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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO "G. MARCONI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PGPS02000N SCIENTIFICO-ARTISTICO-SPORT."G. MARCONI"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PGPS02000N Alto Liceo Medio Alto PGPS02000N II AS Medio Alto II BS Medio Alto II CS Alto II DS Alto II ASA Alto II BSA Alto PGPS02001P II ASC Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGPS02000N 0.0 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'area di riferimento territoriale del Liceo G.Marconi è abbastanza ampia,in quanto gli allievi provengono da numerosi comuni limitrofi, sia per la peculiarità dei corsi di studio, che per l'autorevolezza rappresentata dalla scuola, che è polo attrattivo nel settore liceale . Il contesto socio economico e lo status culturale di provenienza delle famiglie è medio-alto /alto, sia per le sedi Foligno che per quella di Cascia. L'incidenza degli alunni di origine non italiana è molto ridotta ( pari al 5%) ;tali allievi appartengono in molti casi alla seconda generazione e/o hanno un lungo periodo di pregressa scolarità in Italia nonchè una significativa motivazione allo studio . L’interesse e la sensibilità delle famiglie al successo scolastico dei propri figli è positivamente presente; molto elevata la partecipazione dei ragazzi alle iniziative di incremento dell’offerta formativa (progetti artistici, letterari, culturali) e di innalzamento degli standard di competenza (nelle lingue straniere, nelle nuove tecnologie, nelle competizioni di eccellenza scientificomatematiche ),così come alla mobilità internazionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L' ESCS , ovvero l'indice di status socio-economico-culturale, che misura il livello del background dello studente (considerando principalmente il titolo di studio dei genitori, la loro condizione occupazionale e la disponibilità di risorse economiche) non pone problemi . A causa dell' attuale fase recessiva in cui versa il territorio regionale/nazionale nel suo complesso , si delineano comunque alcune situazioni di minori opportunità/aumentate difficoltà, che andrebbero supportate con iniziative di welfare scolastico attualmente non realizzabili a causa dei vincoli di bilancio (es fornitura libri di testo in comodato d’uso senza oneri ; partecipazione gratuita viaggi di istruzione, borse di studio e altre forme di supporto ai meritevoli in difficoltà economiche).Proprio perché si tratta di poche circoscritte situazioni andrebbero strutturate misure non estemporanee di aiuto (fin qui si è intervenuti in alcune singole situazioni con modalità informali).


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento , sebbene non dinamico né particolarmente avanzato in ambito economico , è relativamente tranquillo e non caratterizzato da sacche di criticità. La positiva qualità della vita, che ancora caratterizza i piccoli centri di provincia, è fatta anche di occasioni e stimoli che la scuola riesce ad intercettare: -in maniera eccellente sul fronte culturale , ove risulta crocevia e destinatario primo delle iniziative promosse da Assessorati, Laboratorio di Scienze Sperimentali, Università, Service, Associazioni culturali italiane ed estere , Coni-Cip-Federazioni Sportive, Cern di Ginevra, Ambasciata di Vienna; -in maniera meno incisiva , sebbene non assente, sul fronte dell'avvicinamento al lavoro, anche per la profilatura liceale maggiormente protesa alla prosecuzione degli studi ; interessanti comunque le collaborazioni con aziende leader , centri sportivi , e istituti di credito/Fondazioni, nonché con studi professionali (avvocati, architetti, ingegneri, commercialisti ) per le attività di stage e alternanza scuola-lavoro.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse provenienti dagli Enti Locali (Provincia di Perugia e Comuni) sono ridottissime, quasi assenti , a causa dell'indisponibilità economica e i vincoli di bilancio . La collaborazione dei suddetti soggetti è comunque complessivamente buona sul fronte della messa a disposizione di spazi a titolo gratuito ( palestre aggiuntive, Palazzetto dello Sport, piscina coperta, Auditorium S.Domenico , teatri ) per le numerose manifestazioni e gli eventi di fine progetto organizzati dal Liceo . Positiva anche la sinergia nelle attività progettuali promosse e realizzate , sebbene in larga parte senza risorse dedicate . E' proprio l'assenza di apporti ( economici, di materiali didattici, di esperti esterni ...) che rappresenta un forte vincolo per l'azione comune.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PGPS02000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE FAMIGLIE

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

34.575,00

37.486,00

3.637.448,00

352.173,00

0,00

4.061.682,00

7.883,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.883,00

Destinati alla scuola

197.207,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

197.207,00

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

189.501,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

189.501,00

COMUNE

1.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.000,00

REGIONE

2.558,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.558,00

436.238,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

436.238,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:PGPS02000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,7

0,8

74,3

7,2

0,0

83,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

4,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,9

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

8,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

8,9

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola ha sede in due diversi comuni umbri molto distanti(70 Km) : Foligno nella Valle Umbra Sud e Cascia in Valnerina. Per il progressivo incremento degli alunni, è stato necessario aumentare il numero delle sedi a Foligno e gli spazi sono comunque ai limiti della capienza. L’Istituto ha la sua sede centrale in un edificio dislocato su tre plessi, all’interno di un ampio parco , in un’area semicentrale molto ben servita da trasporti, fulcro delle vie di comunicazione e con ampio parcheggio nelle vicinanze . La struttura, risalente agli anni 40/50 ed originariamente con altra destinazione, è stata progressivamente sottoposta a vari lavori di adattamento, sia per la sistemazione dei locali adibiti alla didattica e ai servizi , sia per l’adeguamento alle norme di prevenzione/sicurezza e per l’accesso ai disabili, sebbene le relative certificazioni non siano ancora state rilasciate dalle autorità competenti. La sede staccata a Foligno è nel centro storico della città, a strettissimo contatto con monumenti, musei, sedi rilevanti sul piano culturale e storico artistico. Negli anni il Liceo ha accresciuto la dotazione e la funzionalità dei laboratori e delle strumentazioni didattiche, oggi di buon livello (PC, LIM, aule disegno tecnico, laboratori informatica/chimica/fisica/biologia/pittura/scultura/ceramica, aula magna, aula video , biblioteca-mediateca).La sede di Cascia dispone di aule-LIM,laboratorio linguistico multimediale,aula multifunzionale, palestra

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Le risorse economiche di provenienza MIUR sono correlate alla gestione del personale e molto limitate sul fronte delle spese di consumo /investimento. L’accesso a specifici progetti/filoni di finanziamento, nonché il supporto filantropico di imprenditori sta consentendo – sebbene con grande sforzo di mantenere un positivo standard globale.Le risorse economiche su cui contare stabilmente sono assolutamente insufficienti per le molteplici esigenze. Il positivo livello di funzionamento (spese di gestione ed anche di investimento) avviene solo: - a costo di notevole impegno progettuale (progetti regionali, dell’ U.E., del Miur) , che assorbe una elevata quota di energie della dirigenza e dello staff ; -grazie alla collaborazione delle famiglie (contributo volontario per l'incremento dell'offerta formativa ); -grazie alla sensibilità e alle erogazioni liberali di mecenati del territorio. Vanno incrementate le dotazioni tecnologiche (P.C, LIM) e i sussidi didattici ( nel settore sportivo e artistico in particolare) e la vigilanza in orario notturno della sede centrale , nella quale avvengono accessi di estranei nel parco; le sedi staccate (Foligno Via Cairoli e Cascia) necessitano di una connessione internet di aumentata potenza. Nel Liceo di Foligno il progressivo incremento degli iscritti pone significative problematiche di gestione degli spazi , che non possono essere ulteriormente ampliati dopo gli ultimi recenti lavori di ristrutturazione.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PGPS02000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PGPS02000N 65 85,5 11 14,5 100,0 - Benchmark* PERUGIA 7.486 82,2 1.624 17,8 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PGPS02000N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PGPS02000N

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

-

0,0

10

15,4

26

40,0

29

44,6

100,0

PERUGIA

176

2,4

1.546

20,7

2.910

38,9

2.854

38,1

100,0

UMBRIA

222

2,3

1.985

20,2

3.825

38,9

3.802

38,7

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGPS02000N prodotto il :10/07/2015 18:12:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PGPS02000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGPS02000N 95,0 5,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PGPS02000N - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

Istituto:PGPS02000N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 14,5 10 16,1 19 30,6 1.330 1.640 80.068

19,5 18,3 21,1

1.599 2.202 99.999

23,5 24,6 26,3

1.471 1.996 99.999

21,6 22,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 24

38,7

2.418 3.115 99.999

35,5 34,8 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PERUGIA UMBRIA ITALIA

Incarico nominale

101 129 7.359

%

N° 92,7 90,2 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 8 1.143

%

N° 2,8 5,6 13,1

% 3 3 43

N° 2,8 2,1 0,5

% 2 3 49

1,8 2,1 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 3,8 12,2 15,1 0 0 85,4 81,1 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 7,5 46,3 49,1 9,8 7,5 39 35,8

Situazione della scuola: PGPS02000N

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La profilatura del gruppo docenti è diversificata nelle sedi di Foligno e di Cascia . Nella sede di Foligno i docenti in organico sono sostanzialmnente tutti con contratto a tempo indeterminato e con elevata anzianità/esperienza di servizio , in quanto il "liceo cittadino"rappresenta in genere il punto di approdo dell' iter professionale. Nella sede di Cascia , accanto ad alcuni docenti che danno stabilità all'assetto globale , sono annualmente presenti molti professori con contratto di lavoro a tempo determinato (incarico annuale) in ragione della collocazione geografica della scuola (sede decentrata montana in Valnerina) La Dirigenza, con lunga esperienza pregressa, è stabile e con prospettive di continuità ; analoga solidità è rinvenibile nello staff dirigenziale e nel team amministrativo . Elevato il campo delle competenze professionali cui attingere

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevata mobilità dei docenti di Cascia pone alcune oggettive difficoltà, complessivamente ben gestite grazie alla positiva presenza di un efficiente e stabile gruppo di coordinamento (docente fiduciario di sede , affiancato da un gruppo molto valido di professori con contratto a tempo indeterminato ). La generale maturità del corpo docente nella sede di Foligno, accanto a solide competenze su vari fronti della professionalità, rende meno agevole il rapporto con le nuove tecnologie e con l'innovazione.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PGPS02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

16

100,0

-

-

22

95,7

-

-

PERUGIA

178

83,6

177

91,2

168

90,3

179

97,3

UMBRIA

291

86,4

281

93,7

269

93,4

268

97,5

19.326

72,2

18.775

79,8

17.786

79,6

15.620

84,5

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PGPS02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

-

3

13,0

-

-

PERUGIA

53

24,9

50

25,8

40

21,5

56

30,4

UMBRIA

79

23,4

72

24,0

57

19,8

74

26,9

6.987

26,1

6.418

27,3

6.114

27,4

4.731

25,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGPS02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

202

97,6

159

98,8

159

98,1

185

100,0

PERUGIA

1.295

90,6

1.190

94,2

1.302

94,3

1.158

95,0

UMBRIA

1.814

91,7

1.746

94,8

1.828

94,4

1.626

95,0

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGPS02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

23

11,1

27

16,8

9

5,6

25

13,5

PERUGIA

263

18,4

216

17,1

213

15,4

149

12,2

UMBRIA

350

17,7

307

16,7

327

16,9

245

14,3

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: PGPS02000N

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

9

29

60

45

42

4

4,8

15,3

31,7

23,8

22,2

2,1

PERUGIA

54

272

377

274

282

36

4,2

21,0

29,1

21,2

21,8

2,8

UMBRIA

74

390

515

394

377

59

4,1

21,6

28,5

21,8

20,8

3,3

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGPS02000N prodotto il :10/07/2015 18:12:20

