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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SPIS00900V "FOSSATI / DA PASSANO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SPIS00900V Tecnico SPTD009015 II B II C II D II Q II R
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SPIS00900V 0.7 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I dati evidenziano che l'estrazione socio culturale degli studenti che frequentano l’istituto è complessivamente medio –alta. Se i dati vengono confrontati con istituti tecnici la provenienza socio culturale risulta addirittura alta. Non vi sono gruppi di studenti che risiedono in aree geografiche particolarmente deprivate o che possono ascriversi a specifici settori di disagio ( es. nomadi); ciò è dovuto al fatto che l’utenza dell’istituto è dislocata in un territorio vasto , più ampio della stessa provincia. Gli alunni stranieri iscritti sono 91, pari all’11% del totale. Il dato è lievemente superiore alla media provinciale (8,9%) che il Comune della Spezia indicava per le scuole superiori nell’a.s. 2012/13. Complessivamente pertanto non pare che l’utenza esprima globalmente situazioni particolarmente problematiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola possiede due indirizzi: tecnologico ed economico. La provenienza socio culturale degli studenti differisce sostanzialmente in base agli indirizzi. E’ medio-alta nell’indirizzo economico ed è medio-bassa nell’indirizzo tecnologico. Il dato che descrive la situazione di disoccupazione per entrambi i genitori è lievemente sopra la media 0,7% (a fronte di uno 0,5% provinciale) Con ogni probabilità il numero di genitori disoccupati è più alto nell’indirizzo tecnologico. Gli alunni stranieri rappresentano 20 diverse nazionalità e questo dato diversifica e rende molto eterogenei i bisogni linguistici e culturali espressi dagli studenti. Differenze significative tra gli indirizzi e alta diversità dei bisogni espressi dagli alunni stranieri rappresentano elementi di oggettiva complessità.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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I dati forniti dal Comune della Spezia e dalla Camera di Commercio in ordine all’andamento dell’economia locale evidenziano nel nostro territorio una situazione di crisi con alcuni significativi segnali di ripresa: ne sono protagonisti il porto mercantile, lo scalo crocieristico e il turismo. Il porto registra un significativo aumento dei contenitori in transito. E’ aumentato anche il traffico crocieristico, infatti le navi da crociera che hanno fatto scalo nel porto di Spezia sono 254, il triplo rispetto al 2013. Anche il turismo è in fase di crescita con un aumento del 10,3% degli esercizi alberghieri e il 6,7% in più di presenze turistiche rispetto al 2013. Se prendiamo come riferimento la tipologia di occupazione dei lavoratori spezzini registriamo infatti decremento nei settori dell’industria e dell’agricoltura ed un incremento nel settore dei servizi. Sul territorio sono presenti accordi e protocolli che già da anni vengono utilizzati dalle scuole allo scopo di rendere più efficace la propria proposta formativa. In particolare: •Protocollo per la tutela, l’accoglienza, la formazione dei minori stranieri presenti nel territorio spezzino. •Accordo di programma per l’integrazione degli alunni con handicap Inoltre il sistema produttivo si dimostra abbastanza sensibile alle istanze prodotte dall’istituto soprattutto in tema di stage e di alternanza scuola lavoro. Sono infatti una trentina le convenzioni strutturate e operative.
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La relazione previsionale programmatica del Comune della Spezia relativa al triennio 2012-2015 e la relazione annuale 2014 della Camera di Commercio spezzina in ordine all’andamento dell’economia locale evidenziano che l’ economia spezzina sta attraversando un momento certamente non facile, stretta tra i danni causati dall’alluvione dell’ottobre 2011 e da successivi dissesti idrogeologici e le difficoltà generate dalla crisi economica nazionale e mondiale, che hanno avuto una pesante ricaduta negativa in alcuni dei principali settori produttivi della nostra provincia. Gli occupati in provincia della Spezia risultano circa 83.800 in diminuzione di due migliaia rispetto al 2013. Le persone in cerca di occupazione salgono, di contro, a 11.900 unità. Il tasso di occupazione per la fascia 15-64 anni è pari al 60,4% in diminuzione di 1,4 punti rispetto al 2013; il tasso di disoccupazione relativo alla stessa fascia d’età è cresciuto di oltre 3 punti rispetto al 2013: si attesta al 12,4%. Particolarmente critica appare la situazione dei giovani: il tasso di disoccupazione della fascia 18-29 anni è salito al 33,8% , superiore al valore ligure, a quello del nord ovest e persino a quello nazionale. In ordine alla presenza di organi istituzionali locali, vi è da registrare la grave situazione legata alla Provincia della Spezia, che, oltre ad essere oggetto di completa riorganizzazione è anche in piena fase di dissesto economicofinanziario.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
21,2
28,5
33,3
51,5
44,1
66,7
27,3
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 11,1 65,2 Totale adeguamento 88,9 34,8
Situazione della scuola: SPIS00900V
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Complessivamente buono è il livello della qualità delle strutture scolastiche, sia in ordine alla funzionalità, sia in ordine ai requisiti della sicurezza. Sono presenti infatti tutte le certificazioni edilizie necessarie e non esistono particolari rilievi in ordine alle barriere architettoniche. Le dotazioni tecnologiche sono quantitativamente complessivamente sufficienti anche se qualitativamente alcune sono obsolete e superate. Vi sono complessivamente più di 270 computers a disposizione della scuola. L’istituto è anche dotato di 12 laboratori funzionanti (grafica, contabilità, internet, sistemi, CAD, fisica, chimica, lingue,ecc.) Ogni aula ha un video proiettore con il computer collegato in internet, in alcuni casi vi è una LIM. L’istituto utilizza ormai da anni il registro elettronico. Tale situazione complessivamente positiva è sottolineata anche dalle risposte fornite al questionario di gradimento che l’istituto ha sottoposto a tutte le componenti (genitori, studenti, insegnanti e personale non docente).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili per la scuola rappresentano un forte vincolo. La cifra complessiva necessaria per il funzionamento dell’istituto si aggira attorno a 5.663.985,00 euro . Il 92,8% di questa cifra è fornita dallo Stato ma è strettamente vincolata alle seguenti voci: •Funzionamento generale •Spese pulizie •Risorse per supplenze brevi •Stipendi Personale di Ruolo •Stipendi Personale Supplente La Provincia e la Regione concorrono per uno 0,3% e 0,4% del totale ed anche in questo caso le cifre sono strettamente vincolate. Gli unici margini di autonomia vera a disposizione dell’istituto riguardano le Risorse per retribuzione accessoria pari a 33.580,00 euro (0,6% della cifra complessiva) , le quali sono oggetto di una specifica trattativa con le Organizzazioni sindacali e la cifra che i genitori mettono volontariamente a disposizione dell’istituto 55.979,00 euro (1% della cifra complessiva)..La mancanza di risorse è un tema che viene rimarcato con forza da tutte le componenti (studenti, insegnanti, genitori, personale non docente) che hanno risposto al questionario di gradimento predisposto dall’istituto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SPIS00900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SPIS00900V 76 77,6 22 22,4 100,0 - Benchmark* LA SPEZIA 2.168 83,3 436 16,7 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SPIS00900V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SPIS00900V
35-44 %
N°
2
2,6
45-54 %
N°
4
5,3
55+ %
N°
28
36,8
Totale %
TOTALE
42
55,3
100,0
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
78
3,6
442
20,4
760
35,1
888
41,0
100,0
395
2,7
2.547
17,6
5.289
36,5
6.265
43,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SPIS00900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SPIS00900V 89,2 10,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SPIS00900V - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
Istituto:SPIS00900V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 19 27,1 8 11,4 43 61,4 269 1.820 80.068
13,9 14,0 21,1
509 3.002 99.999
26,2 23,1 26,3
669 3.423 99.999
34,5 26,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
494 4.745 99.999
25,5 36,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
