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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMPC04000R AUGUSTO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RMPC04000R Alto Liceo Alto RMPC04000R II B Alto II G Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMPC04000R 0.0 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico è di livello alto, dato che la maggior parte dei genitori appartiene al ceto impiegatizio, liberi professionisti, lavoratori dipendenti sia nell'ambito dello Stato e sue diramazioni (Ministeri e Dipartimenti della Pubblica Amministrazione; Enti Locali; Aziende sanitarie e ospedaliere; Istituzioni scolastiche e Università) che nel privato (ambito economico-finanziario; commerciale; giuridico; sanitario; imprenditoriale; servizi), ricoprendo i vari settori della vita sociale. Pertanto, le famiglie sono molto coinvolte nella formazione dei propri figli e nell'offrire ulteriori stimoli opportunità oltre a quelle offerte dalla scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha necessità di organizzare interventi adeguati per quegli alunni che si trovano in una situazione svantaggiata o di provenienza straniera dal momento che la percentuale è irrilevante.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola insiste sul territorio del VII municipio di Roma Capitale, istituito dall'Assemblea Capitolina, con la delibera n.11 dell'11 marzo 2013, per accorpamento dei precedenti municipi Roma IX (già "Circoscrizione IX") e Roma X (già "Circoscrizione X"). Esso comprende il settore sud/sud-est della città lungo le direttrici della Via Appia Nuova e di Via Tuscolana, partendo da Piazzale Appio-San Giovanni in Laterano per estendersi fino e anche oltre il Grande Raccordo Anulare per una superficie complessiva di 46.75 km quadrati e una popolazione di oltre 310.000 residenti (dati forniti dal Comune di Roma, febbraio 2014). A livello di opportunità il territorio è caratterizzato da risorse ambientali e paesaggistiche (Parco regionale dell'Appia antica, Parco della Caffarella, Parco degli Acquedotti) presenze storico-archeologiche e monumentali(Tombe di Via Latina), enti culturali (Centro sperimentale di Cinematografia Cinecittà) e istituti di formazione superiore (Università degli studi "Sapienza" e "Tor Vergata").
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tenendo conto che Roma è una città metropolitana molto complessa e in fase di trasformazione per la soppressione delle Province, i rapporti con gli Enti locali non sempre sono facili in termini di tempo per una certa lentezza nelle procedure burocratiche e nelle attività di intervento sia ordinario che straordinario.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMPC04000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
28.384,00
35.520,00
3.906.580,00
75.027,00
0,00
4.045.511,00
8.286,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.286,00
Destinati alla scuola
128.012,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
128.012,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
197.449,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
197.449,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
728,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
728,00
19.503,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.503,00
345.781,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
345.781,00
Istituto:RMPC04000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,8
82,3
1,6
0,0
85,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
4,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
ALTRI PRIVATI
7,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
41,6
40,6
28,5
41
39,5
44,1
17,3
19,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 54,3 56,7 Totale adeguamento 45,7 42,9
Situazione della scuola: RMPC04000R
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'edificio sia degli anni Trenta, la sede è facilmente raggiungibile per la vicinanza della fermata della metro A (Ponte Lungo) e per la disponibilità di un'ampia rete del trasporto pubblico locale di superficie e della ferrovia (Stazione Tuscolana). Inoltre, la scuola dispone di un'ampia dotazione di mezzi informatici utili alla didattica: tutte le aule sono dotate di LIM e PC; sono presenti un laboratorio di chimica e fisica, un laboratorio linguistico, uno informatico, un'aula multimediale. Al fine di consentire l'utilizzo adeguato delle risorse informatiche, è stato realizzato il cablaggio dell'Istituto. Altresì sono presenti una palestra e un campo sportivo polivalente. A livello finanziario il maggior contributo per le attività della scuola viene fornito dalle famiglie, mentre il contributo dello Stato incide in misura assai limitata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati riguardanti i finanziamenti all'istituzione scolastica, emerge che il contributo fornito sia dallo Stato per la gestione della scuola, sia dagli Enti Locali risulta molto esiguo e insufficiente per lo svolgimento dell'attivita' scolastica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMPC04000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMPC04000R 59 92,2 5 7,8 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMPC04000R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMPC04000R
35-44 %
N°
-
0,0
ROMA
1.192
LAZIO
1.536
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
4
6,8
29
49,2
26
44,1
100,0
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMPC04000R - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMPC04000R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 11,9 9 15,3 25 42,4 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 18
30,5
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,6 10 17,3 14,9 2,3 1,9 68,8 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,3 23,8 37 34,5 13,9 15,7 24,9 26,1
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La composizione del corpo docente si colloca su una fascia Limitata presenza di docenti nella fascia d'età compresa tra i 30 adulta oltre i 45 anni. Inoltre la stabilità degli insegnanti è molto e i 45 anni che potrebbero rappresentare nuove risorse per alta soprattutto nelle fasce di anni di servizio tra i sei e i dieci l'innovazione didattica. anni ed oltre i dieci. Questo dato rappresenta un'opportunità per garantire continuità nell'azione educativa. Complessivamente i docenti, oltre al titolo di studio indispensabile per l'insegnamento, possiedono altri titoli universitari (specializzazioni, master, dottorati di ricerca), certificazioni informatiche e linguistiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC04000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
179
95,2
184
98,9
197
97,0
170
97,7
ROMA
3.447
86,9
3.712
90,6
3.755
90,9
3.829
91,8
LAZIO
4.419
88,3
4.715
91,3
4.853
91,5
4.989
92,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC04000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
51
27,1
28
15,1
ROMA
883
22,3
1.009
LAZIO
1.059
21,2
1.215
Italia
6.311
18,5
6.724
% classe 3
classe 4
% classe 4
45
22,2
25
14,4
24,6
851
20,6
695
16,7
23,5
1.075
20,3
891
16,6
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: RMPC04000R
61-70
71-80
81-90
91-100 31
Lode
15
51
60
25
ROMA
264
1.113
1.321
941
LAZIO
313
1.332
1.627
1.218
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
8,1
27,6
32,4
16,8
13,5
1,6
779
68
5,9
24,8
29,4
21,0
17,4
1,5
1.047
115
5,5
23,6
28,8
21,5
18,5
2,0
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC04000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,5
0
0,0
0
0,0
ROMA
-
0,4
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
LAZIO
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,8
-
0,4
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC04000R
% classe 1
classe 2
-
-
ROMA
94
LAZIO
123
Italia
947
% classe 2
classe 3
1
0,5
3,7
92
4,1
100
4,3
468
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,6
1
0,5
1
0,5
4,0
97
4,9
81
4,0
55
5,2
4,0
108
4,9
87
3,9
63
5,3
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC04000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
3,3
3
1,6
4
2,0
6
3,6
5
2,8
ROMA
215
5,7
154
3,9
156
3,9
105
2,6
72
1,6
LAZIO
247
5,2
185
3,7
184
3,6
115
2,2
84
1,5
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Augusto si colloca al di sopra della media locale, regionale e nazionale per quanto riguarda gli esiti scolastici dei primi quattro anni che attestano l'efficacia e la validità dell'azione didattico-formativa. Ulteriore conferma di tale punto di forza emerge dai risultati particolarmente soddisfacenti dell'Esame di Stato.Anche il numero degli studenti sospeso a Giugno evidenzia l'attenzione e la serietà delle strategie didattiche attuate: il primo e il terzo anno ,in cui il dato e' più rilevante, sono generalmente avvertiti come un passaggio cognitivo e formativo delicato, a cui dedicare risorse e impegno da parte di tutti. Anche per questo motivo il dato del secondo e quarto anno e' sensibilmente inferiore agli altri anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco significativi ,se non irrilevanti, sono i dati che riguardano l'abbandono scolastico: si registra un solo caso nel terzo anno ,dovuto a motivazioni personali e familiari dello studente fortemente orientato nell'inserimento nel mondo del lavoro. Si segnalano undici casi di trasferimenti in uscita negli ultimi due anni di corso, da attribuire probabilmente allo studio rigoroso e sistematico richiesto,fatte salve le motivazioni di carattere strettamente personale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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pagina 22
6La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Da un attento e rigoroso esame dei dati statistici del nostro istituto e del benchmark di riferimento relativi agli esiti finali dei risultati scolastici e dei trasferimenti ed abbandoni, il liceo Augusto si colloca in un livello intermedio della scala tra positivo ed eccellente per i seguenti motivi: non si perdono studenti da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, ma nel contempo l'istituto accoglie studenti da altre scuole. Inoltre, la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio fra i vari anni di corso e ciò è anche giustificato dalla adozione di criteri di selezione conformi agli obiettivi finali di ciascun anno atti a garantire il successo formativo degli studenti nel percorso degli studi.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMPC04000R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
RMPC04000R
0,0
RMPC04000R
0,0
Liceo
0,0
Lazio
Centro 64,4
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 71,6
n/a 72,9
73,0
Centro 46,0
n/a 72,4
4,4
48,5
Punt. ESCS (*) 49,2 0,0
n/a
n/a 51,4
0,0
ITALIA
0,0 0,0
RMPC04000R II B RMPC04000R II G
Lazio
65,3 0,0
n/a
Punteggio medio
n/a 53,8
n/a 54,1
0,0
0,0
56,3
-0,8
46,7
-7,7
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMPC04000R II B
-
-
-
-
-
2
1
3
4
3
RMPC04000R II G
0
4
3
7
1
4
5
5
1
0
% studenti Livello 1 RMPC04000R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
26,7
20,0
46,7
6,7
-
-
-
-
-
Lazio
11,6
23,7
34,4
24,6
5,7
24,4
27,7
19,8
10,1
18,1
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RMPC04000R - Liceo 0,0 0,0 13,8 86,2 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dai grafici pubblicati i 13 alunni della 2B hanno raggiunto risultati superiori alla media in matematica, mentre i 15 della 2G si collocano al di sotto. In italiano i risultati sono al di sopra di tale media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati delle prove Invalsi 2014 si ricavano dati di per sé non particolarmente significativi: solo 15 alunni di una classe, infatti, hanno affrontato le prove di italiano e soltanto 28 alunni nella scuola quella di matematica. E' evidente che l'esiguità del campione esaminato renda questi elementi poco rappresentativi. Se infatti confrontiamo questi risultati con quelli del 2012 (anno in cui la partecipazione è stata più ampia e significativa) notiamo che il Liceo Augusto si pone al di sopra della media regionale e nazionale sia in italiano che in matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il dato del nostro istituto relativo alle prove INVALSI per l'anno 2013/2014 risulta parziale e dunque non pienamente attendibile. Pertanto, considerati questi elementi, i dati effettivi in nostro possesso permettono di evidenziare un livello in Italiano (73%)pienamente soddisfacente e in linea con la media di riferimento.
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede che le competenze di cittadinanza degli studenti per il raggiungimento di competenze relazionali e relative alla convivenza civile siano inserite nel POF. Tra queste mira a valorizzare le capacità di ascolto, di dialogo e di confronto;e provvede a potenziare tra gli studenti la consapevolezza dei diritti doveri della convivenza civile e del valore delle regole della vita democratica. Per tutti gli studenti è prevista inoltre la partecipazione alle attività del progetto di educazione alla Cittadinanza come iter imprescindibile alla formazione e all'acquisizione dei diritti e doveri fondamentali per rendere ciascuno consapevole e protagonista della propria coscienza civile ed umana. Fondamentale è la conoscenza della Costituzione Italiana e la Convenzione dei diritti dei Bambini per l'assunzione di prassi educative che permettano ai ragazzi di vivere e condividere diritti che li riguardano in prima persona. Sono attivi e partecipati a scuola, percorsi di progettazione solidale e di educazione alla legalità, per una cultura multietnica e multi culturale.I ragazzi hanno raggiunto un buon livello di competenze chiave e di cittadinanza che gli ha permesso di raggiungere obiettivi concreti anche in ambiti esterni alla scuola( conseguimento di premi per partecipazione a concorsi indetti da Enti locali o associazioni private su temi di cittadinanza e costituzione).Per l'assegnazione del voto di condotta, è presente una griglia di valutazione comune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non è omogeneo.Implementazione e maggiore rilevanza delle competenze di cittadinanza in ambito di valutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sulla base dei dati ricavati dal questionario somministrato nell'anno scolastico 2013/2014 allegato nella sezione Indicatori della scuola, dopo una scrupolosa analisi e valutazione delle risposte fornite dagli studenti, si può rilevare che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' piÚ che buono; le competenze sociali e civiche sono ben sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, mentre alcune classi raggiungono un livello molto buono. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMPC04000R ROMA LAZIO ITALIA
90,8 53,5 52,8 50,5
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPC04000 R
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
80,0
6,7
13,3
52,4
28,6
19,0
67,9
17,9
14,3
77,1
17,1
5,7
ROMA
57,2
29,0
13,8
34,0
30,2
35,8
43,1
27,0
29,9
49,9
25,0
25,1
LAZIO
58,5
27,6
13,9
32,5
32,3
35,2
42,1
28,3
29,6
48,5
26,8
24,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPC04000 R
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
80,0
6,7
13,3
59,5
19,0
21,4
64,3
14,3
21,4
71,4
17,1
11,4
ROMA
57,5
17,5
25,0
33,2
18,2
48,6
39,6
16,0
