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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T. COMM. E GEOM. DI VIA NATTA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIS023008 IST.ISTR.SUP.G.CARDANO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIS023008 Liceo Tecnico MIPS02301P II A II B II A II B II C II D II E MITD02301E II A II B II A II B II C

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIS023008 0.8 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Bacino di utenza ampio, dovuto anche alla facilità di collegamento urbano ed extra-urbano (POF)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza è composta per l'8-10% da studenti stranieri, di cui alcuni (circa 10%) neo-arrivati

Il dato statistico evidenzia un background familiare "medio" per Studenti particolarmente disagiati provenienti da situazioni il liceo (Cfr -incongruenza nel dato medio) e "medio basso" per familiari critiche, ivi inclusi alcuni studenti stranieri, il tecnico) rappresentano una sfida difficile e spesso condizionano il lavoro specialmente al primo anno di corso, dove manca un raccordo Il dato di per sè dà buoni spunti potenziali di miglioramento con con una didattica personalizzata utilizzata durante il primo interventi mirati a ridurre il disagio degli studenti svantaggiati. ciclo. L'ambiente scolastico viene percepito dalla stessa utenza (Nonostante gli sforzi per l'orientamento, diversi studenti (specialmente liceale) come mediamente accogliente in quanto scelgono un indirizzo poco adatto alle loro caratteristiche) non eccessivamente competitivo; Saldo positivo trasferimenti in entrata da altri licei (Cfr Esiti punto 1) I vincoli di bilancio spesso condizionano l'insufficienza degli interventi, ma esiste anche una resistenza di tipo culturaleIl territorio non è un ambito ristretto che condiziona fortemente deontologico che ancora stenta ad accettare il primo biennio le politiche della scuola, ma è piuttosto un serbatoio della secondaria superiore come ciclo dell'obbligo omnicomprensivo da cui attingere risorse ed offrire servizi. Esiste la possibilità di ottnere contributi da enti locali (Comune - Provincia - ASL) per situazioni particolarmente difficili, ad esempio studenti stranieri non italofoni. (Cfr. POF PROGETTI: sportello psicologico - "peer to peer" - Italiano L2)


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si distingue nel complesso per un tasso di immigrazione piuttosto alto, ma nel contempo come una comunità che nel tempo si è attrezzata in misura crescente per far fronte alle necessità di integrazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di diversi indirizzi all'interno dell'IIS tende a disperdere le energie e ostacola la focalizzazione degli interventi in modo mirato.

Difficoltà di individuare un'utenza specifica di riferimento per il Comune di Milano e Città metropolitana contribuiscono con dei nostra istituto e quindi di attuare misure individualizzate. fondi finalizzati ad interventi specifici. (Fondo educatori DVA Fondi per Italiano L2). Il "Collegio dei geometri" di Milano collabora con il progetto "Orientamento" ed ha offerto la propria collaborazione al miglioramento dell'offerta curriculare


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIS023008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,7

21,3

28,5

39,5

38,6

44,1

38,8

40,1

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,0 38,0 Totale adeguamento 55,0 62,0

Situazione della scuola: MIIS023008

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura della scuola, ancorchè progettata negli anni del boom e quindi con un approccio architettonico diverso rispetto ai nostri giorni, si presenta nel complesso accogliente e funzionale, raggiungibile facilmente con i mezzi pubblici o privati. Relativa predisposizione per adeguamenti tecnici o strutturali. Presenza di fondi stanziati dal Ministero e dalla Comunità Europea per il miglioramento delle dotazioni informatiche. Avvio e parziale realizzazione (30% circa) del progetto di dotare tutte le aule di supporto LIM. Presenza di 3 moderne aule informatiche multifunzione. Avvio della messa in rete informatica dell'intero istituto Presenza di un servizio di ristorazione comprensivo di mensa e bar, con ottime opportunità qualità-prezzo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà dovute al restrigimento di bilancio della ex-provincia ora città metropolitana, e conseguente minor presenza nella manutenzione e adeguamento dei locali. Difficoltà strutturali di superamento completo delle barriere architettoniche.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIS023008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIS023008 83 87,4 12 12,6 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIS023008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIS023008

35-44 %

N°

1

1,2

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

12

14,5

27

32,5

43

51,8

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIS023008 prodotto il :30/09/2015 17:53:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIS023008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIS023008 93,8 6,3 100,1

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIS023008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIS023008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 17 21,8 14 17,9 19 24,4 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N°

% 28

35,9

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Discreta stabilità del corpo docente.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Personale stabile ma in fascia d'età piuttosto alta, superiore alla media regionale e nazionale, poco propenso all'innovazione

Il recente rilancio dell'istituto con l'acquisizione di nuove classi e nuovi indirizzi, ha consentito l'arrivo di diversi nuovi docenti, Scarsa presenza di certificazione professionali integrative di cui alcuni neo immessi in ruolo, potenzialmente disponibili (competenze linguistiche - CLIL, certificazioni informatiche) all'innovazione ed alla programmazione. Possibilità di equilibrare i consigli di classe con docenti di esperienza e docenti più creativi e propositivi.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

64

54,7

% classe 2

classe 3

59

50,9

% classe 3

classe 4

42

53,2

% classe 4 32

47,1

- Benchmark* MILANO

7.361

64,3

6.642

73,3

6.103

71,3

5.518

76,8

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

28

23,9

32

27,6

27

34,2

31

45,6

MILANO

3.387

29,6

2.990

33,0

2.916

34,1

2.364

32,9

LOMBARDIA

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

32,4

6.714

31,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

14

50,0

% classe 2

classe 3

28

60,9

% classe 3

classe 4

32

57,1

% classe 4 39

69,6

- Benchmark* MILANO

6.945

84,0

6.391

86,7

6.324

85,9

6.056

88,4

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

9

32,1

17

37,0

17

30,4

14

25,0

MILANO

2.282

27,6

2.228

30,2

2.188

29,7

1.874

27,4

LOMBARDIA

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

65

52,4

52

52,5

35

56,5

26

60,5

MILANO

1.802

79,0

1.709

86,3

1.573

86,1

1.408

89,3

LOMBARDIA

5.381

81,3

5.182

88,2

4.920

87,8

4.376

91,9

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MIIS023008

% classe 1

classe 2

35

28,2

% classe 2

classe 3

39

39,4

% classe 3

classe 4

22

35,5

% classe 4 14

32,6

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

730

32,0

611

30,8

550

30,1

411

26,1

1.885

28,5

1.692

28,8

1.522

27,2

1.161

24,4

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MIIS023008

61-70

71-80

81-90

12

32

15

91-100 10

Lode 1

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

17,1

45,7

21,4

14,3

1,4

0,0

- Benchmark* MILANO

971

2.870

1.845

864

312

1

14,1

41,8

26,9

12,6

4,5

0,0

2.724

8.129

5.754

2.809

1.201

20

13,2

39,4

27,9

13,6

5,8

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

LOMBARDI A ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: MIIS023008

61-70 4

71-80 8

81-90 5

91-100

Lode

4

3

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

16,7

33,3

20,8

16,7

12,5

0,0

- Benchmark* MILANO

120

582

634

440

218

4

6,0

29,1

31,7

22,0

10,9

0,2

LOMBARDI A

253

1.223

1.424

1.016

520

17

5,7

27,5

32,0

22,8

11,7

0,4

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MIIS023008

61-70

71-80

81-90

91-100

6

22

4

6

MILANO

470

2.117

2.112

LOMBARDI A

946

4.407

4.843

6.236

27.986

33.185

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

-

15,4

56,4

10,3

15,4

2,6

0,0

1.297

708

14

7,0

31,5

31,4

19,3

10,5

0,2

3.124

1.908

78

6,2

28,8

31,6

20,4

12,5

0,5

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,7

1

0,9

3

3,7

4

5,6

0

0,0

MILANO

-

1,2

-

1,0

-

2,1

-

1,9

-

1,5

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

-

-

1

4,0

MILANO

-

0,4

-

0,5

-

0,9

-

1,0

-

0,9

LOMBARDIA

-

0,4

-

0,4

-

0,8

-

0,8

-

0,8

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

1,8

0

0,0

MILANO

-

0,3

-

0,3

-

0,8

-

0,6

-

0,5

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

3

2,9

1

1,6

1

2,3

-

-

MILANO

-

0,8

-

0,9

-

1,6

-

1,3

-

0,8

LOMBARDIA

-

0,7

-

0,9

-

1,5

-

1,0

-

1,0

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIS023008 prodotto il :30/09/2015 17:53:39