Incarico nominale
27 151 7.359
%
N° 90,0 76,3 84,4
% 6 126
N° 0,0 3,0 1,4
3 36 1.143
%
N° 10,0 18,2 13,1
% 4 43
N° 0,0 2,0 0,5
% 1 49
0,0 0,5 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3 33,3 39,4 0 0 66,7 57,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 30,3 44,4 45,5 11,1 12,1 44,4 12,1
Situazione della scuola: SPIS00900V
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I dati evidenziano una percentuale di insegnanti con contratto a tempo determinato con più di 55 di età (55,3%) significativamente superiore alla media nazionale, la quale si attesta sul 41%. E’ pure significativamente alta la percentuale di docenti che vantano una permanenza nella scuola da 6 a 10 anni (61,4% a fronte di una percentuale nazionale di 26,3% e provinciale di 34,5%). Ciò quindi presuppone un elevato numero di: •insegnanti dotati di esperienza, •sufficientemente stabili •probabilmente legati alla scuola da senso di appartenenza. Anche il dirigente scolastico è stabile e dotato di sufficiente anzianità di servizio ed esperienza
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) E’ alta la percentuale di insegnanti a tempo determinato rispetto al livello provinciale: 22,4% a fronte di 16,7%. Per contro è ovviamente più bassa la percentuale di docenti con incarico a tempo indeterminato rispetto alla media provinciale: 77,6% a fronte di 83,3%. Il fatto che ci siano ingressi di insegnanti giovani può essere utile ma lascia anche presupporre un significativo turnover di docenti ogni anno scolastico con il rischio di perdita di continuità del processo didattico, formativo e organizzativo messo in atto dall’istituto
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SPIS00900V
% classe 1
classe 2
155
89,1
% classe 2
classe 3
131
93,6
% classe 3
classe 4
128
87,1
% classe 4 149
94,3
- Benchmark* LA SPEZIA
392
70,5
335
74,1
350
68,0
359
74,2
2.449
60,4
2.262
69,0
2.076
64,2
2.106
72,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LIGURIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SPIS00900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
56
32,2
45
32,1
54
36,7
42
26,6
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
148
26,6
136
30,1
161
31,3
129
26,7
1.002
24,7
924
28,2
878
27,1
766
26,4
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: SPIS00900V
61-70 10
71-80 33
81-90 32
91-100 8
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
11,4
37,5
36,4
9,1
5,7
0,0
- Benchmark* LA SPEZIA
40
137
98
47
37
-
11,1
38,2
27,3
13,1
10,3
0,0
324
1.009
744
372
213
2
12,2
37,9
27,9
14,0
8,0
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
LIGURIA ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: SPIS00900V
61-70 -
71-80 15
81-90 14
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
14
9
1
0,0
28,3
26,4
26,4
17,0
1,9
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
-
20
29
27
19
1
0,0
20,8
30,2
28,1
19,8
1,0
34
139
189
160
87
2
5,6
22,7
30,9
26,2
14,2
0,3
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SPIS00900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,6
1
0,7
1
0,7
2
1,2
0
0,0
LA SPEZIA
-
0,9
-
1,1
-
0,8
-
1,8
-
1,0
LIGURIA
-
1,8
-
1,7
-
2,5
-
2,0
-
1,8
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SPIS00900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0
0,0
LA SPEZIA
-
0,0
-
1,3
-
1,4
-
0,0
-
1,0
LIGURIA
-
0,2
-
0,3
-
0,6
-
0,5
-
0,9
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SPIS00900V
% classe 1
classe 2
6
3,8
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
0,6
3
1,9
% classe 4
classe 5
1
0,6
% classe 5 -
-
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
21
4,0
8
2,4
10
2,4
5
1,9
4
2,0
201
5,5
81
2,7
65
2,4
24
1,8
35
6,8
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SPIS00900V
% classe 1
classe 2
2
1,2
% classe 2
classe 3
6
4,5
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
3
2,1
3
1,9
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LA SPEZIA
33
6,3
32
7,6
12
2,4
10
2,1
8
2,2
261
6,9
146
4,7
103
3,3
63
2,2
26
1,0
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
LIGURIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SPIS00900V
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
1,9
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia
2
2,1
1
1,3
3
4,3
1
1,6
1
1,1
77
6,1
25
2,4
24
2,3
12
1,5
5
0,8
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati risulta una elevata percentuale di studenti ammessi alla classe successiva e si riscontra anche una tendenza significativamente più alta, rispetto ai parametri di riferimento, a sospendere il giudizio a settembre. Evidentemente l’istituto cerca di non deludere le aspettative degli studenti anche deboli di proseguire il corso di studi intrapreso offrendo loro un’ulteriore opportunità. Nei voti di diploma si riscontra una vera eterogeneità negli esiti, in linea con le percentuali espresse su scala provinciale, regionale e nazionale (uniche piccole diversità una percentuale più elevata di 71-80 rispetto alle medie nell’indirizzo tecnico ed una percentuale più elevata di 61-70 nell’indirizzo linguistico). Per quello che riguarda i trasferimenti e gli abbandoni dai dati si evince che la bassa percentuale di alunni che abbandonano gli studi conferma l'attitudine alla accoglienza dell'istituto. I dati dimostrano inoltre che la percentuale degli studenti trasferiti in corso d'anno è bassa (particolarmente bassa la percentuale di quelli trasferiti in uscita). In particolare risulta che il numero di trasferimenti si concentra durante il primo anno di corso e riguarda quegli studenti che si orientano verso istituti professionali in quanto probabilmente riscontrano difficoltà scolastiche relative al percorso di istruzione tecnica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esami a settembre non sono una barriera insormontabile (vista l'elevata percentuale di promossi), ma una opportunità reale di accesso alla classe successiva. Per questo motivo il livello di preparazione di un congruo numero di studenti per classi è generico. Presi come parametri i contesti sociale ed economico delle classi si evince, inoltre, un leggero divario nei risultati scolastici tra le classi dell'istituto a vantaggio dell’indirizzo economico con scelta di seconda lingua tedesco. Dai dati raccolti dalla scuola in relazione ai debiti degli studenti negli ultimi tre anni si evidenzia una concentrazione degli stessi in Lingua Inglese.
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio, salvo i numerosi debiti riscontrati in lingua iglese. La scuola si connota come complessivamente accogliente ed inclusiva
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SPIS00900V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Liguria
Nord ovest 66,8
SPIS00900V
63,4
SPTD009015
63,4
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 64,3
n/a 68,5
Liguria
65,3
Nord ovest 46,9
1,3 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
45,8 45,8
63,1
-0,7 n/a
n/a 46,2
n/a 52,7
n/a 48,9
Tecnico
63,4
0,8
45,8
-1,9
SPTD009015 - II B
56,7
-5,8
45,7
-2,6
SPTD009015 - II C
62,4
0,0
45,9
-1,6
SPTD009015 - II D
70,3
6,2
47,3
-2,7
SPTD009015 - II Q
63,2
1,0
48,0
0,0
SPTD009015 - II R
62,4
0,3
42,7
-5,3
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SPTD009015 - II B
0
6
3
2
1
2
6
2
1
1
SPTD009015 - II C
3
6
3
7
3
4
10
2
4
2
SPTD009015 - II D
1
1
4
4
8
2
6
9
0
1
SPTD009015 - II Q
1
3
7
3
3
3
6
4
0
4
SPTD009015 - II R
2
5
3
8
3
4
12
2
3
0
% studenti Livello 1 SPIS00900V Liguria Nord ovest Italia
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,8
23,3
22,2
26,7
20,0
16,7
44,4
21,1
8,9
8,9
12,9
23,5
22,6
25,2
15,6
17,3
40,4
23,6
6,7
12,0
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SPIS00900V - Tecnico 11,1 88,9 3,7 96,3 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato delle prove Invalsi rispecchia l'andamento scolastico delle classi prese in esame ed è affidabile visto l'atteggiamento neutrale da parte degli insegnanti presenti alle prove. I risultati complessivi sono vicini alla media per quanto concerne la prova di italiano Il divario all'interno della classe è indice di ambiente stimolante dove vengono accolti e sostenuti gli apporti dei singoli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una sofferenza nelle prove di matematica rispetto alle medie nazionali e a quelle espresse dal settore nord ovest. Ciò è testimoniato anche dall’alta percentuale (44,4%) di studenti che si collocano soltanto nella fascia 2 delle prestazioni. Vi è da registrare una disparità tra le classi in quanto l’indirizzo tecnologico si attesta su un livello mediobasso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio alle prove INVALSI di italiano è nella media, mentre i risultati di matematica sono al di sotto della media. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo. Vi è anche da registrare una diversità tra indirizzo economico e tecnologico, a svantaggio dell’indirizzo tecnologico La quota di studenti collocata nei livello 2 in matematica e' più elevato della media nazionale
