Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola MARCO BELLI

Page 1

SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VEPM030006 MARCO BELLI


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano VEPM030006 Medio Alto Liceo Medio - Basso VEPM030006 II AE Alto II AU Medio Alto II BU Medio - Basso II CU Medio Alto II AL Alto II BL Medio Alto II CL Medio Alto II DL Medio Alto

pagina 2


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEPM030006 0.0 0.4 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti rispetto alla media nazionale è medio o medio-alto: situazioni di particolare difficoltà hanno una frequenza ridotta, rilevata per conoscenza diretta. La programmazione in genere può riguardare la totalità degli studenti senza particolari differenziazioni. 2. L'Istituto, per il Liceo delle Scienze Umane, è l'unica scuola di riferimento per un bacino molto ampio. Per il Liceo linguistico, invece, a partire da una situazione simile, nell'ultimo quinquennio sono state attivate molte sedi in località vicine, con una perdita significativa di studenti. Per il Liceo Linguistico, il bacino di riferimento si è ristretto al distretto 19, per il Liceo delle Scienze Umane, invece, le famiglie risiedono in più di 40 comuni situati in due regioni e quattro province (VE e TV, PN e UD): la provenienza da un ampio bacino favorisce il superamento di campanilismi. 3. Sul totale degli studenti (1052), 56 studenti (6%)sono di madrelingua non italiana: questa situazione favorisce lo sviluppo di capacità di relazione, di confronto e conoscenza delle culture reciproche di provenienza. 4. L'Istituto è collocato in un contesto prossimo alle località balneari dell'alto Adriatico e una discreta percentuale degli studenti proviene dai comuni turistici: ciò comporta opportunità d'inserimento in tirocini estivi di orientamento con la possibilità di utilizzo delle lingue di studio apprese.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'accoglenza di studenti di una diversa Regione e di altre province è fondamentale per garantire un adeguato dimensionamento della scuola, tuttavia tale situazione non è vista con favore dall'Ente (Provincia) che deve provvedere alle strutture. La provenienza da un ampio bacino è all'origine di un diffuso pendolarismo degli studenti (solo circa il 13% residenti nel comune dove ha sede la scuola). Il pendolarismo vincola con numerose limitazioni le attività pomeridiane extracurricolari per mancanza di opportunità efficenti di rientro a casa e per difficoltà logistiche(manca una mensa). La prossimità alle spiagge consente (in misura tuttavia decrescente negli ultimi anni) ad una discreta percentuale di studenti di svolgere un'attività lavorativa estiva che può inizire qualche giorno prima del termine delle lezioni e confliggere con la necessità di studio estivo nel caso di studenti con debiti scolastici.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento si caratterizza per un'economia basata sui servizi (tra i quali ha notevole peso il settore turistico), una ridotta importanza in termini occupazionali sia del'industria che dell'agricoltura. Con riguardo agli indirizzi liceali della scuola, nel territorio sono presenti numerosi interlocutori che manifestano interesse a relazionarsi con la scuola sia nell'ambito dei servizi pubblici (Istituzioni scolastiche statali, scuole per l'infanzia private, Enti locali, ASL), sia nell'ambito dei servizi privati, non solo turistici, sia nell'ambito segli altri settori produttivi. La disponibilità di questi soggetti è una preziosa opportunità in termini di orientamento per gli studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Ente locale di riferimento (Provincia di Venezia, ora Città metropolitana) soffre per una drastica riduzione delle risorse e risponde alle richieste solo nei limiti delle disponibilità. Alcune opportunità fornite dall'Ente di riferimento sono utilizzabili solo in parte dalla scuola per la distanza notevole dal capoluogo provinciale (ex. azioni a supporto dell'orientamento, convegni etc.). La crisi economica recente ha colpito alcune realtà produttive riducendo il reddito a disposizione di molte famiglie.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 6


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

9,7

9,4

28,5

77,4

56,9

44,1

12,9

33,7

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 58,1 53,0 Totale adeguamento 41,9 47,0

Situazione della scuola: VEPM030006

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di spazi laboratoriali ha spinto verso un miglioramento delle dotazioni tecnologiche: attualmente la scuola dispone di 25 LIM e sono in procinto di essere attrezzate nell'estate 2015 con LIM altre 10 aule a servizio di 40 classi. Per le classi in aule senza LIM sono a disposizione postazioni mobili con PC e proiettore. Tutte le aule sono cablate e l'istituto ha attivato una rete wireless efficiente. A tutti i docenti è stato messo a disposizione un tablet per la gestione del registro online ed è in corso la sostituzione dei PC dell'aula docenti con macchine più moderne. Quasi tutte le famiglie sono disponibili nei confronti della scuola, come dimostra l'altissima percentuale di famiglie che versano il contributo scolastico volontario che viene utilizzato, in misura significativa, per spese di investimento. Le risorse economiche delle famiglie consentono di effettuare anche in questa congiuntura economica gli stage curricolari del'indirizzo linguistico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La crescita massiccia del numero di studenti della scuola, avvenuta alla fine degli anni '90, non è stata accompagnata da un adeguamento delle strutture che sono sempre risultate insufficienti per assicurare al meglio gli spazi per le attività didattiche. La scuola deve utilizzare 6 aule presso un altro istituto. Nella sede mancano: un'aula magna, una palestra (l'utilizzo della palestra annessa è suddiviso con un'altra scuola), spazi per la didattica laboratoriale, spazi per le attività di sostegno e per i colloqui con le famiglie, spazi per la biblioteca e per i gruppi di lavoro. Alcune aule di recente realizzazione presentano problematiche acustiche che incidono sul benessere degli studenti e dei docenti. La scuola presenta un elevato numero medio di studenti per classe con, in diversi casi, problemi di spazio per l'attività in aula. L'elevato numero di studenti per classe, anche in relazione agli spazi, non consente spesso di accogliere le richieste di trasferimento da altri istituti. La disponibilità economica ancora non consente un collegamento ad internet in fibra ottica. Permangono alcuni problemi di accessibilità al corpo principale della sede centrale. Il bilancio della scuola è penalizzato da anni da un credito importante (residuo attivo) nei confronti del MIUR. La drastica diminuzione del FIS ha costretto ad un ridimensionamento significativo delle attività, molte delle quali vengono svolte solo per la disponibilità volontaria dei docenti.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VEPM030006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VEPM030006 63 76,8 19 23,2 100,0 - Benchmark* VENEZIA 8.068 81,5 1.826 18,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VEPM030006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VEPM030006

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

14

22,2

55+ %

N°

24

38,1

Totale %

TOTALE

25

39,7

100,0

- Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA

265

3,3

1.364

16,9

3.044

37,7

3.395

42,1

100,0

1.519

3,1

9.881

20,5

18.779

38,9

18.128

37,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VEPM030006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEPM030006 96,5 3,5 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VEPM030006 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA

Istituto:VEPM030006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 13,6 16 27,1 9 15,3 870 5.459 80.068

11,8 12,4 21,1

1.761 10.617 99.999

24,0 24,1 26,3

1.575 10.130 99.999

21,4 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 26

44,1

3.141 17.929 99.999

42,8 40,6 26,3


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VENEZIA VENETO ITALIA

Incarico nominale

85 515 7.359

%

N° 84,2 82,4 84,4

% 1 8 126

N° 1,0 1,3 1,4

15 102 1.143

%

N° 14,8 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1 19,4 29,2 0 4 80,6 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 21,8 35,5 37,6 3,2 11,4 38,7 29,2

Situazione della scuola: VEPM030006

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di ruolo sono stabili, come pure la dirigenza. Il personale a tempo determinato, quando ne ha la possibilità, nella maggior parte dei casi riprende il rapporto con la scuola. Alcuni docenti stanno svolgendo un percorso di formazione sia metodologico che linguistico per il CLIL. Alcuni docenti hanno una formazione con dottorato di ricerca.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La mobilità del personale docente con contratto a tempo determinato è causata soprattutto dall'avvicendarsi delle graduatorie. Da alcuni anni, per le determinazioni relative alla suddivisione del contingente provinciale degli assistenti tecnici, non condivise dalla scuola, il supporto relativo all'area informatica è divenuto molto precario. L'età media dei docenti che si presenta piuttosto elevata si accompagna spesso ad una didattica tradizionale. Non è stato implementato un archivio costantemente aggiornato delle competenze dei docenti.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VEPM030006

