Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola FARA D'ADDA - CANONICA D'ADDA

Page 1

SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIC846006 FARA D'ADDA


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BGIC846006 BGEE846018 VA VB BGEE846029 VA BGEE84603A VA VB VC BGEE84604B VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC846006 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC846006 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC846006 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Posti questi vincoli contestuali, l'ic è connottato da alcuni punti di forza che vanno riscontrati nella presenza costante dei docenti, nella loro preparazione educativa competente e puntuale, nel senso di responsabilità. La continuità della dirigenza scolastica a contribuito a favorire questo clima collaborativo interno tra i docenti ed esterno con i genitori e gli Enti Locali. Ciò ha favorito una forte identificazione nel progetto educativo dell'ic e un approccio educativo omogeneo, caratterizzato da una forte attenzione al piano relazionale con gli alunni e di contenimento dei conflitti con l'esterno. Anche la diffusione della leadership organizzativa ed educativa, nonchè la disseminazione delle competenze informatiche hanno reso il tessuto dell'ic, compatto, nonostante i circa 1600 alunni. Le risorse economiche comunali hanno consentito un ampliamento dell'offerta formativa E i supporti necessari per potenziare questi punti di forza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che il contesto di provenienza degli alunni delle classi quinte e in genere dell'ic è abbastanza omogeneo per titoli culturali e per stato economico. Recentemente anche le famiglie del nostro ic hanno risentito delle difficoltà economiche dovute al periodo di recessione. Nello specifico le classi dei Comuni di Fara e di Canonica sono caratterizzate da un'utenza autoctona a cui si affianca un'utenza proveniente dai Comuni della cintura milanese. Alcuni contesti territoriali circoscritti presentano una percentuale maggiore di situazioni problematiche anche dal punto di vista giuridico. In altre aree una ristretta parte dell'utenza è caratterizzata da tratti di chiusura socio-culturale. Questa scarsa permeabilità ha posto l'ic nella necessità di individuare delle soluzioni progettuali per evitare casi isolati di abbandono scolastico. La percentuale degli alunni stranieri nell'istituto è del 20% circa.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Questa tipologia di contesto offre molte opportunit? didattiche di tipo storico per le tracce lasciate dagli insediamenti dei Longobardi, di tipo geografico per l'ambiente fluviale, di tipo sociologico per gli insediamenti di archeologia industriale. Con le aziende agricole e con le medie imprese sono annualmente in atto delle collaborazioni per visite didattiche inerenti l?orientamento. Non mancano saltuariamente dei contributi offerti dalla Banche per progetti educativi. Gli Enti Locali hanno sempre corrisposto quanto richiesto dalla scuola, a parte una tendenza di contenimento della spesa degli ultimi anni. Nello specifico i contributi dati distinti per Comune nell'a.s. 2013-2014 sono stati i seguenti: FARA: 71464,20 euro CANONICA: 26210,85 euro PONTIROLO: 32681.28 euro

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le 8 scuole dell'ic di Fara Gera d?Adda insistono su un territorio che si colloca ai confini della provincia di Bergamo e di Milano; è caratterizzato dalla presenza del fiume Brembo e del fiume Adda. Ciò costituisce un contesto residenziale talvolta di immigrazione e di passaggio connotato da famiglie provenienti dalla periferia milanese. I tre Comuni sono caratterizzati dalla presenza di cascine ancora attive e dalla articolata rete di piccole e medie imprese che ruotano attorno ad grosse aziende dei Comuni limitrofi (Dalmine- SAME-Deutz- FAHR di Treviglio). Non mancano le attività artigianali. La presenza dei fiumi ha reso possibile lo sviluppo nel passato di un'industria tessile nazionale, oramai chiusa che generava una sicurezza economica diffusa nella famiglie. Questa solidità non sembra più essere capillare, ma si riscontrano alcune situazioni di difficoltà economica tra gli alunni provenienti da ceti differenti.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 6


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIC846006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

33.372,00

87.236,00

6.018.890,00

1.303.173,00

0,00

7.442.671,00

Gestiti dalla scuola

5.338,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.338,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

13.609,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.609,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

14.738,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.738,00

115.024,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

115.024,00

29.352,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

29.352,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:BGIC846006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

1,1

79,0

17,1

0,0

97,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

1,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,5

ALTRI PRIVATI

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

6,1

12

23,4

64,3

54,9

55,3

29,6

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 60,2 69,0 Totale adeguamento 39,8 31,0

Situazione della scuola: BGIC846006

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle otto sedi scolastiche è complessivamente buona in quanto sono sedi ristrutturate o costruite recentemente. Una sola sede necessita di una ristrutturazione, in considerazione della vetustà dell'edificio e delle mutate esigenze didattiche. Le sedi sono facilmente raggiungibili, con eccezione della sede della frazione di Badalasco. In due Comuni è prevalsa la logica di costituire un polo scolastico costruendo le scuole vicine tra di loro e condividendo gli spazi (palestre). la maggior parte delle scuole è stata cablata e informatizzata, dotata di rete wire less Le risorse disponibili provengono dagli Enti Locali, dal Ministero, dal Progetti Nazionali, da Concorsi a premi, da donazioni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Osservando in verticale ogni singolo plesso, rilevo che ciascuno è dotato di adeguate strutture scolastiche; in un plesso, pur essendoci sempre stata una generosa presenza dell'amministrazione comunale,la stessa nel corso del tempo non ha sposato una logica di accentramento delle strutture con l'individuazione di un unico plesso per le due scuole primarie attraverso l'edificazione di un'unica sede limitrofa alla scuola dell'infanzia e alla scuola secondaria di I. L'altro vincolo che nel 2000, anno di fondazione dell?ic, ha posto qualche problema è l'articolazione di 8 sedi su tre Comuni: ciò ha implicato un consistente lavoro per facilitare il processo di comunicazione e di identificazione in un unico istituto.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIC846006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIC846006 115 75,7 37 24,3 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIC846006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIC846006

35-44 %

N°

6

5,2

45-54 %

N°

24

20,9

55+ %

N°

42

36,5

Totale %

TOTALE

43

37,4

100,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

290

2,8

2.456

23,8

4.322

41,9

3.247

31,5

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIC846006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC846006 6,3 93,8 100,1

Istituto:BGIC846006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC846006 17,0 83,0 100,0

Istituto:BGIC846006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC846006 88,2 11,8 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BGIC846006 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:BGIC846006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 10,0 22 20,0 18 16,4 1.137 9.845 80.068

12,1 11,8 21,1

2.074 21.407 99.999

22,1 25,7 26,3

1.960 17.160 99.999

20,8 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 59

53,6

4.232 35.012 99.999

45,0 42,0 26,3


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BERGAMO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

126

89,4

2

1,4

10

7,1

3

2,1

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 46,1 1 0,9 0 0,4 44,9 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,2 51,7 8,2 13,4 4,1 6,1 26,5 28,8

Situazione della scuola: BGIC846006

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Come anticipato nella descrizione del contesto, l’ic è connotato da alcuni punti di forza che vanno riscontrati nella presenza costante dei docenti, nella loro preparazione educativa competente e puntuale, nel senso di responsabilità. I docenti hanno svolto con efficacia il ruolo tutoriale dei nuovi insegnanti. Tutto il personale possiede competenze informatiche e parzialmente quelle della seconda lingua straniera (primaria). La loro stabilità ha avuto un risvolto positivo sulla continuità didattica nei cicli scolastici degli alunni. La continuità della dirigenza scolastica ha contribuito a favorire questo clima collaborativo interno tra i docenti ed esterno con i genitori e gli Enti Locali. Anche il personale di segreteria in linea di massima è qualificato e responsabile; spesso è riuscito a mettere in atto delle strategie di supporto e di contenimento di situazioni di difficoltà professionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale dell’ic di Fara è caratterizzato da una percentuale anagrafica contenuta nel range che va dai 45 ai 55 anni in su, pari al 73% complessivo. Non ci discostiamo dalla media nazionale. Il personale sia docente, sia amministrativo è abbastanza stabile, fatta eccezione per il turn over dovuto ai pensionamenti o alle sostituzioni con supplenti. In questi ultimi anni l’aumento dell’età anagrafica dei dipendenti e dei relativi familiari, ha avuto come conseguenza un aumento delle richieste della Legge 104. Non si registra un elevato numero di part time. I vincoli più stringenti e disfunzionali rispetto al reperimento del personale sono determinati dalle modalità di reclutamento soprattutto per le supplenze brevi e per quelle specifiche relative agli alunni disabili. Si rileva un elevato grado di complessità determinato da un'eccessiva frammentazione delle cattedre.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC846006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

183

98,9

177

100,0

162

100,0

144

100,0

161

99,4

BERGAMO

11.154

98,4

11.347

99,1

11.072

99,4

11.090

99,2

11.213

99,3

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC846006

% classe 1

classe 2

% classe 2

169

97,1

152

96,2

BERGAMO

11.089

96,5

11.136

96,7

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BGIC846006

7 40

8 44

9 30

10 24

Lode 6

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

27,2

29,9

20,4

16,3

4,1

2,0

- Benchmark* BERGAMO

3.067

3.120

2.535

1.861

504

246

27,1

27,5

22,4

16,4

4,4

2,2

LOMBARDI A

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC846006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BERGAMO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC846006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BERGAMO

