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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8CM00V IC D. ALIGHIERI/CORNATE D'ADDA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello dell'indice ESCS è medio-basso, con significativa presenza di famiglie economicamente svantaggiate. La scuola predispone strategie e percorsi di apprendimento più consoni al livello di partenza degli studenti. Per gli alunni con svantaggio socio-economico sono predisposti PDP in cui vengono individuate attività di supporto e sostegno L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è abbastanza rilevante ed è pari a 148 studenti corrispondente al 18,14% della popolazione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-basso. Sono presenti unità di studenti di etnia rom stanziali che incontrano difficoltà a inserirsi nel contesto sociale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sul territorio sono presenti alcune piccole imprese ed un grosso La scuola è situata in un'area di forte processo migratorio e la centro commerciale. presenza di numerose etnie suscita qualche manifestazione di L'intervento dell'Ente locale nei bisogni scolastici risulta pregiudizi e stereotipi. significativo: - viene erogato il servizio mensa con contribuzione ticket per fascia di reddito; - viene assicurato il servizio trasporto alunni; - viene garantita la presenza di educatori per alunni diversamente abili e di mediatori per alunni stranieri tramite cooperativa convenzionata. La presenza sul territorio di associazioni culturali, ricreative, sportive comporta un significativo coinvolgimento da parte della scuola e degli alunni La presenza di numerose etnie permette una ricaduta positiva nella didattica grazie al confronto interculturale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8CM00V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
23.431,00
33.042,00
3.632.071,00
439.753,00
0,00
4.128.297,00
Gestiti dalla scuola
11.531,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.531,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
36.144,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.144,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
37.102,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.102,00
COMUNE
35.209,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
35.209,00
ALTRI PRIVATI
76.208,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
76.208,00
Istituto:MIIC8CM00V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,8
84,0
10,2
0,0
95,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
COMUNE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
ALTRI PRIVATI
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti all'Istituto sono quelli dello Stato (MIUR), quelli che provengono dall'Ente locale e quelli delle famiglie per assicurazione e viaggi d'istruzione. La scuola ha avuto accesso ai finanziamenti per un bando ERASMUS. La qualità delle strutture dei quattro edifici scolastici è suddiciente: ci sonospazi adeguatamente forniti di sussidi didattici (aule speciali, laboratori...) e di servizi (biblioteche, mense, palestre, trasporto alunni…). Ogni plesso dispone di un’adeguato giardino recintato, ottimale per l'intervallo e le attività ricreative all’aperto. Le aule sono sufficientemente ampie ed adeguatamente attrezzate. In ogni scuola è stato realizzato l'abbattimento delle barriere architettoniche e sono state approntate le dovute norme di sicurezza. Ogni scuola primaria è dotata di una LIM e di un'aula informatica con una media di 15 postazioni. La scuola secondaria è dotata di due laboratori di informatica; di un laboratorio linguistico, con postazioni individuali; laboratorio per le scienze sperimentali; laboratorio di arte; aula insonorizzata per musica, con strumenti e registratori; aula video/conferenze con televisore, proiettore, lavagna luminosa, schermo e videoteca. Ogni aula è attrezzata di una LIM. Il prossimo anno sarà attivata una classe digitale presso la scuola secondaria. Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili. L'associazione genitori e l'amministrazione comunale sono un valido aiuto per la manutenzione informatica e strutturale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti informatici (pc) nei laboratori della scuola primaria dovrebbero essere sostituiti. Nei plessi della primaria è difficoltoso il collegamento wi-fiManca la figura di un tecnico informatico. Le quattro sedi non sono di recente costruzione e necessitano di continua manutenzione. La scuola limita le richieste di contributi volontari da parte delle famiglie nella considerazione dello status socio-economico basso in cui versano molte di esse.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8CM00V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8CM00V 70 74,5 24 25,5 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8CM00V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8CM00V
35-44 %
N°
3
4,3
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
15
21,4
30
42,9
22
31,4
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8CM00V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8CM00V 20,0 80,0 100,0
Istituto:MIIC8CM00V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8CM00V 83,3 16,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8CM00V - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8CM00V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 4 6,1 7 10,6 15 22,7 40 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
13.388 35.012 99.999
60,6 40,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del corpo docente, presente da oltre 10 anni, permette di dare continuità al lavoro collegiale e di creare un gruppo docente di riferimento. Una buona percentuale di docenti a tempo indeterminato garantisce esperienza e professionalità. La presenza di un discreto numero di laureati tra i docenti della scuola primaria migliora l'offerta formativa, con un arricchimento di competenze e conoscenze. Nella scuola primaria sono presenti docenti con certificazione linguistica per l'insegnamento della lingua straniera e docenti con certificazione informatica. Diversi docenti dell'istituto arricchiscono le loro competenze professionali attraverso la partecipazione a corsi di aggiornamento, convegni e seminari.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza, anche se minoritaria, di docenti a tempo determinato nel nostro istituto non facilita la continuità e la stabilità necessarie al buon funzionamento dell'attività didattica ed educativa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CM00V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
106
100,0
104
100,0
92
100,0
103
100,0
96
100,0
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CM00V
% classe 1
classe 2
% classe 2
102
97,1
97
99,0
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8CM00 V
7
8
45
20
9 19
10
Lode
7
2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
48,4
21,5
20,4
7,5
2,2
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CM00V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CM00V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CM00V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
1
1,1
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CM00V
% classe 1
classe 2
1
1,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,1
-
0,0
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CM00V
% classe 1
classe 2
3
2,9
% classe 2
classe 3
3
3,0
% classe 3
classe 4
4
4,5
% classe 4
classe 5
1
1,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CM00V
% classe 1
classe 2
5
5,0
% classe 2
classe 3
2
2,1
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, nell'anno scolastico 2013-2014, tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva. Il dato dell'Istituto è superiore a quelli di Milano, della Lombardia e dell'Italia. Per quanto riguarda la scuola secondaria, gli ammessi alla classe seconda sono stati il 97%, alla classe terza il 99%. I dati della scuola secondaria risultano anch'essi superiori a quelli di Milano, Lombardia e Italia. Nell'anno scolastico di cui si parla, non vi sono episodi di abbandono scolastico né nella scuola primaria né nella secondaria; si sono verificati solamente trasferimenti occasionali. Si evidenzia un netto miglioramento negli esiti scolastici della scuola secondaria al termine dell'a.s. 2014/15 in quanto la percentuale dei licenziati con la valutazione di 6 è diminuita di circa il 10%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola secondaria, gli esiti della classe terza evidenziano una percentuale di 6 più alta rispetto ai dati di Milano, Lombardia e Italia. Analogamente, i 9 risultano inferiori alle percentuali di Milano, Lombardia e Italia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde solo alcuni alunni nel passaggio da un anno all'altro. Non vi sono episodi di abbandono scolastico nĂŠ nella scuola primaria nĂŠ nella secondaria; si sono verificati solamente trasferimenti occasionali. La distribuzione di voti evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce ( sei e nove nella secondaria).
