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Rapporto Autovalutazione Scuola STAFFOLO "ALDO MENGHI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ANIC83800G "LUIGI BARTOLINI"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

ANIC83800G ANEE83801N VA VB ANEE83802P VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC83800G 0.0 0.6 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC83800G 0.0 0.5 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC83800G 1.5 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il flusso migratorio nell'area dell'IC si è molto ridotto negli ultimi due, tre anni. La maggior parte degli alunni stranieri è nata in Italia e non ha particolari problemi nella comunicazione legata al contesto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I due Comuni dell'IC sono situati in zona semimontana. Il background familiare degli studenti è medio basso (indice ESCS). Il tasso di disoccupazione dei genitori è aumentato negli ultimi anni come si evince dalle statistiche relative alle prove SNV: 1,5% vs 0,6% delle Marche e dell'Italia. Gli immigrati di seconda generazione presentano difficoltà nell'apprendimento e nell'uso dei linguaggi specifici delle varie discipline.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con varie istituzioni locali: associazioni sportive, di volontariato, parrocchie, sistemi bibliotecari, Comunita' Montana, bande musicali, gruppi folkloristici. I Comuni forniscono servizi aggiuntivi: trasporto degli alunni durante le uscite didattiche, sostegno linguistico per gli alunni stranieri, assistenza educativa per alunni con disabilita' e partecipazione economica ad alcuni progetti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La vocazione produttiva dei due comuni dell'IC e' agri- vinicola ed il settore e' in crisi, soprattutto nelle aziende piu' grandi; questo comporta un impoverimento delle famiglie ed una conseguente difficolta' a contribuire all'offerta formativa.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

2,1

8,9

23,4

76,6

69,4

55,3

21,3

21,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,2 85,4 Totale adeguamento 12,8 14,6

Situazione della scuola: ANIC83800G

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La biblioteca interna dell'IC ha un elevato n. di volumi: il rapporto tra il numero dei libri e il numero degli studenti e' molto al di sopra della media della rete Au.Mi.Re. (9.97 vs 4.7). La percentuale delle aule dotate di LIM sul totale delle aule e' del 44.83% vs 31.3% della rete Au.Mi.Re.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le certificazioni sulla sicurezza sono parzialmente rilasciate e la sicurezza degli edifici risulta parzialmente adeguata (dati INVALSI) Alcune sedi sono collocate nel centro storico e non sono raggiungibili dagli scuolabus. I laboratori attrezzati e le palestre sono presenti solo nei plessi della scuola dell'infanzia. Le scuole secondarie usufruiscono delle palestre comunali al di fuori degli edifici scolastici. I finanziamenti da Enti Locali o da altre istituzioni pubbliche rispetto al totale delle entrate risultano al di sotto della media della rete Au.Mi.Re. (0.01 vs 11.5).


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ANIC83800G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ANIC83800G 40 80,0 10 20,0 100,0 - Benchmark* ANCONA 5.447 80,6 1.308 19,4 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ANIC83800G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ANIC83800G

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

1

2,5

7

17,5

11

27,5

21

52,5

100,0

ANCONA

160

2,9

1.190

21,8

2.037

37,4

2.060

37,8

100,0

MARCHE

411

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: ANIC83800G prodotto il :28/09/2015 10:18:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ANIC83800G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC83800G 12,5 87,5 100,0

Istituto:ANIC83800G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC83800G 22,2 77,8 100,0

Istituto:ANIC83800G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC83800G 70,0 30,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

ANIC83800G - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

Istituto:ANIC83800G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 8,1 5 13,5 8 21,6 692 2.202 80.068

14,1 13,9 21,1

1.111 3.958 99.999

22,7 25,0 26,3

1.218 3.551 99.999

24,9 22,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

56,8

1.877 6.139 99.999

38,3 38,7 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ANCONA MARCHE ITALIA

Incarico di presidenza

66 206 7.359

%

N° 89,2 82,7 84,4

% 1 3 126

N° 1,4 1,2 1,4

7 38 1.143

%

N° 9,5 15,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 2 49

0,0 0,8 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 0,6 23,4 24,2 0 1,9 74,5 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,9 19,1 38,3 37,6 17 12,1 29,8 31,2

Situazione della scuola: ANIC83800G

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'IC c'e' una certa stabilita' del personale docente a tempo indeterminato: il 56.8% degli insegnanti vi presta servizio da oltre 10 anni, contro il 26.3% della media nazionale. Questo garantisce una certa continuita' sia nell'insegnamento che nelle relazioni tra docenti stessi e tra docenti ed alunni. La stabilita' del personale permette anche di proporre progetti ed attivita' che si proseguono e completano gli anni successivi. Negli ultimi due anni, il 92.31% dei docenti ha frequentato corsi di formazione sull'uso delle nuove tecnologie e sull'innovazione metodologico- didattica, contro il 78% della rete Au.Mi.Re. Quindi c'e' disponibilita' da parte dei docenti ad acquisire nuove competenze e a migliorare i propri metodi di insegnamento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di insegnanti a tempo determinato è superiore alla media nazionale ( 20% vs 15.9%): quindi per alcune discipline ed in alcune classi manca la continuità didattica. La maggior parte dei docenti a tempo indeterminato supera i 55 anni di età (52.5% vs 39.6% della media nazionale): questo è garanzia di esperienza, ma in alcuni casi comporta un calo della motivazione verso il proprio lavoro, una certa resistenza al cambiamento e all'innovazione didattica, come pure uno scarto generazionale con i discenti, che causa a volte incomprensioni e problemi relazionali. Negli ultimi sei anni si sono avvicendati cinque dirigenti scolastici, di cui due reggenti. Questo ha comportato delle difficoltà, come la scarsa presenza del dirigente, la necessità da parte del personale di adeguarsi ad una diversa organizzazione dell’IC.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC83800G

% classe 1 50

96,2

ANCONA

4.312

MARCHE

13.628 546.233

classe 2

% classe 2 67

100,0

99,2

4.227

99,0

13.556

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 54

100,0

99,5

4.172

99,4

13.492

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 63

100,0

99,8

4.224

99,6

13.466

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 48

100,0

99,8

4.180

99,6

99,5

13.354

99,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC83800G

% classe 1

classe 2

57

93,4

ANCONA

4.226

MARCHE

13.486 537.065

% classe 2 46

92,0

96,5

4.130

96,5

96,3

13.389

96,6

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ANIC83800G

7

8

9

27

12

14

ANCONA

1.068

1.056

MARCHE

3.787

3.782

152.904

152.473

121.664

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

4

-

42,9

19,0

22,2

9,5

6,3

0,0

909

665

210

100

26,6

26,3

22,7

16,6

5,2

2,5

3.030

2.076

617

350

27,8

27,7

22,2

15,2

4,5

2,6

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC83800G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ANCONA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

MARCHE

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC83800G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

1,5

ANCONA

-

0,1

-

0,1

-

0,2

MARCHE

-

0,1

-

0,1

-

0,2

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC83800G

% classe 1

classe 2

-

0,0

ANCONA

75

MARCHE

241 10.959

% classe 2

classe 3

2

3,1

1,8

65

1,8

221

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,6

53

1,6

158

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,3

47

1,2

155

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,1

39

0,9

1,2

138

1,0

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC83800G

% classe 1

classe 2

-

0,0

ANCONA

44

MARCHE

159 7.825

% classe 2

classe 3

1

2,0

1,0

34

1,1

139

1,4

6.848

% classe 3 1

1,5

0,8

28

0,7

1,0

104

0,7

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC83800G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

