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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - APIS00900A ISTITUTO SUPERIORE "A. CAPRIOTTI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
APIS00900A Liceo Tecnico APPC00901N II AL II BL II CL II DL II EL APTD00901L II A II B II C II D II E
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIS00900A 0.4 0.4 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello medio dell'indice ESCS per l'intero Istituto è MedioAlto. Da parte delle famiglie degli studenti iscritti c'è notevole attenzione riservata all'istruzione, derivante dalla consapevolezza del suo contributo alla crescita economica.La situazione legata al contesto di appartenenza è, tuttavia, variegata perché la provenienza degli studenti iscritti si amplia verso la Val Vibrata-Teramo e la Val d'Aso-Fermo. In tutto il territorio la dinamica del reddito disponibile e le incertezze sulle prospettive occupazionali hanno indotto le famiglie a contenere le spese per consumi. La percentuale di ragazzi con genitori entrambi disoccupati rientra nei valori regionali e nazionali. Ci sono studenti con genitori stranieri ma prevalentemente di cittadinanza italiana. Le "caratteristiche particolari" che gli studenti presentano con frequenza in aumento sono quelle conseguenti a sgretolamento della solidità affettiva in ambito familiare (separazione dei genitori e conseguenti problematiche, a volte gravi).Tali circostanze vengono generalmente presentate in colloqui privati con il Dirigente Scolastico che, prontamente informa il Coordinatore di classe dello studente in oggetto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Rafforzare l'azione di coinvolgimento dell'intero Consiglio di Classe nel prendere atto di determinate condizioni socioeconomiche dello studente e favorire l'assunzione di comportamenti coerenti tra tutti i docenti della classe stessa, curando anche l'integrazione tra alunni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto è collocato a San Benedetto del Tronto(AP). Le imprese attive nel Piceno riguardano i settori dell'agraria, pesca, industria e costruzioni, commercio, turismo e ristorazione, servizi alle imprese e alle persone. Presenti anche interdipendenze settoriali tra attività primarie, di trasformazione e terziarie. La vocazione turistica è favorita da notevole consistenza ricettiva. Nel territorio in cui la scuola si colloca sono presenti risorse utili: Università (sedi distaccate di Ancona, Camerino, Macerata), Studi Professionali,Banche, Aziende associate a Confindustria Ascoli Piceno ed Enti Locali che ospitano studenti per Alternanza scuola lavoro e stage estivo, manifestazioni fieristiche, momenti di incontro a livello culturale,ecc.
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Dall'entrata in vigore della c.d. "spending review" gli Enti Locali hanno ridotto fino ad annullare ogni finanziamento. Dal 2011 l’economia marchigiana è stata interessata da un brusco peggioramento congiunturale.L’attuale fase recessiva sta producendo sul tessuto produttivo ed economico del Piceno effetti più incisivi che nel resto del Paese e persiste una grande incertezza sull’intensità della ripresa. La domanda estera è stata più sostenuta di quella interna ma le esportazioni sono cresciute meno di quanto osservato a livello nazionale. Le prospettive occupazionali sono peggiorate. Dal 2012 e primo semestre 2013 la spesa destinata all’acquisto di beni durevoli è scesa del 5,6 per cento,le immatricolazioni di autovetture sono diminuite del 12,1 per cento. Regge il settore del turismo. In base ai dati forniti dall’Osservatorio del turismo della Regione Marche, il numero di turisti arrivati in regione nel 2014 è aumentato del 4,0 per cento. L’incremento di arrivi e presenze ha riguardato in particolare i turisti stranieri. Il numero di occupati residenti in provincia è diminuito dello 0,9 per cento. Il calo occupazionale si è concentrato nella componente autonoma (-3,9 percento); gli occupati dipendenti sono invece lievemente aumentati.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
9,1
6,9
28,5
40,9
43,7
44,1
50
49,4
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: APIS00900A
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 40,9 43,7 Totale adeguamento 59,1 56,3
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è ospitato in un'unica sede che si compone di plesso L'Istituto a tutt'oggi non è in possesso del certificato di agibilità. scolastico e palestra ed è facilmente raggiungibile anche con ricorso ai mezzi pubblici. L'Istituto è in possesso del certificato di prevenzione incendi per l'intero edificio scolastico. Nell'Istituto sono presenti: 1)Aula per i compiti in classe; 2)n. 3 aule didattiche con personal computer e lavagna interattiva multimediale sita al piano seminterrato “est”; 3)Aula di proiezione; 4)Aula magna; 5)n. 3 Aule “H”; 7)Biblioteca con annessa sala "audio-video"; 8)Laboratorio di “Chimica”; 10)Laboratorio di “Fisica”; 11)Laboratorio di “Scienze naturali”; 12)Palestra; 13)Sala stampa; 14)Locale “server”; 16)Laboratorio Linguistico”; 17)Laboratorio Multimediale; 18) n. 3 Laboratori di "Informatica"; 20)Laboratorio di “Economia aziendale/Matematica”; 21)Aula di “Geografia”; 23)Sala di lettura; 24)Aula di lavoro informatizzata a disposizione dei docenti; 25)Laboratorio di “Educazione alla legalità”; 26)Sala docenti; 27)Laboratorio di “Trattamento testi”; 28)n. 1 “Classe 2.0” con n. 1 APPLE MacBook Air 11”, n. 25 APPLE iPad Air e lavagna interattiva multimediale; 29)n. 2 Aule “Bilingue”; 31)Aula “Comenius”; 32)Aula “C.I.C.”; 33)Aula “Funzioni strumentali al P.O.F.”. Le risorse economiche disponibili sono di derivazione pubblica e, in massima parte, privata (contributi volontari delle famiglie, etc.).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:APIS00900A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE APIS00900A 91 85,8 15 14,2 100,0 - Benchmark* ASCOLI 4.427 83,8 857 16,2 100,0 PICENO MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:APIS00900A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° APIS00900A
35-44 %
N°
2
2,2
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
14
15,4
29
31,9
46
50,5
100,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
94
2,1
868
19,6
1.642
37,1
1.823
41,2
100,0
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:APIS00900A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIS00900A 93,1 6,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
APIS00900A - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Istituto:APIS00900A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 19,3 39 47,0 15 18,1
Oltre 10 anni N째
% 13
15,7
550
14,0
1.089
27,6
726
18,4
1.576
40,0
2.202 80.068
13,9 21,1
3.958 99.999
25,0 26,3
3.551 99.999
22,4 26,3
6.139 99.999
38,7 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
45
76,3
-
0,0
13
22,0
-
0,0
1
1,7
206 7.359
82,7 84,4
3 126
1,2 1,4
38 1.143
15,3 13,1
43
0,0 0,5
2 49
0,8 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 0 4,6 0 1,1 100 92 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,6 16,1 31,8 36,8 22,7 16,1 31,8 31
Situazione della scuola: APIS00900A
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La quota degli insegnanti a tempo indeterminato è maggiore rispetto al dato riferito alla Provincia di Ascoli Piceno e della Regione Marche.Prevale la fascia d'età 55+, seguita da 45-54: si presuppone quindi una classe docente dotata di pluriennale esperienza d'insegnamento. Riguardo la stabilità nella scuola, prevale nettamente la fascia relativa a 2-5 anni, risultato dell'incremento di ore in alcune classi di concorso e dell'aumento di classi nel Liceo Linguistico e nel settore Tecnico Economico.Il 19,3% di presenza docenti nel corrente anno scolastico trova la stessa motivazione. Prevale nettamente la percentuale (93,1%) di docenti laureati. Frequenti gli ulteriori titoli posseduti, tipo certificazioni linguistiche per le docenti di Lingue straniere e non solo, certificazioni informatiche,diplomi di specializzazione post laurea ecc. L'incarico effettivo del Dirigente Scolastico e la sua stabilità per oltre 5 anni migliorano l'assetto della scuola e l'operatività al suo interno. La continuità del DS ottimizza la professionalità dei docenti e del personale ATA, ne valorizza le competenze e crea un clima di fiducia anche nelle famiglie, utile per la crescita.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i dati e tenendo conto che compare annualmente una presenza di docenti che non hanno avuto continuità d'insegnamento nella stessa scuola e che arrivano a lezioni già iniziate, sarà opportuno migliorare le forme di accoglienza da parte dei colleghi di materia e con il coordinatore del Gruppo Disciplinare. Tutto ciò per favorire una più facile integrazione con il gruppo classe ed attuare le metodologie già stabilite nelle riunioni preliminari.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: APIS00900A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
