SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LUIC83300G IST.COMPRENSIVO TORRE DEL LAGO
pagina 1
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LUIC83300G LUEE83301N VA VB LUEE83302P VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC83300G 1.9 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC83300G 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC83300G 1.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico culturale è di livello basso, molti sono i disoccupati ed occupati in nero, molti stranieri e nomadi, di conseguenza il ruolo di un'agenzia formativa come la scuola assume valenza formativa maggiore. L'eterogeneità del contesto può essere un'opportunità educativa interculturale. La specificità del territorio di appartenenza ha fatto sì che sia sentita da tempo, e con grande forza, l'attenzione alla prevenzione del disagio di ogni natura all'interno dell'Istituto. La mancanza di centri di aggregazione fa sì che la scuola abbia le potenzialità per diventare un punto di riferimento anche in orario extra-scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento dell'Istituto ha perso nel tempo la fisionomia socio-economica caratterizzata dalla presenza di popolazione originaria dei luoghi: la forte immigrazione ed i sensibili flussi di tipo stagionale generano problemi di convivenza e determinano la crescita di attività illegali. Il livello di istruzione è globalmente basso. Appaiono carenti le strutture per il tempo libero ed i luoghi di aggregazione giovanile. Di fronte a situazioni di disagio è più difficile coinvolgere le famiglie che, oberate da problemi contingenti di sopravvivenza economica, non riescono a condividere il ruolo educativo della scuola ritenuto non prioritario nella loro scala valoriale. Gli alunni stessi risentono delle situazioni svantaggiate anche a livello di motivazione intrinseca.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocato l'istituto ha come settori trainanti : il turismo balneare (per circa 4 mesi l'anno), il turismo culturale musicale (vista la presenza del Teatro Puccini e del Festival Pucciniano, anch'esso prevalentemente nel periodo estivo), la produzione agricola legata all'ortoflorovivaismo. In particolare è da sottolineare che Fondazione Festival Pucciniano e aziende florovivaistiche offrono la possibilità di intraprendere rapporti di collaborazione con istituzioni ed esperti legati al loro settore di riferimento (artistico-musicale e bio-tecnico-scientifico)che trovano ampio utilizzo all'interno della progettualità d'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Poichè l'economia del territorio subisce l'altalenante destino dell'economia nazionale e non ha settori innovativi trainanti, spesso le difficoltà economiche vincolano le scelte delle famiglie e la loro partecipazione alla progettualità dell'Istituto. La maggiore difficoltà è data dalla situazione dell'Ente locale (Comune di Viareggio), già commissariato dal 2012 al 2013 e in dissesto finanziario dichiarato in data novembre 2014. Questo fa sì che l'E.L non solo non sia di ausilio, ma spesso ostacoli la progettualità dell'Istituto: in via diretta eliminando aiuti economici e servizi essenziali (manutenzione ordinaria e straordinaria, carenza di arredi, drastica riduzione del servizio scuolabus, aumenti consistenti delle tariffe della mensa scolastica), in via indiretta aumentando la tassazione per l'utenza che non ha grandi possibilità economiche.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
38,5
19
23,4
41
57,7
55,3
20,5
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 7
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 89,7 76,5 Totale adeguamento 10,3 23,5
Situazione della scuola: LUIC83300G
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture architettoniche delle scuole sono sufficientemente adeguate e risultano fruibili per tutta l'utenza (anche diversamente abile). C'è un costante incremento degli strumenti (legati ad attività tecnologiche, artistiche, musicali) in uso alle scuole, grazie a finanziamenti di Enti Esterni. Le scuole Primarie e la SSI sono dotate di collegamento wi-fi e di sistemi di allarme. Sono presenti un consistente numero di LIM (26 tra primaria e SSI), una dotazione di 15 Ipad nelle Primarie e 3 nelle Scuole dell'Infanzia. In una classe della SSI è attivo il progetto Cl@sse 2.0 con 25 Ipad e un pc Mac come server di gestione. Per quanto attiene alle risorse economiche la dotazione ordinaria è stata pressochè stabile nei tre anni (oscillazioni minime). Le famiglie opportunamente sensibilizzate versano un contributo volontario in percentuale abbastanza elevata permettendo la realizzazione di Progetti di Ampliamento dell'O.F. Sul territorio sono presenti alcune Fondazioni bancarie che, tramite bandi annuali, finanziano Progetti rilevanti in diversi ambiti relativi all' o.f. d'Istituto (nuove tecnologie, creazione di Laboratorio musicale).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano spazi adeguati per lo svolgimento dell'attività motoria in tutte le scuole dell'infanzia. La palestra di una delle due scuole primarie è dichiarata inagibile dal 2011. L'incremento degli strumenti, poichè dipende da fonti esterne non risponde agli effettivi bisogni riscontrati nell'I.C. (es. la scuola dell'Infanzia ha minimi supporti tecnologici perchè nei Bandi degli Enti Vari non è previsto un intervento nel settore). L'E.L.,in dissesto finanziario, non è più soggetto attivo nella realizzazione dei Progetti dell'I.C. (es. Piano Educativo Zonale, Progetti interculturali, Borse di Studio, Bandi di Concorso, Progetti legati ai Servizi Sociali). Il Fis ha subìto un tracollo dal 2012 al 2013 (da 110.000 a 48.000) , con una punta in negativo nell'a.s. 2014 (36372); nell'a.s. 2014-2015 si è tornati ad un livello non significativamente superiore al 2013 (53.999). Le opportunità a fianco citate (Fondazioni, Associazioni ecc.) offerte dal territorio non sono prevedibili né per quantità né per qualità. Tutto ciò rende difficoltosa una progettazione di Istituto a lungo termine.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LUIC83300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LUIC83300G 86 78,2 24 21,8 100,0 - Benchmark* LUCCA 4.221 81,1 985 18,9 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 8
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 9
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LUIC83300G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LUIC83300G
35-44 %
N°
6
7,0
45-54 %
N°
19
22,1
55+ %
N°
20
23,3
Totale %
TOTALE
41
47,7
100,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
116
2,7
837
19,8
1.417
33,6
1.851
43,9
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LUIC83300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC83300G 15,8 84,2 100,0
Istituto:LUIC83300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC83300G 25,0 75,0 100,0
Istituto:LUIC83300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC83300G 93,8 6,3 100,1
pagina 10
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 11
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LUIC83300G - Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
Istituto:LUIC83300G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 10,5 17 22,4 20 26,3 524 4.751 80.068
13,6 13,8 21,1
836 9.097 99.999
21,8 26,3 26,3
868 8.325 99.999
22,6 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
40,8
1.613 12.368 99.999
42,0 35,8 26,3
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 12
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LUCCA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
47 388 7.359
%
N° 82,5 78,4 84,4
% 1 6 126
N° 1,8 1,2 1,4
9 99 1.143
%
N° 15,8 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 13
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 28,2 27,3 0 0,3 71,8 72,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 14
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,3 16,1 38,5 42,8 17,9 9,3 33,3 31,8
Situazione della scuola: LUIC83300G
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti a tempo indeterminato sono in fasce d'età meno anziane rispetto alla media nazionale(anche se ciò non comporta automaticamente una disponibilità alla innovazione e ricerca didattica e metodologica). Tre anni di continuità con un unico D.S. hanno permesso un salto di qualità nella progettazione dell'I.C. (indirizzo musicale alla SSI, Progetti pluriennali sul Bullismo come il Kiva ).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti a tempo determinato è maggiore rispetto a Provincia, Regione, Italia: questo implica un investimento di energie ad inizio e durante l'anno per coinvolgere il nuovo personale all'interno del Progetto Formativo dell'Istituto, all'interno delle regole condivise esplicitate nei protocolli e implicite nella consuetudine. Ciò non sempre avviene facilmente: talvolta il suddetto coinvolgimento è solo parziale e/o si generano fraintendimenti. Il fatto che il Dirigente Scolastico sia stato vacante per 20 anni (precedenti agli ultimi 3) ha ingenerato una serie di atteggiamenti di autodeterminazione dei docenti che da tempo lavorano nell'I.C.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 15
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83300G
% classe 1 95
97,9
classe 2
% classe 2 101
