SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIPS415006 LICEO SCIENTIFICO CARDUCCI
pagina 1
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIPS415006 Liceo MIPS415006 II A
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIPS415006 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli studenti provengono da famiglie di c.d. ceto medio-alto (professionisti, funzionari e dirigenti, imprenditori, docenti, …). Si tratta di nuclei caratterizzati da interessi civici e culturali, aperti e partecipi alla vita della comunità, disponibili all’impegno e all’innovazione. Rispetto ai figli, queste famiglie nutrono aspettative elevate sia per gli studi sia per le relazioni sociali; nei frequenti rapporti con docenti e responsabili dell’Istituto, manifestano attenzione per i risultati e per i livelli di competenza nelle discipline, ma anche per la qualità dei rapporti tra pari e con adulti, per la capacità di impegnarsi e di assumere iniziative, per il comportamento in comunità e il senso di responsabilità, per l’apertura verso gli altri e la solidarietà, per il senso di autoefficacia e la propensione a esplorare nuovi orizzonti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Queste attese delle famiglie possono dar luogo anche a condizionamenti: - verso i figli, per i livelli delle aspettative, sovente percepiti come alti. Aspettative elevate e investimento sull’avvenire dei figli, possono provocare dipendenza, difficoltà a manifestarsi, propensione ad adeguarsi. Ciò è temperato, comunque, dalla non omogeneità del background familiare; il confronto con studenti provenienti da famiglie meno agiate e/o con modelli di riferimento diversi, che connettono al successo scolastico la possibilità di migliorare la posizione sociale di provenienza, fa sì che si mettano in discussione stereotipi e si superino conflitti cognitivi (e relazionali); - verso gli insegnanti: attesa elevate possono non coincidere col modello educativo dell'Istituto, definitosi comunità accogliente e inclusiva, spazio di relazioni ispirate al rispetto e di confronto costruttivo. Se i docenti si percepissero condizionati dalle aspettative familiari, potrebbero sentirsi sminuiti nella libertà e autorevolezza professionali.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ubicata in una zona semi-centrale della città di Milano, quella circostante la stazione centrale, caratterizzata da una fitta rete commerciale e di aziende di servizio; scarsamente presenti sono le imprese produttrici. Gli studenti sono solo parzialmente provenienti dal territorio circostante l’Istituto; in buona parte raggiungono la sede grazie alla rete di mezzi di trasporto che servono quest’area. Ciò facilita la scelta della nostra offerta, che si caratterizza, tra l’altro, da una serie notevole di rapporti alquanto stabili con importanti stakeholders: università e istituzioni accademiche, associazioni datoriali, agenzie culturali sono da anni i referenti di rapporti via via più intensi nel corso del quinquennio liceale tanto da contribuire notevolmente all’orientamento postsecondario. L’offerta dell’extrascuola è ben presente nella programmazione formativa e nelle scelte di studenti e famiglie; sovente viene fruita da gruppi elettivi di studenti. L’offerta delle istituzioni territoriali è, invece, meno efficace in questo momento storico di declino dell’Ente Provincia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La disomogenea provenienza geografica degli studenti è, per alcuni aspetti, un vantaggio per l’apertura al confronto. Per altro verso ciò costituisce un limite per la maturazione di una comune coscienza critica rispetto a problemi attuali: marginalità, migrazione, indifferenza, paura per le diversità che caratterizzano particolarmente un non-luogo quale la stazione Milano Centrale. Gli studenti attraversano questi luoghi ogni giorno ma non è frequente che si interroghino o che si sentano impegnati come cittadini per promuovere prime forme di risposte a questi temi-problemi. Il compito della scuola è, allora, sollecitare lo studente a riflettere su queste problematiche per superarle e creare una futuro “cittadino del mondo” consapevole e disponibile a rivedere i propri punti di vista.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 6
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0,7
0,7
8,8
13,4
90,5
85,9
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 45,3 Totale adeguamento 54,7
Situazione della scuola: MIPS415006
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ospitata in un edificio su due livelli, con sei spazi/aula, laboratorio scientifico, biblioteca/sala insegnanti, uffici e servizi. La struttura è stata realizzata poco più di cinquant’anni fa e risente delle caratteristiche costruttive del tempo (spazi regolari disposti in sequenza). Il manufatto è ben tenuto sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza, in coerenza con gli standard richiesti al momento. Di grande vantaggio è l’ubicazione, felice per raggiungibilità della zona servita da tre linee metropolitane e da diverse linee di superficie, oltre le ferrovie; buona è anche l’ubicazione rispetto all’abitato circostante per tranquillità, ospitalità, sicurezza. L’organizzazione della didattica vede affiancate tradizionali e nuove forme di mediazione: lavagne multimediali e personal computers in ogni aula con altri mezzi audiovisivi, strumentazione didattica per le discipline linguistiche, scientifiche e artistiche. Alla dotazione libraria, sicuramente copiosa, si affianca una buona quantità di materiali e sussidi, specialmente per le diverse scienze naturali e per la fisica. Le risorse economiche provengono dalle rette corrisposte dalle famiglie, mantenute per livello molto prossime ai costi effettivi globali, secondo l’intento della Gestione. Rari e pressoché simbolici sono i contributi del Comune di Milano – Consiglio di Zona 2, per il diritto allo studio. Numerose famiglie hanno accesso ai fondi regionali di Dote Scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sostanziale assenza di fonti di finanziamento, oltre le quote retta delle famiglie, può rendere selettivo l’accesso all’Istituto, con evidenti riflessi sulla composizione sociale delle classi. La scuola dovrebbe essere infatti in qualche modo rappresentativa della società civile di riferimento perché contesto di socializzazione e di integrazione, e non piuttosto accessibile a quanti possono e/o hanno vinto il pregiudizio della scuola libera come riservata agli abbienti. Il riconoscimento della funzione sociale e culturale della scuola paritaria passa anche attraverso il riconoscimento del carico delle famiglie, che già contribuiscono a sostenere la scuola statale con la fiscalità generale. Una maggiore attenzione per questo tema, scevra da pregiudiziali ideologiche, favorirebbe l’apertura a un maggior numero di famiglie e restituirebbe a molti un diritto effettivo di scelta educativa.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 9
1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,1 10,8 10,8 70,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 10
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,5 14,9 12,2 57,4
Situazione della scuola: MIPS415006
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha in organico n° 18 docenti, metà con orario di cattedra intero o quasi; altri docenti coprono spezzoni di cattedra in altre scuole. La distribuzione per età, sesso, anzianità di servizio, stabilità nella scuola è varia ed equa; ciò favorisce l’incontro di sensibilità diverse e il dialogo per l’analisi dei bisogni degli studenti e delle aspettative delle famiglie. La comunità valorizza la diversità dei credi professionali, delle visioni culturali, delle prospettive pedagogiche e didattiche; il collegio dei docenti è luogo di esame e di condivisione delle scelte educative. La centralità dello studente e il suo ben-essere sono il punto di partenza di ogni insegnante per poter tessere con lui un dialogo proficuo e ricco di senso. Le famiglie manifestano grande apprezzamento per gli insegnanti e per la coerenza degli stili. Tutti gli insegnanti hanno fatto progressi nell’uso delle ICT per la didattica, rendendo complementari i testi cartacei con quelli su supporto ottico o siti/piattaforme messi a disposizione dagli editori. Le LIM hanno favorito forme di didattica assistita in favore di studenti con DSA, ma oggi a vantaggio di tutti; molti materiali, prodotti dagli insegnanti, sono inviati per posta elettronica agli studenti o resi disponibili sul sito web dell’Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Molti insegnanti hanno stabilità d'impiego nell'Istituto, alcuni con rapporto esclusivo, altri in condivisione con Istituti statali. Questo comporta una relativa instabilità nell’assetto organizzativo, che produce vantaggi ma anche svantaggi. Sotto il primo profilo, la continuità è assicurata da alcuni docenti ormai da anni: ciò rassicura le famiglie e reca vantaggio agli studenti per la progressione del curricolo; una moderata instabilità, invece, produce discontinuità gestibili e confronto tra modelli educativi e buone pratiche didattiche che favoriscono il cambiamento, ma possono provocare anche incertezze prima della costituzione di nuovi equilibri nei teams di insegnanti.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 11
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPS415006
% classe 1
classe 2
9
100,0
% classe 2
classe 3
17
100,0
% classe 3
classe 4
20
95,2
% classe 4 17
89,5
- Benchmark* MILANO
6.945
84,0
6.391
86,7
6.324
85,9
6.056
88,4
16.045
86,8
14.976
89,7
14.830
89,3
14.325
91,6
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPS415006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
3
33,3
8
47,1
9
42,9
7
36,8
MILANO
2.282
27,6
2.228
30,2
2.188
29,7
1.874
27,4
LOMBARDIA
4.804
26,0
4.691
28,1
4.711
28,4
3.926
25,1
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 12
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MIPS415006
61-70
71-80
81-90
91-100
-
21
9
3
MILANO
470
2.117
2.112
LOMBARDI A
946
4.407
4.843
6.236
27.986
33.185
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
-
0,0
63,6
27,3
9,1
0,0
0,0
1.297
708
14
7,0
31,5
31,4
19,3
10,5
0,2
3.124
1.908
78
6,2
28,8
31,6
20,4
12,5
0,5
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 13
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPS415006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
25,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
MILANO
-
0,3
-
0,3
-
0,8
-
0,6
-
0,5
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,2
-
0,7
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 14
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPS415006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
9
0,0
5
125,0
9
0,0
MILANO
189
3,0
154
2,5
151
LOMBARDIA
410
3,2
316
2,8
321
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
28,6
3
50,0
2,8
63
2,3
35
2,9
2,8
149
2,2
76
3,6
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 15
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPS415006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
1
6,2
-
0,0
-
0,0
MILANO
419
5,3
261
3,7
242
3,4
132
LOMBARDIA
857
4,9
559
3,5
512
3,2
267
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
2,0
50
0,7
1,7
108
0,7
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è piuttosto alta; anche grazie al couselling personalizzato svolto dagli insegnanti e alle diverse opportunità di rinforzo in itinere assicurate durante l'anno. I motivi di trasferimento in ingresso sono: affollamento della classe di provenienza, rapporti poco significativi con i docenti, modesto sostegno nelle prime difficoltà nel liceo, metodo di studio incerto, scarsa motivazione per lo studio. Per ciò nel quadro orario è stata inserita un’ora settimanale di metodo (costruzione di mappe concettuali, organizzazione degli appunti, tecniche di memoria, tecniche di lettura veloce, …). Altra opportunità è quella dell’allineamento: serie di unità di lavoro personale o in piccoli gruppi con i docenti per reimpostare il metodo di studio, acquisire un lessico specifico, pianificare l’esposizione, curare la produzione scritta, apprendere a gestire fonti plurime di documentazione. I debiti formativi, invece, si concentrano soprattutto nelle discipline che richiedono particolare applicazione: latino, lingua inglese, matematica, specie nel 2° biennio. E’ stata introdotta un’ora settimanale di conversazione in lingua inglese con docente madrelingua in tutte le classi; latino e matematica, discipline richiedenti competenze logiche e di problem solving, vedono interventi ricorrenti in corso d’anno (individualizzazione, recupero, esercitazioni) e anche prima del nuovo anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission formativa dell’Istituto è ispirata all’inclusività piuttosto che alla selezione, all’incoraggiamento verso la riuscita piuttosto che alla competizione, al sostegno e alla personalizzazione piuttosto che alla omologazione. Per questo riescono a completare il percorso di studi quasi tutti gli studenti, anche quelli che si iscrivono solo nella classe terminale,coi quali non sempre si ha l’agio di sviluppare un lavoro organico ed efficace, ma almeno quanto serve per valorizzare abilità e competenze incerte in un percorso utile e rimotivante. Non mancano, comunque, esiti particolarmente felici e risultati eccellenti, non presenti ogni anno a causa del modesto valore campionario costituito dai numeri della popolazione complessiva (ca. 90 studenti per anno). Gli abbandoni, invece, sono riconducibili al riorientamento di studenti verso altri indirizzi/percorsi di studio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 16