pagina 17

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

5

4,5

3

2,6

-

-

MILANO

313

3,2

126

1,7

106

LOMBARDIA

847

3,0

436

1,9

296

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

1,8

51

1,8

31

3,1

1,6

137

1,7

99

4,0

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

4,3

1

4,3

1

4,3

MILANO

189

3,0

154

2,5

151

LOMBARDIA

410

3,2

316

2,8

321

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

2,8

63

2,3

35

2,9

2,8

149

2,2

76

3,6

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MIIS023008

% classe 1

classe 2

3

14,3

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

9,1

1

4,3

1

4,3

-

-

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

69

6,2

30

2,3

23

4,2

11

2,8

2

6,7

210

5,9

105

3,2

67

3,5

25

2,1

7

1,9

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


SNV - Scuola: MIIS023008 prodotto il :30/09/2015 17:53:39

pagina 18

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

10

9,3

4

3,6

4

5,3

% classe 4

classe 5

2

3,0

% classe 5 1

1,3

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

396

3,6

221

2,5

193

2,3

88

1,2

57

0,8

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

-

-

MILANO

119

LOMBARDIA

284 2.419

% classe 2

classe 3

-

-

3,9

66

3,9

162

5,2

1.168

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

0,0

2,6

59

2,3

39

1,9

10

0,5

2,6

120

2,0

74

1,4

20

0,5

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS023008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

3,7

3

7,0

-

0,0

1

1,8

MILANO

419

5,3

261

3,7

242

3,4

132

LOMBARDIA

857

4,9

559

3,5

512

3,2

267

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

% classe 5 5

12,5

2,0

50

0,7

1,7

108

0,7

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MIIS023008

% classe 1

classe 2

8

6,9

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

4

4,2

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

-

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

82

3,7

32

1,6

34

1,9

9

0,6

5

0,4

257

4,0

110

1,9

82

1,5

41

0,9

16

0,4

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?


SNV - Scuola: MIIS023008 prodotto il :30/09/2015 17:53:39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La forte selezione negli anni precedenti comporta una collocazione degli studenti diplomati nella fascia medio-alta delle valutazioni conseguite all'Esame di Stato. Un ulteriore punto di forza è la presenza di un alto numero di ingressi negli anni, soprattutto nel liceo e nei primi tre anni di corso. Gli studenti sospesi a giugno hanno un'alta percentuale di promozione a settembre (dati statistici della segreteria didattica inviate a CISEM)

pagina 19

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La forbice tra la percentuale di studenti ammessi e la media provinciale, regionale e nazionale va aumentando nel corso del quinquennio: ciò implica una divergenza, a sfavore dell'istituto, tra il grado di insuccesso formativo dell'istituto e gli altri dati di riferimento. Gli abbandoni avvengono soprattutto nel triennio, con conseguente difficoltà di ricollocazione nel percorso scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione dell'istituto appare con qualche criticità poiché il numero degli studenti non ammessi e che abbandona è elevato rispetto al benchmark. Un elemento di criticità è la probabile inadeguatezza dei criteri di valutazione e delle strategie utilizzate per raggiungere gli obiettivi e garantire il successo formativo, nonostante siano presenti alcuni aspetti di positività, quali i buoni risultati conseguiti dagli studenti all'Esame di Stato e la forte capacità attrattiva, soprattutto del Liceo,verso allievi provenienti da altri istituti. Anche la percentuale ridotta di non ammessi a settembre induce a pensare che le attività di recupero estive e le indicazioni metodologiche fornite dai docenti per un effettivo recupero risultino efficaci.(cfr.dati segreteria didattica)


SNV - Scuola: MIIS023008 prodotto il :30/09/2015 17:53:39

pagina 20

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIS023008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*) MIIS023008

Punt. ESCS (*) 1,1

-6,2

MIPS02301P

n/a

n/a

MITD02301E

n/a

n/a

Liceo

6,2

-4,8

MIPS02301P - II A

8,0

-24,4

MIPS02301P - II A

3,5

-5,2

MIPS02301P - II B

12,0

14,2

MIPS02301P - II B

4,5

-3,8

MIPS02301P - II C

3,6

-3,1

MIPS02301P - II D

-4,1

-6,3

MIPS02301P - II E

-0,2

-3,7

Tecnico

-6,3

-9,5

MITD02301E - II A

-7,2

-6,9

MITD02301E - II A

3,7

-4,3

MITD02301E - II B

-14,8

-12,7

MITD02301E - II B

0,9

-18,5

MITD02301E - II C

-15,6

-12,5


SNV - Scuola: MIIS023008 prodotto il :30/09/2015 17:53:39

pagina 21

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIPS02301P - II A

0

1

10

12

0

23

0

0

0

0

MIPS02301P - II A

0

5

10

5

1

8

10

3

0

0

MIPS02301P - II B

0

0

5

12

5

0

1

4

5

12

MIPS02301P - II B

0

5

4

2

1

9

2

1

0

0

MIPS02301P - II C

1

3

9

5

0

8

7

3

0

0

MIPS02301P - II D

4

4

7

2

1

9

6

1

1

1

MIPS02301P - II E

4

6

5

3

0

12

5

1

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIS023008

6,8

18,2

37,9

31,1

6,1

52,3

23,5

9,8

4,5

9,8

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Nord ovest Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MITD02301E - II A

8

7

5

2

1

11

10

1

0

1

MITD02301E - II A

0

3

5

6

4

2

11

4

1

0

MITD02301E - II B

14

4

3

0

1

17

4

1

0

0

MITD02301E - II B

2

3

3

3

4

14

1

0

0

0

MITD02301E - II C

10

6

4

0

0

14

5

0

1

0

% studenti Livello 1 MIIS023008 Lombardia Nord ovest Italia

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

34,7

23,5

20,4

11,2

10,2

59,2

31,6

6,1

2,0

1,0

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIS023008 prodotto il :30/09/2015 17:53:39

Nonostante il confronto fra i dati della nostra Scuola e il dato nazionale e lombardo appaia allarmante, esso diventa piu' coerente, almeno al Liceo, con il parametro ESCS (+1,10% nel totale delle prove di italiano). La variabilita'dei risultati fra le classi e la varianza interna alle classi e fra le classi raggiunge picchi di significato importantissimo al Liceo e al Tecnico. L'oscillazione dei risultati ad esempio in Italiano al Liceo all'interno delle singole classi supera il 70% inducendo al sospetto di comportamenti opportunistici da parte degli studenti. I dati sulla varianza interna alle classi appaiono, infatti, fortemente disallineati rispetto al dato nazionale e lombardo.

