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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ANIC81100G ANCONA "AUGUSTO SCOCCHERA"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ANIC81100G ANEE81101N VA VB ANEE81102P VA VB VC ANEE81103Q VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC81100G 0.0 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC81100G 0.0 0.5 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC81100G 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La condizione socio-culturale e di censo è di livello mediamente alto; ciò consente agli alunni di maturare life-skills rilevanti nell'extrascuola (competenze di cittadinanza e convivenza civile, interculturali, economiche, come pure nelle lingue straniere, negli sport ,musica arte teatro e cinema, letteratura, informatica). La base del curricolo obbligatorio del ciclo primario è altresì arricchita da screening preventivi , e successivamente da cure e accompagnamento specialistico (a favore del disagio scolastico, DSA e BES), di cui le famiglie si fanno carico ricercando la collaborazione della scuola nella progettazione di percorsi personalizzati ed individualizzati. Le famiglie riconoscono la qualità dell'arricchimento dell'offerta formativa che il collegio dei docenti elabora nel P.O.F. annualmente. Talvolta qualche genitore mette a disposizione le sue competenze professionali per favorirne l'attuazione sia nella formazione degli alunni, che nella sfera della sicurezza, manutenzione e prevenzione, oltre ai momenti di socializzazione di attività e iniziative.La collegialità è molto partecipata,con rispetto al volontariato e alla solidarietà.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune famiglie vivono con apprensione le verifiche e si relazionano con la scuola adottando comportamenti iperprotettivi.Ciò può inficiare la pratica di una valutazione per competenze che sia basata sull'osservazione scientifica dello sviluppo,sul rispetto dei tempi di crescita di ciascuno, e sulla libertà di insegnamento.Sono presenti atteggiamenti emulativi di condizionamento degli insegnanti da parte di alcuni gruppi di adulti. Molti genitori sono professionisti e presidiano socialmente la propria reputazione anche attraverso le performances scolastiche dei figli. Gravoso è il contenzioso che accendono le famiglie fin dal primo momento, pretendendo il ristoro di presunti danni piuttosto che cercare la pacificazione il dialogo ed il perdono ,anche come esempio costruttivo per i minori.Talvolta le famiglie non unite adombrano la serenità del clima.Un gruppo nutrito di docenti e di non-docenti, appartiene allo stesso quartiere di residenza degli iscritti, ciò sviluppa chiacchiericcio e in-group-thinking non sempre produttivo, talvolta esso viene amplificato in maniera fuorviante dai social e dalla stampa locale.Le possibilità economiche dei genitori non emergono in occasione del versamento del contributo volontario deliberato dal C.I. all'atto dell'iscrizione. Benchè modesto, esso viene versato da poco meno della metà delle famiglie per effetto della sua efficacia erga omnes, contrariamente a quanto avviene per progetti, viaggi e stage di lingua all'estero.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata nel quartiere residenziale Adriatico, compreso tra il Parco del Conero e il celebre monumento littorio intitolato ai caduti della zona "Passetto".Sono presenti risorse naturalistiche e culturali pregevoli, esse comportano la condivisione di competenze utili e rilevanti in tutti gli aspetti del settore terziario tradizionale ed avanzato. Le competenze dei genitori e il capitale umano della scuola ( conoscenze, partners europei, ex alunni, tirocinanti, stagisti,etc..) costituiscono il valore aggiunto dei progetti e delle attività complementari ed extracurricolari che si realizzano a costi bassi ma con alto valore formativo. Dette attività vengono svolte contando sul volontariato e sullo spirito civico oltre che sul contributo delle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La segreteria è relegata in un edificio contenitore che dista chilometri dai luoghi più frequentati di erogazione del servizio. Gli uffici non dispongono di linee telefoniche e di un collegamento internet adeguato alle esigenze di una utenza di circa 900 alunni.Quattro plessi su sette non hanno il collegamento internet. Inoltre la scuola è interpretata come il primo gradino di un probabile cursus honorum, con luci ed ombre. Le persone che si mettono a disposizione degli altri curano di gestire il consenso di piccoli gruppi, realizzando azioni in cui si possa verificare l'immediato beneficio verso i propri figli e si mantenga il controllo dei fondi piuttosto che affidarsi ad una gestione complessiva dell'Istituzione Scolastica basata sul principio costituzionale della rimozione delle differenze, sulla collegialità elettiva e democratica, oltre che sulla trasparenza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ANIC81100G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
24.165,00
42.786,00
3.678.013,00
650.661,00
0,00
4.395.625,00
Gestiti dalla scuola
4.027,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.027,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
46.844,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.844,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
55.513,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
55.513,00
10.752,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.752,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.875,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.875,00
108.833,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
108.833,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:ANIC81100G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,9
79,5
14,1
0,0
95,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
2,1
8,9
23,4
76,6
69,4
55,3
21,3
21,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,2 85,4 Totale adeguamento 12,8 14,6
Situazione della scuola: ANIC81100G
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunità sono rappresentate dalle risorse del territorio, dalla posizione dell'Istituto sia dal punto di vista della vicinanza di musei, biblioteche e teatri che per la contiguità con il parco del Conero e con le strutture sportive del quartiere.L'assessorato alla pubblica Istruzione del Comune di Ancona cura di arricchire l'Offerta Formativa con iniziative e progetti pregevoli a 360 gradi che vanno a costituire il POF territoriale dell'Istituto. Anche l'Assessorato allo Sport coordina iniziative coprogettate negli spazi utili dei plessi scolastici, per favorire l'inclusione e il successo formativo. La scuola cura di promuovere la formazione continua per tutti gli adulti del quartiere nei campi della prevenzione dei disagi e delle devianze , della promozione di stili di vita salutari, della riscoperta storiografica della radici della cultura locale "Koinè adriatica". L'adesione a reti di scuole e reti di cui l'Istituto è capofila (sia finanziate dal Miur che da sponsors) costituisce un importante capitolo della gestione economica dei progetti e della formazione, come pure l'adesione a bandi finanziati dalla Regione Marche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo del Comune di Ancona è emblematicamente riassunto dal fatto che i plessi dell'Istituto non hanno la certificazione di abitabilità e le richieste di vulnerabilità sismica avanzate dalla scuola, cadono regolarmente nel vuoto. Aspetti di criticità riguardano la manutenzione ordinaria e straordinaria, la comunicazione riguardante l'allestimento dei cantieri mobili, l'informazione, il coordinamento con gli uffici tecnici municipali. L'esiguità degli spazi dei plessi più popolosi, la mancanza di palestre e di una aula magna restano problematiche molto sentite. La scuola supplisce con progetti ponte destinati anche all'orientamento in uscita gestiti in convenzione con le scuole superiori della città,(per poter utilizzare laboratori specialistici dotati di strumentazioni adeguate). Utile risulta anche la collaborazione con l'Università di Agraria UNIPVM, con l'Osservatorio Astrofisico di Pietralacroce, Con il Museo scientifico del Balì, con il Museo Omero di Ancona, ma rimangono attività sporadiche che non rientrano in una regolare routine formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ANIC81100G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ANIC81100G 66 77,6 19 22,4 100,0 - Benchmark* ANCONA 5.447 80,6 1.308 19,4 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ANIC81100G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ANIC81100G
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
7
10,6
7
10,6
33
50,0
19
28,8
100,0
ANCONA
160
2,9
1.190
21,8
2.037
37,4
2.060
37,8
100,0
MARCHE
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ANIC81100G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC81100G 30,8 69,2 100,0
Istituto:ANIC81100G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC81100G 60,0 40,0 100,0
Istituto:ANIC81100G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC81100G 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ANIC81100G - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA
Istituto:ANIC81100G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 13,1 13 21,3 17 27,9 692 2.202 80.068
14,1 13,9 21,1
1.111 3.958 99.999
22,7 25,0 26,3
1.218 3.551 99.999
24,9 22,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
37,7
1.877 6.139 99.999
38,3 38,7 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ANCONA MARCHE ITALIA
Incarico nominale
66 206 7.359
%
N° 89,2 82,7 84,4
% 1 3 126
N° 1,4 1,2 1,4
7 38 1.143
%
N° 9,5 15,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 2 49
0,0 0,8 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 0,6 23,4 24,2 0 1,9 74,5 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,9 19,1 38,3 37,6 17 12,1 29,8 31,2
Situazione della scuola: ANIC81100G
