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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SIRH030008 P. ARTUSI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SIRH030008 Professionale SIRH030008 II A II B II C II D II E II F
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Basso Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) SIRH030008 0.0 0.5 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale dei nostri alunni è molto diversificato in quanto, sia per la posizione geografica sia per l’indirizzo professionale, nella popolazione scolastica sono presenti una buona percentuale di alunni stranieri (circa il 15%), comunitari ed extracomunitari, e alunni di vario background familiare. Questo permette di sviluppare una rete di relazioni estremamente interessanti tra professori/studenti e fra studenti/studenti sfruttando la multiculturalità e le caratteristiche della popolazione scolastica. Le relazioni vengono facilitate e trovano applicazione nell'organizzazione interna: formazione classi, assegnazione delle classi ai docenti, attività che facilitano l'integrazione e il rispetto delle regole. Inoltre, allo scopo di aiutare gli studenti o i gruppi di studenti che necessitano di particolare attenzione (BES, DSA, ...) sono attivati interventi specifici e previste figure professionali ad hoc.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte degli alunni dell’Istituto ha un background familiare complesso, sia economicamente che culturalmente. In questi casi il rapporto con le famiglie risulta particolarmente difficoltoso, sia nelle comunicazioni dirette, sia nella gestione scolastica del singolo alunno. Inoltre, le difficoltà finanziarie di molte famiglie impediscono la partecipazione a viaggi, eventi e progetti, anche professionalizzanti. Entrando nello specifico delle relazioni tra alunni, talvolta si registrano tensioni legate a vari fattori: questioni personali, furti, liti per futili motivi. In questi casi si risponde tempestivamente applicando il regolamento di disciplina dell’Istituto. Per quanto riguarda l’aspetto didattico, è indubbio che il disagio personale, di qualsiasi genere, incide sul regolare e proficuo svolgimento del dialogo educativo.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto si situa nel cuore di una zona agricola a forte vocazione turistica, non a caso nasce nel paese che, grazie alle Terme, possiede la maggiore ricettività alberghiera, la quale è funzionale non solo al termalismo, ma è a servizio anche dei centri circostanti famosi per storia, cultura e enogastronomia: Montepulciano, Pienza, Chiusi, Sarteano. Tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia la zona montana di Cetona e Amiata, la scuola di Chianciano ha svolto e svolge un ruolo strategico. Nel territorio si sono nel tempo sviluppate aziende enogastronomiche, ristorative e alberghiere d’eccellenza che accolgono turismo sempre più preparato ed esigente, e forniscono ai nostri studenti un banco di prova qualificato per la loro formazione professionale. Infatti, il gran numero di aziende medio piccole presenti nella zona permette alla scuola di attivare iniziative di alternanza scuola-lavoro coinvolgendo tutte le classi, ad eccezione delle prime, di tutti gli indirizzi per un totale di circa 330 alunni. Inoltre, la presenza di numerose associazioni di categoria e altri organismi di settore favorisce il dialogo tra scuola e impresa al fine di un miglioramento sia delle competenze di base sia di quelle professionali. Gli enti locali (comune e provincia) sono sensibili alle necessità dell’Istituto e concorrono in vari modi alle attività organizzate. In alcuni casi il comune si avvale delle professionalità degli alunni dell’Istituto per iniziative da esso proposte e poste in essere.
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La posizione dell'Istituto, all'estremo sud della provincia di Siena porta a difficoltà di collegamento con il capoluogo e quindi, con tutti gli enti di riferimento. Inoltre, l'unico mezzo di trasporto disponibile per raggiungere il nostro istituto è il pullman e, viste le molteplici provenienze dei nostri alunni, si riscontrano costantemente problematiche che incidono direttamente e negativamente sull'organizzazione didattica. In particolare, risulta impossibile effettuare lezioni pomeridiane e, comunque, difficoltoso organizzare attività extracurricolari proprio per la scarsità di collegamenti con i paesi di domicilio degli studenti. Anche l’orario scolastico deve essere necessariamente adattato alle esigenze dei mezzi di trasporto, concedendo nei casi maggiormente disagiati permessi di entrata e di uscita fuori orario.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SIRH030008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
12.192,00
17.504,00
2.667.645,00
868.735,00
0,00
3.566.076,00
Gestiti dalla scuola
11.638,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.638,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
4.738,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.738,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
38.647,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
38.647,00
COMUNE
4.421,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.421,00
PROVINCIA
87.010,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
87.010,00
ALTRI PRIVATI
67.408,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
67.408,00
Istituto:SIRH030008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,5
70,6
23,0
0,0
94,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
2,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
ALTRI PRIVATI
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
35,6
28,5
38,5
39,9
44,1
61,5
24,5
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 46,2 58,9 Totale adeguamento 53,8 41,1
Situazione della scuola: SIRH030008
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è di recente costruzione (inaugurazione nel 2005) ed è dotato di laboratori di livello eccellente per tutte le materie professionalizzanti, uno dei quali di recente apertura (cucina). In particolare, la hall dell’Istituto permette di effettuare serate di gala, cene a conclusione di progetti e varie manifestazioni che coinvolgono alunni, genitori ed enti esterni. La scuola dispone di tutte le certificazioni inerenti il rispetto delle norme di sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche. Le risorse disponibili provengono in larga parte dal Ministero e dall’ente locale di riferimento dell’Istituto (provincia di Siena) e in minor parte dai contributi delle famiglie degli alunni. Inoltre, alcuni progetti dell’Isituto ottengono finanziamenti specifici da enti pubblici o sponsorizzazioni da privati (progetto EXPO, Smart Food, convengo annuale d’Istituto, finanziamenti europei FSE per stage all'estero). L’Istituto promuove, infine, progetti esterni a pagamento che permettono di ampliare l’offerta formativa e di qualificare la professionalità dei partecipanti (I livello sommelier, progetto gelato).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di una palestra, prevista nel progetto iniziale, ma mai costruita. Ciò comporta un problema organizzativo per la scuola, che deve provvedere a stipulare una convenzione con il comune per l’uso del palazzetto dello sport, con un notevole dispendio finanziario (25.000€ di trasporto + 3000€ di affitto). Inoltre, la mancanza del convitto, anch’esso previsto ma mai realizzato, è un elemento fortemente penalizzante per i numerosi studenti fuori sede (circa 70), che devono rivolgersi a strutture private. Dal punto di vista tecnico, solo due classi sono dotate di LIM e la copertura wireless della scuola è solo parziale. Questa è una delle motivazione per le quali non è in uso il registro elettronico. Per concludere, si osserva l'assenza di una biblioteca, dovuta anche alla mancanza di spazi disponibili, interamente utilizzati per le aule e i laboratori professionali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SIRH030008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SIRH030008 56 72,7 21 27,3 100,0 - Benchmark* SIENA 2.864 82,9 592 17,1 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SIRH030008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SIRH030008
