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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ANIC84000G JESI "SAN FRANCESCO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ANIC84000G ANEE84001N VA VB ANEE84002P VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC84000G 0.0 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC84000G 0.0 0.5 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC84000G 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti mediamente è basso, sia pur con molte differenze. Non risultano famiglie con entrambi i genitori disoccupati; se ne deduce che almeno un genitore lavora. Ne risulta una situazione economica migliore rispetto alla media regionale, dell'Italia centrale e nazionale. Lo status socio-economico risulta comunque basso, in quanto molti genitori impegnati nell'industria e nel terziario non hanno conosciuto incrementi salariali proporzionati all'aumento del costo della vita; si aggiungono le casse integrazione o i contratti di lavoro a progetto o part time. Gli studenti con cittadinanza non italiana sono mediamente inferiori al 10%. Ci sono alcuni studenti immigrati specie dalle regioni del Sud Italia con tradizioni molto diverse e talvolta culturalmente svantaggiate. I diversi contesti socio-culturali costituiscono un elemento di ricchezza in quanto favoriscono il confronto e stimolano il dialogo. I nuclei familiari più svantaggiati sono anche quelli che riconoscono alla scuola un grande valore in termini didatticoeducativi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampliamento dell'offerta formativa deve tener conto delle situazioni più critiche e limitare le opportunità. Negli ultimi anni, ad esempio, non è stato possibile attivare l' "English camp" al termine delle lezioni per mancanza di iscrizioni (causa crisi economica), mentre fino a tre anni fa, alla stessa iniziativa, aderivano circa un centinaio di studenti con onere a carico delle famiglie. Gran parte della progettualità finalizzata ad ampliare l'offerta formativa non è cresciuta al fine di contenere la spesa (es: lettorato, corso strumentale, esperti che rimangono a costi invariati e numero ore invariato).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La città di Jesi è definita "città d'arte" perché ricca di opere dell'epoca medievale. Di recente riconosciuta "città dello sport", polo industriale attivo fino ad un decennio fa, ora registra la chiusura di molti stabilimenti. Ci sono cooperative ed associazioni che operano per l'inclusione e l'aiuto delle famiglie con disagio. L'Avulss e la Casa delle Culture sono di supporto anche alla scuola con mediatori linguistici e volontari per il recupero didattico. L'ampliamento dell'offerta formativa si avvale anche della Biblioteca dei ragazzi e di due teatri. La rete di scuole che afferiscono al CTI collabora a favore dell'integrazione, contro la dispersione scolastica e promuove iniziative per ridurre il disagio degli studenti. L'ASUR, il Sert, l'OIKOS promuovono, in collaborazione con la scuola, programmi di prevenzione, di orientamento, di educazione alle Life Skills. Il Comune garantisce, attraverso il "Patto per la scuola", i servizi di trasporto mensa, pre e post scuola ed un contributo finanziario per le spese dell'Istituto. I diversi Assessorati propongono alla scuola progetti finalizzati alla cooperazione e interazione sociale. Le opere d'arte, il teatro sono per la scuola e gli studenti motivi di arricchimento culturale. Le associazioni culturali e sportive promuovono tante iniziative per tutte le fasce d'età; quindi complessivamente la città offre una vasta gamma di stimoli. L'interazione fra scuola e territorio è costante e all'insegna della collaborazione.
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Il contributo dell'Ente locale è appena sufficiente a far fronte alle spese di telefonia, piccoli interventi di manutenzione e stampati e non consente di ampliare l'offerta formativa. Le proposte culturali e sportive dell'Ente locale e delle associazioni sono interessanti per la scuola, spesso tuttavia manca una concertazione ad inizio anno scolastico o addirittura pluriennale per una programmazione più lineare e proficua.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ANIC84000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
36.071,00
11.437,00
3.523.073,00
608.252,00
0,00
4.178.833,00
Gestiti dalla scuola
15.052,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.052,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
72.054,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
72.054,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
36.060,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.060,00
COMUNE
13.908,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.908,00
REGIONE
3.637,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.637,00
111.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
111.200,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:ANIC84000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,3
79,5
13,7
0,0
94,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
2,1
8,9
23,4
76,6
69,4
55,3
21,3
21,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,2 85,4 Totale adeguamento 12,8 14,6
Situazione della scuola: ANIC84000G
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il finanziamento statale è il più consistente in quanto copre le spese del personale a TD e TI, il FIS ed il funzionamento didattico-amministrativo generale. Le risorse economiche provenienti dalle famiglie sono rilevanti (euro 108.114,00) e rendono possibili le attività di lettorato madrelingua, i viaggi studio in Inghilterra e in Francia, i corsi pomeridiani di strumento musicale. Il contributo del Comune consente di pagare le spese telefoniche e interventi di piccola manutenzione. Non ci sono contributi di altri privati, pertanto il dato (euro 111.200,00) riportato nella lista dei descrittori è errato. Tutte le sedi scolastiche dell'Istituto godono di una posizione geograficamente privilegiata, perché tutte in un'unica area, vicine tra loro, facilmente raggiungibili e senza gravi problemi di parcheggio. Le scuole primarie dispongono di un laboratorio di informatica con pc e lim; la scuola secondaria dispone di pc e lim in tutte le classi, un laboratorio di informatica e un laboratorio musicale con pc e lim, tastiera, mixer, amplificatori. L'Istituto persegue l'obiettivo del progressivo rinnovo e potenziamento delle attrezzature informatiche e musicali, che realizza gradualmente. Dispone di una "Galleria di Pinocchio" con tante opere d'autore da valorizzare
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici hanno certificazioni parziali in materia di sicurezza e anche le barriere architettoniche sono solo parzialmente adeguate. Tutti i plessi necessitano di interventi importanti di manutenzione ordinaria e straordinaria per la sicurezza e per consentire una didattica più adeguata ai bisogni degli alunni. Un plesso, attualmente inutilizzato, attende di essere ricostruito ex novo. Le risorse economiche limitate non consentono investimenti di rilievo per il rinnovo e il potenziamento delle attrezzature in tempi brevi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ANIC84000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ANIC84000G 70 83,3 14 16,7 100,0 - Benchmark* ANCONA 5.447 80,6 1.308 19,4 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ANIC84000G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ANIC84000G
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
6
8,6
15
21,4
20
28,6
29
41,4
100,0
ANCONA
160
2,9
1.190
21,8
2.037
37,4
2.060
37,8
100,0
MARCHE
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ANIC84000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC84000G 23,1 76,9 100,0
Istituto:ANIC84000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC84000G 53,3 46,7 100,0
Istituto:ANIC84000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC84000G 90,0 10,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ANIC84000G - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA
Istituto:ANIC84000G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 3,3 12 20,0 18 30,0 692 2.202 80.068
14,1 13,9 21,1
1.111 3.958 99.999
22,7 25,0 26,3
1.218 3.551 99.999
24,9 22,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
46,7
1.877 6.139 99.999
38,3 38,7 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ANCONA MARCHE ITALIA
Incarico nominale
66 206 7.359
%
N° 89,2 82,7 84,4
% 1 3 126
N° 1,4 1,2 1,4
7 38 1.143
%
N° 9,5 15,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 2 49
0,0 0,8 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 0,6 23,4 24,2 0 1,9 74,5 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,9 19,1 38,3 37,6 17 12,1 29,8 31,2
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) E' alta la percentuale di insegnanti a tempo indeterminato e La stabilità nell'Istituto e l'età matura dei docenti e del Dirigente matura per età. Alta la stabilità dei docenti a tempo scolastico possono rappresentare un limite alla sperimentazione indeterminato nell'Istituto; oltre il 46% dei docenti lavora e all'innovazione, quindi determinare staticità. nell'Istituto da più di 10 anni. Nella scuola dell'infanzia prevalgono i docenti diplomati, nella primaria i docenti laureati superano il 50%, mentre nella scuola secondaria i laureati sono quasi la totalità. E' forte nel corpo docenti il senso di appartenenza e con esperienza di insegnamento consolidata. Anche il Dirigente scolastico, maturo per età è stabile. La stabilità è un punto di forza nella progettazione a lungo termine.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC84000G