1

1,5

ANCONA

119

2,8

121

MARCHE

442

3,3

386

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,9

96

2,9

306

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

1

1,6

2,3

83

2,3

300

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,0

70

1,7

2,3

242

1,8

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC83800G

% classe 1

classe 2

1

1,7

ANCONA

83

MARCHE

306 12.192

% classe 2

classe 3

1

2,0

1,9

89

2,2

287

2,2

11.240

% classe 3 1

1,5

2,1

61

1,5

2,1

222

1,6

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta di non ammettere alcuni studenti alla classe successiva nella scuola secondaria di primo grado si è rivelata utile al raggiungimento di obiettivi sia didattici che educativi. L?abbandono scolastico è raro nell?IC; infatti un solo alunno ha abbandonato gli studi nell?a. s. 2013-2014 per gravi motivi socio-culturali, nonostante gli interventi e le strategie adottate dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti gli alunni della scuola primaria sono ammessi alla classe successiva, anche senza avere pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati, perché si segue la normativa che prevede il rispetto dei tempi di maturazione e di apprendimento di ciascuno (le percentuali di studenti che, alla fine dell?anno scolastico, hanno avuto 6 in italiano, in matematica ed in inglese sul totale degli studenti scrutinati della scuola primaria sono: 18.31% vs 14.25% della rete Au.Mi.Re., 18.31% vs 10.10%, 15.14% vs 11.26% ). Di conseguenza, alla scuola secondaria di primo grado, dove non sempre si riesce a colmare le lacune accumulate, la percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva è più alta rispetto alla media provinciale (93.4% vs 96.5% nelle classi prime e 92% vs 96.5% nelle classi seconde). Il 42,9% degli studenti è licenziato con sei, percentuale molto superiore rispetto alla media nazionale che è 27.3%. La somma delle percentuali di alunni licenziati con voti tra il nove ed il dieci e lode è molto inferiore rispetto alla somma delle relative percentuali nazionali (15.8% vs 23.6%). Quindi molti alunni hanno raggiunto solo parzialmente gli obiettivi prefissati e un numero limitato di studenti ha potuto raggiungere livelli di eccellenza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: ANIC83800G prodotto il :28/09/2015 10:18:45

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, sebbene la permanenza nella stessa classe risulti quasi sempre positiva; ci sono alcuni trasferimenti, ma non ci sono abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.


SNV - Scuola: ANIC83800G prodotto il :28/09/2015 10:18:45

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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ANIC83800G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Marche

Centro 64,8

2-Scuola primaria - Classi seconde

68,2

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Marche

61,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

61,9

64,7 69,2

7,8

63,4

6,7

ANEE83801N II B

59,2

-2,1

61,7

4,9

ANEE83802P

76,3

ANEE83802P II A

76,3

65,0

n/a

60,2 15,1

64,4 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

62,7

4,0

ANEE83801N

n/a

n/a

ITALIA

ANEE83801N II A

n/a

n/a

Centro 56,8

5,0 n/a

Punteggio medio

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

60,3

3,5 65,8

63,7

62,9

73,2

67,0 71,0

10,6

79,4

16,1

ANEE83801N VB

63,3

2,9

70,5

7,2

ANEE83802P

61,5

ANEE83802P VA

61,5

65,7

n/a

70,5 1,1

63,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

74,7

9,4

ANEE83801N

n/a

n/a

n/a

ANEE83801N VA

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 3,4

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

n/a

70,5

7,2 60,0

58,5

57,3

58,5 63,0

0,0

65,6 63,4

0,0

61,4

0,0

ANMM83801L III B

68,3

0,0

64,9

0,0

ANMM83802N

65,9

ANMM83802N III A

65,9

n/a

n/a

n/a

ANMM83801L

n/a

n/a

n/a

ANMM83801L III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

50,0 0,0

50,1

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ANEE83801N II A

1

3

2

10

7

1

5

5

3

9

ANEE83801N II B

5

4

2

5

3

1

2

5

5

5

ANEE83802P II A

0

1

2

5

10

2

5

1

6

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ANIC83800G

10,0

13,3

10,0

33,3

33,3

6,7

20,0

18,3

23,3

31,7

Marche

17,4

13,1

13,2

19,2

37,1

19,5

21,4

16,9

16,7

25,5

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ANEE83801N VA

1

3

3

2

6

0

1

1

5

7

ANEE83801N VB

3

2

3

5

3

0

5

4

2

5

ANEE83802P VA

3

5

4

1

4

2

1

6

2

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ANIC83800G

14,6

20,8

20,8

16,7

27,1

4,3

14,9

23,4

19,1

38,3

Marche

15,3

18,4

15,5

24,4

26,5

13,0

20,9

22,2

19,9

24,0

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ANMM83801L III A

1

6

8

4

2

1

7

4

4

5

ANMM83801L III B

2

5

1

2

8

2

3

3

3

7

ANMM83802N III A

2

3

6

4

6

6

5

7

2

1

% studenti Livello 1 ANIC83800G

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,3

23,3

25,0

16,7

26,7

15,0

25,0

23,3

15,0

21,7

Marche

14,8

19,0

20,2

22,2

23,9

16,0

22,5

19,1

16,6

25,8

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ANIC83800G 23,2 76,8 0,9 99,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ANIC83800G 5,1 94,9 7,8 92,2 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi medi raggiunti dalle classi seconde nelle prove di italiano e di matematica sono superiori ai punteggi medi nazionali (+7.2 % per italiano e + 7.3% per matematica). Questo vale anche per le classi quinte (rispettivamente + 4% e + 10.3%) e per le classi terze della scuola secondaria di 1° grado (+4.3% e +1.2%). La differenza con scuole con contesto socioeconomico e culturale simile (ESCS)è di segno positivo, tranne per una classe per l'italiano. Inoltre i punteggi si ritengono soddisfacenti perché si attestano tra il 60% ed il 70%, tranne che per la matematica nelle classi terze (58.5%). La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale: nelle seconde 23.3% vs 37.8% in italiano e 26.7% vs 47.6% in matematica; nelle quinte 35.4% vs 40.9% in italiano e 19.2% vs 41.1% in matematica; nelle terze 31.6% vs 39.2% in italiano e 40% vs 43.7% in matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una elevata variabilità TRA le classi seconde per l’italiano rispetto all’Italia (23.2% vs 8.4%) e ALL’INTERNO delle classi quinte per italiano (94.9% vs 91.3%) e per matematica (92.2% vs 87.6%).Il punteggio medio della prova di italiano in 2^ B è più basso rispetto alle altre seconde (59.20% vs 69.2% e 76.3%); ciò si riscontra anche analizzando gli esiti delle parti della prova (tavole 2A e 2B). C’è una differenza di -2.1 nel punteggio della classe rispetto a scuole con contesto socioeconomico e culturale simile (ESCS).Confrontando la distribuzione degli alunni nei livelli 1 e 2, si nota che la percentuale aumenta dalla seconda alla terza secondaria di 1° grado: dal 23.3% si passa al 31.6% per italiano e dal 26.7% al 40% per matematica.Confrontando la distribuzione degli alunni nei livelli più alti (4 e 5), la percentuale diminuisce: dal 66.6% al 43.4% (italiano) e dal 55% al 36.7% (matematica). Quindi nel corso della loro permanenza a scuola aumentano gli alunni che raggiungono parzialmente gli obiettivi e diminuiscono quelli che li raggiungono pienamente. Si evidenzia la presenza di molti alunni, circa il 50%, che hanno ottenuto punteggi di livello basso (1 e 2) in tre classi: 9 alunni su 19 nella 2^B di Cupramontana (italiano),8 alunni su 17 nella 5^ di Staffolo (italiano),11 alunni su 21 nella 3^ di Staffolo (matematica).


