SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PRIC82800Q I.C. ALBERTELLI-NEWTON - PARMA
pagina 1
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PRIC82800Q PREE82801T VA VB VC VD VE PREE82803X VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) PRIC82800Q 0.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) PRIC82800Q 0.0 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) PRIC82800Q 0.5 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
L’Istituto è ubicato nel quartiere Lubiana – San Lazzaro, alla periferia Sud-Est della città.Tale quartiere si è andato progressivamente estendendo con due altri grossi nuclei abitativi, il Sidoli Sud e il San Lazzaro Est, ed è tuttora in ulteriore rapida espansione. Il quartiere una volta periferico, ora di semi periferia ha, nell’ambito della realtà cittadina, una sua ben precisa connotazione: - è costituito da nuclei familiari assai diversificati per status socioculturali e per provenienza (immigrazione interna, extracomunitari circa 18%, etnie, culture, valori e modelli diversi). La scuola è inserita fortemente all'interno di questo quartiere. Tutto ciò impegna la scuola che in collaborazione con il territorio (Enti, Associazioni, Cooperative, Parrocchie); nonostante le difficoltà obiettive e la scarsità di mezzi: - elabora progetti, - fa proposte educative che le consentono di affrontare positivamente questa molteplice realtà. Oltre alla scuola il quartiere offre ai ragazzi altri luoghi di aggregazione strutturati con cui la scuola elabora progetti e collaborazioni: - Biblioteca “C. Pavese” (laboratorio lettura) - Parrocchie con oratori: Immacolata, Trasfigurazione, San Paolo, San Lazzaro - Il Portico (aiuto alla scuola primaria compiti) - Centro Giovani – Via XXIV Maggio- ex Federale (laboratori e compiti pomeridiani) - Cooperativa "La Bula" (laboratori e compiti pomeridiani) - Fondazione Bagnaresi (compiti pomeridiani)
pagina 4
Mentre gli alunni si integrano facilmente, anche se in modo diverso a seconda delle zone di provenienza, non altrettanto si può dire per le famiglie con le quali è difficile un dialogo. La % di alunni stranieri è del 18,75. Altri dati significativi sulla complessità della scuola sono: - n.alunni diversamente abili: 39 - numero alunni DSA: 78 - numero alunni BES (certificazioni di medici e AUSL): 12 - alunni seguiti dai Servizi Sociali: 134 (12,6%) - alunni della Scuola Secondaria per cui è stato richiesto al Comune il contributo Buoni Libro: 121 (23,5%)
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 5
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 6
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
Oltre alla scuola il quartiere offre ai ragazzi altri luoghi di aggregazione strutturati con cui la scuola elabora progetti e collaborazioni: - Biblioteca “C. Pavese” (lab.lettura) - Parrocchie con oratori: Immacolata, Trasfigurazione, San Lazzaro - Il Portico (scuola primaria lab. compiti) - Centro Giovani (laboratori e compiti pomeridiani) - Cooperativa "La Bula" (laboratori e compiti pomeridiani) - Fondazione Bagnaresi (compiti pomeridiani) - Ippovalli (compiti pomeridiani) - Collaborazione con l'AID per un laboratorio compiti aperto a tutti gli studenti DSA della città. Collaboriamo inoltre con: Comune di Parma Scuole e culture nel mondo: rete di supporto per la scolarizzazione e l’integrazione degli alunni stranieri Corsi di recupero pomeridiano (Studio assistito) Sec. di 1° grado Incontri sulla genitorialità - Scuola Primaria e Secondaria Teseo Promozione dell’agio classi seconde e terze Scuola sec. I° grado Fondazione Cariparma Rete Innova Scuole e famiglie in rete Comune di Parma e Barilla spa Giocampus Scuola, Giocampus Lab UNIPR Promozione lingue straniere Lettorato Erasmus Corsi Lingua Tirocinanti Unipr e UniMoRe-Tirocinanti dei TFA U.S.R. Accoglienza ed integrazione alunni stranieri Scuola di tutti scuola di ciascuno (Progetto in rete SSPG)
pagina 7
Il taglio dei contributi degli enti locali ha prodotto una rimodulazione degli interventi. Il flusso migratorio in corso d’anno vincola un adeguato inserimento ed accoglienza all’interno del gruppo classe, soprattutto nella scuola secondaria di primo grado, nonostante gli interventi già finalizzati. Nello specifico attualmente non è finanziato alcun progetto di continuità tra infanzia-primaria e primaria-secondaria, ciò nonostante si sono comunque realizzati tre progetti rivolti agli alunni dei due ordini di scuola sul tema della continuità.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 8
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PRIC82800Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
18.932,00
39.957,00
5.231.687,00
454.017,00
0,00
5.744.593,00
Gestiti dalla scuola
3.783,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.783,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
75.569,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
75.569,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
28.787,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.787,00
16.652,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.652,00
500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
500,00
108.172,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
108.172,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:PRIC82800Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,7
87,5
7,6
0,0
96,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 9
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
5,6
5,8
23,4
52,8
59,8
55,3
41,7
34,4
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 10
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 52,8 71,1 Totale adeguamento 47,2 28,9
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici risale agli anni '70. Sono stati fatti interventi di ammodernamento negli anni seguenti. Il plesso di S. Prospero è stato ristrutturato nel 2010. Tutti gli edifici hanno il Certificato di Prevenzione Incendi. Durante questo a.s. sono state effettuate prove per il controllo dell'antisismicità delle strutture. Facilmente raggiungibili perché serviti da linee urbane di autobus e ampi parcheggi nelle vicinanze. Davanti all'istituto principale una strada pedonale e un ampio parco. L'IC è dotato di connessione per trasmissione dati, 5 lab. di informatica, PC in ogni aula, 25 LIM. Non sono nuovissimi ma funzionanti per gli scopi di una scuola. Le risorse economiche sono essenzialmente (per l'a.s. 14/15): FIS =28.600 € Contributo volontario genitori=27100 € Legge 9 (aree a forte immigrazione) = 5500 € L'IC partecipa a reti di scuole per reperire fondi da investire in tecnologie, formazione docenti e altre cose che siano coerenti con le priorità di intervento che la scuola si è data.Tutti i soldi del FIS e del contributo dei genitori vengono spesi a favore degli alunni. La presenza di 31 progetti è giustificabile con il fatto che ogni classe della scuola primaria può decidere di usare una parte dei soldi dei genitori in modo autonomo. In realtà ci sono 5 progetti fondamentali che, da soli assorbono il 70% dei contributi e del FIS e sono: Agio, Benessere, Arcobaleno, Integrazione e Teseo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La diminuzione dell'80% del FIS negli ultimi 4 anni ha ridotto moltissimo gli interventi di recupero e potenziamento, la partecipazione alle commissioni che erano un volano fondamentale di confronto e di trasmissione di buone pratiche. In tutto l'istituto comprensivo manca un luogo sufficientemente ampio per attività teatrali e/o riunioni collegiali. Le due palestre dei plessi Albertelli e Newton non sono sufficienti a garantire la piena fruizione di tutte le classi dell’Istituto; per tale motivo alcune classi collocano l’ora di motoria nel dopomensa; inoltre l’orario della scuola primaria è contratto di 10’/h. Per il prossimo anno, inoltre, avendo una classe in più, probabilmente si adotterà un ‘orario di 90’ consecutivi per le classi a modulo, al fine di consentire a tutte le classi la fruizione della palestra e di permettere la pulizia delle palestre stesse. Lo spazio della mensa è molto ristretto, con difficoltà di collocazione degli alunni con difficoltà o impossibilità di deambulazione; i turni sono incalzanti; la percezione di studenti e docenti durante la mensa è spesso di grande confusione a causa del rumore. I cortili interni delle interclassi sono uno spazio utile per esplorazioni e giochi, ma pericolosi per la presenza di acciottolato e panchine in cemento.Mancanza di fondi per manutenzione TIC.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PRIC82800Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PRIC82800Q 108 92,3 9 7,7 100,0 - Benchmark* PARMA 4.018 79,5 1.033 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 12
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PRIC82800Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PRIC82800Q
35-44 %
N°
3
2,8
45-54 %
N°
26
24,1
55+ %
N°
45
41,7
Totale %
TOTALE
34
31,5
100,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
125
3,1
977
24,3
1.489
37,1
1.427
35,5
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PRIC82800Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIC82800Q 25,0 75,0 100,0
Istituto:PRIC82800Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIC82800Q 51,9 48,1 100,0
Istituto:PRIC82800Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIC82800Q 86,1 13,9 100,0
pagina 13
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 14
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PRIC82800Q - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:PRIC82800Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 19,8 14 16,3 21 24,4
Oltre 10 anni N째
% 34
39,5
559
15,4
734
20,2
1.042
28,7
1.297
35,7
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 15
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
43
75,4
3
5,3
11
19,3
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 16
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 52,8 43,8 0 1,1 47,2 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 17
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 19,6 58,3 51,2 8,3 6,1 16,7 23,1