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8CM00V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,3
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
52,9
50,9 42,0
-19,9
44,7
-12,6
MIEE8CM011 II B
60,3
-1,7
50,1
-7,3
11,2
62,4
5,0
MIEE8CM022 II B
58,4
-3,3
49,9
-7,5
MIEE8CM033
69,3
MIEE8CM033 II A
69,3
7,2 62,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
59,6
58,2
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,8
64,1
64,4
62,9
64,2
56,3 61,8
0,8
59,9
-3,6
MIEE8CM011 VB
50,4
-10,6
55,3
-8,4
-0,8
66,6
3,2
MIEE8CM022 VB
55,0
-6,0
66,2
2,8
MIEE8CM033
72,7
MIEE8CM033 VA
72,7
74,7 11,6
64,3
65,0
n/a
n/a
60,1
n/a
n/a
n/a
57,6
n/a
66,4
n/a
MIEE8CM022
n/a
n/a
n/a
MIEE8CM022 VA
n/a
n/a
57,8
1,7
MIEE8CM011
n/a
n/a
n/a
MIEE8CM011 VA
n/a
n/a
n/a
58,2
61,0 -1,0
n/a
n/a
n/a
73,3
n/a
n/a
n/a
66,0
n/a
56,0
n/a
MIEE8CM022
n/a
n/a
n/a
MIEE8CM022 II A
n/a
n/a
47,3
-4,1
MIEE8CM011
n/a
n/a
ITALIA
MIEE8CM011 II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 -3,0
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
74,7
11,1
61,4
61,3
60,9
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
66,3
MIMM8CM01X
66,3
MIMM8CM01X - III A
67,9
0,0
59,6
0,0
MIMM8CM01X - III B
71,1
0,0
63,6
0,0
MIMM8CM01X - III C
61,6
0,0
46,3
0,0
MIMM8CM01X - III D
64,2
0,0
58,7
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
57,0 57,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
pagina 22
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8CM011 II A
13
1
1
2
3
8
7
1
2
2
MIEE8CM011 II B
6
2
2
4
5
7
3
3
3
3
MIEE8CM022 II A
1
1
4
4
8
1
2
4
6
5
MIEE8CM022 II B
5
0
5
2
5
4
7
2
4
2
MIEE8CM033 II A
1
3
3
6
5
3
4
1
6
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8CM00V
28,3
7,6
16,3
19,6
28,3
24,2
24,2
11,6
22,1
17,9
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8CM011 VA
3
5
4
2
4
3
8
2
2
3
MIEE8CM011 VB
5
6
0
5
1
5
2
5
3
0
MIEE8CM022 VA
3
3
3
6
2
2
4
1
5
4
MIEE8CM022 VB
6
4
3
0
3
2
6
1
3
5
MIEE8CM033 VA
1
0
2
5
6
1
0
2
4
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8CM00V
22,0
22,0
14,6
22,0
19,5
16,5
25,3
13,9
21,5
22,8
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8CM01X - III A
3
0
4
7
5
1
7
4
3
4
MIMM8CM01X - III B
1
3
4
5
9
5
1
2
8
6
MIMM8CM01X - III C
4
4
4
3
6
6
8
6
1
0
MIMM8CM01X - III D
3
1
5
7
2
4
2
5
2
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8CM00V
13,8
10,0
21,3
27,5
27,5
20,0
22,5
21,3
17,5
18,8
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
pagina 23
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8CM00V 21,5 78,4 13,4 86,6 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8CM00V 17,2 82,8 16,4 83,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Secondaria:i risultati, in italiano, sono superiori alle medie regionali, del Nord-Ovest e nazionali; i dati risultano essere in linea con le scuole con lo stesso background. In matematica i risultati risultano inferiori alle medie regionali e del Nord Ovest,ma in linea con quelli nazionali. Scuola primaria classi quinte:in matematica i risultati sono in linea con i dati della Lombardia e Nord Ovest e superiori ai dati italiani e a quelli delle scuole con stesso background (+1,7).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria classi seconde:i risultati, in italiano, sono in linea a quelli della Lombardia, del Nord Ovest e dell'Italia, ma risultano inferiori a scuole con lo stesso background (-3); in matematica i risultati sono inferiori ai dati della Lombardia, del Nord Ovest e dell'Italia e risultano anche inferiori a quelli di scuole con lo stesso background (-4,1).Scuola primaria classi quinte: in italiano sono inferiori a Lombardia, Nord Ovest e anche rispetto alle scuole con lo stesso background(-1,0); Scuola secondaria: in matematica i risultati, sebbene in linea con la media nazionale, sono inferiori alle medie regionali e del Nord Ovest. Nelle classi dell'Istituto gli alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica evidenziano percentuali non in linea con quelle regionali, del Nord Ovest e nazionali Si evidenzia una significativa variabilità dei punteggi tra le classi dell'istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 24
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Scuola primaria classi seconde:i risultati, in italiano, sono in linea a quelli della Lombardia, del Nord Ovest e dell'Italia, ma risultano inferiori a scuole con lo stesso background (-3); in matematica i risultati sono inferiori ai dati della Lombardia, del Nord Ovest e dell'Italia e risultano anche inferiori a quelli di scuole con lo stesso background (-4,1).Scuola primaria classi quinte: in italiano sono inferiori a Lombardia, Nord Ovest e anche rispetto alle scuole con lo stesso background(-1,0); Scuola secondaria: in matematica i risultati, sebbene in linea con la media nazionale, sono inferiore alle medie regionali e del Nord Ovest. Nelle classi dell'Istituto gli alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica non sono in linea con le percentuali regionali, del Nord Ovest e nazionali Si evidenzia una significativa variabilitĂ dei punteggi tra le classi dell'istituto.
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. Nello specifico, nell'anno scolastico 2013-2014 nella secondaria il 13% ha 6 come valutazione del comportamento; l'11 % ha 7; il 44% 8; il 28% 9; e il 3% 10. Nell'anno 2014-2015 solo il 4% ha ottenuto 6 come valutazione del comportamento; il 16% ha 7;, il 37% 8; il 35% 9; e l'8% 10. Nella scuola primaria tutti gli alunni hanno raggiunto la sufficienza nella valutazione del comportamento. La maggioranza degli alunni si colloca nella fascia tra buono e distinto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non ha ancora elaborato un curricolo comune di competenze chiave e di cittadinanza con i relativi strumenti di valutazione. Tra i plessi della scuola primaria si rilevano, comunque, alcune differenze nelle valutazioni relative al comportamento. Nonostante i diversi momenti formativi ed educativi, si sono verificati episodi problematici, che hanno riguardato singoli studenti portatori di diverse forme di disagio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto sono presenti criteri comuni per la valutazione del comportamento e viene dato largo spazio ai progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza; le competenze sociali e civiche sono sufficientemente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), sebbene non tutti gli alunni raggiungono un adeguato grado di autonomia. Tuttavia, non è stato ancora elaborato un curricolo comune di competenze chiave e di cittadinanza con i relativi strumenti di valutazione. Non esistono ancora criteri comuni di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
pagina 27
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8CM00V
4,3
% Linguistica 3,2
% Professionale 20,0
% Scientifica 17,9
% Tecnica 46,4
% Umanistica 8,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
pagina 28
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC8CM00V MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 44 60,3 29 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 39,7 31,3 33,0 29,1
73 29.061 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC8CM00V - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 36 94,7 19 90,5 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola il 60% degli allievi ha seguito il consiglio Difficoltà nel coinvolgere tutti i docenti del consiglio di classe orientativo; i dati che riguardano la Provincia, la Regione e la nella stesura del consiglio orientativo. Nazione sono più alti, in quanto a livello provinciale il 68% degli alunni segue il consiglio orientativo, il 67%, invece, a livello regionale, mentre a livello nazionale si supera di poco il 70%. Analizzando i dati del grafico intitolato "Promossi al primo anno di scuola superiore che hanno seguito il consiglio orientativo" si può evincere che i ragazzi promossi al primo anno che hanno seguito il consiglio orientativo corrispondono al 94% del totale, ma si può apprezzare il fatto che anche coloro i quali non hanno osservato il consiglio orientativo hanno avuto successo nel 90% dei casi. I dati tabulati relativi all'anno in corso 2014-2015 evidenziano che a seguire il consiglio orientativo è l'82% degli allievi. Il nostro Istituto è la scuola polo per l'orientamento all'interno della rete territoriale del vimercatese (TreVi). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 30
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Anche chi non ha seguito il consiglio orientativo tra i licenziati 2012-2013 è stato ammesso alla classe seconda nel 90% dei casi. L'Istituto monitora i risultati dei propri alunni nei successivi ordini di scuola in maniera sistematica e in rete con le altre scuole del territorio.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8CM00V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
Si
77,5
81,4
81,3
Si
47,4
49,1
57,9
Si
76,5
77,2
80,7
Si
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8CM00V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
Si
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
Si
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si utilizzano per la Scuola Secondaria di primo grado e per la Scuola Primaria documenti per la certificazione delle competenze degli alunni in uscita. Il curricolo d'Istituto risponde ai bisogni formativi e alle attese educative e formative del contesto sociale, prevedendo obiettivi legati alla realtà locale. L'istituto sta revisionando i curricoli, aggiornando anche i traguardi di competenza e competenze trasversali alla luce delle Indicazioni del 2012. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora da ottimizzare la verticalizzazione e il raccordo tra i due ordini di scuola. La scuola secondaria ultimerà nel corso dell'attuale anno scolastico la revisione del proprio curricolo. Alcune attività di ampliamento dell'offerta formativa non sono sempre programmate in raccordo con il curricolo di Istituto. Deve essere completato il quadro di competenze per ogni anno e quelli comuni delle competenze chiave e di cittadinanza.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CM00V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
Si
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
Si
49,1
50,8
58,6
Si
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CM00V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
Si
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
Si
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
Si
56,8
57,8
63,4
Si
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento per la progettazione didattica. Nella scuola primaria i docenti effettuano una programmazione settimanale per classi parallele o per plesso. L'analisi delle scelte adottate avviene tenendo conto delle abilità degli alunni, degli obiettivi da raggiungere e dei traguardi di riferimento presenti nel curricolo d'Istituto. La revisione della progettazione viene effettuata attraverso verifiche, prove oggettive somministrate agli studenti e un successivo confronto tra docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non sono ancora previsti incontri periodici di programmazione per ambiti disciplinari tra i docenti dei tre diversi plessi. Nella scuola secondaria i dipartimenti disciplinari sono operanti solo formalmente, è necessaria una programmazione disciplinare maggiormente condivisa. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione stentano ad incidere sulle prassi dei singoli docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti utilizzati per ottenere la valutazione formativa sono molteplici: l'interrogazione orale,la domanda dal posto, i contributi personali degli allievi, la prova scritta o grafica, il test, il questionario. Tali strumenti sono registrati all'interno delle osservazioni sistematiche, opportunamente raccolte e tabulate nel corso dell’anno scolastico, e che i docenti utilizzano come strumento di lavoro progressivo. I docenti seguono una serie di criteri comuni di valutazione sommativa presenti nel POF d'Istituto. I docenti attuano necessari raffronti all'interno della classe tra alunni che presentino analogia di situazioni, onde evitare, a parità di elementi di valutazione, disparità di trattamento. La scuola progetta e realizza interventi di recupero specifici, a piccolo gruppo o individualizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora presenti prove strutturate in ingresso, in uscita e in itinere, comuni a tutte le classi dell'Istituto. Ci sono criteri comuni di valutazione sommativa, ma è necessario elaborare una prassi applicativa per la correzione delle prove. Al termine dell'anno scolastico in corso, i docenti hanno iniziato l'elaborazione di prove strutturate per diverse discipline con relativa valutazione. L'attività proseguirà in settembre.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola primaria ha rivisto e aggiornato il curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento e la scuola secondaria sta procedendo con questa operazione. Alcune attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa non sono sempre programmate in raccordo con il curricolo di Istituto. L'istituto utilizza proprie forme di certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e secondaria. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni, ma sono ancora da migliorare il livello di prassi progettuale e valutativo. L'Istituto ha appena iniziato la predisposizione, per ogni anno, di prove strutturate in ingresso, in itinere e in uscita. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione stentano ad incidere sulle prassi dei singoli docenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CM00V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CM00V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
Si
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CM00V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CM00V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
77,3
82,8
No
49,5
57,9
52,4
Si
15,8
9,4
4,2
Si
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8CM00V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CM00V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8CM00V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CM00V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
No
79,6
84,2
84,4
Si
25,6
14,1
6,2
Si
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua figure di coordinamento per ogni spazio laboratoriale, che si occupa dell'acquisto, dell'aggiornamento e della cura del materiale. Sia nella scuola primaria che secondaria vi è un referente per l'area informatica; nella scuola secondaria vi sono responsabili per il laboratorio linguistico e per il laboratorio scientifico e per l'aula di musica. Inoltre, vengono adottate norme comuni per l' utilizzo dei vari laboratori e, nella scuola secondaria, per l'impiego del tablet per il registro elettronico. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire di tutti gli spazi laboratoriali. Nella distribuzione ed organizzazione delle discipline si tiene conto,nei limiti del possibile e, laddove l’orario lo consente, di non concentrare nella stessa giornata attività di studio particolarmente pesanti ed impegnative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria il ridotto numero di ore di contemporaneità ha limitato alcune attività di supporto e potenziamento, e anche di proposte più rispondenti alle esigenze degli alunni. Nella scuola secondaria le attività di recupero e approfondimento e quelle laboratoriali sono principalmente rivolte alle sezioni di TP, sebbene ci siano attività extracurricolari rivolte a tutti gli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, che prevedono l'impiego di strumenti multimediali, agevolando la collaborazione fra i docenti. Nelle classi vi sono gruppi di livello e l'insegnamento viene modulato su attività di recupero, consolidamento e potenziamento disciplinare.Si utilizzano le lim, i computer, i tablet, privilegiando una didattica non meramente trasmissiva. A tal fine, si organizzano attività di gruppo o a coppie aventi per oggetto lo studio, la ricerca, il problem solving, l'approfondimento dei contenuti disciplinari. Dal prossimo anno sarà attivata una classe prima digitale (secondaria). Il progetto Erasmus, che vede coinvolti molti alunni della secondaria, e l'utilizzo della piattaforma e-twinning rappresentano uno stimolo all'introduzione di nuove e più coinvolgenti metodologie.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo delle didattiche innovative è talvolta limitato dalle caratteristiche individuali dei docenti, non sempre disponibili ad adottare forme di didattica non tradizionale, sebbene la DS e lo Staff abbiano fortemente incentivato l'introduzione di nuove metodologie. A partire dal prossimo anno, l'attivazione della classe digitale e la programmazione di una formazione TIC in collaborazione con l'Università Bicocca dovrebbero segnare un punto di svolta.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8CM00V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8CM00V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8CM00V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 25 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8CM00V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8CM00V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MIIC8CM00V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 52 50,5 51,8 Azioni costruttive 40 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie 20 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8CM00V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 40 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 20 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8CM00V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 40 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,1 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1째 anno Percentuale di studenti sospesi - 2째 anno Percentuale di studenti sospesi - 3째 anno
Istituto:MIIC8CM00V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
0,49
1
0,8
1
0,53
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il “Patto Educativo di Corresponsabilità” viene congiuntamente sottoscritto dal Dirigente Scolastico, dagli insegnanti, dal personale A.T.A, dai genitori e dagli studenti per sottolineare la responsabilità che la Scuola e la famiglia consapevolmente si assumono. In entrambi gli ordini scolastici sono operanti progetti che sviluppano l'etica della legalità e della responsabilità. Lo sportello d'ascolto gestito dalla psicopedagogista messa a disposizione dall'amministrazione comunale, rappresenta un'opportunità per genitori, alunni e docenti per affrontare problematiche relative alla scuola e alla difficile età preadolescenziale. Anche i progetti genitoriali costituiscono un valido aiuto. La scuola fronteggia gli episodici comportamenti scorretti con sanzioni, interventi disciplinari e attivazione di progetti di educazione alla legalità e alla convivenza civile. Solo nei casi ritenuti gravi si ricorre alla sospensione dall'attività didattica
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Nonostante i diversi momenti formativi ed educativi, in particolare nella Scuola secondaria si sono verificati episodi problematici, che hanno riguardato singoli studenti portatori di diverse forme di disagio. La scuola cerca comunque di motivare le famiglie e gli studenti al rispetto delle regole di convivenza civile.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, che prevedono l'impiego di strumenti multimediali, agevolando la collaborazione fra i docenti. Nelle classi vi sono gruppi di livello e l'insegnamento viene modulato su attività di recupero, consolidamento e potenziamento disciplinare. Gli studenti lavorano in gruppo, utilizzando le nuove tecnologie e realizzando ricerche e progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise da tutte le componenti scolastiche. I conflitti sono generalmente gestiti in modo efficace.La scuola fronteggia gli episodici comportamenti scorretti con sanzioni, interventi disciplinari e attivazione di progetti di educazione alla legalità e alla convivenza civile. Solo nei casi ritenuti gravi si ricorre alla sospensione dall'attività didattica.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è operante il Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI).Tutti gli insegnanti del Consiglio di classe o del team si fanno carico della programmazione, dell'attuazione e della verifica del PEI al fine di realizzare il principio stesso dell'integrazione. Gli alunni diversamente abili utilizzano gli stessi strumenti del gruppo classe, oppure strumenti personalizzati, ai quali si aggiunge materiale strutturato e l'uso della multimedialità. La scuola opera diverse azioni per individuare gli alunni BES, alcuni docenti sono abilitati a svolgere prove MT. Il GLI con la collaborazione della FS si occupa di sostenere le azioni dei docenti, propone percorsi di formazione per docenti e genitori. Inoltre, il GLI si avvale della collaborazione del servizio psicopedagogico dell’Istituto, si interfaccia con i referenti della Rete Trevi, e redige il PEI. La scuola si fa promotrice dell’inserimento di alunni stranieri con l’alfabetizzazione promossa da mediatori, facilitatori e laboratori di italiano L2.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto, a causa dell'avvicendamento degli insegnanti di sostegno, risulta a volte problematica la continuità didattica per gli alunni diversamente abili. Gli studenti stranieri comunicano generalmente tra di loro nella loro lingua d'origine anche a scuola, durante i momenti non strutturati, aumentando in tal modo le loro difficoltà nel migliorare le competenze linguistiche in italiano. Si evidenza una carenza di risorse umane e strumentali per attuare una più efficace inclusione degli alunni BES.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CM00V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
Si
38,1
39,5
36
Si No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
No
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CM00V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
No
30,9
30,1
28,2
Si Si Si No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
37,9
36
24,7
No
31,6
29,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CM00V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
Si
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
No
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CM00V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
Si
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
Si
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti con difficoltà vengono supportati in classe La carenza di risorse umane e strumentali impedisce una più attraverso forme di tutoring tra pari, attività svolte a coppie o in efficace inclusione degli alunni BES e rende difficile gruppo. Le ore di alfabetizzazione e di alternativa alla religione raggiungere capillarmente tutti gli alunni con difficoltà. vengono utilizzate per sostenere tutti gli allievi. Nella scuola secondaria sono state attuate forme di collaborazione con il territorio quali l'Ente locale e la Scuola Laboratorio, per supportare gli allievi più problematici. Per quanto riguarda le attività di potenziamento, l'Istituto offre l'opportunità di approfondire le varie discipline durante le ore curricolari con attività differenziate individuali o di gruppo e lavori di studio e ricerca in cui si utilizzano metodologie quali il cooperative learning e problem solving. Inoltre, nella secondaria sono previsti progetti particolari di potenziamento delle competenze disciplinari in matematica (Olimpiadi in collaborazione con l'università Bocconi), in italiano (attività teatrali), in musica (Coro della scuola e concorsi territoriali di uso dello strumento musicale).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato L'istituto ha adottato la scelta dell'inclusione, intesa come orientamento alla partecipazione di tutti, con uguali possibilità e opportunità. Nelle attività di inclusione sono coinvolti i diversi soggetti: Dirigente, Docenti curricolari, di sostegno, psicopedagogista, educatori e famiglie. Le attività realizzate per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e, in genere, di buona qualità. Gli obiettivi previsti sono costantemente monitorati e, se necessario, rimodulati. Forse gli interventi didattici, seppur già sufficientemente personalizzati, potrebbero essere orientati e sviluppati verso una ancora maggiore differenziazione che valorizzi le capacità di tutti e di ciascuno.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8CM00V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
Si
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
Si
61,6
63,4
60,8
Si
74
76,1
75,7
Si
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8CM00V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
Si
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
Si
64,9
66,2
70,4
Si
58,2
59,4
67,7
Si