35-44 %
N°
1
1,8
45-54 %
N°
17
30,4
55+ %
N°
20
35,7
Totale %
TOTALE
18
32,1
100,0
- Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
90
3,1
763
26,6
1.014
35,4
997
34,8
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SIRH030008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SIRH030008 87,8 12,2 100,0
pagina 12
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SIRH030008 - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
Istituto:SIRH030008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 23,3 7 16,3 12 27,9 356 4.751 80.068
13,6 13,8 21,1
667 9.097 99.999
25,5 26,3 26,3
580 8.325 99.999
22,2 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 14
32,6
1.014 12.368 99.999
38,7 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIENA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
28 388 7.359
%
N° 70,0 78,4 84,4
% 1 6 126
N° 2,5 1,2 1,4
10 99 1.143
%
N° 25,0 20,0 13,1
% 1 2 43
N° 2,5 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 9,8 0 1,2 100 89 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 16,6 15,4 33,7 30,8 24,5 38,5 25,2
Situazione della scuola: SIRH030008
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’anno scolastico 2009/2010, ovvero da quando l’Istituto è autonomo, è stato guidato da un unico Dirigente, proveniente da un incarico amministrativo presso l’USP di Siena. Il personale docente dell’Istituto consta di 84 unità, di cui il 33% a tempo determinato. L’alta percentuale di insegnanti non di ruolo porta inevitabilmente ad avere un corpo insegnante mediamente più giovane rispetto alla media delle scuole, molto motivato e vicino alle esigenze degli alunni. Visto l’indirizzo professionale della scuola, alcuni insegnanti sono in possesso soltanto del diploma professionalizzante; alcuni di essi, però, hanno già concluso il percorso universitario. Il 60% dei docenti di ruolo lavora nella scuola da almeno 6 anni, ma molti insegnanti a tempo determinato, soprattutto tra gli ITP, da molti anni ottengono incarichi consecutivi. Ciò garantisce la continuità didattica necessaria per creare gruppi di lavoro collaborativi e propositivi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo abbastanza numeroso di docenti a tempo indeterminato, presenti nella scuola in maniera continuativa da più di sei anni, costituisce talvolta un elemento di resistenza alle innovazioni didattiche e alla sperimentazione di strategie di apprendimento diversificate, così come alla partecipazione alle attività di aggiornamento. Negli ultimi due anni scolastici, i docenti a tempo determinato, dovendo seguire i corsi abilitanti, hanno evidenziato una certa difficoltà ad inserirsi in maniera continuativa nelle attività di programmazione e di collaborazione ai progetti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SIRH030008
% classe 1
classe 2
138
83,1
% classe 2
classe 3
141
81,0
% classe 3
classe 4
89
82,4
% classe 4 84
89,4
- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia
326
64,6
319
71,8
304
76,8
302
85,8
5.091
60,4
4.887
68,9
4.434
70,2
3.830
69,6
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SIRH030008
% classe 1
classe 2
58
34,9
% classe 2
classe 3
51
29,3
% classe 3
classe 4
37
34,3
% classe 4 24
25,5
- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia
150
29,7
129
29,1
136
34,3
128
36,4
2.078
24,7
2.085
29,4
1.792
28,4
1.578
28,7
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: SIRH030008
61-70 6
71-80 29
81-90 25
91-100 14
Lode 4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
7,7
37,2
32,1
17,9
5,1
0,0
- Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
47
96
80
38
17
-
16,9
34,5
28,8
13,7
6,1
0,0
563
1.580
1.268
712
326
4
12,6
35,5
28,5
16,0
7,3
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SIRH030008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,8
3
1,7
3
2,7
2
2,1
1
1,1
SIENA
-
4,9
-
2,0
-
2,5
-
4,3
-
2,3
TOSCANA
-
4,5
-
3,0
-
3,5
-
4,0
-
2,6
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
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pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SIRH030008
% classe 1
classe 2
7
4,4
% classe 2
classe 3
7
3,6
% classe 3
classe 4
2
1,2
% classe 4
classe 5
1
0,6
% classe 5 1
0,6
- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia
43
10,3
23
4,9
19
4,6
5
1,8
3
0,9
529
7,3
278
3,7
173
2,6
66
1,5
17
1,4
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SIRH030008
% classe 1
classe 2
2
1,2
% classe 2
classe 3
2
1,2
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia
27
5,6
15
3,5
14
3,7
4
1,1
1
0,3
441
5,5
182
2,6
117
1,9
47
0,9
23
0,5
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai dati numerici e percentuali della provincia, gli abbandoni e le non ammissioni all’anno successivo, in particolar modo per le classi iniziali, risultano inferiori. Tuttavia, ciò comporta un elevato numero di giudizi sospesi che, grazie ai corsi di recupero e allo studio individuale, permettono, generalmente, di raggiungere la promozione in sede di scrutinio differito. Nella maggior parte dei casi, sia la non ammissione che la sospensione del giudizio, garantiscono allo studente il recupero delle carenze formative e di portare a termine con successo il corso di studio. Gli esiti degli esami di stato sono in linea con i dati medi sia provinciali che nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte di non ammissioni e di sospensioni di giudizio si rilevano nel primo e nel terzo anno di corso, in particolare nelle discipline tecnico scientifiche. In alcuni casi, la non ammissione viene percepita dallo studente in maniera punitiva e non come opportunità di recupero e ciò comporta l’abbandono o il trasferimento ad altra scuola seppur in maniera nettamente inferiore rispetto alla media provinciale. Nella classe quinta, di ogni indirizzo, si riscontrano ogni anno alcune non ammissioni agli esami di stato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SIRH030008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Toscana
Centro 65,3
SIRH030008
54,9
SIRH030008
54,9
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 50,8
n/a 50,8
Toscana
65,3
Centro 50,2
-2,9 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
35,0 35,0
51,9
-7,7 n/a
n/a 36,0
n/a 35,8
n/a 37,7
Professionale
54,8
2,4
35,0
-3,0
SIRH030008 - II A
54,9
2,1
36,9
-1,0
SIRH030008 - II B
54,0
1,0
36,1
-1,8
SIRH030008 - II C
55,3
2,4
31,2
-6,7
SIRH030008 - II D
56,7
5,0
32,0
-4,8
SIRH030008 - II E
53,0
2,0
37,6
0,3
SIRH030008 - II F
55,1
1,9
36,7
-2,0
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pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SIRH030008 - II A
0
2
6
2
3
2
2
7
0
2
SIRH030008 - II B
3
4
3
2
5
4
3
3
5
2
SIRH030008 - II C
1
2
6
5
4
6
6
4
2
0
SIRH030008 - II D
2
2
1
4
8
5
1
5
3
1
SIRH030008 - II E
3
3
4
1
7
3
3
7
4
1
SIRH030008 - II F
3
2
1
4
5
3
4
3
4
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SIRH030008
12,2
15,3
21,4
18,4
32,7
24,0
19,8
30,2
18,8
7,3
Toscana
19,7
28,3
16,8
19,3
15,9
20,7
30,4
24,3
14,3
10,3
Centro
19,2
28,9
18,1
16,5
17,3
21,7
29,6
23,7
14,5
10,6
