SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SSTD09000T AMM/VO PER IL TURISMO D. PANEDDA
pagina 1
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano SSTD09000T Medio - Basso Tecnico Medio - Basso SSTD09000T II A Alto II A Medio Alto II B Medio - Basso
pagina 2
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSTD09000T 0.0 0.6 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati in possesso risulta che il contesto socio-economico di provenienza degli studenti si attesta generalmente su un livello medio-basso. Le caratteristiche economiche del territorio tuttavia, che favoriscono essenzialmente l'occupazione nel settore del turismo e dei servizi, determinano condizioni che consentono l'accesso a lavori a tempo determinato o prevalentemente stagionale e ciò spiega la scarsa percentuale di genitori entrambi disoccupati. La percentuale di studenti stranieri è relativamente bassa intorno al 5% della popolazione scolastica. ciò ha permesso di affrontare il problema dell'integrazione in modo agevole.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Al di là dei dati di natura economica, le criticità evidenti si riscontrano sul piano culturale, circa il bagaglio culturale delle famiglie e più in generale relativamente al contesto culturale che caratterizza il territorio.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
Il territorio in cui la scuola è collocata si caratterizza per la presenza prevalente di micro imprese nel settore delle attività relative al turismo; d'altra parte Olbia vede anche la presenza di imprese o enti del settore turistico particolarmente rilevanti, quali Meridiana, le grandi imprese di navigazione, tutte le attività connesse al porto e all'aeroporto ( Geasar)., alcune grandi catene alberghiere. Olbia inoltre si evoluta ed è cresciuta nel tempo caratterizzandosi quale principale centro di servizi del Nord Sardegna nonché polo di attrazione per investimenti produttivi e quindi realtà con forti aspettative occupazionali. Infatti la struttura del mercato del lavoro è fortemente influenzata dal settore dei servizi e dal settore del turismo. La scuola, sia per l'indirizzo turistico che per l'indirizzo amministrazione finanza e marketing, ha potuto sfruttare in favore dell'offerta formativa le opportunità professionali presenti nel territorio, costituendo negli anni importanti e significativi protocolli di intesa con i soggetti protagonisti della realtà economica e di sistema. L'istituto è pertanto impegnato in un continuo aggiornamento dell'offerta formativa e nel miglioramento del servizio offerto in relazione ai propri steakholder.
pagina 6
Sebbene il territorio sia ad alta vocazione imprenditoriale nei diversi settori, non c'è dubbio che attraversi una fase congiunturale particolarmente sfavorevole, che persiste ormai da alcuni anni. Di conseguenza molte attività economiche, specie di micro impresa, sono state costrette a chiudere; anche le grandi imprese, come ad esempio Meridiana, hanno subito gli effetti negativi della crisi nazionale e internazionale. Ciò ha prodotto inevitabilmente un grave problema occupazionale, incidendo sensibilmente sul tenore di vita delle famiglie e sulle prospettive future delle giovani generazioni. Anche la scuola ha subito le conseguenze della crisi e perciò il compito educativo e formativo risulta ancora più oneroso, perché deve infondere nei giovani fiducia nelle future prospettive professionali e consapevolezza dell'importanza della cultura per la realizzazione delle singole personalità, anche per contrastare la tendenza ad accontentarsi di opportunità occupazionali generiche e precarie.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SSTD09000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
26.460,00
16.304,00
3.089.184,00
616.464,00
0,00
3.748.412,00
-20.800,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-20.800,00
Destinati alla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:SSTD09000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,4
82,9
16,5
0,0
100,6
STATO
Gestiti dalla scuola
-0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
58,1
58
28,5
22,6
32,1
44,1
19,4
9,8
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 3,2 0,9 Parziale adeguamento 51,6 42,0 Totale adeguamento 45,2 57,1
Situazione della scuola: SSTD09000T
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Ad integrazione dei dati finanziari riportati in tabella si segnala che la scuola ha ricevuto per l'anno scolastico 2013-2014 euro 33.137,20 di contributi volontari da parte delle famiglie; euro 1095,10 di contributi da parte dell'ente provinciale e euro 3000,00 da parte di altri soggetti privati. La scuola ha inoltre usufruito di un contributo statale di euro 7508,83 destinato all'ampliamento dell'offerta formativa. I partenariati e le collaborazioni con le associazioni di categoria, con il sistema delle imprese, soprattutto nel settore turistico, con gli Ordini professionali, e con le istituzioni locali, hanno consentito alla scuola di realizzare importanti interventi e progetti di orientamento al lavoro e di inserimento degli studenti all'interno dei processi di gestione aziendale. Tutto ciò ha consentito l'ottenimento di significativi risultati relativi al miglioramento dell'offerta formativa. La qualità delle strutture della scuola risulta nel complesso accettabile, nonostante l'edificio risalga agli anni cinquanta. Gli strumenti in uso nella scuola sono abbastanza aggiornati ed efficienti. Tutte le aule sono datate di LIM.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti disponibili risultano prevalentemente statali. D'altra parte la difficile situazione economica generale e quella attraversata in maniera significativa dal territorio non favoriscono certamente l'incremento di risorse aggiuntive da parte di privati e dalle famiglie. Che le famiglie stiano attraversando un momento difficile si riscontra altresì dal dato relativo alle richieste di libri di testo in comodato d'uso, in base ai dati ISEE, circa il 30% della popolazione scolastica. Dal punto di vista strutturale la scuola non possiede alcuna certificazione semplicemente perché, nonostante le reiterate richieste, gli enti preposti non hanno ancora provveduto a inoltrare alla scuola le certificazioni necessarie. La struttura, pur essendo nel complesso accettabile, presenta alcune criticità relative alla capienza delle aule che, per la maggior parte, non consentono l'inserimento di un numero di alunni superiore a 25/26.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SSTD09000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SSTD09000T 42 75,0 14 25,0 100,0 - Benchmark* SASSARI 5.658 83,2 1.144 16,8 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SSTD09000T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SSTD09000T
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
2
4,8
15
35,7
25
59,5
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
88
1,6
1.032
18,2
2.314
40,9
2.224
39,3
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SSTD09000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSTD09000T 97,7 2,3 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SSTD09000T - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:SSTD09000T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 20,0 6 13,3 7 15,6 728 2.830 80.068
14,0 15,6 21,1
1.261 4.913 99.999
24,3 27,0 26,3
1.090 3.926 99.999
21,0 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
51,1
2.110 6.529 99.999
40,7 35,9 26,3
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SASSARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
80
95,2
-
0,0
3
3,6
-
0,0
1
1,2
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 3,6 9,7 5,4 0 0 87,1 91,1 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,4 23,2 29 32,1 16,1 11,6 35,5 33
Situazione della scuola: SSTD09000T
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse professionali della scuola risultano nel complesso positive. Esistono le professionalità adeguate corrispondenti alle esigenze formative specificatamente per l'indirizzo turistico ( ambito linguistico ed economico turistico ) e amministrativo ( ambito informatico ed economico). La caratteristica più evidente è la stabilità del corpo docente che facilita il lavoro di programmazione consentendo le opportune continuità didattiche. Anche dal punto di vista relazionale tale dato ha una positiva ricaduta nel rapporto docenti-alunni, docenti-dirigente e nei rapporti con le famiglie
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte delle opportunità offerte dalla stabilità del corpo docente, emerge al contempo la criticità dell'eta avanzata dello stesso. Questo dato potrebbe determinare qualche criticità soprattutto rispetto all'implementazione di metodologie innovative di tipo digitale: è opportuno però segnalare che , a titolo di esempio, quest'anno l'esperienza del registro elettronico è stata indubbiamente positiva e ben 23 docenti hanno aderito al corso Master Theacer. Dai dati in possesso come si evince dal grafico 1, un apparente elemento di criticità potrebbe risultare l'alta percentuale di docenti a tempo determinato. Il dato assoluto però, se disaggregato, può essere giustificato dall'elevato numero di docenti di sostegno che hanno una considerevole incidenza sull'organico complessivo.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SSTD09000T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
