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Rapporto Autovalutazione Scuola LIC. CL. "A.CARO" FERMO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - APPC01000R LIC. CL. "A.CARO" FERMO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano APPC01000R Alto Liceo Medio Alto APPC01000R II AC Alto II BC Alto II CC Alto II DC Alto II AS Alto II BS Basso II CS Alto II DE Alto II EE Medio Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APPC01000R 2.0 0.4 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Da un questionario somministrato ad un campione di 224 alunni appartenenti a sei classi del Liceo delle Scienze Umane ed Economico Sociale e a sei classi del Liceo Classico, risulta che il 96,9% degli studenti nell’ambiente domestico pratica la lingua italiana. La quantità dei libri posseduti in famiglia è medio-alta e ridotta è la percentuale di quanti non dispongono di un computer (5,8% ) e di un collegamento a internet (2,2%) . Per quanto riguarda la situazione occupazionale delle famiglie, al Liceo Classico la percentuale più alta dei padri appartiene alla categoria dei professionisti, mentre la maggioranza relativa delle madri lavora nel settore impiegatizio o della scuola. Al Liceo delle Scienze Umane, presso madri e padri, prevale la componente costituita da operai, tecnici, addetti ai servizi. In entrambi gli indirizzi si registra una percentuale di donne casalinghe che si aggira tra il 28% e il 31 %. Risulta diffuso il progetto della prosecuzione degli studi in ambito universitario: l’80,8% aspira alla laurea. Il dato caratterizza nettamente anche il Liceo delle Scienze Umane, che presenta però una situazione più diversificata, in quanto il 15,3% si dichiara intenzionato a conseguire soltanto il diploma di scuola secondaria superiore, mentre l’8,8% punta ad un titolo di studio superiore al diploma, diverso dalla laurea.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista delle condizioni materiali, l’ambiente domestico risulta generalmente idoneo allo studio, ma l’8,4% dichiara di non disporre di un posto tranquillo in cui potersi concentrare. Ciò costituisce un fattore di svantaggio che, unitamente all’impossibilità di utilizzare il computer, può determinare una situazione di disparità. Da considerare inoltre l’incidenza del fenomeno della disoccupazione che riguarda il 3,7% dei genitori.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio presenta un tessuto economico e sociale consolidato. Si manifestano segni di crisi economica e casi sempre più C’è una radicata tradizione di collaborazione fra enti locali frequenti di disgregazione familiare. (Comune, associazioni, ASUR) attivi nel territorio e scuola. La Provincia, se da una parte ha destinato ingenti fondi per la ristrutturazione della nuova sede del Liceo delle Scienze Umane, dall’altra ha ridotto progressivamente i contributi erogati alla scuola per il suo funzionamento generale.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:APPC01000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

32.500,00

34.299,00

3.777.107,00

376.216,00

0,00

4.220.122,00

Gestiti dalla scuola

24.784,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.784,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

175.927,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

175.927,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

180.897,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

180.897,00

COMUNE

151,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

151,00

PROVINCIA

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

176.413,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

176.413,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:APPC01000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,7

0,7

79,0

7,9

0,0

88,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

3,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,8

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

3,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

9,1

6,9

28,5

40,9

43,7

44,1

50

49,4

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 40,9 43,7 Totale adeguamento 59,1 56,3

Situazione della scuola: APPC01000R

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione centrale permette di raggiungere facilmente a piedi il centro storico e, conseguentemente, le numerose strutture culturali presenti nella città (teatro, biblioteca, pinacoteca, emeroteca, conservatorio e le sale deputate alle varie iniziative).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione della sede centrale nel centro storico crea disagi dal punto di vista logistico (a causa della difficile raggiungibilità) e strutturale : l’edificio essendo stato riadattato dopo esser stato un convento, presenta delle criticità in ordine alla dislocazione delle aule e, soprattutto alla loro capienza. Per quanto riguarda le barriere architettoniche la più grande criticità riguarda l’accesso alla palestra da parte dei disabili, dal momento che l’unico ingresso per loro praticabile di fatto non lo è, dal momento che dovrebbero attraversare un cortile interno che i piccioni rendono impraticabile.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:APPC01000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE APPC01000R 64 87,7 9 12,3 100,0 - Benchmark* ASCOLI 4.427 83,8 857 16,2 100,0 PICENO MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:APPC01000R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

APPC01000R

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

13

20,3

21

32,8

30

46,9

100,0

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

94

2,1

868

19,6

1.642

37,1

1.823

41,2

100,0

411

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: APPC01000R prodotto il :22/10/2015 14:23:16 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:APPC01000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APPC01000R 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

APPC01000R - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

Istituto:APPC01000R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,8 3 4,9 23 37,7

Oltre 10 anni N째

% 29

47,5

550

14,0

1.089

27,6

726

18,4

1.576

40,0

2.202 80.068

13,9 21,1

3.958 99.999

25,0 26,3

3.551 99.999

22,4 26,3

6.139 99.999

38,7 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

45

76,3

-

0,0

13

22,0

-

0,0

1

1,7

206 7.359

82,7 84,4

3 126

1,2 1,4

38 1.143

15,3 13,1

43

0,0 0,5

2 49

0,8 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 0 4,6 0 1,1 100 92 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,6 16,1 31,8 36,8 22,7 16,1 31,8 31

Situazione della scuola: APPC01000R

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio-anagrafiche dei docenti della scuola evidenziano un alto livello di stabilità, con ricadute positive sulla didattica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguo numero di giovani docenti rallenta talvolta la spinta verso l’innovazione della didattica.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto monitoraggio status socio-economico e culturale Monitoraggio__generale.pdf delle famiglie della Scuola

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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: APPC01000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

81

98,8

92

100,0

74

97,4

80

100,0

ASCOLI PICENO

202

90,6

218

94,4

213

93,4

217

96,0

MARCHE

785

94,7

793

96,7

836

96,3

845

98,0

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: APPC01000R

% classe 1

classe 2

19

23,2

% classe 2

classe 3

9

9,8

% classe 3

classe 4

% classe 4

7

9,2

2

2,5

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

50

22,4

42

18,2

36

15,8

23

10,2

149

18,0

134

16,3

111

12,8

87

10,1

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: APPC01000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

