Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola IST. PROF.ALBERGH. "G. CIPRIANI" - ADRIA

Page 1

SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RORH01000C IST.PROF.ALBERGH. "GIUSEPPE CIPRIANI"

pagina 1


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RORH01000C Basso Professionale Medio Alto RORH01000C II A Basso II B Medio - Basso II C Medio - Basso II D Basso II E Medio - Basso II F Basso II G Basso II H Medio - Basso II I Basso II L Medio - Basso II M Medio - Basso II N Basso II O Basso

pagina 2


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) RORH01000C 0.4 0.4 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, nel corrente anno scolastico, conferma il numero dei suoi iscritti 1130 con 101 stranieri di ben 19 nazionalità diverse, 56 studenti diversamente abili e 47 con diagnosi DSA. Le classi sono 59: 11 classi prime a percorso quinquennale e una di Istruzione e formazione professionale a percorso triennale; 13 classi seconde; 2 classi terze di Accoglienza turistica, 3 di Sala e vendita e 8 di enogastronomia; 2 classi quarte di Accoglienza turistica, 3 di Sala e vendita e 6 di Enogastronomia; 2 classi quinte di Accoglienza turistica, 3 di Sale e 5 di enogastronomia. Il suo bacino di utenza è molto vasto, comprendendo una parte del retroterra veneziano (riviera del Brenta), la parte sudorientale della provincia di Padova, le zone orientali limitrofe del ferrarese ed ovviamente, il Polesine, la cui estensione in lunghezza sfiora i 140 km. A tutti gli allievi sono impartiti insegnamenti teorico - culturali e pratico – professionali, integrati da attività di stage negli ultimi anni di corso.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il territorio offra potenzialità socio-economiche, tuttavia non essendo adeguatamente sfruttate, le opportunità lavorative restano per lo più scarse. La porzione di popolazione che si rivolge all'istituto è formata da famiglie in condizioni socio-economiche critiche che chiedono sempre più aiuto per sostenere le spese scolastiche.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

L’Istituto, tenendo conto di una situazione di base di povertà culturale, ha cercato di inserirsi il più possibile in strutture di Rete che possano aiutare a prevenire e ridurre il fenomeno della dispersione scolastica. La Scuola partecipa a: a - Rete del Basso Polesine per l'inclusione scolastica; b - Rete del Delta per l’inclusione degli alunni stranieri; c - SIRVESS formazione personale sulla sicurezza; d - RENAIA Curricolo e discipline; e - Consorzio Istituti Alberghieri del Veneto oggetto Curricolo e discipline; f - ANSAS aggiornamento dei docenti. G - GAL progetti di promozione del territorio (settore primario). L'inserimento diretto di tutti gli studenti del terzo e quarto anno in aziende alberghiere e turistiche di qualità, situate sia nel territorio regionale che fuori, per svolgere attività di tirocinio, costituisce uno dei punti di forza dell'Istituto. Nonostante l'attuale fase di sviluppo economico, l’Istituto offre una buona possibilità di occupazione e non esclude l’accesso ai gradi di studi più elevati e il raggiungimento dei traguardi professionali più ambiti.

pagina 6

Il territorio del Basso Polesine dove è situato l’Istituto “G. Cipriani” è inserito accanto ad aree più sviluppate dal punto di vista economico-occupazionale. Nel territorio mancano altre agenzie educative e luoghi di ritrovo per i giovani dopo le attività scolastiche che possano essere di supporto alla formazione integrale della persona e che aiutino i giovani a ritrovare le motivazioni e l’autostima.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RORH01000C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

47.227,00

31.061,00

6.199.259,00

832.679,00

0,00

7.110.226,00

Gestiti dalla scuola

22.372,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

22.372,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

146.563,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

146.563,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

49.563,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

49.563,00

13.843,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.843,00

239.052,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

239.052,00

PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:RORH01000C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,4

81,8

11,0

0,0

93,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,9

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

ALTRI PRIVATI

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

18,2

9,4

28,5

81,8

56,9

44,1

0

33,7

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 53,0 Totale adeguamento 27,3 47,0

Situazione della scuola: RORH01000C

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura dell’edificio è buona. L’istituto è dotato nel suo complesso di una postazione pc con proiettore in ogni aula, sono inoltre presenti 2 LIM e le aule insegnanti sono fornite di notebook e stampanti. Inoltre sono presenti 4 laboratori di informatica, 4 laboratori di cucina e 2 di sala-bar. Da due anni la scuola ha adottato il registro elettronico al quale è possibile connettersi, anche grazie alla dotazione di tablet che l’Istituto ha fornito ad ogni docente, ed essere aggiornati in tempo reale su tutte le comunicazioni della dirigenza o su qualsiasi altra iniziativa presente in istituto. Per gli eventi indirizzati anche all’esterno, vengono inoltre invitati a partecipare anche gli organi di stampa locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di connessione alla rete LAN da parte di tutti i dispositivi in istituto. Il servizio di trasporto è abbastanza garantito, tuttavia il bacino di utenza attinge anche alle province limitrofe, pertanto spesso i tempi di viaggio per gli utenti risultano faticosi. Le risorse economiche disponibili provengono per il 94,1% dallo stato, per il 2,6% dalle famiglie, per il 3.2% dai privati.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RORH01000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RORH01000C 115 84,6 21 15,4 100,0 - Benchmark* ROVIGO 2.392 82,3 514 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RORH01000C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RORH01000C

35-44 %

N°

2

1,7

ROVIGO

61

VENETO

1.519 15.369

45-54 %

N°

30

26,1

2,6

401

3,1

9.881

2,4

126.086

55+ %

N°

47

40,9

16,8

907

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

36

31,3

100,0

37,9

1.023

42,8

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RORH01000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RORH01000C 76,9 23,1 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RORH01000C - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA

Istituto:RORH01000C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 17,0 22 23,4 18 19,1 298 5.459 80.068

13,9 12,4 21,1

466 10.617 99.999

21,7 24,1 26,3

455 10.130 99.999

21,2 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 38

40,4

928 17.929 99.999

43,2 40,6 26,3


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ROVIGO VENETO ITALIA

Incarico nominale

19 515 7.359

%

N° 57,6 82,4 84,4

% 8 126

N° 0,0 1,3 1,4

14 102 1.143

%

N° 42,4 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1 45,5 29,2 0 4 54,5 65,8 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,5 21,8 27,3 37,6 0 11,4 27,3 29,2

Situazione della scuola: RORH01000C

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione della scuola, coordinata e diretta dal DS, è realizzata attraverso uno staff di presidenza (DS, Collaboratori, DSGA) coadiuvato dalle Figure Strumentali e dai Capi Dipartimento Disciplinari e per Asse, che costituiscono lo Staff allargato. Nell’istituto è comunque sempre presente il collaboratore vicario, il secondo collaboratore, il referente del plesso staccato e uno staff di docenti che collaborano attivamente con il dirigente per organizzare e monitorare i progetti in ogni singola fase. Il personale docente segue corsi di aggiornamento in vari ambiti: da quelli obbligatori sulla sicurezza negli ambienti di lavoro, alla gestione dell’aula attraverso l’adozione di nuove strategie didattiche, alla disabilità, alla gestione di pacchetti informatici e uso del tablet. Inoltre è stato realizzato un corso di aggiornamento di base sulla celiachia rivolto ai docenti ITP e ai docenti di alimentazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione di altre scuole da parte del DS (reggenza) influisce, in parte, sulla "presenza a scuola" del Dirigente. Risultano rilevanti i seguenti dati: 84.6% docenti a tempo indeterminato, 15,4% docenti a tempo determinato, 40,9% docenti fascia d’età 45 - 54; i docenti di età superiore ai 55 anni (31,3%) supera la percentuale di docenti di età compresa tra i 35 e i 44 anni (26,1%).


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RORH01000C

% classe 1

classe 2

229

73,6

ROVIGO

467

VENETO

7.812 88.168

% classe 2

classe 3

245

86,6

72,3

458

73,2

7.364

63,0

82.677

% classe 3

classe 4

177

92,2

81,6

390

80,8

6.509

73,1

74.995

% classe 4 153

87,9

89,9

326

90,1

75,4

6.208

81,3

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RORH01000C

% classe 1

classe 2

88

28,3

ROVIGO

183

VENETO

2.930 33.750

% classe 2

classe 3

88

31,1

28,3

171

27,4

2.714

24,1

31.245

% classe 3

classe 4

46

24,0

30,5

124

29,8

2.249

27,6

25.213

% classe 4 43

24,7

28,6

104

28,7

26,1

2.234

29,2

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: RORH01000C

61-70 16

71-80 56

81-90 35

91-100 22

Lode 8

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

11,7

40,9

25,5

16,1

5,8

0,0

- Benchmark* ROVIGO

58

135

94

48

29

-

15,9

37,1

25,8

13,2

8,0

0,0

VENETO

820

2.540

1.898

1.030

463

7

12,1

37,6

28,1

15,2

6,9

0,1

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

ITALIA


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RORH01000C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

9

4,9

1

0,6

ROVIGO

-

1,7

-

1,8

-

2,3

-

4,7

-

1,0

VENETO

-

3,6

-

2,3

-

3,0

-

4,2

-

1,7

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RORH01000C

% classe 1

classe 2

3

1,0

ROVIGO

21

VENETO

475 8.787

% classe 2

classe 3

5

1,6

3,4

11

5,0

180

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

-

-

2,2

5

2,3

113

3,3

2.388

% classe 4

classe 5

-

-

2,8

1

2,2

55

2,5

903

% classe 5 1

0,3

1,1

2

0,6

1,7

16

1,1

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RORH01000C

% classe 1

classe 2

-

0,0

ROVIGO

29

VENETO

496 9.263

% classe 2

classe 3

3

1,1

4,7

14

4,9

214

7,1

3.273

% classe 3

classe 4

1

0,5

2,6

5

2,4

127

3,0

1.888

% classe 4

classe 5

2

1,2

1,2

3

1,5

64

1,8

1.109

% classe 5 1

0,6

0,8

2

0,5

0,8

23

0,3

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le materie in cui gli studenti presentano più difficoltà vengono monitorate per l'intero anno scolastico e vengono somministrate prove su argomenti comuni concordati tra i docenti della stessa materia. L'analisi dei risultati ottenuti porta alla riflessione sui motivi degli insuccessi e alla ricerca di nuovi metodi e approcci didattici. In tutte le classi, le discipline con studenti insufficienti, all'inizio di gennaio, per 10 giorni, avviano un ripasso del programma svolto e prova di verifica per valutare il superamento del debito. Al termine del periodo di ripasso, per gli studenti ancora insufficienti si organizzano corsi di recupero pomeridiani nelle materie che presentano più criticità. Al termine delle lezioni per gli studenti con giudizio sospeso vengono attivati corsi di recupero in matematica, alimentazione, lingue straniere e DTA.. Gli alunni ancora in obbligo scolastico che nonostante la ripetenza non sono ammessi alla classe successiva vengono orientati alla frequenza del corso di formazione professionale attivo in istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Forse perchè il percorso è divenuto quinquennale e non vi è più la possibilità di una qualifica al terzo anno nelle classi 1^ c'è una % di non ammessi maggiore che nelle altre classi ma comunque in linea con i risultati prov. e reg. e comunque più bassa dei dati naz.. Il numero maggiore dei sospesi si concentra nelle 2^ nelle materie: matematica, diritto, inglese e italiano ma questo dato deve tener conto del fatto che una percentuale dell’1% nelle 1^ e dell’1,6% nelle 2^ è composta da studenti che entrano con passerelle ad a. s. iniziato. La % di abbandoni in corso d’anno è il 4,9%, in linea con i dati prov., reg. e nazionali anche di altri ordini di scuola ed è concentrata nelle classi 4^ dove i programmi diventano più corposi per l’ammissione al quinto anno. Il 40,9% esce con una valutazione tra 61 e 70, valori superiori a tutti i livelli probabilmente perché l’interesse primario è inserirsi nel modo del lavoro. Il 16% ha una valutazione tra 81 e 90, valori più alti rispetto agli altri dati nazionali, e rappresenta probabilmente coloro che intendono proseguire gli studi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 22

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nel passaggio da un anno all'altro, perde una piccola percentuale di studenti piÚ bassa rispetto ai valori sia provinciali, che regionali e nazionali; è in linea con la percentuale di sospesi nelle classi prime e seconde con i dati provinciali. La distribuzione degli studenti per fasce di voto non evidenzia concentrazioni anomale pertanto, visti gli interventi messi in atto per garantire il successo formativo degli studenti, la valutazione è fondamentalmente positiva.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RORH01000C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Veneto

Nord est 70,5

RORH01000C

60,2

RORH01000C

60,2

Prova di Matematica ITALIA

70,1

Punt. ESCS (*)

n/a 59,1

n/a 57,5

Veneto

65,3

Nord est 53,8

6,6 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 53,7

Punt. ESCS (*) 49,2

40,7 40,7

51,9

1,7 n/a

n/a 41,9

n/a 40,3

n/a 37,7

Professionale

60,2

8,5

40,7

3,0

RORH01000C II A

51,7

0,7

37,4

0,0

RORH01000C II B

63,9

10,9

41,4

3,7

RORH01000C II C

60,8

7,7

35,6

-2,4

RORH01000C II D

55,1

6,5

39,6

4,1

RORH01000C II E

61,2

8,0

39,4

2,6

RORH01000C II F

61,6

10,6

45,1

7,9

RORH01000C II G

63,4

15,1

41,7

6,8

RORH01000C II H

64,4

11,3

44,9

6,9

RORH01000C II I

65,8

17,1

48,4

12,2

RORH01000C II L

55,5

2,6

38,7

1,6

RORH01000C II M

61,9

9,6

36,2

-1,1

RORH01000C II N

60,9

12,1

40,7

4,1

RORH01000C II O

54,0

4,4


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RORH01000C II A

4

1

3

6

4

5

4

2

4

3

RORH01000C II B

0

0

3

6

9

0

4

5

5

4

RORH01000C II C

0

3

2

3

10

2

8

5

2

1

RORH01000C II D

1

2

3

4

4

3

3

4

0

4

RORH01000C II E

0

0

3

3

8

0

2

7

5

0

RORH01000C II F

1

2

1

3

11

1

3

3

4

7

RORH01000C II G

0

1

2

2

8

1

5

2

2

3

RORH01000C II H

0

2

2

5

13

0

1

11

4

6

RORH01000C II I

0

1

0

2

10

0

0

3

4

6

RORH01000C II L

3

2

2

4

5

1

7

3

3

3

RORH01000C II M

1

0

2

4

10

3

6

3

3

2

RORH01000C II N

1

0

3

7

9

0

7

4

4

5

RORH01000C II O

1

1

5

1

3

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RORH01000C

5,7

7,1

14,6

23,6

49,1

7,9

24,8

25,7

19,8

21,8

Veneto

6,2

17,7

16,9

23,6

35,7

8,8

19,1

24,2

20,6

27,3

Nord est

10,0

18,5

17,0

21,6

32,8

12,0

22,3

23,0

20,3

22,4

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RORH01000C 11,3 88,7 12,9 87,1 Professionale - Benchmark* Nord est 38,2 61,8 50,0 50,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda i punteggi in italiano e matematica i risultati degli istituti professionali il nostro istituto è in linea con i dati del Veneto e risulta al di sopra degli altri professionali sia del nord est che dell’Italia per italiano. Per matematica rispetto ai professionali si colloca al di sopra del dato nazionale, in linea con quello regionale e del Nord Est. I dati possono considerarsi soddisfacenti per il nostro istituto. Per l’italiano gli studenti di livello 1 e 2 sono il 12,8% e il loro numero è lievemente inferiore di rispetto al dato regionale. Per la matematica gli studenti di livello 1 sono il 7,9 % del 12,2% inferiori ai livelli nazionali. Per il livello 2 invece sono al di sopra del 5,7% rispetto al dato regionale e sono solo lievemente (1,4%) al di sotto di quello nazionale. La variabilità tra le classi è inferiore all’indice nazionale e regionale sia in italiano che in matematica. Per quest’ultima, la differenza di variabilità tra le classi è del 40,1% mentre in italiano è del 50,1%. Il dato è fortemente al di sopra dei dati nazionali e regionali del 49,3% in italiano e del 50,1% in matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono reali debolezze nel sistema visto che i dati sono soddisfacenti rispetto ai professionali tuttavia, in matematicatica, in tutte le classi e in tutte le aree, le lievi carenze rilevate sono continuamente monitorate e sanate con interventi didattici individuati a livello dipartimentale. In italiano le variazioni di performance sono molto legate ai tipi di prova che INVALSI assengna ogni anno e anche in questo caso il dipartimento interviene calibrando interventi didattici specifici nelle aree interessate.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello dei professionali con background socio-economico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. Tali risultati potrebbero essere una casualità o potrebbero essere il risultato di un lavoro di equiparazione dei livelli all’interno delle classi. La scuola in quest’ultimo caso ha un notevole impatto sul miglioramento dei risultati per gli studenti in difficoltà. Anche se in matematica vi sono aree dove è necessario rinforzare le competenze, il dipartimento di matematica sta lavorando sull'aggiornamento dei docenti e sulla didattica in classe. I dati vengono monitorati e studiati dai dipartimenti per matematica ma anche per italiano.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Programmazioni comuni per classi parallele nel primo e nel secondo biennio sviluppano UDA e valutano le competenze di cittadinanza. Il voto viene inserito nelle valutazioni delle discipline che lavorano per lo sviluppo UDA. Per la condotta il C.d.d. ha elaborato una griglia comune. Per le classi 3^ e 4^ i tutor aziendali valutano l'autonomia, la capacitĂ di orientarsi in contesti nuovi e quella di lavorare in team attraverso schede predisposte dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi per sviluppare le competenze di cittadinanza sono stati messi in atto all'interno delle attivitĂ pluridisciplinari, tuttavia, non sono stati predisposti documenti programmatici e/o attivitĂ che sviluppino solo le competenze di cittadinanza in modo trasversale dal primo biennio fino all'ultimo anno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Anche senza aver formalizzato un curricolo verticale ed una valutazione trasversale per l'intero percorso di studi, si sta lavorando sul comportamento e sullo sviluppo di competenze di cittadinanza misurandole in attivitĂ specifiche soprattutto nel primo biennio.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RORH01000C 8,1 ROVIGO 48,3 VENETO 50,8 ITALIA 50,5

pagina 29


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RORH01000C

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

16,7

50,0

33,3

66,7

33,3

0,0

75,0

25,0

0,0

ROVIGO

41,0

22,9

36,1

65,6

18,1

16,3

68,2

17,7

14,0

VENETO

44,3

28,1

27,6

60,9

25,0

14,1

64,9

20,0

15,1

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RORH01000C

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

33,3

16,7

50,0

66,7

0,0

33,3

25,0

50,0

25,0

ROVIGO

36,3

19,0

44,7

65,2

10,5

24,3

66,5

20,5

13,1

VENETO

43,2

13,5

43,3

59,5

14,5

25,9

60,7

12,9

26,4

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RORH01000C ROVIGO VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 176 74,3 61 1.245 70,0 534 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616

TOTALE 25,7 30,0 35,8 29,6

237 1.779 63.939 491.841


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RORH01000C - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 143 82,2 46 79,3 1.130 22.340 276.676

92,0 93,4 90,9

409 9.591 93.486

78,8 75,2 76,9


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RORH01000 istituto C professionale

7 99

8 73

9 39

10 -

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

1

46,3

34,1

18,2

0,0

0,9

0,5

- Benchmark* ROVIGO

236

157

59

1

2

1

51,8

34,4

12,9

0,2

0,4

0,2

VENETO

4.334

2.544

749

109

14

5

55,9

32,8

9,7

1,4

0,2

0,1

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

ITALIA


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RORH01000C 128 108 84,4 112 93 83,0 104 72 - Benchmark* ROVIGO 1.546 831 53,8 1.535 791 51,5 1.481 715 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

69,2 48,3 45,6 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RORH01 000C

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

15,7

38,9

29,6

13,0

2,8

0,0

11,8

31,2

32,3

18,3

6,5

0,0

12,5

22,2

43,1

19,4

2,8

0,0

ROVIG O

18,8

24,1

27,3

20,6

9,3

0,0

18,6

25,0

27,9

16,9

11,5

0,0

16,4

23,4

30,5

23,6

6,2

0,0

VENET O

16,4

25,4

27,9

20,5

9,7

0,0

17,6

26,4

27,4

17,8

10,7

0,0

17,2

24,3

28,8

23,7

6,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,2

39,6

0,3

27,9

RORH010 00C

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

30,1

2,3

41,9

0,6

24,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

30,5

1,8

28,1

1,2

29,9

38,9

- Benchmark* ROVIGO

2,6

36,9

2,9

21,3

36,3

2,8

39,7

2,3

19,4

35,8

2,9

39,5

2,5

21,3

33,9

VENETO

4,1

36,2

4,7

22,6

32,5

3,9

38,4

4,0

20,9

32,9

3,3

41,7

3,0

20,9

31,0

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RORH01000C 3,8 6,0 90,2 4,4 4,1 91,5 0,6 12,6 86,8 - Benchmark* ROVIGO 12,4 21,0 66,6 13,7 17,9 68,4 12,6 22,5 64,9 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RORH01000C - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA

80,2 41,8 45,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RORH01000C - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA

78,2 41,8 44,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RORH01000C - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA

73,1 41,7 46,3 48,9

pagina 35

Istituto: RORH01000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,3 6,2 1,1 6,5 0,3 1,4 14,0 16,2 13,9

17,7 10,2 13,5

5,6 9,6 8,6

12,8 8,8 7,0

5,1 4,6 2,9

17,7 11,7 14,5

4,4 9,0 7,7

11,8 8,8 6,8

6,3 4,6 2,8

16,9 12,1 15,5

5,9 8,4 7,1

14,6 9,2 7,2

6,9 5,1 2,9

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,1 4,9 5,6

Istituto: RORH01000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,8 6,0 1,8 7,8 3,0 0,6 12,0 15,4 12,7

0,0

3,1 4,8 5,8

Istituto: RORH01000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,1 7,9 1,2 5,0 1,8 1,8 14,8 16,6 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,0 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,1 3,4 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

Sebbene, per quanto riguarda il settore servizi alberghieri, la percentuale di ex studenti, che hanno trovato occupazione dopo il diploma, sia calata nell'ultimo triennio forse a causa della crisi, è comunque sempre più alta rispetto alla media di tutti gli altri settori, sia a livello provinciale, che regionale, che nazionale. Risulta molto elevata la percentuale di diplomati che hanno ottenuto un primo contratto di lavoro a tempo determinato o di collaborazione entro i primi 12 mesi.

pagina 36

Un'alta percentuale, quasi il 50%, degli alunni iscritti al primo anno, ha conseguito la sola sufficienza all'esame di licenza media. Il consiglio orientativo, seguito peraltro da circa il 75% degli iscritti, invia spesso studenti che vanno supportati nel metodo di studi per affrontare u percorso quinquennale, con un numero elevato di discipline, e non più finalizzato all'acquisizione di una semplice qualifica professionale. Solamente l'8% dei diplomati dell'Istituto si immatricola all'Università, forse perché la scelta del percorso di studi è principalmente finalizzata all'inserimento nel mondo del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro.Il numero di immatricolati all'universita' non risulta molto significativo ma è molto alta la percentuale di coloro che entrano nel mondo del lavoro. Le tendenze sono in linea con la tipologia di studi professionali scelta dai nostri studenti.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 40 28,6 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 20 33,8 Alto grado di presenza 40 32,5 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RORH01000C - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RORH01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

60

68,8

69,9

No

60

70,1

68,3

No

60

70,1

67,2

No

60

67,5

64,8

No

40

67,5

66,1

No

60

46,8

52,4

No

40

59,7

72,8

Si

20

32,5

37,8

No

20

9,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha applicato le Linee Guida previste dal riordino degli Istituti professionali con il DPR n. 87 del 15 marzo 2010, organizzando una Commissione per elaborare le competenze disciplinari per ogni anno del corso di studi. Le stesse sono state poi discusse e condivise dai vari capi dipartimento, dai dipartimenti per asse disciplinare e nei dipartimenti per materia. Le decisioni prese sono servite per la riprogettazione delle PDM.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati individuati parzialmente gli obiettivi,le abilità e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa. Il curricolo di Istituto è stato elaborato, solo in parte, per quanto riguarda la continuità in verticale. È in atto un’attività di progettazione per creare una piena sinergia tra l’area professionale e le discipline teoriche.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 40

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,2 Medio - basso grado di 20 16,9 presenza Medio - alto grado di presenza 80 41,6 Alto grado di presenza 0 36,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RORH01000C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RORH01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

94,8

83,7

Si

100

81,8

72,9

Si

80

75,3

63,8

Si

100

90,9

92,9

No

20

53,2

45,2

Si

80

87

88,7

No

0

45,5

62,3

No

20

33,8

48,4

No

0

5,2

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti strutture di riferimento per la progettazione didattica (i singoli dipartimenti disciplinari) che si incontrano periodicamente e monitorano quanto programmato per il trimestre e il pentamestre. Tutti i docenti effettuano una programmazione comune per ambiti disciplinari e per classi parallele. La scuola,nei singoli dipartimenti, ha elaborato prove strutturate per le classi del biennio (prove comuni, prove pluridisciplinari, prove di asse storico, linguistico scientifico e tecnologico). Vengono individuati aree tematiche comuni per una migliore attività interdisciplinare. L'Istituto rilascia attestato di certificazione delle competenze in uscita agli studenti delle classi seconde. Si cerca di attuare una programmazione in continuità verticale.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono in via di progettazione moduli e unità didattiche per il recupero delle competenze e per il potenziamento delle stesse. La programmazione per la continuità in verticale risulta di difficile attuazione per la molteplicità e complessità dell’offerta formativa dell’istituto.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 42

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 31,2 Prove svolte in 1 o 2 0 18,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 80 50,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 63,6 Prove svolte in 1 o 2 0 16,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 60 19,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 68,8 Prove svolte in 1 o 2 0 14,3 discipline Prove svolte in 3 o più 40 16,9 discipline

Situazione della scuola: RORH01000C

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto si cerca sempre più di mettere in atto un sistema di valutazione delle competenze. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per le diverse discipline applicando griglie comuni, prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnantiNel biennio, dopo i test di ingresso, vengono realizzate attività di recupero/rinforzo delle conoscenze pregresse prima di affrontare i nuovi argomenti previsti dalle PDM. Dopo i risultati del trimestre viene effettuato un altro periodo di ripasso/rinforzo e in base ai risultati conseguiti si organizzano corsi di recupero in orario antimeridiano per gli studenti di classe prima e pomeridiano per tutte le altre classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono utilizzate rubriche di valutazione, per evidenziare i progressi del singolo studente. L‘attività contro la dispersione scolastica è limitata agli studenti di classe prima, comunque necessita di essere potenziata e distribuita in tutte le classi visto la complessità del percorso scolastico quinquennale.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo abbastanza chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline . La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata e ampliata.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: RORH01000C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60 28,6 Orario ridotto 0 9,1 Orario flessibile 40 62,3 Orario standard

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RORH01000C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RORH01000C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,0

94,8

89,1

No

40,0

42,9

36,5

No

0,0

0,0

3,8

No

0,0

6,5

11,0

No

0,0

1,3

4,8


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:RORH01000C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RORH01000C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80

94,8

84,5

No

60

80,5

83,7

No

0

0

5,2

No

0

5,2

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti della scuola hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali sia in autonomia sia con il supporto di docenti a disposizione. La gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento è curata tenendo conto delle difficoltà legate alle discipline e delle richieste degli insegnanti. La durata delle lezioni risponde abbastanza positivamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Per gli studenti sono numerosi i servizi on line quali: materiali didattici inseriti nella bacheca del registro elettronico, informazioni su eventi e manifestazioni, catalogo biblioteca inseriti nel sito web dell'istituto. La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto dell’unita’didattiche (LIM, tutte le aule sono dotate di PC e videoproiettore, sono presenti 4 laboratori di informatica e un laboratorio scientifico. I laboratori di cucina e sala/bar sono dotati di moderne attrezzature.)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi i materiali per le attività scientifiche ed espressive non sempre risultano aggiornati. Gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento avvengono, in parte, in orario curricolare per gli studenti di classe prima, per le altre classi in orario extra curricolare. questi ultimi non sempre risultano facilmente frequentabili dagli studenti data la provenienza territoriale e la difficoltà nell’organizzazione degli orari di trasporto

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

La scuola da tempo cerca di attuare una didattica innovativa, soprattutto nei momenti dedicati al recupero o rinforzo delle conoscenze pregresse per gli studenti in difficoltà o al potenziamento per gli studenti con buone capacità. Vengono privilegiate le pratiche del cooperative Learning dove gli studenti apprendono in piccoli gruppi, si aiutano reciprocamente e si sentono corresponsabili del reciproco percorso e della "peer education" per favorire la comunicazione tra adolescenti e docenti promuovendo un dialogo attivo e costruttivo. Queste pratiche hanno permesso di sviluppare maggiori competenze degli studenti non solo all’interno del gruppo classe o della scuola con l'assunzione di compiti di responsabilità, quali il tutoraggio o l'organizzazione delle UDA ma anche della comunità di provenienza con la partecipazione a varie forme di collaborazione.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 50

Dalle analisi condotte tra i docenti è emersa l’esigenza di un aggiornamento continuo per quanto riguarda le innovazioni didattiche in alcune materie specifiche come lingua italiana e matematica,inglese materie ritenute fondamentali per l'apprendimento di tutti gli altri saperi. Si ritiene che tale aggiornamento dovrebbe essere portato avanti anche con la costituzione di gruppi di lavoro di docenti della stessa disciplina, come pratica di condivisione delle esperienze e delle singole specificità, attività non sempre facilmente attuabile considerata la complessità dell’istituto e il rinnovo continuo del gruppo docente.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RORH01000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C % 100 n.d. n.d. 33,3 47,3 44,9 n.d. 19,4 29,3 29,3 n.d. 47,2 46,8 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RORH01000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C % 100 n.d. n.d. 100 54,9 n.d. 50 43,4 n.d. 50 41,3

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RORH01000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 43,6 43,5 Azioni costruttive n.d. 27 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,5 36 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RORH01000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,6 44,6 47,3 Azioni costruttive 25 26,4 26,1 27,2 Azioni sanzionatorie 25 41,5 39,9 38,4


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:RORH01000C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C %

Riferimento Nazionale %

2,57

7,9

4,4

4,2

0,35

7

3,4

3,4

0,52

5,7

1,8

2,3

0,56

5,5

1,6

1,8

0,62

0,1

0,3

0,6


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:RORH01000C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C % 18,47

20,6

25,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

RORH01000C ROVIGO VENETO ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

50,2

50,4

39,2

62,5

68,8 64,1 171,3

66,8 61,8 153,4

66,0 63,7 149,3

72,4 70,9 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso la discussione delle regole in classe, descritte nel POF , nel Patto di corresponsabilità e nel Regolamento degli studenti e delle studentesse. Si cerca di favorire relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio, la condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle ‘regole di classe’ e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione (progetti POF). La scuola si avvale anche del CIC, uno sportello d’ascolto, con professionisti psicologi in grado si supportare gli studenti che dà buoni risultati. Anche la Dirigenza svolge un ruolo attivo in situazioni problematiche con colloqui individuali con ragazzi problematici e contatti frequenti con le famiglie degli stessi. Esistono inoltre docenti (prog. Ed. Salute) di riferimento per l’organizzazione delle assemblee di classe e soprattutto di istituto che, negli ultimi anni, hanno dato spazio a tematiche riguardanti le problematiche giovanili inerenti bullismo, violenza minorile, alcolismo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le possibilità finanziarie della scuola non consentono l’organizzazione di attività pomeridiane extracurricolari (laboratori di lettura, teatro, musica)che consentano agli studenti, soprattutto a quelli in disagio sociale, di vivere esperienze formative e di crescita in un contesto educativo come quello scolastico. Questa necessità è particolarmente sentita perché nei territori di provenienza degli studenti non sono molte le agenzie educative esterne alla scuola e quindi risultano pochi gli ambienti di aggregazione positivi.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti anche in collaborazione con il territorio dove è situato l'Istituto. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono ben definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace e tempestivo grazie ad una continua sinergia tra docenti e Dirigenza che svolge un monitoraggio continuo delle situazioni problematiche mantenendo anche il dialogo con le famiglie per un'attiva collaborazione.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: RORH01000C

9,1

12,8

22,2

90,9

59,1

63,9

0

28,1

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diverse attività che riescono a favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari (come eventi creati ad hoc, esperienze laboratoriali) Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie efficaci che favoriscono una didattica inclusiva. La formulazione dei Piani Educativi Individualizzati viene effettuata in piena sinergia tra docenti curricolari e docenti di sostegno.Il raggiungimento degli obbiettivi definiti nei PianiEducativi viene monitorato con regolarità e adeguato alle necessità. E' stato predisposto inoltre un piano di inclusione per tutti gli studenti BES monitorati nei singoli Consigli di classe. Per loro si cerca di attuare strategie personalizzate in vista del loro successo formativo. La scuola adotta anche un piano di accoglienza per gli studenti stranieri neo arrivati in Italia. I loro progressi scolastici vengono monitorati e si richiede intervento di mediazione linguistica nei casi di studenti giunti in Italia da poco tempo. Inoltre vengono attuati corsi di italiano L2 per potenziare e rafforzare le competenze linguistiche. Ogni CdC è attento a proporre tematiche legate ai temi dell'Intercultura

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di lingua Italiana per gli studenti stranieri neo arrivati ma non riesce a realizzare corsi di L2, per gli studenti stranieri presenti in Italia da più di due anni e questo influisce sul successo scolastico degli stessi. Maggiori disponibilità economiche permetterebbero una organizzazione dei corsi di recupero/potenziamento più capillare e prolungata nel tempo di quanto non sia possibile fare ora. Permangono difficoltà di collaborazione con le famiglie degli studenti stranieri, ancora poco presenti nella vita dei loro figli, spesso per problemi linguistici.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 57

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

RORH01000C Totale Istituto ROVIGO VENETO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 28 28 7,1 8,0 6,9

224 224 63,5 78,8 63,2


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RORH01000C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RORH01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

40

44,2

59,8

No

0

6,5

13,3

No Si Si Si

20 80 20 60

70,1 75,3 6,5 42,9

52,1 68,5 15,2 60,5

No

0

27,3

20,6

Si

40

28,6

21


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RORH01000C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RORH01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

20

22,1

38,8

No

0

3,9

10,2

No

20

51,9

40,2

No

40

81,8

68,3

Si

20

23,4

38,1

No

40

59,7

59,7

No

60

80,5

80,5

No

20

13

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In quanto istituto professionale la maggioranza degli studenti che si iscrivono viene segnalata dalla scuola media di primo grado in difficoltà di apprendimento soprattutto in italiano, matematica e lingue straniere. La scuola, per supportare gli studenti, progetta moduli per il recupero delle competenze attraverso momenti di ripasso effettuati nelle singole classi del biennio. Per gli studenti in difficoltà vengono organizzati corsi di recupero in orario antimeridiano per gli studenti della classe prima e pomeridiani per tutte le altre classi. Al termine del Trimestre viene effettuata nelle singole classi attività di recupero/potenziamento per tutti gli studenti. Per tutto l'anno scolastico la situazione dei singoli studenti è monitorata attraverso prove di verifica comuni ed è questo monitoraggio che ci permette di individuare e cercare di intervenire nelle situazioni problematiche. Nelle classi spesso vengono individuati studenti tutor che affiancano compagni che necessitano di potenziamento o recupero. Nella complessità questi interventi sono abbastanza efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola purtroppo non riesce a favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari se non attraverso alcune attività di approfondimento svolte spesso individualmente e presentate poi al resto dei compagni.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 61

Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata e articolata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 62

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RORH01000C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RORH01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

63,6

27,6

40,4

No

0

17,2

20,5

Si

100

99

98,5

Si

90,9

83,3

65,9

No

27,3

46,3

41,5

Si

18,2

35

32,3

Si

18,2

25,1

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire la continuità educativa per gli studenti, nel passaggio dalla secondaria di primo grado al nostro istituto si svolgono raramente incontri tra insegnanti ma la trasmissione delle informazioni avviene soprattutto grazie alla lettura dei fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Il gruppo incaricato della formazione delle classi elabora un foglio notizie alunni contenente tutti i dati raccolti dai singoli fascicoli degli studenti e dalle domande di iscrizione. Questo foglio notizie viene consegnato al coordinatore di classe, prima dell'inizio delle attività didattiche e gli permette di avere una panoramica generale delle problematiche della propria classe. In corso d'anno il foglio viene integrato e completato con nuove osservazioni e passato poi al collega del secondo anno che continua le osservazioni. La scuola invece monitora gli studenti che attuano passaggio tra istituti in corso d'anno o durante l'estate attraverso esami integrativi. (Progetto passerelle Legge 20/01/99 n.9)e i suoi studenti ripetenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non avvengono attività educative comuni tra studenti della secondaria di primo e secondo grado anche perché il bacino di utenza degli studenti è troppo vasto. Considerato l'elevato numero degli studenti e la scarsità delle informazioni che arrivano dalla scuola media di primo grado risulta difficile per la scuola monitorare i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. E’ sempre più evidente il fenomeno dei passaggi tra ordini di scuole nell’arco del biennio ma anche del triennio probabilmente frutto di un sistema di orientamento poco efficace o di famiglie che condizionano la scelta dei figli.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 63

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:RORH01000C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RORH01000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

18,2

46,3

48,3

No

45,5

65

61,2

Si

54,5

32,5

41,4

Si

100

97

96,3

Si

36,4

47,3

28,4

Si

27,3

46,8

56

Si

90,9

86,7

82,4

Si

18,2

26,6

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico-universitario. Inoltre la scuola propone incontri di orientamento e conoscenza delle realtà produttive e professionali del territorio. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi quinte. Tutte le classi quinte sono inoltre coinvolte nella realizzazione di una giornata dedicata interamente all'orientamento postdiploma (UDA Future day) rivolta agli studenti di classe quarta e quinta. Gli studenti interessati partecipano alle attività del Job Orienta a Verona.Per questo orientamento l'istituto si avvale dei suoi ex studenti e delle loro esperienze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni limitatamente a percorsi professionalizzanti (corsi di ampliamento dell'offerta formativa relativi al settore ristorativo)mentre mancano corsi di altra tipologia che potrebbero supportare gli studenti che comprendono di voler orientarsi verso scelte universitarie diverse. Le attività di orientamento post-diploma non coinvolgono le famiglie.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 64

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono abbastanza articolate. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate sia verso la scelta universitaria che verso il mondo del lavoro anche se non è prevista la partecipazione delle famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini soprattutto nel settore professionale. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate dalle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 65


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 66

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è chiaramente definita ed illustrata all'interno del POF, che è approvato annualmente dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto, è pubblicato sul sito della Scuola, ed è consultabile in forma cartacea presso la sede. Il documento è illustrato nella procedura “Accoglienza” agli alunni delle classi prime: ciò garantisce una formazione specifica agli studenti al loro ingresso in istituto. La collaborazione con Associazioni, Enti pubblici e Aziende del territorio (esteso nelle 4 province) è intensa per lo sviluppo di progetti all’interno ed all’esterno dell’istituto (ASL, banqueting, visite aziendali, progetti culturali e di educazione alla salute). Molto conosciuto ed apprezzato l’aspetto della formazione sulla ristorazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Associazioni ed enti del territorio conoscono parzialmente l’offerta formativa, perché è maggiormente noto l’aspetto della formazione professionale piuttosto che dell’Istruzione. L’istituto non è ancora molto noto per la formazione rispetto all’accoglienza turistica, la cui qualità è però riconosciuta, e questo penalizza l’aspetto dell’orientamento in ingresso.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura molto l’aspetto dell’organizzazione e del monitoraggio finalizzati al successo formativo. Il gruppo Qualità si riunisce durante il periodo di sospensione delle lezioni per il Riesame della Direzione: esamina il cruscotto, strumento di gestione e controllo utilizzato dal DS. Si compila il documento Riesame della Direzione e si fissano gli obiettivi di miglioramento per l’a.s. successivo. Monitoraggio parte organizzativa( procedure che monitorano ed ottimizzano i processi gestionali) : gestione del POF, Alunni BES, Risorse Umane ed Aggiornamento, Orientamento in ingresso ed in uscita, Integrazione alunni stranieri, Accoglienza alunni classi prime, Alunni a rischio Dispersione Scolastica, Educazione alla Salute, Viaggi d’Istruzione e Visite Aziendali, Approvvigionamento, Alternanza Scuola-Lavoro, visite ispettive annuali. Per il vales: pianificazione da parte del Team di Miglioramento (ex- Nucleo Interno di Valutazione). Progettazione didattica: con riferimento alle linee guida ed al POF i dipartimenti d’asse delineano gli obiettivi d’asse disciplinare che poi i singoli dipartimenti declinano con le Programmazioni-Didattico-Modulari delle discipline. Monitoraggio parte formativa: prove INVALSI, prove comuni per classi parallele, verifiche scritte, orali e pratiche, monitoraggio delle discipline che evidenziano criticità (elevato numero di insufficienze), Piano di Miglioramento, attivazione di corsi di recupero in itinere ed estivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sta attuando all’interno del Collegio Docenti un processo di cambiamento dal punto di vista didattico-formativo, che passa attraverso la modifica di metodologie e strategie pedagogiche, in linea con l’idea di apprendimento “personalizzato”, al fine di aumentare il successo formativo. Tale cambiamento implica però tempi lunghi di implementazione.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 67

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 20,9 Tra 500 e 700 € 36,4 24,9 Tra 700 e 1000 € 27,3 31,8 Più di 1000 € 18,2 22,4 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RORH01000C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C %

Riferimento Nazionale %

75,64

73,2

75

72,8

24,36

26,8

25,3

27,3


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RORH01000C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C % 78,99

90,54

84,85

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RORH01000C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C % 87,18

87,91

88,06

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 71

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RORH01000C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C %

31,91

37,83

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 72

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RORH01000C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C % 41,18

48,38

39,52

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 73

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RORH01000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C Collegio dei docenti Si 72,7 91,1 92,6 Consiglio di istituto No 36,4 19,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 9,1 23,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 27,3 9,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 12,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 24,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RORH01000C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C Si 90,9 64,5 No 45,5 73,4 No 0 0 No 36,4 29,6

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

9,1

14,3

11,4

No

0

3,4

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RORH01000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C Collegio dei docenti Si 54,5 42,9 61,4 Consiglio di istituto No 0 1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 36,4 57,6 54 Il Dirigente scolastico No 18,2 4,9 6,3 Lo staff del Dirigente No 9,1 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 22,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 38,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RORH01000C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C Collegio dei docenti No 36,4 40,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 Consigli di classe/interclasse No 9,1 16,7 Il Dirigente scolastico No 0 2,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 2,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 81,8 89,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 13,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 74

Istituto:RORH01000C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C Collegio dei docenti Si 100 93,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 36,4 27,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,3 48,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 4,9 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RORH01000C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C Collegio dei docenti No 63,6 69 73,3 Consiglio di istituto No 18,2 56,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,1 Il Dirigente scolastico No 45,5 25,1 27,7 Lo staff del Dirigente Si 27,3 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 13,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,5 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RORH01000C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C Collegio dei docenti No 0 6,4 12,6 Consiglio di istituto No 45,5 77,3 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 63,6 71,9 76,2 Lo staff del Dirigente Si 27,3 20,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RORH01000C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C Collegio dei docenti No 45,5 28,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 27,3 24,6 27,9 Il Dirigente scolastico No 18,2 19,2 20,5 Lo staff del Dirigente No 27,3 12,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 75,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 75

Istituto:RORH01000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C Collegio dei docenti Si 63,6 85,7 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,9 Il Dirigente scolastico No 27,3 34,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 36,4 14,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,4 36,5 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,9 9,5


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 76

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:RORH01000C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RORH01000C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 30,75 18,5 24,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 1,14 9,9 6,5 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 68,11 39,3 35,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 32,3 32,7 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con il Riordino dei Professionali la Scuola ha intrapreso notevoli cambiamenti dal punto di vista organizzativo. Se dal punto di vista generale il Collegio Docenti mantiene grande importanza per le scelte strategiche, ora i Dipartimenti (d’asse e disciplinari) hanno assunto un ruolo decisivo nella scelta e nell’implementazione delle nuove tecniche formative che favoriscono una didattica delle competenze. Il ruolo delle funzioni strumentali è essenziale per dare supporto al Dirigente scolastico nel dare continuità all’azione organizzativa e di controllo dei processi. Dall’analisi dei dati emerge che la scuola è sostanzialmente in linea con le percentuali regionali e nazionali per quanto riguarda la suddivisione delle risorse economiche tra personale docente ed ATA . Inoltre il personale ATA riceve dei benefits in termini di giornate di riposo compensativo per la disponibilità a supportare i progetti dell’Istituto. Dall’analisi di dati relativi ai processi decisionali emerge che le decisioni sono prese in modo democratico e condiviso, da gruppi di lavoro (collegio docenti, dipartimenti d’asse e disciplinari, staff del DS…). La scuola ha attivato dall’a.s. 2013/2014 il progetto “ banca ore” che prevede il recupero delle ore messe a disposizione per le supplenze durante il periodo di Alternanza Scuola-Lavoro, permettendo così l’ottimizzazione delle risorse del FIs.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il passaggio dalla didattica dell’insegnamento a quella dell’apprendimento richiede, oltre che tempi adeguati per la programmazione, anche una corrispondente formazione. Le risorse anche economiche non sempre sono sufficienti per garantire l’attivazione rapida degli interventi necessari.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RORH01000C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RORH01000C 10

16

19,49

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 77

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RORH01000C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RORH01000C 14067,80

20694,6

14011,8

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 78

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RORH01000C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RORH01000C 124,83

233,24

208,77

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 79

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RORH01000C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C % 39,27

20,94

27,87

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 80

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RORH01000C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RORH01000C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

9,1

4,9

9,5

0

0

7,4

9,5

0

18,2

11,3

14,5

1

18,2

23,6

31,5

0

27,3

42,9

37,9

0

9,1

16,3

21,8

0

9,1

10,8

16,6

0

9,1

23,6

17,6

0

9,1

7,4

9,2

1

90,9

58,6

35,6

0 1

27,3 45,5

25,1 45,3

20,6 37,3


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 81

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RORH01000C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RORH01000C 9,33

5,6

5,1

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RORH01000C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C % 4,77

28,8

30,1

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 83

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RORH01000C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RORH01000C L'inclusione, l'integrazione e la prevenzione del disagio costituiscono parte integrante e qualificante della mission dell'istituto. L'orientamento, sia in entrata che in uscita, riveste importanza strategica per garantire il successo del percorso scelto. Il progetto costituisce un'importante occasione per applicare una metodologia didattica di tipo laboratoriale e per integrare nell'attivita' didattica modalita di alternanza scuola lavoro.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 84

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,3 21,7 Basso coinvolgimento 9,1 15,3 Alto coinvolgimento 63,6 63,1

Situazione della scuola: RORH01000C

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei progetti è coerente con le potenzialità della scuola e, se pure trattasi di una quota inferiore alle medie nazionali e regionali, le risorse allocate per ciascun progetto sono nettamente superiori a tali medie. Trattandosi di un Istituto Professionale, l’orientamento e la prevenzione della dispersione scolastica sono elementi qualificanti dell’offerta formativa dell’Istituto. La durata media dei progetti, nettamente al di sopra dei riferimenti, garantisce la continuità dell’azione educativa su aspetti ritenuti fondamentali dell’azione didattica. Il progetto che più coinvolge la didattica laboratoriale segue le linee guida nazionali che puntano allo sviluppo delle competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il limitato coinvolgimento esterno potrebbe essere incrementato, e ciò sarebbe auspicabile, a fronte di una maggiore disponibilità economica per ciascuno dei progetti. È importante individuare soggetti ed enti che, votati ad attività coerenti con tali progettualità, possano fornire personale e competenze con un limitato impiego di risorse economiche.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 85

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La mission della scuola è chiara, e l’impegno è costante nel raggiungimento di tali obiettivi, sia per il successo formativo, sia per l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse economiche e umane. C’è la consapevolezza che si tratta di un cammino mai concluso, per cui sono attivi processi di monitoraggio continuo per adeguarsi costantemente alle esigenze dell’utenza.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 86

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RORH01000C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RORH01000C 1

3,5

3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 87

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RORH01000C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RORH01000C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

27,3 18,2

19,7 9,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

36,4

22,2

17,3

0

9,1

7,4

7

0

18,2

34,5

26,3

1

72,7

67

39

0

0

19,2

12,5

0

0

2,5

1,2

0 0

9,1 36,4

3,9 15,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 88

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RORH01000C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C % 109,24

29,4

24,5

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 89

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RORH01000C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RORH01000C 7,98

58,8

39,9

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 90

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RORH01000C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RORH01000C 0,03

1,9

0,7

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora un piano annuale di formazione degli insegnanti, condiviso nel Collegio Docenti, di cui la formazione sui temi della sicurezza è centrale, anche in virtù dell’indirizzo professionale dell’Istituto. Dato il numero importante dei docenti coinvolti, la spesa media per docente risulta esigua. La formazione sui temi della sicurezza diventa poi nucleo di apprendimento per gli studenti, che necessitano di un tale percorso propedeuticamente all’accesso al mondo del lavoro. Il personale ATA è coinvolto nell’aggiornamento sui temi della sicurezza. Il progetto Vales è stato un valido strumento di aggiornamento per buona parte del Collegio Docenti. Per i nuovi docenti è prevista una formazione specifica obbligatoria finalizzata ad un migliore inserimento nelle pratiche didattiche ed organizzative dell’istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’area di formazione generale è garantita, sarebbe auspicabile approfondire le esigenze specifiche dei diversi ambiti di intervento all’interno della scuola (personale ATA, assi disciplinari, didattica generale). Questo tipo di aggiornamento richiede evidentemente un maggiore impiego di risorse economiche. Si potrebbe potenziare lo strumento dell’autoaggiornamento in tutti i settori .

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento dell’assunzione la scuola raccoglie i curriculum, che vengono continuamente aggiornati in funzione delle esperienze formative dei singoli. La scuola prevede uno staff di collaboratori del dirigente, che, come le figure strumentali, sono stati nominati in funzione della loro preparazione professionale e del loro curriculum. In particolare, trattandosi di un istituto alberghiero, le esperienze professionali e formative anche esterne al mondo della scuola sono molto valorizzate, perché portano un contributo fondamentale alla proposta didattico-organizzativa dell’istituto. Anche nella nomina delle figure di riferimento per la didattica (coordinatori, capi dipartimento) la direzione valorizza esperienza professionale e competenze non formali. La dirigenza è molto attenta alla valorizzazione delle nuove risorse in entrata in istituto, e quando è possibile vengono inserite all’interno dell’organigramma.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la complessità dell’istituto e la cura dedicata alla formazione ed a monitoraggio dei processi, a volte l’ordinario lavoro del docente e del personale ATA si scontra con la possibilità di una maggiore valorizzazione delle proprie competenze, a causa del carico di lavoro che questo comporterebbe.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 91

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RORH01000C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RORH01000C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

9,1

35,5

46,3

No

18,2

20,7

27,3

No

0

16,3

22,8

Si Si Si Si Si Si No No

90,9 90,9 81,8 81,8 27,3 45,5 9,1 54,5

84,7 94,1 84,2 85,2 31 32,5 23,6 84,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 92

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9,1 2,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 9,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 72,7 54,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 18,2 33,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 93

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RORH01000C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RORH01000C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

0

4,4

6,6

0

6,1

2,9

4,4

0

0

2,2

2,9

9 8 2 2 23 109 0 0

8,3 16,5 6,9 8 3 4,6 0,5 3,3

9,7 15 9,1 7,4 3,6 4,9 1,9 7,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha istituito diversi gruppi di lavoro relativi alle A volte vengono percepiti come non adeguati gli spazi ed i diverse funzioni strumentali che si riuniscono periodicamente e tempi di confronto e condivisione tra colleghi delle aree si occupano di accoglienza, integrazione, inclusione, disciplinari. orientamento, alternanza scuola-lavoro, supporto agli alunni, educazione alla salute. Inoltre a partire dallâ&#x20AC;&#x2122;a.s. 2013/2014 sono costituiti i dipartimenti dâ&#x20AC;&#x2122;asse disciplinare che elaborano collegialmente le programmazioni didattico-modulari e prevedono momenti comuni di verifica in particolar modo per il biennio. Il gruppo che si occupa degli studenti BES da anni raccoglie testi e materiali autoprodotti che vengono messi a disposizione dei docenti, e vengono utilizzati in classe. Il registro elettronico prevede spazi di condivisione di materiale didattico sia tra colleghi che con gli studenti.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 94

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' incoraggiato ma non è ancora una metodologia consolidata.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 95

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 9,1 Media partecipazione (3-4 36,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 54,5

Riferimento Regionale % 1 6,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

28,1

29,8

64,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 96

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,6 18,2 18,2

Riferimento Regionale % 57,7 25,9 16,4

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 97

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 17,4 Bassa apertura 0 13,4 Media apertura 9,1 19,9 Alta apertura 63,6 49,3 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 98

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RORH01000C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RORH01000C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

90,9 0

74,4 15,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

2

18,2

13,8

19,2

0 0 2

9,1 0 81,8

7,4 3,9 87,2

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 99

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RORH01000C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RORH01000C per motivo) per motivo) 1

54,5

51,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

45,5

47,8

23,7

4

72,7

87,7

73,6

0

0

12,8

10,5

0

27,3

45,8

27,8


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 100

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RORH01000C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RORH01000C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0

27,3 27,3

42,4 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

45,5

63,1

45,5

0

45,5

33

25,8

0

27,3

20,2

12,4

0

18,2

62,1

20,5

0

18,2

49,3

22,5

2

72,7

60,1

14,3

0 0

27,3 0

34,5 9,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 101

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,3 7,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 45,5 38,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,3 42,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 7,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 102

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:RORH01000C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C No 27,3 49,8 No 63,6 79,3 No 9,1 15,3 No 54,5 44,3 Si 36,4 61,6 No 18,2 25,1

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

36,4

59,6

56,9

No

45,5

56,2

60

No

54,5

52,2

42,7

No No

63,6 9,1

77,8 18,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 103

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RORH01000C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RORH01000C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 81,8 84,2 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 104

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RORH01000C ROVIGO VENETO ITALIA

NO X 26,0 16,0 10,0

73,0 83,0 89,0


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 105

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 27,3 7,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 7,4 Numero di convenzioni 9,1 10,8 medio-basso Numero di convenzioni 9,1 32,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 54,5 41,9

Situazione della scuola: RORH01000C %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:RORH01000C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C % 39,96

23

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rete “Fuori Classe” (capofila), costituita da tutti gli istituti superiori di Adria, che si pone come obiettivo la lotta contro la dispersione scolastica, attraverso un migliore orientamento scolastico in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, coinvolgendo le famiglie già a partire dal secondo anno. Organizza inoltre corsi di recupero per contrastare la dispersione. “Rete del Delta” per l’inclusione degli alunni stranieri, che svolge attività di monitoraggio dei nuovi arrivi degli alunni stranieri, gestisce gli interventi dei mediatori linguistici, ed organizza la Festa dell’Intercultura, momento di incontro e condivisione tra la scuola e le famiglie. “Re.Na.I.A”: associazione che comprende gli Istituti Alberghieri delle diverse aree territoriali nazionali organizza corsi di formazione- aggiornamento su tematiche di settore, seminari a tema, convegni, concorsi rivolti ai dirigenti, ai direttori amministrativi, al personale, ai docenti e agli studenti, creando sinergie con le filiere produttive emergenti dei diversi territori. Consorzio Istituti alberghieri del Veneto: dal 2000, si consolida la collaborazione con il Consorzio per lo Sviluppo e la Formazione delle Nuove Professioni, e ciò si traduce nel declinare la propria offerta formativa in linea con le richieste del mondo del lavoro, dell’utenza, e le tradizioni culturali, turistiche ed enogastronomiche proprie del territorio di appartenenza.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre il Riordino prevede una sinergia intensa con gli organismi di governo territoriali, non sempre tali enti si rivelano pronti ad includere la presenza dell’istituzione scolastica come soggetto attivo. Inoltre è migliorabile la sinergia con il mondo dell’Università, ed in tale direzione l’Istituto sta investendo, anche con eventi come il FUTURE DAY, salone dell’orientamento organizzato nell’a.s. 2014/2015. Una forte criticità riguarda le tempistiche relative ai finanziamenti dei progetti nazionali, la cui incertezza non sempre permette uno svolgimento lineare delle attività progettate.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 106

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RORH01000C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RORH01000C % 1,27

6,5

9

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 107

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RORH01000C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 28,9 Medio - basso livello di 75 64,2 partecipazione Medio - alto livello di 25 7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 108

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RORH01000C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RORH01000C 163,14

98,2

91,1

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 109

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,5 Medio - basso coinvolgimento 9,1 13,9 Medio - alto coinvolgimento 63,6 67,8 Alto coinvolgimento 27,3 17,8

Situazione della scuola: RORH01000C

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento dedicato alle scuole medie inferiori è molto curato, con iniziative come le giornate di scuola aperta. Molto curata è la fase dell’accoglienza degli studenti in ingresso con progetti specifici dedicati alle famiglie. Tali iniziative vedono la partecipazione quasi totale dei soggetti coinvolti. La scuola mette a disposizione delle famiglie l’area dedicata del sito internet, in cui da diversi anni vengono riportate tutte le principali comunicazioni, mentre l’adozione del registro elettronico risale all’a.s. 2013/2014. Annualmente vengono somministrati questionari di gradimento agli studenti ed alle famiglie, come parte integrante del processo di automonitoraggio dell’istituzione scolastica. Gli eventi organizzati nell’ambito professionale sono aperti alla partecipazione delle famiglie, e vedono un buon coinvolgimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza dei genitori agli organi collegiali d’istituto è ancora inferiore alle aspettative, ma probabilmente la grande estensione territoriale del bacino d’utenza può essere elemento di ostacolo alla partecipazione alle iniziative proposte.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 110

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 111

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento dei risultati scolastici in Matematica, Diritto/DTA, Inglese, Italiano Miglioramento dei risultati scolastici in Matematica, Diritto/DTA, Inglese, Italiano

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del 10 % degli alunni con giudizio sospeso in Matematica, Diritto/DTA, Inglese, Italiano Il 90% dei docenti del biennio delle materie con più criticità applichino strategie didattiche centrate sull’apprendimento (decalogo buone pratiche)

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi autovalutativa ha eidenziato persistenti criticità nei risultati scolastici delle seguenti discipline: Matematica, Diritto/DTA, Inglese, Italiano. Le attività di recupero poste in essere si sono dimostrate scarsamente efficaci; è necessaria, quindi, una riflessione che porti all'individuazione di nuove strategie di recupero che possano poi permeare la normale attività didattica mgliorandone gli esiti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) individuazione di nuove straegie di recupero attraverso la modalità della ricerca-azione. a.Applicazione di nuove strategie didattiche (VALES) docenti italiano e matematica b.Applicazione buone pratiche del docente in classe da parte di tutti i docenti. a.Applicazione progetto dispersione b.Figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficoltà.


SNV - Scuola: RORH01000C prodotto il :28/09/2015 08:12:54

pagina 112

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

a.Attività di informazione/formazione dei docenti delle sc. medie che si occupano di orientamento

Orientamento strategico e organizzazione a.Risorse economiche per docenti tutor e della scuola per aggiornamento e per i corsi di recupero

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

a.Continuare con l’aggiornamento dei docenti sulle modalità di apprendimento, di valutazione, e sulle nuove strategie didattiche

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attraverso la modalità della ricerca-azione verranno individuate, e contemporaneamente sperimentate, nuove strategie di recupero con costante monitoraggio degli esiti.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook