Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola FONTANELLE - IC N. 2 RICCIONE

Page 1

SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RNIC81300X IC N. 2 RICCIONE

pagina 1


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RNIC81300X RNEE813012 VA VB VC RNEE813034 VA RNEE813045 VA RNEE813056 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Alto Medio Alto Basso Medio Alto


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RNIC81300X 1.1 0.9 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RNIC81300X 1.5 0.7 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RNIC81300X 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è composto da una scuola dell'infanzia, 5 scuole primarie e 2 plessi di scuola secondaria di primo grado. Il territorio in cui sono ubicate le scuole comprende la zona sudovest della città di Riccione, dal confine con il Comune di Misano Adriatico fino al porto canale. Il 10% della popolazione studentesca è di provenienza straniera, così distribuita: nella scuola dell'infanzia la prevalenza è di nazionalità dell'Europa dell'Est, albanese e cinese; nella scuola primaria la prevalenza è di nazionalità albanese, poi ucraina e cinese; nella scuola secondaria di primo grado la nazionalità prevalente degli alunni stranieri è albanese, seguita da quella ucraina, rumena e cinese. A seguito della presenza di alunni provenienti da Stati esteri, la scuola organizza interventi di alfabetizzazione e recupero a cui partecipano anche alunni italiani in situazione di disagio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole sono situate in quartieri diversi del territorio e questo comporta eterogeneità tra i diversi plessi relativamente al background socio-economico delle famiglie. Inoltre, come si evince dai dati disponibili, la percentuale degli studenti delle classi quinte con famiglie economicamente svantaggiate, risulta doppia rispetto ai dati della Regione. Tale informazione rappresenta un vincolo importante che deve ragionevolmente orientare le scelte della scuola e suggerire adeguati processi interpretativi della popolazione scolastica.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata sulla costa romagnola, pertanto l'economia del Comune è basata prevalentemente sul turismo estivo; ciò incide anche sui movimenti migratori di genitori che vengono a cercar lavoro. Da tempo esiste un raccordo importante tra la scuola ed un territorio ricco di opportunità e risorse importanti: la Biblioteca Comunale, il Centro di Documentazione formativa, Il Centro Arti Figurative, i Gruppi Educativi Territoriali dell'A.S.L., un ricchissimo associazionismo sociale,... sono soltanto alcune realtà territoriali che si interfacciano continuamente con la nostra scuola, secondo una progettazione condivisa. Inoltre il Comune, più raramente la Provincia e spesso la Regione E.R., finanziano progetti mirati all'integrazione, all'alfabetizzazione di alunni stranieri e alla prevenzione della dispersione scolastica e all'arricchimento dell'offerta formativa, attraverso fondi di vario tipo (ad esempio attraverso il fondo sociale dei Piani di Zona territoriali)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Occorrerebbe un progetto pluriennale di alfabetizzazione che possa garantire la continuità dell'apprendimento degli alunni stranieri. (Mancano ore del mediatore culturale visto il flusso migratorio di alunni stranieri durante l'anno scolastico.)


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 6


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 7


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

4

5,8

23,4

56

59,8

55,3

40

34,4

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,0 71,1 Totale adeguamento 20,0 28,9

Situazione della scuola: RNIC81300X

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi si trovano in prossimità delle strade principali del territorio. Si stanno effettuando lavori di adeguamento e ristrutturazione di due plessi, uno di scuola primaria e uno di scuola secondaria di primo grado; mentre due anni fa è stato messo in sicurezza l'altro plesso di scuola secondaria di primo grado. Grazie a un piccolo intervento finanziario del Ministero, attraverso la prima fase del progetto "Scuole belle",abbiamo anche migliorato l'aspetto di un edificio di scuola primaria. L'Istituto usufruisce di un Auditorium, di 8 laboratori informatici connessi via cavo ad internet, di 1 biblioteca, 17 aule con LIM e di 38 postazioni fisse pc. La donazione di un piccolo contributo volontario da parte di molte famiglie ha permesso un buon arricchimento dell'offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Solo le scuole secondarie di primo grado hanno ottenuto dall'Ente Locale il cablaggio di tutte le sedi, mentre nelle scuole primarie e dell'infanzia manca la connessione ad Internet per le Lim e per il registro elettronico.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RNIC81300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RNIC81300X 90 78,9 24 21,1 100,0 - Benchmark* RIMINI 3.047 79,7 774 20,3 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RNIC81300X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RNIC81300X

35-44 %

N°

5

5,6

45-54 %

N°

25

27,8

55+ %

N°

33

36,7

Totale %

TOTALE

27

30,0

100,0

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

67

2,2

718

23,6

1.116

36,6

1.146

37,6

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RNIC81300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNIC81300X 25,0 75,0 100,0

Istituto:RNIC81300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNIC81300X 37,3 62,7 100,0

Istituto:RNIC81300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNIC81300X 84,2 15,8 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RNIC81300X - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:RNIC81300X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 10,0 43 53,8 17 21,2

Oltre 10 anni N째

% 12

15,0

500

18,4

892

32,8

495

18,2

831

30,6

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

27

69,2

-

0,0

11

28,2

1

2,6

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 32 43,8 0 1,1 68 54,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 19,6 60 51,2 0 6,1 20 23,1

Situazione della scuola: RNIC81300X

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente dell'Istituto si concentra maggiormente nelle fasce d'età <35 e tra 35 e 45 anni mostrando valori più alti rispetto agli altri livelli territoriali e nazionali, questo garantisce insegnanti mediamente più giovani e anche il fatto che la percentuale di laureati alla scuola dell'infanzia (25%) e alla primaria sia non del tutto esigua (37,3%). Anche la stabilità degli insegnanti è migliore rispetto i dati provinciali,regionali e nazionali. Opportunità significativa dell'Istituto è la stabilità del Dirigente Scolastico che da 8 anni mantiene il suo incarico, ciò permette un'approfondita conoscenza delle criticità e delle potenzialità dell'Istituto stesso.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale non irrilevante di docenti non in possesso del diploma di laurea è dovuta alla presenza di un determinato numero di docenti nella fascia d'età medio-alta (la stessa percentualeche in tutto il territorio per cui tale titolo non era richiesto come titolo abilitante. Alcuni docenti a tempo indeterminato tendono a chiedere il trasferimento dopo una permanenza nell'Istituto dai 2 a 5 anni portando relativi problemi di continuità nelle scuole, tuttavia i dati rimangono ancora migliori di quelli del territorio.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC81300X