pagina 22

La Scuola presenta dati complessi e di difficile valutazione. Il punteggio conseguito nelle prove di Italiano al Liceo e' inferiore di quasi 10 punti rispetto alla media nazionale. In matematica il gap e' costante rispetto a tutti i parametri, anche rispetto all'indice ESCS. Si oscilla tra un meno 22% rispetto al dato Lombardia e un meno 6% rispetto all'indice ESCS. Anche in relazione alla varianza interna ai livelli di apprendimento i dati non sono incoraggianti. Emerge chiaramente come la Scuola non riesca ad assicurare risultati uniformi fra le varie classi. Dato il livello di oscillazione vertiginoso fra le classi e all'interno delle classi c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici negli studenti. Alcune disparita' sono concentrate in alcune classi ma sono diffuse sia al Liceo sia al Tecnico

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il confronto fra i dati della nostra scuola e il dato nazionale appare allarmante sia al Liceo sia al Tecnico. Tuttavia la varianza interna alle classi e fra le classi raggiunge picchi di significato assoluto inducendo il sospetto di comportamenti talora opportunistici negli studenti di alcune classi. Altro elemento significativo e' il riallineamento di alcuni risultati rispetto ai dati ESCS, come ad esempio in Italiano al Liceo.


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pagina 23

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha iniziato un lavoro strutturato, finalizzato a sviluppare negli studenti una attenzione e una sensibilità verso le competenze di cittadinanza (riferimento Pof, presenza di un regolamento di Istituto, progetti ed iniziative con Enti e Cooperative). Sono presenti criteri di massima e condivisi a livello collegiale per l'assegnazione del voto di condotta;vengono indicate procedure standardizzate per gli interventi disciplinari (regolamento di Istituto e Pof). Per quanto riguarda le competenze chiave si evidenzia la presenza di una progettualità mirata all'acquisizione di adeguate competenze nell'uso della lingua italiana, anche per quanto riguarda i linguaggi specifici delle singole discipline (fonte POF).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una progettazione definitiva, strutturata e collegiale su alcune competenze chiave, per esempio l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. Sono assenti indicatori e/o questionari in grado di misurare i risultati raggiunti, dunque di monitorarli. E' presente un numero elevato di provvedimenti di sospensione, il che significa che le competenze di cittadinanze spesso vengono disattese. Non viene identificata una figura di riferimento (anche solo un insegnante o tutor) cui spetti il compito di coordinare le attività necessarie allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Ci sono iniziative di diverso genere volte a sensibilizzare gli studenti (circolari eventi all'albo dell'Istituto)e un inizio di progettualitĂ di Istituto. Tuttavia occorre una programmazione piĂš esplicita, strutturata e dotata di indicatori e descrittori oggettivi che consenta una analisi dei risultati raggiunti e l'individuazione degli ambiti di miglioramento. Appare carente la programmazione omogenea all'interno dell'Istituto, quindi per ogni consiglio di Classe.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MIIS023008 MILANO LOMBARDIA ITALIA

71,1 57,2 54,3 50,5


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pagina 26

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIIS023008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

71,4

14,3

14,3

67,9

17,8

14,4

74,8

11,4

13,8

72,2

5,6

22,2

MILANO

60,2

23,8

16,0

41,0

26,6

32,4

54,2

22,9

23,0

56,9

18,2

24,8

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIIS023008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

71,4

0,0

28,6

62,0

13,2

24,8

74,0

6,9

19,1

72,2

11,1

16,7

MILANO

59,8

14,8

25,4

42,5

13,3

44,2

49,0

16,0

35,0

55,8

12,5

31,7

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIS023008 MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 86 61,4 54 18.841 68,8 8.542 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 38,6 31,2 33,4 29,6

140 27.383 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIS023008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 60 89,6 14 45,2 16.140 42.527 276.676

91,0 91,0 90,9

5.311 15.752 93.486

69,2 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIIS023008

liceo scientifico

7

8

9

10

3

11

20

18

MILANO

323

1.360

2.526

LOMBARDI A

696

2.596

5.271

5.045

17.826

33.466

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

-

5,7

20,8

37,7

34,0

1,9

0,0

2.484

842

324

4,1

17,3

32,1

31,6

10,7

4,1

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIIS023008

liceo scienze umane

7 20

8 40

9

10

31

16

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

1

18,3

36,7

28,4

14,7

0,9

0,9

- Benchmark* MILANO

328

741

588

282

36

11

16,5

37,3

29,6

14,2

1,8

0,6

LOMBARDI A

833

2.039

1.908

979

138

36

14,0

34,4

32,2

16,5

2,3

0,6

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIIS023008

istituto tecnico

7

8

9

10 6

Lode

26

38

21

-

MILANO

2.768

3.422

1.904

546

LOMBARDI A

7.161

9.684

6.414

2.590

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

28,6

41,8

23,1

6,6

0,0

0,0

67

7

31,8

39,3

21,8

6,3

0,8

0,1

366

76

27,2

36,8

24,4

9,9

1,4

0,3

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MIIS023008 148 51 34,5 151 73 48,3 165 67 - Benchmark* MILANO 20.254 9.246 45,7 20.859 9.148 43,9 21.932 8.250 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

40,6 37,6 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MIIS023 008

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

15,7

13,7

21,6

29,4

19,6

0,0

8,2

16,4

34,2

20,5

20,5

0,0

4,5

23,9

20,9

37,3

13,4

0,0

MILAN O

12,2

27,0

23,4

24,2

13,3

0,0

12,4

26,4

24,7

21,9

14,7

0,0

11,8

25,9

25,2

28,4

8,8

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

4,4

38,9

21,1

15,6

MIIS02300 8

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

20,0

2,6

35,0

13,7

9,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

39,7

4,7

38,3

9,4

14,1

33,6

- Benchmark* MILANO

5,3

36,3

15,7

12,2

30,5

4,6

39,1

11,6

11,3

33,5

4,3

44,8

8,2

11,0

31,7

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MIIS023008 0,0 7,8 92,2 0,0 8,5 91,5 3,9 3,1 93,0 - Benchmark* MILANO 0,5 9,5 90,0 0,6 9,5 89,9 0,4 10,0 89,5 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: MIIS023008 prodotto il :30/09/2015 17:53:39

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIIS023008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

37,8 43,3 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIIS023008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

58,1 47,4 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIIS023008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

44,5 46,0 44,1 48,9

pagina 31

Istituto: MIIS023008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 36,7 5,6 15,6 3,3 0,0 1,1 19,4 17,4 13,9

7,5 7,8 13,5

15,4 13,0 8,6

4,6 6,6 7,0

1,7 3,0 2,9

7,8 8,7 14,5

12,6 11,4 7,7

4,6 6,6 6,8

1,5 2,6 2,8

9,3 9,8 15,5

10,6 10,3 7,1

4,6 7,1 7,2

1,7 2,9 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

8,5 7,2 5,6

Istituto: MIIS023008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,9 8,6 15,6 1,6 0,8 7,0 17,8 17,7 12,7

0,0

8,0 6,8 5,8

Istituto: MIIS023008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,2 2,1 15,8 1,7 0,0 6,0 17,6 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,0 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIS023008 prodotto il :30/09/2015 17:53:39

Alta percentuale di successo formativo negli studi universitari. L'istituto fornisce una offerta formativa adeguata agli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo della Scuola media. Ottimo inserimento nel mondo del lavoro con trend in crescita (fonte Miur). I dati sono in linea con i benchmark.