119
68,4
70
62,5
SASSARI
1.066
63,8
1.021
SARDEGNA
3.328
58,2
3.299
142.185
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
78
64,5
66,6
939
66,7
3.100
78,6
129.060
% classe 4 55
74,3
65,8
913
72,1
67,4
2.885
72,0
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SSTD09000T
% classe 1
classe 2
44
25,3
% classe 2
classe 3
25
22,3
% classe 3
classe 4
38
31,4
% classe 4 22
29,7
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
383
22,9
470
30,6
404
28,3
364
28,7
1.500
26,2
1.668
33,7
1.476
32,1
1.281
32,0
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: SSTD09000T
61-70 15
71-80 43
81-90
91-100
31
10
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
8
-
14,0
40,2
29,0
9,3
7,5
0,0
- Benchmark* SASSARI
143
446
334
171
72
3
12,2
38,2
28,6
14,6
6,2
0,3
SARDEGNA
399
1.317
1.041
508
264
8
11,3
37,2
29,4
14,4
7,5
0,2
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SSTD09000T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
9
7,1
SASSARI
-
3,3
-
1,5
-
1,7
-
1,8
-
3,7
SARDEGNA
-
6,2
-
2,9
-
4,2
-
3,7
-
3,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SSTD09000T
% classe 1
classe 2
7
4,2
% classe 2
classe 3
3
1,8
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,6
-
-
-
-
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
88
5,7
53
3,9
28
2,4
14
1,3
20
26,0
389
7,4
196
4,1
113
2,8
43
1,5
56
10,6
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SSTD09000T
% classe 1
classe 2
1
0,6
% classe 2
classe 3
4
3,7
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
68
4,2
71
4,9
45
3,3
18
1,4
27
2,2
487
9,3
247
5,3
143
3,2
59
1,5
73
1,8
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerando i dati del 2013/2014 risulta evidente il buon risultato delle classi prime (68,4%) superiore alla media provinciale e regionale, leggermente inferiore a quella nazionale. Le classi terze risultano in linea con i risultati di confronto, così come le classi quarte si attestano ad un livello accettabile nell'ambito regionale. Con riferimento ai Diplomati nella fascia più alta i risultati sono sostanzialmente allineati a quelli di riferimento. Questo dato conferma le ottime ammissioni conseguite da alcuni alunni nelle rispettive classi. Nel complesso si può affermare che i criteri di valutazione adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti; la scuola è impegnata a verificare tali criteri e a definire e aggiornare il quadro generale di valutazione tenendo conto delle capacità operative, delle competenze relazionali e di tutte quelle abilità che gli studenti devono mettere in atto nelle attività di stage, legati agli specifici requisiti previsti dai profili professionali. A riguardo del dato relativo alle sospensioni del giudizio si rileva che la scuola in questi anni è riuscita ad organizzare tempestivamente corsi di recupero funzionali al superamento delle difficoltà, offrendo agli studenti efficaci strumenti per affrontare il passaggio finale per l'ammissione alla classe successiva. I corsi di recupero si sono incentrati sulle discipline dai risultati più critici e sullo sviluppo delle competenze trasversali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato critico più evidente risulta la percentuale di non ammessi alla classe successiva nelle seconde ( 62,5% ), in particolare se raffrontato alle percentuali nazionali. Il dato potrebbe però trovare una sua giustificazione nel fatto che si tratta di una valutazione che tiene conto dell'intero percorso del primo biennio, funzionale anche alla certificazione delle competenze. I debiti formativi risultano concentrati soprattutto in matematica, nelle lingue comunitarie e nelle materie di indirizzo. Occorre anche prestare attenzione al dato dei diplomati con punteggi nella fascia bassa ( 40,2% per la fascia 61-70): bisogna individuare opportune strategie per migliorare le competenze e le conoscenze nelle aree più strategiche del percorso formativo. Rispetto al dato sull'abbandono scolastico bisogna rilevare che da un riscontro successivo emerge una incongruenza dovuta sicuramente ad un errore di inserimento dei dati, in rapporto al reale status dello studente in sede di scrutinio finale. Alla luce di questa situazione la scuola sta predisponendo tutti gli opportuni controlli e le verifiche necessarie per definire un chiaro ed evidente quadro del complesso fenomeno dell'abbandono.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni, come da verifica in corso sui dati aggiornati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di complessivo equilibrio, salvo il caso delle classi seconde che comunque si giustifica in relazione ai criteri adottati per la valutazione delle competenze del primo biennio.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SSTD09000T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sardegna
Sud e Isole
60,7 SSTD09000T
48,4
SSTD09000T
48,4
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 58,4
n/a 55,0
Sardegna
65,3
Sud e Isole
41,1 -13,4
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
28,3 28,2
63,1
-16,3 n/a
n/a 38,5
n/a 41,5
n/a 48,9
Tecnico
48,3
-13,9
28,3
-19,1
SSTD09000T - II A
47,4
-14,9
34,1
-13,4
SSTD09000T - II A
57,4
-5,2
30,7
-17,2
SSTD09000T - II B
42,6
-19,5
20,6
-27,0
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSTD09000T - II A
8
1
1
1
1
8
6
0
0
0
SSTD09000T - II A
1
4
3
1
1
8
2
0
0
0
SSTD09000T - II B
9
3
2
0
0
14
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSTD09000T
50,0
22,2
16,7
5,6
5,6
78,9
21,1
0,0
0,0
0,0
Sardegna
21,7
26,4
23,1
22,5
6,3
44,9
35,7
14,3
3,3
1,8
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SSTD09000T - Tecnico 16,2 83,8 30,0 70,0 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo svolgimento delle prove INVALSI e' ritenuto abbastanza affidabile . Tuttavia occorre evidenziare che lo stato generalizzato della protesta studentesca contro le prove INVALSI può aver influenzato negativamente il livello di concentrazione e di adeguata consapevolezza degli studenti nel fornire le risposte ai quesiti. Inoltre si fa presente che solo 3 classi su 5 sono sta e monitorate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Due Classi non sono state monitorate per non aver raggiunto il livello minimo delle presenze. I risultati nelle tre classi monitorate risultano significativamente inferiori rispetto ai parametri di riferimento, soprattutto in matematica. Gli esiti tra le classi sono sostanzialmente uniformi. La correlazione tra voto della classe e punteggio in italiano è medio-bassa, in matematica è perlopiù non significativa. La variabilità risulta maggiormente dentro le classi che tra le classi, soprattutto in matematica. I livelli delle prestazioni più frequenti sono quelli più bassi (12)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile e la variabilitĂ tra classi in italiano e soprattutto in matematica e' superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti quali il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi,attraverso l'osservazione del comportamento, individuazione di indicatori in particolare durante le attivitĂ di stage, i progetti e i gruppi di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) il livello delle competenze di base raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è mediamente tra la fascia di base e quella intermedia. Occorre sviluppare e articolare meglio, anche sulla base di nuovi indicatori, le competenze di cittadinanza in modo da integrare efficacemente il profilo formativo degli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma deve migliorare l'utilizzo, nei lavori dei Consigli di Classe, di strumenti e indicatori efficaci per valutare il raggiungimento delle competenze di cittadinanza, sociali e civiche, personali, capacitĂ di autoregolarsi degli studenti.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SSTD09000T SASSARI SARDEGNA ITALIA
19,3 45,3 46,8 50,5
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area SSTD09000T
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
44,4
22,2
33,3
71,4
14,3
14,3
SASSARI
40,8
31,1
28,1
44,7
36,5
18,8
SARDEGNA
38,8
33,8
27,3
43,1
34,5
22,4
Italia
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area SSTD09000T
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
22,2
22,2
55,6
57,1
14,3
28,6
SASSARI
33,9
20,3
45,8
53,2
12,4
34,4
SARDEGNA
37,0
19,9
43,1
45,8
16,0
38,3
Italia
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SSTD09000T SASSARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 87 73,1 32 2.745 78,8 737 8.934 75,8 2.848 346.225 70,4 145.616
TOTALE 26,9 21,2 24,2 29,6
119 3.482 11.782 491.841