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi il 70 % dei docenti ha una età >45 anni, la stessa di Parma. Un 65% è stabile nella scuola da più di 6 anni, una percentuale di stabilità in linea rispetto a Parma ed Emilia e Romagna. Si hanno poche domande di trasferimento in uscita, quasi tutte di docenti obbligati avendo saltato l'anno di prova. Quest'ultimo è sicuramente un fatto positivo perché la conoscenza della scuola, delle sue caratteristiche e della mission che si è data e l'adesione ad essa, permette una condivisione delle linee operative e degli interventi che si attuano. Una buona parte di docenti segue corsi di formazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica elevata, in alcuni casi, porta ad una demotivazione. La differenza di età tra docenti e alunni, quasi due generazioni, diventa un problema per la difficoltà di comprensione di stili di vita completamente diversi. Da quando non è più prevista l'obbligatorietà della formazione, si è assistito ad un calo di partecipazione a corsi di aggiornamento, che invece, a fronte dei cambiamenti normativi, sarebbe assolutamente necessaria soprattutto per quanto riguarda aree come quella sui BES e su Innovazione didattica.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 18
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC82800Q
% classe 1 110
100,0
classe 2
% classe 2 152
100,0
classe 3
% classe 3 121
100,0
classe 4
% classe 4 113
100,0
classe 5
% classe 5 140
100,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
3.988
99,3
3.846
99,6
3.827
99,7
3.704
99,8
3.695
99,9
40.376
99,0
40.110
99,3
39.108
99,4
38.847
99,5
38.273
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC82800Q
% classe 1
classe 2
144
95,4
% classe 2 149
94,3
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
3.602
96,2
3.655
97,2
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PRIC82800Q
7 66
8 35
9 53
10 38
Lode 8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
33,0
17,5
26,5
19,0
4,0
0,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
1.023
988
819
590
178
96
27,7
26,7
22,2
16,0
4,8
2,6
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC82800Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
2
1,6
-
0,0
-
0,0
PARMA
-
0,3
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC82800Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
3
1,9
-
0,0
PARMA
-
0,1
-
0,3
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC82800Q
% classe 1
classe 2
3
2,8
% classe 2
classe 3
3
2,0
% classe 3
classe 4
3
2,5
% classe 4
classe 5
3
2,7
% classe 5 5
3,7
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
84
2,1
66
1,7
58
1,5
58
1,6
56
1,5
586
1,5
572
1,4
464
1,2
476
1,2
390
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC82800Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
5
3,3
% classe 3 1
0,5
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
42
1,1
41
1,1
30
0,8
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC82800Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
2,8
6
4,1
% classe 3
classe 4
4
3,4
% classe 4
classe 5
5
4,6
% classe 5 2
1,4
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
160
4,1
122
3,3
99
2,6
85
2,3
83
2,3
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC82800Q
% classe 1
classe 2
2
1,3
% classe 2
classe 3
3
1,9
% classe 3 4
2,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
73
2,0
79
2,1
62
1,7
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La percentuale relativamente più alta di abbandono in corso d’anno che si registra nella classe 2^ della secondaria è apparente in quanto il dato si riferisce a situazioni specifiche di alunni con alle spalle un percorso scolastico complesso, con una o addirittura due non ammissioni alla classe successiva. Per tali alunni sono stati realizzati percorsi specifici di recupero e preparazione all’esame di stato che hanno sostenuto da privatisti. •Le attività di ampliamento dell’offerta formativa e le azioni di promozione dell’agio e di valorizzazione delle eccellenze che l’Istituto mette in atto sono apprezzate dall’utenza e ed attraggono anche famiglie i cui ragazzi hanno già sperimentato insuccessi scolastici •La percentuale complessiva degli studenti che hanno superato l’esame di stato con la votazione di 9, 10 o 10 con lode (fascia alta) è del 23% ed è paragonabile al dato provinciale, regionale e nazionale. •La percentuale complessiva di alunni che hanno superato l’esame di stato con una votazione di 6 o 7 (fascia della sufficienza o più che sufficienza) è leggermente inferiore (50,5%) rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali (54,5% circa). •Per la votazione intermedia, fascia dell’8, la percentuale è leggermente a favore del nostro istituto (26,5%) rispetto ai valori provinciali, regionale i nazionali (22% circa), segno che l’attività di consolidamento delle abilità ha dato frutti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La percentuale complessiva di alunni che hanno superato l’esame di stato con una votazione di 6 o 7 è leggermente inferiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali benché si abbia una maggiore percentuale di 6 ed una minore percentuale di 7 rispetto agli altri contesti territoriali. Probabilmente occorre lavorare ancora meglio per recuperare la fascia in assoluto più debole di alunni. •La percentuale complessiva di alunni che hanno superato l’esame di stato con una votazione di 9 è più alta rispetto agli altri contesti di riferimento, provinciale, regionale e nazionale, mentre quella di 10 e 10 con lode è più bassa
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PRIC82800Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,0
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Emilia-Romagna
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
59,5
60,9 63,0
0,9
58,6
3,1
PREE82801T - II B
63,2
1,3
63,6
8,1
PREE82801T - II C
56,1
-5,9
68,0
12,6
PREE82801T - II D
56,6
-5,4
61,8
6,4
PREE82801T - II F
66,6
4,7
62,9
7,4
PREE82803X
53,6
PREE82803X - II A
53,6
54,6
n/a
35,1 -8,3
63,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
63,0
1,7
PREE82801T
n/a
n/a
ITALIA
PREE82801T - II A
n/a
n/a
Nord est
53,4 -3,4
n/a
Punteggio medio
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
35,1
-20,6 64,3
65,0
62,9
63,8
52,7 51,5
-9,2
63,0
1,1
PREE82801T - V B
50,1
-10,5
46,6
-15,5
PREE82801T - V C
57,9
-2,8
76,6
14,6
PREE82801T - V D
51,2
-9,5
65,5
3,5
PREE82801T - V E
52,4
-8,3
64,3
2,1
PREE82803X
66,4
PREE82803X VA
66,4
63,8
n/a
69,8 5,8
64,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
62,8
0,9
PREE82801T
n/a
n/a
n/a
PREE82801T - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 -6,6
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 7,6
60,2
n/a
n/a
69,8
61,4 0,0
n/a
n/a
61,1
57,3
58,9 58,9
0,0
PRMM82801R
63,8
PRMM82801R III A
n/a
n/a
n/a
n/a
67,4
0,0
64,3
0,0
PRMM82801R III B
67,6
0,0
58,2
0,0
PRMM82801R III C
63,0
0,0
64,5
0,0
PRMM82801R III D
62,9
0,0
59,6
0,0
PRMM82801R III E
64,6
0,0
54,0
0,0
PRMM82801R III F
64,1
0,0
56,4
0,0
PRMM82801R III G
62,5
0,0
62,7
0,0
PRMM82801R III H
56,5
0,0
50,0
0,0
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 25
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PREE82801T - II A
7
2
2
7
6
3
9
3
2
6
PREE82801T - II B
4
5
3
4
7
1
3
4
7
8
PREE82801T - II C
10
2
2
4
8
2
2
3
4
15
PREE82801T - II D
11
3
2
1
11
4
3
3
5
13
PREE82801T - II F
4
1
5
6
8
4
4
0
4
11
PREE82803X - II A
5
4
4
3
1
13
4
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PRIC82800Q
28,9
12,0
12,7
17,6
28,9
19,1
17,7
9,9
15,6
37,6
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PREE82801T - V A
10
4
6
3
2
4
6
5
5
5
PREE82801T - V B
11
6
2
4
2
14
10
0
0
1
PREE82801T - V C
6
5
5
5
4
0
3
3
6
12
PREE82801T - V D
6
5
4
1
1
2
1
8
2
4
PREE82801T - V E
5
8
1
2
2
3
4
4
3
4
PREE82803X VA
3
3
2
3
6
0
5
4
3
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PRIC82800Q
32,3
24,4
15,7
14,2
13,4
18,1
22,8
18,9
15,0
25,2
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 27
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PRMM82801R III A
5
2
2
5
10
5
1
6
3
9
PRMM82801R III B
3
1
5
5
10
6
4
6
1
7
PRMM82801R III C
3
7
5
5
6
2
5
3
5
11
PRMM82801R III D
8
1
4
4
8
7
3
3
2
10
PRMM82801R III E
5
6
2
1
10
8
6
2
4
4
PRMM82801R III F
5
3
2
6
8
6
3
7
4
4
PRMM82801R III G
2
6
2
7
3
2
5
2
5
6
PRMM82801R III H
6
5
2
3
3
7
5
3
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PRIC82800Q
19,9
16,7
12,9
19,4
31,2
23,1
17,2
17,2
13,4
29,0
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PRIC82800Q 4,2 95,8 25,7 74,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PRIC82800Q 8,8 91,2 34,0 66,1 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il punteggio medio di istituto nella prova standardizzata di Italiano delle classi II di scuola primaria è sovrapponibile a quello di scuole con contesto socio-economico e culturale simile della regione e del Nord Est e solo lievemente inferiore al dato nazionale. In matematica il punteggio medio si è rivelato complessivamente superiore ai contesti di riferimento. •Facendo un bilancio di fine percorso scolastico, supponendo che i dati osservati in una singola annata siano non casuali, per le classi III di scuola secondaria il punteggio medio di Istituto in Italiano (63,78) è paragonabile a quello dell’Emilia Romagna e del Nord Est dell’Italia (rispettivamente 64,20 e 64,80) e lievemente superiore a quello Nazionale (61,40). In matematica il punteggio medio dell’istituto (58,90) risulta lievemente inferiore al punteggio medio provinciale (60,20) e del Nord Est (61,10) e lievemente superiore a quello della media nazionale (57,30). •Relativamente alla scuola primaria, dove è fornito il dato relativo all’ESCS, la variabilità dei punteggi tra le classi in italiano è inferiore nelle classi seconde e paragonabile nelle classi quinte al dato del Nord Est e dell’Italia. La variabilità dei punteggi dentro le classi è paragonabile in italiano ed inferiore in matematica ai contesti di riferimento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Supponendo che i dati rilevati nella singola annata siano significativi e non casuali: •Per le classi quinte l’Istituto ha avuto un lieve calo nelle prove nazionali rispetto alle seconde. Infatti si ha un punteggio medio nella prova di Italiano inferiore, tuttavia nella prova di matematica sovrapponibile, rispetto ai contesti di riferimento. •Per entrambe le discipline si sono rilevate alcune differenze tra le classi dell’istituto dovute probabilmente alla eterogeneità di composizione che normalmente esiste nelle classi, nonostante l’attenzione che si dedica alla formazione delle classi prime. •Se analizziamo i dati in verticale, dalla seconda primaria alla terza secondaria, (ammesso che sia ragionevole fare tale confronto, poiché non si tratta dei medesimi alunni ma di alunni diversi che frequentavano nel 2014 le classi II e V primaria e III secondaria dell’istituto), osserviamo una diminuzione di alunni nel livelli più alti ed un corrispondente aumento nei livelli più bassi in italiano passando dalla II alla V primaria, poi, però, una inversione di tendenza nella scuola secondaria. In matematica si osserva una diminuzione nel livello 5, il più alto, a discapito di quello intermedio, livello 3, nel passaggio dalla II alla V, poi, però, la situazione rimane stabile nella scuola secondaria. •Relativamente alla scuola primaria, in matematica la variabilità dei punteggi tra le classi è superiore rispetto al Nord Est e l’Italia.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 29