pagina 32

L'Istituto non riesce a colmare il gap nei prerequisiti carenti in possesso di studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo della Scuola media.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto assicura una buona formazione visti i crediti conseguiti nei primi due anni di corso negli studi universitari ( il valore medio dei cfu supera i 60 in tutte le aree). Anche l'alternanza Scuola-lavoro risuta efficace, visto l'alto inserimento nel mondo del lavoro. I successi conseguiti negli studi universitari lasciano pensare anche ad una efficace attivitĂ di orientamento in uscita.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIIS023008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,5 17 Medio - basso grado di 8,8 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 40 Alto grado di presenza 27,5 37,8

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: MIIS023008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 37,1 22,6 Medio - basso grado di 10 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 24,3 33,3 Alto grado di presenza 28,6 37,9 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIS023008 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS023008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

68,6

77,6

78,1

No

73,5

79,3

77,7

No

76,5

82,8

78,2

Si

69,6

77,2

75,6

No

65,7

73,7

72,2

Si

34,3

44,4

50,1

No

61,8

64,2

64,3

Si

16,7

22

23,1

No

17,6

15,1

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIS023008 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS023008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

57,1

72,8

71,4

No

62,9

75,4

70,6

Si

64,3

76,4

70,6

Si

55,7

73,3

68

No

58,6

72,3

67,4

Si

34,3

46,2

49,6

No

64,3

70,3

72

No

18,6

23,1

26

No

17,1

11,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha elaborato una griglia trasversale di valutazione per la rilevazione degli apprendimenti(fonte pof). C'e' molta attenzione negli interventi extra-curricolari alla coerenza con il curricolo di Istituto. La Scuola predispone una modulistica per la progettazione di ciascun intervento extra-curricolare e per la rilevazione dei risultati conseguiti, ma solo dal punto di vista del responsabile del progetto.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto risponde solo parzialmente ai bisogni formativi degli studenti e alle richieste del territorio(fonte: situazione della Scuola, nei dati sopra riportati). La Scuola ha individuato dei traguardi di competenza in uscita ma non ha stabilito indicatori e descrittori attraverso i quali misurare i risutati nelle competenze trasversali e nelle cosiddette soft skills (fonte pof). Non esistono strumenti per valutare l'effettivo utilizzo del curricolo definito dalla Scuola nella pratica didattica. Mancano anche delle figure di riferimento e coordinamento in tale processo (tutor). Benchè sia presente una ricca offerta di attività extra-curricolari manca uno strumento codificato per valutare la ricaduta del progetto stesso sulle competenze degli studenti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 4,3 Medio - basso grado di 27,5 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,7 Alto grado di presenza 29,4 35,2

Situazione della scuola: MIIS023008

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 2,6 Medio - basso grado di 27,1 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 32,9 36,9 Alto grado di presenza 35,7 36,9

Situazione della scuola: MIIS023008

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3

Medio-basso grado di presenza

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola sono presenti Dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica. Nel Tecnico si effettua una programmazione comune nelle materie di indirizzo Economico-aziendale, nelle Lingue straniere e tra L1 e L2/L3/L4. (fonte: programmazioni disciplinari dei singoli docenti, verbali delle riunioni di Dipartimento e dei consigli di classe).

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo alcuni Dipartimenti prevedono una programmazione comune per ambiti disciplinari Non esiste una pratica didattica per classi parallele. L'analisi delle scelte didattiche e la revisione della progettazione viene condotta nei vari Dipartimenti ma manca un documento codificato che espliciti le procedure.


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Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune discipline (Lingue straniere ed Economia Aziendale al tecnico) esistiono criteri comuni di valutazione. Per le lingue straniere si utizza in modo trasversale il Quadro Comune di Riferimento delle competenze Europeo ( competenze standard europee). In Economia Aziendale vengono utilizzati sulla base di una progettazione comune tra docenti (vedi programmazione disciplinare delle singole materie). In molte discipline vengoni esplicitati agli studenti sia i criteri di valutazione sia descrittori delle competenze. La Scuola è molto attenta alle attività di recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti di curricolo formativo sono valutati esclusivamente nell'ambito delle singole discipline. La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti. Manca la trasparenza nella comunicazione agli studenti e alle famiglie dei criteri di valutazione ( manca un processo previsto dal sistema che renda visibile, ad esempio sul sito, i vari criteri e parametri di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Benchè siano presenti aspetti di criticità , la Scuola attua iniziative di pratiche didattiche trasversali, in alcune discipline o ambiti disciplinari. I Coordinatori di materia svolgono una funzione di riferimento per la progettazione didattica e la definizione di criteri comuni nei vari ambiti disciplinari, tuttavia manca una documentazione strutturata e trasferibile che renda uniforme il processo. Le prove standardizzate si limitano alle competenze linguistiche ed economico aziendali. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata con regolarità ma non in maniera sistematica. Non sempre è chiara la comunicazione alle famiglie sugli esiti degli interventi.


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pagina 40

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,8 61,3 Orario ridotto 7,8 10,4 Orario flessibile 33,3 28,3

Situazione della scuola: MIIS023008

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: MIIS023008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 62,6 Orario ridotto 11,4 10,8 Orario flessibile 31,4 26,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MIIS023008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS023008 modalità) modalità) modalità) Si 98,0 97,0 96,9 No

41,2

45,7

40,0

No

0,0

1,3

3,0

Si

5,9

7,8

8,2

No

1,0

0,4

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MIIS023008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS023008 modalità) modalità) modalità) Si

97,1

94,4

93,7

No

38,6

46,2

39,4

No

0,0

1,0

3,1

No

2,9

8,2

8,7

No

1,4

2,1

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:MIIS023008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS023008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

98

96,6

94,4

Si

87,3

84,9

81,7

No

1

1,7

3,7

No

2

2,2

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MIIS023008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS023008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

97,1

93,8

91,4

Si

91,4

89,7

83,4

No

2,9

3,1

4,4

No

1,4

3,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali e sono predisposti strumenti cartacei utili al fine di garantire una fruizione partecipata degli spazi comuni (laboratori, biblioteca, sala multimediale).Inoltre, specialmente nel corrente anno scolastico, la Scuola si è dotata di un importante numero di LIM. Sono individuate figure di riferimento per la gestione, la supervisione e la cura degli spazi comuni laboratoriali. La Scuola mette a disposizione degli studenti una serie importante di supporti didattici ma non dispone di uno strumento idoneo a preventivarne l'uguale utilizzo da parte dei fruitori.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le aule sono ancora dotate di LIM. Non tutte le classi riescono in ugual misura ad accedere agli spazi comuni laboratoriali. Non è possibile, al momento, monitorare a preventivo quali classi beneficino di più degli spazi laboratoriali, ma solo a consuntivo (con documento in sala professori o affisso alle porte dei laboratori). La Scuola mette a disposizione degli studenti una serie importante di supporti didattici ma non dispone di uno strumento idoneo a preventivarne l'uguale utilizzo da parte dei fruitori. La scuola si occupa di gestire il tempo come risorsa per l'apprendimento ma non ha mai pensato di valutare il gradimento dell'orario presso studenti e famiglie. La durata delle lezioni sembra rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti ma la Scuola non ha mai pensato di valutarne il gradimento presso studenti e famiglie.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola , nel corrente anno accademico, ha sperimentato una modalità didattica innovativa , concordando con gli Studenti un esperimento di cogestione. (Fonti: delibera n°23 Collegio docenti del 3 febbraio 2015 e delibera n°18/2015 del Consiglio d'Istituto dell'11 febbraio) Alcuni docenti di alcune discipline fanno uso delle nuove tecnologie nella pratica didattica, talora anche a livello interdisciplinare(vedi registri di classe e del docente, calendario uso laboratori dii informatica) Nell'insegnamento delle lingue straniere negli utlimi anni è stato approntato e messo in atto un progetto per l'apprendimento anche con docenti madrelingua esperti.(Vedi progetti "Conversazione"e "Erasmus Plus KA1") In alcune classi l'attività didattica del docente è integrata da interventi esperti esterni(registro di classe e del docente)