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come si nota dall’analisi dei dati, la popolazione scolastica fa registrare un costante incremento nel passaggio da un anno all’altro, senza significative uscite se non per casi specifici di riorientamento, comunque concordato tra scuola e famiglia. La stabilità del percorso personale, dal momento dell’ingresso all’esame finale, fa pensare al permanere della fiducia, all’apprezzamento del metodo di lavoro e di assistenza di ogni studente, al consolidamento del dialogo educativo e all’efficacia organizzativa, pur in presenza di difficoltà (pregressi insuccessi, problematiche adolescenziali, situazioni molto particolari, disturbi specifici e aspecifici dell’apprendimento, …). Numerosi e percentualmente molto rilevanti sono i trasferimenti di studenti da altri istituti, in alcuni casi perché traggono giovamento da proposte personalizzate, in altri per l’efficacia del metodo, in altri ancora per l’assistenza nello studio. Il clima sereno e caratterizzato dal dialogo testimonia attenzione per ogni studente; i giovani si sentono progressivamente valorizzati e si impegnano e responsabilizzano. Se pur questi esiti non sempre sono evidenti nella mera rappresentazione dei voti d’esame, lo sono invece nell’esame comparativo da una parte con gli esiti registrati nel periodo precedente il trasferimento presso il ns. Istituto e dall’altra con le tendenze che si registrano nel periodo post-diploma. Dai dati in nostro possesso si evidenzia interessante la percentuale di accessi all’università e al lavoro, e il conseguimento del titolo accademico nei tempi previsti o solo con modesti ritardi. Ciò sta a testimoniare che la motivazione allo studio, l’acquisizione delle competenze metacognitive e la capacità di pianificare gli impegni hanno portato alla maturazione di scelte importanti.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 17
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIPS415006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4 MIPS415006
77,8
MIPS415006
77,8
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 78,7
n/a 77,4
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 12,7
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
58,1 58,1
72,4
8,1 n/a
n/a 61,5
n/a 59,1
n/a 54,1
Liceo
77,8
11,5
58,1
7,4
MIPS415006 - II A
77,8
10,6
58,1
2,3
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 18
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
MIPS415006 - II A
0 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
4 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
5 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
7 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
MIPS415006
0,0
20,0
20,0
26,7
33,3
6,7
20,0
13,3
46,7
13,3
Lombardia
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati sono soddisfacenti. In particolare, nella prova di italiano la classe ha riportato esiti superiori a quelli di tutti gli ambiti di riferimento; in matematica gli esiti sono stati pari a quelli del contesto territoriale più significativo (studenti liceali del Nord – Ovest). L’andamento delle prove è da ritenersi senz’altro conforme a quello registrato in altre occasioni di verifica in corso di anno, con una tendenza alla riduzione delle distanze tra i livelli di prestazione degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La classe unica e di numero relativamente modesto di componenti non rappresenta un campione significativo sul piano statistico e non consente il confronto con un gruppo di controllo. Ciò non facilita la rilevazione dell’efficacia del metodo di lavoro né la costituzione temporanea di gruppi di livello per favorire attività di approfondimento e di espansione del curricolo. Per questo motivo i docenti programmano attività guidate per gruppi infra-classe, in tempi ricorrenti, e la partecipazione a eventi e opportunità di lavoro con studenti di altre scuole.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 19
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il confronto con i valori delle prestazioni di studenti in ambito nazionale e territoriale è sicuramente soddisfacente, tanto più se si considerano le problematiche recate da alcuni studenti in ingresso nel nostro Istituto. Il merito va ai docenti, in generale, e a quelli delle due discipline interessate, che hanno saputo motivare gli studenti verso lo studio non ripetitivo, valorizzando la curiosità, la problematizzazione, la capacità di analisi e di risoluzione efficace, la concentrazione dell’attenzione. I risultati riportati nell’analisi delle prove standardizzate sono stati confermati, per trend positivo, nell’annualità successiva per l’alta percentuale di promossi a giugno e per livello medio delle votazioni attribuite. La classe, cresciuta nel numero e in varietà di intelligenze, è stata sdoppiata in due sezioni che vivono, ora, una dinamica positiva di collaborazione competitiva, perché guidate dai medesimi docenti.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 20
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa suoi e propone agli studenti alcuni importanti valori di cittadinanza, desunti dalle indicazioni del Parlamento e del Consiglio europeo (2006), da quelle nazionali del 2007 e da quelle regionali del 2009. Il collegio dei docenti ritiene che le norme siano strumenti utili per consentire alla comunità di vivere le sue vicende interne e per far scoprire a ciascuno il suo potenziale e darsi un progetto e un futuro. Per questo adotta una modalità maieutica nella presentazione delle regole e delle attese, come stili e comportamenti essenziali per stare e operare insieme. Le condotte si apprendono; per questo in età adolescenziale va fatta una proposta forte in modo da valorizzare la dimensione comunitaria e solidale; anche l’apprendimento culturale se ne giova, giacché è frutto di mediazione e di negoziazione di conoscenze, punti di vista, orientamenti. Per una vita di gruppo ordinata e gratificante le attività culturali non sono considerabili vicende private: hanno anch’esse una dimensione comunitaria. Esse sono possibili se ciascuno impara a osservare regole essenziali (saper ascoltare, contribuire, cogliere l’altrui punto di vista e rispettarlo, ricercare un consenso, convenire sui dissensi, …). I docenti utilizzano specificamente le forme dell’osservazione sistematica e dell’osservazione partecipante; la riflessione viene poi fatta in sede collegiale per armonizzare opportunamente gli interventi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le dimensioni contenute della popolazione favoriscono rapporti diretti e modalità di orientamento fondate sulla esemplarità e sul dialogo. Il rapporto autorità / libertà, in tal modo, dovrebbe essere più fecondo che non verso grandi gruppi di studenti; si avverte talvolta che così non è, perché alcuni studenti sembra credano che sia possibile negoziare ogni regola, rinviarne l’applicazione, magari in nome di un presunto diritto di eccezione. Ciò non è educativo. Nella piccola comunità, inoltre, le differenze di stile tra adulti sono evidenti e incoraggiano richieste di rapporto preferenziale, fatto che ritarda il consolidamento del senso dell’orizzontalità dei rapporti (siamo tutti pari) e della uguaglianza dei diritti e dei doveri.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 21
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il clima sociale della scuola è assolutamente sereno: gli studenti si sentono accolti e rispettati, integrati in un tessuto relazionale ricco di proposte culturali interessanti e costituito da rapporti positivi, improntati al dialogo e orientati al benessere di ogni appartenente. Anche le famiglie si sentono accolte nel loro bisogno di assicurare ai figli un ambiente che ispiri fiducia e attesa, e contribuiscono a costituirlo mediante frequenti contatti con i rappresentanti dell’istituzione e con i docenti, verso i quali non mancano di rappresentare apprezzamento, attese, ansie. I docenti, dal loro canto, avvertono sia le aspettative specifiche delle famiglie sia quelle della comunità civile; cercano operosamente di coniugare le une con le altre, nella considerazione delle prospettive e delle esigenze che le innovazioni e il processo di cambiamento sociale e culturale possono esprimere anche riguardo alle competenze indispensabili per affrontare le sfide del futuro. I giovani in uscita dal sistema scolastico sono, in gran parte, preparati ad affrontare “cieli nuove e nuove terre”, nel senso che hanno buona stima di sé e consapevolezza della progressione realizzata nel quinquennio, sanno di essere cambiati come persone e di poter corrispondere alle attese, sono pronti ad assumere impegni e responsabilità maggiori, hanno senso del presente e del futuro, pur con le immancabili ansie dell’età. La comunità nel suo insieme, nel mentre accompagna annualmente un buon numero di giovani alle soglie di nuove e decisive vicende personali, avverte il senso del cammino verso una visione più piena del proprio esserci nel panorama delle istituzioni educative; per questo, in itinere osserva in maniera sistematica i comportamenti dei giovani e annualmente fa storia delle sue vicende, con momenti di riflessione per la riprogrammazione.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 22
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MIPS415006 MILANO LOMBARDIA ITALIA
89,3 57,2 54,3 50,5
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 23
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area MIPS415006
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
25,0
75,0
64,3
7,1
28,6
0,0
100,0
0,0
MILANO
41,0
26,6
32,4
54,2
22,9
23,0
56,9
18,2
24,8
LOMBARDIA
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area MIPS415006
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
57,1
14,3
28,6
100,0
0,0
0,0
MILANO
42,5
13,3
44,2
49,0
16,0
35,0
55,8
12,5
31,7
LOMBARDIA
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
pagina 24
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 25
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIPS415006 MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 6 100,0 0,0 18.841 68,8 8.542 31,2 52.829 66,6 26.477 33,4 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 6 27.383 79.306 491.841
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 26
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIPS415006 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 6 100,0 0,0 16.140 42.527 276.676
91,0 91,0 90,9
5.311 15.752 93.486
69,2 70,7 76,9
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 27
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIPS415006 liceo scientifico
7
8
9
10
-
-
2
-
MILANO
323
1.360
2.526
LOMBARDI A
696
2.596
5.271
5.045
17.826
33.466
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
0,0
0,0
100,0
0,0
0,0
0,0
2.484
842
324
4,1
17,3
32,1
31,6
10,7
4,1
6.001
2.182
867
4,0
14,7
29,9
34,1
12,4
4,9
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 28
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MIPS415006 25 5 20,0 22 5 22,7 26 6 - Benchmark* MILANO 20.254 9.246 45,7 20.859 9.148 43,9 21.932 8.250 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
23,1 37,6 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MIPS415 006
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
0,0
60,0
40,0
0,0
0,0
0,0
20,0
40,0
20,0
20,0
0,0
0,0
33,3
33,3
33,3
0,0
0,0
MILAN O
12,2
27,0
23,4
24,2
13,3
0,0
12,4
26,4
24,7
21,9
14,7
0,0
11,8
25,9
25,2
28,4
8,8
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
33,3
33,3
16,7
MIPS4150 06
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
16,7
0,0
60,0
0,0
0,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
40,0
0,0
61,5
15,4
0,0
23,1
- Benchmark* MILANO
5,3
36,3
15,7
12,2
30,5
4,6
39,1
11,6
11,3
33,5
4,3
44,8
8,2
11,0
31,7
LOMBAR DIA
5,7
38,7
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MIPS415006 0,0 33,3 66,7 0,0 0,0 100,0 0,0 7,7 92,3 - Benchmark* MILANO 0,5 9,5 90,0 0,6 9,5 89,9 0,4 10,0 89,5 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIPS415006 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
66,7 43,3 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIPS415006 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
60,0 47,4 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIPS415006 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
53,8 46,0 44,1 48,9
pagina 29
Istituto: MIPS415006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 33,3 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 19,4 17,4 13,9
7,5 7,8 13,5
15,4 13,0 8,6
4,6 6,6 7,0
1,7 3,0 2,9
7,8 8,7 14,5
12,6 11,4 7,7
4,6 6,6 6,8
1,5 2,6 2,8
9,3 9,8 15,5
10,6 10,3 7,1
4,6 7,1 7,2
1,7 2,9 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
8,5 7,2 5,6
Istituto: MIPS415006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,4 7,7 15,4 0,0 7,7 0,0 17,8 17,7 12,7
0,0
8,0 6,8 5,8
Istituto: MIPS415006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 40,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 17,6 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
10,0 8,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
A conferma di quanto osservato prima al punto 2.1, è alta la propensione dei ns. diplomati alla prosecuzione degli studi (ca. 90%). Ciò significa che i giovani hanno maturato una nuova motivazione allo studio e un progetto di vita connesso con una qualificata partecipazione al lavoro. Questo dato si incrocia con quello occupazionale; apprezzato l’immediato ingresso nel mondo del lavoro da parte del 20 – 23% dei diplomati, si osserva che sono impegnati in livelli qualificati, in prevalenza a T.D. o altre forme d’ingresso nel mercato del lavoro. Anche questo è coerente con l’ambito di studio, in netta prevalenza quello sociale (economia, giurisprudenza, scienze politiche, …) con un livello di riuscita nell’insieme soddisfacente. Il tutto è, ancora, in linea di continuità con il contesto socio-economico di provenienza,costituito da professionisti, quadri e dirigenti, operatori economici, sociali e culturali.
