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Rapporto Autovalutazione Scuola T.BONATI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FEIC81200Q I.C. 'G. PERLASCA' - FERRARA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

FEIC81200Q FEEE81201T VA FEEE81203X VA VB FEEE812041 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Medio Alto Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEIC81200Q 0.8 0.9 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEIC81200Q 0.0 0.7 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEIC81200Q 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente agli studenti con cittadinanza non italiana e agli itineranti, dall’analisi dei dati parziali, se ne deduce che per ciò che concerne il contesto di provenienza, esso è costituito prevalentemente da migranti alla ricerca di lavoro e di stabilità economica, molti dei quali si rivolgono ai servizi del territorio per sostegno sociale e culturale. Per quanto riguarda i dati dell’Invalsi ESCS, si può dedurre quanto segue: •23,4% dei genitori ha conseguito una laurea. •57% ha conseguito un diploma. •19% ha conseguito la licenza media. Gli studenti itineranti, i cui genitori sono tutti giostrai, risultano 17 di cui solo 5 regolarmente iscritti. Nonostante le difficoltà linguistiche iniziali, tuttavia si registra una discreta integrazione con gli alunni italiani.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati in possesso risultano molto parziali e carenti e non permettono un’analisi approfondita della valutazione degli svantaggi sul piano del: •Contesto socio-economico di provenienza. •Periodo di permanenza non dichiarato che non consente la normale pianificazione dell’intervento didattico. •Scarso collegamento tra le diverse scuole di accoglienza, per una maggiore acquisizione del lavoro svolto e relativa valutazione. •Vincolo linguistico accentuato dalla scarsità di strumenti utili, quali i mediatori culturali, risorse provenienti dall’art.9 che prevede un corso propedeutico di alfabetizzazione, spazi, libri di testo e materiale in genere. •Rispetto al punto 1.1.b.1., non si è in grado di fornire dati esaurienti perché del tutto assenti.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli insegnanti hanno predisposto una ricca offerta formativa allo scopo di considerare e valorizzare i diversi stili di apprendimento, la pluralità delle intelligenze, le diverse esperienze personali e condizioni emotive ed affettive degli studenti e delle studentesse.Tutto ciò per permettere l’individualizzazione dell’insegnamento e il miglioramento della motivazione e della stima di sé. Contestualmente i progetti proposti valorizzano anche le scelte e le attitudini dei docenti favorendone l’autonomia culturale e professionale. Alla loro realizzazione collaborano anche enti ed associazioni esterni alla scuola. Le opportunità dell'offerta formativa più rilevanti sono: un consolidato percorso scolastico ad indirizzo musicale, teso a sviluppare sensibilità e potenzialità;una stretta collaborazione con le più attive società e associazioni sportive del territorio che garantisce lo sviluppo psico-motorio degli alunni, favorendo le abilità sociali; un progetto Continuita’ e Orientamento fra Scuole dell’infanzia – Scuole Primarie – Scuola Secondaria di I Grado – Scuola Secondaria di Secondo Grado che coinvolgendo gran parte degli anni dell'obbligo scolastico riconosce e valorizza le “diversità”, accettando le peculiarità di ognuno in una prospettiva di integrazione delle differenze, promuovendo le potenzialità di ogni bambino/a e ragazzo/a per orientarlo nell’impostare il proprio progetto di vita, accompagnandolo nei momenti di raccordo e di passaggio.

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L'offerta formativa presenta i seguenti vincoli: edilizia scolastica-> gli edifici sono obsoleti e non a norma di legge antisisma; si segnala una non puntuale manutenzione ordinaria (tinteggiatura datata, manutenzione arredo, lavagne in ardesia abrase, tapparelle e veneziane bloccate, infissi non funzionali, caloriferi poco funzionanti). Gli arredi (armadi, scaffali, attaccapanni, cassettiere) sono insufficienti e rotti. Dal punto di vista strutturale in due plessi su quattro non vi è la palestra. Gli alunni del plesso "F.Tumiati" si devono spostare presso l'associazione ACLI San Luca distante circa 500 mt; gli alunni del plesso Mosti utilizzano un'aula adibita a palestra, di fatto inadeguata all'attività. Mancano finestre nei servizi igienici, elevatori per disabili, spazi didattici attrezzati per le attività individualizzate, mancano i laboratori di informatica. A questo proposito è stato fornito un computer per classe che oltre ad essere insufficiente, poichè non è possibile fare né lezioni individuali né di gruppo, nella maggior parte dei casi è malfunzionante e obsoleto. Non vi sono stampanti e la connessione a internet è inadeguata e instabile. La dotazione di Lavagne multimediali interattive (LIM)è insufficiente. Mancano aule di scienze e aule per soli docenti.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FEIC81200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

12.946,00

23.503,00

4.187.298,00

378.605,00

0,00

4.602.352,00

Gestiti dalla scuola

3.714,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.714,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

33.257,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.257,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

18.467,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.467,00

9.489,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.489,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

52.449,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

52.449,00

COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:FEIC81200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,5

88,7

8,0

0,0

97,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

7,4

5,8

23,4

70,4

59,8

55,3

22,2

34,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 96,3 71,1 Totale adeguamento 3,7 28,9

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Mosti: dopo il sisma del 2012, la scuola inagibile è stata ristrutturata e messa a norma dal punto di vista della sicurezza nel 2014;dotata di 1 LIM e 1 classe 2.0 Pascoli/Bonati: struttura prefabbricato con pilastri di cemento armato e pannelli; dopo il sisma del 2012 lo stabile, senza danni, è stato messo in sicurezza con cerniere di metallo; dotato di ascensore e scale di sicurezza esterne ;ampio spazio esterno valorizzato con attività didattiche; è presente un defibrillatore con personale formato al suo utilizzo; Bonati: 4 LIM e 1 classe 2.0 -Pascoli: 1 LIM Tumiati: 2 LIM La società sportiva Acli mette a disposizione della scuola la palestra distante 500 m; le famiglie hanno tinteggiato l’interno della scuola, (materiale acquistato con fondi raccolti dalla vendita dei lavoretti degli alunni); con la vincita di un concorso è stato acquistato un pc. Tutti i plessi: distanza dall’ufficio di segreteria e dalla presidenza circa 350 metri; tutte le sedi sono dotate di parcheggio e raggiungibili dai mezzi pubblici Le famiglie si sono proposte per tinteggiare aule e uffici a seguito del progetto “Coloriamo la scuola”; accolgono e gestiscono le proposte della scuola; autofinanziamento attraverso mostra-mercato del lavoro degli alunni; piccole donazioni da parte di privati. Disponibilità di docenti e DSGA a supportare volontariamente, senza retribuzione fuori dall’orario di servizio, le iniziative volte alla raccolta dei fondi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mosti 10 classi distribuite su tre piani con difficoltà nella sorveglianza e nell’utilizzo del personale ATA, assegnato per numero di classi e non per logistica dei plessi Non dispone di: scala di sicurezza esterna, ascensore, aula di informatica Bonati Aule di informatica con pc datati per S.O. XP - server Windows 7 Sale insegnanti dotate, in quantità insufficienti, di PC con S.O. Win7 e Win8 Pascoli non dotata di aula informatica Tumiati Non dotato di ascensore il primo piano, con 3 classi, non è raggiungibile dalle persone con disabilità Senza palestra, ne utilizza una situata a 500 m. di distanza, impiegando un collaboratore scolastico per trasferimento e sorveglianza alunni; i colleghi rimasti nel plesso sono insufficienti a svolgere la sorveglianza in modo adeguato Non è dotato di aula d’informatica I notebook in dotazione sono 4 su un totale di 10 classi La connessione di rete necessita di adeguamento per l’utilizzo del registro elettronico e della LIM L’asfaltatura della corte dell’edificio, la scala esterna e il muretto di recinzione sono gravemente danneggiati. Tutti i plessi Le disponibilità finanziarie da parte degli Enti Statale e Locale sono insufficienti a garantire il regolare funzionamento amministrativo-didattico, manutenzione ordinaria e straordinaria.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FEIC81200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FEIC81200Q 88 92,6 7 7,4 100,0 - Benchmark* FERRARA 3.239 81,4 739 18,6 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FEIC81200Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FEIC81200Q

35-44 %

N°

5

5,7

45-54 %

N°

16

18,2

55+ %

N°

37

42,0

Totale %

TOTALE

30

34,1

100,0

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

105

3,2

699

21,6

1.197

37,0

1.238

38,2

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FEIC81200Q prodotto il :15/10/2015 09:14:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FEIC81200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FEIC81200Q 48,9 51,1 100,0

Istituto:FEIC81200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FEIC81200Q 88,9 11,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FEIC81200Q - Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:FEIC81200Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,6 13 18,8 27 39,1

