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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LUIC83700V DON ALDO MEI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LUIC83700V LUEE837011 VA LUEE837022 VA LUEE837033 VA LUEE837044 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC83700V 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC83700V 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC83700V 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si estende a sud del comune di Capannori. Comprende paesi di piccola entità le cui attività produttive sono generalmente piccoli esercizi commerciali e l’agricoltura. E’ presente una zona industriale a Guamo. Il tasso di disoccupazione del comune di Capannori è pari al 6,8%, comunque inferiore a quello della regioneLe famiglie sono prevalentemente a composizione mononucleare, con entrambi i genitori occupati in attività lavorative;per molti la presenza dei nonni supplisce all’assenza dei genitori. Sul territorio è aumentata la presenza di famiglie di nazionalità estera (circa un 7%); molti provengono da paesi della comunità europea e hanno intrapreso piccole attività lavorative e sono una ricchezza anche economica . Nella scuola è presente una percentuale di alunni stranieri di seconda generazione che, nella maggior parte dei casi, risultano integrati.Il ns. territorio infatti ha una presenza di famiglie di nazionalità no italiana non corrispondente alla percentuale individuata per tutto il Comune di Capannori
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello socio-culturale in media non è elevato . La serie di rapide trasformazioni ha comportato un aumento delle famiglie mononucleari e la diminuzione di persone che vivevano da molte generazioni sul territorio che ha fatto sì che si perdesse il senso di appartenenza ad una comunità. I paesi del ns. Istituto si trovano disposti su un territorio collinare piuttosto vasto che non facilita i collegamenti e le iniziative allargate. Nel tempo sul territorio ci sono stati flussi migratori che non hanno creato situazioni di inclusione. Il periodo di permanenza è sempre stato limitato e i luoghi di residenza erano scelti solo per il basso costo degli affitti. Spesso abbiamo avuto la presenza nella scuola solo per brevi periodi di alunni o di altri che si sono allontanati per tornare al paese di origine ad anno iniziato. Il tasso di migrazione è pari al 6,8%, comunque inferiore alla media della regione. Negli anni sono avvenuti episodi di micro criminalità.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio su cui insiste l’Istituto si colloca nell’area sud del Comune, una vasta area con numerose frazioni le cui attività produttive si riferiscono, in generale, a piccoli esercizi commerciali e all’agricoltura. Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti è basso, secondo il livello medio dell’indice ESCS. Non vi sono, mediamente, particolari situazioni di svantaggio economico, salvo i casi di studenti extra-comunitari di recente immigrazione, le cui famiglie spesso trovano difficoltà ad entrare stabilmente nel sistema lavorativo. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana non è, tuttavia, particolarmente significativa. Sul territorio sono presenti numerose risorse e competenze utili per la scuola: è attivo il “Patto per la scuola”, ovvero un accordo programmatico tra Comune, Istituti Comprensivi ed il locale Liceo Scientifico con l'obiettivo di concordare finalità di intervento e strategie comuni per le scuole del territorio; sono presenti numerose Associazioni culturali (La Ruota, Il Melograno, La Sorgente e altre) e di volontariato (Scuola Ti Voglio Bene Comune) che gravitano nel mondo della scuola con proposte e strategie d’intervento valide e pertinenti.
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Le presenze e le competenze presenti nella comunità sono legate, nella maggior parte dei casi, ad Associazioni di volontariato per cui, spesso, non presentano la necessaria continuità per la disponibilità dei singoli. L’estensione del territorio ha come conseguenza la difficoltà nel creare scambi interattivi costanti tra le varie realtà scolastiche dell’Istituto; la dispersione dei paesi limita l’aggregazione sociale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LUIC83700V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
13.491,00
42.462,00
3.651.749,00
333.463,00
0,00
4.041.165,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
39.040,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.040,00
Istituto:LUIC83700V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,0
89,5
8,2
0,0
99,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
38,5
19
23,4
41
57,7
55,3
20,5
23,2
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 89,7 76,5 Totale adeguamento 10,3 23,5
Situazione della scuola: LUIC83700V
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici presenti nell’istituto – 3 plessi di scuola dell’Infanzia, 4 plessi di scuola primaria e 1 plesso di scuola sec. di I° grado- risalgono agli 60/70. Nel corso degli anni gli edifici sono stati parzialmente ristrutturati e ampliati con l’aggiunta di locali mensa e palestre per venire incontro alla nuova organizzazione oraria determinatasi dopo il 1985 con l’introduzione dei moduli . Nei primi anni 2000 è stato creato un tempo pieno in uno dei plessi esistenti che al momento presentava carenza di iscrizione. Questo anche per differenziare sul territorio l’offerta didattica e organizzativa. Il plesso è stato attivato con una sperimentazione “Senza Zaino” che ha comportato un parziale adeguamento degli spazi secondo le linee di tale progettualità.Ultimamente è stata ampliata e realizzato un corpo nuovo in una scuola dell’Infanzia con il contributo di fondi regionali e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Tale edificio è a norma ed è stato realizzato secondo i parametri della sicurezza e del risparmio energetico.Al momento l’amministrazione comunale sta realizzando un POLO polifunzionale a fianco dell’edificio della scuola sec. di I° grado che verrà ultimato nel settembre 2015.La strumentazione tecnologica in uso nella scuole è prevalentemente frutto di donazione delle Fondazioni bancarie e di contributi dei genitori per cui in ogni plesso della primaria sono presenti LIM e PC, così come in un plesso della scuola dell’infanzia e i quattro aule della scuola se
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici, pur se parzialmente ristrutturati, sono carenti di manutenzione ordinaria. La palestra è presente solo in una scuola primaria e non è possibile raggiungere la palestra della scuola media che non è servita da mezzi pubblici, per cui le attività motorie vengono svolte in un salone o nel cortile esterno quando la stagione lo permette. Le mense non sono dotate tutte di pannelli fono-assorbenti e in un plesso gli alunni si trovano a fare il doppio turno per il pranzo. Alcune scuole non sono pienamente conformi alla normativa di sicurezza vigente come risulta dalla documentazione che ogni anno viene presentata dalla ditta Responsabile per la Sicurezza. Ogni plesso ha un servizio di trasporto del Comune, ma non è possibile raggiungere agevolmente nessun luogo di rilevanza come il centro di Lucca o di Capannori in quanto non è previsto un adeguato servizio pubblico di trasporto di linea. La strumentazione tecnologica non copre tutte le necessità dell’Istituto in quanto il parco dei PC è ormai obsoleto. Anche gli arredi sono da rinnovare e adeguare alle mutate esigenze organizzative e didattiche.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LUIC83700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LUIC83700V 73 81,1 17 18,9 100,0 - Benchmark* LUCCA 4.221 81,1 985 18,9 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LUIC83700V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LUIC83700V
