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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8EG007 RITA LEVI MONTALCINI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8EG007 MIEE8EG019 VD VE VF MIEE8EG02A VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8EG007 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8EG007 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8EG007 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto in cui è inserita la nostra scuola è articolato e complesso. Le caratteristiche dell'utenza sono molto variegate e coesistono tra loro realtà molto differenti. Il bacino da cui afferiscono gli studenti alla scuola comprende realtà come il villaggio Rovido, quartiere dei musicisti, Primo Maggio, zona chiesetta - Spina-azzurra, complessi residenziali caratterizzati da abitazioni di livello qualitativo elevato, quartieri con caratteristiche intermedie sino alle residenze del “Campo Nomadi” dell’etnia Sinti. Alle tipologie degli insediamenti residenziali corrispondono situazioni sociali molto articolate con livelli e caratteristiche culturali variegate. La complessità socio-culturale consente di articolare l’organizzazione delle classi in modo eterogeneo e di accogliere in modo equilibrato al loro interno le varie situazioni problematiche. Negli ultimi anni si è intensificato il fenomeno delle famiglie di origine straniera, soprattutto di etnia Cinese o magrebina, che hanno preso residenza in Buccinasco. Sono famiglie non sempre integrate nel tessuto sociale della città, hanno un forte legame con la comunità straniera di provenienza già insediata che media i rapporti con la scuola. Sono famiglie, motivate all'istruzione dei figli. Le situazioni di disagio sociale non sono presenti in modo massivo, anche se negli ultimi tempi, soprattutto a causa della crisi economica, si sono intensificate e in ogni caso non sono ascrivibili ad una medesima tipologia
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità della situazione socio-economica, la varietà del livello culturale delle famiglie di provenienza dei nostri alunni se da una parete rappresentano un’opportunità preziosa dall'altra sono un vincolo forte per la scuola che deve dare risposte per sviluppare gli interessi la personalità e le attitudini degli alunni. I vincoli dell’azione della scuola sono riassunti nel Pof, nel Piano dell’inclusione, nel patto di corresponsabilità, nei curricula informati alle indicazioni nazionali L’impegno della scuola verso una politica di integrazione e inclusione delle situazioni di disagio obbliga ad operare su più fronti, impegno non semplice soprattutto in un periodo di generale contrazione delle risorse economiche, ma soprattutto del personale disponibile.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio di riferimento della scuola è quello dell’ambito comunale: il comune di Buccinasco piccolo Comune dell’hinterland milanese con vocazione prevalentemente residenziale, ma con importanti insediamenti produttivi. Per le iniziative culturali di richiamo il territorio gravita nell'orbita della città di Milano, ma tuttavia esiste un contesto ricco di stimoli e di iniziative. La biblioteca comunale promuove eventi culturali e corsi rivolti ai cittadini. Nell'ultimo anno sono stati organizzati anche corsi di Italiano L2 rivolti ai cittadini stranieri residenti nel comune e frequentati dai genitori degli alunni stranieri della scuola. Importante è il contributo dell’amministrazione con la proposta di iniziative pensate per la scuola che vengono concordate con gli istituti. Sul territorio sono presenti associazioni culturali che organizzano eventi e spettacoli in alcuni casi dedicati alla raccolta di fondi a favore della scuola. Un contributo significativo è dato anche dalla scuola con la rassegna teatrale presso l’auditorium della Fagnana e la manifestazione del concorso sulla Costituzione.
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La scuola è distribuita su quattro plessi situati in tre zone diverse della città. Il bacino di riferimento per l’affluenza delle iscrizioni ai due plessi della scuola primaria fanno capo a tre scuole materne diverse di cui due appartenenti all'altro istituto presente sul territorio comunale. Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado dell’istituto, sita in via Emilia, il bacino di riferimento è quello della scuola primaria di via Primo Maggio. Viceversa gli alunni della scuola primaria del plesso più distante dell’istituto, sito in via Mascherpa, ha come riferimento la scuola secondaria Laura Conti dell’altro istituto della città. L'organizzazione territoriale con una commistione dei bacini di riferimento implica un raccordo stretto tra la due istituzioni necessaria per facilitare le fasi di passaggio tra un ordine di scuola e l’altro. La complessità della distribuzione delle scuole sul territorio comporta una gestione complessa delle risorse e del personale ed è vincolata al rispetto dell’equilibro tra i diversi ordini di scuola. La riduzione del personale e delle risorse vincolano l’offerta formativa e sono diminuite le possibilità per la scuola di offrire ulteriori esperienze di qualità e intervenire i modo efficace nelle situazioni di disagio e di svantaggio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8EG007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
28.843,00
93.697,00
5.862.894,00
1.119.575,00
0,00
7.105.009,00
Gestiti dalla scuola
4.960,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.960,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
62.230,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.230,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
87.854,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
87.854,00
4.300,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.300,00
152.152,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
152.152,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:MIIC8EG007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,3
79,0
15,1
0,0
95,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi che costituiscono la scuola sono stati realizzati in periodi diversi e nel complesso rispondono quasi tutti in modo adeguato alle esigenze scolastiche. Fa eccezione il plesso sito in via Mascherpa, il più vecchio, che sarà interessato presto da importanti lavori di ristrutturazione. I plessi della scuola primaria e della scuola secondaria sono dotati di laboratori di informatica attrezzati con lavagna interattiva multimediale. È in via di completamento la dotazione delle LIM nelle classi dell’Istituto. Alla scuola secondaria ci sono 13 classi su 16 attrezzate con la LIM, mentre nella scuola primaria si sta completando la dotazione delle classi III, IV e V . Dai dati forniti in piattaforma risulta che il 95,8% delle risorse per il funzionamento dell’istituzione scolastica è gestito dal Ministero per far fronte ai costi del personale . Le risorse effettivamente gestite dalla scuola ammontano al 4,2 % di tutte le risorse investite. Va segnalato che detratte le spese del personale il contributo diretto dello Stato alle somme gestite direttamente della scuola scende al 7% mentre il restante 93% è quasi equamente suddiviso tra il contributo dell’amministrazione, che nelle tabelle viene indicato come altri privati, e il contributo dei genitori. I contributi reperiti sul territorio hanno permesso di garantire il diritto allo studio anche alle fasce economicamente più disagiate e migliorare nel tempo la dotazione delle attrezzature della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La diminuzione delle risorse allocate dallo Stato per l’ampliamento dell’offerta formativa e per la valorizzazione delle attività funzionali all’insegnamento e le progettualità vincola la scuola a fare ricorso alle famiglie e all’Ente locale. Le risorse economiche affidate dalle famiglie e dall'Ente locale sono vincolate all'implementazione dei progetti e in particolare: per sostenere il curricolo di Inglese che prevede l'intervento di esperti madrelingua in classe, finanziare il progetto dell’attività teatrale che ha il suo momento di visibilità nella rassegna che si svolge annualmente all'auditorium comunale della Fagnana, finanziare di educazione motoria e musicale. Una Quota delle risorse è invece destinata al rinnovo della dotazione delle attrezzature informatiche e all'acquisto delle LIM. Rimane esigua la dotazione del fondo statale per il miglioramento dell’offerta formativa che di fatto consente di finanziare solo parte delle attività svolte dai docenti nei progetti e nelle commissioni
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8EG007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8EG007 108 77,1 32 22,9 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8EG007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8EG007
35-44 %
N°
4
3,7