97,1
classe 3
% classe 3 89
98,9
classe 4
% classe 4 85
98,8
classe 5
% classe 5 97
100,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
3.267
95,8
3.271
96,8
3.253
97,2
3.146
96,7
3.187
96,4
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83300G
% classe 1
classe 2
67
89,3
% classe 2 89
90,8
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
2.883
84,3
2.876
83,9
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 16
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LUIC83300G
7 32
8 22
9 19
10 17
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
33,3
22,9
19,8
17,7
0,0
6,2
- Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
959
877
696
500
148
70
29,5
27,0
21,4
15,4
4,6
2,2
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 17
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LUCCA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LUCCA
-
0,2
-
0,3
-
0,3
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 18
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83300G
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,2
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
28
0,8
36
1,1
21
0,6
29
0,9
21
0,6
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83300G
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
24
0,7
22
0,6
16
0,5
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83300G
% classe 1
classe 2
4
4,3
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,1
% classe 4
classe 5
3
3,6
% classe 5 1
1,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
46
1,4
40
1,2
28
0,8
40
1,2
33
1,0
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83300G
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 2
2,1
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
42
1,2
38
1,1
26
0,8
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola primaria gli ammessi sono in linea con le medie di riferimento; di fatto le non ammissioni sono connesse a mancata frequenza (situazioni di disagio e di nomadismo).I trasferimenti in entrata ed uscita sono in alcune classi maggiori rispetto ai benchmark di riferimento. Ciò a conferma della situazione del territorio in cui i flussi migratori hanno movimenti di andata e ritorno a seconda delle opportunità di lavoro dei genitori. Alla SSI per le classi I e II abbiamo una percentuale di promozione più alta rispetto alla Provincia, ma più bassa rispetto alla Toscana e all'Italia. Nella classe III della SSI i voti alti sono percentualmente superiori rispetto ai benchmark di riferimento. Nell'Istituto è in uso un protocollo di valutazione condiviso dal CdD. Sono codificate in modo chiaro e condiviso le procedure per la definizione degli alunni BES e i processi finalizzati alla creazione di percorsi personalizzati. E' in essere un accordo con ASL per la segnalazione di casi di alunno in difficoltà. Sono stati attivati nel presente a.s. corsi di formazione su DSA e ICF
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Troppi alunni in fascia bassa alla SSI (la fascia di sufficienza è 4 punti percentuali più alta dei benchmark) I voti in uscita alla SSI enfatizzano i due estremi. E' sensibile il flusso di mobilità di studenti in corso d'anno, soprattutto a causa dei trasferimenti legati alle difficoltà economiche del territorio(crisi cantieristica).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati dalle peculiarità del contesto: il numero degli alunni non subisce sostanziali variazioni poichè alcuni abbandoni, legati per lo piÚ a trasferimenti, sono compensati da nuovi ingressi. Il numero degli alunni rimane sostanzialmente invariato nel passaggio da un ordine di scuola all'altro all'interno dell'I.C. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio tranne che, in percentuale non particolarmente significativa, negli esiti dell'Esame di Stato.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove di italiano sono sostanzialmente in linea con i benchmark. Le fasce basse e le fasce alte nelle prove di italiano seguono una distribuzione in linea con i dati di riferimento. La variabilità tra le classi è più bassa rispetto ai benchmark ma è più alta dentro le classi (in parte è dovuto ai criteri di formazione delle classi). Le prove di matematica, se osservate negli anni, registrano una trend in positivo con diminuzione dello scarto percentuale rispetto a scuole con lo stesso contesto socio-economicoculturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove di matematica sono quasi sempre sotto la media dei benchmark. La distribuzione tra le fasce alte e le fasce basse di matematica non segue la curva normale, ma propone molti alunni ai due estremi con l'appiattimento della fascia media. Le prove di italiano , se osservate negli anni, perdono la superiorità netta che le contraddistingueva. La variazione tra le classi è poca rispetto ai benchmark, ma è nostro parere ancora elevata tenendo conto del consistente lavoro di formazione classi che,a fine ed inizio anno scolastico, comporta l'impegno di risorse umane e finanziarie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o inferiore a quella di riferimento, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica non allineate in negativo e altre in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è complessivamente in linea con la media nazionale anche se sono maggiormente presenti gli alunni in fascia 1 per la matematica, compensati dalla presenza di alunni in fascia 2 (soprattutto in quinta). Sono invece presenti in percentuali minori gli alunni in fascia alta soprattutto in quinta e seconda classe della Primaria. I risultati delle prove standardizzate dell'a.s.2014/15 posizionano la scuola significativamente al di sopra della media nazionale sia in italiano che in matematica (soprattutto nell'area Spazio e figure, ambito scelto quale obiettivo del Pdm Vales nell'as. 2012/13)
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza una griglia comune per l'attribuzione del voto di comportamento e per la definizione dell'aspetto conativo della valutazione. E' possibile far riferimento statistico ai voti di comportamento e al livello attribuito alle competenze n. 11-12 del certificato delle competenze. L'attivitĂ alternativa all'IRC viene svolta seguendo un progetto finalizzato a sviluppare la consapevolezza di concetto di diritti umani, inducendo gli alunni al rispetto altrui in un'ottica interculturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono indicatori specifici, oltre alla definizione del comportamento, sulle competenze di cittadinanza, sull'autonomia, sulla capacità di orientarsi. Non è stato definito un curricolo verticale di competenze trasversali: le attività in essere a tal proposito sono limitate alle iniziative di singoli docenti. Di conseguenza non ci sono materiali condivisi: griglie di osservazione, repertori di indicatori, e, in generale, strumenti atti a valutare le competenze chiave e di cittadinanza (uso di compiti autentici, biografie cognitive ecc). Non ci sono statistiche sul livello delle competenze chiave di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono meno sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 25
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LUIC83300G
1,9
% Linguistica 2,9
% Professionale 29,0
% Scientifica 18,7
% Tecnica 37,4
% Umanistica 10,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 26
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LUIC83300G LUCCA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 55 60,4 36 1.951 75,2 643 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 39,6 24,8 26,4 29,1
91 2.594 26.271 450.107
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 27
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LUIC83300G - Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 48 96,0 20 58,8 1.580 16.186 276.676
88,7 89,0 90,9
396 4.756 93.486
69,2 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 96% di chi ha seguito il consiglio ha avuto l'ammissione all'anno successivo della SSII. Chi non ha seguito il consiglio non ha l'ammissione alla classe successiva per il 38 % a dimostrazione della validità del giudizio orientativo del CdC. Rispetto agli indicatori del 2013/14 nel presente a.s. si è registrato un miglioramento degli esiti nella I classe della SSI ( non ammissione da 11% a 8,4%, in realtà riconducibile al 5,6 % visto che il restante 2,6 si riferisce ad alunni non scrutinati a causa delle assenze)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 15% in meno rispetto ai benchmark segue consiglio orientativo, con gravi conseguenze. Chi non ha seguito il consiglio non ha l'ammissione alla classe successiva per il 38: si evidenzia dunque una difficoltà di comunicazione dei fondamenti del consiglio orientativo. L'atteggiamento della famiglia riconferma l'atteggiamento generale dell'utenza dell'Istituto che fondamentalmente dà poca importanza al progetto formativo dell'I.C. stesso . Mancano dati del lungo termine(ed anche la strategia per richiederli), fino all'Esame di Stato della SSII e alla scelta successiva.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 28