Oltre 10 anni N째

% 21

30,4

437

15,5

733

26,0

769

27,2

884

31,3

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

28

68,3

-

0,0

13

31,7

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 63 43,8 0 1,1 37 54,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,5 19,6 66,7 51,2 0 6,1 14,8 23,1

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tipologia contratto Il 92,6% dei docenti e oltre il 75% degli ATA sono a tempo indeterminato (per docenti superiore alla % di PR-REG-Stato) Anzianità nel profilo di appartenenza: Docenti 72,2% oltre 10 anni ATA 57,9% da 2 a 5 anni – 26,3% oltre 10 anni Stabilità all’I.C.: Docenti 80% da oltre 6 anni ATA 52,6% da 2 a 5 anni Le % evidenziano la permanenza nell’ I.C. dopo l'immissione in ruolo. Titoli: Docenti Primaria 50% laurea e maturità Docenti Secondaria: oltre il 40% è in possesso di titoli superiori alla laurea ( dottorati, lauree specialistiche e specializzazioni varie) Il Questionario d’Istituto ha evidenziato l’opinione positiva del personale per quanto riguarda le relazioni con i colleghi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Fasce d’età La fascia d’età più rappresentata per i docenti e gli ATA è quella dai 45 ai 54 (% superiore a PR-REG-Stato per docenti – ATA dati raffronto non disponibili) Formazione ed aggiornamenti Scuola primaria: la rilevazione ha evidenziato una distribuzione non omogenea fra i plessi per tipo di formazione e numero dei docenti formati. Scuola secondaria: dato non disponibile (non ha partecipato alla rilevazione) ATA Segreteria: solo il 50% del personale ha formazione specifica sul trattamento testi digitali e uso pc; ATA Collaboratori: solo il 23,1% del personale ha formazione su trattamento alunni con handicap. Nel Questionario d’Istituto emergono problematiche relative alla comunicazione, alla partecipazione ai processi decisionali ed alla valorizzazione del personale. La valutazione del rapporto collaborativo con il Dirigente scolastico evidenziata nel Questionario d'Istituto mostra una Il Dirigente Scolastico ha un Incarico a T.I. più reggenza presso significativa differenziazione nel parere positivo: DD di Copparo da 2 anni. Docenti Primaria 88,4%- Docenti secondaria 76,9% - Personale E' stato immesso in ruolo in seguito a concorso e rientra in ATA 70,8% fascia da 2 a 3 anni come il 63% dei DS della Provincia e ha stabilità nell'Istituto come il 66,7% degli stessi


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Studenti con cittadinanza non italiana e itineranti 1.2.c Collaborazione con le diverse realtĂ dell'associazionismo locale Caratteristiche del personale ATA

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1.1.c file Studenti itineranti e stranieri - G1.pdf 1.2. Collaborazione con associazionismo locale.pdf 1.4 file Caratteristiche del personale ATA Gseg.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC81200Q

% classe 1 99

100,0

FERRARA

2.665

EMILIA ROMAGNA

40.376 546.233

classe 2

% classe 2 119

99,2

98,8

2.686

99,0

40.110

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 118

100,0

99,6

2.676

99,3

39.108

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 106

100,0

99,8

2.666

99,4

38.847

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 103

100,0

99,9

2.611

99,5

99,5

38.273

99,3

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC81200Q

% classe 1

classe 2

131

92,9

% classe 2 138

96,5

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia

2.526

94,1

2.494

96,6

38.058

96,2

37.892

96,9

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FEIC81200Q

7 27

8 41

9 37

10 27

Lode 1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

20,0

30,4

27,4

20,0

0,7

1,5

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

674

710

592

386

85

52

27,0

28,4

23,7

15,4

3,4

2,1

10.913

10.194

8.489

6.236

1.925

808

28,3

26,4

22,0

16,2

5,0

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC81200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FERRARA

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

EMILIA ROMAGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC81200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FERRARA

-

0,0

-

0,4

-

0,5

EMILIA ROMAGNA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC81200Q

% classe 1

classe 2

-

0,0

FERRARA

27

EMILIA ROMAGNA

586 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,0

32

1,5

572

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,2

22

1,4

464

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,8

28

1,2

476

1,5

7.974

% classe 5 1

1,0

1,1

27

1,0

1,2

390

1,0

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC81200Q

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

0,7

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia

29

1,1

21

0,8

12

0,5

409

1,0

383

1,0

296

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC81200Q

% classe 1

classe 2

7

7,6

% classe 2

classe 3

2

1,7

% classe 3

classe 4

2

1,7

% classe 4

classe 5

3

2,9

% classe 5 2

2,0

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia

66

2,5

62

2,4

48

1,8

40

1,5

47

1,8

1.114

2,8

980

2,5

806

2,1

727

1,9

619

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC81200Q

% classe 1

classe 2

8

6,0

% classe 2

classe 3

7

5,1

% classe 3 5

3,6

- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia

51

1,9

43

1,7

39

1,5

680

1,7

689

1,8

568

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria: la % di studenti ammessi alla classe successiva è in linea con la media della Città, della Regione e della Nazione. Si nota un dato % leggermente più basso di studenti ammessi alla cl. 3^ e ciò può essere considerato un punto di forza, poiché, fermare un alunno a percorso da poco iniziato, può permettergli di recuperare, garantendo poi un migliore successo formativo. Per le altre classi della Primaria il dato di ammissione del nostro Istituto è del 100%, leggermente superiore a quello della Città, della Regione e della Nazione Votazione conseguita all’esame di Stato: la media dell’Istituto rispetto ai dati della Città, della Regione e della Nazione è più alta relativamente alle valutazioni 7- 8- 9; è invece più bassa per le votazioni 6-10 e anche per la Lode. Non ci sono abbandoni: dato leggermente superiore sia rispetto alla Città, che alla Regione ed alla Nazione. Il Dato relativo ai trasferimenti in entrata in corso d’anno è superiore allo zero solo nell’ultima classe sia della Primaria che della Secondaria. Per gli studenti trasferiti in uscita il ns/ Istituto per la Primaria ha un dato più basso rispetto alla città, alla Regione ed alla Nazione relativamente alle classi 2^ e 3^.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciò che riguarda la Secondaria di 1° grado , il dato relativo all’ammissione alla classe 2° è leggermente inferiore rispetto alla città, alla Regione, alla Nazione. Può essere considerato un punto di debolezza valorizzare poco le eccellenze e non sottolineare le fasce più basse. Il Dato relativo ai trasferimenti in entrata in corso d’anno è in linea e leggermente più basso rispetto ai dati della Città, della Regione, della Nazione sia per la Primaria che per la Secondaria. Per quanto riguarda gli studenti trasferiti in uscita, la Primaria registra un dato maggiore rispetto alla Città, alla Regione ed alla Nazione, relativamente alle classi 1°, 4°, 5° (ordine decrescente) Anche per la Secondaria il dato è maggiore relativamente alle classi 3°, 2°., 1° (ordine decrescente) Il nostro Istituto ha nell’utenza molti figli di militari, soggetti quindi a frequenti spostamenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto, salve rare eccezioni, evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FEIC81200Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Emilia-Romagna

Nord est

61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde

63,2

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*)