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato •L'analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali consente di dare una valutazione positiva sul livello di competenze raggiunto dalla scuola in relazione alle scuole del territorio, a quelle con background socio-economico simile e al valore medio nazionale. •Se nell’analizzare le percentuali di alunni dell’Istituto collocati nei diversi livelli rispetto ai dati regionale, del Nord Est e dell’Italia, sommiamo, per semplificare, le percentuali dei livelli 1 e 2 (i più bassi) e quelle dei livelli 4 e 5 (le più alte), notiamo che: -Nelle classi II di scuola primaria vi è sovrapposizione, in italiano. con i contesti di riferimento mentre in matematica vi è una collocazione verso i livelli più alti; -Nelle V di scuola secondaria vi è uno spostamento verso i livelli 1-2 in Italiano, mentre in matematica i dati sono sovrapponibili a quelli regionali, di macroarea Nord Est e nazionali. Nel complesso si registra un risultato inferiore rispetto a quello delle classi seconde. -Nelle classi III di scuola secondaria vi è uno slittamento verso i livelli più alti in Italiano a discapito della fascia media, mentre in matematica i dati sono sovrapponibili a quelli delle aree di riferimento. •Dall’analisi della variabilità tra classi e dentro le classi, relativamente alla scuola primaria, dove è fornito il dato relativo all’ESCS, emerge che la situazione all’interno delle singole classi di scuola primaria pare omogenea, benché ci siano alcune differenze tra classi. •La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 rispetto al dato regionale, del Nord Est e dell’Italia è, in italiano, paragonabile nella seconda primaria, superiore nella quinta, paragonabile nella terza secondaria. In matematica la quota di studenti dei livelli 1 e 2 è decisamente inferiore nella seconda, paragonabile nella quinta, paragonabile nella terza secondaria
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 30
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Porre attenzione alle competenze di cittadinanza e allo spirito di iniziativa implica ripensare a tutto il processo di apprendimento/insegnamento.Si lavora su questo orizzonte:anche se in modo non formalizzato gli alunni acquisiscono competenze tramite curricolo formale, non formale(esperienze in altri contesti educativi) e informale (esperienze personali). Ruolo della scuola è saldarli insieme.E' stato elaborato un curricolo verticale per le competenze sociali e civiche all'interno del corso di formazione in rete con altre scuole. Nei lab. in orario curricolare nella classi di SSPG e in alcune esperienze d'aula si supera la lezione frontale attraverso una didattica che privilegia l'esperienza attiva, il lavoro di gruppo, la creatività, la valutazione per l'apprendimento. Sia i criteri di attribuzione del voto di comportamento che le Certificazioni di competenza sono stati concordati e formalizzati in un collegio. Tengono conto del rispetto delle regole condivise, del senso di responsabilità, della collaborazione e dell'autonomia. La valutazione avviene attraverso una attenta osservazione in diversi ambienti e contesti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre che le pratiche didattiche e valutative riguardo l’imparare ad imparare, le competenze di cittadinanza e lo spirito di iniziativa si occupino di tali ambiti in maniera mirata, condivisa ed esplicitata nel curricolo e nelle pratiche quotidiane e generalizzate. L’obiettivo è portare a sistema tutte le esperienze significative già realizzate nella scuola, ma che avevano carattere di episodicità, straordinarietà, i cui risultati rimanevano il più delle volte ‘impliciti’.A tale scopo un’importante occasione di formazione ha dato significative indicazioni: -progettare il curricolo (definire le competenze attese al termine della classe V/I ciclo, concordare collegialmente/gruppi di materia UdA in termini di obiettivi disciplinari e trasversali, progettare attività/esperienze che allenino gli alunni, definire situazioni di compito); -introdurre metodologie attive in tutti gli ambiti disciplinari (strutture del coop. learning, problem solving, compiti autentici, circle time), pianificare attività ed esperienze in tutte le materie, coinvolgere gli alunni nella scelta e nell’analisi delle abilità; -valutazione autentica- criteri di apprezzamento (rubrica di valutazione), autovalutazione (check list, questionari di autovalutazione), valutazione dell’insegnante (compiti autentici, osservazione sistematica).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte degli alunni raggiunge un’adeguata autonomia nell’organizzare lo studio e nelle competenze di cittadinanza. Non si possono individuare differenze tra classi, sezioni o plessi. Gli studenti che manifestano maggiori difficoltà sono studenti con difficoltà di apprendimento (DSA, BES anche non certificati, con disagio socio-economico o culturale, studenti stranieri che non hanno ancora acquisito la lingua della comunicazione o dello studio). La scuola utilizza strumenti comuni per la valutazione: i criteri di attribuzione del voto di comportamento ed i descrittori dei modelli dei Certificati delle competenze (SP /SSPG).
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 32
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PRIC82800Q
14,7
% Linguistica 11,0
% Professionale 19,5
% Scientifica 17,6
% Tecnica 20,9
% Umanistica 16,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 33
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PRIC82800Q PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 137 76,1 43 23,9 2.275 70,9 932 29,1
TOTALE 180 3.207
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 34
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PRIC82800Q - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 107 84,9 28 77,8 1.851 19.243 276.676
88,6 90,3 90,9
583 7.436 93.486
72,3 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Una percentuale più alta di alunni rispetto ai contesti territoriali di riferimento, ha seguito il consiglio orientativo dato dagli insegnanti. •Tra coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo, comunque la percentuale di promossi al primo anno è paragonabile al dato nazionale e leggermente superiore al dato provinciale e regionale. •Leggendo il grafico che riporta gli studenti promossi al I anno di secondaria, analizzando globalmente i dati indipendentemente dal fatto che i ragazzi abbiano seguito o meno il consiglio orientativo, si può affermare che gli esiti degli studenti dell’Istituto al termine del primo anno di scuola secondaria sono paragonabili a quelli ottenuti udentidagli altri stin ambito provinciale, regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Una percentuale più alta di alunni rispetto ai contesti territoriali di riferimento ha seguito il consiglio orientativo dato dagli insegnanti. Tra questi alunni, i promossi al primo anno di scuola superiore di secondo grado sono stati in percentuale lievemente inferiore rispetto agli studenti di altre realtà territoriali di riferimento. Probabilmente occorre migliorare l’attività di orientamento. •La scuola non ha indicazioni ufficiali sui voti e sui debiti riportati dagli alunni al termine della classe prima secondaria di secondo grado ma solo indicazioni non ufficiali e molto parziali fornite dagli stessi studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 35
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 36
•I promossi al primo anno di scuola superiore di secondo grado, tra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo, sono stati in percentuale lievemente inferiore rispetto alle altre realtà territoriali di riferimento. Probabilmente occorre migliorare l’attività di orientamento •La scuola non ha indicazioni ufficiali sui voti e sui debiti riportati dagli alunni al termine della classe prima secondaria di secondo grado ma solo indicazioni non ufficiali e molto parziali fornite dagli stessi studenti.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 10,6 Medio - basso grado di 8,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39 Alto grado di presenza 51,4 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 14,7 Medio - basso grado di 5,9 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 39,2 Alto grado di presenza 47,1 38,6 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PRIC82800Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
88,6
88,9
89,3
No
88,6
89,5
89
No
82,9
83,3
85
No
80
79,8
83,4
No
80
79,8
81,3
No
51,4
39,8
57,9
Si
74,3
71,3
80,7
No
28,6
23,7
29,3
No
8,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PRIC82800Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
88,2
84,7
87
No
88,2
84,4
86,7
No
82,4
79,7
83,6
No
76,5
75,9
81,7
No
79,4
75
79,6
No
52,9
38,8
58,4
Si
76,5
75,9
86,2
Si
23,5
20
28,3
No
5,9
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elaborazione del curricolo verticale è in via di discussione all’interno dell’I C. La referente POF ha formalizzato un progetto curricolare tenendo conto delle competenze europee. Quest’anno ci siamo prefissi di: rielaborare le proprie teorie e pratiche progettuali/ valutative in rapporto ad ogni disciplina, promuovere una cultura e una pratica valutativa comuni nella prospettiva delle nuove Indicazioni per il curricolo,accostarsi operativamente alla prospettiva della valutazione autentica.La scuola primaria lavorando per interclassi parallele ha analizzato ad inizio d’anno scolastico delle prove d’ingresso comuni alle varie classi da completare nelle prime due settimane di settembre.Questo ha permesso di stilare in modo preciso la mappatura di ogni singola classe e coordinare i vari interventi previsti dalle linee guide dell’inclusione.Alla SP si è analizzato e utilizzato il modello ministeriale delle Cert. Comp., mentre i docenti della scuola secondaria hanno rielaborato in commissione il modello e ne hanno creato uno specifico.Abbiamo analizzato i traguardi delle competenze delle varie discipline per individuare le competenze di 1.2.3.4.5 ed i vari livelli. Ci saranno momenti formativi finalizzati alla elaborazione di un percorso educativo comune trasversale alle varie discipline.A questo scopo abbiamo analizzato i seguenti documenti:Indicazioni nazionali 2012,competenze del curricolo verticale 2014,traguardi delle competenze in uscita 5 scuola primaria,3 SS..
