SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PIIC837006 I.C. M.K. GANDHI PONTEDERA
pagina 1
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PIIC837006 PIEE837018 VA VB PIEE837029 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC837006 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC837006 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC837006 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio/medio-basso. Si riscontra tra i genitori degli alunni una percentuale di disoccupati del 26,22%. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana raggiunge la percentuale del 18,76%. La percentuale degli alunni con D.S.A. è del 2,9% mentre gli allievi in difficoltà di apprendimento raggiungono il 10,6%; gli alunni diversamente abili rappresentano il 2,2%. La presenza di alunni di diversa nazionalità determina lo sviluppo di percorsi interculturali e di accoglienza, così come la presenza di alunni in difficoltà e diversamente abili favorisce la realizzazione di progetti specifici di compensazione: progetti di integrazione, inclusione, accoglienza, Piani Educativi Personalizzati, progetti in continuità tra i tre ordini di scuola, progetti di ampliamento dell'offerta formativa e anche di potenziamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontrano difficoltà collegate alla carenza di risorse sia finanziarie, sia dell'organico, per cui risulta sempre più difficoltoso attuare percorsi differenziati, di recupero e per lo sviluppo dell'eccellenza.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
Il Comune di Pontedera è stato e rimane ancora oggi il crocevia di scambi commerciali importanti; punto di riferimento significativo è lo stabilimento Piaggio, che per moltissimi anni è stato il centro propulsore dell?economia del Comune ma che attualmente ha sensibilmente ridotto la propria influenza e ridimensionato l'indotto, pur conservando il proprio ruolo di azienda leader in Europa nel settore. La situazione rispetta sul piano sociale i caratteri di quella che viene definita una società complessa in cui si evidenzia l' incremento del fenomeno del pendolarismo dalle località viciniori verso il Capoluogo e viceversa, a cui si aggiunge la presenza, in costante crescita, di cittadini provenienti da Paesi comunitari ed extracomunitari che determina la continua espansione edilizia, in particolare nel quartiere Oltrera e nella frazione Il Romito che fanno parte dell'area di influenza dell'Istituto. Nel territorio sono presenti biblioteche, cinema, un teatro, impianti sportivi e operano associazioni culturali e sportive. Il Comune sostiene la Scuola con varie iniziative e opportunità, in particolare ha contribuito alla realizzazione del progetto "A scuola Senza Zaino" che permette di introdurre una metodologia alternativa in modo da favorire il raggiungimento degli obiettivi da parte di tutti gli alunni, tenendo conto delle loro particolari caratteristiche e peculiarità.
pagina 6
Il contesto socio-economico delle famiglie risulta medio-basso. La percentuale di disoccupati raggiunge il 26,22% e si riscontra una percentuale di cittadini non italiani del 18,76%, percentuali superiori a quelle della Toscana. La realizzazione di percorsi personalizzati, di recupero e potenziamento che possano favorire il successo di ogni alunno necessita di risorse più ampie sia finanziarie, sia di personale.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PIIC837006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
15.679,00
25.514,00
4.060.849,00
379.405,00
0,00
4.481.447,00
Gestiti dalla scuola
60.267,00
107.608,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
167.875,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
6.757,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.757,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
32.524,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.524,00
6.248,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.248,00
39.281,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.281,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:PIIC837006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,5
85,8
8,0
0,0
94,7
STATO
Gestiti dalla scuola
1,3
2,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,2
19
23,4
60,6
57,7
55,3
18,2
23,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,8 76,5 Totale adeguamento 24,2 23,5
Situazione della scuola: PIIC837006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture della scuola sono in discrete condizioni, vengono effettuati i lavori di manutenzione richiesti da parte del Comune di Pontedera. Le sedi sono facilmente raggiungibili grazie al trasporto urbano che collega i plessi dell'Istituto al centro di Pontedera, alla Stazione ed alla frazione Il Romito. Attualmente sono a disposizione dell'Istituto n. 5 L.I.M., n. 47 Personal Computer e n. 9 aule con connettività wireless. Le risorse finanziarie sono quasi tutte con vincolo di destinazione e sono in decremento. Si ottiene qualche finanziamento aggiuntivo per progetti con particolari finalità proposti dal MIUR - Direzione Regionale, dagli Enti Locali (PEZ) e da altre Associazioni del territorio. Non si riescono a comprendere i dati relativi alla tabella 1.3.a.1 "Finanziamenti assegnati dallo Stato", nello specifico a quali esercizi finanziari si riferiscano (non si trova riscontro nel conto consuntivo dell'esercizio 2013).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strumentazioni informatiche e multimediali in uso nella scuola sono in numero limitato, necessitano spesso di manutenzione e non si ha a disposizione un assistente tecnico, cosa che sarebbe indispensabile. Le risorse finanziarie sono troppo limitate, occorrerebbe un FIS più nutrito per attuare percorsi e progetti mirati.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PIIC837006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PIIC837006 78 86,7 12 13,3 100,0 - Benchmark* PISA 4.189 83,5 825 16,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PIIC837006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PIIC837006
35-44 %
N°
2
2,6
45-54 %
N°
20
25,6
55+ %
N°
33
42,3
Totale %
TOTALE
23
29,5
100,0
- Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
117
2,8
829
19,8
1.466
35,0
1.777
42,4
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PIIC837006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC837006 22,2 77,8 100,0
Istituto:PIIC837006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC837006 36,6 63,4 100,0
Istituto:PIIC837006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC837006 93,8 6,3 100,1
pagina 12
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PIIC837006 - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
Istituto:PIIC837006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 8,5 23 32,4 20 28,2 523 4.751 80.068
13,8 13,8 21,1
838 9.097 99.999
22,2 26,3 26,3
895 8.325 99.999
23,7 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
31,0
1.522 12.368 99.999
40,3 35,8 26,3
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PISA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
46 388 7.359
%
N° 86,8 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
7 99 1.143
%
N° 13,2 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 36,4 27,3 0 0,3 63,6 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,1 16,1 45,5 42,8 12,1 9,3 30,3 31,8
Situazione della scuola: PIIC837006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) ETA' MEDIA DEL PERSONALE: 50 anni; nel dettaglio: Scuola dell'Infanzia: 46 anni Scuola primaria: 50 anni Scuola Secondaria di primo grado: 51 anni Personale A.T.A.: 54 anni. La stabilità del personale è alta, non si registra un continuo e consistente avvicendamento degli Insegnanti e del personale Amministrativo e Ausiliario, pertanto è possibile realizzare un'offerta formativa coerente, all'insegna della continuità. COMPETENZE PROFESSIONALI Competenze Linguistiche n. 28 (su 96 docenti e 17 ATA): n. 2 scuola Infanzia, n. 16 scuola Primaria, n. 9 Scuola Secondaria di primo grado, n. 1 ATA. Competenze Informatiche n. 50 (su 96 docenti e 17 ATA): n. 6 scuola Infanzia, n. 27 scuola Primaria, n. 10 Scuola Secondaria di primo grado, n. 7 ATA. Le competenze particolari del personale permettono non solo di attuare interventi didattici a favore degli alunni, ma anche di realizzare percorsi di formazione a favore dei colleghi, nell'ambito dell'autoaggiornamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se la stabilità del personale è elevata, si evidenzia la necessità di realizzare in maniera ancora più efficace la continuità tra i tre ordini di scuola nell'ottica di un costante miglioramento dei servizi erogati. I protocolli, i regolamenti, le linee guida devono essere sempre puntuali ed aggiornati, deve sempre essere in atto la condivisione delle buone pratiche e dei percorsi innovativi che caratterizzano l'Istituto, nel rispetto della libertà d'insegnamento.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC837006