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 25

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nel voto di comportamento, valuta le competenze di cittadinanza degli studenti come il rispetto delle regole, il senso di responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo. Vengono adottati criteri di valutazione comuni all'interno di ogni ordine di scuola per l'assegnazione del voto di comportamento. Il 78.87% di studenti della scuola primaria ha ottenuto nel giudizio finale sul comportamento la valutazione DISTINTO/OTTIMO, rispetto al 72.65% della rete Au.Mi.Re. Il 45.76% di studenti della scuola secondaria di 1° grado nel giudizio finale sul comportamento ha ottenuto un voto pari o superiore al 9, rispetto al 55.52% della rete Au.Mi.Re. Riguardo alla comunicazione nella madre lingua e alla competenza matematica l'IC si colloca ad un livello superiore nei risultati delle rilevazioni INVALSI, rispetto alla media regionale e nazionale. Le percentuali di studenti con voto pari o superiore a 8 alla fine della classe quinta nell’a. s. 2013-2014 sono state: 60,4% in italiano, 62.5% in matematica e 60.4% in inglese.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non valuta le competenze chiave degli studenti come la competenza digitale, imparare a imparare, lo spirito d'iniziativa e d' imprenditorialità, la consapevolezza ed espressione culturale. I docenti ritengono molto difficile valutare questo tipo di competenze in alunni in una fascia di età in continua evoluzione. Riguardo alla comunicazione nelle lingue straniere nessuno studente di 5 ha conseguito una certificazione esterna in lingua straniera, mentre nella rete Au.Mi.Re. la percentuale è 1.75. Nelle classi terze della Secondaria di I grado il 2.26% degli alunni ha conseguito una certificazione esterna in lingua straniera vs 5.6% della rete. I precedenti dati sono condizionati dal fatto che la certificazione prevede un esame a pagamento, il quale, per questo motivo, non viene proposto alla scuola primaria e viene sostenuto da pochi alunni nella scuola secondaria di 1° grado. Le percentuali di studenti con voto pari o superiore a 8 alla fine della classe terza alla secondaria di 1° grado nell’a. s. 2013-2014 sono state: 31.8% in italiano, 30.3% in matematica e 33.3% in inglese.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: ANIC83800G prodotto il :28/09/2015 10:18:45

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello raggiunto dagli alunni nelle competenze chiave e di cittadinanza valutate e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni, all'interno di ogni ordine, per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento di alcune competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ANIC83800G

3,1

% Linguistica 3,1

% Professionale 33,9

% Scientifica 9,3

% Tecnica 30,8

% Umanistica 20,0

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: ANIC83800G prodotto il :28/09/2015 10:18:45

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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

ANIC83800G ANCONA MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 39 76,5 12 2.502 70,2 1.063 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166

TOTALE 23,5 29,8 31,1 29,1

51 3.565 12.020 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

ANIC83800G - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 36 92,3 9 75,0 2.294 7.506 276.676

93,6 93,6 90,9

848 2.915 93.486

81,7 82,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni promossi nella classe prima della secondaria di 1° grado è vicina alla media nazionale (93.4% vs 93.2%), mentre è inferiore rispetto alla media provinciale (96.5%) e a quella regionale (96.3%). Il giudizio orientativo dato dalla scuola è molto seguito (76.5% degli alunni nell’a.s. 2013-2014 vs il 70.9% dell’Italia). Esso è risultato efficace, perché l’80% degli alunni che lo hanno seguito è stato promosso nell’a. s. 2012-2013, vs il 74.8% dell’Italia. Nel passaggio all’ordine di scuola successivo, gli alunni nell’a. s. 2013-2014, hanno per lo più mantenuto o migliorato i livelli di apprendimento in italiano ed in matematica; in particolare: -la percentuale di studenti che hanno confermato o migliorato il livello di apprendimento in MATEMATICA nel passaggio tra scuola primaria e scuola secondaria di I grado è leggermente superiore alla media della Rete Au.Mi.Re. (52.73% vs 46.07%); -la percentuale di studenti che hanno confermato o migliorato il proprio apprendimento in ITALIANO nel passaggio alla scuola secondaria di II grado è superiore alla media della Rete Au.Mi.Re. (75.76% vs 45.40%); -la percentuale di studenti che hanno confermato o migliorato il livello di apprendimento in MATEMATICA nel passaggio alla scuola secondaria di II grado è leggermente inferiore alla media della Rete Au.Mi.Re., ma entro la prima deviazione standard (42.42% vs 50.82% ).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti che hanno confermato o migliorato il livello di apprendimento in ITALIANO nel passaggio tra scuola primaria e scuola secondaria di I grado è relativamente bassa rispetto alla media della Rete Au.Mi.Re. (25.45% vs 47.73%).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 31

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,5 Medio - basso grado di 14,9 7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 36,3 Alto grado di presenza 38,3 45,2

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 16,4 Medio - basso grado di 8,5 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 29,6 Alto grado di presenza 42,6 49,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ANIC83800G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,5

86,6

89,3

Si

93,6

88,5

89

Si

89,4

85,4

85

Si

80,9

80,9

83,4

Si

85,1

81,5

81,3

No

38,3

43,9

57,9

Si

76,6

86

80,7

Si

12,8

18,5

29,3

No

17

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ANIC83800G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83

82,2

87

Si

85,1

82,2

86,7

Si

83

80,9

83,6

Si

78,7

75,7

81,7

Si

78,7

75,7

79,6

No

46,8

51,3

58,4

Si

80,9

88,8

86,2

Si

14,9

23

28,3

No

17

13,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia alla primaria che alla secondaria esistono i curricoli di tutte le discipline, nei quali la scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il piano dell'offerta formativa. Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

pagina 34

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state individuate nei curricoli le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche) né esiste un curricolo specifico per lo sviluppo di queste competenze. Non tutti gli insegnanti utilizzano regolarmente il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 4,5 Medio - basso grado di 25,5 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 35,7 Alto grado di presenza 27,7 30,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 6,6 Medio - basso grado di 23,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,2 40,1 Alto grado di presenza 29,8 29,6 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC83800G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,9

87,9

81,4

No

61,7

74,5

71,2

No

87,2

86

86,4

No

68,1

60,5

64,1

No

46,8

56,1

57,4

No

78,7

84,1

82,3

Si

46,8

52,2

58,6

No

25,5

31,2

42,2

No

21,3

11,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC83800G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,1

84,9

80,2

No

63,8

74,3

73,5

No

57,4

57,2

60,6

No

74,5

77

81,4

No

51,1

57,2

57,9

No

87,2

88,2

86

Si

48,9

55,9

63,4

No

42,6

43,4

53

No

21,3

13,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono stati istituiti i dipartimenti che hanno elaborato i curricoli.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’IC, anche se si utilizzano modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica, non si pianificano itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, né si programma per classi parallele o per dipartimenti/ ambiti disciplinari. Nel questionario il 48% degli insegnanti, vs il 18% della regione, ha affermato che non si condivide la progettazione didattica periodica per ambiti disciplinari; solo il 54%, vs il 73% della regione, svolge moduli comuni ad altre classi e solo il 52% dei docenti, vs il 79% della regione, ha dichiarato di confrontarsi regolarmente con colleghi della stessa disciplina. Il numero di incontri per dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica condivisa è 3 vs 8.84 della rete rete Au.Mi.Re. e solo il 52% dei docenti, vs il 74% della regione, li ritiene proficui (questionario docenti). Non si programma in continuità verticale, sebbene all'interno dei curricoli siano definite conoscenze, abilità e competenze delle classi- ponte. Solo per alcune discipline sono stati definiti dei criteri di valutazione comuni; talvolta si progettano unità didattiche per il recupero, ma non per il potenziamento delle competenze. Non c’è l’abitudine di analizzare e verificare le scelte adottate per la progettazione didattica.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: ANIC83800G

Riferimento Nazionale % 30,9

21,3

21

18,9

38,3

42

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,9 16,4 Prove svolte in 1 o 2 17 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68,1 66,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,7 51 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,7 36,3 discipline

Situazione della scuola: ANIC83800G

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 63,8 Prove svolte in 1 o 2 19,1 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 21,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,7 37,6

