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Rapporto Autovalutazione Scuola "A. GENTILI" MACERATA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MCTD01000V "A. GENTILI" MACERATA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MCTD01000V Medio - Basso Tecnico Medio Alto MCTD01000V II A Medio Alto II B Medio Alto II C Medio - Basso II D Basso II E Medio Alto II F Medio - Basso II G Medio Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCTD01000V 0.0 0.4 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - I nostri corsi formano studenti con molteplici competenze coprendo più aree, a partire dal settore più strettamente economico a quello linguistico e informatico. - La radicata presenza dell'ITC nel territorio (dal 1864), la collocazione geografica centrale rispetto ai comuni della provincia e la facile raggiungibilità attraverso i mezzi pubblici sia treni che autobus, polarizzano l'utenza. - Gli stranieri che frequentano la nostra scuola hanno l'opportunità di seguire corsi L2 e, in rete con altre scuole, sono stati organizzati corsi con i fondi per le aree a rischio. - Il nostro istituto offre un servizio di monitoraggio della presenza di alunni stranieri nella provincia di Macerata all'USP e all'ISTAT Marche http://www.itcmc-gentili.it/csa

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Le rilevazioni condotte presso le imprese suggeriscono che il clima di fiducia sta lentamente tornando a migliorare, ma solo tra le aziende industriali di maggiore dimensione e più orientate ai mercati esteri. Nel complesso, il quadro economico resta fragile e le prospettive di una ripresa duratura sono ancora circondate da elevata incertezza. Da un questionario somministrato agli studenti si rileva che circa il 2,7% ha entrambi i genitori disoccupati. - Le classi prime per un 60% provengono dai paesi limitrofi. - 65 sono gli studenti stranieri che rappresentano il 7,5% della popolazione scolastica. 5 studenti hanno carenze linguistiche e hanno frequentato i corsi


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I profili dell'Istituto Amministrazione Finanza e Marketing, Sistemi Informativi Aziendali, Relazioni Internazionali per il Marketing si sposano con la caratterizzazione del territorio offrendo competenze nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione,finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Fornendo nel caso del SIA anche competenze nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e delle tecnologie Web e della comunicazione; nel caso delle RIM competenze linguistiche della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Macerata evidenzia una particolare vocazione per il terziario (anche avanzato): istituti di credito e di assicurazione,enti pubblici e privati, media e grande distribuzione, software house e innumerevoli studi professionali. Importante è la presenza di una struttura produttiva articolata sulla base di piccole e medie imprese, molte delle quali sono leader a livello internazionale in vari settori: dalla calzatura, all'elettronica, dall'illuminotecnica ai prodotti alimentari, dall'arredamento ai giocattoli, alla pelletteria. Interessante è l'attività turistica per la presenza di un patrimonio artistico di notevole rilievo e per aspetti più ricreativi (parchi,ecc).


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MCTD01000V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

46.794,00

25.768,00

3.806.426,00

212.230,00

0,00

4.091.218,00

Gestiti dalla scuola

63.178,00

104.073,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

167.251,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

55.422,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

55.422,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

206.464,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

206.464,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

200,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

200,00

32.882,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

32.882,00

3.743,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.743,00

267.003,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

267.003,00

Istituto:MCTD01000V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,0

0,5

78,9

4,4

0,0

84,8

STATO

Gestiti dalla scuola

1,3

2,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

4,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,3

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

5,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,5


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

5

6,9

28,5

65

43,7

44,1

30

49,4

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,0 43,7 Totale adeguamento 55,0 56,3

Situazione della scuola: MCTD01000V

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si individuano i seguenti fattori di qualità riferibili a discrete condizioni delle aule utilizzate per la normale attività didattica, delle aule speciali, dei laboratori, delle palestre, dei locali adibiti a biblioteca, della sala riunioni; Buoni e frequentemente ammodernati gli arredi: banchi, sedie e armadietti. Discrete le condizioni dei servizi igienici; Sono stati effettuati interventi per una migliore praticabilità dei locali della scuola da parte di portatori di handicap; sono presenti contratti di manutenzione e pulizia degli spazi esterni di pertinenza della scuola. La sede è collocata in una area verde nella zona prevista dal Piano Regolatore per le Scuole della città e nelle immediate vicinanze del terminal degli autobus urbani ed extraurbani e della stazione ferroviaria di Fontescodella. E' presente un punto di ristoro interno per agevolare la permanenza degli studenti per le attività di recupero e di ampliamento dell'offerta formativa. Le attrezzature informatiche presenti consentono a tutti gli studenti della scuola l'accesso ai laboratori, anche in ore non previste dal piano di studi. Tutte le classi hanno un computer in aula,sono presenti 7 aule con LIM e le classi del biennio hanno un televisore in classe. Entrate aggiuntive derivano da premi e da contributo versato dal gestore del bar, oltre quello degli studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le attrezzature informatiche tendono a diventare obsolete e necessitano di aggiornamento. La pulizia con gara di appalto nazionale vincola il numero di ore e il personale esterno utilizzabile e il servizio di pulizia non è sempre adeguato. Il riscaldamento centralizzato è gestito dalla Amministrazione Provinciale e non consente una corretta distribuzione del calore negli ampi spazi della scuola. E' presente l'impianto fotovoltaico non ancora pienamente utilizzato. Sono stati effettuati interventi per la stabilità sismica.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MCTD01000V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MCTD01000V 55 87,3 8 12,7 100,0 - Benchmark* MACERATA 3.851 83,5 761 16,5 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MCTD01000V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

MCTD01000V

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

3

5,5

25

45,5

27

49,1

100,0

- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

81

2,1

925

24,0

1.457

37,8

1.388

36,0

100,0

411

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MCTD01000V prodotto il :28/07/2015 11:19:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MCTD01000V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCTD01000V 92,6 7,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MCTD01000V - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

Istituto:MCTD01000V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 4 7,1 17 30,4 13 23,2 22 433 2.202 80.068

12,6 13,9 21,1

948 3.958 99.999

27,6 25,0 26,3

733 3.551 99.999

21,3 22,4 26,3

1.320 6.139 99.999

39,3 38,4 38,7 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MACERAT A MARCHE ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

42

73,7

1

1,8

13

22,8

-

0,0

1

1,8

206 7.359

82,7 84,4

3 126

1,2 1,4

38 1.143

15,3 13,1

43

0,0 0,5

2 49

0,8 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 15 4,6 0 1,1 85 92 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 16,1 55 36,8 10 16,1 15 31

Situazione della scuola: MCTD01000V

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti hanno in gran parte lunga esperienza di insegnamento. Alcuni hanno frequentato corsi per l'insegnamento CLIL. I docenti di informatica hanno certificazione EUCIP core. Alcuni docenti sono certificati per l'insegnamento L2 Alcuni docenti hanno contratti e rapporti di collaborazione con le Università locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per un'alta percentuale di docenti a tempo indeterminato e con età superiore ai 45 anni di cui circa una metà sopra i 55 anni. Dati più alti di quelli locali e nazionali. Il necessario ricambio purtroppo sarà ritardato dai vincoli normativi legati al pensionamento.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTD01000V