% classe 1 102
98,1
classe 2
% classe 2 111
100,0
classe 3
% classe 3 84
100,0
classe 4
% classe 4 87
100,0
classe 5
% classe 5 88
100,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
3.763
98,7
3.640
99,1
3.602
99,4
3.633
99,2
3.420
99,2
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC837006
% classe 1
classe 2
91
96,8
% classe 2 70
92,1
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
3.429
93,2
3.361
93,6
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PIIC837006
7 38
8 24
9 13
10 15
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
41,3
26,1
14,1
16,3
2,2
0,0
- Benchmark* PISA
1.061
978
739
525
175
62
30,0
27,6
20,9
14,8
4,9
1,8
TOSCANA
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC837006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISA
-
0,3
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC837006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISA
-
0,2
-
0,4
-
0,7
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC837006
% classe 1
classe 2
2
2,0
% classe 2
classe 3
3
2,8
% classe 3
classe 4
1
1,2
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
30
0,8
45
1,2
34
0,9
24
0,7
21
0,6
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC837006
% classe 1
classe 2
1
1,1
% classe 2
classe 3
1
1,3
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
35
1,0
26
0,7
20
0,6
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC837006
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
2,4
% classe 5 3
3,5
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
67
1,8
55
1,5
52
1,5
44
1,2
36
1,1
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC837006
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PISA TOSCANA Italia
67
1,9
50
1,4
31
0,9
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva nell'anno scolastico 2013/14 è stata del 4,9%, dato riferito alla scuola Secondaria di 1° grado; in particolare il dato dei non ammessi alla classe 2^ è significativamente inferiore ai medie provinciale, regionale, nazionale. Non sono stati ammessi gli alunni che non hanno raggiunto gli obiettivi minimi stabiliti dal Consiglio di Classe considerando il punto di partenza e per i quali si è ritenuto che la permanenza nella classe di appartenenza potesse essere proficua. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato emerge che una parte consistente si colloca nelle fasce più basse, la fascia del 9 è leggermente superiore al dato medio nazionale mentre la fascia del 10 è circa la metà del dato medio nazionale. Non si registrano abbandoni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero elevato degli alunni stranieri e degli alunni che presentano difficoltà socio-economiche o difficoltà nell'apprendimento e nel comportamento implica un notevole impegno da parte degli insegnanti per colmare le lacune e incide notevolmente sulla programmazione, che deve essere indirizzata ad includere tutti gli alunni, senza tralasciare gli interventi di potenziamento. Gli insegnanti utilizzano le strategie didattiche ritenute più idonee per superare le problematiche, però sarebbero necessarie più risorse finanziarie per compensare ore aggiuntive di programmazione e per l'organizzazione di percorsi individualizzati o a piccoli gruppi. I criteri di valutazione che implicano la non ammmissione alla classe successiva non sempre sono adeguati a garantire il successo formativo. Inoltre sarebbe auspicabile che la distribuzione degli alunni stranieri fosse più equilibrata tra i tre Istituti Comprensivi del Comune di Pontedera.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, accoglie studenti anche in corso d'anno, soprattutto stranieri. La percentuale di ammessi alla classe successiva nel primo anno di Scuola Secondaria di 1° grado è superiore alle medie provinciale, regionale e nazionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione nelle fasce più basse. Ciò è determinato dal fatto che l'Istituto accoglie la percentuale di alunni stranieri del 18,76% e registra numerosi casi di disagio, infatti il contesto socio-economico in cui si opera risulta medio-basso, pertanto con gli interventi educativo-didattici attuati si riesce a far raggiungere agli studenti gli obiettivi minimi programmati tenendo conto della situazione di partenza, delle difficoltà di apprendimento, di comprensione della lingua e delle capacità attentive limitate.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PIIC837006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
73,3
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Toscana
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
67,2
74,4 81,8
17,1
76,0
17,2
PIEE837018 - II B
70,5
5,6
59,8
0,8
PIEE837018 - II C
72,2
7,5
71,2
12,3
9,8
72,0
13,0
PIEE837029 - II B
69,0
4,2
58,8
-0,2
61,0
64,5 5,6
n/a
n/a
63,7
n/a
62,9
68,0
63,9 70,1
6,1
75,1
9,6
PIEE837018 - V B
58,6
-5,4
59,2
-6,6
6,1
59,6
-6,0
PIEE837029 - V B
77,2
13,3
79,6
14,1
61,4
60,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
70,0
65,7
n/a
n/a
73,4
63,0
69,3
n/a
PIEE837029
63,9
n/a
n/a
PIEE837029 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
66,4
3,0
PIEE837018
n/a
n/a
n/a
PIEE837018 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
74,9
69,0
n/a
n/a
71,7
62,6
64,8
n/a
PIEE837029
62,3
n/a
n/a
PIEE837029 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
68,7
8,6
PIEE837018
n/a
n/a
ITALIA
PIEE837018 - II A
n/a
n/a
Centro 54,8
8,5 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
58,5
n/a
57,3
61,6 61,6
0,0
PIMM837017
65,7
PIMM837017 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
60,7
0,0
56,3
0,0
PIMM837017 III B
65,0
0,0
62,8
0,0
PIMM837017 III C
70,4
0,0
66,4
0,0
PIMM837017 III D
67,9
0,0
60,9
0,0
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIEE837018 - II A
0
0
0
6
12
0
2
2
1
13
PIEE837018 - II B
2
2
4
3
10
3
5
2
6
5
PIEE837018 - II C
0
5
3
6
9
0
2
0
7
14
PIEE837029 - II A
1
2
3
1
13
0
2
3
3
11
PIEE837029 - II B
2
4
3
7
7
2
7
4
4
6
% studenti Livello 1 PIIC837006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,8
12,4
12,4
21,9
48,6
4,8
17,3
10,6
20,2
47,1
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIEE837018 - V A
1
1
3
6
5
0
2
2
4
8
PIEE837018 - V B
8
0
3
2
6
5
3
3
4
4
PIEE837029 - V A
1
3
5
2
10
4
8
5
0
3
PIEE837029 - V B
0
0
5
3
11
0
0
2
7
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PIIC837006
13,3
5,3
21,3
17,3
42,7
12,2
17,6
16,2
20,3
33,8
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PIMM837017 III A
6
3
3
5
3
4
6
4
3
3
PIMM837017 III B
1
6
7
3
5
0
6
4
7
5
PIMM837017 III C
2
2
2
6
7
1
1
7
6
4
PIMM837017 III D
1
2
3
2
5
1
5
0
4
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PIIC837006
13,5
17,6
20,3
21,6
27,0
8,1
24,3
20,3
27,0
20,3
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PIIC837006 8,7 91,3 20,3 79,7 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PIIC837006 17,0 83,0 26,6 73,4 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) PUNTI DI FORZA: Il punteggio di ITALIANO e MATEMATICA della scuola alle prove Invalsi è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, tranne che per 2 classi di scuola primaria e 1 di secondaria di 1°grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio inferiore di 2 classi di scuola primaria e 1 di secondaria di 1°grado rispetto alle scuole con background simile, si spiega tenendo conto delle problematicità delle classi in questione (numerosi alunni stranieri e alunni in situazione socio-economica disagiata).
La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in ITALIANO e MATEMATICA è inferiore rispetto al livello nazionale. Per ciò che riguarda la varianza, sono da evidenziare alcune classi dell'Istituto che si discostano in modo positivo dalla media nazionale.