44,4
48,1
15,4
36,5
LAZIO
58,2
16,8
25,0
32,3
17,4
50,3
38,3
16,4
45,3
47,7
15,7
36,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMPC04000R ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 133 89,3 16 19.004 71,5 7.559 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616
TOTALE 10,7 28,5 29,0 29,6
149 26.563 40.313 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMPC04000R - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 129 97,0 15 93,8 16.677 24.025 276.676
91,2 91,6 90,9
5.517 8.296 93.486
77,4 79,6 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPC04000 liceo classico R
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
22
62
55
34
21
2,5
11,1
31,2
27,6
17,1
10,6
ROMA
128
570
1.016
1.171
473
337
3,5
15,4
27,5
31,7
12,8
9,1
LAZIO
149
657
1.229
1.473
642
432
3,3
14,3
26,8
32,1
14,0
9,4
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMPC04000R 179 30 16,8 165 23 13,9 190 24 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
12,6 31,3 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMPC04 000R
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,7
10,0
43,3
10,0
30,0
0,0
8,7
17,4
26,1
30,4
17,4
0,0
4,2
20,8
16,7
33,3
25,0
0,0
ROMA
9,6
20,3
26,2
27,5
16,3
0,0
10,1
20,7
26,4
24,7
18,2
0,0
8,5
21,7
27,8
32,8
9,2
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,4
14,9
25,3
4,6
ROMA
4,2
44,4
12,9
LAZIO
5,1
45,3
11,5
ITALIA
6,9
42,3
11,6
RMPC040 00R
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
51,7
0,0
38,9
12,5
2,8
7,6
31,0
4,2
45,3
13,1
8,3
29,8
5,0
46,9
11,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
45,8
2,3
17,0
5,7
1,1
73,9
8,5
28,8
3,7
56,4
9,3
7,9
22,8
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMPC04000R 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPC04000R - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
32,2 44,3 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPC04000R - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
23,6 47,1 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPC04000R - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
17,0 51,0 51,9 48,9
pagina 35
Istituto: RMPC04000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,8 6,9 2,3 1,1 1,1 34,5 11,9 11,2 13,9
10,3 11,8 13,5
8,5 7,8 8,6
5,7 5,9 7,0
1,2 2,1 2,9
10,1 12,0 14,5
8,3 7,4 7,7
4,0 4,5 6,8
1,0 2,0 2,8
11,2 12,3 15,5
6,8 6,4 7,1
4,1 4,8 7,2
0,9 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
16,3 13,3 5,6
Istituto: RMPC04000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,8 1,1 10,2 0,0 0,0 64,8 10,5 9,8 12,7
0,0
17,9 14,8 5,8
Istituto: RMPC04000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,1 2,8 4,2 0,0 0,0 58,3 13,0 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
15,4 13,0 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
I grafici evidenziano chiaramente la validitĂ della preparazione liceale nella acquisizione di un metodo di studio adatto a qualsiasi scelta di percorso universitario. I nostri studenti proseguono in larghissima parte gli studi universitari e ottengono un significativo successo negli esiti e nei CFU delle quattro aree esaminate (sanitaria, scientifica, sociale e umanistica).
pagina 36
L'inserimento nel mondo del lavoro negli anni immediatamente successivi al diploma risulta raro e difficile e i pochi casi di impiego registrati sono soprattutto legati a tipologie di contratto di lavoro occasionale e a tempo determinato come lavori stagionali, brevi collaborazioni finalizzate alla formazionelavoro, nell'ambito dei servizi e delle attivitĂ commerciali. Il tipo stesso di diploma di liceo classico non prevede uno sbocco immediato nel mondo del lavoro e pertanto necessita di una continuazione nell'ambito della formazione universitaria e post-diploma.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'attenta analisi comparativa desunta dai grafici il nostro Liceo si colloca nella fascia piĂš alta poichĂŠ, attraverso il monitoraggio svolto nell'ambito dell'Orientamento in uscita, il numero di immatricolati all'universitĂ ' e' superiore alla media provinciale e regionale e i risultati degli studenti nei percorsi di studio universitario delle quattro aree d'indagine sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universitĂ ' e' superiore a 40 su 60).
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,8 23,7 Medio - basso grado di 7,3 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 46 39 Alto grado di presenza 25 31,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMPC04000R - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC04000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,8
74
78,1
Si
76,6
74,6
77,7
Si
75,8
75,7
78,2
Si
74,2
72,3
75,6
Si
65,3
66,7
72,2
Si
38,7
45,2
50,1
Si
57,3
61,6
64,3
No
20,2
17,5
23,1
Si
16,1
18,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il principale punto di forza del P.O.F. del nostro istituto è Maggiore condivisione delle scelte didattiche e dei criteri di l'integrazione dell'attività progettuale curricolare, elaborata nei valutazione. dipartimenti, nei consigli di classe e nel collegio docenti, con quella integrativa extra curricolare entrambe finalizzate alla promozione di competenze articolate in ambito logicoargomentativo, espressivo e socio-affettivo, al recupero delle carenze cognitive e formative ed alla valorizzazione delle eccellenze. Per individuare i bisogni dell'utenza ed armonizzarli con le risorse professionali, strumentali e strutturali dell'Istituto si lavora in concerto con il Dirigente di istituto, con le altre funzioni strumentali, con i docenti referenti di classe e di progetto, con le varie commissioni e con i responsabili di dipartimento. La condivisione delle scelte costituisce un elemento determinante per il buon funzionamento della scuola. Particolare attenzione è posta alla coerenza interna del P.O.F., al controllo delle procedure, al rispetto dei tempi attraverso una accurata calendarizzazione e delle modalità di attuazione e attivazione dei progetti e di tutte le attività curricolari.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,1 6,2 Medio - basso grado di 26,6 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 35 Alto grado di presenza 30,6 33,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:RMPC04000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC04000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,8
76,8
83
Si
64,5
63,3
67,2
Si
59,7
59,3
62,4
Si
95,2
95,5
95,3
Si
47,6
48
49,5
Si
87,9
90,4
91,6
Si
57,3
61
58,4
Si
43,5
46,9
51,8
Si
11,3
13
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Liceo valorizza la progettazione didattica attraverso l'utilizzo di modelli comuni, la progettazione di itinerari per specifici studenti (per esempio BES, DSA), la programmazione per Dipartimenti disciplinari in continuità verticale, la progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero e potenziamento delle competenze. La scuola ha definito criteri di valutazione comuni per le diverse discipline sia per lo scritto che per l'orale. Inoltre, il Liceo organizza iniziative ed incontri di aggiornamento rivolti sia ai docenti che agli studenti per arricchire ed offrire un'ulteriore opportunità di ricerca e di condivisione degli aspetti metodologici e formativi utili al curricolo.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In considerazione dell'analisi dei punti di forza, ci si ripropone di processare l'attività didattica e quindi i contenuti disciplinari per classi parallele attraverso una tempistica condivisa e standardizzata, costituita da prove comuni, elaborate ad inizio anno con l'intento programmatico di orientare il proprio percorso didattico.