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SIRH030008 0,5 99,5 6,2 93,8 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle prove Invalsi di italiano sono da considerarsi positivi e uniformi per tutte le sezioni; la varianza interna è molto bassa quindi il lavoro degli insegnanti garantisce l’acquisizione di un livello sufficiente di competenze. La comparazione con il dato medio degli istituti professionali ci colloca a uno standard più che accettabile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove di matematica mostrano un livello inferiore alla media degli Istituti professionali. Questo è il primo anno in cui la scuola registra questo risultato insoddisfacente; risulta evidente dalla lettura dei dati che alcune classi (due in particolare) hanno tenuto comportamenti scorretti (confermati dagli stessi alunni) durante lo svolgimento della prova. Sia per italiano che per matematica si evidenziano differenze notevoli all’interno di una stessa classe; ciò è dovuto alle peculiarità della nostra scuola, che ospita alunni di background culturale e capacità molto variegate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta e tiene in grande considerazione quelle competenze di cittadinanza come il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e responsabilità e di collaborazione attraverso un rigoroso controllo dell’osservazione dei regolamenti d’istituto. In tal senso possiamo affermare che negli alunni, il livello di tali capacità si sviluppa nel corso dei cinque anni di scuola. Infatti, il numero dei provvedimenti disciplinari si riduce man mano che si passa dal primo biennio al secondo fino a annullarsi quasi completamente nella classe quinta. Anche il comportamento, valutato per fasce e con criteri comuni per la relativa assegnazione, segnala una elevata percentuale (78%) di alunni con buoni e ottimi voti. L’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi vengono monitorate attraverso l’osservazione del comportamento nelle attività laboratoriali, nei progetti e nell’attività di stage; il feedback è generalmente molto positivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel primo biennio le competenze di cittadinanza risultano essere meno sviluppate. Gli alunni provenienti da ambienti geografici e socio-economici diversi presentano spesso difficoltà nelle capacità di relazione e nella comprensione del senso di legalità e affidabilità. I bassi voti nel comportamento nelle classi terminali invece sono maggiormente dovuti alle numerose assenze (fattore determinante nella valutazione) che risultano essere in questi casi la maggiore causa della bassa acquisizione del rispetto delle regole e dell’etica di responsabilità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SIRH030008 3,0 SIENA 52,5 TOSCANA 52,4 ITALIA 50,5
pagina 29
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pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area SIRH030008
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
33,3
66,7
0,0
0,0
33,3
66,7
50,0
0,0
50,0
SIENA
35,4
44,3
20,2
59,2
21,6
19,2
57,2
17,9
24,9
TOSCANA
28,4
35,6
36,0
46,0
27,1
27,0
48,3
26,1
25,6
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area SIRH030008
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
66,7
33,3
0,0
0,0
0,0
100,0
50,0
0,0
50,0
SIENA
35,4
12,5
52,0
57,3
10,1
32,6
54,3
10,7
35,0
TOSCANA
33,0
19,9
47,1
45,3
14,7
40,0
49,8
13,4
36,8
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SIRH030008 SIENA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 105 87,5 15 1.503 80,6 362 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616
TOTALE 12,5 19,4 26,6 29,6
120 1.865 26.372 491.841
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pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SIRH030008 - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 91 88,3 14 93,3 1.344 16.221 276.676
90,3 89,0 90,9
277 4.803 93.486
77,6 74,7 76,9
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SIRH030008 istituto professionale
7 83
8 39
9 17
10 6
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
57,2
26,9
11,7
4,1
0,0
0,0
- Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
231
85
24
8
-
-
66,4
24,4
6,9
2,3
0,0
0,0
3.441
1.590
473
83
5
1
61,5
28,4
8,5
1,5
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SIRH030008 63 52 82,5 78 72 92,3 56 38 - Benchmark* SIENA 1.519 811 53,4 1.576 822 52,2 1.625 741 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
67,9 45,6 40,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SIRH030 008
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
32,7
21,2
26,9
13,5
5,8
0,0
23,6
26,4
33,3
9,7
6,9
0,0
23,7
23,7
21,1
28,9
2,6
0,0
- Benchmark* SIENA
30,3
19,0
18,4
20,5
11,8
0,0
30,5
17,5
20,3
18,7
12,9
0,0
30,9
13,4
19,4
28,3
8,0
0,0
TOSCA NA
15,9
20,7
28,2
22,9
12,3
0,0
15,7
20,8
28,8
20,0
14,8
0,0
15,3
19,4
30,0
27,6
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,8
55,8
0,6
21,5
SIRH0300 08
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,3
1,8
49,8
0,4
18,7
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
29,3
2,1
61,7
2,1
12,8
21,3
- Benchmark* SIENA
2,1
55,0
4,4
17,2
21,2
2,3
56,3
3,3
13,9
24,2
1,9
64,6
2,1
12,5
18,8
TOSCANA
3,0
41,9
6,7
18,2
30,1
2,8
43,7
5,2
19,0
29,4
2,3
46,1
4,3
18,6
28,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SIRH030008 15,5 2,8 81,8 8,4 5,9 85,7 17,0 6,4 76,6 - Benchmark* SIENA 22,4 15,9 61,7 21,5 12,5 66,0 31,3 12,8 55,9 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SIRH030008 - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
72,9 39,7 50,0 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SIRH030008 - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
66,7 43,1 49,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SIRH030008 - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
55,3 35,3 48,5 48,9
pagina 35
Istituto: SIRH030008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,4 15,5 0,6 4,4 1,1 0,6 10,4 13,6 13,9
18,0 11,2 13,5
6,6 7,8 8,6
19,8 10,2 7,0
3,7 2,9 2,9
19,0 13,0 14,5
4,7 7,0 7,7
17,9 10,5 6,8
2,7 3,5 2,8
24,8 15,1 15,5
3,8 6,5 7,1
22,7 11,4 7,2
3,4 2,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,5 3,5 5,6
Istituto: SIRH030008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,6 26,6 1,1 5,3 2,1 0,0 7,0 12,1 12,7
0,6
1,6 4,2 5,8
Istituto: SIRH030008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,9 17,9 1,8 7,0 0,7 0,0 8,1 12,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,0 3,7 5,7
0,0 0,1 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
La tipologia e il buon nome del nostro Istituto, anche in relazione alle potenzialità occupazionali del territorio, richiama alunni che escono dalle scuole medie anche con risultati medio alti (8-9) e che generalmente non sono indirizzati verso gli istituti professionali. Infatti, il dato dei promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo della secondaria di primo grado supera di molto quello medio provinciale, regionale e nazionale. I diplomati del nostro Istituto possono vantare buoni risultati per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro. Ad esempio, il 92,4% dei diplomati del 2011 risulta occupato; i tempi di attesa per una prima occupazione risultano bassi rispetto alla media e, comunque, la tipologia di occupazione è di massima coerente con il percorso professionale effettuato.
pagina 36
Gli alunni che proseguono gli studi universitari incontrano alcune difficoltà legate essenzialmente alla formazione di base, specialmente nelle materie scientifiche. Si verificano alcuni abbandoni già nel primo biennio del percorso universitario. La crisi che ha colpito il sistema economico negli ultimi anni e, di conseguenza, il settore turistico/enogastronomico si riflette sulla percentuale di occupati (67,9% dei diplomati nel 2013). Inoltre, sono aumentati i tempi di attesa per un primo contratto. Alcuni alunni, pur avendo acquisito professionalità idonee alle richieste del settore, preferiscono altri tipi di occupazione perché viene meno la loro motivazione verso il tipo di lavoro per il quale si sono formati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I diplomati del nostro Istituto presentano risultati positivi per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro, che avviene in tempi relativamente brevi e, in buona percentuale, nel settore specifico e anche con un numero rilevante di contratti a tempo indeterminato. I risultati non brillanti degli alunni che decidono di intraprendere il percorso universitario sono legati in primo luogo alle oggettive difficoltà nell’approfondire la preparazione, ma più spesso al fatto che le opportunità che il mercato turistico/ristorativo offre prevalgono sulla volontà di proseguire gli studi. Infatti, i nostri alunni particolarmente dotati, in pochi anni riescono ad ottenere posizioni lavorative di prestigio sia professionale che economico.