% classe 1

classe 2

94

92,2

% classe 2

classe 3

98

94,2

% classe 3

classe 4

100

95,2

% classe 4 117

97,5

- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia

444

84,9

431

90,7

351

87,3

309

92,0

3.112

89,8

2.804

93,7

2.587

93,8

2.333

96,6

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VEPM030006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

22

21,6

22

21,2

VENEZIA

113

21,6

106

VENETO

703

20,3

612

10.708

21,8

8.630

% classe 3

classe 4

31

29,5

22,3

88

20,5

536

21,4

7.488

% classe 4 27

22,5

21,9

66

19,6

19,4

434

18,0

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: VEPM030006

% classe 1

classe 2

119

89,5

% classe 2

classe 3

100

91,7

% classe 3

classe 4

88

94,6

% classe 4 92

97,9

- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia

363

86,8

302

90,7

319

93,5

296

96,4

2.519

87,0

2.336

90,2

2.446

91,3

2.175

94,9

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: VEPM030006

% classe 1

classe 2

32

24,1

VENEZIA

111

VENETO

784 10.852

% classe 2

classe 3

29

26,6

26,6

90

27,1

702

26,3

9.909

% classe 3

classe 4

31

33,3

27,0

98

27,1

650

26,4

8.965

% classe 4 20

21,3

28,7

75

24,4

24,3

510

22,3

23,9

6.770

20,3

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: VEPM030006

61-70 7

71-80 21

81-90 20

91-100 11

Lode 6

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

10,8

32,3

30,8

16,9

9,2

0,0

- Benchmark* VENEZIA

12

67

78

41

40

-

5,0

28,2

32,8

17,2

16,8

0,0

VENETO

105

479

669

467

288

9

5,2

23,7

33,2

23,2

14,3

0,4

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: VEPM030006

61-70

71-80

81-90 37

91-100 16

Lode

3

39

9

VENEZIA

26

115

87

40

VENETO

145

655

714

426

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

2,9

37,5

35,6

15,4

8,7

0,0

19

-

9,1

40,1

30,3

13,9

6,6

0,0

196

4

6,8

30,6

33,4

19,9

9,2

0,2

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VEPM030006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

-

-

0

0,0

VENEZIA

-

0,0

-

0,2

-

0,5

-

1,4

-

0,5

VENETO

-

0,2

-

0,3

-

0,8

-

0,5

-

0,3

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VEPM030006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

2

1,9

0

0,0

0

0,0

1

1,6

VENEZIA

-

0,6

-

0,4

-

1,5

-

0,3

-

0,4

VENETO

-

0,5

-

0,4

-

1,2

-

1,3

-

0,8

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: VEPM030006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,7

0

0,0

4

4,1

2

2,1

-

-

VENEZIA

-

0,7

-

0,6

-

1,7

-

1,3

-

1,5

VENETO

-

0,9

-

0,8

-

1,5

-

1,2

-

1,0

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VEPM030006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

3

3,0

2

2,0

VENEZIA

18

5,3

10

VENETO

81

5,6

48

1.598

5,4

582

% classe 3

classe 4

1

1,0

3,2

9

3,6

48

2,9

477

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

4,4

1

2,2

-

-

3,7

12

2,1

9

12,3

3,3

250

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: VEPM030006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

6

6,1

4

4,0

VENEZIA

11

5,4

10

VENETO

104

5,5

42

1.913

7,4

972

% classe 3

classe 4

2

2,0

3,8

4

3,1

31

4,7

633

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,0

-

-

2,1

5

1,9

-

-

3,6

20

2,9

-

-

4,1

268

2,4

78

3,2

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VEPM030006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

-

-

-

-

-

-

VENEZIA

27

6,1

20

4,5

27

5,2

11

VENETO

98

5,4

50

2,7

64

3,2

25

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

% classe 5 -

0,0

2,2

6

1,1

1,3

19

0,9

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VEPM030006

% classe 1

classe 2

3

3,0

VENEZIA

16

VENETO

110 2.419

% classe 2

classe 3

-

0,0

3,2

9

3,3

71

5,2

1.168

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,9

6

2,4

54

3,0

912

% classe 4

classe 5

1

0,8

1,5

3

2,0

28

2,5

518

% classe 5 -

0,0

0,9

-

0,0

1,2

12

0,6

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: VEPM030006

% classe 1

classe 2

2

1,5

VENEZIA

15

VENETO

156 2.501

% classe 2

classe 3

3

2,8

3,7

8

5,7

73

6,5

1.180

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,5

2

2,9

48

3,2

816

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

-

-

0,6

2

0,7

1

0,5

1,8

22

1,0

6

0,3

2,2

402

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

NON AMMESSI per entrambi i licei: 6-7% in meno rispetto alla media nazionale. La concentrazione più alta di non ammessi si ha in classe I° e rappresenta il media il 9%, per decrescere fino al 2% di media della classe IV°. SOSPESI per entrambi i licei: rispetto alla media nazionale la % di studenti sospesi nel I° biennio si discosta di un valore non significativo. I CRITERI DI VALUTAZIONE sono ritenuti adeguati ad assicurare il successo formativo soprattutto con riguardo alla riduzione dela dispersione, anche tenuto conto che la scuola accoglie numerosi studenti che sperimentano insuccessi in altre scuole. TRASFERIMENTI per entrambi gli indirizzi: la media dei trasferiti sia in entrata che in uscita si colloca sotto la media nazionale. I trasferimenti sono preziose opportunià di riorientamento in un contesto locale di ottima collaborazione con altre scuole. ABBANDONI: la percentuale è al di sotto del 1%.

pagina 21

SOSPESI per entrambi i licei: per quanto riguarda le classi III° e IV°, i sospesi sono in numero superiore rispetto alle media nazionale (9-10% in più per entrambi i Licei). Il maggior numero di sospesi si registra per Matematica (circa il 10% degli allievi). ESITI ESAME DI STATO – nel liceo linguistico complessivamente i ¾ dei diplomati ha un punteggio compreso tra 60 e 80 centesimi. In particolare il numero di studenti con punteggio compreso tra 60 e 70 supera del 12,3% la media nazionale, mentre quelli con punteggio compreso tra 81 e 100 è inferiore di 12,6% rispetto alla media nazionale. ESITI ESAME DI STATO – nel liceo delle scienze umane complessivamente i ¾ dei diplomati ha un punteggio compreso tra 60 e 80 centesimi, percentuale che supera quella della media nazionale di circa 7 punti percentuali. In particolare il numero di studenti con punteggio compreso tra 60 e 70 supera del 2,2% la media nazionale, mentre quelli con punteggio compreso tra 81 e 100 è inferiore di 5,4% rispetto alla media nazionale. ABBANDONI: nella classe terza del liceo delle scienze umane il tasso di circa il 4% si colloca sopra la media nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ma anche accoglie studenti provenienti da altre scuole. Ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione non sempre di equilibrio poiché le fasce con valutazione medio alta contano un numero inferiore di allievi rispetto alle medie di riferimento.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VEPM030006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*) VEPM030006 VEPM030006

