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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MCPSL3500U L. SCIENTIFICO OPZ.SCIENZE APPLICATE "ALEANDRI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli studenti ha avuto esperienze scolastiche Recuperare il tempo e gli anni persi. caratterizzate da insuccessi, problematiche adolescenziali, familiari ma che hanno volontĂ di riscatto e di reinserimento in un percorso scolastico regolare.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vivere l'esperienza lavorativa in un contesto di piccola impresa Il territorio si caratterizza in prevalenza per la vocazione a in cui necessita flessibilità e versatilità del lavoratore piccola e media imprenditoria a conduzione familiare. Le acquisendo un buon livello di esperienza. risorse finanziarie disponibili sono molto limitate. Le risorse sono quelle pubbliche ( Regione, Provincia, Comune) con i bandi sia a carattere locale ed europeo, e private ( Associazioni di categoria ed imprese). Il contributo più significativo è quello della Camera di Commercio per la realizzazione del progetto Alternanza Scuola -lavoro.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
0,7
0
13,4
100
85,9
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 53,8 Totale adeguamento 46,2
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità della struttura scolastica è buona anche perchè è la vecchia sede di una struttura scolastica statale in ottime condizioni. La raggiungibilità della sede risulta molto facile in quanto dista circa 50 metri dalla stazione ferroviaria e prossima alle maggiori vie di comunicazione della città. Dispone di un ampio e comodo parcheggio circondato da un parco verde. L'accessibilità è garantita anche ai portatori di handicap mediante ascensore ed aule nello stesso livello. E' presente un nuovo laboratorio di informatica / lingue e 2 video proiettori. Tutte le classi terminali sono fornite di un Pc. Le assenze sono registrate mediante registro elettronico con servizio di sms dedicato ai genitori i quali possono interloquire elettronicamente con alunni egenitori. Tutte le valutazioni e gli argomenti didattici sono inserite on line. L'Istituto paritario è finanziato completamente dalla retta degli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo una struttura architettonica con alti soffitti, il riscaldamento invernale risulta scarsamente efficace. L'uso della palestra risulta scomodo a causa della sua ubicazione che necessita un non agevole spostamento degli alunni. I laboratori di igiene e tecnologia sono scarsamente dotati e incompleti. la crisi economica in atto consente alla scuola di avere risorse finanziarie appena sufficienti per la normale gestione, lasciando scarse risorse all'ampliamento dell'offerta formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 15,4 15,4 61,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,8 15,4 15,4 38,5
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è formato da insegnanti con età media di 44-45 anni, nella quasi totalità abilitati e molti di loro con alcuni anni di esperienza nell'insegnamento. Qualcuno collabora con l'Università di Macerata e di Ancona. La Dsga è in possesso di laurea in Economia e commercio, le altre 2 impiegate sono in possesso l'una di laurea in Mediazione linguistica e l'altra di diploma di ragioniere. Il totale del corpo decente si attesta su circa 30 unità, così suddivise: - 3 di Lettere (A050); - 3 di Matematica (A047, A049); - 2 di Economia Aziendale (A017); - 2 di Storia dell'Arte (A025); - 2 di Diritto ed Economia (A019); - 3 di Inglese (A346); - 2 di Francese (A246); - 1 di Spagnolo (A446); - 1 di Tedesco (A546); - 1 di Topografia (A072); - 2 di Costruzioni (A016); - 1 di Scienze Motorie (A029); - 1 di Informatica (A042); - 1 di Estimo (A058); - 1 di Igiene (A040); - 2 di Filosofia (A037); - 1 di Psicologia (A036).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale ATA in certi periodi dell'anno si trova in difficoltà a smaltire il lavoro complesso di un Istituto paritario. Speso i docenti sono impegnati in più scuole eciò comporta difficoltà nella compilazione dell'orario. In caso di incarico nella scuola statale i docenti lasciano la scuola paritaria.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MCPSL3500U
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 2
100,0
- Benchmark* MACERATA
581
95,6
527
98,0
516
98,1
462
94,5
2.620
91,7
2.434
93,6
2.412
93,8
2.289
95,4
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
MARCHE Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MCPSL3500U
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
-
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
84
13,8
106
19,7
84
16,0
70
14,3
537
18,8
530
20,4
460
17,9
380
15,8
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRF3O5008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
567
77,0
530
83,2
560
84,5
440
85,6
2.754
71,7
2.621
80,1
2.365
76,8
2.033
81,6
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRF3O5008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
-
-
-
-
-
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
214
29,1
190
29,8
190
28,7
168
32,7
1.125
29,3
1.061
32,4
876
28,4
760
30,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTD00500B
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
2
100,0
% classe 4 2
40,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
896
87,8
859
87,8
816
82,8
790
89,1
4.135
80,7
4.142
83,3
4.058
83,5
3.743
87,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTD00500B
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 2
40,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
255
25,0
244
24,9
266
27,0
237
26,7
1.417
27,6
1.456
29,3
1.407
28,9
1.332
31,0
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTL00500T
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
100,0
% classe 4 -
-
- Benchmark* MACERATA
896
87,8
859
87,8
816
82,8
790
89,1
4.135
80,7
4.142
83,3
4.058
83,5
3.743
87,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
MARCHE Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTL00500T
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
-
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
255
25,0
244
24,9
266
27,0
237
26,7
1.417
27,6
1.456
29,3
1.407
28,9
1.332
31,0
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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pagina 11
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MCTD00500 B
61-70 7
71-80 24
81-90
91-100
Lode
12
1
-
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
15,9
54,5
27,3
2,3
0,0
0,0
- Benchmark* MACERATA
76
276
282
147
109
9
8,5
30,7
31,4
16,4
12,1
1,0
405
1.446
1.225
656
547
36
9,4
33,5
28,4
15,2
12,7
0,8
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
MARCHE ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MCTE00500 V
61-70 -
71-80 -
81-90
91-100
Lode
-
-
-
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* MACERATA
76
276
282
147
109
9
8,5
30,7
31,4
16,4
12,1
1,0
405
1.446
1.225
656
547
36
9,4
33,5
28,4
15,2
12,7
0,8
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
MARCHE ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MCTL00500T
61-70 -
71-80 6
81-90
91-100
Lode
11
3
1
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
28,6
52,4
14,3
4,8
0,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
76
276
282
147
109
9
8,5
30,7
31,4
16,4
12,1
1,0
405
1.446
1.225
656
547
36
9,4
33,5
28,4
15,2
12,7
0,8
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 12
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MCPSL3500U
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
2
100,0
2
100,0
3
60,0
-
-
MACERATA
-
0,7
-
0,6
-
0,6
-
1,0
-
0,5
MARCHE
-
0,6
-
0,2
-
0,5
-
0,9
-
0,7
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRF3O5008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
100,0
-
-
-
-
-
-
-
-
MACERATA
-
4,9
-
2,7
-
1,2
-
2,5
-
0,6
MARCHE
-
4,9
-
2,6
-
3,6
-