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto non ha un sistema di monitoraggio dei risultati a lungo termine. Tuttavia dai dati superficiali che si ottengono dalle testimonianze degli studenti che spontaneamente tornano a comunicare con la scuola di provenienza i risultati non sono da collocare in zona di criticitĂ . I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono soddisfacenti: gli studenti che incontrano difficoltĂ di apprendimento sono essenzialmente quelli che si sono discostati dal giudizio orientativo fornito dalla scuola.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 29
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 11 Medio - basso grado di 12,8 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 20,5 30 Alto grado di presenza 56,4 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 13,3 Medio - basso grado di 10,3 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 33,9 Alto grado di presenza 43,6 44,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 30
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LUIC83300G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
89
89,3
Si
89,7
88,3
89
Si
79,5
80
85
Si
79,5
82,7
83,4
No
74,4
76
81,3
No
59
47,7
57,9
Si
76,9
82,3
80,7
No
28,2
29
29,3
No
7,7
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LUIC83300G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,7
85,3
87
Si
87,2
83,9
86,7
Si
74,4
78,3
83,6
Si
76,9
79,4
81,7
No
71,8
73,4
79,6
No
48,7
49
58,4
Si
74,4
83,9
86,2
No
23,1
29
28,3
No
12,8
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da due anni è stata avviata l'elaborazione dei curricoli verticali disciplinari a dipartimenti verticali utilizzando un modello unico di griglia con indicatori comuni per tutti gli ordini di scuola. Si è scelto di adottare come traguardi di competenza quelli suggeriti dalle Indicazioni Nazionali 2012. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono in raccordo con il curricolo di Istituto come emerge dal Pof e risultano chiari gli obiettivi didattici da raggiungere.
pagina 31
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora stati elaborati al'interno dei curricoli verticali disciplinari traguardi di competenze trasversali funzionali al conseguimento di competenze chiave e di cittadinanza. I docenti riescono solo in parte (50%) ad utilizzare i curricoli verticali elaborati soprattutto nella somministrazione di prove intermedie comuni a classi parallele e nella condivisione degli esiti (51%). Non risultano esplicitate le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 3,3 Medio - basso grado di 25,6 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 38,5 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 5,6 Medio - basso grado di 30,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 20,5 34,3 Alto grado di presenza 43,6 38,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 32
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83300G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,2
83,7
81,4
Si
89,7
82,3
71,2
Si
84,6
86,7
86,4
Si
59
62,7
64,1
Si
61,5
60,3
57,4
Si
71,8
77
82,3
Si
66,7
65,3
58,6
No
41
45
42,2
No
10,3
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83300G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,1
82,9
80,2
Si
89,7
82,9
73,5
Si
59
51,7
60,6
Si
64,1
76,2
81,4
Si
64,1
58,7
57,9
Si
74,4
80,8
86
No
61,5
69,9
63,4
No
56,4
59,1
53
No
12,8
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono attivi dipartimenti per progettazione didattica di curricoli verticali per ogni ambito disciplinare. Tutti gli ordini di scuola effettuano programmazioni per ambiti disciplinari e per classi/ sezioni parallele ( anche tra plessi differenti) con maggior frequenza per la scuola primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta carente la revisione collettiva e condivisa a classi parallele. La SSI effettua programmazioni per materia ma non ritiene sufficiente il numero degli incontri.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,6 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: LUIC83300G
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
21
18,9
41
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 15,4 Prove svolte in 1 o 2 17,9 22 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 48,7 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 34
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 20,5 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 41 46,7 discipline
Situazione della scuola: LUIC83300G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 60,5 Prove svolte in 1 o 2 10,3 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 28,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 35
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 29
Riferimento Nazionale % 36,9
20,5
19
15,6
38,5
52
47,5
Situazione della scuola: LUIC83300G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,3
13,6
10,6
30,8
41,6
37,2
Situazione della scuola: LUIC83300G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati tutti gli aspetti disciplinari del curricolo in forma individuale, alcuni vengono condivisi. Esistono criteri di valutazione condivisi per i diversi ambiti utilizzati maggiormente nella scuola primaria. Vengono strutturate ed utilizzate prove per classi parallele costruite dagli insegnanti per la maggior parte degli ambiti disciplinari. A seguito della valutazione degli studenti la scuola attiva progetti didattici specifici quali Larsa e progetti di recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati collettivamente solo alcuni aspetti disciplinari del curricolo. La SSI e la scuola dell'infanzia non sempre utilizzano fattivamente gli stessi criteri di valutazione. Vengono strutturate ed utilizzate prove per classi parallele costruite dagli insegnanti per la maggior parte degli ambiti disciplinari ma manca spesso la condivisione dei criteri di valutazione (48% condivide con tutti i plessi, 33 % condivide nel proprio plesso). Non vengono utilizzate prove autentiche nĂŠ rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 36
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito molti aspetti del proprio curricolo, definendo i profili di competenza per le varie discipline che sono comunque da sviluppare in modo piÚ approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Occorre definire in modo piÚ attento e sistematico gli obiettivi di competenza da raggiungere. La progettazione didattica periodica viene condivisa soprattutto nella scuola primaria e in quella dell’infanzia. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 38
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,1 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 35,9 21,3
Situazione della scuola: LUIC83300G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LUIC83300G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 69,2 71,3 Orario ridotto 10,3 10,1 Orario flessibile 20,5 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 39
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83300G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83300G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
33,3
39,3
52,4
Si
79,5
76,3
62,4
No
2,6
1,7
1,6
No
12,8
13,3
13,9
No
10,3
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83300G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83300G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,9
86,0
82,8
No
61,5
63,3
52,4
No
2,6
6,6
4,2
No
12,8
15,4
12,1
No
5,1
2,4
5,6
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 40
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LUIC83300G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83300G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
25,6
29,7
38,3
Si
97,4
95,7
89,8
No
2,6
2
1,9
No
10,3
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LUIC83300G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83300G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
64,1
77,6
71,1
Si
89,7
86,4
84,4
No
2,6
9,1
6,2
No
15,4
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
L' Istituto dispone di figure responsabili dei laboratori e apparecchiature multimediali; la dotazione di Lim e Ipad, con il supporto della rete wifi, permette agli alunni della scuola primaria e secondaria di accedere abitualmente a tale strumentazione. La scuola SSI utilizza regolarmente il laboratorio scientifico e quello di falegnameria. Una scuola primaria utilizza il laboratorio espressivo e l'aula di lingue. La scuola dell'infanzia organizza spazi e tempi che privilegiano una didattica laboratoriale. La S.P. Puccini ha un'articolazione oraria a 27 ore che mantiene la divisione tra ambiti disciplinari;per le scuole primarie sono state stabilite le soglie orarie minime annuali dei vari ambiti disciplinari: esse possono essere accorpate in alcuni periodi dell'anno ed essere diluite in altri. Immagine e Musica sono svolte singolarmente per un'ora o insieme per due ore in modo maggiormente laboratoriale assumendo internamente la dizione Lab.A.I.M. Il collegio Docenti ha stabilito che gli OA specifici di Tecnologia rientrano nella programmazione di altre discipline e in generale nelle U.A. L'articolazione oraria della scuola SSI è come da normativa. Tutte le ore di cattedra disponibili vengono utilizzate per attività "a classi aperte" legate a laboratori progettuali,nonchè a attività di recupero e potenziamento:tali attività in tutti gli ordini di scuola sono svolte in orario curricolare,con progetti per piccoli gruppi.