pagina 30
La propensione alla scelta universitaria, molto apprezzabile nel suo insieme, è piuttosto modesta per le facoltà dell’area scientifica e tecnologica, che pur dovrebbe rappresentare uno degli ambiti elettivi per diplomati del liceo scientifico. Un tanto influenzano le “predizioni” familiari, un tanto le difficoltà paventate per le competenze matematiche richieste. Per questo motivo è in atto un ulteriore avvicinamento alle facoltà dell’area scientifica mediante visite a laboratori di alta specializzazione, contatti con docenti e studenti di anni precedenti, raccordi con le associazioni datoriali, … per incoraggiare una nuova attenzione verso questa opportunità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si conferma alta la propensione alla prosecuzione degli studi in ambito universitario, ben al di sopra delle medie di riferimento. Questo conforta circa l’efficacia del progetto educativo volto a consolidare le conoscenze, ma ancor più a irrobustire le competenze e le abilità di studio. Il progetto di istituto è esplicitamente orientato al rafforzamento delle abilità specifiche connesse con lo studio e l’ingresso nel mondo del lavoro; vengono attentamente curate anche le competenze trasversali (affidabilità nel lavoro, propensione al lavoro in team, pianificazione e risoluzione di problemi, apertura all’innovazione, competenza discorsiva/argomentativa, competenze linguistiche e informatiche…), che risultano particolarmente apprezzate nell’ambito delle aziende dalle quali riceviamo positivi feed back. I risultati conseguiti dai giovani nei due ambiti sono molto positivi. Negli studi universitari la maggior parte sono in regola e concludono gli studi nei temi previsti o, al più, con lieve ritardo, sovente in parallelo con un impegno lavorativo parziale. L’ambito preferenziale è quello economico-giuridico, con significative presenze anche in quello umanistico. Le scelte lavorative vedono i giovani impegnati in prevalenza nel settore dei servizi, in ruoli qualificati che richiedono capacità di durata, di gestione del personale, di collaborazione in gruppo, di applicazione responsabile e continuativa.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 Medio - basso grado di 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 Alto grado di presenza 49,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIPS415006 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPS415006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,8
75,1
Si
81,5
73,4
Si
83,1
76,3
Si
75,8
68,6
Si
73,4
63,3
Si
57,3
53,2
Si
66,1
66,7
No
74,2
61,2
No
13,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le indicazioni nazionali 2010 costituiscono l'orizzonte del curricolo d’istituto, elaborato in funzione delle attese del territorio e delle qualità, ma anche delle difficoltà presenti nella popolazione scolastica. Il collegio riflette sul modello regolativo di persona colta nel nostro tempo, dotata di linguaggi che la mettano in relazione costruttiva con mondi possibili e di competenze di analisi che le consentano di interpretare il molteplice e il contraddittorio. Il fine è che ogni studente possa elaborare una visione complessa e organica del mondo, per collocarvisi con competenza, consapevole dei propri limiti ma capace di cercare informazioni, di metterle in connessione con le sue mappe mentali, di rivederle criticamente, di confrontarsi, di far nascere utili progetti. Il curricolo di istituto contribuisce a dare senso alle scelte di contenuto e di metodo di ogni insegnante, definendo l’ambito entro cui collocarsi. Il collegio dei docenti rivisita il curricolo su base pluriennale, per ridefinire le proposte dell’offerta formativa (attività laboratoriali e multidisciplinari, curricolo integrativo di lingua straniera e di matematica, laboratorio di scrittura, integrazione territoriale)
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura organizzativa monocorso, se pure consente maggiore rivedibilità delle scelte curricolari di base e di quelle indispensabili per la personalizzazione del curricolo, non offre però opportunità di confronto tra più corsi e gruppi docenti. Sono relativamente pochi, infatti, gli insegnamenti affidati a più docenti (italiano, latino, lingua inglese, matematica, fisica, scienze motorie) e, comunque, non in parallelo ma in anni di corso successivi. Un profilo di miglioramento è costituito, invece, dai percorsi personalizzati che sono stati avviati in forma seminariale e ricorrente, per gruppi ristretti e svolti in forma laboratoriale avvertendo gli studenti circa gli obiettivi specifici, il metodo collaborativo richiesto, i risultati attesi, le forme di verifica partecipata. Servono espressamente per evitare che le attività di rinforzo vengano percepite come afflittive dagli studenti, per mobilizzare risorse cognitive in contesti interattivi ove si valorizzino le intuizioni, le proposte, il confronto, i processi decisionali condivisi.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 34
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,6 Medio - basso grado di 14,5 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 Alto grado di presenza 49,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:MIPS415006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPS415006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,9
83,4
Si
67,7
57
No
42,7
39
No
75
66
No
75
53,5
Si
93,5
88,3
Si
85,5
77,8
Si
76,6
66,2
No
12,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progetti per dipartimenti vengono avviati per matematica , fisica, italiano e latino con i limiti dovuti al modesto numero di insegnanti e all’insegnamento non in classi parallele. La programmazione è proposta individualmente e condivisa dai consigli di classe; risultano meglio affrontati i temi trasversali (abilità di studio, metodi di conduzione dei gruppi classe, organizzazione del setting di apprendimento, competenze trasversali, verifica e valutazione per definire indicatori comuni), con efficacia di coordinamento. Ove i progetti didattici consentano di valorizzare la contemporaneità dei contenuti, soprattutto nella cl. 5^,si strutturano moduli multidisciplinari che valorizzino il transfert. Discorso analogo, ma mirato al potenziamento delle competenze meta cognitive, si ha nel primo biennio anche per favorire la coesione e il buon andamento di classi non ancora consolidate; in queste l’attenzione al metodo è costante, così come l’ascolto e l’accoglienza sono personalizzati, per promuovere un percepibile benessere di ogni studente e far maturare, con il senso di appartenenza, anche la conferma della scelta del percorso liceale. I consigli di classe analizzano le proposte di tutti i docenti sulla base dell’immagine di classe percepita; il modello antropologico e culturale diventa idea regolativa del progetto didattico, sottoposto periodicamente a revisione nelle riunioni (ordinariamente: bimestrali).
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una più compiuta struttura dipartimentale consentirebbe il confronto, in orizzontale, tra docenti delle stesse materie impegnati in classi parallele; se ne gioverebbe il profilo tecnicodisciplinare, col vantaggio ulteriore di una maggiore coerenza delle attività nelle varie classi. Il confronto in verticale, invece, non ha la medesima utilità, in quanto realizzato tra insegnanti che fanno riferimento a gruppi classe distinti. Ad ogni modo, pur nella minore utilità si trovano vantaggi di coordinamento delle impostazioni metodologiche, nell’uso di stesse strumentazioni tecniche, nella ricerca comune o nello scambio di materiali e di pubblicazioni, nell’esame di situazioni critiche.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 36
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,8
Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 49,9
8,1
7,5
41,1
42,6
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59,7
Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 61
12,1
7,6
28,2
31,4
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71
Situazione della scuola: MIPS415006
Riferimento Nazionale % 64,2
6,5
5,4
22,6
30,4
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione ha lo scopo di riflettere sul percorso formativo e sulle proposte didattiche, prima che valorizzare gli esiti degli studenti. Le verifiche sono frequenti, anche con prove strutturate che rilevano il possesso dei contenuti, la capacità di deduzione, la contestualizzazione, la prontezza di intuizione, la proprietà lessicale. Ogni insegnante gestisce la realizzazione delle verifiche. Ogni bimestre sono previste verifiche sommative per l’informazione d’insieme alle famiglie (“pagellini” del 1° e del 3° bimestre; pagelle del 1° e del 2° quadrimestre), dando sempre ad ogni studente l’opportunità di miglioramento. Il collegio ha formato una tabella con criteri comuni, poi adattata alle varie discipline con indicatori relativi a specifici traguardi del processo di I/A. Nelle valutazioni intermedie sono rilevate le condotte apprenditive, la costanza, l’impegno, il dialogo educativo, la frequenza e l’assiduità, le lacune pregresse, il grado di coinvolgimento, le forme di partecipazione alla vita scolastica. Ad ogni valutazione periodica si progettano opportuni segmenti di lavoro personalizzati o per piccoli gruppi per qualificare l’impegno di apprendimento e sostenere gli studenti in difficoltà. Nella revisione dei modelli per la verifica / valutazione gli insegnanti si rifanno anche alla pubblicistica professionale e a materiali coprodotti in altre scuole ove prestano servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è strutturata su un solo corso; in situazione di assenza di campione di controllo, pertanto, non vengono realizzate prove strutturate per classi parallele ma solo per le singole classi. Non manca, tuttavia, il confronto con i livelli di prestazione fatti registrare nel tempo dalla medesima classe e da altre classi all’epoca di corsi corrispondenti. La sostanziale stabilità del corpo docente ha portato a modelli di verifica e valutazione sperimentati; nel breve periodo questo funziona bene, ma a lungo andare può non far considerare le variabili sopravvenute. Gli studenti,infatti, si stanno manifestando in forme inedite e la stessa didattica valorizza sempre più modelli cooperativi o,quanto meno, forme collaborative. Andranno ricercate, quindi, forme di valutazione che valorizzino anche gli aspetti qualitativi delle prestazioni e non riconducibili a votazioni espresse con numeri che, riduttivamente, possono essere riferiti al possesso di conoscenze standardizzate e, al più, ad abilità disciplinari (dato quantitativo)
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il curricolo di istituto è esplicito e nasce dai bisogni formativi degli studenti, alla luce dei recenti documenti ministeriali. Il testo è molto attento a cogliere le richieste del contesto socio-economico-culturale del territorio, le indicazioni della legge regionale n° 19 del 2007 e gli indirizzi per i piani di studio del 30 luglio 2009. Il tema identitario è al centro delle scelte curricolari del collegio e si sostanzia in proposte che valutano la realtà e le attese che i vari livelli istituzionali esprimono per il prossimo futuro. Il documento tratteggia il profilo della persona colta del nostro tempo, portatrice di una visione ampia di un mondo che cambia e orientata a partecipare alla sua evoluzione con competenza, apertura e spirito di iniziativa;consapevole che l’accelerazione evolutiva non considera più sufficienti le pur numerose conoscenze e abilità strumentali fruibili a tutti. Da queste considerazioni, che caratterizzano la riflessione pedagogica del collegio, gli insegnanti e i consigli di classe definiscono le proposte di curricolo disciplinare e multidisciplinare. Il preambolo costituisce la cornice che giustifica le scelte di contenuto e di metodo, ma anche le decisioni sugli stili da assumere nell’azione professionale come modelli utili e insieme criticabili, anch’essi strumenti / proposte per le scelte che i giovani compiono. I gruppi di lavoro tra docenti sono modelli credibili di forme organizzative diverse e specialistiche che cooperano per un fine più alto ch’è la “pro-vocazione” o chiamata all’impegno, alla partecipazione, all’espressione di conoscenza e orientamento all’azione. Anche la valutazione diviene non giudizio ma pratica responsabile di riconoscimento di valori e restituzione di apprezzamento sociale del lavoro svolto, momento di ripartenza nel cammino dello studente e chiamata collaborativa per gli adulti che hanno scelto di tracciare insieme con lui un percorso di senso.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: MIPS415006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 24,2 Orario ridotto 42,7 Orario flessibile 33,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MIPS415006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIPS415006 modalità) modalità) modalità) Si 76,6 70,2 Si