93
84,5
105
89,0
115
86,5
ASCOLI PICENO
1.145
74,1
1.067
75,8
1.109
MARCHE
4.135
80,7
4.142
83,3
4.058
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
% classe 4 110
95,7
79,7
967
82,2
83,5
3.743
87,2
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: APIS00900A
% classe 1
classe 2
41
37,3
% classe 2
classe 3
39
33,1
% classe 3
classe 4
48
36,1
% classe 4 42
36,5
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
472
30,6
467
33,2
446
32,1
410
34,8
1.417
27,6
1.456
29,3
1.407
28,9
1.332
31,0
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: APIS00900A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
103
84,4
106
94,6
115
96,6
85
97,7
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
239
83,0
250
90,3
232
93,5
173
95,1
1.126
90,0
998
93,6
954
95,3
785
95,0
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: APIS00900A
% classe 1
classe 2
33
27,0
% classe 2
classe 3
36
32,1
% classe 3
classe 4
35
29,4
% classe 4 21
24,1
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
73
25,3
77
27,8
59
23,8
28
15,4
259
20,7
225
21,1
180
18,0
121
14,6
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: APIS00900A
61-70 7
71-80 42
81-90
91-100
Lode
24
14
15
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
6,9
41,2
23,5
13,7
14,7
0,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO
115
454
357
174
157
4
9,1
36,0
28,3
13,8
12,5
0,3
MARCHE
405
1.446
1.225
656
547
36
9,4
33,5
28,4
15,2
12,7
0,8
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: APIS00900A
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
8
18
15
13
-
0,0
14,8
33,3
27,8
24,1
0,0
2
29
35
32
26
1
1,6
23,2
28,0
25,6
20,8
0,8
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
17
114
206
183
134
14
2,5
17,1
30,8
27,4
20,1
2,1
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: APIS00900A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
0,8
1
0,7
0
0,0
1
1,0
ASCOLI PICENO
-
0,8
-
1,2
-
2,1
-
3,8
-
2,2
MARCHE
-
1,7
-
1,1
-
2,6
-
2,7
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: APIS00900A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
3,9
2
1,8
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ASCOLI PICENO
-
2,0
-
0,7
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MARCHE
-
1,0
-
0,7
-
0,6
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: APIS00900A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
3,8
5
4,8
2
1,9
-
-
1
0,9
66
4,6
37
2,6
22
1,9
4
0,9
18
17,6
169
3,9
94
2,6
77
2,2
17
1,7
46
8,7
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: APIS00900A
% classe 1
classe 2
3
2,5
ASCOLI PICENO
11
MARCHE
30 1.598
% classe 2
classe 3
% classe 3 -
classe 4 -
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5
2
1,7
-
-
4,5
4
1,6
-
-
-
-
-
-
4,5
10
2,0
5
1,7
1
0,8
3
1,8
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: APIS00900A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,9
-
0,0
9
7,3
1
0,9
-
0,0
78
5,3
37
2,7
47
3,5
14
1,2
7
0,5
287
5,9
157
3,3
159
3,4
60
1,4
55
1,2
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: APIS00900A
% classe 1
classe 2
3
2,5
ASCOLI PICENO
15
MARCHE
49 2.419
% classe 2
classe 3
2
1,8
5,5
4
4,1
24
5,2
1.168
% classe 3
classe 4
1
0,8
1,5
5
2,3
13
3,0
912
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,1
-
1,3
6
2,5
518
% classe 5 -
0,0
0,0
-
0,0
0,7
2
0,3
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'esame dei grafici si deduce quanto segue: -la percentuale dei non ammessi è inferiore ai dati provinciali e regionali, prevalenza di ammessi o sospensioni di giudizio, con impegno della scuola a sostenere e recuperare le situazioni non pienamente sufficienti; -i validi criteri di valutazione sono confermati dagli esiti all'esame di Stato in cui le fasce di voto in uscita sono equilibrate: al liceo linguistico si restringe la fascia della sufficienza e si amplia quella della votazione compresa tra 90 e 100; -notevole il numero di studenti in entrata fino al terzo anno di corso sia tecnico che liceale: gli abbandoni sono pressoché concentrati al terzo anno del settore tecnico economico o linguistico e sono da attribuirsi alla consapevolezza, da parte dello studente e della famiglia, di aver intrapreso un percorso di studi troppo difficile o non rispondente alle personali attitudini.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rafforzare gli interventi di recupero e il raggiungimento di adeguate conoscenze e competenze durante il biennio, soprattutto nel settore tecnico economico, per far sì che gli studenti affrontino in maniera adeguata il passaggio alle programmazioni più complesse del triennio, evitando conseguenti abbandoni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'interpretazione dei grafici e la posizione con cui l'istituto si colloca all'interno dei valori di riferimento provinciali, regionali e nazionali fornisce un conseguente riscontro di valutazione positiva. Il percorso scolastico di tutti gli studenti è adeguatamente sostenuto, con garanzia di successo formativo.
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: APIS00900A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Marche
Centro 67,8
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Marche
65,3
Centro 51,9
7,9
ITALIA 48,5
49,2
APIS00900A
70,0
APPC00901N
72,5
n/a
n/a
n/a
n/a
46,1
n/a
n/a
n/a
APTD00901L
67,4
n/a
n/a
n/a
n/a
46,9
n/a
n/a
n/a
75,3
72,9
Punt. ESCS (*)
46,5
72,4
0,2
58,0
53,8
n/a n/a 54,1
Liceo
72,5
5,7
46,1
-2,5
APPC00901N II AL
70,6
3,0
42,8
-5,8
APPC00901N II BL
70,4
3,6
50,8
3,3
APPC00901N II CL
71,9
3,7
47,0
-2,1
APPC00901N II DL
75,4
5,6
44,3
-5,4
APPC00901N II EL
74,3
6,5
45,6
-2,1
68,2
61,9
63,1
53,4
47,2
48,9
Tecnico
67,4
6,7
46,9
1,1
APTD00901L II A
67,4
6,2
51,1
4,1
APTD00901L II B
65,5
2,3
42,6
-5,6
APTD00901L II C
70,3
8,2
53,3
6,4
APTD00901L II D
71,2
10,9
43,8
-2,4
APTD00901L II E
61,8
-1,2
42,2
-6,4
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APPC00901N II AL
0
4
16
2
0
7
12
2
1
0
APPC00901N II BL
0
5
13
4
0
5
8
2
5
2
APPC00901N II CL
0
3
8
7
0
6
7
3
1
1
APPC00901N II DL
1
3
4
9
5
8
10
3
1
0
APPC00901N II EL
0
4
6
3
5
3
9
6
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
APIS00900A
1,0
18,6
46,1
24,5
9,8
28,4
45,1
15,7
7,8
2,9
Marche
6,8
16,6
35,8
32,9
7,9
12,0
23,4
22,7
12,4
29,5
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APTD00901L II A
1
1
6
5
5
4
3
3
1
7
APTD00901L II B
3
1
8
1
6
6
7
3
2
1
APTD00901L II C
1
1
3
10
8
1
4
6
6
6
APTD00901L II D
0
2
5
3
9
4
8
4
3
0
APTD00901L II E
3
4
2
5
4
5
8
3
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
APIS00900A
8,2
9,3
24,7
24,7
33,0
20,6
30,9
19,6
14,4
14,4
Marche
8,0
16,2
24,4
26,7
24,7
9,2
27,6
19,4
13,9
29,9
Centro
16,6
25,4
24,3
20,7
13,0
19,5
35,7
17,6
9,6
17,6
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico APIS00900A - Liceo 4,3 95,7 8,3 91,7 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico APIS00900A - Tecnico 5,9 94,1 16,1 83,9 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dall'anno 2012 in poi i risultati delle Prove Invalsi sono in costante miglioramento, soprattutto per procedure operative più attente e netta riduzione del cheating. Migliori i risultati in Italiano, con maggiore uniformità all'interno delle classi e tra classi diverse, sia per il settore tecnico che per il liceo linguistico. Dai grafici si evidenzia una presenza percentualmente maggiore di studenti di livello 3 e 4. In matematica la situazione è leggermente diversa, risultati nella media per il settore tecnico e più bassi della media per il liceo linguistico, percorso di studio scelto di solito da una tipologia di studente che non predilige le materie scientifiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarà opportuno rafforzare l'utilizzo di esercitazioni con prove simili a quelle proposte dall'Invalsi, nelle classi seconde, oltre a maggiore discussione tra docenti di matematica nelle riunioni disciplinari, con conseguente ricaduta sulla programmazione. Tuttavia, la maggiore percentuale di studenti di livello 1 e 2 per matematica in tutte le classi dell'istituto, lascia dedurre che il livello di competenze di tipo matematico si abbassa già nella scuola secondaria inferiore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La varianza tra le classi è più bassa della media, quindi risulta un lavoro di programmazione disciplinare adeguato. La varianza all'interno delle classi è un po' più alta della media, quindi risulta che i vari gruppi-classe vengono formati con uguali criteri di base, condivisi collegialmente. I risultati in Italiano sono anche superiori alla media e maggior numero di studenti, nelle varie classi, corrisponde a livello 3 e 4. Per Matematica la presenza di maggiore percentuale di studenti di livello 1 e 2 in tutte le classi seconde è oggettivamente riconducibile ad una fragilità nelle competenze matematiche che spesso derivano dalla scuola secondaria di primo grado.