% classe 1 87
100,0
ANCONA
4.312
MARCHE
13.628 546.233
classe 2
% classe 2 75
100,0
99,2
4.227
99,0
13.556
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 91
100,0
99,5
4.172
99,4
13.492
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 85
100,0
99,8
4.224
99,6
13.466
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 83
100,0
99,8
4.180
99,6
99,5
13.354
99,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC84000G
% classe 1
classe 2
90
89,1
ANCONA
4.226
MARCHE
13.486 537.065
% classe 2 91
91,0
96,5
4.130
96,5
96,3
13.389
96,6
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ANIC84000G
7
8
9
18
22
27
ANCONA
1.068
1.056
MARCHE
3.787
3.782
152.904
152.473
121.664
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
16
3
8
19,1
23,4
28,7
17,0
3,2
8,5
909
665
210
100
26,6
26,3
22,7
16,6
5,2
2,5
3.030
2.076
617
350
27,8
27,7
22,2
15,2
4,5
2,6
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC84000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ANCONA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
MARCHE
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC84000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ANCONA
-
0,1
-
0,1
-
0,2
MARCHE
-
0,1
-
0,1
-
0,2
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC84000G
% classe 1
classe 2
3
3,6
ANCONA
75
MARCHE
241 10.959
% classe 2
classe 3
3
4,2
1,8
65
1,8
221
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
1,1
1,6
53
1,6
158
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,2
1,3
47
1,2
155
1,5
7.974
% classe 5 1
1,2
1,1
39
0,9
1,2
138
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC84000G
% classe 1
classe 2
-
0,0
ANCONA
44
MARCHE
159 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,0
34
1,1
139
1,4
6.848
% classe 3 1
1,1
0,8
28
0,7
1,0
104
0,7
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC84000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
ANCONA
119
2,8
121
MARCHE
442
3,3
386
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,9
96
2,9
306
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
1,2
2,3
83
2,3
300
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,0
70
1,7
2,3
242
1,8
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC84000G
% classe 1
classe 2
-
0,0
ANCONA
83
MARCHE
306 12.192
% classe 2
classe 3
1
1,0
1,9
89
2,2
287
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
2,1
61
1,5
2,1
222
1,6
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2013/2014 il 100% degli alunni di scuola primaria è stato ammesso alla classe successiva; mentre nella scuola secondaria di 1° grado non sono stati ammessi alla classe successiva 13 studenti. La percentuale dei non ammessi è più bassa perchè con gravi lacune anche nella strumentalità di base e quindi ostacolati nel percorso formativo seguente. I criteri di valutazione della scuola sono adeguati a garantire il successo formativo. E' più bassa la percentuale di studenti diplomati con voto 6-7, mentre è più alta la percentuale di studenti diplomati con voto 8-9 e 10 e lode, rispetto alla media nazionale. Da ciò emerge la presenza di eccellenze e comunque un livello alto nel profitto. Non si sono registrati trasferimenti e/o abbandoni. Punto di forza: il lavoro dei docenti e l'impegno degli studenti danno risultati confortanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni con difficoltà di apprendimento e/o scarsamente motivati e sostenuti non raggiungono gli obiettivi minimi e faticano nel conseguire le abilità di base, trasversali alle discipline. La didattica differenziata, l'introduzione di Piani Didattici Personalizzati con relative misure compensative e dispensative, le attività di recupero non sono sufficienti in classi particolarmente numerose a far progredire in modo soddisfacente la totalità degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione degli studenti per fasce evidenzia una bassa percentuale di studenti che raggiunge la sufficienza, mentre circa l'80% raggiunge buoni ed ottimi risultati. Il voto 10 e lode supera di 4 volte la media nazionale. La scuola perde pochi alunni nel passaggio da un anno all'altro e la percentuale dei non ammessi è piÚ bassa della media regionale e nazionale. La scuola accoglie studenti prevenienti da altre scuole. I criteri di valutazione della scuola sono adeguati a garantire il successo formativo. I risultati sono complessivamente soddisfacenti, anche se resta fermo l'obiettivo di ridurre il numero degli alunni non ammessi alla classe successiva.
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ANIC84000G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Marche
Centro 64,8
2-Scuola primaria - Classi seconde
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
65,5
62,6
n/a
54,7
54,6 0,0
65,8
63,7
62,9
67,0
64,9 64,7
4,6
66,9
4,6
ANEE84001N VB
65,2
5,2
63,7
1,6
ANEE84002P
66,2
ANEE84002P VA
66,2
n/a
65,3
5,0
ANEE84001N
n/a
n/a
Punt. ESCS (*)
ANEE84001N VA
n/a
n/a
ITALIA
0,0
61,0 5,4
n/a
Centro 56,8
0,0 64,4
Marche
61,0
0,0
5-Scuola primaria - Classi quinte
Punteggio medio
n/a
69,4 6,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
69,4
7,2
ANEE84002P VB 63,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
69,6
63,0
61,4
60,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
58,5
57,3
65,5 65,5
0,0
ANMM84001L
69,6
ANMM84001L III A
n/a
n/a
n/a
n/a
72,8
0,0
68,4
0,0
ANMM84001L III B
67,4
0,0
60,8
0,0
ANMM84001L III C
66,4
0,0
65,0
0,0
ANMM84001L III D
72,0
0,0
67,8
0,0
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ANEE84001N II A
1
3
3
5
13
4
5
3
5
8
ANEE84002P II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
ANEE84002P II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1 ANIC84000G
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,0
12,0
12,0
20,0
52,0
-
-
-
-
-
Marche
17,4
13,1
13,2
19,2
37,1
19,5
21,4
16,9
16,7
25,5
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ANEE84001N VA
4
1
2
4
6
2
3
5
3
5
ANEE84001N VB
4
3
1
2
7
3
4
4
3
3
ANEE84002P VA
2
4
6
5
7
3
2
5
7
7
ANEE84002P VB
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ANIC84000G
17,2
13,8
15,5
19,0
34,5
13,6
15,3
23,7
22,0
25,4
Marche
15,3
18,4
15,5
24,4
26,5
13,0
20,9
22,2
19,9
24,0
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ANMM84001L III A
1
2
4
5
12
0
6
5
2
11
ANMM84001L III B
4
3
4
2
10
4
6
2
5
6
ANMM84001L III C
2
7
4
6
5
1
5
7
2
9
ANMM84001L III D
0
2
4
10
6
0
4
2
8
8
% studenti Livello 1 ANIC84000G
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,5
15,1
17,2
24,7
35,5
5,4
22,6
17,2
18,3
36,6
Marche
14,8
19,0
20,2
22,2
23,9
16,0
22,5
19,1
16,6
25,8
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ANIC84000G 0,1 99,9 2,0 98,0 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di italiano e matematica la scuola primaria, rispetto ai riferimenti territoriali, si colloca nelle percentuali più basse rispetto ai livelli 1 -2- 3, mentre si colloca nelle percentuali più alte rispetto ai livelli 4 e 5. Le classi tra di loro sono equilibrate sia nello stesso che tra i plessi. Anche nella scuola secondaria di primo grado i risultati delle prove standardizzate sono di gran lunga in percentuale più alta per i livelli 4 e 5 rispetto alla media regionale e nazionale e più bassa per i livelli 1 -2 -3. Gli esiti tra le varie classi sono uniformi. I risultati raggiunti nelle prove INVALSI sono affidabili in quanto riflettono un andamento generale degli studenti. I risultati eccellenti nei livelli più alti sono confermati dai voti in uscita degli studenti all’esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, in cui gli studenti che escono con lode superano di quattro volte le medie di riferimento. La disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati regrediscono nel corso della permanenza a scuola, anche grazie alle attività di recupero organizzate dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre possibile seguire e confrontare gli esiti degli studenti dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado perché nel passaggio da un ordine di scuola al successivo alcuni ragazzi cambiano Istituto. La popolazione scolastica quindi non è invariata nel corso degli otto anni di scolarità. Le risorse del FIS destinate alle attività di recupero disciplinare sono sempre troppo limitate e insufficienti rispetto ai bisogni degli studenti. Potendo garantire attività per piccoli gruppi e nel corso dell’intero anno scolastico sarebbe più facile aiutare gli studenti meno capaci a raggiungere esiti più soddisfacenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punteggi delle prove standardizzate di italiano e matematica sono superiori a quelli delle medie nazionali. I livelli 1 e 2 dell’Istituto sono più bassi rispetto a tutte le altre medie e sono di gran lunga più alti i livelli 4 e 5. I risultati degli studenti collocano la scuola primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto ad un livello di eccellenza in quanto non interessano solo l’Italiano e la matematica ma anche le altre aree di apprendimento, come si evince da controlli interni e/o dalle votazioni riportate dagli studenti nel prosieguo degli studi della scuola secondaria di secondo grado. Il dato positivo comunque non induce ad accontentarsi perché obiettivo dell’Istituto è promuovere ogni iniziativa utile a far progredire i ragazzi più deboli.