% classe 1

classe 2

120

83,3

% classe 2

classe 3

130

77,8

% classe 3

classe 4

155

67,1

% classe 4 105

75,5

- Benchmark* MACERATA

896

87,8

859

87,8

816

82,8

790

89,1

4.135

80,7

4.142

83,3

4.058

83,5

3.743

87,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

MARCHE Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTD01000V

% classe 1

classe 2

19

13,2

% classe 2

classe 3

30

18,0

% classe 3

classe 4

35

15,2

% classe 4 24

17,3

- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia

255

25,0

244

24,9

266

27,0

237

26,7

1.417

27,6

1.456

29,3

1.407

28,9

1.332

31,0

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MCTD01000 V

61-70 6

71-80 46

81-90

91-100

Lode

44

24

26

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

3

4,0

30,9

29,5

16,1

17,4

2,0

- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

76

276

282

147

109

9

8,5

30,7

31,4

16,4

12,1

1,0

405

1.446

1.225

656

547

36

9,4

33,5

28,4

15,2

12,7

0,8

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTD01000V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,4

1

0,6

1

0,4

1

0,7

1

0,6

MACERATA

-

1,4

-

0,9

-

1,5

-

1,6

-

2,2

MARCHE

-

1,7

-

1,1

-

2,6

-

2,7

-

1,9

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTD01000V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

3

2,1

2

1,4

2

1,4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

2,3

- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia

20

2,8

15

2,8

18

2,2

2

4,8

14

5,7

169

3,9

94

2,6

77

2,2

17

1,7

46

8,7

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


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pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTD01000V

% classe 1

classe 2

1

0,7

% classe 2

classe 3

1

0,6

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

1,8

2

1,5

1

0,6

- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia

44

4,5

15

1,6

36

3,8

12

1,4

24

2,6

287

5,9

157

3,3

159

3,4

60

1,4

55

1,2

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione conseguita dagli studenti agli esami di stato risulta essere molto positiva, in particolare nel raffronto con i dati locali, regionali e nazionali. E' un dato non autoreferenziale e mostra per circa il 36% degli studenti una preparazione finale valutabile con voto superiore ad 80. Solo un 4% degli studenti si diploma con la valutazione più bassa. Questi buoni risultati possono essere correlati ad una percentuale più bassa rispetto ai dati regionali relativa al numero di promossi. Si tenta una selezione maggiore in modo da determinare per gli studenti una sensibilità alla necessità allo studio e si attivano ore di recupero, con fermo durante l'anno di una settimana al termine del primo quadrimestre, e un numero di ore compatibile con i finanziamenti del MOF per interventi mirati su richiesta degli studenti durante il secondo quadrimestre e nel periodo estivo per gli studenti sospesi. La partecipazione a numerose attività legate all'ampliamento dell'offerta formativa consente di accrescere la motivazione e le competenze professionali degli studenti. Gli abbandoni non sono in numero significativo e la scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni il numero di ore per le attività di recupero si è dovuto diminuire a causa di una riduzione dei finanziamenti, così come tutte le attività aggiuntive sono scarsamente ricompensate dalla riduzione del FIS.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel corso del quinquennio il numero di studenti che abbandonano gli studi è in numero molto basso, se minorenni la scuola ne controlla l'inserimento nel percorso di reinserimento della formazione professionale. Nel caso siano maggiorenni ne cura il reinserimento nel percorso degli studi serali presente nel nostro Istituto.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MCTD01000V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Marche

Centro 67,8

MCTD01000V

71,4

MCTD01000V

71,4

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 68,2

n/a 61,9

Marche

65,3

Centro 51,9

10,1 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

54,5 54,5

63,1

10,1 n/a

n/a 53,4

n/a 47,2

n/a 48,9

Tecnico

71,6

10,2

54,5

7,6

MCTD01000V II A

70,3

8,1

56,5

8,5

MCTD01000V II B

65,1

2,4

51,9

3,9

MCTD01000V II C

73,1

14,3

58,3

13,5

MCTD01000V II D

71,6

12,2

51,7

6,3

MCTD01000V II E

69,9

6,2

53,3

4,4

MCTD01000V II F

73,2

12,3

57,9

11,8

MCTD01000V II G

74,7

10,6

50,9

1,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MCTD01000V II A

0

2

5

8

6

0

5

5

4

7

MCTD01000V II B

0

7

3

3

4

1

6

5

0

5

MCTD01000V II C

0

0

3

10

10

1

3

2

7

10

MCTD01000V II D

0

3

3

5

11

2

5

5

4

6

MCTD01000V II E

2

1

4

5

8

2

6

3

4

5

MCTD01000V II F

0

3

2

9

14

1

2

8

6

11

MCTD01000V II G

0

2

3

5

18

3

7

7

5

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MCTD01000V

1,3

11,3

14,5

28,3

44,7

6,3

21,4

22,0

18,9

31,4

Marche

8,0

16,2

24,4

26,7

24,7

9,2

27,6

19,4

13,9

29,9

Centro

16,6

25,4

24,3

20,7

13,0

19,5

35,7

17,6

9,6

17,6

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MCTD01000V 5,6 94,4 6,1 93,9 Tecnico - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola è in linea con i dati della Regione Marche che ancora una volta conferma i propri risultati positivi tra le regioni del Centro Italia. I dati sono nella media abbastanza uniformi tra le varie classi si differenziano alcune come riportato nella tabella sottostante in linea con i risultati effettivi delle classi negli esiti scolastici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità di composizione delle cattedre con 18 ore obbligatorie, spesso determina la mancata continuità didattica che può interferire nel raggiungimento delle abilità richieste a compimento del biennio.

Italiano Matematica Livelli 4 e 5 IIA 67% 52% IIB 41% 29% IIC 87% 74% IID 73% 45% IIE 65% 45% IIF 82% 61% IIG 82% 39% Le classi seconde non proseguono negli anni successivi con lo stesso gruppo classe, ma i nuclei si ricostituiscono in base all'articolazione scelta, determinando nuovi equilibri nella classe ed avvalendosi del supporto di altre discipline ad esempio lo studio delle lingue per l'italiano e dell'informatica per la matematica. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano di studi dei nostri corsi prevede l'insegnamento del Diritto dal primo al quinto anno, quindi la formazione e la conoscenza della Costituzione, lo sviluppo del senso della legalità e di un'etica della responsablità sono garantite e valutate anche come materie di studio. Ogni anno sono realizzate con gli studenti attività di ampliamento dell'offerta formativa come "La mia scuola per la pace" promosso dal Comune di Macerata. Nel regolamento di Istituto e nel POF sono presenti i criteri adottati dal collegio docenti per l'assegnazione del voto di comportamento. Durante le attività di accoglienza degli studenti delle classi prime viene presentato il regolamento e favorita la socializzazione e la conoscenza degli altri compagni. Al terzo anno si formano nuove classi e grazie alla segnalazione dei Consigli di classe delle seconde si cerca di evitare di mettere insieme soggetti a rischio. Da qualche anno viene monitorata la percezione del clima d'aula da parte degli studenti e dal 2010/2011 al 2013/2014 la percentuale di valutazione positiva passa dal 50% al 62%. Sopra al 75% è la valutazione positiva del rapporto tra gli studenti della classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La cronaca nazionale evidenzia sempre più spesso episodi di bullismo e mancato rispetto della diversità in qualsiasi forma si manifesti. Nelle comunità scolastiche sono sempre più spesso denunciati comportamenti scorretti nei confronti dei docenti, delle istituzioni e delle strutture. Nella fascia di età dell'adolescenza l'emulazione di comportamenti negativi, la difficoltà ad accettarsi e a comunicare con i coetanei, le condizioni economiche e sociali del contesto sempre più problematiche costituiscono elementi di rischio che impongono un costante monitoraggio finalizzato alla prevenzione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur se estremamente rari e non particolarmente gravi, si sono verificati episodi di mancato rispetto dei compagni e dei docenti, subito contenuti ed isolati grazie al regolamento molto articolato nell'individuare le tipologie di mancanza di rispetto delle regole civili e sociali e nel descrivere e approntare gli appropriati interventi correttivi.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MCTD01000V MACERATA MARCHE ITALIA

47,4 53,3 54,0 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MCTD01000 V

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

71,4

28,6

0,0

37,0

59,0

4,0

50,0

50,0

0,0

MACERATA

63,7

23,6

12,7

54,6

22,1

23,3

52,7

25,1

22,2

63,2

20,0

16,9

MARCHE

61,2

26,6

12,2

44,8

30,1

25,1

54,1

23,1

22,8

64,6

20,8

14,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MCTD01000 V

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

42,9

42,9

14,3

32,0

60,0

8,0

50,0

0,0

50,0

MACERATA

59,5

16,7

23,8

50,9

16,0

33,0

48,4

18,4

33,2

54,0

20,1

25,8

MARCHE

56,8

19,5

23,7

48,7

13,5

37,8

48,3

17,3

34,3

58,7

14,7

26,6

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MCTD01000V MACERATA MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 89 69,5 39 1.971 72,4 753 8.502 69,0 3.812 346.225 70,4 145.616

TOTALE 30,5 27,6 31,0 29,6

128 2.724 12.314 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MCTD01000V - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 75 97,4 34 91,9 1.847 7.698 276.676

95,0 93,5 90,9

641 2.972 93.486

86,3 82,8 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MCTD01000 istituto V tecnico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

31

41

24

17

6

1

25,8

34,2

20,0

14,2

5,0

0,8

290

345

197

72

15

2

31,5

37,5

21,4

7,8

1,6

0,2

- Benchmark* MACERAT A MARCHE ITALIA

1.188

1.625

1.023

381

74

24

27,5

37,7

23,7

8,8

1,7

0,6

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MCTD01000 151 83 55,0 141 79 56,0 151 65 V - Benchmark* MACERATA 2.412 1.218 50,5 2.514 1.169 46,5 2.525 990 MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

43,0

39,2 41,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MCTD0 1000V

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

19,3

20,5

28,9

24,1

7,2

0,0

24,1

31,6

22,8

8,9

12,7

0,0

12,3

21,5

29,2

26,2

10,8

0,0

MACER ATA

16,3

21,4

30,5

20,9

10,9

0,0

16,9

24,7

26,1

19,1

13,2

0,0

14,2

20,4

31,2

25,9

8,3

0,0

MARCH E

16,0

20,3

32,6

20,7

10,3

0,0

16,3

21,6

30,5

19,5

12,1

0,0

16,5

19,0

31,6

25,1

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,5

32,8

5,1

18,7

MACERA TA

3,0

36,8

4,9

MARCHE

2,7

36,3

3,8

ITALIA

6,9

42,3

11,6

MCTD010 00V

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

40,9

3,5

35,9

3,5

28,3

18,5

36,7

2,8

37,3

5,0

19,1

38,1

2,4

38,7

4,1

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

28,8

3,1

41,6

3,1

18,6

33,5

21,0

33,8

2,9

45,5

3,6

18,8

29,2

20,3

34,5

2,4

43,8

3,3

19,6

30,9

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. MCTD01000 V - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.

3,5

19,2

77,3

4,5

16,7

78,8

3,1

15,5

81,4

4,1 4,5 5,1

18,1 16,4 13,0

77,7 79,1 81,9

5,6 5,0 5,8

20,4 16,8 12,7

74,0 78,2 81,5

5,1 5,9 6,5

19,3 17,4 12,9

75,6 76,7 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MCTD01000V - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

57,1 54,6 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MCTD01000V - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

35,0 54,3 53,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MCTD01000V - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA

51,6 52,4 50,8 48,9

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Istituto: MCTD01000V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,1 9,1 9,6 6,1 2,5 1,0 7,8 8,3 13,9

15,8 14,8 13,5

7,3 7,4 8,6

9,5 8,3 7,0

3,2 3,3 2,9

11,9 14,5 14,5

7,5 7,4 7,7

12,1 9,2 6,8

3,1 3,3 2,8

15,8 16,6 15,5

7,6 6,7 7,1

10,0 9,2 7,2

4,6 4,3 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,0 2,9 5,6

Istituto: MCTD01000V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,0 8,7 10,6 6,2 4,3 0,6 7,9 8,3 12,7

0,5

1,7 3,1 5,8

Istituto: MCTD01000V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 23,4 13,2 11,2 5,1 2,5 9,6 8,2 9,0 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,6 4,1 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Dai dati emerge che gli studenti iscritti nelle Università dell'area tecnico scientifica maturano la metà dei CFU in percentuale considerevolmente superiore ai dati locali e nazionali, a testimonianza di una preparazione specifica adeguata e confortata da valutazioni buone nei voti di diploma. In un questionario anonimo, somministrato ai diplomati del 2012/2013 al momento del ritiro del diploma sono stati compilati 76 questionari su 171 diplomati il 44,44% dell’universo. Il 58% è soddisfatto del diploma, un 20% si dichiara non soddisfatto e il 22% non si esprime. I motivi di soddisfazione rispetto alla scuola frequentata vedono come voce più rilevante la formazione professionale (39%). Rilevante è anche la preparazione agli studi universitari (18,2%). Più della metà si riscriverebbe. Gli studenti intervistati prevalentemente proseguono gli studi iscrivendosi all’università (63%), un 13% si è rivolto al mondo del lavoro positivamente, il 19,7% è in cerca di prima occupazione, dato questo in aumento rispetto agli altri anni, vista la difficile congiuntura economica. Il 30% svolge un lavoro corrispondente alla propria qualifica. I canali prevalentemente utilizzati per inserirsi sono le conoscenze personali e i curriculum inviati a ditte e ad enti. I requisiti richiesti dalle aziende riguardano in ordine per un 27% la disponibilità alla flessibilità, per un 20% al voto di diploma e la conoscenza delle lingue e dell’informatica.

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Gli studenti che hanno scelto di iscriversi a percorsi di studio di tipo umanistico evidenziano qualche difficoltà nel primo anno e raggiungono in percentuale inferiore ai dati nazionali la metà dei crediti. Questo dato è legato alla formazione ricevuta nel quinquennio. Migliorano nel secondo anno. I dati rilevati sono relativi agli studenti del corso di studio di IGEA il 20% e del Mercurio circa l'80%, dove il monte ore delle materie professionali matematica, informatica ed economia aziendale erano in numero maggiore di quelle dell'attuale corso di studio riformato (classi quinte del 2014/2015). Bisognerà monitorare il livello di preparazione attuale in futuro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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5 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' leggermente inferiore alla media provinciale e regionale, in quanto è piÚ alto il numero di coloro che trovano lavoro. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60). Nel settore scientifico i dati sono molto positivi. I dati sono monitorati dal 2000 con un questionario somministrato ai neo diplomati. Il 65% (94/144) degli studenti del primo anno hanno avuto una media >= 7, dalla scuola media il 74% degli iscritti ha una media >=7.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 21,7 Medio - basso grado di 0 6,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 21,7 Alto grado di presenza 44,4 50 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MCTD01000V - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCTD01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,8

71,7

71,4

Si

77,8

71,7

70,6

Si

77,8

73,9

70,6

Si

77,8

69,6

68

Si

77,8

71,7

67,4

Si

55,6

56,5

49,6

Si

66,7

69,6

72

Si

33,3

43,5

26

No

22,2

19,6

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio maceratese evidenzia una spiccata vocazione per il terziario e la presenza di piccole e medie imprese. Buona è la possibilità di occupazione in ambito turistico grazie alla ricchezza del patrimonio artistico. In tale contesto le figure professionali formate dal nostro Istituto possono essere collocate a livello lavorativo. La scuola elabora il POF facendo proprie le competenze da acquisire al termine di ciascun indirizzo di studi previste dal nuovo ordinamento e individua gli obiettivi prioritari che intende perseguire. Sulla base di tali indicazioni i dipartimenti disciplinari predispongono la loro programmazione (modello MSQ 07/D 03) individuando le competenze che gli studenti devono acquisire nei diversi anni di corso. Le competenze traversali vengono stabilite nell'ambito delle materie di riferimento e in progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Successivamente i docenti predispongono la programmazione di ciascuna classe ( modello MSQ 07/D 02 ) in cui vengono specificate le conoscenze e abilità necessarie per acquisire le competenze individuate. I progetti di ampliamento dell’offerta formativa vengono individuati in relazione alle macroaree progettuali strettamente legate agli obiettivi prioritari e alle competenze che l’istituto ha individuato. Il responsabile di ciascun progetto predispone una scheda (modello MSQ 07/B 01) in cui vengono individuate le finalità e gli obiettivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2013 l'attività economica delle Marche si è ancora contratta ed è pertanto diminuita la richiesta di specifiche figure professionali; nei primi mesi del 2014 sono presenti alcuni segnali di ripresa.


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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 0 6,5 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 41,3 Alto grado di presenza 55,6 50 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:MCTD01000V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCTD01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

91,3

85,3

Si

100

87

71,7

Si

66,7

73,9

65,2

Si

100

97,8

94,6

No

55,6

50

45,8

Si

100

93,5

89,5

Si

88,9

73,9

58,9

Si

55,6

63

48,8

No

0

8,7

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture per la progettazione didattica sono: Commissione didattica È formata dai coordinatori dei vari dipartimenti e si occupa della stesura o di eventuali modifiche della parte relativa alla didattica presente nel POF. Dipartimenti disciplinari Il dipartimento cura la programmazione disciplinare che contiene le competenze che gli studenti devono acquisire nonché le conoscenze e le abilità necessarie. In tale documento sono presenti anche i nuclei irrinunciabili (obiettivi minimi) cioè gli argomenti che ciascun docente deve necessariamente svolgere e che permettono l’accesso alla classe successiva. Per tutte le discipline e per tutte le classi si provvede alla compilazione di tale documento seguendo la modulistica specifica (MSQ 07/D 02). I dipartimenti, sulla base dell’analisi effettuata sulle relazioni finali predisposte da ciascun docente effettuano, se necessaria, una revisione della programmazione. Consigli di classe Nel Pof sono presenti gli obiettivi didattici trasversali ( sia cognitivi che comportamentali) suddivisi per biennio e triennio. Ciascun consiglio di classe definisce le azioni comuni necessarie per il raggiungimento di tali obiettivi e provvede inoltre alla misurazioni degli indicatori relativi ad alcuni obiettivi individuati.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato costituito il Comitato Tecnico Scientifico e riuniti i componenti prevalentemente in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dalla fondazione. Ci si riserva di effettuare in futuro incontri specifici per un confronto fattivo sulle esigenze del territorio. Non sono stati ancora attivati incontri interdipartimentali riferibili agli assi culturali.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,1 21,7

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

11,1

19,6

15,6

77,8

58,7

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 63

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

11,1

17,4

12,7

11,1

19,6

19,7

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,6 45,7

Riferimento Nazionale % 62,6

11,1

21,7

13,8

33,3

32,6

23,6

Situazione della scuola: MCTD01000V

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo valutati riguardano le competenze acquisite dagli studenti e i progetti di ampliamento dell’offerta formativa. Per la valutazione tutti i docenti utilizzano i criteri presenti nel Pof suddivisi per biennio e triennio. In alcune discipline (italiano, informatica, economia aziendale classi quinte) i dipartimenti individuano delle griglie di valutazione specifiche per le tipologie di prove che gli studenti devono affrontare. Nel triennio gli insegnanti di alcune materie predispongono prove strutturate da somministrare per classi parallele. Nel biennio i docenti di quasi tutte le materie predispongono prove comuni per la valutazione delle competenze. Nelle classi prime e terze sono somministrati dei test d’ingresso in quasi tutte le materie per valutare la situazione di partenza. La scuola realizza interventi didattici di recupero ( scuola continua e corsi di recupero) per gli studenti che presentano carenze. La scuola continua è su richiesta degli studenti ed è finalizzata sia al recupero che all’approfondimento. I corsi di recupero vengono effettuati alla fine del primo quadrimestre (dalle 6 alle 10 ore) durante la settimana culturale; una seconda tornata è prevista nei mesi di giugno e di luglio per gli studenti con il giudizio sospeso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra una certa difficoltà nel sensibilizzare tutti i docenti sull’importanza dell’utilizzo di prove di valutazione comuni per livellare gli standard nelle varie classi e sulla necessità di un maggior confronto sulle competenze disciplinari e interdisciplinari. Il numero di ore destinate al recupero e all'approfondimento dipendono dai finanziamenti ministeriali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo, sulla base delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi dell'utenza, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. Gli insegnati utilizzano tali competenze per predisporre la programmazione didattica e i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Tutte le attivitĂ progettuali e di recupero presentano una definizione chiara delle finalitĂ e degli obiettivi da raggiungere che risultano misurabili. Nella scuola sono presenti strutture e gruppi di lavoro per la progettazione didattica. I docenti condividono criteri di valutazione comuni ed in alcune discipline predispongono prove strutturate per classi parallele. Grazie alla certificazione di qualitĂ ISO 9001 conseguita dalla scuola a partire da ottobre 2008 l'ITC ha consolidato la metodologia e le pratiche legate alla progettazione didattica e alla valutazione degli studenti.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: MCTD01000V

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 19,6 Orario ridotto 11,1 23,9 Orario flessibile 88,9 56,5 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:MCTD01000V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCTD01000V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

95,7

93,7

Si

11,1

30,4

39,4

No

0,0

4,3

3,1

No

0,0

10,9

8,7

No

0,0

0,0

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MCTD01000V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCTD01000V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

87

91,4

Si

77,8

84,8

83,4

No

22,2

15,2

4,4

Si

22,2

15,2

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ogni spazio laboratoriale sono individuati dei responsabili Mancanza di fondi per dotare tutte le aule di una LIM, per (insegnanti tecnico pratici) che si occupano di garantire il rinnovare i laboratori informatici obsoleti e per costituire un corretto funzionamento e l'aggiornamento dei materiali. In ogni laboratorio linguistico. laboratorio è presente un registro per annotare la classe presente in quell'orario e il docente e per segnalare eventuali malfunzionamenti. Gli studenti del corso SIA usufruiscono in maniera continua delle strutture perché l’attività laboratoriale è prevista nei programmi ministeriali, tutti gli altri studenti hanno la possibilità di utilizzare tali spazi nell’ambito delle varie discipline o per progetti di ampliamento dell’offerta formativa. Tutte le classi sono dotate di un computer, in alcune è presente la LIM, nelle classi prime ci sono degli schermi televisivi. L’orario scolastico va dalle 7,55 alle 13,07 e prevede 4 giorni alla settimana con moduli orari di 62 minuti mentre altri due giorni con moduli di 53 minuti: tale organizzazione consente di soddisfare le esigenze di apprendimento degli studenti che hanno la possibilità di non rientrare ed usufruire delle ore del pomeriggio da dedicare allo studio. Le unità orarie consento ai docenti interventi di consolidamento, recupero e potenziamento.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Una classe terza dell'articolazione Sistemi Informativi Diffusione limitata e non formalizzata nelle classi di utilizzo di Aziendali(SIA) ha ottenuto il finanziamento per l’attivazione modalità didattiche innovative. del progetto Cl@assi 2.0 in cui ogni disciplina è coinvolta nell'utilizzo degli strumenti e degli ambienti per l'ICT, sia per le competenze del proprio ambito disciplinare che per quelle interdisciplinari. In tale progetto è utilizzata una piattaforma di e-learning dell'istituto per la condivisione delle risorse, per la possibilità di costruire moduli didattici multimediali SCORM, per effettuare esercizi online, test di verifica, videoconferenze con altre scuole di pari grado e tipologia, italiane ed europee. Realizzazione, da parte di insegnanti della classe, di tutorial di autoapprendimento. Le altre classi hanno comunque l'opportunità di accedere alla piattaforma di e-learning. In alcune classi sono realizzati moduli di insegnamento CLIL.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MCTD01000V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V % 100 n.d. n.d. 37,5 38,9 44,9 n.d. 29,2 32,6 29,3 n.d. 52,1 41 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MCTD01000V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V % 100 n.d. n.d. 41,9 51,5 n.d. 51,9 40,8 n.d. 29,8 33,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MCTD01000V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 46 43 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,1 28,6 27,9 Azioni sanzionatorie 43 36,6 35,6 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MCTD01000V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46,9 45,2 47,3 Azioni costruttive n.d. 23,8 27 27,2 Azioni sanzionatorie 50 42,6 40,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MCTD01000V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V %

Riferimento Nazionale %

0,68

5,5

4,9

4,2

2,98

2,2

2,7

3,4

0,43

2,9

2,3

2,3

0,7

1,4

1,6

1,8

0

0,6

0,3

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MCTD01000V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V % 23,28

24,8

29,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MCTD01000V MACERATA MARCHE ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,0 40,5 45,0 70,7 68,2 70,1 75,3 79,5 84,1 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 51,1 73,8 88,5 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Pof e il Regolamento d’Istituto, che contengono le norme di comportamento promosse dalla scuola e le eventuali sanzioni disciplinari, vengono illustrati durante la settimana dell’accoglienza agli studenti delle classi prime. Durante il primo consiglio di classe dell’anno scolastico vengono comunicati ai rappresentanti degli alunni gli obiettivi comportamentali individuati e le azioni necessarie per il loro conseguimento. La scuola promuove l'acquisizione delle competenze sociali attraverso attività progettuali. Non si sono registrati particolari comportamenti problematici che hanno reso necessarie azioni specifiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano punti di debolezza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti, presenti in forme di modesta gravitĂ , sono gestiti in modo efficace. Per quanto riguarda i comportamenti violenti e le attivitĂ non consentite si specifica che le percentuali relative alle azioni interlocutorie e sanzionatorie si riferiscono a limitati casi e che le percentuali suddette denotano l'efficacia delle azioni stesse per oltre il 50%.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MCTD01000V

15

13,8

22,2

70

66,7

63,9

15

19,5

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi speciali attraverso le modalità previste dalla legge Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità La scuola realizza percorsi di lingua italiana L2 per gli studenti stranieri con scarse competenze linguistiche.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ indispensabile che tutti i docenti, all’interno dei propri CdC, prendano coscienza della necessità di progettare, studiare e ricercare dei percorsi e strategie che possano aiutare tutti gli studenti a raggiungere gli obiettivi prefissati. In particolare, per quanto riguarda gli studenti DSA, è altresì indispensabile migliorare la collaborazione con le famiglie che spesso non sono propense a palesare le problematiche dello studente Rapporti poco frequenti tra l’équipe psico-medico-pedagogica e la scuola, non per decisione dell’Istituzione scolastica Assenza o quasi della figura dello psicologo a causa delle scarse risorse finanziarie


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MCTD01000V MCTD010519 Totale Istituto MACERATA MARCHE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 22 0 22 6,7 9,2 6,9

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260 0 260 64,1 81,1 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:MCTD01000V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCTD01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

44,4

43,5

57

No

0

17,4

13

No Si No Si

66,7 88,9 11,1 77,8

69,6 71,7 23,9 58,7

59,1 75,7 16,7 57,8

No

11,1

21,7

23,3

Si

44,4

23,9

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:MCTD01000V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCTD01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

22,2

23,9

38

No

0

13

10,6

No

55,6

54,3

49,3

Si

88,9

82,6

81,8

Si

44,4

39,1

40,3

Si

77,8

73,9

64,3

Si

88,9

95,7

87,2

Si

33,3

10,9

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con Scarse risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione alle opportuni interventi di sostegno/integrativi. Olimpiadi, a concorsi e a progetti. Gli interventi di potenziamento realizzati sono nel complesso efficaci, come dimostrato dai numerosi riconoscimenti e premi ottenuti. Nel lavoro dâ&#x20AC;&#x2122;aula vengono utilizzati interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti come riportato da PDP e PEI. Per gli studenti stranieri, in genere non di prima alfabetizzazione, sono attivi percorsi individualizzati per lâ&#x20AC;&#x2122;italiano L2 come lingua di studio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Visto in numero sempre maggiore di alunni che presentano problematiche certificate, nel corrente anno scolastico è stata istituita la funzione strumentale "Integrazione scolastica d'Istituto" con il compito di sensibilizzare e attivare pratiche comuni in tema di accoglienza, inclusione e integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali (BES, DSA e disabili).


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:MCTD01000V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCTD01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

30

36,8

40,4

No

15

23

20,5

Si

95

97,7

98,5

Si

80

79,3

65,9

No

50

56,3

41,5

Si

25

42,5

32,3

No

30

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola garantisce la continuità educativa degli studenti nel passaggio da una scuola all’altra attraverso azioni mirate alla socializzazione, alla integrazione, alla motivazione al fine di accrescere la propria autostima. Coinvolgimento dei ragazzi “senior” come tutor per il progetto accoglienza. Azioni mirate alla conoscenza sia dell’istituto che della città di accoglienza. Incontri con le famiglie dei nuovi studenti sia prima dell’inizio dell’anno scolastico che ad inizio anno.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarse risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare interventi più significativi. Difficoltà nell'attivare rapporti di collaborazione con i docenti della scuola secondaria di primo grado.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MCTD01000V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCTD01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

55

57,5

48,3

Si

85

75,9

61,2

Si

45

56,3

41,4

Si

95

94,3

96,3

Si

40

40,2

28,4

Si

50

59,8

56

Si

90

90,8

82,4

Si

25

19,5

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola garantisce la continuità educativa degli studenti nel passaggio da una scuola all’altra attraverso l’attivazione di progetti mirati alla promozione e conoscenza dell’Istituto. Collaborazione con alcuni docenti di scuole medie di primo grado per la realizzazione di interventi didattici nelle discipline di base (italiano, matematica, lingue……) Utilizzo del programma S.OR.PRENDO Collaborazione con vari Atenei della Regione per progetti di continuità tra scuola superiore e università Collaborazione con il mondo del lavoro (associazione industriali, camera di commercio, imprese…) per la condivisione di metodologie, strumenti e valori tra il mondo industriale e la scuola, tramite un approccio di lavoro laboratoriale e tipico dell’imparare facendo. Organizzazione di seminari ed eventi su tematiche riguardanti discipline professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarse risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare opportuni interventi Difficoltà ad instaurare una collaborazione proficua con docenti delle scuole secondarie di primo grado, in quanto portano avanti autonomamente un loro progetto di orientamento, escludendo alcuni istituti. Alcune scuole secondarie di primo grado non offrono una corretta e completa informazione riguardo all’offerta formativa dell’Istituto. Calendarizzazione non sempre definita e rispettata degli incontri con università e associazioni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di continuitĂ per le classi terze della scuola secondaria di primo grado si realizzano a partire dal mese di ottobre con interventi capillari sia presso gli istituti scolastici della provincia che presso la nostra scuola. Sono state organizzate giornate di scuola aperta e piccole attivitĂ laboratoriali per illustrare le materie caratterizzanti l'indirizzo. Il coinvolgimento delle famiglie avviene con incontri specifici nelle classi del biennio e in modo informale per le altre classi (colloqui...).


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il manuale della Qualità comprende e dettaglia gli obiettivi La scuola è un sistema complesso e i vincoli esterni non sempre prioritari e le caratteristiche dell'Istituto. Gli stessi temi sono favoriscono il raggiungimento degli obiettivi a partire dai fondi riportati nel POF. non adeguati e da gratificazioni scarse per i docenti. Il Manuale e il POF sono consultabili in copia cartacea presso le sale insegnanti. Il manuale è memorizzato nell'area riservata ai docenti nel server della scuola. Il POF è disponibile online sul sito web http://itcmacerata.gov.it/. I nuovi docenti sono informati della politica dell'ITC. Le linee guida e gli obiettivi prioritari, il sito della scuola dove reperire le informazioni e il registro online sono illustrati alle famiglie delle classi prime nel mese di luglio, in modo da rendere i genitori e gli studenti partecipi delle attività della scuola. I dati sono presentati in CD e CI. L'ITC è scuola accreditata presso la Regione Marche, questo consente la partecipazione ad attività di formazione come FSE e ITS che aiutano ad ampliare l'offerta formativa per i nostri studenti ad esempio 'English 4 you' per il conseguimento gratuito per gli studenti delle certificazioni linguistiche PET e/o FIRST.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno, con il piano annuale della Qualità si individuano degli obiettivi prioritari su cui effettuare dei miglioramenti e monitorare i processi per l'anno scolastico corrente. Nel collegio dei docenti di ottobre e nel consiglio di istituto di novembre si approva il piano annuale. Nei collegi dei docenti di giugno e di settembre si verificano i risultati raggiunti. Durante l'arco dell'anno scolastico sono effettuati audit per ognuna delle procedure individuate, coinvolgendo docenti e personale ATA e verificando l'applicazione dei criteri, delle procedure e delle modulistiche adottate e raccogliendo suggerimenti e/o critiche. In qualche caso effettuando azioni correttive e/o preventive. A fine anno scolastico attraverso sondaggi online o cartacei i genitori, gli alunni, i docenti e gli ATA vengono consultati per esprimere il livello di soddisfazione rispetto all'organizzazione, alle strutture, ai servizi offerti, alla comunicazione, alle relazioni, al recupero, ai viaggi di istruzione,alla didattica, agli obiettivi del POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i docenti sono disponibili ad esporre le proprie valutazioni, anche se il questionario online è anonimo. Da parte di alcuni docenti c'è una certa diffidenza nella gestione del Sistema Qualità, pur se gli audit e i processi sono attuati con uno spirito mai sanzionatorio ma sempre in un'ottica di miglioramento e collaborazione. Comunque, nel tempo i docenti coinvolti in veste di auditor o sottoposti a verifica hanno visto con maggiore positività le proceduralità adottate.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 40 31 Tra 500 e 700 € 40 34,5 Tra 700 e 1000 € 10 26,4 Più di 1000 € 10 8 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MCTD01000V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V %

Riferimento Nazionale %

82,22

72,2

72,6

72,8

17,78

27,8

27,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MCTD01000V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V % 91,80

83,48

81,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MCTD01000V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V % 73,91

87,88

85,88

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MCTD01000V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V %

35,71

28,8

27,7

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MCTD01000V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V % 41,18

34,39

31,69

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MCTD01000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V Collegio dei docenti Si 95 88,5 92,6 Consiglio di istituto No 30 23 21,5 Consigli di classe/interclasse No 30 31 21,7 Il Dirigente scolastico No 10 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 21,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MCTD01000V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V Si 90 83,9 Si 75 66,7 No 0 1,1 No 15 29,9

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

10

9,2

11,4

No

0

1,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MCTD01000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V Collegio dei docenti Si 70 65,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 45 48,3 54 Il Dirigente scolastico No 10 8 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 24,1 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 24,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MCTD01000V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V Collegio dei docenti Si 40 51,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 35 24,1 Il Dirigente scolastico No 5 1,1 Lo staff del Dirigente No 0 2,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 85 86,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 16,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:MCTD01000V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V Collegio dei docenti Si 95 96,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 25 32,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente Si 5 1,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45 40,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MCTD01000V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V Collegio dei docenti Si 60 67,8 73,3 Consiglio di istituto No 40 60,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 60 29,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 20 8 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 6,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MCTD01000V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V Collegio dei docenti Si 10 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 85 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 75 72,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 15 16,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 4,6 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MCTD01000V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V Collegio dei docenti Si 25 32,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 36,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 19,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 15 14,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 65,5 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 11,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MCTD01000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V Collegio dei docenti Si 85 79,3 85,6 Consiglio di istituto Si 5 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 55 48,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 10 12,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 31 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:MCTD01000V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCTD01000V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

65,16

19,3

29,2

23,8

0,65

1

4,5

5,7

28,71

58,3

37,3

38,5

5,48

19

28,9

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo staff della dirigenza, le funzioni strumentali, i responsabili di progetto hanno chiara comprensione dei compiti e delle procedure da seguire che sono descritte anche nelle PSQ del Sistema Gestione Qualità e annualmente verificate negli audit. In ogni caso tutte le decisioni vengono proposte, discusse, riarticolate e approvate dal Collegio dei Docenti e per gli aspetti di competenza discusse e approvate anche dal Consiglio di Istituto. Nell'allegato ASQ 06/A 01 (06/2010) Mansioni generali e responsabilità del personale della scuola, sono riportate le mansioni che debbono ricoprire tutte le figure scolastiche. Lo stesso contratto d'istituto, per il personale ATA in particolare, definisce i compiti da svolgere e ogni anno viene sottoposto ad eventuale revisione e oggetto di assegnazione della quota FIS specifica. In uno stile di dirigenza partecipato, l'intervento del DS è per lo più di sintesi e supervisione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un elemento non positivo è che non c'è molto ricambio tra i docenti nella distribuzione degli incarichi di responsabilità, anche a causa di una retribuzione non certo corrispondente all'aggravio di lavoro spesso richiesto.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MCTD01000V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCTD01000V 25

17,6

17,07

Riferimento Nazionale 14


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pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MCTD01000V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCTD01000V 2124,12

7520,89

10786

Riferimento Nazionale 11743,4


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pagina 77

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MCTD01000V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCTD01000V 62,04

170,19

194,09

Riferimento Nazionale 154,6


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pagina 78

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MCTD01000V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V % 67,76

30,82

27,4

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MCTD01000V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCTD01000V progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5

8

9,5

0

5

5,7

9,5

0

10

14,9

14,5

0

15

19,5

31,5

1

60

48,3

37,9

1

45

29,9

21,8

0

10

16,1

16,6

0

0

10,3

17,6

0

0

4,6

9,2

1

70

51,7

35,6

0 0

20 30

32,2 32,2

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MCTD01000V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCTD01000V 1,00

8,8

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MCTD01000V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V % 66,98

47,9

33,7

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MCTD01000V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MCTD01000V Valorizzazione delle eccellenze in ossequio alle linee guida del POF Valorizzazione delle eccellenze in ossequio alle linee guida del POF Informazione, erogazione e ampliamento dell'offerta formativa e dei servizi all'utenza


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 15 17,2 Basso coinvolgimento 20 26,4 Alto coinvolgimento 65 56,3

Situazione della scuola: MCTD01000V

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti approva ogni anno gli ambiti a cui dare priorità, in genere alle certificazioni informatiche e linguistiche e alle attività di orientamento, successivamente sono individuate le macroaree dei progetti a cui dare la priorità e nel caso ci sia la necessità di taglio si individuano i progetti che afferiscono ad aree ritenute meno significative. Quando è possibile, per garantire l'effettuazione dei progetti più importanti si attinge a fondi presenti nel programma annuale, utilizzando il contributo versato dal gestore del punto di ristoro interno alla scuola, o da finanziamenti reperiti dalla partecipazione a concorsi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il FIS attuale riesce a mala pena a coprire le retribuzioni dei docenti legate alla gestione organizzativa della scuola (responsabili dei laboratori, collaboratori e vicario, coordinatori di materia e di classe, gestione dell'orario, ecc) determinando l'utilizzo di altre entrate non vincolate per la possibilità di realizzazione di progetti ritenuti prioritari. Il nostro Istituto essendo un tecnico ha la necessità anche di ammodernare e manutenere il proprio patrimonio strumentale (laboratori, LIM, software, ecc) e le risorse economiche sono spesso inadeguate a garantire un buon grado di efficienza e di rispondenza alle richieste del mercato per la preparazione dei nostri studenti. Pur se il nostro Istituto ha molte collaborazioni con enti pubblici e privati per la realizzazione di prodotti informatici su commissione, non è facile ottenere finanziamenti significativi vista la situazione di crisi economica in atto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La certificazione ISO 9001 conseguita già dal 2008 ha consentito un buon controllo dei processi. Il rapporto con il territorio è costante e molti sono stati nel tempo i prodotti realizzati per committenti esterni.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MCTD01000V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCTD01000V n.d.

2,3

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MCTD01000V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCTD01000V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

20 5

21,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

45

31

17,3

0

15

13,8

7

0

25

35,6

26,3

0

25

39,1

39

0

15

14,9

12,5

0

0

3,4

1,2

0 0

0 10

0 10,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MCTD01000V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V % n.d.

42,2

32,8

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MCTD01000V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCTD01000V n.d.

62,7

80,1

Riferimento Nazionale 55,9


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pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MCTD01000V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCTD01000V n.d.

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La procedura per la formazione del personale prevede: richiesta da presentare all'inizio dell'anno scolastico attraverso un modello standard (MSQ 6/A); approvazione collegio docenti e dirigenza, nomina del direttore del corso, individuazione dei relatori competenti, svolgimento del corso; questionario di valutazione e misurazione ricaduta; archiviazione materiali prodotti. Diversi docenti hanno frequentato corsi di aggiornamento su varie tematiche organizzati da altre istituzioni del territorio

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno 2013/14 non sono state presentate richieste di aggiornamento salvo attivitĂ di autoaggiornamento. Carenza di finanziamenti per l'organizzazione di corsi con l'utilizzo di esperti esterni.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La segreterie docenti raccoglie e aggiorna periodicamente DisponibilitĂ non sempre diffusa nell'accettare incarichi materiali riguardanti il curriculo dei docenti. Le competenze istituzionali. specifiche dei docenti vengono utilizzate nell'organizzazione di corsi extra-scolastici(FSE, ITS,...) e in progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MCTD01000V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCTD01000V per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

50

56,3

46,3

No

25

32,2

27,3

No

5

23

22,8

Si Si Si Si Si No Si Si

80 100 80 95 40 25 30 95

80,5 95,4 78,2 79,3 43,7 43,7 44,8 90,8

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 50 36,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 40 50,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MCTD01000V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCTD01000V % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

27

11,2

10,5

6,6

0

8

6,3

4,4

0

0

2,5

2,9

11 36 13 36 18 0 11 7

8,8 24 12,9 16,6 3 1 4,3 20,2

9,8 22,3 8,9 10,1 5,4 6,4 5,3 13,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza gruppi di lavoro sui temi presenti in tabella. Dal questionario somministrato ai docenti emerge una limitata Nella maggior parte dei casi i docenti partecipano in maniera propensione alla condivisione di metodologie e materiali spontanea e in forma gratuita. Nella maggior parte dei casi didattici. vengono prodotti materiali e documenti riguardanti le tematiche perse in esame. La scuola mette a disposizione piattaforme di e-learning e bacheca virtuale per la condivisione dei materiali. In alcuni casi vengono condivisi i materiali didattici con i colleghi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono in genere di buona qualita' e rispondono al alcuni bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita' anche se non sempre condivisi.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15 Media partecipazione (3-4 25 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 50

Riferimento Regionale % 3,4 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,2

29,8

42,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 22,2 5,6

Riferimento Regionale % 51,2 31 17,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,2 11,9 Bassa apertura 5,6 6 Media apertura 16,7 26,2 Alta apertura 55,6 56 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MCTD01000V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCTD01000V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 2

75 35

74,7 49,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

20

24,1

19,2

0 0 1

20 0 55

18,4 8 49,4

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MCTD01000V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCTD01000V per motivo) per motivo) 0

20

20,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

40

35,6

23,7

3

80

90,8

73,6

0

45

40,2

10,5

2

30

23

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MCTD01000V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCTD01000V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 4 0

70 35

46 40,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

50

52,9

45,5

0

25

31

25,8

1

55

49,4

12,4

1

45

34,5

20,5

0

10

32,2

22,5

0

35

31

14,3

0 0

15 5

13,8 6,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5 1,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 9,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 30 29,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 37,9 Alta varietà (piu' di 8) 25 21,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MCTD01000V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V Si 65 48,3 Si 90 93,1 Si 15 19,5 No 70 69 Si 80 75,9 No 40 42,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

45

51,7

56,9

Si

65

74,7

60

No

75

62,1

42,7

No No

75 15

62,1 21,8

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MCTD01000V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MCTD01000V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 78,2 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MCTD01000V MACERATA MARCHE ITALIA

NO 19,0 17,0 10,0

X 80,0 82,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 2,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 5 2,3 Numero di convenzioni 0 11,5 medio-basso Numero di convenzioni 40 29,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 55 54

Situazione della scuola: MCTD01000V %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MCTD01000V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V % 21,31

25,7

Riferimento Nazionale %

23,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Accordi di rete: I finanziamenti provenienti da accordi di rete o collaborazioni Progetto AUMI (autovalutazione di istituto in rete) ha non sono di rilevante entità anche a causa di una minore l’obiettivo di implementare un sistema di rilevazione dati per le disponibilità economica degli enti pubblici e privati. comparazioni a livello longitudinale o trasversale (confronto fra scuole). Progetto Meta prevede un’esperienza di tirocinio transnazionale della durata di tre settimane con l’intento di sostenere a livello locale un’offerta di formazione che supporti l’adeguamento del sistema locale di istruzione e formazione alle esigenze di sviluppo europee. Progetto Fixo ha lo scopo di supportare le scuole secondarie superiori a erogare servizi di placement per diplomati con l’intenzione di ridurne i tempi di ingresso nel mercato del lavoro e di aumentarne le possibilità di trovare un’occupazione in linea con gli studi effettuati. Il nostro Istituto è scuola polo per la formazione dei docenti e del personale ATA neo assunti e quindi sede delle attività in presenza. E'stata stipulata una convenzione tra l'Istituto e l'Università di Macerata volta a promuovere e realizzare attività che consentano l'attribuzione concordata di un numero predeterminato di crediti formativi universitari. Tutti gli studenti delle classi quarte partecipano al progetto di alternanza scuola-lavoro.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MCTD01000V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCTD01000V % 12,93

15,4

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,1 24,1 Medio - basso livello di 73,7 63,3 partecipazione Medio - alto livello di 5,3 12,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MCTD01000V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCTD01000V 51,86

50,8

55,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: MCTD01000V

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 17,2 Medio - alto coinvolgimento 40 62,1 Alto coinvolgimento 40 20,7

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La procedura PSQ 7/B per la stesura del Pof prevede che i Scarsa partecipazione dei genitori alle attività della scuola. genitori possano richiedere, attraverso specifico modulo, progetti o attività da inserire nel Pof e quindi contribuire alla definizione dell’offerta formativa. I genitori degli studenti delle classi prime vengono convocati nel mese di luglio per la presentazione del Pof, del Regolamento d’Istituto e del Patto formativo. La scuola utilizza il registro elettronico quale strumento di comunicazione con la famiglia; le assenze degli studenti vengono tempestivamente comunicate tramite SMS.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti e collabora con diversi soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di alternanza scuola -lavoro anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola favorisce il dialogo con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Introduzione di metodologie didattiche innovative

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Numero di insegnanti formati.

Prevenzione del manifestarsi di episodi di mancato rispetto delle persone e delle strutture scolastiche.

Diminuzione del numero degli episodi problematici sanzionati con note disciplinari e sospensioni.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nella nostra città di provincia la qualità della vita e il rispetto delle regole è ancora abbastanza diffuso, ma visto il dilagare nella cronaca nazionale di episodi di mancanza di rispetto della persona, delle Istituzioni e delle strutture da parte degli studenti si intende prevenire e contenere gli episodi relativi a comportamenti di mancato rispetto delle regole di cui anche qualche singolo studente si è reso protagonista nella nostra scuola. Al fine di adeguare le metodologie didattiche alle caratteristiche strumentali dell'Istituto e alle esigenze degli studenti, obiettivo dell'istituto sarà di avviare un processo di formazione e confronto con nuove metodologie didattiche.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Le discipline di diritto e cittadinanza come supporto per rendere la convivenza quotidiana produttiva e rispettosa delle individualità.

Inclusione e differenziazione

Costituire e formare un gruppo di lavoro per supportare gli studenti bisognosi di sostegno all'acquisizione di regole comportamentali adeguate.


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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione del personale docente.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgimento delle famiglie in attivitĂ di prevenzione. Intensificazione degli incontri con il CTS.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le attivitĂ indicate negli obiettivi di processo consentono il coinvolgimento dei docenti, degli studenti, dei genitori nel contribuire ad un clima di aula favorevole ad un apprendimento proficuo in termini di correttezza dei rapporti e di utilizzo da parte dei docenti formati di nuove metodologie didattiche.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "A. GENTILI" MACERATA by Editoriale Nazionale - Issuu