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
18
16,7
38
35,2
48
44,4
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8EG007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8EG007 0,0 100,0 100,0
Istituto:MIIC8EG007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8EG007 20,6 79,4 100,0
Istituto:MIIC8EG007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8EG007 88,9 11,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8EG007 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8EG007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 3,1 32 32,7 18 18,4 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 45
45,9
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse professionali della scuola non sono in linea con quelle delle scuole italiane e lombarde. Nel nostro istituto la classe di età più numerosa tra i docenti è quella superiore ai 55 anni e quella dei docenti di età compresa tra i 45 e i 55 anni è superiore alla media nazionale e ai riferimenti della regione Lombardia. Di contro le classi d'età dei docenti più giovani al di sotto dei 44 anni rappresentano poco più del 20% e nel complesso rappresentano la fascia dei docenti con incarico a tempo determinato. La presenza, anche se non equilibrata, di docenti giovani può considerarsi un punto di forza per scuola perché permette alle esperienze consolidate esistenti nella scuola di confrontarsi con nuove professionalità che si affacciano sulla scena dell’Istituto. Altro punto di forza è la stabilità dell’organico, il 54% dei docenti è stabile nella scuola da più di sei anni, il che permette di dare continuità alla progettualità e all'offerta formativa della scuola. Non altrettanto può dirsi della permanenza del dirigente, infatti la scuola ha visto avvicendarsi Dirigenti reggenti sin dalla costituzione dell’istituto comprensivo, il cambiamento è stato annuale e non ha permesso di avere stabilità e univocità di indirizzo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori vincoli sono costituiti, nella scuola Primaria, dalla presenza ancora consistente di docenti precari, dalla percentuale non elevata di docenti con laurea, dovuta al fatto che in tale ordine di scuola è solo da pochi anni che il diploma di laurea è condizione necessaria per accedere ai ruoli, dalla limitata presenza di docenti che posseggono la certificazione di lingua inglese. Nella scuola secondaria si ritrova l’annoso vincolo dei docenti precari, soprattutto quelli di sostegno. Altro vincolo che coinvolge l’intero istituto è la limitata presenza di docenti che hanno conseguito la certificazione informatica o che, anche se autodidatti, sappiano usare a livelli che non siano le semplici operazioni di base le attrezzature informatiche e i programmi applicativi.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EG007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
153
100,0
186
100,0
164
100,0
148
100,0
150
100,0
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EG007
% classe 1
classe 2
% classe 2
115
97,5
121
98,4
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8EG007
7
8
32
40
9 44
10
Lode
25
7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
21,5
26,8
29,5
16,8
4,7
0,7
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EG007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EG007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,8
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EG007
% classe 1
classe 2
2
1,3
% classe 2
classe 3
5
2,8
% classe 3
classe 4
2
1,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,7
-
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EG007
% classe 1
classe 2
1
0,9
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EG007
% classe 1
classe 2
6
4,1
% classe 2
classe 3
6
3,3
% classe 3
classe 4
4
2,5
% classe 4
classe 5
2
1,4
% classe 5 2
1,4
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EG007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati riguardanti gli esiti formativi della scuola primaria sono più che soddisfacenti e al di sopra della media nazionale e dei Benchmark nazionali e regionali. Nell'anno di riferimento non si registrano bocciature. Gli esiti della scuola secondaria di primo grado descrivono una situazione molto positiva con una percentuale di non ammessi in seconda e terza molto limitata 2,5% in prima e 1,6% in seconda, pari a circa la metà di quella registrata dai Benchmark. Il buon andamento degli esiti scolastici è confermato dagli esiti finali dell’Esame di Stato con votazioni che per oltre il 50% sono comprese tra 8 e 10 e un numero ridotto di alunni che hanno conseguito l’esame con 6, al di sotto di circa il 6% rispetto ai risultati nazionali e regionali. Nel complesso i risultati di tutta la scuola risultano migliori dei Benchmark. Alcune note critiche si registrano nei trasferimenti in entrata e in uscita e sono dovuti da una parte agli arrivi in corso d’anno di alunni stranieri e agli spostamenti delle famiglie che spesso avvengono nel campo Sinti. Per quanto riguarda il buon esito dei risultati esso è da attribuire all'attenzione prestata dai consigli alle difficoltà degli alunni. Il monitoraggio in itinere e al termine del primo quadrimestre consente ricalibrare l’attività didattica e di indirizzare gli alunni verso percorsi di recupero anche in collaborazione con agenzie che operano a livello territoriale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo la nostra scuola attenta alle difficoltà degli alunni sono in ogni caso presenti situazioni, aggravate ultimamente anche dalle difficoltà socio-economiche, che richiedono interventi diretti in classe o la necessità di costruire percorsi di recupero da svolgere all'interno della scuola. Per fronteggiare queste situazioni in corso d’anno sarebbero utili risorse, che non è sempre facile reperire, per implementare una flessibilità organizzativa funzionale a una didattica che percorra, ove necessario, la strada di percorsi personalizzati mirati
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il successo formativo degli alunni dell’Istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini” di Buccinasco si può giudicare positivo. I risultati conseguiti lungo l’intero corso del primo ciclo risultano migliori rispetto ai Benchmark Nazionali e della Lombardia ed evidenziano una continuità tra i risultati della primaria e quelli della secondaria. L’attenzione all’insorgere di problemi e disagi accompagnate da buone pratiche didattiche e procedure consolidate per la comunicazione e la raccolta di informazioni nel passaggio da un ordine all’altro consentono di accompagnare in modo positivo l’alunno dal termine della scuola per l’infanzia sino alle soglie degli istituti superiori
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8EG007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
59,5
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
53,3
55,4 49,0
-14,1
51,5
-4,9
MIEE8EG019 II G
64,3
1,4
58,8
2,3
MIEE8EG019 II H
52,5
-10,6
50,3
-6,1
9,4
62,4
5,9
MIEE8EG02A II B
61,7
-0,9
53,6
-2,7
MIEE8EG02A II C
64,3
1,6
59,0
2,5
MIEE8EG02A II D
63,8
1,2
54,7
-1,7
MIEE8EG02A II E
50,6
-12,5
37,5
-18,9
61,0
64,1 5,5
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
67,7
67,3 59,8
0,9
65,3
4,3
MIEE8EG019 VE
70,8
11,9
75,2
14,3
MIEE8EG019 VF
71,2
12,4
64,3
3,5
3,1
65,7
5,0
MIEE8EG02A VB
64,1
5,2
70,6
9,7
MIEE8EG02A VC
64,8
5,9
66,8
6,0
61,4
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
61,9
70,0
n/a
n/a
63,6
65,0
67,6
n/a
MIEE8EG02A
64,3
n/a
n/a
MIEE8EG02A VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
67,9
6,7
MIEE8EG019
n/a
n/a
n/a
MIEE8EG019 VD
n/a
n/a
n/a
n/a
72,0
65,3
n/a
n/a
62,4
62,8
53,2
n/a
MIEE8EG02A
62,8
n/a
n/a
MIEE8EG02A II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
53,4
-4,3
MIEE8EG019
n/a
n/a
ITALIA
MIEE8EG019 II F
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 -2,7
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
63,5 63,5
0,0
MIMM8EG018
70,0
MIMM8EG018 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,1
0,0
58,1
0,0
MIMM8EG018 III B
73,4
0,0
69,0
0,0
MIMM8EG018 III C
73,2
0,0
68,4
0,0
MIMM8EG018 III D
69,2
0,0
63,6
0,0
MIMM8EG018 III E
64,1
0,0
59,7
0,0
MIMM8EG018 III F
72,4
0,0
61,0
0,0
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 25
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8EG019 II F
10
4
2
4
3
6
6
0
6
3
MIEE8EG019 II G
4
2
4
4
10
4
4
3
6
5
MIEE8EG019 II H
9
2
3
5
4
8
5
3
8
1
MIEE8EG02A II A
1
2
5
1
12
2
6
1
4
8
MIEE8EG02A II B
5
2
3
1
7
2
6
2
4
3
MIEE8EG02A II C
4
4
2
3
7
1
6
4
4
5
MIEE8EG02A II D
5
1
1
2
8
3
4
5
2
3
MIEE8EG02A II E
11
3
0
3
4
14
3
3
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8EG007
29,3
12,0
12,0
13,8
32,9
24,2
24,2
12,7
21,2
17,6
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8EG019 VD
3
7
5
2
3
1
6
5
4
4
MIEE8EG019 VE
0
1
3
10
4
0
0
4
10
4
MIEE8EG019 VF
1
2
5
7
7
3
3
9
4
3
MIEE8EG02A VA
4
5