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria e secondaria, nel passaggio all’ordine successivo, adottano un certificato per le competenze dei quattro assi culturali definiti nel nuovo obbligo con riferimento alle otto competenze chiave di cittadinanza mediante le attività dei docenti curricolari ed esperti esterni (cittadinanza e legalità). Nel valutare il comportamento la scuola tiene conto dei seguenti indicatori, condivisi collegialmente: frequenza regolare e rispetto costante degli orari scolastici, partecipazione attiva e pertinente, impegno assiduo, puntualità nelle consegne (compiti assegnati, giustificazioni, avvisi firmati, …), funzione costruttiva nel gruppo classe (collaborazione e correttezza nei rapporti con compagni, docenti e personale della scuola) e rispetto consapevole delle regole condivise. La scuola promuove e valuta le competenze chiave (l'autonomia personale e organizzativa) legate alle attività scolastiche e non. Il livello di competenze raggiunto dagli studenti è buono, sia pur con differenze individuali. In questa scuola è alta la percentuale degli alunni che condividono le regole scolastiche riportando quindi un voto nel comportamento pari o maggiore a 9 (nel caso della scuola secondaria di 1° grado) e pari a ottimo/distinto (nel caso della primaria). Nel corso dell’anno scolastico non ci sono stati sanzioni disciplinari (sospensione dalle lezioni..).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi studenti non raggiungono le competenze attese in quanto l'azione della scuola non è adeguatamente supportata dal contesto socio-familiare. Si rilevano differenze nel comportamento a scuola, complessivamente accettabile, e quello all'esterno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative che l'Istituto promuove sono molteplici affinchĂŠ tutti gli alunni maturino le competenze chiave e di cittadinanza necessarie: educazione stradale, piedibus, biciplan. Si realizzano incontri per i docenti, per i genitori e per gli studenti, con esperti in materia di legalitĂ (dottori in legge e autoritĂ locali). Il lavoro dei docenti, unitamente al contributo degli esperti, ha facilitato il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di: responsabilitĂ , autonomia, senso civico, rispetto dell'altro e dei beni comuni.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato ANIC84000G
0,8
% Artistica 6,2
% Linguistica 3,9
% Professionale 21,4
% Scientifica 15,3
% Tecnica 26,0
% Umanistica 26,8
% Qualsiasi Area 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ANIC84000G ANCONA MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 74 64,9 40 2.502 70,2 1.063 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166
TOTALE 35,1 29,8 31,1 29,1
114 3.565 12.020 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ANIC84000G - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 73 98,6 28 70,0 2.294 7.506 276.676
93,6 93,6 90,9
848 2.915 93.486
81,7 82,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Positivi i risultati, in termini di promozione per gli studenti che passano alla scuola secondaria di secondo grado. La scuola elabora per gli alunni della scuola secondaria di primo grado, frequentanti la classe terza, un consiglio orientativo. Nel caso gli studenti seguono tale consiglio, i promossi sono il 72,3%, come nella media regionale. Anche se decidono altrimenti, la media dei ragazzi promossi è superiore alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli alunni usciti dalla primaria sono ammessi alla classe successiva al termine del primo anno di scuola e la percentuale è più bassa rispetto alla comparazione nazionale e regionale. La scuola monitora solo parzialmente i risultati a distanza e relativamente a solo un anno (di distanza). Il Consiglio orientativo viene seguito da un 65% dei casi, valore più basso rispetto alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono positivi, fatta eccezione per alcuni alunni BES e/o DSA che incontrano difficoltà di apprendimento. Gli Istituti di scuola secondaria di secondo grado della città restituiscono i risultati degli studenti provenienti da questo Istituto al primo e secondo quadrimestre del primo anno e, specie nei licei, le valutazioni disciplinari corrispondono a quelle della nostra scuola secondaria di primo grado. Attraverso modalità di controllo informale i docenti dell’Istituto verificano personalmente il voto di ex alunni in uscita dall’Esame di Maturità e nella quasi totalità dei casi il voto del diploma di maturità corrisponde agli esiti in uscita della scuola secondaria di primo grado di questo Istituto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,5 Medio - basso grado di 14,9 7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 36,3 Alto grado di presenza 38,3 45,2
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 16,4 Medio - basso grado di 8,5 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 29,6 Alto grado di presenza 42,6 49,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ANIC84000G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,5
86,6
89,3
Si
93,6
88,5
89
Si
89,4
85,4
85
Si
80,9
80,9
83,4
Si
85,1
81,5
81,3
No
38,3
43,9
57,9
Si
76,6
86
80,7
No
12,8
18,5
29,3
No
17
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ANIC84000G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83
82,2
87
Si
85,1
82,2
86,7
Si
83
80,9
83,6
Si
78,7
75,7
81,7
Si
78,7
75,7
79,6
No
46,8
51,3
58,4
Si
80,9
88,8
86,2
No
14,9
23
28,3
No
17
13,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto è elaborato muovendo dalle Indicazioni Ministeriali declinate nel contesto territoriale, di cui coglie i bisogni e le attese; sono elaborati e condivisi i curricola per tutte le discipline ed un profilo delle competenze trasversali da possedere in uscita dalla scuola primaria e secondaria di primo grado. Il curricolo si articola nella programmazione disciplinare verticale per tutti gli ordini di scuola e nel POF che, annualmente, definisce la progettualità didattica e l'ampliamento dell'offerta formativa. Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro. Sono utilizzati modelli comuni per la progettazione didattica e per la verifica. Per ogni attività/progetto di ampliamento dell'offerta formativa sono chiaramente definiti i destinatari, gli obiettivi da raggiungere, modalità e tempi, risorse materiali e professionali e modalità di verifica. La progettazione didattica di Istituto prevede anche attività opzionali, in risposta ai bisogni formativi, in orario extrascolastico (corsi di strumento musicale e canto, video club, scambi culturali con Inghilterra e Francia, gemellaggi musicali con altri istituti del territorio..)
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività opzionali di ampliamento dell'offerta formativa, in orario extrascolastico, sono realizzate con il contributo delle famiglie per la retribuzione degli esperti. Questa modalità rappresenta un punto debole per la scuola perché non consente a tutti gli studenti, potenzialmente interessati, di fruirne. Ne consegue che le attività di ampliamento e arricchimento culturale rischiano di diventare discriminanti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 4,5 Medio - basso grado di 25,5 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 35,7 Alto grado di presenza 27,7 30,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 6,6 Medio - basso grado di 23,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,2 40,1 Alto grado di presenza 29,8 29,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:ANIC84000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,9
87,9
81,4
No
61,7
74,5
71,2
Si
87,2
86
86,4
Si
68,1
60,5
64,1
Si
46,8
56,1
57,4
Si
78,7
84,1
82,3
Si
46,8
52,2
58,6
No
25,5
31,2
42,2
No
21,3
11,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:ANIC84000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,1
84,9
80,2
No
63,8
74,3
73,5
Si
57,4
57,2
60,6
No
74,5
77
81,4
Si
51,1
57,2
57,9
Si
87,2
88,2
86
Si
48,9
55,9
63,4
Si
42,6
43,4
53
No
21,3
13,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questo Istituto ogni ordine di scuola si avvale di una programmazione curricolare comune redatta collegialmente; i colleghi della stessa classe si scambiano regolarmente informazioni sugli studenti. La progettazione didattica, strutturata per classi parallele e/o ambiti disciplinari è mensile e sono programmati incontri in continuità verticale, specie nelle classi ponte. Sono condivisi ed utilizzati criteri di valutazione comune per le diverse discipline e moduli didattici per il recupero delle competenze. Negli incontri periodici si effettua un'analisi delle scelte operate e si decidono eventuali adeguamenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto si ravvisa la necessità che gli incontri di dipartimento vengano effettuati con maggior frequenza, affinché siano considerati da tutti i docenti come occasioni valide e proficue per condividere le linee portanti dell'offerta formativa. Tale bisogno è più forte nella scuola secondaria di primo grado, dove, non essendo prevista la programmazione settimanale ed impegnando i consigli di classe l'intero monte ore disponibile, è più carente il confronto e la condivisione periodica.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ANIC84000G
Riferimento Nazionale % 30,9
21,3
21
18,9
38,3
42
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,9 16,4 Prove svolte in 1 o 2 17 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68,1 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,7 51 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,7 36,3 discipline
Situazione della scuola: ANIC84000G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 63,8 Prove svolte in 1 o 2 19,1 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 21,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,7 37,6
Riferimento Nazionale % 36,9
12,8
15,9
15,6
59,6
46,5
47,5
Situazione della scuola: ANIC84000G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 49,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
25,5
17,1
10,6
34
33,6
37,2