n/a

Emilia-Romagna

61,0

54,3

Punt. ESCS (*) 54,6

55,0

58,8 66,3

1,0

55,2

-2,8

FEEE81201T - II B

48,8

-16,4

39,8

-18,3

-1,3

59,0

1,0

FEEE81203X - II B

62,8

-2,4

55,0

-3,0

66,8 61,0

-4,2

56,6

-1,3

FEEE812041 - II B

72,5

7,3

59,4

1,4

65,7

FEEE81201T

62,9

FEEE81201T - V A

62,9

62,4

61,0

64,3 2,2

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,9 2,1

n/a

n/a

n/a

n/a

62,5

62,5 67,6

3,9

65,1

-0,2

FEEE81203X - V B

54,9

-8,9

54,6

-10,8

5,6

80,1

14,8

FEEE812041 - V B

70,4

6,7

69,4

4,1

61,4

60,2 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

69,4

66,4

n/a

n/a

69,9

64,8

74,6

n/a

FEEE812041

64,2

n/a

n/a

FEEE812041 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

60,7

-2,9

FEEE81203X

n/a

n/a

65,0

n/a

FEEE81203X - V A

n/a

n/a

n/a

66,8 62,5

-0,9 n/a

n/a

n/a

FEEE812041

63,8

n/a

n/a

FEEE812041 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

58,0

n/a

n/a

64,0

n/a

n/a

n/a

63,3

n/a

56,8

n/a

FEEE81203X

n/a

n/a

n/a

FEEE81203X - II A

n/a

n/a

48,6

-3,8

FEEE81201T

n/a

n/a

ITALIA

FEEE81201T - II A

n/a

n/a

Nord est

53,4 -1,4

n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

61,1

n/a

57,3

63,9 63,9

0,0

FEMM81201R

66,4

FEMM81201R III E

n/a

n/a

n/a

n/a

73,9

0,0

64,5

0,0

FEMM81201R III F

73,1

0,0

62,9

0,0

FEMM81201R III G

71,2

0,0

63,0

0,0

FEMM81201R III H

72,6

0,0

71,5

0,0

FEMM81201R III K

44,1

0,0

63,9

0,0

FEMM81201R III Y

65,8

0,0

57,2

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FEEE81201T - II A

2

2

3

3

6

2

6

2

4

2

FEEE81201T - II B

6

1

3

2

0

5

3

2

1

1

FEEE81203X - II A

3

5

1

3

6

3

2

2

7

4

FEEE81203X - II B

5

2

2

4

8

6

4

3

4

5

FEEE812041 - II A

3

5

1

2

6

3

4

4

4

3

FEEE812041 - II B

1

2

2

5

7

2

4

0

8

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FEIC81200Q

19,8

16,8

11,9

18,8

32,7

20,4

22,3

12,6

27,2

17,5

Emilia-Romagna

24,3

12,9

12,1

15,9

34,8

25,7

23,8

12,5

16,1

21,9

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FEEE81201T - V A

4

4

4

2

5

3

6

4

2

4

FEEE81203X - V A

2

2

4

8

5

2

4

7

4

4

FEEE81203X - V B

5

3

2

1

3

3

5

3

4

0

FEEE812041 - V A

0

2

6

8

4

0

0

2

6

11

FEEE812041 - V B

1

3

4

3

9

1

4

5

5

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FEIC81200Q

12,8

14,9

21,3

23,4

27,7

9,6

20,2

22,3

22,3

25,5

Emilia-Romagna

16,0

16,4

19,9

23,4

24,3

16,7

21,1

19,3

21,7

21,1

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FEMM81201R III E

1

2

3

3

11

2

3

6

2

7

FEMM81201R III F

0

1

5

7

8

4

0

6

3

8

FEMM81201R III G

1

3

4

4

9

2

3

7

3

6

FEMM81201R III H

1

1

4

5

11

0

1

6

4

11

FEMM81201R III K

13

10

0

0

0

1

4

6

5

7

FEMM81201R III Y

1

4

6

5

4

2

6

5

6

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FEIC81200Q

13,4

16,5

17,3

18,9

33,9

8,7

13,4

28,3

18,1

31,5

Emilia-Romagna

14,3

17,8

21,9

19,1

26,9

16,5

22,0

17,9

16,4

27,2

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FEIC81200Q 11,7 88,3 10,9 89,1 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FEIC81200Q 9,4 90,6 23,3 76,7 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria media cl. 2^: IT è 63,2 , 61,9 ER, 61 ITA, con un + 1,3 ER e + 2,2 ITA; MAT 55, 53,4 ER, 54,6 ITA; + 1,6 ER+ 0,4 ITA. cl. 5^ media in IT= 65,7; 63,8 ER; 61 ITA + 1,9 ER e + 4,7 ITA; MAT = 66,8; 64,3 ER; 62,9 ITA + 2,5 E.R e + 3,9 ITA Punteggio IT e MAT Primarie: superiore alla media dei punteggi ER e ITA. Per le cl. 5 rispetto a scuole con background socio-culturale simile, il punteggio è superiore. Quota studenti livelli 1 e 2 IT e MAT inferiore alla media nazionale. Il livello di apprendimento raggiunto dalle prove INVALSI si può ritenere abbastanza attendibile conoscendo l’andamento delle varie classi. Si può affermare che la disparità tra gli alunni di basso livello ed alto risulta in regressione nel corso della permanenza a scuola nella Scuola Primaria. Nella scuola secondaria i risultati raggiunti nella prova nazionale superano le medie regionali e nazionali (italiano + 2,2 % e + 5%) ( matematica+ 3,7 % e + 6,6 %). Gli esiti degli alunni stranieri sono superiori sia ai dati nazionali che regionali. Spiccano i dati per gli studenti di 2^ generazione, molto superiori sia ai dati regionali che nazionali in entrambe le discipline (italiano +19%; matematica +14% rispetto ai dati regionali). Gli esiti positivi raggiunti si possono giustificare con la presenza di un doposcuola pomeridiano con educatori che si confrontano con il corpo docente, corsi di recupero pomeridiani di italiano, corsi mattutini di alfabetizzazione per alunni stranieri.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria per le classi seconde, rispetto a scuole con background socio-culturale simile, il punteggio è inferiore sia in italiano che in matematica. La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi a causa della presenza di alunni DSA o BES e stranieri che abbassano notevolmente i livelli di apprendimento di tutta la classe sia in italiano che in matematica; anche la continua alternanza di docenti nella stessa classe causa un basso livello di apprendimento. Queste classi sono concentrate soprattutto in due plessi su tre, sia nelle classi seconde che nelle quinte. Nella scuola secondaria, in alcune classi c'è scarsa eterogeneità: in italiano, in una sezione, tutti gli alunni sono collocati nel livello 1 e 2; in un'altra, in matematica, quasi tutti sono nel livello medio-alto. Inoltre, la scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi fra le varie sezioni: in matematica due si discostano molto dalla media della scuola, una in negativo, l’altra molto in positivo (differenza 14,5 %); in italiano la variabilità è molto più alta (30 %). I risultati negativi in una classe, in italiano, sono dovuti ad un errore di inserimento dati. Gli esiti negativi in una sezione, in matematica, si giustificano con l'alternanza di insegnanti. La variabilità interna e tra le classi può essere dovuta alla scelta della lingua, spagnolo o francese, al momento dell'iscrizione. La mancanza di un laboratorio di musica arreca disturbo alle classi adiacenti.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile, fatta eccezione per le classi seconda di scuola primaria, dove risulta inferiore. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Valutazione competenze chiave: obiettivi verticali del Progetto Non sono state rilevate criticità Continuità e Orientamento che si esplicita orientando e sostenendo gli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, “Continuità” fra Infanzia-Primaria-Secondaria I grado e “Orientamento” fra Secondaria di I e II Grado. Disponibilità da parte degli adulti ad un “ascolto attivo” del mondo interiore dei bambini e dei ragazzi, per favorire il concetto di “Cittadinanza Attiva”, stimolando la conoscenza, l’approfondimento e lo studio dei “diritti umani” nelle progettazioni a tutti i livelli di insegnamento, per far scaturire negli alunni la consapevolezza della trasversalità di questi valori e incrementare la fiducia in ciò che si può o non si può fare nel risolvere problemi. In 3^ media viene valutata la capacità di compiere scelte consapevoli. La scuola valuta le competenze di cittadinanza con obiettivi trasversali: formare cittadini solidali e responsabili, capaci di operare scelte e assumere decisioni autonome, con progetti interdisciplinari per favorire la crescita degli allievi sul piano umano e culturale. I voti di comportamento si basano sui seguenti criteri condivisi: PRIMARIA: Rispetto delle regole e dell'ambiente; relazione con gli altri; partecipazione alla vita scolastica. SECONDARIA: Rispetto delle regole e dell'ambiente; relazione con gli altri; partecipazione alla vita scolastica; capacità di lavorare con metodo e capacità di compiere scelte consapevoli. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FEIC81200Q

16,9

% Linguistica 16,9

% Professionale 14,1

% Scientifica 16,9

% Tecnica 18,7

% Umanistica 16,9

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FEIC81200Q FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 55 56,7 42 43,3 1.154 59,0 802 41,0

TOTALE 97 1.956

22.435

67,1

11.011

32,9

33.446

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FEIC81200Q - Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 53 98,1 35 85,4 1.038 19.243 276.676

94,0 90,3 90,9

593 7.436 93.486

80,9 74,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati della scuola risulta che il 75% degli alunni iscritti alla classe prima della scuola Secondaria di I grado provengono dallo stesso Istituto e il 95% degli stessi sono stati ammessi alla classe successiva. Inoltre c'è omogeneità nella valutazione finale delle classi 5^ della scuola Primaria con la valutazione del 1° quadrimestre delle classi prime della scuola Secondaria I grado. Dall'analisi dei dati si evince un'elevata percentuale di successo negli studi per gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo verso la scuola Secondaria di secondo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati della scuola il 5% degli alunni frequentanti le classi prime della scuola Secondaria di I grado e provenienti dallo stesso Istituto (Primarie Pascoli-Mosti-Tumiati) non sono stati ammessi alla classe successiva;e il 10% degli stessi presentano lacune formative: 4% in italiano, 4% in matematica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Livello globale di maturità raggiunto Valutazione del comportamento

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2.3.a File Livello globale di maturità raggiunto G6.pdf 2.3.b File Dati comportamento 1° Quadrimestre - G6.pdf