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,5 20,9
Riferimento Nazionale % 25,6
15,3
13
17,4
66,1
66,1
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,1 61
Riferimento Nazionale % 64,1
16,9
14,7
14,7
25
24,3
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,3 62,7
Riferimento Nazionale % 62,2
21,8
19,2
14,1
16,9
18,1
23,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate del nostro Liceo valutano sia le capacitĂ Le prove strutturate finali per classi parallele sono effettuate logico-deduttive ed argomentative sia le competenze solo al termine del primo biennio e solamente per tre discipline linguistiche generali e quelle settoriali specifiche di ogni (Italiano, Matematica e Inglese). disciplina sulla base di griglie di valutazione che rispondono a criteri comuni e condivisi per tutte le discipline. Tali prove sono costruite dagli insegnanti in coerenza con obiettivi e finalitĂ contenuti nella programmazione comune e sono somministrate in entrata all'inizio del primo e del secondo biennio in almeno tre discipline. Gli esiti di tali prove rappresentano un momento fondamentale di riflessione didattica e costituiscono un punto di osservazione per la futura progettazione.
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'analisi dei risultati attinenti al curricolo, alla progettazione didattica, alla valutazione degli studenti evidenzia che la scuola ha elaborato un proprio curricolo sulla base delle linee guida ministeriali, esplicitando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ ' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivitĂ ' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivitĂ ' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono abbastanza coinvolti. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni avviene in modo sistematico alla fine del primo biennio e coinvolge Italiano, Matematica e Inglese. C'e' un coerente rapporto tra le attivitĂ ' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: RMPC04000R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,5 61 Orario ridotto 3,2 5,1 Orario flessibile 32,3 33,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RMPC04000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPC04000R modalità) modalità) modalità) Si 98,4 98,3 96,9 Si
50,0
48,0
40,0
No
2,4
3,4
3,0
No
8,1
8,5
8,2
No
0,8
0,6
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RMPC04000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPC04000R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,2
96,6
94,4
Si
84,7
84,7
81,7
No
4
4
3,7
No
5,6
6,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Liceo si avvale del contributo dei docenti con funzione L'articolazione dell'orario scolastico è impostata in modo strumentale per assicurare sia l'organizzazione e le fasi di tradizionale e si potrebbe pensare ad un'organizzazione più attuazione del P.O.F. sia l'aggiornamento del materiale didattico flessibile (settimana corta a seconda degli indirizzi). e la comunicazione attraverso l'uso delle nuove tecnologie rivolte sia ai docenti che agli studenti e rispettive famiglie(computer e LIM in ogni aula, sito web della scuola, modulistica on-line, registro elettronico). L'accesso ai laboratori e ad aule speciali è garantito e gestito da apposito personale tecnico e in base ad un regolamento specifico di utilizzo.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Augusto è dotato di computer e LIM in ogni aula, strumenti indispensabili per modalità didattiche innovative e inoltre è presente nella scuola una docente con funzione strumentale che ha il compito di organizzare, coordinare e aggiornare i docenti sulle nuove opportunità metodologiche. Questo ambiente di lavoro promuove e stimola la collaborazione tra docenti per la ricerca didattica.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare la collaborazione tra docenti per la realizzazione di pratiche didattiche innovative.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMPC04000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R % 100 n.d. n.d. 43,9 42,8 44,9 n.d. 38,1 34,4 29,3 n.d. 46,8 44,6 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMPC04000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R % 100 n.d. n.d. 51,3 50,5 n.d. 45,9 45 n.d. 34,2 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RMPC04000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,5 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 33,2 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMPC04000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,5 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 31,2 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,9 36,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RMPC04000R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R %
Riferimento Nazionale %
26,7
3,3
3,2
4,2
14,89
2,3
2,5
3,4
22,06
1,9
1,7
2,3
14,69
1,2
1,2
1,8
0
0,4
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RMPC04000R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R % 16,52
50,7
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RMPC04000R ROMA LAZIO ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 56,5 60,0 84,3 61,9 67,3 77,6 61,6 68,0 78,7 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 83,4 89,8 89,0 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo è dotato di un Regolamento interno che promuove la condivisione delle regole della vita scolastica e dei rapporti fra tutti i suoi componenti (studenti, docenti, personale ATA e Dirigente scolastico). Ad inizio anno scolastico ogni docente ne illustra le parti principali soprattutto nelle classi del primo anno per sensibilizzare gli alunni alla nuova realtà scolastica. Inoltre, tra i progetti del POF ve ne è uno dedicato alla legalità e convivenza civile che, tramite incontri con personalità del mondo politico e giudiziario, affronta le problematiche del rapporto tra cittadini e istituzioni anche a partire da quegli elementi di base della educazione civica. Gli studenti del Liceo sono coinvolti nella organizzazione di due iniziative extrascolastiche (Serata dantesca e serata astronomica) che, oltre alla ricaduta culturale, rafforzano il senso di appartenenza e di condivisione, di rispetto per gli spazi comuni e in generale di tutto ciò che è proprietà della scuola intesa come bene pubblico. NOTA BENE: Si fa notare che i dati relativi agli studenti sospesi per anno di corso (3.2.d.2)non corrispondono alla realtà scolastica del nostro istituto, perché a causa di un mero errore di digitazione sono stati inseriti dati relativi agli studenti con sospensione di giudizio nello scrutinio di fine anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Facendo una considerazione di tipo storico sui dati in possesso della scuola, si registrano casi estremamente rari di studenti sospesi per gravi inadempienze e mancato rispetto delle regole e quindi passibili di sanzioni disciplinari. Nei casi verificatisi la scuola è prontamente intervenuta non solo sanzionando, ma soprattutto mirando ad un recupero mediante l'assegnazione di compiti di ricerca aventi come tema la legalità. Più frequenti sono gli ingressi in seconda ora e le ore di assenza degli studenti, i cui dati percentuali sono contenuti rispetto ai parametri statistici a livello locale e nazionale; tuttavia, vengono monitorati costantemente dal docente coordinatore della classe che provvede prontamente a segnalare alla famiglia le irregolarità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Analizzando con estrema attenzione tutti i processi connessi all'ambiente di apprendimento, il nostro istituto crea un ambiente adatto alle esigenze di apprendimento degli studenti e allo sviluppo delle loro competenze. Gli spazi laboratoriali sono usati dalla maggior parte delle classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità' didattiche innovative, facilitato anche dalla presenza della LIM in ogni aula. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono rari e comunque gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nella assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
16,8
16,9
22,2
67,1
67,8
63,9
16,2
15,3
13,9
Situazione della scuola: RMPC04000R
