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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VRIC843009 IC OPPEANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VRIC843009 VREE84301B VA VB VREE84303D VA VB VREE84304E VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC843009 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC843009 1.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC843009 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella formazione delle classi (dove l’organizzazione oraria e le scelte delle famiglia lo consentono) si tiene conto dei criteri deliberati dal Consiglio di Istituto e dal Collegio Docenti; tra questi è esplicitato l’elemento del contesto socio – culturale delle famiglie a cui appartiene l’alunno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Livello di contesto di provenienza degli studenti è medio –basso. -Presenza di significativa immigrazione extracomunitaria e nazionale e mancanza di elementi di aggregazione con una perdita del senso di appartenenza e di comunità. -Fino ad alcuni anni fa non erano disponibili i dati di contesto socio - culturale delle famiglie. -Il tempo scuola è indicato dalle famiglie e influenza/determina la composizione delle classi. -Il costo della mensa è una variabile rilevante per la scelta del tempo scuola. -In alcuni plessi si forma un’unica sezione. -L’offerta culturale del territorio è limitata.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Il tasso di disoccupazione non incide in modo particolare.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Forte presenza migratoria.
-L’Istituto si colloca su un territorio mediano tra due centri importanti (Verona e Legnago) in cui sono presenti servizi e poli di istruzione superiore e universitaria facilmente raggiungibili.
-L’ente locale non coglie l’opportunità di fare rete con l’istituto per un investimento sinergico delle risorse e migliorare l’Offerta Formativa.
-Il costo degli immobili rispetto ai due centri sopra nominati è inferiore.
-I livelli medio – bassi della popolazione scolastica riflettono in parte le scelte amministrative rispetto ad alcuni ambiti specifici (biblioteca, assessorati di riferimento….).
-Presenza di alcuni servizi dell’Ente locale (trasporto e mensa). -L’Ente locale per il momento ha orientato le risorse sulla Scuola dell’Infanzia privata e la costruzione di nuovi edifici per -Manutenzione e messa in sicurezza degli edifici. Asili Nido/Scuole Infanzia, sempre a gestione privata. -Disponibilità dell’Ente locale alla compartecipazione per acquisto di sussidi importanti per la didattica. -Operare in piccole realtà sociali permette la collaborazione di persone presenti nel territorio con competenze specifiche/particolari che si rivelano risorse per la scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VRIC843009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
91,00
32.181,00
2.989.525,00
1.075.205,00
0,00
4.097.002,00
Gestiti dalla scuola
2.869,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.869,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
62.470,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.470,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
10.090,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.090,00
COMUNE
11.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.000,00
REGIONE
1.498,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.498,00
74.410,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
74.410,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VRIC843009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
0,8
70,2
25,2
0,0
96,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
4,4
23,4
82,1
69,2
55,3
17,9
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,8 72,1 Totale adeguamento 19,2 27,9
Situazione della scuola: VRIC843009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Alta disponibilità dei docenti a far fronte all’ampliamento dell’Offerta Formativa anche con intervento volontario. -Le famiglie condividendo la Vision dell’Istituto e le proposte formative, intervengono direttamente con contributo volontario.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Le risorse economiche materiali sono limitate. -In alcune sedi mancano spazi adeguati rispetto al numero degli alunni. -Gli arredi risultano insufficienti e inadeguati per una didattica laboratoriale.
-La qualità degli strumenti in uso nella scuola è molto buona. -Complessivamente la qualità della struttura delle sedi scolastiche è abbastanza buona.
-Nonostante la presenza di tempi pieni, mancano spazi adeguati per la mensa. -Alcune palestre per l’attività motoria sono sottodimensionate rispetto ai bisogni.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VRIC843009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VRIC843009 55 77,5 16 22,5 100,0 - Benchmark* VERONA 8.611 86,3 1.370 13,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VRIC843009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VRIC843009
35-44 %
N°
45-54 %
N°
6
10,9
19
34,5
VERONA
281
3,3
1.976
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
22
40,0
22,9
3.392
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
8
14,5
100,0
39,4
2.962
34,4
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VRIC843009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC843009 44,0 56,0 100,0
Istituto:VRIC843009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC843009 88,2 11,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VRIC843009 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
Istituto:VRIC843009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 12,0 13 26,0 11 22,0 880 5.459 80.068
11,3 12,4 21,1
1.911 10.617 99.999
24,6 24,1 26,3
1.965 10.130 99.999
25,3 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
40,0
3.012 17.929 99.999
38,8 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERONA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 86,4 82,4 84,4
% 2 8 126
N° 1,8 1,3 1,4
13 102 1.143
%
N° 11,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 3,7 24,4 31,3 3,8 2,4 64,1 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 19,8 33,3 43,8 6,4 7,3 30,8 29,1
Situazione della scuola: VRIC843009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -All’interno dell’Istituto il corpo insegnante e il Dirigente Scolastico hanno una certa stabilità. Questa condizione permette una conoscenza, condivisione di obiettivi, strategie, processi che supportano la realizzazione della Mission e della Vision dell’Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -L’assegnazione degli insegnanti a tempo determinato diventa un vincolo di tipo organizzativo nel momento in cui non rispetta i tempi dell’anno scolastico.
-Alcuni dei Docenti che non sono residenti nel territorio tendono a “non farsi coinvolgere” nell’organizzazione del -La presenza di docenti compresi nella fascia 35-44 anni è al di Sistema con la prospettiva del trasferimento. sopra della media nazionale: ciò consente di portare specializzazioni, certificazioni e competenze specifiche. -Un buon gruppo di docenti con esperienza e continuità garantisce punti di riferimento stabili sia sul piano strutturale di sistema che sul piano didattico e organizzativo ai colleghi a tempo determinato e più giovani. -La presenza nell’istituto del Dirigente e di molti insegnanti residenti nel territorio garantisce una profonda conoscenza della realtà locale in cui si opera.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC843009
% classe 1 112
97,4
VERONA
8.838
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 132
100,0
98,1
8.887
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 126
100,0
98,5
8.754
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 115
99,1
98,4
8.864
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 99
100,0
98,9
8.504
99,0
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC843009
% classe 1
classe 2
107
100,0
VERONA
8.509
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 79
98,8
95,7
8.551
95,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VRIC843009
7 26
8 28
9
10
19
13
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
2
29,2
31,5
21,3
14,6
1,1
2,2
- Benchmark* VERONA
2.301
2.311
2.018
1.510
406
235
26,2
26,3
23,0
17,2
4,6
2,7
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC843009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC843009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,1
-
0,2
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC843009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
0,9
2
1,5
3
2,4
5
4,5
VERONA
157
1,8
142
1,6
133
1,5
156
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 1
1,0
1,8
91
1,1
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC843009
% classe 1
classe 2
2
1,9
VERONA
102
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
1
1,3
1,2
94
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,1
60
0,7
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC843009
% classe 1
classe 2
5
4,5
VERONA
262
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
2
1,5
3,0
235
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,6
-
0,0
3
3,1
2,7
212
2,4
223
2,6
131
1,5
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC843009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,9
1
1,3
3
3,5
VERONA
173
2,0
133
1,5
120
1,4
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è in linea con quella dell’area geografica e nazionale, anzi risulta superiore nella Scuola Media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla media dell’area regionale e nazionale risulta più massiccia la percentuale di alunni diplomati con votazione 6 – 7 e più esigua quella delle eccellenze (votazione da 9 a 10 e lode).
-La dispersione scolastica risulta pari a zero in tutte le classi, sia della Scuola Primaria, sia della Secondaria di Primo Grado, quindi al di sotto della media nazionale. I trasferimenti in entrata ed in uscita da altre scuole sono, con percentuali diverse da classe a classe, generalmente in linea con i movimenti della popolazione scolastica dell’area regionale e nazionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto si colloca ad un livello 4 in quanto i movimenti della popolazione scolastica sono in generale contenuti e la dispersione inesistente pari a zero. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia invece una concentrazione più elevata nella valutazione tra 6 e 7, mentre sono più contenute le eccellenze e questo fa collocare l’Istituto ad un livello 3.