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha elaborato una griglia di valutazione del comportamento (evidenza presente nel P.O.F.) che è stata votata e condivisa dal Collegio dei Docenti. All'interno del giudizio globale vengono presi in esame comportamenti non rispettosi delle regole (regolamento d'istituto) e che sono evidenziate dai docenti attraverso note (interne e/o condivise con la famiglia) e le eventuali sanzioni disciplinari. La valutazione finale del comportamento viene condivisa dal Consiglio di Classe che sceglie, all'unanimità o a maggioranza, il valore numerico da assegnare ad ogni singolo studente. Nell’istituto esistono gruppi di studenti funzionanti per l’insegnamento reciproco e gruppi di volontariato. Le competenze chiave di cittadinanza vengono sviluppate in concomitanza ad attività interdisciplinari o nelle UDA che però non sono ancora pratica consolidata in tutte le classi dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La griglia di valutazione non contiene indicatori che garantiscano oggettività nel giudizio finale. Le note relative al comportamento non sono classificate secondo una scala di valori che ne evidenzi la gravità. Dal questionario rivolto agli studenti, una significativa percentuale lamenta disomogeneità nel comportamento dei docenti verso le sanzioni e gli atteggiamenti inadeguati degli alunni. Non si presta particolare attenzione alle motivazioni delle assenze. Ancora nel questionario gli studenti lamentano una scarsa condivisione dei criteri di valutazione. La valutazione di capacità dello studente quali per esempio l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, non viene adeguatamente effettuata. Si rileva inoltre che le programmazioni disciplinari annuali non evidenziano interventi mirati allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza e delle relative valutazioni (indicatore utilizzato: Progettazioni annuali dei docenti redatte in sede di riunioni di dipartimento)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) , ne è testimonianza l’alto numero di studenti che partecipano ad attività di volontariato mirate anche alla manutenzione delle strutture scolastiche e il successo con cui vengono seguite le attività pomeridiane di peer to peer. La maggior parte degli studenti nel corso degli anni raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. La scuola non ha elaborato strumenti specifici e condivisi per lo sviluppo e la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SPIS00900V LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
44,1 55,2 56,1 50,5
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SPIS00900V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
7,7
61,5
30,8
65,2
19,5
15,2
54,5
18,2
27,3
LA SPEZIA
69,4
26,4
4,2
24,7
36,9
38,4
47,0
20,8
32,2
53,1
24,2
22,7
LIGURIA
75,1
19,1
5,9
36,8
28,6
34,6
47,1
23,9
28,9
57,5
18,9
23,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SPIS00900V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
7,7
0,0
92,3
69,6
10,9
19,5
36,4
9,1
54,5
LA SPEZIA
65,4
11,3
23,3
33,1
14,7
52,2
37,8
21,0
41,1
43,8
18,5
37,7
LIGURIA
70,0
16,1
13,9
46,9
12,5
40,7
44,2
15,9
39,9
55,2
11,8
32,9
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 30
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SPIS00900V LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 92 69,2 41 1.009 76,2 316 7.539 72,3 2.885 346.225 70,4 145.616
TOTALE 30,8 23,8 27,7 29,6
133 1.325 10.424 491.841
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SPIS00900V - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 86 93,5 36 87,8 879 6.417 276.676
92,0 89,8 90,9
218 1.951 93.486
79,9 74,7 76,9
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SPIS00900V istituto tecnico
7 55
8
9
64
59
10 34
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
25,0
29,1
26,8
15,5
2,3
1,4
- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
121
174
127
74
9
5
23,7
34,1
24,9
14,5
1,8
1,0
1.004
1.236
707
270
37
13
30,7
37,8
21,6
8,3
1,1
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 33
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SPIS00900V 127 73 57,5 117 79 67,5 113 58 - Benchmark* LA SPEZIA 1.147 533 46,5 1.185 517 43,6 1.205 457 LIGURIA 8.321 3.850 46,3 8.590 3.829 44,6 8.636 3.295 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
51,3 37,9 38,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SPIS009 00V
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
8,2
17,8
26,0
38,4
9,6
0,0
12,7
15,2
38,0
22,8
11,4
0,0
19,0
17,2
27,6
27,6
8,6
0,0
LA SPEZIA
11,1
18,8
29,8
26,8
13,5
0,0
11,8
19,1
33,8
19,3
15,9
0,0
13,1
21,0
33,3
24,7
7,9
0,0
LIGURI A
11,7
19,9
32,1
23,3
13,0
0,0
12,2
22,4
32,1
19,6
13,6
0,0
14,1
21,9
34,0
24,1
5,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,3
30,6
7,7
20,2
LA SPEZIA
4,5
33,3
5,6
LIGURIA
3,5
37,4
4,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
SPIS00900 V
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
38,3
4,1
41,5
7,7
20,0
22,6
34,0
4,0
38,8
5,8
18,9
35,4
3,0
40,1
4,9
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
26,7
1,6
37,0
7,1
20,5
33,9
20,2
31,1
3,7
41,1
5,6
19,5
30,2
17,5
34,4
2,8
44,2
2,9
18,5
31,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SPIS00900V 2,2 9,8 88,0 0,5 8,2 91,3 0,8 7,9 91,3 - Benchmark* LA SPEZIA 0,5 12,2 87,2 0,6 12,1 87,3 1,3 11,7 87,0 LIGURIA 0,9 11,1 88,0 0,8 10,1 89,1 1,1 10,1 88,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SPIS00900V - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
54,6 57,3 55,5 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SPIS00900V - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
45,6 57,3 56,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SPIS00900V - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
53,5 56,3 59,1 48,9
pagina 34
Istituto: SPIS00900V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,3 12,6 11,5 5,5 0,5 0,0 11,7 13,6 13,9
12,0 11,8 13,5
7,2 7,8 8,6
7,3 5,9 7,0
2,2 1,9 2,9
10,9 11,8 14,5
4,9 7,1 7,7
7,8 5,8 6,8
1,7 1,9 2,8
13,3 11,9 15,5
6,7 6,3 7,1
8,1 5,5 7,2
1,7 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,5 3,5 5,6
Istituto: SPIS00900V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,7 7,9 5,5 3,9 1,6 7,9 11,0 12,5 12,7
0,0
2,2 3,5 5,8
Istituto: SPIS00900V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 20,5 13,8 7,7 7,7 0,5 4,1 14,9 13,0 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,9 2,9 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
Gli studenti dell’Istituto ottengono buoni risultati nei successivi percorsi di studio; solo una piccola percentuale non consegue crediti, e solo nell’ area scientifica. Per la generalità i crediti universitari sono conseguiti in misura adeguata, circa 50/60 per anno di corso, con punte di eccellenza nell’area sociale e sanitaria. La riuscita degli studenti dell’Istituto nel mondo del lavoro è positiva, in quanto i dati in nostro possesso dimostrano che riescono ad impiegarsi nel mondo del lavoro in misura percentuale superiore alla media ed in tempi più brevi. Tale situazione trova una conferma nel corso degli anni. La maggior parte degli studenti trova un’occupazione nel settore servizi (percentuale attestata sul 90%), dimostrandosi in tal modo qualificante il titolo di studio conseguito rispetto al settore lavorativo interessato.
pagina 35
Vi è una percentuale leggermente inferiore alla media di diplomati che accede all’università, non necessariamente legata a scarsità di risultati scolastici. I crediti universitari rivelano una particolare debolezza nell’area scientifica e sono sotto la media in quest’area.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola esegue da anni un monitoraggio circa l’entrata nel mondo del lavoro o circa la prosecuzione della carriera università degli studenti grazie ai questionari di ALMADIPLOMA. I risultati sono buoni in ordine ai rapporti con il mondo del lavoro (percentuale di studenti che trovano lavoro, velocità con la quale gli studenti trovano lavoro, coerenza tra gli studi sostenuti e l’occupazione intrapresa). I risultati degli studenti sono complessivamente buoni relativamente alla prosecuzione degli studi all’università soprattutto nei settori sociale, sanitario e umanistico; meno buoni nel settore scientifico.