Situazione della scuola: ANIC84000G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria e secondaria utilizzano prove per classi parallele in almeno tre discipline, sia in entrata che prove intermedie e finali, in linea con il confronto territoriale e vengono somministrate a quasi tutte le classi dei vari plessi. Vengono adottate criteri comuni per la correzione di tali prove. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione nelle diverse discipline. Dopo i risultati di tali prove, per gli alunni che denotano difficoltà in italiano, matematica e in inglese (per la scuola secondaria) vengono attivati corsi di recupero in orario scolastico e non. Tali interventi vengono realizzati dai docenti e da personale volontario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, per quanto concerne le prove scritte e pratiche, si avvalgono di criteri comuni, oggettivi e confrontabili. Nella valutazione delle prove orali esistono indicatori comuni per l'attribuzione del voto decimale; tuttavia non è esclusa una percentuale di soggettività attribuibile al percorso personale, al punto di partenza e al particolare contesto dell'alunno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il curricolo fondamentale, a livello di Istituto, è in linea con le Indicazioni Nazionali e gli altri riferimenti ministeriali. Nella sua rielaborazione si è cercato di contestualizzare le indicazioni nazionali in relazione alle caratteristiche del territorio e ai bisogni degli alunni. La programmazione didattica ed i criteri di valutazione sono strettamente interconnessi. Occorre lavorare sul curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, non ancora elaborato, come circa il 40% delle altre istituzioni scolastiche di riferimento. I risultati raggiunti sono complessivamente positivi, ma è necessario migliorare gli spazi per il confronto e la continua condivisione. Sono condivisi ed adottati criteri comuni di valutazione delle discipline e del comportamento. Griglie di valutazione ad hoc sono adottate per gli alunni stranieri al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi minimi condivisi.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,3 64,3 Orario ridotto 0 1,3 Orario flessibile 44,7 34,4
Situazione della scuola: ANIC84000G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: ANIC84000G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,1 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 14,9 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ANIC84000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC84000G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44,7
46,5
52,4
Si
78,7
84,7
62,4
No
4,3
1,3
1,6
No
10,6
12,7
13,9
No
8,5
6,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ANIC84000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC84000G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,5
87,5
82,8
Si
70,2
73,0
52,4
No
2,1
2,6
4,2
No
6,4
14,5
12,1
No
0,0
2,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ANIC84000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC84000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
51,1
53,5
38,3
Si
95,7
94,3
89,8
No
2,1
0,6
1,9
No
0
3,8
8,5
No
0
1,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ANIC84000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC84000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,5
85,5
71,1
Si
87,2
88,2
84,4
No
4,3
3,3
6,2
No
0
7,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola adotta sia per la primaria che per la secondaria un’organizzazione oraria standard, consolidata negli anni. L’istituto è dotato di 38 aule destinate alle classi e di aule attrezzate in modo specifico, due palestre coperte e un teatrino. La segreteria e l’ufficio del Dirigente Scolastico si trovano in una posizione centrale rispetto ai plessi. Le scuole primarie dispongono dell’aula di musica, di inglese con la LIM, un’aula “motoria”, l’aula di scienze, la biblioteca, la palestra, un giardino che circonda l’edificio, saloni per la mensa (nella scuola a tempo pieno), un teatrino, un laboratorio di informatica con la LIM, un laboratorio di immagine, un’aula esposizione quadri ("Galleria Pinocchio"). Per motivi di ristrutturazione nel corrente anno scolastico (2014/2015) la scuola secondaria di 1° grado ha una sede provvisoria. La nuova sede dispone di ampi spazi esterni che ben si prestano alle attività sportive all'aperto. I ragazzi di ogni classe possono fruire di LIM (Lavagne Interattive Multimediali), di un laboratorio musicale e dell'aula di informatica. In ogni plesso è presente un referente o responsabile delle attrezzature. La realizzazione delle attività previste nel POF viene effettuata in orario curricolare ed extracurricolare. L'articolazione oraria è fondata sulle esigenze di apprendimento degli studenti e talvolta subordinata alle disponibilità dei docenti impegnati su più scuole.
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Gli spazi non sono sempre sufficienti per accogliere classi numerose per esercitazioni laboratoriali e a volte i docenti non hanno compresenze, specie nella secondaria. L’articolazione dell’orario in alcuni casi è subordinata alla struttura delle cattedre dei docenti impegnati su più istituti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti hanno partecipato nell’ultimo biennio a corsi di formazione sulle nuove tecnologie, sulla prevenzione del disagio, sulle indicazioni per il curricolo nella scuola del primo ciclo, su temi quali BES e DSA, sul registro elettronico. Hanno collaborato nell’utilizzo delle seguenti metodologie didattiche innovative: LEARNING BY DOING (apprendimento attraverso il fare, attraverso l’operare, attraverso le azioni), giochi di ruolo, e-learning (il complesso delle tecnologie di internet per che permette di utilizzare contenuti didattici multimediali), brain storming (consente di far emergere le idee dei membri di un gruppo, che vengono poi analizzate e criticate, problem solving (l’insieme dei processi per analizzare, affrontare, e risolvere positivamente situazioni problematiche), metodologia delle Life Skills. Infatti le principali attività didattiche svolte dagli insegnanti di questa istituzione scolastica sono far esercitare gli studenti individualmente in classe e lasciare spazio a discussioni e a interventi liberi degli alunni.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la totalità dei docenti partecipi a corsi di formazione, la spesa media per insegnante e il numero medio di ore di formazione sono scarsi. Occorre quindi investire di più nelle attività di formazione.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC84000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,8 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 45 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ANIC84000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G % 100 n.d. n.d. 75 55 n.d. 83,3 73,3 n.d. 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC84000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,8 40,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 41,9 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC84000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,2 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC84000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,7 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:ANIC84000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,1 57,1 51,8 Azioni costruttive n.d. 44,2 40,2 44 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 28,1 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC84000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 45 43,7 41,9 Azioni costruttive 29 28,5 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 14 30,1 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC84000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 52,1 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 27,7 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 27,9 31,5 32,2
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:ANIC84000G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,3
0,7
0,00
0,3
0,4
1
0,53
0,7
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella primaria non si è verificato nessun episodio problematico grave (atti di vandalismo, furti, comportamenti violenti). Nella secondaria, per contrastare alcuni episodi problematici, la scuola ha adottato azioni interlocutorie, costruttive e sanzionatorie (rapporti disciplinari, esclusione a visite di istruzione, convocazione da parte del dirigente scolastico delle famiglie,..). Nelle classi c’è un clima positivo tra gli studenti e la maggior parte degli alunni instaura rapporti positivi anche in attività extrascolastiche (feste di compleanno, attività sportive), e non solo per attività scolastiche (lavori di gruppo, pausa intervallo). I docenti utilizzano diverse strategie per sviluppare buone capacità relazionali tra gli alunni; si confrontano con le famiglie sulle linee educative e i valori da trasmettere; prendono in considerazione i suggerimenti e le preoccupazioni dei genitori e sono disponibili al dialogo con essi. Nel valutare il comportamento la scuola tiene conto dei seguenti indicatori, condivisi collegialmente: frequenza regolare e rispetto costante degli orari scolastici, partecipazione attiva e pertinente, impegno assiduo, puntualità nelle consegne, funzione costruttiva nel gruppo classe e rispetto consapevole delle regole condivise. In questa scuola è alta la percentuale degli alunni che condividono le regole scolastiche riportando quindi un voto nel comportamento pari o maggiore a 9 (nella secondaria) e pari a ottimo/distinto (nella primaria).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario degli studenti si evince che, nonostante nell’Istituto non si sia verificato nessun episodio problematico grave rilevato dai docenti(atti di vandalismo, furti,..) tra gli alunni di età compresa tra gli 8/10 anni, si rilevano atteggiamenti non sempre corretti, un linguaggio a volte volgare e nella fascia 13/14 anni farsi scherno degli altri più deboli. E' necessaria quindi una maggiore vigilanza durante i momenti ricreativi e meno strutturati (pre-scuola, intervallo, mensa).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La gestione di spazi e tempi è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori disponibili sono utilizzati da tutte le classi della scuola primaria, mentre nella scuola secondaria di primo grado, nel corrente anno scolastico, per mancanza di sede, si è potuto disporre esclusivamente del laboratorio di informatica, musica e della palestra. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, LIM, fruiscono di lettorati, realizzano ricerche e progetti come attività ordinarie in classe. Attraverso attività teatrali, saggi, concorsi e lavori di gruppo si tende a promuovere competenze trasversali, relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti tra studenti sono gestiti in modo efficace, tantoché non è stato necessario ricorrere a provvedimenti disciplinari gravi, ma sono stati sufficienti momenti di riflessione e discussioni o interventi sanzionatori minimi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
8,5
6,4
13,5
53,2
56,1
61,2
38,3
37,6