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC843009 17,7 82,3 15,4 84,7 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC843009 4,1 95,9 5,0 95,0 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dagli studenti nelle prove Invalsi sono - I risultati raggiunti dagli alunni delle classi seconde nelle altamente affidabili, perché il cheating d’Istituto infatti è pari a prove Invalsi sono in linea con l’area geografica e nazionale in 0.18. Italiano, al di sotto invece in Matematica. Si rileva disomogeneità degli esiti fra classi e un ESCS molto variabile sia in Italiano, sia in Matematica. Nelle classi quinta e terza media i risultati ottenuti sia in Italiano, sia in Matematica sono inferiori a quelli dell’aera regionale e nazionale, ma si delinea una maggiore uniformità tra classi. Anche l’excursus dell’indice ESCS è più contenuto (classi quinte). - Si evidenzia una minore percentuale di studenti a livello 4-5 in Matematica nelle classi quinta e terza media rispetto all’area geografica e della nazione ed una percentuale maggiore di studenti a livello 1-2. Solo nelle classi seconde la situazione risulta in linea con il resto d’Italia. - La formazione delle classi risulta determinata dalla scelta del tempo – scuola e ciò non permette di ottenere gruppi più equilibrati. Rubrica di Valutazione
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 24
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione descritta al punto 1 della rubrica precedente può essere riferita alle classi quinta e terza media. Per le classi seconde gli esiti sono migliori anche se con varianze notevoli al loro interno. Si rileva che vi è una contraddizione relativa alla valutazione delle studentesse e degli studenti con BES, infatti le rilevazioni nazionali non tengono conto dei PDP, della necessità di differenziare e quindi della valutazione sommativa conseguente.
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La valutazione del comportamento, delle competenze socialiciviche e di quelle chiave è regolata da indicatori condivisi dai docenti dell’IC . Ciò avviene anche mediante un monitoraggio costante compiuto da ogni docente durante l’intero A. sc. Le osservazioni confluiscono in un momento comunitario, durante il quale vengono confrontate le proposte dei singoli insegnanti. - L’ IC ha promosso la formazione di un buon gruppo di insegnanti sul tema della valutazione per creare una sensibilità comune ed un vocabolario condiviso sull’argomento. - Nell’I.C. circa il 73% degli alunni raggiunge nel comportamento una valutazione compresa tra distinto-ottimo. Molto contenuta è la fascia più bassa di valutazione (tra sufficiente e discreto si colloca il 5,73% degli studenti). Anche le competenze di cittadinanza sono acquisite a livelli apprezzabili (buono-distinto) da circa il 70% degli alunni. - Nella valutazione delle competenze europee generalmente le prime classi della Primaria non fanno registrare né valutazioni eccessivamente basse, né valutazioni troppo elevate: gli insegnanti sembrano più cauti e diventano più decisi invece nelle classi finali, quando la maturazione degli alunni consente una valutazione più precisa. - Nella scuola secondaria le competenze europee risultano avere una valutazione media nei due plessi e nelle varie classi pari a “buono” nonostante la percentuale dei vari giudizi (sufficiente, discreto, buono, distinto e ottimo) sia diversificata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Si rileva una leggera discrepanza nell’acquisizione delle competenze chiave “imparare ad imparare” e “spirito di iniziativa” tra la scuola primaria e la secondaria dovuta probabilmente alla richiesta di una maggiore autonomia da parte di quest’ultima: nella scuola primaria infatti, in entrambe le competenze, ha ricevuto una valutazione pari a sufficiente solo il 7% della popolazione scolastica, mentre nella secondaria tale valutazione è stata attribuita al 19% degli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. La valutazione di queste competenze è regolata da indicatori elaborati all’interno dell’istituto.
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 27
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VRIC843009
6,3
% Linguistica 10,3
% Professionale 23,7
% Scientifica 12,6
% Tecnica 34,7
% Umanistica 12,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VRIC843009 VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 39 60,9 25 4.576 63,8 2.595 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 39,1 36,2 35,7 29,1
64 7.171 38.290 450.107
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VRIC843009 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 38 97,4 17 73,9 4.079 22.485 276.676
93,2 93,5 90,9
1.786 9.676 93.486
76,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Al termine del primo anno di scuola Secondaria di 1° gr. si rileva la quasi totalità di alunni ammessi alla classe successiva; va segnalato che vengono realizzati dei Percorsi Didattici Personalizzati (PDP) per alunni con: Handicap, BES (DSA e altri) e di conseguenza viene garantito il successo formativo, nel rispetto delle peculiarità degli alunni stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non sono disponibili i risultati degli studenti al termine del primo anno di frequenza di Scuola Secondaria di 2° grado.
-Risultati Indagine condotta nella Primavera 2013, sull’efficacia dell’attività di Orientamento dell’Istituto, con riferimento in particolare all’efficacia del Consiglio Orientativo considerato utile per il 74,6%. L’indagine tuttavia è stata realizzata -Negli ultimi due anni (2012/2013 e 2013/2014) la percentuale attraverso il contatto/intervista con le famiglie degli alunni di alunni che ha seguito il Consiglio Orientativo in entrambe le frequentanti i primi tre anni della Scuola Secondaria di 2° grado Scuole Secondarie dell’istituto (Oppeano -.Isola Rizza) è e non attraverso dati forniti dalle scuole di iscrizione. rispettivamente del 71% e del 70%. -Dall’osservazione dei dati forniti dal Ministero si rileva che il successo formativo è maggiormente garantito se gli alunni hanno seguito il Consiglio Orientativo dato (97,4% di promossi che hanno seguito il Consiglio Orientativo, percentuale superiore a quelle di Verona, del Veneto e dell’Italia – 73,9% di promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 30
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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La situazione della scuola risulta: -al livello intermedio 3 , per quanto riguarda il monitoraggio dei risultati a distanza degli studenti nel successivo percorso di studio. La scuola, infatti, ha effettuato, nell’anno 2013, un’indagine sull’efficacia dell’attività di Orientamento dell’Istituto, con riferimento in particolare all’efficacia del Consiglio Orientativo attraverso il contatto/intervista con le famiglie degli alunni frequentanti i primi tre anni della Scuola Secondaria di 2° grado, e non attraverso dati forniti direttamente dalle scuole; la scelta delle modalità di indagine è stata determinata dalla difficoltà a reperire i dati presso le Scuole Secondarie di 2° grado. La criticità rilevata non è attribuibile all’IC ma alle difficoltà delle sc. Sec nel fornire dati utili. -al livello intermedio 5, per quanto riguarda i risultati degli studenti nel primo anno del successivo percorso di studio. Secondo i dati seppur parziali forniti dal Ministero, il successo formativo degli alunni che hanno seguito il Consiglio Orientativo è del 97,4% mentre il successo formativo degli alunni che non hanno seguito il Consiglio Orientativo è del 73,9% .