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF è contemplata la valutazione delle competenze di cittadinanza dello studente e quindi la Valutazione del comportamento. L’art 7 comma 1 del DPR 22 giugno 2009, n. 122 dispone che “La valutazione del comportamento si propone di favorire l’acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell’adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell’esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare”. Pertanto, la definizione del voto di condotta sarà centrata sulla valutazione del comportamento e sulle azioni singole e/o collegiali messe in atto dallo studente all’interno della scuola; così come durante le esperienze formative fuori dall’ambiente scolastico, dalle quali si potrà rilevare, e quindi valutare, un comportamento coerente alle norme della convivenza civile e sociale. Anche la condotta è parte integrante della valutazione; i parametri su cui si basa l’attribuzione del voto sono i seguenti: *partecipazione alle attività e agli interventi di carat tere educativo; *rispetto delle persone, delle regole, degli spazi e dei beni altrui anche durante le uscite didattiche; *frequenza scolastica e puntualità all’inizio delle lezioni; *sanzioni disciplinari: note e sospensioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se i criteri e la griglia per la valutazione del comportamento sono ampiamente presentati e spiegati agli studenti ad inizio anno scolastico, si instaurano comunque delle dinamiche comportamentali in alcune classi piuttosto che in altre. Sono situazioni da tenere opportunamente sotto controllo, importante il ruolo del coordinatore di classe nel rendere partecipe e modulare le reazioni dell'intero consiglio di classe. Particolarmente delicata, molto spesso, è la situazione nelle classi terze, anche perché vengono formate ex novo sulla base delle scelte di indirizzo che lo studente deve fare, dopo il biennio comune.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.Tuttavia in alcune sezioni si riscontra qualche comportamento problematico
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % APIS00900A ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
68,5 55,8 54,0 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area APIS00900A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
33,3
66,7
0,0
35,3
41,2
23,5
77,8
13,0
9,3
93,3
0,0
6,7
ASCOLI PICENO
65,0
26,8
8,2
43,3
36,7
20,0
57,4
22,6
20,0
63,0
24,4
12,7
MARCHE
61,2
26,6
12,2
44,8
30,1
25,1
54,1
23,1
22,8
64,6
20,8
14,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area APIS00900A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
33,3
66,7
0,0
41,2
23,5
35,3
72,2
9,3
18,5
93,3
0,0
6,7
ASCOLI PICENO
61,7
19,4
19,0
51,9
13,5
34,6
53,1
16,9
30,0
54,9
15,4
29,7
MARCHE
56,8
19,5
23,7
48,7
13,5
37,8
48,3
17,3
34,3
58,7
14,7
26,6
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
APIS00900A ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 128 71,5 51 2.139 69,2 952 8.502 69,0 3.812 346.225 70,4 145.616
TOTALE 28,5 30,8 31,0 29,6
179 3.091 12.314 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
APIS00900A - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 121 94,5 42 82,4 1.856 7.698 276.676
92,0 93,5 90,9
711 2.972 93.486
81,8 82,8 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 APIS00900A liceo linguistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
8
32
44
16
3
2
7,6
30,5
41,9
15,2
2,9
1,9
14
57
95
51
14
2
6,0
24,5
40,8
21,9
6,0
0,9
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
58
266
417
327
81
34
4,9
22,5
35,2
27,6
6,8
2,9
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 APIS00900A istituto tecnico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
25
46
17
13
2
2
23,8
43,8
16,2
12,4
1,9
1,9
350
501
273
96
19
7
28,1
40,2
21,9
7,7
1,5
0,6
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
1.188
1.625
1.023
381
74
24
27,5
37,7
23,7
8,8
1,7
0,6
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % APIS00900A 122 75 61,5 135 73 54,1 148 76 - Benchmark* ASCOLI 3.197 1.558 48,7 2.941 1.303 44,3 3.155 1.250 PICENO MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
51,4
39,6 41,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 APIS009 00A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
18,7
14,7
36,0
17,3
13,3
0,0
15,1
15,1
35,6
27,4
6,8
0,0
10,5
14,5
42,1
21,1
11,8
0,0
ASCOLI PICENO
15,1
19,3
32,2
21,9
11,5
0,0
15,5
19,4
31,8
21,6
11,6
0,0
15,7
17,7
33,8
25,3
7,6
0,0
MARCH E
16,0
20,3
32,6
20,7
10,3
0,0
16,3
21,6
30,5
19,5
12,1
0,0
16,5
19,0
31,6
25,1
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,5
38,3
4,3
15,2
ASCOLI PICENO
2,9
38,3
3,8
MARCHE
2,7
36,3
3,8
ITALIA
6,9
42,3
11,6
APIS00900 A
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
38,7
2,9
36,7
8,1
13,8
16,0
39,1
2,6
42,7
5,1
19,1
38,1
2,4
38,7
4,1
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
38,6
0,0
38,1
9,5
19,7
32,7
17,4
32,2
2,3
43,3
4,7
18,1
31,6
20,3
34,5
2,4
43,8
3,3
19,6
30,9
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. APIS00900A 1,3 6,1 92,6 3,3 5,2 91,4 2,0 5,4 92,5 - Benchmark* ASCOLI 5,5 15,4 79,1 5,8 17,5 76,7 5,0 18,1 76,9 PICENO MARCHE 4,5 16,4 79,1 5,0 16,8 78,2 5,9 17,4 76,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi APIS00900A - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
69,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,1
15,4
7,0
8,7
2,9
5,2
0,0
54,7 48,2
8,3 13,9
14,8 13,5
7,4 8,6
8,3 7,0
3,3 2,9
3,1 5,8
0,1 0,1
58,6
Istituto: APIS00900A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,9 13,3 8,6 4,3 0,5 1,9
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
54,9
6,2
15,4
7,5
9,3
3,8
2,9
0,1
53,5 49,0
9,0 13,5
14,5 14,5
7,4 7,7
9,2 6,8
3,3 2,8
2,9 5,6
0,1 0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi APIS00900A - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Istituto: APIS00900A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,0 11,3 5,2 2,2 0,9 1,3
55,7
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi APIS00900A - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
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57,8
Istituto: APIS00900A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,6 11,6 10,2 3,4 0,7 2,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
52,3
7,0
14,6
5,4
9,9
3,9
6,8
0,1
50,8 48,9
8,3 12,7
16,6 15,5
6,7 7,1
9,2 7,2
4,3 2,9
4,1 5,7
0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Positivo l'orientamento in uscita per definire le scelte successive I punti di debolezza sono relativi alla situazione economica in degli studenti. flessione nel Piceno, come conseguenza di situazioni a carattere Buone le possibilitĂ di inserimento lavorativo. nazionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Positivo il collegamento tra orientamento in uscita e successivo percorso universitario. In base al diploma in uscita, tecnico economico o liceo linguistico, il maggiore raggiungimento di CFU si ottiene negli studi a carattere socio-economico o umanistico. I dati relativi all'inserimento nel mondo del lavoro mostrano delle percentuali pi첫 alte di quelle a livello provinciale e regionale e, per tipologia di contratto e flessione dall'anno 2010 in poi, rientrano in pieno nella situazione nazionale e sono giustificati dalla situazione congiunturale che anche il territorio piceno sta vivendo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 15,2 Medio - basso grado di 8,3 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25 26,1 Alto grado di presenza 50 47,8
Situazione della scuola: APIS00900A
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 30 21,7 Medio - basso grado di 0 6,5 presenza Medio - alto grado di presenza 30 21,7 Alto grado di presenza 40 50 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIS00900A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
80,4
78,1
Si
83,3
82,6
77,7
Si
83,3
82,6
78,2
Si
83,3
80,4
75,6
Si
75
71,7
72,2
Si
58,3
50
50,1
Si
50
54,3
64,3
No
16,7
37
23,1
No
16,7
19,6
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIS00900A - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70
71,7
71,4
Si
70
71,7
70,6
Si
70
73,9
70,6
Si
70
69,6
68
Si
70
71,7
67,4
Si
60
56,5
49,6
Si
60
69,6
72
No
20
43,5
26
No
20
19,6
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell'Offerta Formativa le parole di apertura presentano la scuola e caratterizzano la sua volontà di puntare sulla qualità della didattica e della cultura critica, di credere nella possibilità di successo di tutti gli studenti, in una educazione della persona che faccia emergere la specificità di ciascuno.Per conseguire tale obiettivo promuove una didattica specializzata, flessibile e personalizzata. La professionalità docente opera nel segno della collegialità e della cooperazione completa. Il Dirigente Scolastico ricorda costantemente che la scuola non deve trasmettere solo nozioni e conoscenze, ma anche valori e modelli comportamentali.L’Istituto individua come qualificanti le seguenti finalità educative: *consolidamento di una cultura civico sociale e della cittadinanza in ambito nazionale, europeo ed internazionale; *appartenenza alla società civile come capacità di farsi carico della convivenza comune; *esercizio della cittadinanza come richiesta e rispetto della legalità e come esercizio del pensiero critico; *libera espressione degli allievi, delle classi e degli altri gruppi di interesse presenti nella scuola; *solidarietà e cooperazione per il sostegno dei soggetti deboli; *l’allievo dovrà acquisire il controllo critico della propria identità culturale, religiosa, etnica come strumento per intraprendere relazioni interpersonali sempre più ampie e costruttive.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per migliorare ulteriormente le attività di ampliamento dell'offerta formativa sarebbe interessante sperimentare l’utilizzo di una quota del curricolo (fino al 20%) rimessa all’autonomia delle scuole.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 16,7 17,4 presenza Medio - alto grado di presenza 58,3 43,5 Alto grado di presenza 25 37