Riferimento Nazionale % 36,9

12,8

15,9

15,6

59,6

46,5

47,5

Situazione della scuola: ANIC83800G

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 49,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

25,5

17,1

10,6

34

33,6

37,2

Situazione della scuola: ANIC83800G

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni periodi dell'anno, alcune classi della scuola secondaria di 1째 grado sono organizzate per gruppi di livello per matematica; alla fine di ogni periodo si effettuano verifiche condivise con criteri di valutazione condivisi da due docenti. Esistono griglie di valutazione comuni e condivise tra docenti dei due ordini di scuola per le lingue straniere, per la produzione scritta in italiano e per la storia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, come si evince dal monitoraggio Au.Mi.Re.: solo il 63.46% dei docenti, vs 82.41% della rete, usano per la valutazione prove e parametri condivisi. Nel questionario, il 26% dei docenti, vs il 12% della regione, ha dichiarato di non riferirsi a criteri comuni definiti a livello di scuola. La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele, ad eccezione di prove di ingresso di matematica, all'interno del plesso, e di italiano, somministrate alla scuola secondaria di 1째 grado. Nel questionario, il 45% dei docenti ha affermato di utilizzare prove standardizzate comuni per la valutazione, rispetto al 69% della regione. Nella scuola non vengono utilizzati strumenti per la valutazione delle competenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. C'è un referente per i dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata; non ci sono nÊ un referente nÊ una commissione per la valutazione. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,3 64,3 Orario ridotto 0 1,3 Orario flessibile 44,7 34,4

Situazione della scuola: ANIC83800G

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: ANIC83800G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,1 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 14,9 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC83800G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC83800G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44,7

46,5

52,4

Si

78,7

84,7

62,4

No

4,3

1,3

1,6

Si

10,6

12,7

13,9

No

8,5

6,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC83800G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC83800G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

91,5

87,5

82,8

Si

70,2

73,0

52,4

No

2,1

2,6

4,2

Si

6,4

14,5

12,1

No

0,0

2,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ANIC83800G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC83800G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

51,1

53,5

38,3

Si

95,7

94,3

89,8

No

2,1

0,6

1,9

No

0

3,8

8,5

No

0

1,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ANIC83800G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC83800G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,5

85,5

71,1

Si

87,2

88,2

84,4

No

4,3

3,3

6,2

No

0

7,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'IC ci sono alcuni supporti didattici. In ogni plesso è presente una biblioteca molto fornita; infatti il rapporto tra N. libri della Biblioteca e N. studenti è molto superiore rispetto alla media della rete Au.Mi.Re. (9.97 vs 4.65 ). Tutte le aule della scuola secondaria e alcune della scuola primaria sono dotate di LIM. Nella stesura dell'orario scolastico si cerca di distribuire le discipline nell'arco della giornata e della settimana tenendo conto delle esigenze di apprendimento degli studenti. Esso viene inoltre stilato in modo da permettere, in alcuni periodi dell'anno scolastico ed in alcuni plessi, l'organizzazione delle lezioni a classi aperte. Infatti il N. medio annuale di ore di recupero formalizzato, svolto in orario scolastico è stato, nell'a. s. 2013-2014, 13.29 vs 11.26 della rete Au.Mi.Re; inoltre il N. medio di ore settimanali di “lavoro di intergruppo” con studenti appartenenti a classi diverse è 2.79 vs 1.76 della rete Au.Mi.Re. Nell'IC, si attuano vari interventi didattici personalizzati rivolti agli studenti di madrelingua non italiana : il n. medio annuale di ore per studente è 18.89 vs 8.89 della rete Au.Mi.Re. Nonostante la mancanza di spazi attrezzati, i docenti svolgono delle ore di didattica laboratoriale ( 22.05 vs 24.40 della rete Au.Mi.Re.).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'IC non sono presenti spazi laboratoriali né figure di coordinamento/ aggiornamento dei materiali di laboratorio. I pochi materiali per le attività di laboratorio scientifico vengono utilizzati con grandi difficoltà nelle aule. Dal questionario docenti è emerso che il 50% degli insegnanti ritiene che la scuola non faciliti l’uso dei laboratori nella didattica curricolare, vs il 37% dei docenti della regione. L'orario è articolato con ore da 60 minuti in tutti i plessi senza variazioni.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti adottano modalità didattiche innovative, nell’ambito di iniziative o progetti; per es. in alcune classi della scuola primaria, viene adottato il metodo Bortolato per l’insegnamento della matematica; inoltre si utilizzano strategie e materiali alternativi -durante le ore di lettorato di francese ed inglese, -durante la preparazione degli alunni per lo svolgimento degli esami per le certificazioni Cambridge in inglese, -durante le lezioni a classi aperte per il recupero ed il potenziamento di competenze in matematica, italiano, francese ed inglese, -per la realizzazione di alcuni progetti come “Gli scacchi”, “6+ in lirica”, “Progetto lettura”, “Apprendisti ciceroni”, “Vivere il territorio”, “Sport e vita”, “Cis”, -per la partecipazione ad alcuni concorsi come “Premio Cerioni”, “Scrittori di classe”, “Le pietre della memoria”. Infatti, supera di molto la media della rete Au.Mi.Re., il N. di attività di ricerca/azione approvate dal Collegio dei docenti, inserite nel POF ed effettivamente realizzate nell’a. s. 20132014: 12 vs 3.1 della rete. Il N. medio di ore settimanali di lavoro di gruppo con studenti della classe è leggermente inferiore alla media della rete Au.Mi.re., ma all’interno della prima deviazione standard: 2.33 vs 3.43. Dai questionari docenti ed alunni emerge che si lavora in piccoli gruppi più che in altre scuole della regione: lo afferma il 43% degli insegnanti vs il 32% della regione ed il 32% degli alunni vs il 23% della regione.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative è limitata ad alcuni progetti ed insegnanti e non è promossa dalla scuola, ma nasce dalla volontà e dalle scelte di qualche docente. Dai questionari docenti ed alunni è emerso che si svolgono poche attività che richiedono la partecipazione attiva degli alunni come ricerche, progetti, esperimenti (24% degli insegnanti dell’IC vs 39% della regione; 12% degli alunni vs 15%), mentre viene dedicato più tempo all’esercitazione individuale (52% dei docenti) e alla correzione collettiva di compiti (78% degli studenti) . Le strategie sono poco diversificate; sono largamente usate modalità più tradizionali come indicazioni sul metodo (alunni: 41%, docenti: 62%) e domande di verifica (alunni: 72%, docenti: 52%). Basse percentuali di docenti adottano strategie più innovative: attività differenziate in base alle capacità degli studenti (alunni: 13%, docenti: 36%) ed esplicitazione degli obiettivi della lezione (alunni: 23%, docenti: 19%). Il N. medio di ore settimanali di lezione con l’uso delle nuove tecnologie è molto inferiore alla media della rete Au.Mi.Re.: 0.69 vs 2.66. Questo dipende anche dal fatto che la LIM è presente in tutte le classi della scuola secondaria, ma solo in alcune della primaria (rapporto tra n. postazioni informatiche e n. studenti: 0.04 vs 0.074 della rete Au.Mi.Re.). Inoltre la connessione Internet non è sempre disponibile, pregiudicando l'uso delle LIM.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC83800G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,8 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 45 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ANIC83800G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G % 100 n.d. n.d. 75 55 n.d. 83,3 73,3 n.d. 40

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC83800G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,8 40,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 41,9 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC83800G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,2 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC83800G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,7 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:ANIC83800G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,1 57,1 51,8 Azioni costruttive n.d. 44,2 40,2 44 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 28,1 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC83800G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 45 43,7 41,9 Azioni costruttive 14 28,5 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 43 30,1 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC83800G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 52,1 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 27,7 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 27,9 31,5 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:ANIC83800G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,3

0,3

0,7

0,00

0,3

0,4

1

0,00

0,7

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria promuove la condivisione di regole di comportamento con gli alunni attraverso discussioni guidate, brainstorming e realizzazione di cartelloni. La scuola secondaria adotta un registro per l’osservazione sistematica del comportamento, condiviso con alunni e genitori all’inizio del triennio. In generale, non si rilevano particolari problemi di comportamento; il 78.87% di alunni della primaria hanno ottenuto distinto/ottimo sul comportamento vs 72.65% della rete Au.Mi.Re. e il 45.76% di studenti di scuola secondaria hanno avuto un voto maggiore o uguale a 9 sul comportamento vs 55.52% della rete. Nel questionario, il 97% dei docenti ha dichiarato che in classe c’è un clima positivo e l’88% che gli alunni rispettano le regole di comportamento.Il 91% dei docenti ha rilevato un clima collaborativo e costruttivo con i colleghi vs l’82% della regione. Dal questionario genitori sono emersi aspetti positivi relativi al benessere dei propri figli a scuola: acquisizione di un buon metodo di studio (89%), sviluppo di buone capacità relazionali (89%), informazione sui progressi scolastici (92%),disponibilità a confrontarsi sul comportamento (89%), disponibilità al dialogo con i genitori (95%), incoraggiamento dei figli (86%), relazioni positive dei figli con compagni (93%) e con insegnanti (91%). Elevate percentuali di alunni (tra l’82% e l’87%) hanno affermato nei questionari che i compagni li cercano durante l’intervallo e per attività scolastiche e extrascolastiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori vorrebbero confrontarsi maggiormente con i docenti sulle linee educative e i valori da trasmettere, come è emerso dal questionario ad essi rivolto: il 27% ritiene che il confronto non ci sia o non sia sufficiente, vs il 23% dei genitori della regione. Dal questionario genitori sono emersi alcuni problemi comportamentali: presenza di alunni che prendono in giro i compagni (60% dei genitori dell’IC vs 53% della regione) e che danno spinte o calci (51% vs 40%). Il 50% di alunni di 4^ e di 5^ ed il 63% della secondaria hanno affermato di litigare con i compagni. Il N. medio di sanzioni disciplinari per classe alla secondaria di 1° grado è 2.11 vs 0.88 della rete Au.Mi.Re; mancano, accanto alle azioni interlocutorie e sanzionatorie, interventi costruttivi formalizzati, come lavori sul gruppo classe, sportelli d'ascolto, consulenza psicologica. Solo alcuni insegnanti adottano strategie specifiche per lo sviluppo delle competenze sociali come assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e spirito di gruppo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Gli studenti talvolta lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, sviluppano competenze trasversali attraverso attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise all'interno di ogni ordine. I conflitti sono gestiti in modo sostanzialmente efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

8,5

6,4

13,5

53,2

56,1

61,2

38,3

37,6

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione di progetti, la partecipazione a concorsi, le visite di istruzione e i lavori di gruppo/ intergruppo favoriscono l’inclusione degli studenti con disabilità. L’IC ha stipulato convenzioni per progetti formalizzati con 25 partner vs 9.8 della rete Au.Mi.Re. ed ha 18 progettualità integrate col territorio vs 10.7 della rete. L'IC è particolarmente attento all'inserimento iniziale di alunni con disabilità e al loro passaggio ad un nuovo ordine di scuola: promuove incontri tra docenti per il passaggio di informazioni e per la progettazione di percorsi condivisi e realizza attività specifiche per facilitare l'adattamento al nuovo ambiente scolastico. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano, in modo piuttosto efficace, strategie che favoriscono una didattica inclusiva. L'IC ha stipulato 9 accordi formalizzati con soggetti esterni specializzati nell’accoglienza di studenti disabili (psicologi, ASUR, associazioni specializzate) vs 4.86 della rete Au.Mi.Re. Inoltre la scuola partecipa a tre reti di scuole finalizzate all'inclusione degli studenti con disabilità e con cittadinanza non italiana. Gli studenti stranieri usufruiscono di un elevato numero di ore per interventi didattici personalizzati: 18.89 vs 8.89 della rete Au.Mi.Re. Nel questionario docenti, sono state giudicate efficaci le politiche per l’inclusione di studenti con disabilità (100% dei docenti vs 96% della regione) e di studenti stranieri (96% dei docenti vs 91% della regione).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati, per gli alunni presi in carico dall' Asur, partecipano pochi insegnanti curricolari, perché vengono redatti durante l'orario delle lezioni. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI in passato veniva monitorato dai consigli di classe e di interclasse e dal GLH in una fase intermedia e finale; attualmente ogni insegnante di sostegno compila una tabella riassuntiva, senza una verifica collegiale. Alcuni Piani Didattici Personalizzati non sono redatti nei termini previsti e quindi non sono aggiornati con regolarità. Attualmente non sono presenti progetti specifici volti a promuovere il rispetto delle differenze e della diversità culturale (domanda n. 29 del Questionario scuola).


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC83800G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,5

92,4

92,1

No

34

31,2

36

No No No No

8,5 36,2 4,3 10,6

7 42 8,9 17,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

17

19,7

14,5

Si

27,7

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC83800G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,2

86,8

87,8

Si

34

29,6

28,2

No No No No

17 85,1 8,5 8,5

13,8 81,6 9,2 27

13 60,5 12,6 24,8

No

21,3

24,3

24,7

Si

25,5

23,7

20,6


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pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC83800G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,2

76,4

76,9

No

19,1

17,8

21,9

Si

27,7

27,4

25,3

Si

48,9

42,7

36,9

No

8,5

15,3

14,8

No

61,7

60,5

52,9

No

29,8

34,4

40,7

No

12,8

8,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC83800G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,7

81,6

76

Si

19,1

18,4

22,8

Si

59,6

57,9

46,1

No

74,5

82,9

72,4

No

17

28,9

24,4

Si

72,3

73

61,8

No

78,7

78,9

73,9

No

21,3

13,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che presentano maggiori difficolta' di apprendimento sono stranieri, alunni con background socioculturale svantaggiato e con DSA. Per rispondere alle loro difficolta' di apprendimento l'IC realizza interventi come sostegno linguistico per stranieri (il N. medio annuale di ore per studente coinvolto in interventi didattici personalizzati, rivolti agli studenti di madrelingua non italiana è 18.89 vs 8.89 della rete Au.Mi.Re), gruppi di livello all'interno delle classi e per classi aperte (il N. medio annuale di ore di recupero formalizzato, svolto in orario curricolare è 13.29 VS 11.26 della rete Au.Mi.Re.; il N. medio di ore settimanali di “lavoro di intergruppo” con studenti appartenenti a classi diverse è 2.79 vs 1.76 della rete), utilizzo di misure dispensative e strumenti compensativi. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso gruppi di livello all'interno delle classi e per classi aperte, partecipazione a progetti, concorsi, competizioni interne e esterne alla scuola (il N. di progettualità integrate col territorio, inserite nel POF , firmate con soggetti privati e pubblici è 18 vs 10.7 della rete Au.Mi.Re.), attività di tutoraggio. Nel lavoro d'aula si realizzano interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli alunni: utilizzo di materiali semplificati e differenziati per BES, organizzazione del lavoro in gruppi omogenei/ disomogenei per livello, coppie di aiuto.

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I risultati a breve, medio e lungo termine degli studenti con maggiori difficoltà sono verificati e valutati con la stessa frequenza del resto della classe, e non con un monitoraggio sistematico; le modalità sono, solo da parte di alcuni insegnanti, adattate ai singoli alunni. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' non sempre sono efficaci. L'utilizzo di interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti è limitato ad alcune classi e discipline. Il recupero ed il potenziamento avvengono esclusivamente in orario curricolare, per l'esiguità dei fondi a disposizione (il N. medio annuale di ore aggiuntive di recupero per studente è pari a zero vs 0.076 della rete Au.Mi.Re), contrariamente a quanto avviene a livello provinciale, regionale e nazionale; alla primaria il dato riferito ai recuperi pomeridiani è compreso tra il 24.6% ed il 42%, alla secondaria tra il 60.5% e l'85.1%.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sostanzialmente efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è verificato in fase finale. I docenti promuovono il rispetto delle differenze e della diversita' culturale, pur in assenza di progetti specifici. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ANIC83800G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,9

96,8

97,5

No

78,7

73,9

75,8

Si

93,6

96,8

95,7

No

55,3

58

60,8

No

68,1

80,9

75,7

Si

70,2

65

61,3

No

21,3

22,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ANIC83800G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,9

97,4

97,4

No

63,8

69,1

74,3

No

89,4

94,1

95,5

No

66

73

70,4

No

57,4

67,8

67,7

Si

46,8

42,1

48,6

No

23,4

23

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi e per scambiarsi informazioni sugli alunni. I fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti vengono trasmessi all'ordine di scuola successivo. I bambini di 5 anni visitano la scuola primaria e sono coinvolti in attivitĂ insieme ai bambini delle classi 1^. Grazie al monitoraggio della rete Au.Mi.Re., da diversi anni , la scuola raccoglie e analizza gli esiti degli studenti in italiano, matematica ed inglese nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente non vengono attuate iniziative per agevolare il passaggio degli alunni da un ordine di scuola all'altro, mentre in passato erano stati realizzati dei progetti di miglioramento della continuitĂ educativa tra la scuola primaria e secondaria.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:ANIC83800G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83800G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,5

88,8

82,6

Si

70,2

72,4

57,7

Si

59,6

63,8

55,7

Si

100

98

98,2

Si

51,1

37,5

31,7

Si

44,7

53,3

63,3

Si

85,1

84,2

74

Si

36,2

30,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione Le convenzioni con soggetti esterni sono basate essenzialmente di se' e delle proprie inclinazioni, collabora con soggetti esterni sulla gratuitĂ o semigratuitĂ . Sarebbero necessari maggiori per le attivita' di orientamento, presenta agli studenti i diversi risorse da investire in questo campo. indirizzi di scuola secondaria di II grado, organizza incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento e con personale specializzato a supporto della scelta della scuola superiore, promuove l'utilizzo di un software specifico (Sorprendo) per la conoscenza delle proprie inclinazioni ed attitudini. La scuola organizza incontri rivolti alle famiglie per la restituzione del lavoro complessivo svolto sull'orientamento. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni e tutti i plessi della scuola secondaria. I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono chiaramente definite e declinate le finalità dell’istituto relative a identità, autonomia, alfabetizzazione culturale, cittadinanza (a p. 6). Inoltre vengono illustrati gli obiettivi sia delle attività curricolari (a p. 4) che dei progetti volti all’ampliamento dell’offerta formativa (a p. 29). Il Consiglio di istituto ha espresso, in un atto di indirizzo per l’elaborazione del POF, i criteri di selezione dei progetti (a p. 4). La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, attraverso: -la pubblicazione del POF sul sito della scuola, -la consegna ai genitori di una copia cartacea di un estratto del POF stesso, -l’illustrazione di finalità e modalità delle attività proposte, durante incontri tra docenti e genitori all’inizio dell’a. s., -la firma del patto di corresponsabilità da parte dei genitori, -la collaborazione con il contesto territoriale in cui la scuola opera (n. 32 iniziative rivolte all’esterno, sia proposte da soggetti esterni che organizzate dall’Istituto vs 23.36 della rete Au.Mi.Re.; n. 25 partner con cui la scuola ha stipulato convenzioni per progetti formalizzati e inseriti nel POF e nel Programma annuale vs 9.8 della rete; n. 18 progettualità integrate con il territorio formalizzate ed inserite nel POF vs 17.49 della rete).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) il sito web, attraverso il quale vengono pubblicate la news e ogni notizia riguardante le attività dell'istituto, ha bisogno di essere potenziato e migliorato. A tal fine per il prossimo anno scolastico ci si affiderà a un esterno mediante apposita convenzione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'IC pianifica delle azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi nei seguenti modi: -si elaborano ed indicano nel POF le finalità dell’offerta formativa, -nel rispetto dei curricoli disciplinari e delle Indicazioni nazionali, i docenti redigono le programmazioni disciplinari, corredate da Unità di Apprendimento, nelle quali indicano tempi, obiettivi, soluzioni organizzative, competenzechiave coinvolte, collegamenti disciplinari, modalità di verifica e di valutazione,-ciascun referente pianifica ogni progetto indicandone obiettivi, destinatari, attività, risultati attesi, modalità di verifica e di documentazione, figure coinvolte e risorse necessarie. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso: -la valutazione degli apprendimenti, con prove di vario tipo, e la valutazione del comportamento, con la sua osservazione sistematica,-la condivisione delle valutazioni nei consigli di classe e di interclasse e con i genitori,-le relazioni presentate al collegio docenti a marzo e a fine a. s. per fare un bilancio intermedio e finale dei progetti. Le schede finali dei progetti contengono: durata, attività effettivamente svolte, difficoltà incontrate, prodotti realizzati, obiettivi raggiunti, destinatari, risorse umane coinvolte, rapporti con enti ed istituzioni, motivi per l’eventuale riproposta del progetto,-l’autovalutazione di istituto a partire dal monitoraggio effettuato in collaborazione con la rete regionale Au.Mi.Re.

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Ci sono scarso coordinamento da parte del DS e scarsa condivisione tra colleghi della pianificazione e del monitoraggio delle attività, perché si effettuano pochi incontri tra DS e staff, tra DS, FS e responsabili dei progetti (3 incontri del DS con lo STAFF per pianificare l’organizzazione delle attività vs 14.13 della rete Au.Mi.Re., 3 incontri DS con F.S e responsabili di progetto vs 23.54 della rete).

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 32,5 Tra 500 e 700 € 25,5 27,4 Tra 700 e 1000 € 29,8 30,6 Più di 1000 € 14,9 9,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:ANIC83800G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G %

Riferimento Nazionale %

72,69

74,3

74,6

72,8

27,31

25,7

25,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:ANIC83800G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G % 97,67

78,2

80,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:ANIC83800G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G % 93,33

84,6

86,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:ANIC83800G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G %

16,67

19,2

20,2

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:ANIC83800G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G % 50,00

28,4

25,5

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ANIC83800G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G Collegio dei docenti Si 85,1 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 10,6 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 46,8 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 17 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 17 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:ANIC83800G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G Si 61,7 71,3 Si 48,9 63,1 No 8,5 5,7 No 38,3 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,8

8,3

10,6

No

14,9

11,5

10

No

2,1

1,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ANIC83800G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G Collegio dei docenti Si 40,4 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,4 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,3 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46,8 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ANIC83800G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G Collegio dei docenti No 57,4 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 21,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,3 1,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80,9 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:ANIC83800G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G Collegio dei docenti No 85,1 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 25,5 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,1 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,1 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,4 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ANIC83800G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G Collegio dei docenti Si 55,3 73,9 77,3 Consiglio di istituto Si 85,1 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 25,5 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ANIC83800G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G Collegio dei docenti No 14,9 24,2 24,1 Consiglio di istituto No 63,8 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 83 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 27,7 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ANIC83800G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G Collegio dei docenti No 17 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,3 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,8 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 21,3 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,7 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,4 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:ANIC83800G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G Collegio dei docenti Si 87,2 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,1 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,9 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,1 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 8,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC83800G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

91,32

70

59,8

55,6

n.d.

1

3

2,6

8,68

21,8

28,6

24,3

n.d.

8,4

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC83800G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83800G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

83,72

62,5

49,8

40,1

16,28

10,3

12,5

8,8

n.d.

20,6

28,5

29,6

n.d.

8,8

10,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’IC la maggior parte dei docenti partecipa ai processi decisionali e svolge incarichi aggiuntivi: la percentuale di funzioni strumentali supera quella della rete Au.Mi.Re. (9,84 % vs 7.74%) e le risorse ad esse destinate sono tra 500 e 700 euro, quindi la responsabilità viene divisa tra più persone. Inoltre la percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS è superiore alla media nazionale (97,67 vs 70.4); si vedano anche i dati Au.Mi.Re.: il 60.66% di docenti è coinvolto nelle commissioni e nei gruppi di progetto vs 48.97 della rete e il 48.08% di docenti è coinvolto in attività aggiuntive di non insegnamento vs 39.10% della rete. La differenziazione interna nelle retribuzioni aggiuntive è limitata: il 16.67% degli insegnanti percepisce più di 500€ vs 22,8 della media nazionale. La ripartizione di compiti tra tante persone risulta positiva, sia per un'equa distribuzione del lavoro e delle risorse aggiuntive sia perché le competenze di ciascuno possono essere utili al buon funzionamento della scuola. L’IC è allineato al resto dell’Italia riguardo ai processi decisionali, dei quali si fa spesso carico il collegio dei docenti: ampliamento dell’offerta formativa, articolazione oraria, modalità di lavoro degli studenti, formazione delle classi, aggiornamento dei docenti. Ciò dimostra un’ampia condivisione delle scelte effettuate. C'è una chiara divisione delle aree di attività e una grande collaborazione tra il personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC si discosta dalle altre scuole italiane nel demandare ai singoli insegnanti, oltre che ad appositi gruppi di lavoro, la progettazione dei contenuti del curriculo, l'impostazione della valutazione degli studenti e l'elaborazione dei metodi didattici. Questi aspetti dovrebbero essere maggiormente condivisi all’interno dei consigli di classe/ interclasse e/o del collegio dei docenti.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:ANIC83800G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83800G 9

12,74

11,68

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:ANIC83800G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83800G 4535,00

8630,98

7215,58

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:ANIC83800G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83800G 88,15

101,79

90,75

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:ANIC83800G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G % 25,83

16,22

14,45

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:ANIC83800G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC83800G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,9

10,2

15,5

1

14,9

16,6

13,3

0

8,5

8,3

9,4

0

48,9

56,1

48,5

0

27,7

39,5

28,4

0

23,4

18,5

11,6

0

38,3

33,8

36,6

0

31,9

31,2

27,3

0

2,1

8,9

20,6

1

21,3

20,4

14,9

1 0

31,9 19,1

21 19,7

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:ANIC83800G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83800G 1,00

5

4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:ANIC83800G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G % 20,54

37,5

37

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:ANIC83800G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ANIC83800G Per lo sviluppo delle competenze, per il lavoro di gruppo con precise finalita', per l'interazione con il territorio, per la valorizzazione del territorio, per la collaborazione tra gli ordini di scuola dell'istituto comprensivo Per migliorare le abilita' linguistiche, per far diventare il libro una componente piacevole della quotidianita', per sviluppare la fantasia e la creativita', per far amare, rispettare e difendere l'ambiente Per aumentare la percentuale di alunni che confermano o migliorano il livello di apprendimento di italiano e di matematica nel passaggio tra la scuola secondaria di 1째 grado e la scuola secondaria di 2째 grado


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pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: ANIC83800G

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,6 12,1 Basso coinvolgimento 12,8 15,3 Alto coinvolgimento 76,6 72,6

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tre principali progetti dell'IC riguardano l'apertura verso il Le risorse finanziarie da assegnare ai docenti e al personale che territorio, la lettura e l'orientamento/continuità. La loro scelta è si impegna nei progetti, andrebbero ulteriormente aumentate coerente con le finalità generali e con gli obiettivi così da compensare l'effettivo lavoro svolto. dell'ampliamento dell'offerta formativa espressi nel POF. Questi tre progetti assorbono la maggior parte delle risorse economiche disponibili, che risultano quindi ben distribuite.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:ANIC83800G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83800G n.d.

3,8

2,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:ANIC83800G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC83800G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

42,6 4,3

40,1 8,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

34

26,8

15,3

0

6,4

5,1

5,6

0

40,4

30,6

21,1

0

51,1

39,5

46

0

12,8

15,3

16,5

0

8,5

8,3

2,2

0 0

4,3 10,6

1,9 10,2

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:ANIC83800G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G % n.d.

27,3

32,3

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:ANIC83800G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83800G n.d.

42,8

42,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:ANIC83800G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83800G n.d.

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dell’IC hanno aderito a 30 corsi di formazione (vs 9.8 della rete Au.Mi.Re.) organizzati da altri istituti scolastici e/o da altri enti. La funzione strumentale per le nuove tecnologie ha formato tutto il personale docente sull'uso del registro elettronico e della LIM, all'interno della scuola e senza costi aggiuntivi: il 92.31% dei docenti ha frequentato un corso sulle nuove tecnologie nell’ultimo biennio, vs 60.63% della rete Au.Mi.Re.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC non ha organizzato corsi di formazione a pagamento per il personale docente e non. Nel questionario solo il 60% dei docenti dell’IC, vs l’83% della regione, ha giudicato l’istituzione scolastica attenta ai bisogni formativi degli insegnanti e solo il 64% dei docenti, vs l’87% della regione, ha affermato che l’IC incoraggia la partecipazione degli insegnanti ai corsi di formazione/ aggiornamento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC raccoglie i dati relativi ai corsi di formazione frequentati dai docenti e i relativi attestati; gli insegnanti riferiscono al collegio l'esperienza formativa effettuata. L'assegnazione degli incarichi è avvenuta basandosi sulla disponibilità e sulla buona volontà di alcuni docenti, che si sono successivamente e continuamente formati ed aggiornati.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per mancanza di fondi, l'IC non utilizza né valorizza ulteriori competenze didattiche acquisite da alcuni docenti grazie a esperienze formative universitarie o lavorative, spendibili in orario aggiuntivo di insegnamento.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ANIC83800G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC83800G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51,1

51

53,5

No

70,2

60,5

61,1

No

36,2

45,9

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

59,6 68,1 53,2 72,3 42,6 31,9 78,7 95,7

61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,3 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,9 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,4 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,4 57,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ANIC83800G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC83800G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

9,3

8,1

6,9

0

16,1

11,1

9,9

0

6

6,5

6,6

5 11 39 16 0 0 23 36

8,2 4,8 6,2 5,9 9 5,9 13,9 15,9

9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli argomenti affrontati nei gruppi di lavoro dei docenti riguardano due delle tre principali aree progettuali scelte dall’IC per l’ampliamento dell’offerta formativa: il raccordo con il territorio e l’orientamento/ continuità; per questi è previsto un incentivo economico. Oltre ai dati del questionario scuola si veda anche il dato del Monitoraggio Au.Mi.Re: n. 16 incontri per la continuità tra vari ordini di scuola vs 9.12 della rete. Gli altri gruppi di lavoro sono finalizzati alla stesura e al controllo del POF, all’inclusione e all’accoglienza, e sono considerati compiti delle funzioni strumentali, dei collaboratori del DS e di alcuni docenti. Gli incontri non sono promossi dall’IC, ma sono pianificati ed organizzati o dai referenti dei progetti, con docenti impegnati nella loro realizzazione, o dalle funzioni strumentali, con docenti appartenenti alle relative commissioni; i materiali prodotti sono finalizzati all’attuazione dei progetti e al buon funzionamento della scuola. Altri incontri non formalizzati sono effettuati spontaneamente da piccoli gruppi di docenti, spesso della stessa disciplina, che sentono la necessità di confrontarsi su metodi e strumenti didattici e sulla valutazione degli alunni. Nel questionario tutti i docenti hanno affermato di scambiare regolarmente informazioni sugli studenti con i colleghi della stessa classe, vs il 95% (dato regionale).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’IC mancano momenti di confronto e di condivisione, formalizzati e strutturati, sui criteri comuni per la valutazione degli studenti (argomento affrontato dal 53.5% delle scuole italiane), sulle competenze in ingresso e in uscita (media nazionale: 48.9%), su temi disciplinari e multidisciplinari (medie nazionali: 29.9% e 29.3%). Nel questionario docenti, solo il 52% dei docenti dell’IC, vs il 79% della regione, ha dichiarato di confrontarsi regolarmente nel corso dell’a.s. con colleghi della stessa disciplina. Dal monitoraggio Au.Mi.Re. risultano n. 3 incontri dei docenti per dipartimenti di disciplina per la progettazione condivisa vs 8.84 della rete e solo il 52% dei docenti, vs il 74% della regione, li ritiene proficui (questionario docenti). Nell’IC sono stati attivati gruppi di lavoro formalizzati su 6 argomenti, come il 28.4% della media nazionale; ma il 57.1% ne ha attivati più di 6. I materiali prodotti da singoli docenti o da gruppi spontanei di docenti, su valutazione, contenuti disciplinari, metodi e supporti didattici, non vengono condivisi, per mancanza di specifici momenti di incontro per discipline e per classi parallele. Durante i consigli di classe/ interclasse, il poco tempo a disposizione ed il corposo ordine del giorno non rendono possibile un confronto produttivo su tematiche come queste. C’è una scarsa collaborazione tra docenti di classi parallele appartenenti a plessi diversi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola recentemente non ha promosso iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate sono state finalizzate all'utilizzo obbligatorio delle nuove tecnologie. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali scarsamente condivisi.Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso e riguarda alcune discipline ed alcuni insegnanti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 14,9 Media partecipazione (3-4 29,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 55,3

Riferimento Regionale % 5,1 32,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

30,6

28,7

31,8

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,4 27,7 14,9

Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,3 10,7 Bassa apertura 14,9 11,4 Media apertura 21,3 16,1 Alta apertura 59,6 61,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:ANIC83800G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC83800G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 5

70,2 48,9

68,2 35

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

29,8

21

18,7

0 0 0

12,8 6,4 63,8

7 5,1 55,4

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:ANIC83800G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC83800G per motivo) per motivo) 0

38,3

28,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

29,8

26,1

24

3

93,6

87,3

74,2

1

66

44,6

10,1

1

17

21,7

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:ANIC83800G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC83800G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

48,9 23,4

49 21

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

53,2

43,3

44,3

0

36,2

21,7

16,7

1

70,2

45,9

9,7

0

10,6

8,9

12

1

40,4

28,7

30,5

2

63,8

48,4

20,2

0 0

19,1 4,3

21 3,8

20,8 7,5


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pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,1 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,6 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 0,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:ANIC83800G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G No 40,4 46,5 Si 83 82,8 No 2,1 7 No 27,7 20,4 Si 40,4 35 No 80,9 70,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

68,1

65,6

57,6

No No No

70,2 36,2 14,9

79 42 19,1

60,8 45,4 16,6


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pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ANIC83800G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ANIC83800G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 53,2 54,1 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC partecipa alle seguenti reti di scuole: CTI, Agorà, I notevoli impegni derivanti dalla molteplicità di contatti tra la Au.Mi.Re., Revisione dei curricoli in chiave interculturale scuola e il territorio comportano per i docenti incaricati una (Petritoli), Rete per la sicurezza. Le finalità sono l'inclusione mole di lavoro che non sempre viene adeguatamente retribuita. degli alunni con BES, l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana, l'autovalutazione, il miglioramento di pratiche didattiche ed educative, la formazione del personale. La scuola collabora con l'Università di Macerata per la formazione di tirocinanti, con l'Ambito IX per il sostegno di alunni diversamente abili, con il Comune per il sostegno linguistico ad alunni stranieri, con associazioni di volontariato, bandistiche e sportive e con le parrocchie, per l'ampliamento dell'OF (25 partner per progetti formalizzati vs 9.8 della rete Au.Mi.Re., 18 progettualità integrate con il territorio inserite nel POF vs 17.49 della rete). La collaborazione con soggetti esterni ha un'importante ricaduta sul percorso formativo degli studenti. Il 98% dei docenti della scuola ha affermato nel questionario che l’IC collabora positivamente con gli enti del territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:ANIC83800G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83800G % 28,81

22,9

24,5

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: ANIC83800G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 12,8 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 70,2 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 17 14,8 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 100

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:ANIC83800G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83800G 9,67

14,6

14,2

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,1 12,1 Medio - alto coinvolgimento 68,1 75,2 Alto coinvolgimento 12,8 12,7

Situazione della scuola: ANIC83800G

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diverse azioni che hanno lo scopo di coinvolgere i genitori, come incontri, invio di note informative ed inviti a manifestazioni scolastiche. Le famiglie propongono talvolta delle iniziative a scopi formativi e partecipano attivamente alla realizzazione di vari progetti. L'attuale Regolamento di istituto è il risultato di una revisione effettuata con l'intervento dei genitori. La comunicazione con le famiglie avviene sia nei modi tradizionali che attraverso il registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori votanti sul totale degli aventi diritto, sebbene superi la media nazionale, è relativamente bassa (28,81 vs 23); la partecipazione agli incontri organizzati all'inizio di ogni a. s. per illustrare l'offerta formativa è limitata. Piuttosto ridotto risulta anche il contributo medio volontario per studente (9,67 vs 12.3 euro della media nazionale). La presenza dei genitori eletti negli incontri dei consigli di classe è inferiore alla media della rete Au.Mi.Re: 69.66% vs 89.05%


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la percentuale di studenti diplomati con votazione minima.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale di alunni licenziati con sei, avvicinando l'attuale 42,9% alla media nazionale di 27.3%.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Quasi la metà degli alunni sono stati licenziati con il minimo della valutazione, quindi non hanno pienamente raggiunto gli obiettivi previsti per la fine del primo ciclo di istruzione e non hanno tutti i prerequisiti necessari per proseguire con successo il successivo percorso formativo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Effettuare 4 incontri formalizzati per classi parallele e/o per ambiti disciplinari, per progettare attività per il recupero delle competenze.

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Attuare e documentare interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti in difficoltà in tutte le discipline.


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Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per diminuire il numero di studenti licenziati con 6, è importante cercare di colmare le lacune che essi presentano nel loro percorso scolastico. Quindi, fin dalla scuola primaria, è opportuno progettare ed attuare interventi mirati al recupero di conoscenze, abilità e competenze, all'interno delle classi e, quando possibile, in gruppi di livello a classi aperte. Si ritiene necessario effettuare due incontri a quadrimestre tra insegnanti di classi parallele e/o classi ponte dello stesso ambito disciplinare, per programmare, per confrontarsi e per condividere materiali prodotti da singoli docenti o da gruppi spontanei di docenti, su valutazione, contenuti disciplinari, metodi e supporti didattici, poiché l'IC si è rivelato carente su questi aspetti. Affinché gli incontri siano efficaci occorre anche che essi siano obbligatori e ben organizzati; devono essere convocati dal DS e coordinati dal referente del progetto di miglioramento, che deve raccogliere dati (percentuali delle insufficienze prima e dopo il recupero) e materiali (descrizione strategia, supporti utilizzati, organizzazione della classe, modalità di verifica e griglia di valutazione) in tempi (due volte a quadrimestre) e spazi (digitali e fisici) predefiniti.


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Rapporto Autovalutazione Scuola STAFFOLO "ALDO MENGHI" by Editoriale Nazionale - Issuu