Punt. ESCS (*) 8,0

n/a

-1,0 n/a

Liceo

4,3

-3,7

VEPM030006 - II AE

-2,4

-3,0

VEPM030006 - II AL

8,5

0,6

VEPM030006 - II AU

4,7

-8,5

VEPM030006 - II BL

7,5

-4,9

VEPM030006 - II BU

-1,6

-2,1

VEPM030006 - II CL

5,1

-3,3

VEPM030006 - II CU

1,4

-4,1

VEPM030006 - II DL

-4,0


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VEPM030006 II AE

1

8

6

6

0

4

10

5

2

0

VEPM030006 II AL

0

4

7

11

2

4

11

6

0

1

VEPM030006 II AU

1

3

10

8

3

9

11

4

1

0

VEPM030006 II BL

0

1

11

8

4

5

13

6

0

0

VEPM030006 II BU

6

6

6

4

1

10

10

2

1

0

VEPM030006 II CL

0

3

8

12

1

6

10

5

2

1

VEPM030006 II CU

1

6

8

10

0

6

11

7

1

0

VEPM030006 II DL

-

-

-

-

-

4

14

6

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VEPM030006

5,4

18,7

33,7

35,5

6,6

25,5

47,9

21,8

3,7

1,1

Veneto

6,7

13,1

32,6

35,6

12,0

13,0

22,8

19,1

15,0

30,2

6,5

14,6

31,5

36,3

11,1

13,3

22,4

20,4

15,6

28,3

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Nord est Italia


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VEPM030006 - Liceo 14,4 85,6 5,7 94,3 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ITALIANO I risultati raggiunti nelle prove standardizzate di italiano rivelano performance mediamente in linea con quelle degli istituti scolastici della regione (Veneto) e dell’area regionale di appartenenza (Nord-Est), mentre risultano superiori rispetto agli istituti scolastici del territorio nazionale (+6,4); in riferimento alla tipologia scolastica (Liceo) i risultati sono in linea ai risultati su scala nazionale. Il gap formativo rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) risulta negative per 2 classi su 7 (con un’incidenza numerica limitata: -2,4 e -1,6). La variazione interna alle classi (TRA) risulta molto inferiore rispetto agli istituti scolastici nazionali (-17,8) e nettamente inferiore rispetto all’area Nord-Est (-37,7). La manifestazione di comportamenti opportunistici (cheating) è nulla. MATEMATICA La variabilità dei risultati della prova di matematica tra le classi della scuola risulta molto inferiore sia rispetto a quella dell’Italia che rispetto a quella del nord-est; ciò indica un alto tasso di omogeneità e di equilibrio in termini di risultati medi conseguiti. La percentuale di cheating è nulla per tutte le classi del nostro Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ITALIANO In riferimento al liceo i risultati risultano inferiori su scala di area regionale e di regione di appartenenza. Confrontando i livelli di apprendimento degli studenti emerge una disparità di risultati tra le classi dei due indirizzi dell’istituto a sfavore di quello di Scienze umane; infatti i livelli di apprendimento più bassi si concentrano in questo indirizzo. Tale gap è già presente al momento dell’iscrizione poiché gli allievi dell’indirizzo linguistico mediamente ottengono voti d’esame più alti all’uscita della scuola media inferiore rispetto ai loro compagni dell’indirizzo di Scienze umane. La variazione DENTRO le classi risulta maggiore sia rispetto al Nord-Est sia rispetto all’Italia e ciò evidenzia un gap formativo degli studenti con livello di apprendimento sotto una determinata soglia. MATEMATICA Il punteggio raggiunto nelle prove standardizzate nazionali di matematica risulta inferiore rispetto a quello degli istituti scolastici del Veneto, del nord-est e dell’Italia, anche in riferimento alla tipologia scolastica liceo, pur risultando superiori alla media nazionale se consideriamo le singole tipologie di istituto. Le differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile risultano negative per 7 classi su 8. La distribuzione degli studenti del nostro istituto nei livelli alti di apprendimento (4 e 5) è nettamente inferiore rispetto a quella del Veneto, del Nord Est e dell’Italia.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre è nettamente inferiore per Matematica; la varianza tra classi in Italiano e Matematica è nettamente inferiore a quella media. Per Italiano, la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è inferiore alla media nazionale, mentre in Matematica è superiore.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’acquisizione di competenze chiave e di La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza manca cittadinanza attraverso l’insegnamento delle singole discipline, di strumenti di valutazione meglio formalizzati e sistemici. che le adottano nelle programmazioni curricolari e attività progettuali di diverso tipo (stage, educazione alla salute, scambi, incontri di studio e partecipazione ad attività di volontariato e solidarietà, iniziative di enti territoriali, lavori di gruppo …). La valutazione delle competenze raggiunte avviene attraverso l’osservazione del comportamento sia durante le lezioni disciplinari sia durante la partecipazione a progetti ed attività coerenti con il POF. Sulla base delle osservazioni finora condotte il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico può considerarsi più che buono in quanto gli studenti contribuiscono alla vita della comunità in modo proficuo, partecipano alle assemblee e alle votazioni per il rinnovo degli organi collegiali, rispettano le regole e i patti condivisi, sviluppano progressivamente capacità di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e nello studio, non riportano insufficienze nel voto di condotta e sono poco frequenti le sanzioni disciplinari, La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' ritenuto buono; le competenze sociali e civiche vengono ritenute adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale quasi tutti gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VEPM030006 VENEZIA VENETO ITALIA

58,3 48,5 50,8 50,5


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VEPM030006

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

75,0

25,0

0,0

25,0

0,0

75,0

61,8

23,5

14,7

64,7

26,5

8,8

VENEZIA

62,0

21,1

16,9

36,0

31,2

32,9

57,7

30,1

12,2

63,8

21,2

15,1

VENETO

76,0

18,2

5,8

44,3

28,1

27,6

60,9

25,0

14,1

64,9

20,0

15,1

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VEPM030006

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

62,5

25,0

12,5

25,0

0,0

75,0

64,7

11,8

23,5

73,5

11,8

14,7

VENEZIA

55,0

12,8

32,2

35,0

11,1

53,9

56,9

14,2

28,8

58,3

11,8

30,0

VENETO

69,9

11,4

18,7

43,2

13,5

43,3

59,5

14,5

25,9

60,7

12,9

26,4

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VEPM030006 VENEZIA VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 154 71,3 62 7.734 64,7 4.216 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616

TOTALE 28,7 35,3 35,8 29,6

216 11.950 63.939 491.841


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

VEPM030006 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 150 97,4 47 75,8 3.406 22.340 276.676

92,8 93,4 90,9

1.421 9.591 93.486

73,7 75,2 76,9


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VEPM03000 liceo 6 linguistico

7 3

8 18

9

10

26

24

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

5

-

3,9

23,7

34,2

31,6

6,6

0,0

- Benchmark* VENEZIA

29

94

141

151

43

17

6,1

19,8

29,7

31,8

9,1

3,6

VENETO

193

608

1.058

995

257

98

6,0

18,9

33,0

31,0

8,0

3,1

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VEPM03000 liceo scienze 6 umane

7

8

9

10 12

Lode

23

49

24

-

VENEZIA

79

146

102

37

VENETO

398

841

885

406

6.581

13.287

11.001

4.856

797

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

21,3

45,4

22,2

11,1

0,0

0,0

5

-

21,4

39,6

27,6

10,0

1,4

0,0

86

22

15,1

31,9

33,5

15,4

3,3

0,8

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VEPM030006 158 104 65,8 141 94 66,7 159 97 - Benchmark* VENEZIA 4.709 2.792 59,3 4.663 2.635 56,5 4.776 2.567 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

61,0 53,7 45,6 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VEPM03 0006

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

15,4

15,4

42,3

16,3

10,6

0,0

17,0

13,8

47,9

16,0

5,3

0,0

14,4

21,6

45,4

16,5

2,1

0,0

VENEZI A

16,6

22,5

34,8

17,4

8,7

0,0

16,8

23,1

33,2

17,0

9,9

0,0

16,3

21,5

36,3

21,7

4,1

0,0

VENET O

16,4

25,4

27,9

20,5

9,7

0,0

17,6

26,4

27,4

17,8

10,7

0,0

17,2

24,3

28,8

23,7

6,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,1

44,9

6,0

22,1

VENEZIA

2,9

45,1

4,0

VENETO

4,1

36,2

4,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

VEPM030 006

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

26,0

3,3

39,1

2,9

25,9

20,5

27,5

2,9

48,5

3,8

22,6

32,5

3,9

38,4

4,0

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

28,8

2,4

44,1

1,9

30,8

20,9

19,7

25,2

1,9

52,2

2,9

19,8

23,3

20,9

32,9

3,3

41,7

3,0

20,9

31,0

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VEPM030006 2,8 2,5 94,7 1,1 5,5 93,4 1,4 6,2 92,4 - Benchmark* VENEZIA 1,2 12,4 86,4 1,5 12,1 86,4 1,9 11,7 86,4 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VEPM030006 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA

67,4 54,7 45,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VEPM030006 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA

76,3 50,4 44,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VEPM030006 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA

81,5 53,3 46,3 48,9

pagina 34

Istituto: VEPM030006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,1 3,5 9,5 2,8 0,4 1,4 14,1 16,2 13,9

9,8 10,2 13,5

7,2 9,6 8,6

6,3 8,8 7,0

2,8 4,6 2,9

13,1 11,7 14,5

6,8 9,0 7,7

6,0 8,8 6,8

3,0 4,6 2,8

13,4 12,1 15,5

6,1 8,4 7,1

6,6 9,2 7,2

3,5 5,1 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

5,5 4,9 5,6

Istituto: VEPM030006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,1 4,3 2,4 0,0 1,4 2,4 14,0 15,4 12,7

0,0

4,9 4,8 5,8

Istituto: VEPM030006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,0 4,0 4,0 1,8 0,4 1,5 15,1 16,6 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,0 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,2 3,4 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

-Gli studenti immatricolati nell’a.s. 2013-14 sono il 58.3%, mentre il restante 41.7% non ha proseguito con gli studi universitari. Valore superiore alle medie provinciale, regionale e nazionale. -La preparazione ricevuta dagli studenti che proseguono gli studi in linea con il POF offerto dal nostro Istituto (area sanitaria, sociale, umanistica) permette loro di affrontare con successo gli esami dei primi due anni universitari. Se non si considerassero i risultati dell’ambito scientifico, la mediana di questi sarebbe del 43%. La mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anno di università è, invece del 36% considerando l’aspetto di debolezza dell’ambito scientifico. -Sulla base dei dati forniti dal SNV, si rileva che circa il 65% degli studenti è occupata (anni 2010-2012). Il dato è superiore al 40% di media, negli stessi anni, a livello nazionale. -Per quanto riguarda i tempi di attesa del primo contratto e, la % di quanti tra <=2 e 12 mesi trovano un impiego (anche di una giornata), cresce dal 73% al 81% circa tra il 2010-2012. -Tale valore è sempre superiore alla % della media nazionale. La formazione conseguita durante i cinque anni di studio in entrambi i licei, per gli studenti diplomati dal 2010 al 2012, sembra favorire un buon inserimento in ambiti lavorativi di professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi, dove circa il 75% trova un impiego, valore superiore al 49% circa di media nazionale degli stessi anni.

pagina 35

-Gli studenti iscritti alle facoltà in ambito scientifico (I e II anno) hanno conseguito solo il 25% di CFU (valore più basso della % nazionale e regionale) e il restante 57% non ha conseguito alcun CFU. Volendo favorire il successo universitario anche in quest’ambito, si dovrebbero potenziare le azioni didattiche di rinforzo e approfondimento delle discipline come matematica, scienze naturali e fisica. Per gli studenti che proseguono in area scientifica e, perciò scelgono un percorso universitario che si discosta dal POF, la preparazione ricevuta non favorisce il successo nei primi due anni universitari. -La scuola non è in possesso di dati relativi alla quota di exstudenti occupati nel mondo del lavoro dopo 3 o 5 anni dal diploma.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni per le facoltĂ piĂš coerenti con i percorsi liceali della scuola (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' almeno 30 su 60) mentre sono problematici per le facoltĂ scientifiche.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 18,6 Medio - basso grado di 0 3,9 presenza Medio - alto grado di presenza 64,3 46,1 Alto grado di presenza 35,7 31,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VEPM030006 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPM030006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

81,6

78,1

Si

100

79,6

77,7

Si

100

80,6

78,2

Si

100

78,6

75,6

Si

100

75,7

72,2

No

50

42,7

50,1

No

50

55,3

64,3

No

21,4

21,4

23,1

No

7,1

15,5

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso l'articolazione in dipartimenti, la scuola ha elaborato un proprio curricolo di istituto a partire dai documenti ministeriali di riferimento e dalle specificità del contesto locale e degli studenti di cui tiene conto il POF. In particolar modo le attività curricolari ed extracurricolari cercano di coordinare interessi e aspettative dell’utenza con le opportunità offerte dal territorio per ciò che riguarda enti, associazioni, risorse in genere. La scuola ha elaborato i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni, le competenze trasversali e quelle in uscita (questi ultimi due dati sono diversi rispetto a quanto indicato nella tabella 3.1.a.2). I progetti di ampliamento dell’offerta formativa individuano in modo chiaro obiettivi abilità e competenze.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta risulta difficile programmare la scansione di tutte le attività fin dall’inizio dell’anno scolastico, di conseguenza in alcuni periodi e per alcune classi si verifica una concentrazione di attività. Non tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 39

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 21,4 27,5 presenza Medio - alto grado di presenza 71,4 47,1 Alto grado di presenza 7,1 22,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:VEPM030006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPM030006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,7

89,3

83

Si

50

66

67,2

Si

85,7

65

62,4

Si

100

95,1

95,3

Si

57,1

43,7

49,5

Si

100

88,3

91,6

No

21,4

39,8

58,4

No

21,4

37,9

51,8

No

7,1

6,8

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli organi collegiali che si occupano della progettazione didattica sono i dipartimenti disciplinari; essi, tra i vari compiti, hanno anche quello di elaborare e/o revisionare annualmente una programmazione comune per classi parallele per tutti gli indirizzi dell’Istituto. Per le classi prime, dopo il primo mese di scuola, si riuniscono i rispettivi Consigli di classe per una prima analisi specifica della situazione di classe e per elaborare un progetto didattico adeguato. Per la revisione della progettazione, i vari dipartimenti tengono conto dei risultati raggiunti dagli allievi e dell’efficacia delle diverse proposte didattiche.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al di là della programmazione annuale, non sono previsti momenti collegiali ulteriori dedicati ad una scansione più dettagliata del lavoro; per alcune classi e per specifiche attività sarebbe utile una progettazione didattica collegiale elaborata e condivisa dai docenti del Consiglio di classe con occasioni di confronto e verifica più frequenti.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 41

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 20,4

Riferimento Nazionale % 25,6

14,3

24,3

17,4

64,3

55,3

56,9

Nessuna prova


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,3 58,3

Riferimento Nazionale % 64,1

21,4

21,4

14,7

14,3

20,4

21,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,7 50,5

Riferimento Nazionale % 62,2

35,7

28,2

14,1

28,6

21,4

23,7

Situazione della scuola: VEPM030006

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione in tutte le discipline espressi attraverso griglie di valutazione redatte e condivise dai diversi dipartimenti disciplinari. Prove strutturate intermedie per classi parallele vengono svolte nelle classi seconde nelle discipline di Italiano e Matematica (INVALSI). Prove comuni per classi parallele costruite dagli insegnanti che adottano criteri comuni per la correzione vengono effettuate per Matematica a seguito delle quali i docenti ri-orientano le programmazioni e gli interventi didattici specifici. La scuola organizza interventi di recupero in itinere e sportelli in corso dâ&#x20AC;&#x2122;anno scolastico in alcune discipline e corsi di recupero estivi nelle materie di indirizzo (Lingue straniere e Scienze Umane) e Matematica. Nelle classi terminali vengono svolte prove comuni finali costruite dagli insegnanti (simulazione di Prima e Seconda prova dâ&#x20AC;&#x2122;esame).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono elaborate prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, ma prove comuni per classi parallele come indicato nei punti di forza. Non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite in buona parte nel progetto educativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere con queste attività deve essere migliorata. Nella scuola i gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti corrispondono ai dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per disciplina e coinvolge un buon numero di docenti che operano in tutti gli indirizzi della scuola. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: VEPM030006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,3 28,4 Orario ridotto 7,1 9,8 Orario flessibile 28,6 61,8 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:VEPM030006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEPM030006 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 Si

57,1

54,4

40,0

No

0,0

2,9

3,0

No

14,3

6,8

8,2

No

0,0

0,0

1,0


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:VEPM030006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEPM030006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