4,2
-
2,1
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTD00500B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
0
0,0
1
16,7
2
5,0
MACERATA
-
1,4
-
0,9
-
1,5
-
1,6
-
2,2
MARCHE
-
1,7
-
1,1
-
2,6
-
2,7
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTE00500V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
10
17,2
MACERATA
-
1,4
-
0,9
-
1,5
-
1,6
-
2,2
MARCHE
-
1,7
-
1,1
-
2,6
-
2,7
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTL00500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
100,0
1
50,0
-
-
4
16,0
MACERATA
-
1,4
-
0,9
-
1,5
-
1,6
-
2,2
MARCHE
-
1,7
-
1,1
-
2,6
-
2,7
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 13
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTD00500B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
-
-
1
100,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
4
-200,0
- Benchmark* MACERATA
20
2,8
15
2,8
18
2,2
2
4,8
14
5,7
169
3,9
94
2,6
77
2,2
17
1,7
46
8,7
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
MARCHE Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTE00500V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
-
-
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
4
9,1
- Benchmark* MACERATA
20
2,8
15
2,8
18
2,2
2
4,8
14
5,7
169
3,9
94
2,6
77
2,2
17
1,7
46
8,7
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
MARCHE Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTL00500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
-
-
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
4
-100,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
20
2,8
15
2,8
18
2,2
2
4,8
14
5,7
169
3,9
94
2,6
77
2,2
17
1,7
46
8,7
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 14
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MCPSL3500U
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
-
0,0
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
-
- Benchmark* MACERATA
15
2,5
12
2,3
16
3,1
5
1,0
6
1,1
138
5,1
86
3,4
65
2,6
42
1,8
27
1,1
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
MARCHE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRF3O5008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
-
-
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* MACERATA
43
6,2
17
2,7
14
2,2
6
1,2
-
0,0
214
5,9
84
2,6
46
1,5
25
1,0
10
0,4
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
MARCHE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTD00500B
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
9
31,0
- Benchmark* MACERATA
44
4,5
15
1,6
36
3,8
12
1,4
24
2,6
287
5,9
157
3,3
159
3,4
60
1,4
55
1,2
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
MARCHE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTE00500V
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
11
29,7
- Benchmark* MACERATA
44
4,5
15
1,6
36
3,8
12
1,4
24
2,6
287
5,9
157
3,3
159
3,4
60
1,4
55
1,2
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
MARCHE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MCTL00500T
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
-
2
10,5
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
44
4,5
15
1,6
36
3,8
12
1,4
24
2,6
287
5,9
157
3,3
159
3,4
60
1,4
55
1,2
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni?
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 15
I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Poichè le classi sono composte da gruppi esigui, l'insuccesso scolastico è circoscritto a pochissime unità che non arrivano alla fine dell'anno scolastico per abbandono degli studi per motivi diversi, spesso legati all'inserimento e/o reinserimento nel mondo del lavoro e altre motivazioni personali. Gli studenti con sospensione di giudizio nell'anno scolastico 2014-2015 sono stati n° 1, con debiti formativi nelle discipline d'indirizzo recuperati alla fine del mese di agosto. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono complessivamente adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La scuola recupera alunni che sono usciti o sono in procinto di uscire dal circuito scolastico per esperienze e situazioni personali difficili, rimettendoli in un percorso di studio mediante lavoro di recupero incentrato non solo sulla didattica ma anche sulla motivazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poichè la maggior parte degli alunni proviene da precedenti esperienze scolastiche negative la rimotivazione allo studio messa in atto dalla scuola non dà sempre esiti positivi. Per quanto riguarda i risultati degli Esami di Stato si può affermare che, essendo la maggior parte degli alunni provenienti da esperienze didattiche negative, quindi con una preparazione tormentata e non omogenea, essi si collocano nella fascia medio bassa con alcune eccezioni che non cambiano il quadro complessivo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte degli alunni che arrivano alla conclusione della scuola secondaria di escondo grado hanno come fine principale l'acquisizione di un titolo di studio, che spesso ottengono con il recupero degli anni persi. Essi sono più propensi al raggiungimento del risultato piuttosto che all'approfondimento didattico.
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 16
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che non tutti gli anni la scuola ha avuto iscrizioni nelle classi seconde (a causa di ritiri e/o carenza di iscrizioni) per la somministrazione delle prove INVALSI e qualora effettuate i rusiltati raggiungono un livello sufficiente. Lo scostamento tra il normale andamento delle singole classi e i risultati delle prove standardizzate, oltre a risultare accettabile, è ritenuto anche affidabile. Specie per quegli alunni con particolari difficoltà e perciò meno dotati, si può affermare che i loro risultati mostrano un andamento crescente, legato principalmente ad un loro recupero motivazionale accumulatosi durante la loro permanenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi si riscontra una non perfetta omegeneità dei risultati all'interno di una stessa classe e ciò si riflette anche nella scuola nel suo complesso, principalmente dovuta alla eterogeneità di provenienza e di esperienza scolastica. La crescita dei risultati riscontrata negli alunni maggiormente dotati non mostra la stessa percentuale di successo di quello riscontrata nei discenti meno dotati. Gli indirizzi AFM e Professionale Socio Sanitario sono quelli con maggiori criticità, soprattutto nelle materie di indirizzo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 17
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La provenienza socio-culturale dei nostri alunni è molto variegata e nel complesso si attesta su di un livello medio basso. Tale contesto comporta una disomogeneità tra i livelli di apprendimento e conoscenze acquisite, il cui livellamento risulta difficoltoso da raggiungere.
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 18
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un criterio di valutazione comportamentale omogeneo per l'intero Istituto. Poichè il percorso scolastico degli studenti è irregolare e scarsamente scolarizzato, una delle priorità della scuola è quella di abituare il discente al rispetto delle regole, non solo scolastiche, ma anche quelle afferenti al diritto di cittadinanza. Anche i casi più difficile o di borderline riescono a riprendere un percorso scolastico di normalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il vissuto degli studenti rende difficoltoso il reinserimento in un contesto normale di scolarizzazione. Inoltre, sono presenti, anche se contenute, differenze nel raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinaza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 19
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta un criterio di valutazione comportamentale omogeneo per l'intero Istituto, come pure sono presenti criteri per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, anche se non sempre esplicitati.