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non pare promuovere sistematicamente l'utilizzo di modalita' didattiche innovative; perlomeno non se ne conservano evidenze. Ancora troppo pochi i docenti che fanno uso delle nuove tecnologie , che lavorano a livello interdisciplinare o collaborano con esperti estrni.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIS023008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS023008 % n.d. n.d. 13 48 44,9 38 33,2 28,7 50 46,9 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIS023008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS023008 % n.d. n.d. 40 56,1 53,1 60 40,5 36,7 n.d. 34,5 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MIIS023008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS023008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,7 41,8 43,5 Azioni costruttive 30 28 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 30 34,9 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIS023008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS023008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 43,8 44,7 47,3 Azioni costruttive 27 27,5 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 36 40,3 39,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MIIS023008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS023008 %

Riferimento Nazionale %

6,09

5,3

4,9

4,2

4,92

3,4

3,5

3,4

1,99

2,1

2,2

2,3

1,76

1,8

1,7

1,8

0

0,6

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MIIS023008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS023008 % 44,67

35,2

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MIIS023008 MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIIS023008 MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIIS023008 MILANO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 106,0 106,4 118,0 80,7 75,2 76,1 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 128,1 85,4 77,3 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 49,6 40,8 72,9 38,5 41,3 51,8 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 77,8 57,5 53,5 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

115,9

72,5

78,1

99,1

57,1 50,9 78,6

55,6 53,0 81,7

65,9 61,0 95,4

69,6 64,2 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola promuove azioni interlocutorie o costrittive tese a contrastare comportamenti problematici da parte degli studenti. La Scuola adotta strategie per la promozione delle competenze sociali ( ad esempio commina come sanzione il cosiddetto "lavoro socialmente utile"). La Scuola presenta dati sulle ore di assenza degli studenti che sono solo al primo anno disallineati rispetto al dato nazionale. Ciò implica l'utilizzo di strategie scolari dissuasive rispetto alla reiterazione di detto comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Certamente un punto di debolezza già più volte segnalato consiste proprio nell'individuazione di una figura specifica cui spetti il compito di coordinare l'educazione alla cittadinanza e la sensibilizzazione al tema del rispetto delle regole. Così la Scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento ma non dispone di un supporto che monitori l'efficacia delle azioni intraprese. La Scuola intraprende attività che coinvolgono tutti gli studenti che siano finalizzate allo sviluppo di un'etica della responsabilità e della cittadinanza, ma è in grado di dimostrarlo solo a posteriori. In questo senso, al momento, manca un approccio strategico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali e sono predisposti strumenti cartacei utili al fine di garantire una fruizione partecipata degli spazi comuni (laboratori, biblioteca, sala multimediale). Inoltre, specialmente nel corrente anno scolastico, la Scuola si è dotata di un importante numero di LIM, tuttavia è possibile monitorare l'accesso agli spazi laboratoriali solo a posteriori: manca quindi un efficace approccio strategico. La Scuola promuove, ma non in modo strutturato, l'utilizzo di modalita' didattiche innovative e che usufruiscano di interventi integrativi di esperti esterni. La Scuola intraprende attività che coinvolgono tutti gli studenti e che siano finalizzate allo sviluppo di un'etica della responsabilità e della cittadinanza, ma è in grado di dimostrarlo solo a posteriori. In questo senso, al momento, manca un approccio strategico.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

15,5

14,8

22,2

69,8

65,4

63,9

14,7

19,8

13,9

Situazione della scuola: MIIS023008

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto è presente una figura consolidata di riferimento (funzione strumentale) che coordina molteplici interventi finalizzati all'inclusione e collabora con tutto il gruppo di lavoro anche con enti specializzati del territorio. La figura strumentale offre inoltre supporto ai consigli di classe sia per la documentazione sia per le attività di inclusione che la scuola realizza da molti anni.(documentazione sito web). I coordinatori di classe sono spesso molto attivi nell'attuare iniziative che favoriscano l'inclusione e il successo formativo. (vedi documentazione nei fascicoli personali alunni). Benché non frequenti , gli interventi su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità sono di spessore (vedi circolari informative all'albo). Particolarmente efficaci le strategie metodologiche e le iniziative finalizzate a colmare il gap linguistico per gli alunni neo-arrivati.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di inclusione per gli alunni DVA risultano efficaci per il successo formativo degli studenti supportati ma molto spesso non sono sufficienti e adeguati a favorire una vera integrazione nel gruppo classe. Gli incontri su temi interculturali e di valorizzazione delle diversità sono ancora troppo pochi. Occorre uno strumento di analisi e valutazione che descriva , valuti e renda trasferibili le esperienze già fatte.


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MIPS02301P MITD02301E Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 17 18 35 8,7 9,0 6,9

pagina 50

131 156 287 70,2 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:MIIS023008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS023008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

36,3

44,4

57,6

No

14,7

18,1

14,7

Si Si No No

66,7 82,4 25,5 53,9

75,9 82,3 21,6 53,4

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

32,4

30,6

18,6

Si

38,2

33,2

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:MIIS023008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS023008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

44,3

53,8

57

No

12,9

13,8

13

Si Si No No

70 78,6 31,4 60

74,4 78,5 23,6 57,9

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

31,4

29,7

23,3

Si

31,4

28,7

22,6


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pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:MIIS023008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS023008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

18,6

22,4

37,5

No

11,8

14,7

13,5

Si

48

58,6

64,5

Si

86,3

87,1

91,7

Si

36,3

36,2

39,7

No

62,7

65,1

64,4

Si

88,2

90,1

91

No

10,8

11,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:MIIS023008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS023008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

27,1

33,8

38

No

7,1

9,7

10,6

Si

40

50,8

49,3

Si

84,3

86,7

81,8

Si

31,4

35,9

40,3

No

67,1

67,2

64,3

Si

84,3

85,6

87,2

No

8,6

9,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola investe molto , se paragonata al benchmark, in fondi ed energie del personale per il recupero degli studenti con maggiori difficoltà. La scuola offre agli studenti spazi al suo interno (biblioteca)e collaborazioni esterne gratuite per il recupero (vedi circolari all'albo)con libero accesso in orario extracurricolare. Sono presenti alcune attività di potenziamento e in alcuni casi i risultati sono misurabili attraverso una certificazione esterna (corsi per la certificazione esterna della lingua inglese/ attività sportive agonistiche ) La scuola attua periodi di sospensione dell'attività didattica curricolare per dedicarsi al recupero, garantendo così pari opportunità e omogeneità degli interventi a tutti gli studenti dell'Istituto (vedi registri di classe e del docente)

pagina 53

Dagli esiti degli scrutini emergono maggiori difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi nel corso del primo biennio. La maggior parte dei non ammessi nel primo biennio è di sesso femminile e anche gli allievi di cittadinanza non italiana hanno un' alta percentuale di non ammessi (30% ca.). (fonte: rilevazione MIUR-SIDI agli atti dell scuola) Il successo formativo è inferiore alle attese, considerando l'impegno notevole dell'Istituto nell'investire fondi ed energie per le attività di recupero . Viene quindi disatteso il criterio di efficacia ed economicità. Troppo poche le iniziative di potenziamento delle eccellenze. Manca uno strumento strutturato di rilevazione e tesorizzazione delle esperienze fatte in ambito di recupero e potenziamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivitò di inclusione sono nel complesso soddisfacenti ma presentano ancora margini di miglioramento. Le attività di recupero sono varie e diffuse nell'ambito dell'Istituto ma non sufficientemente efficaci. Le attività di potenziameno per studenti con particolari attitudini sono presenti solo in parte.