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 34,5 Medio - basso grado di 25 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 0 3,4 Alto grado di presenza 75 37,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SPIS00900V - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIS00900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
51,7
71,4
Si
75
55,2
70,6
Si
75
55,2
70,6
Si
75
55,2
68
Si
75
51,7
67,4
No
75
44,8
49,6
Si
100
55,2
72
No
50
31
26
Si
50
24,1
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto predispone annualmente all’interno del Piano delle Attività riunioni di Dipartimento/Cons.Indirizzi per la verifica delle schede relative alle conoscenze/competenze/abilità previste come obiettivi di ogni disciplina di tutti gli indirizzi. Il curricolo viene quindi definito tenendo conto dei risultati di apprendimento evidenziati come obiettivi in esito al percorso quinquennale e che costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nelle diverse fasi del primo, secondo biennio e ultimo anno(Piano delle attività, verbali riunioni dipartimento, schede esaminate e compilate nelle riunioni) La progettazione del curricolo tiene conto delle caratteristiche della scuola e dei settori di riferimento del territorio che possono essere ricettori per l’inserimento degli studenti in uscita nel mondo del lavoro(Quest. scuola 2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro) o per la prosecuzione degli studi L’offerta formativa viene ampliata con attività e progetti legati al territorio e allo sviluppo di competenze di cittadinanza e trasversali. I docenti dichiarano che i progetti e le attività proposte sono un rafforzamento per raggiungere gli obiettivi dell'offerta formativa (Quest. docenti 79.1%) L’Istituto opera nel sistema produttivo territoriale anche grazie alla costituzione di un Comitato Tecnico Scientifico che è un tavolo di confronto tra la scuola e il mondo del lavoro,un supporto alle attività di ASL e di ulteriori percorsi formativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza vengono sviluppate in modo particolare in presenza di attività progettuali o nelle Unità di Apprendimento, cogliendo l'aspetto trasversale delle stesse e quindi senza una progettazione dedicata e specifica L’Istituto ha attivato solo limitatamente (Indirizzo Grafico settore Tecnologico) ricerche e valutazioni interne per l’utilizzo della quota di autonomia del monte orario per l’inserimento di nuove discipline/o il potenziamento di alcune già presenti. Non sono presenti azioni strutturate di sviluppo di curricolo verticale con gli istituti di diverso ordine
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,9 Medio - basso grado di 25 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25 41,4 Alto grado di presenza 50 27,6 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:SPIS00900V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIS00900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
82,8
85,3
No
75
62,1
71,7
Si
75
69
65,2
Si
100
96,6
94,6
No
50
41,4
45,8
Si
100
79,3
89,5
No
50
55,2
58,9
No
50
41,4
48,8
No
0
6,9
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dichiarano che nella progettazione didattica della disciplina tengono conto degli obiettivi finali previsti dal curricolo di indirizzo (Questionario docenti 93.7%). Gli insegnanti collaborano regolarmente per programmare le attività (Quest. docenti 62,5%) partecipando al Consiglio per gli indirizzi a riunioni di dipartimento e ai Consigli di classe. La progettazione avviene per tutte le discipline previste nel piano di studi di ogni indirizzo presente nell’Istituto. Nelle fasi di progettazione gli insegnanti si sentono incoraggiati a proporre nuove idee e quando progettano la loro disciplina tengono conto degli obiettivi finali elaborati nelle riunioni di Dipartimento (Quest.docenti 98.4%). La progettazione viene quindi concordata per indirizzo, per classi parallele, per disciplina. Per la documentazione della progettazione la scuola mette a disposizione all’interno del sito, dei modelli standard scaricabili e utilizzabili dai docenti. La documentazione viene raccolta sia in formato cartaceo che digitale e viene archiviata per essere consultata ed eventualmente rielaborata La programmazione iniziale viene monitorata durante l’anno scolastico nei consigli di classe che, in considerazione dei risultati delle verifiche e dei processi d’apprendimento degli studenti, adattano la progettazione dei percorsi didattici.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti non effettuano progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, per esempio per le eccellenze I docenti non effettuano progettazione di itinerari comuni per progettazione di moduli o unita' didattiche per il rafforzamento delle competenze o per il potenziamento delle stesse
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 24,1
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
25
27,6
15,6
50
48,3
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 100 72,4
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
17,2
12,7
0
10,3
19,7
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 69
Riferimento Nazionale % 62,6
25
13,8
13,8
25
17,2
23,6
Situazione della scuola: SPIS00900V
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono esplicitati i criteri condivisi dal Collegio docenti relativi alla valutazione degli studenti. I docenti concordano griglie di valutazione nelle riunioni di dipartimento, i criteri adottati riguardano conoscenze, abilità e competenze e sono strutturati in relazione alle classi di riferimento. In alcune discipline vengono messe in atto prove strutturate comuni soprattutto per valutare le competenze in entrata I risultati delle verifiche vengono utilizzati per la riprogettazione dei percorsi didattici e nei Questionari Docenti gli stessi dichiarano (92%) di verificare regolarmente il percorso di apprendimento di ciascun alunno La scuola individua un docente Responasabile che organizza e coordina le attività di recupero (documento di nomina) Oltre ai recuperi in itinere effettuati dai docenti nell'orario curricolare sono attivate iniziative di peer education, scuola aperta, corsi di recupero pomeridiani e sportello Help così come si evince dal POF Al termine delle attività di recupero sono previste verifiche per comprendere se l'azione è stata efficace registrate sul Registro dei docenti interessati L'Istituto utilizza le certificazioni delle competenze previste dal MIUR che vengono inserite nel fascicolo personale dello studente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo definito criteri comuni i docenti hanno la percezione che non tutti li utilizzino (57,1%) Solo per le classi quinte vengono organizzate prove strutturate intermedie comuni I docenti della stessa disciplina condividono i risultati della valutazione e la riprogettazione dei recuperi/approfondimenti in modo non formalizzato e strutturato a sistema.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi. La scuola non ha attivato iniziative strutturate con altri ordini di scuola per la definizione di un curricolo verticale. La scuola certifica le competenze seguendo le indicazioni del MIUR.I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione ma hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione solo a livello di Consiglio di Classe. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: SPIS00900V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25 10,3 Orario ridotto 25 65,5 Orario flessibile 50 24,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SPIS00900V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPIS00900V modalità) modalità) modalità) Si
100,0
96,6
93,7
No
25,0
13,8
39,4
No
25,0
17,2
3,1
No
25,0
6,9
8,7
No
0,0
0,0
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:SPIS00900V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPIS00900V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
86,2
91,4
Si
75
55,2
83,4
No
25
20,7
4,4
No
0
10,3
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona parte dell'Istituto è dotato di connessione WiFi ed ogni classe ha in uso un computer, un videoproiettore con connessione internet. In due classi sono istallate LIM e due sezioni sperimentano la didattica con il libro digitale (studenti e docenti hanno in uso un tablet). Sono presenti alcuni tecnici informatici che intervengono in caso di necessità. Essi si occupano anche degli spazi laboratoriali che sono soggetti a monitoraggio ed aggiornamento costanti. Viene utilizzato per tutte le classi il registro elettronico che consente alle famiglie di verificare la situazione dello studente interessato in tempo reale. Nel questionario di gradimento, somministrato a tutte le componenti della scuola, alla domanda relativa alla presenza e all’uso nella scuola di laboratori e strutture di supporto all’insegnamento e all’apprendimento, gli studenti hanno risposto positivamente in ragione del 75%. I recuperi sono effettuati secondo tre livelli di intervento (specificati nel P.O.F): 1) in itinere, con approfondimenti in classe; 2) attività di scuola aperta; 3) corsi di recupero ( ai sensi della normativa vigente). Viene prestata attenzione anche alle eccellenze, con un percorso di approfondimento specifico in orario extracurricolare(Caramiello).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione oraria scelta (6 giorni) è condizionata da problemi di trasporto di un considerevole numero di studenti. La presenza di docenti impegnati su più scuole, inoltre, condiziona la formulazione dell'orario didattico. Il plesso di Varese Ligure viene coinvolto solo nell'uso del registro elettronico, non nella sperimentazione circa l’uso del tablet nella didattica. L'utilizzo dei laboratori non sempre è conforme a quanto definito nel Regolamento di Istituto.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L' Istituto promuove la sperimentazione di didattiche innovative in collaborazione con l'università di Genova. È stato infatti realizzato un percorso formativo di circa 50 ore relativo alla didattica con il tablet e con l’ausilio delle tecnologie. La formazione è stata seguita da un significativo numero di insegnanti e l’attività didattica è stata poi monitorata da docenti dell'Università degli Studi di Genova, facoltà di Scienze della Comunicazione. La collaborazione fra i docenti è favorita ed incoraggiata con incontri per dipartimento e per materia.