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fatica a coinvolgere le famiglie di alunni stranieri che, per cultura e per un diverso concetto di scuola, tendono a delegare totalmente l’educazione dei propri figli, senza partecipare ai momenti di confronto. Altro problema è convincere i docenti della Scuola secondaria al progetto dei laboratori, che noi riteniamo indispensabili per i nostri allievi, ma che, per loro, sono una maggiore impegno.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,1 7,9 Medio - basso grado di 5,7 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,6 43,1 Alto grado di presenza 28,6 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 5,6 Medio - basso grado di 14,7 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32,4 39,2 Alto grado di presenza 41,2 32,9 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PRIC82800Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
80
76,3
81,4
No
77,1
77,5
71,2
Si
85,7
86,5
86,4
No
60
62
64,1
No
74,3
57,3
57,4
No
77,1
73,4
82,3
Si
54,3
59,6
58,6
No
34,3
35,7
42,2
No
2,9
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PRIC82800Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
82,4
72,5
80,2
No
73,5
78,1
73,5
No
61,8
54,1
60,6
No
73,5
85
81,4
No
76,5
58,4
57,9
No
76,5
81,6
86
Si
61,8
65
63,4
Si
58,8
55,3
53
No
2,9
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 41
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le progettazioni didattiche ala scuola primaria sono elaborate per classi parallele, impostate e realizzate su indicazioni del curricolo di istituto. Alla scuola secondaria invece si hanno programmazione, solo in parte, organizzate per ambiti disciplinari. Gli obiettivi formativi vengono adeguati al contesto e all’utenza in base alle esigenze riscontrate e alle proposte del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà maggiore è dovuta all’eterogeneità dell’utenza e alla particolarità della presenza di una media di 40 alunni diversamente abili e più di 50 alunni certificati DSA. Presenze che di per sé impongono una programmazione differenziata ed una elaborazione di strategie adatte. Questo può fare passare in secondo piano l’intervento individualizzato sul resto della classe.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,6 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Riferimento Nazionale % 30,9
25,7
25,7
18,9
25,7
28,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 17,6 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 64,7 53,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,6 53,2 Prove svolte in 1 o 2 11,4 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20 27,2 discipline
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,8 66,3 Prove svolte in 1 o 2 17,6 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20,6 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,7 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
22,9
22,5
15,6
31,4
35,1
47,5
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,9 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,8
12,8
10,6
35,3
29,7
37,2
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) prove di italiano : •prova collettiva di dettato per la valutazione delle competenze ortografiche •prova collettiva a scelta multipla per la valutazione della comprensione del testo scritto •prova individuale a tempo con registrazione audio per valutare velocità e accuratezza in lettura prove di matematica :prove individuali e collettive per valutare abilità di calcolo e risoluzione problemi. modalità:somministrazione da parte di insegnanti Obiettivo e punti di forza : raccolta dati utili per •effettuare una mappatura di istituto •programmare attività di recupero finalizzate a costruire una base più solida per gli apprendimenti futuri •prevenire i disturbi di apprendimento, •condividere con i colleghi le difficoltà emerse •attivare percorsi di insegnamento /apprendimento più idonei •calibrare le attività di recupero e potenziamento rispettando i diversi stili di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • questo tipo di lavoro richiede tempi lunghi di attivazione e un' organizzazione interna che va costruita nel tempo. • non è sempre chiara la differenza tra prova standardizzata , prova criteriale e prova di verifica preparata dall'insegnante e somministrata solo sulla propria classe; •nella somministrazione delle prove standardizzate(mt,AC-MT) non vengono sempre seguiti in modo preciso i criteri suggeriti ,i tempi e le corrette modalità di proposta rischiando di invalidare i risultati; • la correzione delle prove risulta difficoltosa se non si utilizzano griglie comuni e condivise • alcuni insegnanti sottovalutano la validità dell'osservazione sistematica attraverso prove standardizzate e attivano un monitoraggio più superficiale che risente troppo di pregiudizi spesso fuorvianti; • alcuni insegnanti , non abituati ad effettuare una registrazione precisa delle verifiche e valutazioni , faticano ad adottare questo tipo di abitudine; •i momenti di confronto e condivisione andrebbero calendarizzati e resi obbligatori .
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La difficoltĂ a coinvolgere i docenti in quello che loro pensano siano solo adempimenti burocratici. Molto lavoro deve essere fatto sul lavoro in equipe, specialmente alla scuola secondaria.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 76,8 Orario ridotto 2,9 0,9 Orario flessibile 25,7 22,3
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PRIC82800Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,9 74,9 Orario ridotto 11,8 3,4 Orario flessibile 32,4 21,6 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PRIC82800Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC82800Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
45,7
32,2
52,4
Si
77,1
81,3
62,4
No
0,0
0,9
1,6
No
14,3
14,3
13,9
No
11,4
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PRIC82800Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC82800Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,4
85,9
82,8
Si
67,6
68,1
52,4
No
2,9
2,8
4,2
Si
17,6
10,9
12,1
No
2,9
2,8
5,6
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PRIC82800Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC82800Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,9
32,2
38,3
Si
97,1
94,7
89,8
No
2,9
1,8
1,9
No
11,4
8,2
8,5
No
0
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PRIC82800Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC82800Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,3
85,3
71,1
Si
91,2
86,9
84,4
No
2,9
3,1
6,2
Si
8,8
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orario delle lezioni è standard alla scuola primaria e invece si attua un orario con i 50' e il recupero dei rimanenti 10' alla SSPG. I dieci minuti vengono utilizzati per attività di laboratorio durante la mattinata, ore di approfondimento e recupero di alunni in difficoltà. L'ampliamento dell'offerta formativa si realizza in orario curricolare e in orario extracurricolare. In orario curricolare e in orario extracurricolare sono previsti interventi di recupero, sostegno e potenziamento. Le attività di recupero e sostegno si realizzano per gruppi di livello all'interno della stessa classe e a classi parallele, mentre le attività di potenziamento solo all'interno della classe e non in orario extracurricolare, ad esempio gare di matematica. La scuola dispone dei seguenti laboratori: informatica 3, laboratorio espressivo 3, laboratorio di scienze 1 ecc. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali grazie a modalità organizzative che prevedono la prenotazione e/o la rotazione. Molte classi sono dotate di lavagne interattive multimediali. Durante il pomeriggio vengono organizzate attività sportive sia alla primaria che alla secondaria. In più alla secondaria laboratori di: arte, fotografia, produzione del diario, ceramica, sctrumento musicale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà organizzativa dell'orario scolastico alla scuola secondaria e, ogni anno dovere trovare all'interno del corpo docente delle competenze che vadano oltre la materia di insegnamento che permettano di proporre nuovi laboratori. Mancanza di fondi per potere incentivare chi si rende disponibile a questi lavori extra.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 49
