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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - APIC83100B ISC BORGO SOLESTA'-CANTALAMESSA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
APIC83100B APEE83101D VA APEE83102E VA VB APEE83103G VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC83100B 4.0 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC83100B 1.4 0.5 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC83100B 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello ESCS dell'Istituto è medio - alto e il tasso di disoccupazione rilevato nell'anno scolastico 2013/2014 dai Questionari Invalsi risultava del 4% nella classi seconde e del 1,4% nelle classi quinte primarie. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è del 8,5% sulla popolazione scolastica totale. Non ci sono gruppi di studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate o di etnie e cultura particolari.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2014/2015, dalla lettura dei dati emersi dal questionario genitori (restitutito da 227 genitori)e formulato dalla Scuola, emerge una percentuale di disoccupazione di almeno uno dei genitori pari al 25%.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si stanno sviluppando in maniera esponenziale rispetto agli anni passati le strutture ricettive (in particolare Bed and Breakfast) che sostengono la vocazione turistica e la peculiarità artisitca della città. Il Comune si occupa della realizzazione di iniziative e manifestazioni culturali da realizzarsi in ambito scolastico; predisposizione proposta annuale dell'assetto della rete scolastica; bandi e graduatorie per i buoni libri e per le borse di studio; servizi per la preparazione e somministrazione di pasti per i fruitori dei servizi di asilo nido, scuola dell'Infanzia e scuola Primaria a tempo pieno; gestione dei servizi educativi riferiti alle Sezioni Primavera (in parte finanziate da Fondi Ministeriali); servizi di supporto all'autonomia e comunicazione degli studenti disabili. L'Asur mette a disposizione della scuola personale sociosanitario per progetti di prevenzione dei disagi giovanili e dalle dipendenze.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di Ascoli Piceno è un'area di confine fra due Italie storiche: non solo geograficamente ma anche sotto il profilo socio-economico per la compresenza di caratteri tipici delle regioni meridionali e delle aree del centro nord. Settori come l'abbigliamento e gli alimenti surgelati, danno alla provincia un ruolo rilevante nella produzione nazionale. Infatti il 40% degli ortaggi surgelati italiani ed il 70% del pesce surgelato nel nostro paese sono lavorati nella provincia di Ascoli Piceno. Importanti erano anche la lavorazione del legno, della carta e le produzioni agro-alimentari, sotituite oggi dall'incremento di attività del settore recettivo e turistico.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:APIC83100B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
14.455,00
13.064,00
3.518.396,00
214.352,00
0,00
3.760.267,00
Gestiti dalla scuola
53.880,00
105.184,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
159.064,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
15.040,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.040,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
18.740,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.740,00
100,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
100,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
455,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
455,00
37.940,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.940,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:APIC83100B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,3
88,1
5,4
0,0
94,2
STATO
Gestiti dalla scuola
1,4
2,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
20
8,9
23,4
71,4
69,4
55,3
8,6
21,7
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 82,9 85,4 Totale adeguamento 17,1 14,6
Situazione della scuola: APIC83100B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune strutture sono nuove e dotate di rampe o ascensori per il superamento delle barriere architettoniche. Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili grazie al servizio di trasporto pubblico o anche dello Scuola bus. Per le sedi che si trovano nel centro città, è stato attivato il servizio di Piedibus per la scuola Primaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune sedi presentano strutture e infissi non a norma. Gli strumenti in uso nei laboratori (informatico, scientifico, artistico,...) sono pochi e non tutti in buono stato di funzionamento. Tre Plessi dell'Istituto non sono cablati ciò rende poco funzionale la presenza delle LIM e difficoltoso l'utilizzo e la compilazione del RES. Attualmente solo tre Plessi degli otto, usufruiscono della linea internet. Nell'Istituto due Plessi di Scuola dell'Infanzia mancano del tutto di strumenti informatici (LIM e pc), e in uno è presente solo una LIM. Un Plesso di Scuola Primaria è mancante di Aula Multimediale e usufruisce di quella del Plesso adiacente. Sono scarsamente diffuse le biblioteche scolastiche. Le risorse economiche provenienti dal Ministero sono quasi la totalità. Esigue quelle provenienti da privati, Comune, Regione, famiglie.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:APIC83100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE APIC83100B 66 84,6 12 15,4 100,0 - Benchmark* ASCOLI 4.427 83,8 857 16,2 100,0 PICENO MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:APIC83100B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° APIC83100B
35-44 %
N°
1
1,5
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
11
16,7
25
37,9
29
43,9
100,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
94
2,1
868
19,6
1.642
37,1
1.823
41,2
100,0
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:APIC83100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC83100B 26,7 73,3 100,0
Istituto:APIC83100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC83100B 29,2 70,8 100,0
Istituto:APIC83100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC83100B 73,9 26,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
APIC83100B - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Istituto:APIC83100B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 8,2 24 39,3 3 4,9
Oltre 10 anni N째
% 29
47,5
550
14,0
1.089
27,6
726
18,4
1.576
40,0
2.202 80.068
13,9 21,1
3.958 99.999
25,0 26,3
3.551 99.999
22,4 26,3
6.139 99.999
38,7 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
45
76,3
-
0,0
13
22,0
-
0,0
1
1,7
206 7.359
82,7 84,4
3 126
1,2 1,4
38 1.143
15,3 13,1
43
0,0 0,5
2 49
0,8 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 22,9 24,2 0 1,9 77,1 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 19,1 37,1 37,6 2,9 12,1 25,7 31,2
Situazione della scuola: APIC83100B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Da tre anni nell'Istituto è presente un dirigenza stabile con incarico effettivo. Gli insegnanti che lavorano nell'Istituto da oltre 10 anni sono circa il 48%.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La somma delle percentuali degli insegnanti sotto i 35 anni e fino a 44, è di circa 3 punti inferiore al quella della corrispondente media nazionale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC83100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
46
100,0
50
100,0
52
100,0
64
100,0
72
100,0
3.263
99,5
3.259
99,6
3.255
99,8
3.264
99,8
3.186
99,8
13.628
99,0
13.556
99,4
13.492
99,6
13.466
99,5
13.354
99,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC83100B
% classe 1
classe 2
91
93,8
% classe 2 110
99,1
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
3.242
96,3
3.302
96,5
13.486
96,3
13.389
96,6
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 APIC83100B
7
8
9
41
37
24
ASCOLI PICENO
1.092
1.022
MARCHE
3.787
3.782
152.904
152.473
121.664
10
Lode
17
1
764
478
3.030
2.076 88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