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la specificità propria delle materie d'indirizzo, è consuetudine, in questo Istituto, personalizzare al massimo la proposta didattica, calibrandola sulle caratteristiche del singolo alunno e del gruppo classe, di cui è prioritario accertare limiti e potenzialità al fine di formulare un adeguato piano di lavoro; inoltre, data la natura del latino e del greco, diventa imprescindibile un costante monitoraggio degli apprendimenti onde proseguire con efficacia in itinere. Un punto di forza è, dunque, proprio la radicata abitudine ad un modus operandi attento alle esigenze individuali, che comporta di conseguenza il necessario ricorso a strategie didattiche differenziate. Il continuo confronto tra i docenti dei consigli di classe coinvolti permette di seguire in modo continuativo l'andamento scolastico degli alunni con BES e di adeguare, attraverso la predisposizione del Piano didattico personalizzato, le procedure attivate con misure dispensative e strumenti compensativi. In tale ottica vengono coinvolti tutti i soggetti interessati, ivi comprese le famiglie. Attualmente nel nostro Istituto non sono presenti studenti con disabilità ed alunni stranieri di recente immigrazione.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le indicazioni suggerite dagli operatori sanitari in merito alle misure dispensative e compensative da adottarsi, appaiono talora troppo standardizzate e generiche, esemplate su tipologie di indirizzo diverse. Sarebbe auspicabile la possibilità di una collaborazione continuativa e sistematica con un team di esperti di riferimento (medici, psicologi, psicopedagogisti) a cui sottoporre, in tempi ragionevolmente brevi, le difficoltà operative che si presentano come difficilmente riducibili alla consueta prassi consigliata. Indicazioni precise e dettagliate provenienti da specialisti nel campo dei disturbi dell'apprendimento, notoriamente complessi e variegati, consentirebbe una didattica ancor più personalizzata.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RMPC04000R Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 12 12 7,4 7,2 6,9
96 96 60,7 61,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:RMPC04000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC04000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
64,5
64,4
57,6
Si
17,7
19,2
14,7
Si Si No Si
62,9 74,2 17,7 58,9
63,3 75,1 15,8 59,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
24,2
19,8
18,6
No
27,4
27,1
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RMPC04000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC04000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
43,5
46,3
37,5
No
14,5
16,4
13,5
Si
78,2
75,7
64,5
Si
96,8
96
91,7
Si
43,5
45,2
39,7
Si
74,2
70,1
64,4
Si
94,4
94,4
91
Si
14,5
15,8
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà incontrate dagli studenti dipendono per lo più dal metodo di studio e non da condizioni di disagio socioeconomico; in generale, mostrano carenze gli alunni poco motivati e poco avvezzi ad uno studio regolare. Per gli studenti che abbiano riportato insufficienze sono previste attività diversificate e articolate in corsi di recupero e in itinere, sportello didattico onde favorire il ripasso e l'assimilazione dei contenuti. E' prassi quotidiana, al di là degli interventi convenzionali, individuare l'impatto di alcuni snodi cruciali dei programmi e rispondere tempestivamente, con opportune correzioni di rotta, ai bisogni emersi. Per il potenziamento delle eccellenze, l'Istituto prevede appositi corsi pomeridiani indirizzati agli studenti più meritevoli che riguardano i seguenti ambiti: 1) certificazione nelle lingue moderne; 2) corso di analisi matematica propedeutico al superamento dei test d'ingresso alle facoltà scientifiche; 3) corso di potenziamento della lingua latina in preparazione del "Certamen Ciceronianum Arpinas"; 4) partecipazione ai certamina locali e nazionali; 5) partecipazione alle Olimpiadi di Matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una maggiore attenzione dei docenti nel predisporre interventi individualizzati all'interno della programmazione disciplinare. Inoltre, ci si prefigge di adottare criteri e pratiche di maggiore uniformità nel verificare le carenze e difficoltà che l'alunno ha incontrato e, in particolare, per gli studenti con bisogni educativi i docenti dovranno adottare una procedura più sistematica ed organica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Considerando tutti i dati relativi alla inclusione, recupero e potenziamento, risulta che il nostro istituto riesce a coinvolgere, nelle attività' di inclusione, diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari, solo se richiesto dai diretti interessati; inoltre, grazie alla più che buona qualità delle attività' didattiche raggiunge gli obiettivi previsti in conformità con la programmazione iniziale. Il costante monitoraggio consente di rimodulare gli interventi là dove sia necessario. Quindi, la scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità, perché struttura in modo articolato percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti: in tale prospettiva sono sistematicamente ed efficacemente organizzatele attività di recupero e potenziamento. Uno dei punti di forza del nostro liceo è l'accurata valorizzazione delle eccellenze in considerazione sia degli esiti sia del percorso formativo svolto nell'intera durata degli studi. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono adottate di norma modalità' di verifica degli esiti.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMPC04000R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC04000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
48
43,7
40,4
No
20,2
21,1
20,5
Si
98,8
98,9
98,5
Si
60,7
67
65,9
No
34,1
38,7
41,5
No
26,6
27,2
32,3
No
23,1
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo scopo di realizzare una comunicazione diretta ed efficace Potenziare il raccordo con i docenti della scuola secondaria di volta ad informare e orientare i futuri studenti e le loro famiglie, primo grado. prevenire le difficoltà che sovente si riscontrano e creare continuità nello sviluppo delle competenze,l'Istituto ha realizzato una serie di attività: 1) aperture domenicali (tre) della scuola (Open Day); 2) incontri in orario antimeridiano e pomeridiano nelle scuole medie del territorio; 3) colloqui il sabato mattina con le famiglie e i ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo grado; 4) corsi di alfabetizzazione ossia lezioni multimediali sui diversi aspetti della civiltà classica, al fine di suscitare attenzione e desiderio di approfondimento; 5) partecipazione diretta di alunni della scuola secondaria di primo grado ad alcune lezioni di civiltà classica con studenti del primo anno di liceo. Disponibilità a fornire il servizio in un ampio ambito temporale e territoriale Rendere possibile la condivisione di esperienze.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RMPC04000R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC04000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
49,7
49
48,3
Si
59,5
59,8
61,2
No
45,7
43,3
41,4
Si
99,4
99,2
96,3
No
28,9
29,1
28,4
No
63
66,3
56
No
72,8
76,6
82,4
Si
28,9
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per fornire agli studenti strumenti per orientarsi, seguendo un Si potrebbe coinvolgere il mondo delle professioni attraverso percorso che li porti a scegliere con maggiore consapevolezza l'esperienza diretta delle famiglie. gli indirizzi di studio, l'Istituto ha realizzato per gli ultimi due anni di corso: 1) incontri presso il liceo tra studenti e docenti delle principali Università della città e della regione; 2) dettagliata informazione sulle sessioni di orientamento e sulle iniziative formative proposte dai diversi Atenei; 3) comunicazione in merito alle attività formative (lezioni di docenti universitari e incontri con esponenti delle professioni e della cultura)organizzate dalle Università; 4) partecipazione al progetto AlmaDiploma; 5)Incontri tra docenti e studenti realizzati in sede; 6)Coinvolgimento delle classi del IV e V anno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro liceo realizza percorsi e attività' di continuità' ben strutturate anche tramite la collaborazione consolidata tra i docenti di ordini di scuola diversi (Orientamento in entrata e in uscita). La scuola realizza diverse attività' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, che sono tali da coinvolgere, almeno per l'orientamento in entrata, anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti del penultimo ed ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività' organizzate nelle università'. La scuola realizza attività' di orientamento alle realtà' produttive e professionali