Situazione della scuola: APIS00900A
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 10 6,5 presenza Medio - alto grado di presenza 40 41,3 Alto grado di presenza 50 50 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:APIS00900A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,3
84,8
83
Si
83,3
82,6
67,2
No
50
60,9
62,4
Si
100
97,8
95,3
No
25
45,7
49,5
Si
100
95,7
91,6
No
41,7
54,3
58,4
Si
75
58,7
51,8
No
0
6,5
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:APIS00900A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
91,3
85,3
Si
70
87
71,7
No
70
73,9
65,2
Si
100
97,8
94,6
No
40
50
45,8
Si
90
93,5
89,5
No
70
73,9
58,9
Si
50
63
48,8
No
10
8,7
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente un curricolo per i diversi ambiti Potrebbe essere utile sperimentare l'utilizzo del 20& del monte disciplinari (italiano, matematica, inglese, scienze, ecc.), un ore curricolare per migliorare offerta formativa, almeno in curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, un alcuni indirizzi del nuovo ordinamento. profilo delle competenze che gli studenti dovrebbero possedere in uscita da scuola; le decisioni sono collegiali e condivise, i referenti dei gruppi disciplinari presentano le criticità al DS o in Collegio Docenti per apportare o discutere opportuni correttivi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: APIS00900A
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 21,7
Riferimento Nazionale % 25,6
0
15,2
17,4
66,7
63
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 21,7
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
20
19,6
15,6
70
58,7
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: APIS00900A
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 63
Riferimento Nazionale % 64,1
8,3
21,7
14,7
16,7
15,2
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 63
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
17,4
12,7
30
19,6
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3 54,3
Situazione della scuola: APIS00900A
Riferimento Nazionale % 62,2
25
17,4
14,1
16,7
28,3
23,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 45,7
Situazione della scuola: APIS00900A
Riferimento Nazionale % 62,6
30
21,7
13,8
40
32,6
23,6
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La verifica, momento di controllo del grado di apprendimento e della validità del progetto educativo, è diagnosi individualizzata dell'allievo e punto di partenza per ulteriori interventi, in vista della formazione da raggiungere. Il Consiglio di classe verifica costantemente il processo formativo e valuta se l'azione educativa programmata sia attinente all'obiettivo da perseguire. A partire dall’anno scolastico 2012/13 le valutazioni vengono riportate con regolarità dai docenti sul registro elettronico: tale modalità consente di garantire efficienza e assoluta trasparenza di comunicazione in tempi ragionevolmente rapidi a tutta l’utenza: studenti e relative famiglie. I docenti finalizzano la valutazione a questi fondamentali aspetti: *valutazione d’ingresso come misurazione diagnostica della situazione di partenza; *valutazione come processo dinamico formativo in itinere effettuato per analizzare l'aderenza delle conoscenze rispetto alla programmazione. La valutazione finale non è semplicemente la media dei risultati conseguiti. Si terrà conto, oltre alle conoscenze, delle competenze e capacità acquisite, dell’impegno, del metodo di studio, della presenza e partecipazione all’attività didattica, delle abilità raggiunte, dei progressi rispetto alla situazione di partenza di ogni studente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Soprattutto nel biennio é opportuno che alcune verifiche in itinere siano definite nelle riunioni dei gruppi disciplinari, soprattutto per Matematica e Italiano.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola sono presenti referenti e gruppi disciplinari che lavorano sulla progettazione didattica, sugli strumenti e sulla valutazione degli studenti; le linee guida vengono prima approvate dal Collegio Docenti; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici e rivedono sistematicamente, in riunioni periodiche, le situazioni di criticitĂ .
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 54,3 Orario ridotto 0 15,2 Orario flessibile 8,3 30,4
Situazione della scuola: APIS00900A
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: APIS00900A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70 19,6 Orario ridotto 10 23,9 Orario flessibile 20 56,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:APIS00900A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIS00900A modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,8 96,9 No
50,0
39,1
40,0
No
0,0
6,5
3,0
No
8,3
15,2
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:APIS00900A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIS00900A modalità) modalità) modalità) Si
100,0
95,7
93,7
No
30,0
30,4
39,4
No
0,0
4,3
3,1
No
0,0
10,9
8,7
No
0,0
0,0
2,6
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:APIS00900A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIS00900A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
93,5
94,4
Si
100
87
81,7
No
0
6,5
3,7
No
0
4,3
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:APIS00900A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIS00900A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90
87
91,4
Si
90
84,8
83,4
No
0
15,2
4,4
No
10
15,2
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
Oltre le aule di normale attività didattica, questo Istituto offre all'utenza:biblioteca, laboratorio di educazione alla legalità, palestra,laboratorio di scienze naturali,sala proiezione,laboratorio di scienza della materia,aula magna aula di lettura,aula di geografia, n. 2 aule per classi bilingue, aula multimediale, laboratorio linguistico, aula intercultura, n.2 laboratori di informatica, laboratorio di trattamento testo,aula proiezione, laboratorio di economia aziendale/ matematica,aula computer per il lavoro dei docenti,aula C. I. C,aula compiti e aula per il lavoro delle funzioni strumentali, aula progetti europei. Per uso didattico: 157 PC e 9 stampanti laser. Nella biblioteca e nella sala di lavoro docenti sono disponibili 17 computer. Tutti i laboratori sono dotati di collegamento internet e video proiettore. Inoltre tre laboratori sono dotati di masterizzatore dvd dual layer. Collegamento wi-fi in tutto l'istituto Programmi didattici (per quasi tutte le discipline) Sussidi audiovisivi:proiettore per diapositive, TV color,lavagne luminose, registratori e video registratori, lettori di CD / DVD, impianto di amplificazione, telecamera nonché una antenna satellitare. LIM: n. 3 Lavagne Interattive Multimediali Una classe per metodologia didattica 2.0
pagina 50
La presenza di tanti spazi da far utilizzare alle varie classi, senza differenze di opportunità, richiede capillare organizzazione temporale e, nell'allestimento dell'orario di servizio dei docenti, rappresenta una difficoltà non semplice da superare. il ritorno alla durata delle ore di lezione di 60 minuti si è dimostrata efficace per l'apprendimento anche se,durante il primo anno di applicazione, più pesante per docenti e studenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Modalità innovative privilegiano l’operatività dello studente I momenti di collegialità, soprattutto l'approvazione del POF, all’interno del processo di apprendimento,favorendo l’utilizzo sono essenziali per favorire il coordinamento tra tutti i docenti costruttivo di tutto il tempo scuola, ad esempio con la facoltà di coinvolti. accedere ad idonei spazi (laboratori, aule speciali, biblioteca, palestra)e/o favorendo la possibilità di costituirsi in gruppi di interesse per lo svolgimento delle attività previste dal progetto dell’autonomia e dei progetti internazionali. E-learning: utilizzo delle nuove tecnologie (piattaforma Moodle) per una didattica di maggior “appeal”,efficacia comunicativa e concretezza di risultati. Ulteriori motivazioni potranno essere ricercate in: progetti Comenius;scambi culturali;certificazioni esterne; progetti-concorsi;alternanza scuola-lavoro;stage;Patente Europea; Progetto EUCIP. I docenti, proprio a tal fine, prendono frequentemente contatti con scuole di altri paesi per organizzare gemellaggi, scambi, soggiorni linguistici ecc Dal primo anno del secondo biennio-Liceo Linguistico è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica.L'Istituto aderisce alla Rete CLIL per la formazione linguistica del personale docente.