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E'previsto un progetto di Continuità tra la scuola primaria e le scuole d'infanzia paritarie: si organizzano incontri tra insegnanti dei due ordini per fornire un profilo completo del bambino ed è previsto un incontro di verifica dopo il primo periodo di frequenza. Il progetto di Continuità tra primaria e secondaria mira a creare momenti di raccordo tra i due ordini di scuola e prevede: 1) Incontri tra docenti dei due ordini di scuola per la raccolta delle notizie sul percorso formativo dell’alunno. 2) Accordi per il progetto “Accoglienza”, rivolto agli alunni di 5^ scuola primaria. 3) Ulteriori incontri tra i docenti per la messa a punto di strategie idonee ad affrontare i deficit di apprendimento, i problemi comportamentali, situazioni familiari difficili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti momenti ufficiali di verifica, dopo la formazione delle classi, tra gli insegnanti di scuola primaria e secondaria, per un confronto sull'inserimento e sui risultati educativi didattici degli studenti. Solo al termine dell'anno scolastico vengono confrontati i risultati della prima secondaria con la quinta primaria. Le famiglie sono coinvolte solo in alcuni momenti dell'anno scolastico.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8CM00V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CM00V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
Si
77,2
77,8
57,7
No
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
Si
59,6
48,3
31,7
Si
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
No
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le modalità con cui si interviene in materia di Orientamento Le attività di orientamento coinvolgono le famiglie degli scolastico e professionale sono differenziate e diversificate nel studenti solo in alcuni momenti dell'anno scolastico. TRIENNIO, ma tutte sono volte a sviluppare negli alunni la capacità di autovalutazione. Filo conduttore delle attività è l’introspezione, con l’obiettivo di aiutare agli allievi a cogliere attitudini, propensioni e vocazioni individuali. Le finalità degli interventi finora realizzati si possono così sintetizzare: • prevenire e ridurre le cause degli insuccessi scolastici; • aiutare gli alunni a conoscere le proprie potenzialità individuali e la realtà circostante, in modo da favorire la capacità di autodeterminazione e la capacità di assumere responsabilità individuali. Orientamento, secondo la nostra ottica, vuol dire anche orientamento all’apprendimento, in quanto l’apprendimento è un’operazione complessa, poiché non vi è una semplice giustapposizione di nuove conoscenze su altre, bensì ogni nuova conoscenza deve “fare i conti”, deve integrarsi con quella precedente. Dunque, gli allievi devono poter contare sulla guida dei loro insegnanti per gestire tale complessità. In quest’ottica, anche quest’anno, abbiamo proposto dei questionari e delle schede dedicate alla metacognizione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità e accompagnamento da un ordine di scuola all'altro sono ben organizzate e formalizzate. I risultati delle azioni di orientamento vengono monitorate sia a livello di Istituto che di rete territoriale. Gran parte di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Il nostro Istituto è referente per l'orientamento all'interno della rete di scuole del vimercatese e ha istituzionalizzato attività di formazione rivolte ad alunni e famiglie, campus, stage, open day. Il DS e la docente referente partecipano ad incontri mensili che vedono la partecipazione degli Istituti Comprensivi, delle scuole secondarie di secondo grado e di tutte le agenzie formative presenti sul territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione è quella di mettere in atto tutte le possibili strategie La missione è condivisa all'interno dell'istituto, tuttavia non idonee a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e a esiste una figura o una modalità istituzionalizzata per accogliere favorire il successo formativo, offrendo percorsi innovativi, tali i nuovi docenti e farli partecipi delle finalità del nostro istituto. da consentire una consapevole scelta nell’ottica del progetto di vita e del pieno raggiungimento degli obiettivi formativi degli alunni. Tale missione è esplicitata nel POF in modo articolato, condivisa all'interno della comunità scolastica, resa nota alle famiglie e al territorio e pubblicata sul sito della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la Scuola pianifica il raggiungimento degli obiettivi sono: - il POF e i suoi allegati regolamento, carta dei servizi, patto di corresponsabilità, PAI...) - Il Piano annuale delle attività funzionali all'insegnamento - Il piano annuale delle attività ATA - Il programma Annuale. Per il monitoraggio sono: - riunioni previste dal piano annuale delle attività funzionale, per tutto ciò che riguarda il POF - le cadenze previste dalle norme per il Programma annuale, tramite apposite relazioni del DS e del DSGA e il parere degli organi di controllo. Lo staff e le funzioni strumentali hanno predisposto degli strumenti per il monitoraggio finale. Lo staff si riunisce periodicamente, pianifica e predispone adattamenti alle azioni programmate.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La verifica a metà anno dovrebbe essere più collegiale e meno frammentaria. Sono previste riunioni e alcuni strumenti di verifica, ma non esistono indicatori per la valutazione di sistema e delle aree di progetto
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8CM00V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V %
Riferimento Nazionale %
77,46
74,8
75,1
72,8
22,54
25,2
24,9
27,3
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8CM00V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V % 84,81
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8CM00V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V % 116,67
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8CM00V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V %
22,39
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MIIC8CM00V prodotto il :09/10/2015 09:48:34
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8CM00V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V % 42,86
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8CM00V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8CM00V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V Si 74,5 68 No 56,9 67,1 No 1,4 2,3 Si 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8CM00V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V Collegio dei docenti Si 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8CM00V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MIIC8CM00V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente Si 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8CM00V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8CM00V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8CM00V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MIIC8CM00V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V Collegio dei docenti No 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CM00V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
55,17
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
44,83
25
25,8
24,3
n.d.