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PGPS02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

-

-

0

0,0

-

-

-

-

PERUGIA

-

9,7

-

4,4

-

5,1

-

3,2

-

2,1

UMBRIA

-

7,9

-

3,8

-

4,3

-

2,8

-

2,1

Italia

-

2,2

-

1,3

-

2,0

-

2,0

-

1,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGPS02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

0,5

1

0,5

PERUGIA

-

0,1

-

0,2

-

0,4

-

0,8

-

0,5

UMBRIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

-

0,6

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGPS02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

8

26,7

3

23,1

1

6,7

1

6,7

2

14,3

PERUGIA

42

4,6

18

2,4

10

2,7

12

2,8

10

2,3

UMBRIA

57

5,1

23

2,5

17

2,9

13

2,9

10

2,3

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGPS02000N prodotto il :10/07/2015 18:12:20

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PGPS02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

0,0

-

-

1

4,5

PERUGIA

17

8,7

11

6,0

4

UMBRIA

30

9,8

16

5,6

4

1.432

5,7

667

2,9

477

% classe 4

classe 5

-

-

2,2

5

1,4

10

2,2

223

% classe 5 -

-

2,8

-

0,0

3,8

2

0,7

1,2

52

0,3

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGPS02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

2,5

5

3,2

-

0,0

2

1,1

-

0,0

PERUGIA

60

4,4

65

5,4

49

3,7

35

3,0

12

0,9

UMBRIA

68

3,6

80

4,5

58

3,1

39

2,3

14

0,8

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso scolastico degli studenti avviene con regolarità e con elevati tassi di successo ( studenti ammessi alla classe successiva pari al 97/98% ) con nessun caso di abbandono scolastico. Sia i dati dei non ammessi alla classe successiva, sia quelli delle sospensioni di giudizio sono inferiori al benchmark umbro e nazionale. Eccellente il risultato finale agli Esami di Stato , con una parte consistente degli allievi che consegue risultati alti (valutazioni dall' 80 al 100 e lode raggiunte dal 48,1% degli allievi ), sopra ai benchmark di riferimento. La percentuale di studenti in entrata , soprattutto nel biennio, risulta molto più elevata rispetto ai dati umbri e nazionali, anche a significare l' attrattività del Liceo Marconi in un territorio molto vasto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà incontrate nel percorso di studio sono riferibili (nell'indirizzo scientifico ) alla matematica, ove si concentrano casi di debito formativo , quasi sempre recuperato a fine estate con successiva promozione. La scuola, in ragione di tale difficoltà (intrinseca al curricolo del Liceo Scientifico) organizza per tutto l'anno sportelli/corsi di recupero e tutoraggio didattico gratuiti rivolti agli allievi,che possono decidere di frequentare sia regolarmente per recuperare le lacune in itinere , sia saltuariamente per rafforzare e consolidare le acquisizioni( ad esempio in vista di un compito in classe o a seguito di un periodo di assenza). Durante il periodo estivo, gli alunni con sospensione di giudizio in matematica possono frequentare specifici corsi di recupero o sportelli : sarebbero necessarie comunque più ore di intervento (limitate in ragione delle specifiche risorse)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il successo formativo è molto elevato ; il Liceo non "perde" ( eccettuati casi di riorientamento dopo i primi mesi di scuola /al termine del primo anno/ biennio) i propri allievi durante il percorso. Il quadro dei risultati conclusivi (voto maturità) è eccellente, con votazioni elevate e superiori ai benchmark di riferimento; ridotti o nulli i casi di non ammissione/non conseguimento del diploma liceale. Il quadro degli esiti al termine del percorso liceale quinquennale è - in riferimento ai dati oggettivamente riscontrati (successo scolastico, voto di maturità) , nonchè ai benchmark delle scuole umbre e italiane - di grande positività


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il primo punto di forza è il punteggio della prova di matematica, superiore al benchmark di più del 20%. Anche senza disporre del valore della deviazione standard del punteggio di riferimento, l'attestazione sembra significativamente superiore all'obiettivo di benchmark ed incoraggia a valorizzare sempre di più i punti di forza della didattica e dell'organizzazione scolastica che possono essere stati alla base di un tale esito positivo. La distribuzione per livelli è omogeneamente su valori più alti rispetto ai termini di paragone regionali e nazionali in situazioni socio economiche simili. La varianza tra le classi è di difficile lettura: può essere una combinazione tra livelli di partenza diversi, percorsi scolastici differenti e variegata disponibilità ad affrontare la prova INVALSI con lo spirito giusto, secondo percentuali impossibili da attribuire. Da rilevare, a giudizio dei docenti coinvolti nelle attività didattiche oggetto dei test, che le classi più brillanti spesso risultano meno valorizzate di quelle con medie competenze nelle discipline oggetto della valutazione. La scuola deve quindi prefiggersi come obiettivo quello di sostenere e potenziare il buon livello raggiunto, indipendentemente dai risultati dei singoli test, sui quali, a volte, sembra lecito dire, con Newton: Hypotheses non fingo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza è costituito dal livello raggiunto nella prova di italiano. La causa è altrettanto manifesta: due classi, a causa del cheating attribuito, sono state valutate in blocco al livello di apprendimento minimo della scala disponibile (media bassa, varianza zero). E si tratta di classi molto positive . Dal confronto con le prove OCSE PISA attribuibili allo stesso insieme di alunni colpito da cheating e con i risultati INVALSI ottenuti prima dell'applicazione del correttore per cheating, unitamente alle altre valutazioni effettuate in italiano nel corso dell'anno scolastico, emerge un quadro molto diverso, con livelli di apprendimento buoni e varianza nella norma. Il problema quindi non è il livello di apprendimento ma il cheating, su cui non possiamo ragionare più di tanto: non conosciamo infatti né la formula utilizzata per il calcolo, né i comportamenti inadeguati che questa può evidenziare e con quale livello di confidenza. Sappiamo però che gli esiti scolastici , sia nei test OCSE-PISA , che in quelli INVALSI senza la decurtazione di cheating, sono eccellenti. Eccellente anche il percorso post-secondario. Quest'anno la scuola ha messo tutte le risorse disponibili nel curare lo svolgimento del test (rigore, controllo, osservatori esterni): se il cheating dovesse ripetersi, forse il problema potrebbe risiedere nella procedura INVALSI più che nell'esecuzione della prova a cura degli studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 23

5 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La prova di matematica è ben più sopra al benchmark (in percentuale) di quanto quella di italiano sia inferiore: il saldo sembra quindi positivo. Senza cheating, la valutazione sarebbe stata eccellente ma la penalizzazione attribuita a due classi ha collocato 52 alunni nella fascia più bassa, alterando la distribuzione dei livelli in modo tale da determinare una criticità per il punteggio complessivo di italiano. Eppure gli allievi, tutti collocati in blocco ( la totalità di due classi) a livello basso, sono allievi con risultati scolastici buoni/ottimi/eccellenti. L'abbassamento a livelli bassi in automatico ( solo perchè i risultati effettivi risultano all' INVALSI troppo elevati e si suppone quindi che gli allievi abbiano copiato) non sembra condivisibile. I 2 o 3 punti persi, rispetto al punteggio massimo che può figurare tra gli obiettivi naturali dell'attuale configurazione del Liceo Scientifico Marconi, è conseguenza diretta del cheating, sulla cui eliminazione dovranno concentrarsi gli sforzi di chi gestirà le future prove come di chi definirà le procedure del test, che allo stato attuale sembrano non del tutto adeguate. Fermo restando che non sta a noi occuparci di quelle procedure, che sono esclusiva competenza dell'INVALSI, crediamo che possa essere utile una piattaforma informatica in grado di gestire un numero di client sufficiente a far svolgere la prova a tutti i ragazzi, secondo batterie di domande randomizzate, evitando quesiti simili nella stessa stazione di prova e valutando i risultati in tempo reale, senza ulteriori passaggi inutili, per poi rilasciare un feedback immediato di eventuali criticità che dovessero emergere.


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pagina 24

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività promosse dalla scuola in riferimento alle competenze chiave di cittadinanza sono ricchissime . La più rilevante è la "Settimana Informativa- Il Liceo Marconi interpreta l'attualità"durante la quale vengono sospese le attività standard , per realizzare dibattiti, incontri con esperti esterni, focus group su tematiche quali legalità, cittadinanza attiva, contrasto alla mafia , sostenibilità ambientale, prevenzione ; il tutto in collaborazione con le migliori risorse del territorio , quali medici ASL, "Libera contro la Mafia", Informagiovani, Caritas, Lions , Forze dell'Ordine . Vengono incoraggiate iniziative di responsabilizzazione degli studenti ( incontri mensili con il gruppo dei rappresentanti di classe a cura dei rappresentanti di istituto , con il coordinamento di un docente dedicato ) , di peereducation anche grazie alla realizzazione di concrete iniziative complesse che i ragazzi gestiscono in piena collaborazione con la funzione strumentale dedicata (Assemblee di Istituto, Giornata dell'Arte, Iniziative per la Pace e la Memoria). La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento . Gli studenti sono molto responsabili , sia nell'auto-organizzazione delle iniziative, che nello studio, nonché molto coesi e reciprocamente legati.Il ruolo di rappresentante di istituto, molto ambito, è strategico per l'indirizzo e il coordinamento delle iniziative e la sollecitazione di una partecipazione attiva e propositiva .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'eccellenza delle iniziative e del supporto attivo offerto dalla funzione strumentale per incoraggiare l'autonomia e la collaborazione del gruppo dei pari non corrisponde adeguato riscontro in termini di incidenza valutativa. Le competenze chiave di cittadinanza che ciascun ragazzo raggiunge non trovano una adeguata "pesatura" nella valutazione , sostanzialmente ancorata ai voti nelle discipline di studio. Solo il voto in condotta, l'attribuzione dei crediti nelle classi III-IV-V , nonché la valorizzazione informale (articoli nella stampa e nei media,apprezzamento e stima a cura della dirigenza, dei docenti e dei pari, valore reputazionale ) offrono un feed-back positivo ai ragazzi ( anche a quelli particolarmente eccellenti). In altri termini: l'attenzione e la cura nell'incoraggiare e sviluppare le competenze chiave di cittadinanza dovrebbero avere maggiore impatto valutativo e formalizzazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 25

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative per sostenere il senso di responsabilitĂ e di legalitĂ sono numerose ed ottimamente gestite , con il coordinamento di una funzione strumentale e di uno staff dedicato . La scuola valorizza l'intraprendenza e l'autonomia dei singoli e del gruppo dei pari . Molto elevato il rispetto delle regole, del tutto assenti episodi di bullismo e violenza ; le situazioni problematiche sono estremamente ridotte (qualche episodio di uso del telefonino, ritardi , qualche infrazione al divieto di fumo e solo negli spazi esterni alla scuola) e vengono comunque gestite con molta cura dalla scuola, cercando (e in molti casi trovando) un positivo colloquio con i ragazzi che hanno infranto le regole e con le rispettive famiglie . Gli allievi sono in grado di organizzare il loro studio e autoregolare l'apprendimento ; spontaneamente si incontrano in orario extrascolastico per gruppi di lavoro (sia per la preparazione alle prove di verifica scritte, che per la gestione di assemblee di istituto ed eventi a cura della rappresentanza studentesca). Alto il grado di correttezza e maturitĂ in riferimento all'etĂ . La scuola valuta il comportamento con criteri comuni e riconosce l'attribuzione di crediti interni alla partecipazione di iniziative correlate allo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PGPS02000N PERUGIA UMBRIA ITALIA