99

90,8

94

92,2

109

93,2

86

100,0

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

207

81,8

215

85,0

239

82,4

163

87,6

1.039

89,0

970

92,4

977

91,4

895

96,2

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: APPC01000R

% classe 1

classe 2

29

26,6

% classe 2

classe 3

19

18,6

% classe 3

classe 4

38

32,5

% classe 4 11

12,8

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

67

26,5

55

21,7

95

32,8

42

22,6

290

24,9

252

24,0

258

24,1

138

14,8

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: APPC01000R

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

7

23

39

22

2

0,0

7,5

24,7

41,9

23,7

2,2

3

33

71

75

66

3

1,2

13,1

28,3

29,9

26,3

1,2

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

15

118

260

278

213

33

1,6

12,9

28,4

30,3

23,2

3,6

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: APPC01000R

61-70 2

71-80 26

81-90 28

91-100 15

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

10

1

2,4

31,7

34,1

18,3

12,2

1,2

- Benchmark* ASCOLI PICENO

15

53

62

43

29

1

7,4

26,1

30,5

21,2

14,3

0,5

MARCHE

49

197

262

193

144

3

5,8

23,2

30,9

22,8

17,0

0,4

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3

ITALIA


SNV - Scuola: APPC01000R prodotto il :22/10/2015 14:23:16

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: APPC01000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

ASCOLI PICENO

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,4

-

0,0

MARCHE

-

0,4

-

0,1

-

0,2

-

0,7

-

0,7

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: APPC01000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

2

2,3

ASCOLI PICENO

-

0,4

-

0,4

-

0,3

-

0,0

-

1,6

MARCHE

-

0,3

-

0,4

-

0,7

-

0,3

-

0,9

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: APPC01000R prodotto il :22/10/2015 14:23:16

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: APPC01000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

1

1,2

-

-

-

-

3

2,2

1

1,2

1

1,2

-

-

1

1,2

10

2,5

5

2,7

5

2,3

1

1,9

3

2,1

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: APPC01000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

6,5

2

2,5

2

2,5

-

-

-

-

ASCOLI PICENO

18

10,7

14

8,1

11

9,1

2

3,0

-

-

MARCHE

45

6,7

32

4,9

31

5,4

5

2,4

1

1,4

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: APPC01000R prodotto il :22/10/2015 14:23:16

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: APPC01000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

5,1

-

0,0

2

2,7

-

0,0

-

0,0

9

4,2

2

0,9

9

4,1

-

0,0

-

0,0

20

2,5

10

1,2

20

2,4

3

0,3

4

0,4

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: APPC01000R

% classe 1

classe 2

15

16,0

ASCOLI PICENO

29

MARCHE

66 2.501

% classe 2

classe 3

5

5,2

12,9

8

6,0

39

6,5

1.180

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

0,9

1

1,2

3,3

4

1,4

2

3,9

14

1,3

6

3,2

816

2,2

402

% classe 5 -

0,0

1,1

-

0,0

0,6

4

0,5

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’alta percentuale degli studenti ammessi alle classi successive e il basso numero degli abbandoni sia nel Liceo Classico sia nel Liceo delle Scienze Umane dimostrano come in generale i criteri di valutazione adottati dalla scuola siano adeguati a garantire agli studenti il successo formativo. La distribuzione degli studenti diplomati sulla base della votazione conseguita all’Esame di Stato dimostra per il Liceo delle Scienze Umane un dato sostanzialmente in linea con quello nazionale (prevalenza di votazioni comprese fra 61 e 80), mentre il dato del Liceo Classico, in cui prevale in maniera significativa la fascia alta 81-90, si distingue nettamente dalla media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti sospesi, concentrati soprattutto nella 1^ classe del Liceo Classico e nella classe 3^ del Liceo delle Scienze Umane, individua un “punto di snodo” su cui riflettere, anche in relazione alle discipline coinvolte: Latino, Greco e Matematica al Liceo Classico, Latino, Matematica e Scienze Naturali al Liceo delle Scienze Umane.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: APPC01000R prodotto il :22/10/2015 14:23:16

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno allâ&#x20AC;&#x2122;altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni, accoglie però studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


SNV - Scuola: APPC01000R prodotto il :22/10/2015 14:23:16

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: APPC01000R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Marche