del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo classico ha già nel suo ordinamento, nel riferimento al Il nostro Liceo si prefigge di potenziare la comunicazione mondo classico e alla cultura umanistica, un progetto forte di esterna attraverso l'aggiornamento del sito istituzionale. offerta formativa. La sua validità e la sua efficacia dipendono dalla capacità di far dialogare passato e presente; pertanto il nostro Liceo si inserisce pienamente nella realtà contemporanea proiettando i suoi studenti verso il futuro: la preparazione acquisita nel corso di questi studi garantisce non solo le basi culturali ma anche quella forma mentis adeguata ad affrontare qualsiasi scelta. In questa prospettiva il Liceo Augusto persegue anche una solida preparazione scientifica che, integrando quella classica, assicura il successo formativo. Il nostro Istituto, sostanziando con tali principi lo spirito della legge che ha sancito l’Autonomia scolastica, si prefigge di assicurare ai propri studenti la piena realizzazione della loro personalità, offrendo ai singoli le esperienze più adeguate a consentire al meglio lo sviluppo delle capacità e dello spirito critico, nel rispetto dell’identità di ciascuno, nella promozione e valorizzazione delle diversità. Il nostro POF esplicita con ampiezza la missione dell'istituto, gli obiettivi e le finalità condivise, rese note non solo all'interno della comunità scolastica, ma anche all'esterno tramite la pubblicazione sul sito del liceo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Liceo al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati Consolidare il processo di autovalutazione attraverso l'utilizzo formula il Piano Annuale delle attività con la collaborazione di di strumenti di controllo più organici. tutte le componenti scolastiche e degli Organi collegiali. La progettazione didattica è articolata per aree, dipartimenti e consigli di classe; le tipologie di verifiche sono formulate per livelli di apprendimento e rimodulate sulla base dei risultati ottenuti nel corso dell'anno. I progetti connessi all'ampliamento dell'Offerta formativa sono monitorati in itinere e in fase consuntiva attraverso schede di controllo e di valutazione dell'attività svolta in termini di frequenza e di efficacia sulla azione didattico-formativa. Inoltre, da alcuni anni è tradizione da parte del nostro Liceo la presenza di una commissione di autovalutazione che si occupa della formulazione, somministrazione e analisi di questionari volti a saggiare il gradimento delle varie componenti che agiscono nella scuola (genitori, studenti, docenti e ATA). I dati, una volta elaborati, vengono presentati in sede di Collegio docenti con lo scopo di individuare le eventuali criticità e punti di forza per poter mettere in atto delle strategie migliorative.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,4 29,9 Tra 500 e 700 € 33,5 31,8 Tra 700 e 1000 € 27,7 26,4 Più di 1000 € 13,3 11,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMPC04000R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R %
Riferimento Nazionale %
74,45
70,8
71,1
72,8
25,55
29,2
28,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMPC04000R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R % 112,70
78,43
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMPC04000R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R % 100,00
89,08
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMPC04000R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R %
43,66
30,37
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMPC04000R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R % 100,00
55,48
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMPC04000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R Collegio dei docenti Si 97,7 97,3 92,6 Consiglio di istituto Si 31,2 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 16,8 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,2 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,6 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMPC04000R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R Si 79,2 79,7 Si 67,1 69 No 0 0 No 28,3 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,4
6,9
11,4
No
4,6
4,6
6,6
No
0,6
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMPC04000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R Collegio dei docenti No 71,7 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,5 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 5,8 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMPC04000R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R Collegio dei docenti No 53,2 52,5 Consiglio di istituto No 1,7 1,1 Consigli di classe/interclasse No 23,7 24,1 Il Dirigente scolastico No 6,4 4,6 Lo staff del Dirigente No 1,7 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,1 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,3 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:RMPC04000R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R Collegio dei docenti Si 87,3 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,7 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0,6 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,2 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMPC04000R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R Collegio dei docenti Si 78,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto Si 60,1 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,6 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMPC04000R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R Collegio dei docenti No 11 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 70,5 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 85,5 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente Si 12,7 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,6 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMPC04000R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R Collegio dei docenti No 40,5 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0,6 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 28,3 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 26 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,5 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,2 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RMPC04000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R Collegio dei docenti Si 84,4 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 39,9 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,2 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,7 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,7 16,1 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RMPC04000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC04000R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
72,68
26,4
26,1
29
0,48
4,9
6
8,3
7,36
20,8
24,6
30,5
19,48
48,7
44,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo "Augusto" si caratterizza per una chiara definizione Pubblicazione sul sito istituzionale della scuola del delle funzioni e della architettura interna del personale che vi Funzionigramma relativo ai compiti del personale. opera a vario titolo, sia non docente che docente. L'organizzazione dei servizi generali e amministrativi del personnale ATA è diretta dal D.S.G.A (Sig.ra P. del Gobbo) ed è articolata in due sezioni: 1) Segreteria amministrativa e 2) Segreteria didattica. Completa la struttura degli ATA la presenza di nr. 3 Tecnici di Laboratorio e nr. 12 Collaboratori scolastici. A livello strutturale l'organizzazione delle risorse umane è garantita dalla figura del Dirigente scolastico (Prof.ssa Giuseppina Rubinacci)coadiuvata da nr. 2 collaboratori, di cui uno con funzioni di Vicario. Inoltre, un ruolo fondamentale è assolto dalle Funzioni strumentali, individuate dal Collegio dei docenti e funzionali alla gestione e al miglioramento dell'offerta formativa e comprendono 5 aree: 1) Gestione del P.O.F.; 2) Nuove tecnologie dell'informazione/comunicazione e sostegno al lavoro dei docenti; 3) Interventi e servizi per gli studenti: attività per il successo formativo; 4) Attività di Orientamento e Potenziamento; 5) Rapporti con Enti ed Istituzioni esterne. A ciò si aggiungono: gli Organi Collegiali; i docenti responsabili dei Laboratori; i Coordinatori dei Dipartimenti disciplinari; i Coordinatori dei Consigli di classe.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMPC04000R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC04000R 20