-

0,1

-

0,1

-

0,2

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC846006

% classe 1

classe 2

2

1,1

% classe 2

classe 3

3

1,7

% classe 3

classe 4

3

1,9

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,7

3

1,9

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

194

1,7

158

1,4

175

1,6

132

1,2

108

1,0

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC846006

% classe 1

classe 2

-

0,0

BERGAMO

152

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,3

1

0,7

1,3

111

1,0

102

0,9

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC846006

% classe 1

classe 2

1

0,5

% classe 2

classe 3

5

2,9

% classe 3

classe 4

5

3,2

% classe 4

classe 5

2

1,4

% classe 5 1

0,6

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

348

3,2

304

2,7

276

2,5

234

2,1

180

1,6

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC846006

% classe 1

classe 2

2

1,2

% classe 2

classe 3

1

0,6

% classe 3 2

1,3

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

232

2,1

225

2,0

190

1,7

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Stando agli esiti degli scrutini 2013-14, la scuola riesce a garantire un successo scolastico in linea, se non leggermente più alto, di quello degli ambiti di confronto. La quota di studenti non ammessi è confrontabile coi valori del territorio e con quello nazionale e si può ritenere "fisiologica". Sia nella scuola primaria, sia in quella secondaria gli studenti non ammessi si distribuiscono tra le diverse classi senza particolari anomalie e con andamento sovrapponibile a quello degli ambiti di confronto. Le differenze col territorio sono più evidenti nella scuola secondaria dove si osserva una quota relativamente più alta di studenti promossi. La distribuzione degli studenti, per voto conseguito all'esame di fine ciclo, risulta sostanzialmente simile a quella degli ambiti di confronto, senza particolari concentrazioni in alcuni livelli. Per quanto riguarda gli spostamenti degli studenti il saldo netto tra trasferimenti in entrata e in uscita risulta, tanto per la primaria quanto per la secondaria, leggermente a favore dell'istituto comprensivo, sia rispetto al dato territoriale sia rispetto a quello nazionale, seppure in un quadro complessivo in cui le uscite superano leggermente le entrate. D'altra parte nella scuola non si è verificata alcuna perdita di studenti dovuta ad abbandoni. L'IC Fara ha evidenziato una capacità di trattenimento dell'utenza locale e di attrazione per casi specifici di utenza dai Comuni limitrofi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati relativi al successo scolastico e alla capacità della scuola di trattenere gli studenti non appaiono chiari punti di debolezza. Speculando nella distribuzione dei voti ottenuti agli esami di licenza è forse possibile osservare, nelle fasce centrali, un leggero spostamento delle frequenze verso il basso, sebbene dette differenze abbiano un peso ridotto e si possano considerate, più probabilmente, riscontri isolati e/o occasionali piuttosto che vere anomalie. La quota di studenti non ammessi e quella di studenti in uscita dalla scuola sono, entrambi, valori di dimensione molto esigua e, pertanto, appaiono suscettibili di variazioni da un anno all'altro. Dunque per confermare le tendenze ad oggi riscontrate o individuare eventuali discrepanze da queste occorrerebbero dati ulteriori, concordanti e relativi a periodi di osservazione più prolungati.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Alla base di quanto riportato nei punti di forza e di debolezza e, dunque, del giudizio assegnato, si osserva che in tutte le classi della scuola primaria la quota di studenti ammessi alla classe successiva è superiore o sovrapponibile alla media provinciale, al dato regionale e a quello nazionale. Gli scarti sono, rispettivamente, di 0,58%, 0,84% e 1,42%. Lo stesso andamento è osservabile nella scuola secondaria. In questo caso il dato è allineato con la media provinciale, superiore di circa 1 punto e mezzo rispetto alla media provinciale e di oltre 3 punti rispetto al dato nazionale. L'analisi della situazione per classe non rivela particolari scostamenti rispetto agli ambiti di riferimento. Nella scuola elementare gli scarti sono sempre contenuti entro il punto percentuale; lo stesso vale per la scuola media se il confronto è effettuato con il dato provinciale. Rispetto al dato nazionale le differenze assumono maggiori dimensioni (circa 3,4%). La distribuzione dei voti conseguiti all'esame di fine ciclo ricalca quello del territorio e della nazione, con l'eccezione delle frequenze relative alla votazione 7 (che sono circa il 2% in più) e quelle relative alla votazione 8 (che sono circa il 2% in meno). L'ordine di abbondanza relativa dei punteggi ottenuti nella scuola (7,6,8,9,10, lode) è il medesimo di tutti gli ambiti di riferimento. In nessuna classe della scuola primaria e secondaria si sono verificati abbandoni; in questo caso il dato è più basso rispetto a quelli del territorio che, pure, sono prossimi allo zero. Il dato medio relativo agli ingressi nella primaria è sostanzialmente allineato con quello degli ambiti di confronto (1,46% contro 1,41,5%), nella secondaria leggermente più basso (0,7% contro 0,9 - 1,1%). Il dato medio relativo alle uscite è inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale (rispettivamente 1,7% contro 2,3-2,4% per la scuola elementare e 1,0 contro 1,8-1,9 per la scuola media).


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 23


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 24

Istituto: BGIC846006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

64,0

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

54,9

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

55,9

59,7

-1,5

47,8

-8,8

BGEE846018 - II B

64,5

3,3

51,2

-5,4

70,1

n/a

n/a

n/a

49,5

-2,1

62,1

70,1

n/a

ITALIA

BGEE846018

BGEE846029

n/a

Nord ovest

BGEE846018 - II A

BGEE846029 - II A

n/a

Lombardia

61,0 0,8

n/a

Punteggio medio

n/a

52,8 8,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

52,8

61,0 62,3

1,0

55,9

-0,7

BGEE84603A II B

68,8

7,4

53,5

-3,3

BGEE84603A II C

53,1

-8,2

54,2

-2,5

-0,4

65,0

8,3

BGEE84604B II B

69,2

7,8

60,8

4,1

BGEE84604B II C

69,9

8,5

62,3

5,6

61,0

64,1 -1,8

62,1

-6,0

57,6

-5,8

BGEE846018 - V B

52,5

-8,0

53,8

-9,8

69,0

n/a

n/a

55,6

-1,6

54,4

n/a

n/a

62,9

53,4

69,0

n/a

64,4

n/a

BGEE846018

BGEE846029

n/a

n/a

BGEE846018 - V A

BGEE846029 - V A

n/a

n/a

n/a

60,8

59,9

n/a

n/a

66,7

62,8

62,7

n/a

BGEE84604B

62,8

n/a

n/a

BGEE84604B II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

54,5

-4,1

BGEE84603A

n/a

n/a

n/a

BGEE84603A II A

n/a

n/a

n/a

n/a

69,5 8,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

69,5

60,4 61,7

1,5

63,9

0,6

BGEE84603A VB

57,7

-2,6

65,0

1,7

BGEE84603A VC

62,1

1,8

62,0

-1,4

-1,4

61,0

-2,4

BGEE84604B VB

64,2

4,0

65,3

2,0

61,4

61,3 0,0

n/a

57,3

61,0 54,7

0,0

65,2 64,4

0,0

54,1

0,0

BGMM846017 III B

66,0

0,0

55,2

0,0

0,0

60,8

0,0

BGMM846028 III B

71,1

0,0

67,1

0,0

BGMM846028 III C

73,8

0,0

65,9

0,0

BGMM846039

66,6

60,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

68,9

n/a

n/a

n/a

71,2

n/a

64,3

n/a

BGMM846028

n/a

n/a

n/a

BGMM846028 III A

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

BGMM846017

n/a

n/a

n/a

BGMM846017 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

59,0

68,5

n/a

n/a

61,6

65,0

63,3

n/a

BGEE84604B

64,3

n/a

n/a

BGEE84604B VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

63,7

6,1

BGEE84603A

n/a

n/a

n/a

BGEE84603A VA

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 25

Istituto: BGIC846006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

Prova di Matematica ITALIA

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

ITALIA

Punt. ESCS (*)

BGMM846039 III A

70,0

0,0

60,2

0,0

BGMM846039 III B

62,8

0,0

60,8

0,0


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 26

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BGEE846018 - II A

4

2

7

4

4

8

5

5

1

2

BGEE846018 - II B

2

3

9

2

6

6

6

1

5

4

BGEE846029 - II A

1

3

2

1

6

2

8

0

2

2

BGEE84603A II A

4

3

3

3

5

4

4

2

2

6

BGEE84603A II B

2

1

2

6

5

4

6

2

2

3

BGEE84603A II C

6

5

1

2

5

4

4

4

3

5

BGEE84604B II A

6

3

1

0

9

2

2

3

3

9

BGEE84604B II B

1

3

4

5

6

4

2

2

5

6

BGEE84604B II C

3

0

3

6

8

3

3

0

4

10

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BGIC846006

17,4

13,8

19,2

17,4

32,3

21,8

23,5

11,2

15,9

27,6

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BGEE846018 - V A

5

5

0

2

3

4

5

2

1

4

BGEE846018 - V B

7

4

3

2

1

6

6

1

3

1

BGEE846029 - V A

0

2

3

2

4

0

2

5

2

2

BGEE84603A VA

7

3

0

2

6

2

7

2

4

3

BGEE84603A VB

5

4

5

2

4

2

5

4

4

5

BGEE84603A VC

2

4

6

3

3

2

7

5

1

3

BGEE84604B VA

4

5

6

4

2

4

5

6

2

3

BGEE84604B VB

3

6

3

3

7

1

8

4

6

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BGIC846006

23,2

23,2

18,3

14,1

21,1

14,8

31,7

20,4

16,2

16,9

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 27

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BGMM846017 III A

1

4

1

4

3

2

4

4

1

2

BGMM846017 III B

2

2

4

3

4

5

2

3

2

3

BGMM846028 III A

1

4

5

4

8

2

6

5

4

5

BGMM846028 III B

2

1

5

2

7

0

5

3

1

8

BGMM846028 III C

1

1

5

4

9

1

5

4

2

8

BGMM846039 III A

0

2

4

8

5

1

6

4

4

4

BGMM846039 III B

1

3

7

5

1

1

5

3

5

3

% studenti Livello 1 BGIC846006

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,5

13,8

25,2

24,4

30,1

9,8

26,8

21,1

15,4

26,8

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 28

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC846006 7,3 92,7 9,2 90,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC846006 7,2 92,8 7,2 92,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nelle prove si possono ritenere affidabili sia in relazione all'andamento abituale delle classi sia perchè l'influenza del cheating può essere considerata trascurabile. Il livello di competenze raggiunto dalla scuola risulta confrontabile con la media nazionale e con quello delle scuole che hanno background socio-economico simile. Estendendo il confronto alla Lombardia e al Nord Ovest la scuola appare comunque in grado assicurare agli studenti livelli essenziali di competenza: i punteggi di istituto sono ancora sostanzialmente allineati o migliori nella maggior parte dei casi. La variabilità degli esiti all'interno della scuola indica un grado di omogeneità dei risultati in linea, se non leggermente superiore, al dato nazionale (le differenze tra i gruppi sono leggermente inferiori). I punteggi di classe, per oltre due terzi dei casi, sono sovrapponibili o migliori rispetto al dato nazionale e a quello del campione di scuole con medesimo ESCS. Riguardo alla collocazione degli studenti nei diversi livelli di apprendimento i risultati di scuola non sembrano discostarsi in modo evidente da quelli nazionali o forse sono leggermente migliori, se si considera che la quota di studenti nelle fasce basse è di poco più ridotta e quella nelle fascia intermedie e nelle fasce alte di poco superiore.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un quadro complessivo di risultati che non evidenzia particolari criticità, eventuali punti di debolezza possono essere individuati nella quota, comunque presente, di risultati diversi da quelli attesi anche se questi non sembrano evidenziare, nella dimensione degli scarti, particolari discrepanze (nei confronti delle scuole con medesimo ESCS, del dato nazionale, del contesto territoriale). Riguardo alla collocazione degli studenti nei livelli di apprendimento la situazione di scuola sembra più favorevole rispetto a quella nazionale e tuttavia questo non si verifica nei confronti dell'area geografica di appartenenza (la quota di studenti nella fascia intermedia è poco più alta a leggero discapito dei profili di eccellenza). Riguardo all'uniformità degli esiti all'interno della scuola, i risultati di classe evidenziano una relativa diversificazione di valori, con scostamenti prossimi al 10% in un quarto circa dei casi e l'omogeneità di risultati interni, migliore rispetto al dato nazionale, non è sempre in linea con il dato del Nord Ovest. Rispetto al dato nazionale e a quello relativo alle scuole con simile ESCS, i risultati di classe sono meno brillanti in quasi un terzo dei casi benché, in generale, il confronto sia a vantaggio della scuola. L'individuazione di eventuali differenze tra le sedi dell'istituto richiede periodi di osservazione più prolungati, anche in relazione alle variabili di contesto.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 29