pagina 41
Non ancora tutte le classi risultano fornite di Lim e i laboratori informatici a cui si può accedere dispongono di terminali non di ultima generazione. L'aggiornamento di programmi software è difficoltoso per carenza di risorse economiche. Le scuole dell'infanzia dispongono di un unico punto internet, che di fatto risulta utilizzabile per scopi didattici; non esiste per tale ordine di scuola dotazione di Lim. Dai questionari emerge che solo il 18% dei docenti ritiene che l'articolazione oraria destinata alle attività di recupero sia funzionale al suo scopo, il 21% che non lo sia , il 49% che lo sia in parte.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La disponibilità di Lim, Ipad e copertura wifi per le scuole primarie e SSI favorisce l'uso di una tecnologia che si avvale di modalità didattiche innovative. E' incoraggiata la partecipazione a corsi di formazione gratuiti offerti da Fondazioni bancarie con le quali collabora, cosí come l'utilizzo di piattaforme didattiche. Il 67% dei docenti dichiara di utilizzare le tecnologie come facilitatore dell'apprendimento. La scuola partecipa ai Laboratori del Sapere Scientifico che hanno proposto metodologie innovative di insegnamento nell'ambito della matematica per l'area Spazio e Figure, ed hanno coinvolto un ampio numero di docenti di tutti gli ordini di scuola. L'89 % dei docenti dichiara di sentire l'esigenza di formarsi, il 68% proprio su tematiche inerenti a metodologie didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'innovazione didattica, pur nell'ambito di un uso diffuso e di fatto generalizzato delle nuove tecnologie, non è sistematizzata ma circoscritta all'iniziativa e legata alla motivazione di singoli docenti. Ad eccezione dei Laboratori del Sapere Scientifico ed incontri formativi per Classe 2.0' non sono stati svolti incontri di formazione e autoformazione all'interno della scuola per la condivisione di pratiche innovative a livello di didattica.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 42
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LUIC83300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 61,1 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LUIC83300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83300G % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 100 58,6 n.d. 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LUIC83300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,5 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 41,4 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LUIC83300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,7 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LUIC83300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,7 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 43
Istituto:LUIC83300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G % 100 n.d. n.d. 58,3 54 51,8 n.d. 71,7 47,2 44 n.d. 26,7 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LUIC83300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 40,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 36 30,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 27 31,2 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LUIC83300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 44,9 48,1 48 Azioni costruttive 36 32,6 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 27 26,5 29,9 32,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dispone del Regolamento di Istituto (disponibile sul sito della Scuola), del Patto di Corresponsabilità ScuolaFamiglia regolarmente consegnato e condiviso durante le assemblee con i genitori previste ad inizio anno. E' in uso un protocollo di valutazione che esplicita criteri inerenti all'aspetto conativo (interesse, impegno, autonomia, progressi). E' attivo da anni il progetto Sportello d'ascolto per alunni (a partire dalla classe terza della primaria) e genitori (per gli alunni della scuola primaria gestito da personale interno qualificato, per quelli della SSI e per genitori da esperto esterno). Da due anni è attivo il progetto sperimentale Kiva, di prevenzione al bullismo, che vede coinvolte direttamente in un lavoro di tipo preventivo le classi quarte della Scuola primaria e le classi prime SSI; in ogni plesso inoltre (primaria e SSI) è attivo il Kiva-Team, gruppo "di gestione" dei casi di bullismo ( a disposizione di tutti gli alunni, genitori e docenti). L'Istituto ha adottato una griglia comune di valutazione del comportamento (regole, frequenza, cura del sé e delle proprie cose, partecipazione, attenzione). Nella SSI grado vengono eletti 2 studenti per classe in qualità di rappresentanti (sulla falsariga di quanto prescritto normativamente per la SS II); nelle classi III tali rappresentanti sono ammessi a partecipare ai CdC.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una chiara definizione delle competenze sociali e un piano sistematico per promuoverle. Non tutti i docenti appaiono in grado di gestire le situazioni conflittuali all'interno della classi. Si registra un aumento di episodi conflittuali legati a un uso scarsamente consapevole dei nuovi media
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 44
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, ove presenti, sono usati con regolarità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, disponendo di rete wifi nelle scuole primaria e secondaria di primo grado e di una buona dotazione di Lim e Ipad. La formazione didattica relativa all'uso delle nuove tecnologie avviene principalmente attraverso corsi offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ed è quindi strettamente dipendente dalla disponibilità ed interesse dei singoli docenti. La scuola promuove le competenze trasversali in modo poco sistematico e generalizzato (in base alla iniziativa dei singoli docenti) attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite,attraverso il Regolamento di Istituto e il Patto di Corresponsabilità Scuola-Famiglia, ma non sempre risultano pienamente condivise. I conflitti sono gestiti con buoni risultati.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 46
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LUIC83300G
2,6
5,1
13,5
79,5
61,4
61,2
17,9