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) gli insegnanti sono concordi sui seguenti argomenti: positivo senso di appartenenza per la propria scuola -che stimola la partecipazione delle famiglie, che è attenta ai bisogni formativi degli insegnanti, che incoraggia la partecipazione ai corsi di formazione aggiornamento, - che collabora positivamente sia all'esterno con gli enti del territorio che all'interno, in cui esiste una programmazione comune che cura la qualità dell'insegnamento omogenea tra le diverse sezioni, in cui la progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso,in cui si fa riferimento a criteri di valutazione deliberati a livello di scuola,che cura la progettazione per dipartimenti, per materia,per plessi, svolgendo nel gruppo classe/sezione uno o più moduli o su percorsi comuni, - che facilita l'uso dei laboratori nella didattica curricolare, che mantiene nelle classi un buon clima di lavoro sereno e costruttivo, in cui gli alunni rispettano le regole di comportamento e le famiglie apprezzano il lavoro degli insegnanti, -che realizza efficacemente l'inclusione degli studenti stranieri, disabili, che cura il recupero e il potenziamento, in cui le occasioni collegiali sono proficue e rappresentano momenti di scambio di materiali, di regolare confronto, di condivisione delle linee portanti dell'offerta formativa di scambio regolare di informazioni sugli studenti mettendo in atto attività didattiche e strategie educative varie e efficaci.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è per molti un punto di arrivo nella carriera, viene raggiunto ad una età mediamente compresa tra i 46 e 55 anni. I vari team-docenti, sono costituiti in modo maggioritario da personale stabile (per oltre dieci anni), che tende a costituire dei nuclei autonomi talvolta autoreferenziali e/o in positiva reciproca competizione. La scarsità di risorse e la denatalità aumenta la conflittualità interna che tuttavia si manifesta a piccoli gruppi soltanto con la Dirigente scolastica e lo Staff, non emerge tra pari nel collegio docenti.Il senso della tradizione,presente nell'esperienza vissuta dai genitori,permane nell'impostazione didattica generale. Nonostante le aperture di qualcuno pedagogicamente in grado di affrontare l'innovazione senza incertezze,nella coscienza collettiva la scuola è rappresentata con le stesse modalità in cui l'impostazione Gentiliana l'ha tramandata preferendo attività letterarie ed umanistiche che vanno a costituire un rilevante bacino di iscrizioni verso i licei della zona.Il corpo docente ha sofferto una deprivazione di strumenti digitali ed informatici fino all'anno 2012-13,nonostante la formazione attuale si evidenzia un divario nell'approvvigionamento e nell'utilizzo di LIM ed internet rispetto ad altre scuole viciniori.C'è bisogno di uniformità nelle procedure della sfera amministrativa, documentale e digitale degli uffici, di formazione, empowerment personale e controllo qualità.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC81100G
% classe 1 114
100,0
ANCONA
4.312
MARCHE
13.628 546.233
classe 2
% classe 2 85
100,0
99,2
4.227
99,0
13.556
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 114
100,0
99,5
4.172
99,4
13.492
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 96
100,0
99,8
4.224
99,6
13.466
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 130
100,0
99,8
4.180
99,6
99,5
13.354
99,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC81100G
% classe 1
classe 2
82
100,0
ANCONA
4.226
MARCHE
13.486 537.065
% classe 2 68
95,8
96,5
4.130
96,5
96,3
13.389
96,6
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ANIC81100G
7
8
9
8
28
19
ANCONA
1.068
1.056
MARCHE
3.787
3.782
152.904
152.473
121.664
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
18
4
2
10,1
35,4
24,1
22,8
5,1
2,5
909
665
210
100
26,6
26,3
22,7
16,6
5,2
2,5
3.030
2.076
617
350
27,8
27,7
22,2
15,2
4,5
2,6
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC81100G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ANCONA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
MARCHE
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC81100G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ANCONA
-
0,1
-
0,1
-
0,2
MARCHE
-
0,1
-
0,1
-
0,2
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC81100G
% classe 1
classe 2
-
0,0
ANCONA
75
MARCHE
241 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,8
65
1,8
221
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
0,9
1,6
53
1,6
158
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,1
1,3
47
1,2
155
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,1
39
0,9
1,2
138
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC81100G
% classe 1
classe 2
-
0,0
ANCONA
44
MARCHE
159 7.825
% classe 2
classe 3
2
2,9
1,0
34
1,1
139
1,4
6.848
% classe 3 1
1,3
0,8
28
0,7
1,0
104
0,7
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC81100G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
0,9
1
1,2
ANCONA
119
2,8
121
MARCHE
442
3,3
386
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,9
96
2,9
306
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
2
2,1
2,3
83
2,3
300
2,2
11.465
% classe 5 1
0,8
2,0
70
1,7
2,3
242
1,8
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC81100G
% classe 1
classe 2
-
0,0
ANCONA
83
MARCHE
306 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,9
89
2,2
287
2,2
11.240
% classe 3 1
1,3
2,1
61
1,5
2,1
222
1,6
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti sono superiori alle media. Le ampie possibilità socioeconomiche dei nuclei parentali garantiscono un curricolo implicito di livello elevato. La scuola accoglie iscritti agli anni successivi al primo ed è apprezzata per i casi di DSA. I docenti monitorano gli esiti degli ex alunni, dialogando con i colleghi della sec. di II grado effettuando progetti di orientamento in uscita all'uopo realizzati. Le famiglie, i loro specialisti di fiducia,gli insegnanti e la D.S. mantengono rapporti fitti e sinergici per garantire il successo formativo di ciascuno, soprattutto nei casi di percorsi individualizzati e/o disagi in corso di valutazione specialistica. Per lo sviluppo di eccellenze le famiglie si adoperano affinchè i figli possano acquisire competenze adeguate ai talenti. La scuola secondaria offre dal 2013 due potenziamenti:"sportivo" e "2.0", inoltre promuove corsi ed esami per certificazioni di livello europeo riconosciute nella lingua inglese. Nella primaria l'Istituto offre l'opzione del metodo Montessori a tempo pieno, e dall'anno 2014-2015 offre il progetto di rete nazionale "Scuola senza Zaino",è capofila di Ambinfanzia(Scienza,gioco, scoperta),aderisce ad una rete del centro-Italia CLIL (3 ore di inglese settimanali curricolari).E' previsto un fondo di solidarietà e un sportello di ascolto psicologico. Gli alunni vivono l'agio scolastico nei giardini dei plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'eccessiva attenzione verso i risultati scolastici, attraverso cui il prestigio familiare possa rispecchiarsi adeguatamente ed essere giustamente riconosciuto, talvolta comporta situazioni di tensione ed incomprensioni. Taluni genitori intervengono nelle scelte didattiche non rispettando sempre la formazione psico-pedagogica e il ruolo formativo dei professionisti della scuola. L'atteggiamento iperprotettivo e ansioso verso i voti può impedire la realizzazione di una didattica per competenze,di una educazione cooperativa e di una apertura interculturale ed inclusiva perchè queste mete educative necessitano di tempi distesi,di autovalutazione formativa, di autonomia e riflessione metacognitiva. Non sempre i docenti sono assecondati nell' educazione della personalità degli alunni, fondando in primis il senso civico del bene comune e della convivenza democratica nazionale e globale. La scuola effettua un florilegio di attività su "Cittadinanza e Costituzione" (Carta italiana ed Europea), sulle Dichiarazioni dei diritti dell'Uomo e del Fanciullo, sul rispetto delle diversità,sulla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo,sul volontariato e solidarietà ,ma il sentire comune continua a sopravvalutare gli esiti di istruzione rispetto a quelli di formazione.
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato rispetto dei criteri previsti per il giudizio di eccellenza.
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ANIC81100G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Marche
Centro 64,8
2-Scuola primaria - Classi seconde
71,2
ANEE81101N
72,6
ANEE81101N II A
72,6
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
65,5 64,6
7,1 n/a
n/a
n/a
n/a
64,6
71,6 65,6
-0,1
69,2
9,8
ANEE81102P II B
78,6
12,9
65,8
6,4
ANEE81103Q
67,8
ANEE81103Q II A
67,8
69,0
n/a
60,4 2,0
64,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
67,6
5,3
ANEE81102P
n/a
n/a
ITALIA
ANEE81102P II A
n/a
n/a
Centro 56,8
6,9 n/a
Marche
61,0 5,5
n/a
Punteggio medio
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
60,4
1,0 65,8
63,7
62,9
70,4
71,3 71,2
5,0
75,0
7,2
ANEE81101N VB
71,4
5,3
73,1
5,4
-2,7
65,4
-2,5
ANEE81102P VB
71,2
5,1
72,2
4,5
ANEE81102P VC
72,9
6,7
74,1
6,3
65,8 66,9
0,7
65,7
-2,1
ANEE81103Q VB
64,9
-1,3
65,8
-2,0
72,4
63,0
61,4
60,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
ANEE81103Q
63,7
n/a
n/a
ANEE81103Q VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
65,8
n/a
n/a
63,5
n/a
n/a
n/a
69,6
n/a
71,1
n/a
ANEE81102P
n/a
n/a
n/a
ANEE81102P VA
n/a
n/a
74,0
4,0
ANEE81101N
n/a
n/a
n/a
ANEE81101N VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 3,7
n/a
n/a
n/a
n/a
58,5
n/a
57,3
65,7 65,7
0,0
ANMM81101L
72,4
ANMM81101L III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,1
0,0
67,1
0,0
ANMM81101L III B
73,0
0,0
65,2
0,0
ANMM81101L III C
73,1
0,0
64,8
0,0
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ANEE81101N II A
2
3
1
6
12
2
6
0
6
11
ANEE81102P II A
3
1
1
13
3
1
1
3
3
14
ANEE81102P II B
1
1
0
4
12
0
4
2
4
8
ANEE81103Q II A
2
2
3
0
7
2
3
2
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ANIC81100G
10,4
9,1
6,5
29,9
44,2
6,4
17,9
9,0
19,2
47,4
Marche
17,4
13,1
13,2
19,2
37,1
19,5
21,4
16,9
16,7
25,5
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ANEE81101N VA
0
0
3
8
4
1
0
5
4
5
ANEE81101N VB
2
1
1
4
8
0
2
3
5
6
ANEE81102P VA
1
4
3
4
3
1
4
2
4
3
ANEE81102P VB
0
4
0
6
8
1
2
5
2
8
ANEE81102P VC
0
1
5
4
9
0
2
5
6
6
ANEE81103Q VA
1
3
2
5
4
2
4
3
4
2
ANEE81103Q VB
4
1
5
3
5
3
2
5
2
6
% studenti Livello 1 ANIC81100G
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,9
12,1
16,4
29,3
35,3
7,0
13,9
24,3
23,5
31,3
Marche
15,3
18,4
15,5
24,4
26,5
13,0
20,9
22,2
19,9
24,0
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ANMM81101L III A
0
2
8
6
9
1
5
7
3
9
ANMM81101L III B
0
3
7
5
11
2
5
6
1
12
ANMM81101L III C
1
1
4
6
9
2
4
3
3
9
% studenti Livello 1 ANIC81100G
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
1,4
8,3
26,4
23,6
40,3
6,9
19,4
22,2
9,7
41,7
Marche
14,8
19,0
20,2
22,2
23,9
16,0
22,5
19,1
16,6
25,8
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ANIC81100G 8,8 91,2 3,5 96,5 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ANIC81100G 6,8 93,2 7,9 92,1 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge risultati nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica superiori di molti punti alle medie regionali e nazionali.Il lavoro di preparazione per affrontare le prove è inserito nel P.O.F.e diventa sempre più organico e meno finalizzato agli scopi della valutazione di sistema. La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi e Il livello dimostrato dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile e veritiero. Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in regressione nel corso del curricolo quinquennale e/o triennale della scuola. Alcune disparita' sono concentrate in alcune classi della primaria che per scelta lavorano con metodi differenziati per rispondere al diritto allo studio dei bambini più deboli nel rispetto dei loro tempi di sviluppo. La scuola aderisce ad una rete psicomotoria per favorire la crescita integrale della persona senza trascurare la sfera sensoriale e e l'evoluzione armonica dell'individuo, inoltre è convenzionata con le università del territorio per elaborare con tirocinanti e stagisti progetti di ricerca-azione che possano diventare prassi condivise dell'Istituto per la loro efficacia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lievi disparita' sono riferite ad alcune classi della primaria che per scelta lavorano con metodi differenziati per rispondere al diritto allo studio dei bambini più deboli nel rispetto dei loro tempi di sviluppo.Alcune zone di attenzione si evidenziano nell'area logico-matematica (senza tuttavia costituire una criticità) anche laddove viene impartito un insegnamento di tipo tradizionale.