14,77
13,86
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMPC04000R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC04000R 7272,75
14601,8
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 77
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMPC04000R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC04000R 154,08
197,97
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMPC04000R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R % 33,48
23,86
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMPC04000R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPC04000R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,4
6,9
9,5
0
9,2
8,8
9,5
0
14,5
13
14,5
0
41,6
39,8
31,5
1
51,4
49
37,9
0
26
25,7
21,8
0
22,5
21,1
16,6
0
21,4
17,6
17,6
1
7,5
7,7
9,2
0
27,2
29,1
35,6
0 1
16,2 29,5
19,2 31,8
20,6 37,3
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pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMPC04000R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC04000R 15,67
4,2
4
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RMPC04000R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R % 24,41
38,7
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RMPC04000R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMPC04000R ampia partecipazione studenti e riscontro positivo famiglie adesione della maggio parte degli studenti interventi prevenzione disagio giovanile e dispersione scolastica; sostegno alle famiglie.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,3 18,8 Basso coinvolgimento 19,1 16,5 Alto coinvolgimento 63,6 64,8
Situazione della scuola: RMPC04000R
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento alla tabella 3.5.f.1.(tipologia dei progetti), dopo una attenta revisione, e' emerso che mancano alcuni progetti d'Istituto, tra cui : valorizzazione delle eccellenze,mediante partecipazione ai Certamina e corso propedeutico al Certamen Ciceronianum ; corso di analisi matematica; progetto per la convivenza civile; attivita' di laboratorio teatrale; corso di formazione sulla sicurezza dei lavoratori della scuola. I progetti approvati dal Collegio dei Docenti hanno avuto tutti una stretta ricaduta sui contenuti disciplinari e quindi utili per la didattica ; di conseguenza, anche le risorse economiche sono state stanziate prioritariamente per tali finalita' educative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si auspica per il prossimo anno scolastico (2014-15) un potenziamento dei corsi di aggiornamento per i docenti ,al fine di curare la formazione e le nuove strategie metodologiche della didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il Liceo si è dato una propria missione e ha fissato delle priorita, che sono state ben assimilate dalla intera comunita' scolastica coinvolgendo le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo e di monitoraggio dell'azione per il raggiungimento degli obiettivi sia sul piano strettamente didattico attinente al successo formativo degli studenti, sia su quello organizzativogestionale riguardante il lavoro svolto dalle varie componenti del personale dell'istituto. Pertanto, le responsabilita' e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola sia attraverso i fondi che vengono erogati dallo Stato, che dal contributo dato dalle famiglie e dalle offerte liberali e occasionali di Enti e di privati.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMPC04000R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC04000R 1
2,4
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMPC04000R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPC04000R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,7 4
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
15
16,9
17,3
0
5,2
6,5
7
0
32,4
30,3
26,3
1
45,1
44,4
39
0
13,9
14,2
12,5
0
0,6
0,4
1,2
0 0
0,6 11
0,8 10,3
1,2 11,5
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
pagina 87
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMPC04000R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R % 115,87
26
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMPC04000R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC04000R 19,95
67
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMPC04000R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC04000R 0,19
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo raccoglie le esigenze formative dei docenti e del Per quanto riguarda la formazione emerge una mancanza di personale ATA ad inizio dell'Anno scolastico e in particolare ha dimensione culturale ed una eccessiva settorialitĂ nelle proposte curato i temi relativi alla sicurezza nell'ambiente di lavoro e al degli argomenti. perfezionamento nell'uso delle nuove tecnologie (Registro elettronico, LIM, etc.) mediante corsi tenuti in orario extrascolastico da personale tecnico specializzato. Tali iniziative hanno promosso una maggiore consapevolezza dei propri ruoli e delle problematiche che possono verificarsi durante le normali attivitĂ scolastiche. Il Collegio Docenti ha deliberato la nomina di una funzione strumentale con il compito di coordinare l'ambito della formazione in stretto collegamento con il POF d'Istituto.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo raccoglie le competenze del personale e valorizza le Sarebbe auspicabile una maggiore partecipazione dei docenti risorse umane utilizzando le esperienze formative, il nello svolgimento di ruoli organizzativi all'interno della scuola. curriculum, i corsi di specializzazione frequentati per una migliore gestione dell'istituto. I titoli culturali, scientifici, le esperienze didattiche e formative nel settore di interesse consentono la designazione dei Docenti nel ruolo delle Funzioni strumentali.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMPC04000R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPC04000R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
41,6
47,9
46,3
Si
24,3
26,4
27,3
No
23,1
22,2
22,8
No No Si Si Si Si Si Si
76,3 96,5 76,9 87,9 37 39,3 43,4 89
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 41,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,1 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMPC04000R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPC04000R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
107
7,3
7,4
6,6
107
4,8
4,4
4,4
0
2,7
3,4
2,9
0 0 3 8 107 97 107 25
8,2 11,7 5,4 6,3 6,3 6,4 4,4 8,4
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro di organizzazione della didattica e delle attività previste dal POF è affidato ai Dipartimenti, a Commissioni e a gruppi di lavoro (anche per classi parallele) che sono nominati all'interno del Collegio dei Docenti attraverso una procedura condivisa. I docenti partecipano a gruppi di lavoro sui seguenti temi: Criteri comuni per la valutazione degli studenti; Curricolo verticale; Raccordo con il territorio;Piano dell'offerta formativa; Temi disciplinari e multidisciplinari; Continuità ed inclusione.I Dipartimenti si riuniscono non meno di tre volte durante l'a.s.,le Commissioni e i gruppi almeno una volta al mese e comunque in base alle esigenze di confronto, di verifica e di riorientamento della progettazione curriculare ed extracurriculare ravvisate durante l'anno scolastico. Nel corso delle riunioni vengono prodotti materiali didattici funzionali ai bisogni emersi. La partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro consente la condivisione delle linee teoriche sulla base delle quali condurre la didattica curriculare (didattica per competenze,piani personalizzati, contenuti minimi); in particolare emerge la tendenza a condividere soprattutto all'interno di gruppi per classi parallele che producono materiali per monitorare e riorientare la didattica (test, scambio di prove di verifica, ricerca di materiale su piattaforme on-line).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnala una difficoltà nella condivisione di materiale didattico. E' auspicabile una piattaforma on-line dove condividere le esperienze e i materiali. Permangono difficoltà nello sviluppo coerente e condiviso della didattica fra primo e secondo biennio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative di buona qualitĂ per i docenti, accogliendone esigenze e proposte. Viene valorizzato il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ '. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ ' in un'ottica di scambio e di collaborazione reciproca tra docenti.