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L'ingresso delle nuove tecnologie, richiede una rilettura del metodo di insegnamento, per ora sono coinvolte solo 4 classi nella sperimentazione e nella formazione. È necessario, quindi, coinvolgere un numero più elevato di docenti. Inoltre la non adesione a reti di scuole, può limitare la possibilità di ampliamento dell'offerta formativa dell'Istituto.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SPIS00900V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % n.d. n.d. 50 46,7 45,2 25 23,3 27,4 25 47,5 40,4
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SPIS00900V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % 100 n.d. n.d. 50 52,5 n.d. 68,8 46,9 n.d. 12,5 39,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SPIS00900V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIS00900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43 39,8 43,5 Azioni costruttive 17 23,6 28,4 27,9 Azioni sanzionatorie 50 42,9 36,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SPIS00900V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIS00900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 48,3 48,5 47,3 Azioni costruttive 33 24,5 24,7 27,2 Azioni sanzionatorie 33 39,4 40,1 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SPIS00900V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V %
Riferimento Nazionale %
0,57
2,4
5
4,2
1,42
2,5
3,7
3,4
1,36
1,3
1,4
2,3
0
1,4
1,1
1,8
0
0,3
0,8
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SPIS00900V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % 4,51
28,3
33
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SPIS00900V LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 78,3 85,7 106,3 106,2 121,7 130,1 114,2 114,6 123,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 112,9 137,9 131,0 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto coinvolge, attraverso un’informazione mirata, gli studenti circa la presenza del regolamento d’Istituto. Promuove inoltre la condivisione di regole con azioni interlocutorie e costruttive, riguardo a furti e vandalismo, mentre per comportamenti violenti privilegia l'azione sanzionatoria. L’istituto cerca di sviluppare lo spirito di collaborazione e l’etica delle responsabilità attraverso specifiche azioni. Per tutti gli studenti la scuola mette in atto attività di volontariato , azioni di peer to peer al fine di promuovere le competenze sociali. Viene posta attenzione alla manutenzione degli spazi comuni con attività di volontariato in gruppi aperti squadre di volontariato degli studenti che si prendono cura dell’edificio scolastico e della struttura in genere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano scarse le sanzioni in caso di furti e vandalismo mentre si privilegiano in caso di comportamenti violenti. Il questionario di gradimento rivolto alla componente docenti, rileva un comportamento non corretto da parte di alcuni studenti. Il questionario di gradimento, rivolto agli studenti, rileva mancanza di omogeneità di comportamento tra i docenti, nell'applicazione delle procedure stabilite in ambito disciplinare. Risulta poco applicata la sanzione legata alle attività sociali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’ambiente di apprendimento dell’istituto, sia dal punto di vista organizzativo, sia dal punto di vista metodologico e relazionale, è strutturato in maniera adeguata e sufficientemente rispondente ai bisogni espressi dagli studenti e dalle loro famiglie (così come evidenziato dalle risposte del questionario di gradimento). Occorre invece ampliare la condivisione e la consapevolezza tra gli studenti circa la presenza di precisi codici di comportamento e promuovere una maggiore omogeneità di approccio tra i docenti nell’applicazione delle procedure circa il rispetto delle regole di comportamento.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
11,1
21,2
22,2
55,6
66,7
63,9
33,3
12,1
13,9
Situazione della scuola: SPIS00900V
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto programma ed attua attività che favoriscono l'inclusione. I Piani Educativi Personalizzati sono oggetto di confronto ed elaborazione nei gruppi di lavoro, nei consigli di classe e nel collegio dei docenti. Le attività sono oggetto di monitoraggio continuo. I Piani Didattici Personalizzati sono elaborati in modo collegiale dal consiglio di classe, con il coinvolgimento anche degli insegnanti curricolari e delle famiglie. Sui temi dei Disturbi Specifici di Apprendimento e sugli alunni con Bisogni Educativi Speciali sono stati attivati in modo continuo percorsi formativi dedicati ai docenti e anche alle famiglie. Ad esempio nel questionario che la scuola ha sottoposto ai docenti alla domanda per gli alunni con problemi di apprendimento vengono adottate iniziative sistematiche di supporto ha risposto positivamente il 73% degli intervistati. L'istituto ha elaborato un protocollo nel quale sono indicate le procedure e le attività da attuare per l'accoglienza e l'integrazione degli studenti stranieri. Tali procedure e attività coinvolgono tutto il personale della scuola (amministrativo e didattico) e sono oggetto di monitoraggio all’interno dei Consigli di Classe e Collegio dei Docenti. Periodicamente vengono organizzati piccoli eventi in grado di valorizzare la diversa matrice culturale degli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti curricolari devono essere ancora maggiormente coinvolti sul tema dell’inclusione sia dal punto di vista dell’approccio culturale, sia dal punto di vista degli strumenti operativi da utilizzare nella didattica. La valutazione merita di essere sviluppata ed approfondita. Sarebbero necessarie più risorse umane e finanziare per far fronte ai bisogni che una inclusione sempre più articolata e complessa impone.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SPTD009015 SPTD009026 SPTF00901B Totale Istituto LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 15 0 0 15 8,3 9,4 6,9
135 0 0 135 67,8 74,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:SPIS00900V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIS00900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
44,8
57
No
25
6,9
13
Si Si Si No
100 75 50 75
65,5 79,3 34,5 65,5
59,1 75,7 16,7 57,8
No
50
44,8
23,3
Si
50
27,6
22,6
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:SPIS00900V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIS00900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
75
37,9
38
No
25
3,4
10,6
No
50
24,1
49,3
Si
75
82,8
81,8
No
50
41,4
40,3
Si
100
72,4
64,3
Si
100
89,7
87,2
No
50
13,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati risulta che la scuola attiva un significativo numero di corsi di recupero per gli studenti in difficoltà. Più alto, sia in termini di ore dedicate sia in termini di corsi attivati, rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. L’istituto inoltre affianca ai corsi di recupero tradizionali anche corsi di recupero a domanda individuale (“Scuola aperta”) e i corsi peer to peer. L’istituto promuove il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione a progetti in ambito curriculare e attraverso veri e propri percorsi formativi dedicati in ambito extracurriculare (Associazione Caramiello). Inoltre è diffusa la partecipazione a concorsi e competizioni esterne alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati in possesso della scuola risulta che gli studenti hanno difficoltà soprattutto in matematica ed inglese. E’ necessario approfondire il tema dell’efficacia dei corsi di recupero proposti. Gli studenti sono spesso oggetto di costanti e ripetuti inviti affinché si avvalgano dei corsi di recupero attivati dall’istituto
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L’istituto dedica importanti risorse ed energie al tema dell’inclusione e del potenziamento, cercando di valorizzare differenze individuali e monitorando con costanza le attività svolte. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, ma è necessario approfondire il tema dell’efficacia degli interventi.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:SPIS00900V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIS00900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
22,2
47
40,4
No
11,1
21,2
20,5
Si
100
98,5
98,5
Si
88,9
80,3
65,9
Si
77,8
51,5
41,5
Si
22,2
19,7
32,3
No
22,2
15,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi vengono formate all'interno della scuola senza la partecipazione dei docenti di altro ordine ma tenendo conto del percorso formativo degli studenti, delle richieste specifiche delle famiglie e delle caratteristiche degli alunni al fine di costituire gruppi-classe omogenei con piani di inserimento adeguati alle diverse necessità Gli interventi per realizzare l’inserimento degli studenti e la continuità educativa sembrano essere efficaci, visto il basso tasso di abbandono e di ri-orientamentoI genitori dichiarano nel loro questionario che nel passaggio di ordine non si sono incontrate difficoltà (82%) e nei Questionari dei docenti il 65% degli stessi evidenzia che le azioni di continuità svolte nell'istituto sono efficaci
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei diversi ordini di scuola ( primo e secondo grado) non si incontrano in modo formalizzato per affrontare i problemi della formazione delle classi I docenti, pur riconoscendo l'efficacia delle attivita legate alla continuità, vorrebbere destinare piu risorse a questo scopo (Questionario docenti percentuale del 66%) L’istituto monitora i risultati degli studenti nel passaggio di ordine scolastico solo per la costituzione delle classi