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ampiamente dotata di strumenti didattici innovativi (LIM in quasi tutte le classi). Vari docenti hanno esperienze riconosciute e validate relative a modalità didattiche innovative (cooperative learning, metodo Bortolato per la matematica, vari corsi sull'utilizzo didattico delle LIM, ecc.) Sono stati fatti anche corsi per insegnare ai docenti l'utilizzo delle nuove tecnologie. Si sono fatti corsi specifici anche sulla didattica per i DSA a cui hanno partecipato tutti i docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsi sono i momenti di confronto sulla condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. La mancanza di fondi per le commissioni che erano il volano per diffondere le buone pratiche non ha favorito il diffondere delle buone pratiche.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PRIC82800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 100 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PRIC82800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q % 100 n.d. n.d. 40 50,6 n.d. 60 54,8 n.d. 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PRIC82800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42,6 40,8 43,9 Azioni costruttive 33 30,4 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 22 28,7 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PRIC82800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 30,8 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PRIC82800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,8 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 51
Istituto:PRIC82800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q % n.d. n.d. 36 57,3 49 51,8 36 37,2 41,5 44 27 26,6 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PRIC82800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 38,9 38,9 41,9 Azioni costruttive 36 34,1 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 27 28,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PRIC82800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,8 45,1 48 Azioni costruttive 17 30 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33,3 33,1 32,2
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PRIC82800Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q %
Riferimento Nazionale %
0,77
1
0,6
0,7
1,27
1,1
0,8
1
3,65
1,2
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado, durante l’accoglienza degli studenti delle classi prime viene letto , spiegato e commentato il regolamento di istituto scritto nelle prime pagine del diario scolastico che viene consegnato al momento dell’iscrizione e che è uguale per tutti gli alunni. Inoltre i genitori sono invitati a leggere e a firmare il patto educativo di corresponsabilità. Nel regolamento di istituto sono elencate anche le norme disciplinari e le sanzioni che sono applicate quando vengono violate le norme del rispetto del vivere civile. Solo in casi molto gravi e sempre dopo un certo numero di richiami e avvertimenti che non sortiscono alcun effetto, il consiglio di classe decide insieme al Dirigente l’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica. A volte si fa ricorso anche alla sospensione dalle lezioni con l’obbligo di frequenza a scuola. In questo caso l’alunno viene affiancato da un insegnante o da un bidello e realizza attività utili alla scuola. In ogni classe della secondaria vengono eletti ogni anno alcuni studenti che ricoprono diversi ruoli : rappresentante di classe, addetto alle tecnologie, alla manutenzione, alla mensa, ecc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha una percentuale di alunni sospesi in seconda e terza media maggiore rispetto a quella rilevata negli altri dati di riferimento. Questo dato non deve essere letto come se la sospensione fosse l’unico mezzo utilizzato dagli insegnanti per rafforzare il senso di responsabilità e il ripristino dei valori corretti. La scuola comunque si impegnerà ulteriormente a cercare strumenti per prevenire e contrastare comportamenti problematici.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Motivazione: tutte le azioni elencate nel giudizio 5 vengono realizzate dalla scuola e parte del giudizio 7. La scuola deve impegnarsi maggiormente per trovare strumenti efficaci di prevenzione di comportamenti disfunzionali.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
13,9
5,5
13,5
52,8
59,6
61,2
33,3
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC applica protocolli di accoglienza specifici per alunni diversamente abili, DSA, svantaggio culturale, socioeconomico e allievi di cittadinanza non italiana di prima e seconda generazione. Nella fase di accoglienza sono coinvolti il DS, le funzioni strumentali, gli insegnanti del team docente e del Cdicl, figure professionali specializzate (mediatori culturali, NPI, assistenti sociali, educatori, psicopedagogisti). Dopo un’attenta analisi della situazione vengono individuati i punti di forza e di debolezza dell’alunno, formulati gli obiettivi didattici ed educativi, elaborato il PDP/PEI. Il PDP viene monitorato con regolarità e modificato ogni qualvolta si ritenga necessario. Per raggiungere questi obiettivi i docenti utilizzano il cooperative learning, progettano attività individualizzate a piccolo gruppo, attività laboratoriali integrate a classi aperte, didattica con la LIM, metodo Bortolato. L’offerta dell’Istituto prevede in orario scolastico laboratori della durata di un trimestre, a classi aperte, a carattere operativo, in modo da consentire uno sviluppo armonico della personalità dello studente. Al pomeriggio sono previsti laboratori artistico-espressivi ai quali possono partecipare tutti gli alunni anche grazie a progetti di volontariato. Per gli allievi di cittadinanza non italiana e per le loro famiglie vengono organizzati corsi di Italiano L2, (dal livello A1 al B1).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorrerebbe una maggiore collaborazione tra gli insegnanti curricolari (soprattutto nella secondaria) nell’individuare attività che consentano un’ inclusione maggiore dell’alunno BES ( diversamente abile, con cittadinanza non italiana). Infatti dopo l’accoglienza iniziale, questi alunni sono “affidati” soprattutto all’insegnante di sostegno, al facilitatore linguistico o alla funzione strumentale. Situazioni di emergenza che si vengono a creare per l’esiguo numero degli insegnanti di sostegno e degli educatori (nel nostro IC sono presenti molti bambini con gravi disabilità), a volte non consentono di realizzare in modo adeguato le attività previste. Inoltre nel nostro Istituto sono presenti alunni di cittadinanza non italiana che sono spesso analfabeti nella lingua madre, o provenienti da Paesi di lingua non latina, per i quali occorrerebbe un’attenzione particolare che spesso la scuola non riesce a dare. È giusto chiarire però che questo accade per carenza di risorse umane e finanziarie. La scuola pur sostenendo da anni nel POF e nella pratica educativa quotidiana l’inclusione di ogni alunno dovrebbe porsi come ulteriore obiettivo la documentazione delle buone pratiche educative e didattiche e adottare modalità di diffusione all’interno della scuola e tra scuole diverse
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 55
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PRIC82800Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,4
91,2
92,1
Si
51,4
60,5
36
Si No No No
11,4 20 5,7 11,4
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
25,7
21,1
14,5
No
28,6
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PRIC82800Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,1
87,8
No
26,5
37,2
28,2
No Si No No
17,6 73,5 11,8 14,7
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
Si
61,8
38,4
24,7
No
20,6
27,8
20,6
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PRIC82800Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
72,2
76,9
No
17,1
30,4
21,9
No
17,1
18,7
25,3
No
25,7
24
36,9
No
5,7
11,1
14,8
No
37,1
48,5
52,9
No
22,9
20,8
40,7
No
2,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PRIC82800Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,5
67,8
76
Si
17,6
25,3
22,8
Si
44,1
50
46,1
Si
73,5
78,8
72,4
No
8,8
19,1
24,4
No
55,9
59,7
61,8
Si
64,7
81,3
73,9
No
0
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
Si individuano oltre a DSA e BES cert: borderline/deboli cognitivi non cert., svantaggio socio-economico, stranieri di II gen, disagio comportamentale/relazionale. Rappresentano il 28,9% alla SSPG e il 25,7% alla SP. La Scuola ha elaborato strumenti per la rilevazione/monitoraggio: la Schede di rilevazione del disagio SSSG e la Mappatura SP. Le ns. azioni storicamente mirano a rispondere ai bisogni attraverso la piena collaborazione con gli Enti istituzionali che collaborano con la Scuola (Comune, NPI, Serv. Soc., UNIPR) e Ass. e Coop.ve del quartiere. Ogni intervento presuppone da parte del CdCl/Team la definizione precisa di obiettivi e metodi, monitoraggio e valutazione. Alla SS si programmano in orario curricolare: attività ind. e a piccolo gruppo, laboratori, sportello di ascolto, educatore scolastico, alternanze c/o Coop.ve, progetti contro la dispersione; in orario pom.: progetti terr. integrati, lab. pom. di studio assistito, spazi-compiti c/o CG, Parrocchie, Fondazioni. Alla SP si predispongono: percorsi di recupero ind./piccolo gruppo a classi parallele, screening/monitoraggio/recupero in collaborazione con la facoltà di Neuroscienze, consulenza/osservazione psicopedagogista. L’efficacia si deve alla stabilità delle figure e al lavoro rete. Per la promozione/potenziamento delle eccellenze si organizzano: una squadra di matematica per la partecipazione a gare, concorsi di carattere artistico, pubblicazioni esiti dei lab. di ricerca sulla storia locale del ‘900.