3
6
5
3
4
5
6
4
MIEE8EG02A VB
2
5
3
7
3
2
3
3
6
6
MIEE8EG02A VC
3
3
3
9
5
2
3
7
7
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8EG007
10,3
18,3
17,5
32,5
21,4
8,7
15,1
26,2
29,4
20,6
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 27
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8EG018 III A
3
4
3
3
7
4
4
3
5
4
MIMM8EG018 III B
1
1
5
8
8
2
4
2
4
11
MIMM8EG018 III C
1
3
4
2
11
1
2
4
6
8
MIMM8EG018 III D
0
2
6
7
4
1
4
3
4
7
MIMM8EG018 III E
3
3
4
3
6
4
2
7
1
5
MIMM8EG018 III F
2
1
4
4
11
4
1
7
3
7
% studenti Livello 1 MIIC8EG007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,1
11,3
21,0
21,8
37,9
12,9
13,7
21,0
18,5
33,9
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8EG007 10,7 89,3 17,6 82,4 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8EG007 9,9 90,2 6,9 93,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove standardizzate della scuola primaria presentano dei risultati che appaiono contraddittori. Un andamento poco brillante nelle classi II e un andamento molto positivo nelle classi V. L’andamento negativo delle prove è concentrato soprattutto in uno dei due plessi e rispecchia la situazione precarietà dei team che ha visto l’avvicendarsi di più supplenti temporanei nelle classi. I risultati globali delle prove delle classi V risultano positivi e migliori di 2,5 punti rispetto ai riferimenti nazionali e regionali anche se una classe, in Italiano, ha risultati significativamente inferiori rispetto ai riferimenti regionali e nazionali. Le prove delle classi III della scuola secondaria sono positive e significativamente al di sopra dei riferimenti nazionali e regionali, nella prova di Italiano, +5,7 punti rispetto al punteggio medio della Lombardia. La prova di matematica e anch’essa complessivamente positiva, +2,2 punti rispetto al punteggio medio della Lombardia che ha i punteggi più alti rispetto ai valori degli altri Benchmark. Nelle classi seconda, la variabilità tra le classi e quella interna si discosta dai benchmark e si accorda con i risultati non positivi conseguiti nelle prove invalsi. Nelle classi V la variabilità si accorda meglio con i valori di riferimento. Il rapporto di variabilità interno è alto e risulta positivo mentre la variabilità tra le classi è bassa segno di una buona formazione delle classi. territorial
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola primaria la prova nazionale Invalsi nelle classi II presenta alcuni elementi di criticità concentrati soprattutto in uno dei due plessi e rispecchia la situazione precarietà dei team che ha visto l’avvicendarsi di più supplenti temporanei nelle classi. Un secondo elemento di criticità è la formazione delle classi con alunni che provengono da scuole materne diverse che hanno metodologie didattiche non omogenee e non sempre nell'arco di due anni si riesce a recuperare le carenze prescolari. Altro fattore critico è rappresentato dalla trasmissione delle informazioni dalla scuola materna: non sempre i criteri di valutazione delle abilità sono omogenei tra le scuole.
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto riguarda le classi V e la scuola secondaria il giudizio che si attribuisce è sostanzialmente positivo, essendo i risultati superiori alla media nazionale sia per Italiano, sia per Matematica. La quota di studenti collocata nel livello 1, inoltre, è più bassa rispetto ai dati nazionali, mentre si riscontrano una buona distribuzione degli alunni nei livelli 3, 4, 5, sia in italiano che in matematica che riulta superiore ai benchmark.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati individuati criteri condivisi per l’attribuzione del voto di comportamento che sono utilizzati sia per la scuola primaria, sia per la scuola secondaria. È stata individuata la corrispondenza tra descrittore del comportamento e voto per la scuola secondaria e tra descrittori del comportamento e giudizio sintetico per la scuola primaria.La scuola in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ha attivato una serie di progetti con interventi di esperti e testimonianze di per promuovere l’educazione alla legalità e lo sviluppo delle competenze sociali e civiche. Non esistono differenze significative nel comportamento degli alunni nei vari plessi e nei diversi ordini di scuole. Si rilevano in alcuni casi differenze non sostanziali tra le varie classi, dovute alla presenza di ragazzi particolarmente problematici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha individuato criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non sempre questi strumenti vengono utilizzati in maniera analitica per una valutazione più oggettiva. La ricaduta dei progetti , per lo sviluppo del senso di legalità condivisi con l’Amministrazione Comunale è sicuramente positiva, ma vista la diacronia dei tempi di programmazione della scuola e dell’Amministrazione non sempre si riesce a integrarle le attività in un percorso strutturato. Anche se si ritiene che l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi degli studenti abbiano importanti ricadute sugli apprendimenti la scuola non ha ancora elaborato strumenti analitici per una valutazione oggettiva se non attraverso osservazione del comportamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti al termine del percorso scolastico può considerarsi buono. La collaborazione tra pari, la responsabilità e il rispetto delle regole sono sviluppate attraverso numerose attività . La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio come dimostrano gli esiti conclusivi e i risultati a distanza. La scuola adotta da tempo criteri comuni per la valutazione del comportamento e certifica il livello di raggiungimento delle competenze chiave alla fine della scuola primaria e alla fine della scuola secondaria di primo grado
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8EG007
0,9
% Linguistica 6,0
% Professionale 14,5
% Scientifica 26,3
% Tecnica 47,5
% Umanistica 5,1
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC8EG007 MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 68 67,3 33 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 32,7 31,3 33,0 29,1
101 29.061 73.110 450.107
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC8EG007 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 64 100,0 22 75,9 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti del passaggio dalla primaria alla secondaria nel nostro istituto comprensivo si possono ritenere più che soddisfacenti: la percentuale di promossi al primo anno della secondaria è infatti superiore del 4% alla media nazionale e del 3% a quella regionale. I risultati dell’anno successivo confermano l’andamento positivo e si mantengono anch'essi al di sopra dei Benchmark. Per quanto riguarda il passaggio alle scuole superiori i nostri alunni sono orientati in misura maggiore verso percorsi tecnico-scientifici, 73,7%. Il consiglio orientativo è seguito con fiducia dal 67% degli studenti, dato inferiore al’andamento nazionale, ma in linea con il riferimento regionale. La concordanza tra consiglio orientativo e la scelta della scuola si rivela vincente con il 100% dei promossi tra coloro che seguono il consiglio orientativo. Positivo anche il dato tra coloro che non seguono il consiglio orientativo, 75,9%, che è superiore al dato regionale e di poco inferiore, 1%, al dato nazionale. Nel complesso il dato complessivo dei promossi è molto confortante: 82%
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli esiti sostanzialmente positivi al termine del primo anno della secondaria manca una rilevazione sistematica delle difficoltà incontrate dagli alunni nel passaggio di scuola. Le rilevazione che, per tradizione veniva effettuata dalla scuola nel passato, non è stato possibile effettuarla negli ultimi due anni, anche se i docenti, in modo informale, sono al corrente delle difficoltà.Nella scelta della scuola superiore le fasce di alunni che si rivolgono alla istruzione e formazione professionale spesso incontrano difficoltà a trovare percorsi formativi di secondaria adeguati per tipologia e disponibilità di posti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola valuta in modo positivo gli esiti formativi dei propri studenti nei successivi percorsi di studio. E’ consapevole delle difficoltà che essi incontrano nel passaggio di ordine di scuola. Per favorire una scelta consapevole nel passaggio alle scuole superiori da alcuni anni è stato strutturato un percorso di orientamento rivolto anche alle famiglie e sono stati stabiliti stretti rapporti con gli Istituti superiori che tradizionalmente accolgono la nostra utenza: si svolgono incontri per la presentazione dell’offerta formativa. Per prevenire gli insuccessi le difficoltà degli alunni sono attentamente monitorate e si cerca di intervenire per tempo con attività di recupero sia sul piano cognitivo sia su quello motivazionale.