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato A supporto di quanto riportato nei punti di forza e debolezza e, dunque, del giudizio assegnato, è possibile considerare che i risultati di scuola sono significativamente più alti del dato nazionale in 4 casi su 6 (66,7%), più bassi in due (33,3%). Rispetto al campione di uguale ESCS, se si osserva il dato grezzo, le differenze in negativo prevalgono su quelle in positivo e tuttavia pare opportuno, mancando il dato di significatività statistica, valutare anche la dimensione degli scarti. Questi sono mediamente inferiori al 3% (1,25- 3,75% ). Includendo nel confronto Lombardia e Nord-Ovest i risultati di scuola sono più alti o allineati nel 60% dei casi, più bassi nel 40%. L'influenza dei cheating è mediamente dello 0,63% (0,2%-1,6%). Relativamente all'uniformità degli esiti di classe rispetto al punteggio di scuola, su 48 confronti, i valori sono in linea nel 44% dei casi, più alti nel 29% (con scostamenti > 5%), più bassi nel 27%. In media la varianza tra le classi è 5,9 contro 7,8 nel dato nazionale (per la secondaria si è considerato l'A.S. 12-13). In italiano e matematica la varianza tra le classi è, rispettivamente, 2 contro 4,7 e 2,7 contro 5,3. La variabilità tra le classi è sempre più bassa di quella nazionale ma non di quella relativa al dato del Nord Ovest (dove è più alta in 1 caso su 4). Relativamente alla collocazione degli studenti nei livelli di apprendimento, quelli in fascia I-II sono, complessivamente, il 37,8% contro il 42,1% nel campione nazionale. Gli studenti nelle fasce IV-V sono 42,8% contro 39,1%, quelli di fascia intermedia 19% contro 18,6%. Rispetto a Lombardia e Nord-Ovest le quote nei livelli bassi sono sovrapponibili (37,8% contro 37,5% e 37,3), si hanno più studenti nella fascia intermedia (19% contro 17,5% e 17,3%) e meno nelle fasce alte (42,8% contro 44,8% e 45,3%). Nella scuola, ma anche nel dato nazionale, non è chiaramente osservabile una riduzione degli studenti meno dotati, dalla 2^ della primaria a fine ciclo.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 30

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto promuove il miglioramento dei processi educativi per favorire la crescita degli studenti nella comunità, e si pone come obiettivo quello di modificare l’atteggiamento delle giovani generazioni verso aree significative del sapere, accrescendone conoscenze e competenze da tradurre in comportamenti concreti. E’ fondamentale promuovere nei giovani competenze che li preparino a rispondere alle sfide della globalizzazione, ad adattarsi in modo flessibile ad un mondo in rapido cambiamento e forte connessione, ad affrontare problemi complessi attraverso strumenti e metodi appropriati. Per realizzare ciò da diversi anni vengono promossi progetti in collaborazione con enti del territorio che operano nel sociale o nel volontariato (Avis, Aido, Gruppo Alpini, Gruppo Podisti) , aziende locali (progetto Orientamento) e le Amministrazioni Comunali (Consiglio Comunale dei Ragazzi) affinché la realtà venga interpretata in un rapporto locale-globale, come una connessione delle parti rispetto al tutto e che i problemi complessi prevedono soluzioni non univoche. A tale fine sono promosse attività che sviluppino una metodologia didattica interdisciplinare che insegni a cogliere il contributo delle diverse discipline all’analisi e alla soluzione dei problemi. Nella valutazione globale dello studente si tiene conto anche degli elementi meta cognitivi quali: l’organizzazione del lavoro, le competenze sociali e civiche, il grado di autonomia, il rispetto degli altri e dell’ambiente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La competenza è qualcosa di profondo e complesso che presuppone certamente il possesso di conoscenze e abilità, ma che prevede soprattutto la capacità di utilizzarle in maniera opportuna in svariati contesti. Ne consegue che le competenze non sono date ad un soggetto, ma vengono acquisite in maniera creativa con la riflessione e con l’esperienza e talvolta risulta difficile valutarle per la loro complessità e quindi spesso la valutazione ed il monitoraggio dei progetti sono ancora focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità. Sarebbe opportuno avvalersi del contributo delle diverse discipline incrementando percorsi interdisciplinari utili a riconoscere e affrontare la complessità della tematiche proposte al fine di migliorare il percorso già intrapreso. Sarebbe auspicabile una partecipazione sempre più attiva degli studenti alle attività proposte dal territorio/enti per la realizzazione di attività collettive che valorizzino le proprie capacità personali e collaborative, ma comprendendo punti di vista diversi, insegnino a gestire, contemporaneamente, conflittualità , limiti, regole e responsabilità.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 31

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto propone da diversi anni percorsi didattici e progetti nei quali lo studente è chiamato ad utilizzare le proprie conoscenze e abilità in situazioni contingenti e aperte all’imprevisto, non predeterminate, mostrandosi “competente”. Negli ultimi tempi le collaborazioni con enti, territorio e Amministrazione sono state incrementate e gli studenti si sono messi in gioco in situazioni esterne all’agire quotidiano del lavoro scolastico, mobilitando non solo la sfera cognitiva ed intellettuale, ma anche la sua parte emotiva, sociale, etica, valoriale. L’istituto utilizza criteri comuni e codificati per valutare il comportamento degli studenti al fine di rendere più equo il giudizio in tutti i plessi. Globalmente la percentuale di richiami per atti non corretti è in linea con i dati nazionali e in alcune occasioni inferiori, questi dati ci consentono di ritenere che una partecipazione più attiva tenda a responsabilizzare i ragazzi e far emergere attitudini acquisite nell’ambiente scolastico, ma spendibili all’esterno.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 32

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BGIC846006

8,1

% Linguistica 8,1

% Professionale 20,9

% Scientifica 15,6

% Tecnica 37,5

% Umanistica 10,2

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 33

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BGIC846006 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 63 61,2 40 5.895 69,2 2.619 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 38,8 30,8 33,0 29,1

103 8.514 73.110 450.107


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 34

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BGIC846006 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 53 85,5 28 73,7 5.267 42.766 276.676

91,1 91,1 90,9

1.856 15.937 93.486

72,9 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che: ?gli esiti degli studenti in uscita dalla Primaria al termine del primo anno di Scuola Secondaria, sono in linea, anzi leggermente migliori, rispetto a quelli del territorio. Per l’analisi nel dettaglio si rimanda alla voce Risultati scolastici (punto 2.1 Area Esiti); ?gli esiti degli studenti in uscita dal 1°anno della Secondaria di 2°grado non sono del tutto allineati ai valori di riferimento. Così come la corrispondenza tra consiglio orientativo/scelta effettuata (i dati MIUR risalgono all’anno scolastico 2012/2013). Il consiglio orientativo si indirizzava soprattutto verso l’ambito tecnico, in minor misura verso quello artistico, linguistico e umanistico. Dati più recenti (a.s. 2014/2015) delineano un quadro diverso. Il 21% degli alunni delle Terze dell’IC (totale n°161) si è iscritto ad un percorso liceale, il 34% a quello tecnico, il 23% all’indirizzo professionale e il restante 22 % ad un CFP. In media la scelta risulta superiore rispetto al consiglio orientativo per l’istruzione professionale e tecnica, a discapito della formazione professionale (lo scarto è del 12%). Le famiglie hanno espresso la preferenza verso una scuola professionalizzante con un percorso di studi quinquennale ad una qualifica triennale. In generale il tasso di condivisione risulta maggiore rispetto agli anni precedenti e il consiglio orientativo è stato accolto dall’88% degli studenti. Per il 12% la scelta non è corrispondente al consiglio ed è sovrastimata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’azione orientativa risulta più semplice ed efficace per gli alunni in ingresso, in quanto la grande maggioranza degli studenti della Primaria si iscrive nella Secondaria del medesimo IC, più complessa risulta invece per gli studenti in uscita. Il progetto continuità Primaria/Secondaria si concretizza infatti in una serie di azioni di sistema strutturate e condivise che accompagnano gli alunni e garantiscono loro il successo formativo in un continuum di crescita cognitiva e personale. Il Progetto Orientamento, soprattutto negli ultimi anni, ha assunto una dimensione di complessità, chiamando in causa più attori, oltre la scuola, anche il territorio. Nel piano di lavoro si devono integrare percorsi di formazione e di informazione, andando oltre la propria visione parziale della realtà e aprendosi al sapere globalizzato. Quindi, da una parte vi è l’esigenza, da parte dei docenti, di accompagnare gli studenti a prender consapevolezza di sé (attitudini, capacità, conoscenze, aspirazioni…) per scegliere il percorso più consono alle proprie caratteristiche scolastiche e dall’altra vi è la necessità di puntare su competenze professionali spendibili in una realtà contingente. In questa azione sinergica una parte decisiva spetta alle famiglie, non sempre però disponibili a collaborare e a “metterci il tempo” per seguire con la scuola il percorso orientativo del proprio figlio, optando poi per una scelta frettolosa, non ponderata, sovrastimata o anche sottostimata.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 35

