SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8GD001 I.C. EZIO FRANCESCHINI/RHO
pagina 1
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8GD001 MIEE8GD013 VA VB MIEE8GD024 VA VB MIEE8GD035 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Medio Alto
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8GD001 2.2 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8GD001 2.9 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8GD001 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’ Istituto Scolastico E. Franceschini di Rho comprende tre ordini di scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado, con una popolazione scolastica composta da 1029 alunni ( vedi tabella A indicatore scuola popolazione scolastica). Esso insiste su un territorio che negli anni ’60 e ‘70 ha accolto un enorme flusso immigratorio di famiglie provenienti dal Veneto e dal sud- Italia e che ha saputo, grazie anche al contributo della scuola, integrarle con la popolazione locale. Oggi il flusso immigratorio riguarda per la maggior parte cittadini extracomunitari provenienti da diverse aree geografiche. L’ incidenza di studenti con cittadinanza non italiana iscritti non è comunque elevata: il 13,42% su una popolazione scolastica di 1029 alunni (vedi tabella B indicatore scuola alunni stranieri iscritti). La loro presenza è considerata dalla scuola un’ occasione di crescita reciproca, una vera opportunità di conoscenza e confronto tra culture e lingue differenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la presenza di imprese, attive sia nei settori industriale e dei servizi sul territorio, si evidenzia una percentuale piuttosto alta di studenti con entrambi i genitori disoccupati (vedi tabella 1.1.b1.) che condiziona la scuola nella scelta di alcune didattiche come le visite didattiche a musei e l' utilizzo di sussidi didattici libri o strumenti.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 6
Il Rhodense è un territorio pianeggiante. L’agricoltura è stata Mancanza di investimenti da parte dell’ Amministrazione progressivamente abbandonata e sostituita da una rete di scolastica nella manutenzione degli edifici scolastici. imprese di piccola dimensione affiancate da un numero limitato di aziende medio-grandi, attive principalamente nel settore dei servizi (ca. il 75% del totale) e in quello industriale(ca. il 24% del totale) (Unioncam. 2010).Con altri 133 comuni,formano la Città Metropolitana di Milano, un’ unica area urbana ricca di infrastrutture (1.575 kmq). Il sistema integrato di trasporti è costituito da una rete di ferrovie pubbliche e private interconnesse tra di loro e con la rete di metropolitane del comune di Milano, da una fitta rete di strade e autostrade e dal sistema aeroportuale: Linate e Malpensa. (stat. Reg. Lomb.2012). Le risorse e le competenze offerte dal territorio sono numerose, a partire dalle manifestazioni offerte dalla fiera Rho-Pero e l’ evento di Expo 2015,opportunità per gli studenti di un continuo confronto a carattere globale con le diverse realtà del mondo. Numerose sono le associazioni sportive e culturali cittadine presenti sul territorio che propongono attività e collaborazioni, mettendo a disposizione le loro competenze. L’ammin. comunale locale è particolarmente attenta alle esigenze delle scuole del territorio e collabora con esse in modo attivo mettendo a disposizione attraverso un “Piano del Diritto allo studio”, risorse umane e risorse finanziare utili a garantire l’ ampliamento dell’ offerta formativa .
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8GD001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
112,00
56.623,00
3.621.633,00
717.868,00
0,00
4.396.236,00
Gestiti dalla scuola
4.663,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.663,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
19.556,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.556,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
46.198,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.198,00
COMUNE
75.121,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
75.121,00
ALTRI PRIVATI
69.714,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.714,00
Istituto:MIIC8GD001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
1,2
78,5
15,6
0,0
95,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
COMUNE
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
ALTRI PRIVATI
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sono tutti facilmente raggiungibili con mezzi di trasporto urbani ed extraurbani e dotati di strutture necessarie al superamento delle barriere architettoniche. Ogni sede è attrezzata di palestra, laboratorio informatico, biblioteca e laboratori multimediali, di arte immagine, scienze, alimentazione, musicale. Le aule della scuola primaria e secondaria di primo grado sono fornite di LIM e di collegamento wireless che permettono ai docenti di svolgere attività didattiche interattive. Il registro elettronico, adoperato in via sperimentale nella seconda parte dell’ a.s. 2014/15 dal prossimo anno scolastico permetterà una comunicazione più diretta con le famiglie ed una gestione amministrativa più efficace.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’investimento dello Stato per l’offerta formativa ed il rinnovo delle dotazioni laboratoriali della scuola è ininfluente, solo una minima quota (euro 4 663) risulta essere destinata ai bisogni dell’istituto, la maggior parte delle risorse assegnate riguardano gli stipendi del personale in ruolo e dei supplenti. (vedi tabella 1.3.a1.) L’ Istituto non può così disporre dei fondi necessari per poter rinnovare le attrezzature di laboratorio che risultano essere obsolete. P.S. Si fa presente che nella tabella di non chiara lettura la medesima quota ( euro 69 714) viene attribuita due volte alla scuola ( voce risorse assegnate dalle famiglie e voce da altri privati vedi tabella 1.3.a1). La direzione scolastica risulta essere parzialmente in possesso delle certificazioni edilizie necessarie anche se comunque è in linea con i dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Alcune sedi necessitano di manutenzione straordinaria.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8GD001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8GD001 88 81,5 20 18,5 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8GD001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8GD001
35-44 %
N°
7
8,0
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
28
31,8
29
33,0
24
27,3
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8GD001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8GD001 21,4 78,6 100,0
Istituto:MIIC8GD001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8GD001 25,0 75,0 100,0
Istituto:MIIC8GD001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8GD001 78,9 21,1 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8GD001 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8GD001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 13,5 50 67,6 7 9,5 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 7
9,5
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Nell’ istituto l’ 81,5% degli insegnanti ha un contratto a tempo indeterminato ( in linea con i dati relativi a Milano, alla Lombardia e all’Italia -tabella 1.4.a1.) ed il 64,8% appartiene ad una fascia di età intermedia dei 35-54 anni ( tab 1.4.a.2). Ciò permette alla scuola di avere un corpo insegnante stabile garantendo la continuità di insegnamento alle classi. 2)Le recenti immissioni in ruolo, in particolar modo nella scuola primaria, hanno permesso alla scuola di avere a disposizione un maggior numero di docenti in possesso di certificazioni linguistiche. 3)Il progetto di formazione all’ uso del digitale nella didattica avviato ( a.s. 2014/2015) dalla scuola in collaborazione con l’ Amministrazione comunale locale e l’ Università Bicocca di Milano consentirà nei prossimi anni una disseminazione a tappeto delle competenze informatiche nei tre ordini di scuola dell’ Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una carenza di docenti di ruolo per la classe di concorso di sostegno che obbliga l' istituto, ogni anno ad attingere dalle graduatorie dei supplenti, non garantendo la continuità di insegnamento agli allievi appartenenti alla fascia più debole. Inoltre la mancanza di specializzazione dei docenti di sostegno nei casi di alunni con particolari difficoltà è talvolta causa di disorientamento per gli alunni. Anche l’ esiguo numero di docenti di spagnolo di ruolo di cui dispone la provincia di Milano rende difficile alla scuola secondaria di 1° grado garantire la continuità dell’insegnamento triennale alle classi.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8GD001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
118
100,0
89
100,0
108
100,0
91
100,0
105
100,0
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8GD001
% classe 1
classe 2
% classe 2
82
97,6
98
97,0
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8GD001
7
8
23
22
9 23
10
Lode
12
3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
27,7
26,5
27,7
14,5
3,6
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8GD001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,1
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8GD001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
4,5
1
1,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8GD001
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
3
2,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8GD001
% classe 1
classe 2
-
0,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,0
-
0,0
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8GD001
% classe 1
classe 2
3
2,6
% classe 2
classe 3
2
2,3
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
5
5,8
% classe 5 1
1,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8GD001
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 1
1,2
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La media degli studenti non ammessi alla classe successiva è più bassa rispetto alla media nazionale (tab. 2.1.a). I criteri di valutazione adottati dall’ Istituto sono adeguati al raggiungimento del successo formativo degli studenti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. (2.1.a.2) Le fasce di voto finale agli Esami di Stato del primo ciclo sono omogenee ed in linea con la media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola perde pochi studenti nel passaggio da un anno all’altro, si tratta di studenti stranieri che rientrano nei paesi di origine o figli di profughi o giostrai che frequentano per breve tempo la scuola. L’ Istituzione scolastica non è in grado di controllare il completamento del percorso scolastico di questi allievi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I casi di trasferimento in uscita riguardano alunni stranieri extracomunitari, le cui famiglie per motivi di permesso di soggiorno o lavorativi, rientrano nei paesi di origine. I singoli casi di alunni non ammessi alla classe successiva sono giustificati dall’ essere figli di profughi inseriti in progetti comunitari e quindi soggetti a spostamenti di residenza improvvisi e non controllabili dalla scuola. Si registra una distribuzione equilibrata degli studenti per fasce di voto.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8GD001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
64,4
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
52,7
72,0
10,2
46,1
-10,2
MIEE8GD013 II B
48,0
-13,9
48,8
-7,5
71,0
MIEE8GD035
70,1
MIEE8GD035 II A
70,1
n/a
n/a
62,5
n/a
62,7 9,2
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 6,5
n/a
n/a
n/a
n/a
56,3
0,1 64,1
64,4
62,9
64,3
66,0 69,9
9,1
66,8
5,3
MIEE8GD013 VB
61,5
0,6
71,6
10,1
-4,2
58,7
-2,7
MIEE8GD024 VB
61,3
0,4
62,3
0,8
MIEE8GD035
58,6
MIEE8GD035 VA
58,6
-2,2 64,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
63,0
57,7
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -3,8
61,3
n/a
n/a
57,7
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
56,6
n/a
n/a
n/a
59,2
n/a
60,6
n/a
MIEE8GD024
n/a
n/a
n/a
MIEE8GD024 VA
n/a
n/a
69,0
1,3
MIEE8GD013
n/a
n/a
n/a
MIEE8GD013 VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 1,3
n/a
n/a
62,7 56,3
8,4 62,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
47,4
-4,6
60,0
71,0
n/a
ITALIA
MIEE8GD013
MIEE8GD024
n/a
Nord ovest
MIEE8GD013 II A
MIEE8GD024 II A
n/a
Lombardia
61,0 1,3
n/a
Punteggio medio
60,9
57,3
62,7 62,6
0,0
MIMM8GD012
63,0
MIMM8GD012 III H
n/a
n/a
n/a
n/a
34,1
0,0
67,4
0,0
MIMM8GD012 III I
69,5
0,0
66,6
0,0
MIMM8GD012 III L
70,1
0,0
66,1
0,0
MIMM8GD012 III M
62,9
0,0
55,3
0,0
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8GD013 II A
2
3
3
3
12
10
5
3
5
1
MIEE8GD013 II B
13
1
2
0
7
7
7
2
4
3
MIEE8GD024 II A
2
3
3
5
8
0
3
7
7
4
MIEE8GD035 II A
2
2
1
0
7
3
1
1
4
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8GD001
24,1
11,4
11,4
10,1
43,0
25,3
20,3
16,5
25,3
12,7
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8GD013 VA
1
4
3
4
9
1
7
5
2
6
MIEE8GD013 VB
4
4
3
3
4
2
2
5
3
7
MIEE8GD024 VA
3
5
1
3
1
1
7
5
0
1
MIEE8GD024 VB
3
4
0
7
2
2
4
2
5
3
MIEE8GD035 VA
3
3
1
2
2
3
5
1
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8GD001
17,7
25,3
10,1
24,1
22,8
11,0
30,5
22,0
14,6
22,0
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8GD012 III H
8
0
0
0
0
0
2
2
1
3
MIMM8GD012 III I