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 10,6 Medio - basso grado di 0 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 39 Alto grado di presenza 53,8 41,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 14,7 Medio - basso grado di 3,8 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 39,2 Alto grado di presenza 53,8 38,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: FEIC81200Q prodotto il :15/10/2015 09:14:11

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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FEIC81200Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

88,9

89,3

Si

92,3

89,5

89

Si

92,3

83,3

85

Si

92,3

79,8

83,4

Si

92,3

79,8

81,3

No

42,3

39,8

57,9

Si

84,6

71,3

80,7

No

26,9

23,7

29,3

No

7,7

11,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FEIC81200Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,2

84,7

87

Si

96,2

84,4

86,7

Si

96,2

79,7

83,6

Si

88,5

75,9

81,7

Si

92,3

75

79,6

No

46,2

38,8

58,4

Si

88,5

75,9

86,2

No

23,1

20

28,3

No

7,7

12,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell’Istituto hanno elaborato un Documento per lo sviluppo delle competenze curricolari da conseguire al termine del corso di studi, che risponde ai medesimi criteri di elaborazione del POF, secondo le Indicazioni Nazionali. Orientamento del documento: soddisfazione delle attese dell’utenza; valutazione periodica ed eventuale riprogrammazione. L’Istituto ha stabilito i traguardi di competenze per ogni disciplina in un documento elaborato e approvato dal Collegio Docenti, denominato “Curricolo in verticale”. E’ uno strumento di lavoro necessario: -alla stesura della programmazione disciplinare individuale e per Dipartimenti -a dare un filo conduttore, pedagogico-educativo e disciplinare, ai due ordini di scuola -ad elaborare i Progetti specifici d’Istituto -a progettare i percorsi di aggiornamento e formazione dei docenti. Le competenze trasversali sono definite con specificità differenziate nei due ordini di scuola: nella Primaria il quadro di riferimento valuta un processo educativo articolato nell'arco del quinquennio; nella Secondaria lo strumento consente la compilazione condivisa del voto di condotta. I progetti educativi d’Istituto elencati nel Pof sono a pieno titolo in linea con finalità e obiettivi del curricolo, rientrando allo stesso tempo nell'autonomia didattica e organizzativa. Esplicitano chiaramente le proprie finalità; le abilità e le competenze da raggiungere sono presenti nel Curricolo in verticale.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Curricolo in verticale - eccessiva dilatazione dei tempi di elaborazione -difficoltà nell'adeguare obiettivi e competenze, fra i due ordini di scuola, per alcune discipline Traguardi di competenze -necessità di maggiore corrispondenza nella valutazione tra gli ultimi due anni della Scuola Primaria e la Secondaria Progetti di ampliamento dell'offerta formativa -risentono fortemente della carenza di fondi: per l’acquisto di materiali didattici, di facile consumo e supporti informatici per la retribuzione delle ore aggiuntive al personale docente e Ata per la progettazione e l'attuazione che i progetti richiedono. La dotazione informatica e multimediale dell’Istituto risulta inadeguata e mal funzionante per svariate motivazioni. Questo compromette notevolmente lo svolgimento di tutte le attività didattiche e di ampliamento dell’offerta formativa. In un plesso dell’Istituto (Tumiati) non è presente la palestra. Il personale Ata risulta numericamente insufficiente in tutti i plessi. In tutti i plessi si riscontrano carenze di spazi destinati ad attività comuni e laboratoriali. In particolare la Secondaria fatica a soddisfare le richieste d’iscrizione per mancanza di aule.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 7,9 Medio - basso grado di 19,2 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,1 Alto grado di presenza 26,9 27,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 5,6 Medio - basso grado di 11,5 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 39,2 Alto grado di presenza 38,5 32,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: FEIC81200Q prodotto il :15/10/2015 09:14:11

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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FEIC81200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

69,2

76,3

81,4

No

76,9

77,5

71,2

Si

76,9

86,5

86,4

Si

73,1

62

64,1

Si

65,4

57,3

57,4

No

65,4

73,4

82,3

Si

69,2

59,6

58,6

No

50

35,7

42,2

No

7,7

7,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FEIC81200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,5

72,5

80,2

No

73,1

78,1

73,5

Si

57,7

54,1

60,6

Si

100

85

81,4

Si

69,2

58,4

57,9

Si

92,3

81,6

86

Si

73,1

65

63,4

No

57,7

55,3

53

No

3,8

5,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emersi dal Questionario d'Istituto per Docenti si evince che gli spazi e le aule risultano funzionali nelle Scuole Primarie e gli obiettivi chiari e mirati. La scuola realizza attività per l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, favorendo inoltre il recupero delle competenze per tutti gli alunni. Nella Scuola Secondaria di I Grado, risultano soddisfacenti la preparazione degli alunni e gli esiti, i quali vengono ottenuti mediante criteri di valutazione comuni. Di rilevante importanza è l’attività di Continuità verticale, che favorisce i rapporti tra compagni, docenti e personale Ata. I dipartimenti disciplinari favoriscono un percorso formativo omogeneo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emersi dal Questionario d'Istituto per Docenti si evince che l’impegno degli insegnanti nei progetti extra curriculari non è adeguatamente valorizzato e i docenti sono poco motivati nella crescita individuale. Le attività di rinforzo e potenziamento degli alunni risultano insufficienti per tempo e il personale è sottodimensionato. I Dipartimenti disciplinari non risultano pienamente efficaci, anche perché i modelli per la progettazione didattica e i criteri di valutazione non sono del tutto comuni e condivisi. Nella Scuola Secondaria di I Grado, le aule sono poco funzionali, i servizi poco igienici; risulta inoltre un comportamento rumoroso degli alunni in classe

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 45,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Riferimento Nazionale % 30,9

19,2

25,7

18,9

19,2

28,4

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 19,2 19,4 Prove svolte in 1 o 2 15,4 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 65,4 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,5 53,2 Prove svolte in 1 o 2 19,2 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 27,2 discipline

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 84,6 66,3 Prove svolte in 1 o 2 7,7 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 7,7 17,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,3 42,4

Riferimento Nazionale % 36,9

30,8

22,5

15,6

26,9

35,1

47,5

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,1 57,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

3,8

12,8

10,6

23,1

29,7

37,2

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aspetto del curricolo considerato e' la valutazione degli studenti. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele in uscita (classi quinte) e prove strutturate in ingresso (classi prime Scuola secondaria di I grado) in italiano, matematica e inglese. La scuola progetta interventi didattici in base alle valutazioni effettuate tramite azioni di rinforzo, recupero e consolidamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto gli insegnanti della Primaria non utilizzano criteri comuni di valutazione. Nella Secondaria di I Grado sono adottati criteri comuni oggettivi solo per la valutazione delle prove di matematica. Non ci sono criteri comuni per la correzione delle prove nelle altre discipline.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 0 22,3

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: FEIC81200Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 74,9 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 15,4 21,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FEIC81200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC81200Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

26,9

32,2

52,4

Si

80,8

81,3

62,4

No

0,0

0,9

1,6

No

11,5

14,3

13,9

No

7,7

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FEIC81200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC81200Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

69,2

85,9

82,8

Si

76,9

68,1

52,4

No

3,8

2,8

4,2

No

7,7

10,9

12,1

No

7,7

2,8

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FEIC81200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC81200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

19,2

32,2

38,3

Si

92,3

94,7

89,8

No

3,8

1,8

1,9

No

7,7

8,2

8,5

No

0

0,9

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FEIC81200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC81200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

76,9

85,3

71,1

Si

84,6

86,9

84,4

No

3,8

3,1

6,2

No

3,8

7,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Ogni plesso dispone di spazi e supporti didattici indispensabili a garantire il corretto funzionamento delle attività didattiche. Mosti: edificio ristrutturato da poco tempo con aula di musica, arte, inglese, video, aula attrezzata per le attività motorie, aula per l'inclusione. Pascoli: mini aula polifunzionale, palestra, auditorium. Tumiati: biblioteca, aula polifunzionale. Bonati: Arte, aula polifunzionale per l'inclusione destinata a tutti gli alunni della scuola, auditorium, palestra, aula di informatica, laboratorio di cucina. All'inizio dell'a.s., gli insegnanti dei plessi suddividono i supporti didattici in maniera funzionale tra le classi. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali presenti; il 77,94% degli studenti della secondaria sostiene che tali spazi siano ben utilizzati. 69,2 % dei docenti (primaria) esprime parere positivo sull'utilizzo degli spazi didattici attrezzati e il 67,3% sulla loro funzionalità. Per le scuole primarie ogni team docente elabora l'orario settimanale delle lezioni, sottoposto successivamente al vaglio di una commissione, mentre per la scuola secondaria è prevista la figura di una responsabile che si occupa di definire l'orario delle lezioni per tutte le classi. L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata e funzionale alle esigenze di apprendimento degli studenti