pagina 57
In riferimento alle azioni di recupero e potenziamento occorre migliorare ulteriormente relativamente alle forme di monitoraggio e di valutazione dei percorsi intrapresi e all’incremento delle attività di potenziamento, in particolare: 1)Formalizzare, anche in termini di valutazione finale, il rilievo delle attività di recupero e dei laboratori. A volte infatti comportano un impegno, anche orario, annuale, addirittura superiore a quello di alcune materie curricolari; 2)Programmare momenti dove gli insegnanti della classe, al pomeriggio, con un’alleanza di ferro con le famiglie, svolgano le attività in un contesto così diretto da capire meglio quali difficoltà bloccano i processi di apprendimento o motivazionali o relazionali. 3)Calendarizzare periodicamente incontri per materia per una ri-condivisione di obiettivi e strategie, comunicazione di problemi, ma anche di esperienze positive nonché per la programmazione di obiettivi individualizzati relativamente all’assegnazione dei compiti a casa (nei percorsi di recupero si lavorerà su quegli obiettivi e non su altri per non disperdere risorse preziose e garantire ai ragazzi gli apprendimenti basilari). 4)Pianificare azioni di formazione mirate al metodo di studio e alle strategie per apprendere allo scopo di favorire il successo formativo. 5)Incrementare in tutti gli ambiti percorsi/progetti di promozione/potenziamento.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono già attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni), al fine di migliorare occorre: -ottimizzare/incrementare le buone prassi /attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione (anche attraverso momenti di condivisione e formazione) -utilizzare in maniera sistematica gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula quotidiano -condividere e formalizzare modalità di verifica e valutazione dei percorsi personalizzati -potenziare attività rivolte al potenziamento delle eccellenze
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PRIC82800Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,1
98,8
97,5
No
74,3
67,8
75,8
Si
91,4
98
95,7
No
45,7
55,6
60,8
Si
68,6
74,9
75,7
Si
80
66,7
61,3
Si
20
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PRIC82800Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,1
97,2
97,4
No
79,4
64,7
74,3
Si
94,1
95,9
95,5
Si
67,6
67,5
70,4
Si
70,6
57,8
67,7
No
35,3
39,4
48,6
No
20,6
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 61
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha attivato dalla creazione dell'I.C. attività di continuità tra i differenti ordini di scuola che ne fanno parte, ed anche verso tutte le scuole del quartiere: scuole dell'infanzia Comunali e scuole primarie che, pur essendo nella stessa zona, fanno riferimento alla nostra scuola secondaria. I referenti sono due docenti di scuola primaria e due di scuola secondaria. A febbraio vengono programmati incontri e visite da parte di classi intere, con attività condivise, attività su argomenti condivisi o di educazione motoria, tra i vari ordini di scuola. Le scuole dell'infanzia con la primaria e le primarie con la scuola secondaria. Il programma prosegue fini ad aprile. Nello stesso mese iniziano incontri tra le docenti che si interessano della continuità e tutte le docenti degli alunni che si sono iscritti nel nostro istituto al fine di potere lavorare, con dati certi, sulla formazione delle future classi prime di scuola primaria e secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricchezza del progetto richiede un lavoro enorme di organizzazione. Dovendo fare riferimento anche a scuole del comune di Parma diventa spesso complicato il rapporto con istituzioni diverse. Non sempre i docenti sono disponibili a lavorare per questa attività.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PRIC82800Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC82800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,2
87,5
82,6
Si
73,5
74,4
57,7
No
61,8
47,5
55,7
No
97,1
97,8
98,2
No
29,4
21,9
31,7
No
47,1
54,4
63,3
Si
88,2
84,4
74
No
20,6
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di scelta inizia fin dal primo anno della scuola Secondaria di I grado con attività di conoscenza di se anche in relazione agli altri. In questo siamo coadiuvati da anni da una psicopedagogista all'interno del progetto Teseo finanziato da Comune di Parma e con un piccolo contributo della scuola. La Dottoressa Losio interviene nelle prime all'inizio dell'anno per favorire il passaggio dalla scuola primaria. Prosegue nelle classi seconde con l'approfondimento della dimensione scolastica, legata agli stili d'apprendimento individuali ed al personale metodo di studio. Nella classe terza si approfondisce la conoscenza di sé per affrontare con solide basi il passaggio alle scuole superiori. La dott.ssa segue gli alunni nel loro cammino attraverso uno "sportello" a cui si rivolgono in caso di bisogno. Lo sportello è aperto anche a docenti e genitori. Questi ultimi vengono, anche loro, nella scelta dei loro figli. Da quattro anni, in collaborazione con il Centro Famiglie del Comune di Parma, vengono organizzati incontri dedicati ai genitori su temi come: adolescenza, orientamento, relazione genitori/figli. Da anni ci sono rapporti con gli istituti superiori della città con visite ed attività. Una particolare attenzione, visto i numeri alti di alunni diversamente abili, si pone alle loro scelte con visite e continuità organizzate specificatamente per loro.
pagina 62
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo da questo anno la scuola ha istituzionalizzato un sistema di monitoraggio sulla percentuale di studenti che seguono il consiglio orientativo. Si è notato come un buon numero di alunni segua il consiglio orientativo che viene loro dato. Non è mai stato effettuato un monitoraggio sugli esiti dei percorsi scolastici individuali degli ex studenti relativi al primo anno delle superiori.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte delle cose elencate nel giudizio 5 vengono fatte eccetto, ma dall'anno prossimo ci si ripromette di farlo, seguire i risultati dei nostri alunni alle superiori. Un suggerimento rendere disponibili alle Istituzioni Scolastiche un data base che permetta di seguire i propri alunni anche negli anni delle superiori.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità e la missione della scuola sono decisi dal Consiglio di Istituto, il Collegio Docenti traduce queste linee guida in ampliamento dell'offerta formativa e, il CdI ne verifica la coerenza con la linea decisa. Tutto è condiviso, il POF viene inserito sul sito della scuola e sul diario degli alunni. In questo modo le famiglie ne possono venire a conoscenza. L'IC ha partecipato ad un progetto delle scuole del primo ciclo di Parma "scuole e famiglie in rete" che aveva come obiettivo quello di avvicinare, attraverso la tecnologia, le famiglie degli alunni a tutti gli aspetti della scuola: valutazione degli alunni, attività di formazione per le famiglie, segreterie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nel raggiungere le famiglie in special modo quelle di alunni stranieri.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha svolto, negli anni scorsi, una autovalutazione Questa attività, piuttosto laboriosa, non viene svolta tutti gli rivolta ai genitori, docenti, personale ATA e alunni di terza anni. della scuola secondaria, al fine di monitorare il gradimento degli stakeholder rispetto all'offerta formativa che veniva loro proposta. Si è avuto un gradimento molto alto delle attività svolte e sui risultati ottenuti. Un altro risultato significativo è il benessere degli alunni a scuola.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,6 27,3 Tra 500 e 700 € 22,2 30,9 Tra 700 e 1000 € 27,8 30,9 Più di 1000 € 19,4 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 65
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 66
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PRIC82800Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q %
Riferimento Nazionale %
75,00
74,2
74,7
72,8
25,00
25,8
25,4
27,3
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PRIC82800Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q % 35,19
62,3
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 68
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PRIC82800Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q % 179,17
82,9
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 69
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PRIC82800Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q %
21,05
24,9
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 70
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PRIC82800Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q % 20,93
27,8
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 71
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PRIC82800Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q Collegio dei docenti Si 86,1 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 11,1 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 38,9 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 19,4 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,7 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,9 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PRIC82800Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q Si 69,4 65,9 Si 69,4 69,8 No 5,6 4,9 No 25 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,7
8,5
10,6
No
2,8
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PRIC82800Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q Collegio dei docenti No 41,7 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 75 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,8 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,9 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 50 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PRIC82800Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q Collegio dei docenti No 61,1 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 11,1 19,5 Il Dirigente scolastico No 11,1 4,1 Lo staff del Dirigente No 0 3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 69,4 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 27,8 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 72
Istituto:PRIC82800Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q Collegio dei docenti Si 86,1 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,9 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,1 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,3 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PRIC82800Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q Collegio dei docenti No 77,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 69,4 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,6 0,8 2 Il Dirigente scolastico Si 19,4 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,8 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,9 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PRIC82800Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q Collegio dei docenti No 11,1 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 55,6 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 47,2 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PRIC82800Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q Collegio dei docenti No 36,1 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 41,7 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,2 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 73
Istituto:PRIC82800Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q Collegio dei docenti No 88,9 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,3 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 50 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 25 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,3 11,5 7,4
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 74
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PRIC82800Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
93,75
66,8
71,4
55,6
6,25
1,7
1,8
2,6
n.d.
21,4
16,5
24,3
n.d.
11,5
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PRIC82800Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC82800Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
69,12
49,3
48,3
40,1
30,88
8,9
10,2
8,8
n.d.
24,5
25,8
29,6
n.d.