% classe 1 144

99,3

classe 2

% classe 2 187

100,0

classe 3

% classe 3 174

99,4

classe 4

% classe 4 136

100,0

classe 5

% classe 5 130

99,2

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia

3.197

98,4

3.135

98,2

3.077

98,2

2.995

98,7

3.002

98,5

40.376

99,0

40.110

99,3

39.108

99,4

38.847

99,5

38.273

99,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC81300X

% classe 1

classe 2

122

96,8

% classe 2 124

99,2

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia

3.011

98,0

3.111

98,2

38.058

96,2

37.892

96,9

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RNIC81300X

7 18

8 39

9 43

10 26

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

7

13,1

28,5

31,4

19,0

2,9

5,1

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

736

789

735

591

187

149

23,1

24,8

23,1

18,5

5,9

4,7

10.913

10.194

8.489

6.236

1.925

808

28,3

26,4

22,0

16,2

5,0

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC81300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

RIMINI

-

0,3

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

EMILIA ROMAGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC81300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,8

1

0,8

1

0,7

RIMINI

-

0,1

-

0,2

-

0,3

EMILIA ROMAGNA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC81300X

% classe 1

classe 2

1

0,7

% classe 2

classe 3

4

2,2

% classe 3

classe 4

4

2,3

% classe 4

classe 5

5

3,8

% classe 5 3

2,3

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia

66

2,1

65

2,1

51

1,7

49

1,6

38

1,3

586

1,5

572

1,4

464

1,2

476

1,2

390

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC81300X

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

5

4,2

% classe 3 1

0,7

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia

28

0,9

35

1,1

29

0,9

409

1,0

383

1,0

296

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC81300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

2

1,1

% classe 3

classe 4

3

1,7

% classe 4

classe 5

4

3,0

% classe 5 1

0,8

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia

110

3,5

105

3,4

72

2,4

70

2,4

56

1,9

1.114

2,8

980

2,5

806

2,1

727

1,9

619

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC81300X

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 2

1,5

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia

49

1,6

54

1,7

41

1,3

680

1,7

689

1,8

568

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra un maggior numero di trasferimenti in entrata rispetto a quelli in uscita, in particolar modo in classe 4^ di scuola primaria e in classe 2^ della scuola secondaria di primo grado si raggiungono i livelli più alti di nuovi ingressi. Il successo formativo è messo in evidenza da una bassa percentuale nella valutazione finale del voto 6, mentre c'è una distribuzione maggiore degli alunni nella fascia dell'8. La percentuale di bocciatura è molto bassa o in alcuni casi nulla.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I pochi trasferimenti di alunni sono dovuti soprattutto a spostamenti del nucleo famigliare per motivi lavorativi. I singoli casi di abbandono della Scuola Secondaria di I° grado sono interamente caratterizzati dalla presenza nel territorio di una vasta comunità di Sinti-giostrai che, nonostante i diversi progetti intrapresi dalla scuola in collaborazione con l'U.S.T. provinciale, l'Università e il territorio(progetto "Ti voglio capace")fatica a garantire la frequenza scolastica, a partire dalla S.Secondaria di I grado, dei loro ragazzi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti e accoglie studenti provenienti da altre scuole tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di relativo equilibrio e i criteri di valutazione sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RNIC81300X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