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Mosti : palestra molto piccola; edificio strutturato su due piani e privo di ascensore. Pascoli: presenza di una sola aula polifunzionale per tutta la scuola. Tumiati: palestra assente (attività motoria effettuata in una struttura esterna); presenza di una sola aula polifunzionale per tutta la scuola. Bonati: assenza di un laboratorio scientifico e della biblioteca. I supporti didattici non sono sempre perfettamente funzionanti e aggiornati; il reperimento del materiale necessario per lo svolgimento delle attività è subordinato alle poche risorse economiche e, spesso, a cura dei docenti e degli alunni. Per la Scuola Secondaria, il 41% dei docenti ritiene che gli spazi didattici non siano ben utilizzati, mentre il 48,7 % sostiene il contrario e il 10,3% non ha espresso nessun parere. Rispetto all'orario scolastico si riscontrano criticità in alcune classi della Secondaria dove il consiglio di classe è composto da un numero di insegnanti maggiore

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Avvio alla cultura della formazione di parte del personale docente ed Ata •Il sito viene utilizzato come mezzo della conoscenza della dotazione tecnologica dell’Istituto •Cultura della modernizzazione. •Aggiornamento e informazione generali; •Incoraggiamento all'utilizzo delle tecnologie nelle varie discipline; •Utilizzo di libri digitali; •Introduzione di LIM nelle aule e formazione dei docenti al loro uso su base volontaria; • Uso delle nuove tecnologie nella pratica didattica; •Idee per il miglioramento; •Digitalizzazione della scuola; •Corso sull'utilizzo della LIM su base volontaria; •Corso sull'utilizzo delle TIC a vari livelli su base volontaria; •Innovazione delle metodologie didattiche con l’ausilio delle nuove tecnologie; •Comunicazioni effettuate mediante circolari, pubblicazione all'albo di Istituto e sul sito web e posta elettronica; •Presenza di due Classi 2.0.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La cultura della formazione informatica non è ancora patrimonio comune di tutto il personale scolastico. •Il Piano dell’Offerta Formativa va revisionato, con particolare riferimento all'introduzione delle innovazioni tecnologiche. •Gli spazi laboratoriali, così come gli spazi comuni nei quali si fa uso delle nuove tecnologie, richiedono un intervento di modernizzazione che li rendano più funzionali alle necessità della scuola. •L'area informatica della didattica va potenziata. Sarebbe auspicabile l’introduzione delle LIM, o in alternativa di altre tecnologie similari, in tutte le aule e la formazione dei docenti al loro uso. •Le nuove tecnologie devono trasformarsi in pratica quotidiana nella didattica curricolare. •Manca ancora una vera e propria digitalizzazione della scuola a livello burocratico e amministrativo. •Va migliorata la connessione dati, affinché sia resa più efficace, stabile e fruibile. •La dotazione informatica dell’Istituto, ancora molto carente sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, va fortemente incrementata


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FEIC81200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 70 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FEIC81200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q % 100 n.d. n.d. 53,3 50,6 n.d. 55 54,8 n.d. 20 44,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FEIC81200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,3 40,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,8 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FEIC81200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,2 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 66,7 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FEIC81200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,9 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,8 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:FEIC81200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q % 100 n.d. n.d. 55,1 49 51,8 n.d. 31,4 41,5 44 n.d. 27,9 30,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FEIC81200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,3 38,9 41,9 Azioni costruttive n.d. 35,2 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 36 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FEIC81200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43,8 45,1 48 Azioni costruttive 22 25 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33,8 33,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FEIC81200Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q %

Riferimento Nazionale %

0,81

0,5

0,6

0,7

0,38

0,3

0,8

1

1,52

0,9

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Condivisione con alunni e famiglie del patto educativo. Progetto Promeco per la promozione del benessere scolastico, la prevenzione dei comportamenti a rischio e del bullismo. Progetto Educare Insieme per genitori e docenti. Educazione alla legalità, in rete con altri soggetti del territorio (es. forze dell’ordine, Enti Locali), per tutti gli alunni. Lavoro di ogni singolo Consiglio di Classe e di ogni docente sui temi sopra citati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di coinvolgere un sempre maggior numero di famiglie nelle attività dell’Istituto volte a prevenire comportamenti a rischio. Necessità di potenziare le forme di accoglienza e realizzazione di percorsi personalizzati per alunni problematici, come ad esempio i laboratori in rete. Necessità di motivare i Consigli di Classe a lavorare con maggior sinergia con i docenti di sostegno. Necessità di prevedere, oltre le azioni sanzionatorie, azioni interlocutorie e costruttive in numero maggiore e di maggiore peso all’interno dell’Istituto. Necessità di formare i docenti nella gestione delle relazioni problematiche e conflittuali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono insufficienti rispetto alle necessitĂ dell'Istituto. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: FEIC81200Q

3,7

5,5

13,5

48,1

59,6

61,2

48,1

34,9

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività laboratoriali in piccolo gruppo ed in rete con altri Istituti scolastici. Vengono effettuati progetti che prevedono anche interventi e consulenze di operatori esterni ed esperti; in molti casi queste azioni favoriscono l’inclusione degli studenti con disabilità. La formazione nell'ambito specifico ha reso possibile l’applicazione di metodologie che promuovono una didattica inclusiva, permettendo così di pervenire a livelli apprezzabili di efficacia. L’articolazione oraria dei docenti di Scuola Primaria consente la condivisione delle varie fasi di realizzazione del Progetto ed il monitoraggio degli obiettivi definiti nel PEI. Nel caso di alunni con DSA e con BES l'Istituto si attiva in una dimensione collegiale, anche di riformulazione periodica dei PDP. La scuola, per l’accoglienza degli alunni stranieri, progetta azioni di alfabetizzazione primaria e secondaria, educazione interculturale e aderisce a proposte di formazione. Realizza percorsi di lingua italiana grazie a fondi individuati da leggi regionali e promuove attività per la valorizzazione delle diversità culturali e personali, con ricaduta positiva sulla qualità delle relazioni e sulla didattica

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla Scuola Secondaria mancano i tempi per la condivisione delle varie fasi della progettazione dei piani educativi individualizzati. In una scuola come la nostra, che presenta bisogni complessi e diversificati, l’offerta formativa prevede un’articolazione mirata di azioni progettuali al fine di garantire a ciascuno un percorso educativo e didattico personalizzato; tuttavia le risorse assegnate non sempre garantiscono la realizzazione di tutte le azioni pianificate


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FEIC81200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

91,2

92,1

Si

61,5

60,5

36

No No No Si

3,8 11,5 3,8 15,4

7 15,5 6,1 14,6

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

11,5

21,1

14,5

Si

19,2

25,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FEIC81200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,5

84,1

87,8

Si

30,8

37,2

28,2

No Si No No

15,4 73,1 3,8 26,9

17,5 73,4 11,9 17,2

13 60,5 12,6 24,8

No

15,4

38,4

24,7

Si

11,5

27,8

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FEIC81200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

76,9

72,2

76,9

Si

34,6

30,4

21,9

No

26,9

18,7

25,3

No

26,9

24

36,9

Si

15,4

11,1

14,8

No

73,1

48,5

52,9

No

26,9

20,8

40,7

Si

7,7

5,3

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FEIC81200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

65,4

67,8

76

Si

23,1

25,3

22,8

Si

61,5

50

46,1

Si

80,8

78,8

72,4

No

26,9

19,1

24,4

Si

76,9

59,7

61,8

Si

80,8

81,3

73,9

Si

3,8

6,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli alunni in difficoltà di apprendimento sono supportati da attività di gruppi di livello all'interno delle classi, per classi aperte e, solo per la Primaria, da giornate dedicate al recupero. Sono previsti monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti, che la scuola mette in atto con efficacia. Il potenziamento delle attitudini è favorito dalla partecipazione a progetti/corsi e gare (solo Secondaria) in orario curricolare ed extra-curricolare, che risultano molto efficaci. Gli interventi individualizzati, da realizzarsi in classe e abitualmente utilizzati sono: lavoro in piccoli gruppi, uso di tabelle/mappe, supporti informatici, tutoraggio e cooperative learning.