pagina 55


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto organizza e mette in atto lezioni-prova e iniziative per favorire una scelta consapevole degli studenti provenienti dalla scuola secondaria di primo grado.(documentazione sul progetto "Orientamento in Entrata") Gli studenti frequentanti l'Istituto vengono coinvolti in modo attivo nella presentazione dell'offerta formativa di istituto (Documentazione "Orientamento in Entrata") Esiste una buona organizzazione degli interventi con organigramma di fatto che individua una figura di riferimento unica ma che delega altri docenti alla gestione dei singoli indirizzi (documentazione "Orientamento in Entrata") L'Istituto offre tramite docenti e studenti numerose informazioni sull'offerta formativa attraverso incontri specifici di indirizzo ("Orientamento in Entrata") Il sito dell'Istituto possiede un link di facile consultazione per il reperimento delle informazioni (sito web istituto)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono solo sporadici gli incontri tra i docenti dei due ordini di scuola e non esiste un raccordo finalizzato alla ricognizione delle competenze in uscita dalla scuola secondaria di I grado e alla progettazione comune per le competenze in entrata nella scuola secondaria di secondo grado, progettazione fondamentale per attuare un curricolo verticale. Le famiglie vengono coinvolte solo in parte.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MIIS023008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS023008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

47,3

49,7

48,3

Si

67,4

72,4

61,2

Si

38,8

45,1

41,4

Si

96,9

95,3

96,3

Si

32,6

34,9

28,4

Si

48,8

49,4

56

Si

82,2

83,1

82,4

No

25,6

25,3

19,9


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Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto vivace la collaborazione con enti universitari, scuole superiori e centri di formazione. Molteplici le attivitĂ di orientamento preso l'Istituto e l'offerta di corsi o partecipazioni ad eventi di tipo divulgativo e formativo (vedi circolari e documentazione "Orientamento in Uscita") Esiste una figura docente di riferimento e coordinamento per la raccolta, selezione e divulgazione delle informazioni, oltre che di tutoraggio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) BenchÊ presente , è ancora debole la collaborazione con enti professionali e con associazioni industriali e/o imprenditoriali. Inesistente la presenza di formazione(soft skills/competenze trasversali in uscita richieste dal mondo del lavoro) e orientamento all'interno del curricolo dei consigli di classe, i quali non presentano alcun tipo di progettazione didattica al riguardo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività sono ben strutturate e molteplici, con un certo coinvolgimento delle famiglie nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado al II grado, anche se questo coinvolgimento va ampliato. Esistono figure di riferimento sia per orientamento in entrata sia per orientamento in uscita , che predispongono percorsi strutturati per una scelta consapevole. La collaborazione con gli enti del territorio è ben avviata, anche se va migliorata e rafforzata in alcuni aspetti (collaborazione tra docenti dei due ordini di scuola e con enti professionali). La scuola rientra in un progetto di monitoraggio finanziato dal MIUR per l'osservazione degli esiti universitari dei propri studenti .


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è ben definita nel POF in FINALITA' La missione viene condivisa con le famiglie solo tramite la E OBIETTIVI ISTITUZIONALI DELLA SCUOLA, che recita diffusione del POF ma non è pianificata un'azione strutturata "Il successo formativo di tutti gli studenti è l'orizzonte di sul territorio. riferimento di ogni attività curricolare ed extracurricolare". Il fulcro di tale missione è una didattica che, declinata negli 11 punti che seguono alla dichiarazione sopra citata, possa condurre all'obiettivo prefissato. I dati del triennio passato riguardanti il tasso di abbandono e di dispersione, di ripetenza e del numero delle discipline con debito formativo aveva portato a individuare come priorità dell'istituto la loro riduzione da realizzarsi con modalità varie di supporto (studio assistito,inclusione,integrazione) La missione dell'Istituto è realizzabile solo attraverso la condivisione e la sinergia delle diverse componenti coinvolte (dirigente, docenti, studenti e personale non docente) ed è per questo che nel POF vengono esplicitati gli impegni delle parti. La scuola si presenta attenta e sensibile alle nuove esigenze di una società in veloce evoluzione ed è per questo che ha introdotto nuovi indirizzi di studio come il Liceo Scientifico Sportivo e il Liceo Scientifico a curvatura sportiva. Il primo propone un curricolo ampiamente rinnovato il secondo invece uno più tradizionale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per la realizzazione del successo formativo la scuola , da anni, utilizza la condivisione degli obiettivi formativi negli ambiti disciplinari (dipartimenti di materia) e di quelli formativi trasversali di base (consigli di classe). I laboratori specifici e un sistema di informatizzazione sono anch'essi uno strumento indispensabile che la scuola segue e rinnova. In ambito disciplinare il confronto sulla programmazione è facilitato dalla scelta degli stessi libri di testo: questo da una parte facilita lo scambio tra i docenti e dall'altro riduce la spesa delle famiglie nei casi di ripetenza, di fusioni di sezioni, e di fratelli che frequentano gli stessi indirizzi di studio Nonostante non siano presenti valutazioni intermedie formalizzate (pagellini), i consigli di classe nel corso dell'anno, indipendentemente dall'odg rappresentano i momenti d'incontro più importanti per il monitoraggio dei livelli di apprendimento e strategie da attuare. La scuola è dotata di 4 palestre, 1 piscina, 1 sala pesistica, 1 lab di Biologia 1 di Chimica, 1 Informatica, 1 Fisica 2 di disegno, 1 plotter 1 tecnigrafi, 1 mensa e 1 bar inoltre, sensibile ai supporti informatici e alle nuove strategie di apprendimento, ha investito grandi risorse per ampliare il sistema di rete. Allo stato attuale infatti risulta coperta da connessione internet in tutte le sue parti ed è in fase di realizzazione il cablaggio dell'intero istituto; dispone inoltre di 2 aule multimediali, di 19 aule attrezzate con LIM

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1 accoglienza docenti supplenti temporanei e annuali e di ruolo neo arrivati 2 Aula multimediale insegnanti non ben attrezzata (PC non sempre efficienti) 3 prove comuni previste solo per le classi 5 (simulazioni I e II prova ma non vengono confrontati gli esiti) 4 mancanza di criteri di valutazione comuni 5 mancanza di prove comuni di livello per accertare i livelli di apprendimento e competenza 6 Personale di supporto tecnico non sempre adeguato

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIS023008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 17,1 Tra 500 e 700 € 35,2 35,1 Tra 700 e 1000 € 30,5 33,6 Più di 1000 € 13,3 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione

Istituto:MIIS023008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS023008 %

Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Riferimento Nazionale %

73,00

73,8

75,4

72,8

27,00

26,2

24,7

27,3

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I compensi attribuiti alle funzioni strumentali sono allineati a quelli della maggior parte delle scuole in ambito provinciale, regionale e nazionale, come pure la distribuzione percentuale dei fondi tra docenti e FIS, -Esiste una chiara divisione dei compiti sia tra docenti che personale tecnico coinvolto nelle funzioni strumentali - La scuola, nel complesso, riesce a far fronte alle assenze - Le ore di assenza nel Liceo e nel tecnico scoperte sono in linea con quelle delle altre scuole (nel Liceo sono inferiori). Le ore di copertura interne nel tecnico sono maggiori grazie alla presenza di personale ITP che completa la cattedra con ore di disposizione - Le ore di supplenza coperte dai docenti esterni, maggiori che nelle altre scuola, potrebbe essere letto da una parte come bassa frequenza di supplenze sporadiche e brevi, dall'altro come indice di efficienza da parte della segreteria del personale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dei nove punti declinati per confrontare i processi decisionali interni con quelli di altri istituti, la scuola si allinea coerentemente agli organi di competenza preposti (CdD, CdI, CdC, Ds, DS e staff e commissioni per tutti tranne che per i criteri di formazione classe (DS e staff anzichè Collegio), ripartizioni fondi (DS e staff anzichè DS). - non si evidenziano grosse differenziazioni sia tra la componente docente che non docente coinvolte direttamente e indirettamente nella realizzazione dei diversi progetti