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità, attraverso tutouring, lavori in piccoli gruppi, proposte didattiche individualizzate, metodologie condivise dagli insegnanti curricolari e di sostegno. Nelle classi con alunni diversamente abili cooperano insegnanti specializzati con un orario stabilito a seconda della diagnosi funzionale. Vengono semplificati e adattati gli obiettivi didattici della programmazione ed utilizzati materiali speciali e software didattici; un periodo di accoglienza in classe facilita la relazione con i compagni. Alla stesura e al monitoraggio del PEI partecipano gli insegnanti di sostegno, alcuni della classe (es. docente coordinatore nella secondaria)e a volte l'UMEE. La scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi specifici attraverso l’individuazione dei BES ed elaborando un Piano Didattico Personalizzato monitorato dal team docente; organizza iniziative per il recupero di abilità e conoscenze, della motivazione e dell’autostima; promuove la collaborazione tra i compagni; utilizza laboratori e sussidi multimediali per dare spazio a creatività e ad operatività. Ove possibile, si ricorre alla flessibilità organizzativa per lavorare a piccoli gruppi favorendo così un clima pedagogico più idoneo. A favore degli alunni stranieri si promuovono iniziative interculturali per valorizzare le varie culture e laboratori linguistici attraverso attività individualizzate e personalizzate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'insegnamento individualizzato a favore di alunni diversamente abili, BES e alunni stranieri non è sempre adeguato. Sono ostacoli oggettivi: -il numero elevato di alunni per classe; -la contrazione del personale docente; -l'aumento di casi con difficoltà e/o disagio; -l'impossibilità di sostituire i docenti titolari nelle assenze brevi; -la limitazione degli spazi e dei servizi; -tempi di attesa eccessivamente lunghi per la valutazione di alunni con difficoltà, da parte della USR competente per il territorio; -il Servizio Sanitario non sempre è disponibile a collaborare con la scuola nella stesura del PEI, nei primi mesi dell'a.s., nonchè nella verifica intermedia e finale.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ANIC84000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,5
92,4
92,1
Si
34
31,2
36
No Si No No
8,5 36,2 4,3 10,6
7 42 8,9 17,8
6,9 24,6 8,4 16,2
No
17
19,7
14,5
No
27,7
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ANIC84000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,2
86,8
87,8
Si
34
29,6
28,2
No Si No No
17 85,1 8,5 8,5
13,8 81,6 9,2 27
13 60,5 12,6 24,8
No
21,3
24,3
24,7
Si
25,5
23,7
20,6
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ANIC84000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,2
76,4
76,9
No
19,1
17,8
21,9
Si
27,7
27,4
25,3
Si
48,9
42,7
36,9
No
8,5
15,3
14,8
Si
61,7
60,5
52,9
Si
29,8
34,4
40,7
No
12,8
8,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ANIC84000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,7
81,6
76
No
19,1
18,4
22,8
Si
59,6
57,9
46,1
Si
74,5
82,9
72,4
No
17
28,9
24,4
Si
72,3
73
61,8
Si
78,7
78,9
73,9
Si
21,3
13,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
L'Istituto realizza interventi efficaci per gli studenti con maggiori difficoltà (BES, DSA, alunni stranieri, e con svantaggio socio-culturali), condivisi dai docenti. L’attività di recupero offre risposte ai bisogni differenziati degli alunni per garantire loro pari opportunità formative attraverso l’acquisizione degli apprendimenti di base, strumentalità e creazione di occasioni di individualizzazione dell’insegnamento. Le attività prevedono gruppi di livello all’interno delle classi, corsi di recupero in orario pomeridiano o curricolare, gruppi di livello per classi aperte, piani individualizzati, individualizzazione di BES. E’ prevista una valutazione e monitoraggio in itinere e le famiglie vengono regolarmente informate sui risultati raggiunti. Se si stabilisce un rapporto di collaborazione tra scuola, famiglia e studente, questi interventi risultano efficaci. La scuola realizza anche attività per lo sviluppo delle potenzialità e delle eccellenze attraverso la partecipazione a gare, concorsi in orario extrascolastico e curricolare, gruppi di livello, leadership e toutoring. La percentuale degli alunni che alla fine del primo ciclo raggiungono livelli medio-alto è più alto rispetto alla comparazione territoriale, quindi gli interventi di potenziamento possono ritenersi efficaci. Una delle principali strategie didattiche, nel lavoro d'aula, in tutte le classi, è differenziare compiti, sussidi didattici in base alle diverse capacità degli alunni.
pagina 53
In classi sempre più numerose e con una popolazione scolastica sempre più eterogenea (BES, DSA, disabilità, e spesso più di un caso per classe) garantire che gli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento possano raggiungere gli obbiettivi minimi diventa per il docente sempre più difficile anche perché l’attività didattica maggiormente condivisa dagli insegnanti dell’istituto è far esercitare tutti gli alunni con le loro diversità e difficoltà. Le attività di recupero e potenziamento potrebbero dare risposte più adeguate ai bisogni degli studenti se la scuola disponesse di maggiori risorse finanziarie da F.I.S. per la retribuzione dei docenti.
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola è impegnata nella realizzazione di attività per promuovere l'agio e l'inclusione di alunni con disabilità e/o bisogni educativi speciali, tra cui gli stranieri. I progetti previsti dal POF (accoglienza, continuità, orientamento, i laboratori di lettura, teatro, musica, etc..) sono concepiti come risposte ai bisogni degli studenti, ciascuno con le sue peculiarità. Attraverso il P.E.I. e attraverso il P.D.P. si programmano e realizzano interventi didattici a misura per gli alunni con disabilità, o con bisogni particolari, o stranieri, o con disagio socio culturali, che vengono verificati in itinere con funzione regolativa per i docenti. Sono promosse attività di recupero per gli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento, in classe, a cura degli insegnanti in orario curricolare, con interventi aggiuntivi pomeridiani, per gruppi di livello e/o per classi aperte. Sono previste e realizzate anche attività di potenziamento per gli studenti con particolari attitudini: laboratori di latino, corso di strumento musicale, laboratori in lingua straniera,... Gli impegni della scuola in sede di programmazione e di incontri collegiali sono tutti concepite per dare risposte ai bisogni degli studenti. I risultati delle diverse attività sono regolarmente verificati, ma non sempre gli esiti raggiunti sono quelli attesi. Tuttavia in relazione alle risorse finanziarie disponibili, alla presenza di classi numerose e sempre più complesse per eterogeneità e bisogni particolari, i risultati che si ottengono sono da considerarsi più che positivi.
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ANIC84000G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,9
96,8
97,5
Si
78,7
73,9
75,8
Si
93,6
96,8
95,7
Si
55,3
58
60,8
Si
68,1
80,9
75,7
Si
70,2
65
61,3
No
21,3
22,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ANIC84000G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,9
97,4
97,4
Si
63,8
69,1
74,3
Si
89,4
94,1
95,5
Si
66
73
70,4
No
57,4
67,8
67,7
Si
46,8
42,1
48,6
No
23,4
23
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un’apposita commissione di lavoro si occupa di Continuità ed Orientamento le cui azioni coinvolgono tutti gli ordini di scuola e tutti i plessi. Per garantire la continuità educativa dall’infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria, nell’Istituto gli insegnanti di ordini diversi si incontrano per trasmettere informazioni e fascicoli articolati sul percorso educativo dei singoli studenti, utili per la conoscenza degli alunni e per la formazione delle classi. Il progetto “continuità” prevede la visita della scuola primaria da parte dei bambini dell’infanzia ed attività didattiche con insegnanti della primaria. Anche per gli alunni della primaria è prevista la visita della scuola secondaria dell’istituto con proposte di attività educative comuni tra gli studenti dei due diversi ordini condotte congiuntamente da docenti della scuola secondaria e primaria. La scuola monitora il passaggio dalla primaria alla secondaria con prove di ingresso delle diverse discipline che vengono somministrate agli alunni durante le prime settimane dell’anno scolastico. In particolare nel corso degli anni sono state approfondite, in termini di continuità alcune aree: area linguistica, logicomatematica, inglese e le relative valutazioni. Le azioni intraprese per assicurare la continuità non si limitano al passaggio da un ordine di scuola all’altro, ma sono curate nell’intero segmento scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione disciplinare della primaria non sempre trova corrispondenza nella scuola secondaria. Occorre migliorare la valutazione delle competenze disciplinari in un continuum formativo.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:ANIC84000G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC84000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,5
88,8
82,6
Si
70,2
72,4
57,7
Si
59,6
63,8
55,7
Si
100
98
98,2
Si
51,1
37,5
31,7
No
44,7
53,3
63,3
Si
85,1
84,2
74
Si
36,2
30,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 58
La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento attraverso un La scuola non monitora gli studenti che seguono il Consiglio progetto di Istituto; perciò tutte le classi dell'Istituto sono Orientativo. coinvolte. Le attività di Orientamento programmate dai docenti sono così articolate: una fase iniziale in cui sono previste attività che stimolano gli alunni nella riflessione e nella conquista della propria identità, delle proprie potenzialità ed attitudini, imparando a scegliere con maggior senso critico ed autonomia. L'approfondimento sulle riflessioni relative alla conoscenza di sé è seguita dai docenti e dagli esperti esterni. Un secondo momento prevede la conoscenza delle scuole del territorio attraverso il materiale esaminato a scuola e attraverso gli incontri con i referenti dell’Orientamento delle Scuole Superiori. Gli alunni vengono poi sollecitati a partecipare all’iniziativa “Scuola aperta” prevista dalle Scuole Superiori. Il Consiglio di classe infine elabora il Consiglio Orientativo. Al fine di informare ed orientare le famiglie degli alunni delle classi terze in relazione alla prosecuzione degli studi, questo Istituto organizza un incontro con i genitori, sempre in presenza di esperti esterni (psicologi, responsabili del centro dell'impiego).