83,3 50,9 51,6 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PGPS02000N

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

68,2

22,7

9,1

74,0

17,5

8,4

83,3

10,4

6,2

88,9

5,6

5,6

PERUGIA

63,7

22,4

13,9

34,2

34,3

31,4

41,5

34,3

24,1

63,1

21,1

15,8

UMBRIA

65,4

21,5

13,1

35,6

36,2

28,2

44,0

33,5

22,5

63,7

22,0

14,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PGPS02000N

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

63,6

9,1

27,3

70,8

13,6

15,6

60,5

10,4

29,1

88,9

0,0

11,1

PERUGIA

55,8

25,6

18,6

34,1

16,6

49,3

44,3

16,5

39,2

61,1

14,0

24,9

UMBRIA

61,4

20,6

18,0

35,6

17,4

47,0

45,8

16,3

37,9

60,0

15,9

24,2

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PGPS02000N PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 166 75,1 55 3.796 74,3 1.314 4.747 73,7 1.698 346.225 70,4 145.616

TOTALE 24,9 25,7 26,3 29,6

221 5.110 6.445 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PGPS02000N - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 164 99,4 52 94,5 3.300 4.191 276.676

94,1 94,3 90,9

973 1.298 93.486

82,9 84,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGPS02000 N

liceo artistico

7 8

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

10

11

3

1

-

24,2

30,3

33,3

9,1

3,0

0,0

- Benchmark* PERUGIA

60

82

38

13

2

1

30,6

41,8

19,4

6,6

1,0

0,5

UMBRIA

93

128

64

16

2

1

30,6

42,1

21,1

5,3

0,7

0,3

6.195

7.836

4.834

1.995

353

107

29,1

36,8

22,7

9,4

1,7

0,5

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGPS02000 N

liceo scientifico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

33

52

81

30

32

1,3

14,3

22,5

35,1

13,0

13,9

PERUGIA

52

228

422

518

168

133

3,4

15,0

27,7

34,1

11,0

8,7

UMBRIA

68

306

594

700

221

161

3,3

14,9

29,0

34,1

10,8

7,9

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PGPS02000N 196 52 26,5 191 37 19,4 209 31 - Benchmark* PERUGIA 4.396 2.038 46,4 4.593 2.004 43,6 4.714 1.772 UMBRIA 5.795 2.600 44,9 5.871 2.522 43,0 6.101 2.223 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

14,8 37,6 36,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PGPS02 000N

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

17,3

5,8

17,3

46,2

13,5

0,0

16,2

2,7

29,7

21,6

29,7

0,0

22,6

16,1

16,1

25,8

19,4

0,0

PERUGI A

14,6

21,1

27,8

24,4

12,1

0,0

14,1

24,0

25,2

19,6

17,1

0,0

15,0

19,5

26,0

30,2

9,4

0,0

UMBRI A

14,7

20,9

27,9

24,1

12,3

0,0

14,8

23,2

25,5

20,1

16,5

0,0

15,0

20,1

25,8

30,0

9,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,7

25,0

0,9

15,2

PERUGIA

3,1

39,1

5,7

UMBRIA

3,2

38,4

6,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

PGPS0200 0N

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

56,2

4,9

32,9

1,2

18,3

20,5

31,6

2,7

41,1

5,3

19,2

32,3

2,7

41,2

6,1

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

42,7

2,1

31,2

0,0

31,2

35,4

17,9

33,0

2,1

48,3

5,1

16,4

28,1

17,6

32,4

2,0

48,1

5,2

16,5

28,2

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PGPS02000N 1,8 8,0 90,2 2,4 6,1 91,5 8,3 8,3 83,3 - Benchmark* PERUGIA 4,5 19,0 76,5 5,2 16,8 78,0 5,7 13,6 80,7 UMBRIA 5,3 17,9 76,8 6,3 16,2 77,6 7,0 14,1 78,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGPS02000N - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

53,6 48,0 49,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGPS02000N - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

65,9 44,7 45,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGPS02000N - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

68,8 52,2 50,7 48,9

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Istituto: PGPS02000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 30,4 7,1 3,6 1,8 1,8 1,8 11,5 10,6 13,9

15,0 14,6 13,5

7,1 7,2 8,6

10,0 9,3 7,0

4,8 4,4 2,9

18,1 18,1 14,5

7,4 7,6 7,7

9,1 9,3 6,8

3,9 3,6 2,8

18,2 18,6 15,5

6,1 5,9 7,1

7,8 8,4 7,2

3,2 3,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

6,8 6,2 5,6

Istituto: PGPS02000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,5 14,6 2,1 0,0 0,0 2,1 9,0 8,7 12,7

0,0

3,5 4,2 5,8

Istituto: PGPS02000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,5 12,2 7,3 3,7 2,4 0,0 10,1 9,5 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,5 4,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Obiettivo chiave di ogni Liceo è fornire buone basi per gli studi universitari. Al Marconi non si immatricola solo il 10%;solo il 21% si immatricola, ma non supera il primo anno, ben il 69% si immatricola e supera positivamente il secondo anno: risultato lusinghiero(dati tratti da EDUSCOPIO, portale che utilizza fonti del MIUR: Scuola in chiaro, per i dati relativi ai diplomati e Anagrafe Nazionale degli studenti universitari, per i dati relativi a scelte di iscrizione ed esiti universitari). EDUSCOPIO tiene conto di : media dei voti conseguiti agli esami universitari, ponderata per crediti formativi di ciascun esame, percentuale dei crediti formativi universitari tra quelli previsti al 1° anno e un indicatore sintetico: l'indice FGA, che combina media e percentuale di crediti acquisiti dando loro lo stesso peso. Considera solo il primo anno di corso per tre ragioni: chi abbandona il corso di studi ha quasi sempre un libretto di esami vuoto al primo anno; dopo il primo anno, gli esiti risentono sempre di meno dell’influenza delle scuole di provenienza, nel primo anno vengono impartiti gli insegnamenti di base propedeutici per l’intero percorso di studi. In base ai dati comparativi il Liceo Scientifico Marconi ha ottimi risultati (indice FGA pari a 76.72/100 , media dei voti di 27,19 e 76,81 crediti ottenuti)

pagina 33

Poiché non tutti gli studenti intendono proseguire all’Università, si potrebbe valutare la qualità della scuola anche a partire dai risultati ottenuti nel mondo del lavoro dopo il diploma. Non esistono purtroppo ancora nel nostro Paese le condizioni per indagare gli esiti occupazionali dei diplomati a livello territoriale o nazionale. Il Liceo Marconi stesso non ha a disposizione una propria banca dati riferiti all'inserimento nel mondo del lavoro dei propri studenti, né dopo il diploma, né dopo il conseguimento di una laurea, che permetta di verificare la coerenza tra il titolo di studio e il settore lavorativo o di esaminare quanti studenti hanno trovato lavoro nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa. Pertanto: se i risultati in termini di prosecuzione universitaria sono eccellenti, non lo è altrettanto la capacità della scuola di acquisire informazioni sugli esiti a distanza di coloro che non si iscrivono all'università . E' peraltro molto difficile riuscire ad avere informazioni di così lungo periodo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 34

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti proseguono ottimamente il loro percorso di studi in Università del territorio ed anche in Atenei prestigiosi in Italia e all'estero ; molto positivo l'accesso alle facoltà a numero programmato, sia per la preparazione con solide basi scientifiche fornita, sia per l'opportunità fornita agli interessati di frequentare durante l'ultimo anno di Liceo moduli di rafforzamento delle competenze e di preparazione agli specifici test universitari utilizzati per la selezione. L'iscrizione agli studi post-secondari nei percorsi universitari avviene nell'83,3% dei casi ; variegate le tipologie di facoltà prescelte ( scientifiche,sanitarie, ma anche umanistiche, e di area sociale). Decisamente marcato il successo negli studi universitari : il dato relativo agli studenti con CFU maggiori del 60% è molto superiore al benchmark di riferimento.Il numero di immatricolati all'Università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'Università sono molto positivi: i crediti formativi universitari ottenuti, in percentuale sul totale previsto nel primo anno di corso è pari a 76.81. Negli ultimi anni si sta ampliando il trend di allievi che decidono di immatricolarsi all'estero, in particolare in paesi anglofoni , o di studiare in Atenei italiani con percorso in inglese , anche in ragione dell'internazionalizzazione del curricolo già promossa in sede liceale. Scarso il numero degli occupati immediatamente dopo la conclusione degli studi,in ragione del fatto che la quasi totalità dei diplomati prosegue il proprio percorso formativo. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi lavorativi, in quanto l'accesso al lavoro avviene con tempistiche di lungo periodo, dopo gli studi universitari ( dei quali si hanno invece dati eccellenti)


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,8 24,1 Medio - basso grado di 13,6 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 37,9 Alto grado di presenza 27,3 27,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PGPS02000N - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGPS02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

63,6

72,4

78,1

Si

59,1

69

77,7

Si

72,7

79,3

78,2

No

54,5

65,5

75,6

Si

59,1

65,5

72,2

No

45,5

44,8

50,1

No

54,5

58,6

64,3

Si

22,7

24,1

23,1

No

13,6

10,3

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo “G.Marconi” di Foligno offre risposte ai bisogni educativi e alle aspettative formative del contesto locale tramite una sapiente armonizzazione fra conoscenze e competenze di area scientifica ed umanistica. In particolare gli allievi del 1° biennio sono chiamati a perseguire competenze linguistiche (lingua italiana, Trinity, Cambridge, Toefl), matematicoscientifiche (partecipazione a rassegne nazionali e internazionali) e di educazione alla salute. Gli allievi del 2° biennio e dell’anno conclusivo sono chiamati a perseguire inoltre competenze informatiche (ECDL), di riflessione sulla realtà contemporanea e di apertura al mondo del lavoro. I docenti utilizzano il curricolo per il loro lavoro e le opportunità di ampliamento dell’offerta formativa sono numerose, ma non sempre raccordate con il curricolo disciplinare .