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 25,8 Medio - basso grado di 40 10,6 presenza Medio - alto grado di presenza 40 25,8 Alto grado di presenza 0 37,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SIRH030008 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIRH030008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
40
65,2
69,9
No
40
65,2
68,3
No
40
65,2
67,2
No
40
63,6
64,8
No
40
65,2
66,1
Si
60
47
52,4
Si
60
62,1
72,8
Si
80
53
37,8
No
0
13,6
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’Istituto risponde, a livello generale, ai bisogni Nel piano dell’offerta formativa non sono previsti curricoli educativi degli studenti e alle attese formative del contesto specifici per le singole discipline o per i diversi dipartimenti; locale. Risulta chiaro dal curricolo quali sono gli obiettivi tutti i docenti si rifanno al curricolo generale di Istituto. professionali e trasversali da raggiungere per ognuna delle specializzazioni dell’Istituto. Ai profili culturali e professionali stabiliti dal D.P.R. 15/03/2010 sono aggiunte le competenze chiave di cittadinanza che ogni alunno deve possedere al termine del percorso di studi. Tutti i docenti redigono la programmazione didattica nel rispetto del curricolo; inoltre i progetti previsti nel piano dell’offerta formativa sono strettamente legati alla formazione professionale degli allievi e quindi alle finalità del curricolo. In ogni progetto sono precisati gli obiettivi da raggiungere e questi devono risultare coerenti con le specificità dei vari settori.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 9,1 Medio - basso grado di 20 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 40 33,3 Alto grado di presenza 40 36,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SIRH030008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIRH030008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
60
86,4
83,7
Si
80
81,8
72,9
Si
80
56,1
63,8
Si
100
90,9
92,9
No
40
37,9
45,2
Si
80
83,3
88,7
Si
100
62,1
62,3
Si
80
45,5
48,4
No
0
7,6
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica viene effettuata per dipartimenti. Dopo aver stabilito le finalità e gli obiettivi comuni alle materie interne al dipartimento, ogni gruppo di docenti della stessa materia individua le azioni progettuali condivise e stila la programmazione annuale per classi parallele. Ogni docente, al termine dell’anno scolastico, verifica quanto progettato e individua quali obiettivi sono stati raggiunti. Nel caso in cui alcuni di essi non fossero stati acquisiti nella totalità, ne motiva opportunamente le cause nella relazione finale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono effettuate revisioni periodiche della programmazione, se non a livello informale per alcune materie (es. matematica). In qualche caso, il parziale mancato raggiungimento di alcuni obiettivi didattici, può dipendere da fattori esterni, come ad esempio l’alternarsi di più supplenti nella stessa disciplina, evento che negli istituti professionali è piuttosto frequente.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 42,4 Prove svolte in 1 o 2 20 24,2 discipline Prove svolte in 3 o più 60 33,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 78,8 Prove svolte in 1 o 2 20 7,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40 13,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 66,7 Prove svolte in 1 o 2 20 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 40 19,7 discipline
Situazione della scuola: SIRH030008
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione assume caratteri diversi a seconda dei momenti e si distingue in: valutazione diagnostica, formativa, sommativa. La valutazione diagnostica stabilisce i livelli di partenza, individua le preconoscenze, permette di evidenziare lacune e differenze individuali di cui tener conto. La valutazione formativa è in itinere e continua e accompagna il processo di apprendimento. Tende a stimolare nell'alunno la capacità di autovalutarsi e costituisce un momento importante di riflessione per l’insegnante, che sarà in tal modo in grado di individuare quei problemi che richiedono un intervento correttivo. La valutazione sommativa si colloca alla fine di un modulo, di un quadrimestre, di un anno scolastico, di un corso di studi e ha lo scopo di valutare la quantità e la qualità di ciò che si è appreso, rileva le conoscenze, abilità, competenze, stabilendo il livello raggiunto. Nel POF è presente una griglia di valutazione, assimilabile ad una rubrica di valutazione, in cui sono espressi i parametri con cui valutare le prove; tale griglia è condivisa da tutti gli insegnanti, che la adattano opportunamente in funzione della tipologia di prova assegnata. Al termine di ogni periodo scolastico vengono previste attività di recupero rivolte agli alunni che hanno mostrato carenze nella preparazione, sia in itinere che con sportelli didattici dedicati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF non sono previste prove strutturate per classi parallele, sia in ingresso che in uscita; ciò non permette di avere un quadro complessivo degli obiettivi raggiunti nelle varie discipline ad una certa data.
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica non viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e, a volte, hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: SIRH030008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 45,5 Orario ridotto 20 24,2 Orario flessibile 80 30,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SIRH030008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SIRH030008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
81,8
89,1
Si
80,0
42,4
36,5
No
0,0
6,1
3,8
No
20,0
7,6
11,0
No
0,0
9,1
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:SIRH030008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SIRH030008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80
81,8
84,5
Si
80
81,8
83,7
No
0
9,1
5,2
No
20
4,5
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono gestiti in maniera corretta e funzionale. Ogni laboratorio ha un responsabile che ne cura la corretta fruizione ed è attento al mantenimento delle strumentazioni a disposizione. Tutti gli alunni hanno la stessa opportunità di utilizzare gli spazi laboratoriali per tutto l’anno scolastico. L’articolazione dell’orario scolastico è flessibile, per venire incontro alle esigenze degli alunni fuori sede. Ogni due settimane è previsto un rientro pomeridiano per le classi prime, per poter effettuare le 33 ore previste nel piano di studio. Le attività di recupero e potenziamento alla fine del primo quadrimestre vengono svolte in itinere, all’interno dell’orario curricolare, mentre durante il periodo estivo si attivano corsi di recupero. La maggior parte dei progetti professionalizzanti vengono effettuati in orario mattutino, e altri, che richiedono un impegno continuato (cene, eventi) anche in orario pomeridiano. Inoltre, la scuola prevede attività esterne, facoltative, che si svolgono ovviamente nel pomeriggio (teatro, corso gelato, corso AIS ecc.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le oggettive difficoltà nei collegamenti tra la scuola e le sedi di residenza degli alunni comportano l’allungamento del tempo scuola della mattina a 5 ore e 20 minuti; in questa situazione è possibile che per alcuni alunni l’attività didattica non risulti pienamente efficace. A livello di supporti didattici, si evidenzia la mancanza del registro elettronico, di una biblioteca di Istituto, di un laboratorio linguistico e soprattutto della palestra, prevista nel progetto provinciale e non ancora realizzata.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone azioni di apprendimento in contesto lavorativo (stage, alternanza scuola-lavoro, visite aziendali, incontri con esperti) e, grazie a particolari progetti, anche le discipline di carattere più teorico, attraverso apposite compresenze con le discipline professionali, si svolgono secondo un approccio laboratoriale e pratico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha mai attivato una didattica improntata all’uso delle nuove tecnologie e anche il semplice utilizzo della LIM risulta poco significativo, anche a causa del limitato numero di aule attrezzate. Manca un laboratorio linguistico e anche informatico. Gli unici laboratori spaziosi e ben attrezzati sono quelli delle discipline professionalizzanti e di indirizzo.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SIRH030008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % n.d. n.d. 40 38,6 42,4 20 41,2 26,6 40 39,9 40,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SIRH030008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % n.d. n.d. 33 51,1 48,7 67 50,7 44,8 n.d. 40 40,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SIRH030008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIRH030008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 48,8 43,3 43,5 Azioni costruttive 14 38 28 27,9 Azioni sanzionatorie 43 36,9 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SIRH030008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIRH030008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 45,6 45,7 47,3 Azioni costruttive 14 26,4 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 43 40,6 39,5 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SIRH030008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 %