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pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,5 Media partecipazione (3-4 26,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,1 18,1 12,8
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,8 26,2 Bassa apertura 6,7 6,3 Media apertura 12,8 12,2 Alta apertura 53,7 55,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMPC04000R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPC04000R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
43,9 12,7
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
26,6
23,4
19,2
0 0 0
11,6 5,2 55,5
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMPC04000R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPC04000R per motivo) per motivo) 0
22,5
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
23,1
19,5
23,7
1
69,9
71,3
73,6
0
9,2
9,6
10,5
0
21,4
18,4
27,8
SNV - Scuola: RMPC04000R prodotto il :30/09/2015 12:17:17
pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMPC04000R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPC04000R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
21,4 32,9
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
41,6
40,2
45,5
1
27,2
24,1
25,8
0
12,7
12,3
12,4
0
13,3
13,8
20,5
0
26
28,4
22,5
0
8,1
7,7
14,3
0 0
20,8 9,2
18 7,7
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 15 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,5 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,2 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 7,5 7,7 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RMPC04000R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R No 35,3 32,2 Si 73,4 73,2 No 31,8 27,2 No 39,9 37,9 No 53,8 54 No 41,6 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
56,6
56,3
56,9
No
53,8
55,9
60
No
31,2
34,9
42,7
No Si
39,9 28,9
44,1 28,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMPC04000R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMPC04000R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,9 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RMPC04000R ROMA LAZIO ITALIA
NO 8,0 10,0 10,0
X 91,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 34,7 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 20,2 18,8 Numero di convenzioni 20,8 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 16,2 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,1 8,4
Situazione della scuola: RMPC04000R %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RMPC04000R % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R % n.d.
19,6
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola investe sui rapporti con il territorio, alimentando contatti con Enti Istituzionali pubblici e privati. E' costante il rapporto con il Comune di Roma,(Progetto Memoria, Progetto Roma dona,)con la Regione (progetto Basta Conoscersi) con il Miur (per una scuola Amica)con il Ministero degli Affari Esteri (progetto per la cooperazione internazionale),con l'Archivio del Quirinale (progetto sui temi della storia d'Italia e d'Europa), con l'Associazione Athaenaeum (l'Europa per i giovani), l?Associazione Azioni per un mondo Unito(progetto basta conoscersi),con la Caritas della zona Tuscolana (per la mensa dei poveri), l'Associazione Telefono Rosa, con il mondo accademico, le UniversitĂ di Tor Vergata, della Sapienza, il Centro Ricerche del CNR di Frascati. La finalitĂ dei rapporti della scuola con tali Enti e associazioni arricchisce e valorizza l'offerta formativa, provvedendo ad ampliare la partecipazione attiva degli studenti per una scuola intesa come luogo di formazione e preparazione alla vita. Le ricadute della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa sono straordinarie, anche perchĂŠ legano in modo stretto e propositivo i soggetti principali della collaborazione, studenti, famiglie, docenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rafforzamento di accordi di rete di scuole che collabori con gli Enti locali. Formazione specifica per insegnanti L2, per sviluppare una cultura dell'integrazione a scuola Potenziamento raccordo scuola-lavoro con inserimento di stages a scuola Potenziamento dei referenti e dei tutores per i ragazzi BES e DSA che operino in accordo con le famiglie e gli Enti preposti.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMPC04000R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC04000R % 3,52
8,4
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,6 30,9 Medio - basso livello di 55,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 8,6 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,6 1,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMPC04000R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC04000R 86,11
54,3
50,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: RMPC04000R
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 67,1 65,5 Alto coinvolgimento 16,2 19,2
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie, anche grazie al patto di corresponsabilitĂ , Si registra una bassa percentuale di votanti effettivi nelle divengono soggetti di confronto, sia nella definizione elezioni degli Organi Collegiali. dell'offerta formativa che su diversi aspetti della vita scolastica. Per questo, si cerca di stimolare la partecipazione attiva della famiglie nella fase di orientamento, al fine di condividere con esse i successi ottenuti, ma anche, quando si presentano eventuali problematiche, coinvolgerle in momenti di riorientamento. L'azione educativa, onde arginare il fenomeno della dispersione scolastica, punta ad un agire comune con ciascuna famiglia che tenga conto dei desideri e bisogni formativi dello studente, soprattutto laddove si tratti di bisogni educativi speciali e specifici disturbi di apprendimento. Il Liceo si distingue per un alto coinvolgimento delle famiglie in sede di Consiglio di Istituto e Consigli di classe; nell'accesso al sito internet per ogni tipo di comunicazione e al registro elettronico per informazioni sul profitto scolastico e per le prenotazioni dei colloqui con gli insegnanti. Inoltre sul sito della scuola i genitori si informano sulle attivitĂ del POF e su tutte le altre iniziative promosse dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola si avvale di frequenti e sistematiche collaborazioni con soggetti esterni, che si integrano in modo concreto ed efficace con l'offerta formativa. Altrettanto proficuo è il confronto con gli Enti locali per la promozione delle politiche formative e anche di iniziative socio-culturali per le quali la partecipazione dei genitori è particolarmente attiva e collaborativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridefinizione dei saperi curriculari e omogeneità dei criteri di valutazione.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuazione nei Dipartimenti disciplinari delle conoscenze e competenze essenziali, finalizzate ad un lavoro didattico condiviso.
Innalzare il livello di qualità dei risultati delle rilevazioni nazionali.
Individuazione nei Dipartimenti di metodologie didattiche e prove di verifica adeguate.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pur nella positività dei risultati della'autovalutazione in merito agli esiti degli studenti, si evidenzia la necessità di attuare delle strategie che promuovano un lavoro condiviso per innalzare il livello delle prove nazionali standardizzate. Inoltre, si ritiene necessario lavorare per classi parallele tramite l'utilizzo di prove comuni elaborate ad inizio anno scolastico, idonee per orientare la didattica di ciascun docente e somministrate a conclusione d'anno per verificare il lavoro svolto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuazione di prove comuni in più discipline e sicuramente in quelle di indirizzo per ogni anno di corso. Concreta adozione e applicazione dei criteri comuni condivisi nella valutazione degli apprendimenti.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Collaborazione costante e fattiva con gli operatori socio-sanitari.
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Formazione e aggiornamento sulla didattica personalizzata.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Al fine di un miglioramento del processo valutativo e della qualità dell'apprendimento, si ritiene opportuno realizzare in tutte le classi, e non solo a conclusione del primo biennio, prove comuni in più discipline e soprattutto in quelle di indirizzo. Tale pratica dimostra di essere coerente con l'utilizzo di criteri condivisi di valutazione e con altre forme di condivisione come la Programmazione comune, articolata in modo analitico per conoscenze e competenze in base agli anni di corso e concordata in sede di Dipartimento disciplinare ad inizio anno scolastico. Altresì, si ritiene necessario migliorare i processi relativi all'inclusione e alla differenziazione dei percorsi formativi attraverso un costante e fattivo raccordo con gli operatori socio-sanitari. Inoltre, è auspicabile la realizzazione di iniziative mirate all'aggiornamento professionale dei docenti in materia.