2-Scuola primaria - Classi seconde RNEE813012

Punt. ESCS (*) -0,6

n/a

-6,1 n/a

RNEE813012 - II A

-7,3

-19,5

RNEE813012 - II B

2,7

-5,6

RNEE813012 - II C

-2,2

0,9

RNEE813012 - II D

-5,8

-4,4

RNEE813023

n/a

RNEE813023 - II A RNEE813034

n/a

RNEE813034 - II A RNEE813045

-3,7

-4,0 n/a

8,8 n/a

-4,3 n/a

RNEE813056 - II A

-6,0

5-Scuola primaria - Classi quinte

-0,6

RNEE813012

1,9 n/a

n/a

RNEE813045 - II A RNEE813056

n/a 5,5

n/a

-4,9 -2,2 n/a

RNEE813012 - V A

-6,8

RNEE813012 - V B

4,9

0,5

RNEE813012 - V C

-4,3

-8,8

RNEE813034

n/a

RNEE813034 - V A RNEE813045

n/a

4,4 n/a

4,9 n/a

RNEE813056 - V A

1,2 n/a

-4,6

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze RNMM813011

n/a 2,5

RNEE813045 - V A RNEE813056

-5,3

-6,6

0,0 n/a

0,0 n/a

RNMM813011 - III A

0,0

0,0

RNMM813011 - III B

0,0

0,0

RNMM813011 - III C

0,0

0,0

RNMM813011 - III D

0,0

0,0

RNMM813011 - III E

0,0

0,0

RNMM813011 - III P

0,0

0,0


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RNEE813012 - II A

4

5

2

5

2

13

2

1

2

1

RNEE813012 - II B

2

4

0

2

9

7

3

2

1

5

RNEE813012 - II C

5

5

4

2

8

5

7

1

2

9

RNEE813012 - II D

6

4

3

3

7

6

6

3

3

5

RNEE813023 - II A

4

1

3

6

12

1

7

6

5

6

RNEE813034 - II A

6

7

2

3

6

7

5

2

2

6

RNEE813045 - II A

0

1

4

10

8

5

4

6

4

4

RNEE813056 - II A

8

1

1

1

11

4

6

4

4

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RNIC81300X

19,8

15,8

10,7

18,1

35,6

27,3

22,7

14,2

13,1

22,7

Emilia-Romagna

24,3

12,9

12,1

15,9

34,8

25,7

23,8

12,5

16,1

21,9

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RNEE813012 - V A

5

4

2

1

5

5

3

2

5

2

RNEE813012 - V B

1

1

8

4

6

1

5

6

4

4

RNEE813012 - V C

3

3

4

6

2

7

4

0

5

2

RNEE813034 - V A

2

2

4

5

3

0

3

5

4

4

RNEE813045 - V A

3

1

2

8

8

3

2

10

2

5

RNEE813056 - V A

7

4

4

5

3

6

3

9

3

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RNIC81300X

18,1

12,9

20,7

25,0

23,3

19,0

17,2

27,6

19,8

16,4

Emilia-Romagna

16,0

16,4

19,9

23,4

24,3

16,7

21,1

19,3

21,7

21,1

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 25

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RNMM813011 III A

2

3

3

8

11

8

6

6

5

2

RNMM813011 III B

0

8

6

2

4

4

3

5

6

2

RNMM813011 III C

1

4

5

4

8

1

3

8

2

8

RNMM813011 III D

0

4

7

6

2

1

5

4

6

3

RNMM813011 III E

1

3

3

1

9

1

5

2

4

5

RNMM813011 III P

3

4

5

6

3

6

6

5

3

1

% studenti Livello 1 RNIC81300X

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,6

20,6

23,0

21,4

29,4

16,7

22,2

23,8

20,6

16,7

Emilia-Romagna

14,3

17,8

21,9

19,1

26,9

16,5

22,0

17,9

16,4

27,2

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RNIC81300X 7,0 93,0 9,4 90,6 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RNIC81300X 8,0 92,0 8,6 91,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio in Italiano è complessivamente nella media nazionale e regionale in tutti gli anni di corso. In Italiano la percentuale degli studenti si colloca nei livelli 4 e 5 con percentuali superiori alla media nazionale. In matematica la collocazione è nei livelli 2 e 3 in linea con la media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge una certa variabilità dei risultati tra le classi. Nella prova di matematica una classe seconda si discosta molto rispetto ai valori medi dell'Istituto, ma allo stato attuale risultano certificati cinque alunni con disturbo specifico dell'apprendimento (dati non disponibili al momento della prova). Il punteggio medio in matematica è leggermente al di sotto rispetto alla media regionale per le classi di scuola primaria, mentre c'è uno scarto maggiore per le classi terze di scuola secondaria di primo grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea o inferiore con la media nazionale.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso certificazioni delle competenze per le classi quinte di scuola primaria e terze di scuola secondaria di primo grado, su modello elaborato da un gruppo di ricerca di insegnanti del nostro Istituto. La nostra scuola utilizza criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del giudizio sul comportamento nella scuola primaria e per il voto sul comportamento nella scuola secondaria. Nel Documento di valutazione della scuola primaria, la sezione "Tecnologia" riguarda competenze trasversali che i docenti valutano collegialmente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo un ampio lavoro svolto negli anni 2008 e 2009 in collaborazione con le famiglie ed esperti sulla costruzione di un Patto di corresponsabilitĂ educativa anche per la scuola primaria, negli ultimi tempi il nostro Istituto non ha attivato dei percorsi specifici per lo sviluppo e il potenziamento delle competenze trasversali di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RNIC81300X

11,6

% Linguistica 12,0

% Professionale

% Qualsiasi area

17,9

1,2

% Scientifica 17,5

% Tecnica 19,9

% Umanistica 20,3

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 31

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RNIC81300X RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 102 78,5 28 21,5 2.181 73,0 805 27,0

TOTALE 130 2.986

22.435

67,1

11.011

32,9

33.446

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RNIC81300X - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 93 91,2 18 66,7 1.922 19.243 276.676

89,4 90,3 90,9

572 7.436 93.486

74,2 74,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria la percentuale di studenti promossi al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado è superiore a quella territoriale, di poco, più largo è il margine in riferimento a quella nazionale. La maggior parte dei nostri studenti della scuola secondaria di primo grado(78,5%) ha seguito il consiglio orientativo e il dato di notevole rilievo è che il 91,2% di coloro che hanno seguito il consiglio viene promosso alla classe successiva. Dai grafici emerge che la percentuale di corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta successiva è superiore sia alla media regionale che a quella nazionale. Coloro che non seguono il consiglio orientativo ottengono una percentuale di promozione più bassa. Ciò dimostra la validità e l'efficacia dell'orientamento fornito dai docenti del nostro Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni promossi, provenienti dalla scuola secondaria, che non hanno seguito il consiglio orientativo è inferiore rispetto ai valori della provincia, della regione e dei valori nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 10,6 Medio - basso grado di 21,7 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 43,5 39 Alto grado di presenza 34,8 41,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 14,7 Medio - basso grado di 22,7 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 39,2 Alto grado di presenza 40,9 38,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RNIC81300X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

88,9

89,3

Si

100

89,5

89

Si

82,6

83,3

85

Si

78,3

79,8

83,4

Si

82,6

79,8

81,3

Si

26,1

39,8

57,9

Si

87

71,3

80,7

Si

26,1

23,7

29,3

No

8,7

11,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RNIC81300X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,9

84,7

87

Si

86,4

84,4

86,7

Si

77,3

79,7

83,6

Si

68,2

75,9

81,7

Si

72,7

75

79,6

Si

40,9

38,8

58,4

Si

81,8

75,9

86,2

Si

22,7

20

28,3

No

9,1

12,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha individuato due gruppi di lavoro di insegnanti dei tre ordini di scuola per l'elaborazione del curricolo verticale di italiano e di matematica. L'offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. L'ampliamento e l'integrazione dell'offerta formativa vengono realizzati anche grazie al significativo contributo esterno proveniente dal Comune e da associazioni sportive ed enti del territorio. L'Istituto riconosce figure di riferimento e funzioni strumentali che si occupano di coordinare i gruppi di lavoro sulla progettazione e la valutazione e l'ampliamento dell'offerta formativa dell'Istituto.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale elaborato dalla scuola riguarda solo italiano e matematica e non le altre discipline, per le quali si procederĂ in seguito.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 7,9 Medio - basso grado di 39,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39,1 43,1 Alto grado di presenza 17,4 27,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 5,6 Medio - basso grado di 18,2 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39,2 Alto grado di presenza 22,7 32,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RNIC81300X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,9