0
2
4
3
4
0
2
4
2
5
MIMM8GD012 III L
3
2
1
6
9
1
2
8
3
7
MIMM8GD012 III M
3
6
4
2
7
4
6
7
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8GD001
21,9
15,6
14,1
17,2
31,3
7,8
18,8
32,8
12,5
28,1
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8GD001 20,3 79,7 16,8 83,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8GD001 8,4 91,6 10,4 89,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola ha preso come riferimento le prove standardizzate nazionali di italiano e matematica dell’ a. s. 2013/2014 per le quali si evidenziano esiti maggiori o in linea con le medie del Nord Ovest,della Lombardia e dell’ Italia ( ved Tab.2.2.a.1234).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di un raccordo efficace tra docenti di Italiano e di Matematica non ha permesso alla scuola di assicurare livelli uniformi tra le varie classi, come dimostrano gli esiti delle prove standardizzate effettuate nell’ a.s.2013/2014 ( vedi Tab. 2.2.b.1)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea e/o superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' di poco superiore alla media nazionale. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto Scolastico Franceschini valuta le competenze di La mancanza di un costante monitoraggio per l’ intero arco di cittadinanza degli studenti, come il rispetto delle regole, lo studi del primo ciclo. sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo, attraverso i criteri indicati nella certificazione delle competenze ( tab C e D indicatori scuola per competenze chiave di cittadinanza) e attraverso l’ osservazione del comportamento degli studenti utilizzando indicatori comuni individuati nel POF e attribuendo una valutazione annuale intermedia e finale attraverso la scheda di valutazione. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' discreto; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono presenti alcuni comportamenti problematici contrastati con azioni interlocutorie. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il potenziamento di alcune competenze chiave andrebbe maggiormente valorizzato, tramite un attento monitoraggio, una comparazione dei livelli raggiunti all'interno dei vari plessi dell'istituto e la ridefinizione di una pi첫 attenta didattica per competenze.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado organizza per tutte le classi in uscita percorsi di orientamento( 3.4.b.1). Le azioni svolte si possono riassumere in: Percorso orientativo in classe con docenti; Percorso orientativo diretto alle famiglie in collaborazione con IREP ( Ist. di ricerca e progettazione); Conoscenza del sistema scolastico italiano(docenti e siti Miur e Provincia); Distribuzione materiale informativo ( brochure e ITER provincia Milano) sugli istituti scolastici presenti sul territorio e non; Incontri con i Maestri del lavoro per conoscenza degli sbocchi ed esperienze professionali; La scuola effettua un monitoraggio per verificare la coerenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata. (Tabella…)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’ interno dell’ istituto è presente uno sportello (gestito in collaborazione con IREP e Provincia) di “relazione d’ aiuto” che è indirizzato ad un numero limitato di allievi. Gli incontri tra docenti di ordine di scuola differenti(scuola sec. Di 1° grado e sec. Di 2° grado) ci sono, ma sono più indirizzati a dare informazioni sulle proposte formative piuttosto che ad elaborare percorsi curricolari in continuità tra ordini di scuola differenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 31
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 32
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8GD001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
No
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
No
77,5
81,4
81,3
No
47,4
49,1
57,9
Si
76,5
77,2
80,7
No
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8GD001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
No
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
Si
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha partecipato al progetto in rete "Completamente" relativo all'ambito tecnologico-scientifico, allo scopo di divulgare sull'istituto la progettualità verticale. Le scuole hanno da anni adottato un documento di certificazione delle competenze in uscita sia per la scuola primaria che per quella secondaria (l'istituto ha deliberato l'adesione e adozione al monitoraggio del nuovo documento ministeriale di certificazione delle competenze). La commissione POF ha tra gli obiettivi il tentativo di esplicitare anche la progettazione di un unico curricolo verticale. Si collabora fattivamente con l' Amministrazione Comunale e altre agenzie del territorio che possono offrire attenzioni e stimoli alla scuola.
pagina 33
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, di nuova formazione, non ha ancora un curricolo verticale; inoltre nella scuola primaria, a differenza della scuola secondaria di primo grado, manca un curricolo condiviso in quasi tutti gli ambiti disciplinari. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono parzialmente progettate in accordo con le linee guida del POF, ad eccezione del progetto Expo junior (finanziato con il diritto allo studio) e i laboratori di lingua straniera per la scuola secondaria (finanziati dalle famiglie). Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono parzialmente individuati in modo chiaro.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8GD001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
Si
45,7
51
57,4
No
75,1
76,3
82,3
No
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8GD001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
No
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
Si
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
Si
56,8
57,8
63,4
Si
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 35
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria ci sono periodicamente riunioni di dipartimento per ogni singola disciplina. Nella scuola primaria i docenti effettuano periodicamente una programmazione comune per tutti gli ambiti disciplinari e/o per classi parallele. Nelle scuole dell'infanzia viene effettuata una programmazione comune relativa ai campi di esperienza, alle visite guidate e ai progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Numero insufficiente di momenti di condivisione di progettazione didattica tra le diverse scuole primarie e tra scuole primarie e secondarie. Assenza di questionari sul gradimento delle proposte formative da somministrare all'utenza (genitori, studenti, insegnanti). Assenza di prove strutturate comuni.