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIS023008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS023008 23

16,92

17,14

Riferimento Nazionale 14


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIS023008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIS023008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

1,6

4,9

9,5

0

3,9

5,2

9,5

0

2,3

7,3

14,5

1

33,3

31,4

31,5

1

46,5

43,3

37,9

0

34,1

35,5

21,8

0

22,5

19,8

16,6

0

25,6

23,8

17,6

0

8,5

9,9

9,2

1

42,6

41,3

35,6

0 0

22,5 29,5

20,6 32,6

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIS023008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS023008 7,33

6,2

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MIIS023008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIS023008 favorisce il successo formativo migliora il clima di apprendimento favorisce l'intercultura e l'internalizzazione dell'offerta formativa


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30,2 27,3 Basso coinvolgimento 13,2 16 Alto coinvolgimento 56,6 56,7

Situazione della scuola: MIIS023008

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta dei progetti prioritari è in coerenza con la missione dell'Istituto e la loro durata media superiore ai 7 anni, contro i 6 della media provinciale, 5 di quella regionale e 3 della nazionale (vedi durata progetti), ne è ulteriore conferma.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I dati restituiti confrontati con quelli di altre scuole indicano una ridondanza di progetti e la conseguente dispersione delle risorse in numerosi progetti (vedi ampiezza dei progetti e indice di frammentazione). -Risulta poco allineata alle scelte delle altre scuole (7% contro il 25%)la distribuzione dei fondi per i progetti tra personale e materiale (vedi indice di spesa). -L'indice di concentrazione della spesa sui tre progetti leader è inferiore rispetto ai valori delle altre scuole ed è conseguenza della numerosità dei progetti attivati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e le condivide con le famiglie (POF) ma non ha strutturato azioni incisive di diffusione su scala territoriale. Il controllo e il monitoraggio per il raggiungimento degli obiettivi sono parzialmente strutturati; vengono somministrate prove di addestramento piuttosto che di accertamento intermedio dei livelli di apprendimento e competenze. I compiti e le responsabilità sono ben definiti. Le risorse economiche sono parzialmente convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari. La scuola è impegnata nel raccogliere finanziamenti aggiuntivi


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIS023008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS023008 3

1,9

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIS023008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIS023008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7 4,7

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

9,3

17,2

17,3

0

3,9

7

7

0

24,8

30,2

26,3

3

44,2

48

39

0

6,2

10,8

12,5

0

3,1

2,6

1,2

0 0

0 10,9

1,7 13,4

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIS023008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS023008 % 50,00

28,1

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIS023008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS023008 18,41

36,9

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIS023008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS023008 0,37

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato progetti di formazione in "aspetti normativi e ordinamenti scolastici" - tipologia di formazione più comune statisticamente anche perché adempimento obbligatorio Quando necessario sono stati organizzati corsi di supporto per particolari esigenze didattiche (corso di introduzione all'uso della LIM - registro elettronico)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca in generale una programmazione per progetti di formazione su curricolo e competenze, metodologie e tecnologie didattiche, o come nel caso della formazione CLIL, dove esisteva una pianificazione centralizzata, è stata poco consistente la partecipazione degli insegnanti

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esperienze pregresse e le competenze specifiche del personale vengono tenute in considerazione per l'attribuzione degli incarichi nonostante non esista un lavoro metodico di raccolta e archiviazione dei curricula.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente un archivio di raccolta dei curricula degli insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIS023008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIS023008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

33,3

40,4

46,3

No

14,7

20,9

27,3

No

18,6

21,5

22,8

No Si Si Si No No No Si

83,7 94,6 78,3 83,7 24,8 28,7 27,9 89,1

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIS023008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,8 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 59,7 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,6 39,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIS023008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIS023008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

2,6

3,5

6,6

0

2,2

2,7

4,4

0

2,2

2,2

2,9

0 6 2 1 0 0 0 3

9,9 11,8 5,7 6,4 2 3,3 2,3 7,7

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro esistente producono materiale utile alla scuola (POF, procedure per l'inclusione, contatti formalizzati sul territorio GLH, ASL) Sono presenti spazi riservati ai docenti nonostante la dotazione informatica non è sufficientemenete adeguata ma nel caso di necessità la scuola mette a disposizione spazi normalmente destinati ad altre attività

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa adesione dei docenti ai gruppi di lavoro esistenti. Mancanza di alcune tipologie di gruppi di lavoro (Dipartimenti Liceo/Tecnico, classi parallele, biennio/triennio) Non è presente un'area riservata per i docenti nel sito della scuola (piattaforme, forum ecc) I docenti non sono dotati di tablet o altri supporti informatici personali


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le proposte di formazione, pur presenti, riguardano corsi per adempimenti obbligatori o necessitĂ contingenti. Manca una pianificazione di lungo periodo. Sono presenti gruppi di lavoro ridotti che operano efficacemente ma manca una partecipazione consistente dei docenti ed alcune aree sono scoperte (accoglienza studenti primi anni) Esistono spazi riservati ai docenti con presenza di postazioni informatiche e connessioni internet ma i computer sono poco efficienti e il sito della scuola non offre la possibilitĂ di formare gruppi di lavoro on-line cosĂŹ che lo scambio e la condivisione dei docenti sono limitati ai momenti formalizzati (consigli di classe e riunioni per materia) e all'iniziativa personale dei singoli.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIS023008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31 Media partecipazione (3-4 36,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20,9

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIS023008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,3 21,1 9,6

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIS023008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,8 22,7 Bassa apertura 9,6 12 Media apertura 12,3 17,7 Alta apertura 48,2 47,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIS023008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS023008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

56,6 43,4

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

14

20,9

19,2

0 0 0

2,3 7 45

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIS023008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS023008 per motivo) per motivo) 0

21,7

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

37,2

43,3

23,7

1

70,5

78,5

73,6

0

3,1

8,7

10,5

0

25,6

30,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIS023008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS023008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

18,6 38

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

60,5

64

45,5

0

24

29,1

25,8

0

6,2

11,9

12,4

0

25,6

24,4

20,5

0

20,2

25,6

22,5

0

9,3

23

14,3

0 0

17,1 9,3

27,9 11,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIS023008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,5 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,8 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,2 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,8 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 4,7 9,6 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIS023008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS023008 Si 32,6 43,3 Si 57,4 61,9 Si 16,3 15,1 Si 30,2 41 Si 60,5 64 Si 24 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

56,6

61,6

56,9

Si

45

59

60

Si

28,7

42,7

42,7

Si No

46,5 16,3

53,8 18,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:MIIS023008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MIIS023008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

78,3

77,6

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MIIS023008 MILANO LOMBARDIA ITALIA

NO 9,0 8,0 10,0

X 90,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20,2 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,2 9 Numero di convenzioni 10,1 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 26,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 30,2 41

Situazione della scuola: MIIS023008 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MIIS023008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS023008 % 11,42

21,3

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto usa le reti in modo ottimale, per migliorare pratiche didattiche ed educative. Nel complesso l'istituto mostra una propensione alla cooperazione con il territorio per l'alta varietà di soggetti con cui stipula accordi (3.7.b.1 e b.2) e la presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. La partecipazione agli stage scuola-lavoro, seppur non estesa alla globalità degli indirizzi e limitata al solo 4° anno di corso, rappresenta ormai una pratica consolidata dell'istituto che tra l'altro già possiede una serie di preziosi contatti sul territorio. La partecipazione agli stage scuola-lavoro è risultata molto motivante per gli studenti soprattutto di scienze umane. La collaborazione con il collegio dei geometri è attiva nell'orientamento e nella progettazione di un curricolo individualizzato per il rilancio dell'indirizzo. NB Stage scuola lavoro (il dato che segnala la non partecipazione 3.7.d.1 è un errore materiale in quanto esistono stage nella scuola)

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati sulla partecipazione alle reti evidenziano una certa passività dell'istituto che non risulta mai capofila delle reti di cui fa parte, e al contempo presenta una partecipazione alle reti medio-bassa.