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SPIS00900V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIS00900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
48,5
48,3
No
55,6
60,6
61,2
No
88,9
48,5
41,4
Si
100
92,4
96,3
No
33,3
25,8
28,4
No
55,6
48,5
56
Si
88,9
84,8
82,4
No
33,3
21,2
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto realizza incontri sulla propria offerta formativa rivolti Non vengono organizzati incontri individuali e specifici per gli alle famiglie e agli studenti. Gli incontri hanno per oggetto la studenti conoscenza dell’istituto, dei laboratori e delle attività didattiche che vengono svolte quotidianamente. Vengono anche organizzati “Open Day” in cui gli studenti partecipano attivamente alle lezioni. L’istituto realizza percorsi di orientamento dedicati agli studenti per la comprensione delle proprie inclinazioni, per la scelta degli studi post diploma e universitari e per l’inserimento nel mondo del lavoro nella realtà del territorio (POF- Circolari interne d'Istituto per organizzazione incontri). Gli studenti sono coinvolti dall’età di 17 anni e comunque a partire dalle classi quarte e quinte di tutti gli indirizzi presenti nella scuola. Gli studenti che nel corso della frequenza manifestano una sistematica difficoltà ed esprimono l'intento di cambiare percorso di studi, vengono accompagnati da un docente di riferimento nella scelta mediante un riorientamento consapevole che coinvolge anche le famiglie interessate. dai dati ALMADIPLOMA emerge che la maggioranza degli studenti (dati relativi a.s. 2013/14) ha seguito con successo i consigli orientativi forniti dalla scuola
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività dedicate all' orientamento e al riorientamento degli studenti sono strutturate e, dai dati emersi, pare siano effettuate in maniera efficace ed abbiano una complessiva ricaduta positiva.Il monitoraggio dell'orientamento in uscità è effettuato grazie ai questionari di ALMADIPLOMA. Le attività di continuita con gli altri gradi di istruzione sono invece limitate e marginali, legate soprattutto a specifici momenti ed attività
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pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola è esplicitata con chiarezza nel POF Non sono presenti gruppi strutturati di genitori o altri soggetti Le linee essenziali del POF vengono concordate all'interno del per la presentazione di nuove proposte per la scuola Collegio Docenti tenendo conto delle indicazioni emerse dalle riunioni della comunità scolastica, del Comitato Tecnico Scientifico e delle esigenze del territorio, per poi essere approvate/adottate seguendo le procedure previste dalla normativa. Il POF viene presentato alle famiglie e agli studenti con regolarità E' stata realizzata una sintesi del POF da consegnare alle famiglie L'offerta formativa e la mission sono resi pubblici anche tramite il sito d'Istituto che ha una sezione a questo dedicata Al fine di condividere le priorità della scuola, nel questionario genitori è stato inserito uno spazio aperto dove accogliere eventuali osservazioni/suggerimenti da parte degli stessi I risultati dei questionari dell'Autovalutazione sono presentati in Collegio Docenti per condividere eventuali punti di forza e di debolezza e sono resi pubblici inserendoli in una sezione dedicata del sito della scuola
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
L'inizio di ogni anno scolastico è caratterizzato dal processo chiave di controllo/revisione del POF, della Mission e Vision d'Istituto alla luce delle esperienze dell'anno precedente, delle nuove esigenze e delle eventuali novità normative. Vengono costituii i Gruppi di lavoro e individuati i Docenti responsabili delle diverse attività e le Funzioni strumentali. Il DS predispone il Piano Annuale delle Attività dove sono pianificati gli impegni del CDC, dei Dipartimenti, del Consiglio per gli Indirizzi, dei Gruppi di Lavoro relativi alle varie tematiche/progetti Il DS, insieme al DSGA, mette in atto il processo legato alla pianificazione delle risorse per quanto riguarda la gestione economico-amministrativa. Viene messa in atto anche una pianificazione legata alla formazione e all'innovazione in quanto la formazione del personale viene vista come un fattore particolarmente strategico per migliorare la qualità dell'insegnamento che comporta una parallela promozione della ricerca didattica e, spesso, dell'innovazione tecnologica. I settori formativi vengono concordati con tutto il personale Il monitoraggio avviene: - per il POF e i documenti da esso richiamati,tramite apposite riunioni degli Organi Collegiali (verbali) - per il Piano Annuale nelle cadenze previste dalla norma tramite apposite relazioni del DS e DSGA e parere degli Organi di controllo -al termine dell'a.s. il DS raccoglie ed esamina le relazioni dei docenti che hanno avuto incarichi specifici
pagina 65
Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato Non tutti i processi chiave sono sottoposti ad un’azione di valutazione pianificata, documentata e condivisa
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 19,7 Tra 500 e 700 € 33,3 43,9 Tra 700 e 1000 € 44,4 27,3 Più di 1000 € 0 9,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SPIS00900V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V %
Riferimento Nazionale %
68,97
73,8
72,8
72,8
31,03
26,2
27,2
27,3
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SPIS00900V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % 88,24
66,3
74,8
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 68
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SPIS00900V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % 103,33
80,65
86,66
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 69
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SPIS00900V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V %
50,00
42,2
37,49
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SPIS00900V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % 58,06
32,6
44,99
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
pagina 71
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SPIS00900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIS00900V Collegio dei docenti Si 88,9 87,9 92,6 Consiglio di istituto No 0 27,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 11,1 10,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 33,3 24,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 33,3 19,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 9,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,1 7,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SPIS00900V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V Si 66,7 90,9 Si 66,7 66,7 No 0 0 No 44,4 19,7
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
22,2
7,6
11,4
No
0
4,5
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SPIS00900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIS00900V Collegio dei docenti No 55,6 56,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,6 48,5 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 27,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,2 28,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SPIS00900V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V No 33,3 45,5 No 0 0 Si 44,4 21,2 No 11,1 3
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,5
2,6
Si
77,8
78,8
77,1
No
11,1
18,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SPIS00900V prodotto il :09/10/2015 12:16:38
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Istituto:SPIS00900V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIS00900V Collegio dei docenti Si 100 98,5 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 11,1 25,8 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 6,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 45,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 1,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SPIS00900V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIS00900V Collegio dei docenti Si 66,7 62,1 73,3 Consiglio di istituto No 44,4 57,6 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 22,2 21,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 22,2 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 16,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SPIS00900V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIS00900V Collegio dei docenti Si 22,2 10,6 12,6 Consiglio di istituto No 66,7 66,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 100 84,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 11,1 19,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 0 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SPIS00900V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIS00900V Collegio dei docenti Si 33,3 28,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 11,1 16,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 27,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 33,3 18,2 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,8 68,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 9,1 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SPIS00900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIS00900V Collegio dei docenti Si 66,7 81,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico Si 77,8 63,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 22,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 12,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 10,6 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:SPIS00900V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIS00900V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
27,98
28,7
25,1
23,8
n.d.