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 51
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:APIS00900A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % n.d. n.d. 50 43,1 38,9 25 35,9 32,6 25 34,5 41
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:APIS00900A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % 100 n.d. n.d. 59,7 51,5 n.d. 46 40,8 n.d. 40 33,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:APIS00900A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,8 43 43,5 Azioni costruttive 33 34,7 28,6 27,9 Azioni sanzionatorie 33 34,2 35,6 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIS00900A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 43,9 45,2 47,3 Azioni costruttive 25 29,3 27 27,2 Azioni sanzionatorie 38 38,9 40,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:APIS00900A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A %
Riferimento Nazionale %
3,06
4
4,9
4,2
0
3,3
2,7
3,4
1,83
3
2,3
2,3
0,5
2,5
1,6
1,8
0
0
0,3
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:APIS00900A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % 26,26
37,1
29,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
APIS00900A ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
APIS00900A ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Linguistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 100,9 111,5 119,8 62,9 72,7 87,2 75,3 79,5 84,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 139,0 88,1 88,5 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 67,6 94,8 117,0 63,0 78,2 88,5 51,6 58,8 63,6 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 98,6 81,9 65,0 85,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'esame delle tabelle risulta che l'Istituto,di fronte a comportamenti problematici, predilige le azioni interlocutorie, (cioè convocazione delle famiglie dal Dirigente scolastico e colloquio dello studente con gli insegnanti);per fatti più gravi si ricorre ad azioni sanzionatorie (come la nota sul registro o la sospensione); a volte azioni costruttive (lavoro sul gruppo classe, consulenza psicologica).Come riportato nel POF, gli insegnamenti relativi a “Cittadinanza e costituzione” coinvolgono tutti gli ambiti disciplinari e si sviluppano, in particolare, in quelli di interesse storico-sociale e giuridicoeconomico. I contenuti trasversali incrociano i temi della legalità e della coesione sociale,del pluralismo nel rispetto della diversità individuale e sociale, della bioetica,della sostenibilità. I due approcci, quello integrato e quello trasversale, non si escludono a vicenda, anzi si completano e si arricchiscono in un dialogo continuo e costruttivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per migliorare la vita relazionale tra studenti e studenti-docenti sarebbe auspicabile avere classi meno numerose e ricorrere più spesso ad azioni costruttive, con il supporto di esperti in psicologia comportamentale. A tal proposito sarebbe interessante coinvolgere anche le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è dotata di elevato numero di spazi laboratoriali di vario genere. L'organizzazione che ne consente l'utilizzo è controllata anche in maniera troppo ferrea dalla Dirigenza Scolastica e soprattutto Amministrativa. Le regole di comportamento sono condivise tra docenti delle varie classi ma soprattutto c'è dialogo tra Dirigente Scolastico e famiglie, coinvolgendo anche il Consiglio di classe, quando necessario. Rimangono minime criticità nella relazione interpersonale, in esiguo numero di casi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: APIS00900A
18,2
13,8
22,2
63,6
66,7
63,9
18,2
19,5
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli alunni disabili attraverso laboratori (ad esempio teatrali) e progetti.Il PEI viene elaborato dall’insegnate di sostegno e sottoposto al DS, al Consiglio di classe e al gruppo H.Poi monitorato con regolarità.La scuola,attraverso FS specifica, si prende cura degli alunni con BES sin dall’inizio di ogni anno scolastico con azioni mirate: stesura Piano annuale per l’inclusione (contiene dati statistici, finalità, obiettivi, percorsi formativi e prospettive future); monitoraggio studenti con BES; predisposizione materiale utile (riferimenti legislativi, modulistica e bibliografie varie); interventi di recupero finalizzato ad arginare il disagio; supporto a docenti e genitori nelle eventuali segnalazioni e consulenza; collaborazione con il Dirigente Scolastico per la tempestiva informazione. I PDP sono aggiornati con regolarità, in quanto il PDP è uno strumento flessibile.La scuola realizza attività di accoglienza iniziali ed altri percorsi formativi anche nell'intercultura,momenti di crescita per tutti. All’inizio di ogni a.s. la scuola attiva il servizio di sostegno linguistico come supporto nell’attività di insegnamento-apprendimento dell’italiano come L2. Il servizio è fondamentale per il successo scolastico degli studenti stranieri.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il servizio di sostegno linguistico andrebbe potenziato per gli alunni di nazionalità cinese perchè sono gli unici ad incontrare qualche difficoltà. Le attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità non sono riproposte con regolarità ma a seconda delle esigenze.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
APPC00901N APTD00901L Totale Istituto ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 21 20 41 10,7 9,2 6,9
114 114 228 100,8 81,1 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:APIS00900A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
58,3
47,8
57,6
No
16,7
10,9
14,7
Si Si Si Si
66,7 58,3 8,3 66,7
63 67,4 10,9 65,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
8,3
15,2
18,6
No
33,3
37
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:APIS00900A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
43,5
57
No
40
17,4
13
Si Si Si Si
80 60 30 90
69,6 71,7 23,9 58,7
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
21,7
23,3
No
20
23,9
22,6
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:APIS00900A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
41,7
28,3
37,5
No
8,3
10,9
13,5
No
50
63
64,5
Si
91,7
91,3
91,7
No
50
58,7
39,7
Si
91,7
69,6
64,4
Si
100
93,5
91
No
16,7
13
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:APIS00900A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
23,9
38
No
10
13
10,6
No
50
54,3
49,3
Si
80
82,6
81,8
No
70
39,1
40,3
Si
90
73,9
64,3
Si
100
95,7
87,2
No
10
10,9
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento,spesso risolte grazie a strategie didattiche curriculari e di sostegno e strumenti quali il PEI e il PDP, sono quelli con disabilità e con DSA.Gli interventi sono sempre efficaci, poiché completano l’azione formativa ed educativodidattica.Le forme di monitoraggio e valutazione sono i Consigli di classe bimestrali, ma anche quelli specifici per gli alunni con BES; i gruppi H per gli alunni disabili; i colloqui mensili con i genitori e l’informazione tempestiva al DS. La scuola favorisce il potenziamento di particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione ad attività specifiche quali: alternanza scuola/lavoro; esami per certificazione in lingua straniera (vari livelli); esami per la patente ECDL; realizzazione di spettacoli teatrali in lingua straniera; adesione a concorsi di vario genere (scrittura, fotografia etc.), partecipazione a concorsi per borse di studio, a manifestazioni culturali, al comitato di redazione d’istituto.Interventi molto efficaci, infatti i nostri alunni si distinguono e ricevono sempre premi, menzioni speciali e note di merito. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio, talvolta anche medio/alto. Gli alunni stranieri con cittadinanza non italiana sono 98, ma un dato da tener presente è che ormai sono di terza generazione, per cui si esprimono bene in lingua italiana. Non vi sono allievi con particolare provenienza socio-culturale.
pagina 60
Allargare la possibilità di potenziamento di particolari attitudini, specialmente nel triennio. Sensibilizzare gli studenti su tale opportunità già dal secondo anno e motivarli a scegliere percorsi a ulteriore valenza formativa.