76,3

81,4

Si

73,9

77,5

71,2

Si

87

86,5

86,4

No

65,2

62

64,1

Si

47,8

57,3

57,4

Si

56,5

73,4

82,3

Si

56,5

59,6

58,6

No

21,7

35,7

42,2

No

8,7

7,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:RNIC81300X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

68,2

72,5

80,2

Si

77,3

78,1

73,5

No

31,8

54,1

60,6

Si

90,9

85

81,4

Si

54,5

58,4

57,9

Si

59,1

81,6

86

Si

68,2

65

63,4

Si

63,6

55,3

53

No

9,1

5,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono previste programmazioni per classi parallele bimestrali nelle quali vengono definite le programmazioni per ogni disciplina e vengono concordate le prove di verifica comuni d'ingresso, al termine del primo quadrimestre e finali. Nella scuola secondaria di primo grado i docenti si incontrano per dipartimenti.

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non sono presenti progettazioni di unitĂ didattiche per il potenziamento delle competenze. Nella scuola secondaria di primo grado gli insegnanti dei diversi dipartimenti non hanno per il momento previsto prove di verifica comuni.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,3 45,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: RNIC81300X

Riferimento Nazionale % 30,9

13

25,7

18,9

8,7

28,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,7 19,4 Prove svolte in 1 o 2 45,5 26,9 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 31,8 53,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,6 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21,7 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 8,7 27,2 discipline

Situazione della scuola: RNIC81300X

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 95,5 66,3 Prove svolte in 1 o 2 4,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 17,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,3 42,4

Situazione della scuola: RNIC81300X

Riferimento Nazionale % 36,9

13

22,5

15,6

8,7

35,1

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 72,7 57,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: RNIC81300X

Riferimento Nazionale % 52,2

9,1

12,8

10,6

18,2

29,7

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono comuni per tutte le discipline in tutti gli ordini di scuola e sono esplicitati nel POF. Le prove di verifica per la scuola primaria sono comuni per alcune discipline (matematica, italiano, storia, geografia e L2) in ingresso, fine primo quadrimestre e fine secondo quadrimestre. La scuola utilizza un modello di certificazione delle competenze in uscita alle classi quinte della primaria e terze della scuola secondaria di primo grado elaborato dall'Istituto stesso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado gli insegnanti si incontrano per dipartimenti, ma non hanno per ora scelto di strutturare prove di verifica comuni per le classi parallele.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 56,5 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 43,5 22,3

Situazione della scuola: RNIC81300X

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: RNIC81300X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,4 74,9 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 13,6 21,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RNIC81300X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC81300X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

21,7

32,2

52,4

Si

73,9

81,3

62,4

No

0,0

0,9

1,6

No

17,4

14,3

13,9

No

26,1

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:RNIC81300X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC81300X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

95,5

85,9

82,8

Si

59,1

68,1

52,4

No

4,5

2,8

4,2

No

18,2

10,9

12,1

No

0,0

2,8

5,6


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RNIC81300X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC81300X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

73,9

32,2

38,3

Si

91,3

94,7

89,8

No

0

1,8

1,9

No

4,3

8,2

8,5

No

0

0,9

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RNIC81300X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC81300X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

95,5

85,3

71,1

Si

86,4

86,9

84,4

No

4,5

3,1

6,2

No

9,1

7,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione oraria dell'Istituto è varia poiché cerca di andare incontro alle diverse esigenze delle famiglie sul territorio. La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto dell’unita’ didattiche (LIM, aule PC, ecc.). L'Istituto organizza attività laboratoriali sia in orario scolastico che extrascolastico (laboratorio teatrale, di musica, propedeutica musicale e flauto, laboratorio di arte...) Sono attivi corsi di recupero per alunni in difficoltà e specifici di alfabetizzazione per alunni stranieri, sia in orario scolastico che extrascolastico, anche in collaborazione con associazioni del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non e’ sempre diffuso. Risulta limitata l'offerta di potenziamento delle competenze degli studenti con buoni livelli d'apprendimento.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di ricerca composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualita’ in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuita’ ecc. che viene condiviso tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune (interclasse e dipartimenti disciplinari).

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 46

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal corpo docente, e’ emersa la necessita’ di sensibilizzare e formare adeguatamente il personale all’uso delle LIM e delle aule informatiche.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RNIC81300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RNIC81300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X % 100 n.d. n.d. 50 50,6 n.d. 25 54,8 n.d. 25 44,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RNIC81300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,5 40,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 45,1 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 23,3 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RNIC81300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 47,6 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,4 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RNIC81300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,5 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 43 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,1 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 48

Istituto:RNIC81300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X % 100 n.d. n.d. 43 49 51,8 n.d. 54 41,5 44 n.d. 28,8 30,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RNIC81300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,8 38,9 41,9 Azioni costruttive n.d. 34,4 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 26,8 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RNIC81300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42 45,1 48 Azioni costruttive 20 30,4 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 40 29,1 33,1 32,2


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:RNIC81300X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X %

Riferimento Nazionale %

0,74

0,3

0,6

0,7

0,32

0,5

0,8

1

0,95

0,6

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC ha adottato un regolamento di istituto, un regolamento L'Istituto Comprensivo è stato istituito nel 2012 ed il cammino attuativo dello "Statuto delle studentesse e degli studenti della verso l'omogeneità verticale anche della dimensione relazionale scuola secondaria" e ha in corso la stesura del Patto Educativo e comunitaria è ancora in via di realizzazione. di corresponsabilità. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al "buon esempio", la condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle "regole di classe", l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe. Nell'Istituto il numero di sospensioni agli studenti sono inferiori alla media ed i provvedimenti di sospensione sono generalmente riconvertiti in azioni utili alla collettività scolastica, secondo il principio della riparazione del danno. Nella scuola è attivo uno ‘Sportello d’ascolto’ che offre un servizio gratuito dedicato alle famiglie e agli studenti della Secondaria che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni, difficoltà con la scuola, con i compagni/e, con gli amici, con la famiglia, ecc. Il servizio è gestito da uno psicologo con la collaborazione dei docenti referenti e del corpo docente della Secondaria I^ e della Segreteria.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

0

5,5

13,5

40

59,6

61,2

60

34,9

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola esprime nel suo Piano Annuale dell'Inclusione tutte le iniziative e le strategie dell'Istituto Comprensivo per garantire l'inclusione di tutti i suoi alunni. Esiste un G.L.I. per tutti i B.E.S., coordinato da un'insegnante con specifica Funzione Strumentale. Rispetto la disabilità si creato un gruppo di ins. curricolari, di sostegno, educatori che, oltre a far ricerca, condivide buone pratiche, elabora una progettualità specifica, metodologie e strumenti per favorire l'inclusione di tutti gli studenti. Per quanto riguarda gli alunni con cittadinanza non italiana una specifica commissione progetta e organizza varie attivita’ di inclusione: corsi di alfabetizzazione (Laboratori L2), corsi pomeridiani volti al miglioramento delle competenze di studio e della socializzazione degli alunni stranieri e di tutti gli altri, e modulistica e materiali multilingue per studenti e famiglie. La scuola organizza incontri informativi e formativi per i genitori di alunni non italofoni e attua un protocollo condiviso di accoglienza, nonchè laboratori per i ragazzi con D.S.A. e per i loro genitori. Anche per i BES la scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica secondo la normativa recente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilita’ e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio e culturale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi ministeriali previsti per le zone a forte processo immigratorio non sono per noi più disponibili, in quanto la percentuale necessaria introdotta recentemente dal Ministero per poter aver accesso ai finanziamenti (12%)è, anche se di poco, superiore alla presenza di studenti con cittadinanza non italiana del nostro Istituto. Così, pur avendo tanti alunni stranieri, ultimamente fatichiamo a reperire le risorse necessarie ad un adeguato percorso formativo di ragazzi che necessitano di alfabetizzazione alla Lingua Italiana come L 2.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 52

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RNIC81300X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

78,3

91,2

92,1

Si

34,8

60,5

36

No Si No Si

17,4 43,5 13 17,4

7 15,5 6,1 14,6

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

39,1

21,1

14,5

No

30,4

25,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RNIC81300X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

77,3

84,1

87,8

Si

40,9

37,2

28,2

No Si No Si

22,7 81,8 4,5 31,8

17,5 73,4 11,9 17,2

13 60,5 12,6 24,8

Si

54,5

38,4

24,7

No

31,8

27,8

20,6


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RNIC81300X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

47,8

72,2

76,9

No

17,4

30,4

21,9

No

8,7

18,7

25,3

No

8,7

24

36,9

Si

17,4

11,1

14,8

Si

65,2

48,5

52,9

No

17,4

20,8

40,7

No

0

5,3

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RNIC81300X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

54,5

67,8

76

No

22,7

25,3

22,8

No

45,5

50

46,1

No

72,7

78,8

72,4

Si

22,7

19,1

24,4

Si

81,8

59,7

61,8

Si

86,4

81,3

73,9

No

9,1

6,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Sia nella scuola primaria che nella secondaria organizziamo attivitĂ di recupero di vario genere, in modo da garantire ad ogni studente la via d'accesso al successo formativo. Sono previsti diversi tipi d'intervento: in orario scolastico, a piccoli gruppi di livello, in orario extrascolastico, con gruppi ed attivitĂ mirate, con sportelli disciplinari(secondaria), gruppi di consolidamento delle attivitĂ di studio, anche in collaborazione con associazioni del territorio.

pagina 54

A parte un corso di propedeutica per la Lingua Latina, i laboratori teatrali, musicali ed artistici, non sono attivate altre significative azioni di potenziamento per gli studenti con particolari attitudini.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 56


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RNIC81300X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

98,8

97,5

Si

65,2

67,8

75,8

Si

100

98

95,7

No

43,5

55,6

60,8

Si

73,9

74,9

75,7

Si

65,2

66,7

61,3

No

21,7

18,1

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RNIC81300X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,2

97,4

Si

63,6

64,7

74,3

Si

95,5

95,9

95,5

No

63,6

67,5

70,4

Si

54,5

57,8

67,7

Si

18,2

39,4

48,6

No

27,3

19,7

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio d’istituto ha regolarmente deliberato, ai sensi dell’Art.10, comma 4 del D.L.vo 297/1994, i criteri di formazione delle classi e gli insegnanti delle classi-ponte si incontrano nel mese di giugno e, sulla base di una griglia di rilevazione condivisa, procedono alla formazione delle classi sulla base dei predetti criteri. Le attività per la continuità prevedono incontri informativi tra i docenti dei vari ordini di scuola. Le osservazioni e valutazioni vengono raccolte in documenti ben strutturati condivisi e a disposizione degli insegnanti dell’Infanzia (Schede Passaggio Informazioni, istruzioni per le insegnanti di V primaria) al fine di conoscere il bambino, il carattere e favorire l’inserimento. Inoltre per tutto l'anno scolastico, secondo un progetto specifico, gli alunni dei diversi ordini svolgono attività laboratoriali con gli studenti dell'ordine scolastico successivo, nelle diverse sedi.

pagina 58

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se viene organizzato un incontro nel mese di giugno per il passaggio delle informazioni sugli alunni che passano al grado scolastico successivo, con alcuni docenti dei diversi istituti del territorio, il monitoraggio del percorso formativo degli studenti avviene solo per gli alunni che restano all'interno delle scuole del nostro Istituto Comprensivo.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:RNIC81300X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,5