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SSTD09000T - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 69 82,1 26 83,9 2.222 7.086 276.676
88,1 86,1 90,9
477 1.720 93.486
74,1 68,2 76,9
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SSTD09000 T
istituto tecnico
7 31
8
9
10
Lode
36
15
5
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
35,6
41,4
17,2
5,7
0,0
0,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
429
450
275
105
11
8
33,6
35,2
21,5
8,2
0,9
0,6
1.568
1.389
807
328
56
36
37,5
33,2
19,3
7,8
1,3
0,9
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SSTD09000T 113 82 72,6 65 48 73,8 77 52 - Benchmark* SASSARI 3.007 1.364 45,4 3.048 1.398 45,9 3.115 1.234 SARDEGNA 10.392 4.474 43,1 10.273 4.357 42,4 10.598 3.730 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
67,5 39,6 35,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SSTD09 000T
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,3
11,0
52,4
22,0
7,3
0,0
14,6
14,6
41,7
16,7
12,5
0,0
15,4
17,3
36,5
23,1
7,7
0,0
SASSAR I
13,9
11,4
38,3
24,2
12,2
0,0
11,9
16,7
37,2
19,6
14,6
0,0
14,0
13,4
37,6
28,3
6,7
0,0
SARDE GNA
13,3
15,2
33,9
23,5
14,0
0,0
12,2
19,6
32,1
21,1
15,0
0,0
13,4
15,3
34,0
29,7
7,7
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,5
64,0
5,5
5,9
SSTD0900 0T
% T.Indet.
% T.Deter.
16,1
9,2
58,2
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
6,4
11,3
14,9
10,2
66,1
3,4
6,8
13,6
- Benchmark* SASSARI
8,4
56,5
10,6
4,8
19,7
7,2
59,3
9,0
5,2
19,2
7,6
59,3
11,9
5,1
16,0
SARDEGN A
8,3
48,5
17,6
4,5
21,1
7,6
49,3
15,8
4,2
23,1
7,0
52,6
16,4
4,2
19,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SSTD09000T 0,0 4,2 95,8 5,0 10,6 84,4 4,2 6,8 89,0 - Benchmark* SASSARI 2,9 7,2 89,9 3,2 7,4 89,4 2,7 7,7 89,6 SARDEGNA 3,1 8,3 88,6 2,8 7,9 89,3 3,7 7,8 88,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SSTD09000T - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
61,4 57,6 54,4 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SSTD09000T - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
56,0 57,0 59,4 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SSTD09000T - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
61,0 62,8 63,5 48,9
pagina 35
Istituto: SSTD09000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,7 8,5 9,3 3,0 1,3 0,8 13,4 14,4 13,9
15,1 14,6 13,5
4,8 6,2 8,6
4,2 5,3 7,0
1,4 1,8 2,9
17,8 16,1 14,5
4,4 4,7 7,7
5,2 4,8 6,8
2,7 1,9 2,8
17,2 15,8 15,5
3,0 4,2 7,1
4,4 4,5 7,2
1,7 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,0 3,6 5,6
Istituto: SSTD09000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,0 11,9 4,2 8,5 2,5 0,8 7,8 8,0 12,7
0,0
3,6 3,2 5,8
Istituto: SSTD09000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,1 12,8 5,7 2,8 7,1 3,5 7,9 9,3 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,0 2,3 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
La scuola ha implementato un sistema di monitoraggio periodico i percorsi universitari o occupazionali degli studenti diplomati. Rispetto ai dati sulla frequenza universitaria risulta un quadro abbastanza confortante sia per l'area sociale che per l'area umanistica, soprattutto per il primo anno. Dagli indicatori di riferimento così come dai dati della scuola emerge che la scuola supporta efficacemente il percorso formativo e professionale che consente ai nostri studenti di accedere agevolmente e con competenze maggiori nei vari settori produttivi specie nel campo dei servizi turistici. Non è infatti da sottovalutare il valore aggiunto che i nostri studenti hanno conseguito durante la frequenza di stage e momenti formativi all'interno delle aziende del territorio, specie per l'acquisizione di competenze imprenditoriali. Molti studenti
pagina 36
I ragazzi che si iscrivono alla scuola appartengono in maggioranza alla fascia compresa tra il 6 e il 7. Rispetto alle medie di riferimento i dati evidenziano che la percentuale di iscrizioni all'università risulta piuttosto bassa, sotto il 20%. Ciò tuttavia può essere giustificato da diversi fattori: livello medio basso di condizione sociale delle famiglie e quindi scarsa consapevolezza dell'importanza della formazione superiore; difficoltà economiche; caratteristiche del territorio che garantisce, almeno per brevi periodi, l'inserimento dei nostri studenti nel mercato del lavoro compromettendo l'investimento culturale in un ottica di lungo periodo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Anche se Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale I risultati raggiunti dagli studenti all'universita' sono abbastanza soddisfacenti, tenuto conto delle criticitĂ di tipo socio-economico contestuali. Di contro, evidenziamo come elemento positivo il fatto che una parte consistente dei diplomati trovi occupazione nel territorio grazie alle competenze professionali specifiche acquisite durante il percorso di studi
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 35,7 48,1 Medio - basso grado di 7,1 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 17,3 Alto grado di presenza 35,7 28,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSTD09000T - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSTD09000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,4
51,9
71,4
Si
57,1
50
70,6
Si
57,1
46,2
70,6
Si
57,1
46,2
68
Si
42,9
44,2
67,4
Si
42,9
40,4
49,6
Si
78,6
76,9
72
Si
42,9
28,8
26
No
28,6
19,2
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro è un Istituto Tecnico del settore Economico con due indirizzi, il commercio ed il turismo, per i quali si registra nel nostro territorio una consistente presenza di imprese e attività economiche connesse. La scuola ha quindi come mission il successo formativo delle studentesse e degli studenti che la frequentano, in relazione alle possibilità occupative e professionali che il territorio e la città richiedono.L’Istituto è pertanto impegnato nel miglioramento del servizio offerto in relazione ai propri stakeholder: gli studenti, le famiglie,gli Enti locali, le imprese, il terzo settore, in generale al tessuto sociale ed economico di Olbia e del Nord Est della Sardegna.Il profilo educativo culturale e professionale è quindi orientato alla formazione di una solida preparazione di base che mette in grado gli studenti di inserirsi nelle attività produttive e nelle professioni, o di accedere all’Università e alla Formazione Tecnica Superiore.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se da una parte possiamo considerare punto qualificante le attività di formazione nei contesti lavorativi delle attività professionali ed economiche del territorio con spazi programmati di Alternanza Scuola Lavoro, d'altro canto risulta una debolezza in quanto non esiste una effettiva concretizzazione delle azioni suddette. Il nostro istituto fatica a conciliare le attività di stage con quelle curricolari. Nonostante il processo preveda un monitoraggio ed una valutazione da parte dell'azienda, il corpo docente denota difficoltà ad accogliere le valutazioni delle aziende poiché continua a ritenere prioritaria la formazione prettamente scolastica. Altro aspetto negativo emerge dalla disponibilità delle aziende offerta nel periodo estivo; i nostri studenti , considerati i tempi di crisi in cui versano le famiglie, preferiscono svolgere lavori, anche occasionali, ma retribuiti.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 17,3 Medio - basso grado di 28,6 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 40,4 Alto grado di presenza 28,6 19,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:SSTD09000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSTD09000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
64,3
65,4
85,3
No
42,9
48,1
71,7
No
50
48,1
65,2
Si
100
88,5
94,6
Si
42,9
42,3
45,8
Si
92,9
90,4
89,5
Si
57,1
50
58,9
Si
57,1
42,3
48,8
No
28,6
15,4
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La procedura della programmazione è organizzata per dipartimenti, consigli di classe e singoli docenti e prevede modalità di controllo e validazione. Soprattutto il processo di validazione permette ai docenti di poter valutare il servizio fornito all'utenza con la loro attività e di apportare, dove ritengono necessario, eventuali miglioramenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle riunioni periodiche di Dipartimento, i docenti esaminano l'andamento dell'attività in funzione dei risultati ottenuti e apportano le modifiche necessarie. Le attività di recupero e potenziamento delle competenze sono tuttavia difficili da attuare, in modo sistematico e costante, sia perché le esigue risorse finanziarie non consentono di attivare percorsi di recupero in orario extrascolastico, sia perché un lavoro di La programmazione didattica annuale di Dipartimento (fulcro di recupero per gruppi di livello organizzato in orario curriculare tutte le altre programmazioni) viene elaborata per classi prevede una flessibilità oraria che non può essere praticata a parallele tra docenti della stessa disciplina, che definiscono causa del numero di docenti impegnati in più scuole. collegialmente le linee di lavoro da attuare tenendo conto delle Indicazioni Nazionali, quanto descritto nel POF, le programmazioni degli anni precedenti, con particolare attenzione ai risultati di validazione, che indicano l'efficacia di quanto attuato precedentemente. All'interno della programmazione di Dipartimento vengono identificate le finalità,definiti i prerequisiti di ingresso, definiti i moduli di apprendimento, individuati gli obiettivi formativi, fissati i tempi di lavoro,definita la sequenza dei contenuti, pianificati gli aspetti metodologici, definite le prove di verifica e relativi criteri, stabiliti gli indicatori de validazione e potenziamento.