35-44 %
N°
4
5,5
45-54 %
N°
21
28,8
55+ %
N°
30
41,1
Totale %
TOTALE
18
24,7
100,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
116
2,7
837
19,8
1.417
33,6
1.851
43,9
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LUIC83700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC83700V 16,7 83,3 100,0
Istituto:LUIC83700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC83700V 29,0 71,0 100,0
Istituto:LUIC83700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC83700V 92,9 7,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LUIC83700V - Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
Istituto:LUIC83700V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,1 9 13,6 16 24,2 524 4.751 80.068
13,6 13,8 21,1
836 9.097 99.999
21,8 26,3 26,3
868 8.325 99.999
22,6 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 35
53,0
1.613 12.368 99.999
42,0 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LUCCA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
47 388 7.359
%
N° 82,5 78,4 84,4
% 1 6 126
N° 1,8 1,2 1,4
9 99 1.143
%
N° 15,8 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 28,2 27,3 0 0,3 71,8 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,3 16,1 38,5 42,8 17,9 9,3 33,3 31,8
Situazione della scuola: LUIC83700V
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dalle tabelle, il personale docente dell'istituto si colloca nella fascia fra i 40/55 anni di età, ma dato significativo è la presenza in modo continuativo della maggior parte degli insegnanti, soprattutto nella scuola Primaria. Questo ha favorito il crearsi di una buona coesione e capacità di progettare su lungo periodo attività didattiche, nonchè la condivisione di buone pratiche e una formazione comune proposta nel corso degli anni. La nascita dell'istituto comprensivo orami più di dieci anni fa, è stata vissuta anche come opportunità, anche se ha comportato molti adeguamenti al piano dell'Offerta formativa. Le competenze professionali sono cresciute nel tempo; al di là della scuola sec. di I g. dove è richiesta la laurea, notiamo una presenza elevata anche nei due ordini inferiori di docenti con titoli di laurea, soprattutto in scienze della formazione o lingue straniere. Sono presenti competenze certificate sulle nuove tecnologie e sull'insegnamento di italiano L2, in psicologia e psicopedagogia; sono dichiarate anche competenze di tipo musicale e teatrale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del corpo docente, soprattutto nella scuola primaria, può essere anche un vincolo, in quanto si evidenzia la costante presenza delle stesse figure di sistema; questo potrebbe essere indice anche che non è cresciuta la responsabilità diffusa e l'alternanza su ruoli di progettualità dell'istituto.Fatica a radicarsi il senso di appartenenza ad un unico istituto, per cui si ricerca la presenza rappresentativa dei tre ordini di scuola nello staff di dirigenza. Il continuo cambio di docenti nella scuola sec. ha comunque rappresentato un vincolo nella continuità e nel creare un gruppo che potesse condividere un percorso per un periodo significativo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83700V
% classe 1 96
100,0
classe 2
% classe 2 82
100,0
classe 3
% classe 3 78
100,0
classe 4
% classe 4 77
100,0
classe 5
% classe 5 86
100,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
3.267
95,8
3.271
96,8
3.253
97,2
3.146
96,7
3.187
96,4
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83700V
% classe 1
classe 2
83
98,8
% classe 2 93
97,9
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
2.883
84,3
2.876
83,9
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LUIC83700V
7 36
8 16
9 18
10 15
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
41,9
18,6
20,9
17,4
1,2
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
959
877
696
500
148
70
29,5
27,0
21,4
15,4
4,6
2,2
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LUCCA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LUCCA
-
0,2
-
0,3
-
0,3
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83700V
% classe 1
classe 2
1
1,1
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,3
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
28
0,8
36
1,1
21
0,6
29
0,9
21
0,6
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83700V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
24
0,7
22
0,6
16
0,5
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83700V
% classe 1
classe 2
1
1,1
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
3
4,1
% classe 5 1
1,2
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
46
1,4
40
1,2
28
0,8
40
1,2
33
1,0
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83700V
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
42
1,2
38
1,1
26
0,8
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dalle tabelle, nella scuola Primaria i casi di non ammissione sono del tutto eccezionali.Il Collegio ha adottato criteri di valutazione comuni sia in fase di valutazione intermedia che finale. E' una "buona pratica" il fatto che anche la scuola dell'Infanzia adotti una valutazione formativa delle competenze in base a prove oggettive condivise. Anche nella Scuola Sec. di I° G. la percentuale di non ammissione è comunque inferiore alla media sia nazionale che regionale;si precisa che la non ammissione viene effettuata nei casi in cui si ritenga opportuna la maturazione ulteriore di abilità e competenze previste; riveste quindi un ruolo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale si ritengono adeguati i criteri adottati in tutti gli ordini dell'istituto. Si sottolinea però che, dato l'Organico attuale e l'organizzazione oraria in entrambi gli ordini di scuola, non è sempre possibile mettere in atto e garantire percorsi individualizzati a sostegno degli alunni in difficoltà.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LUIC83700V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde LUEE837011
n/a
LUEE837011 - II A LUEE837022
2,5 -9,9 12,6
12,5
-2,2 n/a
-4,6 n/a
LUEE837033 - V A
3,8 n/a
16,4 n/a
13,2 n/a
LUEE837044 - V A
9,2
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
LUMM83701X
8,8 n/a
n/a
LUEE837022 - V A
LUEE837044
24,2
8,8 n/a
LUEE837011 - V A
LUEE837033
9,9 n/a
15,6
5-Scuola primaria - Classi quinte
LUEE837022
-5,4 n/a
n/a
LUEE837044 - II A
LUEE837011
7,0 n/a
n/a
LUEE837033 - II A LUEE837044
7,3 n/a
n/a
LUEE837022 - II A LUEE837033
Punt. ESCS (*) 3,9
n/a
16,2 0,0 n/a
LUMM83701X - III A
0,0
0,0
LUMM83701X - III B
0,0
0,0
LUMM83701X - III C
0,0
0,0
LUMM83701X - III D
0,0
0,0
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LUEE837011 - II A
0
2
10
6
0
0
5
3
3
7
LUEE837022 - II A
6
2
3
1
4
5
6
0
2
3
LUEE837033 - II A
0
1
5
4
10
0
1
3
7
9
LUEE837044 - II A
0
1
4
0
11
0
1