0
5,7
5,7
8,13
37
48,9
38,5
63,89
31,8
23,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico viene predisposto un documento contenente l'Organizzazione delle Risorse Umane dell'Istituto dove le responsabilità e i compiti sono individuati chiaramente e determinati in funzione delle attività ritenute prioritarie e fattibili nell'anno scolastico preso in considerazione Le risorse economiche sono per la maggior parte quelle fornite dal MIUR ma la scuola è comunque impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi in particolar modo partecipando a Bandi organizzati dai diversi enti locali e/o regionali/nazionali. Dal questionario dei Genitori si evince che l' 89% degli stessi dichiara che la scuola è organizzata in maniera efficace La percentuale delle Funzioni Strumentali che percepiscono oltre 700 € e in generale dei docenti che percepiscono piu di 500€ è alta rispetto alla media nazionale. Anche la percentuale del personale ATA che percepisce piu di 500€ risulta superiore a quella provinciale, regionale e nazionale. Nella ripartizione del FIS tra personale docente e ATA si nota che il personale ATA ha una percentuale più alta rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. Il FIS ha una maggiore distribuzione tra personale ATA e Docente rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. I modi dei processi decisionali evidenziano una Leadership diffusa che valorizza la partecipazione del Collegio Docenti e dei singoli insegnanti ai diversi processi decisionali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di ore non coperte da docenti risulta essere molto elevata. La scuola attinge con percentuale maggiore rispetto a quella Regionale e Nazionale a docenti esterni. Pur essendo stilato un documento contenente la divisione dei compiti con impegni e responsabilià, con processi e funzioni, lo stesso non è sufficientemente conosciuto da una parte del personale e quindi non sempre utilizzato come punto di riferimento La proposta dei temi da affrontare nei corsi di aggiornamento dei docenti spesso non è elaborata all'interno di gruppi di lavoro disciplinari.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SPIS00900V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIS00900V 21
17,89
15,56
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SPIS00900V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIS00900V 7972,71
7400,69
11414,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SPIS00900V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIS00900V 219,15
140,38
182,69
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SPIS00900V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % 17,48
42,82
32,77
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SPIS00900V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SPIS00900V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
0
1,5
9,5
0
11,1
3
9,5
0
11,1
7,6
14,5
1
44,4
51,5
31,5
0
44,4
36,4
37,9
0
22,2
22,7
21,8
0
22,2
18,2
16,6
1
33,3
9,1
17,6
0
0
0
9,2
0
33,3
43,9
35,6
0 1
22,2 55,6
25,8 39,4
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SPIS00900V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIS00900V 1,00
0,9
3,7
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SPIS00900V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % 11,47
15,6
35,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SPIS00900V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SPIS00900V Progetto rivolto ai giovani ancora inseriti nel sistema scolastico ma a rischio di dispersione.Realizzato all'interno delle azioni innovative di rete della Regione Liguria FSE 2007-2013 Asse IV Linea D. La metodologia sfrutta le potenzialita' educative d Il progetto propone di suscitare e promuovere nei giovani il valoredell'altruismo, della solidarieta' e dell'impegno cooperativo attraverso un percorso di preparazione per il conseguimento del brevetto di salvamento a nuoto. Il progetto sviluppauna metodologia didattica legata a percorsi in Alternanza Scuola- Lavoro per ottenere un apprendimento il piu' possibile collegato al territorio e alle caratteristiche peculiari della scuola.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,2 18,2 Basso coinvolgimento 44,4 33,3 Alto coinvolgimento 33,3 48,5
Situazione della scuola: SPIS00900V
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dell'offerta dei Progetti risulta coprire i temi delle priorita della scuola al fine di rafforzare il curricolo con attività in linea con la mission. Ciò è documentato anche dai risultati dei Questionari docenti dove si dichiara che i progetti e le attivita sono un rafforzamento per raggiungere gli obiettivi dell'offerta formativa (79% dei docenti) Questo si evidenzia anche dall'indice di spesa dei progetti per alunno che risulta essere maggiore rispetto a quello provinciale, regionale e nazionale, a dimostrazione del fatto che la scuola crede ed investe in certe attivita. Le tipologie dei progetti attivati sono in linea con le priorità e gli obiettivi presenti nel POF, proprio con lo scopo di facilitare il loro raggiungimneto. Nel questionario dei Genitori il 90% degli stessi dichiara che i progetti sono in linea con gli obiettivi del POF La durata degli stessi è limitata, di solito, all'anno scolastico per poter meglio accompagnare gli studenti e monitorarli in un percorso compiuto. Il personale risulta essere coinvolto e partecipa alle attività legate ai progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale coinvolto nei progetti, pur ritenendo che essi siano importanti per l'ampliamento dell'offerta formativa, risulta essere retribuito in percentuale inferiore rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali I progetti definiti nell'ambito del POF, sono spesso affiancati da attività proposte dal territorio durante l'anno scolastico e quest'ultime non sono sempre inserite in un piano di comunicazione efficace all'interno dell'istituto
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha definito gli aspetti organizzativi e le procedure utili per mettere in atto un'azione efficace verso gli obiettivi del POF, coinvoglia le risorse economiche verso gli stessi cercando di ampliare l'Offerta Formativa con attivitĂ e progetti che possano raggiungere il maggior numero di studenti. In questo modo attua anche un legame con il Territorio, partecipando ad iniziative coerenti con le proprie prioritĂ . Analizza i risultati della propria azione con questionari rivolti a studenti, docenti, genitori e personale ATA, rendendoli pubblici e oggetto di ulteriori valutazioni per effettuare scelte consequenziali.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SPIS00900V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIS00900V 2
2
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SPIS00900V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SPIS00900V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,1 22,2
9,1 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
33,3
19,7
17,3
0
0
4,5
7
0
22,2
22,7
26,3
0
33,3
50
39
1
44,4
13,6
12,5
0
0
0
1,2
0 1
0 33,3
1,5 16,7
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SPIS00900V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % 103,68
28,4
22,8
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SPIS00900V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIS00900V 58,35
21,5
39,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SPIS00900V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIS00900V 0,72
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è di buon livello e questo lo si ricava dai dati in nostro possesso che attestano: l’alta percentuale di insegnanti coinvolti; l’elevata spesa media per insegnante, il numero medio di ore di formazione per insegnante, superiore alla media di riferimento provinciale e regionale. Alcuni temi proposti per la formazione hanno riguardato l’inclusione di studenti con bisogni educativi speciali e l’utilizzo delle tecnologie didattiche. Dal punto di vista qualitativo le iniziative pare che abbiano ricadute positive, perché dai dati risulta il buon livello di accoglienza e di integrazione della scuola, la poca dispersione scolastica e l’efficacia dell’utilizzo delle tecnologie nelle classi dove sono state usate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è poca varietà delle tipologie degli argomenti di formazione. Manca una rilevazione sistematica dei fabbisogni formativi. La formazione è dedicata quasi esclusivamente al personale docente
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto al fine della assegnazione di incarichi richiede ai docenti e al personale non docente la presentazione di curriculum, di pregresse esperienze formative o la documentazione relativa a pregressi incarichi professionali svolti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie in modo sistematico le competenze del personale in modo da avere una specifica e aggiornata banca dati da cui attingere le informazioni necessarie
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SPIS00900V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SPIS00900V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
88,9
47
46,3
No
44,4
37,9
27,3
No
11,1
16,7
22,8
Si No Si Si No No No Si
88,9 77,8 88,9 88,9 55,6 66,7 44,4 100
71,2 93,9 78,8 84,8 42,4 43,9 50 92,4
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 13,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,2 36,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,8 50 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SPIS00900V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SPIS00900V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
8,7
6
6,6
0
8,5
6,6
4,4
0
0,2
2,4
2,9
5 0 11 2 0 0 0 11
14,9 15,3 7,1 4,4 6,9 14,8 3,2 9,6
12,2 15,5 7,4 7,7 4,1 6,6 4,1 11,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle tematiche di criteri comuni per la valutazione degli studenti, dell’accoglienza, del raccordo con il territorio, del piano dell’offerta formativa e dell’inclusione. Le modalità organizzative fanno riferimento a: dipartimenti, Consiglio degli Indirizzi, Comitato Tecnico Scientifico, GLH, Gruppi di progetto, ecc. La scuola mette a disposizione spazi soprattutto per il personale docente, nei quali si trovano computer per i singoli insegnanti e per il loro lavoro comune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono prodotti materiali o esiti utili alla scuola, se non in maniera sporadica, legata all’iniziativa individuale del singolo docente. Non c’è un’adeguata condivisione di strumenti e materiali tra i docenti. La composizione dei gruppi di lavoro hanno una distribuzione disomogenea del personale e la varietà delle tipologie degli argomenti trattati si attesta su un livello medio rispetto ai parametri di riferimento forniti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto riesce a curare in modo adeguato la formazione dei docenti, anche se manca di una precisa valutazione dei fabbisogni formativi. E' necessario potenziare la formazione per il rimanente personale. Non esistono veri e propri archivi aggiornati ove sia possibile attingere in modo da assegnare incarichi al personale. I gruppi di lavoro sono strutturati e funzionanti ma la produzione di materiali e di indicazioni non è adeguatamente condivisa
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 66,7 Media partecipazione (3-4 11,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1
Riferimento Regionale % 18,2 45,5
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
27,3
29,8
9,1
23
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 37,5 12,5
n.d.
Riferimento Regionale % 53,7 37 9,3
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 37,5 27,8 Bassa apertura 0 11,1 Media apertura 12,5 22,2 Alta apertura 50 38,9 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SPIS00900V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPIS00900V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
44,4 22,2
31,8 12,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
0
13,6
19,2
n.d. n.d. n.d.
22,2 11,1 44,4
10,6 10,6 60,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SPIS00900V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPIS00900V per motivo) per motivo) n.d.