46,8
35,4
No
8,1
7,1
No
20,2
16,6
No
2,4
11,9
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:MIPS415006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIPS415006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,3
73,6
Si
66,9
61,8
No
8,9
8,2
No
12,1
12
No
0
0,4
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre alcuni spazi laboratoriali, in particolare per l’area scientifica (laboratorio fisico e chimico-biologico recentemente rinnovato del tutto,laboratorio informatico). Le attività laboratoriali sono predisposte soprattutto per gli studenti del 1° biennio, per favorire l’osservazione, la rilevazione dei dati, la stesura di protocolli di osservazione, ma anche il pensiero ipotetico e critico, il confronto tra studenti, la sistematicità di registrazione, la ricerca di fonti documentali e la validazione con l’insegnante e con i pari. Anche il laboratorio informatico ha finalità operative e di ricerca, di acquisizione di metodo e di sistematicità operativa; scoprire le potenzialità della macchina significa non soggiacere al suo linguaggio direttivo, ma saperlo piegare alle esigenze di rappresentazione di dati, ricerca, produzione di protocolli, formazione di sequenze ipermediali. L’utilizzo delle apparecchiature informatiche si è rivelato molto utile anche per l’apprendimento facilitato della lingua straniera inglese, ben oltre la semplice riproduzione di filmati in lingua originale o di test per l’esercitazione nelle quattro abilità linguistiche. Il tempo è impiegato soprattutto per le attività d’aula; le attività di laboratorio sovente sono collocate in orario aggiuntivo per accogliere gli studenti per piccoli gruppi in modo che possano essere meglio seguiti dagli insegnanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone ancora di devices personali per ogni studente; le apparecchiature informatiche sono prevalentemente d’aula e disponibili per gli studenti per gruppi. E’ ora disponibile un segnale di rete più potente, compatibile con collegamenti personali diffusi. Il laboratorio biologico e quello fisico dispongono di strumenti per accogliere studenti in gruppi di 8 – 10 per volta, in modo da impegnarli direttamente nelle esperienze proposte dai docenti; per questo motivo alcune attività sono collocate in orario aggiuntivo. Il laboratorio di scrittura è previsto soprattutto per gli studenti che ancora incontrano difficoltà nella produzione di testi scritti di genere vario (analitico, giornalistico, informativo, argomentativo, …). Anche la disponibilità di spazio nelle ore antimeridiane limita la formazione di gruppi di studenti per progetti ad hoc.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
L’istituto cura con attenzione e incoraggia la ricerca didattica, nel senso della valorizzazione delle esperienze innovative non solo sul piano tecnico, ma soprattutto metodologico. In particolare, viene incentivato l’impiego dei materiali, in formato digitale, forniti a corredo dei libri di testo e di quelli resi disponibili dagli editori e/o in abbonamento su piattaforme per le diverse discipline. Di pari passo procede l’innovazione anche sul piano della cooperazione tra docenti tanto per l’impiego delle tecnologie quanto per metodologie didattiche che superino l’approccio trasmissivo in favore di modelli di ricerca e analisi, soprattutto nel secondo biennio e nella classe quinta. Alcune forme metodologiche multidisciplinari, supportate anche dalle tecnologie, sono impiegate in particolare negli ultimi due anni, per sollecitare gli studenti a problematizzare le nozioni e a conquistare una personale visione di temi e problemi. Molti materiali prodotti direttamente dagli insegnanti o dai docenti con gli studenti sono resi disponibili a questi ultimi con accesso riservato al server dell’Istituto.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 44
Non tutti gli insegnanti sono immediatamente disposti ad abbandonare pratiche, metodiche e sicurezze sperimentate. La scelta della Direzione è nel senso di non forzare il processo, ma incentivare le pratiche sperimentali in modo da incuriosire e avviare esperienze significative, facendo convivere tradizione e innovazione, nel convincimento che la destabilizzazione delle metodologie potrebbe recare danni all’efficacia dell’insegnamento. Nessun docente, comunque, ha alzato barriere rispetto all’impiego delle metodologie basate sulle ICT; non tutti usano con destrezza le LIM, ma tutti producono materiali in formato digitale, con programmi diversi, e impiegano in aula filmati, sequenze di diapositive, immagini, testi che sempre più stanno assumendo consistenza di presenza significativa. Solo alcuni docenti sono già in grado di coinvolgere gli studenti nell’uso competente delle tecniche informatiche per la ricerca, analisi, comparazione, produzione di materiali su supporti ottici; questo avviene, in particolare, a vantaggio di studenti dislessici, disgrafici e discalculici.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIPS415006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPS415006 % 100 n.d. n.d. 43,5 n.d. 44 n.d. 55,9
Riferimento Nazionale % 48,3 34,3 49,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIPS415006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPS415006 % 100 n.d. n.d. 61,5 n.d. 53,1 n.d. 50,5
Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MIPS415006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPS415006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,7 50,2 Azioni costruttive n.d. 30 28 Azioni sanzionatorie n.d. 42,7 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIPS415006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPS415006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 56,3 54,8 Azioni costruttive n.d. 26,4 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 42,2 42,4
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 46
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MIPS415006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPS415006 %
Riferimento Nazionale %
0
3,7
2,2
0
3,2
2
11,11
2
1,6
0
1,5
1,5
0
2
1,3
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 47
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MIPS415006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPS415006 % 56,82
20,5
Riferimento Nazionale % 21,7
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 48
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MIPS415006 MILANO LOMBARDIA ITALIA
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 59,4 71,7 66,6 38,5 41,3 51,8 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 143,2 57,5 53,5 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per unanime affermazione del pubblico, nella nostra scuola si respira un clima sociale positivo nel quale gli studenti si sentono accolti, ascoltati e rispettati. Ciò contribuisce, con la richiesta di rispetto di regole essenziali ed esplicite,a costituire una comunità serena,sostanzialmente ordinata,impegnata nelle sue attività, ma non “ingessata” in formalismi esteriori. I rapporti tra adulti e studenti si fondano sul riconoscimento della dignità e del valore della persona;le famiglie si sentono accolte nel bisogno profondo di corresponsabilità della vicenda formativa dei figli;gli insegnanti godono di apprezzamento e sono riconosciuti autorevoli. Le relazioni sociali non scadono mai di tono; questo contribuisce a far avvertire,agli studenti,le aspettative che gli adulti nutrono nei loro confronti e la fiducia ch’essi siano capaci di corrispondere. I rapporti tra studenti sono amichevoli e rispettosi;si avverte che si sentono appartenenti e che nutrono sentimenti di solidarietà. Ad alcuni studenti sono assegnati compiti collaborativi,es. cura delle strumentazioni informatiche d’aula, rappresentanza di interessi diffusi,diffusione di materiali prodotti o proposti dai docenti,raccordo per iniziative esterne, … ;a tutti viene chiesto di aver cura di spazi e strutture e di rispettare le regole essenziali di ogni comunità civile. In genere,si nota un crescente senso di responsabilità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra comunità, costituita da circa n. 90 studenti e complessivamente da n. 18 docenti, favorisce la reciproca conoscenza e la frequenza dei rapporti faccia a faccia. Ciò ha aspetti positivi, ma anche problematici. Sul primo versante, si evidenzia l’assenza di dinamiche più frequenti in ambienti affollati e anonimi, quali bullismo, emarginazione, etichettamento, …; si registrano, anche, apprezzabili positività, quali fiducia e apertura anche verso insegnanti di altre classi, rapporti colloquiali e aperti con i responsabili, richieste di incontri per approfondimento o per esaminare difficoltà di studio o di rapporti. Difettano, invece, le occasioni e i luoghi nei quali i giovani, con la trasgressione, si mettono alla prova, corrono il rischio, si confrontano in modo più diretto e non mediato da adulti; tra questi si può pensare ai c.d. ”riti iniziatici” delle autogestioni, occupazioni di scuole, azioni di protesta, “bandiere” dietro le quali ci si anima, ci si confronta, si matura una qualche forma di “coscienza di classe” o di gruppo e mediante le quali ci si contrappone dialetticamente al mondo adulto. Le assemblee di classe offrono una sorta di surrogato di queste opportunità o, almeno, perimetri relazionali entro cui mettersi alla prova e manifestare nuove forme di identità di gruppo giovanile che, protestando, afferma la propria soggettività.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si offre al suo pubblico come opportunità per accogliere e soddisfare esigenze tipiche dell’età adolescenziale, da quelle più tipicamente istituzionali: conoscenze complesse e integrate; abilità di studio pluridisciplinari, strutturate sul piano del metodo; competenze culturali corrispondenti al bisogno di senso dell’età adulta, orientate alla costruzione di una personale visione del mondo e tali da consentire di percepire le opportunità per collocarsi efficacemente nelle dinamiche produttive e relazionali. In questo senso la comunità educativa utilizza flessibilmente le sue tradizionali leve, da quelle disciplinari a quelle organizzative, finalizzandole a costituire un ambiente educativo di apprendimento, ove gli studenti si sentano in agio ma anche sollecitati alle forme di impegno possibili per ciascuno. Accoglienza e controllo costituiscono come due assi cartesiani atti a qualificare, con consapevolezza, le scelte riguardanti gli stili di docenza e di animazione di comunità di compito che sono, al tempo, comunità di vita e luoghi preziosi di relazioni che fanno crescere ciascuno. Le regole sono importanti entro questi perimetri; per esse si chiede non solo rispetto, ma capacità di interpretarle come sostegno alla libertà di tutti e come ambiti di opportunità, come spazi di esercizio e di governo della propria capacità di iniziativa. Come in ogni ambiente nel quale ci si prova, anche nella nostra comunità si registrano talvolta episodi critici, che interpellano tutti. A noi educatori compete l’onore e l’onere di orientare i giovani non tanto alla tolleranza quanto piuttosto al convincimento che i conflitti, talvolta insopprimibili, possono essere risolti anche attraverso il dialogo, il riconoscimento di posizioni diverse dalla nostra, la manifestazione della ragionevolezza della convivenza tra diversi.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non sono iscritti, al momento, studenti con disabilità; alcuni, invece, presentano bisogni educativi specifici. Questo dato è notevolmente cresciuto nell’ultimo anno, fino a raggiungere circa il 10% a seguito di conoscenza di nostre buone pratiche. I PDP sono definiti d’intesa con la famiglia, previa conoscenza dello studente mediata da figure tecniche o centri di assistenza educativa. L’intesa, se chiara ed esplicita circa le reciproche attese e azioni, funziona bene perché rasserena le ansie (familiari), fa maturare aspettative positive (agli operatori scolastici), sollecita lo studente in senso pluridirezionale senza mortificazioni per le difficoltà che incontra; sovente si evidenziano sforzi compensativi nei rapporti con i pari. I piani sono rivisti periodicamente dai consigli di classe e aggiornati con le famiglie e gli studenti. La percentuale degli alunni stranieri è circa il 5%, quasi tutti nati in Italia da genitori immigrati. La precedente scolarità italiana fa loro possedere la nostra come seconda lingua madre, con buon uso del lessico, delle forme e dei registri comunicativi. Tutti i nostri studenti stranieri hanno, quindi, buona competenza linguistica e apprezzabili capacità di astrazione e simbolizzazione; questo abilita al dialogo con i pari e alle attività di studio senza problemi di sorta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti sono attenti anche ad evitare un possibile effetto di nascondimento, ossia la tendenza degli studenti con BES a non utilizzare forme didattiche facilitanti e strumenti compensativi (es. uso del tablet con correttore ortografico e/o dizionari elettronici, di formulari matematici, …); d’altro canto, anche gli studenti stranieri tendono a celare l’identità culturale nativa che, invece, può costituire una risorsa speciale per valorizzare il dialogo interculturale nella comunità. Non far cenno alle diversità può equivalere a disconoscerle; questo pare inopportuno sul piano educativo sia per gli studenti in parola sia nei confronti degli altri, che invece vanno aiutati ad apprezzare le diversità, non temerle. Così, nell’ambito delle discipline espressive si colgono le opportunità di aprire alle sensibilità multi e interculturali; nelle altre discipline di studio si cerca di valorizzare le forme di impegno per piccoli gruppi, integrando questi studenti nel fare insieme, sostenendoli nel contributo che possono offrire, facendo in modo che le loro qualità siano apprezzate. Purtroppo, i limiti temporali non consentono il ricorso frequente a queste forme di impegno, mentre si confida che la progressiva digitalizzazione della didattica possa offrire nuove risorse.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