1
0
13
% studenti Livello 1 LUIC83700V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,6
8,6
31,4
15,7
35,7
7,2
18,8
10,1
17,4
46,4
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LUEE837011 - V A
1
0
0
11
4
4
3
4
3
2
LUEE837022 - V A
4
6
4
3
1
0
4
6
7
1
LUEE837033 - V A
0
2
3
4
11
0
3
3
5
9
LUEE837044 - V A
2
3
2
6
8
0
0
3
6
11
% studenti Livello 1 LUIC83700V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,3
14,7
12,0
32,0
32,0
5,4
13,5
21,6
28,4
31,1
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LUMM83701X III A
2
3
3
1
7
1
4
2
5
4
LUMM83701X III B
1
2
2
10
3
1
3
4
6
4
LUMM83701X III C
2
1
3
6
3
2
3
5
3
2
LUMM83701X III D
3
2
6
2
7
3
5
4
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LUIC83700V
11,6
11,6
20,3
27,5
29,0
10,1
21,7
21,7
27,5
18,8
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LUIC83700V 28,0 72,0 35,9 64,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LUIC83700V 29,3 70,7 27,0 73,0 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto, a livello di scuola primaria, ottiene risultati leggermente superiori alla media nazionale e regionale sia in italiano che in matematica.I livelli migliorano nelle classi quinte, soprattutto a italiano. Nella scuola sec. di I g. i risultati sono notevolamente superiori alla media nazionale e comunque al di sopra di quelli regionali. Il dato di cheating appare sullo 0% nella scuola primaria, così come in tre classi terze della secondaria; appare un lieve indice in una sola classe nelle prove di italiano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ancora fatica a ritenere significativi i dati delle prove standardizzate, soprattutto nella scuola primaria. Il format e gli item differiscono ancora molto dalla prassi di valutazione adottata ordinariamente nei due ordini di scuola. La scuola primaria non riesce ad assicurare esiti uniformi fra le varie classi dei plessi. La correttezza nella somministrazione è evidente dai dati di cheating che sono pari allo 0%.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha elaborato da diversi anni indicatori relativi a competenze trasversali riguardanti la gestione del sé, l’autovalutazione, la relazione con gli altri per gli studenti dei tre ordini di scuola. L’istituto adotta criteri di valutazione comuni approvati dal Collegio dei docenti. È presente inoltre un regolamento di Istituto concordato fra genitori e docenti. Nella Scuole Primaria di Massa Macinaia, si svolgono ogni anno, in concomitanza delle elezioni per il rinnovo dei consigli di Interclasse, elezioni per i rappresentanti di classe degli alunni, dalla prima alla quinta. Questo gruppo, assieme ad alcuni insegnanti, si occupa della gestione e organizzazione degli spazi comuni, di iniziative o eventi particolari. Nelle Scuole dell’Infanzia le competenze vengono osservate e documentate alla fine di ogni anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre agli indicatori la scuola primaria e Secondaria di primo grado non utilizza strumenti concordati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza degli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). la maggior parte degli studenti raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto percorsi specifici di orientamento fin dalla classe 1^ sulla presa di coscienza delle proprie attitudini; nella classe 2^ vengono attivate proposte specifiche, anche con il supporto di uno psicologo. Nelle classi 3^ abbiamo un'intensificazione: gli insegnanti coordinatori di classe svolgono uno SPORTELLO DI ASCOLTO per alunni e famiglie; nella mattinata si tengono incontri con i docenti delle superiori per la presentazione dei diversi indirizzi di studio. Al termine di tali percorsi, gli alunni partecipano a STAGE presso le scuole superiori scelte. In orario serale vengono effettuati anche incontri di presentazione degli istituti superiori rivolti alle famiglie degli alunni. I consigli orientativi vengono regolarmente accolti e seguiti dalle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta difficoltoso il monitoraggio degli esiti degli alunni che frequentano la scuola sec. di II grado, in quanto non esiste formalmente una significativa rete di collaborazione e presentazione dei dati e degli esiti fra i diversi ordini.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universitĂ e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universitĂ sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universitĂ e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 11 Medio - basso grado di 12,8 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 20,5 30 Alto grado di presenza 56,4 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 13,3 Medio - basso grado di 10,3 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 33,9 Alto grado di presenza 43,6 44,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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pagina 32
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LUIC83700V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
89
89,3
Si
89,7
88,3
89
Si
79,5
80
85
Si
79,5
82,7
83,4
Si
74,4
76
81,3
Si
59
47,7
57,9
Si
76,9
82,3
80,7
No
28,2
29
29,3
No
7,7
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LUIC83700V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,7
85,3
87
Si
87,2
83,9
86,7
Si
74,4
78,3
83,6
Si
76,9
79,4
81,7
Si
71,8
73,4
79,6
No
48,7
49
58,4
Si
74,4
83,9
86,2
No
23,1
29
28,3
No
12,8
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato, attraverso lavori di Commissione di Istituto, dei traguardi di competenza formativi, specifici e trasversali, per le varie discipline rispondenti al contesto. Si effettuano regolarmente incontri per classi parallele per discipline (Scuola Primaria) per scegliere competenze, obiettivi e criteri di valutazione per definire le prove di verifica quadrimestrali relativi a italiano e matematica e per evidenziare i punti critici che impediscono un apprendimento efficace. Nella Scuola dell’Infanzia vengono definite, attraverso Commissioni, prove di verifica quadrimestrali atte a valutare il raggiungimento di alcuni degli obiettivi formativi inerenti ai Campi di esperienza. La scuola realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione del primo quadrimestre, attraverso attività per gruppi di livello per potenziamento / recupero / consolidamento . Sono state condivise ed elaborate certificazioni di competenze trasversali e disciplinari.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria di primo grado non effettua in modo sistematico prove disciplinari per dipartimenti. La progettazione di interventi specifici, pur essendo una pratica consolidata, andrebbe migliorata.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 3,3 Medio - basso grado di 25,6 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 38,5 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 5,6 Medio - basso grado di 30,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 20,5 34,3 Alto grado di presenza 43,6 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83700V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,2
83,7
81,4
Si
89,7
82,3
71,2
Si
84,6
86,7
86,4
Si
59
62,7
64,1
Si
61,5
60,3
57,4
Si
71,8
77
82,3
Si
66,7
65,3
58,6
Si
41
45
42,2
No
10,3
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83700V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,1