Centro 67,8

APPC01000R

63,9

APPC01000R

63,9

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 75,3

n/a 72,9

Marche

65,3

Centro 51,9

-2,5 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

48,1 48,0

72,4

-2,7 n/a

n/a 58,0

n/a 53,8

n/a 54,1

Liceo

64,7

-4,1

48,1

-4,8

APPC01000R - II AC

79,8

9,3

49,9

-5,7

APPC01000R - II AS

73,2

4,2

39,8

-12,8

APPC01000R - II BC

78,6

8,6

59,3

0,6

APPC01000R - II BS

68,5

3,4

41,3

-2,2

APPC01000R - II CC

57,3

-12,3

60,6

7,9

APPC01000R - II CS

72,7

4,7

37,4

-17,8

APPC01000R - II DC

34,0

-35,0

58,0

-0,5

APPC01000R - II DE

53,7

-11,7

41,6

-3,6

APPC01000R - II EE

64,3

-4,7

35,7

-15,8


SNV - Scuola: APPC01000R prodotto il :22/10/2015 14:23:16

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

APPC01000R - II AC

0

3

2

11

7

7

5

6

3

2

APPC01000R - II AS

0

4

6

13

0

10

11

2

0

0

APPC01000R - II BC

0

2

7

7

5

2

2

7

3

7

APPC01000R - II BS

4

2

5

7

1

10

5

2

0

1

APPC01000R - II CC

4

17

0

0

0

2

4

4

3

8

APPC01000R - II CS

2

1

3

5

3

10

3

1

0

0

APPC01000R - II DC

22

0

0

0

0

0

5

9

5

3

APPC01000R - II DE

5

7

4

0

0

6

8

0

1

1

APPC01000R - II EE

1

7

6

2

0

12

4

0

0

0

% studenti Livello 1 APPC01000R

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

21,7

24,6

18,9

25,7

9,1

33,9

27,0

17,8

8,6

12,6

Marche

6,8

16,6

35,8

32,9

7,9

12,0

23,4

22,7

12,4

29,5

Centro

10,9

20,9

32,5

28,9

6,8

20,9

25,4

19,4

10,9

23,3

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico APPC01000R - Liceo 68,7 31,3 41,8 58,2 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Situazione di alcune classi sopra la media nazionale. Consapevolezza dimostrata da alcuni insegnanti nei confronti delle prove INVALSI come valido strumento di autovalutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. I risultati conseguiti da alcune classi non sono da considerare totalmente affidabili a causa di una scarsa sensibilità generale nei confronti dell’efficacia delle prove INVALSI. Nei due indirizzi si registra una disparità di risultati.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: APPC01000R prodotto il :22/10/2015 14:23:16

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica sono distanti e la varianza tra classi in italiano e matematica e' superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ambito dei singoli Consigli di Classe il Dirigente Scolastico garantisce criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di condotta, in quanto propone parametri uguali per tutte le classi, pur mantenendo un margine di discrezionalità, necessaria per tener conto delle particolari caratteristiche e situazioni di ciascuno. Nell’ambito del Consiglio di Classe, al momento di elaborare un giudizio motivato e trasparente per definire sia il voto di condotta che il voto delle singole materie, i diversi insegnanti si confrontano su quanto hanno osservato in riferimento al rispetto delle regole dell’Istituto (Regolamento di Istituto) ed al grado di responsabilità raggiunto discrezionalità, necessaria per tener conto delle particolari caratteristiche e situazioni di ciascuno. Gli insegnanti valutano le competenze chiave degli studenti, come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, attraverso osservazioni del comportamento in genere ed in particolare della capacità di organizzare il lavoro scolastico e gli impegni personali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono definiti in modo formale parametri per valutare le competenze di cittadinanza degli studenti in riferimento allo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, in riferimento alla collaborazione ed allo spirito di gruppo. Non sono definiti indicatori che possano guidare l’osservazione degli insegnanti al fine di valutare in modo univoco l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi di ciascun alunno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: APPC01000R prodotto il :22/10/2015 14:23:16

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: APPC01000R prodotto il :22/10/2015 14:23:16

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % APPC01000R ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

87,0 55,8 54,0 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area APPC01000R

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

62,5

15,6

21,9

30,6

38,9

30,6

72,2

18,5

9,3

74,5

13,7

11,8

ASCOLI PICENO

65,0

26,8

8,2

43,3

36,7

20,0

57,4

22,6

20,0

63,0

24,4

12,7

MARCHE

61,2

26,6

12,2

44,8

30,1

25,1

54,1

23,1

22,8

64,6

20,8

14,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area APPC01000R

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

43,8

18,8

37,5

41,7

11,1

47,2

66,7

13,0

20,4

64,7

7,8

27,5

ASCOLI PICENO

61,7

19,4

19,0

51,9

13,5

34,6

53,1

16,9

30,0

54,9

15,4

29,7

MARCHE

56,8

19,5

23,7

48,7

13,5

37,8

48,3

17,3

34,3

58,7

14,7

26,6

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

APPC01000R ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 128 84,2 24 2.139 69,2 952 8.502 69,0 3.812 346.225 70,4 145.616

TOTALE 15,8 30,8 31,0 29,6

152 3.091 12.314 491.841


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pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

APPC01000R - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 122 95,3 21 87,5 1.856 7.698 276.676

92,0 93,5 90,9

711 2.972 93.486

81,8 82,8 76,9


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pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 APPC01000 R

liceo classico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

6

24

22

5

6

3,1

9,2

36,9

33,8

7,7

9,2

6

23

75

78

14

28

2,7

10,3

33,5

34,8

6,2

12,5

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

16

79

205

275

113

99

2,0

10,0

26,0

34,9

14,4

12,6

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 APPC01000 R

liceo scienze umane

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

19

46

23

9

1

-

19,4

46,9

23,5

9,2

1,0

0,0

59

105

49

16

1

-

25,7

45,7

21,3

7,0

0,4

0,0

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

227

417

312

119

16

8

20,7

37,9

28,4

10,8

1,5

0,7

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6


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pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % APPC01000R 170 58 34,1 193 46 23,8 194 46 - Benchmark* ASCOLI 3.197 1.558 48,7 2.941 1.303 44,3 3.155 1.250 PICENO MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

23,7

39,6 41,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 APPC01 000R

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

10,3

6,9

37,9

31,0

13,8

0,0

4,3

10,9

39,1

30,4

15,2

0,0

8,7

15,2

47,8

21,7

6,5

0,0

ASCOLI PICENO

15,1

19,3

32,2

21,9

11,5

0,0

15,5

19,4

31,8

21,6

11,6

0,0

15,7

17,7

33,8

25,3

7,6

0,0

MARCH E

16,0

20,3

32,6

20,7

10,3

0,0

16,3

21,6

30,5

19,5

12,1

0,0

16,5

19,0

31,6

25,1

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,1

21,5

6,2

9,7

ASCOLI PICENO

2,9

38,3

3,8

MARCHE

2,7

36,3

3,8

ITALIA

6,9

42,3

11,6

APPC0100 0R

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

60,4

2,9

43,1

1,0

10,8

16,0

39,1

2,6

42,7

5,1

19,1

38,1

2,4

38,7

4,1

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

42,2

2,2

44,0

2,2

11,0

40,7

17,4

32,2

2,3

43,3

4,7

18,1

31,6

20,3

34,5

2,4

43,8

3,3

19,6

30,9

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. APPC01000R 2,1 3,5 94,4 2,0 2,0 96,1 2,2 11,0 86,8 - Benchmark* ASCOLI 5,5 15,4 79,1 5,8 17,5 76,7 5,0 18,1 76,9 PICENO MARCHE 4,5 16,4 79,1 5,0 16,8 78,2 5,9 17,4 76,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi APPC01000R - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