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 42
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 38,5
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
7,1
11,5
15,6
78,6
50
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,3 67,3
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
28,6
13,5
12,7
7,1
19,2
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,4 80,8
Riferimento Nazionale % 62,6
14,3
9,6
13,8
14,3
9,6
23,6
Situazione della scuola: SSTD09000T
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' buona prassi nel nostro Istituto utilizzare prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti o reperite dal materiale ministeriale (Prove Invalsi, simulazione prove d'esame). Ogni Dipartimento costruisce strumenti con criteri comuni di valutazione delle prove sia scritte che orali. Gli indicatori di validazione sono predefiniti in fase di stesura della programmazione in funzione delle finalità e degli obiettivi predefiniti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti sono spesso programmati in Dipartimento ma affidati alla libera iniziativa del docente che si organizza con attività di recupero in itinere. Non esiste così una reale progettazione degli interventi effettuati per il recupero didattico delle competenze degli alunni. Tale negatività è data principalmente dalla difficoltà ad organizzare un orario per classi parallele, ma anche dalla mancanza di risorse economiche adeguate che consentirebbero di organizzare corsi extra curricolari.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola.Gli obiettivi, le abilità e le competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica che andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: SSTD09000T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,3 57,7 Orario ridotto 7,1 3,8 Orario flessibile 28,6 38,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:SSTD09000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSTD09000T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
88,5
93,7
No
57,1
46,2
39,4
No
0,0
1,9
3,1
No
7,1
5,8
8,7
No
0,0
5,8
2,6
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:SSTD09000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSTD09000T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
90,4
91,4
No
92,9
76,9
83,4
No
0
0
4,4
No
7,1
7,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione periodica consente di definire il livello raggiunto dagli allievi e di poter promuovere opportune iniziative di sostegno e recupero per gli allievi che presentano difficoltà nel pieno conseguimento degli obiettivi formativi e disciplinari. Il Consiglio di Classe è l'organo competente per l'attivazione dei corsi di recupero che sono realizzati con la modalità di interventi per piccoli gruppi in orario pomeridiano durante il corso dell'anno e rivolti a tutti gli studenti. Tutte le classi dell'Istituto sono dotate di LIM, 1PC e 1 videoproiettore. Grazie al progetto classe @2.0 gli alunni di due classi usufruiscono di 1 tablet ciascuno, ciò consente un costante interscambio di comunicazioni relative alla didattica al passo con i tempi. L'ampliamento dell'offerta formativa avviene sia in orario scolastico che extrascolastico con la realizzazione di progetti finalizzati ad ampliare il livello culturale degli studenti e renderli partecipi e protagonisti delle problematiche attuali. Gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento sono possibili anche perché la scuola, grazie al funzionamento di un corso serale, rimane aperta dalle 8.00 alle 22.30
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si assume il compito di perseguire il successo formativo degli studenti garantendo la realizzazione delle iniziative che riducano la disomogeneità di livello tra gli studenti e migliorino l'apprendimento. E' tuttavia evidente che l'organizzazione di interventi in itinere (utilizzo della quota del 20%), corsi modulari per livelli e aree disciplinari, studio individuale assistito, sportello didattico, consentirebbero un adeguato percorso volto a migliorare le competenze degli studenti. Un aspetto che limita la realizzazione di percorsi specifici e mirati, è data sia dalla carenze di adeguate risorse finanziarie, sia dalla complessità ad organizzare orari flessibili e adeguati alle esigenze didattiche vista l'alta percentuale di docenti in comune con più scuole.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
L’offerta formativa è caratterizzata dalle metodologie che si utilizzano nello sviluppo dei programmi, dall’attenzione alle innovazioni tecnologiche, dalla sperimentazione di nuovi approcci didattici. Negli ultimi anni i percorsi formativi hanno riguardato le metodologie didattiche volte al miglioramento degli apprendimenti e allo sviluppo delle competenze: - la valutazione (individuazione di nuove rubriche valutative per migliorare l'oggettività) - la comunicazione efficace - dinamiche relazionali per migliorare i rapporti docenti/discenti, docenti/docenti, docenti/DS -metodologia laboratoriale(cooperative Learning, Webquest, Webinar, scrittura creativa, narrazione multimediale...) -innovazione tecnologica ed uso di nuove strumentazioni didattiche (uso della LIM, formazione Master Teacher). La collaborazione tra docenti è caratterizzata dalla realizzazione, la diffusione e la condivisione di buone prassi, attraverso azioni progettuali a carattere trasversale e multidisciplinare, percorsi di formazione
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 50
Nonostante il numero elevato di adesioni ai corsi di formazione e l'entusiasmo iniziale, l'applicazione di nuove metodologie alla didattica, riguarda ancora una percentuale piuttosto bassa di docenti. L'autoreferenzialità spesso impedisce l'applicazione di quanto appreso e la lezione frontale continua ad avere, per una buona parte dei docenti, la priorità assoluta. Spesso manca il supporto del Consiglio di Classe che ha difficoltà a coordinare percorsi progettuali a carattere trasversale e multidisciplinare.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SSTD09000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % 100 n.d. n.d. 51,3 50,8 n.d. 24,2 24,7 n.d. 49,5 47
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SSTD09000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % 100 n.d. n.d. 48,1 59,2 n.d. 32,9 37,2 n.d. 47 43,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SSTD09000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSTD09000T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 47 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,8 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,8 40 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSTD09000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSTD09000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46,8 49,4 47,3 Azioni costruttive 13 24,2 23,2 27,2 Azioni sanzionatorie 38 38,5 40,3 38,4
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SSTD09000T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T %
Riferimento Nazionale %
0,58
4,3
6,5
4,2
1,79
3,3
4,8
3,4
1,67
1,3
2,3
2,3
8,11
1,4
2,3
1,8
0
0,5
0,4
0,6
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SSTD09000T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % 71,85
30,9
23,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SSTD09000T SASSARI SARDEGNA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 69,3 76,6 96,5 143,8 160,1 161,8 161,0 147,6 149,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 137,5 165,4 156,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole contenute nello statuto delle studentesse e degli studenti e nel regolamento di Istituto, sono condivise dagli alunni in assemblea di classe (alla presenza del coordinatore), in Consiglio di Istituto e nell'Assemblea di Istituto. Le famiglie hanno l'opportunità di conoscere e condividere il regolamento attraverso il sito della scuola; ogni osservazione effettuate dai genitori o dagli studenti viene filtrata dal DS che eventualmente, sentito il parere degli organi collegiali, procede ad eventuali modifiche. I dati non fanno emergere situazioni particolari relative ad azioni disciplinari sanzionabili, qualora si verifichino si applicano procedure volte a migliorare il progetto di crescita degli studenti attraverso colloqui con il DS, le famiglie, i docenti, lo psicologo della scuola. La percentuale relativa al numero delle sospensioni nelle classi IV, è dovuta all'applicazione del regolamento di Istituto relativo al numero di ingressi in ritardo. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione di competenze sociali attraverso incontri con esperti del settore (Guardia di finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, Autorità portuale, Polizia municipale, AVIS, Centro contro la violenza alle donne...)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le strategie studiate dagli organi collegiali e attuate nel corso di questi ultimi anni per arginare e contenere il numero dei ritardi, il dato continua ad essere piuttosto alto. Va sottolineato comunque che il dato riferito agli ingressi alla II ora contiene anche il numero dei ritardi dovuto ai mezzi di trasporto; il nostro Istituto accoglie una buona percentuale di studenti pendolari provenienti dalle zone limitrofe di Olbia. I convegni e i seminari effettuati per rinforzare le competenze sociali dovrebbero prevedere una programmazione più puntuale di azioni finalizzate a promuovere la legalità e il welfare state