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emergono all’interno dell’azione didattico-educativa posta in campo dal Liceo pochi punti di debolezza, in virtù di un atteggiamento complessivo degli operatori scolastici teso a creare un adeguato clima di lavoro e di crescita favorevole alla formazione degli allievi. Ciò nonostante affiorano: - un arco temporale ridotto, tempistiche a volte "serrate", poco funzionali a favorire un’efficace integrazione tra competenze disciplinari trasversali; -una presenza di attività di progetto non sempre in pieno accordo/integrazione con l’offerta formativa curricolare.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 3,4 Medio - basso grado di 13,6 13,8 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 27,6 Alto grado di presenza 54,5 55,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:PGPS02000N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGPS02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,4

89,7

83

Si

72,7

75,9

67,2

No

63,6

65,5

62,4

Si

100

100

95,3

No

59,1

58,6

49,5

Si

100

100

91,6

Si

77,3

69

58,4

Si

63,6

62,1

51,8

No

13,6

13,8

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza la sua attività didattico-educativa a partire da una confortante vitalità operativa che contraddistingue i singoli dipartimenti. Il Liceo “G.Marconi” di Foligno, nel calendario di programmazione annuale, prevede un minimo di due incontri dipartimentali ove i docenti predispongono linee-guida comuni per il loro lavoro annuale e verifica di quanto svolto e di quanto ancora da svolgere. La programmazione didattica annuale predilige il criterio dell’orizzontalità per le materie umanistiche e quello della verticalità per le discipline scientifiche per ciò che attiene il lavoro didattico-educativo negli indirizzi. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene principalmente all’ interno dei vari Consigli di Classe e dell’incontro dipartimentale collocato nel secondo periodo dell’anno scolastico.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Seppure in un ambito lavorativo contrassegnato da armonia e collaborazione, si possono rilevare alcuni punti di debolezza così sinteticamente rappresentabili: -scarsa incisività nel concordare pienamente l’attività delle classi parallele 8 es. contenuti essenziali , tempistica argomenti di studio ); -esiguità numerica degli incontri dipartimentali, che non consente un monitoraggio costante su quanto fatto e su ciò che c’è da fare; -poca attenzione all’individuazione di scelte didattico-educative comuni fra i singoli indirizzi utili ad abbattere inutili rigidità che non consentono alla scuola di rafforzare il già presente clima di armonia e collaborazione.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 17,2

Riferimento Nazionale % 25,6

13,6

10,3

17,4

68,2

72,4

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 44,8

Riferimento Nazionale % 64,1

18,2

17,2

14,7

31,8

37,9

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,3

Riferimento Nazionale % 62,2

13,6

13,8

14,1

36,4

37,9

23,7

Situazione della scuola: PGPS02000N

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In seno all’attività di valutazione, il Liceo “G.Marconi” non si limita a considerare “quanto” prodotto dall’allievo in ambito cognitivo ma anche “come” prodotto a partire dal vissuto dello studente , al fine di sviluppare in tutti gli allievi ampi e flessibili orizzonti per una formazione complessiva della persona. Tutti i docenti sono tenuti ad avvalersi di criteri comuni di valutazione, individuati nell’ambito dei vari dipartimenti, formalizzati nel POF e approvati dal Collegio dei docenti. Prove strutturate per classi parallele vengono ideate e realizzate principalmente per le classi che si avviano a sostenere l’Esame di Stato ma anche in itinere (italiano, matematica,scienze ) A seguito della valutazione degli studenti la scuola organizza attività di tutoraggio in itinere e sportelli didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ferma restando la validità del lavoro dipartimentale (che tuttavia necessita di un opportuno potenziamento) in merito alla frequenza e all’efficacia degli incontri, si rilevano punti di debolezza così sinteticamente riassunti: -incrementare il lavoro e le verifiche per classi parallele ; -maggiore attenzione nei riguardi dell’attività di recupero in itinere, utile a sanare tempestivamente le lacune ; -miglior cura della preparazione nelle prove INVALSI


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il Liceo è attento ai bisogni ed alle aspettative degli allievi e delle loro famiglie, e opera in modo chiaro e ben definito per quanto concerne l’attività curricolare ed il suo ampliamento. Nella scuola l’attività è ben coordinata dal lavoro dipartimentale, i cui esiti sono accolti in modo efficace dai singoli Consigli di Classe. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze acquisite al termine del secondo anno di corso, nochè di certificazione di competenze in lingua straniera (Quadro Comune Europeo CQER ) ed informatica (ECDL); i docenti fanno ricorso a strumenti comuni per la valutazione e a griglie /indicatori formalizzati inseriti nel Piano dell'Offerta Formativa Ciononostante si auspicano: una maggiore attenzione all’individuazione di scelte didattico-educative comuni fra i vari indirizzi ; una maggiore efficacia del lavoro dipartimentale per classi parallele; un rafforzamento delle azioni di recupero in itinere per sanare tempestivamente le lacune; un più attento utilizzo della valutazione per riorientare le azioni di progettazione didattica disciplinare.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: PGPS02000N

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 44,8 Orario ridotto 18,2 17,2 Orario flessibile 31,8 37,9 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:PGPS02000N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGPS02000N modalità) modalità) modalità) Si 95,5 96,6 96,9 Si

54,5

58,6

40,0

No

13,6

13,8

3,0

No

13,6

13,8

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:PGPS02000N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGPS02000N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,9

93,1

94,4

Si

81,8

86,2

81,7

No

13,6

13,8

3,7

No

18,2

17,2

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allestimento di spazi dedicati alla didattica laboratoriale è molto curato dalla dirigenza, anche in ragione di una situazione di partenza non del tutto positiva. Nel corso degli ultimi anni sono state allestite tre nuove aule di informatica, un laboratorio di arte e ceramica,un'aula di disegno , tre aule video, un'aula magna multimediale ; anche le due palestre (palestrina psicomotricità e palestra sede centrale) sono state ristrutturate. Nelle classi dell'indirizzo Scienze Applicate e nella sede di Cascia sono state acquistate LIM (lavagne interattive multimediali). Nella sede centrale è stata introdotta la connessione wireless a banda larga in tutti i tre edifici. Tutto ciò si aggiunge ai laboratori già esistenti (laboratori di chimica, fisica, biologia, lingue straniere, disegno). Si è consapevoli che modalità didattiche innovative e stimolanti passino anche per ambienti di apprendimento funzionali alla partecipazione attiva, alla flessibilità dei gruppi, alla presenza di tecnologie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le numerose scelte e gli interventi di miglioramento, la condizione risulta ancora non soddisfacente per quanto attiene la possibilità di effettiva fruizione degli spazi attrezzati : gli oltre mille allievi avrebbero bisogno di molto di più. Le classi numerose sono costrette in aule di dimensioni ridotte, che non pongono problemi di sicurezza, ma che non consentono molto oltre allo stare seduti al banco ; i laboratori di fisica, chimica, biologia, informatica , lingue straniere funzionano bene ma sono sempre molto frequentati e non è sempre possibile l'accesso durante tutte le lezioni curricolari corrispondenti ; le aule video sono molto richieste e fruibili solo su prenotazione ; gli spazi dedicati alle attività artistiche (aule di disegno, pittura, scultura, ceramica) avrebbero bisogno di più materiale anche di consumo (colori, tele, creta...) ma i vincoli di bilancio non aiutano .

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La didattica liceale , sebbene di qualità e correlata ad oggettivi esiti di ottima preparazione degli allievi (vedi esiti del Liceo Marconi , superiori ai benchmark di riferimento) è comunque una didattica con impostazione tradizionale : lezione frontale /lezione partecipata, studio individuale a casa/lavori di gruppo , interrogazioni e prove di verifica scritte. Molto del lavoro scolastico è improntato a questo stile poco innovativo , che forse è un punto di debolezza, ma risulta di spessore . Accanto a tali modalità accademico-liceali, sono presenti modalità più innovative : le lezioni di scienze (biologiachimica-fisica) vedono un buon interfacciarsi con la dimensione euristica/laboratoriale nei laboratori dedicati; le lezioni di lingue straniere vengono corredate da supporti audio-video nel laboratorio linguistico multimediale, nonchè da piattaforme informatiche ; la partecipazione a progetti che rafforzano competenze trasversali stimola modalità flessibili e collaborative di apprendimento-insegnamento coinvolgendo la parte più avveduta del corpo docente

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 47

Vanno diffuse , rafforzate e condivise modalità didattiche innovative che integrino, senza sostituire totalmente, le prassi didattiche attuali , in quanto le lezioni teoriche e frontali tendono a lavorare sul fronte delle conoscenze piuttosto che su quello delle competenze. Il personale docente, però, non è in molti casi facilitato dalla propria storia professionale a compiere questo passo evolutivo. Si ritiene opportuno, pertanto, pensare ad uno sviluppo metodologico innovativo coinvolgendo coloro che sono più disponibili/pronti in tal senso , lasciando proseguire senza modifiche chi lavora -e bene- con modalità tradizionali ( la richiesta di cambiamento potrebbe essere solo destabilizzante), che comunque danno i loro positivi frutti.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PGPS02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 100 n.d. n.d. 44,6 44,5 n.d. 29,4 32,4 n.d. 39,1 41,3

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PGPS02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 100 n.d. n.d. 50,4 52,4 n.d. 36,9 45,8 n.d. 47,9 48,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PGPS02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGPS02000N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,6 44,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,8 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 32,9 34 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGPS02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGPS02000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 50,7 50,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,7 26,6 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PGPS02000N % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N %

Riferimento Nazionale %

0

5,1

4,3

4,2

0

4,8

4

3,4

0

3,9

3,1

2,3

0

2,4

1,9

1,8

0

0,6

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PGPS02000N % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 42,20

30,6

33,4

Riferimento Nazionale % 30,7


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pagina 51

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PGPS02000N PERUGIA UMBRIA ITALIA

PGPS02000N PERUGIA UMBRIA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Liceo Artistico

Indirizzo Liceo Scientifico

III anno di corso 57,0 99,1 83,1 114,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 33,1 37,2 42,0 38,8 45,8 51,5 41,5 48,4 56,6 57,1 62,8 73,2

52,3 103,1 91,8 114,1

IV anno di corso 51,1 59,8 63,8 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il comportamento a scuola dei ragazzi è molto corretto e rispettoso, caratterizzato da vivacità ma anche da indubbia educazione e rispetto reciproco, dell'autorità e delle regole. Il quadro dei desiderata in campo comportamentale è chiaro e intenzionalmente perseguito dal Liceo ( patto di corresponsabilità; incontri specifici con i ragazzi e le famiglie in occasione di situazioni che potrebbero essere foriere di atteggiamenti problematici quali i viaggi di istruzione; cura nella crescita della rappresentanza studentesca attraverso un focus group mensile condotto dalla funzione strumentale dedicata ; grande efficacia dei ruoli di snodo sia tra gli studentirappresentanti di istituto- che tra lo staff della dirigenza, con due funzioni strumentali dedicate al benessere degli studenti e alle iniziative in loro favore; presenza del supporto psicologico ). Non si riscontrano atti negativi quali bullismo, maleducazione, prepotenza, aggressività , violenza verbale/fisica. Il clima relazionale è ottimo

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora da migliorare ( ma con la consapevolezza che un margine di inadeguatezza è fisiologico) comportamenti degli studenti quali: - mancato rispetto delle regole sull'uso del cellulare -divieto di fumo in ambiente esterno ( negli spazi chiusi non si rilevano infrazioni) -ingressi alla seconda ora/uscite anticipate. Altro elemento sul quale lavorare è l'ansia da prestazione (preoccupazione marcata in vista di interrogazioni, verifiche scritte ) che è presente in molti ragazzi sensibili e capaci.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione risulta molto diversificata sui due piani : a) difficile per quanto attiene gli ambienti di apprendimento (spazi, strutture ) b)eccellente per quanto attiene la dimensione relazionale e comportamentale dei ragazzi, e dei gruppi . a) L'organizzazione di spazi e tempi risente (a Foligno, ma non a Cascia) negativamente della relativa inadeguatezza degli edifici scolastici che hanno pochi spazi aggiuntivi da dedicare ad attività condotte con metodologie non-tradizionali. L'aumento delle iscrizioni (che pur testimonia la qualità della scuola) rende ancor più congestionati gli spazi scolastici e difficile l'approdo a gestioni innovative/ flessibili dei gruppi ; sono stati allestiti nuovi laboratori e rafforzati quelli esistenti, ma si avrebbe la necessità di ulteriori ambienti di apprendimento funzionali , capienti, numerosi, attrezzati . b) Lo stile comportamentale dei ragazzi è splendido : notevole il senso di responsabilità, il rispetto delle regole, l'attribuzione di compiti di rappresentanza e di snodo organizzativo all'interno della componente studentesca; eccellente la leadership dei rappresentanti di istituto, che pur diversi di anno in anno, svolgono il loro ruolo con entusiasmo e nell'interesse dei rappresentati; elevata la qualità di eventi finalizzi ad aumentare la maturità, la coesione , il rispetto delle regole ; del tutto assenti comportamenti negativi gravi (bullismo, violenza, maleducazione, insubordinazione, vandalismo); le regole di comportamento sono condivise e rispettate ; da migliorare alcuni aspetti di minore entità, ma ai quali la scuola è molto attenta (rispetto dell'orario in ingresso, divieto di fumo anche negli spazi esterni, divieto di uso dello smartphone durante l'attività didattica )