33,6
30,3
19,7
13,9
0,8
1,6
127
77
30,7
28,7
21,5
13,4
3,6
2,2
617
350
27,8
27,7
22,2
15,2
4,5
2,6
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC83100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASCOLI PICENO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MARCHE
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC83100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASCOLI PICENO
-
0,1
-
0,1
-
0,4
MARCHE
-
0,1
-
0,1
-
0,2
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC83100B
% classe 1
classe 2
1
2,2
% classe 2
classe 3
3
6,4
% classe 3
classe 4
1
2,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
2,9
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
75
2,3
66
2,1
45
1,4
48
1,5
39
1,2
241
1,8
221
1,6
158
1,2
155
1,2
138
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC83100B
% classe 1
classe 2
4
4,3
% classe 2
classe 3
2
1,8
% classe 3 1
0,8
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
67
2,0
49
1,5
45
1,2
159
1,1
139
1,0
104
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC83100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
2,2
-
0,0
ASCOLI PICENO
136
4,3
109
MARCHE
442
3,3
386
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
2,0
3,4
92
2,9
306
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
8
14,3
2,9
95
2,3
300
2,2
11.465
% classe 5 1
1,4
3,0
69
2,2
2,3
242
1,8
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC83100B
% classe 1
classe 2
-
0,0
ASCOLI PICENO
112
MARCHE
306 12.192
% classe 2
classe 3
1
0,9
3,4
79
2,2
287
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
2,4
75
2,1
2,1
222
1,6
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel precedente anno scolastico non ci sono stati casi di abbandono. Nella Scuola Primaria gli studenti ammessi alla classe successiva sono la totalità. La percentuale di ammessi nella classe prima della Scuola Secondaria è 93,8% di pochi punti (3% circa) inferiore alla media regionale e provinciale, mentre è in linea con la media nazionale. Gli studenti ammessi alla classe successiva nella classe seconda è del 99% superiore di 3 punti percentuali alla media provinciale e regionale e di circa 5 % a quella nazionale. La percentuale dei trasferimenti in entrata nella classe seconda della Scuola Primaria è di 6,4% rispetto al 2,1% della provincia e di 2,9% in classe quinta rispetto a 1% circa della media provinciale, regionale e nazionale. Nella Scuola Secondaria la media dei trasferimenti in entrata è del 4,3% nella classe prima rispetto al 1-2% di media provinciale, regionale e nazionale. La media complessiva dei trasferimenti in uscita nelle tre classi della Scuola Secondaria è inferiore ai valori di riferimento provinciali, regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei voti degli studenti al diploma è più alta per il voto 6 (33,6%) rispetto alla provincia (30,7%)e alla media nazionale (27,3%). La differenza di punti percentuali tende a ridursi con l'aumento dei voti. La percentuale dei trasferimenti in uscita, nel precedente anno scolastico, è del 14,3% nella classe 4^ della Scuola Primaria. Una buona percentuale degli stessi si è trasferita in altro Plesso dell'Istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il bacino di utenza degli studenti che frequentano l'Istituto è radicato nei quartieri e per i Plessi distaccati dei paesi limitrofi (Venagrande e Mozzano) è attivo il servizio di Scuolabus del Comune di Ascoli Piceno. L'ISC ha inserito nel POF progetti di continuità tra le Scuole dell'Infanzia e le Scuole Primarie e tra queste ultime e le Scuole Secondarie. Nell'ambito della progettazione di istituto trovano spazio attività rivolte a prevenire la dispersione scolastica, anche in sinergia con associazioni del territorio.
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: APIC83100B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Marche
Centro 64,8
2-Scuola primaria - Classi seconde
65,8
APEE83101D
59,7
APEE83101D II A
59,7
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
55,6 53,0
-3,2 n/a
n/a
n/a
n/a
53,1
68,4 65,8
1,2
52,4
-5,6
APEE83102E - II B
71,6
7,0
62,3
4,3
APEE83103G
62,0
APEE83103G II A
62,0
62,1
APEE83101D
63,2
APEE83101D VA
63,2
n/a
53,6 -2,7
64,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
56,9
-5,0
APEE83102E
n/a
n/a
ITALIA
APEE83102E - II A
n/a
n/a
Centro 56,8
-4,9 n/a
Marche
61,0 0,3
n/a
Punteggio medio
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
-4,5 63,7
62,9
63,8 59,5
-1,5 n/a
n/a
n/a
n/a
59,5
61,7 65,9
2,5
73,6
9,6
APEE83102E - V B
56,1
-7,3
59,1
-5,0
APEE83103G
60,9
APEE83103G VA
60,9
66,6
n/a
64,5 -2,5
63,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
67,1
-4,6
APEE83102E
n/a
n/a
n/a
APEE83102E - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
65,8
-0,2 n/a
n/a
n/a
61,0 -1,7
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,5
60,0
n/a
n/a
64,5
61,4 0,0
n/a
n/a
58,5
57,3
61,0 61,0
0,0
APMM83101C
66,6
APMM83101C III ACC
n/a
n/a
n/a
n/a
68,1
0,0
52,3
0,0
APMM83101C III ACN
72,1
0,0
73,0
0,0
APMM83101C III BCC
64,8
0,0
64,0
0,0
APMM83101C III BCN
65,1
0,0
60,1
0,0
APMM83101C III CCN
62,5
0,0
54,9
0,0
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APEE83101D II A
3
1
2
1
2
2
1
1
4
1
APEE83102E - II A
2
2
2
2
8
5
2
2
6
1
APEE83102E - II B
1
1
0
6
5
1
2
2
3
5
APEE83103G II A
2
0
2
0
2
1
1
2
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
APIC83100B
18,2
9,1
13,6
20,5
38,6
20,5
13,6
15,9
31,8
18,2
Marche
17,4
13,1
13,2
19,2
37,1
19,5
21,4
16,9
16,7
25,5
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APEE83101D VA
6
5
0
7
7
6
6
5
5
3
APEE83102E - V A
3
1
2
5
6
1
1
2
6
6
APEE83102E - V B
4
4
0
2
3
3
4
2
2
2
APEE83103G VA
1
3
4
4
0
1
3
6
0
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
APIC83100B
20,9
19,4
9,0
26,9
23,9
16,7
21,2
22,7
19,7
19,7
Marche
15,3
18,4
15,5
24,4
26,5
13,0
20,9
22,2
19,9
24,0
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APMM83101C III ACC
2
2
7
6
6
7
5
4
4
3
APMM83101C III ACN
2
5
3
4
10
2
1
3
7
11
APMM83101C III BCC
4
4
2
10
4
2
3
7
6
6
APMM83101C III BCN
3
3
5
7
5
2
4
9
4
4
APMM83101C III CCN
4
6
2
4
6
4
6
4
6
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
APIC83100B
12,9
17,2
16,4
26,7
26,7
14,7
16,4
23,3
23,3
22,4
Marche
14,8
19,0
20,2
22,2
23,9
16,0
22,5
19,1
16,6
25,8
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico APIC83100B 5,2 94,8 7,2 92,8 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico APIC83100B 3,6 96,4 11,6 88,4 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi seconde della Scuola Primaria nelle prove invalsi ottengono risultati in linea con i dati di riferimento alle Marche e superiori a quelli del Centro e della Nazione. I risultati delle classi quinte sono uniformi ai dati di riferimento del Centro e nazionali. Nella Scuola Secondaria si evidenziano risultati di media superiori a tutti i valori di riferimento. In particolare una classe terza ha ottenuto risultati decisamente superiori alle medie di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria (mancando i dati di riferimento ESCS della Scuola Secondaria di Primo Grado)si notano risultati in media rispetto a quelli regionali e nazionali seppure inferiori rispetto a quelli di scuole con background socio-economico culturale simile. Si rileva una variabilità di dieci punti percentuali nei risultati sia in italiano sia in matematica tra le classi seconde della Primaria.In particolare tra due classi dello stesso Plesso. Gli esiti delle classi quinte in entrambe le materie risultano inferiori di circa 2 punti percentuali rispetto alla media regionale. In particolare si evidenzia una disparità notevole rispetto alla media dell'Isc di una classe quinta. Nella Scuola Secondaria emerge una differenza di risultati tra le due discipline in due classi terze: italiano è in linea rispetto alle medie di riferimento, in matematica la differenza percentuale in negativo rispetto alle medie di riferimento è in entrambe i casi di circa 7 punti percentuali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo/positivo.