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 36

L’IC di Fara favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio attraverso una collaborazione sinergica tra scuola/famiglia/territorio per promuovere l’integrazione delle azioni di orientamento in ingresso e in uscita dei propri studenti. Soprattutto negli ultimi anni il Progetto d’Istituto è stato rivisto e riprogrammato proprio per garantire un’azione di sistema, continuativa e strutturata. Continuità significa avviare forme di comunicazione continua tra scuole e tra scuole e servizi formativi del territorio, significa progettare iniziative didattiche congiunte, chiaramente leggibili nei loro intrecci anche dagli allievi e dalle famiglie. significa stabilire rapporti pedagogici e non soltanto burocratico-funzionali fra ordini scolastici diversi e fra scuola e extrascuola. Tutto questo si realizza sul piano operativo attraverso una prassi condivisa finalizzata a: •codificare procedure e strumenti per passaggio informazioni •stabilire criteri uniformi per la raccolta e la diffusione delle informazioni •conoscere i reciproci programmi •allargare la partecipazione del personale e la condivisione degli obiettivi •predisporre percorsi curricolari continui Mentre sul piano organizzativo i soggetti chiamati direttamente al coordinamento delle azioni orientative sono: lo staff dirigenziale, i responsabili di plesso, i docenti referenti della Continuità d’Istituto, i docenti della classi interessate, gli alunni e le loro famiglie.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,2 11,6 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 33,2 Alto grado di presenza 54,1 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 13,1 Medio - basso grado di 4,1 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 31,8 Alto grado di presenza 54,1 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGIC846006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,8

88,4

89,3

Si

88,8

88

89

Si

84,7

85,1

85

Si

81,6

82,5

83,4

Si

83,7

81,4

81,3

Si

50

49,1

57,9

Si

73,5

77,2

80,7

Si

31,6

30,6

29,3

No

16,3

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGIC846006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,7

83,7

87

Si

84,7

84,7

86,7

Si

81,6

81,5

83,6

Si

82,7

80,4

81,7

Si

79,6

78,2

79,6

Si

57,1

49,7

58,4

Si

87,8

84,2

86,2

Si

31,6

32,8

28,3

No

18,4

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli insegnanti dell’istituto comprensivo utilizzano costantemente il quadro di riferimento d’istituto per la progettazione curricolare quotidiana per l’elaborazione di scelte specifiche in merito a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione in coerenza con i traguardi formativi prefissati. Inoltre le attività d’ampliamento dell’offerta formativa, sono predisposte tenendo conto sia del quadro di riferimento d’istituto che delle istanze del territorio. Gli obiettivi da raggiungere con i progetti dell’offerta formativa sono individuati in modo chiaro e condiviso e redatti su modelli comuni all’istituto inoltre anche i nuovi docenti sono in grado di comprendere con chiarezza le attività ed i progetti da realizzare, anche se non proposti da loro La risposta ai bisogni formativi degli studenti viene data in seguito ad un’attenta analisi della situazione dei vari gruppiclasse, della loro complessità, dei loro bisogni, interessi ed espressive. L’elaborazione del curricolo d’istituto, predisposto in vari anni, ha tenuto conto delle esigenze e delle attese del contesto locale. La presenza di un corpo docente abbastanza stabile favorisce la realizzazione di progetti anche su più anni scolastici.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto sta procedendo all’elaborazione di un curriculum d’istituto in base alle nuove direttive delle indicazioni nazionali e all’armonizzazione dei curricoli. Sono stati individuati i traguardi da raggiungere al termine del Primo Ciclo di istruzione mentre è in fase di completamento l’elaborazione “in verticale”delle competenze sia disciplinari che trasversali. Per facilitare i processi che rendono possibili buoni risultati è sicuramente necessario che vengano assicurate sia la trasversalità in “orizzontale” sia la continuità in “verticale. Attraverso la progettazione concordata degli insegnamenti si realizza la trasversalità in “orizzontale” come area di intervento comune per lo sviluppo delle macroaree disciplinari:occorre perciò trovare risorse e tempi adatti perché ciò si tramuti in prassi nella progettazione del percorso di apprendimento. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa risentono certamente delle contrazioni a più livelli, inerenti sia le risorse del personale che economiche

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,2 8 Medio - basso grado di 26,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,6 35,2 Alto grado di presenza 32,7 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 7,8 Medio - basso grado di 22,4 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 32,8 Alto grado di presenza 41,8 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:BGIC846006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

70,4

79,3

81,4

Si

77,6

80,1

71,2

Si

75,5

86,6

86,4

Si

57,1

65,1

64,1

Si

57,1

51

57,4

Si

83,7

76,3

82,3

Si

60,2

50,8

58,6

Si

35,7

31,6

42,2

No

15,3

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:BGIC846006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

77,9

80,2

Si

83,7

81,4

73,5

Si

59,2

59

60,6

Si

82,7

81,3

81,4

Si

58,2

54

57,9

Si

87,8

83,5

86

Si

62,2

57,8

63,4

Si

46,9

47,3

53

No

12,2

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 41

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una progettazione educativa e didattica d’istituto per discipline/aree disciplinari. Nella scuola primaria settimanalmente si svolge una programmazione per classi parallele per tutte le discipline al fine di garantire una coesione dell’intervento didattico dell’équipe pedagogica e favorire l’apprendimento interdisciplinare. Ciò permette di analizzare, verificare e adeguare alla situazione delle classi la progettazione. Nella scuola secondaria l’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione si attuano durante i consigli di classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono dipartimenti per la progettazione didattica, ma esistono, nell’istituto, commissioni per discipline/aree disciplinari. Occorre tuttavia prevedere ulteriori momenti di condivisione perché i docenti possano rielaborare la progettazione esistente per adeguarla alle nuove indicazioni nazionali e renderla più funzionale all’insegnamento quotidiano. È necessario rivedere le modalità di attuazione delle attività funzionali all’insegnamento per rendere possibile la nuova progettualità. Inoltre sarebbe opportuno definire, accanto al curriculum, anche le modalità e gli apporti pedagogici che contribuiscono a dare coerenza al percorso scolastico e formativo dell’istituto. Nella scuola secondaria occorre ripensare ai momenti di programmazione periodica e comune tra i docenti del consiglio di classe per elaborare criteri chiari e condivisi di intervento nelle classi.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BGIC846006

Riferimento Nazionale % 30,9

17,3

23,6

18,9

55,1

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 16,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,4 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 54,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 7,1 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,8 39,3 discipline

Situazione della scuola: BGIC846006

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,3 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,8 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

13,3

18,2

15,6

46,9

47,6

47,5

Situazione della scuola: BGIC846006

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,2

13,3

10,6

25,5

32,6

37,2

Situazione della scuola: BGIC846006

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati tutti gli aspetti del curricolo inerenti le abilità , le conoscenze e gli obiettivi formativi. Si valutano inoltre i livelli di competenza disciplinare degli alunni al termine della quinta classe della scuola primaria e della terza classe della scuola secondaria. Tutti i docenti dei due ordini di scuola utilizzano criteri comuni di valutazione in base ad indicatori definiti collegialmente. Esistono prove di verifica strutturate per ogni disciplina comuni all’istituto. Nella scuola primaria vengono somministrate regolarmente all’inizio dell’anno, al termine del primo quadrimestre e dell’anno scolastico. In alcune scuole, per classi parallele, si definiscono altre prove da somministrare al termine del bimestre. Sono adottati criteri comuni di correzione delle prove con rubriche di valutazione ben definite. L’uso delle rubriche di valutazione è diffuso e condiviso da tutti i docenti dell’istituto. La valutazione delle prove di verifica è uno strumento prioritario per la predisposizione degli interventi didattici con gli alunni; infatti, basandosi sui risultati ottenuti, si predispongono attività quotidiane che possono colmare il più rapidamente possibile le eventuali lacune evidenziate in modo da rendere sufficientemente omogenei i livelli di partenza per i successivi apprendimenti, pur tenendo conto dell’eterogeneità della composizione delle classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria mancano prove di verifica comuni strutturate da somministrare agli alunni al termine del primo quadrimestre. Sarebbe inoltre opportuno integrare la valutazione con percorsi metacognitivi “in verticale” e prevedere rubriche di autovalutazione degli studenti. Si constata che non sempre è possibile predisporre collegialmente interventi di recupero e di rinforzo per gli alunni in difficoltà a causa dell’esiguità delle ore di contemporaneità o dedicate ai progetti a disposizione dei docenti di classe.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro istituto ha elaborato un proprio curricolo, ma necessita di un aggiornamento rispetto agli ultimi documenti ministeriali (Indicazioni nazionali. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola non sono piĂš presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge soprattutto i docenti della scuola primaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata con l'apporto di risorse adeguate.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,4 78,8 Orario ridotto 1 1,5 Orario flessibile 30,6 19,6

Situazione della scuola: BGIC846006

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: BGIC846006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 52,2 Orario ridotto 3,1 24,4 Orario flessibile 14,3 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:BGIC846006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC846006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

15,3

18,4

52,4

Si

78,6

75,3

62,4

No

1,0

2,3

1,6

Si

18,4

12,6

13,9

No

14,3

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:BGIC846006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC846006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

73,5

77,3

82,8

Si

66,3

57,9

52,4

No

2,0

9,4

4,2

Si

16,3

13,2

12,1

No

7,1

5,0

5,6


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BGIC846006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC846006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

21,4

18,6

38,3

Si

93,9

94,8

89,8

No

2

2

1,9

No

10,2

6,6

8,5

No

1

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BGIC846006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC846006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

59,2

66,7

71,1

Si

86,7

84,2

84,4

No

3,1

14,1

6,2

No

14,3

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono strutturati con modalità diverse a seconda delle esigenze orarie e didattiche dei diversi ordini di scuola o plessi. Sono sempre presenti figure di coordinamento che coincidono con gli insegnanti referenti dei progetti attuati, tali docenti curano anche l’aggiornamento e l’organizzazione dei materiali. Nella scuola primaria c’è omogeneità nella fruizione degli spazi laboratoriali. In ogni plesso dell’Istituto Comprensivo vengono designati referenti responsabili della biblioteca di classe,dell’aula computer, dei materiali per le attività scientifiche ed espressive. Quando possibile si struttura l’orario scolastico posizionando le attività espressive e laboratoriali nella tarda mattinata o nel pomeriggio. Come risorse per l’apprendimento si tengono in considerazione le esigenze orarie funzionali alla didattica delle singole discipline. La durata dell’unità oraria di 60 minuti risulta confacente allo stile di apprendimento degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria si rileva che l’accesso agli spazi e alle attività di laboratorio dipende non dal plesso di appartenenza, ma dalla scelta del tempo scuola preferito dalla famiglia al momento dell’iscrizione ( 30 o 36 ore). Ci sono più spazi orari per l’ampliamento dell’offerta formativa nelle classi che frequentano la scuola per 36 ore. Le ore di compresenza sia nella scuola primaria che secondaria risultano inadeguate a causa di carenza di organico dovuta alla contrazione di risorse del personale docente assegnato all’Istituto Comprensivo. Tale carenza rende difficile, a volte, differenziare in modo adeguato le attività didattiche finalizzate ad interventi di recupero,consolidamento e potenziamento. La strutturazione di un orario funzionale alla didattica, è condizionata negativamente dalla presenza di personale docente che presta servizio su scuole ubicate in sedi diverse.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 49

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove modalità didattiche che utilizzano strumenti innovativi: in ogni aula è presente un pc, un video proiettore e una LIM, che permettono un’interazione diretta ed efficace tra alunni e docenti in merito agli argomenti proposti, stimolando un apprendimento attivo in quanto più vicino al loro essere nativi digitali. Inoltre la tipologia di testi adottati, che comprende una sezione digitale, permette di avere una gamma di risorse ampia ed articolata in parte nuova e diversa rispetto alla tradizionale lezione frontale. Alcune attività prevedono la collaborazione tra docenti e, in qualche caso esperti esterni e/o enti locali, per realizzare progetti che analizzino una o più tematiche attraverso aspetti differenti : teorici, pratici, multimediali, lezione interattiva e dialogata (Progetto conoscenza del territorio-Crespi d’Adda, Progetto Orientamento). Infine la partecipazione a concorsi di vario genere offre la possibilità di un apprendimento cooperativo per lavori in gruppo o a classi aperte.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ottimizzare l’utilizzo degli strumenti multimediali, di cui la scuola è dotata, sarebbe opportuno organizzare corsi di formazione per approfondire le competenze dei docenti da spendere in classe con i discenti in modo continuativo e quotidiano, al fine di catturare l’attenzione degli alunni e renderli parte attiva, coinvolgendoli affinché producano lavori personali e originali da proporre alla classe. Inoltre sarebbe opportuna una maggiore collaborazione tra docenti al fine di incrementare le attività multidisciplinari e condividere le proprie competenze per arricchirsi vicendevolmente.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC846006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 70,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 16,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGIC846006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 % 100 n.d. n.d. 60 55,5 n.d. 59,5 56,6 n.d. 61,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC846006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC846006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 22 45,3 46 49,8 Azioni costruttive 44 43,3 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 37,5 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC846006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 22 52 44,3 45,4 Azioni costruttive 33 27 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 44 41,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 51

Istituto:BGIC846006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 % n.d. n.d. 22 55,3 50,5 51,8 44 41,6 41,3 44 33 39,2 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC846006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 23 41,8 41 41,9 Azioni costruttive 38 32,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 38 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC846006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 18 47,1 47,5 48 Azioni costruttive 45 30,7 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 36 31,3 32,1 32,2


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:BGIC846006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,5

0,5

0,7

0,59

0,7

0,8

1

0,96

0,9

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati presenti si evince che l’Istituto, per contrastare episodi problematici, promuove tendenzialmente azioni costruttive, in linea con i riferimenti provinciale, regionale e nazionale; solo nella tabella che registra “altre attività non consentite” si denota una leggera discrepanza in positivo. L’Istituto, da anni, ha attivato un servizio di consulenza psicologica, gratuito, rivolto ad alunni, genitori e docenti di tutte le classi che si avvale della consulenza di un esperto esterno (psicologo). Obiettivi prioritari: aiutare gli alunni nel processo di crescita e maturazione e agevolare le interazioni comunicative sia in ambito scolastico che familiare. Negli ultimi anni è stata, altresì, istituita la figura del responsabile educativo con lo scopo di effettuare un intervento tempestivo nel caso di comportamenti problematici e/o scorretti attraverso un’azione di mediazione e un dialogo riflessivo e costruttivo. Entrambi questi “strumenti” si sono rivelati, in parecchi casi, efficaci per risolvere i conflitti in tempo reale evitando il diffondersi di comportamenti negativi. La scuola crea all'interno delle singole classi momenti di riflessione sulle regole di comportamento e attiva progetti per la promozione di competenze sociali (Incontro con le Forze dell’Ordine, Consiglio Comunale dei Ragazzi, Giornata Sportiva)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati presenti si evidenzia un indice inferiore nelle azioni interlocutorie, che viene però bilanciato da una percentuale più alta di azioni costruttive. Ritenendo le azioni costruttive e interlocutorie più adeguate al contesto scolastico rispetto a quelle sanzionatorie, l’Istituto si prefigge di potenziare attività e progetti atti a promuovere competenze sociali, incrementando assegnazioni di ruoli e responsabilità che rendano gli alunni parte attiva nel processo educativo. La scuola dovrebbe creare dei momenti di collaborazione, condivisione e riflessione affinché le regole di comportamento e il patto di corresponsabilità non siano, solo e sempre, promossi dagli educatori, e quindi calati dall’alto, ma siano il risultato di un lavoro cooperativo in cui alunni e docenti interagiscano al fine di interiorizzare modalità e comportamenti che instaurino un clima di lavoro più sereno e rispettoso dell’altro e dell’ambiente.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Istituto l’organizzazione degli spazi risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni, in quanto sono presenti aule “speciali” ( aula di arte, di tecnologia, di musica, la biblioteca, sala audiovisivi,palestra) che consentono di svolgere attività specifiche in parte diverse dalla classica lezione frontale , quali attività esperienziali, pratico-manuali in cui tutti gli alunni possono esprimere le proprie attitudini e dare il proprio contributo alla realizzazione di elaborati per costruire competenze personali complesse. Gli spazi laboratori ali (es. aula di informatica) vengono utilizzati da un buon numero di classi, anche se il tempo scuola non permette sempre un utilizzo omogeneo ed ottimale per tutti gli alunni. L’Istituto promuove una didattica innovativa attraverso l’uso delle nuove tecnologie e la realizzazione di lavori multidisciplinari, multimediali da spendere per integrare la lezione curricolare, preparare l’esame di stato, aiutare alunni in difficoltà, promuovere la collaborazione all’interno del gruppo e il confronto con realtà esterne attraverso la partecipazione a concorsi. Il lavoro con il gruppo, in alcuni casi a classi aperte, permette una condivisione più responsabile delle regole di comportamento e una gestione più efficace e attenta dei casi problematici.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: BGIC846006

2

4,1

13,5

55,1

57,2

61,2

42,9

38,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto l’approccio di tipo inclusivo prevede una progettualità che segue le linee della ricerca-azione, dove si pone l’accento sulle situazioni problematiche, si fa ricerca sul problema, sviluppando competenze specifiche e ponendo le basi per una sperimentazione di sistema al fine di risolvere le situazioni problema. Un momento importante della ricerca-azione è senza dubbio la ri-progettazione di percorsi spendibili in più contesti, adattando le risoluzioni emerse al proprio ambiente educativo. L’esperienza ha avuto il fine di generare un’analisi di sistema, sviluppando un metodo INCLUSIVO, anche grazie alle nuove tecnologie. In questo modo i Piani Educativi Individualizzati e i Piani Didattici Personalizzati diventano documenti aperti alla ri-progettazione. In riferimento agli alunni Stranieri l’Istituto attiva sia risorse interne, sia del territorio al fine di progettare interventi strutturati nell’arco dell’anno, per creare le condizioni necessarie a superare le difficoltà linguistiche, con positive ricadute in ambito relazionale ed in seguito degli apprendimenti.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ambiente inclusivo presente nell’Istituto può essere migliorato condividendo le esperienze attraverso reti di scuole e corsi di formazione laboratoriali, dove le competenze individuali dei singoli docenti si fondono in percorsi comuni basati sulle buone prassi.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 55

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BGIC846006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,8

91,3

92,1

Si

39,8

39,5

36

No No No No

6,1 10,2 6,1 3,1

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

33,7

17,7

14,5

No

36,7

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BGIC846006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

82,7

84,9

87,8

Si

25,5

30,1

28,2

No No No No

11,2 54,1 12,2 9,2

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

40,8

36

24,7

No

35,7

29,2

20,6


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 56

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BGIC846006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,4

76,3

76,9

Si

23,5

21,8

21,9

Si

14,3

17,9

25,3

Si

18,4

27,7

36,9

Si

7,1

3,8

14,8

Si

39,8

47,1

52,9

No

9,2

13

40,7

No

9,2

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BGIC846006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

69,4

71,8

76

Si

20,4

24,5

22,8

Si

37,8

46

46,1

Si

58,2

70,3

72,4

Si

14,3

13,3

24,4

Si

51

59,2

61,8

No

68,4

69,6

73,9

No

7,1

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

Nella scuola primaria e in quella secondaria gli studenti con difficoltà di apprendimento (BES) si distribuiscono tra le diverse classi senza particolari anomalie. Le attività di recupero e di potenziamento vengono svolte soprattutto in gruppi di livello nelle classi. In questo modo si crea un ambiente rispondente ai bisogni educativi individuali. Il tutoring e il cooperative learning favoriscono un ambiente in cui il sapere si costruisce sull’esperienza.

pagina 57

La Scuola ha come finalità il successo formativo di ogni singolo alunno; il nostro Istituto potrebbe migliorare il proprio intervento educativo prevedendo corsi di recupero pomeridiani e supporto per lo svolgimento dei compiti, strutturando momenti di riflessione partecipata volti ad acquisire validi metodi di studio.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 59

Nel corso di questi 15 anni i docenti dell'Istituto hanno messo in atto una didattica in è stato prioritario considerare l’alunno al centro del processo di apprendimento e non i contenuti trasmessi. Il processo di inclusione è stato attivato qualunque fossero le capacità, le potenzialità e i limiti degli alunni, favorendo così la costruzione attiva della conoscenza, nel rispetto degli ritmi, gli stili di apprendimento e delle personali strategie di approccio al “sapere”. Le prassi inclusive tengono conto della metodologia dell’apprendimento cooperativo e della ricerca azione. La valutazione è considerata come valutazione dei processi e non solo della performance. L'afferenza di alunni con Bisogni Educativi Speciali, provenienti dai comuni limitrofi esterni all'ic, comprovano questa linea educativa.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BGIC846006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

66,3

68

75,8

Si

99

98,2

95,7

Si

74,5

63,4

60,8

Si

81,6

76,1

75,7

Si

74,5

67,7

61,3

No

19,4

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BGIC846006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

62,2

67,6

74,3

Si

99

97,4

95,5

Si

67,3

66,2

70,4

Si

66,3

59,4

67,7

Si

64,3

54

48,6

No

20,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 61

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Commissioni continuità (Infanzia/Primaria e Primaria/Secondaria) si occupano del necessario raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo tra le diverse scuole, gli insegnanti elaborano, nell’ambito della programmazione educativa annuale, piani di intervento per promuovere la continuità. I progetti si realizzano nell’arco dell’anno scolastico attraverso una comunione di intenti e mettono in campo azioni concrete condivise da tutti i plessi dell’IC. Nella riunione di inizio anno, i referenti della Continuità socializzano il progetto, distribuiscono i compiti, fissano il calendario degli appuntamenti “di rito” (passaggio informazioni –accoglienza open day - restituzione informazioni-formazioni gruppi classe iniziative didattiche congiunte) e, dunque, si accordano per rendere operativa l’azione educativo - didattica. Considerando il percorso formativo secondo una logica di sviluppo coerente che valorizzi le competenze già acquisite dall’alunno e riconosca la specificità dell’azione di ciascuna scuola, diventa un momento importante il passaggio di informazioni e l’elaborazione di curricoli flessibili. E’ evidente che il rapporto di scambio e comunicazione è particolarmente importante per gli alunni appartenenti a culture diverse e per i soggetti in situazione di disabilità o di svantaggio. In questo caso la Commissione continuità interagisce e si confronta con altre Commissioni (H, DSA, BES).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC consente ai suoi docenti di ogni grado (Infanzia / Primaria / Secondaria), che operano nell’ambito degli stessi organi collegiali, di improntare significativi Progetti Continuità, concordando traguardi, criteri valutativi, contenuti, fino anche ad arrivare alla progettazione di veri e propri “ponti” con attività didattiche che attraversino i confini delle diverse scuole. Qualche anno fa, per rendere più efficace l’azione didattica, si è tenuto un tavolo di confronto tra una rappresentanza di docenti dell’IC riguardo alle competenze e alle conoscenze ritenute irrinunciabili per un alunno per passare all’ordine successivo di scuola. Gli incontri hanno permesso ai docenti un confronto costruttivo e la reciproca conoscenza dei programmi disciplinari e degli obiettivi didattici. Sarebbe opportuno riproporre questa modalità di lavoro, come anche è importante l’incontro tra docenti per l’esplicazione e la discussione dei criteri di accertamento e valutazione.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:BGIC846006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC846006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99

95,9

82,6

Si

70,4

77,8

57,7

Si

80,6

65,5

55,7

No

98

99

98,2

No

32,7

48,3

31,7

No

55,1

59,7

63,3

Si

90,8

88,1

74

Si

32,7

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 62

La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC ha strutturato un Progetto congiunto per tutte le classi Terze d’Istituto, in termini di didattica orientativa (contenuti, metodi e tempi) e figure professionali coinvolte (docenti, psicologa, formatore esterno). La socializzazione, la condivisione e la messa in calendario delle “azioni concrete” del Progetto avviene ad inizio anno : Dirigenza, coordinatrice dell’Orientamento d’Istituto e referenti dell’orientamento dei tre plessi sono chiamati a questo compito. L’azione orientativa avviene attraverso un percorso formativo e uno informativo. Le attività di formazione hanno lo scopo di accompagnare gli alunni alla conoscenza di sé (attitudini, capacità, aspirazioni, desideri, limiti personali) ed è affidata principalmente al docente di classe di italiano, alla psicologa di plesso e ad un formatore esterno. Le attività di informazione si pongono invece l’obiettivo di far conoscere il sistema di istruzione attuale (Riforma Gelmini), le finalità formative dei diversi tipi di scuola (sbocchi professionali e universitari) e le competenze richieste dal mondo del lavoro. Sono affidate al docente di Tecnologia e a figure esterne (scuole ed enti del territorio). Le iniziative non coinvolgono solo gli studenti, ma anche le famiglie con serate formative organizzate nella sede dell’Istituto. Inoltre l’IC di Fara è stata la prima scuola bergamasca ad adottare il software Sor.prendo. Per quanto concerne il discorso “consiglio orientativo” si rimanda al descrittore Esiti 2.4.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC Fara, soprattutto negli ultimi anni, ha impegnato i suoi sforzi nella costruzione di un Progetto che fosse al passo con i cambiamenti e funzionale alla dimensione della complessità assunta (si rimanda al descrittore Esiti 2.4). In questa direzione ha progressivamente costruito dei legami tra i compiti istituzionali della scuola e le richieste del mondo del lavoro, tra esigenze del territorio locale e internazionalizzazione delle competenze, in un’ottica globale. La didattica orientativa è uscita dalle mura dell’aula, aprendosi così all’esterno, non solo al mondo della scuola, ma anche a quello del lavoro. All’impegno profuso dall’Istituto, non sempre ha corrisposto un’eguale partecipazione della famiglia degli studenti, così come talvolta non c'è stata continuità tra la scelta orientativa proposta dai docenti e quella effettuata dai genitori. La sensibilizzazione all’importanza del Progetto orientamento nel percorso decisionale di scelta della scuola superiore è avvenuta anche attraverso “serate formative”, incontri di presentazione del progetto d’Istituto, di informazione rispetto ai diversi indirizzi di scuola secondaria di 2° grado, di presentazione del software di autovalutazione e di competenze richieste dal mondo del lavoro.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 64

Le attività di raccordo tra i diversi ordini di scuola, sia sul piano educativo sia su quello didattico, accompagnano gli studenti nella loro crescita personale e scolastica. Il Progetto continuità Primaria/Secondaria 1° grado, realizzandosi tra docenti di scuola dello stesso IC, prevede una stretta collaborazione nel concordare obiettivi cognitivi di passaggio, coordinare i criteri valutativi, comunicare informazioni utili sugli alunni, progettare veri e propri “ponti” attraverso attività didattiche comuni. Il Progetto Orientamento è attento all’innovazione e al dialogo sui reali bisogni del territorio e delle famiglie. Nella delicata fase di passaggio verso il mondo della scuola superiore gli incontri e le azioni di empoverment (percorsi di sviluppo personale e organizzativo attraverso i quali gli studenti possono aumentare le proprie potenzialità) hanno voluto innanzitutto combattere il possibile rischio di dispersione scolastica. Inoltre l’IC Fara è stata la prima scuola bergamasca ad adottare il software Sor.prendo : un percorso di orientamento scolastico e professionale per aiutare gli alunni a definire un progetto formativo scolastico consono ai loro interessi e capacità personali. Questa metodologia di lavoro ha coinvolto anche le famiglie, che possono consultare da casa le attività e le azioni svolte a scuola dai figli. Oltre alla didattica orientativa (di tipo formativo e informativo), l’IC ha organizzato eventi di condivisione e di confronto per tutte le classi Terze d’Istituto: La “Giornata dell’orientamento” e le “Serate dell’orientamento”. Inoltre il Progetto Orientamento si integra ad altre iniziative progettuali della scuola, quali il Campionato di Giornalismo (realizzato con il Giorno), Expo 2015, Progetto multidisciplinare realizzato con il Comitato Tutela Ambiente Fara, Concorso Parmalat


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 65

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo 15 anni di gestione dell’attuale dirigenza, di cui sette come vicaria, si può rilevare un maggiore senso di appartenenza da parte del personale scolastico, degli alunni e dei genitori, ad un’unica istituzione scolastica. E’ stato superato il senso di isolamento per le scuole più lontane dalla sede centrale così come la frammentazione all’interno delle scuole più numerose proprie dell’istituto; si mantiene un generale clima di lavoro sereno. Elemento determinante per la realizzazione di questa coerenza interna d’istituto sarà la gestione unitaria da parte del dirigente , declinata in più ambiti: organizzazione oraria del servizio scolastico, modelli di gestione del personale, assegnazione degli ambiti disciplinari in relazione alle competenze e a equilibri interni all’equipe pedagogica, didattica centrata sull’alunno, richieste alle Amministrazioni Comunali, Piano dell’Offerta Formativa, efficienza ed efficacia dei servizi erogati, individuazione delle attività prioritarie per il Dirigente Scolastico così come riportato nei Progetti Annuali e nel POF pubblicati sul sito.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non può dirsi esaurito l’intervento del Dirigente e dello staff per la costruzione di un’identità compatta delle 8 scuole costituitesi ic dal 2000. Va contenuta una predisposizione presente soprattutto nei piccoli plessi nel prendere delle iniziative tra docenti e genitori, sulla base dell’emotività o di contatti personali preponderanti. E’ indispensabile continuare a potenziare la presenza della Dirigenza nei plessi e favorire con i mezzi informatici il passaggio delle informazioni, favorendo l’applicazione della recente normativa in tema di informatizzazione della pubblica amministrazione per la quale si è già cominciato a utilizzare il registro elettronico. Va mantenuta l'attenzione verso le modalità comunicative ai genitori in diverse forme, e consolidare i rapporti con Enti Locali, Banche, Associazioni di Volontariato e Artistiche presenti sui tre territori, per creare un senso più allargato di riconoscimento sociale. Occorre porre attenzione alle sollecitazioni locali e ministeriali che richiedono la variazione di alcune prassi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le otto scuole che compongono l’ic presentano una omogeneità territoriale che però non esclude una specificità di esigenze proveniente in prevalenza dall’utenza. La dirigenza è il punto di convergenza di queste richieste che pervengono con varie modalità: formali o informali, graduali nel tempo o talvolta urgenti. La dirigenza si fa portavoce delle diverse esigenze e media le decisioni finali con gli Organi Collegiali, cercando di mantenere una visione unitaria dal punto di vista educativo, organizzativo, amministrativo e normativo. Ciò si esprime attraverso le riunioni con i coordinatori di classe, le equipes pedagogiche, lo Staff dirigenziale, i Collegi Docenti e il Consiglio d’Istituto. La scuola monitora il raggiungimento degli obbiettivi con strumenti diversificati: metodi euristici, questionari, incontri con i genitori.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione unitaria della scuola talvolta è compromessa dai vincoli normativi che riguardano: organizzazione oraria del servizio scolastico, le norme per il reclutamento del personale e la riduzione di risorse. Ciò rende più difficoltoso il consolidamento dei modelli di gestione del personale nel tempo, l’assegnazione degli ambiti disciplinari in relazione alle competenze e agli equilibri interni all’equipe pedagogica, la didattica centrata sull’alunno. L’ampliamento dell’offerta formativa con l’utilizzo di personale esterno aumenta il carico amministrativo, anche se costituisce una risorsa educativa. I vincoli normativi non consentono una didattica più centrata sull’operatività anche in collaborazione con enti del territorio per una tipologia di alunni poco predisposta allo studio.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 66

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,1 30,2 Tra 500 e 700 € 26,8 28,6 Tra 700 e 1000 € 25,8 26,7 Più di 1000 € 10,3 14,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BGIC846006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 %

Riferimento Nazionale %

77,00

75,2

75,1

72,8

23,00

24,8

24,9

27,3


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BGIC846006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 % 93,08

80,9

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BGIC846006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 % 109,38

93,9

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BGIC846006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 %

4,96

15,4

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BGIC846006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 % 11,43

20,2

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIC846006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 Collegio dei docenti Si 82,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 46,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico Si 10,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BGIC846006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 No 66,3 68 No 73,5 67,1 No 3,1 2,3 Si 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

12,2

10,8

10,6

No

8,2

10,1

10

No

0

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIC846006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 Collegio dei docenti Si 45,9 47 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 72,4 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,2 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40,8 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGIC846006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 Collegio dei docenti Si 58,2 58,3 Consiglio di istituto No 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 29,6 30,6 Il Dirigente scolastico Si 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 70,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 73

Istituto:BGIC846006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 Collegio dei docenti No 94,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 2 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,1 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIC846006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 Collegio dei docenti No 79,6 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 68,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico Si 19,4 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,3 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIC846006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 Collegio dei docenti No 30,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 51 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 8,2 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIC846006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 32,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 31,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,4 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,8 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 74

Istituto:BGIC846006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 Collegio dei docenti Si 75,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 1 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 59,2 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 8,2 7,4


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:BGIC846006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

69,20

57

55,4

55,6

1,63

2,4

4,5

2,6

24,82

26,6

25,8

24,3

4,35

14,3

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:BGIC846006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC846006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

41,90

41,6

39

40,1

1,68

10,6

8,4

8,8

48,6

32,2

34,9

29,6

7,82

18

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti dei docenti sono suddivisi e differenziati. Data la complessità dell’istituto è stato indispensabile attivare il meccanismo delle deleghe per i vari settori. Riassumendo, l’organigramma d’istituto potrebbe essere articolato nel seguente modo: Dirigente, Staff composto da DSGA, 8 Docenti Responsabili di Plesso, 14 funzioni strumentali all’O.F., 3 docenti con incarichi specifici, coordinatori di classe, segretari, commissioni di settore. Anche per il personale ATA ha una chiara distribuzione dei propri compiti. Per ogni compito di tutto il personale è stato predisposto un elenco preciso delle mansioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbe aumentato il FIS per poter potenziare la copertura economica per le attività funzionali all’insegnamento. Andrebbe migliorata la distribuzione degli incarichi e potenziato il sistema di comunicazione tra i plessi. Andrebbero distinte sindacalmente le categorie degli assistenti amministrativi dai collaboratori scolastici

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BGIC846006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC846006 15

17,11

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 76


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 77

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BGIC846006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC846006 10215,60

5674,13

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 78

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BGIC846006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC846006 116,44

96,09

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 79

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BGIC846006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 % 5,52

14,09

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 80

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BGIC846006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC846006 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

12,2

11,5

15,5

0

9,2

8,2

13,3

0

2

4,8

9,4

1

57,1

55,2

48,5

1

40,8

35,3

28,4

0

10,2

13,6

11,6

0

36,7

39,1

36,6

0

37,8

28,9

27,3

0

26,5

29

20,6

1

9,2

17,2

14,9

0 0

20,4 14,3

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 81

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BGIC846006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC846006 13,33

3,8

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BGIC846006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 % 14,62

31,4

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 83

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:BGIC846006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIC846006 PREVENZIONE DISAGIO E SOSTEGNO ALLA PERSONA APPROFONDIMENTO LINGUA STRANIERA ORIENTAMENTO


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 84

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,1 5,9 Basso coinvolgimento 8,2 11,6 Alto coinvolgimento 88,8 82,5

Situazione della scuola: BGIC846006

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ritengo che ci sia una sostanziale coerenza tra il Piano dell’Offerta Formativa e l’allocazione delle risorse economiche. Infatti fin dalla fondazione dell’ic, le otto scuole hanno mantenuto e consolidato una visione educativa omogenea che ha messo al centro dell’intervento educativo l’alunno e la relazione con lui. Ciò si è reso possibile anche per il tessuto interno all’ic, costituito dai docenti delle 4 scuole primarie e una scuola dell’infanzia che hanno sempre seguito una progettazione didattica uniforme prima del 2000, così come due delle scuole secondarie I. La presenza costante della dirigenza, dello staff e dei DSGA ha favorito questa continuità tra progettazione e amministrazione. Tutti i progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa sono volti a potenziare il piano cognitivo attraverso le caratterizzazioni d’istituto, a sviluppare le predisposizioni degli alunni e a contenere il disagio. Fiore all’occhiello di questa impostazione è il mantenimento dei progetti con risvolto psicopedagogico e dell’orientamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza di questa impostazione riguardano prevalentemente la necessità di un incremento di risorse professionali, di aggravamento amministrativo e di responsabilità del Dirigente Scolastico. Occorre inoltre esercitare uno sforzo aggiuntivo nel mantenere una coerenza interna orizzontale e verticale tra i diversi ordini di scuola e i diversi plessi per evitare la dispersione della tipologia di attività. Anche le procedure di rendicontazione ai Comuni e di valutazione degli esperti esterni comportano un aggravio di lavoro per docenti e assistenti amministrativi.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 85

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' perché ciò si evince dai 15 anni di storia di questo ic e dalla plasticità con cui è riuscito a trasformare gli 8 PEI in un unico POF, sempre "work in progress"; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio, infatti ogni anno è stato aggiornato il POF d'istituto cartaceo/ digitale e predisposto un POf sintetico per gli incontri di presentazione ai genitori . La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, infatti ha inizialmente sperimentato delle prove interne per l'autovalutazione (Prove ALPI), poi ha predisposto le prove per livelli omogenei per tipologia di classe; ha aderito al Progetto di autovalutazione STRESA, al Progetto VALES e ha predisposto diversi questionari/sondaggi per valutare la propria offerta formativa. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, come è dimostrato dalla distribuzione dei compiti in sede di contrattazione sindacale e di collegi docenti. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola come descritto nel Piano Annuale approvato dai Revisori dei Conti. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, infatti instaura buoni contatti con le Banche,le Associazioni presenti sul territorio, le catene commerciali che sponsorizzano progetti, iniziative, materiali didattici. Vanno ottimizzate le strategie di monitoraggio di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Occorre contenere in routines eventuali emergenze.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 86


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 87

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BGIC846006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC846006 2

2,7

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 88

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BGIC846006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC846006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

20,4 4,1

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

24,5

16,6

15,3

0

5,1

6,1

5,6

1

20,4

18,2

21,1

0

63,3

54,4

46

1

13,3

16,7

16,5

0

2

2,2

2,2

0 0

2 16,3

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 89

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BGIC846006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 % 10,38

15,6

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 90

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BGIC846006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC846006 6,68

32

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 91

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BGIC846006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC846006 0,11

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti e il personale ATA sono coinvolti costantemente in processi di formazione. Vengono maggiormente privilegiati corsi di formazione riguardanti le tecnologie informatiche e percorsi di inclusione per alunni con disagio e disabilità. Tutti questi corsi vengono svolti da professionisti con competenze e formazione qualitativamente alta e quindi le ricadute di tali iniziative sulla formazione docente è sicuramente positiva. Un altro punto di forza è la possibilità di richiedere corsi su temi specifici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità del fondo di istituto per i corsi di formazione non permette un costante e continuo processo di formazione. Maggior spazio dovrebbe essere dato al curricolo e all’approfondimento della didattica delle singole discipline. Inoltre particolare attenzione dovrebbe essere data alla didattica inclusiva per gli alunni stranieri che il nostro istituto accoglie in numero cospicuo.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Partendo dal concetto che ogni docente si sente stimolato a dare il meglio di sé nella propria azione educativa se sente che le proprie competenze sono messe in risalto e che il proprio lavoro viene apprezzato, la scuola raccoglie le competenze professionali di ciascun docente: esperienze formative, corsi di aggiornamento, curriculum e le utilizza per la distribuzione degli ambiti disciplinari (nella scuola primaria), delle classi e per l’assegnazione di incarichi non strettamente inerenti la didattica. La dirigenza propone, in accordo con il personale docente, occasioni di formazione che siano coerenti con gli obiettivi e le necessità dell’Istituto e che rispondano, nello stesso tempo, agli ambiti di interesse individuali. L’intento e la necessità di sviluppare negli alunni le competenze chiave europee affinché siano preparati al cambiamento e alle sfide globali ha reso indispensabile promuovere una cultura dell’innovazione in primis nel personale docente, gran parte del quale ha seguito corsi d’informatica e di formazione sull’utilizzo delle LIM. I docenti che dimostrano particolare apertura verso la modernità e le potenzialità offerte dagli strumenti digitali hanno l’occasione di mettere a frutto tale predisposizione, partecipando all’elaborazione e gestione di contenuti e strumenti informatici, nonché di strategie digitali per la formazione e l’informazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene utile effettuare una rilevazione ancora più capillare e sistematica delle aree di competenza e interesse del personale docente, in modo da valorizzare capacità e conoscenze convogliandole in progetti di formazione e informazione degli alunni e del personale scolastico. Questo consentirebbe, inoltre, una sempre più equilibrata amministrazione delle risorse umane, specie per quanto attiene all’assegnazione degli incarichi. Un quadro completo delle risorse intellettuali e delle competenze disponibili agevolerebbe, infatti, una più armoniosa distribuzione delle responsabilità e funzioni, evitando sovraccarichi. Si considera altresì necessario promuovere indagini volte a rilevare i bisogni formativi del personale, in modo da sviluppare o suggerire corsi e occasioni di formazione mirati. Si ritiene allo stesso modo importante incoraggiare e incrementare la partecipazione del personale ai corsi proposti all’interno e all’esterno dell’Istituto.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 92

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGIC846006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC846006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

48

45,1

53,5

Si

50

57,1

61,1

Si

52

47,6

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

62,2 81,6 72,4 90,8 22,4 30,6 89,8 96,9

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 93

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,2 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 94

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGIC846006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC846006 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

6

5,4

4,5

6,9

6

6,5

9,7

9,9

6

6,9

5,6

6,6

6 2 6 1 0 0 6 1

6,8 4,8 6,7 7,8 3,8 5,1 11,7 15,2

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dialogo è la caratteristica principale dello stile della leadership, infatti, confronti e scambi fra il personale avvengono in sede di incontri a tema, durante le riunioni degli organi collegiali, gruppi di docenti per classi parallele. Prevalentemente le tematiche sono relative alla formazione degli alunni; particolare attenzione viene data ai momenti di accoglienza, di orientamento, inclusione, continuità, raccordo con il territorio e piano dell’offerta formativa. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali utili alla scuola e tali informazioni passano anche attraverso la rete informatica del sito. La comunicazione (gestita da un processo specifico) tramite posta elettronica tra Dirigente e personale consente un rapido passaggio di informazioni a tutta l’organizzazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire un clima sereno di collaborazione e partecipazione dei docenti sia ai gruppi di lavoro che alla condivisione quotidiana dell’attività didattica, sarebbe opportuno predisporre e condurre sistematicamente indagini per rilevare i bisogni formativi e il clima di lavoro. Inoltre poiché il ruolo dell’educatore presuppone aderenza e coesione al fine di incentivare ed evolvere il capitale umano, sarebbe opportuno che il corpo docente declinasse e condividesse sistematicamente le finalità didattiche ed educative.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 95

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne realizza le iniziative . Le proposte formative sono di buona qualità perché rispondono ai bisogni professionali dei docenti ed hanno ricadute positive sull’attività scolastica. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute, non tenendo sempre conto della omogenea distribuzione degli incarichi. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali e esiti di buona qualità soprattutto per quanto riguarda temi come l’accoglienza, l’orientamento, il raccordo con il territorio, il piano dell’offerta formativa, la continuità e l’inclusione. Sono presenti spazi per il contributo professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti soprattutto laddove ci sia la necessità di creare dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele e gruppi di lavoro al fine di incentivare la crescita educativa e didattica dei discenti e professionale dei docenti.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 96

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,4 Media partecipazione (3-4 42,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 29,6

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 97

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,6 21,7 8,7

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 98

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 20,1 Bassa apertura 19,6 10,8 Media apertura 14,1 13,8 Alta apertura 48,9 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 99

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BGIC846006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC846006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

65,3 44,9

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

12,2

22,9

18,7

0 0 0

1 2 63,3

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 100

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BGIC846006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC846006 per motivo) per motivo) 1

46,9

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

39,8

43,7

24

0

85,7

84,2

74,2

0

7,1

6

10,1

0

19,4

21,5

21,1


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 101

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BGIC846006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC846006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

16,3 32,7

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

67,3

59

44,3

0

17,3

17,1

16,7

0

5,1

5,9

9,7

0

22,4

22,5

12

0

45,9

46,6

30,5

1

44,9

35,8

20,2

0 0

29,6 5,1

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 102

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,1 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,3 21 Alta varietà (piu' di 8) 1 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 103

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:BGIC846006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 No 50 40,8 Si 60,2 70,1 No 1 4,2 No 9,2 14 No 19,4 23,3 Si 35,7 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

58,2

58,6

57,6

Si No Si

65,3 36,7 21,4

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 104

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:BGIC846006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BGIC846006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

72,4

68,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha mostrato nel tempo una significativa apertura ad altre realtà educative, collaborando con alcune reti di scuola. Ha costruito e realizzato progetti di rete con altre scuole del territorio e ha saputo sviluppare nel tempo preziose relazioni con soggetti che promuovono politiche formative: enti pubblici locali, associazioni ed enti economici attivi nel privato sociale. La scuola mantiene regolari relazioni con le Amministrazioni Locali con cui stringe accordi per l’attuazione del Piano Diritto allo Studio, la partecipazione ad alcune Commissioni Comunali, l’adesione alle manifestazioni pubbliche e alle ricorrenze civili. Nel tempo ha progettato e sviluppato una continua collaborazione per la creazione e il funzionamento del Consiglio Comunale dei ragazzi. La collaborazione con soggetti esterni produce una significativa ricaduta sull’ampliamento dell’Offerta Formativa dell’Istituto sia in termini di finanziamenti, utili a realizzare progetti in ambito motorio e musicale, sia di stimolo alla diffusione di sapere non codificato proprio delle associazioni territoriali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La delocalizzazione dell’Istituto, ai confini di due diverse province, non ha facilitato la partecipazione iniziative pubbliche (convegni, corsi di formazione).Non ha facilitato il nostro Istituto nel ruolo formale di scuola capofila, ma non in quello di partner. L’Istituto raggruppa l’utenza di tre diversi territori amministrativi, pertanto richiede un maggiore investimento di tempo e di risorse per individuare piani di condivisione rispetto allo sviluppo delle linee educative coerenti con il progetto formativo dell’Istituto. Inoltre, negli ultimi anni, la riduzione dei fondi stanziati dai diversi enti (Stato, Regione , Comuni, Provincia) ha reso difficile completare la progettazione dell’Offerta Formativa, costringendo la scuola a intercettare altre fonti per finanziare alcune sue iniziative.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BGIC846006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC846006 % 11,66

22

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 105

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BGIC846006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,5 3,7 Medio - basso livello di 34,4 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 53,8 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 5 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 106

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BGIC846006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC846006 n.d.

6,7

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 107

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 84,7 79,6 Alto coinvolgimento 6,1 7,5

Situazione della scuola: BGIC846006

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene sempre aperto il rapporto con le famiglie articolandolo ai diversi livelli: comunicazioni quotidiane con i genitori, condivisione della programmazione educativa, definizione nei diversi, organi collegiali degli obiettivi formativi. Generalmente i Comitati Genitori contribuiscono alla realizzazione dell’Offerta formativa con il finanziamento di corsi o l’acquisto di apparecchiature informatiche. La scuola coinvolge la componente genitori del Consiglio d’Istituto nella definizione e revisione del Regolamento d’Istituto. Numerosi sono i corsi che la scuola ha organizzato e proposto alle famiglie sulle diverse tematiche educative: affettività, dipendenze, cyberbullismo, relazioni solidali, orientamento ecc. Negli ultimi anni la comunicazione, anche valutativa con le famiglie, avviene utilizzando strumenti online : registro elettronico, comunicazioni organizzative, notiziario scolastico, avvisi emergenze atmosferiche, ecc.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni si è registrato un calo nella partecipazione alle elezioni degli Organi Collegiali e alle Assemblee di Classe che si svolgono prevalentemente in orario pomeridiano. Nell’individuazione dell’orario delle riunioni è difficile trovare una sintesi tra i bisogni organizzativi della scuola e quelli dei genitori. La componente dei genitori ha recentemente dovuto assumere un ruolo di supporto organizzativo ed economico verso l'Istituto per l’attuazione del POF. A tal proposito sono emerse disfunzionalità (in via di superamento) tra le esigenze amministrative dell’Istituto e la disponibilità di risorse che i genitori possono offrire. Al di là dei momenti strutturati, non sono chiari i modi, i tempi e i luoghi a cui i genitori possono accedere per ricevere informazioni e chiarimenti


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 108

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha nel tempo dimostrato una forte sensibilità per la costruzione di reti e la disponibilità a creare relazioni funzionali alla progettazione di percorsi formativi. Ha promosso al proprio interno corsi di aggiornamento con una larga partecipazione degli insegnanti. Ha affrontato con coraggio le difficoltà di coordinare i propri linguaggi, tempi e metodi con le altre agenzie educative del territorio. Vista la frammentata realtà amministrativa dell’Istituto, questo percorso può essere completato con la creazione di incontri, con i principali soggetti interessati ai processi formativi dei ragazzi in età scolare, in particolare con le Amministrazioni locali. L’Istituto, pur nella recente mutazione sociale del territorio, ha saputo mantenere il rapporto con le famiglie rispondendo ai bisogni che man mano si affacciavano senza perdere di vista il proprio ruolo propositivo. Associazioni genitori, enti formativi, singoli genitori, sono sempre stati accolti e ascoltati. Le loro richieste, spesso contraddittorie, hanno trovato nell’Istituto un momento d’ascolto e di sintesi. Le famiglie sentono la scuola come una realtà preziosa da salvaguardare e arricchire. In questo rapporto la scuola ha impiegato numerose energie mostrando a volte la fatica nel supportare tutte le diversità delle richieste.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 109

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Stabilizzare i risultati di scuola Contenere lo scarto tra risultati sui livelli del dato nazionale e di scuola e gli esiti del dello status socio-economico. campione nazionale o delle scuole con medesimo ESCS entro una media inferiore al 5%. Minimizzare le disomogeneità Limitare ad un massimo del nei risultati interni alla scuola 20% gli esiti di classe con in negativo superiore al 10% dal punteggio di istituto

Competenze chiave e di cittadinanza

Favorire l'acquisizione delle life skills

Garantire due progetti di ampliamento dell'offerta formativa per ogni classe

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto Comprensivo di Fara Gera D'Adda è una Scuola con contesto socio-culturale medio o medio alto con un andamento degli esiti che ricalca una distribuzione normale. Le priorità individuate nel RAV, dunque, non sono in rapporto a situazioni di particolare urgenza e/o a livelli di criticità elevati, ma rispondono piuttosto al fine di massimizzare l'efficacia dell'azione della scuola nell'orientare gli studenti, sia nelle competenze e responsabilità di tipo trasversale e sociale, sia nel percorso di studi successivo; tendono inoltre ad ottimizzare il grado di omogeneità dei risultati interni. Rispetto a tali intenti, le scelte effettuate sembrano evidenziare un reale grado di fattibilità nel medio periodo, di essere in grado di migliorare alcuni risultati e di individuare punti di arrivo effettivamente controllabili.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Prevedere due incontri quadrimestrali per la stesura dei curricoli disciplinari.

Incrementare corsi di aggiornamento per l'utilizzo delle tecnologie e della comunicazione digitale.


SNV - Scuola: BGIC846006 prodotto il :24/09/2015 10:32:03

pagina 110

Potenziare il lavoro di gruppo anche a classi aperte (cooperative learning) per consentire una maggiore integrazione di tutti gli alunni.

Inclusione e differenziazione

Prevedere iniziative di recupero e/o potenziamento con l'utilizzo delle TIC.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Anticipare l'avvio dell'orientamento, con della scuola la pubblicazione dell'avviso di gara entro il 31 agosto per il reclutamento di esperti esterni.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare corsi di formazione BES per favorire l'inclusione e/o la valorizzazione delle eccellenze.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Estendere il coinvolgimento delle principali attività produttive presenti sul territorio nelle iniziative di orientamento.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) I processi scelti concorrono ad adeguare la struttura organizzativa della scuola alle priorità, individuate dalla scuola stessa, per aumentare il successo formativo degli alunni, rispondendo in tal senso anche alle attese dell'utenza e alle proprie finalità istituzionali. In particolare, nella necessità di stabilire un rapporto tra esiti e processi è sensato ritenere che l'attivazione di corsi di recupero e/o potenziamento così come l'attivazione di corsi di formazione per il personale, possano avere ricadute positive sia sui risultati di scuola sia sull'omogeneità degli esiti interni. La sperimentazione di nuove modalità di lavoro e finalizzata ad aumentare le possibilità di apprendimento in rete e di integrazione. Il coinvolgimento delle attività produttive nei percorsi di orientamento, consente agli alunni di inserire il proprio progetto di studi nel dato di realtà territoriale. Detti processi possono essere attivati in un tempo riferibile alla durata dell'anno scolastico.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola FARA D'ADDA - CANONICA D'ADDA by Editoriale Nazionale - Issuu