Riferimento Nazionale %
2,38
2,3
4,7
4,2
1,16
1,3
3,3
3,4
2,7
1,4
1,9
2,3
0
0,3
1,5
1,8
5,75
0,4
0,6
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SIRH030008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % 8,51
15,1
29,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SIRH030008 SIENA TOSCANA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
91,2
96,2
104,0
102,9
147,4 188,0 171,3
164,7 158,8 153,4
174,1 158,3 149,3
186,5 181,0 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’insegnante di Italiano o il coordinatore di classe legge e condivide con i propri alunni il regolamento d’istituto; inoltre il comitato studentesco collabora a questo scopo con azioni tra pari. Il fatto che una parte dell’apprendimento, nella nostra scuola, avvenga all’interno dei laboratori, agevola fin dal primo momento un’azione educativa incentrata sulla collaborazione tra pari, sul rispetto delle regole dei ruoli e di tutte le norme legate allo specifico contesto lavorativo. Vengono proposti ogni anno una serie di progetti e attività finalizzati all’educazione alla legalità, alla salute e al rispetto dell’ambiente. Le azioni intraprese dalla scuola risultano generalmente efficaci; nel caso in cui si verifichino comportamenti scorretti la scuola, come prevede il regolamento di istituto, mette in atto una strategia graduale di intervento: colloquio con lo studente da parte del coordinatore di classe, successiva convocazione da parte del dirigente scolastico estesa se necessario alla famiglia , eventuale ammonizione e, nei casi più gravi, convocazione del consiglio di classe per motivi disciplinari. In alcuni casi la sanzione consiste nello svolgimento di attività utili alla comunità scolastica. Anche le assenze degli studenti vengono tenute sotto costante controllo: il coordinatore di classe, grazie ad un apposito registro, rileva mensilmente il numero di assenze dello studente e lo comunica alla famiglia quando questo risulta troppo elevato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una problematica è costituita dalla particolare collocazione geografica della scuola, che non potendo contare su una rete di trasporti efficace, impedisce molto spesso il rispetto degli orari di entrata e uscita. La mancanza nei laboratori di adeguati strumenti per la sicurezza degli effetti personali favorisce il verificarsi di piccoli furti e qualche atto vandalico. Particolari tipologie di infrazione alle regole, come fumare nei bagni o negli spazi esterni della scuola, non sempre sono efficacemente contrastati da una solerte sorveglianza del personale docente e non docente. La mancanza del registro elettronico rende il controllo delle assenze, dei ritardi, delle uscite anticipate e anche delle non giustificazioni, estremamente macchinoso e non sempre la comunicazione alla famiglia risulta tempestiva. I risultati delle sanzioni disciplinari, in particolare in alcune classi del primo biennio, non sempre hanno come esito la correzione del comportamento scorretto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola incentiva solo alcune modalita' didattiche innovative,anche se limitatamente ad alcuni aspetti. Gli studenti lavorano in gruppi e realizzano ricerche e progetti. Scarso l'impiego di nuove tecnologie. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
7,7
12,3
22,2
92,3
71,8
63,9
0
16
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è istituita la Commissione Integrazione con il La verifica degli obiettivi da raggiungere nei piani compito di favorire l’integrazione scolastica degli alunni individualizzati non è effettuata con regolarità, ma solo a fine di diversamente abili. Al momento della richiesta di iscrizione di ogni periodo didattico. un alunno disabile, gli operatori prendono contatto con la scuola media di provenienza, con gli insegnanti di sostegno e con i referenti A.S.L. per valutare le modalità di inserimento scolastico più adeguate. Inizialmente i nuovi studenti vengono osservati dai docenti di sostegno per definire insieme agli insegnanti curricolari, ai genitori e al personale A.S.L. che seguono il caso, il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) in base alle potenzialità individuate. Dopo un periodo di osservazione dell’alunno si procede ad un'eventuale modifica della programmazione, per meglio adattarla al singolo studente. L'integrazione viene attuata anche attraverso progetti specifici a cui partecipano alunni diversamente abili e non (Progetto FARE, teatro). La scuola è particolarmente attenta anche agli alunni con bisogni educativi speciali. E' stata prevista una figura ad hoc per la gestione di tutte le operazioni legate all'individuazione di alunni con disturbi evolutivi specifici, svantaggi socio-economici o linguistico culturali. In tutti i casi viene predisposto e monitorato il P.d.P. In particolare, gli alunni stranieri si effettuano corsi di lingua italiana L2 di primo e secondo livello e predispongono iniziative volte alla loro inclusione e valorizzazione culturale (pranzo etnico, teatro)
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SIRH030008 SIRH03050N Totale Istituto SIENA TOSCANA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 0 10 8,8 8,7 6,9
105 0 105 60,1 78,7 63,2
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pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SIRH030008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIRH030008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80
66,7
59,8
No
20
12,1
13,3
Si No No No
80 60 20 60
59,1 60,6 19,7 53
52,1 68,5 15,2 60,5
No
20
21,2
20,6
No
0
13,6
21
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SIRH030008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIRH030008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
60
37,9
38,8
No
0
10,6
10,2
Si
80
45,5
40,2
Si
100
63,6
68,3
No
20
25,8
38,1
Si
80
57,6
59,7
Si
60
72,7
80,5
No
0
1,5
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede, verso la metà di ogni periodo didattico, un monitoraggio dei risultati raggiunti dagli studenti in tutte le materie e nel comportamento/partecipazione alle attività didattiche. In base a quanto emerge ogni docente indirizza le proprie azioni didattiche al fine di supportare gli studenti con maggiore difficoltà (pause didattiche, attivazione di sportelli). Per il potenziamento degli alunni più capaci, la scuola prevede varie attività, generalmente extracurricolari (progetti professionalizzanti, concorsi locali e nazionali), che risultano efficaci e motivanti anche dal punto di vista delle possibilità lavorative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Viste le problematiche presenti nella maggior parte delle classi dell'Istituto, risulta spesso complesso attivare, durante l'attività didattica ordinaria, azioni che favoriscano il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari. Inoltre, la divisione degli alunni per livelli di competenze all'interno del gruppo classe o per classi parallele viene effettuata solo in rari casi, su iniziativa personale di alcuni docenti e non in maniera sistematica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:SIRH030008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIRH030008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
53,8
47,9
40,4
No
30,8
27
20,5
Si
100
99,4
98,5
No
69,2
74,8
65,9
No
30,8
45,4
41,5
Si
84,6
35
32,3
No
0
16,6
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, al momento della formazione delle classi prime, tiene conto della provenienza degli alunni per rendere meno traumatico possibile l'inserimento nella scuola. L'attività di orientamento è ben strutturata; oltre agli incontri tenuti dai docenti interni presso le scuole medie di un vastissimo territorio, vengono previste molte giornate di scuola aperta, visite di intere scolaresche per le quali la scuola organizza l'accoglienza e un percorso turistico. Durante la scuola aperta, con il progetto MANI IN PASTA, gli alunni dell'Istituto sono impegnati insieme ai docenti in attività laboratoriali in cui gli alunni delle scuole medie possono testare nella pratica ciò che sarà il loro futuro percorso scolastico. Lo stesso obiettivo viene perseguito con il progetto STUDENTE PER UN GIORNO, rivolto agli alunni della terza media.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti incontri tra docenti della secondaria di primo grado e del nostro Istituto per organizzare la formazione delle classi o realizzare azioni che garantiscano la continuità educativa; tale carenza può essere motivata dalla eccessiva frammentazione delle provenienze dei nostri alunni (tre regioni e almeno quattro province) e quindi dalla oggettiva difficoltà di mantenere contatti costanti tra docenti. A tal riguardo, risulta difficoltoso monitorare i risultati degli alunni nel passaggio tra ordini di scuole e verificare la correttezza della scelta della tipologia di scuola effettuata.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SIRH030008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIRH030008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