Rubrica di Valutazione
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato rispetto dei criteri previsti per il livello di eccellenza. L'analisi dei risultati conseguiti nelle prove INVALSI consente di riflettere sul livello del servizio scolastico dell'Istituto in relazione alle scuole del territorio,in relazione a quelle con background socio-economico simile e al valore medio nazionale con motivata soddisfazione. L'azione della scuola è stata quella di introdurre innovazione e impegnativi programmi di formazione laddove i risultati sono meno brillanti, proprio per ridurre il gap formativo secondo le Indicazioni Nazionali 2012 e per promuovere l'innalzamento dei livelli di apprendimento più bassi rispetto ad altri plessi, considerando la variabilita' di risultati interna (tra le classi, tra le sedi, tra i docenti). Una Commissione apposita cura con puntigliosa dedizione la distribuzione degli studenti nei diversi livelli di rendimento, e la composizione delle classi affinchè esse siano equipollenti il più possibile. Ciò è stabilito al fine di ispirare il lavoro degli insegnanti ai principi Costituzionali e perchè i bambini e i ragazzi, fin dalle prime battute dell'esperienza scolastica nell'Istituto, possano apprendere nella gioia della condivisione cercando di prevenire situazioni note problematiche.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto lavoro basato sulle competenze disciplinari, sulle competenze di cittadinanza, sulle competenze economiche, digitali,sul problem solving e problem posing, viene effettuato quotidianamente e viene condiviso dai docenti anche tramite una piattaforma comunicativa interna ("Zetasocial"). Un incremento viene posto in essere per la preparazione ad affrontare le prove INVALSI, anche su testi specifici acquistati dalle famiglie e su simulazioni di prove, oppure in forma di peer-education (correggendo le prove effettuate l'anno precedente).Si può affermare che attualmente gli studenti costruiscono nel curricolo verticale dell' Istituto quelle competenze chiave di cittadinanza che permetteranno loro di proseguire gli studi sviluppando: • la propria identità personale ( capacità di autonomia e responsabilità anche in gruppo); • la propria responsabilità sociale nell’esercizio delle competenze chiave di cittadinanza attiva (il Sé nei rapporti con gli altri a livello partecipativo e sociale); • le conoscenze e le competenze trasversali fondamentali necessarie al futuro (il Sé in rapporto con la realtà fisica e sociale globalizzata).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora prassi comune progettare per nuclei interdisciplinari e pluridisciplinari basati su tutte le 8 competenze chiave.E' da costruire una sapere sedimentato dei professionisti riflessivi dell'istituto che si arricchisca della collaborazione con i colleghi e non consideri un tesoro geloso mettere in comune la propria esperienza. Nelle sfere formative seguenti appare maggiore necessità di attenzione: -imparare ad imparare, metodo autonomo e comprendere quando e come acquisire nuove competenze, - saper progettare, cioè individuare priorità, valutare i vincoli e le possibilità esistenti, definire strategie di azione, fare progetti, portarli a termine e verificarne i risultati, -collaborare e partecipare: ogni giovane deve saper interagire con gli altri comprendendone e rispettandone i diversi punti di vista (mentre oggi gli adolescenti e le loro famiglie assumono troppo spesso atteggiamenti individualistici e conflittuali, perché non sempre apprezzano il valore della diversità e dell’operare in modo cooperativo), - 5. Agire in modo autonomo e responsabile saper riconoscere il valore delle regole e della responsabilità personale anche se spesso i ragazzi agiscono in gruppo proprio per non assumere responsabilità personali. 7. Individuare collegamenti e relazioni: possedere strumenti che consentono di sviluppare un pensiero critico atto a non subire i messaggi dei mass-media,della società dell'informazione digitalizzata e delle ideologie fuorvianti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione rispecchia il livello positivo : La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso sia nella scuola dell'infanzia che nella primaria e secondaria di primo grado. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e sono oggetto di grande attenzione da parte delle famiglie. I progetti sono valutati con cadenza intermedia e finale utilizzando una scheda valutativa condivisa e discussa nel collegio dei docenti. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro, ma spesso non rientrano nella valutazione idividuale degli alunni. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica degli studenti e Commissioni verticali per la ContinuitĂ del curricolo di Istituto a cui partecipa un buon numero di insegnanti. Tale progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze al termine del ciclo primario e utilizza una pagellina di valutazione formativa infraquadrimestrale basata su giudizi articolati riguardanti anche la motivazione, la qualitĂ della partecipazione,la socializzazione tra pari, l'autonomia nel metodo di studio, l'agio scolastico e le competenze di cittadinanza. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale i risultati scolastici nel proseguimento degli studi alla scuola superiore di II gr. sono molto positivi e le scelte fatte dagli alunni in merito al percorso da seguire è anche sostenuto da un approfondito consiglio orientativo da parte del consiglio d classe che i ragazzi e le loro famiglie tengono molto in considerazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora previsto un sistema standardizzato di inseguimento dei risultati scolastici per gli alunni uscenti dalle classi V primaria alla fine del I anno di scuola sec. di I gr. e per gli alunni uscenti dalle classi III sec. di I gr. alla fine del I anno della scuola sec. di II gr.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato rispetto dei criteri previsti per l'eccellenza: Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo che è per la maggioranza di tipo liceale. I risultati raggiunti dagli studenti nel corso della secondaria di secondo grado sono molto positivi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,5 Medio - basso grado di 14,9 7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 36,3 Alto grado di presenza 38,3 45,2
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 16,4 Medio - basso grado di 8,5 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 29,6 Alto grado di presenza 42,6 49,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ANIC81100G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,5
86,6
89,3
Si
93,6
88,5
89
Si
89,4
85,4
85
Si
80,9
80,9
83,4
Si
85,1
81,5
81,3
No
38,3
43,9
57,9
No
76,6
86
80,7
No
12,8
18,5
29,3
Si
17
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ANIC81100G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83
82,2
87
Si
85,1
82,2
86,7
Si
83
80,9
83,6
Si
78,7
75,7
81,7
No
78,7
75,7
79,6
No
46,8
51,3
58,4
No
80,9
88,8
86,2
No
14,9
23
28,3
Si
17
13,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato il curricolo fondamentale a livello di istituto e ha risposto alle attese educative e formative provenienti dalla comunita' di appartenenza in maniera medioalta.Tale curricolo è stato definito in modo collegiale unitario per tutto l'Istituto comprendendo obiettivi e traguardi di apprendimento per le varie classi e anni di corso a partire dall'anno 2013-2014 . Nel P.O.F. sono presenti pregevoli attivita' opzionali ed elettive che arricchiscono l'offerta formativa curricolare. Regolarmente nel corso dell'anno scolastico il collegio dei docenti pone in atto modalita' di progettazione didattica, monitoraggio e revisione delle scelte progettuali effettuate. La progettazione didattica, intesa come organico insieme delle scelte metodologiche, pedagogiche e didattiche adottate dagli insegnanti (nei collegi a sezione, nelle commissioni, nei consigli di classe e di interclasse, ecc.) è stata effettuata in special modo nella primaria che adotta il metodo differenziato Montessori e nelle classi del progetto di rete nazionale "Senza Zaino".Nella secondaria la progettazione didattica e la valutazione sono strettamente interconnessi con i relativi progetti di potenziamento adottati dal Consiglio di Istituto.Rilevante è la qualità della progettazione nel gruppo GLIS.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono presidiate dalle famiglie e vengono intese come zona di influenza nella didattica. La progettazione, in alcune classi della primaria e della secondaria, subisce gli effetti gravitazionali delle materie di studio (come corpus di conoscenze e abilità). Modalità di progettazione inter e pluridisciplinari per temi, sfondi integratori, momenti evolutivi della crescita e del metodo di studio non sono ancora prassi consolidate nella secondaria. Ancora non si effettuano: -prove standardizzate per livelli di risultati attesi con relative correzioni collegiali e/o per dipartimenti, basate su griglie di osservazione corrispondenti alla declinazione del curricolo di Istituto; -il profilo in uscita dello studente (esiste solo per la scuola dell'infanzia)inteso come autonoma elaborazione,da parte della scuola,di ciò che gli studenti debbono raggiungere nei diversi ambiti disciplinari e anni di corso,in armonia con i documenti ministeriali; - Progettazione e realizzazione di attività ad -hoc,atte a valutare la maturazione delle competenze -una scheda sperimentale ai sensi della C.M. 13/02/2015
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 4,5 Medio - basso grado di 25,5 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 35,7 Alto grado di presenza 27,7 30,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 6,6 Medio - basso grado di 23,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,2 40,1 Alto grado di presenza 29,8 29,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:ANIC81100G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,9
87,9
81,4
No
61,7
74,5
71,2
Si
87,2
86
86,4
No
68,1
60,5
64,1
Si
46,8
56,1
57,4
Si
78,7
84,1
82,3
No
46,8
52,2
58,6
No
25,5
31,2
42,2
Si
21,3
11,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:ANIC81100G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,1
84,9
80,2
No
63,8
74,3
73,5
No
57,4
57,2
60,6
Si
74,5
77
81,4
Si
51,1
57,2
57,9
Si
87,2
88,2
86
No
48,9
55,9
63,4
No
42,6
43,4
53