82,9
80,2
Si
89,7
82,9
73,5
No
59
51,7
60,6
Si
64,1
76,2
81,4
Si
64,1
58,7
57,9
Si
74,4
80,8
86
Si
61,5
69,9
63,4
Si
56,4
59,1
53
No
12,8
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dell'Infanzia condivide una progettazione didattica che viene confrontata in sede di riunioni periodiche.La scuola Primaria lavora per classi parallele privilegiando italiano, matematica e lingua inglese. Vengono condivisi, secondo un curricolo realizzato nel corso di alcuni anni di lavoro comune, le progettazioni disciplinari sia iniziali che intermedie e finali.Nel corso di questo anno si è puntato anche a individuare i punti di debolezza su cui sono stati progettati percorsi comuni che sono stati poi valutati nei risultati.I docenti di sostegno lavorano in ogni ordine di scuola su obiettivi comuni sui quali si confrontano e adottano format di PDP sperimentali progettati a livello di reti di scuole del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola Primaria e Secondaria hanno riflettuto sulle Indicazioni nazionali, ma non ci sono state occasioni di formazione significative come era stato fatto in precedenza per l'elaborazione di un curricolo di Istituto frutto di un percorso estremamente condiviso. La scuola sec. di I grado riscontra difficoltà a reperire ore che possano essere utilizzate in modo sistematico e costruttivo per un confronto all'interno dei dipartimenti e /o di confronto fra discipline. L'analisi e la revisione della progettazione didattica avviene sostanzialmente all'inizio dell'anno scolastico. Il singolo Consiglio di Classe adotta eventualmente strategie comuni nelle situazioni di disagio e difficoltà.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,6 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LUIC83700V
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
21
18,9
41
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 15,4 Prove svolte in 1 o 2 17,9 22 discipline Prove svolte in 3 o più 48,7 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 20,5 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 41 46,7 discipline
Situazione della scuola: LUIC83700V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 60,5 Prove svolte in 1 o 2 10,3 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 29
Riferimento Nazionale % 36,9
20,5
19
15,6
38,5
52
47,5
Situazione della scuola: LUIC83700V
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,3
13,6
10,6
30,8
41,6
37,2
Situazione della scuola: LUIC83700V
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ha elaborato ed approvato criteri comuni di valutazione in itinere e finale degli alunni dei diversi ordini di scuola e per le singole discipline. Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono riferiti principalmente alla componente disciplinare. La scuola ha cercato di mettere in atto interventi didattici specifici, concentrati in periodi di sospensione delle normali attività, per il recupero delle difficoltà, il consolidamento delle abilità e il potenziamento delle eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli ultimi anni, sulla base del curricolo d'Istituto, sono stati eleborati da singoli docenti prove strutturate disciplinari e con attenzione alle competenze trasversali con criteri oggettivi di valutazione delle prove. Tale prassi non risulta consolidata ed estesa a tutti i docenti di entrambi gli ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piĂš indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,1 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 35,9 21,3
Situazione della scuola: LUIC83700V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LUIC83700V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 69,2 71,3 Orario ridotto 10,3 10,1 Orario flessibile 20,5 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83700V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83700V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
33,3
39,3
52,4
Si
79,5
76,3
62,4
No
2,6
1,7
1,6
No
12,8
13,3
13,9
No
10,3
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83700V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83700V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,9
86,0
82,8
No
61,5
63,3
52,4
No
2,6
6,6
4,2
No
12,8
15,4
12,1
No
5,1
2,4
5,6
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LUIC83700V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83700V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
25,6
29,7
38,3
Si
97,4
95,7
89,8
No
2,6
2
1,9
No
10,3
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LUIC83700V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83700V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
64,1
77,6
71,1
Si
89,7
86,4
84,4
No
2,6
9,1
6,2
No
15,4
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni plesso esistono aule e/o spazi dedicati per lo svolgimento di attività laboratoriali. In molte aule vengono introdotte biblioteche di classe e postazioni informatiche (alcune aule anche con Lim); esistono dotazioni base di materiali per le attività scientifiche anche nella scuola primaria. Da alcuni anni è attivo in un plesso di scuola primaria a tempo pieno il progetto "Senza Zaino" che cura la gestione del tempo e degli spazi come risorsa per l'apprendimento, con attenzione all'articolazione oraria dei diversi interventi didattici. Nella Secondaria di I grado è stato avviato dai Docenti di Sostegno un significativo percorso di attività laboratoriale per l'inclusione degli alunni BES. Nella secondaria, inoltre, è' attivo un laboratorio multimediale per il potenziamento della lingua inglese.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono figure istituzionali di coordinamento delle attività laboratoriali; l'aggiornamento dei materiali specifici viene curato periodicamente dai Responsabili del Plesso. La didattica laboratoriale non risulta prassi consolidata e sufficientemente condivisa nell'Istituto. Non è stata sistematizzata ancora alcuna riflessione sul rapporto tra articolazione dell'orario/durata delle lezioni/adeguatezza alle esigenze di apprendimento.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In un plesso di scuola primaria dell'Istituto è attivo da anni il progetto "Senza Zaino" che progetta, sperimenta, monitora e verifica modalità di innovazione nella didattica e nelle metodologie di apprendimento con attenzione a spazi, tempi e modi dell'appprendere e dell'insegnare. Sempre nello stesso plesso, i docenti collaborano per la realizzazione di modalità didattiche innovative e condividono i percorsi, la formazione e l'utilizzo di materiali didattici a supporto della didattica. Risulta in fase di avvio la possibile condivisione di tale esperienza negli altri plessi dell'Istituto.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale, l'utilizzo di modalità didattiche innovative è limitato ad esperienze sporadiche di singoli docenti e le pratiche non sono sempre documentate; non esiste una banca dati di tali esperienze. L'introduzione delle "nuove tecnologie" è sufficientemente estesa nelle varie realtà dell'Istituto senza che vi sia un monitoraggio degli esiti di innovazione che tali tecnologie abbiano introdotto nella metodologia e nella didattica. Non è stata ancora approntata una raccolta di esperienze riproducibili.
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
pagina 44
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LUIC83700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 61,1 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LUIC83700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 100 58,6 n.d. 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LUIC83700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,5 41,3 43,9 Azioni costruttive 44 41,4 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 22 29,7 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LUIC83700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,7 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LUIC83700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,7 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:LUIC83700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V % 100 n.d. n.d. 58,3 54 51,8 n.d. 71,7 47,2 44 n.d. 26,7 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LUIC83700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 30,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31,2 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LUIC83700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,9 48,1 48 Azioni costruttive 30 32,6 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 30 26,5 29,9 32,2
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LUIC83700V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
2,82
1,1
0,6
1
1,81
0,9
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A livello di Istituto è presente un Regolamento disciplinare che Non è prassi comune di tutti i plessi la sottoscrizione del Patto viene presentato alle famiglie e condiviso con gli studenti. educativo con le famiglie. Sarebbe opportuno anche una Nella scuola primaria, tale regolamento, viene semplificato e in responsabilizzazione degli alunni sulla cura degli spazi comuni. due plessi viene sottoscritto un PATTO FORMATIVO fra scuola e famiglia . Le regole di vita comune sono vissute come fattore positivo che contribuisce a creare un clima sereno e una corresponsabilità educativa. In un plesso è attivo il Progetto "MASSOTTO" che prevede le elezioni con relativa propaganda elettorale e la partecipazione in modo consultivo degli eletti alla vita decisionale della scuola.Dallo scorso anno scolastico nella scuola sec.è in atto il Progetto "Operatore Amico"come educazione alla legalità e alla prevenzione di atti di bullismo.
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pagina 47
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalitĂ adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
pagina 48
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,6
5,1
13,5
79,5
61,4
61,2
17,9
33,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Su un totale di 939 studenti, sono presenti 54 alunni di cui 26 con certificazione Legge 104, 28 con disturbi specifici di apprendimento, 5 in situazione di svantaggio socio-economica e 55 alunni stranieri. Esiste una Griglia di Osservazione, di rete, per gli alunni B.E.S e di un Protocollo di Intervento. Vengono realizzate Prove di Osservazione Pedagogiche –Didattiche sia con il supporto del progetto Di.Sco.Lo sia attraverso figure professionali di consulenza esterna. E’ presente la figura dello Psicologo d’Istituto. Sono stati redatti n° 26 PEI, n° 15 PDP in presenza di certificazione sanitaria e alcune relazioni in assenza di certificazione sanitaria. Abbiamo organizzato incontri di GLI per condividere, con le varie agenzie educative, protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità e sul disagio. Per quanto riguarda la formazione docenti, tutti hanno partecipato ad un aggiornamento inerente alcune strategie e metodologie educativo-didattiche. Inoltre parte dei docenti ha svolto corsi sulla didattica speciale a tematica inclusiva e di aggiornamento sui DSA e ADHD. L'istituto mantiene rapporti continuativi con CTS e CTI.La Scuola Secondaria attua la collaborazione con l’Ente Provinciale nella partecipazione al Progetto “Club Job” contro la dispersione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - A volte l'organizzazione del lavoro con gli studenti BES può risultare non regolare per sopraggiunte necessità scolastiche. - Scarsa partecipazione delle famiglie alla vita scolastica - Scarsità di copertura finanziaria al fine di incentivare: corsi di formazione-aggiornamento per docenti; realizzazione di progetti di inclusione; continuità tra i diversi ordini di scuola; necessità di potenziare la connessione Internet per usufruire di supporti didattici gratuiti on line; l'acquisto di materiale specifico.
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pagina 49
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83700V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
93
92,1
Si
66,7
57,7
36
No No No Si
5,1 7,7 10,3 12,8
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
23,1
16,7
14,5
No
23,1
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83700V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,7
86,7
87,8
Si
41
38,8
28,2
No No No Si
17,9 56,4 15,4 20,5
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
28,2
31,5
24,7
No
25,6
20,3
20,6
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83700V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
76,9
74,3
76,9
Si
30,8
32
21,9
No
17,9
21
25,3
Si
38,5
40
36,9
Si
17,9
12,7
14,8
Si
79,5
64
52,9
No
25,6
31,3
40,7
No
2,6
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83700V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
74,4
71,7
76
Si
30,8
28,7
22,8
No
41
46,5
46,1
Si
61,5
78
72,4
Si
30,8
24,5
24,4
Si
71,8
69,9
61,8
Si
79,5
76,6
73,9
No
2,6
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
L’Istituto procede all’individuazione dei casi in cui sia necessaria e opportuna l’adozione di una personalizzazione della didattica ed eventualmente di misure compensative e dispensative con rilevazione alunni BES anche di natura socioeconomica e/o linguistico-culturale; si prosegue con la produzione di attenta verbalizzazione delle considerazioni psicopedagogiche e didattiche che inducono ad individuare come BES alunni non in possesso di certificazione; segue l’individuazione di strategie e metodologie utili per la realizzazione della partecipazione degli studenti con BES al contesto di apprendimento e la definizione dei bisogni dello studente con la condivisione di progetti personalizzati. Si pone attenzione all’individuazione di risorse umane strumentali e ambientali per favorire i processi inclusivi con la stesura e la realizzazione di Piani di Lavoro (PEI e PDP). Alcuni docenti hanno svolto un corso di formazioneaggiornamento con il CNV, per la gestione interna dei volontari del Servizio Civile Nazionale, per favorire l’inclusione e la valorizzazione di tutti gli alunni.Un lavoro di potenziamento avviene sulla lingua inglese con corsi nel pomeriggio relativi al Progetto Erasmus+.
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Il lavoro di monitoraggio e conseguente individuazione di alunni con particolari attitudini non avviene in modo sistematico e non vengono messi in atto percorsi diversificati di potenziamento significativi. Il lavoro in aula con interventi individualizzati in funzione dei diversi bisogni educativi degli studenti risulta ancora difficoltoso per l'elevato numero di alunni per classe e l'organizzazione oraria che non consente un lavoro continuativo e proficuo di accompagnamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LUIC83700V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
79,5
76,7
75,8
Si
92,3
95,3
95,7
No
59
60,3
60,8
Si
84,6
81
75,7
Si
74,4
67
61,3
No
15,4
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LUIC83700V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,4
99
97,4
Si
79,5
78,3
74,3
Si
97,4
97,2
95,5
No
74,4
76,9
70,4
No
66,7
70,6
67,7
Si
64,1
55,6
48,6
No
15,4
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato, attraverso commissioni di insegnanti dei Il monitoraggio dei risultati degli studenti ( soprattutto per tre ordini di scuola , il profilo in uscita degli alunni dalla Scuola coloro che presentano difficoltà di apprendimento) avviene dell’infanzia e dalla Primaria al fine di produrre una attraverso comunicazioni verbali e spontanee tra docenti. informazione il più esaustiva possibile delle caratteristiche relazionali-affettive e cognitive di ogni singolo studente. Oltre al materiale suddetto vengono effettuati a inizio anno colloqui con i docenti che accoglieranno gli alunni in ingresso nel nuovo ordine di scuola. Vengono attuati nella scuola Primaria momenti di accoglienza a fine anno scolastico dei bambini in uscita dalla Scuola dell’Infanzia e a inizio del successivo con la presenza delle insegnanti dei due ordini di scuola. L’istituto organizza inoltre : -incontri assembleari per informare le famiglie sulle caratteristiche organizzative, educative-didattiche dei diversi plessi scolastici di ogni ordine di scuola; -Scuole aperte per famiglie ed alunni per una migliore conoscenza della realtà scolastica.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LUIC83700V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
82,2
82,6
Si
100
74,8
57,7
Si
66,7
44,8
55,7
Si
97,4
98,6
98,2
No
12,8
38,8
31,7
No
71,8
68,5
63,3
Si
79,5
74,1
74
No
30,8
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto percorsi specifici di orientamento fin Il monitoraggio degli esiti degli studenti iscritti alla scuola dalla classe 1^ sulla presa di coscienza delle proprie attitudini; secondaria risulta complicato perchè non è formalizzato uh nella classe 2^ vengono attivate proposte specifiche, anche con protocollo di collaborazione fra ordini diversi di scuole. il supporto di uno psicologo. NELLE CLASSI 3^ ABBIAMO UNA INTENSIFICAZIONE: gli insegnanti coordinatori delle classi 3^ svolgono uno SPORTELLO DI ASCOLTO per alunni e famiglie; nella mattinata si tengono degli incontri con i docenti delle superiori per la presentazione dei diversi indirizzi di studio. Al termine di tali percorsi, gli alunni partecipano a STAGE presso le scuole superiori scelte. In orario serale vengono effettuati anche incontri di presentazione degli istituti superiori rivolti alle famiglie degli alunni. I consigli orientativi vengono regolarmente accolti e seguiti dalle famiglie. Il nostro istituto partecipa ad un Progetto della Provincia "CLUB JOB" riservato agli alunni più problematici nel quale sono proposte attività di orientamento al lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si propone di essere: Una comunità dove alunni, famiglie e tutto il personale, nella ricchezza delle relazioni, costruiscono insieme un ambiente positivo, attento ai bisogni di ognuno. La scuola s’impegna dunque, con opportune iniziative, a favorire l’accoglienza nella fase d’ingresso delle classi iniziali rivolte sia agli alunni, che alle loro famiglie. Un centro di cultura capace di fondere e integrare in un percorso unitario di conoscenze e di approfondimento, la varietà delle proposte educative offerte dalla famiglia e dalle varie agenzie educative. Un luogo dove il progetto educativo si realizza. .(.inclusione) Mira alla formazione di un alunno che sia : Consapevole di sé e degli altri e desideroso di apprendere; Capace di collaborare al raggiungimento degli obiettivi prefissati; Capace di confrontarsi; Solidale ed aperto verso le diversità; Abituato a porsi delle domande e a ricercare delle risposte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione deve trovare strategie di condivisione più capillari e migliorare la parte di comunicazione on-line. Da precedenti percorsi sulla qualità del sistema (AQUA) sono emerse discrepanze fra il DICHIARATO e l 'AGITO.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strategie per la pianificazione delle azioni da porre in atto per il raggiungimento degli obiettivi vengono elaborate e condivise nello Staff di Direzione e, successivamente, esposte e sottoposte a vaglio ed approvazione del Collegio Docenti. Ad inizio anno, le Funzioni Strumentali e i Referenti di Progetto elaborano un piano preventivo di azione, con l'indicazione dei soggetti coinvolti e delle risorse necessarie. Tali piani preventivi sono, nel corso dell'anno, sottoposti a verifica periodica; a metà anno scolastico, le Funzioni Strumentali ed i Referenti procedono a verifica intermedia dell'andamento delle azioni con esposizione degli esiti al Collegio Docenti. A conclusione dell'anno scolastico si procede con la verifica conclusiva delle azioni, con consuntivo dei punti di forza e debolezza: in sede di Collegio, tale consuntivo viene esposto e condiviso ed il Collegio indica linee generali di prosecuzione o arresto delle azioni per l'anno successivo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pratica di raccolta delle esigenze dei Docenti, attraverso semplici questionari, preventivi all'elaborazione del Piano delle azioni, è stata abbandonata nel corso degli ultimi anni; sarebbe opportuno riconsiderarne l'utilità ai fini di una progettazione delle strategie più consona alle esigenze e meglio rispondente alla realtà.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,2 30,4 Tra 500 e 700 € 28,2 34,3 Tra 700 e 1000 € 33,3 26,2 Più di 1000 € 10,3 9,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LUIC83700V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V %
Riferimento Nazionale %
77,00
75,1
74
72,8
23,00
24,9
26
27,3
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LUIC83700V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V % 126,32
69,5
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LUIC83700V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V % 108,70
83,9
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LUIC83700V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V %
25,00
22,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LUIC83700V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V % 20,00
26,3
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LUIC83700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V Collegio dei docenti Si 87,2 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 7,7 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 48,7 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,8 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LUIC83700V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V No 41 64,3 Si 66,7 61,7 No 15,4 4,5 No 20,5 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
25,6
13,2
10,6
No
15,4
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LUIC83700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V Collegio dei docenti No 38,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 87,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,9 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 48,7 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LUIC83700V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V Collegio dei docenti Si 69,2 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse Si 41 25,1 Il Dirigente scolastico No 2,6 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 64,1 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: LUIC83700V prodotto il :01/10/2015 13:01:47
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Istituto:LUIC83700V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V Collegio dei docenti Si 92,3 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,5 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico Si 12,8 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,6 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,1 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LUIC83700V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V Collegio dei docenti Si 61,5 68,8 77,3 Consiglio di istituto No 64,1 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 10,3 20,9 21 Lo staff del Dirigente Si 17,9 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,8 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LUIC83700V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V Collegio dei docenti No 46,2 26 24,1 Consiglio di istituto Si 41 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,6 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 64,1 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 28,2 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LUIC83700V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V Collegio dei docenti No 28,2 37,3 34 Consiglio di istituto No 2,6 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,9 35 41,5 Il Dirigente scolastico Si 20,5 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,5 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LUIC83700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V Collegio dei docenti Si 89,7 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,6 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,5 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente Si 25,6 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83700V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,97
63,1
64,3
55,6
n.d.
2,3
2,7
2,6
6,78
15,8
19,3
24,3
15,25
19,7
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83700V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83700V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
76,73
40
45,7
40,1
n.d.
9,8
8
8,8
15,09
18,2
24,2
29,6
8,18
31,9
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si evidenziano nuove competenze personali dei singoli docenti per attuare una flessibilita' organizzativa che il collegio di docenti deve gestire valorizzando le specifiche risorse professionali e materiali.Le risorse economiche e materiali sono investite per il raggiungimento di obiettivi funzionali alle diverse aree del POF. La modalita' diffusa di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali adottata dall'Istituto e' orientata a favorire l'aggregazione dei docenti del collegio, la diffusione delle informazioni e la condivisione delle scelte. Poichè il ns. istituto è parcellizzato in 8 plessi, negli anni, è stato affidato il compito di collaborare all'organizzazione e ai rapporti fra colleghi e le famiglie delle diverse scuole a figure di coordinamento che rappresentano l'interfaccia fra la Dirigenza, il gruppo di staff e le famiglie. Si svolgono regolarmente staff di coordinamento.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rimane punto di debolezza la definizione di compiti chiari e funzionali a livello del personale ATA della segreteria. Mancano momenti di coordinamento fra docenti con incarichi di responsabilità e il personale di segreteria.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LUIC83700V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83700V 12
11,56
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LUIC83700V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83700V 51440,08
11724,9
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LUIC83700V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83700V 893,32
169,21
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LUIC83700V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V % 76,37
23,06
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LUIC83700V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LUIC83700V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,7
11,9
15,5
0
10,3
7,1
13,3
0
20,5
16,4
9,4
1
66,7
74,3
48,5
0
28,2
24,1
28,4
1
25,6
19,6
11,6
0
35,9
30,2
36,6
0
15,4
18
27,3
0
7,7
11,6
20,6
0
12,8
17
14,9
1 0
33,3 12,8
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LUIC83700V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83700V 0,67
3,5
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LUIC83700V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V % 0,69
32,5
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LUIC83700V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LUIC83700V per il miglioramento delle competenze relazionali e comunicative dei docenti coinvolti per la sperimentazione di modelli organizzativi finalizzati allo sviluppo di responsabilita', inclusione e appartenenza alla comunita' (globalita' del curricolo) per l'implementazione delle competenze informatiche sia per la documentazione che per la realizzazione dei percorsi didattici e formativi
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,1 11,3 Basso coinvolgimento 15,4 16,7 Alto coinvolgimento 79,5 72
Situazione della scuola: LUIC83700V
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione è generalmente congruente con le linee progettuali indicate nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli importi di spesa sono allocati maggiormente sui livelli organizzativi e non sostengono adeguatamente le tematiche educative evidenziate nella mission dichiarata dell'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LUIC83700V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83700V 4
2,6
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LUIC83700V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LUIC83700V progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
38,5 7,7
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
38,5
26,4
15,3
0
10,3
6,1
5,6
0
12,8
26
21,1
1
35,9
51,4
46
1
7,7
18,6
16,5
0
2,6
2,9
2,2
0 0
0 17,9
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LUIC83700V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V % 25,00
27,6
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LUIC83700V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83700V 45,80
44,5
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LUIC83700V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83700V 0,45
1,3
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con l'arrivo dell'attuale Dirigente si è focalizzata l'attenzione sui metodi di rilevazione e di intervento sui DSA, anche a seguito dei molti casi presenti nell'istituto, sopratutto nella scuola sec.. E' stato considerato e messo in atto anche un Piano di prevenzione e sicurezza con formazione generalizzata e la designazione di responsabili e addetti.Nel corrente anno scolastico è stato attivato un percorso di Formazione per tutto il corpo docente e ATA per attivare processi virtuosi che mirano a creare una identità forte di appartenenza all'Istituto. Il personale di segreteria ha partecipato, nel corso dell'anno, a giornate di formazione su temi specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da mettere in atto un percorso di formazione che abbia una maggiore ricaduta sulla didattica nella scuola, soprattutto a livello di metodologie che aiutino i docenti nel proporre una didattica individualizzata con gestione dei tempi e delle proposte didattiche sulle situazioni di disagio. Manca un monitoraggio e una condivisione della formazione a livello individuale dei docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse provenienti dal FIS, PEZ e altri progetti sostenuti dagli EE:LL sono coerenti con le linee progettuali del POF. La gestione delle risorse umane tende alla valorizzazione di competenze personali e l'affidamento degli incarichi sono improntati a criteri di trasparenza a seguito di domande accompagnate da curriculum e valutate da specifiche commissioni.Molti docenti hanno aderito a corsi di formazione a livello personale che in parte hanno arricchito anche i colleghi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del corpo docente, soprattutto nella scuola Primaria, non facilita la diversificazione degli incarichi di responsabilità e non sempre consente ai nuovi arrivati di proporsi ed essere coinvolti in una leadership diffusa.D'altra parte, non sembra esserci disponibilità ad assumere incarichi di coordinamento. Si sta preparando un questionario con il quale verranno monitorate le specifiche competenze dei docenti in modo che si possa maggiormente coinvolgere e valorizzare le singole specificità armonizzandole all'interno delle progettualità del POF.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LUIC83700V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LUIC83700V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
46,2
53,1
53,5
Si
64,1
69,1
61,1
Si
41
46,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
43,6 74,4 59 87,2 30,8 20,5 82,1 97,4
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,4 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,6 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LUIC83700V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LUIC83700V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,3
8,8
6,9
8
9,8
14,4
9,9
15
4,6
6,8
6,6
23 8 10 13 0 0 10 15
3,8 3,4 4,4 7,5 4,8 2 8 11,2