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative,anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Gli studenti, in alcune discipline,lavorano in gruppo, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 56
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
32,3
35,7
22,2
61,3
57,1
63,9
6,5
7,1
13,9
Situazione della scuola: SSTD09000T
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone strategie metodologiche volte a sviluppare competenze adeguate ai livelli di apprendimento degli studenti con particolari difficoltà. -Implementazione dell’utilizzo della LIM come strumento in grado di integrare vecchi e nuovi linguaggi; -Valorizzazione dell’uso dei software in relazione agli obiettivi didattici che si vogliono raggiungere per favorire l’interazione e la partecipazione; - Utilizzazione dei laboratori presenti nella scuola per creare un contesto di apprendimento personalizzato -Valorizzazione delle competenze specifiche di ogni docente. Si sottolinea l’importanza del diretto coinvolgimento degli alunni e delle loro famiglie nel processo formativo, La valutazione degli studenti con disabilità certificata è effettuata sulla base del P.E.I e di un progetto educativo condiviso con le famiglie interessate. La valutazione degli studenti appartenenti alle altre tipologie di B.E.S. è effettuata sulla base del P.D.P. con l’indicazione delle misure dispensative e degli strumenti compensativi adottati, anche in via temporanea. La scuola ha aderito ad un progetto in rete di formazione dei docenti sulla Dislessia
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione, nel passaggio da una classe all'altra, dovrebbe avvenire in maniera sistematica e puntuale, talvolta non si tiene conto che nel passaggio di classe si inseriscono nuovi docenti. Relativamente all'accoglienza degli alunni stranieri, la cui percentuale non è particolarmente alta, nella formazione delle classi, si tiene conto delle competenze specifiche dei docenti e si tende ad utilizzare la tecnica della peer education soprattutto nei casi di trasferimento in corso d'anno. Negli ultimi anni, a causa delle esigue risorse finanziarie, risulta praticamente impossibile realizzare interventi di recupero delle competenze linguistiche in orario extrascolastico. La scuola dovrebbe provvedere a studiare percorsi di recupero in orario curricolare utilizzando un'organizzazione oraria più flessibile che consentirebbe agli studenti il recupero delle competenze. Dovrebbero inoltre essere attivate iniziative volte a favorire l'integrazione degli alunni stranieri: approfondimenti culturali legati alla conoscenza del territorio, dell'enogastronomia, del turismo, della storia e delle tradizioni dei Paesi di provenienza
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 57
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SSTD09000T SSTD090507 Totale Istituto SASSARI SARDEGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 0 7 3,9 5,6 6,9
10 0 10 43,0 64,5 63,2
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:SSTD09000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSTD09000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
50
53,8
57
No
14,3
23,1
13
No Si No No
50 78,6 7,1 42,9
44,2 75 9,6 46,2
59,1 75,7 16,7 57,8
No
7,1
5,8
23,3
No
28,6
15,4
22,6
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:SSTD09000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSTD09000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
35,7
28,8
38
No
0
11,5
10,6
No
28,6
34,6
49,3
Si
78,6
71,2
81,8
No
14,3
23,1
40,3
No
71,4
63,5
64,3
Si
92,9
75
87,2
No
21,4
5,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento appartengono alle classi del biennio. Si deve considerare che il giudizio degli studenti provenienti dalla scuola media si attesta generalmente sulla soglia della sufficienza, pertanto le fragilità che emergono nei vari ambiti disciplinari sono piuttosto diffuse. le attività di sostegno e di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del POF, con tali interventi la scuola svolge un servizio gratuito e qualificato agli studenti in difficoltà, per questo è obbligatoria la loro frequenza.In caso contrario la famiglia dovrà darne comunicazione alla scuola e pensare autonomamente al recupero delle varie carenze nell'apprendimento dei propri figli. Il C.d.C valuta infatti i bisogni formativi degli studenti, compresa la possibilità di un recupero autonomo. La scuola programma inoltre l'ampliamento della propria offerta formativa progettando attività in raccordo con il curricolo di istituto: -Visite guidate al territorio -Partecipazione a convegni e seminari -Partecipazione ad iniziative (monumenti aperti; Fisco e scuola...) - Protocolli di intesa con vari enti (accoglienza crocieristica) - Approfondimento linguistico (certificazioni, concorsi, viaggi studio)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti sono spesso programmati in dipartimento ma affidati alla libera iniziativa del docente che si organizza con attività di recupero in itinere. Non esiste così una reale progettazione degli interventi effettuati per il recupero didattico delle competenze degli alunni. Tale negatività è dovuta principalmente alla difficoltà ad organizzare un orario per classi parallele ma anche alla mancanza di risorse economiche adeguate che consentirebbero di organizzare corsi extra curricolari. Gli unici momenti programmati per l'attivazione dei corsi di recupero sono: Fine del primo trimestre Periodo estivo (mese di luglio)
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 60
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 62
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie) compreso il gruppo dei pari. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera adeguata nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 63
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSTD09000T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSTD09000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
45,2
41,1
40,4
No
12,9
14,3
20,5
Si
100
100
98,5
No
38,7
43,8
65,9
No
22,6
33
41,5
No
19,4
25,9
32,3
No
12,9
12,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale di un docente referente per l'orientamento in ingresso e in uscita. Questa figura stabilisce, assieme allo staff di presidenza, quale materiale informativo va predisposto per una corretta presentazione dell'Istituto. In accordo con le scuole del territorio si osservano alcune fasi ormai consolidate: - Presentazione dell'Istituto, da parte dei docenti e degli studenti tutor, agli alunni delle scuole medie - Presentazione dell'offerta formativa dell'Istituto all'interno dell'iniziativa "Salone dello studente" - Programmazione di visite al nostro Istituto da parte degli alunni delle scuole medie(da concordare con i docenti della scuola) -Organizzazione di incontri tra il DS e studenti della scuola media accompagnati dalle famiglie - Presentazione dell'Istituto sul sito della scuola In passato sono stati realizzati i seguenti progetti di continuità: -Innovadidattica _Musicol "Il brutto anatroccolo" -Laboraotri di scrittura creativa
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di Orientamento rivolte agli Studenti di III Media sono,eccezion fatta per alcune progettazioni, prevalentemente di tipo informativo. Sono altresì assenti attività formative quali 1. Corsi di continuità 2. Lezioni di presentazione di alcune discipline 3. Curricoli verticali 5. Lezioni svolte presso il nostro Istituto
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 64
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SSTD09000T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSTD09000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
48,4
37,5
48,3
Si
51,6
52,7
61,2
Si
45,2
36,6
41,4
Si
100
99,1
96,3
No
16,1
17
28,4
No
67,7
55,4
56
Si
87,1
75
82,4
No
22,6
13,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
Allo scopo di aiutare gli studenti e sostenerli nella scelta post diploma il nostro Istituto organizza per le classi V percorsi di orientamento al mondo del lavoro e all’Università -Incontri sull’orientamento professionale con rappresentanti delle forze dell’Ordine: Marina Militare, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia Stradale e Polizia di Stato -Convegni sui temi del turismo e dell'economia -Visita alle strutture alberghiere -Open Day organizzato dalla Facoltà di Economia del Turismo di Olbia -Orientamento universitario organizzato dagli Atenei sardi e no
pagina 65
Il nostro Istituto dovrebbe attivare un servizio di orientamento professionale più puntuale in collaborazione con i Centri di Impiego, che operano a livello provinciale; con i Centri Comunali di orientamento al lavoro e una più stretta collaborazione con l'Informagiovani. La pianificazione delle attività rivolte agli studenti degli ultimi due anni dovrebbe prevedere anche la collaborazione con soggetti privati per facilitare i processi di scelta. Un rapporto costante con la Facoltà di Economia del Turismo di Olbia, sbocco naturale per gli alunni del corso Turismo, consentirebbe di lavorare sulle competenze degli studenti interessati a proseguire gli studi nella sede di Olbia.
Negli ultimi due anni due progetti in rete hanno consentito agli In ultima analisi ci sentiamo di affermare che va implementato studenti di orientarsi con maggiore consapevolezza e migliorato il monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola -Progetto EVOLVE colloqui individuali di Counseling di Orientamento con gli alunni delle classi IV e V: profiling, consulenza orientativa, mediazione al lavoro -Progetto STUD.I.O. (studenti in orientamento), servizio di orientamento attitudinale nella scelta del percorso universitario (addestramento ai test di ingresso; moduli di recupero delle competenze; partecipazione alle lezioni programmate dall'Ateneo di Cagliari.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 66
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 67
Le attivitĂ di continuitĂ sono abbastanza strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi deve essere migliorata. La scuola realizza diverse attivitĂ finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 68
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che la missione fondamentale della scuola non può Rapporto, correlazione obiettivi e strategie per raggiungerli, prescindere dal dettato costituzionale, e quindi la promozione secondo una migliore definizione delle professionalità e dei dell'istruzione e la formazione della persona e del buon profili in uscita. cittadino, gli obiettivi strategici risultano chiaramente definiti dal POF. Anche i risultati dei questionari somministrati alle famiglie, agli studenti e ai docenti, confermano una buona condivisione della mission dell'istituto. Gli intensi e positivi rapporti con il territorio evidenziano che l'istituto viene individuato come una importante risorsa professionale e sociale per arricchire il tessuto culturale ed economico, proprio in forza delle priorità e delle strategie messe in atto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola può contare su un'esperienza pluriennale, 2006-2010, di certificazione della qualità, che ha permesso di focalizzare l'importanza della pianificazione e del controllo dei processi, in un'ottica di costante miglioramento. L'aspetto cruciale di tale processo risulta l'individuazione degli strumenti operativi predisposti per la programmazione e per il monitoraggio costante dei risultati e della qualità del servizio offerto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare le modalità di controllo e validazione delle diverse procedure messe in atto. Coordinare in maniera più efficace i diversi livelli di programmazione per garantire una sostanziale convergenza sia delle azioni che dei risultati.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 69
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,5 27,7 Tra 500 e 700 € 32,3 31,3 Tra 700 e 1000 € 16,1 25 Più di 1000 € 16,1 16,1 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 70
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SSTD09000T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T %
Riferimento Nazionale %
71,51
68,2
69,4
72,8
28,49
31,8
30,6
27,3
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 71
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SSTD09000T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % 115,09
77,47
81,73
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 72
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SSTD09000T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % 76,19
87,76
87,41
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 73
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SSTD09000T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T %
14,75
31,76
31,03
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 74
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SSTD09000T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % 62,50
47,29
53,52
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 75
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SSTD09000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSTD09000T Collegio dei docenti Si 100 93,8 92,6 Consiglio di istituto No 32,3 23,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 16,1 31,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,5 5,4 13,9 Lo staff del Dirigente Si 12,9 6,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,1 17,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 4,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSTD09000T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T Si 74,2 68,8 No 61,3 58,9 No 0 0 No 25,8 25
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
9,7
16,1
11,4
No
9,7
9,8
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SSTD09000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSTD09000T Collegio dei docenti No 71 58,9 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,7 Consigli di classe/interclasse No 38,7 51,8 54 Il Dirigente scolastico No 3,2 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,2 0,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,3 22,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,6 25,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SSTD09000T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T Collegio dei docenti No 48,4 40,2 Consiglio di istituto No 0 0,9 Consigli di classe/interclasse No 38,7 39,3 Il Dirigente scolastico No 3,2 1,8 Lo staff del Dirigente No 0 0,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 74,2 65,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,9 18,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 76
Istituto:SSTD09000T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSTD09000T Collegio dei docenti Si 96,8 92 93,9 Consiglio di istituto No 3,2 4,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 41,9 45,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 6,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,5 22,3 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 7,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SSTD09000T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSTD09000T Collegio dei docenti Si 83,9 83,9 73,3 Consiglio di istituto No 45,2 50,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 9,7 17,9 27,7 Lo staff del Dirigente Si 9,7 6,3 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,6 14,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SSTD09000T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSTD09000T Collegio dei docenti No 16,1 10,7 12,6 Consiglio di istituto No 58,1 67 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 87,1 83 76,2 Lo staff del Dirigente Si 16,1 17 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 4,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SSTD09000T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSTD09000T Collegio dei docenti No 41,9 44,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,9 0,8 Consigli di classe/interclasse No 25,8 33 27,9 Il Dirigente scolastico No 12,9 10,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 3,2 6,3 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80,6 64,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 77
Istituto:SSTD09000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSTD09000T Collegio dei docenti Si 87,1 84,8 85,6 Consiglio di istituto No 3,2 1,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,2 0,9 1,9 Il Dirigente scolastico No 45,2 38,4 35,7 Lo staff del Dirigente Si 16,1 9,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,8 28,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 8 9,5
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 78
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:SSTD09000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSTD09000T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
32,3
27,3
23,8
n.d.
1
5,2
5,7
n.d.
14,4
21,8
38,5
100,00
52,2
48
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti con incarichi di responsabilità c'è una chiara divisione dei compiti e delle arre di attività, così come tra il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le diverse aree non sempre riescono a coordinarsi efficacemente
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SSTD09000T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSTD09000T 7
10,23
10,57
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 79
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SSTD09000T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSTD09000T 59391,57
14140,1
11447,5
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 80
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SSTD09000T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSTD09000T 688,31
177,12
148,93
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 81
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SSTD09000T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % 1,95
28,9
27,21
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 82
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SSTD09000T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSTD09000T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
19,4
21,4
9,5
1
9,7
11,6
9,5
0
22,6
15,2
14,5
1
25,8
27,7
31,5
0
22,6
25
37,9
0
3,2
8
21,8
0
19,4
15,2
16,6
0
12,9
23,2
17,6
0
6,5
8,9
9,2
0
35,5
27,7
35,6
0 1
16,1 51,6
18,8 45,5
20,6 37,3
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 83
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SSTD09000T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSTD09000T 0,67
1,5
1,7
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 84
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SSTD09000T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % 70,73
47,5
42,6
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 85
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SSTD09000T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SSTD09000T L'Istituto ha una alta presenza di alunni diversamente abili e pertanto e' necessario assicurare adeguato supporto tecnico specialistico L'Istituto in collaborazione con la Regione Sardegna e l?ufficio Scolastico Regionale e' stato individuato sed di corso di lingua italiana L2 rivolto ai cittadiniextra comunitari per agevolare la loro integrazione L'Istituto e' stato individuato dal MIUR come scuola referente per la gestione dell'emergenza Sardegna per l'alluvione del 18 11 2013
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 86
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: SSTD09000T
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,4 30,4 Basso coinvolgimento 25,8 15,2 Alto coinvolgimento 54,8 54,5
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra le scelte educative e l'utilizzo delle risorse Gli strumenti e le modalità di controllo sulle ricadute dei economiche, e si concentrano sulle aree prioritarie e strategiche, progetti messi in atto non sempre risultano implementate. in particolare rispetto allo sviluppo delle competenze linguistiche e digitali ( ECDL) interventi per prevenire la dispersione scolastica, il supporto alle attività di stage, la partecipazioni alle fiere del turismo. Per l'anno di riferimento bisogna tenere conto che i dati economici relativi ai progetti risultano caratterizzati dagli ingenti finanziamenti ottenuti dalla scuola per l'emergenza alluvione che è stata individuata come scuola capofila in tutta la Sardegna.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 87
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 88
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SSTD09000T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSTD09000T n.d.
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 89
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SSTD09000T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSTD09000T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,9 3,2
7,1 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
16,1
12,5
17,3
0
3,2
2,7
7
0
12,9
12,5
26,3
0
22,6
22,3
39
0
12,9
10,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
3,2 19,4
0,9 10,7
1,2 11,5
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 90
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SSTD09000T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % n.d.
34,5
29,5
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 91
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SSTD09000T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSTD09000T n.d.
86,8
51,3
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 92
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SSTD09000T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSTD09000T n.d.
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la mancanza di un piano predefinito per l'anno di riferimento, la scuola ha saputo raccogliere i bisogni formativi dei docenti e del personale ATA, coinvolgendo il personale in attività formative di altre scuole in rete e altre agenzie formative, su tematiche sia di carattere educativo-didattico ( BES-DSA ), pedagogico e psicologico tecnologico-informatico e digitale ( per es. formazione per l'utilizzo delle LIM ), formazione sulla sicurezza. La partecipazione è stata buona.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per l'anno scolastico di riferimento non ha predisposto un proprio definito piano di formazione , vista anche la particolare situazione createsi con l'alluvione che ha finito per concentrare molte energie e risorse organizzative nel coordinamento degli aiuti alle scuole alluvionate dell'intera regione, in quanto scuola capofila.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola documenta e raccoglie le competenze e le esperienze Carenza di risorse per valorizzare adeguatamente sul piano formative del personale in modo sistematico. economico le competenze specifiche aggiuntive del personale. Valorizza le competenze presenti nell'assegnazione degli incarichi di responsabilità, dalle funzioni strumentali al coordinamento delle attività progettuali o nelle funzioni di supporto alla dirigenza.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 93
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSTD09000T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSTD09000T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
29
33
46,3
No
16,1
17
27,3
Si
19,4
17,9
22,8
Si Si Si Si No No No Si
67,7 93,5 80,6 80,6 19,4 32,3 45,2 93,5
74,1 91,1 73,2 83,9 23,2 28,6 36,6 87,5
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 94
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,2 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,5 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 54,8 48,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,5 35,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 95
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSTD09000T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSTD09000T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
31
10
6,6
6,6
0
3,3
3,1
4,4
31
3,3
3,2
2,9
4 4 4 10 0 0 0 4
8,7 13,3 5,9 12,5 6,6 5,2 5,1 11,9
9,9 13,2 5,9 8,7 4,2 4,4 4,8 12,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti attraverso Superare la tendenza all'atomizzazione e chiusura dei gruppi di gruppi di lavoro su progetti specifici e su tematiche di carattere lavoro. didattico educativo ( valutazione, curricolo, inclusione). La maggior parte dei gruppi formalizza le azioni e riduce materiali utili. La scuola è fortemente impegnata nella promozione dell'utilizzo degli strumenti digitali ( Sito web e Classe virtuale) per un'efficace condivisione dei materiali e dell'azione didattica realizzata.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 96
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti anche se in modo non sistematico. Le proposte formative in linea di massima rispondono alle esigenze del personale. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la loro varietĂ e' da incrementare cosĂŹ come la loro disponibilitĂ digitale. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 97
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,7 Media partecipazione (3-4 29 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,4
Riferimento Regionale % 14,3 51,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
23,2
29,8
10,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 98
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70,4 14,8 14,8
Riferimento Regionale % 64,6 22,9 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 99
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,9 39,6 Bassa apertura 7,4 6,3 Media apertura 14,8 10,4 Alta apertura 51,9 43,8 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 100
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SSTD09000T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSTD09000T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
48,4 35,5
43,8 49,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
2
45,2
19,6
19,2
0 0 0
25,8 9,7 19,4
17 6,3 20,5
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 101
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SSTD09000T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSTD09000T per motivo) per motivo) 0
22,6
15,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
19,4
27,7
23,7
0
67,7
64,3
73,6
0
6,5
3,6
10,5
2
35,5
23,2
27,8
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 102
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SSTD09000T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSTD09000T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
9,7 32,3
14,3 25
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
48,4
51,8
45,5
1
41,9
20,5
25,8
0
9,7
4,5
12,4
1
41,9
18,8
20,5
0
9,7
6,3
22,5
0
3,2
0,9
14,3
0 1
12,9 16,1
24,1 12,5
19,2 13,1
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 103
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,7 14,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,5 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,9 43,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 35,5 24,1 Alta varietà (piu' di 8) 6,5 5,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 104
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SSTD09000T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T No 35,5 26,8 No 64,5 46,4 No 19,4 17 No 51,6 35,7 Si 64,5 54,5 Si 32,3 35,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
45,2
42,9
56,9
Si
83,9
63,4
60
Si
35,5
32,1
42,7
No No
41,9 19,4
41,1 17,9
52,4 23,3
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 105
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:SSTD09000T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione SSTD09000T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80,6 73,2 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 106
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SSTD09000T SASSARI SARDEGNA ITALIA
NO 9,0 9,0 10,0
X 90,0 90,0 89,0
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 107
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 22,6 21,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 19,4 21,4 Numero di convenzioni 48,4 36,6 medio-basso Numero di convenzioni 9,7 18,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,8
Situazione della scuola: SSTD09000T %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SSTD09000T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % 11,92
17,2
Riferimento Nazionale %
18,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi con Associazioni di categoria,Enti pubblici La crisi economica che ha travolto molte imprese del territorio e privati, Ordini professionali per accrescere e migliorare ha reso più difficile la realizzazione del progetto stage. l'offerta formativa in relazione alle moderne e innovative esigenze del mercato. La scuola viene coinvolta in diversi tavoli-tecnici territoriali cui siedono i rappresentati istituzionali a livello comunale e provinciale, i rappresentati delle associazioni di categoria, quali Confcommercio, Confindustria, Confartigianato, l'Autorità portuale, l'Ordine dei commercialisti. Le ricadute sull'offerta formativa sono significative perché gli studenti hanno l'opportunità di " imparare facendo…". Le attività di stage offrono la possibilità agli studenti capaci e con attitudini nel settore di riferimento di inserirli agevolmente nel mondo del lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SSTD09000T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSTD09000T % 2,26
3,5
7
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 108
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 37,9 32,4 Medio - basso livello di 48,3 55,2 partecipazione Medio - alto livello di 13,8 11,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 109
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SSTD09000T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSTD09000T 34,06
28,5
24
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 110
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: SSTD09000T
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 32,3 26,8 Medio - alto coinvolgimento 54,8 56,3 Alto coinvolgimento 12,9 17
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, anche in forza dell'esperienza della certificazione di La partecipazione alla vita scolastica da parte delle famiglie, qualità, è sempre stata sensibile al sistema del Customer nonostante i numerosi tentativi di coinvolgimento, è ancora Satisfaction e in generale al coinvolgimento delle famiglie. La carente. scuola ha realizzato strumenti di monitoraggio per valutare il grado di soddisfazione dell'utenza. L' informazione e la comunicazione con le famiglie è realizzata attraverso l'uso sempre più diffuso del registro elettronico e del sito Web, accolti favorevolmente dai genitori e dagli studenti. Così come sono accolti favorevolmente gli inviti alle manifestazioni promosse durante l'anno scolastico.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 111
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola giĂ dal 2003-2004 ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 112
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Si ritiene di dover analizzare meglio il fenomeno della dispersione scolastica alla luce dei risultati finali. Sviluppo e miglioramento delle competenze di base nel biennio, in particolare nelle classi seconde x x Migliorare le prestazioni degli studenti rispetto alla tipologia di quesiti richiesti per la misurazione delle capacità di comprensione del testo. Migliorare le prestazioni degli studenti richieste per la misurazione delle capacità di analisi e soluzione di problemi logico-matematici Ridurre la disomogeneità tra risultati scolastici ed esiti Invalsi Ridurre la variabilità dei livelli interna alla classe Sono strettamente legate agli esiti scolastici, in particolare del biennio. x x x Monitorare in modo più efficiente i risultati a distanza degli studenti. x x x
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Data la complessità del fenomeno nell'arco di due anni ci si propone di ridurre gli abbandoni del 50% Allinearsi agli indicatori nazionali e regionali x x Raggiungere o anche superare le medie provinciali e regionali di riferimento Raggiungere o anche superare le medie provinciali e regionali di riferimento Raggiungere una correlazione medio-alta Riduzione della variabilità dei livelli : crescita del livelli 3-4. Integrare più efficacemente le competenze trasversali con quelle strettamente disciplinari. Insistere sul concetto"imparare ad imparare" x x x Maggiori iscrizioni all'università x x x
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Visti i risultati negativi, sia in Italiano che in Matematica, delle prove Invalsi, dopo ampio dibattito che ha coinvolto i Dipartimenti e i Consigli di Classe nell'analisi delle prove , il Collegio Docenti nella seduta del 04/06/15 delibera di focalizzare la priorità del miglioramento degli esiti nelle prove strutturate. Si ritiene prioritario migliorare tali esiti, in quanto dal rapporto di autovalutazione emerge che questi risultati corrispondono alla criticità maggiore riscontrata nella nostra scuola. Fermo restando che la scuola ritiene che il proprio compito educativo e formativo vada oltre allo sviluppo di competenze astratte e che quindi occorra investire sulla formazione della persona, sull'importanza della cultura, sulla passione verso le discipline e sulle attitudini degli studenti, la focalizzazione sulle competenze di lettura, comprensione dei testi, analisi e soluzione di problemi logico-matematici, può essere utile a migliorare anche gli esiti scolastici complessivi degli studenti e quindi il loro livello generale di preparazione. Si ritiene inoltre che concentrarsi su tale priorità possa consentire ai Docenti di migliorare i processi di programmazione ed esperire nuove soluzioni didattiche finalizzate alla acquisizione di queste competenze fondamentali. Adattare i processi didattici alle prove Invalsi può anche favorire la diffusione di pratiche di valutazione oggettive e quindi parametri di misurazione che consentano di comparare meglio gli esiti.
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 113
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Curricolo, progettazione e valutazione Predisposizione e curvatura del curricolo per lo sviluppo delle competenze linguistiche e scientifiche. Maggior coinvolgimento dei CdC. Modalità didattiche operative conformi alla logica dei quesiti delle prove strutturate. Moduli didattici concertati per l'area linguistico-letteraria e scientificomatematica Implementazione di procedura di valutazione oggettiva per prove parallele Ambiente di apprendimento Incrementare l'utilizzo degli spazi informatici e dei laboratori multimediali, della LIM per le attività di esercitazione. x x x Inclusione e differenziazione La situazione è ritenuta sostanzialmente soddisfacente x x x Continuita' e orientamento La scuola continuerà a predisporre un progetto di raccordo didattico-educativo con la scuola secondaria di primo grado per l'orientamento. Nella nuova prospettiva di autovalutazione occorre raccordare e concertare le prestazioni della scuola media di primo grado con le nostre. x x Orientamento strategico e organizzazione A partire dalla riforma sarà indispensabile della scuola procedere ad una revisione dell'organigramma. Istituzione di due nuove figure atte a supportare i indirizzare i processi didattici dell'area linguistico-umanistica e logicomatematica. x x Sviluppo e valorizzazione delle risorse Formazione sulla misurazione e umane valutazione delle prove strutturate e sul sistema di validazione dei risultati Formazione sulla costruzione di prove strutturate e sistemi di correzione. x x Integrazione con il territorio e rapporti L'integrazione con il territorio è con le famiglie soddisfacente. Rendere più diffuso l'utilizzo del sito web e del Registro elettronico da parte delle famiglie. x x
SNV - Scuola: SSTD09000T prodotto il :28/09/2015 11:36:44
pagina 114
x Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raggiungimento della priorità di miglioramento degli risultati nelle prove invalsi non può prescindere da una revisione dei processi e delle metodologie adottate, soprattutto quelli afferenti alla programmazione dei Dipartimenti, e dei C.d.C. Si ritiene che per raggiungere il risultato atteso gli studenti devono essere messi nelle condizione di poter apprendere le competenze richieste attraverso modalità didattiche operative conformi alla logica dei quesiti delle prove strutturate. Solo attraverso moduli didattici concertati per l'area linguistico-letteraria e scientifico-matematica è possibile ridurre la variabilità interna alle classi e l'azione congiunta potrà favorire la buona pratica del lavoro d'equipe. Necessaria sarà inoltre l'implementazione di simulazioni di prove INVALSI in parallelo scandite periodicamente durante l'anno scolastico, a partire dalle classi prime.