98,1

94,4

Si

92,9

86,4

81,7

No

0

4,9

3,7

No

7,1

1,9

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Diffusione dei supporti didattici in tutte le classi (LIM, postazioni mobili), aule cablate e rete wireless efficiente. Dotazione dei tablet ai docenti. I laboratori linguistici sono utilizzati con regolarità. Notevole interesse e impegno per attività espressive, teatrali, musicali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali, gli unici disponibili per le carenze strutturali, sono il laboratorio di informatica e i due laboratori linguistici. Nell'utilizzo dei laboratori linguistici sono oggettivamente penalizzate le classi collocate nella sede staccata. Gli spazi orari del laboratorio linguistico non sono sempre equamente suddivisi tra i vari docenti/classi. Le materie scientifiche sono penalizzate dalla mancanza di un labortorio a cui si sopperisce, in minima parte, con alcune attrezzature che possono essere utilizzate nell'aula assegnata alla classe. Mancanza di spazi adeguati per attività di sostegno, sdoppiamento classi, colloqui con le famiglie, biblioteca, attività teatrali, musicali, espressive. L'articolazione dell'orario scolastico è il risultato di molti/troppi vincoli esterni (disponibilità palestre, docenti in comune con altre scuole) e interni (due sedi e relativi spostamenti, ma anche giorno libero dei docenti, fasce orarie in relazione ai trasporti). Entrate in ritardo e uscite anticipate frequenti in relazione ai servizi di trasporto. La durata delle lezioni (un'ora) può presentare criticità per l'apprendimento. Numerosi studenti rientrano a casa con tempi lunghi di trasporto. Non tutti i docenti sono formati per un ottimale utilizzo della LIM.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la collaborazione tra docenti a livello di Dipartimento per la condivisione della programmazione e delle modalità didattiche. La scuola incoraggia i docenti all'utilizzo delle tecnologie con il collegamento ad internet con rete wireless o eternet di tutte le aule, la presenza delle LIM e delle postazioni mobili con PC e proiettore. La scuola ha fornito un tablet a tutti i docenti per la gestione del registro online. Attraverso il registro online possono essere condivisi con la classe materiali didattici. Viene sostenuta la formazione in servizio dei docenti (Erasmus) anche su modalità didattiche innovative; vengono favorite, nei limiti del possibile, le attività formative previste nel piano di formazione. La scuola sostiene la formazione, sia linguistica che metodologica sul CLIL. La scuola partecipa a reti anche per condividere formazione su aspetti didattici (ex. Rete LES, Rete Licei).

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 49

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione delle modalità didattiche innovative non è sostenuta da un piano di formazione adeguatamente strutturato con iniziative organizzate direttamente dalla scuola. Le risorse a disposizione per le iniziative di formazione sono limitate. Le risorse, inoltre, non consentono di incentivare la formazione che dipende dalla disponibilità dei singoli docenti.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VEPM030006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 % 100 n.d. n.d. 55,9 47,3 44,9 n.d. 18,4 29,3 29,3 n.d. 54,2 46,8 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VEPM030006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 % n.d. n.d. 100 54,7 54,9 n.d. 36,6 43,4 n.d. 43,3 41,3

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VEPM030006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 44,2 43,6 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,3 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 36 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEPM030006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 43,9 44,6 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,5 26,1 27,2 Azioni sanzionatorie 33 45,3 39,9 38,4


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:VEPM030006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 %

Riferimento Nazionale %

0

4,7

4,4

4,2

0,47

2,9

3,4

3,4

0

1,1

1,8

2,3

0

0,8

1,6

1,8

0,6

0,5

0,3

0,6


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:VEPM030006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 % 45,83

20,5

25,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

VEPM030006 VENEZIA VENETO ITALIA

VEPM030006 VENEZIA VENETO ITALIA

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 37,7 32,0 38,9 41,8 41,7 61,8 34,3 36,9 45,7 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 56,2 64,6 48,2 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

49,4

45,8

57,4

52,0

51,5 36,0 78,6

51,3 39,9 81,7

67,7 47,2 95,4

68,8 50,6 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole attraverso: - le attività di accoglienza; - gli incontri con le famiglie per la sottoscrizione del patto di corresponsabilità; - il costante riferimento al DPR 249/98 e ai regolamenti d'istituto; - specifiche azioni di prevenzione del cyberbullismo rivolte soprattutto agli studenti del biennio iniziale. In caso di comportamenti problematici, i docenti se lo ritengono necessario attivano lo staff di presidenza che interviene direttamente anche con il coinvolgimento delle famiglie. Nei casi più gravi, a norma dei regolamenti, viene attivato il Consiglio di classe. Le sanzioni possono essere convertite in attività di servizio (assistenza all'organizzazione di stage ad es., dipintura pareti, lavoro d'archivio, indagini utili per la scuola) o anche di supporto alle attività didattiche della classe. Le sanzioni, non frequenti, in genere si dimostrano efficaci. Pur senza strategie strutturate, la scuola promuove e sostiene le iniziative che gli studenti propongono in spazi autogestiti (ad es. peer education, conferenze e dibattiti, spettacolo musiocale di fine anno).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di spazi adeguati per lo sviluppo della dimensione relazionale, per lo svolgimento in sede di molte delle attività proposte dagli studenti. Ridotta possibilità di svolgimento di attività in orario pomeridiano per la pendolarità degli studenti. Mancanza di una figura di coordinamento per le attività degli studenti. Variabilità legata all'annuale rinnovo dei rappresentanti degli studenti in Consiglio di Istituto e difficoltà di consolidare competenze organizzative. Percezione, da parte dui una percentuale elevata di studenti, di un'attenzione non sempre adeguata da parte dei docenti alle dinamiche relazionali nel gruppo classe.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, comunque insufficienti, sono utilizzati da quasi tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, ma in modo non pianificato e strutturato. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo adeguato.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: VEPM030006

16,1

12,8

22,2

61,3

59,1

63,9

22,6

28,1

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

STUDENTI DI MADRELINGUA NON ITALIANA 1. attività specifiche al momento della prima accoglienza nella scuola che comportano: individuazione dei bisogni comunicativi, degli interessi e delle potenzialità degli studenti; contenimento delle ansie e dei timori; presentazione delle regole di comportamento e dei comportamenti utili al buon inserimento; accertamento delle competenze in lingua italiana; individuazione di un tutor annuale per gli studenti stranieri in situazione di particolare difficoltà; differenziazione dei neoarrivati in base al livello delle competenze linguistiche e predisposizione di interventi specifici; 2. realizzazione attività interculturali (mostre, lavori di gruppo...): valorizzazione delle diversità e conoscenza diretta delle difficoltà di inserimento 3. corsi pomeridiani di Arabo, Cinese, Giapponese e Russo: valorizzazione e primo approccio ad altre lingue e culture. STUDENTI CON DISABILITA' 4. partecipazione degli studenti con disabilità a tutte le attività della classe 5. collaborazione dei docenti per realizzare progetti condivisi e garantire un ambiente di lavoro sereno, e per definire percorsi differenziati laddove necessario 6. monitoraggio periodico con eventuali modifiche alla progettazione iniziale. BES I Consigli di classe si attivano con disponibilità per prendere in carico le situazioni degli studenti con BES.

pagina 56

STUDENTI DI MADRELINGUA NON ITALIANA 1. l’organizzazione dell'attività di tutoraggio ha bisogno di essere migliorata per alcuni aspetti; non sono presenti schede specifiche di programmazione e valutazione per tutte le discipline (esclusa Lingua italiana). 2. limitata collaborazione tra i docenti per la realizzazione di attività su temi interculturali. STUDENTI CON DISABILITA' 4. definizione più chiara degli obiettivi minimi relativi ad ogni disciplina 5. aggiornamento dello spazio del sito web di istituto dedicato

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

VEPM030006 Totale Istituto VENEZIA VENETO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 36 36 7,4 8,0 6,9

376 376 67,4 78,8 63,2


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:VEPM030006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPM030006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

35,7

37,9

57,6

No

7,1

6,8

14,7

Si Si No No

57,1 71,4 7,1 21,4

84,5 81,6 16,5 35,9

60,6 78,2 14,8 50,8

No

35,7

31,1

18,6

Si

42,9

41,7

25,6


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:VEPM030006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPM030006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