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento deliberati e approvati dal Collegio Docenti e inseriti nel POF. La scuola produce la Certificazione delle competenze trasversali in uscita per la classe terza della Scuola Secondaria già dal precedente anno scolastico. Nell'ISC nell'a.s. 2014/15 si è realizzato il progetto unitario di cittadinanza attiva incentrato sui valori dell'Europa "AscolinEuropa: l'Europa siamo noi".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza in modo non strutturato. La Scuola Primaria ha adottato negli anni precedenti un modello per la certificazione delle competenze trasversali in uscita non compilato nell'a.s. 2013/14. La Scuola utilizza modalitĂ non strutturate per la valutazione delle competenze chiave. L'Istituto non utilizza prove condivise per la valutazione delle competenze trasversali
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Punteggio 4: "Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono, alcune competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ ') ma non sempre il rispetto delle regole, soprattutto nella Scuola Secondaria.In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti." L'Istituto ha elaborato il Curricolo verticale per le discipline nel precedente anno scolastico. L'Istituto ha adottato criteri di valutazione del comportamento comuni per la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria deliberati e approvati dal Collegio Docenti e inseriti nel POF. La Scuola utilizza modelli per la certificazione delle competenze trasversali, confrontati con altri prodotti dalle scuole in rete. La collaborazione tra pari e il rispetto sono praticati dagli alunni come si desume dalla valutazione, dai Questionari Studenti/ Genitori e dall'assenza nell'ISC di problematiche gravi di comportamento.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nucleo di Autovalutazione, attualmente, è in grado di verificare solo gli esiti degli studenti rimasti nell'ISC. Nel'a.s. 2013/14 gli alunni non ammessi alla classe seconda provenienti dall'ISC sono tre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola fornisce consigli orientativi agli studenti ma non verifica gli esiti. L'Istituto monitora in modo non sistematico e strutturato il percorso scolastico dei propri studenti nella Scuola secondaria di II grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Punteggio 2: "La scuola non monitora in modo strutturato i risultati a distanza degli studenti" Gli insegnanti a titolo personale e in modo informale raccolgono notizie sui singoli studenti nel passaggio alla Scuola Secondaria di II grado e gli esiti risultano coerenti con le valutazioni in uscita dal I Ciclo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 11,5 Medio - basso grado di 0 7 presenza Medio - alto grado di presenza 20 36,3 Alto grado di presenza 60 45,2
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,1 16,4 Medio - basso grado di 2,9 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 29,6 Alto grado di presenza 65,7 49,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIC83100B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,9
86,6
89,3
Si
82,9
88,5
89
Si
80
85,4
85
Si
80
80,9
83,4
Si
80
81,5
81,3
No
54,3
43,9
57,9
Si
91,4
86
80,7
No
28,6
18,5
29,3
No
11,4
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIC83100B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,9
82,2
87
Si
82,9
82,2
86,7
Si
80
80,9
83,6
Si
80
75,7
81,7
Si
80
75,7
79,6
No
57,1
51,3
58,4
Si
91,4
88,8
86,2
No
34,3
23
28,3
No
14,3
13,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ISC è stato elaborato dai Dipartimenti il curricolo verticale con i traguardi relativi alle singole discipline e il profilo delle competenze da possedere in uscita dalla Scuola dell'Infanzia, dalla Primaria e dalla Secondaria. Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per le attività didattiche. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d’istituto e i loro obiettivi sono individuati in modo chiaro.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora elaborato il curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali. E' da definire la quota del monte ore annuale per la realizzazione delle attività autonomamente scelte dalla scuola.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,5 Medio - basso grado di 28,6 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,4 35,7 Alto grado di presenza 37,1 30,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 6,6 Medio - basso grado di 31,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 40,1 Alto grado di presenza 28,6 29,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC83100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,3
87,9
81,4
No
77,1
74,5
71,2
Si
82,9
86
86,4
Si
68,6
60,5
64,1
Si
65,7
56,1
57,4
Si
85,7
84,1
82,3
Si
51,4
52,2
58,6
Si
34,3
31,2
42,2
No
11,4
11,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC83100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,7
84,9
80,2
No
74,3
74,3
73,5
Si
51,4
57,2
60,6
Si
80
77
81,4
Si
65,7
57,2
57,9
Si
91,4
88,2
86
Si
51,4
55,9
63,4
Si
37,1
43,4
53
No
11,4
13,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono stati istituiti i dipartimenti. La Scuola Primaria effettua una programmazione periodica per discipline e classi parallele poiché previste nell'orario settimanale 22 h + 2 h.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione periodica di inglese non viene effettuata in modo condiviso. Nella Scuola Secondaria le unità di apprendimento sono generalmente elaborate dai singoli docenti. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione sono affidate ai singoli docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 36,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: APIC83100B
Riferimento Nazionale % 30,9
17,1
21
18,9
48,6
42
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 28,6 16,4 Prove svolte in 1 o 2 22,9 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 48,6 66,4 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 36
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,1 51 Prove svolte in 1 o 2 14,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 48,6 36,3 discipline
Situazione della scuola: APIC83100B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,6 63,8 Prove svolte in 1 o 2 8,6 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,9 21,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,4 37,6
Riferimento Nazionale % 36,9
20
15,9
15,6
48,6
46,5
47,5
Situazione della scuola: APIC83100B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 49,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,4
17,1
10,6
34,3
33,6
37,2
Situazione della scuola: APIC83100B
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Del Curricolo sono valutate conoscenze, abilità,competenze. Tutti i docenti della Scuola Primaria e Secondaria utilizzano i criteri di valutazione approvati dal Collegio Docenti e inseriti nel POF. Nella Scuola dell'Infanzia le insegnanti elaborano documenti di osservazione periodica e griglie di valutazione per gli alunni in uscita. La Scuola Primaria e Secondaria utilizzano prove disciplinari strutturate per classi parallele in ingresso. La Scuola Secondaria utilizza prove condivise in uscita nella classe terza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria effettua prove di ingresso e intermedie decise e stabilite dai singoli docenti. I docenti della Scuola Primaria e della Secondaria non adottano criteri comuni per la correzioni delle prove. Nell'Istituto non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Solo per alcune discipline vengono realizzate specifiche attività di recupero a seguito della valutazione del I Quadrimestre nella Scuola Secondaria.