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MIIC8CM00V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CM00V % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 35,9 39 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,5 8,4 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 38 34,9 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 21,9 19,6 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I luoghi deputati all'assunzione di processi decisionali, come da questionario INVALSI, sono il CdI, il Collegio docenti e lo staff. Le responsabilità e compiti sono deliberati attraverso il Collegio docenti e sono funzionali alle attività e alle priorità previste dall'Istituto Le funzioni strumentali e gli incarichi di responsabilità sono individuati dai consigli di classe e d'interclasse dei vari ordini di scuola e valutati anche dallo staff dirigenziale. Anche per il personale ATA c'è una chiara suddivisione delle aree di attività attraverso un documento in cui vengono esplicitati le funzioni e i compiti di ciascuno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene numerosi docenti si assumano responsabilità legate all'organizzazione, alcuni di loro vanno ancora stimolati e motivati. Spesso gli incarichi vengono confermati ai medesimi docenti anno dopo anno.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8CM00V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CM00V 27
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8CM00V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CM00V 4617,81
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8CM00V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CM00V 154,88
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8CM00V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V % 9,31
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8CM00V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8CM00V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
1
5,9
4,8
9,4
1
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
0
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
1
29,7
29
20,6
0
19,7
17,2
14,9
0 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8CM00V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CM00V 4,67
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8CM00V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V % 66,28
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIC8CM00V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8CM00V ha interessato un notevole numero di ore ed ha coinvolto risorse interne ed esterne. indispensabile per accogliere ed includere tutti gli alunni. progetto motivante allo studio della matematica.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una discreta parte delle risorse economiche e' impiegata per il Non tutte le classi sono coinvolte allo stesso mode nei tre raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola progetti prioritari. è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR (ente comunale, Erasmus+ ecc.). L'indice di concentrazione sui progetti prioritari della scuola è alto. L'ampiezza dei progetti realizzati, rispetto alla media nazionale, regionale e provinciale, è alta, così come la spesa media per progetto per alunno. Di contro, un indice di parcellizzazione e di spesa per la retribuzione dei docenti bassa è evidenza di una buona coerenza tra scelte educative adottate e allocazione delle risorse economiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ ; queste sono condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. Non sono presenti indicatori per la valutazione di sistema e delle aree di progetto. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, ma spesso gli incarichi vengono riconfermati ai medesimi docenti anno dopo anno. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.(Erasmus+,Reti di scuole)
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8CM00V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CM00V 2
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8CM00V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8CM00V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
0
51,4
54,4
46
1
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8CM00V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V % 18,99
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8CM00V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CM00V 53,94
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8CM00V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CM00V 0,75
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti è in linea con la media nazionale. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Il Piano di Aggiornamento cerca di conciliare esigenze diverse e propone contenuti applicabili nella realtà specifica delle nostre scuole. Le tematiche vertono su argomenti strategici per migliorare la qualità dell'insegnamento secondo le linee dettate dal Ministero: competenze, BES, nuove tecnologie, miglioramento delle dinamiche relazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa media per insegnante è superiore nazionale, regionale e provinciale, di contro la media di insegnanti coinvolti è inferiore. Questo è in parte dovuto alla consuetudine, in atto fino allo scorso a.s., di non documentare a livello di istituto la partecipazione ai corsi. I singoli docenti partecipano ad attività di formazione e corsi di aggiornamento sulla base dei loro interessi e della loro professionalità ciò comporta il coinvolgimento parziale del Collegio. E' necessario predisporre un piano di formazione di Istituto volto a migliorare la didattica e la valutazione per competenze tale da avere una ricaduta concreta sull'attività didattica di tutti i docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi e le funzioni vengono assegnati in base alle risorse di ciascuno: . F.S. BES, con un'insegnante formata sulle problematiche dell'inclusione; . F.S. POF, affidata ad un'insegnante formata sulle competenze, sui curricoli, sulla valutazione . F.S. INTERCULTURA, assegnata ad un docente con molta nel campo dell'alfabetizzazione e dell'accoglienza agli alunni stranieri . F.S. ORIENTAMENTO, data ad un docente formato sulla tematica di raccordo tra scuola secondaria di primo e secondo grado . F.S. SICUREZZA E RAPPORTI CON L'AMBIENTE ESTERNO, affidata ad un docente con numerosi anni di esperienza nel settore . F.S. INFORMATICA, con un'insegnante esperta nel settore delle nuove tecnologie.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo personale gli attestati di frequenza e di partecipazione ai corsi, le certificazioni particolari o i titoli di studio aggiuntivi. E' necessario individuare una modalità più efficace per identificare meglio le competenze di ciascuno al momento dell'assegnazione degli incarichi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8CM00V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8CM00V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
Si
49
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8CM00V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8CM00V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
3,7
4,5
6,9
12
8
9,7
9,9
6
5
5,6
6,6
33 11 8 5 12 6 12 24
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a diversi gruppi di lavoro sulla totalità delle tematiche indicate, attraverso commissioni con rappresentanti di entrambi gli ordini di scuola. Questi gruppi di lavoro eterogenei sono fondamentali per la buona realizzazione dell'offerta formativa, attraverso la progettazione di attività e l'organizzazione di momenti significativi. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi e i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi e che sono poi condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano ancora gruppi di lavoro disciplinari per la didattica sui nuclei fondanti. L'esiguità delle risorse economiche impedisce una completa valorizzazione delle competenze e spesso i docenti, pur di migliorare la qualità dei processi di insegnamentoapprendimento, svolgono attività aggiuntive senza che a queste corrisponda un riconoscimento economico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione mira a coinvolgere il personale attraverso il dialogo e favorendo l'autostima. L'obiettivo è quello di far emergere risorse latenti. La Scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti attraverso la periodica convocazione dei Cdc e di altri gruppi di lavoro che producono materiali di buona qualità, mancano ancora gruppi disciplinari per la didattica sui nuclei fondanti. Accoglie, nell'ambito delle disponibilità del FIS, proposte organizzative e progettuali dei docenti. L'assegnazione degli incarichi da parte del DS segue il criterio della disponibilità. Le tematiche della formazione vertono su argomenti strategici per migliorare la qualità dell'insegnamento, ma i singoli docenti partecipano sulla base dei loro interessi.E' necessario predisporre un piano di formazione di Istituto volto a migliorare la didattica e la valutazione per competenze tale da avere una ricaduta concreta sull'attività didattica di tutti i docenti. Quest'ultimo aspetto comporta solo un parziale coinvolgimento del Collegio. La principale criticità evidenziata è la carenza di un metodo efficace ed efficiente per la raccolta delle informazioni relative alle competenze dei docenti e alla loro formazione.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8CM00V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CM00V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