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
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Nelle attivita' di inclusione, modulate da Funzione Strumentale specifica, sono attivamente coinvolti i docenti curriculari,docenti di sostegno,coordinatori di classe,famiglie ed associazioni esterne alla scuola. Le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari e mostrano efficacia.
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 63
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:APIS00900A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
40,9
36,8
40,4
No
27,3
23
20,5
Si
100
97,7
98,5
Si
77,3
79,3
65,9
No
45,5
56,3
41,5
No
31,8
42,5
32,3
No
31,8
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si propone i seguenti obiettivi a breve, medio e lungo termine: *progetti in continuità con le Scuole Secondarie di Primo Grado; *conoscenza di sé e della realtà esterna (attività di accoglienza); *acquisizione e potenziamento delle capacità di comunicazione, di informazione, di ricerca organizzativa; *acquisizione delle abilità di scelta finalizzate alla definizione di un progetto di vita personale, della prosecuzione degli studi, dell’accesso al mondo del lavoro, di un consapevole ed attivo inserimento nel contesto sociale e civile; *riorientamento per gli alunni delle prime classi che alla fine del primo quadrimestre o anche successivamente siano interessati al passaggio ad altra istituzione scolastica o a corsi di formazione professionale. Tali obiettivi possono essere perseguiti con l’intervento dei docenti, degli operatori formativi esterni e delle equipe di specialisti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi messi in atto si sono mostrati efficaci. La presenza di studenti delle classi quarte e quinte dell'Istituto che illustrano ai ragazzi e alle rispettive famiglie tutte le diverse attività aggiuntive e formative messe in atto dalla scuola è stata introdotta dal DS. Ha trovato ampio consenso ed apprezzamento e può essere aumentata.
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:APIS00900A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
40,9
57,5
48,3
Si
68,2
75,9
61,2
Si
50
56,3
41,4
Si
95,5
94,3
96,3
No
31,8
40,2
28,4
Si
68,2
59,8
56
Si
90,9
90,8
82,4
Si
27,3
19,5
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le attività di orientamento in uscita coinvolgono tutte le quinte e a volte anche le classi quarte, vengono svolte in orario antimeridiano e/o pomeridiano e sono: *raccolta di materiale informativo di tutti i possibili studi universitari e di corsi post-diploma, con diffusione del materiale illustrativo; *iscrizioni alle facoltà universitarie; *visite alle varie sedi universitarie; *rapporti con esperti e rappresentanti degli ordini professionali, diverse forze dell'ordine, Confesercenti per l’orientamento professionale; *incontri in sede con referenti dell’orientamento di varie università; *Progetto Ponte con Facoltà di Economia di San Benedetto del T. e Università Politecnica delle Marche di Ancona. A supporto dell'orientamento e dell’educazione alla scelta, intesa come sensibilizzazione ad essere propositivi ed autonomi nell’affrontare situazioni ed alternative che tengano conto del contesto socio-economico in continua evoluzione e allo scopo di aumentare la capacità di comprendere e utilizzare gli strumenti necessari per affrontare in maniera consapevole e soprattutto realistica il mondo del lavoro, l’Istituto “Capriotti” offre ai propri studenti la formazione sul “campo”, mediante *alternanza scuola lavoro; *stage aziendali estivi; *impresa formativa simulata; *scambi culturali.
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Le attività di orientamento in uscita potrebbero iniziare già durante il quarto anno di corso, in modo da non togliere eccessivo spazio temporale al lavoro didattico-disciplinare dell'anno conclusivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di orientamento in entrata ed in uscita sono coordinate da Funzioni Strumentali specifiche, come pure l'alternanza scuola lavoro che, oltre a far sì che lo studente del quarto anno di corso metta realmente in pratica le competenze via via acquisite, serve anche ad orientarlo in maniera più consapevole verso scelte future, lavorative o di proseguimento studi. Fin dall'inizio del secondo biennio vengono offerte agli studenti possibilità di conoscere la realtà socio-economica ed il tessuto imprenditoriale del territorio piceno, in modo da acquisire una "chiave di lettura" adeguata alla complessa realtà attuale. Le Le attivita' di orientamento sono stabilite insieme al DS, approvate con collegialità e inserite nel POF, sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è il documento d’identità dell’Istituto, in cui sono esplicitate le scelte educative e didattiche, i servizi offerti e le attività che verranno svolte. È un documento dinamico e flessibile, pienamente condiviso, in quanto elaborato dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio d’Istituto,in cui sono presenti anche genitori ed alunni,garantendo sia il libero confronto fra tutte le componenti scolastiche sia il raccordo tra scuola, territorio e il mondo del lavoro, in una costante dialettica con le dinamiche sociali. La scuola è un'istituzione con organizzazione molto complessa che richiede l’impegno costante e sinergico di ogni sua componente: dal Dirigente Scolastico ai docenti al personale A.T.A. per conseguire il successo educativo, formativo e culturale di tutti gli studenti.La mission contenuta nel POF dell’Istituto “Capriotti” intende: *formare cittadini responsabili sia in ambito sociale che civico; *agevolare un apprendimento attivo, critico e continuo; *aiutare l’alunno a sistemare criticamente il proprio sapere; *favorire l’atteggiamento di ricerca attiva nell’apprendimento e la partecipazione cosciente alle attività della scuola; *rendere i giovani consapevoli delle radici storiche della nostra società; *assicurare agli studenti la possibilità di aprirsi al confronto internazionale; *riconoscere valore e dignità alle diverse tradizioni culturali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E'già previsto il completamento e la messa in funzione di un sito web più fruibile,con nuova grafica e sistemazione dei contenuti riguardanti l'istituto. Verrà così valorizzata la facilità di lettura del POF da parte dell'utenza esterna.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con l’anno scolastico 2011 –2012 la riforma della scuola secondaria superiore,avviata l'anno scolastico 2010 -2011 con il nuovo ordinamento sia per il settore economico sia per il liceo, giunge al suo terzo anno di attuazione, includendo interamente il primo biennio del corso di studi. In quella situazione di "riordino"sono stati somministrati questionari online alle famiglie e, all'interno della scuola, si è resa necessaria un'aumentata frequenza di riunioni collegiali (Gruppi disciplinari e Collegio Docenti) per esaminare le nuove Linee Guida ministeriali e proporre nuove programmazioni di contenuti e conseguenti finalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riproporre questionari per monitorare lo stato di avanzamento nel raggiungimento degli obiettivi che la mission dell'istituto si propone. Tali questionari saranno somministrati online alle famiglie, agli studenti, al personale docente e ATA.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 31 Tra 500 e 700 € 36,4 34,5 Tra 700 e 1000 € 36,4 26,4 Più di 1000 € 9,1 8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:APIS00900A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A %
Riferimento Nazionale %
75,78
72,2
72,6
72,8
24,22
27,8
27,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:APIS00900A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % 74,70
84,46
81,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:APIS00900A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % 76,92
88,07
85,88
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:APIS00900A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A %
45,16
31,08
27,7
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:APIS00900A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % 35,00
32,85
31,69
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:APIS00900A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A Collegio dei docenti Si 86,4 88,5 92,6 Consiglio di istituto No 18,2 23 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,3 31 21,7 Il Dirigente scolastico Si 18,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,3 21,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:APIS00900A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A No 81,8 83,9 Si 68,2 66,7 No 0 1,1 Si 22,7 29,9
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,6
9,2
11,4
No
0
1,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:APIS00900A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A Collegio dei docenti Si 59,1 65,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 45,5 48,3 54 Il Dirigente scolastico Si 4,5 8 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 24,1 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40,9 24,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:APIS00900A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A No 36,4 51,7 No 0 0 No 18,2 24,1 No 0 1,1
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
4,5
2,3
2,6
Si
81,8
86,2
77,1
Si
31,8
16,1