87,5

82,6

Si

90,9

74,4

57,7

No

36,4

47,5

55,7

Si

100

97,8

98,2

No

4,5

21,9

31,7

Si

54,5

54,4

63,3

Si

90,9

84,4

74

No

18,2

35,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza un’ampia offerta di attività di orientamento, rivolta agli studenti di III, finalizzate alla scelta della scuola secondaria di II grado, che prevede incontri con i genitori e gli studenti, la messa a disposizione di informazioni sul sistema scolastico attraverso Open Day, Laboratori e altre iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle scuole di II grado e delle realtà economiche del territorio. L'Istituto ha attivato un progetto con lo psicologo che segue lo Sportello d'ascolto volto ad orientare gli studenti e i genitori della classe III della secondaria alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, attraverso incontri di classe con gli studenti, incontri individuali di sportello, incontri serali con le famiglie ed ospiti esperti.

pagina 59

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso orientativo strutturato si realizza solo nella classe terza, mentre l'orientamento è un processo che dovrebbe coinvolgere lo studente lungo tutto l'arco della sua evoluzione formativa.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF vengono enunciati l'identità della scuola e i suoi principi fondanti quali: l'idea di educazione come processo continuo, l'istruzione permanente e la formazione del futuro cittadino. Tutto ciò è riconducibile al concetto di ‘benessere a scuola’ , di ‘accompagnamento, crescita e orientamento’ dello studente e di ‘autostima e consapevolezza dello studente dei propri interessi ed attitudini’. L'indicatore del nostro Istituto è relativo alla soddisfazione dei genitori rilevata attraverso apposite domande elaborate nel questionario di autovalutazione sottoposto alle famiglie. Gli esiti sono positivi e si attestano intorno all'80% dei partecipanti. Il POF esplicita con chiarezza le priorità e gli obiettivi della scuola, è costantemente accessibile tramite il sito web della scuola e viene regolarmente illustrato alle famiglie in appositi incontri calendarizzati. A tutte le famiglie, in fase di iscrizione, viene consegnato anche un sunto del POF cartaceo, che riassume i suoi contenuti fondamentali. Esistono diversi tipi di incontri per la concertazione e la progettualità on il territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre risulta efficace la condivisione della mission sia all'interno che all'esterno (territorio) dell'Istituto. Occorre approfondire e monitorare l'efficacia della comunicazione, potenziando al massimo il linguaggio multimediale. La concertazione con il territorio, anche se presente, non ha una precisa scansione di appuntamenti e momenti strutturati di incontro, ma viene spesso affidata alla estemporaneità e ad incontri che cambiano ogni anno.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, da ormai 7 anni, monitora e di seguito pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso i questionari di autovalutazione somministrati a famiglie, alunni, docenti e ATA che vengono revisionati e modificati dal gruppo di lavoro e dalle insegnanti con funzione strumentale ogni anno in base agli obiettivi e alle esigenze emerse l'anno precedente. Inoltre, ogni anno, viene effettuato il monitoraggio degli esiti delle prove INVALSI, che vengono analizzati, restituiti e commentati al Collegio al fine di orientare le pratiche didattiche e le scelte strategiche dell'Istituzione. Il Collegio dei docenti è inoltre coinvolto costantemente nella verifica e nella ridefinizione degli obiettivi strategici. Tutto il Collegio è organizzato in commissioni di lavoro, relative alle fondamentali aree del POF, coordinate da figure di sistema, come le ins. con F.S. Ruolo di controllo e riprogettazione è affidato anche allo staff di direzione, composto dal D.S. e dalle figure di sistema.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il campione analizzato nei questionari di autovalutazione risulta poco rappresentativo a causa della scarsa adesione dei genitori e dei docenti, soprattutto da quando abbiamo proposto i questionari non più cartacei, ma on line. Sono stati abbandonati da qualche anno i focus group autovalutativi per ottimizzare le risorse, ma forse, visto i dati bassi di adesione dei questionari dei genitori, forse si potrebbe rivalutare la possibilità di un loro utilizzo.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 62

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 27,3 Tra 500 e 700 € 16 30,9 Tra 700 e 1000 € 48 30,9 Più di 1000 € 16 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RNIC81300X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X %

Riferimento Nazionale %

72,97

71,7

74,7

72,8

27,03

28,3

25,4

27,3


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RNIC81300X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X % 83,33

78,6

72

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RNIC81300X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X % 100,00

90,1

86,1

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RNIC81300X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X %

31,25

20,9

19,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RNIC81300X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X % 24,00

23,1

22,5

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RNIC81300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X Collegio dei docenti Si 88 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 12 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 4 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 28 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RNIC81300X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X Si 64 65,9 No 56 69,8 No 0 4,9 No 40 29,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12

8,5

10,6

No

12

6,9

10

No

0

0,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RNIC81300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X Collegio dei docenti Si 40 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 64 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 60 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RNIC81300X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X Collegio dei docenti Si 60 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 20 19,5 Il Dirigente scolastico No 8 4,1 Lo staff del Dirigente No 8 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 32 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 69

Istituto:RNIC81300X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X Collegio dei docenti Si 88 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 44 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RNIC81300X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X Collegio dei docenti No 56 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 72 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 20 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 24 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RNIC81300X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X Collegio dei docenti No 36 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 64 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 16 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RNIC81300X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X Collegio dei docenti No 36 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 12 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 16 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 20 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 56 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 70

Istituto:RNIC81300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X Collegio dei docenti Si 92 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 44 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 24 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 11,5 7,4


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:RNIC81300X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

87,15

77,9

71,4

55,6

n.d.

3,8

1,8

2,6

12,85

11,3

16,5

24,3

n.d.

6,7

10,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:RNIC81300X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81300X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

71,43

47,1

48,3

40,1

n.d.

13,3

10,2

8,8

28,57

30,4

25,8

29,6

n.d.

9,2

17

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità d’istituto sono così definiti. A) personale docente: 1) titolari di funzione strumentale ex Art. 33 CCNL, individuati con delibera annuale del collegio dei docenti. 2) altri incarichi; atto di nomina del DS che definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. B) personale ATA; gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA sono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS. La valorizzazione del lavoro individuale, anche attraverso l'accesso al F.I.S.da parte di un buon numero di insegnanti ed ata, dimostra l'intenzione di realizzare un processo di leadership diffusa e di enpowerment di tutto il personale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emerge un notevole ricorso a supplenti esterni, superiore rispetto i valori del territorio, dati che si cercherà di analizzare meglio, utili per riorientare le scelte in questo specifico settore.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 72

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RNIC81300X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81300X 9

12,68

14,8

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RNIC81300X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81300X 9430,89

10145,9

7478,88

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RNIC81300X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81300X 73,17

121,22

94,73

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RNIC81300X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X % 10,18

13,3

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RNIC81300X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RNIC81300X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

4

9,9

15,5

0

16

12,1

13,3

0

0

4,9

9,4

1

84

69,5

48,5

0

24

22,3

28,4

0

20

18,4

11,6

1

44

42,9

36,6

0

20

28,6

27,3

0

4

14,8

20,6

0

28

19

14,9

1 0

24 12

16,8 15,4

17 17,2


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RNIC81300X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81300X 2,00

3,1

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RNIC81300X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X % 63,61

45,6

39,2

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RNIC81300X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RNIC81300X perche' aumenta la competenza della lettura permette di integrare alunni con difficolta' o disagio amplia l'offerta formativa e permette di partecipare ad un'attivita' alternativa


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: RNIC81300X

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,7 Basso coinvolgimento 8 13,7 Alto coinvolgimento 92 81,6

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo Riduzione del F.I.S. degli ultimi anni. sufficientemente adeguato. La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato la scuola a redistribuire le ore alle diverse funzioni strumentali concentrandosi nei ruoli ritenuti più strategici. L’allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Annuale è coerente con le scelte definite nel POF. Le risorse sono finalizzate al perseguimento degli obiettivi del POF, raggiungibili attraverso i progetti. In fase di elaborazione dei progetti si definiscono i risultati attesi che vengono poi verificati sistematicamente attraverso appositi strumenti (questionari e report). La frequenza degli studenti alle diverse attività in orario extrascolastico viene costantemente registrata e i responsabili dei diversi progetti rendono conto con periodicità dell'andamento delle attività al Collegio dei docenti.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RNIC81300X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81300X 5

2,6

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RNIC81300X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RNIC81300X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1

24 8

31,6 7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

16

22,8

15,3

0

0

5,8

5,6

0

24

25,3

21,1

0

48

64,8

46

1

20

12,1

16,5

0

0

3

2,2

0 2

0 12

1,4 11,3

1,2 9,8


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RNIC81300X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X % 56,67

38,8

31,2

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RNIC81300X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81300X 20,32

22,9

30,6

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RNIC81300X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81300X 0,40

0,3

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto coinvolge un'alta percentuale di insegnanti nella formazione che propone e nei limiti delle proprie risorse interne disponibili promuove iniziative formative per i docenti e si adopera per trovare fonti esterne per garantire l’aggiornamento del personale. Ogni anno viene proposta l'indagine presso tutto il personale per verificare i bisogni formativi, in base ai quali viene definito un piano di formazione. Le competenze acquisite dai singoli individui vengono registrate nel proprio fascicolo personale e costantemente aggiornate e vengono considerate per l'assegnazione di incarichi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emerge che la spesa investita dalla scuola per la formazione dei singoli insegnanti è quasi in linea con il riferimento provinciale, mentre si discosta in negativo al di sotto del riferimento regionale e ancor più nazionale. In merito all’utilizzo delle nuove tecnologie sarebbero opportune azioni di sensibilizzazione e formazione all’uso rivolte al corpo insegnante.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le certificazioni e le attestazioni delle esperienze formative e dei corsi frequentati da ogni dipendente nel proprio fascicolo personale. Tali competenze acquisite sono tenute presenti per l'assegnazione di incarichi di vario genere e, secondo la delibera del Collegio dei docenti, hanno particolare valore per l'assegnazione dei docenti alle classi e per l'assunzione di ruoli di referenza e responsabilità all'interno della scuola.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo del personale le esperienze formative e i corsi frequentati che il personale stesso consegna, ma non vengono ricostruite in un vero curriculum personale e, quindi, non sempre valorizzate. Inoltre non esiste un sistema di reale controllo della ricaduta a scuola della formazione sui docenti e delle competenze particolari di qualcuno sul sistema.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 87

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RNIC81300X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RNIC81300X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

48

42,6

53,5

Si

56

62,6

61,1

Si

40

40,4

48,9

No Si No Si Si Si Si Si

44 76 52 84 20 28 92 100

53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 52 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RNIC81300X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RNIC81300X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

8

5,7

6,1

6,9

10

14,5

12,1

9,9

10

7,9

6,8

6,6

0 8 0 8 8 8 8 8

2,6 5,4 2,7 8,5 8,6 3,9 12,8 14,5

6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualità in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, ecc. che viene condiviso tra i colleghi, grazie a momenti di confronto comune. L’organizzazione del collegio dei docenti è articolata per: – gruppi di lavoro, per predisporre materiali da adottarsi collegialmente; – gruppi istituzionali (GLI, GLIO, gruppo per la continuità, UA etc); – FS e referenti, per il presidio di settori strategici o di strutture. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro, anche attraverso il F.I.S., sulle tematiche identificate dal Collegio e funzionali al raggiungimento degli obiettivi esplicitati nel POF. I gruppi di lavoro condividono strumenti e materiali didattici della scuola e ne producono costantemente di nuovi a disposizione di tutti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche a causa della progressiva erosione del F.I.S., risulta sempre più difficile ottenere la disponibilità del personale allo svolgimento di incarichi strategici aggiuntivi. Ne consegue che l’attribuzione è necessariamente collegata alla disponibilità volontaria del personale docente e la distribuzione degli incarichi viene finalizzata principalmente a pochi insegnanti.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono in parte ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, non tutti gli ordini di scuola ecc.).


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36 Media partecipazione (3-4 52 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12

Riferimento Regionale % 1,4 33,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35,4

28,7

29,7

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 48 28 24

Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24 15 Bassa apertura 4 10,3 Media apertura 28 22,6 Alta apertura 44 52,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RNIC81300X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNIC81300X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

80 28

61 17,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

60

54,1

18,7

0 0 0

8 4 8

3,8 34,6 54,1

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RNIC81300X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNIC81300X per motivo) per motivo) 0

20

42

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

32

38,2

24

2

92

83,2

74,2

0

0

8,2

10,1

1

12

29,9

21,1


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RNIC81300X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNIC81300X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

40 36

39,6 30,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

44

56,3

44,3

0

12

35,4

16,7

0

0

6,3

9,7

0

8

11,5

12

1

32

27,7

30,5

0

60

31

20,2

0 0

12 0

42 2,2

20,8 7,5


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 12 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 56 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 4 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RNIC81300X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X Si 24 36 Si 84 83,5 No 0 4,7 Si 32 23,6 Si 32 38,2 Si 60 60,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

52

58

57,6

Si Si No

80 80 12

88,2 72 12,6

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RNIC81300X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RNIC81300X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 52 61 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha sviluppato le seguenti collaborazioni con soggetti esterni. 1) Soggetti istituzionali. – assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Riccione; – assessorato ai servizi sociali del Comune di Riccione; – assessorato ai LL.PP. del Comune di Riccione. – consiglio territoriale per l’immigrazione presso la prefettura di Rimini; – ASL di Riccione – aziende socio-sanitarie di Rimini. 2)Reti di scuole. 3) Collaborazioni con associazioni, enti etc – società Polisportiva di Riccione per azioni di affiancamento alle docenti di scuola primaria nelle attività motorie; – Associazione Arcobaleno per servizi di accoglienza e integrazione di alunni stranieri; - Cooperativa Millepiedi per il servizio di educatori scolastici su alunni in situazione di disagio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio (l'esperienza si limita ai tavoli tecnici con i Comuni e l'ASL per l'assegnazione di educatori agli alunni disabili e la partecipazione al progetto in rete intercomunale "Prog. beni naturali e culturali" dove siedono allo stesso tavolo amministratori e dirigenti scolastici.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RNIC81300X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81300X % 15,50

18,6

20,8

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RNIC81300X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 33,3 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 58,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 8,3 7,1 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RNIC81300X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81300X 11,65

13,7

14,1

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4 14 Medio - alto coinvolgimento 92 76,9 Alto coinvolgimento 4 9,1

Situazione della scuola: RNIC81300X

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con le famiglie offrendo opportunità di incontro e di confronto attraverso: - MOMENTI ISTITUZIONALIZZATI assemblee di classe, colloqui individuali, consigli di Interclasse. - INCONTRI SU RICHIESTA le insegnanti, su richiesta dei genitori e possibilmente previo appuntamento, si rendono disponibili ad incontrare gli stessi per esigenze/situazioni specifiche. - SERATE DI FORMAZIONE si tratta di momenti rivolti ai docenti ed ai genitori per approfondire tematiche educative. - LO SPORTELLO DI PSICOLOGIA è un servizio offerto dalla nostra istituzione scolastica alle famiglie, agli insegnanti, agli alunni, con la collaborazione di uno psicologo e psicoterapeuta. E’ un momento dedicato al genitore, anche senza la presenza delle insegnanti del proprio figlio, oppure può costituire un’occasione di confronto tra docenti e genitori di un alunno, rispetto ad un’esigenza particolare. E’ il genitore o l’insegnante che prenota l’appuntamento tramite la Segreteria. - LABORATORI manuali e non solo con gli alunni per la realizzazione dei materiali del progetto lettura.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre risulta semplice il coinvolgimento delle famiglie sia nelle conversazioni educative serali o pomeridiane che la scuola organizza, sia nei laboratori del progetto lettura, dove la collaborazione dei genitori riguarda sempre gli stessi.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i punteggi dell'Istituto in italiano e in matematica.

Avvicinare i punteggi dell'Istituto alla media regionale.

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo della competenza digitale, in vista dell'apprendimento permanente.

Migliorare i livelli delle competenze digitali, finalizzate all'acquisizione di conoscenza ed all'utilizzo attivo delle tecnologie.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai dati emersi nelle tabelle e nei grafici riportati, per quel che concerne i risultati delle classi del nostro Istituto, essi risultano in linea con il confronto nazionale. Tuttavia si è convenuto che sia nostra priorità migliorare gli esiti delle prove standardizzate in italiano e matematica avvicinandoli ai punteggi regionali. La successiva priorità è quella di implementare la competenza digitale, per l' uso consapevole delle tecnologie della comunicazione, per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi. (Indicazioni 2012)

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rendere più efficaci i momenti di progettazione della sc. primaria e i dipartimenti della sc. secondaria di I° grado. Costruire prove strutturate quadrimestrali comuni per la scuola secondaria di I° grado (almeno in matematica).

Acquistare pc e lim per gli otto plessi dell'I.C. e aggiornare le aule informatiche di alcuni plessi. Presentare i progetti PON per l'I.C. per la realizzazione del'infrastruttura e dei punti di accesso alla rete.


SNV - Scuola: RNIC81300X prodotto il :30/09/2015 11:03:31

Inclusione e differenziazione

pagina 105

Intensificare le attività del GLI e del gruppo di ricerca sulle buone pratiche per fornire strumenti comuni attraverso una documentazione sistematica. Attivare i laboratori didattici per alunni D.S.A. ed i loro genitori.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Realizzare un percorso di formazione della scuola sulla didattica della matematica,con attività di ricerca/azione nelle classi. Realizzare un percorso di formazione per docenti relativamente alle metodologie del linguaggio digitale.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Prevedere percorsi di recupero/potenziamento per l'italiano e la matematica.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Data la priorità: miglioramento dei risultati delle classi, nel prossimo anno scolastico si ripenseranno i momenti di progettazione comuni; inoltre saranno previsti anche momenti di formazione per gli insegnanti e proseguiranno i percorsi extracurricolari di recupero e potenziamento. Data l'altra priorità, sviluppo della competenza digitale, per promuovere l'alfabetizzazione informatica e le competenze digitali, in vista dell'apprendimento permanente, verranno potenziate le aule di informatica e formato il personale docente.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola FONTANELLE - IC N. 2 RICCIONE by Editoriale Nazionale - Issuu