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8EG007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
Si
77,5
81,4
81,3
No
47,4
49,1
57,9
Si
76,5
77,2
80,7
No
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8EG007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
Si
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
No
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato “Curricoli d’Istituto” per tutte le discipline, sia per la scuola primaria, sia per la secondaria di primo grado, declinando obiettivi, conoscenze/abilità e competenze da raggiungere lungo gli otto anni del percorso del primo ciclo di istruzione individuando inoltre gli obiettivi minimi indispensabili. Per la scuola primaria ha individuato traguardi di competenze per le classi terze e quinte. I Curricoli sono utilizzati da tutti gli insegnanti essendo il frutto di un lavoro sviluppato negli anni, condiviso e rispondente ai bisogni formativi degli alunni. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il Curricolo d’Istituto. L’offerta formativa della scuola è molto articolata e offre un ampio ventaglio di opportunità.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le fasce cui ci si rivolge, i relativi obbiettivi e finalità per quanto riguarda le attività dell’ampliamento dell’offerta formativa della scuola primaria sono da ridefinire meglio. Il Curricolo d’Istituto cerca di rispondere ai bisogni formativi degli studenti, tuttavia la variegata realtà del contesto sociale rende complesso il raggiungimento di questo traguardo. Infine la condivisione dello stesso curricolo risulta difficoltosa con i docenti non di ruolo che si alternano durante l’anno e negli anni.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8EG007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
No
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
No
71,3
65,1
64,1
No
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
No
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8EG007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
No
80
81,4
73,5
Si
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
No
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
No
56,8
57,8
63,4
No
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della primaria, con cadenza periodica effettuano una verifica della programmazione comune per classi parallele per tutti gli ambiti disciplinari. Eventuali adeguamenti della programmazione sono stabiliti durante queste riunioni. I risultati delle valutazioni periodiche degli studenti sono utilizzati per progettare interventi didattici mirati. La scuola ha definito nel Pof i criteri di valutazione comuni a tutto l’istituto e ha attribuito un descrittore alla valutazione degli apprendimenti espressa in decimi, al fine di orientare e dare maggiore oggettività ai docenti e fornire alle famiglie uno strumento di lettura. La scuola propone un ampio ventaglio di proposte didattiche e di situazioni di apprendimento. I docenti dell’istituto effettuano una programmazione periodica comune per classi parallele. Inoltre sia gli insegnanti della primaria sia quelli della secondaria prevedono una programmazione per ambiti disciplinari e concordano attività curricolari, trasversali specifiche dei vari ambiti, durante le ore di programmazione per la Scuola Primaria, nei consigli di classe e nelle riunioni di materia previsti con cadenza quasi trimestrale per la scuola secondaria. All'interno dell’istituto è prevista la programmazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti (sinti e studenti stranieri di prima immigrazione). I principali strumenti di programmazione sono rivisti annualmente da un’apposita commissione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto la progettazione di interventi specifici di consolidamento o di potenziamento a seguito della valutazione degli studenti è una pratica che viene attuata dai docenti della classe, ma andrebbe migliorata in quanto non viene effettuata in modo condiviso né in maniera sistematica. Data la recente istituzione del comprensivo e l’alternarsi di reggenze nella gestione non si è ancora messo in atto una programmazione in continuità verticale. Per quanto riguarda la scuola primaria si sente l’esigenza di una revisione dei curricula delle discipline in un’ottica di un curricolo verticale continuo. Nella scuola devono essere create strutture di riferimento quali dipartimenti per la progettazione didattica. Nel mettere in atto una programmazione comune condivisa non sempre si riesce a coinvolgere in misura adeguata e per tempo i nuovi docenti inseriti nell’istituto
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la valutazione disciplinare e del comportamento, al fine di dare unitarietà alla valutazione di Istituto, i docenti della scuola hanno predisposto dei criteri condivisi di valutazione. Nella scuola primaria sono previste prove di ingresso comuni, ma differenziate per plesso. Nella scuola secondaria per alcune materie sono previste prove di ingresso iniziali e prove strutturate intermedie utili per l’individuazione dei prerequisiti e l’impostazione della programmazione iniziale. I docenti dei diversi ordini di scuola per classi parallele sulla base della programmazione educativa e disciplinare stesa all'inizio dell’anno scolastico scelgono, durante tutto l’anno scolastico prove comuni che permettano di far emergere i diversi livelli di conoscenza e abilità raggiunti; elaborano criteri comuni di valutazione delle prove; selezionano gli indicatori per l’elaborazione del giudizio analitico globale. Alla fine della classe quinta è prevista una “Certificazione delle competenze” raggiunte dall'alunno alla termine della scuola primaria. Per la scuola secondaria sono previsti indicatori specifici per alcune tipologie di prove, in particolare per quelle previste all'esame di stato. Alla fine del terzo anno è prevista una “Certificazione delle competenze” raggiunte dall'alunno al termine del primo ciclo di istruzione. Sono stati elaborati criteri comuni per la valutazione del voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria: sono previste prove strutturate condivise per tutti gli ambiti disciplinari, ma solo per plesso. Manca una sistematica tabulazione dei risultati che permetterebbe un maggior confronto degli esiti. Per la scuola secondaria: non è entrato pienamente a regime un sistema organico di prove strutturate interne, intermedie o finali e la loro relativa tabulazione che permetterebbe un maggior confronto con gli esiti delle prove nazionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola nel suo complesso ha messo a punto, nel corso degli anni, un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, in particolare le Nuove Indicazioni Nazionali, declinando le competenze disciplinari per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo tiene in considerazione le caratteristiche del contesto e i bisogni formativi dell'utenza, soprattutto per quanto riguarda le attività di ampliamento dell’offerta formativa. La maggior parte delle attività curricolari presenta una definizione sufficientemente chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere, definizione è da perfezionare invece per quanto riguarda la continuità in verticale del curricolo Nella scuola sono presenti referenti di materia e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica, ma non sempre il tempo a disposizione è sufficiente per trattare adeguatamente i temi proposti e non sempre è possibile coinvolgere adeguatamente i nuovi docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni per quasi tutte le materie e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L’utilizzo di prove strutturate comuni non è ancora pienamente sistematico e riguarda solo alcuni ambiti disciplinari. Si avverte la necessità di definire con maggior precisione i traguardi intermedi nonché quella di integrare maggiormente gli obiettivi trasversali nella programmazione curricolare
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8EG007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8EG007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EG007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8EG007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EG007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
77,3
82,8
Si
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8EG007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EG007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8EG007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EG007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
61,8
66,7
71,1
Si
79,6
84,2
84,4
No
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria ha adottato il modello organizzativo del tempo scuola di 40 ore settimanali per rispondere alla scelta fatta dai genitori; inoltre questo modello prevede quali punti di forza una maggiore offerta formativa, più opportunità educative, maggiore attenzione allo sviluppo delle potenzialità personali e delle capacità relazionali e di socializzazione. Le attività laboratoriali si svolgono all'interno della ore curricolari e sono coerenti con gli ambiti disciplinari. L’unità oraria della lezione è di 60 minuti le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16,30. La scuola secondaria offre la possibilità di scegliere tra due modelli organizzativi, tempo ordinario, 30 moduli alla settimana, e tempo prolungato, 36 moduli di cui 30 curricolari, 4 di attività di approfondimento (in prima laboratorio di scrittura creativa e laboratorio di informatica; in seconda laboratorio teatrale e di geometria; in terza laboratorio di comunicazione e scientifico/informatico), due di mensa e intermensa. I moduli pomeridiani sono collocati lunedì e mercoledì fino alle 16.30.Alla scuola secondaria le unità di insegnamento sono alcune della durata di 60 minuti e alcune di 55. Gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento sono previste nell'orario curricolare, nelle ore di lezione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano: -la necessità di incrementare i materiali multimediali poiché il numero di risorse tecnologiche a disposizione rispetto al numero degli studenti rischia di limitare l'efficacia didattica e organizzativa di alcune azioni proposte (non tutte le aule dispongono di una LIM e di un PC di classe); -la mancanza di risorse si riescono a sopperire con il contributo o le donazioni da parte delle famiglie; -la ridotta disponibilità di spazi laboratoriali in rapporto alle crescenti richieste di personalizzazione dell'offerta formativa; -la necessità di aggiornare il materiale laboratoriale per le attività scientifiche ed espressive nonché il materiale cartografico nelle aule. Nella secondaria la possibilità di far scegliere tra il tempo ordinario e il tempo prolungato , e la seconda lingua straniera, rende difficoltosa la formazione delle classi.