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PGPS02000N

26,8

22,6

22,2

68,3

73,6

63,9

4,9

3,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto vede la presenza del GLI, coordinato dalla funzione strumentale per i BES, in costante formazione, confronto e collaborazione con la Dirigente Scolastica. La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, grazie alla professionalità dei docenti specializzati e di alcuni insegnanti curriculari.Particolare rilievo è dato alla collaborazione con le famiglie e con gli ambienti formativi extrascolastici. Il Liceo non ha avuto la necessità di realizzare attività di accoglienza per studenti stranieri da poco in Italia, perché non sono presenti situazioni particolarmente problematiche nel bacino di utenza. Gli stranieri presenti sono ben integrati e spesso conseguono buoni risultati a livello di profitto. Il nostro istituto dimostra un elevato livello di sensibilità riguardo ai temi dell’ intercultura e delle diversità, cercando anche occasioni di valorizzazione e di promozione di idee e progetti. A tal proposito ogni anno la scuola vive intense giornate di confronto e di approfondimento grazie ad eventi culturali e formativi in collaborazione con le istituzioni, principalmente legati ai temi della partecipazione civile, ai valori costituzionali della convivenza, solidarietà, giustizia, legalità, pace e democrazia.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono molti i casi in cui gli insegnanti curriculari utilizzano metodologie che favoriscono l’inclusione, ma in tali circostanze gli interventi sono abbastanza efficaci. Alla formulazione del PEI partecipa il Consiglio di Classe e il monitoraggio è limitato alle riunioni di tale organo. Inoltre, pur essendo previsti tempi più lunghi per i suddetti Consigli di classe, gli stessi risultano insufficienti per una attenta analisi dei singoli problemi. I PDP e i PEI sono aggiornati annualmente e possono subire variazioni in itinere. La formazione sulle metodologie inclusive non è ancora ampiamente diffusa tra i docenti, perciò si nota una certa difficoltà nella loro applicazione.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

PGPS02000N PGPS02001P Totale Istituto PERUGIA UMBRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 11 0 11 6,1 6,9 6,9

48 0 48 55,8 60,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:PGPS02000N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGPS02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

59,1

62,1

57,6

No

22,7

20,7

14,7

Si Si Si No

63,6 86,4 9,1 40,9

65,5 89,7 10,3 44,8

60,6 78,2 14,8 50,8

No

18,2

20,7

18,6

Si

22,7

34,5

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:PGPS02000N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGPS02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

45,5

44,8

37,5

No

18,2

20,7

13,5

Si

81,8

82,8

64,5

Si

90,9

93,1

91,7

Si

40,9

41,4

39,7

No

63,6

72,4

64,4

Si

81,8

86,2

91

Si

9,1

13,8

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere alle difficoltà di alcuni alunni BES e di coloro che non raggiungono il livello della sufficienza, la scuola organizza corsi di recupero e di tutoraggio, che nella maggior parte dei casi risultano efficaci. La scuola inoltre offre l’opportunità di uno sportello psicologico, si pone in atteggiamento di ascolto delle famiglie, promuove la sensibilizzazione dei singoli docenti su specifiche problematicità. Nei Consigli di Classe sono previste forme di monitoraggio degli studenti con maggiori difficoltà e verifiche di recupero in itinere. Nella scelta dei libri di testo, la maggior parte dei dipartimenti ha tenuto conto della presenza degli alunni BES , optando per quelli con accorgimenti didattici sia di tipo contenutistico che grafico, più idonei. Sul fronte dell' eccellenza , per gli studenti con particolari attitudini disciplinari in area scientifica, la scuola organizza lezioni interne di potenziamento e approfondimento con i docenti curricolari ed i referenti. Inoltre un discreto numero di studenti, ha l’opportunità di sperimentare concretamente le proprie potenzialità attraverso la partecipazione a competizioni di istituto, regionali, nazionali e internazionali. Le discipline ad oggi coinvolte sono Matematica, Fisica, Scienze naturali e Chimica. I risultati degli allievi in tali settori sono di eccellenza a livello assoluto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli studenti che presentano difficoltà di apprendimento non sempre si tiene conto dei fattori contestuali e personali all’origine delle suddette difficoltà, che, spesso, risultano affidate solo alla sensibilità e competenza di alcuni docenti. Nelle classi dove sono stati inseriti alunni BES solo alcuni insegnanti utilizzano metodologie inclusive, supportate da strumenti tecnologici, audio lezioni, didattica multimediale e laboratoriale. Ciò è dovuto alla scarsa abitudine dei docenti al confronto con studenti problematici , nonché alla carenza di spazi, materiali e strumenti che favoriscano una didattica inclusiva. Va ripensata la didattica, che rischia di essere una barriera- anziché elemento di facilitazione- se la si svolge limitandosi alle modalità tradizionali-accademiche tipiche della tradizione liceale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta un ambiente relazionale eccellente per l'inclusione con il gruppo dei pari, in quanto gli studenti sono globalmente educati, rispettosi, tolleranti ed aperti . Il Liceo non ha però una lunga tradizione in materia di inserimento di allievi con disabilità, dislessia , disgrafia, bisogni educativi speciali in senso lato. Il gruppo dei docenti di sostegno è molto professionale, motivato e ricco di umanità ; lavora ottimamente con gli allievi disabili e con le rispettive le classi. Accanto a docenti "disciplinaristi" competenti anche rispetto alle problematiche B.E.S., ci sono molti docenti , con scarsa dimestichezza con la "diversità" educativa in senso lato , fermi ad una didattica tradizionale, di alto livello ma non adatta ai diversi stili di intelligenza e alle diversificate difficoltà. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono adeguate così come la qualità degli interventi didattici . La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata , coinvolgendo un più elevato numero di docenti "disciplinaristi". Gli obiettivi educativi sono definiti ma non sempre sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono poco diffusi e vanno incrementati. Molto funzionali sono invece i percorsi di valorizzazione delle eccellenze e di potenziamento dei talenti, in particolare nei settori scientifico, matematico e artistico, grazie alla solida vocazione liceale e alla qualità dell'utenza .


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PGPS02000N - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGPS02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

53,7

49,1

40,4

No

31,7

30,2

20,5

Si

100

100

98,5

Si

92,7

88,7

65,9

Si

61

60,4

41,5

Si

46,3

45,3

32,3

No

9,8

13,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è particolarmente impegnata nell’ organizzazione di iniziative e di attività per l’Orientamento in ingresso, realizza progetti volti alla continuità educativa con la Scuola Secondaria di Primo Grado: Il Giorno della Memoria, Teatro in lingua inglese, Progetto Leopardi, Laboratori disciplinari di Orientamento (Scientifico, Informatico, Lingua latina, Artistico), Giornate Liceali Sportive e Artistiche. Si realizza la collaborazione con alcune scuole medie fornendo le informazioni richieste sui risultati conseguiti dagli ex studenti nella prima frazione scolastica. Si sono rivelati efficaci i laboratori scientifici e le giornate del Liceale sportivo. Anche il Progetto Leopardi ha riscosso interesse e partecipazione da parte di studenti e insegnanti di scuola media. Apprezzate dagli studenti di terza media le visite realizzate da un team di insegnanti che hanno proposto l’offerta formativa del Liceo e un laboratorio scientifico

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti del Liceo e della Scuola Secondaria di Primo Grado non si incontrano per la formazione delle classi, né tutte le scuole medie sono puntuali nel fornire la dettagliata documentazione richiesta.Il bacino territoriale di affluenza è comunque molto ampio e non risulta realisticamente possibile realizzare incontri di continuità con tanti docenti del primo settore formativo. Il laboratorio di latino, nonostante una scrupolosa scelta di materiali e di attività coinvolgenti fondate su un approccio partecipato, non ha registrato una frequenza numerosa ed assidua come ci si aspettava , forse perché gli studenti che si affacciano al Liceo Scientifico per la prima volta sono comunque più interessati ai laboratori scientifici messi in campo dalla nostra scuola (chimica, biologia, fisica, informatica, matematica, logica). Seppure il Progetto Leopardi abbia segnato un progresso nella collaborazione tra il Liceo e le insegnanti di Lettere delle scuole medie del territorio, i momenti di attività condivise tra i due diversi ordini di scuola vanno ulteriormente rinsaldati. Le attività di prima accoglienza messe in atto dal Liceo sono poco funzionali all’ integrazione degli studenti nel nuovo contesto scolastico.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:PGPS02000N - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGPS02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

46,3

47,2

48,3

No

39

41,5

61,2

Si

43,9

45,3

41,4

Si

97,6

96,2

96,3

No

17,1

20,8

28,4

Si

61

58,5

56

Si

82,9

86,8

82,4

No

17,1

18,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Sia per le attività di orientamento in ingresso (incontri con studenti e famiglie per presentare l’offerta formativa della scuola e evidenziare le caratteristiche che più si adattano alle inclinazioni degli studenti), sia durante il percorso liceale vengono proposte attività e progetti per rafforzare la costruzione dell’io, anche con l'uso di software dedicati(S.O.R.P.R.E.N.D.O.). Durante il quinquennio sono obbligatori incontri/laboratori finalizzati alla comprensione del sé in collaborazione con ASL ed esperti esterni; si realizzano inoltre corsi aggiuntivi opzionali a 360°(lingue, competenze digitali, teatro, danza, musica, approfondimenti per le eccellenze scientifiche ) e ciò aiuta i ragazzi a scoprire e rafforzare i propri talenti. Si pianificano molteplici attività di orientamento: con l’Università di Perugia e con altri prestigiosi Atenei italiani, nonchè con le Forze Armate e con l'ITS . Gli studenti partecipano alla “Giornata di Orientamento” : stand di tutte le Università sono contestualmente a loro disposizione per informazioni dettagliate. Particolare attenzione è rivolta al settore scientifico attraverso la partecipazione al Piano Lauree Scientifiche (Matematica e Chimica) e all’ organizzazione di cicli di lezioni in ambito scientifico (chimica e biologia) finalizzate ad acquisire competenze specifiche per coloro che si orientano verso precisi corsi di laurea(corsi di preparazione per l'accesso alle facoltà a numero chiuso ).