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 20
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MCTD00500B MACERATA MARCHE ITALIA
18,5 53,3 54,0 50,5
Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MCTE00500V MACERATA MARCHE ITALIA
25,0 53,3 54,0 50,5
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 21
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MCTD00500 B
Scientifica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
25,0
50,0
25,0
0,0
60,0
40,0
33,3
33,3
33,3
MACERATA
63,7
23,6
12,7
54,6
22,1
23,3
52,7
25,1
22,2
63,2
20,0
16,9
MARCHE
61,2
26,6
12,2
44,8
30,1
25,1
54,1
23,1
22,8
64,6
20,8
14,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MCTD00500 B
Scientifica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
50,0
25,0
25,0
0,0
40,0
60,0
66,7
0,0
33,3
MACERATA
59,5
16,7
23,8
50,9
16,0
33,0
48,4
18,4
33,2
54,0
20,1
25,8
MARCHE
56,8
19,5
23,7
48,7
13,5
37,8
48,3
17,3
34,3
58,7
14,7
26,6
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area MCTE00500V
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
40,0
30,0
30,0
0,0
0,0
100,0
MACERATA
54,6
22,1
23,3
52,7
25,1
22,2
63,2
20,0
16,9
MARCHE
44,8
30,1
25,1
54,1
23,1
22,8
64,6
20,8
14,7
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area MCTE00500V
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
50,0
10,0
40,0
0,0
0,0
100,0
MACERATA
50,9
16,0
33,0
48,4
18,4
33,2
54,0
20,1
25,8
MARCHE
48,7
13,5
37,8
48,3
17,3
34,3
58,7
14,7
26,6
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MCTL00500T
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
25,0
25,0
50,0
0,0
0,0
100,0
MACERATA
63,7
23,6
12,7
54,6
22,1
23,3
52,7
25,1
22,2
MARCHE
61,2
26,6
12,2
44,8
30,1
25,1
54,1
23,1
22,8
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 22
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MCTL00500T
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
25,0
25,0
50,0
0,0
0,0
100,0
MACERATA
59,5
16,7
23,8
50,9
16,0
33,0
48,4
18,4
33,2
MARCHE
56,8
19,5
23,7
48,7
13,5
37,8
48,3
17,3
34,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
pagina 23
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 24
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MCPSL3500U MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 1.971 72,4 753 27,6 8.502 69,0 3.812 31,0 346.225 70,4 145.616 29,6
MCRF3O5008 MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 1.971 72,4 753 27,6 8.502 69,0 3.812 31,0 346.225 70,4 145.616 29,6
MCTD00500B MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 1.971 72,4 753 27,6 8.502 69,0 3.812 31,0 346.225 70,4 145.616 29,6
MCTE00500V MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 1.971 72,4 753 27,6 8.502 69,0 3.812 31,0 346.225 70,4 145.616 29,6
MCTL00500T MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 1.971 72,4 753 27,6 8.502 69,0 3.812 31,0 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 2.724 12.314 491.841
TOTALE 2.724 12.314 491.841
TOTALE 2.724 12.314 491.841
TOTALE 2.724 12.314 491.841
TOTALE 2.724 12.314 491.841
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MCTD00500 44 31 70,5 24 11 45,8 38 20 B - Benchmark* MACERATA 2.412 1.218 50,5 2.514 1.169 46,5 2.525 990 MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
52,6
39,2 41,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MCTD0 0500B
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
9,7
22,6
35,5
25,8
6,5
0,0
9,1
36,4
18,2
36,4
0,0
0,0
0,0
20,0
45,0
20,0
15,0
0,0
MACER ATA
16,3
21,4
30,5
20,9
10,9
0,0
16,9
24,7
26,1
19,1
13,2
0,0
14,2
20,4
31,2
25,9
8,3
0,0
MARCH E
16,0
20,3
32,6
20,7
10,3
0,0
16,3
21,6
30,5
19,5
12,1
0,0
16,5
19,0
31,6
25,1
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,1
38,1
2,1
9,3
MACERA TA
3,0
36,8
4,9
MARCHE
2,7
36,3
3,8
ITALIA
6,9
42,3
11,6
MCTD005 00B
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
46,4
7,7
42,3
15,4
19,2
18,5
36,7
2,8
37,3
5,0
19,1
38,1
2,4
38,7
4,1
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,4
13,2
39,5
2,6
15,8
28,9
21,0
33,8
2,9
45,5
3,6
18,8
29,2
20,3
34,5
2,4
43,8
3,3
19,6
30,9
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. MCTD00500 B - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.
0,0
10,3
89,7
15,4
26,9
57,7
2,6
28,9
68,4
4,1 4,5 5,1
18,1 16,4 13,0
77,7 79,1 81,9
5,6 5,0 5,8
20,4 16,8 12,7
74,0 78,2 81,5
5,1 5,9 6,5
19,3 17,4 12,9
75,6 76,7 80,6
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MCTD00500B - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
44,3 54,6 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MCTD00500B - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
26,9 54,3 53,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MCTD00500B - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
47,4 52,4 50,8 48,9
pagina 26
Istituto: MCTD00500B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,4 26,8 6,2 5,2 3,1 1,0 7,8 8,3 13,9
15,8 14,8 13,5
7,3 7,4 8,6
9,5 8,3 7,0
3,2 3,3 2,9
11,9 14,5 14,5
7,5 7,4 7,7
12,1 9,2 6,8
3,1 3,3 2,8
15,8 16,6 15,5
7,6 6,7 7,1
10,0 9,2 7,2
4,6 4,3 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,0 2,9 5,6
Istituto: MCTD00500B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,1 7,9 2,6 18,4 2,6 0,0 7,9 8,3 12,7
0,0
1,7 3,1 5,8
Istituto: MCTD00500B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,2 19,2 26,9 0,0 3,8 3,8 8,2 9,0 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,6 4,1 5,7
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MCTE00500 60 34 56,7 50 25 50,0 50 23 V - Benchmark* MACERATA 2.412 1.218 50,5 2.514 1.169 46,5 2.525 990 MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
0,0 0,0 0,1 0,1
46,0
39,2 41,2 35,0
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 27
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MCTE00 500V
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
17,6
17,6
29,4
26,5
8,8
0,0
20,0
32,0
32,0
8,0
8,0
0,0
13,0
8,7
21,7
43,5
13,0
0,0
MACER ATA
16,3
21,4
30,5
20,9
10,9
0,0
16,9
24,7
26,1
19,1
13,2
0,0
14,2
20,4
31,2
25,9
8,3
0,0
MARCH E
16,0
20,3
32,6
20,7
10,3
0,0
16,3
21,6
30,5
19,5
12,1
0,0
16,5
19,0
31,6
25,1
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,6
40,8
15,8
11,8
MACERA TA
3,0
36,8
4,9
MARCHE
2,7
36,3
ITALIA
6,9
42,3
MCTE005 00V
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
25,0
3,4
43,1
5,2
15,5
18,5
36,7
2,8
37,3
5,0
3,8
19,1
38,1
2,4
38,7
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
32,8
11,1
35,6
4,4
8,9
40,0
21,0
33,8
2,9
45,5
3,6
18,8
29,2
4,1
20,3
34,5
2,4
43,8
3,3
19,6
30,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attivitĂ economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. MCTE00500 V - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
0,0
11,8
88,2
3,4
17,2
79,3
2,2
8,9
88,9
4,1 4,5 5,1
18,1 16,4 13,0
77,7 79,1 81,9
5,6 5,0 5,8
20,4 16,8 12,7
74,0 78,2 81,5
5,1 5,9 6,5
19,3 17,4 12,9
75,6 76,7 80,6
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MCTE00500V - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.