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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Un'apposita commissione di lavoro, formata da docenti in rappresentanza di tutti i plessi, si occupa di continuità e orientamento. Le attività di continuità fra i tre ordini di scuola sono ben strutturate e consolidate. Ogni anno si apportano delle modifiche con l'obiettivo di migliorare le azioni e di evitare ridondanze. Curato è il passaggio delle informazioni sugli alunni da un ordine all'altro di scuola, sia attraverso apposite schede informative, che attraverso incontri tra docenti, in particolare delle classi ponte. Le attività di orientamento sono realizzate in tutto il percorso scolastico attraverso la didattica interdisciplinare e laboratoriale. Il progetto Orientamento si declina in: -lavoro in classe con i docenti curricolari per la conoscenza del se e delle proprie attitudini; -incontri con esperti in ambito psicologico e del lavoro; -presentazione dei diversi indirizzi di scuola secondaria di secondo grado; -monitoraggio sugli studenti circa l'attività di orientamento realizzata. -elaborazione del consiglio Orientativo. Il consiglio orientativo è condiviso tra tutti i docenti del consiglio di classe e formulato per garantire il successo scolastico di ciascuno studente. Se una percentuale significativa (35%) di studenti non ha seguito il consiglio orientativo, la motivazione è forse da ricercare in altre variabili quali: il condizionamento della famiglia e amici, le aspirazioni dello studente,...
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono chiaramente esplicitate nel POF e deliberate all’unanimità dal Collegio Docenti e dal Consiglio d’Istituto. Esse sono condivise all’interno della comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio (comune, parrocchie, associazioni) negli incontri di fine anno, in sede di presentazione dell'Offerta Formativa, delle progettualità e della programmazione didattico-educativa annuale. La pubblicizzazione all’esterno è affidata inoltre al sito dell’Istituzione scolastica, all’affissione in ogni plessi di copia cartacea del POF. Negli incontri periodici con le famiglie degli alunni, nei consigli di classe, interclasse ed intersezione dei tre ordini di scuola e con gli Enti territoriali, viene condiviso lo stato di avanzamento dell’offerta formativa, della missione e delle priorità individuali. A conclusione dell’anno scolastico si effettua il monitoraggio e la verifica delle diverse azioni per riprogettare le attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità definite e condivise costituiscono una DICHIARAZIONE DI INTENTI con valenza universale, cioè per l’Istituto nella sua totalità. Il punto debole è da individuare nel fatto che talvolta si presta attenzione più al particolare, alla singola situazione, perdendo di vista il tutto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per il raggiungimento dei propri obiettivi, anche sulla scorta dei diversi team e/o consigli di classe, interclasse ed intersezione e delle diverse componenti, pianifica attività e progetti per un intero anno scolastico. Nella pianificazione si esplicitano le finalità a medio e a lungo termine, si definiscono: CHI FA – CHE COSA – COME – QUANDO – CON QUALI RISORSE e le modalità di verifica. La scuola monitora lo stato di avanzamento ed apporta eventuali modifiche per il raggiungimento degli obiettivi attraverso prove strutturate e non, questionari, conversazioni, ma anche attraverso contesti non formalizzati. Sono adottate tutte le attività progettuali e curricolari, griglie condivise dai tre ordini di scuola. I risultati raggiunti sono confrontati con la situazione di partenza e con i risultati attesi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo dei processi e del raggiungimento degli obiettivi risponde solo parzialmente a criteri di oggettività e di scientificità. In ambito didattico-educativo i processi sono lenti, condizionati da molte variabili, e lo stesso raggiungimento dei traguardi prefissati non è di facile misurazione.
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 32,5 Tra 500 e 700 € 25,5 27,4 Tra 700 e 1000 € 29,8 30,6 Più di 1000 € 14,9 9,6 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ANIC84000G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G %
Riferimento Nazionale %
69,88
74,3
74,6
72,8
30,12
25,7
25,4
27,3
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ANIC84000G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G % 98,63
78,2
80,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ANIC84000G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G % 104,35
84,6
86,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ANIC84000G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G %
19,44
19,2
20,2
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ANIC84000G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G % 41,67
28,4
25,5
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ANIC84000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G Collegio dei docenti Si 85,1 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 10,6 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 46,8 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 17 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 17 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ANIC84000G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G No 61,7 71,3 No 48,9 63,1 Si 8,5 5,7 No 38,3 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
12,8
8,3
10,6
No
14,9
11,5
10
No
2,1
1,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ANIC84000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G Collegio dei docenti Si 40,4 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,4 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,3 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46,8 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ANIC84000G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G Collegio dei docenti No 57,4 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 21,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,3 1,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80,9 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:ANIC84000G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G Collegio dei docenti Si 85,1 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 25,5 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,1 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,1 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ANIC84000G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G Collegio dei docenti Si 55,3 73,9 77,3 Consiglio di istituto Si 85,1 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 25,5 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ANIC84000G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G Collegio dei docenti No 14,9 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 63,8 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 83 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,7 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ANIC84000G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G Collegio dei docenti No 17 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,3 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,8 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 21,3 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,7 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,4 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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Istituto:ANIC84000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G Collegio dei docenti Si 87,2 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,1 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,9 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,1 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 8,3 7,4
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:ANIC84000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,26
70
59,8
55,6
n.d.
1
3
2,6
28,74
21,8
28,6
24,3
n.d.
8,4
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:ANIC84000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC84000G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
66,33
62,5
49,8
40,1
16,33
10,3
12,5
8,8
17,35
20,6
28,5
29,6
n.d.