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Anche in ragione dell'età degli studenti , le famiglie non risultano direttamente coinvolte nelle attività di orientamento in uscita predisposte dalla scuola(è invece molto presente l'utenza genitoriale dei ragazzi in ingresso ). Sono realizzati stage e percorsi di alternanza coinvolgendo le istituzioni e le realtà produttive e professionali del territorio , e interessando le classi quarte e quinte , ma il settore di orientamento professionale va irrobustito . Esso non rappresenta infatti la vera priorità dell'azione liceale , che in fatto di orientamento in uscita si rivolge prioritariamente al mondo Accademico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità presentano un buon livello di strutturazione ed adeguato consolidamento organizzativo . Nel settore orientamento/ continuità in ingresso si rilevano pratiche didattiche ( laboratori e progetti) molto efficaci e apprezzati dall'utenza delle scuole secondarie di primo grado (con correlato trend di iscrizioni decisamente elevato e in crescita); meno incisive le azioni di effettivo raccordo didattico tra i docenti dei due livelli scolastici (primo e secondo grado), anche in ragione del vasto bacino di utenza degli allievi e delle numerose scuole medie di provenienza. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è ancora occasionale e va consolidata . Per l'orientamento in uscita vengono realizzati numerosi incontri, approfondimenti, lezioni universitarie simulate; gli studenti delle classi quarte e quinte , oltre alle "Giornate Informative" , utilizzano volontariamente le diverse Assemblee di Istituto per incontrare docenti universitari ed avere ulteriori apporti orientativi. Si fanno così una idea abbastanza chiara dell'offerta territoriale ( Università di Perugia), ed anche di quella relativa a prestigiosi Atenei italiani (Luiss, Bocconi, Politecnici , S. Anna, Normale...) Molto apprezzati i corsi svolti dai docenti interni del Liceo per la preparazione alle facoltà a numero chiuso (medicina in particolare) ed eccellente riscontro nei risultati. La scuola non si avvale di strumenti per monitorare direttamente i risultati dell’azione di orientamento in uscita, in particolare nel mondo del lavoro. Nel corso del quinquennio il Liceo realizza, accanto alle attività dirette all'orientamento, una molteplicità di azioni che indirettamente risultano orientanti: la ricchezza dell'offerta formativa extracurricolare è tale da consentire ai ragazzi e alle ragazze di esplorare se stessi e misurarsi con esperienze nuove, rafforzando il percorso identitario.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'identità istituzionale del Liceo Marconi, in particolare dell'indirizzo scientifico, e la sua mission formativa sono chiaramente identificate.Ciò in ragione dell'accreditamento della scuola nel territorio e dell'elevato valore reputazionale dell'offerta formativa, che riesce a coniugare preparazione in ambito umanistico e in ambito scientifico . Accanto alle aree consolidate , si va oggi delineando molto positivamente una vocazione all' internazionalizzazione dei percorsi, perseguita mediante proposte di : incremento delle competenze linguistiche ( inglese, francese e spagnolo ; certificazioni linguistiche riconosciute in ambito internazionale ( UNIVERSITY OF CAMBRIDGE: PET Preliminary English Test , FCE First Certificate of English ; TRINITY COLLEGE LONDON ; T.O.E.F.L.); didattica C.L.I.L. (Content and Language Integrated Learning) e altre tiplogie di approccio didattico di tipo immersivo che puntino alla costruzione di competenze linguistiche e abilità comunicative in lingua straniera insieme allo sviluppo e all'acquisizione di conoscenze disciplinari; stage linguistici di una settimana in paesi anglofoni per gli alunni delle classi quarte; Mobilità transnazionale ( Progetti U.E. Leonardo , Erasmus +) con soggiorni gratuiti di tre settimane all'estero per gli alunni eccellenti delle classi quarte e quinte. Questi assi di competenze/filoni si aggiungono ai punti di forza già accreditati:elevata preparazione matematico - scientifica ed umanistica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va rinsaldata , in particolare nella comunicazione esterna alla utenza, la peculiarità del Liceo Artistico. Esso, istituito solo a partire dal 2010-2011, non ha alle spalle una pregressa esperienza di Istituto d'Arte : nasce ex novo come Liceo Artistico ed è ancora poco conosciuto nelle specificità dell'offerta formativa . La presenza di poche classi ( un solo corso , all'interno del blocco molto più ampio e "storico", quello del Liceo Scientifico) non facilita tale focalizzazione identitaria, tanto che agli occhi dei più il Liceo Marconi è Liceo Scientifico tout court . L'altro ulteriore nuovo indirizzo, il Liceo Sportivo ( che è però Liceo Scientifico ), istituito solo a partire dal 2013-14, in ragione del marcatissimo interesse suscitato e dell'indubbia qualità dei percorsi di settore messi in campo, ha una propria missione chiara, condivisa e nota , anche in bacini territoriali molto lontani da quelli consolidati.Punto di debolezza nel Liceo Sportivo è l'eccesso di richieste rispetto alla possibilità di accoglienza, con formazione di liste di attesa (nonché di classi sempre molto numerose)

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La missione della scuola e le priorità strategiche sono chiaramente individuate e condivise dall'intera comunità scolastica , sebbene non sempre realizzate in pienezza. Sul fronte interno il coordinamento delle azioni in vista del raggiungimento degli obiettivi è fortemente presidiato da un efficacie ed efficiente Staff di Presidenza . La Dirigenza contribuisce in modo decisivo a trasmettere senso di appartenenza alla comunità e a fornire le indicazioni legate ad una visione complessiva ed unitarie delle diverse azioni; ai Dipartimenti Disciplinari e ai Consigli di Classe il compito ancora in progress- di concretizzare in modo situato la visione e la missione identificate e condivise negli assunti generali. I docenti incaricati di Funzione Strumentale facilitano gli snodi cruciali e contribuiscono, oltre che all'impulso, al controllo delle attività mediante azioni di consulenza/indirizzo/riscontro. La Dirigenza coordina sia gli aspetti amministrativi sia quelli didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche responsabilità e compiti e supervisionando i processi.

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L'istituzione, con i numerosi indirizzi e con le molteplici sedi, nonché con l'elevato numero di allievi ( sopra al migliaio), risulta ad alta complessità gestionale. L'apertura all'innovazione progettuale e la disponibilità al coinvolgimento in iniziative e percorsi molteplici e con numerosi partner esterni rende i percorsi di governance estremamente faticosi. Il sovraccarico funzionale, sia in fase di pianificazione, che di gestione e controllo, è un rischio reale. Lo Staff di Presidenza (Vicepresidenza in particolare) e Dirigenza Scolastica sono eccessivamente assorbiti nelle attività di direzione strategica e controllo degli esiti . Non risulta facile allargare il processo di delega , nonostante le buone condizioni delle risorse umane presenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 48,8 46,2 Tra 500 e 700 € 31,7 34,6 Tra 700 e 1000 € 19,5 19,2 Più di 1000 € 0 0 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PGPS02000N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N %

Riferimento Nazionale %

81,13

73,6

73,7

72,8

18,87

27,1

26,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PGPS02000N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 103,33

82,54

82,81

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PGPS02000N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 86,36

86,12

85,45

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PGPS02000N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N %

24,19

27,12

26,17

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PGPS02000N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 10,53

37,59

37,53

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PGPS02000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGPS02000N Collegio dei docenti Si 87,8 90,6 92,6 Consiglio di istituto No 22 26,4 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,8 22,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 24,4 22,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,8 11,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 11,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,3 5,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PGPS02000N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N No 85,4 79,2 Si 56,1 58,5 No 0 1,9 Si 26,8 30,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

2,4

3,8

11,4

No

9,8

9,4

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PGPS02000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGPS02000N Collegio dei docenti Si 63,4 62,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 56,1 56,6 54 Il Dirigente scolastico No 9,8 9,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,9 3,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,8 28,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,5 15,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PGPS02000N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N Collegio dei docenti Si 51,2 49,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 36,6 35,8 Il Dirigente scolastico No 7,3 5,7 Lo staff del Dirigente No 2,4 1,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,9 66 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:PGPS02000N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGPS02000N Collegio dei docenti Si 90,2 90,6 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 26,8 24,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,8 11,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 3,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 53,7 50,9 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PGPS02000N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGPS02000N Collegio dei docenti Si 85,4 84,9 73,3 Consiglio di istituto Si 53,7 58,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,3 24,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,3 9,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 1,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PGPS02000N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGPS02000N Collegio dei docenti No 22 18,9 12,6 Consiglio di istituto No 58,5 66 72,9 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,7 69,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 26,8 22,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PGPS02000N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGPS02000N Collegio dei docenti No 24,4 28,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 12,2 18,9 27,9 Il Dirigente scolastico No 41,5 41,5 20,5 Lo staff del Dirigente Si 14,6 17 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,7 62,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PGPS02000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGPS02000N Collegio dei docenti No 85,4 83 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,9 9,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 36,6 39,6 35,7 Lo staff del Dirigente Si 12,2 9,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,7 30,2 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 9,5

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono attivi dipartimenti disciplinari; referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica , sulla valutazione di sistema ; sui processi di inclusione . I docenti sono coinvolti in maniera abbastanza diffusa, sebbene non incisiva. La progettazione didattica è condivisa solo a maglie molto larghe, lasciando ampia libertà al singolo, forte della propria consolidata professionalità ma non restio al confronto interpersonale. I "luoghi" decisionali deputati alle scelte prioritarie sono efficacemente gestiti dalla dirigenza, ma andrebbe incrementata la presa in carico da parte dei singoli degli aspetti "cogenti" delle decisionalità . I docenti si incontrano in un clima aperto e supportivo, per riflettere sul loro agire professionale, mentre le scelte di governance organizzativo - gestionale sono affidate prevalentemente alla Dirigenza/Vicedirigenza/Staff di Presidenza. . Eccellente l'organizzazione e la divisione di compiti e responsabilità sul fronte del personale ATA ( sia amministrativi che collaboratori scolastici)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità di lavoro, con largo spazio alla singolarità del docente, sono comunque fortemente radicate e riemergono oltre le formali condivisioni . Il rischio di "accordi nominalistici" anziché sostanziali è ancora presente quale retaggio di una professionalità del passato liceale : alta , autorevole ma individualistica. I soggetti con incarichi e responsabilità specifici sono comunque in grado di contribuire ad una positiva sollecitazione del gruppo verso una maggiore condivisione di compiti, iniziative, responsabilità. Minoritari i docenti refrattari al coinvolgimento ; pochissimi gli ostili.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PGPS02000N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGPS02000N 7

14,83

14,98

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PGPS02000N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGPS02000N 7470,14

7205,91

7667,45

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PGPS02000N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGPS02000N 54,87

126,54

127,89

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PGPS02000N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 6,02

22,97

24,52

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PGPS02000N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGPS02000N progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,6

13,2

9,5

0

9,8

9,4

9,5

1

9,8

11,3

14,5

0

26,8

28,3

31,5

1

34,1

35,8

37,9

0

31,7

28,3

21,8

0

34,1

28,3

16,6

1

17,1

15,1

17,6

0

2,4

1,9

9,2

0

39

47,2

35,6

0 0

26,8 31,7

26,4 30,2

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PGPS02000N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGPS02000N 1,00

4

3,9

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PGPS02000N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 51,27

40,2

37

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PGPS02000N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PGPS02000N Il progetto e' finalizzato all'incremento delle competenze linguistiche (ing. franc. spagn.) e all'acquisizione di certificazioni(Pet,Toefl,Trinity)valide in ambito internazionale.Vede la partecipazione di un elevato numero di allievi e contribuisce a da Il Progetto e' un Comenius e contribuisce, attraverso scambi culturali e relazioni di partenariato con soggetti e istituzioni scolastiche in ambito UE, ad implementare la cittadinanza attiva degli allievi coinvolti. Il Progetto prevede una qualificata e qualificante formazione nelle discipline scientifiche(biologia,chimica,fisica,matematica),rivolta ai docenti dell'ambito territoriale(il Liceo e' scuola-polo), al fine di un miglioramento dell'azione didattica