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:APIS00900A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A Collegio dei docenti Si 100 96,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 45,5 32,2 32,9 Il Dirigente scolastico Si 9,1 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,7 40,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:APIS00900A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A Collegio dei docenti Si 90,9 67,8 73,3 Consiglio di istituto No 45,5 60,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 18,2 29,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 8 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 6,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:APIS00900A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A Collegio dei docenti No 27,3 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 81,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 45,5 72,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,6 16,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 4,6 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:APIS00900A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A Collegio dei docenti Si 31,8 32,2 37,1 Consiglio di istituto No 4,5 1,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,8 36,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 13,6 19,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 14,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 65,5 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,7 11,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:APIS00900A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A Collegio dei docenti Si 81,8 79,3 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 45,5 48,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,1 12,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,3 31 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27,3 11,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:APIS00900A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
56,56
40,3
34
29
4,63
8,5
8,4
8,3
0,51
26,8
38,2
30,5
38,30
29,1
23,3
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:APIS00900A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00900A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
29,18
32,8
29,2
23,8
8,9
2,4
4,5
5,7
0,36
25
37,3
38,5
61,57
38
28,9
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'esame di tutti i dati e tabelle proposte risulta che: *c'è una chiara divisione di compiti e aree di attività; *i compensi medi percepiti dalle Funzioni Strumentali (tra 700 e 1000 E) si collocano a metà strada tra una modalità diffusa di distribuzione degli incarichi ed una volontà(deliberata dal Collegio Docenti su proposta del Dirigente Scolastico) di riconoscere, ad alcune figure, un ruolo strategico; *la percentuale di insegnanti che percepisce più di 500 Euro di FIS è maggiore rispetto ai riferimenti percentuali provinciali e regionali ed è da considerare una variabile di competizione positiva tra docenti, cosiddetta "PEER PRESSURE"; *la ripartizione del FIS tra docenti e ATA rientra nei riferimenti percentuali provinciali, regionali e nazionali; *i processi decisionali seguono un giusto iter perchè tutte le proposte, anche gli input da parte del DS, passano sempre attraverso gli organi collegiali; *le difficoltà create dalle assenze degli insegnanti sull'organizzazione scolastica sono notevoli, anche se la percentuale di ore di supplenza coperte da insegnanti esterni è maggiore ai previsti riferimenti percentuali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In relazione alle assenze di insegnanti, rimane comunque elevata rispetto ai parametri di riferimento la percentuale di ore non coperte da altri docenti, interni o esterni. Punto di debolezza da prendere in considerazione perchè dannoso soprattutto per le classi del biennio, non ancora in possesso di adeguata scolarizzazione e capacità di gestione autonoma.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:APIS00900A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00900A 9
12,91
17,07
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:APIS00900A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00900A 13319,00
11289,4
10786
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:APIS00900A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00900A 109,47
142,83
194,09
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:APIS00900A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % 26,34
31,11
27,4
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:APIS00900A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIS00900A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
9,1
8
9,5
1
13,6
5,7
9,5
0
18,2
14,9
14,5
0
13,6
19,5
31,5
0
22,7
48,3
37,9
0
13,6
29,9
21,8
0
27,3
16,1
16,6
0
18,2
10,3
17,6
1
13,6
4,6
9,2
0
36,4
51,7
35,6
0 0
45,5 27,3
32,2 32,2
20,6 37,3
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 84
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:APIS00900A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00900A 8,50
5,7
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:APIS00900A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % 0,96
35
33,7
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:APIS00900A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: APIS00900A Accoglienza e miglioramento dinamiche relazionali Acquisire abilita' nella comprensione di testi diversi da quelli utilizzati
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: APIS00900A
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,6 17,2 Basso coinvolgimento 22,7 26,4 Alto coinvolgimento 63,6 56,3
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dell'offerta dei progetti è più bassa rispetto ai Potrebbe essre utile incentivare l'utilizzo di finanziamenti riferimenti provinciali e regionali e nazionali...tuttavia la aggiuntivi oltre a quelli del MIUR, per gestire al meglio la numerosità dei progetti di una scuola non rappresenta in sé un proposta formativa attraverso progetti rivolti agli studenti. elemento di qualità; piuttosto le scuole che hanno una grande mole di progetti rischiano di disperdere le loro energie in tante piccole attività, perdendo di vista gli obiettivi formativi di carattere generale. In ogni caso le spese per i progetti sono coerenti con le scelte educative riportate nel POF ed approvate dal Collegio Docenti. Inoltre,e questo è sicuramente un punto di forza dell'Istituto,i Progetti riportati nel POF sono molto più numerosi e costituiti da proposte formative che si autofinanziano e che la scuola mette in atto "a costo zero".
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'ed una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.Essendo ridotti i finanziamenti del MIUR la scuola si sforza di raccogliere finanziamenti aggiuntivi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:APIS00900A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00900A n.d.
2,3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:APIS00900A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIS00900A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
18,2 9,1
21,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
22,7
31
17,3
0
9,1
13,8
7
0
18,2
35,6
26,3
0
40,9
39,1
39
0
22,7
14,9
12,5
0
0
3,4
1,2
0 0
0 4,5
0 10,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:APIS00900A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % n.d.
33
32,8
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:APIS00900A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00900A n.d.
99,4
80,1
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:APIS00900A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00900A n.d.
0,8
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno scolastico il DS raccoglie le esigenze formative L'esigenza formativa stabilita ad inizio anno scolastico dal DS dei docenti. Oltre a momenti formativi proposti da agenzie dovrà tener conto delle problematiche emerse. esterne e "a costo zero" per l'istituto (varie case editrici,enti locali, enti pubblici e privati, ecc), tra i compiti degli insegnanti assegnatari delle Funzioni Strumentali c'è anche quello di partecipare ad eventuali incontri di formazione previsti per la propria area e favorire conseguente ricaduta sui docenti della scuola, in sede di Collegio docenti o all'interno delle riunioni dei gruppi disciplinari o in incontri appositamente convocati dal Dirigente Scolastico.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale in appositi Una buona gestione delle risorse umane è subordinata, a volte, fascicoli, anche i materiali provenienti da precedente servizio in all'elevata mobilità a cui il personale della scuola è sottoposto, altre scuole. spesso non per sua volontà. Di conseguenza nell'assegnazione degli incarichi il Dirigente Scolastico fa riferimento alle esperienze pregresse dei docenti e valorizza le competenze, per una buona gestione delle risorse umane.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIS00900A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIS00900A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
50
56,3
46,3
No
31,8
32,2
27,3
No
40,9
23
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
77,3 90,9 81,8 72,7 45,5 50 40,9 86,4
80,5 95,4 78,2 79,3 43,7 43,7 44,8 90,8
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9,1 2,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,6 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,3 36,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 50,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIS00900A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIS00900A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
11
4,3
10,5
6,6
0
2,9
6,3
4,4
0
4,5
2,5
2,9
13 9 4 1 11 3 2 2
9,8 20,8 8,2 8,4 6,7 4,9 7,2 10,5
9,8 22,3 8,9 10,1 5,4 6,4 5,3 13,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle tabelle risulta evidente che nell'istituto la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro è estesa e riguarda:valutazione, accoglienza e orientamento, programmazione disciplinare, programmazione attività integrative, POF, raccordo con il territorio, inclusione, continuità. Tutti i materiali prodotti hanno una propria valenza e vengono anche inseriti nel sito della scuola, a disposizione dei nuovi colleghi. I docenti hanno spazi e strumenti per lavorare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' opportuno che i coordinatori dei gruppi disciplinari mettano al corrente i docenti che arrivano ad anno scolastico iniziato di quanto stabilito a livello di programmazione, valutazione e metodologie didattiche. Tutto ciò per favorire una condivisione delle scelte fatte nei vari momenti collegiali della scuola e per evitare ripercussioni negative sulle classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti: giĂ questo rappresenta un momento di reciproca formazione. Inoltre la scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute e tutti i materiali prodotti nei diversi gruppi di lavoro o commissioni, anche pubblicazioni a carattere scientifico e umanistico, diventano utili per la comunitĂ professionale.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36,4 Media partecipazione (3-4 18,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 45,5
Riferimento Regionale % 3,4 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,2