20,1
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha assegnato alle funzioni strumentali un importo medio inferiore a 500€, distribuendo le risorse disponibili tra più docenti, individuando due FS una per ogni ordine di scuola visti i numeri alti di studenti di cui bisogna operare. La scuola ha scelto di potenziare l'attività didattica. Gli organismi e i soggetti coinvolti nei processi decisionali relativi all'ampliamento dell'OF sono i consigli di classe e lo staff del dirigente scolastico. L'articolazione oraria viene definita dal Collegio dei docenti. Le modalità di lavoro degli studenti sono definite dai Consigli di classe e dai singoli insegnanti. Il collegio dei docenti progetta i contenuti del curricolo. Il Collegio dei docenti e i singoli insegnanti stabiliscono l'impostazione della valutazione degli studenti. Il Collegio dei docenti e il Consiglio di circolo definiscono i criteri per la formazione delle classi. La ripartizione dei fondi del bilancio scolastico viene definita dal Collegio Docenti e dal Dirigente scolastico.Gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti vengono scelti dal Collegio dei docenti. L’impatto delle assenze degli insegnati sull’organizzazione non è significativo in quanto viene svolta quasi completamente da insegnanti esterni. In caso di impossibilità di reperti re supplenti si è deciso di pagare, oltre i finanziamenti specifici del MIUR, la sostituzione di colleghi assenti. Questo ci permette di non dividere mai le classi, che per noi è un obiettivo prioritario.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti e di personale Ata che percepisce il Fondo di Istituto, svolgendo quindi attività aggiuntive oltre quelle previste dal contratto, è molto inferiore (meno della metà) rispetto alle medie. Il Collegio dei docenti non viene coinvolto nei processi decisionali relativi alla definizione delle modalità di lavoro degli studenti La progettazione dei contenuti del curricolo e l'impostazione della valutazione degli studenti non viene svolta da gruppi di lavoro e dai consigli di classe/interclasse. L'elaborazione dei metodi didattici non viene coordinata dal Collegio dei docenti né da una commissione. Gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti non vengono scelti dal Dirigente scolastico né dallo staff del Dirigente.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 75
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PRIC82800Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC82800Q 31
19
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 76
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PRIC82800Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC82800Q 1543,55
6000,4
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 77
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PRIC82800Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC82800Q 41,43
120,06
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 78
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PRIC82800Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q % 9,51
20,42
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 79
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PRIC82800Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PRIC82800Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,6
9,9
15,5
0
11,1
12,1
13,3
0
0
4,9
9,4
2
47,2
69,5
48,5
0
19,4
22,3
28,4
0
33,3
18,4
11,6
1
47,2
42,9
36,6
0
33,3
28,6
27,3
0
27,8
14,8
20,6
0
16,7
19
14,9
0 0
11,1 19,4
16,8 15,4
17 17,2
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PRIC82800Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC82800Q 7,00
3,2
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PRIC82800Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q % 37,33
32,9
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PRIC82800Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PRIC82800Q contiene tutte le attivita' extracurricolari che vengono svolte nella secondaria. laboratori di arte fotografia grafica col computer ceramica ed e' frequentato a classi aperte vista la complessita' della nostra scuola, circa 200 alunni seguiti dai servizi sociali su 1200, queste attivita' si supporto e sportello per docenti genitori e alunni della secondaria sono fondamentali la scuola secondaria lavora da anni in collaborazione con una cooperativa per adulti disabili con un laboratorio di falegnameria e per una specie di alternanza scuola lavoro per i ragazzi piu' problematici
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 83
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: PRIC82800Q
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,6 4,7 Basso coinvolgimento 16,7 13,7 Alto coinvolgimento 77,8 81,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i soldi del FIS e del contributo dei genitori vengono spesi Frammentazione dei progetti specialmente alla scuola primaria. a favore degli alunni. Calo notevole dei finanziamenti statali. La presenza di 31 progetti è giustificabile con il fatto che ogni classe della scuola primaria può decidere di usare una parte dei soldi dei genitori in modo autonomo. In realtà ci sono 5 progetti fondamentali che, da soli assorbono il 70% dei contributi e del FIS e sono: Agio, Benessere, Arcobaleno, Integrazione, Teseo. Agio e Benessere riguardano l'intero IC e hanno come obiettivo il benessere a scuola in senso lato. Il primo definisce ore di insegnamento aggiuntivo per quelle classi o situazioni personali che presentano forti criticità, il secondo fa in modo che, solo in casi molto rari durante l'anno scolastico, si debbano dividere le classi. Questo è ritenuto, dal Collegio Dei Docenti, una assoluta priorità. Investire una somma significativa in questi progetti dell'ampliamento dell'OF è una decisione coerente con le linee guida che il CdI si è dato e che, il CdD, a sua volta, ha interpretato.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 84
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Mi sembra che la scuola possa rientrare nella valutazione 7 a pieno titolo
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 85
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PRIC82800Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC82800Q 1
3,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 86
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PRIC82800Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PRIC82800Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
25 8,3
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,2
22,8
15,3
0
8,3
5,8
5,6
0
30,6
25,3
21,1
1
80,6
64,8
46
0
11,1
12,1
16,5
0
8,3
3
2,2
0 0
2,8 13,9
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 87
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PRIC82800Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q % 83,33
32,6
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 88
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PRIC82800Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC82800Q 3,70
37,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 89
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PRIC82800Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC82800Q 0,06
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie esigenze formative dei docenti nei momenti di confronto negli organi collegiali. Alcuni docenti della scuola hanno partecipato a corsi d’aggiornamento, organizzati dall’USRER, sui temi inerenti il curricolo, le competenze (nell’a.s, in corso : italiano, matematica e competenze civico sociali). La nostra scuola è stata sede di un GMD (gruppo metodologico didattico) tenuto da una nostra docente, all’interno dell’accordo di rete tra scuole del primo ciclo e licei denominata Rete Innova, il GMD era sulla meta cognizione. Siamo punto di riferimento, perché li svolgiamo da almeno 10 anni, per l’intera città, per gli screening di determinazione precoce di difficoltà di letto scrittura. Ogni anno vengono svolti nelle classi I e II della scuola primaria. Questo sistema collaudato ci permette di avere un proficuo rapporto con l’AUSL neuropsichiatria infantile. Alcuni docenti hanno partecipato ad altri GMD organizzati da altre IS sul cooperative learning, CLIL e didattica della matematica. I riscontri ottenuti rilevano positività riguardanti le metodologie adottate. Le iniziative hanno portato i docenti a sperimentare le nuove metodologie nelle loro classi per verificare i miglioramenti possibili nella didattica e nei risultati ottenuti. Si sono tenuti corsi on line sulla sicurezza che hanno coinvolto tutti i lavoratori della scuola. Ultimamente si è svolto un corso, in collaborazione con la croce rossa di primo intervento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di finanziamenti statali, Rete Innova è stato possibile grazie a finanziamenti della Fondazione Cariparma. Il numero di docenti che partecipa a corsi di formazione, essendo su base volontaria, è piuttosto ristretto, e tendono ad essere sempre gli stessi. Altro problema è la ricaduta sul collegio dei corsi d’aggiornamento seguiti, spesso rimangono come patrimonio solo dei docenti che li hanno frequentati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 90
Il motore di tutte le iniziative è la buona volontà dei docenti che, indipendentemente dal riconoscimento economico, posti di fronte ad una criticità, o ad un problema cercano di trovare il modo di risolverlo. Negli ultimi anni i casi d’impegno per la risoluzione di criticità sono stati tanti, solo per citarne alcuni; il sempre crescente numero di alunni stranieri, l’arrivo massiccio di certificazioni di alunni DSA e BES, tutti con i loro bisogni particolari a cui vanno date risposte competenti. In questi anni si è operato al fine di instaurare una buona collaborazione tra i vari ordini di scuola, anche se Istituto Comprensivo i rapporti non sono sempre facili; la creazione, sulla carta, di un I.C. non corrisponde ad una effettiva continuità ed integrazione. Lo scambio continuo di esperienze, il dovere affrontare sempre nuovi problemi, ha formato un buon clima che facilita la collaborazione, la fiducia e la conoscenza reciproca.La qualità dei risultati ottenuti è, negli anni, sempre più significativa. Si sono create all’interno dell’istituto competenze, riferibili a docenti, che sono riconosciute dal collegio e apprezzate da famiglie ed utenze. A loro si rivolgono per pareri e aiuti quando si trovano in difficoltà.
La mancanza di fondi ha fatto diminuire in modo drastico le ore e i docenti nelle commissioni. Questo fatto è negativo per varie ragioni: è difficile la condivisione dei problemi, diminuisce la capacità di discutere e di allargare il numero delle persone che acquisisce competenze, lascia in mano alla sola Funzione Strumentale decisioni difficili e critiche. Rende difficile la disseminazione delle buone pratiche.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PRIC82800Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PRIC82800Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
44,4
42,6
53,5
Si
69,4
62,6
61,1
No
50
40,4
48,9
No No Si Si No No Si Si
63,9 77,8 69,4 83,3 41,7 33,3 86,1 91,7
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 91
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,6 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,1 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 92
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PRIC82800Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PRIC82800Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,2
6,1
6,9
3
9,8
12,1
9,9
0
8,1
6,8
6,6
0 0 2 2 0 0 2 4
11,1 4,6 8,1 9,9 8,2 4,1 13,8 16,4
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto sono presenti Funzioni Strumentali che, da anni, svolgono questo ruolo e hanno un riconoscimento diffuso delle proprie competenze e capacità. Vista, come già più volte detto, la complessità della scuola, (43 h, circa 60 DSA e circa il 15% degli alunni in carico, per varie ragioni, ai Servizi Sociali) avere queste figure è necessario per la gestione quotidiana della scuola. Ancora da migliorare la collaborazione tra docenti. Bene quella, nella scuola primaria, tra classi dello stesso anno in cui il confronto è quasi sempre attivo e porta a buoni risultati. Si hanno aggregazioni spontanee, non formalizzate, di docenti che collaborano e danno un indirizzo alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria; i docenti, a parte alcuni casi hanno la tendenza a lavorare per conto proprio e a confrontarsi poco con i colleghi. Difficile trovare momenti di programmazione comune. È esistente una grande area di docenti che tendono a delegare le scelte ad un gruppo ristretto di persone più impegnate nella gestione della scuola.