La varianza sia per ITALIANO che MATEMATICA, per la buona parte delle classi, è di poco superiore alla media. Riteniamo che su questo aspetto incida la presenza di alunni stranieri, più concentrata in alcune classi e ciò determina, specialmente in relazione agli esiti INVALSI, delle significative differenze di punteggio.
Gli esiti tra le classi sono abbastanza uniformi, non ci sono sospetti di comportamenti opportunistici. Le disparità a livello di risultati tra alunni più o meno dotati rimangono stabili, tali disparità sono più evidenti nella sede centrale dell'Istituto in cui sono iscritti numerosi alunni stranieri e alunni in situazione socio-economica disagiata.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti: rispetto delle regole, senso di legalità, etica della responsabilità, collaborazione, solidarietà. Si adottano criteri comuni per la valutazione del comportamento considerando: assolvimento dei doveri scolastici, rispetto delle regole, comportamento corretto, rispetto degli ambienti, delle norme di sicurezza. Le competenze chiave degli studenti come l'autonomia e la capacità di orientarsi vengono valutate attraverso l'osservazione, l'individuazione di indicatori, l'assegnazione di incarichi. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza è buono nella maggioranza dei casi, risultano differenze in alcune classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le differenze riscontrate in alcune classi riguardo al livello delle competenze chiave di cittadinanza è dovuto alle scelte dei genitori relative all'orario scolastico ed alla seconda lingua comunitaria. Non sempre la commissione che si occupa della formazione delle classi riesce nell'intento di far comprendere ai genitori l'opportunità di inserire gli alunni in altra sezione (le motivazioni dei genitori sono legate alla necessità di poter usufruire dell'orario su 5 giorni o di privilegiare la lingua francese perché già conosciuta).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza pi첫 strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PIIC837006
5,3
% Linguistica 13,5
% Professionale
% Qualsiasi area
26,9
6,8
% Scientifica 15,7
% Tecnica 20,2
% Umanistica 12,0
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PIIC837006 PISA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 71 89,9 8 2.345 77,3 690 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 10,1 22,7 26,4 29,1
79 3.035 26.271 450.107
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PIIC837006 - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 65 91,5 8 100,0 2.050 16.186 276.676
89,8 89,0 90,9
489 4.756 93.486
75,0 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del Il consiglio orientativo dovrebbe essere preso seriamente in primo anno di scuola secondaria di 1° grado: 96,8% , superiore considerazione da parte dei genitori; come evidenziato nei punti alle medie provinciale, regionale, nazionale. di forza l'istituto realizza un percorso di orientamento in continuità scuola dell'infanzia-primaria-secondaria di 1° gradoEsiti degli studenti nel percorso successivo: come si evince dal secondaria di 2° grado. grafico l'89% degli studenti che rispetta il consiglio orientativo Sarà necessario coinvolgere in modo più incisivo i genitori consegue la promozione(dato superiore alle percentuali degli alunni. provinciale, regionale, nazionale). Il consiglio orientativo si rivela efficace, chi non lo segue consegue la promozione nel 1° anno di scuola secondaria solo nell'11% dei casi. Il consiglio orientativo è l'atto finale di un percorso di orientamento degli alunni che inizia fin dalla scuola dell'infanzia grazie al protocollo "Galileo", prosegue nella scuola primaria con il progetto "Einstein" e si conclude nella scuola secondaria con le varie iniziative di orientamento realizzate dalla scuola in collaborazione con gli istituti secondari di 2° grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Dall'indagine dell'Osservatorio Scolastico Provinciale relativa all'andamento nei successivi sette anni scolastici, prendendo in considerazione gli alunni della 3^ media uscita nell'anno scolastico 2005/06, si registra un tasso di dispersione del 4,6%, che risulta il dato pi첫 basso della Valdera.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 33
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,2 11 Medio - basso grado di 12,1 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 30 Alto grado di presenza 33,3 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 13,3 Medio - basso grado di 9,1 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,4 33,9 Alto grado di presenza 36,4 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PIIC837006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,8
89
89,3
Si
81,8
88,3
89
Si
72,7
80
85
Si
78,8
82,7
83,4
Si
69,7
76
81,3
Si
36,4
47,7
57,9
Si
81,8
82,3
80,7
No
24,2
29
29,3
No
6,1
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PIIC837006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,8
85,3
87
Si
84,8
83,9
86,7
Si
78,8
78,3
83,6
Si
84,8
79,4
81,7
Si
75,8
73,4
79,6
Si
39,4
49
58,4
Si
81,8
83,9
86,2
No
30,3
29
28,3
No
6,1
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di formare futuri cittadini dotati di mentalità flessibile, capaci di comprendere la società in cui viviamo e di immettersi da protagonisti nel mondo, nell'Istituto si realizza una progettualità curricolare centrata su: - prevenzione e/o il superamento del disagio - comunicazione linguistica che implica l'avvio alla formazione del futuro cittadino europeo e l'attuazione di percorsi interdisciplinari atti a tenere alta la motivazione in tutti gli ambiti - multimedialità, che implica la motivazione all'apprendimento, l'uso creativo e critico dello strumento tecnologico. Sono stati individuati i traguardi di competenza da raggiungere nei vari anni definendo il curricolo verticale scuola dell'infanzia/scuola primaria/scuola secondaria di 1° grado ed è stato anche elaborato il curricolo relativo alla Cittadinanza attiva con gli obiettivi di sviluppare il senso di appartenenza al territorio, analizzando i diritti e i doveri del Cittadino, inoltre sviluppare il senso di appartenenza alla Nazione, all'Europa, all'intera umanità. Il curricolo è lo strumento di base per le proposte didattiche degli insegnanti, che devono rispondere alle necessità degli alunni. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa si raccordano con il curricolo e rispondono alle esigenze degli allievi, delle famiglie, del territorio. I progetti sono definiti in modo chiaro: si indicano obiettivi, strumenti, metodologia, destinatari, modalità di verifica e di monitoraggio.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre trovare strumenti più efficaci di condivisione degli aspetti progettuali e del curricolo verticale con il personale di nuova nomina. E' necessario raccordare meglio il curricolo negli anni ponte e migliorare la comunicazione nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 33,3 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 33,3 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 5,6 Medio - basso grado di 24,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 34,3 Alto grado di presenza 48,5 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC837006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75,8
83,7
81,4
Si
72,7
82,3
71,2
Si
90,9
86,7
86,4
Si
51,5
62,7
64,1
Si
66,7
60,3
57,4
Si
78,8
77
82,3
Si
60,6
65,3
58,6
Si
48,5
45
42,2
Si
12,1
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC837006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,8
82,9
80,2
Si
72,7
82,9
73,5
Si
51,5
51,7
60,6
Si
78,8
76,2
81,4
Si
69,7
58,7
57,9
Si
87,9
80,8
86
Si
69,7
69,9
63,4
Si
63,6
59,1
53
Si
9,1