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 49
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative La didattica e le attività laboratoriali sono penalizzate dalla attraverso: mancanza di possibilità di compresenze, di risorse finanziarie e - attività programmate per fasce di livello nelle classi; attrezzature adeguate. - progettualità comuni nel tempo prolungato/tempo pieno (laboratori scientifici e linguistici, cura dell’orto sinergico, teatro, coro, approccio con lo strumento musicale in collaborazione con la banda, attività in collaborazione con il Comune di Buccinasco,); - utilizzo di nuove tecnologie nella didattica (LIM e laboratorio informatico); - apprendimenti logico-matematici e informatici attraverso diverse metodologie; - attività di potenziamento linguistico L2-L3 con docenti madrelingua e partecipazione a spettacoli teatrali e laboratori in L2, L3. - organizzazione di momenti sportivi condivisi finalizzati alla socializzazione e all'interiorizzazione delle regole, nonché all'integrazione /”Trofeo; Teamcup” - iniziative didattiche a carattere teatrale volte allo sviluppo delle potenzialità espressive e creative (teatro/ coro).
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8EG007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8EG007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8EG007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8EG007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,5 46 49,8 Azioni costruttive 50 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8EG007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MIIC8EG007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8EG007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,5 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8EG007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 36 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,1 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8EG007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 %
Riferimento Nazionale %
0,37
0,6
0,5
0,7
0,98
1
0,8
1
0,96
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone attività e progetti finalizzati alla condivisione di regole di comportamento e adotta strategie specifiche per la promozione di competenze sociali. Oltre a riflessioni sul significato delle regole, della convivenza, del senso di legalità, di etica della responsabilità, della cittadinanza, la scuola promuove e attiva i seguenti percorsi: progetto Costituzione; progetto di educazione all'affettività; attività sportive varie, anche trasversali ai vari ordini di scuola (taekwondo) per tutto l’istituto; uscite didattiche e viaggi di istruzione per promuovere la socializzazione e lo spirito di gruppo; progetto legalità, progetto difesa personale, progetto cittadini responsabili. In caso di conflitti tra gli alunni o di comportamenti problematici, la scuola promuove riflessioni condivise, con il singolo alunno o con il gruppo. La scuola può mettere in atto anche interventi disciplinari, accompagnati da riflessioni individuali o di gruppo. I provvedimenti hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica In caso di conflitti o di difficoltà relazionali tra i pari, vengono realizzati momenti di circle time, discussioni aperte e guidate, anche da specialisti, finalizzate all'estrinsecazione della problematica, e quindi alla sua gestione e risoluzione positiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole attraverso il patto di corresponsabilità e coinvolge anche la famiglia, tuttavia non sempre si riesce ad avere una adeguata collaborazione della famiglia e una interiorizzazione delle regole da parte di alcuni alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ a causa dell'adeguamento non sempre ottimale delle attrezzatura. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, gli studenti lavorano in gruppi, realizzano ricerche e progetti utilizzando linguaggi innovativi. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti tempestivamente dai docenti e dalla Presidenza.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha stilato delle linee guida che precisano l'intervento nei confronti di tutti gli alunni BES, per i quali sono previsti e vengono applicati i protocolli d'intervento previsti dalla normativa. Per gli alunni con disabilità vengono usate metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e vengono progettati percorsi personalizzati, integrati con la programmazione didattica della classe. I PEI vengono elaborati insieme dai docenti della classe e da quelli di sostegno, vengono monitorati e, al bisogno, modificati. Le attività vengono realizzate ricorrendo anche a materiali e spazi specifici che permettono di diversificare gli interventi. Specifiche attività di raccordo vengono realizzate nei momenti di passaggio da un ordine di scuola all'altro. Per gli altri alunni BES, con o senza certificazione, si prevede la realizzazione di un PDP, che prende in esame le specificità di ogni singolo alunno. Per gli alunni con DSA è previsto un PDP che prende in esame tutte le strategie che permettono l'uso di strumenti dispensativi e compensativi. Per gli alunni stranieri e Sinti la scuola realizza attività di accoglienza e percorsi di lingua italiana (progetto “Stay connected “e “A scuola di parole”). La scuola è attiva inoltre nel predisporre azioni educative e didattiche finalizzate al contrasto della dispersione scolastica e all'offerta di risorse per degli alunni ospedalizzati e delibera ogni anno il PAI
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di far fronte alla sempre crescente presenza di alunni stranieri e Sinti nelle classi, l'Istituto ha attivato un progetto di scuola rivolto all'accoglienza e all'integrazione di tali alunni. Le risorse destinate ai suddetti alunni però risultano comunque limitate. Nella scuola vengono predisposti gruppi di lavoro in base alle competenze linguistiche dei ragazzi, riuscendo così a sfruttare al meglio le risorse. I corsi interni di lingua italiana sono spesso brevi, e sono svolti da altro personale rispetto ai docenti di classe. Il personale inoltre necessiterebbe di corsi di formazione specifici su temi inerenti ai BES.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8EG007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
No
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
No
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8EG007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
No
30,9
30,1
28,2
No No No Si
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
37,9
36
24,7
No
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8EG007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
No
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8EG007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
No
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
Si
12,6
13,3
24,4
No
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
Per favorire i processi d’apprendimento, i Consigli di Classe/Team formati dai docenti valutano per gli alunni con maggiori difficoltà interventi e/o strumenti individualizzati con stesura di PEI (in caso di alunni DVA) o di PDP. Il nostro Istituto accoglie una sempre crescente presenza di alunni stranieri, Sinti dal campo nomadi e di alunni con condizioni socio-economiche e culturali svantaggiate impegnandosi ad attivare strategie didattiche inclusive. Da segnalare l’aumento in questi anni di alunni con certificazione (DSA, ADHD, DOP, …). Tutti i Consigli di Classe/Team si occupano della stesura dei PDP, dei colloqui con gli specialisti e famiglia. I PDP vengono aggiornati e controllati periodicamente. In alcune classi dei diversi plessi sono presenti tecnologie multimediali che favoriscono la didattica inclusiva, sia per alunni con difficoltà sia per implementare le competenze di tutti. Gli alunni con particolari attitudini linguistiche vengono preparati per sostenere l’esame Ket certificazione riconosciuta a livello internazionale per la lingua inglese. Gli studenti, inoltre, partecipano ai giochi matematici, Rally matematico, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano per potenziare le competenze logico-matematiche.