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza il GLI e stila il PEI, sono diffuse pratiche educative inclusive. Si svolgono i Pdf con regolarità e a tali incontri partecipano, oltre che i docenti di sostegno, almeno uno dei docenti curricolari e il referente di Istituto o la DS. La verifica degli obiettivi avviene in sede di Pdf finale. Vengono redatti PDP per alunni in condizioni di Bes ed in accordo con le famiglie vengono individuate le misure compensative e dispensative caso per caso, seppur partendo da modelli di rilevazione ed intervento comuni. Per alunni stranieri l'Istituto dispone di un protocollo di accoglienza, ricorre a mediatori culturali, organizza/aderisce ad attività laboratoriali di alfabetizzazione ('Uguali e diversi') e progetta interventi mirati, grazie alle risorse ex art.9 CCNL, con personale qualificato. Il 65% dei docenti dichiara di utilizzare sempre percorsi individualizzati, sia nella fase di spiegazione che di consolidamento (il 33% in parte). Un gruppo di progetto si è formato nel corso dell'a.s. sulla compilazione del PIS, legato all'ICF.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La stesura del PEI è in molti casi ancora affidata in gran parte al solo docente di sostegno. La didattica inclusiva e la sua effettiva efficacia vengono verificate con regolarità ma con scarsa sistematicità. Le pratiche e metodologie adottate necessitano di maggior condivisione con i docenti curricolari. Il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi del Pei non avviene in itinere in modo sistematico.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 47
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83300G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
93
92,1
Si
66,7
57,7
36
No No No No
5,1 7,7 10,3 12,8
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
23,1
16,7
14,5
No
23,1
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83300G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,7
86,7
87,8
Si
41
38,8
28,2
No No No No
17,9 56,4 15,4 20,5
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
28,2
31,5
24,7
No
25,6
20,3
20,6
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83300G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
76,9
74,3
76,9
Si
30,8
32
21,9
No
17,9
21
25,3
No
38,5
40
36,9
No
17,9
12,7
14,8
Si
79,5
64
52,9
No
25,6
31,3
40,7
No
2,6
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83300G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,4
71,7
76
Si
30,8
28,7
22,8
No
41
46,5
46,1
Si
61,5
78
72,4
Si
30,8
24,5
24,4
Si
71,8
69,9
61,8
Si
79,5
76,6
73,9
No
2,6
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
La scuola attiva percorsi di recupero all'interno dell'orario disciplinare attraverso gruppi di livello attivati nelle classi o a classi aperte. Per la SSI sono previsti due momenti durante l'anno in cui le attività sono sospese per consentire recupero, consolidamento e potenziamento. Oltre a momenti curricolari rivolti al potenziamento sono attivati alla SSI corsi extracurricolari quali Delf, falegnameria, corso di pianoforte (per classi non coinvolte nell'indirizzo musicale) e gruppo sportivo. Alla Scuola Primaria è attivato un progetto di propedeutica musicale per le classi IV e V. All'interno delle classi i docenti riferiscono di utilizzare per il 65% interventi individualizzati mirati in funzione dei bisogni formativi presenti. Gli interventi individualizzati sono omogenei fra i vari ordini di scuola
pagina 49
Il contesto sociale basso evidenzia un nutrito numero di alunni con disagio sociale, seguiti dai servizi sociali, un numero elevato di alunni stranieri, che continuano a parlare in famiglia la lingua di origine, alunni con frequenza estremamente irregolare che risiedono nel campo rom della frazione. Le attività di recupero sono svolte incontrando molte difficoltà di carattere logistico-organizzativo (spazi,tempi,coperture colleghi assenti, assenza alunni, sovrapposizione di corsi di recupero di più discipline). Il potenziamento nella scuola primaria appare maggiormente sacrificato rispetto alle attività di recupero. Il 33% dei docenti dichiara di utilizzare solo in parte percorsi individualizzati nella fase di spiegazione e consolidamento.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 51
Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione risultano complessivamente efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati, in particolare la condivisione tra docenti di metodologie didattiche. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale con attivazione di progetti e laboratori mirati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi e non sempre in itinere. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 52
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LUIC83300G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
79,5
76,7
75,8
Si
92,3
95,3
95,7
Si
59
60,3
60,8
Si
84,6
81
75,7
Si
74,4
67
61,3
Si
15,4
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LUIC83300G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,4
99
97,4
Si
79,5
78,3
74,3
Si
97,4
97,2
95,5
Si
74,4
76,9
70,4
Si
66,7
70,6
67,7
Si
64,1
55,6
48,6
No
15,4
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di una protocollo ed una commissione che lavora sulla formazione classi in ingresso, raccoglie informazioni sui singoli alunni con incontri con docenti dell'ordine precedente e, utilizzando griglie comuni per presentazione alunni,i gruppi formati sulla carta dalla commissione vengono verificati successivamente dai docenti del precedente ordine e, nel caso della scuola dell'infanzia e primaria, vengono verificati sul campo, la prima settimana di settembre, fase in cui ancora non si ritiene definitivo il gruppo (attraverso un lavoro di turnazione di gruppi si verificano le varie situazioni possibili, si effettuano eventuali modifiche, si verifica nuovamente in sede di Commissione). Per la continuità interna sono previsti incontri tra alunni in uscita e quelli dell'ordine successivo con attività da svolgere assieme (5 anni / I primaria; 5 anni/V primaria; 4 anni/IV primaria; V primaria /I SSI). Gli alunni della scuola primaria assistono e partecipano ad una giornata tipo all'interno della SSI; gli alunni in ingresso alla primaria vengono accompagnati nei primi giorni dalla presenza anche delle docenti della scuola dell'infanzia.