44,7 54,6 54,7 48,2
Istituto: MCTE00500V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,9 14,5 17,1 7,9 5,3 2,6 7,8 8,3 13,9
15,8 14,8 13,5
7,3 7,4 8,6
9,5 8,3 7,0
3,2 3,3 2,9
1,7 3,1 5,8
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1 0,1
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
Istituto: MCTE00500V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,6 10,3 5,2 12,1 5,2 0,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MCTE00500V - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
58,6 54,3 53,5 49,0
8,2 9,0 13,5
11,9 14,5 14,5
7,5 7,4 7,7
12,1 9,2 6,8
3,1 3,3 2,8
48,9 52,4 50,8 48,9
7,9 8,3 12,7
15,8 16,6 15,5
7,6 6,7 7,1
10,0 9,2 7,2
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,0 2,9 5,6
Istituto: MCTE00500V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,9 11,1 17,8 11,1 0,0 0,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MCTE00500V - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
pagina 28
4,6 4,3 2,9
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,2
1,6 4,1 5,7
0,0 0,1 0,1
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MCTL00500T 29 8 27,6 42 24 57,1 19 10 - Benchmark* MACERATA 2.412 1.218 50,5 2.514 1.169 46,5 2.525 990 MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
52,6 39,2 41,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MCTL00 500T
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
12,5
50,0
25,0
0,0
12,5
0,0
16,7
16,7
20,8
16,7
29,2
0,0
30,0
0,0
10,0
50,0
10,0
0,0
MACER ATA
16,3
21,4
30,5
20,9
10,9
0,0
16,9
24,7
26,1
19,1
13,2
0,0
14,2
20,4
31,2
25,9
8,3
0,0
MARCH E
16,0
20,3
32,6
20,7
10,3
0,0
16,3
21,6
30,5
19,5
12,1
0,0
16,5
19,0
31,6
25,1
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 29 Tabella 3 - Tipologia di contratto.
Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
14,3
42,9
14,3
14,3
MACERA TA
3,0
36,8
4,9
MARCHE
2,7
36,3
ITALIA
6,9
42,3
MCTL005 00T
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
14,3
20,0
32,5
5,0
12,5
18,5
36,7
2,8
37,3
5,0
3,8
19,1
38,1
2,4
38,7
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
30,0
0,0
28,6
0,0
28,6
42,9
21,0
33,8
2,9
45,5
3,6
18,8
29,2
4,1
20,3
34,5
2,4
43,8
3,3
19,6
30,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MCTL00500T 0,0 14,3 85,7 10,0 10,0 80,0 0,0 14,3 85,7 - Benchmark* MACERATA 4,1 18,1 77,7 5,6 20,4 74,0 5,1 19,3 75,6 MARCHE 4,5 16,4 79,1 5,0 16,8 78,2 5,9 17,4 76,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MCTL00500T - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
23,1 54,6 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MCTL00500T - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
37,5 54,3 53,5 49,0
Istituto: MCTL00500T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,7 23,1 7,7 30,8 7,7 0,0 7,8 8,3 13,9
15,8 14,8 13,5
7,3 7,4 8,6
9,5 8,3 7,0
3,2 3,3 2,9
1,7 3,1 5,8
Istituto: MCTL00500T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,5 22,5 12,5 10,0 2,5 2,5 8,2 9,0 13,5
11,9 14,5 14,5
7,5 7,4 7,7
12,1 9,2 6,8
3,1 3,3 2,8
3,0 2,9 5,6
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1 0,1
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MCTL00500T - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
35,7 52,4 50,8 48,9
pagina 30
Istituto: MCTL00500T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,4 7,1 7,1 21,4 0,0 7,1 7,9 8,3 12,7
15,8 16,6 15,5
7,6 6,7 7,1
10,0 9,2 7,2
4,6 4,3 2,9
1,6 4,1 5,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in generale fornisce una formazione idonea per l'inserimento nel mondo del lavoro, anche in virtù del fatto che molti di loro hanno già avuto esperienze lavorative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di dati precisi riguardo alla distrubuzione degli alunni dopo l'Esami di Stato. Pochi di loro continuano gli studi universitari. Più in generale la scuola non possiede statistiche adeguete e aggiornate sulla corrispondenza tra titolo di studio conseguito e settore lavorativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale.
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,3 Medio - basso grado di 0 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 Alto grado di presenza 36,4
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 100 Medio - basso grado di 0 presenza Medio - alto grado di presenza 0 Alto grado di presenza 0
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 18,9 8,9 26,7 45,6
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 Medio - basso grado di 0 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 Alto grado di presenza 33,3 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,7 10,9 26,1 43,3
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MCPSL3500U - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,8
75,1
No
72,7
73,4
No
72,7
76,3
No
72,7
68,6
No
63,6
63,3
No
27,3
53,2
No
54,5
66,7
No
63,6
61,2
No
18,2
12
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MCPSL3500U - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
75,6
No
0
74,4
No
0
70
No
0
70
No
0
62,2
No
0
53,3
No
0
66,7
No
0
54,4
No
0
12,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
pagina 34
Istituto:MCPSL3500U - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
77,5
No
66,7
75,4
No
66,7
74,3
No
66,7
68,7
No
66,7
65,8
No
33,3
57,4
No
66,7
68,7
Si
66,7
48,6
No
16,7
6,3
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste nella consuetudine dei docenti una scala di competenze dalle minime alle massime da trasferire agli studenti, che però non sono sempre formalizzate.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un curricolo d'Istituto.
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 35
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 Medio - basso grado di 18,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 Alto grado di presenza 27,3
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 100 presenza Medio - alto grado di presenza 0 Alto grado di presenza 0
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 8,9 32,2 37,8 21,1
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 33,3 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 Alto grado di presenza 50 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 12 25 38 25
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:MCPSL3500U - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
63,6
83,4
Si
54,5
57
No
18,2
39
Si
63,6
66
No
63,6
53,5
Si
81,8
88,3
No
81,8
77,8
No
72,7
66,2
No
9,1
8,8
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MCPSL3500U - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
84,4
Si
100
52,2
No
0
31,1
Si
100
55,6
No
0
44,4
Si
100
80
No
0
75,6
No
0
64,4
No
0
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
opzione
pagina 37
Istituto:MCPSL3500U - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
85,9
Si
83,3
44,4
No
16,7
39,4
Si
83,3
62,3
No
66,7
43,3
Si
100
85,2
No
66,7
77,1
No
66,7
62,7
No
0
3,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola effettua una programmazione didattica per Pur effettuando una programmazione verticale, soprattutto per dipartimenti all'inizio dell'anno scolastico. gli alunni che devono recuperare un anno scolastico, non è L'Istituto effettua una programmazione didattica all'inizio di formalizzata una programmazione scolastica in tal senso. ogni anno che poi viene mesilmente sviluppata e comunicata agli alunni anche attraverso il sito web della scuola. Il controllo e l'efficacia della programmazione didattica sono periodicamente attuati mediante il confronto tra quanto programmato ad inizio anno e quanto sviluppato in classe. Da ciò possono derivare eventuali adattamenti e miglioramenti della didattica, che permette di ponderare l'azione didattica sulle necessità della classe.
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 38
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,6
Riferimento Nazionale % 49,9
18,2
7,5
18,2
42,6
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 discipline
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 58,9 7,8 33,3
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 47,9
16,7
8,1
16,7
44
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5
Riferimento Nazionale % 61
18,2
7,6
27,3
31,4
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 discipline
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 68,9 3,3 27,8
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 58,1
16,7
7
33,3
34,9
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pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,6
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 64,2
18,2
5,4
18,2
30,4
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 discipline
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 71,1 4,4 24,4
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 59,9
16,7
8,1
33,3
32
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano criteri comuni di valutazione nell'ambito della propria disciplina, ma non in riferimento alle classi parallele. La scuola mediante il proprio corpo docente propone agli studenti interventi specifici a seguito della valutazione conseguita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si effettuano prove su classi parallele in quanto gli indirizzi non presentano pi첫 di una sezione. Non sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove, in riferimento alle classi parallele. La scuola adotta saltuariamente e non per tutte le discipline valutazioni autentiche e rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non è dotata di un organico curriculo d'Istituto per tutte le discipline, anche se sono utilizzati criteri di valutazione comuni. Esiete una programmazione didattica elaborata all'inizio di ogni anno scolastico. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono presenti, ma non in quantità sufficiente, pur essendo coerenti con i vari indirizzi di studio. Le abilità e le competenze non sono esplicitate in tutte le discipline. Sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 63,6 Orario ridotto 18,2 Orario flessibile 18,2
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 Orario ridotto 100 Orario flessibile 0
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 48,9 30 21,1
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: MCPSL3500U
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 Orario ridotto 16,7 Orario flessibile 33,3 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 50,4 25,4 24,3
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MCPSL3500U - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCPSL3500U modalità) modalità) modalità) No 63,6 70,2 Si
36,4
35,4
No
9,1
7,1
No
18,2
16,6
No
0,0
11,9
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MCPSL3500U - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCPSL3500U modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
0,0
46,7
Si
100,0
27,8
No
0,0
4,4
No
0,0
12,2
No
0,0
31,1
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:MCPSL3500U - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCPSL3500U modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,7
45,1
Si
50,0
30,3
No
0,0
1,8
No
16,7
8,5
No
16,7
28,9
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:MCPSL3500U - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCPSL3500U modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
54,5
73,6
Si
63,6
61,8
No
9,1
8,2
No
9,1
12
No
0
0,4
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:MCPSL3500U - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCPSL3500U modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
0
52,2
Si
100
56,7
No
0
6,7
No
0
13,3
No
0
5,6
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MCPSL3500U - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCPSL3500U modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
33,3
48,9
Si
66,7
63
No
0
5,6
No
0
10,9
No
0
3,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
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La scuola ha individuato i responsabili dei laboratorio presenti, I laboratori non sono sempre aggiornati e forniti del materiale che sono usufruiti da tutti gli alunni in base alle loro esigenze necessario. didattiche. Attraverso l'ausilio di un tecnico di laboratorio la scuola cura la gestione del laboratorio di informatica e di lingue, articola l'orario scolastico in base alle esigenze di ciascuna classe. La durata delle lezioni risponde alle esigenze degli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza il metodo delle classi aperte e livelli di Occorrerebbe una maggiore differenziazione e ampliamento apprendimento come strumento di didattica innovativa. delle metodologie didattiche innovative. L'Istituto promuove la collaborazione tra docenti per la Formalizzare le modalitĂ didattiche innovative. realizzazione di modalitĂ didattiche innovative, che tuttavia non sono formalizzate.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MCPSL3500U % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U % 100 n.d. n.d. 48,3 n.d. 34,3 n.d. 49,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MCPSL3500U % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCPSL3500U % 100 n.d. n.d. n.d. n.d. -
Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MCPSL3500U % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 50,2 Azioni costruttive n.d. 25 28 Azioni sanzionatorie n.d. 25 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MCPSL3500U % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 64,2 54,8 Azioni costruttive 13 22,1 27,3 Azioni sanzionatorie 38 39 42,4
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MCPSL3500U % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCPSL3500U %
Riferimento Nazionale %
0
0
2,2
0
0
2
0
2,4
1,6
18,18
3,3
1,5
0
1,1
1,3
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 49
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MCPSL3500U % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCPSL3500U % 40,29
17,4
Riferimento Nazionale % 21,7
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 50
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MCPSL3500U MACERATA MARCHE ITALIA
MCTD00500B MACERATA MARCHE ITALIA
MCTL00500T MACERATA MARCHE ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo III anno di corso Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Istituto Tecnico
IV anno di corso 51,0 32,9 35,9 57,1
IV anno di corso 76,5 70,7 75,3 110,8
87,8 68,2 79,5 106,9
III anno di corso 45,0 70,7 75,3 110,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le regole di comportamento tra gli studenti, attraverso: comunicati, riunioni con il coordinatore didattico, i docenti e riunioni con i genitori. Gli interventi della scuola in casi di comportamenti problematici sono quelli previsti nel regolamento d'istituto. In genere le azioni intraprese sono abbastanza efficaci. La scuola attraverso gli organi collegiali (comtato sudentesco, comitato di gestione, ecc...), previsti dalla normativa, cerca di coinvolgere e responsabilizzare gli alunni nel rispetto delle regole e nell'educazione alla legalitĂ .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza degli alunni è caratterizzata in genere da una scarsa scolarizzazione. Non sempre la scuola riesce a far rispettare il divieto di fumo nei bagni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I laboratori sono utilizzati dagli studenti, anche se gli spazi in questione non sono sempre aggiornati. Il metodo delle classi aperte rappresenta una prassi consolidata di metodologia innovativa, anche se risulterebbe opportuno ampliarla con altre metodologie. Le regole di comportamento in genere sono condivise ed efficaci dall'intera comunitĂ scolastica; non ci sono stati casi di comportamenti fuori dalla normale gestione.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le disabilità fisiche sono state assistite dal personale della scuola e da strutture meccaniche(ascensore). La disabilità non ha assolutamente discriminato il soggetto/i portatore/i di handicap. Gli insegnanti utilizzano idonee metodologie per la didattica inclusiva che risultano efficaci. Alla formazione dei PEI partecipano tutti gli insegnanti della classe, i quali monitorizzano periodicamente i risultati raggiunti. Gli alunni con BES ricevono idenea cura da parte della scuola, seguendo le indicazioni del PDP, che a loro volta sono periodicamente verificati. La scuola accoglie gli stranieri da poco in Italia attraverso un tutoraggio linguistico, attuato nel primo quadrimestre, con buoni risultati.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fino ad ora ha avuto rari casi di disabilità psichica grave. La scuola non realizza attività su temi interculturali e(o sulla valorizzazione delle diversità.
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 53
MCPSL3500U Totale Istituto MACERATA MARCHE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 6,7 9,2 6,9
0 0 64,1 81,1 63,2
MCRF3O5008 Totale Istituto MACERATA MARCHE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 6,7 9,2 6,9
0 0 64,1 81,1 63,2
MCTD00500B Totale Istituto MACERATA MARCHE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 6,7 9,2 6,9
10 10 64,1 81,1 63,2
MCTE00500V Totale Istituto MACERATA MARCHE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 6,7 9,2 6,9
0 0 64,1 81,1 63,2
MCTL00500T Totale Istituto MACERATA MARCHE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 6,7 9,2 6,9
0 0 64,1 81,1 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:MCPSL3500U - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
45,5
45,5
Si
36,4
13
No No Si No
27,3 72,7 36,4 63,6
50,7 70,6 34 49,7
No
36,4
40,3
No
0
11,3
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MCPSL3500U - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
45,6
Si
100
13,3
No No Si No
0 0 100 0
37,8 47,8 36,7 53,3
No
0
34,4
No
0
10
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:MCPSL3500U - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
50
43,7
Si
66,7
13
No No Si No
0 50 50 83,3
35,9 48,6 30,6 47,9
No
33,3
28,5
No
0
10,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:MCPSL3500U - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
54,5
40,3
Si
18,2
16,1
No
36,4
30,2
No
45,5
55,8
No
63,6
45,7
No
45,5
54,7
No
54,5
61
No
9,1
7,3
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MCPSL3500U - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
100
41,1
Si
100
20
No
0
27,8
No
0
38,9
No
0
48,9
No
0
40
No
0
37,8
No
0
5,6
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
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opzione
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Istituto:MCPSL3500U - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
43,3
Si
16,7
12,3
No
50
18
No
33,3
27,5
No
66,7
42,3
No
33,3
38
No
33,3
40,5
No
0
4,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi la scuola ha affrontato situazioni in cui le Non sempre le famiglie accettano le indicazioni del PDP, o il diagnodi DSA probabilmente nascondevano deficit cognitivi PDP stesso. dell'alunno. In tali circostanze gli interventi didattici sono La scuola raramente favorisce le eccellenze. particolarmente difficoltosi. Gli interventi adotttati dalla scuola per rispondere alle difficoltà di apprendimento consistono in una didattica individualizzata. Il monitoraggio e la valutazione sono periodicamente effettuati e formalizzati nei consigli di classe per tutti gli alunni ed in particolare per i BES e i DSA, con buoni esiti. La didattica individualizzata è prassi consolidata in tutte le classi che necessitano di tale intervento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale sufficiente. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono sufficientemente definiti e il loro raggiungimento viene costantemente monitorato. La scuola dedica un'attenzione scarsamente sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono sufficientemente individuati e formalizzati, e sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono sufficientemente diffusi e praticati dal corpo docente.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:MCPSL3500U - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
38,5
40,6
No
23,1
27,7
No
69,2
82,6
No
38,5
43,1
No
23,1
32
Si
30,8
33,4
No
23,1
15,6
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si limita alla lettura degli atti e dei documenti provenienti dalla scuola media.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono stati incontri per ordini di scuola per parlare della formazione delle classi. C'è uno scarso coordinamento con le scuole secondarie di primo grado.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MCPSL3500U - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCPSL3500U aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
30,8
46,8
No
30,8
44,7
No
30,8
34,8
Si
84,6
83,5
No
15,4
14,1
Si
53,8
45,7
No
53,8
52,1
No
7,7
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un dialogo informale tra tutti i docenti delle classi quinte La scuola non realizza formalmente percorsi di orientamento e gli alunni per conoscere le loro intenzioni circa il per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. proseguimento degli studi o dell'inserimento nel mondo del Le famiglie sono poco coinvolte nella fase orientativa. lavoro. Gli alunni delle classi quinte partecipano alle giornate di orientamento e informazione promosse dalle università del territorio. Vi è una partecipazione degli alunni maturandi alle iniziative promiosse dalle associzioni di categoria e altri enti territoriali, finalizzate all'inserimento nel mondo del lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola orienta gli alunni in uscita verso percorsi professionali promuovendo incontri con le associazioni di categoria professionali ed altri enti territoriali; allo stesso tempo, promuove incontri con le universitĂ del territorio.
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’Istituto è quella di affermare un nuovo modo di La trasmissione degli obiettivi e della mission dell'istituto non è offrire servizi scolastici, anche di recupero, che siano sempre facile presso le famiglie, non abituate a consultare la effettivamente in grado di formare cittadini consapevoli e rete. solidali, curiosi, pronti a cogliere le diversità come occasioni di arricchimento, aperti all’innovazione e alla progettualità, orientati ad un contesto internazionale per vivere con responsabilità l’essere cittadini in un mondo globalizzato e per inserirsi con competenza nel mondo del lavoro e nel mondo universitario. I servizi scolastici così offerti hanno come obiettivo prioritario il successo formativo per i suoi alunni ai quali l’Istituto si impegna ad offrire un ambiente educativo non finalizzato a se stesso, ma impiegato come strumento per rendere i ragazzi consapevoli ed attivi protagonisti del loro futuro. Il concetto di “successo formativo” evoca un impegno per l’Istituto che assume come modello un sistema di istruzione con un mandato costituzionale forte, tale da assegnare allo sviluppo ed all’educazione la natura di investimento e non di spesa, con una responsabilità condivisa nella costruzione della convivenza democratica e nei processi di modalità sociale. Il soggetto in formazione deve essere guidato ad interpretare correttamente l’attuale modello sociale ed economico radicato nella Nuova Economia che ha nella rapidità e nella flessibilità due delle sue caratteristiche essenziali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
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tenere conto della dinamicità del quadro sociale, Insufficienti strumenti di controllo e di moniotoraggio degli culturale ed economico / soddisfare il bisogno di fondamenti obiettivi raggiunti. culturali stabili; fornire competenze / salvaguardare il profilo formativo globale; fornire strumenti per decifrare il presente e la realtà in cui si vive (dal punto di vista anche scientifico) / comprenderne il radicamento storico sia negli elementi di identità sia negli elementi di alterità; fornire strumenti per avere coscienza della propria identità, personale e collettiva anche attraverso la “tradizione”/ interagire con gli altri (individui, culture); individualizzare i percorsi / garantire una sufficiente omogeneità nazionale; calare nelle discipline le dimensioni trasversali dell’educazione: attenzione all'ambito cognitivo (anche nei suoi aspetti relazionali), attenzione alla relazione fra i saperi ed al loro uso sociale, alla dimensione storica di tutte le discipline, anche quelle scientifiche, e alla dimensione sistematica delle discipline umanistiche, attenzione ai metodi di insegnamento e di apprendimento, attenzione all'educazione ai valori. Gestione del tempo scuola al servizio degli alunni e delle famiglie, in modo da rispondere a bisogni e problematiche che potrebbero impedire o rendere eccessivamente difficoltosa la frequenza scolastica.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
pagina 64
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MCPSL3500U - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U Ente gestore No 46,2 18 Collegio dei docenti Si 23,1 71,4 Consiglio di istituto No 0 17,8 Consigli di classe/interclasse No 15,4 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 30,8 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,7 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 15,4 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MCPSL3500U - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCPSL3500U No 38,5 Si 46,2 No 0 No 0
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
No
38,5
40,6
No
15,4
17,1
No
0
2
No
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MCPSL3500U - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U Ente gestore No 15,4 3,3 Collegio dei docenti Si 53,8 58,3 Consiglio di istituto No 0 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 38,5 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 30,8 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,7 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09 Istituto:MCPSL3500U - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCPSL3500U Ente gestore No 7,7 Collegio dei docenti No 30,8 Consiglio di istituto No 0 Consigli di classe/interclasse No 30,8 Il Coordinatore delle attivita' No 23,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 0 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 30,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,5
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Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:MCPSL3500U - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U Ente gestore No 23,1 2,5 Collegio dei docenti Si 84,6 89,8 Consiglio di istituto No 0 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 30,8 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 23,1 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 0 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MCPSL3500U - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U Ente gestore No 46,2 27,2 Collegio dei docenti Si 38,5 37,1 Consiglio di istituto No 15,4 16 Consigli di classe/interclasse No 7,7 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 23,1 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 0 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MCPSL3500U - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U Ente gestore Si 100 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto No 15,4 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 7,7 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 0 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:MCPSL3500U - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U Ente gestore No 15,4 2,8 Collegio dei docenti No 23,1 50,8 Consiglio di istituto No 0 1,8 Consigli di classe/interclasse No 7,7 20,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 69,2 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 23,1 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 23,1 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:MCPSL3500U - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U Ente gestore No 23,1 25 Collegio dei docenti No 23,1 41,9 Consiglio di istituto No 0 4 Consigli di classe/interclasse No 7,7 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 46,2 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 15,4 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 15,4 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 13,2
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:MCPSL3500U % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
0
6,6
n.d.
75
38,3
n.d.
25
52,7
n.d.
0
5,8
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:MCPSL3500U % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 3,7 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 46,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 45 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 10,3 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:MCPSL3500U % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCPSL3500U %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
0
4,4
n.d.
57,1
44,3
n.d.
42,9
45,4
n.d.
0
8,9
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una divisione dei compiti e delle responsabilità decise dal I docenti spesso sono impegnati in altre scuole e ciò comporta coordinatore didattico in sede di collegio dei docenti. una difficoltà a mantenere gli impegni presi precedentemente La suddivisione dei compiti esiste anche per il personale ATA. (prima degli incarichi in altre scuole).
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola sono utilizzate le risorse strettamente necessarie per l'attuazione dei progetti indispensabili.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse, limitate, sono distribuite per il funzionamento e l'ordinaria gestione della scuola, ovvero vi sono scarse risorse per l'ampliamento dell'offerta formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Poichè la maggior parte del corpo docente è impegnato su più scuole, risulta difficile l'impegno in attività che vanno oltre l'orario di servizio.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MCPSL3500U - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCPSL3500U n.d.
3,7
Riferimento Nazionale 2,8
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MCPSL3500U - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCPSL3500U progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,7 0
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
0
7,7
13,7
0
7,7
7,9
0
15,4
18,8
0
23,1
24
0
0
8,3
0
0
0,1
0 0
7,7 0
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è sensibile alle esigenze del corpo docente e del Scarsità delle offerte formative organizzate dalla Scuola e dagli personale ATA. altri enti. L'Istituto predilige una formazione basata su: BES; tecnologie didattiche innovative; didattica laboratoriale. Le iniziative di formazione coinvolgono docenti ed alunni (esempio: prevenzione all'uso delle sostanze stupefacenti e dell'alcool; educazione alla legalità). Le ricadute sono soprattutto di natura didattica e di motivazione dei docenti, determinando un forte senso di appartenenza dei docenti verso l'Istituto.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si adopera a raccogliere i CV aggiornati di tutti i docenti in modo che le assegnazioni degli incarichi siano coerenti con le loro competenze e motivazioni. I docenti in base alle loro competenze e alle loro desiderata sono coinvolti nei progetti realizzati dall'istituto. La
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a svolgere alcuni progetti che richiedono un assiduo impegno, per i quali è richiesto un notevole orario di lavoro supplementare.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MCPSL3500U - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCPSL3500U per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
38,5
39,9
No
15,4
30,1
No
23,1
26,2
Si Si Si Si No No No Si
46,2 61,5 53,8 76,9 46,2 46,2 38,5 53,8
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 23,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 23,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 30,8 argomenti)
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incoraggia il lavoro di gruppo tra docenti mediante dipartimenti e gruppi di lavoro spontanei. Il lavoro prodotto è utile per la didattica laboratoriale. Gli spazi dedicati al lavoro di gruppo tra docenti risulta sufficiente, come pure la condivisione di strumenti e materiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricerca didattica non è sempre adeguata alle necessità dei tempi, che vogliono una continua e provata innovazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le risorse a disposizione dell'Istituto paritario sono molto limitate e l'impegno dei docenti alle attivitĂ extra curriculari viene assorbito dal lavoro svolto in altre scuole.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Riferimento Regionale % 76,9 15,4
Riferimento Nazionale % 65,9 26,6
0
5,8
7,7
1,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d. n.d.
Riferimento Regionale % 33,3 33,3 33,3
Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 100 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:MCPSL3500U - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCPSL3500U per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
0 15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2
n.d.
7,7
5,1
n.d. n.d. n.d. n.d.
7,7 7,7 7,7 7,7
2 3,1 17,8 4,7
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MCPSL3500U - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCPSL3500U per motivo) per motivo) n.d.
0
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5
n.d.
0
3,7
n.d.
23,1
29,3
n.d.
7,7
2,8
n.d.
15,4
5,5
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MCPSL3500U - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCPSL3500U per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
7,7 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 7,2 7,2
n.d.
7,7
13,9
n.d.
7,7
6,8
n.d.
15,4
2,7
n.d.
15,4
6,6
n.d.
0
4,8
n.d.
0
1
n.d. n.d.
0 7,7
2,1 4,8
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 38,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 30,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MCPSL3500U - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCPSL3500U No 23,1 No 30,8 No 7,7 No 23,1 Si 46,2 No 23,1
Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7
Si
23,1
30,1
No
30,8
20,4
No
15,4
12,3
Si No
15,4 7,7
12,2 9,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MCPSL3500U - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MCPSL3500U scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 53,8 45,8 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MCPSL3500U MACERATA MARCHE ITALIA
NO
Presenza di stage 2014-2015 SI MCRF3O5008 MACERATA MARCHE ITALIA
NO X 80,0 82,0 89,0
19,0 17,0 10,0
Presenza di stage 2014-2015 SI MCTD00500B MACERATA MARCHE ITALIA
NO X 80,0 82,0 89,0
19,0 17,0 10,0
Presenza di stage 2014-2015 SI MCTE00500V MACERATA MARCHE ITALIA
NO X 80,0 82,0 89,0
19,0 17,0 10,0
Presenza di stage 2014-2015 SI MCTL00500T MACERATA MARCHE ITALIA
X 80,0 82,0 89,0
19,0 17,0 10,0
NO 19,0 17,0 10,0
X 80,0 82,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 61,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,1 Numero di convenzioni 7,7 medio-basso Numero di convenzioni 7,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 0
Situazione della scuola: MCPSL3500U %
Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MCPSL3500U % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCPSL3500U % 5,76
Riferimento Nazionale %
19,7
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha convenzioni con diversi enti privati e pubblici per l'espletamento del progetto alternanza scuola-lavoro e per il tirocicnio inerente l'istituto professionale socio-sanitario. Le collaborazioni con soggetti esterni permettono di far conoscere la scuola al mondo del lavoro e le esigenze del mondo del lavoro alla scuola. Tale feed-back consente una collaborazione pi첫 proficua tra scuola e mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la costituzione di una rete di scuole paritarie e/o statali. non sempre si riescono a travare soggetti esterni disponibili ad ospitare gli alunni per i progetti di alternanza scuola-lavoro e per i tirocini.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MCPSL3500U % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCPSL3500U % 2,08
21,2
Riferimento Nazionale % 35,1
SNV - Scuola: MCPSL3500U prodotto il :30/09/2015 17:15:09
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MCPSL3500U
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 15,4 Medio - basso livello di 38,5 partecipazione Medio - alto livello di 38,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
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Situazione della scuola: MCPSL3500U
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 30,8 Medio - alto coinvolgimento 46,2 Alto coinvolgimento 23,1
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è sensibile alle diverse necessità delle famiglie, La diversità delle esigenze delle famiglie non sempre è soprattutto dal punto di vista della flessibilità dell'orario e compatibile tra di loro. dell'organizzazione scolastica in generale. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del regolamento d'istituto e del patto di corresponsabilità. La scuola è dotata del registro on line con comunicazione tramite sms dell'assenza alle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola di recnete ha iniziato il progetto dell'alternanza scuola-lavoro, a partire dall'anno scolastico 2014/2015, per un limitato gruppo di studenti delle classi terze, quarti e quinte. Gli stage e i tirocini relativi all'indirizzo socio-sanitario, precedentemente dell'indirizzo Dirigenti di ComunitĂ , sono una consuetudine dell'istituto.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione del Curricolo d'Istituto e Disciplinare. Consolidamento delle competenze di base. Evitare l'insuccesso scolastico in sede di Esami di Stato.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione dei curricula per ogni disciplina. Miglioramento della performance degli alunni in uscita. Aumentare la percentuale dei promossi in sede di Esami di Stato.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Somministrazione delle prove INVALSI.
Iscrizione degli alunni alla seconda classe.
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare la scolarizzazione degli alunni in entrata.
Risultati a distanza
Iniziare a raccogliere notizie ed Costruzione di una banca dati informazioni sulla destinazione riferita al percorso degli degli alunni in uscita. studenti in uscita.
Rispetto del regolamento d'Istituto. Riduzione dei provvedimenti disciplinari. Migliorare il senso di Rispetto degli altri, attraverso appartenenza ad una comunità l'osservazione dei divieti (fumo e di educazione alla nei bagni, dispositivi cittadinanza. tecnologici non autorizzati); cooperazione e solidarietà.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il Curricolo di Istituto è uno strumento indispensabile per seguire e raggiungere obiettivi comuni e una didattica condivisa, anche perchè la scuola è soggetta ad una frequenza di turn over di docneti molto alta. Allo stesso tempo gli alunni, che sostengono un costo per frequentare la scuola, hanno aspettative di un successo scolastico idoneo ad introdurli nel mondo del lavoro. Inoltre, una parte degli studenti è di età adulta, molto motivata al raggiungimento del successo scolastico, come mezzo per rilanciare e/o migliorare la propria carriera lavorativa. L'obiettivo di migliorare la scolarizzazione e l'educazione alla cittadinanza è una priorità in quanto la provenienza dei nostri studenti è soprattutto caratterizzata da tre aspetti principali: precedenti insuccessi scolastici, problemi adolescenziali e abbandono degli studi. Inoltre c'è una componente di studenti impegnata in attività sportive agonistica che necessita di flessibilità d'orario scolastico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento delle competenze chiave. Definizione del Curricolo d'Istituto e Disciplinare. Programmazione verticale. Prove autentiche.
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Miglioramento degli apprendimenti attraverso una differenziazione della didattica innovativa esistente ma da formalizzare.
Ambiente di apprendimento
Migliorare le dotazioni laboratoriali.
Inclusione e differenziazione
Sensibilizzazione e consapevolezza del significato del diritto/dovere alla cittadinanza. Accettazione delle differenze come valore aggiunto.
Continuita' e orientamento
Alternanza scuola-lavoro come strumento di conoscenza e svilippo delle proprie attitudini. Ampliamento delle collaborazioni tra l'Istituto e soggetti pubblici e privati, disponibili al tirocinio degli studenti.
Orientamento strategico e organizzazione Curricolo d'Istituto e Disciplinare. della scuola Didattica laboratoriale. Organizzazione del tempo scuola al servizio degli alunni e delle famiglie. FlessibilitĂ didattica e organizzativa. Costruzione del curricolo scolastico, che risulti dall'integrazione delle esigenze formative locali con le competenze di base. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Incentivazione dell'impegno dei docenti verso progetti piĂš significativi per la scuola. Incentivazione per quei docenti che attuano e formalizzano una didattica laboratoriale/innovativa.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Aumento dei rapporti fra scuola ed enti pubblici e privati. Periodici incontri con le famiglie e maggiore sensibilizzazione nella consultazione del registro on line.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Un curricolo che tenga conto delle esigenze locali e generali rappresenta lo strumento principale per l'avvio di un'azione didattica che progressivamente integri le esigenze degli studenti e la prassi quotidiana dei docenti. La costruzione di una prassi didattica laboratoriale serve ad accrescere la motivazione all'apprendimento negli studenti e allo stesso tempo a differenziare l'offerta formativa. La didattica laboratoriale è a fondamento di un insegnamento caratterizzato da prove autentiche. La flessibilità didattica e organizzativa serve ad accogliere/soddisfare le esigenze che le eterogenei tipologie di studenti richiedono alla scuola. L'incremento dei rapporti tra la scuola e soggetti terzi permette agli alunni di consolidare i propri orientamenti, iniziare a conoscere direttamente le esigenze del mondo del lavoro e dare alla scuola le informazioni necessarie affinchè essa sia consapevole delle richieste provenienti dal mondo lavorativo. Un maggior dialogo tra scuola e famiglia permette allo studente di riprendere piÚ agevolmente quel percorso scolastico precedentemente interrotto e/o messo in discussione.