MIPS415006 Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 7 8,7 9,0 6,9
15 15 70,2 71,7 63,2
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 51
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 52
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:MIPS415006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPS415006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
45,2
45,5
No
13,7
13
No Si Si No
64,5 79 45,2 53,2
50,7 70,6 34 49,7
Si
60,5
40,3
No
20,2
11,3
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:MIPS415006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPS415006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
39,5
40,3
No
21,8
16,1
No
30,6
30,2
No
67,7
55,8
No
50,8
45,7
No
62,1
54,7
Si
73,4
61
No
8,9
7,3
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà ricorrenti sono notate in cl.1^ e 3^. Gli studenti di cl. 1^ possono incontrare difficoltà per il metodo di studio, per provenienza da licei con classi sovraffollate, per asistematicità organizzativa. Perciò il metodo trova particolari attenzioni da parte dei docenti con proposte di lavoro,materiali strutturati,consulenze personalizzate per ciascuno; il percorso seguito,soprattutto per lettere e matematica,viene scomposto in piccole unità di lavoro,in modo da cogliere subito gli elementi di difficoltà. Il feed back continuo consente di riprogrammare efficacemente le attività. In genere la prima classe viene conclusa con particolare successo. Il lavoro per gli studenti che si iscrivono in classe 3^ è più complesso,soprattutto per l’avanzamento del percorso di studio e per i problemi rimasti prima irrisolti. Anche qui viene sperimentato l’allineamento nelle discipline che richiedono metodi di studio e abilità risolutive più articolati. Questo lavoro viene proposto in orario aggiuntivo sotto forma laboratoriale,con frequenti verifiche e consulenze,oltre un tempo congruo per la maturazione delle competenze richieste. Agli studenti più capaci si propongono attività di potenziamento del percorso generale,come:approfondimenti monografici,produzione di testi complessi anche multidisciplinari dapresentare alla classe,partecipazione ad attività laboratoriali e/o seminariali in sedi accademiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una scuola inclusiva è, per definizione, orientata al successo di tutti i suoi studenti. A tal fine sarebbero necessari tempi dilatati per articolare le attività per gruppi e/o forme di personalizzazione della didattica assistita da ICT. Nel primo senso vanno le attività personali e per piccoli gruppi, in genere più frequenti nei periodi successivi alle valutazioni. Non c’è, però, parallelismo tra tempi e risultati; sovente agiscono anche altri fattori: motivazione, autostima, distrattori. Alcuni insegnanti stanno sistematicamente provando a utilizzare le tecnologie didattiche per rendere più efficaci le forme di personalizzazione del lavoro di apprendimento. Certamente, occorre tempo per verificarne la ricaduta, ma alcuni esiti sono incoraggianti, soprattutto per gli studenti con particolari attitudini e per quelli con BES.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 55
I nostri insegnanti sono generalmente molto attenti all’efficacia delle attività didattiche proposte, nei confronti di tutti gli studenti. Uno standard soddisfacente caratterizza un ambiente di apprendimento capace di offrire a ciascuno la possibilità di trovarsi in agio e sperimentarsi competente. Purtroppo non è sempre così: sentirci scuola per tutti fa accogliere volentieri anche studenti che abbiano incontrato difficoltà in contesti più competitivi.Per offrire anche a questi allievi la possibilità di rimettersi alla prova per portare a termine il percorso liceale occorre conoscere più approfonditamente le potenzialità e le abilità di studio possedute, ma anche offrire motivazione, fiducia, sostegno e consulenza mediante attività personalizzate e la condivisione di un progetto che consolidi la percezione positiva di sé sostenuta da competenze culturali almeno pari a quelle della media della classe, magari valorizzando interessi e abilità specifici dello studente in parola. Pari discorso va fatto per gli studenti più capaci, talvolta mortificati da una didattica standardizzata, e confusi in una comunità che non apprezza i singoli. Occorre, allora, saper guardare a ciascuno come persona speciale da scoprire e valorizzare nelle sue singolari qualità, e mirare a costituire una comunità di diversi, abile ciascuno e ricco l’insieme. Far risaltare le qualità, rendere interessante e stimolante la proposta cognitiva, diversificare le forme di impegno, innovare sul piano del metodo, rassicurare chi è impegnato a conquistare un nuovo equilibrio cognitivo ed emotivo: queste sono alcune delle piste seguite dai nostri docenti per animare il dialogo educativo con i giovani.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIPS415006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPS415006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
44,6
40,6
No
35,8
27,7
No
91,2
82,6
No
60,1
43,1
No
41,9
32
Si
44,6
33,4
No
14,9
15,6
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
La popolazione scolastica del nostro Istituto non ha caratteristiche di appartenenza territoriale. Purtuttavia, viene promosso ogni anno un programma di presentazione dell’istituto presso le scuole secondarie di primo grado viciniori e, in misura più lata, presso poli scolastici che organizzano giornate di campus orientativo per un territorio più ampio, sovente con apprezzabile opportunità di confronto tra proposte di diversi percorsi scolastici, statali e paritari. I nostri studenti provengono da diverse zone della città di Milano e da alcuni Comuni dell’hinterland, grazie alla mobilità assicurata dai servizi pubblici. Per quanto riguarda gli iscritti in classe 1^ e quelli immigrati nelle altre classi, il coordinatore didattico chiede notizie alle scuole di provenienza, talvolta anche incontro con figure di coordinamento e/o di orientamento, soprattutto ove si evidenzino situazioni personalissime che possano influire sulla motivazione e l’autostima. Più attento è rapporto con scuole che accolgono nostri studenti a seguito di un ri-orientamento programmato con la famiglia. In tal caso si cerca di valorizzare, già presso la nostra scuola, le abilità e le conoscenze che saranno premessa per la buona riuscita nella scuola di destinazione; oltre ciò e col consenso della famiglia, si possono trasmettere informazioni sullo stile di apprendimento, i ritmi di studio, le competenze nelle abilità di base.
pagina 57
Il periodo iniziale di ogni anno scolastico è ordinariamente dedicato ad iniziative didattiche di ri-ambientamento con attività che richiamano contenuti e abilità tipici del programma dell’annualità precedente. In tal modo si offre l’occasione, anche agli studenti recentemente iscritti, di manifestare i propri punti di forza e le aree da potenziare. Per questi ultimi studenti non si tende a enfatizzare le carenze o le lacune, ma piuttosto i punti di forza perché possano sentirsi accolti e stimati. Per il programma di rinforzo, invece, si usano i materiali e i sussidi già noti e, nel corso di sedute personali di studio, si cerca di portare lo studente ad apprezzarsi, magari con uno sforzo aggiuntivo cui è più disponibile nel momento del passaggio. Purtroppo, però, non è certo il passaggio di informazioni tra scuole, anche limitatamente al programma svolto e alle parti di incerta competenza. Viene, pertanto, impiegato molto tempo nella definizione di una visione dello studente per tracciare le linee di un lavoro personale da programmare
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MIPS415006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPS415006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
58,8
46,8
Si
64,9
44,7
No
39,9
34,8
Si
93,2
83,5
No
28,4
14,1
Si
54,7
45,7
Si
70,3
52,1
No
18,9
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 58
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del 4° anno, ma più nel 5° anno sono programmate numerose iniziative di orientamento agli studi universitari e al lavoro, diverse tra loro per metodo,in modo da offrire ai giovani l'opportunità di conoscersi e scoprire interessi di studio o forme elettive di impegno valorizzativo. I rapporti con le università del territorio milanese sono frequenti, a volte anche prima ch’esse organizzino gli open days (Bocconi,Università Cattolica,le università a distanza e alcune università straniere). Nel caso della Bocconi,l'università esplicita quali competenze, attitudini e qualità di personalità caratterizzano i suoi studenti. Le attività di orientamento spaziano dalla partecipazione a incontri tematici presso Assolombarda (per le facoltà scientifiche e tecniche), presso quasi tutti gli atenei;incontri con psicologi orientatori per sottoporsi eventualmente a test attitudinali; partecipazione a lezioni, seminari, attività laboratoriali, cicli di conferenze o incontri pubblici a tema; presentazioni presso la nostra scuola. Recentemente hanno richiesto di presentare loro proposte anche Albi professionali (es.consulenti del lavoro, statistici e attuari) e Corpi armati (es.Guardia di finanza). L’offerta sinora è stata rivolta agli studenti, ma è utile suggestione estenderla anche alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il mondo accademico, ma ancor più quello del lavoro, risultano ancora sconosciuti ai giovani, che sovente ne hanno immagini imprecise se non stereotipate. Probabilmente, occorrerebbe ampliare l’orizzonte conoscitivo verso il mondo del lavoro incontrando sia le associazioni datoriali sia il mondo sindacale, per scoprire tanto le opportunità quanto i problemi che connotano, oggi, la realtà lavorativa. Prepararsi alla vita non può essere faccenda da rinviare; una più precisa prospettazione delle problematiche complesse della realtà socio-economica circostante potrebbe anche risultare motivante sotto il profilo della formazione ispirata a principi di realtà.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 60