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,4 6,4 Medio - basso grado di 7,7 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,7 46,2 Alto grado di presenza 37,2 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9 7,6 Medio - basso grado di 9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 41,9 Alto grado di presenza 38,5 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC843009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
93,6
89,3
Si
94,9
92,6
89
Si
91
90,2
85
Si
84,6
87
83,4
Si
85,9
85,7
81,3
Si
35,9
45,2
57,9
Si
78,2
75,9
80,7
Si
10,3
16,7
29,3
No
12,8
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC843009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91
90,9
87
Si
91
90,6
86,7
Si
88,5
88,4
83,6
Si
80,8
84,2
81,7
Si
76,9
82,8
79,6
Si
37,2
45,8
58,4
Si
78,2
81
86,2
Si
12,8
18,2
28,3
No
14,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la realizzazione dei curriculi del primo ciclo di istruzione si è fatto riferimento alle Indicazioni Nazionali: ciascun gruppo dipartimento/classi parallele ha redatto curriculi che declinano le competenze europee all’interno delle diverse discipline ponendo attenzione affinchè gli obiettivi da perseguire prevedano anche quelli delle competenze trasversali. Si è cercato così di superare l’aspetto contenutistico per arrivare ad una valutazione di tipo formativo. L’attenzione al contesto locale ha avuto un ruolo significativo nel prevedere nei curriculi una flessibilità tale da permettere l’inserimento di moduli interdisciplinari che arricchiscano le proposte culturali limitate del territorio (es. STORIA- ARTE- RICERCA DI DOCUMENTI…). -Le attività di ampliamento dell’Offerta Formativa sono progettate in raccordo con il Curriculo e l’Istituto ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti devono acquisire anche in merito alle competenze trasversali per le quali si sono individuati indicatori per ogni singola classe e sono quindi soggetti a valutazione. -Il Curriculo risponde ai bisogni formativi delle studentesse e degli studenti individuando precocemente situazioni con BES e realizzando PDP che “muovono” dalle difficoltà rilevate dai docenti. Gli insegnanti utilizzano sistematicamente il curriculo concordando a livello di dipartimento/classi parallele anche le attività e i percorsi didattici.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Dopo aver lavorato sui nuovi curriculi per un intero anno scolastico si è potuto rilevare che risulta necessario formalizzare un curriculo di raccordo verticale (ultimo anno di scuola Primaria-Primo anno di scuola Secondaria di I° grado); a tal fine si è individuato un gruppo di docenti specifico che sta lavorando per la definizione di un documento condiviso. -La sola presenza , nel territorio, di scuole dell’Infanzia Paritarie, nonostante le proposte di convenzione per una collaborazione con l’Istituto, fino ad oggi, non ha favorito la realizzazione di un curriculo verticale condiviso che tenga conto dell’ultimo anno di scuola dell’Infanzia e il primo anno di scuola Primaria. -Nelle classi parallele della scuola Primaria si evidenziano differenze nelle scelta dei contenuti soprattutto nelle materie di studio. Per rendere proficua l’attività di confronto/riflessione è necessario focalizzare maggiormente l’attenzione sui metodi e gli approcci da utilizzare.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 10,1 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,2 Alto grado di presenza 20,5 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,6 Medio - basso grado di 16,7 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,2 Alto grado di presenza 33,3 33 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC843009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
81,6
81,4
Si
73,1
71
71,2
Si
89,7
78,6
86,4
Si
53,8
67,3
64,1
Si
57,7
60,4
57,4
Si
71,8
76,2
82,3
Si
53,8
56,5
58,6
Si
21,8
32,7
42,2
Si
6,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC843009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,9
82,5
80,2
Si
74,4
70,2
73,5
Si
55,1
55,2
60,6
Si
87,2
88,4
81,4
Si
61,5
63,5
57,9
Si
76,9
79,6
86
Si
62,8
60,6
63,4
Si
43,6
47,5
53
No
6,4
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti ed attivi i dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica per i quali sono previsti incontri dove i docenti ridefiniscono periodicamente i percorsi comuni. L’organizzazione dell’I.C. prevede incontri: - per ambiti disciplinari; -classi parallele; -raccordi verticali tra docenti di ordine scolastico diverso. -Le classi prime e seconde della scuola Primaria realizzano un raccordo programmatico sistematico in relazione ad un Progetto di Ricerca-Azione per l’apprendimento delle competenze nella lingua italiana che tiene conto della situazione territoriale e dei traguardi da raggiungere e delle aggiornate ricerche pedagogiche. L’analisi e la revisione delle scelte adottate e della progettazione si realizzano in precisi momenti dell’anno scolastico (es. inizio anno sc. - fine I° quadrimestre, termine dell’anno sc.…) prendendo in esame alcuni esiti di prove oggettive concordate. -Si è inoltre avviato un processo di formazione sulle metodiche di gestione della classe rispetto a relazioni positive/negative per migliorare la convivenza e gli apprendimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Vi è la necessità di superare il concetto di una didattica contenutistica che ci ha guidato per molto tempo, per acquisire/automatizzare un approccio più formativo avendo maggior attenzione alle competenze che non ai contenuti. La mancanza di scansioni temporali nei nuovi curricoli (preponderante nelle precedenti “programmazioni”) talvolta può disorientare il docente nella gestione annuale/triennale e/o a lungo termine del curricolo. Vi è ancora la necessità di proiettare l’azione formativo/educativa verso orizzonti di più ampio respiro che sottendono traguardi comunque sono prefissati dalle Indicazioni Nazionali. -Il raccordo programmatico tra le classi parallele ha incontri limitati nel corso d’anno (3/4). Vi è la richiesta di realizzare incontri anche mensili per una progettazione ancora più condivisa ed il rafforzamento del coordinamento. -Emerge la necessità di approfondire la tematica della formazione continua sulle metodologie di gestione dei gruppi, degli apprendimenti e su nuovi approcci in alcune discipline (es. Matematica).
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,7 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VRIC843009
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
20,4
18,9
44,9
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 28,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,7 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,2 36,6 discipline
Situazione della scuola: VRIC843009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,2 33,2
Situazione della scuola: VRIC843009
Riferimento Nazionale % 36,9
21,8
19,9
15,6
41
46,9
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VRIC843009
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,3
10,6
29,5
39,2
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’Istituto valuta sia le singole discipline, sia le abilità trasversali (imparare ad imparare, spirito di iniziativa e intraprendenza) e sociali/civiche. - Nell’Istituto sono presenti prove strutturate in entrata/intermedie/uscita in tutte le classi della Scuola Primaria per le discipline di Italiano, Matematica, Storia, Geografia, Scienze e Inglese. Nella Scuola Secondaria in tutte le classi vengono effettuate prove in entrata/uscita per le discipline di Italiano, Matematica, Inglese, Tedesco. Per la loro correzione sono stati adottati criteri di valutazione comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Al momento non sono presenti prove intermedie comuni nella Scuola Secondaria. La valutazione in corso d’anno non prevede criteri condivisi (manca un raccordo programmatico più frequente) salvo in alcune realtà di classi parallele nelle Sc. Primarie. - Manca l’elaborazione dei dati relativi alla valutazione intermedia nella Scuola Primaria. Le prove, pur essendo concordate a livello di classi parallele non sono ancora elaborate secondo criteri comuni in modo diffuso.
- Mancano prove di valutazione autentiche o rubriche di - L’Istituto, dopo aver effettuato uno screening interno, valutazione realizzate in modo sistematico, strutturato e promuove corsi di recupero per le difficoltà di apprendimento condiviso. della letto-scrittura nelle prime due classi della Scuola Primaria. Vengono inoltre promosse attività di recupero per le difficoltà di apprendimento generale, nelle altre classi dell’IC. - Sia nella Scuola Primaria, sia in quella Secondaria vengono organizzate attività per classi aperte che consentono di aiutare gli alunni più in difficoltà, e di consolidare/potenziare gli apprendimenti degli altri studenti.
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punti indicati nella rubrica (Valutazione a livello7)sono corrispondenti a quanto realizzato dall’IC. Risulta non ancora realizzato formalmente e in modo completo quanto relativo a: -rubriche di valutazione; -relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti.
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,4 60,2 Orario ridotto 6,4 4,9 Orario flessibile 46,2 34,9
Situazione della scuola: VRIC843009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VRIC843009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,1 55,2 Orario ridotto 6,4 8,9 Orario flessibile 38,5 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC843009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC843009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
44,9
35,1
52,4
Si
75,6
81,6
62,4
No
1,3
1,5
1,6
Si
10,3
10,3
13,9
No
9,0
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC843009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC843009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
82,0
82,8
Si
67,9
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
Si
7,7
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VRIC843009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC843009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
35,9
43,2
38,3
Si
93,6
93,9
89,8
No
1,3
2
1,9
No
2,6
3,7
8,5
No
2,6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VRIC843009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC843009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
80,8
85,5
71,1
Si
87,2
86,5
84,4
No
2,6
3,2
6,2
No
1,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
ORGANIZZAZIONE: In ogni sede è presente un Responsabile per aule informatiche, sussidi biblioteca con compito di: -aggiornare, gestire materiali -organizzare richieste dei docenti; Ogni Responsabile di Sede fa riferimento al Referente dell’IC con competenze specifiche in archivistica che tiene contatti con l’ufficio preposto, DS e DGSA; Il processo di acquisto, verifica, manutenzione di materiali e sussidi segue prassi consolidate in ordine a tempi e modulistica. In supporto alla gestione dei materiali sono presenti nelle sedi personale ATA incaricati, con competenze. DIDATTICA: tutti gli studenti dell’IC hanno pari opportunità nell’accesso a sussidi e materiali presenti nei plessi; il materiale è collocato, dove possibile, in laboratori specifici (attività espressive, scientifiche) gli alunni vi accedono secondo scansione oraria stabilita; nei plessi in cui non sono presenti spazi sufficienti per una didattica laboratoriale, i docenti organizzano turnazioni o creano spazi alternativi. In tutte le sedi sono presenti: - laboratorio informatico; - palestra e/o spazio attrezzato. In tutte le classi dell’IC sono presenti LIM. TEMPO PER L’APPRENDIMENTO: l’IC propone più opzioni organizzative per la scelta del tempo scuola. Considerando che ogni proposta sia una risorsa per l’apprendimento vengono progettati orari che favoriscano attività in piccoli gruppi, classi aperte orizzontali e verticali. - Sono attivi: registro elettronico, Sito di Istituto.