8,8
10,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti con incarichi di responsabilità (fiduciari di plesso, vicario, funzioni strumentali, responsabili di laboratori) c’è una chiara divisione dei compiti. Ad inizio anno scolastico il D.S. nomina formalmente i docenti da incaricare e descrive in dettaglio i compiti da svolgere in relazione alle aree del POF, alle peculiarità dei plessi, ai bisogni dell’Istituzione scolastica, alle esperienze maturate, cercando anche di valorizzare le diverse professionalità. L’atto di nomina contenente le funzioni da svolgere è sottoscritto dal D.S. e dal docente interessato per accettazione. Per il personale ATA la divisione dei compiti è chiara e dettagliata nel piano di lavoro annuale redatto dal D.S. e dal D.S.G.A. Ai collaboratori scolastici sono affidati spazi e compiti ben precisi, prevedendo anche le modalità di sostituzione. Agli assistenti amministrativi sono affidate le diverse aree: gestione alunni e didattica, gestione personale, protocollo e progetti, amministrazione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è rappresentato, per i collaboratori scolastici, dalla presenza di part-time e da diverse unità che fruiscono dei permessi relativi alla legge 104: ciò determina il verificarsi di molte assenze del personale, con conseguente necessità di continue sostituzioni e riorganizzazione del servizio. Nell’area degli assistenti amministrativi le difficoltà sono analoghe. Due unità lavorano a part-time e per una il servizio è limitato a due giorni la settimana, con la conseguenza che alcuni compiti vengono avviati e non conclusi, se non la settimana successiva. Una ulteriore unità è spesso assente per motivi di salute e il lavoro deve essere ridistribuito tra gli altri assistenti amministrativi. Quanto descritto comporta sovraccarico di lavoro, dispendio di energie e tempo a scapito della qualità del servizio all’utenza.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ANIC84000G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC84000G 13
12,74
11,68
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ANIC84000G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC84000G 6981,69
8630,98
7215,58
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ANIC84000G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC84000G 126,23
101,79
90,75
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ANIC84000G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G % 1,27
16,22
14,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ANIC84000G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC84000G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,9
10,2
15,5
0
14,9
16,6
13,3
0
8,5
8,3
9,4
1
48,9
56,1
48,5
1
27,7
39,5
28,4
0
23,4
18,5
11,6
0
38,3
33,8
36,6
0
31,9
31,2
27,3
0
2,1
8,9
20,6
0
21,3
20,4
14,9
0 1
31,9 19,1
21 19,7
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ANIC84000G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC84000G 9,67
5
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ANIC84000G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G % 63,12
37,5
37
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:ANIC84000G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ANIC84000G Assicurare agli alunni un arricchimento e potenziamento nella conoscenza delle lingue straniere, come strumenti di accesso ad universi culturali e concettuali diversi. Potenziare le capacita' espressivo-musicali, sviluppare quelle di ascolto, concentrazione e memorizzazione. Utilizzare la musica come mezzo per esprimere sentimenti, contenuti, per relazionarsi con gli altri, essendo la musica un linguaggio universale Sostenere l'azione educativa e formativa dei docenti nei confronti degli studenti e delle famiglie, per prevenire e affrontare il disagio degli alunni, per contrastare la dispersione scolastica e promuovere benessere.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,6 12,1 Basso coinvolgimento 12,8 15,3 Alto coinvolgimento 76,6 72,6
Situazione della scuola: ANIC84000G
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dell'offerta dei progetti e la loro durata in anni sono in assoluto le più alte, in quanto i progetti sono concepiti come opportunità da garantire agli studenti in tutto il loro percorso formativo. Tra le scelte educativo/progettuali e l'allocazione delle risorse economiche c'è una sicura coerenza, tanto che il programma annuale è speculare al POF e lo stesso FIS fa proprie le scelte educative fondamentali della scuola. La spesa è concentrata sui progetti più importanti in misura doppia rispetto ai riferimenti territoriali. Le tre aree di progetto più significative sono le lingue straniere, laboratori musicali e laboratori di recupero e potenziamento sulle quali si investono le maggiori risorse finanziarie e costituiscono i tratti salienti dell'identità di Istituto. La scuola si impegna a reperire finanziamenti, sponsor e contributi esterni anche per l'acquisto di materiali utili alla realizzazione dei progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire la continuità dei progetti, senza aumentarne i costi, non è stato possibile ampliarne la durata nel corso dell'anno e/o approfondire alcuni contenuti. Un punto di debolezza è inoltre rappresentato dalla scarsa visibilità all'esterno del lavoro svolto; la mancanza di ampi spazi nei vari plessi non consente la fruizione dei "prodotti" alla generalità delle famiglie degli studenti coinvolti. Ad esempio i saggi musicali devono essere articolati per classi, al fine di contenere i genitori spettatori, così per le attività teatrali, etc..
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto si è impegnato negli anni per costruire una propria identità attraverso l'offerta formativa. Ha definito la missione ed ha articolato le varie aree di intervento; ha organizzato le risorse umane e finanziarie in relazione ad essa. In sede di valutazione e monitoraggio ha operato puntualmente delle scelte, con la consapevolezza delle criticità ed adoperandosi per ri-modulare gli interventi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ANIC84000G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC84000G 1
3,8
2,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ANIC84000G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC84000G progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
42,6 4,3
40,1 8,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
34
26,8
15,3
0
6,4
5,1
5,6
0
40,4
30,6
21,1
0
51,1
39,5
46
0
12,8
15,3
16,5
0
8,5
8,3
2,2
0 0
4,3 10,6
1,9 10,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ANIC84000G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G % 121,92
27,3
32,3
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ANIC84000G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC84000G 1,42
42,8
42,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ANIC84000G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC84000G 0,03
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I bisogni formativi dei docenti vengono espressi e formalizzati a Giugno, nell'ultimo collegio docenti unitario dell'a.s. in corso, così da attivare percorsi di formazione/aggiornamento. Le esigenze formative del personale ATA vengono monitorate e formalizzate ad inizio anno scolastico, in sede di assemblea con DS e DSGA. Negli ultimi anni gli argomenti della formazione hanno riguardato: "la prevenzione del disagio (OIKOS)", "le indicazioni per il curricolo nella scuola secondaria del 1° ciclo", "come orientarsi con i BES e i DSA", "la valutazione degli apprendimenti", "utilizzo della LIM in classe", registro elettronico, perchè in risposta ai bisogni degli insegnanti. Le iniziative di formazione promosse dalla scuola sono state affidate ad esperti interni, con interventi limitate a poche ore. Tutte le iniziative di formazione hanno avuto ricaduta sull'attività della scuola perchè gioco forza in linea con le innovazioni legislative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta di formazione risulta limitata, pur avendo coinvolto la totalità degli insegnanti. Si impone la necessità di investire nella formazione per far crescere il capitale professionale, sia docente che ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze maturate e documentate del personale assumendo al fascicolo personale i curricula, copie e/o autocertificazioni di diplomi, lauree, master, abilitazioni, corsi di formazione e aggiornamento e attestati di frequenza. In materia di sicurezza è stato istituito un registro della formazione per ciascuna unità di personale ed è evidenziata la validità del titolo conseguito e il termine entro il quale occorre fare aggiornamento. Gli ambiti disciplinari nelle scuola primaria, incarichi e compiti funzionali all’Istituzione scolastica in tutti gli ordini di scuola, vengono attribuiti dal D.S. in relazione alle competenze maturate, appunto per valorizzare il personale. L'Istituto valorizza inoltre il personale indirizzandolo verso gruppi di lavoro e/o reti i cui contenuti possano essere di arricchimento alle singole unità di personale e alla scuola. Curriculum ed esperienze formative maturate insieme all’interesse e all’inclinazione delle persone sono alla base della gestione del personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente e ATA più giovane per età e per servizio è piuttosto restio ad accettare formazione, compiti e funzioni. Ne consegue che le nuove leve fanno meno esperienze e maturano meno competenze. L’assegnazione di compiti e funzioni ricade per lo più sulle medesime figure. Occorre introdurre gradualmente i più giovani nelle attività gestionali, in compiti funzionali all’Istituzione per un rinnovo generazionale e per disporre di linfa vitale nuova.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ANIC84000G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC84000G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,1
51
53,5
Si
70,2
60,5
61,1
Si
36,2
45,9
48,9
Si Si No Si No No Si Si
59,6 68,1 53,2 72,3 42,6 31,9 78,7 95,7
61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,3 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,9 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,4 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,4 57,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ANIC84000G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC84000G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
9,3
8,1
6,9
7
16,1
11,1
9,9
9
6
6,5
6,6
9 9 0 7 0 0 9 9
8,2 4,8 6,2 5,9 9 5,9 13,9 15,9