30,8
47,9
48,3
No
53,8
59,5
61,2
No
30,8
39,3
41,4
Si
100
98,2
96,3
No
38,5
36,2
28,4
Si
61,5
58,9
56
Si
84,6
87,7
82,4
Si
23,1
11,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante il biennio comune i docenti delle materie professionalizzanti di tutte le sezioni portano avanti dei percorsi orientativi al fine di permettere agli alunni una scelta consapevole dell'indirizzo specifico del triennio, prevedendo attività pratiche nei vari settori. L'orientamento in uscita, sia professionale che universitario è curato in ogni aspetto da una figura dedicata. Vengono previsti incontri con docenti universitari, sia a scuola che nelle facoltà, non soltanto dell'ateneo senese. Dal lato professionale, l'orientamento in uscita è, in generale, collegato all'attività di alternanza scuola-lavoro; gli alunni di tutte le classi del triennio vengono a contatto di molte realtà aziendali del settore turistico ed enogastronomico, in varie regioni italiane e talvolta all'estero (Erasmus+) e alcuni vengono confermati dalle aziende con contratti di vario genere. Le famiglie coadiuvano la scuola nelle scelte orientative dei figli, specialmente nei casi in cui queste riguardino permanenze fuori regione o all'estero. Per quanto riguarda la coerenza del percorso lavorativo/universitario degli studenti rispetto all'orientamento effettutato, ad un monitoraggio non formalizzato, da questo anno scolastico l'Istituto ne aggiungerà uno specifico tramite una funzionalità prevista da Alma Diploma (sistema a cui sono iscritti tutti gli studenti delle classi quinte).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento universitario degli alunni coinvolge solo in parte le famiglie, anche vista la bassissima percentuale di alunni che scelgono di proseguire gli studi piuttosto che entrare direttamente nel mondo del lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità risultano essere definite in maniera chiara ed esauriente ed anche la condivisione delle finalità educative e didattiche, delle attività messe in opera per raggiungerle e degli obiettivi raggiunti risultano essere condivisi tra tutte le rappresentanze della comunità scolastica. Tali attività sono diffuse attraverso tutti i possibili canali di comunicazione ( sito internet, articoli di giornale, specifiche comunicazioni scuola-famiglia). Molto buono risulta essere il rapporto tra la scuola e gli Enti che rappresentano la realtà amministrativa e produttiva del territorio. Significativi e costanti anche i rapporti con le aziende del settore. Con questi ultimi soggetti la mission della scuola viene attivamente condivisa, fino a formare vere e proprie alleanze formative per il raggiungimento degli obiettivi del POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Benché la condivisione della mission della scuola risulti largamente diffusa, alcune componenti della comunità scolastica oppongono resistenza alle nuove attività, in quanto tendono a viverle come un aggravio di lavoro. Ciò, probabilmente è dovuto ad una non efficace comunicazione e condivisione di intenti tra chi effettua la scelta e chi svolge un ruolo di ausilio nel metterla in pratica. Le famiglie in generale percepiscono solo il lato soggettivo, legato alle attività del proprio figlio, e spesso non colgono la globalità delle scelte effettuate.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni volte al raggiungimento degli obiettivi avviene secondo una precisa scansione temporale: nel mese di settembre si svolgono le riunioni per dipartimento allo scopo di definire i progetti e la programmazione di area disciplinare; nel mese di ottobre e novembre si svolgono i consigli di classe per fissare i progetti ai quali parteciperanno gli studenti; ai primi di novembre viene approvato il POF, che costituisce la sintesi tra i principi e le finalità educative perseguite dalla scuola e le attività operative tese a realizzarli. La quasi totalità delle attività programmate viene effettivamente realizzata. Ciò è verificato attraverso la comunicazione dello stato di avanzamento dei progetti all’interno dei consigli di classe di aprile e maggio da parte dei docenti coinvolti, anche eventuali criticità vengono rilevate all’interno di tali riunioni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre l’attività di progettazione è supportata da un’attenta e valida procedura, il rilevamento dello stato di avanzamento e il monitoraggio di risultati risultano carenti e non sempre oggettivi in quanto manca un metodo di rilevamento che permetta di conoscere gli esiti e la ricaduta educativo/formativa delle attività realizzate e degli obiettivi raggiunti. Gli unici strumenti di controllo sono le relazioni, per lo più descrittive, fatte nel mese di giugno dai responsabili delle commissioni e dei progetti.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,8 28,2 Tra 500 e 700 € 46,2 37,4 Tra 700 e 1000 € 15,4 23,9 Più di 1000 € 7,7 10,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SIRH030008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 %
Riferimento Nazionale %
70,00
73,2
73,3
72,8
30,00
26,8
26,7
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SIRH030008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % 71,19
83,34
79,4
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SIRH030008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % 95,45
85,79
86,67
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SIRH030008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 %
42,86
34,67
33,65
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SIRH030008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % 57,14
48,04
46,48
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SIRH030008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIRH030008 Collegio dei docenti Si 92,3 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 15,4 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 46,2 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 15,4 16 13,9 Lo staff del Dirigente Si 15,4 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SIRH030008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 Si 92,3 74,8 No 30,8 58,9 No 0 0 Si 38,5 30,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
7,7
11
11,4
No
15,4
11
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SIRH030008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIRH030008 Collegio dei docenti No 53,8 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 30,8 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,5 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SIRH030008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 Si 53,8 54,6 No 0 1,8 No 30,8 20,2 No 0 7,4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
3,1
2,6
Si
76,9
74,8
77,1
No
7,7
11
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SIRH030008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIRH030008 Collegio dei docenti Si 100 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 23,1 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,1 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SIRH030008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIRH030008 Collegio dei docenti No 61,5 65,6 73,3 Consiglio di istituto Si 53,8 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 46,2 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,4 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SIRH030008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIRH030008 Collegio dei docenti No 15,4 12,9 12,6 Consiglio di istituto No 69,2 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 61,5 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 23,1 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SIRH030008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIRH030008 Collegio dei docenti No 38,5 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 7,7 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 15,4 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 53,8 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,4 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SIRH030008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIRH030008 Collegio dei docenti Si 76,9 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico Si 46,2 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 30,8 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 12,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:SIRH030008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIRH030008 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 45,13 22,7 28 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 1,3 5,4 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 7,59 44,4 29,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 47,28 31,6 37,2 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità risulta chiara e definita attraverso apposite lettere di incarico. Tuttavia, poiché i progetti realizzati richiedono un’ampia condivisione è necessario un costante confronto e scambio di collaborazione tra le figure referenti. Le attività realizzate e le funzioni effettivamente ricoperte trovano riscontro anche nelle relazioni presentate alla fine dell’anno scolastico e discusse nel Collegio dei docenti di giugno. Per quanto riguarda il personale ATA, solo alcune figure ricoprono incarichi specifici (personale di segreteria, assistenti tecnici) mentre i collaboratori scolastici, per necessità organizzative, dovrebbero essere flessibili e intercambiabili nei vari reparti e aree di attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità della scuola e delle attività svolte rendono gravoso il compito di chi assume incarichi di responsabilità e talvolta la collaborazione dei colleghi risulta carente. Inoltre non tutti sono disposti ad assumere ruoli e funzioni, che infatti ruotano quasi sempre sugli stessi soggetti. Ciò accade anche perché le risorse disponibili per la retribuzione degli incarichi sono sempre insufficienti. Il personale ATA spesso risulta poco formato per ricoprire incarichi di responsabilità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SIRH030008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIRH030008 10