Nella scuola primaria l’analisi delle scelte adottate a livello di plesso avviene a conclusione dell’anno scolastico nelle giornate di verifica , mentre nelle singole riunioni di interclasse si affronta la verifica relativa alle singole discipline. Durante le assemblee di classe/interclasse si procede alla pubblicizzazione e al confronto tra insegnanti e genitori sull'offerta formativa.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 36
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono somministrate alle classi prime delle scuole primarie e Non sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove. delle scuole secondarie di primo grado prove d' ingresso Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di standard, per conoscere i prerequisiti di ciascun alunno; alle valutazione autentiche o rubriche di valutazione. classi seconde, terze, quarte e quinte (delle scuole primarie) e seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado, prove d' ingresso messe a punto dai singoli insegnanti per la propria disciplina, allo scopo di verificare il possesso, da parte degli allievi, di conoscenze essenziali dopo la pausa estiva. Inoltre, per gli alunni di tutte le classi, ci si avvale dei risultati delle osservazioni condotte dagli insegnanti durante il primo periodo dell’anno scolastico; di eventuali prove individuali o collettive messe a punto dai Consigli di classe in vari momenti del primo quadrimestre, per ottenere riscontri utili all' attività didattica, specie in caso di situazioni che richiedono interventi particolari. A seguito di ciò la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici sia di potenziamento sia di recupero.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 38
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto, di recente formazione, si sta attivando per articolare un curricolo comune verticale. La scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo, nell'ambito del progetto "Completamente" riguardante il campo matematico-scientifico. I profili di competenza per le varie discipline sono stati definiti solo per le classi in uscita (quinta primaria e terza secondaria di primo grado). Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono parzialmente coerenti con il progetto formativo di scuola e spesso gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro . Solo nella scuola secondaria si volgono dipartimenti disciplinari.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8GD001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8GD001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8GD001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8GD001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8GD001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
77,3
82,8
No
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8GD001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8GD001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8GD001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8GD001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
Si
79,6
84,2
84,4
No
25,6
14,1
6,2
Si
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria progetta e realizza interventi didattici specifici sia di potenziamento sia di recupero in orario curricolare (utilizzando il 20% del curricolo della scuola) e in orario extra-curricolare. Nella scuola primaria gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento vengono svolti in orario curricolare, durante le ore di lezione. Nell'organizzazione scolastica dell'istituto sono presenti spazi laboratoriali affidati a docenti-responsabili che curano il controllo, la richiesta e l'aggiornamento dei materiali. Ogni classe o sezione cura il proprio materiale specifico. Nella scuola primaria e secondaria tutte le classi secondo una calendarizzazione settimanale stabilita all'inizio di ogni anno scolastico hanno la possibilità di fruire dei diversi laboratori. L'Amministrazione comunale, attraverso i fondi annuali del Diritto allo studio, e il Comitato dei genitori collaborano all'acquisto del materiale e delle strumentazioni necessarie nei diversi laboratori su indicazione dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria la continua contrazione di docenti nell'organico e la conseguente eliminazione delle ore di compresenza non consentono di avere efficaci attività di recupero in orario scolastico. La progressiva diminuzione delle risorse finanziarie a disposizione della scuola per l'acquisto di attrezzature e sussidi didattici non permette un adeguato aggiornamento delle strumentazioni, in modo particolare per quanto riguarda i laboratori di informatica di tutti i plessi.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 43
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi sono presenti LIM e/o fogli digitali che permettono lezioni interattive. L’investimento dell’Ente Locale sulla rete, sulle lavagne elettroniche e sui tablet per i docenti è stato considerevole. Nella scuola primaria molti docenti promuovono l’utilizzo di didattiche innovative (gruppi di livello, classi aperte, didattica laboratoriale, apprendimento cooperativo, peer tutoring, lavori di gruppo, discussione guidata, ricerca/azione, problemsolving,). In alcune classi della scuola primaria si fa riferimento per l’area matematica al metodo analogico di Bortolato e al Gruppo di ricerca sulla didattica della matematica nella scuola elementare del Dipartimento di Matematica "F. Enriques" dell'Università degli Studi di Milano; e al Nucleo di Ricerca della Matematica dell’Università di Pavia (sezione di Rozzano).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione e condivisione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative faticano ancora a prendere piede. L’utilizzo di modalità didattiche innovative è frutto dell’iniziativa di singoli docenti o di piccoli gruppi di insegnanti, ma non risulta condiviso a livello collegiale.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 44
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8GD001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8GD001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8GD001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8GD001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8GD001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 45