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 93
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,2 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,4
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 95
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,8 27,8 19,4
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 96
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 2,8 15 Bassa apertura 8,3 10,3 Media apertura 19,4 22,6 Alta apertura 69,4 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 97
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PRIC82800Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIC82800Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
44,4 30,6
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
2
63,9
54,1
18,7
0 2 1
5,6 69,4 58,3
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 98
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PRIC82800Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIC82800Q per motivo) per motivo) 2
61,1
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
41,7
38,2
24
3
91,7
83,2
74,2
0
2,8
8,2
10,1
0
27,8
29,9
21,1
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PRIC82800Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIC82800Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
38,9 41,7
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
69,4
56,3
44,3
0
41,7
35,4
16,7
0
0
6,3
9,7
1
19,4
11,5
12
0
11,1
27,7
30,5
1
52,8
31
20,2
2 0
52,8 2,8
42 2,2
20,8 7,5
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,3 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 2,8 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 5,6 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PRIC82800Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q No 41,7 36 Si 80,6 83,5 No 5,6 4,7 No 19,4 23,6 Si 33,3 38,2 Si 72,2 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
50
58
57,6
Si Si No
86,1 80,6 8,3
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PRIC82800Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PRIC82800Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 69,4 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra è una scuola di quartiere ed al quartiere fa riferimento. Dividerei i rapporti scuola territorio in due livelli: col quartiere e con la città. Vista l'utenza molto variegata la modalità di lavoro che la Scuola continua a seguire è la piena condivisione di ogni proposta con i referenti degli Enti e le Associazioni che operano sul territorio: i Servizi Soc., i referenti nella scuola del progetto Teseo (sportello di ascolto e percorsi di alternanza), gli Educatori scolastici (Laboratori pomeridiani di approfondimento didattico), Progetto Oratori (Trasfigurazione e Maria Immacolata), Ippovalli, il GC Federale, la Fond. Bagnaresi Onlus la coop.va soc. La Bula onlus, l’Ass. Famiglie al Portico. Insieme progettiamo lab. in orario curricolare per tutti gli alunni (teatro, falegnameria) e percorsi educativi e di supporto ai compiti. Viene fatta una programmazione degli interventi con continue verifiche.Si costruiscono reti con finalità diverse: a. riduzione dei costi: assicurazione, telefonia, di cui siamo capofila) e sicurezza; b. per innovazione didattiche e richiesta fondi: RETEINNOVA (per una formazione continua dei docenti), SCUOLA E FAMIGLIE IN RETE, (nata per favorire i rapporti scuola famiglia), SCUOLE E CULTURE NEL MONDO (per l'integrazione degli alunni stranieri neo arrivati), progetto regionale contro la dispersione SCUOLA DI TUTTI, SCUOLA DI CIASCUNO.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continua diminuzione di fondi anche da parte degli Enti Locali, negli ultimi anni hanno tagliato drasticamente le risorse per la scuola. Molti dei nostri alunni sono chiamati ad affrontare vissuti difficili e dolorosi, solitudine delle famiglie, povertà, lutti, abbandono scolastico (specialmente di alunni stranieri o di II generazione). E’ evidente che queste varie forme di disagio compromettono seriamente la crescita armonica della personalità, il senso di autostima e di adeguatezza, il processo di apprendimento e il comportamento a scuola e fuori da essa. Il recupero e la prevenzione di comportamenti a rischio sono possibili solo attivando percorsi e attività specifici all’interno di un contesto relazionale partecipe e attento. Per questo è necessario che l’Amministrazione Comunale dia priorità al contrasto del disagio minorile, riattivando e potenziando percorsi che si sono mostrati validi in passato per contrastare l’abbandono scolastico e prevenire comportamenti trasgressivi. Ci riferiamo in particolare ai percorsi formativi anche in laboratori extra scolastici, alla presenza dell’Educatore scolastico, all’ incremento delle ore dello sportello di ascolto Teseo, agli screening delle difficoltà di apprendimento
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PRIC82800Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC82800Q % 15,43
17,5
20,8
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,9 1,8 Medio - basso livello di 35,3 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,8 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PRIC82800Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC82800Q 32,44
23,5
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,1 14 Medio - alto coinvolgimento 75 76,9 Alto coinvolgimento 13,9 9,1
Situazione della scuola: PRIC82800Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano alle scelte e alla progettazione dell’Istituto, nonché al percorso didattico e formativo dei loro figli attraverso:Gli organi Collegiali: Consiglio di Istituto, Consigli di Classe e di Interclasse aperti a tutti e non ai soli eletti.Nel CdI si discutono le linee guida del POF dell’istituto e la coerenza delle scelte del Collegio dei Docenti con esse e di tutte le problematiche rilevanti che di mano in mano vengono alla luce.Lo stesso, ma con un taglio più didattico individuale lo si fa nei CdC e di Interclasse, dove dsi parla dei risultati degli alunni del loro apprendimento e della pianificazione successiva.Ci sono poi le udienze generali 3 alla primaria e 2 alla secondaria, in orario pomeridiano, e l’ora di udienza settimanale in orario scolastico.Le comunicazioni scuola famiglia si svolgono attraverso il diario.Dall’anno prossimo renderemo accessibile i registro elettronico alle famiglie.Molto importante è il Patto di Corresponsabilità, che compare sul diario dell’istituto e che tutti gli alunni hanno, in cui sono elencati gli impegni reciproci gli obiettivi e le finalità del POF. Da anni la scuola organizza interventi rivolti ai genitori sui temi della genitorialità.Lavorano nella scuola due Comitati Genitori che organizzano vari eventi: feste, bancarella libri usati,ADAS d’istituto. Preoccupa l’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione (internet): molti bambini già dalla quinta elementare sono iscritti a Facebook, spesso senza controllo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si hanno grandi difficoltà a coinvolgere le famiglie degli alunni non italiani.Questo è dovuto ad una concezione molto diversa della scuola e del rapporto scuola famiglia.La partecipazione poi tende a diminuire in maniera fisiologica nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria.Dai colloqui con le famiglie, la percezione degli insegnanti riguardo la genitorialità è quella di genitori sempre più impauriti, meno consapevoli del loro ruolo.Le famiglie più giovani in particolare non sentono il bisogno del sostegno e dell’aiuto, non colgono le risorse offerte dalla scuola, per superficialità o perché la scuola non è più sentita come alleata imprescindibile nel percorso educativo dei figli.Per questo il Collegio ha deliberato di chiedere formalmente nel POf e nel Patto di Corresponsabilità l’impegno dei genitori ad accogliere le risorse e partecipare alle iniziative loro offerte dalla Scuola.Si hanno grandi difficoltà a coinvolgere le famiglie degli alunni non italiani. Questo è dovuto ad una concezione molto diversa della scuola e del rapporto scuola famiglia.La partecipazione poi tende a diminuire in maniera fisiologica nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria. In questo panorama è molto difficile da parte della scuola, come degli operatori che lavorano in essa o nel territorio, confrontarsi con le famiglie, consigliarle nel loro compito educativo. Spesso è stato motivo di confronto nella scuola, una risorsa su cui contare è la
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 106
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le prassi descritte dal punto 7 sono patrimonio di questa scuola oramai da 15 anni. Si sono andate evolvendo ma rimangono un pnto fisso del legame con le famiglie del quartiere in cui è inserito l'istituto
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 107
5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Alzare la media nelle fasce estreme Armonizzare le valutazioni nelle varie classi attraverso la formalizzazione di criteri condivisi
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
diminuire la varianza dei risultati tra le classi Aumentare le competenze linguistiche e logiche e la padronanza delle stesse
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rggiungere ruisultati migliori nei diversi ambiti disciplinari, orientando l'azione fasce deboli ed eccellenze Elaborare indicatori e criteri di valutazione condivisi, dando continuitĂ negli anni alle pratiche valutative d'Istituto.
rientrare nei parametri delle scuole del territorio migliorare i risultati nelle prove
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati della valutazione riteniamo che le situaizoni maggiormente critiche o comunque su cui puntare la nostra attenzione, siano quelle individuate.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare prove di ingresso intermedie e finali per classi parallele, condividendo indicatori e criteri di valutazione Condividere criteri di osservazione in ingresso e obiettivi per le aree linguistica e logica Promuovere l'adozione del curricolo verticale d'Istituto da parte di tutti i docenti, adeguando di conseguenza le progettazioni didattiche introdurre metodi e strumenti per coinvolgere gli studenti nel processo di autovalutazione (rubriche di autovalutazione, compiti autentici)
SNV - Scuola: PRIC82800Q prodotto il :21/07/2015 16:10:31
pagina 108
promuovere l'adozione di metodologie attive (ccoperative learning, peer tutoring, metacognizione...)
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Promuovere incontri per gruppi della scuola disciplinari per una progettazione innovativa condivisa
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere lo scambio di buone pratiche tra docenti Promuovere l'autoformazione tra docenti
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Favorire la comprensione, da parte delle famiglie, dell'orientamento strategico della scuola favorire la partecipazione delle famiglie straniere con l'aiuto dei mediatori culturali
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Riteniamo che l'azione sui succitati obiettivi di processo, migliori la condivisione di pratiche didattiche ed obiettivi nella scuola, favorendo il raggiungimento o la soluzione delle prioritĂ scelte.