pagina 53
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte le azioni di continuità relative alla formazione classi assumono un valore eccessivamente burocratico e non sempre il linguaggio usato è lo stesso. Non sempre la sperimentazione gruppi classe alla primaria viene svolta completamente. A volte, la continuità didattica strutturata sugli obiettivi concordati tra docenti di diversi ordini (intesa come esperienza in cui partecipano alunni dei diversi ordini) assume significati pedagogici più o meno profondi a seconda della sensibilità dei docenti coinvolti. Manca il monitoraggio dei risultati studenti da un ordine all'altro soprattutto una volta usciti dall'Istituto. Anche tra ordini interni all'Istituto mancano dati visibili e accessibili per i docenti che monitorizzino il percorso e l'esito dei ragazzi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LUIC83300G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
82,2
82,6
Si
100
74,8
57,7
Si
66,7
44,8
55,7
Si
97,4
98,6
98,2
No
12,8
38,8
31,7
Si
71,8
68,5
63,3
Si
79,5
74,1
74
No
30,8
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 54
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi terze della SSI vengono somministrati questionari orientativi ed effettuati colloqui individuali con la F.S. (per alunni e genitori). Vengono organizzate assemblee orientative per le famiglie dei nuovi iscritti della Scuola dell'Infanzia. In tutti i plessi dell'Istituto viene organizzata una giornata di "Scuola Aperta agli alunni e alle famiglie" finalizzata alla presentazione degli spazi, delle attività e, più generalmente, dell'offerta formativa. Gli alunni delle classi V della Scuola Primaria sperimentano la frequenza alla SSI svolgendovi attività per un'intera mattina. Vengono organizzati pomeriggi di orientamento per gli studenti e le famiglie delle classi III della SSI invitando gli Istituti Superiori del territorio provinciale e non solo. Vengono organizzati stage presso Istituti Superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di orientamento della SSI viene svolta solo dalle classi terminali. Non c'è un monitoraggio sistematico degli esiti del proseguo del percorso scolastico alla SSII. I tentativi di formulare un percorso di autoorientamento (a partire dalla conoscenza del sé) già in I e II SSI sono spesso lasciati alla volontà autonoma dei docenti e non fanno parte di un piano sistematico di intervento curricolare.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono strutturate e consolidate nel tempo, cosÏ come la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole di ordine diverso, sono coinvolti in attivita' organizzate. Anche se non c'è stato un monitoraggio sistematico sui risultati delle azioni di orientamento risulta che un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola e che è molto alta la percentuale di successo scolastico di chi ha seguito tale consiglio.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 56
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 57
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto è ben esplicitata nel POF, deriva da una analisi dei bisogni analizzata con strumenti osservativi e dati socioeconomici del contesto territoriale. Dai risultati di anni di autovalutazione effettuata attraverso questionari ai docenti, alle famiglie, agli ATA, agli alunni emerge che le coordinate pedagogiche sono condivise, le priorità sono annualmente stabilite e condivise negli organi collegiali preposti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur effettuando una continuità orizzontale con il territorio piuttosto intensa, manca una valutazione esplicita della mission dell'istituto dal punto di vista degli Enti territoriali che annualmente partecipano alla progettualità educativa dell'Istituto. Le famiglie condividono la mission ma in realtà non partecipano attivamente alla fase di elaborazione attiva.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ad inizio anno basa la propria azione di miglioramento sui dati relativi alla sfera didattica, organizzativa, relazionale comunicativa emersi nell'autovalutazione dell'anno precedente. Tali dati sono raccolti attraverso questionari anonimi che evidenziano la dimensione percettiva delle sfere suddette. Ogni progetto viene monitorato annualmente in base alla effettuazione, al raggiungimento degli obiettivi, alla ricaduta didattica, al ruolo degli eventuali esperti esterni, alla riproponibilità.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'autovalutazione finora effettuata si basava eccessivamente su dati percettivi rispetto ad indicatori "oggettivi". La dimensione del controllo è interna, cioè affidata esclusivamente ai soggetti che effettuano i processi (controllore e controllato spesso si identificano). Deve essere strutturato in maniera più rigorosa il controllo di gestione, attuando dei check-point a scadenze fisse su un numero limitato di progetti economicamente/didatticamente rilevanti.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 58
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LUIC83300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G Collegio dei docenti Si 87,2 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 7,7 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 48,7 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,8 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente Si 10,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LUIC83300G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83300G Si 41 64,3 Si 66,7 61,7 No 15,4 4,5 No 20,5 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
25,6
13,2
10,6
No
15,4
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LUIC83300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G Collegio dei docenti No 38,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 87,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 48,7 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LUIC83300G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83300G Collegio dei docenti No 69,2 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse Si 41 25,1 Il Dirigente scolastico No 2,6 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,1 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 59
Istituto:LUIC83300G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G Collegio dei docenti Si 92,3 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,5 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,8 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,6 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,1 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LUIC83300G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G Collegio dei docenti No 61,5 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 64,1 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 10,3 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 17,9 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,8 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LUIC83300G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G Collegio dei docenti Si 46,2 26 24,1 Consiglio di istituto No 41 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,6 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 64,1 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 28,2 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LUIC83300G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G Collegio dei docenti No 28,2 37,3 34 Consiglio di istituto No 2,6 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,5 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 60
Istituto:LUIC83300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G Collegio dei docenti Si 89,7 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,6 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,5 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente Si 25,6 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 9 7,4
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 61
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83300G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
67,60
63,1
64,3
55,6
n.d.
2,3
2,7
2,6
32,4
15,8
19,3
24,3
n.d.
19,7
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83300G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83300G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
73,29
40
45,7
40,1
4,97
9,8
8
8,8
21,74
18,2
24,2
29,6
n.d.
31,9
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra docenti che hanno responsabilità è chiara. La divisione dei compiti tra ATA che hanno responsabilità è chiara. L'istituto non ha adottato la politica di una distribuzione a pioggia di poche risorse, ma di risorse a chi ha maggiori responsabilità. Lo staff si riunisce circa 4-5 volte all'anno e contribuisce a fornire i punti di vista dei vari ordini e plessi sulle questioni più importanti. Il verbale dello staff viene messo sul sito (area riservata docenti)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo pochi docenti si prestano a svolgere la mole di lavoro (seppur ben diviso tra di essi) necessario alla crescita dell'I.C. Lo staff si riunisce circa 4-5 volte all'anno e dà indicazioni, tuttavia spesso i ragionamenti e le proposte che partono da esso non sono poi interiorizzate da tutto il personale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LUIC83300G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83300G 8
11,56
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 62
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 63
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LUIC83300G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83300G 14326,88
11724,9
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 64
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LUIC83300G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LUIC83300G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,7
11,9