17,15
16,87
Riferimento Nazionale 14
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pagina 76
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SIRH030008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIRH030008 11169,70
13405,3
11810,9
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 77
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SIRH030008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIRH030008 176,18
229,4
198,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SIRH030008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % 56,99
38,2
33,58
Riferimento Nazionale % 27,17
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pagina 79
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SIRH030008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SIRH030008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
0
6,7
9,5
0
15,4
6,7
9,5
0
7,7
20,2
14,5
1
46,2
44,2
31,5
0
61,5
41,7
37,9
0
46,2
22,1
21,8
0
0
14,7
16,6
0
0
12,9
17,6
0
7,7
6,7
9,2
0
23,1
42,3
35,6
1 1
38,5 30,8
16 41,7
20,6 37,3
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pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SIRH030008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIRH030008 1,00
5,1
4,2
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SIRH030008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % 86,17
38,7
33,9
Riferimento Nazionale %
37,5
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pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SIRH030008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SIRH030008 Il progetto consente agli studenti del terzo anno il conseguimento della qualifica professionale regionale, in regime di sussidiarieta' integrativa. Consente agli studenti in situazione di svantaggio ed a ricschio dispersione di recuperare motivazione e competenze attraverso attivita' di carattere laboratoriale. E' il progetto nel quale convergono tutte le attivita' professionalizzanti educative e culturali della scuola; e' interdisciplinare e prevede la realizzazione di eventi, convegni, convivii, tavole rotonde, presentazine di libri, etc.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,7 21,5 Basso coinvolgimento 30,8 17,8 Alto coinvolgimento 61,5 60,7
Situazione della scuola: SIRH030008
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti approvati e retribuiti attraverso il FIS sono sempre coerenti con le finalità educative stabilite nel POF. Le risorse vengono distribuite in primis proprio tenendo conto di quei progetti che più rappresentano la fisionomia della scuola e la mission d’istituto. Grande rilevanza ricoprono le attività laboratoriali, soprattutto quando consentono di rafforzare le competenze professionali degli allievi i rapporti della scuola con il territorio e le aziende del settore. Le molteplici attività della nostra scuola vengono accorpate in macroprogetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa potrebbe essere ulteriormente valorizzata attraverso il ricorso ad esperti esterni, che tuttavia non sempre è possibile retribuire per la scarsità delle risorse. L’attività di progettazione, nonostante lo sforzo di accorpamento in macroprogetti, viene percepita in qualche caso come frammentaria e ciò produce la convinzione che vi sia una dispersione di risorse che potrebbero essere meglio finalizzate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. attuati in modo non strutturato.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SIRH030008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIRH030008 1
1,4
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SIRH030008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SIRH030008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
7,7 7,7
9,8 6,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
15,4
22,7
17,3
0
0
6,1
7
0
7,7
26,4
26,3
0
38,5
40,5
39
0
7,7
13,5
12,5
0
0
1,8
1,2
0 0
0 15,4
2,5 14,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SIRH030008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % 27,12
32,2
27,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SIRH030008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIRH030008 10,17
46,9
59,5
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
pagina 89
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SIRH030008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIRH030008 0,20
0,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur organizzando poche attività formative per i docenti, tiene conto delle loro esigenze nell'individuazione delle tematiche da affrontare. Il corso che si è svolto nell'anno scolastico 2013/2014 trattava le modalità di gestione del gruppo classe in presenza di alunni “difficili”, problematica presente con una certa frequenza nel nostro Istituto. I docenti che hanno partecipato al corso (percentuale in linea con il dato provinciale e nazionale) hanno riscontrato una positiva ricaduta nell'attività ordinaria. Anche per il personale ATA vengono promosse attività di formazione e aggiornamento, quando necessario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza solo raramente attività di aggiornamento per i docenti, con una spesa pro capite molto bassa, anche perché non giungono alla dirigenza richieste specifiche a tal proposito. La partecipazione dei docenti è oggettivamente scarsa.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze professionali e le esperienze La partecipazione ai corsi di aggiornamento è abbastanza degli insegnanti e promuove attività di formazione sia interne modesta e si verificano alcune resistenze alla partecipazione ai che esterne. Gli incarichi vengono attribuiti sulla base di gruppi di lavoro e all’assunzione di compiti di coordinamento. candidature specifiche e della professionalità attestata da CV o verificata attraverso precedenti incarichi. Per disseminare le esperienze e creare un maggiore coinvolgimento si favorisce una partecipazione abbastanza ampia a gruppi di lavoro e commissioni.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SIRH030008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SIRH030008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
46,2
44,8
46,3
No
30,8
31,9
27,3
No
46,2
30,1
22,8
No Si No Si No No No Si
61,5 92,3 84,6 69,2 30,8 30,8 30,8 92,3
81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,7 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,7 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 46,2 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,5 47,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
pagina 92
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SIRH030008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SIRH030008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,7
5,5
6,6
0
2,7
4,3
4,4
0
4,8
2,8
2,9
0 6 0 10 0 0 0 9
6,8 11,2 7,1 5,1 5,3 3,7 1,6 6,4
9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio e al termine delle attività didattiche sono previste riunioni dei dipartimenti per la condivisione delle attività di programmazione e di verifica degli obiettivi. Inoltre sono attive altre commissioni di lavoro su varie tematiche. La commissione POF, in realtà, opera su più fronti e non soltanto sulla stesura del documento: ad esempio i criteri comuni di valutazione degli studenti, l’analisi dei curricoli e le competenze da raggiungere al termine del corso di studi sono analizzati da sottocommissioni della stessa commissione. Gli obiettivi della commissione orientamento e della commissione inclusione sono evidenti e gli esiti sono estremamente positivi per la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle attività che potrebbero avere un gruppo di lavoro opportunamente designato vengono ugualmente svolte dalle sottocommissioni (Accoglienza, raccordo con il territorio ecc.) che comunque ne assicurano la buona riuscita. Non sono previsti gruppi di lavoro per l’analisi di tematiche disciplinari e multidisciplinari comuni e con riferimento alla continuità. La scuola, visto l’aumento del numero di studenti, non può mettere a disposizione dei docenti e delle relative commissioni, adeguati spazi per la condivisione e la conservazione dei materiali prodotti.