11,1
25,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
22,2
15,2
23,7
n.d.
55,6
62,1
73,6
n.d.
0
3
10,5
n.d.
33,3
28,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SPIS00900V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPIS00900V per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
11,1 22,2
22,7 28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
22,2
30,3
45,5
n.d.
44,4
33,3
25,8
n.d.
11,1
4,5
12,4
n.d.
11,1
10,6
20,5
n.d.
11,1
15,2
22,5
n.d.
22,2
4,5
14,3
n.d. n.d.
0 0
19,7 4,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 7,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 4,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 11,1 45,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 44,4 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 33,3 9,1 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SPIS00900V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V Si 44,4 48,5 Si 77,8 68,2 Si 55,6 28,8 Si 88,9 47 Si 66,7 63,6 No 22,2 34,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
66,7
53
56,9
Si
77,8
66,7
60
Si
55,6
42,4
42,7
Si Si
77,8 44,4
48,5 18,2
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SPIS00900V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SPIS00900V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
88,9
78,8
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SPIS00900V LA SPEZIA LIGURIA ITALIA
NO 22,0 10,0 10,0
X 77,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 11,1 15,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 11,1 10,6 Numero di convenzioni 22,2 15,2 medio-basso Numero di convenzioni 11,1 30,3 medio-alto Numero di convenzioni alto 44,4 28,8
Situazione della scuola: SPIS00900V %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SPIS00900V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % 32,15
22
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa si avvale di collaborazioni con soggetti in modo diretto e funzionale alla realizzazione di progetti predisposti per precisi obiettivi formativi e la ricaduta sia sulle competenze acquisite sia per le occasioni di lavoro per gli studenti è positiva L’offerta formativa dell’istituto prevede una varietà di occasioni di attività di Alternanza Scuola Lavoro al fine di preparare gli studenti ad inserirsi nel mondo del lavoro e, comunque, per ampliare la loro formazione L'Istituto partecipa a diverse attività organizzate da Enti e Associazioni territoriali per rafforzare ulteriormene i legami con Associazioni ed Enti del Territorio per dare ulteriori possibilità di crescita agli studenti ed al personale interno coinvolto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto non intrattiene accordi di rete con soggetti pubblici e privati o, comunque, difetta di comunicazione circa queste opportunità L’istituto non partecipa direttamente alle strutture territoriali di governo, salvo collaborare quando richiesto Non vengono comunicate adeguatamente le informazioni legate alla partecipazione della scuola a reti
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SPIS00900V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIS00900V % 5,51
7,8
9,6
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SPIS00900V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 12,5 34,9 Medio - basso livello di 75 55,6 partecipazione Medio - alto livello di 12,5 7,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,6 n.d.
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SPIS00900V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIS00900V n.d.
53,9
57,2
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 22,2 18,2 Medio - alto coinvolgimento 44,4 71,2 Alto coinvolgimento 33,3 10,6
Situazione della scuola: SPIS00900V
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano alla vita della scuola attraverso gli appuntamenti previsti per il funzionamento degli organi collegiali che vengono convocati regolarmente : consigli di classe, consiglio di istituto . In questi momenti partecipano alla definizione di interventi educativi dell’offerta formativa. Le stesse partecipano alle attività che riguardano i figli che sono promosse dall’istituto in modo sufficientemente attivo La scuola cerca di coinvolgere le famiglie sulla definizione di regole e regolamenti. Maggiormente attiva e' la partecipazione degli studenti sia nella componente rappresentanti di classe e di istituto, sia nella partecipazione alle assemblee Il sito web è aggiornato su tutte le notizie relative alla scuola. In particolare il registro elettronico fornisce la possibilità di accedere ai dati scolastici degli studenti in tempo reale ; i contatti diretti delle famiglie con la scuola sono intensi sia in occasione delle udienze individuali che generali I genitori collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione dei PEI per gli alunni disabili e dei PDP per gli alunni BES. La scuola provvede ad illustrare, nella fase iniziale dell'anno scolastico, l'offerta formativa, il Regolamneto di Istituto e il Patto di corresponsabilita I questionari somministrati ai genitori contengono anche una domanda aperta per raccogliere eventuali osservazioni/suggerimenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste assemblea dei genitori formalizzata. I genitori vengono coinvolti dalla scuola in assemblea di classe su specifici problemi da affrontare coordinati dal Dirigente e dal coordinatore di classe, spesso alla presenza dei docenti del consiglio di classe Nonostante le azioni della scuola rivolte ad aumentare il coinvolgimento dei genitori, non si registra una partecipazione significativa degli stessi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha diverse collaborazioni con soggetti esterni ma non effettua un'efficace attività di comunicazione delle stesse e quindi alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. E' scarsa la partecipazione a reti. La scuola da almeno un decennio si dedica ad organizzare ed effettuare percorsi per promuovere Alternanza Scuola Lavoro e stage anche se è necessario, in questo settore, un ulteriore ampliamento ed un miglioramento organizzativo. La scuola cerca di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare le competenze in lingua straniera
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di sospensione del giudizio a fine anno scolastico di lingua straniera
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati degli studenti nelle prove di matematica
Migliorare il punteggio degli studenti nelle prove standardizzate in matematica riducendo la distanza dalla media nazionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppare competenze chiave di cittadinanza,in particolare"Imparare ad Imparare" e l'autonomia di iniziativa anche con l''uso delle nuove tecnologie
Inserire nel POF progetti/attività che favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza con relativi strumenti di monitoraggio
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto ha definito nella propria Mission gli elementi che lo caratterizzano e, tra questi, l'impegno attivo contro la dispersione e l'impegno verso una formazione dello studente che sia olistica e che parta dalle potenzialità individuali per raggiungere la piena formazione come persona e come cittadino, pertanto: 1)la scuola, analizzando i dati delle prove standardizzate, ha evidenziato un risultato non del tutto soddisfacente ed intende impegnarsi per migliorare le prestazioni di matematica dei propri studenti. 2)la scuola, analizzando i dati relativi alla sospensione del giudizio ha evidenziato risultati modesti degli studenti nelle lingue straniere e si attiverà nell'ottica di migliorare tali risultati 3)la scuola intende ampliare l'offerta formativa legata a progetti/attività e rendere ancora più solide le esperienze di alternanza scuola lavoro compiendo scelte orientate a migliorare le competenze trasversali di cittadinanza dei propri studenti. E' necessario che tali attività vengano opportunamente documentate e monitorate.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Per le classi parallele del biennio fare durante l'anno prove comuni di matematica orientate alle prove standardizzate nazionali
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Ambiente di apprendimento
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Incremento dei momenti di analisi dedicati alla revisione della programmazione di matematica e alle relative metodologie didattiche Nella progettazione del POF inserire progetti e/o attivitĂ che affianchino alle conoscenze lo sviluppo di competenze chiave di cittadinanza Definire strumenti per osservare/monitorare lo sviluppo negli studenti di competenze specifiche di cittadinanza Migliorare le infrastrutture tecnologiche pr supportare nuove metodologie didattiche e/o progetti per lo sviluppo di competenze chiave di cittadinanza
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Gruppo formato da docenti di matematica della scuola dei settori economico e tecnologico per organizzare/monitorare prove INVALSI Gruppo di lavoro per elaborare strumenti per osservare/monitorare le competenze di cittadinanza attivate nei progetti
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzazione di percorsi formativi per i docenti in ordine alle metodologie didattiche innovative Favorire la condivisione di materiale didattico legato alle prove nazionali standardizzate
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli interventi previsti sono volti a migliorare gli esiti degli studenti sia per quanto riguarda le competenze disciplinari, in particolare quelle di matematica e lingue straniere, sia per quanto riguarda l'acquisizione di competenze trasversali legate al processo di formazione della persona e del cittadino attivo e consapevole. Le azioni per raggiungere questi obiettivi vengono effettuate sul piano organizzativo, per quanto riguarda la predisposizione delle condizioni necessarie per attuare il piano di miglioramento (creazione di gruppi di lavoro per la somministrazione/lettura dei risultati delle prove standardizzate, ulteriori incontri specifici per la progettazione e il confronto delle attivitĂ , predisposizione di prove per classi parallele), e sul piano formativo, per ampliare le competenze del personale, in particolare quelle innovative legate alla didattica per competenze e all'uso delle nuove tecnologie.