29,8
42,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 36,4 13,6
Riferimento Regionale % 51,2 31 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 11,9 Bassa apertura 0 6 Media apertura 22,7 26,2 Alta apertura 68,2 56 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:APIS00900A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIS00900A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2
72,7 54,5
74,7 49,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
18,2
24,1
19,2
0 0 0
22,7 13,6 45,5
18,4 8 49,4
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 102
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:APIS00900A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIS00900A per motivo) per motivo) 0
22,7
20,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
31,8
35,6
23,7
3
95,5
90,8
73,6
0
31,8
40,2
10,5
0
27,3
23
27,8
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 103
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:APIS00900A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIS00900A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
22,7 45,5
46 40,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
54,5
52,9
45,5
1
36,4
31
25,8
0
50
49,4
12,4
0
22,7
34,5
20,5
1
31,8
32,2
22,5
0
27,3
31
14,3
0 0
4,5 13,6
13,8 6,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 104
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,6 9,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 31,8 29,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 36,4 37,9 Alta varietà (piu' di 8) 18,2 21,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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pagina 105
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:APIS00900A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A No 27,3 48,3 Si 95,5 93,1 No 22,7 19,5 Si 72,7 69 Si 77,3 75,9 Si 40,9 42,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
59,1
51,7
56,9
Si
77,3
74,7
60
Si
54,5
62,1
42,7
No No
54,5 13,6
62,1 21,8
52,4 23,3
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pagina 106
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:APIS00900A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di APIS00900A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
81,8
78,2
79,1
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 107
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI APIS00900A ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
NO 15,0 17,0 10,0
X 85,0 82,0 89,0
SNV - Scuola: APIS00900A prodotto il :30/09/2015 13:56:40
pagina 108
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,1 2,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 2,3 Numero di convenzioni 18,2 11,5 medio-basso Numero di convenzioni 18,2 29,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 54,5 54
Situazione della scuola: APIS00900A %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:APIS00900A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % 15,97
26,7
Riferimento Nazionale %
23,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF dell'Istituto sono riportati i numerosi progetti che prevedono collaborazioni con Università, Enti Locali, Confindustria AP e sue aziende associate, Camera di Commercio AP, Confesercenti e Confartigianato, CLFProvincia AP, Cooperative ed associazioni di volontariato, Albi Professionali Consulenti del lavoro e Commercialisti, Banche, Associazioni culturali, Centri servizi, ecc. Per altri progetti, tipo Esabac o Olimpiadi della Lingua Inglese, sono attivi collegamenti con scuole del Paese partner o enti pubblici locali. Infatti, dalle tabelle, l'Istituto risulta nella media per collegamenti a reti di scuole, alta apertura verso soggetti esterni, fascia medio-alta per numero accordi formalizzati e percentuale del 16% di studenti che svolgono alternanza scuola-lavoro rispetto alla media nazionale del 17%. La ricaduta sull'attività formativa è sicuramente notevole, sempre dopo aver preso in considerazione la specifica preparazione di ogni studente e la sua predisposizione a sperimentare alternanza o stage in un contesto lavorativo piuttosto che un altro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le attività formative che utilizzano soggetti pubblici e privati presenti nel territorio e che vengono proposte alle classi, soprattutto quelle più collegate all'area professionalizzante, devono essere interpretate nella giusta valenza dall'intero Consiglio di classe. Pertanto può aumentare l'attenzione rivolta alla calendarizzazione delle attività da parte dei docenti referenti e migliorare, anche attraverso specifico spazio nel sito della scuola, l'informativa in itinere riguardante gli studenti coinvolti nelle settimane di alternanza scuola lavoro.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:APIS00900A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00900A % 1,86
5,8
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: APIS00900A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,8 24,1 Medio - basso livello di 50 63,3 partecipazione Medio - alto livello di 22,2 12,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:APIS00900A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00900A 42,58
48,2
55,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,1 17,2 Medio - alto coinvolgimento 77,3 62,1 Alto coinvolgimento 13,6 20,7
Situazione della scuola: APIS00900A
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grande attenzione è riservata alle famiglie, a partire dalla disponibilità del Dirigente Scolastico al colloquio e all’ascolto,fino alla strutturazione di veri e propri progetti per il sostegno all’azione educativa e alla promozione di collaborazione tra scuola e famiglie. A partire dall’a.s. 2012/13 il filo diretto scuola-famiglia è stato rafforzato dall’introduzione del registro elettronico, un sistema gestionale on-line che consente ai familiari degli studenti, tramite l’utilizzo di una password personale, di ricevere informazioni immediate ed aggiornate su assenze e ritardi degli studenti, sulle loro valutazioni registrate dai docenti del Consiglio di classe o inviti a colloqui straordinari, su tutte le comunicazioni che riguardano la scuola.Anche se la percentuale di votanti effettivi è bassa, resta alta quella relativa alla partecipazioni ai colloqui e al versamento del contributo volontario. Altissima la disponibilità relativa ai momenti di accoglienza per gli studenti stranieri, nell'ambito degli scambi culturali.Elevata anche la partecipazione nel segnalare ulteriori strutture disposte ad ospitare studenti per stage estivo o alternanza.La scuola coinvolge costantemente i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti tipo PDP, che sono tenuti a sottoscrivere di volta in volta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Può essere ampliata, da parte della scuola, la disponibilità al sostegno dell'azione educativa genitoriale, anche strutturando incontri con figure professionali che operano nella sfera delle relazioni interpersonali e dell'educazione affettiva. Che sia anche questa la più recente sfida che la scuola deve affrontare, è indiscusso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Acquisire competenze chiave per il life long learning.Capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali in contesti nuovi. Comprendere attuali cambiamenti in ambito economico-sociale, acquisire spirito di iniziativa e imprenditorialità,competenze digitali e matematiche. Competenze sociali e civiche,competenze in ambito scientifico-tecnologico, rafforzata conoscenza delle lingue straniere.
Imparare ad imparare,problem solving,cittadinanza attiva.Sviluppare capacità logiche, critiche.Problematizzare i contesti,collaborare e partecipare. Costruire percorsi personalizzati di formazione per realizzare le potenzialità e sviluppare strumenti cognitivi per una corretta interazione sociale.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In un contesto economico globalizzato la scuola deve fornire strumenti operativi adeguati per garantire ai giovani conoscenze, abilità e competenze tali da permettere un positivo confronto con realtà europee ed extraeuropee. Le competenze, pertanto, si costruiscono attraverso percorsi formativi che richiedono una didattica non trasmissiva, ma una metodologia che privilegi attività di ricerca, interpretazione critica della realtà, progetti multidisciplinari per favorire nello studente capacità logiche, critiche, creative, espressive, operative e di osservazione. Si tratta, in sostanza, di predisporre situazioni problematiche in modo che lo studente possa usare le conoscenze acquisite, le abilità e le doti personali in un contesto nuovo, esercitando così la capacità di problem solving. La scuola deve favorire, in una dimensione collegiale, percorsi formativi multidisciplinari e interdisciplinari.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Ambiente di apprendimento
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Creare un clima di collegialità tra docenti che favorisca la costruzione di percorsi formativi innovativi e condivisi. Superare la lezione cattedratica e trasmissiva.Abituare gli studenti a problematizzare, riflettere, confrontare, fare ipotesi, verificarle. Favorire la socializzazione del gruppo classe,stimolare la curiosità,il piacere della conoscenza,il desiderio di ricerca e di scoperta.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Potenziare la già esistente rete di della scuola collaborazione tra scuola, università e impresa. Avviare un maggiore e proficuo collegamento tra tutte le attività relative all'orientamento in uscita e all'alternanza scuola lavoro. Collaborare sinergicamente e socializzare studi, esperienze ed attività. Valorizzare le risorse interne ed esterne, individuando le competenze professionali più utili in relazione ai contenuti delle azioni di collegamento. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il rapporto diverso tra docenti e discenti crea sicuramente un contesto educativo più stimolante, dinamico e creativo. Il curricolo diventa più motivante e l’interesse per la conoscenza aumenta e coinvolge maggiormente gli studenti. Il contesto scolastico supera le consuete barriere per divenire un laboratorio di idee, ricerca, sperimentazione e verifica. Si acquisisce il gusto dell’imparare ad imparare. Individuare sinergie e collaborazioni con i diversi attori del contesto operativo locale.