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha organizzato la progettazione delle varie azioni inserite nel POF a livello di gruppi di lavoro, sia per ordine di scuola, sia con la partecipazione di docenti dei diversi ordini. Il lavoro ha soprattutto coinvolto le aree relative alla CONTINUITA' curando la presentazione degli alunni da un ordine all'altro; un gruppo significativo di lavoro si è rivelato quello relativo agli alunni BES.I diversi gruppi di lavoro hanno elaborato materiale che è stato presentato in diversi collegi. Nelle scuole (una Infanzia e una Primaria) dove viene attuato il "Senza Zaino" esiste un'ampia diffusione di strumenti e materiali didattici all'interno delle aule, nonché archivi di materiali per la consultazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni è stato in parte informatizzato il materiale relativo alla progettazione curricolare e valutazione. Non avviene invece una condivisione sistematica né del materiale didattico, né degli strumenti utilizzati a livello di Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono generalmente di buona qualitĂ e rispondono per quanto possibile ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono da incrementare gli spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici esistenti, vari e di buona qualitĂ , vanno implementati e maggiormente condivisi. La scuola comincia a promuovere lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 51,3 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,8
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,8 23,7 10,5
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,6 19,7 Bassa apertura 13,2 6,8 Media apertura 10,5 16,9 Alta apertura 44,7 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LUIC83700V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC83700V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
53,8 33,3
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
15,4
28
18,7
0 1 1
2,6 12,8 66,7
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LUIC83700V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC83700V per motivo) per motivo) 0
17,9
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
25,6
31,2
24
3
79,5
76,8
74,2
0
7,7
9,6
10,1
0
23,1
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LUIC83700V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC83700V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
38,5 20,5
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
59
43,4
44,3
1
35,9
26,7
16,7
0
7,7
9,3
9,7
0
2,6
4,8
12
1
15,4
24,8
30,5
0
10,3
26,4
20,2
0 0
10,3 7,7
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,4 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 5,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LUIC83700V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V No 20,5 30,2 Si 71,8 75,6 No 10,3 8,4 No 15,4 21,2 Si 41 32,8 Si 43,6 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
69,2
60,5
57,6
Si Si No
71,8 69,2 15,4
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LUIC83700V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LUIC83700V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 59 69,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa in modo attivo a reti sia a livello del Le reti devono valorizzare la partecipazione a bandi a livello territorio comunale che della zona più ampia (area della piana regionale e/o nazionale per accedere maggiormente a fondi che di Lucca)e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le possano valorizzare, ampliare e sostenere l'offerta formativa. collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. L'Istituto con gli altri del territorio è un punto di riferimento per la promozione delle politiche formative. E' stato attivato un Patto per la scuola che sostiene ed indirizza le buone pratiche scolastiche del territorio, valorizzando le specificità di ogni istituto.Si sta realizzando un Piano dell'Offerta Formativo Integrato sul comune.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LUIC83700V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83700V % 24,97
17,8
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LUIC83700V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,5 Medio - basso livello di 27,3 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 63,6 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,1 14,5 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LUIC83700V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83700V 7,22
13,6
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 15,1 Medio - alto coinvolgimento 64,1 76,2 Alto coinvolgimento 15,4 8,7
Situazione della scuola: LUIC83700V
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola "dialoga" con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo, soprattutto nella scuola dell'Infanzia e Primaria, alla realizzazione di iniziative di vario tipo. In alcuni Plessi è attivata ed aggiornata una "banca-dati" delle competenze ed abilità che, a vario livello, i genitori possono mettere a disposizione della scuola e che la scuola utilizza coerentemente con la propria offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi,a livello di istituto, per promuovere conferenze e/o corsi ai genitori sono sempre minori, per cui si ha difficoltà a promuoverli. Il Patto di corresponsabilità avviene a livello di alcune classi e non è formalizzato come prassi. La comunicazione scuola-famiglia non è ancora a livello online. Esiste il sito dell'Istituto che non è adeguatamente fruibile dalle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali e civiche attraverso una verticalizzazione e continuità negli interventi.
Interiorizzare regole,superare i conflitti, acquisire autonomia e responsabilità in una dimensione empatica.
Risultati a distanza
E' necessario intraprendere azioni di monitoraggio del percorso scolastico degli studenti. Introdurre azioni migliorative nei processi di apprendimento.
Migliorare le performances degli studenti nel passaggio tra ordini diversi.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare le performances degli studenti nel passaggio tra ordini diversi.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'ISTITUTO HA PREDISPOSTO SOLO ALCUNE ATTIVITA' RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE DEGLI ALUNNI NEL PASSAGGIO DA UN ORDINE ALL'ALTRO. SI RITIENE IMPORTANTE LAVORARE SULLA STRUTTURAZIONE DI AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO E DI PASSAGGIO FRA I VARI ORDINI CHE PREVEDANO PROVE CONCORDATE SIA ALL'INIZIO, IN ITINERE E AL TERMINE AL FINE DI MONITORARE I RISULTATI DEGLI ALUNNI SOPRATTUTTO NELLE SITUAZIONI DI DISAGIO E/O DI APPRENDIMENTO, CONSIDERANDO ANCHE LE SITUAZIONI DI ECCELLENZA. IL MONITORAGGIO SARA' ORIENTATO ANCHE A SEGUIRE GLI ALUNNI NEL PERCORSO SCOLASTICO DELLA SCUOLA SEC. DI II GRADO CERCANDO DI AVERE INFORMAZIONI RELATIVAMENTE ALLE AZIONI DI ORIENTAMENTO PROMOSSE NELL'ISTITUTO. SI RITIENE ANCHE IMPORTANTE AGIRE SULL'ACQUISIZIONE DI COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA CHE CONCORRONO, SE DEBITAMENTE MONITORATE, AL MIGLIORAMENTO DEI RISULTATI A DISTANZA.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Potenziare le attività laboratoriali anche con una Formazione sulle tematiche. Migliorare gli aspetti metodologici didattici per azioni innovative significative
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Condividere indicatori di processo per monitorare le azioni Realizzare un ambiente idoneo allo sviluppo di competenze sociali di base per migliorare l'ambiente per creare un ambiente di apprendimento motivante. Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) IN UNA SCUOLA CHE PONE ATTENZIONE AI TEMPI DI APPRENDIMENTO, CHE HA CURA DEGLI SPAZI,CHE METTE IN ATTO ATTIVITA' LABORATORIALI AVENDO ATTENZIONE AGLI ASPETTI METODOLOGICI E ORGANIZZATIVI, CHE INCENTIVA UNA DIDATTICA INNOVATIVA, SI RITIENE CHE I RISULTATI DI APPRENDIMENTO A MEDIO E LUNGO TERMINE POSSANO ESSERE SIGNIFICATIVAMENTE MIGLIORATI. IL MONITORAGGIO DEI RISULTATI IN TUTTO IL PERCORSO SCOLASTICO E' UNA BUONA PRASSI DA ATTIVARE. LE MISURE DI MONITORAGGIO ANCHE IN RELAZIONE ALLE AZIONI DI ORIENTAMENTO SONO NECESSARIE. E' FONDAMENTALE CONDIVIDERE GLI INDICATORI DI PROCESSO PER MONITORARE ANCHE LE AZIONI MESSE IN ATTO RELATIVAMENTE AL MIGLIORAMENTO DELL'AMBIENTE DI APPRENDIMENTO.