9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro: valutazione degli studenti, continuità, inclusione, curricolo verticale, competenze in ingresso ed in uscita, accoglienza, orientamento, piano dell’offerta formativa, temi disciplinari e multidisciplinari. La modalità organizzativa prevalente è quella di gruppi eterogenei di docenti appartenenti ai tre ordini di scuola e rappresentativi di tutti i plessi scolastici. Ciascun gruppo è coordinato da un docente con Funzione strumentale o referente di progetto. I gruppi di lavoro producono materiali o esiti utili alla scuola attraverso un lavoro di ricerca e di condivisione. I materiali prodotti dai diversi gruppi vengono puntualmente diffusi in tutti i plessi perché tutti possano fruirne, o in forma cartacea o digitale. La condivisione di strumenti o materiali tra docenti è ritenuta in parte adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti meno motivati spesso trascurano di visionare i materiali prodotti dai gruppi di lavoro e quindi non li utilizzano. Alcuni materiali, ad esempio realizzati per il progetto continuità, vengono presi in esame solo dai docenti che operano nelle classi ponte. Gli spazi temporali da dedicare alla condivisione di strumenti e materiali sono limitati, specie nella secondaria di primo grado, dove non sono previsti gli incontri per la programmazione didattica settimanale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti in relazione ai bisogni. Occorre tuttavia pensare ad attivitĂ di formazione articolate in moduli che accompagnino il lavoro dei docenti per l'intero anno scolastico. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute, ma deve coinvolgere di piĂš i giovani docenti per formare risorse nuove. I gruppi di lavoro sono funzionali e molto attivi; occorre creare piĂš occasioni di socializzazione e condivisione.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 14,9 Media partecipazione (3-4 29,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 55,3
Riferimento Regionale % 5,1 32,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
30,6
28,7
31,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,4 27,7 14,9
Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,3 10,7 Bassa apertura 14,9 11,4 Media apertura 21,3 16,1 Alta apertura 59,6 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ANIC84000G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC84000G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
70,2 48,9
68,2 35
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
2
29,8
21
18,7
0 0 1
12,8 6,4 63,8
7 5,1 55,4
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ANIC84000G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC84000G per motivo) per motivo) 1
38,3
28,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
29,8
26,1
24
2
93,6
87,3
74,2
1
66
44,6
10,1
0
17
21,7
21,1
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ANIC84000G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC84000G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
48,9 23,4
49 21
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
53,2
43,3
44,3
0
36,2
21,7
16,7
1
70,2
45,9
9,7
0
10,6
8,9
12
1
40,4
28,7
30,5
1
63,8
48,4
20,2
0 0
19,1 4,3
21 3,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,1 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,6 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 0,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ANIC84000G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G No 40,4 46,5 Si 83 82,8 No 2,1 7 No 27,7 20,4 No 40,4 35 Si 80,9 70,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
68,1
65,6
57,6
Si No No
70,2 36,2 14,9
79 42 19,1
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ANIC84000G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ANIC84000G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 53,2 54,1 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha formalizzato le seguenti reti: -Con l’Ente locale mediante il “Patto per la scuola” al fine di garantire i servizi di pre e post-scuola; servizi mensa e trasporto; per favorire l’inclusione, regolare i flussi degli alunni stranieri, garantire un equo finanziamento tra i diversi istituti della città. -Accordo di rete con il CTI (Centro Territoriale per l’Inclusione), cui aderiscono molte scuole di ogni ordine e grado dell’ex distretto. -Rete “Agorà” vede coinvolti una decina di Istituti comprensivi, allo scopo di promuovere iniziative a favore degli alunni stranieri. -“Rete per la sicurezza”, con scuola capofila ITC Cuppari, per la formazione del personale nei ruoli di RSPP, RLS, addetti, preposti, primo soccorso, evacuazione etc. -Rete AUMIRE: ampia rete cui aderiscono la maggior parte delle scuole della Regione per le attività di valutazione e miglioramento. -Rete con le Università delle Marche finalizzati al tirocinio curricolare, per il sostegno e per le CLIL. -Rete con la “Fondazione Pergolesi Spontini”, finalizzato a promuovere i laboratori di teatroeducazione . Alle reti territoriali questo Istituto partecipa come partner, per fare economia di scala. La collaborazione, attraverso le reti, ha ricaduta evidentemente positiva sull’offerta formativa in quanto riguardano temi disciplinari, metodologia, didattica generale, l’orientamento e l’inclusione di studenti con disabilità che rappresenta un elemento di originalità nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le reti suindicate sono pressoché “storiche” perché l’Istituto ne fa parte da molti anni e ciò ha favorito l’intesa e la condivisione di finalità e strategie. Le risorse finanziarie disponibili tuttavia si sono assottigliate di anno in anno e le diverse reti hanno faticato per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, dovendo ricorrere anche ai contributi dei singoli Istituti, già sofferenti per le esigue risorse assegnate.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ANIC84000G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC84000G % 7,78
22,9
24,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ANIC84000G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 12,8 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 70,2 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 17 14,8 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ANIC84000G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC84000G 15,41
14,6
14,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,1 12,1 Medio - alto coinvolgimento 68,1 75,2 Alto coinvolgimento 12,8 12,7
Situazione della scuola: ANIC84000G
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola stimola la partecipazione delle famiglie alle sue iniziative e ne accoglie proposte e preoccupazioni che scaturiscono dagli incontri formali e non. La scuola pubblica nel proprio sito il Regolamento di Istituto e il Patto di corresponsabilità della scuola secondaria di 1°grado definiti dagli OOCC. La scuola realizza interventi e attività rivolti ai genitori su: orientamento, prevenzione del disagio, le nuove tecnologie e i rischi da Internet in presenza di personale esterno esperto. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività proposte dalla scuola è medio-alta e colloca questa istituzione più in alto rispetto ai riferimenti nazionali. La partecipazione è assoluta in occasione di saggi,rappresentazioni teatrali, mostre, i cui protagonisti sono gli alunni. La scuola utilizza il sito dell’Istituto per comunicare con le famiglie e il registro elettronico. Le comunicazioni con relativi allegati vengono pubblicati in prima pagina e consegnate anche in formato cartaceo agli alunni per dare comunque a tutti la possibilità di ricevere informazioni utili. Con il progetto "adotto la mia scuola" i genitori partecipano attivamente alla cura degli ambienti scolastici mettendo a disposizione il proprio tempo per lavori di tinteggiature, sistemazione giardini...
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il livello di coinvolgimento delle famiglie alle iniziative della scuola è medio-alto, metre la percentuale dei genitori che votano per il rinnovo degli OOCC è bassa (30%). -Alle diverse iniziative promosse dalla scuola talvolta non partecipano le famiglie di alunni con disagio socio-culturale. -Occorre costruire una “banca dati”, con le e-mail di tutti i genitori, per poter comunicare in tempo reale, con tutte le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo come partner a reti territoriali, sia attraverso accordi formalizzati che informali. Le collaborazioni attivate consentono l’accesso del personale ad iniziative di aggiornamento e formazione, l’utilizzo di sussidi e materiali didattici di cui l’Istituto da solo non riuscirebbe a dotarsi. Gli incontri inter-istituzionali assicurano il confronto, lo scambio e quindi la crescita professionale. La collaborazione attraverso le reti ha ricaduta positiva sull’offerta formativa. Il coinvolgimento delle famiglie a livello di proposte, suggerimenti e di risorse finanziarie contribuisce a migliorare l’offerta formativa ed il successo scolastico degli alunni. I genitori sono molti attivi nell’organizzare manifestazione, nel prendersi cura degli ambienti che accolgono i propri figli.
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
pagina 104
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Ridurre la % dei non ammessi al termine della prima media; migliorare profitto e competenze degli alunni con maggiori difficoltà. Migliorare il monitoraggio dei risultati a distanza per i 5 anni della scuola secondaria di 2° grado degli studenti licenziati in questo Istituto
Passare dall'89,1% al 93,2% (valore nazionale) di promossi in classe prima media e dal 91% al 93,7% (valore nazionale) in seconda media. Aumentare la % degli studenti che seguono il Consiglio Orientativo passando dal 64,9% al 70,9% (valore nazionale).
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dalla lista completa dei descrittori, restituita dall’Invalsi risulta che la percentuale (p2. 1.a.1) degli studenti, della scuola secondaria di 1° grado, ammessi alla classe successiva è più bassa rispetto alle medie Provinciali, regionali e nazionali. Dalle stesse liste di descrittori, al p. 2.4. c2, sempre per la scuola secondaria di 1° grado, risulta che la corrispondenza tra consiglio orientativo e le scelte scolastiche realmente effettuate dagli studenti è più bassa rispetto ai valori territoriali. Trattandosi di due punti deboli dell’Istituzione scolastica si è ritenuto doveroso pensare ad azioni di miglioramento che investano l’area didattica e dell’orientamento. Avendo inoltre rilevato un monitoraggio parziale sugli studenti che passano alla scuola secondaria di 2° grado, si intende estendere l’azione di controllo per tutto il quinquennio successivo. Le informazioni di ritorno saranno utilizzate per rivedere le modalità di elaborazione del consiglio, nonché delle attività di orientamento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: ANIC84000G prodotto il :24/09/2015 15:55:37
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Realizzare attività di formazione con esperti, rivolte ai docenti ad inizio anno scolastico e in itinere sulla didattica dell’Italiano e matematica Organizzare gruppi di lavoro in verticale per migliorare i curricola degli studenti. Approfondire e migliorare il lavoro sull’Orientamento
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1)Accrescere le competenze dei docenti di tutti gli ordini di scuola attraverso la formazione con esperti, per migliorare la didattica e i risultati di apprendimento degli alunni. Da una didattica più incisiva e stimolante ci si attende una riduzione del numero di studenti non ammessi. 2)Il lavoro per gruppi di docenti in verticale, ha lo scopo di migliorare gli interventi didattici e di ridurre per gli alunni “il salto” che si verifica nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. 3)Le attività di orientamento sono già molto articolate, ma occorre indagare sulle ragioni per cui una percentuale considerevole di alunni non segue il consiglio orientativo formulato dai docenti. È importante una riflessione sulle modalità di fare orientamento, per rimodulare le azioni intraprese e per rendere un miglior servizio agli studenti. Per una riflessione più ampia sul lavoro dell’Istituto, è importante ampliare l’attività di monitoraggio dei risultati a distanza che fino ad ora è limitato al 1° anno di scuola superiore.