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Le difficoltà di apprendimento sono dovute a svantaggio familiare, socio-culturale ed economico. Mancano i fondi per realizzare attività extra-curricolari di supporto ai bisogni degli alunni. Mancano ore di compresenza per poter attivare recupero/potenziamento/consolidamento, di supporto alla classe ed in modo particolare per gli alunni in difficoltà. Negli anni si è assistito ad una progressiva riduzione delle ore di sostegno assegnate alle singole classi. Gli strumenti informatici in dotazione alle classi sono inadeguati e insufficienti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FEIC81200Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

98,8

97,5

No

88,5

67,8

75,8

Si

100

98

95,7

Si

88,5

55,6

60,8

Si

76,9

74,9

75,7

No

57,7

66,7

61,3

No

7,7

18,1

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FEIC81200Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,2

97,4

Si

80,8

64,7

74,3

Si

100

95,9

95,5

Si

84,6

67,5

70,4

Si

65,4

57,8

67,7

No

38,5

39,4

48,6

No

19,2

19,7

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Incontri di commissione tra i docenti dei due ordini di scuola per condividere, progettare, organizzare e valutare numerose attività: -Infanzia-Primaria -Primaria-Secondaria di I Grado •Incontri tra il Dirigente, o persone da lui incaricate e il Coordinatore delle Scuole d’Infanzia per uno scambio di informazioni sui bambini che entrano alla scuola Primaria. •Costituzione di una commissione mista tra insegnanti di Primaria e Secondaria formata da insegnanti curricolari, di sostegno e di integrazione alunni stranieri, per effettuare uno scambio approfondito di informazioni sugli alunni interessati al passaggio, mediante l’utilizzo di una griglia che guida i colloqui. •Laboratori di accoglienza/conoscenza nelle scuole dell’ordine superiore. •Incontri di formazione/aggiornamento in verticale. •La Scuola monitora i livelli di competenza acquisiti dai bambini/ragazzi nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, mediante griglie di abilità grafiche e colloqui (infanziaprimaria); attraverso prove in uscita e in ingresso concordate, griglie di colloquio e incontri tra docenti e con le famiglie (primaria-secondaria). •Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario continuare a costruire linguaggi comuni che permettano, più di quanto già non avvenga, di avere una visione condivisa del bambino/ragazzo, che attraversi trasversalmente gli ambiti disciplinari e progettuali dell’intero ciclo di studi.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FEIC81200Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC81200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84,6

87,5

82,6

Si

69,2

74,4

57,7

Si

61,5

47,5

55,7

Si

100

97,8

98,2

No

7,7

21,9

31,7

No

50

54,4

63,3

Si

69,2

84,4

74

Si

42,3

35,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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pagina 62

La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le attività di orientamento, partendo dalla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, vengono svolte già a partire dalla classe prima della Scuola Secondaria di I Grado, attraverso attività di gruppo e individuali con lo scopo di conoscere sé e l’altro, le proprie possibilità, gli interessi, le attitudini. Tale percorso si intensifica e si specifica in classe terza e coinvolge tutte le classi e sezioni della scuola, con letture significative, dialoghi, test, incontri con ragazzi che hanno già compiuto tale scelta e docenti di scuole secondarie. •Il nostro Istituto indirizza i propri alunni nella scelta del percorso scolastico successivo attraverso uno studio metodico, attraverso l’indagine e l’analisi di siti internet (MIUR, Scuole Secondarie Superiori). I ragazzi conoscono dapprima la realtà nazionale e la variegata tipologia degli Istituti Superiori; successivamente quanto appreso viene calato nella realtà locale e vengono illustrati agli studenti gli Istituti Superiori presenti nella città e nella provincia. Infine vi è l’incontro e il confronto con docenti e ragazzi delle Scuole Secondarie. Quest’ultima parte del percorso prevede la loro presenza nella nostra scuola e visite guidate direttamente nei diversi Istituti. •Anche le famiglie vengono coinvolte con test da completare insieme ai figli, con visite agli Istituti insieme ai figli, con incontri con psicologi specializzati in tale ambito

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola monitora gli studenti nel consiglio orientativo solo in modo informale. Si sta organizzando, però, per fornire un carattere di formalità e continuità a tale attività. Gli studenti, in genere, seguono tale consiglio, anche se permangono ancora alunni e famiglie che decidono autonomamente il proprio percorso.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Pof esplicita con chiarezza le priorità e gli obiettivi della scuola, come si evince dai questionari compilati da docenti e genitori. Un'ampia percentuale positiva di risposte dei docenti (scuola primaria: 95,3%; secondaria: 87,2%) e dei genitori (primaria: 78%; secondaria: 59,6%) conferma la trasparenza degli obiettivi. La Mission dell'Istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica grazie all'opportunità di confronto e dialogo, resi possibili dalle riunioni dei docenti dei due ordini scolastici per dipartimenti orizzontali e verticali (gradimento primaria: 58,1%; secondaria: 82,1%). Gli incontri rappresentano un'occasione di crescita dal punto di vista professionale, come registrato dall'alta percentuale rilevata nel monitoraggio. Il coinvolgimento dei genitori e la considerazione del loro punto di vista nelle decisioni della scuola favorisce la condivisione degli obiettivi della Mission attraverso progetti formativi. La Mission dell'Istituto e le priorità sono rese note anche all'esterno grazie a numerosi progetti per la crescita culturale aperti alle famiglie e al territorio. Alla domanda “L'Istituto promuove adeguate iniziative per farsi conoscere all'esterno?” i docenti rispondono affermativamente (primaria: 93%; secondaria: 61,76%), come i genitori (75,2%; 64,7%).Le iniziative sono molto apprezzate anche dal personale Ata e di segreteria (77,1%) e dagli studenti della Secondaria (61,76%)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la Mission del nostro Istituto, dai questionari non emergono punti di debolezza significativi. Si è riscontrata però la difficoltà per genitori e docenti nell' essere presenti ai numerosi incontri promossi durante l'anno scolastico, probabilmente per un'alta concentrazione di impegni lavorativi e familiari. La condivisione di percorsi educativi tra scuola, famiglia e territorio non è mai un processo scontato per la complessità del dialogo e dell'interazione tra i diversi soggetti coinvolti.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati dei questionari di autovalutazione, i docenti ritengono che gli organi collegiali siano positivamente coinvolti nel verificare e ridefinire gli obiettivi generali a livello organizzativo. Inoltre risulta efficace e funzionale il modello organizzativo della scuola. Le comunicazioni scuola-famiglia risultano chiare e tempestive. I genitori sono coinvolti nelle decisioni prese dalla scuola, viene valorizzato il loro contributo personale, sono a conoscenza delle priorità e degli obiettivi della scuola, esplicitati con chiarezza e immediatezza nel P.O.F.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo per la Scuola Secondaria di I grado, i genitori si sentono meno coinvolti nelle decisioni prese dalla scuola e vedono poco efficaci a livello organizzativo gli incontri docenti-genitori; hanno una scarsa conoscenza del P.O.F. e si sentono scarsamente coinvolti nella realizzazione di progetti e di interventi formativi.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 11,1 27,3 Tra 500 e 700 € 48,1 30,9 Tra 700 e 1000 € 37 30,9 Più di 1000 € 3,7 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FEIC81200Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q %

Riferimento Nazionale %

75,33

76,2

74,7

72,8

24,67

23,8

25,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FEIC81200Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q % 36,90

63,9

72

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FEIC81200Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q % 100,00

89,2

86,1

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FEIC81200Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q %

29,03

25,1

19,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FEIC81200Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q % 8,33

20,2

22,5

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FEIC81200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q Collegio dei docenti Si 92,6 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 7,4 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,7 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,4 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente Si 11,1 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,6 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FEIC81200Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q No 59,3 65,9 Si 81,5 69,8 No 7,4 4,9 Si 25,9 29,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,1

8,5

10,6

No

7,4

6,9

10

No

0

0,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FEIC81200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q Collegio dei docenti No 22,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 63 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,4 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 11,1 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 59,3 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FEIC81200Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q Collegio dei docenti Si 63 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,8 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,9 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:FEIC81200Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q Collegio dei docenti Si 96,3 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,7 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FEIC81200Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q Collegio dei docenti No 74,1 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 81,5 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 7,4 17,9 21 Lo staff del Dirigente Si 22,2 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,4 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FEIC81200Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q Collegio dei docenti No 25,9 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 74,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 7,4 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 14,8 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FEIC81200Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q Collegio dei docenti No 22,2 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 40,7 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 0 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,4 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:FEIC81200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q Collegio dei docenti Si 88,9 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,4 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,9 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,8 11,5 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:FEIC81200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

85,71

63,4

71,4

55,6

n.d.

1,2

1,8

2,6

n.d.