24,1
22,9
18,7
0 0 3
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8CM00V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CM00V per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
41,7
43,7
24
3
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
0
20,3
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8CM00V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CM00V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
1
23,8
22,5
12
1
47,2
46,6
30,5
1
28,6
35,8
20,2
0 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8CM00V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V Si 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,1
58,6
57,6
Si Si No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8CM00V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8CM00V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione scolastica opera in sinergia con diversi partner per Risulta a volte carente la diffusione dei documenti sottoscritti la realizzazione di quanto previsto dal POF sia in prospettiva dai partner e la comunicazione dei risultati ottenuti con gli curricolare che extracurricolare. accordi formalizzati. L'IC ha stipulato accordi di rete con Istituzioni scolastiche per la formazione e l'aggiornamento del personale, l'inclusione degli alunni con disabilità o BES. Con l'Ente Comunale, con l'ASL, con le associazioni di volontariato si sono avviati rapporti di reciproca collaborazione che permettono di ampliare l'offerta formativa con percorsi di educazione alla legalità, salute e ambiente. L'accordo con l'università Bicocca consente lo svolgimento del tirocinio con studenti che interagiscono positivamente con le classi. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa, per la realizzazione di progetti legati ai soggetti collaboranti. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. L'Istituto, a partire dal 2014 e fino al 2017, è capofila di un progetto Erasmus+ con partner europei in Spagna, Portogallo, Romania e Bulgaria.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8CM00V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CM00V % 43,70
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8CM00V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CM00V 7,61
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CM00V
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie ai momenti istituzionali Non viene ancora utilizzato il registro elettronico per la (elezioni Cdc e CdI) è piuttosto alta. comunicazione con le famiglie, nella scuola Primaria. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo, quali progetti di potenziamento della lingua straniera, progetti sportivi, progetti di potenziamento e recupero, collaborazione in momenti di feste conclusive di progetti. I genitori vengono coinvolti anche nella revisione periodica del Regolamento d'Istituto e nel patto di corresponsabilità . Vengono organizzate conferenze su tematiche educative, in entrambi gli ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e a collaborazioni con soggetti esterni e internazionali. Molte delle collaborazioni contribuiscono a migliorare la qualità dell'offerta formativa. L'Istituto è referente per un tavolo tecnico sull'orientamento che fa parte della rete di scuole del Vimercatese. La scuola è presente nei momenti di confronto con i soggetti del territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e utilizza idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa stessa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Personalizzare l'insegnamento Diminuire significativamente il con numero di alunni che particolare attenzione agli raggiunge gli obiettivi minimiinterventi non solo di recupero, ma di potenziamento.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diminuire la varianza tra le classi
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare il rispetto dell'ambiente come bene comune e guidare all'interiorizzazione delle regole di convivenza Promuovere l'autonomia nello studio e nell'operatività durante il periodo scolastico
Contenere la varianza tra le classi nella tendenza delle scuole con lo stesso ESCS Migliorare i risultati nelle Avvicinare i risultati a quelli prove di italiano e matematica. delle scuole con lo stesso ESCS
Riduzione significativa di note e provvedimenti disciplinari.
Raggiungimento di un'adeguata autonomia nella gestione del materiale e nel metodo di lavoro e di studio da parte di un numero significativo di alunni.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il nostro Istituto intende assicurare l’acquisizione delle competenze disciplinari e trasversali al fine di garantire il successo formativo dei propri studenti. Alla luce delle criticità precedentemente individuate, ritenendo imprescindibili interventi atti alla risoluzione delle stesse per un'ottimizzazione del percorso formativo degli alunni, sono state individuate le priorità sopra descritte
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Formalizzare la costituzione di gruppi di lavoro disciplinari per la didattica sui nuclei fondanti. Completare l'inserimento nel curricolo di prove strutturate in ingresso, in uscita e in itinere. Elaborare un curricolo verticale relativo alle competenze chiave e di cittadinanza
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Dotarsi di strumenti di osservazione, descrizione e valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Rafforzare l'identità dell'Istituto della scuola Comprensivo come valore per il personale, gli allievi, il territorio. Identificare e predisporre di validi strumenti per la valutazione di sistema e delle aree di progetto.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Dotare la scuola di un sistema di raccolta dati relativi alle competenze dei docenti Predisporre un piano di formazione di Istituto volto a migliorare la didattica e la valutazione per competenze. Predisporre momenti di restituzione rispetto ai corsi di formazione seguiti dai singoli docenti per favorire la ricaduta su tutta la scuola.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche sono stati individuati tenendo conto delle principali criticità emerse. Si ritiene, infatti, che l'azione individuata per ciascuna pratica educativa determini in modo diretto i cambiamenti previsti e richiesti dalle suddette priorità: - un piano di formazione di Istituto è indispensabile per l'elaborazione di un curricolo basato sulle competenze - la variabilità dei risultati tra le classi dovrebbe diminuire grazie ai momenti di confronto disciplinare, alla predisposizione e condivisione di prove in ingresso, in itinere e in uscita per ogni anno con relativa rubrica di correzione e valutazione. - l'elaborazione di un curricolo verticale relativamente alle competenze chiave e di cittadinanza serve per dotare gli studenti di migliori competenze di cittadinanza e aumentare il loro grado di autonomia. Allo stesso modo una efficiente documentazione delle competenze dei docenti e dei loro corsi di formazione renderebbe più efficace l'assegnazione degli incarichi e faciliterebbe la turnazione nell'assegnazione degli stessi. L'utilizzo di validi strumenti per la valutazione di sistema e delle aree di progetto renderà più efficace il controllo dell'azione educativa.Tutto ciò aumenterà l'assunzione di responsabilità da parte di tutto il Collegio.