14,3

19,4

37,5

No

14,3

6,8

13,5

No

78,6

72,8

64,5

Si

100

91,3

91,7

No

14,3

25,2

39,7

No

57,1

57,3

64,4

Si

92,9

90,3

91

No

7,1

9,7

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che hanno ottenuto voti d’esame più bassi all’uscita della scuola media inferiore (vedi tabella 2.4.c.5) presentano maggiori difficoltà di apprendimento e, in particolare, si concentrano al liceo Scienze umane nell’opzione Economicosociale. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti l’istituto organizza sportelli e corsi di recupero al termine del I e II periodo scolastico. Vengono svolte anche attività di peer education. L’esperienza maturata in questi ultimi anni ha portato l’istituto a ottimizzare le risorse finanziarie ed umane dedicate al recupero destinandole ad attività di sportello didattico rivolte a un singolo studente o a un piccolo gruppo che vengono svolte nel corso dell’anno scolastico; I corsi di recupero attuati durante la pausa estiva sono risultati più partecipati ed efficaci. La scuola favorisce il potenziamento di alcuni studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione a concorsi e competizioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei risultati scolastici ottenuti dagli studenti a seguito degli interventi di recupero evidenzia la loro efficacia in alcuni casi e per alcune discipline. Permane la criticità per gli apprendimenti della matematica. Le attività di potenziamento sono scarse.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 60

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.Gli interventi individualizzati (potenziamento)nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:VEPM030006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPM030006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

25,8

27,6

40,4

No

16,1

17,2

20,5

Si

100

99

98,5

Si

80,6

83,3

65,9

No

51,6

46,3

41,5

No

35,5

35

32,3

Si

25,8

25,1

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Orientamento in Entrata comprende: Non si evidenziano particolari punti di debolezza. 1)la partecipazione a: - giornate di Scuola Aperta per i genitori e gli studenti delle classi terze della secondaria di I grado delle scuole -Forum di orientamento organizzato dalla Rete delle scuole del Portogruarese -giornate di lezione e nel nostro Istituto -laboratori delle discipline di indirizzo presso le secondarie di I grado. 2)Prima settimana di scuola delle classi prime dedicata all'accoglienza con attivitĂ specifiche.

Subarea: Orientamento


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 62

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:VEPM030006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPM030006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

61,3

46,3

48,3

Si

80,6

65

61,2

Si

48,4

32,5

41,4

Si

100

97

96,3

No

32,3

47,3

28,4

No

41,9

46,8

56

No

80,6

86,7

82,4

No

25,8

26,6

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 63

1.Orientamento realizzato dalla scuola: 1.Non viene monitorato quanti studenti seguono il consiglio -Or. in Entrata (destinatari coinvolti: classi terze della orientativo. secondaria di I grado delle scuole del Portogruarese e dei territori limitrofi); -Or. in Itinere (coinvolti soprattutto gli studenti del I° biennio sia in arrivo da altre scuole che in uscita verso altre scuole); -Or. in Uscita (Università-coinvolti gli studenti delle classi quarte e quinte). 2.Iscrizione volontaria all’Alpha-test. 3.Colloqui personalizzati durante il percorso dei cinque anni con docenti esperti della scuola e d.s. in presenza di profitto decisamente insufficiente in quasi tutte le discipline di studio e di particolari difficoltà. 4.Attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario: -Open day università di Trieste, Udine, Padova, Venezia, Bolzano, Bologna. -Incontri con ex-studenti che frequentano il I o II anno di università. -Proposta di corsi propedeutici ai test universitari con adesione su base volontaria. 5.Iscrizione volontaria ai tirocini curricolari estivi di orientamento in classe terza e quarta, attività che può evidenziare interessi, capacità, risorse e anche rifiuti che, nel loro insieme, favoriscono la conoscenza di sé e la maturazione del proprio progetto di vita. 6.Partecipazione ad attività del territorio promosse da enti pubblici e non. 7.L'orientamento coinvolge gli studenti come protagonisti nella presentazione della scuola e come destinatari di azioni di orientamento.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 64

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 65

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 66

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità vengono definite nelle sedi degli organi collegiali in vista dell'aggiornamento del POF. La scuola attiva iniziative di orientamento anche in collaborazione con gli altri istituti della rete Venezia Orientale per far conoscere alle famiglie la mission dell'Istituto e le caratteristiche dell'offerta formativa. Per diffondere la conoscenza della riforma della scuola superiore sono state attivate iniziative rivolte ai docenti delle scuole medie. La scuola ha consolidato una serie di attività e curricoli che, nel caso del liceo linguistico, sono in linea con la riforma. Il percorso scolastico si caratterizza per attività definite e sperimentate che incontrano il favore dell'utenza quali gli stage linguistici e gli stage di scienze umane. Al Collegio docenti, nelle sue articolazioni per dipartimenti disciplinari, è demandato il compito di condividere la mission e le priorità. L'indirizzo delle Scienze Umane, nella versione "base", attivato solo nel secondo anno dopo la riforma, è stato riconosciuto dall'utenza più coerente con le proprie aspettative. Con particolare riferimento a questo indirizzo, sono in corso relazioni interessanti con Istituzioni scolastiche del primo ciclo riguardanti attività di supporto ai processi formativi degli alunni da parte dei nostri studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I cambiamenti introdotti dalla riforma degli ordinamenti, mentre non hanno creato problemi per il Liceo Linguistico, hanno introdotto modifiche sostanziali per il Liceo delle Scienze Umane. Il passaggio automatico, previsto dalla riforma, dall'indirizzo Scienze Sociali al Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-sociale ha creato un certo disorientamento rispetto alla tradizione e non è stato accompagnato da una approfondita riflessione sul nuovo percorso. Non è ancora emersa una chiara volontà di investimento in termini professionali e culturali sulla specificità dell'indirizzo. Il percorso delle scienze umane nella versione "base" è stato oggettivamente interpretato come il recupero della tradizione dell'Istituto Magistrale, con un limitato approfondimento in relazione all'attualità. La scuola viene anche considerata, nell'orientamento della scuola media, come situazione protetta per studenti in difficoltà, spesso senza una adeguata considerazione delle peculiarità dei curricoli. Nella trasformazione dall'Istituto Magistrale la scuola ha conservato la stessa connotazione con popolazione scolastica in netta prevalenza (vicina al 90%) femminile.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dalla definizione degli indirizzi, discussi ed approvati con la partecipazione di tutte le componenti, il POF viene elaborato dal Collegio Docenti con il contributo specifico dei dipartimenti. In corso d'anno i dipartimenti svolgono un'attività di verifica per le attività/progetti di riferimento. Le figure strumentali con buona autonomia procedono alla pianificazione delle attività e operano verifiche intermedie. A consuntivo, le verifiche sul raggiungimento degli obiettivi sono effettuate in Collegio Docenti per quanto riguarda le attività delle figure strumentali, nei Dipartimenti e in Collegio per quanto riguarda i progetti e le attività consolidate. Le azioni messe in atto sono monitorate dallo staff di presidenza soprattutto attraverso l'esame delle relazioni finali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo in itinere viene effettuato solo per una parte delle attività. Il riesame delle attività e dei progetti non viene effettuato in modo strutturato ed organico in modo da produrre sistematicamente feedback utili alla riprogettazione.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 67

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,8 20,9 Tra 500 e 700 € 29 24,9 Tra 700 e 1000 € 35,5 31,8 Più di 1000 € 9,7 22,4 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VEPM030006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 %

Riferimento Nazionale %

72,46

73,9

75

72,8

27,54

27

25,3

27,3


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VEPM030006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 % 85,71

85,94

84,85

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VEPM030006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 % 86,36

89,66

88,06

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 71

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VEPM030006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 %

16,67

34,08

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 72

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VEPM030006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 % 31,58

46,78

39,52

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 73

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VEPM030006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 Collegio dei docenti Si 100 91,1 92,6 Consiglio di istituto Si 19,4 19,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 12,9 23,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 9,7 9,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,7 12,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29 24,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VEPM030006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 No 45,2 64,5 Si 77,4 73,4 No 0 0 No 41,9 29,6

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,9

14,3

11,4

No

0

3,4

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VEPM030006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 Collegio dei docenti Si 61,3 42,9 61,4 Consiglio di istituto No 0 1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 45,2 57,6 54 Il Dirigente scolastico No 6,5 4,9 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,3 22,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 32,3 38,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VEPM030006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 Collegio dei docenti Si 51,6 40,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 Consigli di classe/interclasse No 9,7 16,7 Il Dirigente scolastico No 0 2,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 87,1 89,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 13,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 74