66,7

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

5,1

15,4

7,0

8,7

2,9

5,2

0,0

54,7 48,2

8,3 13,9

14,8 13,5

7,4 8,6

8,3 7,0

3,3 2,9

3,1 5,8

0,1 0,1

82,4

Istituto: APPC01000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,0 7,8 4,9 2,0 0,0 1,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

54,9

6,2

15,4

7,5

9,3

3,8

2,9

0,1

53,5 49,0

9,0 13,5

14,5 14,5

7,4 7,7

9,2 6,8

3,3 2,8

2,9 5,6

0,1 0,1

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi APPC01000R - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

Istituto: APPC01000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,4 4,2 9,7 2,1 1,4 14,6

55,7

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi APPC01000R - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

pagina 35

74,7

Istituto: APPC01000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 11,0 5,5 6,6 0,0 2,2

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

52,3

7,0

14,6

5,4

9,9

3,9

6,8

0,1

50,8 48,9

8,3 12,7

16,6 15,5

6,7 7,1

9,2 7,2

4,3 2,9

4,1 5,7

0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Alta percentuale di immatricolati all'università. - La scuola fornisce una buona preparazione per quanto riguarda le aree sociale ed Umanistica, considerando i crediti universitari conseguiti dagli studenti nel primo e nel secondo anno, la cui percentuale risulta superiore alla media provinciale e regionale. - La maggior parte dei diplomati che si inseriscono nel mondo del lavoro trovano impiego tra le professioni qualificate nel settore commerciale e dei servizi.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Significativamente inferiore alla media provinciale e regionale è la percentuale dei diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma (dato da incrociare forse con l'alto numero degli iscritti all'università), così come risulta più alto il tempo di attesa per il primo contratto. - Discordante è il dato che riguarda la percentuale di diplomati impiegati in professioni intellettuali,scientifiche e di elevata specializzazione:decisamente superiore alla media provinciale e regionale nel 2010, inferiore negli anni 2011 e 2012. - Difficoltà degli studenti ad affrontare facoltà universitarie dell'area scientifica (basso numero di crediti dopo 1 e 2 anni). -Difficoltà degli studenti a mantenere buoni risultati in percorsi universitari dell'area Sanitaria (calo nel numero dei crediti nel secondo anno).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha ancora completato il monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di inserimento nel mondo del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è significativamente superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni per quanto riguarda gli iscritti nelle Macro Aree Sociale ed Umanistica (la mediana dei crediti conseguiti dopo 1 e 2 anni di università è di almeno 30 su 60). Nella Macro Area Sanitaria i risultati sono positivi per il primo anno di università (mediana dei crediti almeno 30 su 60), mentre si registrano risultati mediocri, con percentuali inferiori alla media provinciale e regionale, nel secondo anno. Decisamente mediocri sono i risultati degli studenti della Macro Area Scientifica, dove la mediana dei crediti, se pur in crescita nel secondo anno di università, si mantiene inferiore a 30 su 60.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 15,2 Medio - basso grado di 8,3 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25 26,1 Alto grado di presenza 50 47,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:APPC01000R - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APPC01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

80,4

78,1

Si

83,3

82,6

77,7

Si

83,3

82,6

78,2

Si

83,3

80,4

75,6

Si

75

71,7

72,2

No

58,3

50

50,1

No

50

54,3

64,3

No

16,7

37

23,1

No

16,7

19,6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati elaborati curricoli di scuola in tutte le discipline previste nel corso di studi. Il piano dell’ offerta formativa del Liceo Statale “Annibal Caro” si caratterizza per un’apertura progettuale ampia, articolata in sette aree: benessere a scuola, ambito scientifico, ambito linguistico, ambito storico-giuridico, ambito artistico, tecnologie della comunicazione, orientamento. Pur non essendo caratterizzato da un’interazione costante, il rapporto tra il curricolo della scuola e la sfera delle attività extracurricolari presenta nessi e punti di contatto che rendono possibili sintesi efficaci dal punto di vista del completamento della formazione. Inoltre, come si evince dai risultati dei questionari somministrati agli alunni e alle famiglie nell’ambito del monitoraggio finale nonché dai colloqui tenuti dal pedagogista Prof. Ivo Lizzola con le componenti della comunità scolastica, la possibilità di fruire attivamente degli spazi della scuola incontra il favore e la partecipazione convinta dei destinatari delle attività.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati formalmente definiti un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali né un profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola. Ulteriori elementi di criticità, per quanto riguarda il POF, sono costituiti dall’esiguità dei fondi, dagli effetti di rallentamento prodotti dagli ostacoli di natura burocratica e dalla difficoltà a creare una rete allargata di collaborazione a supporto dell’iniziativa dei docenti referenti. Inoltre gli obiettivi legati alla sfera delle competenze non sono esplicitati.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 16,7 17,4 presenza Medio - alto grado di presenza 58,3 43,5 Alto grado di presenza 25 37 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione

Istituto:APPC01000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APPC01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,3

84,8

83

Si

83,3

82,6

67,2

Si

50

60,9

62,4

Si

100

97,8

95,3

No

25

45,7

49,5

Si

100

95,7

91,6

No

41,7

54,3

58,4

Si

75

58,7

51,8

No

0

6,5

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola operano dipartimenti che progettano l'attivitĂ In alcuni ambiti disciplinari la progettazione, pur formalizzata, didattica, confrontandosi periodicamente su finalitĂ e obiettivi. non definisce strumenti di valutazione condivisi; pertanto i In alcuni dipartimenti la progettazione riguarda classi parallele, risultati non vengono adeguatamente verificati e monitorati. obiettivi minimi e contenuti.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 21,7

Riferimento Nazionale % 25,6

0

15,2

17,4

66,7

63

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 63

Riferimento Nazionale % 64,1

8,3

21,7

14,7

16,7

15,2

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3 54,3

Riferimento Nazionale % 62,2

25

17,4

14,1

16,7

28,3

23,7

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcune discipline (italiano, matematica e inglese)nel biennio Alla somministrazione di test di ingresso comuni non è seguita sono stati elaborati nei rispettivi dipartimenti test di ingresso una azione condivisa di analisi, riflessione e progettazione di condivisi, somministrati a classi parallele. interventi di recupero e rinforzo. Prove strutturate intermedie e finali non rientrano nella prassi comune della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenza per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per i dipartimenti disciplinari, anche se spesso i docenti sono coinvolti in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: APPC01000R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 54,3 Orario ridotto 0 15,2 Orario flessibile 8,3 30,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:APPC01000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APPC01000R modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,8 96,9 Si

50,0

39,1

40,0

No

0,0

6,5

3,0

No

8,3

15,2

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:APPC01000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APPC01000R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,7

93,5

94,4

Si

100

87

81,7

No

0

6,5

3,7

No

0

4,3

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola dispone di spazi specifici adibiti a laboratori di informatica, scienze e fisica, palestre, aule LIM, biblioteche sia nella sede centrale che nella succursale; - nell'articolazione dell'orario delle classi uno dei criteri, in generale adottato, è quello di armonizzare i carichi di lavoro e di attenzione richiesti dalle diverse discipline per favorire le esigenze di apprendimento degli alunni;

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Meno della metà delle classi è attrezzata con LIM; - la palestra della succursale, oltre ad essere distante dall'edificio scolastico, a causa della condivisione dei locali con una società di scherma, che li utilizza in orario pomeridiano, ha una funzionalità ridotta (ambienti, spogliatoi, bagni); - sebbene gli edifici siano a norma, non risultano idonei all’utilizzo flessibile della didattica, in particolare per pratiche innovative

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, con il progetto del prof. Lizzola, cerca di migliorare Modalità didattiche innovative che pure ci sono, non sono l'ambiente di apprendimento, analizzando le dinamiche ad esso adeguatamente promosse e diffuse nella scuola, ma rimangono sottese dai diversi punti di vista: dei docenti, alunni e genitori. nella pratica di singoli docenti.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:APPC01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R % 100 n.d. n.d. 43,1 38,9 44,9 n.d. 35,9 32,6 29,3 n.d. 34,5 41 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:APPC01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R % 100 n.d. n.d. 59,7 51,5 n.d. 46 40,8 n.d. 40 33,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:APPC01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 43,8 43 43,5 Azioni costruttive n.d. 34,7 28,6 27,9 Azioni sanzionatorie 40 34,2 35,6 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APPC01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,9 45,2 47,3 Azioni costruttive n.d. 29,3 27 27,2 Azioni sanzionatorie 67 38,9 40,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:APPC01000R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R %

Riferimento Nazionale %

0

4

4,9

4,2

0

3,3

2,7

3,4

0

3

2,3

2,3

0

2,5

1,6

1,8

0

0

0,3

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:APPC01000R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R % 3,29

37,1

29,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

APPC01000R ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

APPC01000R ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 36,3 49,0 64,2 38,8 52,0 61,2 41,0 47,9 52,2 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 69,8 70,2 63,5 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

50,6

68,1

84,7

83,0

56,7 52,2 78,6

68,8 60,0 81,7

78,8 69,1 95,4

85,0 65,3 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le situazioni problematiche solitamente vengono discusse in classe con la guida del docente o, se è il caso, con l'intervento delle psicologhe che collaborano con la scuola. Il servizio di consulenza è esteso, oltre che alle classi e ai singoli alunni, a genitori e insegnanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi l'intervento educativo, non adeguatamente tempestivo, si rivela poco efficace.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde sufficientemente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace


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pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

18,2

13,8

22,2

63,6

66,7

63,9

18,2

19,5

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Ai Gruppi H degli alunni con disabilità partecipa l'intero Consiglio di classe, Dirigente Scolastico compreso, e la formulazione del PEI è collegiale •La situazione degli alunni BES, presentata dai genitori in occasione del Consiglio di classe di inizio a.s., viene monitorata con cadenza bimestrale. In presenza di situazioni nuove, vengono convocati consigli straordinari •Per gli alunni stranieri vengono proposti corsi di Italiano e vengono utilizzate modalità di verifica individualizzata. •Nell'a.s. 2014/15 il Gruppo di Lavoro per l'Inclusione ha organizzato un incontro di formazione pomeridiano per i docenti sulla normativa e buone pratiche relative ai BES. Nella seconda parte dell'intervento, i rappresentanti delle case editrici dei testi scolastici più diffusi nella nostra scuola, hanno approfondito l'uso delle risorse digitali. •Alcuni docenti dell’Istituto hanno seguito uno specifico percorso di formazione sul tema dell’Inclusione (Master in Didattica e Psicopedagogia dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e continuano a frequentare corsi di formazione e di aggiornamento su BES ed Inclusione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le buone pratiche e una didattica inclusiva dovrebbero essere approfondite nei Dipartimenti disciplinari. •I ragazzi andrebbero sensibilizzati maggiormente sulla valorizzazione delle diversità in occasione, magari, di Assemblee d'Istituto con proiezioni di film o interventi di esperti, seguiti da dibattiti.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

APPC01000R Totale Istituto ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 47 47 10,7 9,2 6,9

150 150 100,8 81,1 63,2


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pagina 56

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:APPC01000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APPC01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

58,3

47,8

57,6

No

16,7

10,9

14,7

Si Si No No

66,7 58,3 8,3 66,7

63 67,4 10,9 65,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

8,3

15,2

18,6

No

33,3

37

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:APPC01000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APPC01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

41,7

28,3

37,5

No

8,3

10,9

13,5

Si

50

63

64,5

Si

91,7

91,3

91,7

No

50

58,7

39,7

No

91,7

69,6

64,4

Si

100

93,5

91

No

16,7

13

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Al Classico e alle Scienze Umane si organizzano durante l'a.s. corsi di recupero per le seguenti discipline: Latino, Inglese e Matematica, al Classico, anche per Greco. Nel periodo estivo si aggiungono corsi relativi ad altre discipline in cui si siano registrate sospensioni di giudizio. • Si è attivato lo Sportello Didattico per tutte le discipline insegnate nella Scuola. •Sono stati attivati corsi di potenziamento per la Matematica e per le Scienze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le ore dei corsi di recupero sono esigue in relazione alle singole discipline. •I gruppi dei corsi di recupero sono troppo numerosi ed eterogenei; inoltre talvolta gli alunni provengono da classi che seguono programmazioni diverse. • Lo sportello Didattico è stato attivato tardi. •La didattica individualizzata e inclusiva non è sempre praticata, anche a causa dell'elevato numero di alunni per classe (in particolare alle Scienze Umane).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono discrete. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale soddisfacente, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono sufficientemente definiti, anche se il loro raggiungimento non viene sempre monitorato. La scuola dedica attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono sufficientemente specifici, ma non sono sempre presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi in modo eterogeneo a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:APPC01000R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APPC01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

40,9

36,8

40,4

No

27,3

23

20,5

Si

100

97,7

98,5

Si

77,3

79,3

65,9

No

45,5

56,3

41,5

No

31,8

42,5

32,3

No

31,8

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Piuttosto articolate risultano le forme di collaborazione tra il Liceo e la scuola media inferiore in relazione alla continuità: •incontri con gli insegnanti delle scuole medie responsabili dell’orientamento; •laboratori, per lo più su materie di indirizzo (Latino, Greco, Scienze Umane, Diritto), realizzati sia nel nostro istituto sia presso gli ISC del territorio; •possibilità da parte degli alunni della scuola media di partecipare alle lezioni curricolari nel nostro istituto; •pubblicazione di Test d’ingresso (Matematica, Italiano, Inglese) nel sito della scuola, per far conoscere i livelli di competenze /conoscenze minimi per affrontare il nuovo corso di studi consapevolmente; •incontri informativi rivolti agli alunni e alle famiglie (presso gli ISC e nelle giornate di “scuola aperta ”presso il nostro Istituto).

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività proposte sembrano più tese ad un orientamento in entrata che non a garantire una efficace continuità educativa, basata sull’analisi e il confronto di metodologie ed obiettivi condivisi tra gli insegnanti della scuola media inferiore e della scuola superiore. La collaborazione tra gli insegnanti dei due ordini di scuola non è consolidata.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:APPC01000R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APPC01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

40,9

57,5

48,3

No

68,2

75,9

61,2

No

50

56,3

41,4

Si

95,5

94,3

96,3

No

31,8

40,2

28,4

No

68,2

59,8

56

Si

90,9

90,8

82,4

No

27,3

19,5

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esperienze di alternanza scuola-lavoro, in cui sono stati coinvolti gran parte degli alunni del penultimo anno di tutte le sezioni, e che sono state considerate dagli stessi particolarmente utili alla comprensione delle proprie inclinazioni e dei propri interessi. Organizzazione di attività (incontri dell’AICC, convegno sulla cultura classica…), e di corsi di approfondimento su varie discipline utili per il superamento dei test d’ingresso all’università. Simulazioni Alpha Test (test d’ingresso) per tutti gli alunni dell’ultimo anno Incontri con i referenti di alcune Università e delle Forze Armate Presenza sul sito della scuola di materiale informativo inviato dalle università.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non possiede informazioni articolate sul percorso universitario dei singoli studenti


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi; sono mirate principalmente a fornire, agli studenti e alle loro famiglie, chiare informazioni sul percorso scolastico del liceo. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi del penultimo ed ultimo anno, non coinvolgono le famiglie, tuttavia la qualità dell’informazione sui diversi indirizzi di studio universitario è buona. Tramite l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro (che rappresenta anche una efficace attività di orientamento e una buona opportunità per conoscere le realtà produttive e professionali del nostro territorio), la somministrazione degli Alpha Test, la possibilità di partecipazione a corsi e attività di approfondimento curriculari ed extracurriculari, gli studenti sono aiutati nella scoperta delle proprie inclinazioni ed attitudini. La scuola ha iniziato a monitorare gli esiti degli studenti nel passaggio dal liceo all’università.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo pone al centro della sua attività formativa la valorizzazione della persona come soggetto libero e responsabile, capace di cogliere i punti nodali della realtà e di incidere significativamente su di essa mediante scelte consapevoli. Questa missione è definita nel POF, declinata attraverso i vari progetti in cui esso si articola ed è resa nota all'esterno soprattutto attraverso l'attività di orientamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola, pur formalizzata e sostanzialmente applicata nella pratica didattica, necessita di una condivisione maggiormente consapevole.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ambito dei Consigli di Classe la pianificazione degli Non si individuano particolari punti di debolezza. obiettivi avviene chiaramente e con una scansione ben definita, verificata ad ogni riunione (con cadenza bimestrale). La verifica delle attività svolte nell’ambito del POF avviene attraverso il confronto con i referenti delle varie attività e mediante la somministrazione di un questionario finale.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 31 Tra 500 e 700 € 36,4 34,5 Tra 700 e 1000 € 36,4 26,4 Più di 1000 € 9,1 8 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:APPC01000R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R %

Riferimento Nazionale %

67,29

72,2

72,6

72,8

32,71

27,8

27,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:APPC01000R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R % 90,00

84,46

81,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:APPC01000R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R % 100,00

88,07

85,88

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:APPC01000R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R %

23,81

31,08

27,7

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:APPC01000R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R % 52,38

32,85

31,69

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:APPC01000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R Collegio dei docenti Si 86,4 88,5 92,6 Consiglio di istituto No 18,2 23 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,3 31 21,7 Il Dirigente scolastico No 18,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,3 21,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:APPC01000R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R Si 81,8 83,9 Si 68,2 66,7 No 0 1,1 No 22,7 29,9

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

13,6

9,2

11,4

No

0

1,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:APPC01000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R Collegio dei docenti No 59,1 65,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 45,5 48,3 54 Il Dirigente scolastico No 4,5 8 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 24,1 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 40,9 24,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:APPC01000R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R Collegio dei docenti No 36,4 51,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,2 24,1 Il Dirigente scolastico No 0 1,1 Lo staff del Dirigente No 4,5 2,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 81,8 86,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31,8 16,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:APPC01000R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R Collegio dei docenti Si 100 96,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 45,5 32,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,7 40,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:APPC01000R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R Collegio dei docenti Si 90,9 67,8 73,3 Consiglio di istituto No 45,5 60,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 18,2 29,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 8 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 6,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:APPC01000R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R Collegio dei docenti No 27,3 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 81,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 45,5 72,4 76,2 Lo staff del Dirigente Si 13,6 16,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 4,6 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:APPC01000R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R Collegio dei docenti No 31,8 32,2 37,1 Consiglio di istituto No 4,5 1,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,8 36,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 13,6 19,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 14,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,6 65,5 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,7 11,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:APPC01000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R Collegio dei docenti No 81,8 79,3 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 45,5 48,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,1 12,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,3 31 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 27,3 11,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:APPC01000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APPC01000R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

44,05

40,3

34

29

13,1

8,5

8,4

8,3

42,86

26,8

38,2

30,5

n.d.

29,1

23,3

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilitĂ sostanzialmente esiste.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi i docenti referenti devono occuparsi anche di ambiti eterogenei.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:APPC01000R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APPC01000R 16

12,91

17,07

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:APPC01000R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APPC01000R 21806,63

11289,4

10786

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:APPC01000R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APPC01000R 376,38

142,83

194,09

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:APPC01000R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R % 13,60

31,11

27,4

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:APPC01000R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APPC01000R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

9,1

8

9,5

0

13,6

5,7

9,5

0

18,2

14,9

14,5

0

13,6

19,5

31,5

1

22,7

48,3

37,9

0

13,6

29,9

21,8

0

27,3

16,1

16,6

0

18,2

10,3

17,6

0

13,6

4,6

9,2

0

36,4

51,7

35,6

1 1

45,5 27,3

32,2 32,2

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:APPC01000R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APPC01000R n.d.

5,7

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:APPC01000R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R % 5,31

35

33,7

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:APPC01000R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: APPC01000R Per recuperare i debiti scolastici degli alunni Per consentire ai ragazzi di conoscere il mondo del lavoro Per consentire ai ragazzi di acquisire certificazioni linguistiche


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,6 17,2 Basso coinvolgimento 22,7 26,4 Alto coinvolgimento 63,6 56,3

Situazione della scuola: APPC01000R

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra una sostanziale coerenza fra le scelte educative prioritarie e l’allocazione delle risorse economiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c’è sufficiente chiarezza in merito alla disponibilità effettiva delle risorse da utilizzare per i progetti ritenuti prioritari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato. E' presente una definizione chiara delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se in alcuni casi gli ambiti di cui si occupano i singoli referenti assumono un'estensione maggiore. Le risorse economiche e materiali sono sostanzialmente convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:APPC01000R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APPC01000R 1

2,3

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:APPC01000R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APPC01000R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

18,2 9,1

21,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

22,7

31

17,3

0

9,1

13,8

7

0

18,2

35,6

26,3

0

40,9

39,1

39

0

22,7

14,9

12,5

0

0

3,4

1,2

0 0

0 4,5

0 10,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:APPC01000R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R % 71,43

33

32,8

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:APPC01000R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APPC01000R 40,63

99,4

80,1

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:APPC01000R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APPC01000R 0,29

0,8

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di forza è rappresentato dalla buona qualità delle attività di formazione proposte dalla scuola e dalla discreta varietà delle tipologie. Per un errore di inserimento dei dati, infatti, non emerge dalla tabella relativa al numero dei progetti e di conseguenza dalla tabella relativa alla tipologia degli stessi, che nell’a.s. 2013/14 è stato attivato un corso di formazione sulla diffusione della tecnologia digitale nella scuola (uso della LIM), a cui hanno partecipato in modo assiduo circa 25 docenti, che hanno ricevuto regolare attestazione. A questo vanno aggiunti un corso sulla normativa relativa alla sicurezza, un seminario formativo su tematiche educative e didattiche generali, un seminario disciplinare sulla didattica del Latino, un incontro di formazione su aspetti normativi e didattici relativi ad alunni BES e DSA. Proprio a causa della scarsità di fondi destinati alle attività di formazione, vengono sfruttate tutte le possibili collaborazioni (gratuite)con case editrici e/o agenzie di rappresentanza degli editori per promuovere incontri e seminari con autori di manuali scolastici su singoli argomenti o su tematiche pluridisciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di debolezza sono rappresentati da vari fattori: - non esiste un sistema codificato per la raccolta delle esigenze formative dei docenti e degli ATA; le esigenze vengono espresse in modo informale e tramite “passaparola” ; -le ricadute delle varie iniziative sulla didattica non vengono discusse né monitorate; -la cronica scarsità di risorse finanziarie non permette l’organizzazione di attività organiche e sistematiche; di conseguenza è piuttosto basso il numero medio di ore destinate alle attività di formazione e altrettanto bassa risulta la spesa media per le stesse attività (40, 63 della scuola in confronto a 99,4 provinciale, 80,1 regionale e 55,9 nazionale).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola inizia in questo a.s. 2014/15 la raccolta sistematica di Non esiste ancora una raccolta sistematica delle competenze del competenze, allo scopo di valorizzare e di gestire in modo personale, che dunque non vengono valorizzate in modo proficuo le risorse umane, anche in prospettiva di assegnazione adeguato né messe a frutto a vantaggio della scuola stessa. di incarichi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:APPC01000R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APPC01000R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

50

56,3

46,3

No

31,8

32,2

27,3

No

40,9

23

22,8

Si Si Si Si No No No Si

77,3 90,9 81,8 72,7 45,5 50 40,9 86,4

80,5 95,4 78,2 79,3 43,7 43,7 44,8 90,8

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9,1 2,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,6 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,3 36,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 50,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:APPC01000R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APPC01000R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,3

10,5

6,6

0

2,9

6,3

4,4

0

4,5

2,5

2,9

3 3 4 7 0 0 0 15

9,8 20,8 8,2 8,4 6,7 4,9 7,2 10,5

9,8 22,3 8,9 10,1 5,4 6,4 5,3 13,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di forza sono rappresentati dalla discreta varietà degli argomenti per cui è stato attivato un gruppo di lavoro e dal fatto che tali argomenti coincidono in generale con quelli per cui nel maggior numero di licei, a livello provinciale, regionale e nazionale, vengono attivati gruppi di lavoro (orientamento – piano dell’offerta formativa – raccordo con il territorio – accoglienza), a riprova del fatto che si tratta di aree significative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un fattore di debolezza è costituito dalla mancanza di gruppi di lavoro su diversi argomenti; fra questi spicca in particolare quello relativo a “criteri comuni per la valutazione degli studenti”. Un altro fattore negativo è dato dall’esiguo numero di partecipanti ai gruppi di lavoro esistenti, in linea con la media nazionale solo nel caso del “piano dell’offerta formativa” e, in misura minore, del “raccordo con il territorio” e dell’ ”inclusione”; particolarmente basso risulta, in confronto con la media provinciale, regionale e nazionale il numero dei partecipanti ai gruppi relativi ad “accoglienza” e “orientamento”. Il basso numero di partecipanti favorisce talvolta la diffusione di un senso di inadeguatezza e di sfiducia, data la mole e la complessità di alcune aree di lavoro. Inoltre i gruppi di lavoro esistenti producono talvolta materiali o esiti utili alla scuola, ma la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è sempre adeguata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' buona, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se andrebbe migliorata la condivisione dei materiali. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso, poichĂŠ riguarda solo alcuni dipartimenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36,4 Media partecipazione (3-4 18,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 45,5

Riferimento Regionale % 3,4 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,2

29,8

42,5

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 36,4 13,6

Riferimento Regionale % 51,2 31 17,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 11,9 Bassa apertura 0 6 Media apertura 22,7 26,2 Alta apertura 68,2 56 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:APPC01000R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APPC01000R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

72,7 54,5

74,7 49,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

18,2

24,1

19,2

0 0 0

22,7 13,6 45,5

18,4 8 49,4

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:APPC01000R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APPC01000R per motivo) per motivo) 0

22,7

20,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

31,8

35,6

23,7

2

95,5

90,8

73,6

0

31,8

40,2

10,5

0

27,3

23

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:APPC01000R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APPC01000R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

22,7 45,5

46 40,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

54,5

52,9

45,5

0

36,4

31

25,8

1

50

49,4

12,4

1

22,7

34,5

20,5

0

31,8

32,2

22,5

0

27,3

31

14,3

0 0

4,5 13,6

13,8 6,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,6 9,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 31,8 29,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 36,4 37,9 Alta varietà (piu' di 8) 18,2 21,8 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:APPC01000R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R No 27,3 48,3 Si 95,5 93,1 No 22,7 19,5 No 72,7 69 No 77,3 75,9 No 40,9 42,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

59,1

51,7

56,9

No

77,3

74,7

60

No

54,5

62,1

42,7

No No

54,5 13,6

62,1 21,8

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:APPC01000R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione APPC01000R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 81,8 78,2 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI APPC01000R ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

NO 15,0 17,0 10,0

X 85,0 82,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,1 2,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 2,3 Numero di convenzioni 18,2 11,5 medio-basso Numero di convenzioni 18,2 29,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 54,5 54

Situazione della scuola: APPC01000R %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:APPC01000R % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R % 16,58

26,7

Riferimento Nazionale %

23,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato accordi con il “Tavolo della legalità”, Alcuni di questi accordi non risultano formalizzati. ASUR (Educazione salute), CTI (Centro territoriale per l’inclusione), enti di certificazione linguistica (English 4you), AMAT (attività di alla educazione al teatro), Banca d’Italia (Educazione finanziaria), società sportive (progetto “5 anni 5 sport”) per ampliare l’offerta formativa in maniera coerente con le finalità definite. La collaborazione mira anche ad una maggiore apertura della scuola al territorio. In modo particolare l’Alternanza scuola-lavoro vede la nostra scuola particolarmente impegnata nell’organizzazione di esperienze formative in ambiti molto diversificati.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:APPC01000R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APPC01000R % 23,30

5,8

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,8 24,1 Medio - basso livello di 50 63,3 partecipazione Medio - alto livello di 22,2 12,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:APPC01000R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APPC01000R 66,78

48,2

55,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: APPC01000R

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,1 17,2 Medio - alto coinvolgimento 77,3 62,1 Alto coinvolgimento 13,6 20,7

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In maniera indiretta nella definizione del POF si tiene conto del I genitori non sono coinvolti nella definizione del Regolamento parere delle famiglie, espresso tramite un questionario cartaceo, di Istituto e in altri documenti rilevanti per la vita scolastica. somministrato al termine dellâ&#x20AC;&#x2122;a.s. precedente. La scuola realizza corsi per i genitori su tematiche educative. Nella seconda parte dellâ&#x20AC;&#x2122;a.s.2013/14 in via sperimentale la scuola ha adottato il registro elettronico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la preparazione degli alunni nelle discipline dell’area matematicoscientifica.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivazione del Progetto Pitagora (ora aggiuntiva di matematica); promozione di progetti ad hoc.

Disporre indicatori al fine di valutare l’autonomia e la capacità di orientarsi dell’alunno in quanto soggetto capace di compiere scelte etiche e civi

Strutturare i criteri di osservazione e valutazione degli alunni in modo tale da rendere l’attribuzione del voto in condotta omogenea e significativa

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità attengono all'area delle prove standardizzate nazionali e all'area dei risultati a distanza, nelle quali si sono evidenziati alcuni elementi di criticità, per il fatto che, in base alla sua mission, la scuola si propone di fornire una formazione globale, che faciliti il successo in ogni ambito universitario.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione di criteri docimologici uniformi a cura dei singoli dipartimenti. Predisposizione di prove strutturate da somministrare per classi parallele al termine dei primi tre anni di corso, oggetto di correzione collettiva.


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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Promuovere e migliorare il confronto tra i docenti sulle finalitĂ e gli strumenti della didattica all'interno dei dipartimenti potrĂ avere ricadute positive sul processo di apprendimento e, di conseguenza, sugli esiti.


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