Il liceo è il segmento intermedio di una catena formativa che vede passare lo studente dalla condizione di preadolescente, preso dalle sue personalissime dinamiche evolutive, a quelle di giovane prossimo al debutto nell’impegno sociale per la realizzazione del suo progetto di vita. Il tema della continuità si coniuga, inevitabilmente, con quello della discontinuità propria delle epoche di passaggio che caratterizzano questo momento cruciale della vita della persona. In parallelo, è consapevole di una vicenda del tutto inedita. Negli ultimi decenni, la scuola superiore è stata investita, infatti, di una funzione sociale decisiva che va ben oltre la mera acquisizione di competenze culturali da spendere lungo il successivo arco di vita:apprendere ad apprendere è considerato sapere di vita,capacità di rimettersi in gioco e di ri-adattarsi a modelli e profili di lavoro che si interconnettono con nuovi cicli di studio / preparazione ad affrontare contesti lavorativi innovativi con qualità decisamente diverse e originali. Di riflesso, il collegio sa che il sapere proposto ai giovani non è assolutamente compiuto,ma piuttosto sapere generale di alto livello, orientante e metodologicamente destinato ad una rapida obsolescenza, e tuttavia capace di generare propensione alla ricerca,all’ipotesi,al progetto,al confronto e alla condivisione,al controllo e alla riprogettazione. L'opera culturale degli insegnanti consiste in una nuova e continua tessitura, nell’ansia di conquistare un nuovo equilibrio cognitivo e nella disponibilità ad accogliere le sfide della dissonanza cognitiva. Un sapere che sa di metodo più che di ambito di conoscenze consolidate. Per questo motivo il sapere scolastico vero non nasce né finisce nella scuola;gli insegnanti lo propongono come evoluzione dei personali quadri concettuali,ma sollecitano a confrontarsi fuori dell'ambito scolastico.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto consiste nell’affermazione della centralità dello studente come persona che progressivamente si riconosce come soggetto e si avvia a esprimere le sue scelte nell’ambito di un progetto di vita, come uomo e come cittadino di mondi plurimi. Egli è chiamato ad assumere consapevolezza e iniziative in relazione ai valori della cultura di riferimento e agli universi di significato e di senso che condivide con altri appartenenti. In questo progetto gli è riconosciuto il diritto a essere valorizzato e a conseguire livelli di benessere (attenzione, ascolto, rispetto, agio emotivo, serenità, conoscenze ampie, abilità di vita, competenze culturali, …) pur nella richiesta di impegno e di rispetto delle regole espresse. Queste scelte sono poste nei documenti ufficiali e proposte per l’adesione al progetto d’Istituto. Sono discusse e, perciò, rivedibili periodicamente. Si rifanno, anche, allo Statuto delle studentesse e degli studenti, alle esigenze espresse dall’Osservatorio regionale sul fenomeno del bullismo, alle richieste del Consiglio Regionale in relazione ai profili di cittadinanza. L’informativa alle famiglie e al territorio è realizzata attraverso il sito web dell’Istituto, i materiali a stampa promozionali, la partecipazione a eventi di presentazione dell’offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il flusso comunicativo circa la missione dell’Istituto va apparentemente dall’interno verso l’esterno. Anche l’adesione alla proposta può apparire ed essere, in effetti, poco negoziabile. Il confronto vero avviene nelle situazioni critiche (episodi di intolleranza, insuccessi, difficoltà relazionali, dinamiche competitive, …), ma offre l’opportunità di revisione delle scelte. Altro importante e ricorrente momento di confronto è costituito dai colloqui periodici e dagli incontri più frequenti tra insegnanti e genitori; soprattutto nei momenti assembleari si registrano contributi per la migliore definizione del compito assunto dalla scuola in relazione ai bisogni/diritti dello studente, come rappresentati anche dal mondo delle famiglie. Non sono stati scelti, al momento, strumenti formalizzati e diffusi per la raccolta di suggerimenti, proposte, contributi critici per una nuova definizione della missione, in relazione al contesto e a bisogni formativi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La vita degli OO.CC. d’Istituto è l’occasione principale per la condivisione del significato da attribuire alle espressioni che definiscono e qualificano la ns. proposta. La pianificazione didattica, rivista bimestralmente, non ha senso come comunicazione di contenuti, di per sé surrogabile con un cronoprogramma generale di classe, ma piuttosto come attribuzione di valore strumentale alle conoscenze e alle attività rispetto ai fini formativi. L’occasione di fine 1° e 3° bimestre è regolativa della programmazione preventiva e presa d’atto di risorse e problemi; essa serve anche come momento di verifica del curricolo in corso. I docenti propongono le loro osservazioni sistematiche e, dal confronto, traggono elementi di riflessione critica sulla qualità delle azioni svolte. Vengono monitorati i livelli del profitto e delle abilità, l’agio/disagio degli studenti, il clima d’aula, i rapporti docenti – discenti, eventuali comportamenti critici, le difficoltà e la loro diffusione nella popolazione scolastica. In tal modo si possono individuare anche situazioni personalissime, per gestirle con maggior cautela anche con altre figure specialistiche (es. il consigliere psico-pedagogico).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le assemblee di classe, in genere animate e non raramente autogestite interamente dagli studenti, danno un resoconto anche circa il clima e i rapporti, ma sono poco propositive verso il nuovo; quelle dei genitori tendono a soffermare l’attenzione sul benessere dei figli circa la sintonia ch’essi stabiliscono con gli insegnanti e la valorizzazione delle qualità personali, ma talvolta risentono di una visione dirigista della scuola. Sul versante professionale, le procedure sono riconsiderate dagli insegnanti negli organi collegiali; l’analisi è attenta e il processo non è quasi mai autoassolutorio. La presenza del coordinatore didattico, ch’è figura interna e, in qualche modo, esterna al gruppo, favorisce il confronto sugli stili di conduzione dei gruppi classe, sulle procedure rispetto alle finalità e agli obiettivi espliciti, ma risente dei limiti tipici della dimensione comunicativa fatta di collaborazione continua; in ogni caso non può sostituire l'analisi realizzata con tecniche e figure specialistiche capaci di far emergere, per competenza e terzietà, i punti di forza e le debolezze.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
pagina 62
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 63
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIPS415006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPS415006 Ente gestore No 17,6 18 Collegio dei docenti No 80,4 71,4 Consiglio di istituto No 18,2 17,8 Consigli di classe/interclasse Si 15,5 14,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 18,9 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 18,9 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIPS415006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPS415006 No 21,6 Si 62,8 No 23,6 No 0
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
No
39,9
40,6
No
17,6
17,1
No
4,1
2
No
0,7
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIPS415006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPS415006 Ente gestore No 2,7 3,3 Collegio dei docenti No 70,3 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 47,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 19,6 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,1 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,5 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
pagina 64
Istituto:MIPS415006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPS415006 No 2,7 Si 62,2 No 3,4 Si 29,1
Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2
No
10,1
18,8
No
6,8
6,1
No
33,1
21,9
No
17,6
19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:MIPS415006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPS415006 Ente gestore No 5,4 2,5 Collegio dei docenti Si 95,3 89,8 Consiglio di istituto No 4,7 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 25 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 15,5 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 11,5 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIPS415006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPS415006 Ente gestore No 29,7 27,2 Collegio dei docenti No 35,8 37,1 Consiglio di istituto No 14,2 16 Consigli di classe/interclasse Si 1,4 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 50 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 20,3 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIPS415006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPS415006 Ente gestore Si 98 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto Si 12,2 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 17,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,7 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 65
Istituto:MIPS415006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPS415006 Ente gestore No 4,1 2,8 Collegio dei docenti Si 53,4 50,8 Consiglio di istituto No 2,7 1,8 Consigli di classe/interclasse Si 21,6 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 41,9 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 13,5 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 22,3 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:MIPS415006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPS415006 Ente gestore Si 29,7 25 Collegio dei docenti Si 46,6 41,9 Consiglio di istituto No 4,7 4 Consigli di classe/interclasse No 2 3 Il Coordinatore delle attivita' No 42,6 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 25 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 8,1 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,2 13,2
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 66
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:MIPS415006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPS415006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
8,8
6,6
100
44,4
38,3
n.d.
43,9
52,7
n.d.
6,3
5,8
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura organizzativo-didattica è lineare, trattandosi di una scuola monocorso, ma non adotta uno schema meccanico; ha numerosi caratteri dell’organizzazione organica, voluti perché opera in un contesto non stabile e in un orizzonte complesso, caratterizzato da cambiamenti e sfide. Oltre gli incarichi di insegnamento, sono assegnate alcune deleghe di coordinamento: dei consigli di classe, delle attività di orientamento, delle iniziative di ampliamento e diversificazione dell’offerta formativa, BES, vice-presidenza. Ogni delega è incarico di responsabilità per orientare le azioni dei colleghi condivise negli organi competenti. La divisione dei compiti è chiara e l’assegnazione degli incarichi esplicita. Il collegio ascolta periodicamente il report dei coordinatori di classe e, a fine anno, quello degli altri soggetti incaricati di funzioni specifiche. La comune ispirazione ai principi di competenza e di responsabilità fa sì che ci sia armonia nell’esercizio delle funzioni, per chiarezza dei compiti frequenza dei rapporti diretti. Gli incarichi sono assegnati a rotazione, soprattutto ai docenti in servizio da più anni, perché rappresentano il comune sentire del corpo professionale, esplicitano la missione dell’Istituto ed esprimono una visione condivisa di scuola. Non merita cenno specifico la divisione dei compiti del personale ATA, stante la presenza di due sole unità, una amministrativa e una ausiliaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In una struttura semplice teoricamente si potrebbe fare a meno di assegnare deleghe. Oltre che per quanto detto poc’anzi, vengono individuate figure specifiche per la condivisione (in positivo) delle responsabilità di risultato, per mitigare la linearità verticale della linea di comando, per far emergere / valorizzare le sensibilità e le competenze. Tranne i coordinatori di classe, tutti gli altri sono sostanzialmente unici nell'esercizio delle deleghe e possono difettare di confronto e iniziativa, sentirsi poco rappresentativi nei contatti con l’esterno (stakeholders); altro rischio può essere quello dell’episodicità di esercizio delle funzioni o la banalizzazione del contenuto dell’incarico. Per questo motivo è in corso la stabilizzazione di incontri tra figure sensibili, sorta di riunioni di staff entro le quali “prendere il polso” delle situazioni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
In riferimento alle spese dirette e indirette per le risorse strumentali, il collegio dei docenti esprime in libertà e condivisione il piano dell’offerta formativa, sulla base di una visione condivisa con gli organi di gestione e di direzione. L’assegnazione delle risorse economiche e l’acquisizione di quelle strumentali sono proprie della gestione, su indicazione espressa del collegio e del coordinatore didattico. Anche l’individuazione delle priorità è rispettata ai fini dell’impiego delle risorse; in questo periodo, p.e., molti sforzi vengono messi in atto per il rinnovamento tecnologico e l’acquisizione dei i programmi didattici e/o abbonamenti a piattaforme esterne di contenuti, oltre che per la formazione delle risorse umane. Altro discorso è quello delle risorse umane per l’ampliamento dell’offerta formativa e per le azioni di personalizzazione/recupero/rinforzo. Anche in questo caso, le esigenze espresse dai singoli insegnanti, soprattutto in caso di nuovo ingresso di studenti da altre realtà e per casi di difficoltà (nel 2° biennio e nella classe terminale), sono esaminate dal coordinatore didattico e dal coordinatore di classe. Tutte le iniziative utili sono puntualmente accolte dalla gestione, orientata all’efficacia delle scelte e al risultato formativo.