Si
21,3
13,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento per la progettazione didattica del curricolo verticale (Commissioni) e Dipartimenti, essi sono presenti in modo medio-alto. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per tutti gli indirizzi di scuola di livello medio alto. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione, viene effettuata in modo assembleare e viene revisionata per team docenti ( infanzia e primaria) per Consigli di Classe ovvero individualmente nella secondaria di primo grado. Nel corso del presente anno scolastico, per meglio fondare il curricolo verticale, sono state preferite Commissioni miste ai dipartimenti disciplinari anche per l'apporto fondamentale che la scuola dell'infanzia sa dare alla vita della scuola.Negli ultimi due anni sono stati programmati itinerari comuni per gli studenti iscritti ai potenziamenti della secondaria ( settimana bianca, verde e blu) e per la realizzazione dei progetti di Istituto tradizionali come il "Giardino Letterario-Giardino dei Giusti" sui temi della Cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data l'ansia con cui le famiglie seguono,attraverso i racconti dei figli, ciò che accade loro nel corso delle giornate scolastiche,non è stato possibile finora lavorare per gruppi di livello, fatta eccezione per la scuola dell'infanzia per la Montessoriana e per le classi Senza Zaino.Lavori per fasce di livello livello si realizzano in modo sporadico per particolari esigenze progettuali, in quanto la dislocazione viene interpretata come una forma di alienazione dal gruppo piuttosto che come una importante opportunità (tra le altre) di recupero e potenziamento.Il recupero e il potenziamento di competenze in accordo con l'idea di un apprendimento significativo di conoscenze,abilità, e autonomie capaci di contribuire ad una piena formazione della persona dell'allievo( cfr. C.M. 13/02/2015) resta un punto di arrivo. Attualmente La scuola effettua recupero/potenziamento di conoscenze e abilità.La programmazione per classi parallele avviene pienamente dove ci sono docenti in comune. La pratica della progettazione di itinerari comuni per piccoli gruppi di studenti è, quindi ,in fieri.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ANIC81100G
Riferimento Nazionale % 30,9
21,3
21
18,9
38,3
42
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,9 16,4 Prove svolte in 1 o 2 17 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68,1 66,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,7 51 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,7 36,3 discipline
Situazione della scuola: ANIC81100G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 63,8 Prove svolte in 1 o 2 19,1 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 21,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,7 37,6
Riferimento Nazionale % 36,9
12,8
15,9
15,6
59,6
46,5
47,5
Situazione della scuola: ANIC81100G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 49,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
25,5
17,1
10,6
34
33,6
37,2
Situazione della scuola: ANIC81100G
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati gli aspetti del curricolo che riguardano le discipline, la maturazione della personalità dell'alunno attraverso la condotta e la maturazione di competenze di cittadinanza. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, che sono stati declinati nel P.O.F. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per la preparazione ad affrontare le prove INVALSI e in qualche sporadico caso felice del segmento della primaria. Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione esemplari di riferimento e rubriche di valutazione, comunicate agli studenti in occasione degli scritti in riferimento a specifici obiettivi di apprendimento. Il loro utilizzo è generalizzato nella secondaria di primo grado. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, anche predisponendo insieme agli alunni stessi e ai loro genitori progetti educativi personalizzati e sinergie con educatori ed esperti di fiducia delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli studenti, benchè dall'a.s.2012-2013 siano stati deliberati i criteri inseriti stabilmente nel P.O.F, non è sempre oggettiva e ciò è fonte di contestazioni. Altresì il registro elettronico non aiuta la valutazione pro-attiva e la condivisione di giudizi atti a motivare il miglioramento. Per questi motivi e per evitare delusioni agli alunni, a causa di un certo modo competitivo di intendere i risultati scolastici, esiste il rischio di appiattimento delle valutazioni nella primaria ( fascia di voti dal 7 al 9). Nella secondaria , la prerogativa che sia il Consiglio di classe ad assegnare le valutazioni quadrimestrali in maniera complessiva e collegiale, viene ribadita da tutti. Nei fatti i docenti delle materie pretendono verbalizzazioni certosine anche dei decimi di punto che risultano arrotondati in più o in meno in pagella come pure delle personali motivazioni di voto (ad es: valutazione della condotta). I docenti fanno riferimento a idiosincratici criteri di giustizia tra gli alunni di ciascuna classe nella propria materia, piuttosto che a livelli oggettivi di risultati raggiunti ed esplicitati nel curricolo di Istituto.
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato rispetto dei criteri previsti per la valutazione di 6. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente nell'Istituto che viene sempre condivisa con le famiglie e viene realizzata nel rispetto della personalizzazione e della individualizzazione dei percorsi di ciascun alunno. In maniera encomiabile i docenti partecipano alle riunioni con le famiglie e con Enti e/o esperti senza risparmiarsi e senza porre limite al lavoro da fare per motivi allomorfi al servizio. E' da potenziare una dimensione di valutazione autentica connessa alla promozione di tutte le caratteristiche della personalità degli allievi e dei loro talenti, piuttosto che richiamarsi ad una logica meramente classificatoria delle materie di studio e docimologica.L'Istituto deve approfondire la necessità di una adeguata informazione ai genitori circa il significato "formativo" della valutazione e certificazione delle competenze e la loro complementarietà con gli ordinari strumenti di verifica, oltre alla necessità che l'attività didattica si svolga in maniera flessibile per gruppi di livello decisi dai professionisti della scuola senza subire ingerenze da parte dei genitori più apprensivi. Sarebbe auspicabile che si avviassero pratiche valutative innovative, come quelle suggerite da Maria Montessori e dai documenti programmatici del progetto "Scuola senza Zaino", (almeno nei primi anni della primaria) per verificarne le ricadute sull'attività progettuale, didattica e valutativa tradizionale posta in essere in classi di controllo opportunamente scelte. E' necessario, inoltre, che la scuola istruisca la possibilità di agevolare un migliore raccordo del percorso di istruzione degli alunni più problematici con il coinvolgimento della scuola secondaria di 2" grado, per esperire forme di introduzione alla realtà operativa del lavoro con progetti di alternanza scuola-lavoro, sotto la soglia del 15 anni d'età.
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,3 64,3 Orario ridotto 0 1,3 Orario flessibile 44,7 34,4
Situazione della scuola: ANIC81100G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: ANIC81100G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,1 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 14,9 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ANIC81100G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC81100G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44,7
46,5
52,4
Si
78,7
84,7
62,4
No
4,3
1,3
1,6
No
10,6
12,7
13,9
No
8,5
6,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ANIC81100G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC81100G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,5
87,5
82,8
Si
70,2
73,0
52,4
No
2,1
2,6
4,2
No
6,4
14,5
12,1
No
0,0
2,0
5,6
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ANIC81100G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC81100G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
51,1
53,5
38,3
Si
95,7
94,3
89,8
No
2,1
0,6
1,9
No
0
3,8
8,5
No
0
1,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ANIC81100G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC81100G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,5
85,5
71,1
Si
87,2
88,2
84,4
No
4,3
3,3
6,2
No
0
7,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento. L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze degli studenti , la durata delle lezioni risponde alle esigenze di studio e talvolta vengono predisposti piani educativi all'interno dei limiti temporali di rendimento degli alunni con disagi. L'Istituto è inserito in una zona altamente urbanizzata, i giardini della scuola spesso rappresentano veri e propri polmoni verdi tra sequele di edifici in cemento. Per questo motivo con l'ausilio del bel tempo i docenti realizzano progetti di educazione scientifica, coltivazione di orti e giardini, laboratori di coltivazioni biologiche e piantagioni di specie autoctone in collaborazione con genitori e nonni. Tali laboratori cooperativi sono molto partecipati anche dalle persone del quartiere.La scuola finanzia la programmazione che si svolge nei "Luoghi da amare: i giardini" con fondi regionali a bando.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sofferto in passato di una deprivazione di strumentazioni informatiche che dall'a.s. 2012-2013 è andata progressivamente a risolversi.Resta forte il bisogno di spazi per la didattica. La Presidenza e la Segreteria è dislocata chilometri dai plessi più popolosi, inoltre l'Istituto non è dotato di una aula magna. Esistono figure quali i responsabili di laboratorio che curano di segnalare le manutenzioni,verificano le dotazioni e stilano una lista di tutto ciò che è presente oltre agli acquisti da prevedere. Purtroppo quattro plessi su sette ancora non dispongono del collegamento a internet e due non usufruiscono della palestra interna spostandosi continuamente con lo scuolabus. Esistono biblioteche di plesso, di classe, computer, aule di informatica,materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ma non locali deputati ai rispettivi laboratori ad eccezione delle aule di informatica.
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone attivamente l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Il criterio generale è quello del rispetto della tradizione dell'istituto che ha garantito nel tempo livelli elevati di prestazioni, tuttavia perseguendo strategie di miglioramento aggiornate con progressi continui per piccoli passi, facendo affidamento a nuovi contesti solidamente e scientificamente radicati.Le novità vengono introdotte come formazione aperta a tutti per favorire il coinvolgimento vocazionale del personale. Successivamente la D.S. coadiuvata dal suo Staff pianifica, prepara a fondo, predispone quanto scelto con i docenti:soggetti, compiti, tempi, risorse. In questo modo si produce un mutamento dell'ambiente che già introduce nel lavoro forme di risposta come apprendimento organizzativo come opportunità continua e sistematica di innovazione e rinforzo della formazione effettuata. L'elevata professionalità consente ad alcune insegnanti di rispondere agli stimoli nella propria libertà di insegnamento avviando la concreta attuazione con fasi continue di ricerca-azione.(C.M. 47/2014). Sia la metodologia Montessori che quella del "Senza /Zaino" prevedono osservazione, attento controllo degli esiti e continua verifica degli indici di miglioramento rispetto al pregresso.L'Istituto ha introdotto innovazioni anche nella pratica psicomotoria, curricolo verticale di ed. fisica e di Musica, CLIL con docente laureata, digitalizzazione.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'innovazione "agìta" e non soltanto "predicata" porta a mutamenti nello stile di lavoro e di vita. Ciò non è visto da tutti come un miglioramento della propria condizione e talvolta produce forme reattive (perfino di rilievo disciplinare) avverse all'attuazione delle delibere del collegio dei docenti che introducono ore di formazione, nuove metodologie e nuovi progetti educativi. Situazioni critiche si registrano anche per gli insegnanti trasferiti. Le strumentazioni e la predisposizione degli spazi sono realizzazioni costose, e comportano una concentrazione di sforzi gestionali per reperire la provvista economica adeguata. Talvolta i tempi amministrativi producono lungaggini che possono inficiare il raggiungimento dei risultati attesi. Gli uffici non affrontano sempre con positività il carico di lavoro maggiorato che deriva dal mutamento di abitudini e mansioni lavorative sedimentate nel tempo. Talvolta i docenti devono farsi carico dei costi di formazione all'esterno, tuttavia il collegio riconosce le certificazioni e le competenze accresciute dei partecipanti.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC81100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC81100G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,8 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 45 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ANIC81100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC81100G % n.d. n.d. n.d. 75 55 100 83,3 73,3 n.d. 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC81100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC81100G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 37,8 40,9 43,9 Azioni costruttive 67 41,9 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC81100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC81100G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 41 49,8 Azioni costruttive 100 43,2 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC81100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC81100G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,7 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:ANIC81100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC81100G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,1 57,1 51,8 Azioni costruttive n.d. 44,2 40,2 44 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 28,1 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC81100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC81100G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45 43,7 41,9 Azioni costruttive 40 28,5 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 20 30,1 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC81100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC81100G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 52,1 49,8 48 Azioni costruttive 33 27,7 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 22 27,9 31,5 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:ANIC81100G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC81100G %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,3
0,7
0,00
0,3
0,4
1
0,00
0,7
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti annualmente nei primi giorni di scuola, allorquando vengono letti ed illustrati i regolamenti Comunali, il Regolamento di Istituto e lo Statuto degli studenti e delle studentesse. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola promuove azioni formative ad hoc, e interlocuzioni con la famiglia. Non sempre le azioni sono efficaci, pertanto la scuola rinforza il suo ruolo propositivo con uno sportello di ascolto psicologico che alterna lavori nel gruppo e counselling con i ragazzi.Laddove le risposte tardino ulteriormente si interpellano i servizi sociali del Comune e il Garante per l'Infanzia oppure si procede con sanzioni che mirano sempre alla realizzazione di attività educative. La scuola adotta strategie specifiche per le competenze sociali con progetti cooperativi (cfr. "Crescere nella cooperazione"BCC di Ancona) che prevedano assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, collaborazione spirito di gruppo. Queste attività coinvolgono gli studenti delle classi a potenziamento tecnologico per gli obiettivi dell'educazione al lavoro in equipe on-line. Esse riguardano anche quelle classi della secondaria in cui si verificano episodi da seguire con attenzione. Nella fascia della primaria i rari casi sono seguiti di concerto con le figure specialistiche già presenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella tradizione della scuola i problemi di natura relazionale sono sempre stati rari e non preoccupanti. Negli ultimi anni le manifestazioni di cyberbullismo, i comportamenti aggressivi a parole e a gesti, le crisi provocate dalla separazioni dei genitori, le esibizioni di iperprotezione da parte di qualche adulto, la difficoltà diffusa ad educare anche pronunciando dei "no",i casi di BES con disturbi della sfera relazionale, contribuiscono ad un incremento della problematicità del comportamento a scuola. La classe docente non appare avvezza a tali situazioni che sono aggravate dall'alta percentuale di contenzioso che le famiglie degli alunni meno controllati accendono in taluni casi, contro la stessa Istituzione scolastica. Fronteggiare la situazione comporta concreti cambiamenti nella gestione della lezione che non possono essere intrapresi soltanto al bisogno. Importante è pure un coinvolgimento differente della famiglie sia nella disciplina del gruppo-classe che nella promozione di una assunzione condivisa di responsabilità educativa e sociale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rispetto dei criteri previsti per la valutazione di sei. L'organizzazione dei tempi risponde del tutto alle esigenze di apprendimento degli studenti,ma non gli spazi. La scuola incentiva fortemente l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti della secondaria di primo grado e della primaria lavorano in gruppi cooperativi utilizzando anche la LIM. La scuola promuove le competenze trasversali di cittadinanza attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali e dedicando a questa educazione il progetto di Istituto "Il Giardino Letterario-Il Giardino dei Giusti" in cui ogni anno tutti i plessi lavorano su un esempio fulgido di pace ( 2013 con Martin Luther King"), di solidarietĂ ( 2014 dott. Carlo Urbani), di bellezza ( 2015 Maria Montessori). A fine progetto con un evento solenne che coinvolge tutta la comunitĂ civica viene dedicato a ciascun prescelto un ulivo nel giardino della scuola. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono stati gestiti in modo efficace ed episodi problematici non si sono ulteriormente aggravati.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
8,5
6,4
13,5
53,2
56,1
61,2
38,3
37,6
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri con l'aiuto del Comune :progetto "Agorà". Questo riesce a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri, in parte. Ci sono opportunità di percorsi formativi interculturali, anche in rete con altri istituti; pluralità di esperienze di inclusione pregresse; acquisizione di positivi comportamenti sociali nell’ottica dell’ «esercizio della cittadinanza attiva’» con ampie zone di lavoro programmate; Opportunità di accesso progetti di mediazione culturale offerti dall'Assessorato all'Istruzione del Comune di Ancona. La scuola realizza la propria vocazione formativa per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' secondo il P.A.I.previsto nel P.O.F. Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti disabili nella sfera scolastica. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari,gli insegnanti di sostegno, gli educatori, le famiglie e gli specialisti, che verificano degli obiettivi definiti nei P.E.I., questi vengono monitorati con regolarita' anche dall'Equipe UMEE dell'ASUR. Allo stesso modo la scuola si prende cura dei casi di DSA.Vengono redatti i PDP che sono seguiti con l'autorizzazione delle famiglie e sono aggiornati con regolarita'. La ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti è buona e imprescindibile. UN figura strumentale è deputata all'inclusione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti curricolari non utilizzano sempre metodologie che favoriscono una didattica inclusiva con i disabili più impegnativi. La scuola non realizza particolari attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia, verificando l'inserimento nel gruppo classe per livello e/o per età. Ci sono progetti, anche con l'aiuto del Comune,e del MIUR per l'insegnamento dell'Italiano come L2, ma non possono bastare per il bisogno. Questi interventi riescono a favorire parzialmente l'inclusione degli studenti stranieri, l'istituto inserisce i temi interculturali e dell'inclusione nel lavoro curricolare (ad es: spettacoli teatrali dei ragazzi, etc..).
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ANIC81100G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,5
92,4
92,1
No
34
31,2
36
No No No No
8,5 36,2 4,3 10,6
7 42 8,9 17,8
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
17
19,7
14,5
Si
27,7
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ANIC81100G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
87,2
86,8
87,8
Si
34
29,6
28,2
Si Si No No
17 85,1 8,5 8,5
13,8 81,6 9,2 27
13 60,5 12,6 24,8
Si
21,3
24,3
24,7
Si
25,5
23,7
20,6
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pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ANIC81100G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,2
76,4
76,9
No
19,1
17,8
21,9
No
27,7
27,4
25,3
No
48,9
42,7
36,9
No
8,5
15,3
14,8
Si
61,7
60,5
52,9
Si
29,8
34,4
40,7
No
12,8
8,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ANIC81100G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,7
81,6
76
No
19,1
18,4
22,8
Si
59,6
57,9
46,1
Si
74,5
82,9
72,4
No
17
28,9
24,4
Si
72,3
73
61,8
Si
78,7
78,9
73,9
Si
21,3
13,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
Nella scuola non sono presenti gruppi di studenti che presentano difficolta' di apprendimento. Sono effettuati interventi in itinere, extracurricolari e progetti di arricchimento dell'offerta formativa per differenziare la varietà della proposta di contenuti. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con cadenza bimestrale. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono abbastanza efficaci, ma non esaustivi per mancanza di fondi destinati al recupero. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, e gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci. Nel lavoro d'aula in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati i seguenti interventi: predisposizione di mappe e schemi, riletture, parafrasi dei contenuti, mnemotecniche, peer-education, tutoraggio tra compagni, articolazione di gruppi, supervisione di lavori individuali, strutturazione delle verifiche per gradi ad incremento, uso del PC per presentazioni , uso di strumenti compensativi,test. Nelle varie classi della scuola l'uso delle misure suddette è condiviso e generalizzato.
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La scuola non prevede corsi di recupero pomeridiani per gli alunni della primaria , preferendo attività curricolari in itinere, studio assistito, supervisione di lavori individuali e colloquio frequente con facilitatori a scelta delle famiglie. Nella fascia della secondaria non si individuano particolari periodi destinati al recupero generalizzato nè individuazione di docenti tutor, si preferisce un corso di recupero pomeridiano con un insegnante che effettui anche interventi sul metodo di studio individuale.IL potenziamento nella primaria viene effettuato all'interno dell'arricchimento dell'offerta formativa secondo le attitudini di ciascuno e promuovendo le qualità formative dello stare insieme. Nella fascia della secondaria di primo grado oltre a quanto già indicato come valido per la primaria, la scuola asseconda le competizioni e i concorsi perchè in tali contesti la motivazione degli adolescenti è maggiore.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
pagina 53
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di inclusione sono progettate coinvolgendo attivamente docenti curricolari, di sostegno, educatori, famiglie, enti locali, e associazioni, compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'ma sono seguite per la maggior parte del tempo scuola dai docenti di sostegno, o in compresenza . Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato dai docenti di sostegno, dagli specialisti di fiducia delle famiglie e dalla D.S.nei casi piÚ problematici; a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' abbastanza strutturata a livello di scuola; non sempre le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti che considerano gli sforzi di miglioramento compiuti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Nel lavoro d'aula alcune materie realizzano interventi individualizzati piÚ incisivi rispetto ad altre.Gli insegnanti sono sempre disponibili al dialogo con persone che facilitano, per conto della famiglia, lo studio domestico.
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ANIC81100G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,9
96,8
97,5
Si
78,7
73,9
75,8
Si
93,6
96,8
95,7
Si
55,3
58
60,8
Si
68,1
80,9
75,7
Si
70,2
65
61,3
Si
21,3
22,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ANIC81100G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,9
97,4
97,4
No
63,8
69,1
74,3
Si
89,4
94,1
95,5
Si
66
73
70,4
Si
57,4
67,8
67,7
No
46,8
42,1
48,6
Si
23,4
23
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'organigramma della scuola è prevista una funzione strumentale per l'orientamento in entrata e in uscita. Inoltre il collegio delibera la Costituzione di una Commissione coordinata da una collaboratrice della Dirigente per la Continuità e l'Orientamento. . All'atto della formazione delle classi la Commissione ad hoc deputata effettua lunghe e dettagliate audizioni degli insegnanti del ciclo precedente.L'Istituto offre all'alunno la possibilità di sperimentarsi a 360° con attività complementari ed integrtive in funzione di autorientamento.E' presente uno sportello di ascolto e counselling psicologico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L' Istituto elabora un portfolio articolato sul percorso formativo degli iscritti soltanto nel passaggio dalla scuola dell'infanzia alla primaria. Nei passaggi successivi è previsto un modulo generale informativo. Gli incontri tra insegnanti per definire le competenze in uscita dalla primaria sono molto partecipati e frequenti, ma non avviene lo stesso in uscita dalla secondaria con i docenti degli Istituti secondari di secondo grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:ANIC81100G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC81100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,5
88,8
82,6
No
70,2
72,4
57,7
No
59,6
63,8
55,7
Si
100
98
98,2
Si
51,1
37,5
31,7
No
44,7
53,3
63,3
Si
85,1
84,2
74
Si
36,2
30,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione delle proprie attitudini nelle ultime due classi della primaria e nell'ultima classe della secondaria , inoltre è previsto un periodo tra gennaio e febbraio denominato "Welcome " in cui è possibile visitare la scuola , incontrare alcuni docenti e responsabili oltre alla Dirigente stessa, in cui la scuola nella sua totalità si apre al pubblico e ospita delegazioni degli Istituti superiori viciniori per una breve presentazione ai ragazzi della loro offerta formativa. La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo, in cui consegna il consiglio orientativo dialogando con le famiglie. Per la primaria la scuola si fa promotrice delle date in cui le scuole secondarie di primo grado del circondario organizzano proprie attività promozionali. Lo stesso tipo di servizio viene effettuato in uscita dalla secondaria di primo grado, anche con visite guidate in loco per conoscere l'offerta formativa superiore di persona. Il Consiglio orientativo della scuola viene seguito nella maggioranza dei casi Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni della secondaria.
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Gli alunni della secondaria si iscrivono nella quasi totalità dei casi a percorsi liceali. una percentuale del 2,5% da qualche anno predilige anche l'Istituto Alberghiero di Senigallia, una percentuale minore nell'ultimo triennio si è iscritta all'Istituto Agrario di Fabriano. E' possibile il rischio di un appiattimento nelle scelte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rispetto delle condizioni previste per la valutazione di sei. Il lavoro di autorientamento e conoscenza di sè , il lavoro di scoperta delle realtà produttive del territorio, di costruzione di un portfolio informativo del percorso dell'alunno in uscita dalla secondaria di primo grado e uno screening affidabile e documentato sull'andamento degli ex alunni nella secondaria di secondo grado ,risultano elementi di attenzione da curare per migliorare il servizio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno , nel mese di settembre, su impulso della Dirigente Scolastica il Consiglio di Istituto della scuola delibera l'atto di indirizzo al P.O.F.in cui declina la mission dell'Istituto con eventuali aggiustamenti migliorativi,indica le priorità da perseguire nell'anno scolastico (parallelamente all'attuazione degli impegni biennali e triennali)indicando le linee di sviluppo della vita della scuola nella comunità civica. L'atto di indirizzo viene pubblicato sul sito web della scuola nella sezione Piano dell'Offerta Formativa. La Dirigente espone una relazione riassuntiva della gestione dell'a.s. precedente finalizzata a : 1)FORNIRE UNA GUIDA ALL’AZIONE DI SVILUPPO (catalizzatore delle potenzialità di miglioramento) 2)CONSENTIRE IL CONTROLLO SISTEMATICO E COLLEGIALE DEI RISULTATI (occasione di verifica e di revisione interne) 3) LEGITTIMARE L’AUTONOMIA DELLA SCUOLA (assunzione di responsabilità in ordine alle scelte, alla qualità dei servizi erogati e dei risultati ottenuti). 4) INFORMARE SULLE CONDIZIONI, FUNZIONI, GLI SCOPI, LA PRODUTTIVITA', IL COINVOLGIMENTO COLLEGIALE,per migliorare il servizio scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione tra i membri del Consiglio di Istituto e la popolazione dei genitori non è tale da garantire la penetrazione nella coscienza collettiva delle linee di indirizzo deliberate, andrebbero progettati momenti ad hoc. La conoscenza dell'Atto di indirizzo al POF da parte del Comune di Ancona e degli altri stakeholders dell'Istituto è poco condivisa. Per ottenere informazioni valide , tuttavia, appare necessario avviare un processo interno , non di semplice riflessione, gestito dagli stessi componenti del Consiglio di Istituto su questi temi, in affiancamento all'autovalutazione di Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La Dirigente scolastica pianifica, prepara , predispone gli elementi richiesti da un processo: obiettivi, fasi di lavoro, risultati attesi per ogni fase, soggetti, compiti, tempi, risorse. Quindi sottopone il programma allo Staff per la valutazione delle opportunità e dei rischi, e poi agli organi collegiali : Consiglio e Collegio docenti. Si passa quindi alla fase di attuazione con operazioni di verifica, controllo in itinere e riproposta dei risultati agli organi che hanno deliberato l'attività aggiornandone lo stato di attuazione. Alla fine vengono raccolti i risultati confrontandoli con quanto pianificato cioè con i risultati attesi (controllo di qualità). La scuola dispone di una modulistica comune e cogente elaborata dalla Dirigente Scolastica all'uopo. In ogni occasione collegiale si effettua la verifica dell'andamento didatticodisciplinare e nelle rispettive sedi all'apertura di ogni assemblea si presenta lo stato di attuazione delle azioni deliberate. In sede di rendicontazione ogni lavoro viene declinato nelle sue articolazioni da chi l'ha effettuato e soprattutto nei risultati attesi che sono stati raggiunti e nelle misure da considerare nel caso di risultati parziali oppure assenti. La sintesi viene fatta dalla Dirigente che prepara i lavori del successivo anno scolastico dopo una attenta verifica di gestione.
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Non da tutti viene compreso che la democrazia nella scuola è un valore assoluto da difendere anche se essa comporta tempi più lunghi, maggior impegno lavorativo e difficoltà in itinere. La collegialità rappresenta l'unica via per edificare sulla roccia, evitando le sabbie mobili delle mode e dei fraintendimenti, evitando di costruire cattedrali nel deserto e di correre tanto più velocemente della madre terra su cui si poggiano i piedi. A tutt'oggi, capita di incontrare, a scuola, persone che pensano di interagire con un decisore unico, ovvero che pensano che le regole comuni possano essere continuamente piegate alle necessità dei singoli ,svalutando l'autorevolezza delle istanze partecipative.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 32,5 Tra 500 e 700 € 25,5 27,4 Tra 700 e 1000 € 29,8 30,6 Più di 1000 € 14,9 9,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ANIC81100G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC81100G % 89,87
78,2
80,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione
Istituto:ANIC81100G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC81100G %
Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
95,83
84,6
86,7
Riferimento Nazionale % 82,7
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione dei compiti e/o delle aree di attivita' tra i docenti con incarichi di responsabilita'.Questi vengono conferiti specificando in modo esteso gli ambiti di azione della nomina. I docenti, i collaboratori scolastici e la Dirigente Scolastica inoltre si assumono spontaneamente oneri amministrativi che afferiscono alle aree di attività del personale assistente amministrativo di segreteria,( dove non c'è una chiara divisione dei compiti), tanto che il Consiglio di Istituto ha specificamente indicato nell'atto di indirizzo tra le mete 1)la certezza documentale (trasparenza, completezza e significatività degli atti), 2) ruoli definiti e responsabilità individuabili. Il senso di responsabilità dei docenti è tale che le assenze vengono preferibilmente richieste con congruo anticipo e pertanto la scuola può provvedere alla copertura delle classi con supplenti anche articolando progetti e attività qualitativamente apprezzabili , già inserite nel P.O.F. L'Istituto si è dotato di una piattaforma digitale on-line (zetasocial Zucchetti) per favorire la comunicazione interna e la preparazione dei lavori delle sedi collegiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I FIS tra docenti ed ATA non corrisponde alla realtà dell'impegno svolto dai docenti e non è stata mai proposta nei termini qui indicati dal datore di lavoro. Essa soffre dei condizionamenti sindacali che la componente ATA esercita in sede di contrattazione integrativa.La verifica di gestione dell'organizzazione degli uffici e della qualità del servizio della Segreteria della scuola offre spunti di preoccupazione alle deduzioni del Dirigente Scolastico. In generale quando in una scuola i ricorsi e le segnalazioni di disservizi riguardanti l'assegnazione di supplenze,il pagamento di stipendi , Tfr, e ricostruzioni di carriera, vengono comunicati anche ai competenti UST e USR, e non riescono a risolversi in tempi brevi, nè a trovare una soluzione di continuità per gli errori, la gestione complessiva ne risente. Quasi tutti i docenti effettuano decine di ore di lavoro oltre gli impegni contrattuali, motivati solo da spirito di servizio. Per questo motivo c'è poca disponibilità ad effettuare ore di supplenza non retribuite e si ricorre alla nomina di supplenti esterni. Quasi tutti i bidelli si dedicano all'assistenza alla persona ( provvedendo alla vigilanza nei corridoi, ad accompagnare i bambini nei bagni, alle necessità dei disabili, coadiuvando il personale delle mense scolastiche, effettuando vigilanza sugli scuolabus).Questi due elementi abbassano le cifre individuali della retribu
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ANIC81100G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC81100G 25
12,74
11,68
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ANIC81100G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC81100G 1902,76
8630,98
7215,58
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ANIC81100G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC81100G 61,70
101,79
90,75
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ANIC81100G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC81100G % 6,00
16,22
14,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ANIC81100G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC81100G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,9
10,2
15,5
0
14,9
16,6
13,3
1
8,5
8,3
9,4
1
48,9
56,1
48,5
0
27,7
39,5
28,4
0
23,4
18,5
11,6
0
38,3
33,8
36,6
1
31,9
31,2
27,3
0
2,1
8,9
20,6
0
21,3
20,4
14,9
0 0
31,9 19,1
21 19,7
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ANIC81100G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC81100G 5,67
5
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ANIC81100G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC81100G % 30,23
37,5
37
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ANIC81100G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ANIC81100G capofila di rete , ricerca azione MCE , formatore CNR, operativita', pensiero critico, verifica 8 competenze chiave, pedagogia integrale competenze di cittadinanza e Costituzione, Educazione Cosmica Montessoriana psicomotricita' e scuola, formazione olistica, prevenzione disagio, inclusione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,6 12,1 Basso coinvolgimento 12,8 15,3 Alto coinvolgimento 76,6 72,6
Situazione della scuola: ANIC81100G
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola articola il bilancio sui valori fondanti del POF, essi costituiscono la bussola dell'agire e consentono di affrontare le situazioni con il necessario impegno morale e gestionale: 1) Valore della Persona ( idea di persona come valore della dignità della persona umana) 2)Valore dell'Ambiente ( idea di ambiente come equilibrio vitale del cosmo) 3) Il valore della Comunità ( idea di comunità come luogo e tempo di ospitalità e cultura) 4)Il valore della Cultura ( idea di cultura come strumento di arricchimento e di comunicazione individuale e sociale). Nell'Istituto c'è una tensione costante verso il raggiungimento di questi ideali nella coerenza delle azioni e dei progetti che si proiettano nel tempo andando a costituire una ricchezza condivisa che è il valore aggiunto della scuola. Vengono preferiti criteri di economicità, in primis volontariato dei genitori che mettono a disposizione della loro scuola elevate competenze professionali, 2)adesione a bandi gestiti con finanziamenti pubblici/privati, 3)adesione a progetti di alto valore gratuiti, adesione a reti di scuole territoriali finanziate dagli Enti locali e dal Miur, successivamente si procede con l'aiuto di sponsor a richiedere la collaborazione delle famiglie che però presuppone ( come da regolamento) l'adesione del 100% degli iscritti in ciascuna classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre facile raggiungere la percentuale richiesta per l'avvio di un progetto, è necessario prevedere tempi di discussione tra i genitori e tempi di informazione comprendenti anche riunioni e una modulistica per le autorizzazioni ad hoc per ogni tipo di iniziativa. L'Istituto mette a disposizione un fondo di solidarietà previsto in bilancio, per coloro che non possono corrispondere il contributo volontario richiesto all'atto dell'adesione. Purtroppo talune famiglie del ceto medio in difficoltà non si rivolgono alla Dirigente per chiedere questo aiuto,nonostante le assicurazioni di riservatezza, preferendo alimentare dissensi strumentali.Ciò comporta ritardi e disservizi anche nel settore amministrativo contabile per acquisire preventivi e controllare i versamenti oltre alla gestione di bandi di gara (effettuati anche a contrasto del contenzioso) ove necessario.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono abbastanza condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni attraverso i valori del POF che guidano anche la redazione del bilancio economico. La scuola utilizza forme di condivisione e di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente all'interno della componente docente che è presente nell'organigramma e nello Staff della Dirigente Scolastica e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e dalla Regione Marche e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ANIC81100G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC81100G 4
3,8
2,8
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ANIC81100G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC81100G progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
42,6 4,3
40,1 8,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
34
26,8
15,3
0
6,4
5,1
5,6
1
40,4
30,6
21,1
1
51,1
39,5
46
0
12,8
15,3
16,5
0
8,5
8,3
2,2
0 0
4,3 10,6
1,9 10,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ANIC81100G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC81100G % 47,47
27,3
32,3
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ANIC81100G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC81100G 31,65
42,8
42,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ANIC81100G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC81100G 0,46
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, e promuove la formazione. I docenti sono sensibili alla loro qualificazione personale ed effettuano percorsi ulteriori anche a pagamento sia individuali che a piccoli gruppi di colleghi.La scuola si avvale del contributo culturale di tirocinanti e stagisti delle università regionali.La scuola promuove formazione nei temi decisi dal collegio dei docenti con il seguente ordine prioritario: reti regionali in cui la scuola è capofila reti a cui la scuola appartiene -proposta dal Miur: Indicazioni Nazionali 2012 (misure di accompagnamento) - per la realizzazione dei progetti di Istituto - per l'aggiornamento informatico e l'uso delle innovazioni tecnologiche e delle tecnologie didattiche -per l'inclusione di alunni portatori di DSA -per la sicurezza -individuale riconosciuta dal Collegio dei docenti e condivisa. Formazione per la segreteria su: gestione del personale e ricostruzione di carriera. Le iniziative principali proposte dalla scuola riguardano il Metodo Montessoriano, I teatri della scienza Ambinfanzia, la sperimentazione del curricolo verticale di ed. fisica e musica, la psicomotricità, le lingue straniere CLIL in collaborazione con universoclil.eu, registro elettronico e piattaforme comunicative social, internet sicura, prevenzione del cyberbullismo, Erasmus + e E-Twinning, progetto Senza/Zaino, Mangia bene e cresci bene Moige-Miur.La qualità del lavoro è stata elevata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) esiguità delle cifre previste per il F.I.S. della scuola che non consentono di remunerare adeguatamente l'impegno dei docenti nella formazione. Le persone meno disponibili all'impegno e alla crescita lungo tutto l'arco della vita esprimono a vario modo un disagio rispetto alle posizioni professionali che non riescono a guadagnare con l'immobilismo e che in un recente passato erano comunque garantite dall'anzianità di servizio.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati), perchè le risorse umane, quando il lavoro d'aula concorda con i titoli conseguiti, sono altamente valorizzate. La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per migliorare l'offerta formativa, effettuando sperimentazioni di articolazione del curricolo verticale delle materie con docenti laureati specialisti presenti nei plessi e innovazioni nella composizione dei team-docenti utili a offrire la massima qualità possibile nell'insegnamento ( ad es: incremento delle ore di sostegno).L'Istituto promuove cultura nel territorio valorizzando le competenze dei docenti a favore della collettività civica sui temi della storiografia anconetana e ricerca le radici del pensiero locale (rassegna di lezionilaboratorio: "Koinè Adriatica").
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L'unico criterio possibile per valorizzare le competenze è quello meritocratico. Ciò può incontrare il dissenso delle componenti più sindacalizzate della scuola.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ANIC81100G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC81100G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51,1
51
53,5
Si
70,2
60,5
61,1
No
36,2
45,9
48,9
Si Si Si Si No Si Si Si
59,6 68,1 53,2 72,3 42,6 31,9 78,7 95,7
61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,3 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,9 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,4 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,4 57,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ANIC81100G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC81100G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,3
8,1
6,9
46
16,1
11,1
9,9
0
6
6,5
6,6
24 4 4 1 0 20 46 26
8,2 4,8 6,2 5,9 9 5,9 13,9 15,9
9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro e l'impegno viene riconosciuto nel F.I.S. se supera le 40 ore di impegno contrattuale. Le Commissioni più importanti sono quella sulla Continuità, quella sulla Formazione delle classi e quella sulla Sicurezza. Per la progettazione delle attività del POF i docenti si riuniscono con lo Staff e la Dirigente in composizioni mutevoli e atte allo scopo: dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, gruppi verticali, gruppi di lavoro, collegio a sezioni, interclasse, gruppi di progetto, gruppi in formazione, gruppi di ascolto dei casi problematici, commissioni disciplinari, ecc. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali e/o esiti utili alla scuola, che costituiscono buone prassi a disposizione dei colleghi, ultimamente i lavori vengono messi a disposizione sul sito web dell'Istituto. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici sia nei plessi che on-line, essa è operata soprattutto nelle classi montessoriane e S/Z e nella scuola dell'infanzia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti si dedicano al lavoro di condivisione delle istanze scolastiche con dedizione e assiduità. Le ore di lavoro effettuate a fine anno scolastico sono molte, ma la scuola non ha i mezzi per riconoscerle economicamente. Anche nella secondaria sarebbe necessario che i docenti potessero programmare settimanalmente come nella fascia primaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato rispetto dei criteri previsti per la valutazione eccellente.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 14,9 Media partecipazione (3-4 29,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 55,3
Riferimento Regionale % 5,1 32,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
30,6
28,7
31,8
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,4 27,7 14,9
Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,3 10,7 Bassa apertura 14,9 11,4 Media apertura 21,3 16,1 Alta apertura 59,6 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ANIC81100G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC81100G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
70,2 48,9
68,2 35
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
29,8
21
18,7
0 0 4
12,8 6,4 63,8
7 5,1 55,4
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ANIC81100G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC81100G per motivo) per motivo) 2
38,3
28,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
29,8
26,1
24
2
93,6
87,3
74,2
0
66
44,6
10,1
2
17
21,7
21,1
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ANIC81100G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC81100G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
48,9 23,4
49 21
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
53,2
43,3
44,3
1
36,2
21,7
16,7
0
70,2
45,9
9,7
0
10,6
8,9
12
1
40,4
28,7
30,5
1
63,8
48,4
20,2
2 0
19,1 4,3
21 3,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,1 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,6 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 0,6 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ANIC81100G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC81100G Si 40,4 46,5 Si 83 82,8 No 2,1 7 Si 27,7 20,4 Si 40,4 35 Si 80,9 70,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
68,1
65,6
57,6
Si Si Si
70,2 36,2 14,9
79 42 19,1
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ANIC81100G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ANIC81100G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 53,2 54,1 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha vari accordi di rete, è capofila: rete di scuole Montessoriane delle Marche, rete scientifica "Ambinfanzia" i teatri della scienza. La scuola stipula convenzioni e collaborazioni con soggetti pubblici e privati per finalità educative estese a 360 gradi in ambiti di interesse scolastico, che non sono elencabili per motivi redazionali. La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale, si attesta alla collaborazione con il governo partecipato della scuola promosso dall'Assessorato all'Istruzione del Comune di Ancona. La scuola ha una generale convenzione di gestione con il Comune di Ancona. Le ricadute che ha la collaborazione con soggetti esterni per la realizzazione dell'offerta formativa della scuola è qualificata e selezionata con bandi pubblici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione tra componenti delle reti a cui la scuola aderisce non è sempre fluida. Talvolta è complesso presenziare a tutti gli appuntamenti e collaborare alla presa di decisioni utili a tutte le scuole componenti. Vengono curati maggiormente i lavori all'interno delle reti di cui la scuola è capofila.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ANIC81100G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC81100G % 25,72
22,9
24,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: ANIC81100G prodotto il :06/10/2015 14:59:51
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ANIC81100G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 12,8 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 70,2 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 17 14,8 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ANIC81100G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC81100G 12,23
14,6
14,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,1 12,1 Medio - alto coinvolgimento 68,1 75,2 Alto coinvolgimento 12,8 12,7
Situazione della scuola: ANIC81100G
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la condivisione delle esigenze e delle scelte didattiche effettuate dalla comunità professionale, adattandole ad una fattibilità raggiunta con l'aiuto importante dei genitori. Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi, grazie alla professionalità nei campi più vasti, che posseggono i genitori e i loro conoscenti. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica con indagini e sondaggi , e con l'approvazione degli articoli di cui sono costituiti i documenti citati nelle assemblee del Consiglio di Istituto. I documenti finali sono pubblicati sul sito web della scuola. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)su iternet sicura, su stili di vita salutari, sulla prevenzione dei disturbi alimentari, sulla storia locale. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico), posta elettronica certificata e non.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune famiglie si relazionano con la scuola adottando comportamenti iperprotettivi.Ciò può inficiare la pratica di una progettazione libera, nel senso della libertà di insegnamento. Talvolta le famiglie non unite adombrano la serenità del clima. Un gruppo nutrito di docenti e di non-docenti, appartiene allo stesso quartiere di residenza degli iscritti, ciò sviluppa chiacchiericcio non sempre produttivo. Per ridurre il contenzioso ( causato dalla scelta di attività e progetti di arricchimento dell'offerta formativa) nel Regolamento di Istituto il Consiglio ha approvato la regola che le attività progettuali debbano ottenere il 100% dei consensi per essere effettuate nella scuola primaria e secondaria. Inoltre nei casi di bisogno documentato l'Istituto ha previsto un fondo di solidarietà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative montessoriane. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Competenze chiave e di cittadinanza
Implementare la progettazione inter e pluridisciplinare comprendente tutte le 8 competenze chiave. Progettazione della valutazione per competenze.
Ancor più elevati livelli di integrazione dei percorsi di studio,creazione di una griglia di valutazione delle competenze chiave.
Risultati a distanza
Predisposizione organica di Dati oggettivi ed affidabili di strumenti di raccolta dei dati, confronto della reputazione di controllo e comparazione nel della scuola , basati sugli esiti. tempo degli esiti conseguiti dagli alunni nelle superiori
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nei campi suddetti l'Istituto non ha raggiunto gli stessi livelli di eccellenza che ha riportato in altri ambiti. Le priorità scelte risultano strategiche rispetto alla promozione dell'innovazione consapevole, gestita dai professionisti riflessivi della scuola.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Perfezionamento della valutazione distinta per conoscenze, abilità e competenze con verifiche adeguate ai tre ambiti da alternarsi in corso d'anno.
Potenziamento del parco di strumentazioni informatiche per la didattica della scuola, promozione della relativa formazione.
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione, digitalizzazione della segreteria della scuola e sua riqualificazione aggiornata.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Riduzione del contenzioso per motivi di condotta degli alunni, attraverso il ripensamento della didattica d'aula nella sec. di I gr. anche con esperti
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La trasparenza della valutazione e la sua differenziazione formativa e sommativa, la certificazione delle competenze , il lavoro sulle 8 competenze chiave , opportunamente condiviso con le famiglie rappresentano importanti momenti evolutivi per l'Istituto. Questi non possono prescindere dall'adeguamento dei mezzi didattici, attraverso la seppure a tutt'oggi esigua dotazione Lim e il rinnovamento del parco informatico della scuola. Non può rimanere non coinvolto in questo tendere al miglioramento quanto pertinente alle funzioni amministrativo-contabili e legali della segreteria della scuola che devono essere ripensate all'interno delle innovazioni richieste dal Miur, così come deve essere ripensato ed aggiornato l'organigramma di mansioni degli assistenti amministrativi in ragione del cambiamento, presidiando la qualità degli esiti del servizio degli uffici anche mediante una più attenta proceduralizzazione nello svolgimento di talune pratiche. l'insegnamento andrà ripensato in aula in modo operativo e cooperativo di cui i metodi Montessoriano e Senza /Zaino, già presenti nella scuola, costituiscono ottimi esempi. Si fa affidamento su queste altre metodologie didattiche anche per instaurare in taluni casi una maggiore fiducia nei confronti della scuola in quelle famiglie più inclini al contenzioso, anche continuando ad avvalersi di qualificati esperti esterni il cui contributo nel passato ha determinato una soddisfacente gestione delle dinamiche a rischio.