18,4

16,5

24,3

14,29

17

10,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:FEIC81200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEIC81200Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

55,28

42,2

48,3

40,1

2,48

4,6

10,2

8,8

1,24

30,1

25,8

29,6

40,99

23,1

17

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) FUNZIONI STRUMENTALI: il FIS è equamente ripartito tra le cinque funzioni strumentali. Tra i docenti, 20 persone percepiscono più di 500 euro di FIS; tra gli ATA, solo DSGA e un assistente amministrativo. Per quanto riguarda i “modi dei processi decisionali”, è ampiamente rispettata la collegialità, soprattutto per quanto riguarda il Collegio Docenti, il Consiglio di Istituto e i gruppi di lavoro. La componente docente ritiene positiva, nella Scuola Primaria, l’alta percentuale di supplenze svolte dagli insegnanti esterni; ciò permette una maggior regolarità del servizio scolastico ed evita la sgradevole situazione di suddivisione degli alunni nelle altre classi, con conseguenti difficoltà logistiche ed eccessivo carico numerico. La divisone dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è ben definita e così pure tra gli ATA. Dall'analisi del POF si rileva una forte continuità rispetto alle persone che assumono incarichi di responsabilità; questo fattore permette di utilizzare al meglio le competenze acquisite nel corso degli anni

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli insegnanti che usufruisce del FIS (36,90%) non sembra in linea con quanto rilevato dai nostri calcoli attuali (68 % su organico di fatto). Il 100% del personale ATA usufruisce del FIS: la sua distribuzione "a pioggia", dettata dagli importi modesti, non consente una valorizzazione mirata dei meriti. Nella Scuola Secondaria risulta un’alta percentuale di ore di assenze non coperte. Il personale ATA ritiene che l’alta percentuale di supplenze nella Scuola Primaria, svolta dagli insegnanti esterni, costituisca un punto di debolezza. La ripetitività nelle assunzioni degli incarichi dei docenti non permette un rinnovamento di idee e risorse differenziate; tutti i docenti dovrebbero, a rotazione, sperimentare i diversi incarichi per una migliore conoscenza delle procedure e per acquisire nuove competenze. Alcuni docenti hanno la responsabilità contemporanea di gestione di diverse aree, con conseguente carico di lavoro eccessivo che potrebbe essere diversamente distribuito. Il conseguente compenso economico non è proporzionato al carico di lavoro


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FEIC81200Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC81200Q 3

10,37

14,8

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FEIC81200Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC81200Q 3093,33

6209,45

7478,88

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FEIC81200Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC81200Q 9,41

58,67

94,73

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FEIC81200Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q % 29,02

24,89

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FEIC81200Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FEIC81200Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,8

9,9

15,5

0

11,1

12,1

13,3

0

0

4,9

9,4

1

70,4

69,5

48,5

0

3,7

22,3

28,4

0

11,1

18,4

11,6

0

48,1

42,9

36,6

0

25,9

28,6

27,3

0

14,8

14,8

20,6

1

44,4

19

14,9

0 1

11,1 22,2

16,8 15,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FEIC81200Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC81200Q 5,00

2,3

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FEIC81200Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q % 100,00

39,9

39,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:FEIC81200Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FEIC81200Q Progetto Continuita' e orientamento: accoglienza e laboratori per alunni in ingresso alla scuola primaria e alla scuola secondaria di 1째 grado. Orientamento degli alunni in uscita dalla secondaria di 1째 gardo alla secondaria di 2째 grado. Progetti di inclusione per alunni BES: alunni diversamente abili, stranieri, DSA, alunni in svantaggio sociale-culturale-economico, a rischio dispersione, con patologie importanti. Progetto PROMECO-Educare Insieme: promozione del benessere scolastico e prevenzione del disagio e della dispersione scolastica. Attivita' nelle classi; psicologa per punto d'ascolto per alunni, insegnanti, genitori e personale ATA.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,7 Basso coinvolgimento 22,2 13,7 Alto coinvolgimento 77,8 81,6

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti progetti nel nostro Istituto sono realizzati o a costo zero (si accede a proposte gratuite di enti esterni alla scuola) oppure utilizzando fondi acquisiti da altre istituzioni (fondi reperiti da iniziative connesse all’evento del terremoto del 2012 “Adotta una scuola”, Progetto “Sapere, Saper Essere, Saper Fare” finanziato da Unicredit e Ufficio Scolastico Regionale). La durata media dei progetti è di 5 anni, molto superiore rispetto alle altre medie rilevate: i progetti del nostro istituto sono “storici” e lo connotano dal punto di vista dell’offerta formativa; questo è confermato anche dai risultati nella voce “coinvolgimento relativo nei progetti” (alto coinvolgimento). Dalla verifica dei progetti realizzati si evince anche il gradimento dei docenti e dell’utenza. Le spese per i progetti principali si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola (continuità, inclusione, promozione del benessere scolastico).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto una scarsa percentuale del FIS (3%) viene riservata ai progetti, poiché un’alta percentuale è utilizzata per il pagamento di incarichi funzionali. Tutto questo è stato determinato dalla drastica riduzione del FIS alle istituzioni scolastiche; l'Istituto ha fatto la scelta di privilegiare gli incarichi da ritenersi essenziali per il buon funzionamento dello stesso. Da rilevare, però, che molti incarichi funzionali sono indispensabili alla realizzazione dei progetti; quindi, nelle spese destinate ai progetti, dovrebbero essere considerati anche questi compensi. Nell'ambito dei progetti realizzati si evince che la spesa media per progetto è meno della metà rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. L’indice di spesa dei progetti per alunno è estremamente inferiore a tutte le altre medie. Nel nostro Istituto gli alunni usufruiscono di offerte formative provenienti dall'esterno e gli insegnanti prediligono progetti a costo zero


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FEIC81200Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC81200Q 6

2,9

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FEIC81200Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FEIC81200Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

18,5 7,4

31,6 7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

22,2

22,8

15,3

0

11,1

5,8

5,6

0

22,2

25,3

21,1

6

88,9

64,8

46

0

3,7

12,1

16,5

0

3,7

3

2,2

0 0

3,7 11,1

1,4 11,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FEIC81200Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q % 11,71

28,7

31,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FEIC81200Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC81200Q 22,07

28,5

30,6

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FEIC81200Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC81200Q 0,49

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo “G. Perlasca” ha un buon livello quantitativo di ore medie di formazione per insegnante e raccoglie le esigenze professionali relative all'aggiornamento. I temi principali scelti dalla scuola sono relativi alla metodologia didattica, ai bisogni educativi speciali, al curricolo in verticale ed all'area affettivo - relazionale. I percorsi effettuati hanno avuto una ricaduta positiva nell'attività ordinaria della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono evidenziate delle criticità per ciò che riguarda la carenza di risorse economiche destinate alle esigenze formative. Inoltre non sono ancora sufficienti i momenti di condivisione tra insegnanti per quanto concerne le formazioni effettuate, in vista di una più ampia valorizzazione delle risorse umane. Solo in questa ottica la ricaduta sulle attività della scuola potrà avere una maggiore valenza. Il personale ATA riscontra una non adeguata formazione rispetto ai temi relativi alla sicurezza ed al primo soccorso.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati dei questionari d’Istituto dei docenti emerge che il 90,7 % degli insegnanti della Scuola Primaria e il 71,8 % della Scuola Secondaria di I grado sono abbastanza/molto d'accordo sul fatto che la scuola offra ai docenti opportunità di crescita dal punto di vista professionale. Per quanto riguarda i corsi di aggiornamento della Primaria, quello maggiormente frequentato è relativo alla CONTINUITA'(61,82 %); poi, a decrescere, i corsi sui DSA (50,91%), LIM (43,64%),rapporti scuola/famiglia (38,18%) e approfondimento disciplinare (38,18%).

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla luce delle problematiche emerse nel corrente anno scolastico, i docenti della Scuola Secondaria rilevano una scarsa preparazione rispetto ai temi riguardanti il Cyberbullismo, problema sempre più evidente, sia per la scuola che per la famiglia.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FEIC81200Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FEIC81200Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

44,4

42,6

53,5

Si

74,1

62,6

61,1

Si

51,9

40,4

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

40,7 74,1 44,4 74,1 37 37 74,1 92,6

53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,5 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,1 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FEIC81200Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FEIC81200Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

23

3,3

6,1

6,9

114

13,6

12,1

9,9

23

9,4

6,8

6,6

23 11 11 14 114 114 23 34

5,6 5,9 3,6 5,9 4,8 4,3 9,1 11,3

6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, nella forma di dipartimenti orizzontali e verticali. Questi ultimi di recente sono stati maggiormente incentivati nell'ottica concettuale dell’Istituto Comprensivo, ed organizzati per aree disciplinari. L’elaborazione del Curricolo Verticale di Istituto si è conclusa nel corso del corrente anno scolastico, con un lavoro di ricerca – azione che ha impreziosito l’esperienza professionale dei docenti dei due ordini di scuola. Ciò ha prodotto un graduale percorso basato sulla acquisizione delle competenze-chiave nell'ottica dell’apprendimento permanente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che alcuni gruppi di lavoro per dipartimenti verticali sono troppo numerosi rispetto ad alcuni dipartimenti orizzontali, questi ultimi particolarmente utili per il confronto nella pratica didattica. Emerge, inoltre, una inadeguatezza relativa agli spazi e agli strumenti didattici (LIM, aule e laboratori) che ostacola una proficua diffusione di questi ultimi fra i docenti sia della Scuola Primaria che Secondaria di I Grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 29,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,4