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto i Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione Tecnici, i dipartimenti per discipline nella scuola secondaria di primo grado e per classi parallele nella scuola primaria si occupano della progettazione didattica che viene svolta per tutte le discipline e per i tre ordini di scuola (Infanzia, Primaria, Secondaria di 1° grado). La verifica della progettazione avviene periodicamente, attraverso l'osservazione e l'utilizzo di strumenti per il monitoraggio; vengono anche elaborati questionari di gradimento da sottoporre agli alunni e alle famiglie. Sulla base dei dati rilevati vengono introdotti gli opportuni aggiustamenti che possono essere introdotti in itinere, oppure nel successivo anno scolastico se ci si riferisce alla verifica finale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le riunioni per la progettazione dovrebbero essere più numerose soprattutto per la Scuola Secondaria di 1° grado per la quale non sono previste le ore settimanali di programmazione come per la Scuola Primaria. Fino a tre anni fa esistevano anche i dipartimenti disciplinari che coinvolgevano i tre ordini di scuola per l'elaborazione ed il continuo aggiustamento del curricolo verticale; attualmente il Fondo d'Istituto non permette di compensare gli insegnanti per ore aggiuntive da utilizzare a tale scopo.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PIIC837006
Riferimento Nazionale % 30,9
33,3
21
18,9
42,4
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 15,4 Prove svolte in 1 o 2 24,2 22 discipline Prove svolte in 3 o più 60,6 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 15,2 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 46,7 discipline
Situazione della scuola: PIIC837006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,6 60,5 Prove svolte in 1 o 2 15,2 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,2 28,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29
Situazione della scuola: PIIC837006
Riferimento Nazionale % 36,9
27,3
19
15,6
39,4
52
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,6 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: PIIC837006
Riferimento Nazionale % 52,2
15,2
13,6
10,6
27,3
41,6
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
La valutazione è prevalentemente di tipo formativo e tiene conto sia degli apprendimenti, sia degli aspetti trasversali alle discipline. Vengono utilizzati criteri comuni di valutazione nelle varie discipline e prove strutturate periodiche per classi parallele sia nella Scuola Primaria, sia nella Scuola Secondaria di 1° grado. La Scuola dell'Infanzia utilizza un protocollo che aiuta ad individuare le competenze dei bambini ed eventuali carenze, per un intervento precoce. Si realizzano interventi didattici specifici a seguito della valutazione per aiutare gli alunni a superare le eventuali carenze e difficoltà; in particolate nella Scuola Primaria si adotta il Metodo "A Scuola Senza Zaino" che permette anche lo sviluppo dell'autovalutazione e dell'autocorrezione, con l'utilizzo di strumenti costruiti ad hoc. La Scuola Secondaria organizza percorsi individualizzati ed a piccoli gruppi per il recupero e per l'inclusione di tutti gli alunni.
pagina 41
Talvolta qualche insegnante di scuola secondaria di primo grado tiene meno conto dell'aspetto formativo della valutazione facendo prevalere quello sommativo. Occorrono maggiori risorse finanziarie per poter avere a disposizione ore di co-presenza che permettano di realizzare più ampi e mirati interventi individualizzati e a piccoli gruppi. Si cerca di superare la difficoltà utilizzando metodologie come il lavoro di gruppo, l'apprendimento cooperativo, l'educazione tra pari, e questo si rivela molto impegnativo, visto che nelle classi sono presenti alunni con disparità di esigenze: alunni diversamente abili, con D.S.A., con B.E.S., con difficoltà nel comportamento.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 42
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 43
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni. L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 24,2 21,3
Situazione della scuola: PIIC837006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PIIC837006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 71,3 Orario ridotto 6,1 10,1 Orario flessibile 18,2 18,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC837006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC837006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,4
39,3
52,4
Si
87,9
76,3
62,4
No
3,0
1,7
1,6
No
18,2
13,3
13,9
No
6,1
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC837006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC837006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,9
86,0
82,8
Si
84,8
63,3
52,4
No
9,1
6,6
4,2
No
21,2
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PIIC837006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC837006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
18,2
29,7
38,3
Si
100
95,7
89,8
No
6,1
2
1,9
No
18,2
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PIIC837006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC837006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
77,6
71,1
Si
93,9
86,4
84,4
No
9,1
9,1
6,2
No
21,2
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata principalmente dei Laboratori di Informatica/Multimedialità, gestiti dalle Figure Strumentali al P.O.F. che si occupano della gestione e, per quanto possibile, della manutenzione. Tutti gli alunni hanno pari opportunità di accesso. In alcune aule sono installati computer o L.I.M., in tutte le aule è prevista la biblioteca di classe; nelle aule della Scuola primaria sono individuati gli "angoli laboratorio" dove sono raccolti i materiali necessari per l'autocorrezione e per le esercitazioni individuali, i materiali per le attività espressive, per le sperimentazioni scientifiche. Il tempo scuola viene gestito come risorsa, l'articolazione del tempo scuola e della distribuzione delle attività tiene conto delle esigenze di apprendimento degli alunni e dei loro tempi di attenzione.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la creatività delle/degli insegnanti sarebbero necessari più spazi dedicati ai vari laboratori, considerando che nello stesso edificio sono presenti i tre ordini di scuola infanzia, primaria, secondaria di 1° grado. Sarebbe necessario avere a disposizione un assistente tecnico e/o poter disporre di maggiori risorse sul Fondo d'Istituto per poter compensare più adeguatamente le Figure Strumentali che si occupano della manutenzione dei laboratori, della progettazione dei percorsi a classi aperte e della diffusione dei prodotti elaborati. Fino all'anno scolastico 2009/10 la scuola secondaria di 1° grado godeva del tempo flessibile per cui era possibile organizzare molte attività di recupero/potenziamento e di ampliamento dell'offerta formativa. Da quando è venuta meno questa possibilità le attività citate si svolgono con maggiore difficoltà, tenendo anche conto delle carenze finanziare.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 49
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso l'introduzione del metodo "A scuola senza zaino" nella scuola primaria; l'iniziativa è stata proposta anche alla scuola dell'infanzia, già predisposta organizzativamente e metodologicamente; le insegnanti della scuola dell'infanzia stanno effettuando la formazione relativa. Linee Guida: OSPITALITA' - gli ambienti scolastici sono organizzati in modo funzionale in aree di lavoro e di incontro per favorire le relazioni e l'apprendimento RESPONSABILITA' - gli alunni sono coinvolti nell' apprendimento, nella valutazione, nella gestione della scuola e della classe COMUNITA' - gli alunni apprendono in modo cooperativo, gli insegnanti sviluppano la comunità professionale, il dirigente scolastico sostiene il progetto, il personale non docente collabora, i genitori, gli Enti locali condividono i valori Il clima della classe è caratterizzato da: interesse, operosità, curiosità, concentrazione, attenzione, collaborazione, diversificazione delle attività, coinvolgimento di insegnanti e alunni nell?insegnamento/apprendimento. Attivita': individuali, a coppie, in gruppo, lezione frontale Metodo: della ricerca, permette lo sviluppo delle competenze trasversali che sollecitano l'imparare ad imparare. Come si evince da quanto sopra indicato, il progetto "Senza Zaino" promuove la collaborazione tra i docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sviluppare una maggiore collaborazione tra i docenti, realizzare migliori strategie di comunicazione e di diffusione delle modalità didattiche innovative nei confronti degli insegnanti nuovi. A livello di scuola secondaria di primo grado si è iniziato una riflessione sul metodo "A scuola senza zaino" che dovrà essere ulteriormente approfondita, pur considerando le peculiarità di questo ordine di scuola.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC837006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 56,7 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PIIC837006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 % 100 n.d. n.d. 100 52,4 n.d. 83,3 58,6 n.d. 50 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC837006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,8 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 41,4 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC837006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 51 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC837006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,8 43,5 45,4 Azioni costruttive 50 46,3 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie 17 30,8 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 51
Istituto:PIIC837006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 % 100 n.d. n.d. 66,7 54 51,8 n.d. 68,3 47,2 44 n.d. 25 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC837006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 40 42,3 41,9 Azioni costruttive 36 35,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 27 26,5 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC837006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,4 48,1 48 Azioni costruttive 33 32,8 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 17 25,6 29,9 32,2
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PIIC837006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 %
Riferimento Nazionale %
1,52
0,4
0,4
0,7
1,61
0,6
0,6
1
1,68
0,8
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso il confronto, la realizzazione di liste di indicatori da parte degli alunni per mezzo del lavoro di gruppo e della discussione in classe, inoltre viene letto e commentato il Regolamento d'Istituto. In caso di comportamenti problematici si seguono le procedure indicate nel Regolamento d'Istituto che prevede l'irrogazione di sanzioni con finalità educativa, che si ispirano a principi di gradualità, proporzionalità e giustizia e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all?interno della comunità scolastica. Nella maggior parte dei casi le azioni adottate dai Consigli di Classe sono efficaci. La scuola adotta le seguenti strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali: assegnazione di incarichi, di responsabilità, cura delle aule(concorso "Aula accogliente"), sviluppo del senso di legalità attraverso varie iniziative in collaborazione con la Pubblica Sicurezza, i Carabinieri, la Polizia Postale; incentivo della responsabilità, della solidarietà, della collaborazione attraverso attività di classe, di gruppo, a coppie. In tutto l'Istituto Comprensivo si realizzano le attività indicate con la dovuta gradualità, considerando che il P.O.F. si propone di contribuire alla formazione di persone di pace, capaci di entrare in un rapporto di dialogo con gli altri e di esercitare la cittadinanza attiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strategie adottate dalla scuola devono essere maggiormente condivise con i genitori che purtroppo a volte tendono a giustificare con troppa indulgenza i comportamenti problematici dei propri figli.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PIIC837006
6,1
5,1
13,5
60,6
61,4
61,2
33,3
33,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità che risultano positive. La scuola ha elaborato il piano per l'inclusione, pertanto si adottano le relative metodologie, gli interventi risultano efficaci; gli insegnanti curricolari collaborano alla stesura dei Piani Educativi Individualizzati che vengono modificati, se necessario, in itinere, in seguito al periodico monitoraggio. Anche per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali vengono realizzati interventi e stilati i Piani Didattici Personalizzati, regolarmente aggiornati. Gli interventi di accoglienza a favore degli alunni stranieri di prima alfabetizzazione sono attuati regolarmente, così come i percorsi di lingua italiana (realizzati, se necessario, anche per gli alunni di seconda alfabetizzazione)usufruendo della collaborazione con l'associazione Arnera, che invia alla scuola i mediatori culturali. Si organizzano attività individualizzate, a piccoli gruppi, di classe; queste ultime riguardano in particolare l'attuazione di percorsi interculturali che sono improntati alla valorizzazione delle diversità e che hanno una buona ricaduta sulla qualità dei rapporti tra gli alunni.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se gli/le insegnanti dimostrano preparazione e disponibilità nell'affrontare le problematiche degli alunni in difficoltà e la Figura Strumentale fa circolare documenti e buone pratiche, si può prevedere un ulteriore approfondimento delle tematiche per attuare percorsi ancora più efficaci. Per quanto riguarda gli alunni stranieri si sottolinea la riduzione delle risorse messe a disposizione nel PEZ da parte degli Enti Locali per poter usufruire dell'aiuto del mediatore culturale, come invece avveniva in passato. Il problema si acuisce quando si verificano inserimenti nel corso dell'anno scolastico.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 55
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC837006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97
93
92,1
No
63,6
57,7
36
No No No No
9,1 21,2 12,1 9,1
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,1
16,7
14,5
Si
15,2
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC837006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,9
86,7
87,8
No
39,4
38,8
28,2
No No Si Si
24,2 60,6 21,2 9,1
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
21,2
31,5
24,7
Si
21,2
20,3
20,6
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC837006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
74,3
76,9
No
36,4
32
21,9
Si
39,4
21
25,3
Si
57,6
40
36,9
Si
9,1
12,7
14,8
Si
60,6
64
52,9
Si
36,4
31,3
40,7
Si
6,1
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC837006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
71,7
76
No
33,3
28,7
22,8
Si
57,6
46,5
46,1
Si
93,9
78
72,4
Si
12,1
24,5
24,4
Si
75,8
69,9
61,8
Si
78,8
76,6
73,9
Si
9,1
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
Presentano maggiori difficoltĂ di apprendimento gli alunni con disturbi specifici e con bisogni educativi speciali, in situazione di disagio socio-economico o stranieri. Vengono realizzati i seguenti interventi: stesura dei Piani Didattici personalizzati, realizzazione di gruppi di livello nelle classi e/o a classi aperte, lavoro a piccoli gruppi, individualizzato, percorsi di recupero, individuazione di insegnanti tutor. Le forme di monitoraggio previste (osservazione, prove standardizzate) sono utili per modificare gli interventi in caso di necessitĂ ; gli interventi risultano efficaci nella maggior parte dei casi. La scuola attua vari interventi di potenziamento: gruppi di livello all'interno delle classi, partecipazione a gare o competizioni interne ed esterne alla scuola, giornate dedicate, partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare o extra curricolare. Gli interventi risultano efficaci. Nel lavoro d'aula vengono utilizzati, per gli interventi individualizzati, gli strumenti compensativi necessari, schede di recupero, mappe concettuali. In tutte le classi sono attuati gli interventi ritenuti necessari per far acquisire agli alunni gli obiettivi previsti.
pagina 57
E' necessario realizzare azioni per il recupero/potenziamento degli studenti organizzando gruppi a classi aperte, come si faceva in precedenza, quando si disponeva di ore aggiuntive di insegnamento grazie al progetto "Tempo flessibile" nella scuola secondaria di primo grado e ad una maggiore compresenza nella scuola primaria. Sarebbe necessario un incremento del Fondo d'Istituto per poter compensare le ore aggiuntive d'insegnamento con le quali organizzare l'attivitĂ a classi aperte, per piccoli gruppi.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PIIC837006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
69,7
76,7
75,8
Si
93,9
95,3
95,7
No
45,5
60,3
60,8
Si
75,8
81
75,7
Si
51,5
67
61,3
Si
15,2
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PIIC837006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97
99
97,4
Si
66,7
78,3
74,3
Si
93,9
97,2
95,5
Si
63,6
76,9
70,4
Si
57,6
70,6
67,7
Si
51,5
55,6
48,6
No
12,1
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 61
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La commissione per la formazione delle classi è formata dai docenti dei vari ordini di scuola per realizzare: 1.Omogeneità delle classi dal punto di vista qualitativo e quantitativo, equilibrio in relazione alla distribuzione dei sessi; 2.eterogeneità delle classi relativamente al livello socioculturale e cognitivo, attraverso valutazioni rilevate da parte delle/gli insegnanti degli anni ponte; 3.considerazione delle particolari esigenze degli/delle alunni/e diversamente abili o in difficoltà. La continuità educativa si garantisce attraverso la costruzione del curricolo verticale d'Istituto, inserito nel P.O.F., per mezzo degli incontri organizzati tra i docenti degli anni ponte. I risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro sono monitorati; gli interventi per garantire la continuità educative sono abbastanza efficaci. Le scuole della Valdera hanno costituito la rete "Costell@zioni" che, tra gli altri obiettivi, si propone anche di: - realizzare, attraverso il sostegno reciproco e l'azione comune, il miglioramento della qualità complessiva del servizio scolastico, lo sviluppo dell'innovazione, sperimentazione e ricerca didattica ed educativa, la qualificazione del personale mediante l'aggiornamento e la formazione in servizio; - promuovere azioni di orientamento e continuità fra i diversi ordini e gradi di scuole; - promuovere azioni volte a prevenire e contrastare la dispersione scolastica e il disagio giovanile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' opportuno investire maggiori risorse che, specie negli ultimi due anni, si sono ridotte considerevolmente, rispetto alla continuità, infatti la commissione specifica, che era formata da rappresentanti degli insegnanti dei tre ordini di scuola, non si è più potuta riunire negli ultimi tre anni scolastici e ciò è stato di ostacolo alla condivisione di buone pratiche per lo sviluppo di un percorso coerente all'interno dell'Istituto. Nonostante le azioni già intraprese dalla rete "Costell@zioni", gli insegnanti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado devono confrontarsi in modo più sistematico per raccordare il curricolo e garantire un più ampio successo degli studenti. La rete dovrebbe poter fruire di un maggior supporto da parte degli Enti preposti, anche dal punto di vista finanziario.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PIIC837006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC837006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,8
82,2
82,6
Si
78,8
74,8
57,7
Si
45,5
44,8
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
60,6
38,8
31,7
Si
75,8
68,5
63,3
Si
84,8
74,1
74
Si
30,3
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 62
La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di orientamento inizia alla Scuola dell'Infanzia applicando il protocollo "Galileo" (progetto in rete)che permette di individuare le caratteristiche degli alunni e di mettere in evidenza inclinazioni ed anche eventuali difficoltà , in modo da mettere in atto interventi precoci con l'aiuto di esperti qualificati. Il percorso prosegue alla scuola primaria in cui, attraverso il progetto in rete "Einstein" si individuano eventuali disturbi specifici di apprendimento; infine nella scuola secondaria di primo grado si procede con un progetto sull'orientamento in collaborazione con gli istituti superiori e l'Osservatorio Scolastico Provinciale, coinvolgendo le famiglie nelle iniziative di scuola aperta e negli incontri di presentazione delle varie prospettive. Il consiglio orientativo è monitorato sia dall'Istituto, sia dall'Osservatorio Scolastico Provinciale; in genere tale consiglio è seguito dalla maggior parte degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il progetto orientamento occorre molto impegno e molto tempo da parte dei docenti e del personale ausiliario ma le risorse del Fondo d'Istituto sono esigue, per cui si è costretti a tagliare in parte gli interventi.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono strutturate adeguatamente. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 64
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è indicata nelle seguenti linee-guida inserite nel P.O.F.: - Realizzare una progettualità incentrata sul bisogno di formare futuri cittadini dotati di mentalità flessibile, garantendo a tutti le stesse opportunità formative e il possesso di strumenti idonei alla comunicazione. - Creare le condizioni per rendere il tempo scuola più rispondente alle caratteristiche dello star bene a scuola. - Progettare percorsi formativi curricolari finalizzati al successo scolastico in riferimento alle capacità di ogni alunno. - Individuare obiettivi generali concordati tra i diversi ordini di scuole. - Ampliare, rafforzare e valorizzare i processi di orientamento e continuità tra i vari ordini di scuole. - Valorizzare le professionalità del personale per un servizio più qualificato anche attraverso un processo di formazione permanente. - Favorire il coinvolgimento delle famiglie per la condivisione degli interventi educativi. - Porsi in collaborazione con il territorio per l?attuazione di una più proficua offerta formativa. - Realizzare adeguate forme di valutazione che prendano in considerazione, oltre al percorso dei singoli alunni, l?organizzazione del curricolo e l?intero sistema ? Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione delle finalità con una minoranza di genitori non sempre risulta agevole a causa della mancanza di partecipazione alle riunioni ed alle iniziative ed a causa di idee preconcette manifestate dagli stessi.
PRIORITA': Integrazione di tutti gli alunni, prevenzione del disagio, continuità curricolare, orientamento. La missione dell'Istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note alle famiglie ed al territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
La scuola pianifica le azioni seguendo la seguente procedura: - Analisi dei bisogni dell'utenza - Ricognizione delle risorse - Progettazione Attività finalizzate alla progettazione del P.O.F. con coinvolgimento dei soggetti interni ed esterni: -Linee guida per la stesura del P.O.F. da parte del Consiglio di Istituto - Riunione Staff di Direzione - Collegio dei Docenti: prima delineazione del P.O.F.: - Definizione delle finalità educative/curricolari, - Definizione delle finalità didattiche; valutazione di proposte dei soggetti esterni - Commissione P.O.F.- elaborazione P.O.F. sulle indicazioni del Collegio dei Docenti - Figura Strumentale n°1: incontro con genitori, personale amministrativo e ausiliario - Programmazione iniziale nei Plessi - Commissione P.O.F.: elaborazione P.O.F. sulla base delle indicazioni dei Plessi - Collegio dei Docenti: elaborazione del P.O.F. sulla base delle proposte della Commissione; - Adozione del P.O.F. da parte del Consiglio di Istituto - Commissione P.O.F.: Verifiche in itinere e finale, di cui si terrà conto per l'elaborazione del P.O.F. successivo.
pagina 66
Si cerca di condividere con le famiglie il percorso indicato, anche se la partecipazione a volte è piuttosto contenuta. Si nota che i genitori sono molto più disponibili a partecipare alle feste organizzate in occasione di particolari ricorrenze piuttosto che alla piena condivisione degli obiettivi da raggiungere.
Si utilizza un modello condiviso per il monitoraggio dei progetti per verificarne l'efficacia.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,3 30,4 Tra 500 e 700 € 42,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 24,2 26,2 Più di 1000 € 3 9,1 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PIIC837006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 %
Riferimento Nazionale %
75,68
74,5
74
72,8
24,32
25,5
26
27,3
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PIIC837006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 % 51,81
69,5
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PIIC837006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 % 63,64
87,2
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PIIC837006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 %
41,86
25,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PIIC837006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 % 28,57
25,2
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 72
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PIIC837006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 Collegio dei docenti Si 90,9 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,3 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,1 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,2 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,2 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PIIC837006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 Si 63,6 64,3 No 75,8 61,7 Si 6,1 4,5 No 27,3 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
13,2
10,6
No
9,1
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PIIC837006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 Collegio dei docenti Si 63,6 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 69,7 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,1 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,4 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PIIC837006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 Si 75,8 68,5 No 0 0,3 No 15,2 25,1 No 9,1 4,5
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
9,1
2,9
4
Si
63,6
72
65,3
No
9,1
10,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 73
Istituto:PIIC837006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 Collegio dei docenti Si 84,8 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 42,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,1 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PIIC837006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 Collegio dei docenti No 60,6 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 69,7 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 15,2 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 9,1 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,2 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PIIC837006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 Collegio dei docenti Si 21,2 26 24,1 Consiglio di istituto Si 51,5 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 63,6 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 48,5 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,1 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PIIC837006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 Collegio dei docenti No 36,4 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 30,3 35 41,5 Il Dirigente scolastico Si 21,2 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 39,4 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,4 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 74
Istituto:PIIC837006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 Collegio dei docenti Si 90,9 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 27,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 48,5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,2 9 7,4
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 75
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PIIC837006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
74,55
69,1
64,3
55,6
n.d.
2,4
2,7
2,6
13,18
12,1
19,3
24,3
12,27
17,8
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PIIC837006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC837006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
60,00
45,7
45,7
40,1
9
9
8
8,8
12
15,7
24,2
29,6
19,00
32
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
Esiste una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità. Figure Strumentali al P.O.F.: Area n° 1 Gestione P.O.F. Area n° 2 Supporto ai docenti Multimedialità, informatica Area n° 3 Integrazione alunni Area n° 4 Rapporti con l'esterno Referenti: - INTERCULTURA E INTEGRAZIONE SCOLASTICA - EDUCAZIONE ALLA SALUTE, ED. ALIMENTARE - GIOCHI SPORTIVI-SPORT IN CARTELLA - MUSICA - INFORMATIZZAZIONE SCOLASTICA - BIBLIOTECA SCOLASTICA - LINGUA 2 Anche tra il personale ATA è prevista una chiara divisione dei compiti. Aree di attività personale amministrativo che prevedono l'intensificazione della prestazione ed ore aggiuntive: infortuni degli alunni, partecipazione agli incontri GLIS, invio telematico del TFR, indennità di disoccupazione, gestione della privacy e della sicurezza, gestione dell'organico e delle graduatorie di Istituto. Aree di attività del personale ausiliario che prevedono l'intensificazione della prestazione: assistenza agli alunni diversamente abili, cura particolare degli ambienti (Scuola Senza Zaino)e degli spazi esterni.
pagina 76
Per quanto riguarda i docenti, si tendono a confermare le stesse persone negli incarichi in base all'esperienza pregressa ed alla competenza anche se sarebbe auspicabile che in alcuni casi ci fosse la rotazione, in modo da condividere le responsabilità. Nel caso dei collaboratori scolastici si può prevedere un'alternanza nell'esecuzione, considerando il numero ridotto di personale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PIIC837006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC837006 2
13,67
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 77
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PIIC837006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC837006 17874,50
7924,17
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 78
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PIIC837006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC837006 48,44
108,47
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 79
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PIIC837006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 % n.d.
33,46
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 80
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PIIC837006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC837006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,1
11,9
15,5
0
3
7,1
13,3
0
24,2
16,4
9,4
1
81,8
74,3
48,5
0
27,3
24,1
28,4
1
15,2
19,6
11,6
0
30,3
30,2
36,6
0
15,2
18
27,3
0
15,2
11,6
20,6
1
21,2
17
14,9
0 0
21,2 9,1
22,2 13,5
17 17,2
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 81
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PIIC837006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC837006 9,33
4,6
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 82
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PIIC837006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 % 7,98
31,6
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 83
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PIIC837006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PIIC837006 L'orientamento precoce degli alunni permette di intervenire prontamente per affrontare eventuali problematiche e o disagi e per aiutare i bambini nello sviluppo di identita', autonomia, competenza. Il progetto permette l'inclusione degli alunni stranieri. Viene sviluppato il senso di appartenenza e di solidarieta', il rispetto reciproco, attraverso la realizzazione di attivita' laboratoriali legate ai curricoli disciplinari.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 84
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 11,3 Basso coinvolgimento 15,2 16,7 Alto coinvolgimento 78,8 72
Situazione della scuola: PIIC837006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Programma Annuale si finanziano i progetti che corrispondono alle priorità individuate nel Piano dell'Offerta Formativa, modellati cioè sulle scelte più adatte alle esigenze degli alunni e del territorio, realizzando una continuità tra progettazione didattica e programmazione finanziaria; le scelte sono condivise con le famiglie ed il territorio. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie. Ogni progetto predisposto viene accompagnato da una scheda illustrativa finanziaria che indica tutti gli elementi organizzativi e finanziari dell'iniziativa. Rispetto all'esercizio finanziario 2012 i Progetti hanno subito una notevole diminuzione in virtù del fatto che, in applicazione dell'art.2 comma 197 della L.191/2009, la cifra che prima veniva assegnata alla scuola per la gestione dei Progetti gestiti con il MOF, non deve essere più prevista in bilancio, ma essere gestita attraverso le nuove procedure del "cedolino unico". La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie e non si possono realizzare maggiori interventi anche mirati all'ampliamento dell'offerta formativa perché le risorse a disposizione sono molto più contenute rispetto al passato. Sarebbe necessario un incremento delle disponibilità sia per il funzionamento generale e didattico sia per il Fondo d'Istituto.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 85
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR che attualmente sono piĂš contenuti per quanto riguarda il funzionamento ed il Fondo d'Istituto.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 86
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PIIC837006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC837006 2
2,7
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 87
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PIIC837006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC837006 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
21,2 15,2
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
27,3
26,4
15,3
0
6,1
6,1
5,6
0
27,3
26
21,1
1
66,7
51,4
46
0
18,2
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 0
0 9,1
0,6 12,2
1,2 9,8
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 88
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PIIC837006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 % 36,14
33,8
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 89
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PIIC837006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC837006 40,82
57,9
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 90
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PIIC837006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC837006 0,24
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene conto delle esigenze formative di tutto il Occorrerebbero maggiori fondi perché la scuola possa personale. organizzare autonomamente attività di formazione incentrate Temi per la formazione Docenti: sulle esigenze dell'Istituto. Curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, innovazione didattica, inclusione, sicurezza (D. L.vo 81/2008). Temi per la formazione del personale ATA: Gestione applicativi alunni e personale, gestione registro elettronico, scrutinio, ricostruzioni di carriera, inclusione ed integrazione degli alunni. Le iniziative di formazione promosse dalla scuola risultano valide in quanto vengono individuati i relatori più qualificati e si organizzano le attività nell'ottica della ricerca-azione, in modo da ottenere una immediata e proficua ricaduta nelle classi. Alcuni esempi possono essere indicati citando le attività di formazione-ricerca/azione realizzati nell'ambito di un progetto relativo all'inclusione, del progetto "Laboratorio dei Saperi Scientifici", del progetto "A scuola Senza Zaino". Oltre alle iniziative intraprese dalla scuola il personale può accedere alle proposte di formazione organizzate dal CRED Valdera, dalla Tavola della Pace e della Cooperazione, dalla Rete di scuole "Costell@zioni".
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale: curriculum, esperienze formative, corsi frequentati, competenze nelle lingue e in informatica e ne tiene conto. Le risorse umane sono valorizzate in quanto le particolari competenze vengono utilizzate ai fini della progettazione didattica e per realizzare percorsi di formazione autogestiti. Le esperienze formative ed il curriculum dei docenti si utilizzano anche in relazione all'assegnazione di incarichi, referenze, suddivisione del personale in vari ambiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle competenze determina che per l'assegnazione di alcuni incarichi vengano individuate, nel tempo, sempre le stesse persone. E' auspicabile che, attraverso la formazione autogestita e/o l'aggiornamento, si creino nuove competenze.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 91
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PIIC837006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC837006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,5
53,1
53,5
Si
57,6
69,1
61,1
Si
39,4
46,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
57,6 72,7 69,7 87,9 45,5 36,4 72,7 93,9
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 92
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,3 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,6 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 93
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PIIC837006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC837006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
10,3
8,8
6,9
10
15,9
14,4
9,9
10
4,9
6,8
6,6
7 12 7 10 10 6 10 6
9,3 5,8 7,7 8,5 7,4 4,4 8,7 12,8
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: continuità, curricolo verticale, inclusione, accoglienza, orientamento, temi disciplinari ed interdisciplinari, metodologia didattica. Vengono organizzati gruppi di insegnanti per classi parallele, per disciplina, commissioni dedicate a particolari temi, riunioni tecniche dei consigli di classe, interclasse, intersezione. Vengono prodotti esiti e materiali che sono messi a disposizione di tutti e condivisi, nell'ottica della diffusione delle buone pratiche. La biblioteca d'Istituto rappresenta uno degli spazi messi a disposizione per la raccolta del materiale didattico. Altri spazi sono individuati nei corridoi, grazie alla creatività delle docenti, che "inventano" arredi adatti allo scopo, inoltre i documenti sono conservati grazie all'utilizzo del mezzo informatico che permette a tutti di accedere facilmente ai materiali. La condivisione di strumenti e materiali, considerando quanto messo in atto, risulta abbastanza adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La costituzione di commissioni esistenti fino a tre anni fa e la partecipazione alle commissioni stesse ed ai gruppi di lavoro potrebbe essere più estesa se si potesse fruire di un Fondo d'Istituto più consistente al fine di compensare adeguatamente le ore aggiuntive di progettazione e coordinamento. Si può migliorare ulteriormente la condivisione di strumenti e materiali.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 94
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di buona qualita'. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita', utili per la comunita' professionale soprattutto nella scuola primaria. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 95
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 63,6 Media partecipazione (3-4 24,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 96
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,8 28,1 3,1
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 97
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 19,7 Bassa apertura 3,1 6,8 Media apertura 12,5 16,9 Alta apertura 65,6 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 98
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PIIC837006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC837006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
45,5 24,2
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
4
39,4
28
18,7
0 0 2
6,1 0 45,5
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 99
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PIIC837006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC837006 per motivo) per motivo) 0
6,1
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,4
31,2
24
5
66,7
76,8
74,2
1
18,2
9,6
10,1
0
15,2
27
21,1
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PIIC837006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC837006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
33,3 42,4
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
15,2
43,4
44,3
1
21,2
26,7
16,7
1
21,2
9,3
9,7
0
6,1
4,8
12
0
21,2
24,8
30,5
1
15,2
26,4
20,2
1 0
15,2 3
21,5 7,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 101
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,1 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,6 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,2 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 3 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PIIC837006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 Si 21,2 30,2 Si 72,7 75,6 No 18,2 8,4 Si 18,2 21,2 Si 39,4 32,8 Si 57,6 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
51,5
60,5
57,6
Si Si No
81,8 63,6 12,1
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 103
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PIIC837006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PIIC837006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
69,7
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) RETI DI CUI FA PARTE L'ISTITUTO Rete Costell@zioni, formata dagli Istituti Comprensivi della Valdera e dagli Istituti Secondari di 2° grado di PontederaValutazione d'Istituto, continuità, gestione dei servizi in comune Rete Musicascuola formata dai tre Istituti Comprensivi di Pontedera ed il Comune di Pontedera, Assessorato alla P.I. e CRED Valdera/Rete REMUTO-sviluppo del curricolo musicale in verticale Rete Bibliolandia-progetto lettura Rete Insegnare Scienze Sperimentali - Laboratorio Didattico Territoriale- sviluppo del curricolo scientifico in continuità Rete L.I.M.- innovazione didattica Rete A scuola senza zaino- innovazione didattica Rete Aree a forte processo immigratorio- inclusione, integrazione alunni stranieri. La scuola partecipa attivamente nelle strutture di governo territoriale attraverso l'adesione al "Patto per una comunità educante in Valdera". La collaborazione con soggetti esterni determina ricadute efficaci perché vengono proposte alla scuola valide iniziative di arricchimento dell'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte vengono avanzate proposte da parte di Enti ed Agenzie che non sono coordinate con quelle del Comune di Pontedera e dell'Unione dei Comuni della Valdera, pertanto vengono respinte dalla scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PIIC837006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC837006 % 14,29
14,5
17,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 104
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PIIC837006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 3,5 Medio - basso livello di 20 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 50 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,7 14,5 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 105
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PIIC837006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC837006 3,11
10,1
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 106
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 78,8 76,2 Alto coinvolgimento 3 8,7
Situazione della scuola: PIIC837006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa avanzando proposte attraverso: partecipazione alla commissione Piano dell'Offerta Formativa da parte dei rappresentanti dei genitori; assemblee di classe, riunioni dei Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione. Genitori esperti in particolari ambiti sono disponibili a collaborare con gli/le insegnanti per realizzare interventi formativi; è prevista anche la collaborazione con i nonni, che portano a scuola il loro contributo di esperienza e di memoria storica. I rappresentanti dei genitori sono coinvolti nella definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilità; tali documenti sono condivisi con tutti i genitori. Vengono organizzati corsi e conferenze per i genitori sui temi della genitorialità, su temi di attualità o su argomenti trattati nei progetti che prevedono il coinvolgimento dei genitori; è attiva anche una finestra d'ascolto aperta ai genitori. La scuola sta sperimentando il registro on-line, però manca ancora la connessione wifi; per comunicare con le famiglie si utilizza anche la posta elettronica e sul sito web sono pubblicati avvisi, circolari, modulistica d'interesse per i genitori degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione con le famiglie potrebbe essere più agevole se si potesse disporre di una connessione wifi efficiente; si nota anche che un buon numero di genitori non sono ancora ben attrezzati dal punto di vista dell'utilizzo delle nuove tecnologie.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 107
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo alle reti di cui fa parte, ne coordina una; stabilisce collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative; ha siglato convenzioni con le UniversitĂ di Pisa e Firenze per accogliere tirocinanti e collabora con il Liceo Pedagogico di Pontedera organizzando stage a favore degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
pagina 108
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Intervento sulle fasce più basse Raggiungimento, nel triennio, di voto conseguito all'Esame di della media provinciale del Stato (voto 6: 41,3%). 26,1% relativamente al voto 6 all'Esame di Stato.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Intervento per incrementare la percentuale del numero degli alunni diplomati dopo 5 anni che, considerando l'a.s. 2011/12, risulta del 45%.
Raggiungimento nel triennio della media degli alunni diplomati dopo 5 anni della Zona Valdera: 58%.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene opportuno intervenire sui risultati scolastici e su quelli a distanza perché molto significativi ai fini del successo formativo globale degli alunni. Per raggiungere i traguardi prefissati occorrerà un approfondimento metodologico-didattico sia all'interno dell'Istituto, sia in continuità con gli Istituti Secondari di secondo grado della zona Valdera.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Inizio della revisione nel triennio del curricolo in verticale. Individuazione di comuni criteri di valutazione a carattere formativo.
SNV - Scuola: PIIC837006 prodotto il :15/07/2015 16:04:50
Continuita' e orientamento
pagina 109
Attivazione stabile del gruppo "Continuità" in verticale: confronto sulle Indicazioni Nazionali in merito ai traguardi di sviluppo delle competenze. Progettazione di possibili percorsi sul curricolo verticale ed orizzontale, sviluppo di attività in contiguità tra i tre ordini di scuola. Approfondimento dei rapporti con i docenti della Scuola Secondaria di 2° grado per monitorare l'andamento scolastico dei ragazzi.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi indicati possono contribuire al raggiungimento delle priorità perchè il gruppo "Continuità" proseguirà la riflessione sugli argomenti di cui sopra (curricolo verticale, metodologia, valutazione) e condividerà quanto elaborato con tutti i docenti che perciò saranno coinvolti in percorsi di autoformazione. Anche il raccordo con la Scuola Secondaria di 2° grado all'interno della Rete di Scuole della Valdera "Costell@zioni" potrà garantire la realizzazione dei traguardi previsti.