La percentuale di studenti coinvolti nell'alternanza scuolalavoro è sensibilmente inferiore ai riferimenti provinciali e regionali. Evidentemente la presenza di un liceo scientifico (non ancora coinvolto negli stage scuola lavoro) influenza il dato.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIS023008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS023008 % 8,18

9,3

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIS023008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 54,4 44,6 Medio - basso livello di 43,9 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0,9 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,9 0,7 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIS023008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS023008 90,90

86,7

88,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 1,6 0,6 Medio - basso coinvolgimento 22,5 18,7 Medio - alto coinvolgimento 62,8 65,5 Alto coinvolgimento 13,2 15,2

Situazione della scuola: MIIS023008

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha intrapreso azioni per coinvolgere i genitori nella realizzazione del Regolamento d'istituto e del Patto di corresponsabilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione dei genitori è basso, come risulta anche dal dato dei votanti alle elezioni del Consiglio d'Istituto, di oltre il 10% inferiore ai riferimenti nazionali.

L'assemblea dei genitori è in una fase di ristrutturazione per ottenere una migliore articolazione; il processo deve peraltro ancora entrare nella sua fase realizzativa.

La scuola è in ritardo sulla realizzazione operativa del registro elettronico; questo sovraccarica genitori e docenti nel mantenimento delle comunicazioni.

Mentre il contributo per l'iscrizione richiesto dall'Istituto risulta modesto, il versamento del contributo volontario delle famiglie è elevato, superando quello osservato nelle medie provinciali, regionali, e, ancora di più, a livello nazionale


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso la scuola, pur trovandosi a dover ottimizzare e perfezionare molti degli aspetti di integrazione fra scuola e territorio e scuola e famiglie, risulta consapevole dei processi necessari per la realizzazione di una adeguata integrazione, ha iniziato a metterli in atto in quasi tutte le aree previste, anche se molti dei processi sono realizzati in embrione o sono in fase progettuale, e necessitano di molto lavoro per essere ottimizzati. Primi fra tutti: - l'adozione del registro elettronico - perfezionare, estendendola, la pratica degli stage scuola-lavoro - maggiore coinvolgimento dei genitori - migliorare il recepimento delle proposte provenienti dai genitori e delle loro offerte di contribuzione con la pratica della rendicontazione


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'insuccesso scolastico

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il gap rispetto al benchmark provinciale di almeno 3 punti/percentuale per tutte le classi

Miglioramento degli esiti

Migliorare di almeno 3 punti/percentuale gli esiti delle prove INVALSI Ridurre il gap tra classi di 5 punti/percentuale

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Poiché, dal confronto con le altre realtà territoriali, la scuola non raggiunge i livelli medi di successo formativo, e visto che questo è assunto come chiara priorità nel POF della nostra scuola, l’aumento delle percentuali del successo formativo diventa necessariamente un obiettivo primario che la scuola si propone, mettendo in campo tutte le possibili strategie e sinergie di cui dispone.Finora si è cercato di intervenire in itinere supportando gli studenti con attività di recupero e corsi, attività per le quali la scuola è sempre stata sensibile, ma manca un piano di attività che definisca strategie comuni per la riduzione della dispersione. L'istituto è apparso eccessivamente selettivo nel corso del quinquennio in riferimento al benchmark, pur a fronte di un notevole investimento nelle attività di recupero. Pertanto si rende necessaria una revisione del progetto curricolare d'istituto e delle modalità di recupero.Alla base del forte insuccesso evidenziato si ritiene vi sia anche la mancanza di una figura di riferimento per il curricolo e il tutoraggio, coadiuvata da coordinatori di materia e di classe per un lavoro in sinergia. Dove infatti esistono tali figure di riferimento l'istituto si posiziona su buoni livelli. Il punteggio conseguito nelle prove Invalsi di Italiano al Liceo e' inferiore di quasi 10 punti rispetto alla media nazionale. In matematica il gap e' costante rispetto a tutti i parametri, anche rispetto all'indice ESCS.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere figura docente di riferimento per P.O.F. e successo formativo Potenziare il ruolo del coordinatore di classe ("leader funzionale di gruppo") Instaurare una collaborazione tra referente P.O.F. e coordinatori di materia


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Ambiente di apprendimento

Rimodulare l'organizzazione oraria per il recupero (gruppi di livello) e per il riallineamento Predisporre prove di verifica per classi parallele Predisporre prove di verifica di italiano e matematica, per competenze e per classi parallele Completare l'installazione delle Lavagne LIM in tutte le aule.

Inclusione e differenziazione

Coordinare la collaborazione scuola-enti del territorio per il successo formativo

Continuita' e orientamento

Avviare attività di raccordo con le scuole secondarie di I grado del territorio

Orientamento strategico e organizzazione Intensificare il rapporto con le famiglie della scuola attraverso il tutor e coordinatore di classe coordinare prove oggettive di livello trasversali di materia per monitorare il raggiungimento degli obiettivi comuni, iniziali e intermedi

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare gruppi di lavoro e momenti di dedicati alla progettazione del curricolo

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Intensificare e valorizzare i rapporti tra il coordinatore di classe e le famiglie Adozione del registro elettronico

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'individuazione di un docente referente per P.O.F. e successo formativo con alte competenze pedagogiche e metodologiche (tutor) appare fondamentale per l'elaborazione di un curricolo d'Istituto comune con strumenti di progettazione, monitoraggio e valutazione dei risultati, sia in riferimento agli obiettivi trasversali disciplinari sia per le competenze chiave e di cittadinanza. La collaborazione con i coordinatori di materia può consentire omogeneità nell'individuazione dei nodi disciplinari e obiettivi minimi per il successo formativo oltre che per le competenze chiave. Strategico appare anche il ruolo del coordinatore di classe come referente per famiglie (anche insieme al tutor) e dirigente con ruolo più incisivo di monitoraggio costante delle situazioni a rischio insuccesso oltre che come figura di raccordo per le attività del c.d.c.anche per le competenze chiave e di cittadinanza. Il coordinatore può inoltre collaborare con enti del territorio per il recupero in rappresentanza del c.d.c. La rimodulazione oraria all'inizio e alla fine del del I quadrimestre faciliterebbe l'attività di riallineamento e recupero per gruppi di livello, almeno per il primo biennio. La collaborazione con i docenti della scuola secondaria di primo grado permette l'elaborazione di un curricolo verticale che consenta agli studenti di acquisire competenze in uscita/entrata il più possibile omogenee e adeguate sia in riferimento al successo formativo sia agli esiti delle prove INVALSI.


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