Istituto:MIIC8GD001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8GD001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,5 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 50 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8GD001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 32,1 32,2
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 46
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8GD001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
0,00
1
0,8
1
0,52
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto da tempo ha redatto il Patto educativo di corresponsabilità che prevede la condivisione di norme relative alla scuola come struttura, docenti, famiglie ed alunni stando ai rispettivi diritti e doveri e che viene consegnato in ingresso nei vari ordini di scuola. Ad integrare il Patto educativo è stato stilato un Regolamento d'Istituto. A livello generale sia nella primaria che nella secondaria non ci sono stati comportamenti problematici particolari. Nei casi isolati accaduti si è intervenuti con azioni interlocutorie e sanzionatorie. Si rileva il dato che la percentuale degli alunni sospesi è nettamente inferiore al riferimento provinciale, regionale e nazionale. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e docenti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto e al rispetto. Ogni scuola prevede l’assegnazione di incarichi agli alunni col fine di aumentare il loro senso di responsabilità. La scuola realizza progetti che promuovono esperienze trasversali legate alla cooperazione, alla legalità, alla solidarietà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sottoscrizione e condivisione del patto educativo di corresponsabilità tra famiglie, alunni e insegnanti dovrebbe essere annuale anziché solamente all’inizio di ogni ciclo scolastico.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 47
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono curati da figure di coordinamento, sono usati da un buon numero di classi con pianificazione oraria. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, ma la loro promozione è frutto dell’iniziativa dei singoli docenti o team. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 48
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MIIC8GD001
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 49
L’inclusione degli alunni con BES costituisce un punto di forza e un obiettivo prioritario dell'Istituto, perseguito attraverso una articolata progettualità, valorizzazione delle professionalità interne e delle risorse offerte dal territorio. L’Istituto ha: una Funzione Strumentale che supportata dal GLI si occupa dell’accoglienza degli alunni diversamente abili, aiuta e coordina il lavoro dei Consigli di classe, prevede forme di monitoraggio, predispone materiali e strumenti didattici ed è in continua relazione con le agenzie del territorio; una Funzione Strumentale che, supportata dalla relativa commissione, si occupa dell’accoglienza e dell’integrazione degli alunni stranieri attraverso un protocollo d’accoglienza, un puntuale raccordo tra alunni, scuola e famiglia, la collaborazione con le agenzie esterne, una raccolta di materiali e sussidi didattici utili ed il monitoraggio delle azioni intraprese. Nella scuola sono attivati anche laboratori linguistici di alfabetizzazione e potenziamento. L’Ente Comunale inoltre aiuta i docenti con mediatori linguistici nelle comunicazioni con famiglie che non parlano italiano. Il GLI d'istituto predispone: PEI e PDF redatti dagli insegnanti collegialmente e monitorati con regolarità con equipe psicopedagogica e famiglia; PDP elaborato in un tavolo di confronto con l'ente comunale, i referenti del disagio e i coordinatori del privato sociale; PAI nel quale sono definiti progetti e attività di inclusione
La mancanza di fondi a disposizione della scuola, localizzata in un'area a forte processo immigratorio e a rischio, ha portato ad un progressivo taglio del numero delle figure di riferimento per gli alunni BES; una sola figura strumentale si occupa di disagio, Bes e intercultura.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8GD001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
No
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
No
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8GD001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
Si
30,9
30,1
28,2
No No No No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
37,9
36
24,7
Si
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 50
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8GD001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
No
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8GD001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,5
71,8
76
Si
25,6
24,5
22,8
No
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
Si
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
La scuola primaria realizza attività di recupero/potenziamento delle competenze attraverso gruppi di livello all’interno delle classi in orario curricolare e attraverso la partecipazione a competizioni esterne alla scuola. In modo più specifico nel plesso Federici il recupero e potenziamento avviene contemperando le attività di recupero strumentale con quelle del progetto di “antropologia fantastica” nelle classi prime e seconde e nelle ATTIVITA' OPZIONALI nelle classi terze, quarte e quinte. Nella scuola secondaria il recupero e il potenziamento delle competenze avviene attraverso gruppi di livello all’interno delle classi e/o a classi aperte, attraverso la partecipazione a corsi e a progetti , in orario curricolare e extracurricolare. Le scuole secondarie aderiscono al progetto comunale “Albatros” in collaborazione con gli oratori del territorio e la cooperativa Intrecci, svolgendo attività di recupero in modalità di doposcuola. Nel corso dell'anno scolastico, nella scuola secondaria, sono previste attività di supporto allo studio nell'ambito del progetto Clima positivo in classe rivolto agli alunni segnalati dai Consigli di classe alla Commissione. Le attività di supporto allo studio sono gestite dai docenti in piccoli gruppi durante tutto l'arco dell'anno scolastico. La scuola secondaria programma interventi di potenziamento in relazione all'insegnamento della letteratura e delle lingue straniere ( corsi in funzione degli esami del Trinity e del Delf).
pagina 52
L'istituto non ha ancora elaborato un formale monitoraggio dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. Spesso le strategie messe in atto dai singoli docenti in funzione dei bisogni educativi degli studenti non vengono condivisi.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 54
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci.In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati.L'istituto ha tra gli obietti principali l'inclusione degli alunni in difficoltĂ , obiettivo perseguito anche con la collaborazione dei vari enti locali e delle famiglie. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale.La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi.Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola ma non sempre condivisi.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8GD001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
Si
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
No
61,6
63,4
60,8
No
74
76,1
75,7
Si
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8GD001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
Si
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
Si
64,9
66,2
70,4
Si
58,2
59,4
67,7
Si
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 56
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha da anni, dei consolidati progetti di accoglienza, che hanno la finalità di mettere in luce e valorizzare il rapporto tra l’alunno e la scuola. Sono previste e organizzate periodicamente attività che hanno lo scopo di facilitare l’ingresso degli alunni all’interno dell’ambiente educativo e affiancare le famiglie nella presa di contatto con l’organizzazione interna: giornate di scuola aperta per primarie e infanzia; attività di scambio tra alunni dei diversi ordini di scuola coinvolti; visite guidate nelle strutture delle scuole di ordine superiore stageorientativi); distribuzione di materiale informativo sugli Istituti scolastici superiori presenti sul nostro territorio;descrizione del sistema scolastico italiano; conferenze a cura dell'I.R.E.P.;invito di rappresentanti dei Maestri del lavoro, che riferiscono della propria esperienza umana e professionale ai nostri ragazzi; formulazione di un consiglio orientativo, a cura dei docenti dei Consigli di classe, per fornire un chiaro parere sulle attitudini e gli interessi sviluppati dai ragazzi durante il triennio. Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi, che vengono composte sulla base di criteri condivisi in collegio docenti e di schede di passaggio comuni, elaborate da apposite commissioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora definito un unico progetto di accoglienza e di continuità di istituto, ma permangono progetti relativi a singole scuole. Manca un formale monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e un monitoraggio dell’attività formativa degli studenti dopo il completamento del primo ciclo d’istruzione.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8GD001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8GD001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
Si
77,2
77,8
57,7
No
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
No
59,6
48,3
31,7
Si
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
Si
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 57
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado organizza per tutte le classi in uscita percorsi di orientamento( 3.4.b.1).Le azioni svolte si possono riassumere in: Percorso orientativo in classe con docenti; Percorso orientativo diretto alle famiglie in collaborazione con IREP ( Ist. di ricerca e progettazione); Conoscenza del sistema scolastico italiano ( docenti e siti Miur e Provincia); Distribuzione materiale informativo ( brochure e ITER provincia Milano) sugli istituti scolastici presenti sul territorio e non; Incontri con i Maestri del lavoro per conoscenza degli sbocchi ed esperienze professionali. La scuola effettua un monitoraggio per verificare la coerenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata. (Tabella…)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’ istituto è presente uno sportello di “relazione d’ aiuto” gestito in collaborazione con IREP e Provincia,che purtroppo è indirizzato ad un numero limitato di allievi. Gli incontri tra docenti di scuola sec. di 1° grado e sec. di 2° grado ci sono, ma sono più indirizzati a dare informazioni sulle proposte formative piuttosto che ad elaborare percorsi curricolari in continuità tra ordini di scuola differenti.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 59
Le attività “di continuità all’ interno del primo ciclo” che la scuola attua sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Mentre realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio dal primo al secondo ciclo di istruzione. Le attività di orientamento sono strutturate e coinvolgono anche le famiglie anche se la scuola deve potenziare la realizzazione di percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 60
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’Istituto e le priorità sono definitive e declinate nel P.O.F. , documento che identifica la scuola dal punto di vista culturale e progettuale, sono rese note alle famiglie ed al territorio attraverso il web ( sito scuola, scuola in chiaro ) e materiale cartaceo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la progettualità curricolare, extracurricolare contenuta nel POF rispetta le priorità esplicitate.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ Istituto pianifica le proprie azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso incontri formali: Riunioni di staff, Consiglio di Istituto,Dipartimenti, Collegi dei Docenti, Consigli di classe o di sezione o Consigli paralleli. Sia per la scuola primaria e sia per la scuola secondaria di primo grado, lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi curricolari viene monitorato in itinere attraverso, schede di osservazione e di verifica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ Istituto comprensivo, formatosi a settembre del 2013/2014 non ha ancora adottato meccanismi e strumenti di monitoraggio in itinere per il raggiungimento di obiettivi formativi relativi alle Competenze chiave di cittadinanza e all’ orientamento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 61
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8GD001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 %
Riferimento Nazionale %
68,60
74,8
75,1
72,8
31,40
25,2
24,9
27,3
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8GD001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 % 56,48
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8GD001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 % 88,00
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 64
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8GD001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 %
14,75
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 65
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8GD001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 % 27,27
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 66
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8GD001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico Si 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8GD001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 No 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 Si 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8GD001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 Collegio dei docenti Si 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico Si 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8GD001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 67
Istituto:MIIC8GD001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8GD001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 Collegio dei docenti No 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico Si 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8GD001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8GD001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 68
Istituto:MIIC8GD001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 69
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8GD001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
27,08
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
72,92
25
25,8
24,3
n.d.
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8GD001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8GD001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
23,33
35,9
39
40,1
n.d.
5,5
8,4
8,8
76,67
38
34,9
29,6
n.d.
21,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti del personale scolastico, che svolge incarichi di responsabilità , sono chiaramente definiti nei decreti di affido dell’incarico per i docenti e nel mansionario per il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il continuo movimento del personale non di ruolo unito alla normativa che permette di coprire il profilo di amministrativo, anche se mancante delle necessarie competenze professionali ( es. uso di computer) sono da considerarsi un grande limite per l’ efficienza della segreteria.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8GD001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8GD001 29
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 70
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8GD001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8GD001 1805,72
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 71
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8GD001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8GD001 66,12
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 72
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8GD001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 % 37,20
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 73
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8GD001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8GD001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
1
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
0
42,8
39,1
36,6
1
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
1
19,7
17,2
14,9
0 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 74
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8GD001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8GD001 1,00
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 75
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8GD001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 % 24,16
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 76
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIC8GD001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8GD001 ha contribuito attraverso attivita' di consulenza e laboratoriali a prevenire forme di disagio e ad includere ha favorito l' instaurazione di un clima positivo nell' ambiente scolastico, ha permesso la continuita' tra ordini di scuola, ha aiutato gli alunni verso scelte consapevoli e coerenti sensibilizzare gli alunni al rispetto reciproco e dell' ambiente
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 77
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento della scuola nei progetti prioritari è alto e in linea con i riferimenti: Provinciale e Regionale e superiore al riferimento Nazionale. ( tab 3.5.f.5). La tipologia dei progetti prioritari dell’ Istituto riguarda le seguenti aree: Prevenzione del disagio-inclusione; Educazione alla convivenza civile; orientamento – accoglienza -continuità. ( tab. 3.5.f.1 e 3.5.f.4) Grazie alla collaborazione con l’ Amministrazione Comunale e con IREP per l’ orientamento, che mettono a disposizione della scuola non solo contributi economici ma anche risorse umane, la spesa sostenuta dalla scuola per la realizzazione di questi progetti è nettamente più bassa ai riferimenti: Provinciale, Regionale e Nazionale ( tab. 3.5.f.3).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ elevata offerta formativa proposta, il doppio dei riferimenti Provinciale e Regionale e il triplo rispetto alla media Nazionale (vedi tab. 3.5.e.1), è causa di una eccessiva frammentazione delle spese per i progetti (Tab. 3.5.e.2) dalla durata breve e che non si concentrano in aree tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Il 37,20 % di indice di spesa per la retribuzione del personale coinvolto nei progetti è elevato rispetto ai riferimenti: Provinciale (11,5% ) Regionale ( 11,82% ) e Nazionale( 16, 87% ) vedi Tab. 3.5.e.4. Si rileva un disequilibrio nella ripartizione del FIS tra personale docente e personale ATA che risulta non essere in linea con i riferimenti: provinciale/regionale/nazionale. La quota FIS ( in percentuale) destinata ai docenti risulta essere più bassa e per gli ATA più alta. (3.5.b.1).
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 78
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 79
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8GD001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8GD001 n.d.
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 80
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8GD001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8GD001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
0
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 81
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8GD001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 % n.d.
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 82
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8GD001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8GD001 n.d.
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 83
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8GD001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8GD001 n.d.
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ istituto si preoccupa di attivare una formazione di qualità attraverso la collaborazione dell’ Amministrazione Comunale, dell’ UST Milano,dell’ ASL e degli enti di ricerca accreditati ( università irep) e stando attenti che queste attività abbiano una ricaduta positiva nell’ attività ordinaria della scuola. Tenendo conto delle esigenze manifestate dai docenti durante il Collegio Docenti,dal personale ATA(vedi tab E descrittore scuola dei corsi di formazione personale organizzati dall' Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ maggiormente sentita la partecipazione del personale scolastico, verso i corsi che trattano argomenti che aiutano a risolvere problemi di tipo pratico (primo soccorso o compilazione registro elettronico) rispetto a quelli di carattere didattico/formativo.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane vengono valorizzate attraverso l’ assegnazione di incarichi. Nell’ assegnazione degli incarichi, la scuola tiene conto della corrispondenza tra profilo richiesto, del curriculum, dell’ esperienza formativa acquisita, dei corsi frequentati.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento di obiettivi comuni talvolta risente della competizione tra persone appartenenti al medesimo gruppo di lavoro. Manca un’ attività di formazione atta al miglioramento della coesione di gruppo e alla performance lavorativa del team work.
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 84
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8GD001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8GD001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
No
49
47,6
48,9
Si Si No Si No No Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 85
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 86
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8GD001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8GD001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
1
3,7
4,5
6,9
3
8
9,7
9,9
0
5
5,6
6,6
4 2 0 3 0 0 6 6
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l’ attività dei gruppi di lavoro su una alta varietà di argomenti ( tab. 3.6.b.2). La tipologia degli argomenti trattata dai gruppi di lavoro riguardano: I criteri comuni per la valutazione degli alunni; il curricolo verticale; l’ accoglienza; l’ orientamento; il piano dell’ offerta formativa; la continuità,l’inclusione. Le modalità organizzative sono Dipartimenti per la scuola secondaria di 1° grado, aree per la primaria, gruppi spontanei etc….
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, mette a disposizione gli spazi necessari per il confronto tra docenti e la condivisione di strumenti e materiali didattici, ma tali momenti non risultano essere usati in modo adeguato. La partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro per la medesima tipologia di argomenti è inferiore alle medie: Provinciale, Regionale e Nazionale ( tab. 3.6.b.3).
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 87
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’ Istituto realizza diverse iniziative formative per i docenti. Le proposte formative rispondono ai bisogni dei docenti e sono di buona qualità. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze. Al suo interno sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità, ma che devono essere maggiormente incrementati. Nonostante siano presenti spazi dedicati, lo scambio e il confronto professionale tra docenti non è diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 88
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 89
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 90
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 91
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8GD001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8GD001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
24,1
22,9
18,7
0 1 0
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 92
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8GD001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8GD001 per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
43,7
24
2
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
2
20,3
21,5
21,1
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 93
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8GD001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8GD001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
1
23,8
22,5
12
1
47,2
46,6
30,5
0
28,6
35,8
20,2
0 1
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 94
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 95
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8GD001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 Si 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 Si 5,9 4,2 Si 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,1
58,6
57,6
Si No No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 96
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8GD001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8GD001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dell’ Istituto alle reti di scuole è alta se si considera che l’ Istituto si è formato dall’ anno scolastico 2013/2014. E’ in linea con la media provinciale ( 40%),con la media regionale (42%) ed è superiore alla media Nazionale ( tab 3.7.a.1). Il motivo principale di adesione alle reti è il miglioramento delle pratiche didattiche ed educative (tab. 3.7.a.5). Le attività svolte riguardano: A) curricolo e discipline; B) Orientamento; C) Inclusione e studenti con disabilità; D) Eventi e manifestazioni.L’ apertura ad altri soggetti ( enti pubblici e privati) alle reti alle quali l’ istituto aderisce sono in linea con le percentuali: Provinciale, Regionale e Nazionale ( 3.7.a.3).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Troppo bassa la possibilità di partecipazione per il personale a progetti in rete di rilevante importanza e interesse ( progetto in rete curricoli e indicazioni nazionali – scuola capofila liceo Majorana Rho, possibilità di partecipazione un docente per ordine di scuola).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8GD001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8GD001 % 67,31
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 97
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 98
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8GD001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8GD001 0,01
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 99
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC8GD001
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori vengono coinvolti alla definizione dell'offerta formativa della scuola, alla stesura del Regolamento d’ istituto e al patto di corresponsabilità attraverso la loro rappresentanza negli organi collegiali. Spesso i comitati genitori delle singole scuole mettono a disposizione le proprie competenze professionali. La partecipazione formale dei genitori è molto sentita ed è superiore alle medie provinciale/regionale /nazionale ( tab 3.7.e.1), così come la partecipazione agli incontri informali organizzati dalla scuola risulta essere media alta ( tab. 3.7.f.1).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ istituto di nuova formazione ( a.s. 2013/2014) mette in campo, importanti iniziative rivolte ai genitori, su argomenti interessanti che riguardano l’ età evolutiva ( dibattiti e corsi con personale specialistico) che potrebbero essere maggiormente estese all’ esterno della scuola, grazie ad una comunicazione più efficace tab.3.7.h.1). La quota del contributo volontario pro-capite versato dalle famiglie ( euro 0,01) notevolmente inferiore alla medie di riferimento (provinciale, regionale, Nazionale tab 3.7.g.1)
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 100
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a progetti in rete ed e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti (enti pubblici) presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola deve mettere in atto strategie per il coinvolgimento di un maggior numero di genitori alle iniziative che non siano soltanto di carattere informali (feste).
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 101
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze Aumento, a fine I ciclo di sociali e civiche degli studenti istruzione, di allievi con livello alto nello sviluppo delle competenze sociali, con rif. ai criteri di valutazione scuola
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'istituto comprensivo è stato istituito nel 2013, dalla fusione di due circoli didattici, e come tale si sta ancora attivando per articolare al meglio un un curricolo comune verticale. I profili di competenza per le varie discipline sono stati definiti solo per le classi in uscita (quinta primaria e terza secondaria di primo grado). Il livello medio delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' discreto. Dall’ analisi della tabella D fornita dalla scuola nella sezione Processi e pratiche gestionali e educative, si evidenzia un’ eccessiva variabilità tra i livelli acquisiti. Pochi sono gli alunni che raggiungono i livelli medio alto e alto, mentre risulta essere elevato il numero di allievi che raggiungono un livello sufficiente. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Percorso curricolare trasversale di cittadinanza attiva. Uso in itinere di criteri e strumenti di valutazione omogenei e condivisi. Riduzione dell'eccessiva frammentazione dei progetti inseriti nel POF;
Implementazione di strategie didattiche innovative e maggiore ricorso a nuove tecnologie;
SNV - Scuola: MIIC8GD001 prodotto il :30/09/2015 16:33:40
pagina 102
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Potenziamento sportello Counseling laddove si evidenzia una profonda incapacità di comprendere le proprie potenzialità ed effettuare scelte opportune;
Orientamento strategico e organizzazione Formazione in itinere del personale che della scuola ricopre incarichi e compiti di staff;
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Implementazione di attività di aggiornamento per il personale finalizzate alla Valutazione e Certificazione delle competenze degli alunni;
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Accordi di rete con altre scuole per la formazione e la creazione di gruppi di lavoro condivisi;
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’applicazione delle “buone pratiche” attraverso un percorso curricolare trasversale di cittadinanza attiva, aiuta ed abitua l’allievo ad acquisire un maggior rispetto non solo per sé stesso ma anche per l’ ambiente circostante, prerogativa della convivenza civile. La scuola punta ad adottare in itinere criteri e strumenti di osservazione e di valutazione omogenei e condivisi per poter ottenere una valutazione finale oggettiva. Viene proposto il potenziamento dello Sportello di Counselling, (relazione d’ aiuto). Lo scopo è quello di supportare un maggior numero di allievi laddove si evidenzi una profonda incapacità di comprendere le proprie potenzialità e di effettuare delle scelte. Una forte azione di orientamento inoltre permetterebbe di verticalizzare il percorso formativo anche nei confronti delle istituzioni scolastiche in uscita. E’ necessario investire in formazione del personale della scuola in ambito: pratiche gestionali ed educative, organizzazione di corsi specifici. Imparando a lavorare in team work i docenti si abituano al confronto ed a una maggior condivisione di obiettivi comuni. Attraverso la formazione del personale ed il ricorso a reti di scuole, si ha l’opportunità di mettere a punto strumenti di monitoraggio e valutazione comuni, utili al raggiungimento dell’obiettivo prioritario della promozione delle competenze chiave e di cittadinanza.