15,5
0
10,3
7,1
13,3
1
20,5
16,4
9,4
1
66,7
74,3
48,5
0
28,2
24,1
28,4
0
25,6
19,6
11,6
0
35,9
30,2
36,6
0
15,4
18
27,3
0
7,7
11,6
20,6
0
12,8
17
14,9
1 0
33,3 12,8
22,2 13,5
17 17,2
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 65
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LUIC83300G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83300G 2,67
3,5
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 66
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:LUIC83300G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LUIC83300G Laboratorio del sapere Scientifico:-trasversale all'Istituto.-attivita' di formazione e aggiornamento docente in ambito logico matematico,-finalizzato al recupero delle difficolta' e al potenziamento delle eccellenze Sportello d'ascolto: Forte rispondenza ai bisogni dell'utenza in tutti gli ordini di scuola(ascolto genitori all'infanzia, per studenti alla Primaria e SSI grado); maggior valore dell'intervento educativo (supporto specialistico per docenti) Benessere e conoscenza del se': forte coinvolgimento e partecipazione alunni; ampliamento dell'offerta formativa con partecipazione di esperti ed enti territoriali. Comprende il progetto sperimentale Kiva di prevenzione al bullismo.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 67
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: LUIC83300G
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,1 11,3 Basso coinvolgimento 15,4 16,7 Alto coinvolgimento 79,5 72
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La correlazione tra POF , Piano Annuale e Progetti è alta. Il Le risorse per le priorità progettuali coerenti con il POF numero dei progetti è raccolto in macroaree riconducibile alle dipendono dai Fondi esterni e non sono autonomi. coordinate pedagogiche del POF. Notevole la capacità di usufruire di Fondi esterni per le priorità progettuali. La qualità e coerenza progettuale è più alta di quella nazionale ma i costi sono inferiori proprio per il reperimento di fondi esterni.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 68
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', ma la loro condivisione con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non sono molti coloro che che spontaneamente danno la disponibilitĂ a prodigarsi per l'I.C.: molte delle funzioni di conseguenza ricadono su un numero limitato di persone. Le risorse economiche e materiali sono convogliate totalmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'Istituto.La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 69
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LUIC83300G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83300G 3
2,6
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 70
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LUIC83300G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LUIC83300G progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
38,5 7,7
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
38,5
26,4
15,3
0
10,3
6,1
5,6
0
12,8
26
21,1
1
35,9
51,4
46
0
7,7
18,6
16,5
0
2,6
2,9
2,2
0 0
0 17,9
0,6 12,2
1,2 9,8
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 71
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LUIC83300G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83300G % 29,63
27,6
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 72
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LUIC83300G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83300G 84,53
44,5
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pone attenzione alle esigenze formative. La spesa relativa alla formazione risulta alta in quanto include i corsi obbligatori per la sicurezza. Il numero medio di ore di formazione per docente è in linea con quello nazionale. Spesso i docenti usufruiscono di una formazione finanziata grazie a fondi esterni(bandi Miur, EE LL o Fondazioni Bancarie) Viene somministrato un questionario-docenti, anonimo e online, da cui emerge esigenza di formazione (89%)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione (fruibile gratuitamente grazie a corsi organizzati sul territorio da Miur e Associazioni private) per quanto attiene l'aspetto della Metodologia, della Didattica e delle competenze tecnologiche è stata parziale e non a pieno sfruttata dal corpo docente. Nella SSI grado circa il 30% dei docenti non ha risposto al questionario. Il numero medio di ore di formazione svolto da ogni docentee è molto più basso di quella provinciale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le competenze del personale nell'assegnazione di incarichi, funzioni, coordinamento di aree di intervento specifiche. La consegna del curriculum è il punto di partenza di ogni incarico.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale riconosciuto competente non sempre offre una disponibilità ad assumere incarichi.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 73
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LUIC83300G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LUIC83300G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
46,2
53,1
53,5
Si
64,1
69,1
61,1
No
41
46,9
48,9
No Si No Si No No Si Si
43,6 74,4 59 87,2 30,8 20,5 82,1 97,4
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 74
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,4 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,6 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 61,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 75
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LUIC83300G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LUIC83300G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,3
8,8
6,9
131
9,8
14,4
9,9
0
4,6
6,8
6,6
0 2 0 18 0 0 2 7
3,8 3,4 4,4 7,5 4,8 2 8 11,2
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sollecita la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su temi e per dipartimenti prevedendoli nelle ore previste dal contratto dei vari ordini di scuola e nelle 40 ore, vista la scarsitĂ delle risorse. I gruppi di lavoro producono materiali da diffondere tra docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I materiali prodotti dai gruppi non sempre riescono ad essere diffusi e condivisi tra tutti i docenti, ed in ogni caso la ricaduta ha tempi lunghi. E' da migliorare l'aspetto della condivisione degli strumenti e dei materiali.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 76
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti e accoglie progetti finanziati dall'esterno per la formazione dei propri docenti. Le proposte formative sono di qualita' anche se non esauriscono tutti i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiali di qualità che poi è difficile condividere e discutere per i tempi e le risorse economiche. Spesso l'uso e la condivisione dei materiali è lasciata alla volontà dei singoli. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso per i motivi sopra citati.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 77
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 51,3 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,8
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 78
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,8 23,7 10,5
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 79
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,6 19,7 Bassa apertura 13,2 6,8 Media apertura 10,5 16,9 Alta apertura 44,7 56,6 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 80
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LUIC83300G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC83300G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
53,8 33,3
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
15,4
28
18,7
0 0 1
2,6 12,8 66,7
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 81
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LUIC83300G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC83300G per motivo) per motivo) 0
17,9
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
3
25,6
31,2
24
2
79,5
76,8
74,2
0
7,7
9,6
10,1
0
23,1
27
21,1
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 82
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LUIC83300G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC83300G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
38,5 20,5
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
4
59
43,4
44,3
0
35,9
26,7
16,7
0
7,7
9,3
9,7
0
2,6
4,8
12
0
15,4
24,8
30,5
0
10,3
26,4
20,2
0 0
10,3 7,7
21,5 7,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 83
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,4 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 5,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 84
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LUIC83300G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83300G Si 20,5 30,2 Si 71,8 75,6 No 10,3 8,4 No 15,4 21,2 Si 41 32,8 No 43,6 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
69,2
60,5
57,6
Si Si No
71,8 69,2 15,4
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 85