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,5 18,9 Basso coinvolgimento 14,6 13,2 Alto coinvolgimento 65,9 67,9

Situazione della scuola: PGPS02000N

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità strategiche dell'istituto. Buona la coincidenza tra il Piano dell'Offerta Formativa e il Programma Annuale, anche grazie all'articolazione in macroprogetti/schede dello stesso, anzichè alla frammentazione analitica delle diverse iniziative . La presenza di "contenitori" ampi (contenenti progetti di analoga filiera) consente maggiore efficacia gestionale in corso d'opera. L'attività progettuale della scuola, particolarmente ricca anche sul fronte dell'incremento dell'offerta formativa, schiude ai ragazzi notevoli opportunità multidimensionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse non sono ampie e costringono ad una gestione attenta e a volte "a ribasso"o attendista ( laddove i finanziamenti formalmente comunicati tardino ad essere realmente attribuiti). La fatica burocratica nelle procedure ( determine, bandi di gara, acquisizione prevetivi, CIG, DURC,CONSIP...anche per spese irrisorie) rende a tratti estenuante l'acquisizione di beni e servizi. Si ha un rallentamento della gestione di quegli apparati "serventi", che dovrebbero essere di supporto alla didattica e all'erogazione di servizi di qualità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il percorso di condivisione delle priorità progettuali è stato significativamente implementato e poggia su un pregresso solido di consapevolezze e pratiche professionali . Famiglie e territorio conoscono e riconoscono l'identità istituzionale del Liceo Marconi, che ha rafforzato la propria missione anche in chiave di comunicazione esterna . Le forme di governance e controllo, sebbene prevalentemente affidate a figure di middle management , trovano positiva co-gestione /applicazione ( a seconda dei livelli di consapevolezza disponibilità dei singoli operatori) . Eccellente lo Staff di Presidenza e la gestione amministrativa, che risulta funzionalmente coinvolta nelle attività e nei progetti didattici messi in campo. Le risorse economiche, sebbene molto limitate, sono finalizzate con efficacia al miglioramento del sistema organizzativo , delle risorse strumentali, della didattica laboratoriale . La scuola è molto attiva nella ricerca di finanziamenti aggiuntivi e ha costruito alleanze strategiche con partner istituzionali e privati / mecenati, per l'implementazione delle risorse, con chiara finalizzazione di scopo e trasparenza nella rendicontazione sociale.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PGPS02000N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGPS02000N 2

2,9

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PGPS02000N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGPS02000N progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

14,6 4,9

17 5,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

31,7

32,1

17,3

0

12,2

11,3

7

0

41,5

37,7

26,3

0

58,5

56,6

39

1

12,2

9,4

12,5

0

2,4

1,9

1,2

0 0

2,4 22

1,9 20,8

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PGPS02000N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 30,83

29,9

26,9

Riferimento Nazionale %

29,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di formazione coinvolgono un numero non ampio, ma qualitativamente significativo di docenti . I settori di intervento , sulla base delle esigenze manifestate dai docenti e in rispondenza alla esigenze progettuali/curricolari , sono : miglioramento delle competenze in lingua inglese , metodologia CLIL, incremento della didattica in ambito scientifico (con moduli integrati di chimica, fisica, biologia, matematica ). Sono stati svolti anche alcuni interventi su specifici settori dell'area bisogni educativi speciali. Il Liceo è capofila regionale in ambito formativo nel progetto Lauree Scientifiche. Incontri formativi , estesi anche alle famiglie, sono stati svolti su: social media ; nuove tecnologie: rischi ed opportunità. Le iniziative promosse dalla scuola sono di buona qualità e si strutturano con intenzionale approccio teorico-pratico, sebbene non si riesca mai fino in fondo a rendere fruibili e operativamente significativi i percorsi . Alcuni docenti partecipano singolarmente ad iniziative formative promosse da MIUR, USR, reti di scuole, Laboratorio scienze Sperimentali, Federazioni Sportive, Università.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative evidenziate dal Collegio dei Docenti vengono soddisfatte solo in parte dalle iniziative direttamente promosse dal Liceo : è stato richiesto un approfondimento nel settore dell'inglese/CLIL e anche della didattica inclusiva; risulta inoltre necessario avvicinare i docenti all'uso delle tecnologie nella didattica . I punti di debolezza riscontrabili sono i seguenti: -limitatezza dei fondi a disposizione per gestire iniziative di formazione ; -tempo a disposizione dei professori per l'effettiva partecipazione ; - scarsa familiarità con le tecnologie informatiche , da parte di un numero significativo di insegnati - in moltissimi corsi proposti anche da soggetti/enti qualificati , la proposta di formazione risulta generica, non incisiva e fornisce un valore aggiunto trascurabile al miglioramento della didattica

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti numerose competenze professionali di livello alto tra i docenti ed anche talenti interessanti tra il personale ATA ; la risposta alle iniziative di valorizzazione messe in campo è sempre estremamente positiva, con disponibilità e generosità umane/professionali in favore dell'utenza. Sebbene con procedure poco formalizzate (oltre a raccolta nei fascicoli personali e data-base ministeriale dei curricola) , le competenze e i desiderata del personale sono conosciuti, vengono intercettati e valorizzati, sia per quanto attiene la progettualità (curricolare, e di incremento dell'offerta formativa ), che per le funzioni di snodo nell'organigramma , progressivamente più allargato ed aperto ad ulteriori apporti dei soggetti qualificati

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formalizzazione delle procedure di raccolta delle competenze del personale è poco strutturata, anche per scelta intenzionale della Dirigenza, che ritiene importante non appesantire la gestione degli snodi burocratici del sistema Il tutto funziona in quanto il clima è pienamente collaborativo. Potrebbero però innescarsi contenziosi laddove , come si prefigura nelle ipotesi di riforma, l'attribuzione di incarichi e addirittura la stessa scelta dei docenti , potrebbe avvenire sulla base dei curricula, delle competenze, dei corsi frequentati. Sarà allora necessario documentare, raccogliere, esplicitare in modo trasparente ed esplicito/formale.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGPS02000N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGPS02000N per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

58,5

56,6

46,3

No

22

26,4

27,3

No

19,5

22,6

22,8

Si Si No Si Si No No Si

85,4 95,1 78 87,8 36,6 29,3 43,9 80,5

86,8 92,5 79,2 90,6 35,8 34 49,1 84,9

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 3,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,8 7,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,6 39,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,8 49,1 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGPS02000N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGPS02000N % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

21

17,5

15,3

6,6

0

4

5,3

4,4

0

4,3

4,3

2,9

30 24 0 21 138 0 0 11

15 24,2 9,9 11 6,5 8,5 9,3 14,3

15,1 23,1 10,2 11,1 6,2 8 10,3 14,7

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sono coinvolti in maniera diffusa in gruppi di progettazione curricolare : si sta lavorando in vista di una definizione di snodi/unità di apprendimento/irrinunciabili comuni in ambito di Dipartimento Disciplinare . La progettazione didattica per classi parallele , ma anche per gruppi spontanei, è il cuore nevralgico degli interessi professionali della larga parte dei docenti. Il nuovo esame di stato (in particolare la prova scritta di matematica , di cui sono state effettuate simulazione aderendo alla sperimentazione ministeriale) è stato oggetto di particolare studio e confronto. Molti progetti di ampliamento dell'offerta formativa, che vedono gruppi ad hoc di lavoro, sono costituiti direttamente dagli interessati e - pur in una logica di coerenza con gli obiettivi del POF - fluiscono con autonomia organizztiva e gestionale, vedendo il coinvolgimento dei soggetti interessati . In molti casi, anche grazie alla esperienza e conoscenza reciproca legata alla stabilità dei docenti, le attività di studio/confronto/progetto avvengono di intesa per affinità personale/professionale. I gruppi strutturati "dall'alto" sono relativamente pochi (Commissione Pof , Nucleo Autovalutazione; Staff di Dirigenza; Dipartimenti Disciplinari; Commissione inclusività e BES )

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La strutturazione fluida, con pochi legami "rinsaldati" entro un fluire abbastanza libero è caratteristica del Liceo anche sul piano dei gruppi di lavoro . Questa formalizzazione lieve reca con sè un certo margine di inefficienza e "disordine organizzativo". La relativa de-burocratizzazione è frutto di una precisa scelta della Dirigenza, che punta sulla responsabilizzazione e sull'intesa interna ai gruppi più che su su una strutturazione rigorosa e "tetragona" delle modalità di lavoro. I risultati sono positivi , perché si ha a che fare con professionisti onesti , seri e in molti casi con altissimo livello motivazionale. La deburocratizzazione ( nei limiti del possibile) e le modalità di funzionamento "bottom up" implicano, come si diceva, una inevitabile dose di inefficienza e imprecisione, una minore attenzione agli aspetti formali (che sono a volte fondamentali) da parte dei membri del gruppo, qualche ritardo nella consegna di documenti, relazioni, report, adesioni... Il clima costruttivo ma rilassato, sereno ma poco formalizzato è, in definitiva, punto di forza ma anche di debolezza del sistema


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola si vive un ottimo clima professionale/relazionale : le singole soggettività sono incoraggiate ad esprimersi e a mettere a disposizione della comunità le proprie competenze e l'esperienza professionale maturata; il confronto è abbastanza franco e leale, sebbene permangano tratti di individualismo didattico; c'è disponibilità da parte della Dirigenza e dello Staff di Presidenza ad accogliere le richieste correlate ai bisogni formativi e ad organizzare percorsi di supporto alla didattica e all'affinamento della professionalità; il confronto sulla concretezza della gestione nelle classi e degli argomenti di studio proposti avviene in modo costruttivo tra la maggioranza dei docenti, sia negli incontri di condivisione istituzionale ( in particolare incontri di dipartimento) , che nei momenti informali. Il clima di lavoro è sereno e orientato agli obiettivi, piuttosto che agli adempimenti per precisa scelta della leadership dirigenziale . Sarebbero necessari tempi più distesi per il confronto tra colleghi , mentre il livello di impegno richiesto per questioni forse inessenziali rende poco fruibili i contatti ravvicinati/quotidiani ( il problema, però, non è riferibile al Liceo Marconi in quanto tale, ma alla scuola italiana in genere )


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39 Media partecipazione (3-4 34,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,3

Riferimento Regionale % 15,1 35,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

39,6

29,8

9,4

23

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 15,2 15,2

n.d.

Riferimento Regionale % 66,7 20 13,3

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,3 26,7 Bassa apertura 0 6,7 Media apertura 0 0 Alta apertura 69,7 66,7 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PGPS02000N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGPS02000N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

41,5 14,6

47,2 18,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

n.d.

19,5

18,9

19,2

n.d. n.d. n.d.

7,3 4,9 43,9

9,4 5,7 49,1

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PGPS02000N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGPS02000N per motivo) per motivo) n.d.

14,6

22,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

n.d.

9,8

15,1

23,7

n.d.

70,7

75,5

73,6

n.d.

7,3

7,5

10,5

n.d.