Istituto:VEPM030006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 Collegio dei docenti Si 96,8 93,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 22,6 27,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,7 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,2 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,9 48,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 4,9 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VEPM030006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 Collegio dei docenti No 61,3 69 73,3 Consiglio di istituto No 74,2 56,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,1 Il Dirigente scolastico No 22,6 25,1 27,7 Lo staff del Dirigente Si 12,9 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,7 13,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,5 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VEPM030006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 Collegio dei docenti No 12,9 6,4 12,6 Consiglio di istituto Si 83,9 77,3 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 58,1 71,9 76,2 Lo staff del Dirigente Si 32,3 20,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VEPM030006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 Collegio dei docenti No 38,7 28,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 25,8 24,6 27,9 Il Dirigente scolastico No 12,9 19,2 20,5 Lo staff del Dirigente No 6,5 12,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 74,2 75,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 75

Istituto:VEPM030006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 Collegio dei docenti Si 93,5 85,7 85,6 Consiglio di istituto No 6,5 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 6,5 2 1,9 Il Dirigente scolastico No 25,8 34,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,7 14,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,7 36,5 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 8,9 9,5


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 76

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:VEPM030006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPM030006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

60,00

40,1

36,7

29

8,06

8,3

8

8,3

12,78

17,9

28,6

30,5

19,17

41,2

28,9

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con l'attivazione del sistema di gestione della qualità la scuola ha definito i compiti e le aree di attività per i docenti che assumono incarichi di responsabilità. La suddivisione dei compiti tra il personale ATA è definita con chiarezza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni documenti relativi alla definizione dei compiti, predisposti quando è stato attivato il sistema di gestione della qualità, non sono stati aggiornati ed è necessaria un'attività di revisione. La mancanza di docenti disponibili non ha permesso di attivare due figure strumentali consolidate (rapporti con il territorio ed orientamento in ingresso). Il coordinamento dei gruppi di lavoro relativi, in mancanza della figura strumentale specifica, ha sovraccaricato di impegni docenti già impegnati in altre attività.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VEPM030006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEPM030006 45

20,39

19,49

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 77

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VEPM030006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEPM030006 11623,82

12603

14011,8

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 78

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VEPM030006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEPM030006 506,36

215,24

208,77

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 79

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VEPM030006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 % 20,74

23,76

27,87

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 80

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VEPM030006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEPM030006 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

3,2

4,9

9,5

0

6,5

7,4

9,5

0

12,9

11,3

14,5

1

12,9

23,6

31,5

0

38,7

42,9

37,9

0

9,7

16,3

21,8

0

6,5

10,8

16,6

0

22,6

23,6

17,6

0

12,9

7,4

9,2

1

61,3

58,6

35,6

1 0

29 54,8

25,1 45,3

20,6 37,3


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 81

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VEPM030006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEPM030006 1,00

5

5,1

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VEPM030006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 % 46,47

36,9

30,1

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 83

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:VEPM030006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VEPM030006 Favorire il contatto con il mondo del lavoro anche con finalita' di orientamento, sollecitare abilita' e competenze utili in ambito lavorativo. Benessere degli studenti e supporto nell'affrontare problematiche adolescenziali. Favorire una scelta informata e responsabile degli studenti in ingresso e in uscita.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 84

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 32,3 21,7 Basso coinvolgimento 22,6 15,3 Alto coinvolgimento 45,2 63,1

Situazione della scuola: VEPM030006

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola impegna molte risorse del FIS per i Coordinatori di classe, in considerazione del ruolo strategico di questa figura nella gestione della classe, delle problematiche degli studenti e dei rapporti con le famiglie. Nei limiti delle risorse disponibili, vengono finanziate le attività e i progetti ritenuti prioritari. La scuola non ha ridotto significativamente l'offerta formativa a seguito del dimezzamento delle risorse del FIS. Le attività finanziate dalle famiglie non hanno subito significative contrazioni per la crisi economica. La scuola è costantemente alla ricerca di finanziamenti esterni e cerca di utilizzare tutte le opportunità; in questo modo la scuola ogni anno riesce ad aumentare le risorse a disposizione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione del POF, a causa del dimezzamento del FIS, è stata possibile in parte grazie ad attività non remunerata del personale ed in parte grazie a risorse non vincolate che la scuola ha dovuto distrarre da altre destinazioni importanti (ad esempio investimenti).


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 85

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se per alcuni ruoli non tutti i compiti sono formalmente definiti. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 86

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VEPM030006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEPM030006 4

3,3

3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 87

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VEPM030006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEPM030006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,1 6,5

19,7 9,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

19,4

22,2

17,3

0

3,2

7,4

7

0

45,2

34,5

26,3

1

64,5

67

39

1

19,4

19,2

12,5

0

3,2

2,5

1,2

0 1

3,2 25,8

3,9 15,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 88

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VEPM030006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 % 34,29

27,4

24,5

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 89

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VEPM030006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEPM030006 16,97

28,3

39,9

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 90

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VEPM030006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEPM030006 0,40

0,5

0,7

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso i Dipartimenti ed elabora il piano di aggiornamento. Le esigenze formative del personale ATA vengono accolte dal DSGA. La scuola dà spazio alle esigenze formative coerenti con il POF e promuove la formazione sui temi ritenuti prioritari (es. CLIL, LES, BES, Sicurezza, Cyberbullismo). La scuola sostiene la formazione in servizio (Erasmus).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione non è pianificata in stretta correlazione agli esiti di un'analisi puntuale e approfondita delle criticità. Per l'esiguità di specifiche risorse, la formazione è vincolata soprattutto alle occasioni formative fornite da Enti esterni (ad. es. MIUR, Erasmus). La partecipazione alle attività formative all'esterno della scuola comporta disagi organizzativi e logistici. Non è monitorata la ricaduta delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dà ampio spazio alle disponibilità dei docenti nella realizzazione dei progetti del POF. La scuola consente ai docenti, per quanto possibile, di praticare la formazione per lo sviluppo di competenze anche in attività formative non incluse nel piano di formazione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente la documentazione sulle esperienze formative solo quando vengono formalizzati specifici incarichi o quando vengono organizzate dalla scuola. L'assegnazione degli incarichi avviene principalmente sulla base delle disponibilità personali ad accettarli. Anche a seguito della drastica riduzione delle risorse, nell'ultimo a.s. non si sono manifestate disponibilità da parte dei docenti ad assumere importanti ruoli di responsabilità nell'organizzazione consolidati da anni(es. funzioni strumentali relative all'accoglienza e ai rapporti con il territorio).


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 91

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VEPM030006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEPM030006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

38,7

35,5

46,3

No

29

20,7

27,3

No

19,4

16,3

22,8

Si Si Si No No No No Si

83,9 93,5 87,1 83,9 35,5 35,5 22,6 90,3

84,7 94,1 84,2 85,2 31 32,5 23,6 84,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 92

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,2 2,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 9,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 54,8 54,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 41,9 33,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 93

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VEPM030006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEPM030006 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,2

4,4

6,6

0

3,7

2,9

4,4

0

1,2

2,2

2,9

21 28 9 0 0 0 0 6

10,1 12,9 7,7 6,8 3,7 3,6 2,7 8,3

9,7 15 9,1 7,4 3,6 4,9 1,9 7,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro si realizza principalmente all'interno dei dipartimenti disciplinari che, per alcune problematiche, possono lavorare anche in maniera integrata (es. dipartimenti di lingue, dipartimento scienze umane/diritto-economia). I dipartimenti affrontano le problematiche in modo trasversale rispetto ai singoli indirizzi. I gruppi di lavoro relativi all'accoglienza degli allievi del primo anno, il gruppo CIC e il gruppo che segue le attivitĂ di sostegno curano l'integrazione e il benessere degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano spazi fisici da dedicare ai gruppi di lavoro ai quali possono essere riservati solo alcuni arredi per la raccolta di materiali. Per mancanza di risorse non sono attivati gruppi di lavoro su tematiche specifiche che possono emrgere dall'analisi delle criticità nella relazione educativa e didattica. La condivisione di strumenti e materiali non è adeguatamente strutturata.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 94