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Negli ultimi anni è aumentata la presenza di alunni stranieri, Sinti e alunni con condizioni socio-economiche e culturali disagiate. Le risorse sono limitate e risultano perciò non del tutto sufficienti per far fronte ai bisogni dell’Istituto. Anche le risorse umane sono sempre più carenti: servirebbero ore di compresenza sia alla secondaria che alla primaria per riuscire a migliorare la qualità delle attività quotidiane e implementare le attività di didattica inclusiva. A causa della mancanza di tali opportunità, è divenuto praticamente impossibile formare gruppi di livello e classi aperte e lavorare favorendo le attitudini personali e le potenzialità dei singoli alunni nelle diverse discipline. Inoltre una buona parte delle risorse tecnologiche, ormai divenute indispensabili per favorire i processi d’insegnamento e d’apprendimento, vengono acquistate e donate direttamente dai genitori o dal Comune dal momento che la scuola non ha finanze per acquistare tecnologie e altro materiale
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività' didattiche sono di buona qualità', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8EG007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
Si
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
No
61,6
63,4
60,8
No
74
76,1
75,7
Si
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8EG007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
Si
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
No
64,9
66,2
70,4
No
58,2
59,4
67,7
Si
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di raccordo si articolano in diversi momenti. Relativamente al raccordo tra scuola dell’infanzia e scuola primaria sono previsti: 1.Visita alla scuola primaria per conoscere il nuovo ambiente; incontro con gli alunni delle classi prime e svolgimento di attività concordate; 2.Compilazione da parte delle insegnanti della scuola dell’infanzia di schede individuali di passaggio informazioni e relativi colloqui con insegnanti della primaria; 3.Incontri fra la commissione DVA della scuola primaria e le insegnanti della scuola dell’infanzia; Il raccordo tra ordini di scuole prosegue in vista della secondaria: 1. Compilazione da parte delle insegnanti della scuola primaria di schede individuali di passaggio delle informazioni e relativi colloqui con insegnanti della secondaria solo per alunni Bes ; 2.Le attività di accoglienza degli alunni delle future prime prevedono una giornata “Open day”,durante la quale i genitori possono visitare le strutture scolastiche e assistere alle attività didattiche.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano particolari punti di debolezza nelle attività di raccordo messe in atto dall'Istituto se non la necessità di ripristinare gli incontri di restituzione ripensandoli rispetto al passato. Uno dei plessi della scuola primaria (di via Mascherpa) ha come riferimento territoriale l’altra scuola secondaria presente sul territorio. Le attività di raccordo si svolgono con modalità simili anche con l’altra scuola, permane la difficoltà dell’accoglienza dei casi problematici che generalmente non vengono accolti dall'altro Istituto.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8EG007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EG007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
Si
77,2
77,8
57,7
No
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
Si
59,6
48,3
31,7
Si
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
No
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attiva già a partire dalla seconda media percorsi di orientamento per la conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni, in un'ottica di autovalutazione; collabora con soggetti esterni per le attività di orientamento quali l’Università Cattolica; presenta agli studenti i diversi indirizzi delle scuole secondarie di II grado anche attraverso la partecipazione a laboratori; prevede momenti di incontro con gli studenti e le loro famiglie per fornire azioni di supporto alla scelta scolastica (serate di incontri con dirigenti scolastici di Scuole Secondarie di Secondo Grado) e una giornata di campus orientativo con la presenza di stand delle diverse scuole presenti sul territorio di riferimento all'interno del nostro istituto.; predispone un modello completo per il consiglio di orientamento da consegnare alle famiglie, consiglio che la quasi totalità delle nostre famiglie segue.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visti i risultati degli esiti degli alunni alle scuole superiori si ritiene più che soddisfacente il percorso orientativo messo in atto; permane la criticità del monitoraggio delle difficoltà nelle diverse discipline che gli alunni incontrano alle superiori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità del nostro Istituto sono consolidate e organizzate in modo efficace. La collaborazione tra i docenti dei due ordini di scuola è stata potenziata negli ultimi anni a seguito dell’articolazione in Istituto comprensivo e deve essere ancora migliorata. Sono previste tra i docenti e con le famiglie numerose occasioni di confronto e di passaggio di informazioni. Gli alunni della primaria hanno diverse opportunità di conoscere e accostare l’ambiente della secondaria. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali lungo l’arco del triennio. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche negli istituti superiori di riferimento. La scuola ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio ed è disponibile a collaborare con Agenzie ed Enti locali. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola ha iniziato a monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento; una buona percentuale delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini si è costituto nell’anno scolastico 2012-2013 non ha avuto un dirigente stabile da subito, ma è stato assegnato in reggenza per ben due anni. Nel collegio dei docenti è nata da subito l’esigenza di lavorare alla elaborazione di un pof condiviso dai diversi ordini di scuola con l’individuazione e la elaborazione della MISSION dell’istituto. Mission e vision dell’Istituto trovano una formulazione esplicita nel POF, documento fondamentale per l’identità della scuola dove, insieme con la definizione della mission, vengono identificati gli obiettivi e le azioni strategiche da realizzare. Esso è un documento organico in cui sono raccolte e organizzate l’impostazione educativa, le proposte didattiche, l’organizzazione e i servizi offerti all’utenza. Il POF è annualmente oggetto di riflessione ed aggiornamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Date le dimensioni della scuola e la grande varietà di situazioni socio-culturali di riferimento, la maggiore debolezza si riscontra nella diffusione capillare delle informazioni e nella partecipazione ai processi di discussione e di decisione
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha identificato tutti i portatori d’interesse. I principali stakeholder sono i docenti, il personale non docente, le famiglie, gli studenti, le scuole in rete, gli enti territoriali privati e pubblici, l’USR e il MIUR; questi vengono coinvolti nei processi attivati dall'organizzazione con modalità differenti e non sempre secondo una procedura sistematica e formalizzata. L’Istituto raccoglie informazioni circa i bisogni e le aspettative dei portatori d’interesse interni (docenti, personale ATA, studenti e genitori) attraverso verbali dei Consigli di Classe, del Consiglio d’Istituto, delle assemblee del personale ATA, del Collegio Docenti, delle assemblee del Comitato genitori. Puntuale è la collaborazione con gli enti territoriali, che si esplica attraverso riunioni periodiche (riunioni con l'assessorato all'istruzione e gli uffici del Diritto allo studio del comune).
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche in questo caso il punto di maggiore debolezza è la comunicazione. Mancano indagini finalizzate ai bisogni e aspettative dei portatori d’interesse esterni. Manca una progettazione organica e condivisa fra scuola ed extrascuola, con la definizione di risorse (output) ed esiti (out come) comuni.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8EG007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 %
Riferimento Nazionale %
70,00
74,8
75,1
72,8
30,00
25,2
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8EG007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 % 74,81
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8EG007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 % 74,19
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8EG007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 %
,99
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8EG007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 % 26,09
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8EG007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8EG007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8EG007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 Collegio dei docenti Si 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8EG007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MIIC8EG007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8EG007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8EG007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8EG007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MIIC8EG007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8EG007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
90,64
53,8
55,4
55,6
4,01
5,1
4,5
2,6
5,35
25
25,8
24,3
n.d.
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8EG007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EG007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
35,9
39
40,1
15,28
5,5
8,4
8,8
84,72
38
34,9
29,6
n.d.
21,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dalla sua istituzione si è formato uno Staff intermedio costituito da Collaboratori del DS, responsabili di plesso, Figure Strumentali, che ha garantito, anche in assenza di una dirigenza stabile, il funzionamento e il coordinamento delle principali aree legate all'organizzazione nonché i processi di riflessione professionale per avviare la formulazione di un pof condiviso. Nell'ambito del personale Ata la costituzione dell’ufficio di segreteria, con l’aggregazione di personale proveniente da due diverse direzioni didattiche e una scuola secondaria, ha reso necessario la ridefinizione dei compiti e delle are di responsabilità del personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di debolezza sono costituiti dalla difficoltà di formare in modo adeguato il personale amministrativo per rispondere tempestivamente alle innovazioni dei processi di gestione amministrativa che vengono implementati. La presenza di un elevato numero di personale con mansioni ridotte tra i collaboratori scolastici ,30% c.a del totale, rende difficile la loro dislocazione della scuola sui vari plessi che spesso non risulta adeguata alle necessità di base: sorveglianza e pulizie.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8EG007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EG007 6
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8EG007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EG007 2058,33
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8EG007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EG007 10,40
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8EG007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 % 14,98
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8EG007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8EG007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
0
53,1
55,2
48,5
1
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
2
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
0
19,7
17,2
14,9
0 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8EG007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EG007 2,00
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
pagina 82
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8EG007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 % n.a.
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MIIC8EG007 prodotto il :25/09/2015 10:59:30
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIC8EG007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8EG007 POTENZIAMENTO COMPETENZE LINGUE STRANIERE POTENZIAMENTO COMPETENZE ESPRESSIVE POTENZIAMENTO LINGUISTICO ESPRESSIVO
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La coerenza tra le scelte del POF e l'allocazione delle risorse è massima. Gli obiettivi ritenuti prioritari e strategici vengono perseguiti attraverso l'uso delle poche risorse stanziate dal MIUR, l'utilizzo strategico delle risorse garantite dall'amministrazione Comunale per il diritto allo studio e il contributo volontario dei genitori. La collaborazione con il Comitato genitori è consolidata, si condividono gli obiettivi per l'utilizzo dei fondi messi da loro annualmente a disposizione. Per garantire la trasparenza dell’operato e una maggiore condivisione, la scuola predispone annualmente la rendicontazione dell’utilizzo delle risorse e esplicita gli obiettivi raggiunti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Date le dimensioni della scuola e la grande varietà di situazioni socio-culturali di riferimento, la maggiore debolezza si riscontra nella diffusione capillare delle informazioni e nella partecipazione ai processi di discussione e di decisione
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Missione e prioritĂ della scuola sono condivise dalla comunitĂ scolastica. Alle diverse componenti scolastiche sono assegnati compiti e responsabilitĂ individuati in modo esplicito. Le risorse economiche sono utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8EG007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EG007 1
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8EG007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8EG007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
1
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8EG007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 % 111,11
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8EG007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EG007 4,22
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8EG007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EG007 0,03
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla costituzione dell’Istituto comprensivo l’attuazione di percorsi di formazione sono stati molto ridotti. Alla richiesta di formazione non è seguita una programmazione di corsi di formazione per il personale se non quelli obbligatori relativi alla formazione per la legge 81/2008. Questo ha impegnato tutto il personale docente e ATA dell’Istituto per 12 ore con prova finale. Nel corso dell’ultimo anno per i docenti di lettere della scuola secondaria è stato realizzato un percorso di formazione mirato all'acquisizione di competenze per l’utilizzo di metodologie di didattiche. I docenti e la figura strumentale che si occupano del disagio e degli alunni DVA hanno frequentato corsi di formazione su iniziativa personale. Mentre per il personale amministrativo la scuola ha organizzato in rete, come capofila, un corso di aggiornamento sulle procedure pensionistiche. Per il prossimo anno per il personale docente sono stati programmati percorsi formativi sull'autismo e il Disturbo da Deficit di Attenzione mirati all'acquisizione di competenze per la programmazione, l’utilizzo di metodologie di didattiche e la gestione delle attività. La recente acquisizione di attrezzature informatiche sarà supportata da corsi di formazione sull'utilizzo delle TIC nella didattica. La ricaduta di quanto appreso dai docenti e dal personale amministrativo in formazione è diretta sia nella didattica sia nella realizzazione di azioni di miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È necessaria una valorizzazione e diffusione delle buone pratiche e un a più efficace condivisione delle competenze acquisite dal personale per diffondere metodologie e prassi didattiche più efficaci per raggiungere gli obiettivi formativi ed educativi attesi. La ricaduta delle attività di formazione e aggiornamento sulla didattica richiede tempi lunghi per implementare innovazioni e non è sempre immediata.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire la gestione coordinata della si svolgono periodiche riunioni di Staff : i membri di ogni componente informano sull'andamento del le attività, espongono eventuali problematiche, si confrontano, propongono aggiornamenti o modifiche atte a migliorare la gestione e l’organizzazione della scuola. Per le assegnazioni degli incarichi delle figure di staff e dei componenti delle Commissioni, si procede a una rilevazione delle competenze, degli interessi e dell’esperienza pregressa del personale, nell'intento di mettere la persona giusta al posto giusto. Il personale può segnalarsi per ricoprire incarichi specifici, come ad esempio le Figure Strumentali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontra un rilevante coinvolgimento dei docenti nelle attività di Commissione/gruppi di lavoro. Negli anni si evidenzia la presenza delle stesse persone che per esperienza e volontà, si rendono disponibili a supportare le attività della scuola cooperando per il miglioramento. L’impegno di chi opera in questi gruppi viene purtroppo riconosciuto con uno scarso budget del MOF. Il limitato finanziamento ha anche determinato la riduzione numerica dei partecipanti alle varie commissioni
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8EG007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8EG007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
Si
49
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8EG007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8EG007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
3,7
4,5
6,9
6
8
9,7
9,9
4
5
5,6
6,6
3 4 2 6 0 0 4 4