Riferimento Regionale % 1,4 33,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35,4

28,7

29,7

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 48,1 29,6 22,2

Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,5 15 Bassa apertura 3,7 10,3 Media apertura 14,8 22,6 Alta apertura 63 52,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FEIC81200Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEIC81200Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

59,3 18,5

61 17,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

44,4

54,1

18,7

0 0 1

0 11,1 85,2

3,8 34,6 54,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FEIC81200Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEIC81200Q per motivo) per motivo) 0

44,4

42

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

25,9

38,2

24

4

92,6

83,2

74,2

0

18,5

8,2

10,1

0

33,3

29,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FEIC81200Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEIC81200Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

48,1 25,9

39,6 30,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

55,6

56,3

44,3

1

48,1

35,4

16,7

0

22,2

6,3

9,7

0

11,1

11,5

12

1

77,8

27,7

30,5

2

25,9

31

20,2

0 0

25,9 3,7

42 2,2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,7 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 63 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FEIC81200Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q No 44,4 36 Si 81,5 83,5 No 3,7 4,7 Si 44,4 23,6 No 14,8 38,2 Si 66,7 60,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

74,1

58

57,6

Si No No

92,6 55,6 22,2

88,2 72 12,6

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FEIC81200Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FEIC81200Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 44,4 61 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dei dati analizzati, il maggior punto di forza risulta essere l'alta apertura del nostro Istituto alle iniziative proposte da altri enti e/o soggetti. E' altresì interessante evidenziare il dato che afferisce alla varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi, collocandosi in una fascia media rispetto al riferimento provinciale, regionale e nazionale. Si tratta, nella fattispecie, di soggetti che rientrano nella seguente tipologia: Università, Enti di Formazione accreditati, Associazioni Sportive, altre associazioni o cooperative, Autonomie locali. Relativamente alle finalità per le quali l'Istituto partecipa ad iniziative in rete, si rileva che il principale motivo di raccordo risulta attinente al miglioramento delle pratiche didattiche ed educative. Il tipo di attività svolta in rete ha a che vedere prevalentemente con l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana e in misura inferiore, seppure significativa, con l'inclusione degli studenti con disabilità. Sono inoltre presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura dei dati forniti, emerge che l'Istituto, pur manifestando una significativa presenza nelle iniziative esistenti, non risulta tuttavia mai capofila in nessuna delle reti. Si evidenzia altresì l'assenza di finanziamenti provenienti da Enti Locali (Province e Comuni) o altre istituzioni pubbliche, così come dall'Unione Europea e da soggetti privati. Tra le attività prevalenti svolte in rete, si evince una carenza nella partecipazione dell'Istituto a iniziative di formazione e aggiornamento del personale, come anche nella valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze e valutazione interna. Si ravvisa, infine, la mancata presenza dell'Istituto negli accordi con Enti di Ricerca, Asl e altre scuole

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FEIC81200Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC81200Q % 20,89

23,2

20,8

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 39,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 56,5 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 7,1 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FEIC81200Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC81200Q 15,31

13

14,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,8 14 Medio - alto coinvolgimento 55,6 76,9 Alto coinvolgimento 29,6 9,1

Situazione della scuola: FEIC81200Q

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte positivamente nella definizione dell’offerta formativa: a livello formale, attraverso l’ elezione del Consiglio d’ Istituto; a livello informale attraverso la partecipazione agli incontri scuola-famiglia, l’adesione quasi totale al versamento del contributo volontario per far fronte ad interventi di ampliamento dell’ offerta formativa e infine la capacità, soprattutto nelle Scuole Primarie, di coinvolgere i genitori nella realizzazione di progetti ed interventi formativi. Dal questionario di autovalutazione d’Istituto compilato dai genitori (partecipazione del 100% delle scuole primarie e del 97,8 % nella scuola secondaria per la compilazione dello stesso) si sottolinea che i genitori si sentono coinvolti per l’ 89% nelle scuole primarie e per il 64,7% per la scuola secondaria di I grado. Tra i punti di forza rientrano anche gli incontri serali tenuti da esperti per docenti e genitori; vi è inoltre la presenza di un punto d’ascolto all'interno della scuola curato da una psicologa del Comune di Ferrara. Per quanto riguarda le Scuole Primarie, è presente all'interno del nostro Istituto un Comitato di Autogestione dei genitori che collabora attivamente nell'attuazione di attività extrascolastiche. Il sito della scuola è costantemente aggiornato per favorire lo scambio di informazioni tra scuola e famiglia; dall'anno scolastico 2014/2015 è partita la sperimentazione del registro elettronico in alcune classi dell’ Istituto

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario di autovalutazione d’Istituto compilato dai genitori si evince, per i genitori della Scuola Primaria Pascoli, un livello medio di promozione di iniziative per far conoscere l’ Istituto all'esterno (58,3% rispetto alla media del 75,2% delle scuole primarie dell’ Istituto) e una media chiarezza delle priorità e degli obiettivi presenti del P.O.F. (54,2% rispetto alla media del 78% delle scuole primarie dell’ Istituto). Nella Scuola Secondaria si rileva che i genitori non sono in grado di esprimere una valutazione sui seguenti punti: valorizzazione del contributo personale dei genitori all'interno della scuola, promozione da parte dell’ Istituto di adeguate iniziative per farsi conoscere all'esterno e chiarezza e immediatezza delle priorità e degli obiettivi del P.O.F. Ciò è dovuto alla scarsa abitudine da parte dei genitori a comunicare costantemente con i docenti e i rappresentanti di classe, prediligendo il rapporto e lo scambio informativo con i docenti solo durante i colloqui calendarizzati durante l’anno scolastico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Competenze trasversali AttivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa Spazi laboratoriali e supporti didattici Mission dell'Istituto Ruolo degli organi collegiali Promozione e formazione delle risorse umane

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3.1.a.3 file Curricolo G8.pdf 3.1.c.3 file AttivitĂ ampliamento dell'offerta formativa - G9.pdf 3.2.c file Spazi laboratoriali e supporti didattici G12.pdf 3.5 file Mission dell'Istituto - G18.pdf ruolo degli organi collegiali.pdf 3.6.c file Promozione e formazione delle risorse umane.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punteggio medio nelle classi seconde di Scuola Primaria in italiano e in matematica

Varianza tra le classi delle Scuole Primarie

Allineamento alle medie delle Scuole con contesto socioeconomico e culturale simile (+1,40 in italiano e +3,80 in matematica) Scuola Primaria: Riduzione della varianza tra le Seconde a meno del 20% in Ita e del 15% in Mat e tra le Quinte a meno del 12% in Ita e del 22% in Mat

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi dei risultati delle Prove Invalsi, si evincono punteggi medi superiori a quelli della Regione d'appartenenza, del nordest e dell'Italia in ogni livello d'istruzione monitorato, così in italiano come in matematica. Nelle classi seconde di Scuola Primaria però, il punteggio è inferiore rispetto alle scuole simili per contesto socio-economico e culturale. La situazione viene ampiamente sanata nelle classi quinte. Quanto alla varianza tra le classi, essa è spesso notevole sia tra le classi del medesimo plesso che tra classi di plessi diversi dello stesso ordine di scuola, con particolare riferimento alle Scuole Primarie (classi seconde 23,70 in italiano e 19,60 in matematica / classi quinte 15,50 in italiano e 25,50 in matematica).

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Potenziamento dei sussidi didattici, in particolare di quelli multimediali, per rendere sempre più diffuso l'uso delle nuove tecnologie informatiche Ampliamento degli spazi fisici destinati ad ospitare i nostri alunni, diventati insufficienti a seguito dell'aumento del numero degli iscritti.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Miglioramento nell'articolazione di team docenti e consigli di classe per una più puntuale valorizzazione dei talenti e delle risorse professionali

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La cura dell'ambiente di apprendimento e l'uso di strumenti multimediali di ultima generazione favoriranno una didattica interattiva e sempre più inclusiva, funzionale al miglioramento dei livelli di apprendimento di tutti e di ciascuno. Ciò dovrà accompagnarsi all'ottenimento di spazi fisici ulteriori (aule per la didattica, laboratori, biblioteche, palestre,...) in grado di ospitare un numero crescente di classi e di garantire agli studenti nuovi ambienti di apprendimento per attività comuni, curricolari ed extracurricolari, funzionali al miglioramento della qualità dell'offerta formativa. Una migliore articolazione dei team, unitamente all'auspicio di una distribuzione degli studenti nei tre plessi di Scuola Primaria più omogenea sotto il profilo dei livelli di apprendimento e delle più diverse specificità (disabili, stranieri, dsa,...) potrà aiutare nella direzione del raggiungimento della priorità strategica sopra indicata.


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Rapporto Autovalutazione Scuola T.BONATI by Editoriale Nazionale - Issuu