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto nato da soli tre anni è cresciuto positivamente nell'ambito della progettazione sia verticale che orizzontale, del confronto sulle modalità di valutazione degli studenti (criteri di valutazione inseriti nel POF, sperimentazione di modelli per la certificazione delle competenze personalizzati, valorizzazione delle prove nazionali come momento di autovalutazione. L'Istituto deve ancora definire: - un Curricolo formativo dai 2 ai 14 anni, - il Curricolo d'Istituto che lo connoti nelle sue specificità (indirizzo musicale e linguistico) La condivisione delle prove di valutazione è stabile solo della Scuola Primaria e dell'Infanzia. Il processo di valutazione prevalentemente è basato sulla verifica delle conoscenze e delle abilità e non sempre delle competenze. Tutti i docenti sono coinvolti nella progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti, ma non ci sono referenti.
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 64,3 Orario ridotto 2,9 1,3 Orario flessibile 25,7 34,4
Situazione della scuola: APIC83100B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: APIC83100B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,3 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 5,7 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC83100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC83100B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
57,1
46,5
52,4
No
85,7
84,7
62,4
No
0,0
1,3
1,6
No
22,9
12,7
13,9
No
2,9
6,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC83100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC83100B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
87,5
82,8
No
71,4
73,0
52,4
No
2,9
2,6
4,2
No
25,7
14,5
12,1
No
0,0
2,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:APIC83100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC83100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
54,3
53,5
38,3
Si
100
94,3
89,8
No
0
0,6
1,9
No
8,6
3,8
8,5
No
0
1,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:APIC83100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC83100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,6
85,5
71,1
Si
88,6
88,2
84,4
No
0
3,3
6,2
No
14,3
7,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'Istituto adotta un orario standard di 60 minuti sia per la Scuola Primaria sia per la Scuola Secondaria che per i genitori, in base alle risposte dei questionari, risulta soddisfacente. - Il problema della gestione del tempo, da anni viene discusso anche negli Organi Collegiali e si è scelto di dare dei tempi distesi per l'apprendimento distribuendo il monte ore su 6 giorni per la Scuola Secondaria di 1° Grado, 5 giorni e un rientro per quella Primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli spazi laboratoriali sono presenti in tutti i Plessi ma attrezzati in maniera inadeguata e, spesso, poco utilizzati. I laboratori di informatica sono attivi in quasi tutti i Plessi ma i computer sono obsoleti e non sempre funzionanti. La rete wireless non è ancora attiva in tutti i Plessi. Le biblioteche sono presenti in quasi tutti i Plessi ma non ci sono figure referenti per la catalogazione e la gestione del prestito libro è affidata ai singoli insegnanti di classe. I laboratori di scienze sono presenti solo nella Scuola Secondaria di 1° Grado. I laboratori di arte sono presenti in alcuni Plessi. - L'organizzazione oraria delle lezioni è strutturata in modo rigido in funzione delle discipline; solo occasionalmente viene rimodulata per progetti trasversali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'Istituto è in rete per la Formazione e alcune docenti hanno - La formazione ad ampio raggio organizzata dalla rete ancora sperimentato modalità didattiche innovative. non si è concretizzata in metodologie didattiche innovative - Alcuni docenti curano la formazione personale partecipando a diffuse. corsi provinciali e regionali.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:APIC83100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 44,4 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:APIC83100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B % 100 n.d. n.d. 20 55 n.d. 40 73,3 n.d. 40 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:APIC83100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 32,2 40,9 43,9 Azioni costruttive 50 51,2 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 50 32 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIC83100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 28,3 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:APIC83100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,3 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,6 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,2 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:APIC83100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B % 100 n.d. n.d. 64,7 57,1 51,8 n.d. 40,3 40,2 44 n.d. 21,5 28,1 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:APIC83100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 41,5 43,7 41,9 Azioni costruttive 40 31,1 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 40 27,5 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIC83100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 46,2 49,8 48 Azioni costruttive 50 33,4 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 25 28,9 31,5 32,2
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 46
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:APIC83100B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,1
0,3
0,7
0,00
0,1
0,4
1
2,29
0,1
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La Scuola ha inserito il regolamento di Istituto nel POF, nel sito web e nel diario dato in dotazione agli alunni e ai docenti - Dai questionari di Autovalutazione somministrati a genitori e alunni risulta che le regole sono comunicate in modo chiaro. -In caso di comportamenti problematici si prevede un colloquio con il Dirigente Scolastico. - In caso di episodi particolarmente problematici la scuola prevede il colloquio con i genitori e il coinvolgimento della psicologa del Centro d'Ascolto presente nell'Istituto. - La Scuola da anni aderisce e partecipa a progetti di enti esterni mirati alla promozione della legalità e della cittadinanza - La Scuola realizza progetti incentrati sulla cittadinanza attiva che coinvolgono tutti gli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Una parte degli alunni rileva, nei questionari, che non sempre le regole sono applicate in modo coerente. - Gli studenti non sono stati attivamente coinvolti nell'elaborazione delle regole di comportamento. - Gli interventi messi in atto nelle situazioni problematiche non sempre risultano efficaci in quanto sono percepiti più come una "punizione" che come occasione di riflessione e miglioramento degli alunni nell'assunzione di responsabilità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'ISC costituito da tre anni sta costruendo un'identità di Istituto che valorizza i principi della cittadinanza attiva e di cooperazione con il tessuto sociale del territorio. Le scelte adottate in merito all'organizzazione scolastica tengono conto dei bisogni formativi degli alunni e sono discusse e condivise con l'utenza e gli Organi Collegiali. L'organizzazione didattica è ancora molto legata al Curricolo disciplinare e prevede poche attività di apertura delle classi e/o costituzione di gruppi dinamici opzionali. I laboratori non sempre sono utilizzati da tutti i docenti e in relazione alle loro potenzialità. Tra molti docenti si rileva la necessità di ampliare la formazione didattica a pratiche innovative attraverso esperienze laboratoriali utili e applicabili nella didattica quotidiana. Dai questionari si rivela che le esperienze scolastiche degli alunni sono positive come il clima generale e relazionale. Nell'Istituto, infatti, non si sono verificati fino ad ora casi gravemente problematici come bullismo, vandalismo, dipendenze ecc.
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pagina 48
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: APIC83100B
2,9
6,4
13,5
65,7
56,1
61,2
31,4
37,6
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diverse attività per favorire l'inclusione degli studenti nel gruppo dei pari attraverso: - U.d.A. , progettazioni,elaborazione e verifiche periodiche di PEI e PDP con tutti i soggetti coinvolti; Interventi di potenziamento linguistico in orario scolastico svolti da mediatori e facilitatori linguistici; Attività in orario extracurricolare per alunni straneri; - protocollo di accoglienza BES (individuazione dei bisogni secondo le attuali Direttivi Ministeriali, incontri periodici scuola –famiglia per la condivisione degli obiettivi formativi da perseguire. - attenzione alla formazione delle classi; - progetti in collaborazione con l’Ambito Territoriale, Servizi socio-sanitari e Agenzie Educative .
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile una segnalazione precoce dei bisogni educativi speciali. Per ogni progetto dovrebbe esserci un efficace confronto, scambio,condivisione e verifica di buone pratiche nell'ottica di una scuola inclusiva. Predisposizione e condivisione di modalità di incontro, di confronto e di lavoro tra i soggetti coinvolti nell’inclusione scolastica: scuola/servizi socio-sanitari- centri riabilitativi. Sarebbe necessario un maggior uso degli strumenti multimediali per cercare di dare risposte efficaci ai bisogni eterogenei che la complessità delle classi propone quotidianamente.
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pagina 49
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC83100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,3
92,4
92,1
No
37,1
31,2
36
No No No No
5,7 37,1 5,7 37,1
7 42 8,9 17,8
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
14,3
19,7
14,5
No
28,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC83100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,3
86,8
87,8
No
34,3
29,6
28,2
No Si No Si
20 80 8,6 51,4
13,8 81,6 9,2 27
13 60,5 12,6 24,8
Si
20
24,3
24,7
No
25,7
23,7
20,6
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC83100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80
76,4
76,9
No
31,4
17,8
21,9
No
37,1
27,4
25,3
No
45,7
42,7
36,9
No
31,4
15,3
14,8
No
71,4
60,5
52,9
Si
40
34,4
40,7
No
5,7
8,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC83100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,6
81,6
76
No
22,9
18,4
22,8
No
57,1
57,9
46,1
No
85,7
82,9
72,4
No
42,9
28,9
24,4
No
85,7
73
61,8
Si
85,7
78,9
73,9
No
8,6
13,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 51
La Scuola attiva percorsi di recupero per gli alunni con carenze Nella Scuola non si realizzano interventi di recupero o in tutte le discipline. Nella Scuola Primaria si svolgono potenziamento per classi aperte. esclusivamente in orario curricolare, in particolare dopo aver L'organizzazione oraria non è flessibile accertato l'esito delle verifiche. Nella Scuola Secondaria si organizzano anche la "settimana del recupero" e corsi specifici in orario extra-curricolare per le discipline di matematica, italiano e inglese con insegnanti di madre lingua. Come forma di valutazione dei risultati raggiunti, generalmente gli insegnanti svolgono una verifica finale sul recupero. Mediamente gli interventi realizzati sono abbastanza efficaci. La Scuola favorisce il potenziamento degli studenti attraverso la formazione di gruppi di livello nelle Classi e realizzando progetti extra-curricolari come ampliamento dell'offerta formativa. Gli interventi di potenziamento risultano efficaci. Come interventi individualizzati in aula, si ricorre all'affiancamento per brevi tempi e al lavoro di gruppo.
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività di inclusione svolte nell'Istituto hanno coinvolto il Dirigente Scolastico docenti curricolari, di sostegno, famiglie e studenti. L'ISC attua progetti per l'inclusione: Aree a rischio e abbandono scolastico; progetto unitario d'Istituto con attività corali; progetti in continuità tra classi parallele e ordini di scuola. In particolare in questo anno scolastico sono stati svolti dei percorsi nei singoli Plessi, dall'Infanzia alla Secondaria, indirizzati all'inclusione e integrazione di alunni di madre lingua non italiana e con difficoltà di socializzazione.Una buona parte degli studenti che hanno risposto ai questionari di Autovalutazione rilevano che la Scuola si adopera per ridurre ogni forma di discriminazione e che le differenze di lingua, religione, cultura rappresentano una ricchezza per il gruppo classe.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:APIC83100B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,1
96,8
97,5
Si
77,1
73,9
75,8
Si
97,1
96,8
95,7
No
60
58
60,8
No
82,9
80,9
75,7
No
68,6
65
61,3
No
17,1
22,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:APIC83100B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,1
97,4
97,4
Si
77,1
69,1
74,3
Si
91,4
94,1
95,5
No
71,4
73
70,4
No
68,6
67,8
67,7
No
40
42,1
48,6
No
20
23
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini si incontrano nel mese di giugno per il passaggio di informazioni sugli alunni utili alla formazione delle classi. La Scuola dell'Infanzia e la Scuola Primaria concordano prove di ingresso comuni. L'Istituto partecipa ad incontri con gli altri ISC del territorio, per il passaggio di informazioni sugli alunni in ingresso o in uscita nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria e la Scuola Primaria hanno avviato un confronto sugli apprendimenti essenziali nelle classi di passaggio, ma non hanno ancora definito prove d'ingresso concordate. Non vengono effettuati incontri specifici nel corso dell'anno scolastico per monitorare i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi per garantire la continuitĂ educativa sono solo in parte efficaci
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:APIC83100B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
88,6
88,8
82,6
Si
68,6
72,4
57,7
No
62,9
63,8
55,7
Si
97,1
98
98,2
No
25,7
37,5
31,7
No
65,7
53,3
63,3
No
88,6
84,2
74
Si
42,9
30,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La Scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sĂŠ e delle proprie inclinazioni attraverso attivitĂ inserite nei progetti d'Istituto che coinvolgono tutti gli alunni nelle diverse dimensioni della persona. Per gli alunni in uscita dal primo ciclo d'Istruzione, l'ISC realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico con visite e laboratori opzionali negli Istituti Secondari e con Giornate di Orientamento organizzate nell'Istituto. La scuola si confronta con le famiglie sulla scelta del percorso scolastico nei colloqui individuali e nella consegna dei consigli orientativi.
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La Scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sĂŠ e delle proprie inclinazioni in modo non strutturato. Non si effettuano incontri per il passaggio di informazioni e per monitorare i risultati degli studenti con gli Istituti Secondari. La Scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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"Le attività di continuità sono finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini e orientate alla formazione delle classi. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La Scuola organizza sistematicamente incontri per la conoscenza dei diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. Le attività di orientamento finalizzate alla scelta dell'indirizzo scolastico di Scuola Superiore coinvolgono tutte le classi finali La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento." L'Istituto cura la continuità tra i diversi ordini di Scuola attraverso alcuni dei progetti di Istituto inseriti nel POF. E' consolidata la continuità tra la Scuola dell'Infanzia e la Scuola Primaria; con la Scuola Secondaria è meno sistematica.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità' sono definite chiaramente, Da un'indagine informale risulta che una parte dell'utenza non condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note consulta il sito dell'ISC. all'esterno presso le famiglie e il territorio attraverso la pubblicazione del POF sul sito dell'Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il curriculo verticale, le U.d.A., i progetti curriculari ed extracurriculari interni e in collaborazione con gli Enti presenti sul territorio. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività curricolari e degli apprendimenti per il raggiungimento degli obiettivi attraverso le osservazioni sistematiche in tutti gli ordini di scuola; verifiche bimestrali condivise per classi parallele nella scuola primaria; verifiche al termine di ogni U.d.A.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora e valuta il raggiungimento degli apprendimenti dei progetti extracurricolari con le osservazioni dei singoli docenti e/o attraverso le manifestazioni conclusive in pubblico. Solo alcuni progetti hanno predisposto un monitoraggio.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 32,5 Tra 500 e 700 € 25,7 27,4 Tra 700 e 1000 € 51,4 30,6 Più di 1000 € 2,9 9,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:APIC83100B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B %
Riferimento Nazionale %
80,41
76
74,6
72,8
19,59
24
25,4
27,3
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 61
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:APIC83100B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B % 95,71
81,9
80,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:APIC83100B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B % 61,90
88,1
86,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:APIC83100B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B %
11,94
25,5
20,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:APIC83100B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B % 30,77
27,5
25,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:APIC83100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B Collegio dei docenti Si 94,3 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 20 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 37,1 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,7 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:APIC83100B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B Si 74,3 71,3 Si 74,3 63,1 No 2,9 5,7 No 14,3 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
5,7
8,3
10,6
No
14,3
11,5
10
No
0
1,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:APIC83100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B Collegio dei docenti No 37,1 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,9 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente Si 2,9 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 60 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:APIC83100B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B Collegio dei docenti Si 57,1 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 22,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 1,3 Lo staff del Dirigente No 2,9 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 82,9 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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Istituto:APIC83100B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B Collegio dei docenti Si 88,6 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,1 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,7 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:APIC83100B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B Collegio dei docenti Si 82,9 73,9 77,3 Consiglio di istituto Si 74,3 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 14,3 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:APIC83100B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B Collegio dei docenti No 31,4 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 74,3 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 57,1 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 28,6 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:APIC83100B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B Collegio dei docenti No 20 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 45,7 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,6 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 22,9 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,4 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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Istituto:APIC83100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B Collegio dei docenti Si 100 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico Si 31,4 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,7 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 8,3 7,4
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC83100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
53,33
49
59,8
55,6
n.d.
3,4
3
2,6
46,67
37,4
28,6
24,3
n.d.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC83100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83100B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
81,03
51,3
49,8
40,1
18,97
11,4
12,5
8,8
n.d.
32,1
28,5
29,6
n.d.
5,8
10,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è chiara e ben definita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità non sempre comunicano con chiarezza le decisioni di staff. La ripartizione dei compiti tra il personale ATA non è ben definito e non è noto al corpo docente e all'utenza. La ripartizione dei Fondi tra il personale ATA non è nota alla comunità scolastica. Le risposte al Questionario di Autovalutazione ATA sono state scarse e dalle stesse si evince che il 50% è insoddisfatto della suddivisione del Fondo d'Istituto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:APIC83100B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83100B 5
8,26
11,68
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 69
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pagina 70
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:APIC83100B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83100B 7792,60
7899,88
7215,58
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 71
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:APIC83100B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83100B 63,67
73,74
90,75
Riferimento Nazionale 84,12
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pagina 72
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:APIC83100B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B % n.d.
17,61
14,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 73
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:APIC83100B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC83100B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,6
10,2
15,5
0
17,1
16,6
13,3
1
8,6
8,3
9,4
0
54,3
56,1
48,5
1
42,9
39,5
28,4
0
14,3
18,5
11,6
0
22,9
33,8
36,6
0
28,6
31,2
27,3
0
14,3
8,9
20,6
0
25,7
20,4
14,9
0 1
22,9 20
21 19,7
17 17,2
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pagina 74
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:APIC83100B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83100B 5,33
3,9
4
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 75
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:APIC83100B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B % 15,09
36,8
37
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 76
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:APIC83100B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: APIC83100B Scuola Aperta - progetto delle Scuole primarie: vivere esperienze di condivisione, integrazione e socializzazione attraverso molteplici attivita' (sport, cinema, attivita' laboratoriali,visite guidate nel territorio) dopo il termine dell'anno scolas. Happy School- sperimentazione di bilinguismo nella scuola dell'infanzia Giornata delle Scienze- progetto di potenziamentyo rivolto agli alunni delle classi prime della Scuola Secondaria di I째 grado
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pagina 77
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,9 12,1 Basso coinvolgimento 20 15,3 Alto coinvolgimento 57,1 72,6
Situazione della scuola: APIC83100B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La coerenza tra le scelte educative adottare nel POF e l'allocazione delle risorse è determinata da: Missione e obiettivi prioritari dell'ISC, dai bisogni formativi degli alunni e dall'indice di gradimento da parte dell'utenza delle proposte dei docenti. L'Istituto si avvale di collaborazioni e convenzioni con enti esterni che offrono gratuitamente progetti per gli alunni, valutati dalla Commissione Continuità e Miglioramento. Il 95,71% dei docenti di tutti e tre gli ordini di Scuola usufruisce del FIS. La proposta di ripartizione dei compiti dei docenti è approvata e deliberata dal Collegio Docenti e dal Consiglio d'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi Ministeriali sono talmente esigui che non consentono la completa copertura dello svolgimento di progetti ritenuti prioritari. C'è una tendenza dei docenti a proporre progetti per gruppi classe/sezione mentre il criterio deliberato dal Consiglio d'Istituto privilegia la realizzazione di progetti qualificanti e corrispondenti all'identità dell'ISC.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha definito la missione e gli obiettivi prioritari ma sta ancora elaborando un'identità di Istituto Comprensivo costituitosi da soli tre anni. C'è una tendenza dei docenti a proporre progetti per gruppi classe/sezione mentre il criterio deliberato dal Consiglio d'Istituto privilegia la realizzazione di progetti qualificanti e corrispondenti all'identità dell'ISC. Le Funzioni Strumentali e i Fiduciari di Plesso collaborano con il Dirigente Scolastico e la Segreteria e i compiti sono definiti in sede di assegnazione di incarico e di contrattazione d'Istituto. La Scuola si adopera per raccogliere finanziamenti aggiuntivi e li investe per ridurre le disuguaglianze economiche e culturali come ad esempio: diario scolastico gratuito per tutti gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria, progetto di bilinguismo in una sede periferica.
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:APIC83100B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83100B 1
2,6
2,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:APIC83100B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC83100B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
54,3 17,1
40,1 8,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,1
26,8
15,3
0
5,7
5,1
5,6
0
22,9
30,6
21,1
1
28,6
39,5
46
0
14,3
15,3
16,5
0
14,3
8,3
2,2
0 0
0 14,3
1,9 10,2
1,2 9,8
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:APIC83100B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B % 140,00
37
32,3
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 82
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:APIC83100B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83100B 20,57
64,8
42,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:APIC83100B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83100B 0,17
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove formazione interna e con le altre scuole della rete. La Scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso le proposte emerse nelle sedi istituzionali e la somministrazione del questionario predisposto. La Scuola promuove percorsi formativi sulle Indicazioni Nazionali, sullo sviluppo delle competenze trasversali, sull'innovazione metodologica, sui BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari di Autovalutazione di Istituto e dai quelli di gradimento dei corsi promossi dalla rete si evince la non soddisfacente efficacia degli stessi e la necessitĂ , da parte dei docenti, di partecipare a una formazione che proponga gruppi di lavoro/laboratori su metodologie innovative. Il numero medio di ore di formazione per insegnante e la spesa media sono inferiori alle medie provinciali, regionali e nazionali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola raccoglie la Dichiarazione dei servizi e i corsi frequentati dai docenti dal trasferimento in questo Istituto. I docenti, dai Questionari di Autovalutazione, si sentono coinvolti e sollecitati a dare il loro contributo. La scuola valorizza le risorse umane affidando incarichi (Funzioni Strumentali, Fiduciari, membri delle Commissioni, ecc.) progetti, tutoraggio.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non ha a disposizione la certificazione di tutti i corsi svolti fuori sede o pregressi e/o altri titoli, manca quindi una visione globale delle competenze individuali. La Scuola non utilizza le risorse interne per la formazione dei colleghi.
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIC83100B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC83100B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51,4
51
53,5
Si
77,1
60,5
61,1
No
60
45,9
48,9
No No No Si No No Si Si
65,7 71,4 62,9 91,4 25,7 31,4 82,9 100
61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,7 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 57,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
pagina 86
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIC83100B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC83100B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,5
8,1
6,9
17
14,6
11,1
9,9
0
7,7
6,5
6,6
0 0 0 17 0 0 17 11
9,8 5,1 4,6 8,7 1,7 3,2 11,5 13,1
9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola incentiva la partecipazione dei docenti, fa leva sull'interesse individuale, sulla motivazione; delibera la costituzione dei gruppi di lavoro in sede di Collegio Docenti: Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, Commissioni. I docenti si sentono incentivati a partecipare, secondo quanto emerso dai questionari di Autovalutazione. La Scuola mette a disposizione dei docenti Aule Informatiche, Aule con Lim, l'Aula Polivalente: Biblioteca e Musica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro non sempre producono materiali o esiti utili alla scuola. L'Istituto non dispone di aule finalizzate alla raccolta e alla condivisione di materiali didattici prodotti
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Punteggio 4:"La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e ma non sempre rispondenti alle aspettative e ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro, ma la qualità dei materiali o degli esiti prodotti è disomogenea e quindi da migliorare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso e formalizzato (es. riguarda solo alcune sezioni/classi, solo alcuni dipartimenti, ecc.)." La Scuola propone la partecipazione dei docenti a corsi interni, della rete di scuole, dell'USR, ecc. L'Istituto promuove corsi di formazione sulla base delle esigenze espresse dai docenti in risposta a rilevazioni proposte, ma talvolta i contributi dei relatori sono per lo più teorici e non facilmente trasferibili nella pratica didattica quotidiana. La Dirigenza incentiva i docenti alla partecipazione a gruppi di lavoro. A causa della riduzione del FIS la Scuola ha scelto di ridurre il numero delle Commissioni accentrando su di esse maggiori incarichi.
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pagina 88
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,6 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3
Riferimento Regionale % 5,1 32,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
30,6
28,7
31,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: APIC83100B prodotto il :25/09/2015 16:47:54
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,8 35,3 5,9
Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 8,8 10,7 Bassa apertura 14,7 11,4 Media apertura 8,8 16,1 Alta apertura 67,6 61,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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pagina 91
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:APIC83100B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC83100B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
51,4 31,4
68,2 35
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
20
21
18,7
0 0 1
2,9 2,9 60
7 5,1 55,4
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:APIC83100B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC83100B per motivo) per motivo) 0
22,9
28,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,1
26,1
24
1
88,6
87,3
74,2
0
25,7
44,6
10,1
0
17,1
21,7
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:APIC83100B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC83100B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
48,6 17,1
49 21
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
48,6
43,3
44,3
0
5,7
21,7
16,7
0
25,7
45,9
9,7
0
0
8,9
12
0
22,9
28,7
30,5
0
42,9
48,4
20,2
0 0
14,3 0
21 3,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34,3 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:APIC83100B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B No 37,1 46,5 Si 82,9 82,8 No 2,9 7 No 14,3 20,4 No 34,3 35 No 54,3 70,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,7
65,6
57,6
Si Si No
82,9 57,1 22,9
79 42 19,1
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:APIC83100B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di APIC83100B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
62,9
54,1
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha stipulato un accordo di rete con altre tre scuole per la formazione del personale docente. Con Associazioni private ha stipulato convenzioni per la concessione/condivisione di spazi e con Associazioni o Enti privati e pubblici per lo sviluppo di progetti o proposte ludico/didattiche gratuite per gli alunni. La collaborazione con i soggetti esterni è efficace e ciò si evince dall'alta percentuale di frequenza degli alunni, dalle competenze raggiunte, dalla ricaduta sulla formazione dei docenti. La Scuola ha una partecipazione paritetica, di confronto, di condivisione e di collaborazione con gli Enti Locali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esperti messi a disposizione dai soggetti esterni non sempre hanno le competenze didattiche adeguate alle fasce d'etĂ degli alunni. Alcuni progetti proposti da soggetti esterni a inizio scolastico e inseriti nel POF non sono stati attivati.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:APIC83100B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83100B % 47,86
30,8
24,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: APIC83100B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 15,2 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 63,6 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 14,8 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:APIC83100B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83100B 7,20
9,3
14,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 12,1 Medio - alto coinvolgimento 71,4 75,2 Alto coinvolgimento 22,9 12,7
Situazione della scuola: APIC83100B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari di Autovalutazione somministrati ai genitori risulta che gli stessi si sentono molto coinvolti nelle scelte educative della Scuola. I genitori partecipano alla realizzazione degli interventi in modo non sistematico e formalizzato. La Scuola organizza alcuni corsi rivolti ai genitori in collaborazione con esperti degli enti territoriali. La scuola utilizza la doppia modalità di comunicazione alle famiglie: on line (pagina Facebook, sito web, registro elettronico) e cartaceo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari di Autovalutazione somministrati ai docenti risulta che il 51% degli stessi percepisce una limitata collaborazione da parte dei genitori. I genitori hanno letto e approvato il Regolamento d'Istituto e il Patto di Corresponsabilità ma non partecipato alla loro elaborazione. La partecipazione dei genitori a corsi/conferenze a loro indirizzati non è sempre numerosa. Nonostante i tentativi di ridurre l'utilizzo del cartaceo per le comunicazioni, non tutti i docenti e i genitori hanno ancora acquisito la modalità di tenersi aggiornati on line.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha attivato per i docenti una rete con altre scuole per la promozione di corsi di formazione, di confronto e di scambio su attività ed esperienze didattiche. L'ISC si adopera per instaurare nuove collaborazioni, anche informali/episodiche, con associazioni o enti, allo scopo di ampliare i rapporti con il quartiere/territorio. La Scuola, oltre ai progetti curricolari realizza la "Scuola Aperta" a giugno come prolungamento dell'a.s., in collaborazione con associazioni sportive e culturali (cinema, danza e teatro), il "Sestiere", l'Amministrazione Comunale. I genitori apprezzano l'offerta formativa, come evidenziato dai Questionari di Autovalutazione, e si sentono coinvolti nelle scelte della Scuola, partecipano numerosi agli incontri collegiali/individuali e alle manifestazioni scolastiche, mentre la presenza ai corsi di formazione a loro diretti è limitata.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Impostare una didattica che favorisca in tutti gli alunni un miglior approccio alle prove standardizzate nazionali, sia di italiano che di matematica Impostare modalità di verifica degli apprendimenti condivise tra le sezioni/ classi parallele dell'intero percorso primario.
Migliorare i risultati delle prove standardizzate nazionali superando le disparità tra classi e tra ordini di scuola.
Costruire un curricolo formativo verticale e trasversale centrato sulle competenze di cittadinanza, defininendo le opportune modalità di verifica. Implementare la progettualità di istituto per il raggiungimento delle competenze chiave.
Potenziare le competenze di cittadinanza degli alunni.
Favorire il successo formativo degli alunni attraverso opportune azioni di orientamento. Rendersi consapevoli dei risultati a distanza degli alunni dell'ISC, per applicare correttivi alla propria azione didattica e di orientamento.
Migliorare la funzione orientante dell'intero percorso del settore primario dai 2 ai 13 anni. Avviare opportune e progressive azioni di monitoraggio per l'acquisizione dei risultati a distanza degli alunni.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Monitorare in modo strutturato e omogeneo gli apprendimenti degli alunni al fine di programmare e riprogrammare collegialmente l'azione didattica
Potenziare le competenze chiave in particolare: comunicazione in lingua straniera,competenze musicali, matematiche, scientifiche e tecnologiche.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate nascono dall'attenta analisi degli esiti degli studenti, punto di partenza per la programmazione delle azioni di miglioramento dell'Istituto. In particolare si sceglie di puntare su: 1) Miglioramento dei risultati delle prove standardizzate, riconosciute come uno strumento di spessore per l'accertamento delle competenze acquisite, nella duplice direzione di raggiungere i livelli conseguiti da scuole col medesimo background socioeconomico e diminuire le disparità interne tra classi parallele dell'Istituto. 2) Potenziamento delle competenze chiave (in particolare la comunicazione nella seconda lingua europea e la competenza negli ambiti musicali, matematico, scientifico e tecnologico) e delle competenze di cittadinanza, ritenute vere e proprie abilità per l'esercizio della cittadinanza, promuovendo costantemente il processo di educazione europea intrapreso "ufficialmente" col progetto di istituto " AscolinEuropa" nell'anno scolastico 2014-2015. 3)Incremento progressivo delle azioni utili a favorire un proficuo orientamento degli alunni nel mondo dello studio e del lavoro anche attraverso il monitoraggio e l'analisi dei risultati conseguiti dagli alunni successivamente al percorso della scuola di base.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare un curricolo relativo alle competenze chiave e di cittadinanza definendo anche un protocollo di valutazione condiviso. Migliorare la programmazione e la verifica adeguandola alla didattica per competenze. Incrementare il coinvolgimento di tutte le componenti nell'azione di autovalutazione finalizzata al miglioramento.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Valorizzare e capitalizzare le buone pratiche avviate nel precedente triennio
Continuita' e orientamento
Avviare i rapporti con le scuole secondarie di II° grado del territorio per acquisire i risultati degli alunni nel prosieguo del percorso scolastico.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Procedere a una progressiva crescita professionale di figure di sistema.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare la comunicazione scuola famiglia implementando l'uso del RES, del sito web ecc Migliorare i rapporti intrapresi con le varie agenzie del territorio ( Comune, Associazioni, Sestieri).
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tutti gli obiettivi di processo, intervenendo su aspetti di criticità individuata, contribuiscono a promuovere un più sereno, trasparente e efficace svolgimento della vita scolastica e pertanto facilitano il raggiungimento delle priorità individuate.