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LUIC83300G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LUIC83300G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 59 69,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono reti di scuola formalizzate finalizzate principalmente all'accesso a fondi esterni. La rete FOREVER, di cui da anni fanno parte molte scuole del territorio, costituisce un importante momento di confronto e costante condivisione di tematiche di vario tipo (formazione, aspetti organizzativi, creazione di eventi) di interesse comune. Sono in essere le convenzioni con LSU G. Chini e Facoltà di Scienze della Formazione dell' Università di Firenze per l'accoglienza di tirocinanti durante il corso di diploma/laurea/master, e con l'Università di Pisa per l'espletamento di TFA. Sono numerosi gli accordi con le Aziende private e Associazioni del territorio per la realizzazione di progetti di ampliamento dal rilevante impatto sull'o.f.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'E.L.,in dissesto finanziario, non è più soggetto attivo nella realizzazione dei Progetti dell'I.C. (es. Piano Educativo Zonale, Progetti interculturali, Borse di Studio, Bandi di Concorso, Progetti legati ai Servizi Sociali). Questo fa sì che l'E.L non solo non sia di ausilio, ma spesso ostacoli la progettualità dell'Istituto: in via diretta eliminando aiuti economici e servizi essenziali (manutenzione ordinaria e straordinaria, carenza di arredi, drastica riduzione del servizio scuolabus, aumenti consistenti tariffe mensa scolastica), in via indiretta aumentando la tassazione per l'utenza che non ha grandi possibilità economiche.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LUIC83300G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83300G % 8,38
17,8
17,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 86
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LUIC83300G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,5 Medio - basso livello di 27,3 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 63,6 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,1 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 87
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LUIC83300G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83300G 23,79
13,6
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 88
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 15,1 Medio - alto coinvolgimento 64,1 76,2 Alto coinvolgimento 15,4 8,7
Situazione della scuola: LUIC83300G
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in uso il Registro Elettronico, il sito viene regolarmente aggiornato con le notizie più significative. Più di un terzo dei docenti (37%) coinvolge i genitori all'interno delle proprie attività didattiche (come esperto, come ausilio ecc.) regolarmente progettate ed inserite nel POF. Il 51% dei genitori dice che il loro grado di coinvolgimento da parte dell'I.C. é adeguato. Le famiglie partecipano numerose ai momenti di festa, di spettacolo, di mostra organizzate dall'istituto. L'89% dei genitori condivide le finalità educative dell'I.C., il 10% solo in parte; per l'86% queste sono chiare. per l'11 % solo in parte. Si è cercato, tramite sondaggio, il coinvolgimento attivo della famiglie nella scelta di tematiche educative di loro interesse da approfondire in incontri con esperti. Sono stati realizzati due incontri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano alla definizione dell'offerta formativa in modo non attivo e partecipe, infatti solo indirettamente si ricava il gradimento dell'impostazione elaborata dal Collegio (89% condivide gli scopi, il 10% in parte; l'86% li ha chiari l'11 % in parte). Il regolamento, il Registro elettronico, il Sito dell'Istituto non sono ancora strumenti e contenuti conosciuti e maneggiati con dimestichezza dall'utenza , per cui la comunicazione spesso stenta a trovare una via celere di diffusione. I questionari per l'autovalutazione, gli avvisi, l'offerta di serate a tema, durante le quali la partecipazione è stata scarsa e insoddisfacente, non sono accolti con partecipazione attiva. Il 19% del genitori vorrebbe avere momenti di laboratorio in cui lavorare insieme agli alunni, il 15% più incontri con i docenti. I momenti istituzionali delle ass. elettive risultano scarsamente partecipati, con percentuali molto al di sotto di ogni benchmark di riferimento.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Manca tuttavia un esplicito monitoraggio su come questi enti abbiano in considerazione la scuola. La scuola elabora azioni per coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, cerca di raccogliere le idee e i suggerimenti dei genitori ma non ha ancora trovato il canale giusto perchè la comunicazione funzioni con TUTTI o la maggior parte dei genitori.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 90
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppare negli alunni competenze di cittadinanza creando una diffusa cultura civica. Aumentare il benessere a scuola
Aumento % del 10% da livello D a livello B/C delle comp. attualmente classificate n.1,10 e 11 nel modello sperim. di cert. in uscita dalla S.Pr. e SS Diminuzione % 10% casi di disagio scolastico rilevata tramite quest.studenti e personale specializzato(Kiva team,Sportello d'ascolto,quest.INVALSI
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi dei dati di contesto in cui la scuola opera,oggettivi e di percezione desumibili dal RAV,evidenzia come sia bisogno forte dell'i.s. il potenziamento delle competenze di cittadinanza al fine di formare studenti consapevoli e attrezzati ad affrontare il percorso successivo di istruzione e formazione.Si ritiene inoltre che,nell'ottica di un I.C.,la creazione di un curricolo verticale di competenze chiave e di citt.,realizzato partendo da strutture e processi già in essere (Kiva, Sportello di ascolto, protocolli,collaborazioni con il territorio, metodologie didattiche innovative)abbia ricadute positive sia sulla motivazione intrinseca che sugli esiti dei livelli di apprendimento disciplinari.I traguardi che ci proponiamo di raggiungere ci paiono assolutamente coerenti con il concetto di competenza così come si evince dalle Indicazioni Nazionali(DM 254/2012)e dal Nuovo Modello di Certificazione delle Competenze del I ciclo(adottato nell'istituto sperimentalmente nell'a.s. 2014/15,nonchè con le richieste educative poste da una società definibile "della conoscenza".Si ritiene,infine,che la scelta di una priorità legata ad un traguardo relativo alla cert.comp.sia funzionale allo sviluppo di una diffusa cultura della valutazione grazie all'utilizzo di strumenti quali osservazioni sistematiche,ascolto,narrazione,documentazione.Gli obiettivi posti appaiono oggettivamente misurabili,ma nel contempo raggiungibili partendo dai livelli attualmente rilevati tramite gli indicatori.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creazione di Dipartimento per la condivisione dei curricoli verticali disciplinari e per area. Individuazione di elementi trasversali all'interno dei curricoli verticali funzionali allo sviluppo di competenze trasversali e civiche.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
pagina 91
Creazione di repertori di indicatori, criteri di valutazione e griglie di osservazione comuni finalizzati alla definizione di competenze chiave. Individuazione e somministrazione di prove parallele (iniziali, intermedie e finali) e compiti di realtà. Attivazione di corso di formazione interno su metodologie didattiche innovative (cooperative learning) Individuazione di studenti tutor di alunni di altro ordine di scuola Attivazione di un processo di collaborazione con la Polizia Postale per la sicurezza informatica. Prosecuzione dei progetti finalizzati alla prevenzione del disagio (Sportello d'ascolto, Kiva Team). Condivisione del Pis, legato al modello internazionale ICF, tra i componenti dell'equipe/CdC.
Utilizzo di esperienze in continuità per la verifica di griglie e criteri legati alle competenze trasversali. Promozione dell'attività di autoorientamento attraverso progetti di attività formativa extracurricolari (non solo nelle classi terminali).
Orientamento strategico e organizzazione Creazione di un questionario(per il della scuola monitoraggio delle azioni necessarie all'implementazione delle comp.civ.)preliminare agli incontri di continuità. Check point sistematici dei progetti chiave di prevenzione del disagio. Realizzazione di un Progetto d'Istituto finalizzato al rafforzamento delle competenze civiche, in stretto rapporto con il territorio. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creazione di gruppi di lavoro dipartimentali e di ricerca sui curricoli verticali, sulle competenze e compiti di realtà, sulle competenze trasversali. Attivazione di corso di formazione interno su metodologie didattiche innovative (cooperative learning). Formazione sull'utilizzo della piattaforma di condivisione dei materiali.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coinvolgimento attivo delle famiglie alla realizzazione del Progetto d'Istituto. Creazioni di momenti/evento in cui le famiglie sono parte attiva nella cura dell'ambiente scolastico e dell'ambiente circostante.
SNV - Scuola: LUIC83300G prodotto il :27/09/2015 16:42:32
pagina 92
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo hanno lo scopo di mettere a sistema pratiche e processi già in uso all'interno dell'Istituto ma prevalentemente privi di struttura definita. In questa ottica si è ritenuto opportuno partire dai curricoli verticali disciplinari ricavando gli obiettivi trasversali comuni funzionali al raggiungimento di competenze civiche e di cittadinanza. Per questo tali competenze saranno articolate in repertori, griglie di osservazione e compiti di realtà da utilizzare particolarmente nei momenti di continuità,orientamento e, soprattutto, autorientamento. In questa prospettiva verranno incentivati processi di formazione del personale atti a sviluppare metodologie didattiche innovative finalizzate a migliorare la comunicazione, la condivisione e a rafforzare il confronto (somministrazione/valutazione di prove destinate al monitoraggio del lavoro svolto, piattaforma per la condivisione dei materiali). Le priorità indicate richiedono un attento lavoro sulla motivazione degli alunni e sul riuscire a creare ambienti di apprendimento favorevoli ad un maggior benessere (progetti di prevenzione al disagio già in essere, percorso di sicurezza informatica per conseguire consapevolezza di rischi e possibilità legate all'uso dei nuovi media. Partendo dal presupposto che la sinergia scuola-famiglia è condizione educativa imprescindibile perché gli obiettivi diventino competenze, le famiglie dovranno diventare parte progettuale attiva.