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove il confronto tra docenti dello stesso ordine La comunicazione tra docenti, tra i docenti delle diversi sede e e in verticale tra infanzia, primaria e secondaria di I grado per dei diversi ambiti di programmazione non è sempre efficace quanto riguarda il curricolo nell'ottica della condivisione di un percorso continuo in verticale I docenti, a seconda dell’ordine di appartenenza, partecipano a riunioni di team - consigli di classe, riunioni d’interclasse, di plesso. Relativamente alle tematiche che riguardano il curricolo, i criteri comuni per la valutazione degli alunni, l’inclusione, l’accoglienza, l’orientamento, la continuità, il POF e i temi multidisciplinari, i docenti di ogni plesso, si riuniscono in commissioni, gruppi di lavoro e di progetto per ordine di livello e/o misti. I documenti diventano operativi dopo discussione e approvazione del Collegio docenti. Le procedure, i protocolli e le modalità operative approvate dal Collegio dei docenti divengono parte integrante dell’agire di ogni docente della scuola
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola stimola la loro partecipazione alle occasioni di formazione e aggiornamento istituzionali e private. Nel passato, con la scuola in reggenza, non è stato possibile realizzare iniziative formative per i docenti, ma nel corso dell’anno ne sono state programmate di nuove per rispondere ai bisogni dei docenti e acquisire competenze e strumenti per affrontare le nuove situazioni che si presentano nella scuola. Le proposte formative devono rispondere a criteri di qualità ed essere attinenti alle iniziative didattiche della scuola. La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute per l'assegnazione degli incarichi. Nella scuola sono presenti molteplici gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono numerosi materiali contenuti nel POF. Sono pianificati momenti di confronto professionale tra docenti dei due ordini di scuola.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8EG007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8EG007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
24,1
22,9
18,7
0 0 0
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8EG007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8EG007 per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
41,7
43,7
24
0
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
0
20,3
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8EG007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8EG007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,9
59
44,3
1
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
0
23,8
22,5
12
0
47,2
46,6
30,5
0
28,6
35,8
20,2
1 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8EG007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 No 33,8 40,8 No 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,1
58,6
57,6
No No No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8EG007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8EG007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si pone come centro di cultura e punto di riferimento per gli studenti, i genitori e il territorio; è un referente importante anche per l'Amministrazione Comunale con cui collabora per la promozione di eventi e l’organizzazione di manifestazioni rivolti, oltre che alla popolazione scolastica, anche alla cittadinanza: rassegna teatrale di maggio, concorso sulla Costituzione in collaborazione con l’ANPI. La collaborazione con l’Amministrazione Comunale e le associazioni private permette di offrire servizi per soddisfare le esigenze dei cittadini e dei genitori. La scuola mette a disposizione gli spazi per l’organizzazione dei centri estivi, di un campus estivo per l’insegnamento della lingua inglese con tutor e docenti di lingua madre, i corsi di lingua inglese organizzati, in corso d’anno, dal Comune rivolti alla popolazione. Le proposte e le iniziative culturali concordate con l’Amministrazione Comunale si integrano per quanto concerne il successo formativo e l'educazione alla cittadinanza attiva con il curricolo e le attività della scuola in diversi ambiti e con una particolare attenzione alle diverse abilità e alle diverse intelligenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'attivazione di progetti che prevedono diversi ambiti di coinvolgimento dell'amministrazione pubblica è da rilevare la difficoltà di relazione e di gestione legata alle tempistiche dei diversi uffici che mal si raccordano con i tempi di funzionamento e amministrativi della scuola. Inoltre l’assenza di una presenza costante della dirigenza che è di recente insediamento non ha permesso di attivare reti sul territorio per affrontare le problematiche e le relazioni con il territorio in un'ottica di visione non auto referenziata e parcellizzata. Anche la mancanza di fondi e la conseguente difficoltà a riconoscere come lavoro da retribuire molte delle mansioni necessarie ad attivare e promuovere azioni sul territorio, rendono più difficoltosa, se non a volte scoraggiante, l'attuazione di varie attività e la motivazione e la partecipazione personale a queste stesse.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8EG007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EG007 % 8,21
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8EG007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EG007 25,77
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC8EG007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha la collaborazione delle famiglie che hanno creato i comitati dei genitori, regolarmente accreditati presso la scuola, che fanno riferimento ai plessi. Per migliorare le relazioni con la scuola è stato istituito un coordinamento unico che si occupa anche dell'organizzazione di eventi sportivi e culturali sul territorio. Anche se la partecipazione alle votazioni non è particolarmente alta la gran parte della componente genitori è molto sensibile e attenta alla vita scolastica e la partecipazione agli eventi organizzati dalla scuola e dal comitato genitori è molto sostenuta e attiva; ciò consente di reperire risorse destinate alle attività e all'integrazione delle attrezzature della scuola. Alcuni genitori particolarmente sensibili e esperti si attivano come volontari per interventi formativi sulle nuove tecnologie (progetto “Mela – imparo” laboratorio informatico con l’uso di computer Apple) e aiutano nella gestione e manutenzione dei laboratori di informatica. I genitori del Consiglio di Istituto si fanno parte attiva e coinvolgono il comitato genitori in occasione della revisione del POF e dei regolamenti di istituto usufruendo degli spazi e delle attrezzature logistiche della scuola. La scuola periodicamente organizza incontri con esperti che operano all'interno dell’Istituto rivolti ai genitori sui temi dell’affettività e delle patologie alimentari. L’uso del registro elettronico è stato introdotto per i docenti e l’accesso è in sperimentazione per i genitori
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un primo fattore di difficoltà sta nel fatto che la scuola è ubicata in quattro plessi diversi. Questo determina una certa complessità nell'uniformare gli interventi di collaborazione tra i genitori. Nell'ultimo anno è stato creato un coordinamento composto da più genitori in rappresentanza dei tre plessi, che operano rapportandosi con la dirigenza e con la componente genitori. Un altro punto di debolezza è rappresentato dalla bassa partecipazione dei genitori alle votazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo nel territorio, ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e i loro suggerimenti per migliorare l'Offerta Formativa. Un nucleo di famiglie partecipa in modo attivo alla vita della scuola e contribuisce alla realizzazione di iniziative di vario tipo
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti scolastici degli alunni.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti complessivi di ciascuna classe lungo il percorso della scuola primaria e secondaria.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il nostro istituto comprensivo promuove attività per la formazione complessiva dell'individuo ponendolo in grado di operare scelte efficaci per il proprio futuro. Condizione prioritaria per una piena attuazione di questo obiettivo è la padronanza degli strumenti, abilità e competenze di base ed avanzate per le eccellenze con cui affrontare adeguatamente il successivo percorso di studi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) produzione e implementazione di modelli di progettazione comuni a tutta la scuola con una visione in verticale armonizzazione dei curricoli della progettazione didattica in un ottica unitaria in verticale feedback sul metodo e indicatori della valutazione degli alunni
Ambiente di apprendimento
Monitorare in modo sistematico l'andamento degli alunni di ogni classe per intervenire sulle criticità e sulle potenzialità degli alunni.
Inclusione e differenziazione
monitoraggio dei percorsi previsti nei piani individualizzati
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implementazione di metodologie didattiche finalizzate all'inclusione anche attraverso l'apprendimento cooperativo
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
incrementare le attività di formazione dei docenti per rispondere alle esigenze specifiche dei dei docenti e alla progettualità richiesta per il pof
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola attraverso attività di programmazione comune per aree disciplinari intende attuare un percorso verticale tra i diversi ordini di scuola per individuare percorsi e metodologie funzionali al successo formativo degli alunni. La scuola intende attuare un attento monitoraggio delle competenze di base (linguistiche - matematiche - lingua inglese, lingua francese e lingua spagnola) della propria utenza attraverso prove iniziali, intermedie e finali comuni. Le interclassi, i consigli di classe, i dipartimenti di area analizzeranno con la dirigenza e lo staff i dati emersi, individueranno per tempo eventuali criticità e pianificheranno percorsi comuni di recupero, potenziamento e consolidamento, classi aperte, gruppi di livello, gruppi di interesse, pausa metacognitiva. L'andamento di ogni classe sarà oggetto di monitoraggio lungo il percorso all'interno dell'Istituto Comprensivo. Sono attesi progressi relativi sia al miglioramento complessivo sia alla graduale riduzione delle insufficienze e la riduzione dell'area di insuccessi dei risultati a lungo termine.