26,8

24,5

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PGPS02000N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGPS02000N per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

36,6 19,5

32,1 22,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

n.d.

39

50,9

45,5

n.d.

26,8

32,1

25,8

n.d.

7,3

7,5

12,4

n.d.

19,5

15,1

20,5

n.d.

4,9

7,5

22,5

n.d.

7,3

5,7

14,3

n.d. n.d.

14,6 9,8

13,2 11,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,4 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,2 11,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 46,3 49,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,8 26,4 Alta varietà (piu' di 8) 12,2 11,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PGPS02000N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N No 46,3 45,3 Si 68,3 66 No 29,3 26,4 Si 51,2 50,9 No 63,4 60,4 Si 48,8 47,2

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

51,2

50,9

56,9

No

58,5

62,3

60

No

51,2

50,9

42,7

Si No

48,8 19,5

50,9 17

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PGPS02000N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PGPS02000N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 78 79,2 79,1 rappresentanti del territorio


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pagina 100

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PGPS02000N PERUGIA UMBRIA ITALIA

NO X 25,0 28,0 10,0

74,0 71,0 89,0


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pagina 101

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,2 13,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,8 9,4 Numero di convenzioni 22 20,8 medio-basso Numero di convenzioni 29,3 32,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 26,8 24,5

Situazione della scuola: PGPS02000N %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PGPS02000N % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 3,93

28

Riferimento Nazionale %

25,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una progettualità molto aperta e interattiva con il territorio e rappresenta un interlocutore di riferimento per i soggetti culturali/istituzionali presenti. Molti degli accordi formalizzati sono riferiti al settore sportivo , in quanto la recente istituzione del nuovo indirizzo di Liceo Scientifico Sportivo ha reso importante la messa a punto di collaborazioni strutturate con Centri Sportivi (Tennis Training Villa Candida; Scherma Club Foligno ; WinnerAtletica) , Federazioni Sportive (Federazione Rugby ) con Coni e CIP e con l'Ufficio Scolastico Regionale. Il Liceo Marconi è membro del board del Laboratorio Scienze Sperimentali di Foligno e molto attivo nell'ambito dell'attività formativa esterna in ambito scientifico (scuola Polo Regionale); è sede accreditata per lo svolgimento di Tirocini Universitari , scuola capofila per la gestione amministrativa delle attività INVALSI e OCSE. Accanto al numero relativamente alto di accordi formalizzati e stabili, la scuola intreccia strettissime realazioni con gli Assessorati alla Scuola e alla Cultura di diversi Comuni del bacino territoriale, con la ASL Umbria 2 e con qualificate Associazioni Culturali e del no-profit .

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo non ha un approccio avanzato sul fronte dell'avvicinamento al lavoro. La percentuale di allievi che partecipa ai progetti (sia estivi, che in corso d'anno) e alle esperienze guidate di approccio al lavoro (stage, alternanza scuola -lavoro ) non è elevata. Gli allievi risultano molto più motivati a conoscere il monndo Universitario ( la quasi totalità degli stessi prosegue nello studio universitario) ed in ragione di ciò l'impegno progettuale è più sbilanciato su tale fronte di orientamento in uscita . Ha comunque riscosso un ottimo riscontro l'attività di alternanza scuola-lavoro svolta mediante il Progetto Leonardo : soggiornare senza spese per 3 settimane in un paese estero, ove rafforzare l'inglese e sperimentare un lavoro con la guida di esperti e tutor è risultato apprezzatissimo ed in linea con la mission della scuola, molto attenta all'internazionalizzazione dell'esperienza formativa


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PGPS02000N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGPS02000N % 6,53

11,6

9,9

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PGPS02000N

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 15,4 15,7 Medio - basso livello di 69,2 70,6 partecipazione Medio - alto livello di 15,4 11,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PGPS02000N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGPS02000N 54,47

38,9

41,7

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,9 5,7 Medio - alto coinvolgimento 68,3 71,7 Alto coinvolgimento 26,8 22,6

Situazione della scuola: PGPS02000N

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza genitoriale è molto attenta ed esigente e chiede un elevato livello di erogazione del servizio. La partecipazione ai momenti formali di rappresentanza (elezione rappresentanti dei genitori) non è molto elevata, ma è molto alta la presenza agli incontri informativi, agli eventi, ai corsi ; è stata recente costituita una associazione ("Associazione Elettra-Amici del Liceo Marconi") grazie al cui contributo è stato attivato uno sportello di ascolto psicologico rivolto agli allievi e anche ai loro familiari. Molto frequenti i contatti tra i genitori e la Dirigenza Scolastica , in un clima di accoglienza e piena sintonia sui rispettivi doveri educativi. Prima di ciascun viaggio di istruzione con pernottamenti vengono effettuati incontri con le famiglie-oltre che con i ragazzi- per la chiarificazione delle regole da rispettare e per la sottoscrizione di uno specifico patto scuolafamiglia-studente. Il registro elettronico (per voti e assenze) è in uso da tempo. Corsi sulla genitorialità, anche grazie al supporto dell'Associazione Elettra, di LibreItalia, nonchè di medici e psicologi , sono stati realizzati su : adolescenza; social -media; uso responsabile delle nuove tecnologie, software libero . Ampia la parteciapazione agli stessi , così come agli eventi conclusivi dei progetti scolastici

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono maggiormente focalizzati al rendimento scolastico del proprio figlio/a e al suo positivo inserimento nella classe di appartenenza piuttosto che alla partecipazione ad iniziative di più ampio respiro. Ciò è naturale ( e risultano anche molto positivi l'attenzione e il valore attribuiti dalle famiglie al successo scolastico dei figli, risultando peraltro quale elementi di rafforzamento per la motivazione ad apprendere dei ragazzi ), ma va rafforzato il senso di appartenenza complessivo al Liceo. Le famiglie tendono inoltre a delegare in toto alla scuola le scelte educative fidandosi dell'autorevolezza del Liceo in questo campo e limitandosi a qualche polemica sul singolo docente. La nascita dell'Associazione Elettra (associazione di "amici" del Liceo) sta comunque fornendo collante per una maggiore coesione genitoriale , in vista di una partecipazione più significativa, in grado recare un valore aggiunto alla progettualità generale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’ interazione con il territorio avviene con numerosi soggetti diversificati ( Assessorati alla Cultura di numerosi Comuni, Enti di Ricerca, Laboratorio Scienze Sperimentali, Università, Federazioni Sportive, Associazioni no - profit , CONI, Cip), Il Liceo è davvero molto attivo e innovativo in ambito culturale e gli stimoli provenienti dal territorio vengono filtrati, rielaborati e offerti agli allievi arricchendo le esperienze e i percorsi. Settore meno sviluppato è quello del rapporto con il lavoro : sebbene vengano attivate esperienze di stage e alternanza , la vocazione liceale fa propendere le relazioni verso l'orientamento Universitario ( la quasi totalità dei ragazzi in uscita prosegue i suoi studi in ambito Universitario). Le relazioni con le famiglie sono ottime, di reciproca fiducia e collaborazione. L'associazione genitoriale "Elettra- Amici del Liceo Marconi" contribuisce ad organizzare incontri formativi rivolti all'utenza ( su adolescenza, social media, tecnologie informatiche), nonché eventi di socializzazione (feste a tema, passeggiate ed escursioni naturalistiche); sostiene anche lo sportello psicologico della scuola. Il Liceo proteso all'internazionalizzazione, ha rapporti anche con autorevoli associazioni culturali all'estero (EtArcadia) Ambasciate (Ambasciata Italiana a Vienna ) scuole-partner; promuove soggiorni studio e lunghi periodi di stage di studio-lavoro in paesi anglofoni con progetti finanziati dall'Unione Europea.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) promuovere il successo formativo degli allievi con BES

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) ridurre del 25% rispetto ad oggi i casi di allievi BES con debito o non ammessi alla classe successiva

migliorare risultati INVALSI in italiano ridurre cheating

allineamento ai valori regionali/nazionali allineamento ai valori regionali/nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1)Il Liceo, tradizionalmente poco frequentato da allievi con bisogni educativi speciali, vede oggi un accesso (limitato ma comunque significativo ) di ragazze e ragazzi con DSA e con disabilità, che scelgono tale percorso per la correttezza/armonia delle relazioni tra pari e per la qualità della proposta didattica. La didattica proposta è però ancora abbastanza legata al modello tradizionale (lezione frontale , prove di verifica scritte e orali). Si intende ricalibrarla , personalizzando l'intervento , introducendo elementi di flessibilità e innovazione (anche sul fronte della laboratorialità e delle nuove tecnologie) e consentendo una riduzione dell'insuccessso scolastico per gli allievi con DSA. 2) Gli esiti delle prove Invalsi , che a parere del gruppo di autovalutazione non danno ragione della qualità della scuola in quanto fortemente penalizzati da un supposto cheating che abbassa in maniera rilevantissima performance altrimenti di livello molto elevato, sono comunque un elemento non positivo sul quale la scuola si cimenterà . Adotterà ( come peraltro fatti sin qui ) rigorosi strumenti di controllo in fase svolgimento delle prove : se il cheating continuerà ad essere applicato chiederà procedure di attenzione da parte dell'INVALSI ( es ripetizione prove con ulteriori osservatori , al fine di dimostrare la fondatezza dei risultati - elevati- effettivamente conseguiti ed invece decurtati per anomalie procedurali del sistema di valutazione)

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) incremento offerta formativa nell'informatica nel biennio liceo scientifico : corso facoltativo antimeridiano su informatica e open source maggiore valorizzazione delle competenze chiave di cittadinanza mediante una valutazione più efficace delle stesse


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Ambiente di apprendimento

pieno utilizzo in tutte le classi ,fin dal biennio, dei laboratori fisica e scienze , in modo da rendere più coinvolgente e attivo l'insegnamento allestimento di uno spazio per la personalizzazione delle attività rivolto agli allievi disabili gravi

Inclusione e differenziazione

progettazione e attivazione moduli di didattica inclusiva più condivisi nei Consigli di Classe utilizzo concordato libri di testo idonei per gli allievi con DSA attività di inclusione svolte in specifico ambiente , per la personalizzazione della proposta rivolta agli allievi disabili gravi del liceo artistico

Continuita' e orientamento

moduli di continuità in ingresso più strutturati e condivisi, per ridurre l'impatto con il nuovo grado scolastico

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

attività di formazione/ focus group su didattica inclusiva , rivolti a tutti i docenti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene importante migliorare /diversificare prassi didattiche in vista dell'innalzamento degli esiti e dell'inclusione . In tal senso si lavorerà per migliorare gli ambienti di apprendimento (nuovo laboratorio di inclusione) e per il pieno utilizzo (concordato/pianificato/condiviso ) di spazi già esistenti ma spesso non utilizzati al meglio/ sovraffollati per le contestuali richieste ( laboratori di chimica, fisica, biologia, informatica, aule video, lingue straniere multimedialab ) La formazione dei docenti potrà contribuire a migliorare sia le consapevolezze rispetto alle necessità degli allievi con BES, sia a condividere buone prassi. Il supporto e la supervisione psicologica possono contribuire ad illuminare l'azione docente nei casi di maggiore complessità. Necessario rinsaldare i legami interni tra i docenti nella progettazione curricolare ( dipartimento classi parallele) e integrare a livello valutativo le attività di integrazione del curricolo ( in particolare su competenze chiave di cittadinanza)


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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO "G. MARCONI" by Editoriale Nazionale - Issuu