pagina 67
L’assoluta assenza di risorse pubbliche per l’esercizio di una funzione delicata ed essenziale per la comunità, quale quella formativa, comporta una limitazione della autonomia scolastica e degli organi tecnico-professionali che la realizzano. Il collegio è ben consapevole che un organo privato di gestione deve tendere a non aumentare i costi a carico delle famiglie, per evidenti ragioni di equilibrio tra domanda e offerta, a pena di effettiva limitazione della libertà di scelta educativa e di dissuasione dall’adesione alla nostra proposta. Per tale motivo, collegio e consigli di classe valutano responsabilmente le iniziative di ampliamento dell’offerta, per ridurre il ricorso al finanziamento privato allo stretto indispensabile. L’assenza di provvidenze pubbliche non consente, altresì, di pianificare le spese nel tempo, ad esempio differendo l’investimento in vista di esigenze più complesse da gestire. Viene, così, mortificato il carattere pubblico dell’istruzione, come riconosciuto solennemente in Costituzione e affermato anche per la scuola paritaria con la l. n° 62/2000. Il ricorso al finanziamento privato o ad aleatorie liberalità non consente, infatti, di porsi in condizioni certe di pianificazione dell’offerta formativa, oltre quanto assicurato dal gestore.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 68
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 69
Gli organi scolastici hanno elaborato una visione di scuola inclusiva,nella quale lo studente è centrale;la scuola-comunità opera la mediazione con gli universi di riferimento ,per promuovere l’ alfabetizzazione,la crescita umana e sociale,la maturazione identitaria,l’elaborazione di un progetto personale. La Direzione ha condiviso questa scelta e il collegio ha formulato il suo progetto culturale, alla luce della Riforma, e proposto alle famiglie, agli studenti e al territorio. L’organizzazione è complessa e la conduzione partecipata, orientata al controllo di efficacia dei processi;la partecipazione delle famiglie è accolta. Sono riconosciute le sfere di autonomia e di competenza che,in un quadro sicuro di know-how professionali,producono cambiamenti apprezzati. Questi gli esiti previsti: saperi disciplinari sicuri, validati, scambiati nella comunità e spendibili per comprendere e orientarsi nei contesti di appartenenza; qualità dinamiche di personalità colte, mature nell’identità,capaci di autostima, disponibili al confronto;relazioni umane e professionali adulte,mature,collaborative,capaci di concorrere per cooperare a un’idea,a un progetto,in spirito di cittadinanza attiva e democratica. La scuola rivede periodicamente il suo assetto alla luce delle esperienze e dei risultati,dei rapporti interni e con l’esterno,del gradimento della popolazione scolastica;questa revisione è finalizzata a valorizzare la collaborazione,nel rispetto della libertà didattica dei docenti e della dignità di ogni componente. Le priorità sono definite su base pluriennale per attivare processi che abbiano un tempo utile per produrre cambiamenti apprezzabili,prima di essere riconsiderati. Le risorse economiche e strumentali sono sufficienti per perseguire i risultati irrinunciabili;ogni economia serve per liberare risorse in vista della flessibilizzazione della didattica per studenti che abbiano bisogni formativi specifici.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 70
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIPS415006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIPS415006 2
3,2
Riferimento Nazionale 2,8
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 71
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIPS415006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIPS415006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,2 7,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
0
23
13,7
0
13,5
7,9
1
36,5
18,8
1
37,2
24
0
13,5
8,3
0
0
0,1
0 0
3,4 14,2
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il docente è un professionista con alta competenza nel suo ambito disciplinare per doti personali,orientamento valoriale e deontologia. E’fondamentale la libertà di formazione in servizio. Anche nella scuola paritaria gli insegnanti hanno bisogno di formazione e lo manifestano nel collegio. I piani formativi sono elaborati annualmente e vertono su temi legati all’ insegnamento; possono,se molto specifici, essere soddisfatti anche all’esterno dell’istituzione scolastica. Nel nostro caso,molti docenti collaborano anche con altre istituzioni e partecipano a quelle iniziative di formazione. Per questo anno l’attenzione si è concentrata su questi temi:a. applicazione didattica delle ICT;b. innovazioni ordinamentali,con riferimento alle problematiche connesse con la riforma. Sono iniziative promosse con altre istituzioni scolastiche, collegate in rete sia per un opportuno confronto sia per realizzare economie. Le ricadute attese riguardano sia livelli informativi (2° tema) sia ambiti operativi innovativi (1° tema),ovvero la pratica professionale d’aula e le problematiche concrete di studenti in difficoltà e/o particolarmente capaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei destinatari alla progettazione dei percorsi formativi non è sufficiente per assicurare la partecipazione alle attività programmate, per la propensione, diffusa nella scuola superiore, verso i temi disciplinari più che per gli aspetti metodologici trasversali. Altro momento di debolezza è costituito dalla incerta conferma, da parte degli stessi docenti, della disponibilità a operare nel ns. Istituto. Tanto dipende sovente dalle ore che residuano dopo aver accolto una proposta in istituti di maggiore gradimento (es. nelle scuole statali prossime alla residenza), ma può essere collegato ad altri fattori. Evidentemente, in queste situazioni la ricaduta della formazione ci sarà pure, ma avrà effetti altrove. Per questo si chiede agli insegnanti un intelligente confronto all'interno del collegio per la diffusione di nuovi interessi e per il rafforzamento delle competenze professionali, anche a vantaggio di quanti non abbiano potuto partecipare alla FIS.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)?
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è composto da n° 18 colleghi, in buona parte stabili. Negli anni recenti solo poche discipline hanno visto l’avvicendarsi di docenti, in alcuni casi per collocamento a riposo, in altri per stabilizzazione presso altri istituti, in prevalenza in scuole statali o presso università. Per far fronte al turn over i curricoli pervenuti sono collocati in un database che evidenzia alcuni profili, oltre ai titoli di studio:qualità e ampiezza delle esperienze professionali,partecipazione a iniziative qualificanti nell’ambito disciplinare di riferimento,esperienze di ricerca e/o di esercizio di competenze in team,interessi personali perseguiti a lungo (es. pratica sportiva),ruoli esercitati nel mondo associativo,del volontariato,del sociale allargato. Al momento della selezione dei curricoli,viene chiesto di prendere parte a un colloquio motivazionale,per cogliere le sensibilità relazionali,lo stile di docenza, la propensione dialogica nella relazione con studenti;viene chiesto, altresì,di riferire circa punti di forza e difficoltà riscontrate nelle esperienze pregresse. Sono particolarmente apprezzate,sia per i nuovi aspiranti sia per gli insegnanti in organico le competenze informatiche e quelle in lingua inglese.I punti di forza di ogni docente sono riconosciuti esplicitamente e considerati per l’assegnazione di incarichi;tanto concorre alla stabilizzazione e alla migliore conduzione del rapporto di collaborazione.
pagina 72
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In una struttura organizzativa semplice e poco estesa le possibilità di valorizzazione delle competenze dei docenti sono sovente limitate alle esperienze d’aula, talvolta concentrate in pochi giorni settimanali, per poter dedicarsi al completamento d’orario presso altre istituzioni. Non sono molte e frequenti, quindi, le opportunità di mettere a frutto competenze spendibili più nelle attività elettive (gestione di piccoli gruppi, progetti di avanzamento, partecipazione con studenti a iniziative nell’extrascuola), se non per gli insegnanti che hanno un orario di cattedra più consistente. Nonostante questi limiti connessi con i tempi parziali di presenza, si riesce a realizzare iniziative didattiche che fanno risaltare le particolari abilità dei docenti, anche al di fuori dello stretto ambito disciplinare, e renderli testimoni privilegiati e modelli che assimilano gli studenti a interessi, pratiche di studio, impegno risolutivo meglio che in ordinate attività d’aula.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIPS415006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIPS415006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,9
39,9
No
37,8
30,1
No
25,7
26,2
No Si No Si No No No Si
62,2 76,4 51,4 76,4 34,5 37,2 33,8 72,3
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 73
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 argomenti)
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In una piccola comunità i rapporti faccia a faccia sono più frequenti e si struttura meglio il senso di appartenenza e di condivisione dell’esperienza professionale; ciò avviene anche in presenza di un numero non esiguo di nuovi insegnanti. Agli insegnanti viene chiesto esplicitamente di ritagliarsi spazi di condivisione per la definizione dei piani didattici, per la selezione dei materiali da proporre agli studenti, per sperimentare forme innovative di didattica specialmente con le ICT; ciò avviene in particolar modo con gli insegnanti dell’area scientifica (matematica, fisica, scienze naturali), anche per programmare iniziative formative all’esterno e presso le istituzioni accademiche. Con una certa frequenza avviene anche con gli insegnanti dell’area umanistica (lettere, filosofia e storia, lingue straniere, storia dell’arte) per programmare moduli didattici multidisciplinari, in particolare nelle classi 4^ e 5^, ma anche la partecipazione a iniziative culturali esterne (teatro, mostre d’arte, visite a luoghi eminenti) o per promuoverne all’interno (es. conferenze o incontri con Autori). Anche i coordinatori di classe si incontrano periodicamente con il coordinatore didatticoper discutere temi culturali e organizzativi, per l’animazione della vita d’Istituto, per considerare iniziative per il benessere, l’appartenenza, la positività del clima dialogico, la partecipazione degli studenti alla vita del mondo fuori scuola (es. buon uso del quotidiano in classe)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un profilo di debolezza dell’esperienza di team è costituito dalla frammentazione dell’orario in conseguenza della parziale appartenenza di alcuni insegnanti all’Istituto. L’esigenza di raggiungere altre sedi di servizio, tempi ristretti di permanenza a scuola oltre l'orario d’insegnamento possono non facilitare l’emersione di gruppi spontanei che meglio potrebbero produrre e qualificare azioni didattiche e formative. La produzione di strumenti e materiali resta, a volte, patrimonio personale di ciascuno e contribuisce parzialmente al confronto per la produzione e validazione del materiale didattico usato nei gruppi di apprendimento.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 74
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola è diffuso un clima positivo nei rapporti tra docenti e tra responsabili e docenti; fiducia, senso di responsabilità, consapevolezza di cooperare a un’impresa difficile e di riconosciuto valore sociale sono alcuni temi di comune sentire nella comunità professionale. I rapporti di tipo verticale sono improntati a stima, valorizzazione, rispetto, riconoscimento delle sfere di autonomia e di competenza; quelli orizzontali sono gratificanti, cordiali, anche empatici e solidali. La Direzione si preoccupa di punteggiare la vita di istituto con iniziative che favoriscono lo spirito di appartenenza e il reciproco riconoscimento nella comunità. Le competenze professionali sono affermate e sostenute anche presso le famiglie, che in generale stimano molto gli insegnanti e con frequenza si rivolgono loro, nelle ore di ricevimento settimanali, per informarsi circa l’andamento del profitto e gli altri aspetti della vita sociale in istituto. I docenti danno buona testimonianza di cooperazione professionale sia in occasione di iniziative multidisciplinari sia per la partecipazione a eventi esterni connessi con l’andamento del progetto culturale; non sono infrequenti le forme di partecipazione a situazioni interessanti specifiche dell’ambito culturale curato da ogni insegnante. La scuola favorisce situazioni cooperative tra docenti per la progettazione di percorsi, per la produzione di materiali didattici, per attività laboratoriali, per migliorare il clima partecipativo in favore dei giovani. Sono pensate, infine, iniziative per valorizzare interessi e competenze non strettamente disciplinari degli insegnanti, per offrire agli studenti l’immagine di personalità credibili come modelli di cultura e di partecipazione sociale.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 75
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 76
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Riferimento Regionale % 41,9 41,9
Riferimento Nazionale % 65,9 26,6
12,8
5,8
3,4
1,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 77
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Riferimento Regionale % 89,5 7 3,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 78
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24,4 Bassa apertura 3,5 Media apertura 8,1 Alta apertura 64 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 79
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:MIPS415006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIPS415006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
14,9 23
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2
0
11,5
5,1
0 0 1 0
2,7 3,4 23,6 5,4
2 3,1 17,8 4,7
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 80
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIPS415006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIPS415006 per motivo) per motivo) 1
4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5
1
12,2
3,7
0
48,6
29,3
0
4,1
2,8
0
9,5
5,5
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 81
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIPS415006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIPS415006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
12,8 16,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 7,2 7,2
1
29,1
13,9
0
12,2
6,8
0
4,7
2,7
0
8,1
6,6
0
6,8
4,8
0
1,4
1
1 0
4,7 8,1
2,1 4,8
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 82
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 22,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 83
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MIPS415006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPS415006 No 25 No 45,9 No 10,1 No 33,8 No 38,5 No 30,4
Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7
No
37,8
30,1
No
27,7
20,4
No
23
12,3
No No
14,2 10,1
12,2 9,3
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 84
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:MIPS415006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MIPS415006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
51,4
45,8
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 85
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MIPS415006 MILANO LOMBARDIA ITALIA
NO 9,0 8,0 10,0
X 90,0 91,0 89,0
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 86
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 47,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,5 Numero di convenzioni 22,3 medio-basso Numero di convenzioni 12,2 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,7
Situazione della scuola: MIPS415006 %
Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MIPS415006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPS415006 % n.d.
Riferimento Nazionale %
16,7
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha in corso due accordi di rete con scuole statali e paritarie per la formazione dei docenti;questi sono stati stipulati in occasione della partecipazione a bandi regionali su temi dell’innovazione tecnologica e della riforma ordinamentale dell’istruzione superiore.Con la rete non si conseguono solo economie nell’organizzazione e gestione di iniziative,ma si realizzano raccordi che possono generare utili collaborazioni, si confrontano metodiche di conduzione delle attività, sinergie operative e, ancor più, si possono avviare forme di dialogo tra pubblico e privato per superare anacronistiche posizioni contrapposte. Con l’accordo di rete si possono coinvolgere anche istituzioni che,da sole,non avrebbero facilità gestionali di formazione in servizio e si scoprono forme di collaborazione anche per altre finalità,come:centralizzazione di alcuni acquisti,condivisione di strumenti didattici,costituzione di gruppi operativi per avvalersi insieme di specialisti e consulenti,… Al momento non sono attivi,invece,“tavoli”esterni cui la scuola partecipi;lo sono stati,nel recente passato,soprattutto con le strutture decentrate del Comune di Milano,in particolare il Consiglio di Zona 2 che ha coinvolto le scuole disponibili in incontri conoscitivi e dibattiti sul tema del diritto allo studio come va definendosi in un periodo di minor presenza dello Stato e nel quale le iniziative locali,se operanti in modo sinergico,possono qualificare la spesa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio c’è tradizione di forme partecipative tra imprese e scuole per realizzare alternanze,stage e proposte lavorative a giovani studenti di istituti tecnici e professionali. Minor coinvolgimento c’è per l’istruzione liceale,sovente più orientata verso una scelta universitaria. Eppure, proprio i dati occupazionali degli ex studenti tra i 1° e il 3° anno dal diploma evidenziano che molti di essi stanno conducendo esperienze di apprendistato e lavori a tempo parziale, soprattutto nell’area dei servizi,ma anche nel settore manifatturiero.Ciò significa che occorre superare una visione elitaria degli studi liceali e considerare pragmaticamente che le prime esperienze di lavoro ben possono essere condotte ovunque si incontrino gli interessi delle imprese e dei giovani,così che questi possano meglio definire le attese e prepararsi con efficacia a entrare in un settore produttivo. Le esperienze finora sono state episodiche o occasionali; si può far meglio per valorizzare tali opportunità e presentare ai giovani iniziative di collegamento tra la scuola e le associazioni datoriali,anche tramite gli operatori professionali dell’orientamento lavorativo(spesso collegati con l’Ente Città metropolitana e col Ministero del Lavoro).Altra utilità possono avere,per l’orientamento,incontri con esponenti delle agenzie di lavoro interinale per capire quali profili e competenze sono richiesti,oggi,ai giovani da parte delle imprese.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 87
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIPS415006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPS415006 % 32,39
37,2
Riferimento Nazionale % 35,1
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 88
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIPS415006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,4 Medio - basso livello di 51,1 partecipazione Medio - alto livello di 36 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 89
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0,7 Medio - basso coinvolgimento 7,4 Medio - alto coinvolgimento 72,3 Alto coinvolgimento 19,6
Situazione della scuola: MIPS415006
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie è frequente e sistematico.Le continue comunicazioni,per via elettronica e incontri in Istituto,assicurano dialogo e feed back sulla vita scolastica che riguardano il mondo delle famiglie. I primi temi di interlocuzione sono costituiti dall’offerta formativa e dalla didattica sui quali i genitori sono interessati e offrono volentieri contributi pertinenti; colgono il valore della differenziazione e personalizzazione confermando la fiducia riposta all’atto della prima iscrizione dello studente. La definizione delle carte programmatiche e regolamentari è riservata al consiglio d'istituto, che può consultare famiglie, studenti e soggetti esterni. Per una riflessione partecipata sui temi di più vasto interesse,come l’educazione alla salute,l’Istituto realizza incontri periodici con studiosi,riservati a genitori e docenti;anche lo psicologo scolastico incontra le famiglie più volte l’anno,su temi-problemi di interesse generale sui quali chiede previamente consenso e sollecita l’attenzione con articoli e brevi saggi. Il web e la posta elettronica,infine,sono strumenti quotidiani di informazione/comunicazione,così come il registro elettronico;molta cura viene posta dagli organi scolastici nell’aggiornamento quotidiano dell’informazione sui canali informatici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alla definizione dell’offerta formativa è realizzata soprattutto in presenza, in occasione di incontri assembleari periodici, soprattutto quello d’inizio anno. Le famiglie si mostrano attente e partecipi, anche se talvolta ancora deleganti rispetto ai docenti, considerati i tecnici della formazione. Gli incontri culturali e formativi realizzati in Istituto sono ben frequentati; è cura degli operatori, in un secondo momento, tenere aggiornati gli assenti sulle tematiche affrontate e sull'andamento del dialogo. Molto spazio sta assumendo, nel nostro tempo, la comunicazione a distanza per via elettronica; il vantaggio è l’immediatezza, ma notevoli sono anche gli svantaggi, quali la rapida obsolescenza delle notizie, l’approfondimento relativo, l’attenzione per gli aspetti di maggiore evidenza ma minore pregnanza. Le notizie, però, restano e possono essere richiamate con richieste di attenzione e di riscontro, rispetto alle quali si nota disponibilità diffusa.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 90
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è aperta di recente a reti con altre istituzioni per la gestione di servizi formativi e tecnologici,in modo da partecipare alle opportunità offerte dal confronto e avviare forme collaborative per il futuro. Si attendono vantaggi da queste sinergie,in modo da qualificarsi e posizionarsi opportunamente rispetto alle sfide che attendono il sistema formativo integrato. Aperture e disponibilità sono registrate nel settore formativo pubblico,nel privato sociale,in alcune istituzioni del"terzo settore". Gli Enti territoriali, che prima avevano una buoni e frequenti rapporti con le scuole, oggi appaiono meno presenti e disponibili a finanziare progetti, anche per problemi di contenimento della spesa pubblica. Meno frequenti sono anche i “tavoli” sui temi della formazione, nonostante la recente iniziativa governativa abbia cercato di richiamarli al centro dell’attenzione dell’agenda nazionale. Le famiglie sembrano oggi meno deleganti che in passato; sono presenti nelle forme di partecipazione istituzionale e quando avvertono la rilevanza di un rapporto con la scuola per orientare e motivare i figli nello studio. Sono numerose e presenti nelle occasioni meno formali,ad es. i colloqui settimanali con gli insegnanti e/o con i coordinatori di classe e didattico,attente ai dettagli della comunicazione con i docenti; sono molto interessate anche a far crescere il senso di responsabilità dei giovani nel dialogo educativo. La scuola riserva alle famiglie un spazio significativo di libera consultazione e aggregazione, nonché di discussione di temi e problemi, con particolare riguardo a quelli della salute e del benessere dei giovani.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 91
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Consolidamento della percentuale dei passaggi alla classe successiva e miglioramento delle prestazioni entro lo scrutinio del secondo quadrimestre Miglioramento delle prestazioni degli studenti nelle prove scritte dell’esame di Stato
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione del numero di studenti con sospensione di giudizio entro la media registrata nel contesto della città di Milano Distribuzione delle fasce di voto all'esame di Stato con allineamento alle percentuali diffuse nel territorio
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La prima priorità riguarda il consolidamento delle prestazioni degli studenti;sono già buone le percentuali di ammissioni alla classe successiva rispetto ai diversi contesti di riferimento e di confronto. Si intende agire, ora,per migliorare i livelli di prestazione riducendo il numero di studenti o, almeno,il numero complessivo di discipline nelle quali gli studenti delle classi dalla 1^ alla 4^ riportano,nello scrutinio di giugno,la sospensione di giudizio. Si ritiene possibile agire per tempo sulla motivazione e sulle altre potenzialità dei giovani per portarli ad essere più efficaci nel metodo di studio, più disponibili all’impegno costante,più capaci di sostenere il carico cognitivo, particolarmente nelle discipline che in questi anni hanno fatto registrare il rinvio all’esame di settembre: italiano, inglese, matematica, scienze. La seconda priorità ha riferimento negli esiti dell’esame di Stato. Nonostante la percentuale degli esiti positivi sia prossima alle medie di riferimento e l’esiguità del numero dei nostri studenti non costituisca un campione statistico, si vuol conseguire una migliore distribuzione dei voti d’esame entro una curva di Gauss meno sbilanciata verso le prime fasce di voto e, comunque, più simile a quella del contesto di riferimento,i licei della città di Milano,nonostante alla nostra cl. 5^ siano aggregati ogni anno 5 – 6 studenti privatisti i cui esiti,nella serie storica,siano stati frequentemente prossimi al voto minimo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ripensare il raccordo tra colleghi per migliorare la distribuzione del carico cognitivo nei giorni, con opportuna alternanza di metodo. Migliorare pragmaticamente le competenze di scrittura in tutte le discipline, con lessico specifico e struttura comunicativa pertinente.
SNV - Scuola: MIPS415006 prodotto il :06/10/2015 12:02:01
pagina 92
Implementare l’insegnamento nell’area scientifica, in particolare la matematica, con introduzione di tecniche assistite da ICT. Ambiente di apprendimento
Incrementare la diffusione e l’uso di tecnologie a supporto dei processi d’insegnamento/apprendimento, anche con personal devices. Rendere più motivante il contesto mediante progetti, interni ed esterni, che valorizzino gli interessi e promuovano collaborazione/competizione.
Inclusione e differenziazione
Personalizzare i processi didattici per il consolidamento delle abilità culturali di base in favore degli studenti che incontrano difficoltà. Incrementare le proposte di approfondimento e di potenziamento delle conoscenze e competenze per studenti più capaci, anche con assistenza ricorrente.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Sostenere le competenze dei docenti con formazione in servizio nell’area metodologica, soprattutto nei nuovi linguaggi e nelle tecnologie didattiche.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Considerata l’opportunità di agire per il miglioramento dei risultati scolastici, viene in evidenza la complessità del contesto nel quale le intelligenze interagiscono e producono cultura e formazione. Si intende agire, in particolare, verso: -gli insegnanti, valorizzando le risorse metodologiche innovate e sostenute dalle tecnologie disponibili. Queste hanno evidenti potenziali e sono attrattive nei riguardi dei giovani, ma vanno coltivate non tanto come strumenti, quanto come costitutive di ambienti motivanti di apprendimento. Occorre non lasciare soli gli insegnanti in questo cammino di rinnovamento delle scelte didattiche. Innovare insieme fa sentire meno soli, incrementa gli scambi e il confronto, facilita la validazione delle tecniche; -gli studenti, coltivando specificamente le competenze di scrittura e quelle produttive, ma anche diversificando le proposte in modo da non porre ai margini chi è in difficoltà e chi è più pronto. La scrittura è un profilo di produzione ancora molto importante nella nostra cultura e, ancor più, nella formazione liceale; si pensa a un laboratorio con proposte articolate. Non vanno trascurate le competenze nell’area scientifica, soprattutto in matematica, disciplina caratterizzante del curricolo; si intende sostenerle con strategie innovative e tecniche ad uso personale e di piccolo gruppo; -l’intero contesto, con apertura a proposte di attività condotte con l’esterno per conoscersi, motivarsi, orientarsi.