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare. Sono ridotti al minimo gli spazi per la condivisione di materiali didattici e la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 53,8 Media partecipazione (3-4 30,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,7
Riferimento Regionale % 8,6 33,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,2
29,8
21,5
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 83,3 16,7 0
Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 17,4 Bassa apertura 8,3 6,7 Media apertura 16,7 14,8 Alta apertura 75 61,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SIRH030008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SIRH030008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
46,2 15,4
46 33,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
15,4
28,2
19,2
1 0 0
30,8 0 61,5
10,4 6,1 55,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SIRH030008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SIRH030008 per motivo) per motivo) 0
15,4
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
7,7
19
23,7
1
76,9
78,5
73,6
0
0
6,7
10,5
1
46,2
32,5
27,8
SNV - Scuola: SIRH030008 prodotto il :15/07/2015 16:37:52
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SIRH030008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SIRH030008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
46,2 23,1
38,7 35,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
23,1
42,9
45,5
0
15,4
27,6
25,8
0
7,7
9,8
12,4
0
7,7
15,3
20,5
0
7,7
17,8
22,5
0
0
16,6
14,3
0 0
38,5 23,1
17,2 12,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 46,2 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 46,2 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 7,7 16 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SIRH030008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 No 53,8 46,6 No 92,3 80,4 No 15,4 20,2 Si 53,8 55,8 Si 69,2 68,1 No 46,2 38
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
15,4
50,9
56,9
No
84,6
71,8
60
No
38,5
50,3
42,7
No No
61,5 38,5
68,7 27
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SIRH030008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SIRH030008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
84,6
82,8
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SIRH030008 SIENA TOSCANA ITALIA
NO 6,0 11,0 10,0
X 93,0 88,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 7,7 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 8,6 Numero di convenzioni 23,1 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 15,4 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 53,8 39,9
Situazione della scuola: SIRH030008 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SIRH030008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % 51,52
27,7
Riferimento Nazionale %
20,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto fa parte della Rete Scolastica degli Istituti della In nessuna delle due reti la scuola ricopre il ruolo di capofila. Valdichiana, istituita per assolvere ai seguenti compiti: Pochi sono gli accordi con le associazioni delle imprese, di promuovere attività didattiche di ricerca, di sperimentazione e categoria professionale, organizzazioni sindacali e con le ASL. sviluppo; realizzare iniziative di formazione e aggiornamento; istituire laboratori per l’orientamento, l’autovalutazione d’Istituto, la documentazione di ricerche, esperienze e informazioni. Inoltre, la Rete favorisce lo scambio delle attività e delle esperienze dei docenti. La scuola fa altresì parte del CPIA provinciale con il corso serale, col fine di armonizzare le pratiche didattiche e il sistema di riconoscimento dei crediti tra i vari corsi serali attivati nella provincia di Siena e condividere sistemi per la formazione a distanza. La scuola promuove una rete con le aziende di eccellenza del settore turistico/ristorativo del territorio, nelle quali vengono inseriti gli alunni più meritevoli per l’effettuazione degli stages professionali e con le quali è stato intrapreso un percorso comune di formazione per i tutor scolastici e aziendali. Lo scopo di tale rete non è solo quello di inserire gli alunni in contesti lavorativi altamente qualificati, ma anche quello di mantenere uno scambio vivo e costante con la realtà produttiva. La scuola con l’attività di alternanza scuola /lavoro stabilisce una vasta rete di collegamenti con le realtà economiche del territorio circostante e non solo, offrendo in questo modo la possibilità agli alunni di accedere con più facilità al mondo del lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SIRH030008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIRH030008 % 2,15
7,2
6,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SIRH030008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 8,3 24,7 Medio - basso livello di 75 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 16,7 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SIRH030008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIRH030008 111,04
49,6
57,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 23,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 61,5 68,7 Alto coinvolgimento 15,4 12,9
Situazione della scuola: SIRH030008
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte in molti aspetti della vita scolastica. Innanzi tutto, esse accettano di contribuire in maniera importante al funzionamento dei laboratori che richiedono un aggravio di spesa non comune in altri istituti. Inoltre, la rappresentanza dei genitori nel consiglio d’istituto è costante e dà un contributo notevole nelle decisioni assunte da tale organo. Il patto Scuola-Famiglia viene sottoscritto e condiviso al momento dell’iscrizione. La scuola coinvolge sistematicamente e con successo i genitori nelle attività pratiche svolte dai figli durante l’anno scolatico (eventi di beneficenza, cene a tema, bar aperto durante i ricevimenti delle famiglie)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione dei genitori agli incontri programmati è molto basso (2,15% alle votazioni per l’elezioni dei rappresentanti); ciò comporta un basso coinvolgimento nella definizione dell’offerta formativa. Sono praticamente assenti forme di collaborazione per la realizzazione di interventi formativi così come contributi nella stesura del regolamento d’istituto, peraltro condiviso in ogni sua parte.La scuola non utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie e si limita a sistematici rapporti telefonici o cartacei.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 110
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Rendere docenti e alunni più consapevoli dell'importanza delle prove standardizzate. Ridurre al massimo le pratiche di cheating.
Risultati di matematica in media rispetto al dato nazionale. Riduzione della variabilità tra classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Rendere più assidua la frequenza degli alunni delle classi quinte (il 21% degli alunni supera il 20% dei giorni di assenza)
Abbassare la percentuale degli alunni che effettuano più del 20% dei giorni di assenza al 15%
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Come già individuato al punto 2.2, le prove di matematica mostrano un livello inferiore alla media degli Istituti professionali a livello nazionale. La scelta della scuola è, quindi, quella di riportare in linea i risultati di tali prove con la media nazionale e di ridurre i palesi comportamenti scorretti che si sono verificati all'interno di alcune classi. Ciò comporta, anche, la promozione di una maggiore condivisione nel corpo docente della valenza delle prove Invalsi. Per quanto riguarda le competenze chiave e di cittadinanza, l'aspetto di maggiore debolezza appare essere la presenza nelle classi quinte di comportamenti significativamente diffusi di scarsa frequenza delle lezioni, non necessariamente dovuti a malattia.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisposizione di curricoli specifici per le singole discipline, con la precisazione degli obiettivi da raggiungere e definendone i livelli minimi. Calendarizzare al termine del primo periodo didattico un incontro di verifica della programmazione per materie/aree disciplinari
Modificare l'orario scolastico per venire incontro alle esigenze degli alunni, in particolare nelle classi prime.
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Introduzione registro elettronico per un più rapido controllo degli ingressi in ritardo/assenze. Intensificare sanzioni socialmente utili.
Inclusione e differenziazione
Sistematizzare la verifica degli obiettivi da raggiungere nei piani individualizzati.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Valutare, formalizzare e diffondere, per della scuola ogni progetto, la ricaduta didattica sugli alunni e sul sistema scolastico.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Rispondere alle esigenze formative dei docenti con opportuni corsi di aggiornamento. Coinvolgere un numero maggiore di docenti, scegliendo momenti dell'anno non già carichi di altri impegni.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare i rapporti con le associazioni pubbliche e imprenditoriali sul territorio. Introdurre il registro elettronico al fine di migliorare i rapporti con le famiglie per la gestione delle problematiche didattiche.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'introduzione del registro elettronico migliorerebbe il rapporto con le famiglie e allo stesso tempo consentirebbe alla scuola un costante e immediato controllo sulle assenze degli studenti abbattendone la percentuale. Allo stesso risultato potrebbe concorrere anche la modifica dell'orario scolastico. Adeguati corsi di aggiornamento,controllo puntuale degli obiettivi raggiunti attraverso verifiche periodiche comuni dell'attività didattica, rapporti costruttivi e condivisi di tutte le componenti della comunità scolastica con le associazioni del territorio, consentirebbero tra l'altro di colmare la variabilità tra le classi in quanto tutti docenti avrebbero tempi e obiettivi comuni da perseguire.