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DIDATTICA: Nella maggioranza delle sedi non sono presenti spazi sufficienti per realizzare una didattica laboratoriale , in particolare: -alcune palestre sono sottodimensionate (sono aule grandi); - gli spazi precedentemente adibiti a laboratori sono ora utilizzati come aule; -gli spazi per attività individualizzate e in piccoli gruppi di recupero/potenziamento/sostegno non sono sufficienti a supportare in modo efficace l’attività didattica. -Gli spazi mensa sono inadeguati. TEMPO PER L’APPRENDIMENTO: Non sempre risulta semplice coniugare l’organizzazione oraria con le esigenze di apprendimento degli studenti in quanto la prima è condizionata dalle richieste del tempo scuola delle famiglie.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative -Il coinvolgimento dei docenti nei percorsi di formazione con: proposti non è ancora generalizzato. -PROPOSTE FORMATIVE per docenti inerenti alla didattica e -Gli approcci metodologici condivisi andrebbero ampliati anche all’utilizzo di strumenti; ad altre discipline (es. matematica). -La messa a disposizione di materiali e sussidi aggiornati; -L’organizzazione di incontri tra docenti per dipartimento, per classi parallele e per Commissioni/Gruppi di lavoro; -La collaborazione con le psicologhe, presenti nell’Istituto per l’organizzazione, la promozione di progetti specifici relativi alla gestione delle relazioni della classe nonché all’attivazione di percorsi per il potenziamento degli apprendimenti.
-Vanno implementate le competenze informatiche dei docenti per essere in grado di gestire in modo ottimale le risorse messe a disposizione. -Alcuni approcci metodologici non sono diffusi come pratiche tra tutti i docenti quali ad esempio: - il coperative learning - il coping power - il tutoraggio
-E’ attivo un percorso di apprendimento “facilitato" della lettoscrittura che fa riferimento alle recenti ricerche psico-Sarebbe necessario realizzare una “banca” di materiali per pedagogiche. l’utilizzo delle LIM.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC843009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 56 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VRIC843009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 64,6 53 n.d. 29,2 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC843009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,1 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,2 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC843009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,7 44,7 49,8 Azioni costruttive 20 39 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie 40 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC843009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,1 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VRIC843009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 % 100 n.d. n.d. 55 53,1 51,8 n.d. 54,5 46,9 44 n.d. 35,9 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC843009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,1 42 41,9 Azioni costruttive n.d. 31 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC843009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,3 45,6 48 Azioni costruttive 33 33,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33,4 32,4 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VRIC843009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,4
0,7
0,00
0,9
0,9
1
0,00
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) COMPORTAMENTO -Illustrazione/distribuzione PATTO CORRESPONSABILITÀ nuovi iscritti -Analisi critica/condivisione del Patto, in tutte le classi -Aggiornamento sistematico Patto alla luce di nuove problematiche emergenti -Le azioni promosse per comportamenti problematici rispettano quanto indicato dal Patto osservando una precisa scansione temporale e di proposte d’ intervento -Le azioni disciplinari, più formative che sanzionatorie, solitamente, risultano efficaci per coinvolgimento tempestivo delle famiglie nell’ottica della collaborazione e per possibilità di convertirle in percorsi educativo/formativi, gestiti dai docenti. COMPETENZE SOCIALI -Organizzazione incontri con figure professionali, volontari (forze dell’Ordine-rappr. Ass.- professionisti-anziani…) -Realizzazione Progetti per formazione pensiero critico-senso civico -Prassi consolidate per assegnazione ruoli e responsabilità tra studenti -Partecipazione Concorsi per lo sviluppo dell’Etica e della Responsabilità -Realizzazione attività di gruppo per incentivare spirito di collaborazione -Realizzazione spettacoli aperti al pubblico -Valorizzazione “Anniversari storici” che veicolano valori civici con attività di ricerca/azione, collaborazione con Enti e Ass. -Giornata della Solidarietà -Partecipazione giornate dedicate (AIRC – LIBRIAMOCI – MEMORIA…) -Collaborazione/sostegno Psicologhe IC LE AZIONI INDICATE COINVOLGONO TUTTO l’IC E VENGONO DECLINATE IN BASE ALL’ETÀ STUDENTI.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La conoscenza del PATTO DI CORRESPONSABILITA’ e la relativa applicazione non sono ancora completamente divenute prassi tra tutti i docenti : ciò può compromettere l’individuazione di un percorso educativo/formativo personalizzato poiché non sono stati fatti propri i passaggi intermedi previsti dal Patto. -Si sta verificando un aumento di situazioni familiari e di relazioni complesse che non sempre i docenti sono preparati ad affrontare. -In alcune circostanze risulta difficile il coinvolgimento dei genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’I.C. per quanto di sua competenza trova corrispondenze a ciò che viene indicato nella rubrica (valutazione 5) evidenziando però che rimangono carenti gli aspetti relativi agli spazi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VRIC843009
3,8
2,7
13,5
44,9
48,2
61,2
51,3
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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STUDENTI DISABILI: Azioni precise per inclusione: -FS di riferimento -Incontri accoglienza, in itinere tra ins. sostegno, DS, FS, famiglie, specialisti -Realizzazione progetti di inclusione per evidenziare competenze, specificità alunni disabili -Attivazione didattica inclusiva con partecipazione a formazioni docenti -Incontri per attività di ricerca/azione (Primaria) -Redazione PEI informatizzato, con ins. classe; Vademecum per ins. Sostegno/classe -Risultati monitorati: scansione indicata dal PEI -Costituzione GLI. STUDENTI BES: -Formazione specifica docenti -FS di riferimento -Redazione PDP aggiornati, condivisi con famiglie Attivazione Progetti recupero in orario sc. -Incontri di raccordo tra ins., DS, FS, famiglie, specialisti -Screening individuazione DSA. STUDENTI STRANIERI: -Figura riferimento IC -Redazione PDP flessibile -Azioni per coinvolgimento famiglie Predisposizione modulistica semplificata -Disponibilità docenti, ATA per aiuto alle famiglie parte burocratica/formale Realizzazione PROGETTO ACCOGLIENZA -Adesione Rete Istituti per mediatori cult., -Laboratori alfabetizzazione Individuazione, in ogni sede, ins. competenti insegnamento lingua2. Le azioni indicate favoriscono il successo scolastico di molti studenti stranieri. Temi interculturali, valorizzazione diversità: l’IC realizza buone prassi nei vari curricoli (conversazioni dedicate, percorsi specifici, visione film). - Prevale valutazione formativa.
-Difficoltà a coordinare gli incontri con gli specialisti esterni. -Turn over annuale della maggioranza degli insegnanti di sostegno. -Difficoltà ad avere risposte dalla Rete a cui l’Istituto aderisce relativamente alla presenza del mediatore linguistico per alunni/famiglie straniere. -Va ancora migliorata la condivisione/conoscenza del PEI tra i docenti interessati, in particolare nella scuola secondaria.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC843009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,3
89,9
92,1
Si
42,3
41,8
36
Si Si No Si
5,1 25,6 9 3,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
38,5
28,5
14,5
No
20,5
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC843009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,2
82
87,8
Si
32,1
27,8
28,2
Si Si No Si
14,1 65,4 21,8 5,1
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
52,6
38,9
24,7
Si
26,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 51
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC843009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
Si
19,2
22,1
21,9
Si
21,8
23,6
25,3
Si
30,8
33,9
36,9
Si
2,6
4,7
14,8
Si
48,7
45,7
52,9
No
26,9
22,4
40,7
No
10,3
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC843009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,4
67
76
Si
26,9
20,9
22,8
Si
55,1
52,5
46,1
Si
76,9
78,1
72,4
Si
12,8
15
24,4
Si
51,3
55,7
61,8
Si
65,4
67
73,9
Si
11,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
RECUPERO Gli studenti con maggiore difficoltà di apprendimento non sono classificabili in gruppi specifici: variano problematiche e ambienti socio-familiari di provenienza. Le difficoltà si presentano soprattutto dove sono poveri stimoli culturali e proposte formative. Per rispondere ai bisogni si realizzano i seguenti interventi: -Redazione PDP -Progetti di Recupero in tempo scolastico/ extrasc. -Gruppi di livello -Classi aperte verticali/orizzontali -Didattica laboratoriale -Sportello SPAZIO ASCOLTO -Tutoring -Formazione genitori per aiuto apprendimento letto-scrittura (primi 2 anni Primaria). -Organizzazione oraria per favorire contemporaneità dei doc. - Monitoraggio/valutazione risultati raggiunti dagli studenti; l’analisi degli esiti evidenzia generalmente risultati discreti. POTENZIAMENTO L’IC investe molte risorse/energie per individuare/favorire studenti con particolari attitudini/potenzialità in Percorsi e Modalità specifiche: -Didattica laboratoriale -Partecipazione Concorsi locali/nazionali -Organizzazione Concorsi interni (OLIMPIADI MATEMATICA - LIBERI DI SCRIVERE) -Laboratori teatrali -Mostre -Accademie musicali -Teatro -Tornei sportivi -Summer Camp. Il raggiungimento di risultati ambiziosi (vittoria Concorsi) e la partecipazione degli alunni dimostrano l’efficacia delle proposte; sono emerse le potenzialità/attitudini di alcuni e coltivate le eccellenze aumentando autostima e motivazione ad apprendere.
pagina 53
POTENZIAMENTO - Per curare l’aspetto del potenziamento si può fare ancora molto anche modificando il progetto “orario” per aumentare le opportunità di realizzare una didattica laboratoriale. - L’I.C. ha dimostrato di essere in grado di gestire la fascia di alunni in difficoltà relazionali e/o di apprendimento il cui aumento significativo però apre alla necessità di ulteriori riflessioni.
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punti indicati nella rubrica (Valutazione a livello5 ) sono corrispondenti a quanto realizzato dall’IC.
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SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC843009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
98,7
99
97,5
No
61,5
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
Si
65,4
56
60,8
Si
83,3
77,9
75,7
Si
75,6
72,5
61,3
Si
12,8
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC843009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
Si
69,2
68
74,3
Si
96,2
97,8
95,5
Si
79,5
70,2
70,4
Si
69,2
63,8
67,7
Si
57,7
54,9
48,6
Si
15,4
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si è dotato di un progetto Accoglienza che vede coinvolte, nella fase organizzativa 5 Funzioni Strumentali (1 per la scuola secondaria, 4 per la scuola primaria) che: - organizzano una serie di attività volte ad accompagnare in modo “mite” gli alunni nel passaggio tra un ordine di scuola all’altro; – prevedono e calendarizzano incontri specifici; -realizzano materiali per la raccolta delle informazioni che vengono poi utilizzate anche per la formazione delle classi (dove possibile). -predispongono materiali per l’accoglienza delle famiglie e degli alunni; -organizzano giornate di scuola aperta sia rivolte agli alunni che ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La formazione delle classi, spesso, non risponde a valutazioni realizzate con il passaggio di informazioni o legate al Progetto Accoglienza perchè sono soprattutto condizionate dalla scelta del tempo scuola fatta dai genitori al momento dell’iscrizione. -Manca un monitoraggio con raccolta dati, (ad esempio attraverso un sondaggio), del livello di accoglienza del progetto di Istituto nelle sue varie fasi e del grado di soddisfazione degli utenti. -Nel territorio sono presenti solo scuole dell’Infanzia paritarie. Attualmente, nonostante gli sforzi fatti dall’Istituto e le proposte concrete per realizzare una Convenzione, mancano un processo significativo per il passaggio di informazioni sugli alunni ed un efficace progetto condiviso.
Gli interventi risultano efficaci: - per la conoscenza più approfondita degli alunni, delle loro caratteristiche apprenditive e relazionali; -per la conoscenza dei genitori; -organizzano “Stage” per alunni di cl. V^ presso le Sc. Sec. dell’I.C. -per l’ingresso nel nuovo ordine di scuola che appare gioioso e comunque sempre meno “traumatico”. A distanza di tempo, infatti, molti alunni ricordano i primi giorni di scuola in modo positivo, ne parlano con gli insegnanti e con i genitori con entusiasmo.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VRIC843009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC843009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
93,6
82,6
Si
92,3
78,8
57,7
Si
59
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
32,1
41,9
31,7
Si
70,5
70
63,3
Si
92,3
90,9
74
Si
25,6
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
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La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’IC realizza percorsi di Orientamento per la conoscenza di sé dalla cl. 3^ Sc. Prim e fino alla cl. 3^ della Sec. di 1° G., in tutti i plessi e sezioni •Le attività di Orientamento della Sc. Sec., sono finalizzate all’acquisizione di competenze orientative; mirate alla scelta del percorso scolastico successivo, anche attraverso visite/laboratori presso Ist. Superiori del territorio •Nella Scuola Sec. di 1° G dell’IC viene realizzato un percorso di “Orientamento sul territorio” finalizzato alla conoscenza della: -realtà produttiva -delle potenzialità economiche locali, attraverso uscite e interviste a professionisti e ditte della zona •L’IC organizza incontri formativi/informativi dedicati alla scelta della Sc. Superiore per alunni, genitori con esperti esterni/interni, a partire dalla cl. 2^ di Scuola Sec. •L’IC organizza/propone a famiglie e studenti una serata di JOB Orienta. Sono presenti numerosi Ist. Superiori per illustrare le Offerte Formative •Per coinvolgere l’utenza, l’IC prevede attività di autovalutazione da parte di studenti e famiglie, in linea con il percorso di Orientamento seguito, realizzata prima della stesura collegiale (condivisa anche attraverso la rilevazione per disciplina delle competenze e degli interessi degli alunni) del Consiglio Orientativo da parte del C. di Classe •L’IC monitora ogni anno quanti studenti seguono il Consiglio Orientativo: negli ultimi due la percentuale di consigli seguiti è stata intorno al 70%
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il monitoraggio degli studenti dopo l’uscita dalla Scuola Secondaria di 1° G., effettuato negli anni scorsi attraverso il contatto diretto con le famiglie, non è stato riproposto per la difficoltà a reperire i dati oggettivi relativi al successo formativo da recuperare attraverso il contatto delle Segreterie degli istituti Superiori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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CONTINUITÀ: L’IC ha un buon progetto di Continuità che coinvolge ogni anno in maniera diffusa tutta l’utenza interessata ad iscrivere le studentesse e gli studenti nella scuola pubblica. ORIENTAMENTO: La scuola realizza percorsi di conoscenza di sé e delle proprie attitudini con Fascicoli di attività strutturate e comuni a tutto l’Istituto previste a partire dalla classe 3^ di Scuola Primaria fino alla classe 3^ di scuola Secondaria di 1° G. realizzate dai docenti di classe con l’apporto/intervento delle psicologhe dell’Istituto (Scuola Primaria) e di specialisti esterni (Scuola Secondaria). Sono previste attività/incontri formativi strutturati e pubblicizzati (relativi all’offerta formativa del territorio, all’acquisizione di competenza per il supporto alla scelta e alla compilazione del Consiglio Orientativo), che coinvolgono le famiglie soprattutto nella Scuola Secondaria. Gli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria di 1° G., effettuano: •visite e/o laboratori nei diversi tipi di percorsi offerti dagli Istituti di secondaria di 2° G. del territorio provinciale •visite e interviste a figure professionali delle aziende del Comune •visita al JOB ORIENTA di Istituto La scuola monitora l’attività di Orientamento dell’ultimo anno della Scuola Secondaria di 1° G. dell’Istituto attraverso: •Questionari di gradimento e di valutazione per genitori e per studenti. •Strumenti di raccolta dati relativi alla corrispondenza tra le scelte reali della famiglia e i Consigli Orientativi della scuola, alla tipologia di scuola scelta e alla collocazione sul territorio della stessa. La percentuale di Consigli Orientativi seguiti relativa agli ultimi due anni, corrisponde al 70%.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono state definite la Mission e la Vision e -Scarsa condivisione/partecipazione dell’Ente locale. individuate le priorità da affrontare. Le stesse vengono individuate/proposte dal Dirigente Scolastico con lo Staff di -Da ampliare/approfondire/coinvolgere la Dirigenza (DS + docente VICARIA + COORDINATRICE di conoscenza/condivisione da parte delle famiglie. Sc. Primaria + responsabili di Sede) e successivamente condivise e approvate dagli organi collegiali competenti e diffuse tra tutte le componenti dell’I.C. (personale e utenza, enti ed associazioni) attraverso anche mezzi informatici (Sito dell’I.C.).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un’attenta analisi delle Osservazioni Sistematiche dei Docenti, il confronto tra tutte le componenti il Sistema- Scuola hanno permesso di determinare le caratteristiche delle studentesse e degli studenti per individuare le LINEE-GUIDA, approvate dal Consiglio di Istituto. Per pianificare il raggiungimento degli obiettivi e monitorare lo stato di avanzamento degli stessi, l’Istituto realizza in itinere e, in particolare, nei mesi di Giugno e Settembre/Ottobre: -Incontri di Staff di Dirigenza -Incontri con FS e Figure di Sistema -Incontri con i Docenti dei vari ordini di Scuole -Incontri con gli Organi Collegiali Il monitoraggio degli obiettivi raggiunti avviene attraverso il confronto mediante gli incontri e la stesura di una relazione che raccoglie osservazioni e proposte migliorative alla fine dell’anno scolastico. Gli obiettivi di apprendimento sono monitorati e raccolti, attraverso dati oggettivi, dalle FS di riferimento che, successivamente relazionano i risultati negli incontri collegiali. Per gli obiettivi legati al controllo dei processi si realizzano relazioni scritte e, per alcuni progetti, monitoraggi di gradimento rivolti all’utenza (Orientamento – Sportello SpazioAscolto - Formazione…). Per i Progetti che rientrano nelle prassi condivise in modo sistemico, da alcuni anni, non sono previsti monitoraggi specifici. Ogni progetto prevede però una verifica rispetto all’organizzazione e i risultati attraverso una modulistica apposita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Il monitoraggio: Per alcuni anni l’utenza è stata coinvolta capillarmente, nella valutazione delle azioni educativeorganizzative proposte dall’Istituto, con questionari individuali: tale prassi non è risultata produttiva per difficoltà legate: -ad un compilazione sommaria e, spesso, poco attendibile del documento; -alla restituzione non sempre puntuale del Questionario; -alla difficoltà della comprensione di quanto richiesto. Inoltre per i docenti la modalità del questionario per monitorare le azioni non ha apportato una valenza positiva, volta al confronto e, quindi, al miglioramento. Va sicuramente individuata una nuova modalità di riscontro.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 41 29,3 Tra 500 e 700 € 28,2 32 Tra 700 e 1000 € 17,9 27,1 Più di 1000 € 12,8 11,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VRIC843009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 %
Riferimento Nazionale %
84,92
76,4
75,8
72,8
15,08
23,6
24,3
27,3
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VRIC843009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 % 100,00
78,5
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VRIC843009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 % 100,00
91,7
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VRIC843009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 %
11,39
17,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VRIC843009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 % 15,79
19
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VRIC843009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 Collegio dei docenti Si 87,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 17,9 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente Si 9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VRIC843009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 Si 66,7 68,2 Si 60,3 64,8 No 5,1 4,4 No 23,1 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,4
9,8
10,6
No
16,7
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VRIC843009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 Collegio dei docenti Si 34,6 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 79,5 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente Si 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 55,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VRIC843009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 Collegio dei docenti Si 55,1 61,1 Consiglio di istituto No 1,3 0,2 Consigli di classe/interclasse No 28,2 21 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,4 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,9 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,8 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VRIC843009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 Collegio dei docenti Si 91 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente Si 6,4 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VRIC843009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 Collegio dei docenti Si 67,9 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 59 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 9 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,6 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VRIC843009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 Collegio dei docenti No 15,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 61,5 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,5 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 33,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VRIC843009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 Collegio dei docenti Si 25,6 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,5 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,9 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VRIC843009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 Collegio dei docenti Si 84,6 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 41 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 32,1 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,1 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 6,1 7,4
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC843009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
66,9
68,2
55,6
n.d.
2,8
2,1
2,6
100
19,2
17,3
24,3
n.d.
12,3
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC843009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC843009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
52,6
47,2
40,1
n.d.
11,7
11,1
8,8
43,48
19,6
26,1
29,6
56,52
17,3
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i vari docenti dell’Istituto segue una prassi di Sistema trasparente e consolidata che si articola nel seguente modo: -GIUGNO: analisi condivisa dei bisogni e individuazione delle aree/attività di intervento; -SETTEMBRE: presentazione dell’analisi di Giugno, approvazione delle aree di intervento; -Rilevamento tra i docenti di specifiche competenze e specializzazioni (questionario); -Presentazione da parte dei docenti della richiesta per l’assegnazione di incarichi specifici; -OTTOBRE: conferma degli incarichi al Collegio Docenti. Per la sezione ATA, il DSGA, dopo aver rilevato i bisogni (anche indicati dai componenti dello STAFF di Dirigenza) e individuate le competenze del personale, assegna gli incarichi e le responsabilità, distribuendo le risorse umane in modo equilibrato nelle diverse sedi dell’Istituto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presente un buon coinvolgimento, anche in termini numerici, dei docenti coinvolti in incarichi e mansioni, si rileva una partecipazione, spesso troppo settoriale e non di sistema. Non sempre appaiono chiari, a tutti i componenti del sistema, l’organizzazione delle risorse umane (compiti, ruoli) del personale ATA.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VRIC843009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC843009 9
18,27
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VRIC843009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC843009 5370,56
6945,09
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VRIC843009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC843009 56,01
87,42
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VRIC843009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 % 21,37
17,91
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VRIC843009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC843009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,3
11,7
15,5
0
7,7
11,2
13,3
0
7,7
6,6
9,4
1
47,4
52,3
48,5
0
24,4
33,7
28,4
0
14,1
14,4
11,6
0
47,4
34,7
36,6
0
48,7
38,4
27,3
0
29,5
25,7
20,6
1
21,8
19,1
14,9
0 1
16,7 10,3
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VRIC843009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC843009 4,00
3,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VRIC843009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 % 18,91
36,3
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VRIC843009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VRIC843009 Sonocondizioni filo-psico-pedagogici fondamentali per formare Cittadini Attivi e costruire Gruppo,Sistema, Nazione. Base per valorizzare tutti e tutte le competenze interne esterne alla Comunita' Scolastica. L'Azione di Orientamento delle FF.SS. si avvalora di altri Interventi che mirano ad affiancare completare il Servizio 'Spazio-Ascolto' con l'apporto di Counselor esterno e contatti con Imprese Artigianali, Commerciali e Professionali del Territorio. Il Servizio di Psicologia Scolastica 'Spazio-Ascolto' e' una risorsa per gli Alunni, Genitori e Docenti. Un Valore aggiunto al Percorso di Formazione della Persona nella dimensione del Se', della Relazione e delle Emozioni.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,6 3,4 Basso coinvolgimento 7,7 10 Alto coinvolgimento 89,7 86,6
Situazione della scuola: VRIC843009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate nel POF osservano un criterio di priorità coerente con le risorse economiche disponibili. Le spese per i Progetti si concentrano sulle tematiche che l’Istituto ritiene fondamentali in ordine alla Vision e alla Mission d’Istituto, al monitoraggio dei bisogni e alle competenze oggettive delle risorse umane. L’Istituto si adopera nella ricerca di risorse finanziare altre anche con la collaborazione delle famiglie; ciò ha permesso di mantenere, se non di implementare, le proposte formativoeducative e i servizi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La riduzione del budget finanziario annuale limita la realizzazione di alcuni Progetti e di alcune proposte aggiuntive. - E’necessario richiedere il contributo volontario alle famiglie per rispondere alle esigenze formative e proporre un’Offerta Formativa adeguata. - Difficoltà nel reperire fondi dall’extra scuola. - Inadeguato intervento degli Enti locali per l’aumento dell’Offerta Formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’IC pur rispettando complessivamente gli indicatori della Valutazione 5 evidenzia la mancanza di forme di controllo strategico e monitoraggio sistematico di tutte le azioni.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VRIC843009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC843009 1
3,1
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VRIC843009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC843009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
41 5,1
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,5
25,2
15,3
0
7,7
7,3
5,6
0
26,9
29,1
21,1
1
85,9
76,8
46
0
29,5
30,3
16,5
0
7,7
3,9
2,2
0 0
3,8 12,8
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VRIC843009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 % 75,95
39,1
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VRIC843009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC843009 23,11
41,9
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VRIC843009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC843009 0,13
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC raccoglie le esigenze formative attraverso: - richiesta formale del DS, in periodi diversi dell’a. sc. -richiesta diretta dei docenti -istituzione corsi formazione sulla Sicurezza -realizzazione rete di scuole per accesso a migliore e ricca offerta formativa -flessibilità oraria per partecipazione corsi di formazione al di fuori dell’IC Temi formativi scelti/proposti negli ultimi anni: i BES, nuove tecnologie, uso LIM, Valutazione, curriculo per competenze. Le iniziative formative hanno coinvolto un buon numero di docenti e richiamato altri da istituti diversi. La qualità si è dimostrata buona migliorando le competenze dei docenti che (es. formazione modello di ricerca-azione) si sono lasciati coinvolgere. La formazione ha ampliato/modificato: -Competenze informatiche (molti docenti sanno gestire nuove tecnologie); -Competenze relazionali; in alcune classi adottate strategie nuove migliorando gestione situazioni difficili; -Competenze sulla valutazione studenti. Le ricadute si sono evidenziate nella: - migliore gestione situazioni problematiche -capacità di redigere/gestire PDP, revisione processo valutazione. La dimensione formativa ha valorizzato molti docenti rispetto a competenze acquisite e/o rinforzate; incrementato momenti di condivisione riguardo: strumenti, metodi, maggiore attenzione alla conoscenza degli studenti. Il personale ATA viene formato particolarmente sul tema della Sicurezza (partecipazione assidua, motivata).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcuni aspetti e soprattutto per ancora un certo numero di docenti, la non obbligatorietà della formazione ha limitato la partecipazione a percorsi di formazione che avrebbero potuto aiutare e/o rinforzare la gestione delle situazioni problematiche o la valorizzazione delle eccellenze relativamente al POF. Dove la formazione ha avuto un carattere di obbligatorietà (es coincidente con alcune ore di programmazione, per la scuola primaria e/o di funzionamento per la scuola secondaria) si è riscontrata una maggior conoscenza dei problemi e un approccio più critico di quello che si poteva o si doveva fare per gestire una determinata situazione. In alcune situazioni però il carattere di obbligatorietà non è stato corrispondente al miglioramento della motivazione e del poter mettersi in gioco nel processo di insegnamento-apprendimento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le competenze del personale sono raccolte attraverso 2 modalità che vengono esplicitate e realizzate attraverso il Progetto Accoglienza Docenti: -Questionari ad inizio anno scolastico; -Colloquio con il Dirigente Scolastico. Il Dirigente una volta individuate le competenze e la disponibilità dei docenti facilita il coinvolgimento all’interno dell’Istituto mettendo a disposizione le figure di sistema dell’I.C. ed eventuali mezzi e/o strumenti. Le richieste del Dirigente al personale vengono indirizzate verso l’utilizzo di competenze per: - un coinvolgimento diretto nell’Istituto con presa in carico di responsabilità; - proposte di miglioramento degli apprendimenti, con particolare attenzione alla realizzazione di una didattica laboratoriale, ad una organizzazione per classi aperte, alla partecipazione a concorsi interni e non. La DGSA e il D. S. seguono una procedura analoga anche per il personale ATA prestando attenzione particolare a competenze legate: -all’organizzazione del lavoro; -alla gestione di strumenti informatici; -alla gestione, presa in carico delle situazioni di disabilità tra gli alunni. L’IC ha individuato nel FIS e nell’organizzazione modalità per incentivare la partecipazione dei docenti. Le competenze del personale e i risultati raggiunti vengono messe in evidenza dal DS in più occasioni e con modalità diverse (es. e-mail personali alle sedi, encomi nei Collegi Docenti, inserimento nel Sito).
Pur essendo un Istituto che riesce a coinvolgere molte tra le persone che vi lavorano non è sempre possibile ottenere la disponibilità nel tempo e a volte viene a mancare una certa continuità. Un altro aspetto negativo è non avere la possibilità economica per riconoscere i meriti in modo adeguato. Molte delle azioni realizzate e dei progetti attivati sono legati al volontariato.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC843009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC843009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
37,2
39,4
53,5
Si
42,3
54,3
61,1
Si
41
38,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
41 78,2 50 78,2 29,5 32,1 93,6 92,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,7 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 39,7 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC843009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC843009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
2
6,2
6,6
6,9
12
7,2
10,7
9,9
2
7
5,7
6,6
9 2 9 9 0 0 6 9
4,9 4,9 4,5 6,9 5,2 4,8 11,6 12,9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC843009 prodotto il :28/09/2015 16:22:02
Sono attivate modalità organizzative per incentivare collaborazione tra docenti. Incontri per: -dipartimento -classi parallele -in verticale tra docenti di ordine di sc. diversi (curriculo verticale) -commissioni -gruppi ricerca-azione Tematiche principali: - Inclusione/disabilità - Accoglienza - Approccio letto-scrittura- prevenzione DSA - Nuove tecnologie - Sicurezza - Sostegno eccellenze/situazioni di difficoltà: BES - Orientamento-Continuità - Supporto psicologico Spazio-Ascolto -Concorsi -Progetti condivisi (ordini sc. diversi) Elemento significativo: convocazione CD sempre unitario per condivisione, senso appartenenza. I gruppi di lavoro producono materiali diffusi in modo cartaceo, informatico. Gli esiti sono verificabili per alcuni progetti con -restituzione di documentazione specifica monitoraggio su esiti formativi, di apprendimento. Es. Risultati: -debiti formativi - individuazione alunni rischio DSA - eccellenze al termine Concorsi interni/ esterni. - Monitoraggio PDP Si è implementato utilizzo spazi, strumenti a supporto dei docenti. Sono presenti LIM in tutte le classi, computer, aule informatiche. L’acquisto di libri, sussidi informatici… ha incrementato la dotazione in ogni sede. Le richieste dei docenti, seguono iter condiviso/concordato, sono tenute in considerazione per programmare acquisti. Il registro elettronico incontra esigenze di trasparenza, condivisione tra docenti, miglior gestione del tempo e risorse umane.
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La scelta di dover dare delle priorità ai gruppi di lavoro per mancanza di fondi sta probabilmente limitando la possibilità di mettersi in gioco e di promuovere nuove attività. La gestione dei mezzi, soprattutto informatici, risulta non sempre facile poiché spesso gli strumenti non funzionano in modo adeguato. Va migliorato il controllo e la gestione da parte dei docenti nell’utilizzo, ad esempio dei laboratori di informatica. Nonostante i materiali prodotti anche dai docenti siano significativi e di ottima qualità non sempre sono a conoscenza di tutti e/o vengono utilizzati in modo diffuso. Per alcuni aspetti è necessario migliorare la comunicazione e incentivare i docenti a conoscere/gestire sia le buone prassi che i materiali e/o mezzi-strumenti. L’inadeguatezza della rete Internet messa a disposizione dagli Enti locali (es. Ponte Radio Comune di Oppeano) non consente: -la compilazione facilitata del registro elettronico; -un utilizzo sistematico e continuativo degli strumenti informatici con gli alunni; -lo scambio veloce, funzionale di informazioni e materiali tra docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punti indicati nella rubrica (Valutazione a livello7)sono complessivamente corrispondenti a quanto realizzato dall’IC. Risulta non ancora attivato formalmente e in modo completo quanto relativo a: -condivisione di materiali prodotti per la comunità professionale esterna all’IC.;
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,7 Media partecipazione (3-4 43,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 47,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,2 27,3 6,5
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13 13,5 Bassa apertura 19,5 16,9 Media apertura 9,1 18,9 Alta apertura 58,4 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VRIC843009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC843009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 6 0
75,6 21,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
20,5
22
18,7
0 0 0
2,6 17,9 82,1
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VRIC843009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC843009 per motivo) per motivo) 0
29,5
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
42,3
38,1
24
1
89,7
89,5
74,2
2
12,8
15,9
10,1
2
39,7
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VRIC843009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC843009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
48,7 20,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
38,5
58,7
44,3
0
14,1
17,6
16,7
0
12,8
14,7
9,7
1
25,6
45,7
12
1
84,6
71,9
30,5
1
93,6
80,2
20,2
0 0
32,1 14,1
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,8 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VRIC843009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 No 28,2 35,5 Si 83,3 81,4 No 1,3 2,9 No 9 12,7 Si 38,5 35,9 Si 60,3 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
71,8
62,1
57,6
Si Si No
73,1 61,5 12,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VRIC843009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VRIC843009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
50
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC. In questi anni ha cercato di promuovere vari tipi di collaborazione con il Territorio attraverso AccordiConvenzioni-Contatti: a)Associazioni di Volontariato (AVIS-AIDO-Tribunale malatoGruppi Anziani, Giovani, Gruppi Sportivi, Culturali…) mettendo a disposizione ore per la “promozione” dei loro scopi sociali e/o aderendo ad iniziative ideate direttamente e/o pensate assieme alla Scuola; b)Privati Cittadini che per le loro competenze, sono facilmente inseribili nel POF; c)Enti Locali, ASL, Parrocchie, Biblioteche, altre Scuole attraverso convenzioni di scopo e/o promozionali per attività connesse al POF; d)Reti di Scuole che condividono formalmente degli obiettivi comuni indicati per normativa e/o su libera iniziativa: CTICTS-ORIENTAMENTO-SICUREZZA- TANTE TINTE. Sono state messe in atto molte Convenzioni e Contratti. Si è agito compartecipando gli obiettivi, gli strumenti e le risorse umane valorizzando non solo la formazione globale dei ragazzi, ma unendo le generazioni e creando conoscenza relazionale tra concittadini, aumentando le possibilità di continuità volontaristica. Sono aumentate le opportunità di conoscere altre realtà lavorative ed umane su cui potrebbero orientarsi scelte culturali/lavorative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’azione di promozione e stimolo alla collaborazione non sempre incontra “sintonie” organizzative consone all’ambiente scuola. - Necessita accompagnare i punti di vista delle realtà Culturali verso finalità inseribili nel POF dando corso a processi informativi non sempre facili da comprendere nella loro funzionalità perché considerati burocratici. - Necessita considerare che le collaborazioni hanno più valore formativo se formalizzate attraverso Convenzioni e/o Accordi. - E’ necessario migliorare la comunicazione esterna per far arrivare all’utenza e al territorio iniziative, attività, decisioni in modo più veloce e diffuso. - Frequentemente gli Enti Amministrativi del Territorio hanno interpretato la collaborazione come possibilità di interferire circa ciò che è invece di pertinenza della Scuola e degli Organi Collegiali. - La scelta dell’Ente Locale (Comune di Oppeano) di utilizzare il Ponte Radio per la connessione ad Internet/WIFI compromette: - un efficace e puntuale utilizzo della Rete da parte degli Uffici Amministrativi con frequenti interruzioni del servizio; - un utilizzo completo ed atteso servizio di informazione ai Genitori attraverso il Registro Elettronico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VRIC843009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC843009 % 32,40
20,6
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VRIC843009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 17,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 74 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VRIC843009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC843009 27,11
19,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 14,4 Medio - alto coinvolgimento 70,5 77,3 Alto coinvolgimento 9 8,3
Situazione della scuola: VRIC843009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Partecipazione formale dei genitori Da qualche anno i Genitori: - hanno reso evidenti il loro interesse alla Gestione Democratica della Scuola passando da una % del 9/10, nelle elezioni dei Consigli di Classe/Interclasse, ad una % del 28/30. In tutte le Classi sono presenti i genitori eletti. Nell’elezione del Consiglio di Istituto la partecipazione raggiunge una media del 29/30% con punte pari al 60/70; - partecipano informalmente anche alle proposte di formazione a loro indirizzate e/o riservate ai ragazzi (laboratori di cucina, di arte, Summer Camp…) - sono presenti ai colloqui informativi con percentuali molto alte. - collaborano finanziariamente in modo quasi totale alle proposte della scuola per aumentare l’Offerta Formativa partecipando alla gestione ordinaria e straordinaria relativamente all’acquisto di materiale, alla manutenzione di materiale di facile consumo, informatico, gite ed uscite, attraverso il contributo liberale motivato e proposto dal Consiglio di Istituto. - I rappresentanti di classe, circa una volta all’anno, sono convocati dal DS in seduta plenaria per discutere problematiche particolari e coinvolgerli nelle scelte significative dell’IC. - L’IC ha promosso l’Istituzione del Comitato Genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario incrementare la dimensione informativa attraverso: -potenziamento del Sito; -potenziamento del Registro Elettronico con comunicazione diretta ai Genitori non solo dell’aspetto valutativo delle discipline ma anche in termini di avvisi diretti circa il comportamento e l’impegno degli studenti, i compiti di casa, le lezioni da recuperare. Informazione più mirata al funzionamento del sistema per conoscerne i processi ed i tempi e consentire più partecipazione formativa dei genitori al percorso dei figli. - Aumentare le occasioni di incontro tra DS e Rappresentanti di Classe in sedute Plenarie per affrontare tematiche comuni che necessitano di azioni omogenee concordate. - Il Comitato Genitori fatica a decollare e deve definire meglio gli obiettivi nei termini di collaborazione con la Scuola. - Va ridefinito il ruolo/funzione culturale costruttiva della Scuola intesa come Comunità. Generalmente, infatti, il Contesto sociale interpreta ancora la Scuola come luogo di “custodia” e/o poco significativa in una prospettiva lavorativa. I Genitori manifestano evidenti difficoltà nel comprendere le novità culturali metodologiche e formative della “Nuova Scuola” e attuano sostanzialmente due azioni: - di delega; - di critica spesso poco circostanziata e di scarso valore educativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punti indicati nella rubrica sono corrispondenti a quanto realizzato dall’I.C. Risulta ancora da migliorare e completare quanto relativo a: -coinvolgimento del Territorio in tutte le sue declinazioni; -modalità di collaborazione/coinvolgimento delle famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) 1) Ridurre la fascia di valutazione relativa al 6/7 2) Innalzare quella delle eccellenze 9/10
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvicinarsi ai risultati della regione Veneto. Avvicinarsi ai risultati della regione Veneto ed individuare le modalità per il raggiungimento del traguardo da indicare nella fase progettazione.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
1)Innalzare i risultati dell’area Ridurre il divario con i risultati matematica nelle varie classi. della Regione Veneto, individuare modalità per raggiungimento del traguardo da indicare nella fase progettazione.
Competenze chiave e di cittadinanza
Abbassare la percentuale relativa alla valutazione "sufficiente" nella Scuola Secondaria.
Ridurre il divario tra Scuola Primaria e Secondaria della valutazione "sufficiente".
Risultati a distanza
Riprendere il monitoraggio degli alunni frequentanti il Secondo grado di istruzione.
Reperire ed utilizzare dati relativi agli esiti per valorizzare il Consiglio Orientativo.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’I.C. ha indicato la scelta delle priorità sulla base di quanto emerso nella rubrica di valutazione che ha messo in evidenza le aree più deboli rispetto agli esiti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare formalmente rubriche di valutazione coerenti con il progetto educativo. Realizzare migliori condizioni tra l'attività progettuale e quella della valutazione degli studenti.
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Ambiente di apprendimento
Utilizzare gli spazi laboratoriali in modo più consistente. Aumentare nelle classi la metodica della ricerca e della progettazione affinché diventino prassi ordinarie.
Inclusione e differenziazione
Realizzare in tutte le classi interventi individualizzati in maniera sistematica.
Continuita' e orientamento
Aumentare la percentuale dei consigli orientativi seguiti dalle studentesse e dagli studenti.
Orientamento strategico e organizzazione Finalizzare alcuni aspetti della scuola organizzazione:classi aperte, progetti modulari, ampliamento orario, ricercaazione per diminuire fascia valutazione 6/7
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Ampliare proposte formative docenti con particolare attenzione area matematica per praticare didattica con nuove metodologie ed approcci.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Informare famiglie risultati:esiti,prove standard x: aumentare consapevolezza priorità perseguibili rivedere scelte tempo scuola x più opportunità
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’I.C. ritiene che gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità attraverso: -La formazione permanente dei docenti relativamente ad una metodologia innovativa; Aumento di metodiche progettuali basate sulla ricerca e la progettazione; -Proposte alle famiglie di ampliamento dell’orario scolastico per aumentare la didattica laboratoriale; -Apertura della scuola a tempi diversi indipendentemente dall’ orario scolastico previsto dalla normativa. -Incentivare la motivazione all’apprendimento degli alunni con proposte di partecipazione ad iniziative che favoriscono il confronto anche al di fuori dell’I.C.; -Creare un gruppo di docenti che propongano e/o coordinino progetti di ricerca-azione in particolare nell’area logico-matematica. -incentivi economici per valorizzare la ricerca-azione dei docenti. -Incentivare gli Enti Locali per una partecipazione economica mirata al potenziamento dell’Offerta Formativa.