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, ma non sempre in stretta relazione con le problematiche che emergono nella relazione educativa e didattica. Gli spazi per la condivisione di materiali didattici sono limitati da vincoli strutturali, e la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma deve essere sostenuto e incrementato.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 95

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 6,5 Media partecipazione (3-4 29 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 64,5

Riferimento Regionale % 1 6,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

28,1

29,8

64,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 96

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 25,8 12,9

Riferimento Regionale % 57,7 25,9 16,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 97

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,8 17,4 Bassa apertura 6,5 13,4 Media apertura 19,4 19,9 Alta apertura 48,4 49,3 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 98

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VEPM030006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEPM030006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

77,4 16,1

74,4 15,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

16,1

13,8

19,2

0 0 4

6,5 0 93,5

7,4 3,9 87,2

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 99

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VEPM030006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEPM030006 per motivo) per motivo) 1

64,5

51,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

51,6

47,8

23,7

3

93,5

87,7

73,6

0

19,4

12,8

10,5

1

41,9

45,8

27,8


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 100

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VEPM030006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEPM030006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0

48,4 22,6

42,4 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

71

63,1

45,5

0

25,8

33

25,8

0

25,8

20,2

12,4

1

48,4

62,1

20,5

1

58,1

49,3

22,5

0

54,8

60,1

14,3

0 0

22,6 9,7

34,5 9,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 101

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,5 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,2 7,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 32,3 38,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 48,4 42,4 Alta varietà (piu' di 8) 9,7 7,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 102

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:VEPM030006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 No 58,1 49,8 No 77,4 79,3 No 16,1 15,3 No 41,9 44,3 Si 54,8 61,6 No 45,2 25,1

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

64,5

59,6

56,9

Si

51,6

56,2

60

No

48,4

52,2

42,7

No No

77,4 32,3

77,8 18,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 103

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VEPM030006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VEPM030006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 87,1 84,2 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 104

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VEPM030006 VENEZIA VENETO ITALIA

NO 11,0 16,0 10,0

X 88,0 83,0 89,0


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 105

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,7 7,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 3,2 7,4 Numero di convenzioni 16,1 10,8 medio-basso Numero di convenzioni 29 32,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 41,9 41,9

Situazione della scuola: VEPM030006 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:VEPM030006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 % 20,45

16,8

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a numerose reti. La partecipazione alle reti permette di gestire problematiche istituzionali, relazioni con il territorio, formazione dei docenti, la condivisione di pratiche didattiche centrate su abilità e competenze differenziate. La scuola, grazie a convenzioni con numerosi Enti e Aziende, da tempo attiva stage che, per l'indirizzo delle scienze umane, sono curricolari. La scuola supporta anche l'organizzazione e la realizzazione di stage estivi di orientamento. La scuola realizza anche stage lavorativi all'estero. La scuola coglie le opportunità di partecipazione alle strutture di governo territoriale, qualora si presentino.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Limitate risorse umane ed economiche per gestire gli aspetti organizzativi degli stage. Gli stage curricolari vedono coinvolti quasi esclusivamente gli studenti del Liceo delle Scienze Umane. Gli stage lavorativi all'estero sono costosi e pertanto non accessibili a molte famiglie. La partecipazione alle strutture di governo territoriale è necessariamente vincolata alle opportunità.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VEPM030006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPM030006 % 2,41

7

9

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 106

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VEPM030006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 55,2 28,9 Medio - basso livello di 34,5 64,2 partecipazione Medio - alto livello di 10,3 7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 107

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VEPM030006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEPM030006 90,62

91,3

91,1

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 108

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,5 Medio - basso coinvolgimento 29 13,9 Medio - alto coinvolgimento 67,7 67,8 Alto coinvolgimento 3,2 17,8

Situazione della scuola: VEPM030006

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i rappresentanti dei genitori in Consiglio di Istituto nella elaborazione degli indirizzi del POF, nella individuazione delle attività e dei progetti e nella definizione delle regole della scuola. Quando se ne presenta l'occasione, la scuola utilizza le competenze dei genitori. La scuola utilizza il registro online e cura la comunicazione con le famiglie attraverso il coordinatore di classe. Le famiglie per la quasi totalità versano il contributo volontario deliberato dal Consiglio di Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto ridotta partecipazione alle elezioni. Partecipazione solo nell'ambito degli organi collegiali. Partecipazione penalizzata dalla provenienza da un ampio bacino. Poche riunioni dei consigli di classe con i genitori. Il coinvolgimento nella realizzazione delle attività formative è occasionale.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 109

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative laddove se ne presenta l'opportunitĂ . La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo sistematico solo per uno dei due indirizzi di studi. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di collaborazione e di raccolta delle idee e dei suggerimenti dei genitori.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 110

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Miglioramento degli esiti nelle Allineamento degli esiti in prove standardizzate di Matematica almeno alla media Matematica. nazionale.

Competenze chiave e di cittadinanza

Miglioramento della rilevazione e della valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.

Utilizzo strutturato di strumenti realizzati dalla scuola per la rilevazione e la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La criticità relativa agli esiti in matematica è ben nota alla scuola dai risultati delle prove Invalsi, dal numero elevato di insufficienze e di debiti e dai riscontri degli esami di stato. Il problema è di non facile soluzione in quanto il livello delle conoscenze e delle abilità degli studenti in ingresso, in molti casi, è carente. Anche la considerazione degli esiti nei percorsi universitari, con riscontri non positivi per le facoltà scientifiche, è ulteriore elemento che supporta l'individuazione della priorità. Per quanto riguarda la priorità relativa al miglioramento della rilevazione e della valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, i risultati dell'autovalutazione confermano la positività dell'apertura al territorio della scuola e di molte delle attività e progetti del POF. Tuttavia emerge una criticità in quanto le competenze chiave e di cittadinanza non sono sempre oggetto di una adeguata e puntuale pianificazione realmente condivisa e i livelli raggiunti non vengono misurati con strumenti opportuni e con sistematicità. Tale situazione va posta anche in relazione a pratiche didattiche conformate per la maggior parte ad un approccio tradizionale, con modesta diffusione di approcci innovativi. In questa prospettiva, l'obiettivo del miglioramento della rilevazione e della valutazione delle competenze richiede l'attuazione di una più significativa condivisione della pianificazione didattica e la diffusione e la messa in atto di pratiche didattiche aggiorn

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisione della articolazione delle competenze chiave e di cittadinanza nel curricolo del primo biennio, del secondo biennio e dell'ultimo anno. Costruzione di strumenti condivisi di rilevazione e valutazione coerenti con il curricolo.


SNV - Scuola: VEPM030006 prodotto il :07/10/2015 17:24:00

pagina 111

Ambiente di apprendimento

Sperimentazione di metodologie didattiche innovative.

Inclusione e differenziazione

Ripensamento degli interventi rivolti agli studenti con difficoltà in matematica con la realizzazione di percorsi di supporto monitorati e valutati.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzazione di una attività formativa rivolta a tutti i docenti sulla didattica per competenze. Realizzazione di una attività formativa sulla didattica della matematica rivolta ai docenti di matematica.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Una attività formativa specifica per la didattica della matematica, l'adozione di strumenti, modalità e pratiche innovative (dimensione metodologica dell'ambiente di apprendimento) nel lavoro con il gruppo-classe e il ripensamento degli interventi integrativi rivolti agli studenti con difficoltà in matematica mediante la realizzazione di percorsi di supporto monitorati e valutati (differenziazione), riteniamo possano costituire la premessa per il miglioramento delle performance degli allievi in questa disciplina. La realizzazione di una attività formativa sulla didattica per competenze, rivolta a tutti i docenti, riteniamo rappresenti da una parte una premessa per la revisione dell'articolazione delle competenze chiave e di cittadinanza nel curricolo, e per la costruzione di strumenti condivisi di rilevazione e valutazione coerenti, da utilizzare nelle attività didattiche; dall'altra potrebbe anche rappresentare un'opportunità per avviare un ripensamento delle modalità didattiche tale da favorire maggiormente la promozione di abilità e di competenze differenziate.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook