Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "MARCONI G." - S. BERNARDINO

Page 1

SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RAIC81400D I.C. "S. GHERARDI" - LUGO 2

pagina 1


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RAIC81400D RAEE81401G VA VB VC RAEE81402L VA RAEE81403N VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso Medio Alto Basso


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC81400D 1.0 0.9 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC81400D 1.1 0.7 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC81400D 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico degli studenti con cittadinanza italiana è nel complesso medio. Dai dati in nostro possesso pare siano in aumento le attività dei genitori degli alunni extracomunitarie legate alla agricoltura, assistenza agli anziani e colf. Alcune famiglie non ci hanno fornito indicazioni sufficienti per poterli collocare in qualche area lavorativa. Si stanno riducendo le fasce della media borghesia.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura estremamente dispersiva del nostro Istituto non consente agli alunni delle nostre primarie di convergere in toto nella secondaria di primo grado dove invece convergono alunni dalle scuole primarie private. L’Istituto, quindi si interfaccia con realtà diverse nei vari gradi di istruzione. La secondaria di primo grado accoglie quindi situazioni eterogenee, continuano ad esserci alunni con bisogni socio culturali e/o situazioni di disagio derivanti da un incremento della popolazione extra comunitaria e di trasmigrazione di famiglie da altre zone d’Italia. Dal contesto socio- economico si evince che buona parte degli alunni presenta bisogni socio culturali di notevole rilevanza


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

L'Istituzione Scolastica riveste una posizione strategica (al centro del territorio provinciale, vicinanza città d'arte, collina, mare - forte presenza di imprese agricole. E' presente un antico teatro Comunale (Teatro Rossini-1750), un museo storico (museo F. Baracca), sale per conferenze (salone Estense comunale, sala Fondazione Cassa di Risparmio, aule magne scuolastiche), Biblioteca comunale. E' stata siglata con il comune una Convenzione triennale che definisce gli impegni di massima e, annualmente, un contributo finanziario; sono in essere una collaborazione, tramite il Comune, con Bassa Romagna Catering per la gestione delle mense scolastiche, Accordi siglati da tutti gli Istituti Comprensivi e i Comuni dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in collaborazione con Centro Servizi Consulenza Scolastica, per la gestione degli interventi per l'integrazione degli immigrati e degli educatori per alunni disabili. Nel periodo estivo sono organizzati Centri Estivi per ogni età anche nei locali scolastici. Buoni i rapporti con le società sportive e le diverse Associazioni del territorio. Importante il contributo dei Comitati dei genitori delle diverse scuole che, con attività diverse, finanziano progetti e strumentazione didattica.

pagina 6

Da alcuni anni si registra un notevole afflusso di immigrati stranieri, in particolare di origine marocchina, rumena e albanese; negli ultimi anni un notevole afflusso di nigeriani. La riduzione delle risorse economiche da parte della Regione ha influenzato negativamente le attività. La presenza di stranieri nel nostro territorio è di circa il 12% E' in aumento la crisi delle piccole aziende artigiane. Per la numerosità dei plessi è critica la gestione delle manutenzioni ordinarie e delle piccole manutenzioni nelle sedi scolastiche da parte dell'ufficio tecnico del Comune.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RAIC81400D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

8.765,00

95.313,00

4.371.198,00

758.051,00

0,00

5.233.327,00

Gestiti dalla scuola

3.227,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.227,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

47.169,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

47.169,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

14.008,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.008,00

COMUNE

59.576,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

59.576,00

ALTRI PRIVATI

62.129,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

62.129,00

Istituto:RAIC81400D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

1,8

80,7

14,0

0,0

96,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

ALTRI PRIVATI

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3,6

5,8

23,4

53,6

59,8

55,3

42,9

34,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,6 71,1 Totale adeguamento 21,4 28,9

Situazione della scuola: RAIC81400D

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni residenti in periferia possono usufruire del servizio di trasporto comunale per la frequenza scolastica ed in occasione di avvenimenti promossi dall’Ente Locale. Le barriere architettoniche sono state eliminate nella maggior parte degli edifici. Gli ambienti delle scuole sono generalmente adeguati per numero ed ampiezza. Gli arredi presenti sono sufficienti per le attività didattiche. Tutti i plessi sono dotati di laboratori utilizzabili per varie attività didattiche (scienze, arte, cucina, nusica, multimediale) e di strumenti multimediali. E' in via di completamento l'installazione di LIM in ogni classe di primaria, completata la scuola sec. I grado. Ogni sede può usufruire di palestra. La scuola può contare su - un esiguo fondo dello Stato per il funzionamento generale; -contributo delle famiglie, volontario per il funzionamento, e per assicurazione, uscite e visite guidate e servizi di pre e post scuola; - contributo dell'Ente Locale (in tabella risulta doppio perché liquidati due anni scolastici in un unico anno finanziario) - contributi di privati provenienti da comitati, genitori,feste/associazioni del territorio,Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna ed iniziative e concorsi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo gli edifici scolastici dislocati in un territorio molto vasto, risulta difficoltoso il raggiungimento dei vari plessi da parte dei docenti, così come la realizzazione di progetti comuni. Il Comune non riesce a soddisfare le richieste di manutenzione delle strutture scolastiche dei ben otto plessi. Difficoltà con la connessione Internet in tutti i plessi, tranne che per la sede centrale. Una sede di scuola dell'infanzia del forese, con due sezioni, necessita di manutenzioni urgenti, altre sedi di interventi sui tetti,la sede centrale di scuola primaria richiede ampliamento per aumento di iscritti sul territorio (alcuni laboratori sono stati trasformati in classi). Necessario il completamento dell'abbattimento delle barriere architettoniche.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RAIC81400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RAIC81400D 92 81,4 21 18,6 100,0 - Benchmark* RAVENNA 3.492 79,5 899 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RAIC81400D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RAIC81400D

35-44 %

N°

7

7,6

RAVENNA

140

EMILIA ROMAGNA

1.491 15.369

45-54 %

N°

31

33,7

4,0

880

3,6

10.489

2,4

126.086

55+ %

N°

29

31,5

25,2

1.247

25,1

15.110

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

25

27,2

100,0

35,7

1.225

35,1

100,0

36,2

14.658

35,1

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RAIC81400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC81400D 27,3 72,7 100,0

Istituto:RAIC81400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC81400D 29,4 70,6 100,0

Istituto:RAIC81400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC81400D 73,9 26,1 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RAIC81400D - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:RAIC81400D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 22 28,6 14 18,2 10 13,0

Oltre 10 anni N째

% 31

40,3

605

19,3

770

24,6

712

22,8

1.042

33,3

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

30

68,2

1

2,3

13

29,6

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 32,1 43,8 0 1,1 67,9 54,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 19,6 53,6 51,2 7,1 6,1 25 23,1

Situazione della scuola: RAIC81400D

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti a tempo indeterminato sono leggermente superiori alla media provinciale e regionale e leggermente inferiori alla media nazionale. L’età media degli insegnanti è inferiore alle medie provinciali, regionali e nazionali: gli insegnati sopra citati, giovani, risultano a livello statistico ma non sono in realtà nelle classi. La quota dei laureati alla primaria è del 29/100, alla secondaria del 74/100 (media bassa perché presenti docenti di strumento. Gli insegnanti in servizio hanno una stabilità molto superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Dopo una ventennale dirigenza si sono succeduti: - una dirigenza di due anni (prima nomina) proveniente da Napoli; - una reggenza di due anni con dirigente proveniente da altro territorio; - una Dirigenza di due anni (prima nomina) proveniente da Bologna; Dal 1/9/2014 ha assunto l’incarico di reggenza Dirigente con più di 5 anni di servizio, già in altra scuola del territorio lughese.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'elevata percentuale di docenti a t.i., la continuità non è sempre garantita perché molti provengono da altre regioni e negli anni successivi usufruiscono della possibilità dell'assegnazione provvisoria nella regione di provenienza, risultando a livello statistico nell'organico; questo si evince anche dal punto 1.4.a.4 - docenti a t.i.dal corrente anno. L’età media del corpo docente varia fra i 45 e 53 anni (39%) di cui l’81% di ruolo. Alta la percentuale dei docenti che sono presenti nell'istituto da oltre 10 anni sui quali lavorare per l'innovazione didattica. I docenti in possesso di certificazioni linguistiche e informatiche sono in bassa percentuale. Una criticità va riscontrata nella discontinuità della Dirigenza scolastica con figure provenienti da territori diversi.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC81400D

% classe 1 108

100,0

RAVENNA

3.461

EMILIA ROMAGNA

40.376 546.233

classe 2

% classe 2 96

100,0

99,4

3.501

99,0

40.110

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 112

100,0

99,9

3.375

99,3

39.108

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 93

100,0

99,9

3.274

99,4

38.847

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 94

100,0

99,9

3.359

99,9

99,5

38.273

99,3

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC81400D

% classe 1

classe 2

80

98,8

% classe 2 74

97,4

- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia

3.313

96,4

3.252

96,2

38.058

96,2

37.892

96,9

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RAIC81400D

7 37

8 25

9 20

10 19

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

34,9

23,6

18,9

17,9

4,7

0,0

- Benchmark* RAVENNA

937

917

709

484

157

42

28,9

28,3

21,8

14,9

4,8

1,3

EMILIA ROMAGNA

10.913

10.194

8.489

6.236

1.925

808

28,3

26,4

22,0

16,2

5,0

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC81400D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

RAVENNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

EMILIA ROMAGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC81400D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

0,9

RAVENNA

-

0,2

-

0,2

-

0,5

EMILIA ROMAGNA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC81400D

% classe 1

classe 2

3

2,9

RAVENNA

49

EMILIA ROMAGNA

586 10.959

% classe 2

classe 3

2

2,1

1,4

48

1,5

572

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

2

1,8

1,4

44

1,4

464

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

2

2,2

1,3

45

1,2

476

1,5

7.974

% classe 5 2

2,2

1,4

40

1,2

1,2

390

1,0

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC81400D

% classe 1

classe 2

3

3,8

% classe 2

classe 3

2

2,7

% classe 3 1

1,0

- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia

45

1,3

33

1,0

21

0,6

409

1,0

383

1,0

296

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC81400D

% classe 1

classe 2

7

6,9

RAVENNA

106

EMILIA ROMAGNA

1.114 17.324

% classe 2

classe 3

3

3,2

3,1

78

2,8

980

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

4

3,7

2,3

53

2,5

806

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

5

5,7

1,6

57

2,1

727

2,2

11.465

% classe 5 2

2,2

1,8

51

1,5

1,9

619

1,6

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC81400D

% classe 1

classe 2

4

5,2

% classe 2

classe 3

1

1,3

% classe 3 8

8,2

- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia

71

2,1

73

2,2

52

1,6

680

1,7

689

1,8

568

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella primaria sono ammessi tutti, nella sec. I grado le ammissioni sono in linea con la media provinciale e regionale, più elevate rispetto ai dati nazionali. Non ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso. Dalla distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si nota una percentuale di alunni con votazione 6/10 superiore di 6 punti rispetto alla media regionale e provinciale e sette rispetto a quella nazionale. Al contrario nella fascia relativa alla votazione 8/10 si riscontra una media inferiore di circa tre punti percentuali rispetto alle altre. In linea con la media i risultati delle fasce più alte. Non si riscontrano abbandoni scolastici, solo rari casi al termine del percorso dell’obbligo scolastico. I trasferimenti sono frequenti sia in entrata che in uscita, in prevalenza alla scuola primaria dove si nota una maggiore mobilità in uscita, con un’elevata percentuale in alcune classi. La scuola ha intrapreso un percorso di innovazione didattica: una scuola primaria ha aderito alla rete “Scuola Senza Zaino”; questo modello pedagogico e didattico propone di instaurare relazioni tra alunni e docenti che valorizzano le risorse di ciascun alunno, incoraggiandoli a dare il meglio di sé, con maggior senso di responsabilità e con il supporto delle nuove tecnologie, campo in cui si richiede sviluppo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi della distribuzione degli alunni per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si nota un elevato numero nella fascia più bassa e una bassa percentuale nella fascia intermedia.Si ritiene di dover lavorare maggiormente sul recupero delle fascia più debole e sul consolidamento delle competenze nella fascia media. I numerosi trasferimenti sono da attribuire in parte ai cambi di residenza familiari, in quanto la scuola copre un territorio soggetto a fenomeni di migrazione con elevata percentuale di alunni stranieri; si sono registrati casi di trasferimenti ad altre scuole (paritarie o viciniore) per motivazioni diverse, legate al contesto della singola classe (troppo numerosa, scarsa volontà della famiglia di affrontare le problematiche della classe, convinzione che il problema del figlio si risolve con il trasferimento, discontinuità dei docenti) e comunque a causa di un rapporto non positivo con la scuola. La scuola ha appena intrapreso un percorso di innovazione didattica che deve essere incentivato con formazione dei docenti e immediata ricaduta sulle classi.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Vi sono singoli casi giustificabili, in cui la scuola perde studenti. Viste le fasce di voto,la distribuzione degli studenti evidenzia una situazione di equilibrio anche se la scuola deve consolidare la fascia intermedia degli alunni. occorre lavorare sull'innovazione e sulle relazioni per evitare trasferimenti in uscita.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RAIC81400D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Emilia-Romagna

Nord est

61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde

67,7

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*)

53,4

54,3

Punt. ESCS (*) 54,6

67,3

67,9

4,0

79,8

22,0

RAEE81401G II B

64,2

0,3

58,3

0,3

RAEE81401G II C

71,4

7,5

55,9

-2,2

70,6

RAEE81403N

61,3

RAEE81403N II A

61,3

n/a

n/a

65,4

n/a

70,6 6,7

n/a

n/a

n/a

n/a

62,4

n/a

n/a

n/a 12,7

n/a

n/a

n/a

n/a

73,5

15,4 64,3

65,0

62,9

69,8

65,7

4,3

77,6

15,0

RAEE81401G VB

66,4

4,9

70,0

7,3

RAEE81401G VC

60,1

-1,3

64,5

1,8

68,9

RAEE81403N

64,1

RAEE81403N VA

64,1

n/a

n/a

65,9

n/a

69,0 7,6

n/a

n/a

n/a

n/a

64,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

67,8

5,2 60,2

n/a

n/a

6,4

61,4 0,0

n/a

n/a

69,0 67,8

2,9 64,2

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

70,7

7,3

64,1

68,9

n/a

n/a

RAEE81401G

RAEE81402L

n/a

n/a

RAEE81401G VA

RAEE81402L VA

n/a

n/a

n/a

61,0 4,8

n/a

n/a

70,6 73,5

-2,7 63,8

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

64,9

10,1

67,9

70,6

n/a

ITALIA

RAEE81401G

RAEE81402L

n/a

Nord est

RAEE81401G II A

RAEE81402L II A

n/a

Emilia-Romagna

61,0 4,5

n/a

Punteggio medio

61,1

57,3

62,4 62,4

0,0

RAMM81401E

65,9

RAMM81401E III B

n/a

n/a

n/a

n/a

59,9

0,0

59,9

0,0

RAMM81401E III C

63,7

0,0

56,3

0,0

RAMM81401E III D

74,0

0,0

69,8

0,0

RAMM81401E III F

63,4

0,0

62,4

0,0

RAMM81401E III G

63,7

0,0

57,9

0,0


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RAEE81401G II A

3

2

2

2

9

0

0

0

2

16

RAEE81401G II B

3

2

3

3

5

2

5

2

4

3

RAEE81401G II C

1

0

4

5

7

3

4

2

7

2

RAEE81402L II A

1

4

3

3

8

1

1

2

4

12

RAEE81403N II A

1

3

3

0

4

1

0

1

1

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RAIC81400D

11,1

13,6

18,5

16,0

40,7

8,5

12,2

8,5

22,0

48,8

Emilia-Romagna

24,3

12,9

12,1

15,9

34,8

25,7

23,8

12,5

16,1

21,9

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RAEE81401G VA

1

2

5

6

2

0

0

2

6

8

RAEE81401G VB

0

6

2

5

5

2

4

3

0

9

RAEE81401G VC

2

7

1

5

2

2

2

6

5

1

RAEE81402L VA

2

5

2

4

10

2

4

5

6

6

RAEE81403N VA

0

3

4

3

1

1

1

3

4

2

% studenti Livello 1 RAIC81400D

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,9

27,1

16,5

27,1

23,5

8,3

13,1

22,6

25,0

31,0

Emilia-Romagna

16,0

16,4

19,9

23,4

24,3

16,7

21,1

19,3

21,7

21,1

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RAMM81401E III B

1

8

7

3

2

2

6

4

2

7

RAMM81401E III C

0

7

4

3

2

3

4

5

0

4

RAMM81401E III D

0

3

4

10

12

1

5

2

7

14

RAMM81401E III F

2

4

5

0

5

2

3

3

2

6

RAMM81401E III G

1

5

2

4

2

2

4

3

3

2

% studenti Livello 1 RAIC81400D

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,2

28,1

22,9

20,8

24,0

10,4

22,9

17,7

14,6

34,4

Emilia-Romagna

14,3

17,8

21,9

19,1

26,9

16,5

22,0

17,9

16,4

27,2

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RAIC81400D 3,8 96,2 31,5 68,5 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RAIC81400D 4,7 95,3 9,1 90,9 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si prendono in considerazione i plessi situati in centro (A) e quelli collocati in periferia (B-con primaria e secondaria; C–con sola primaria) Scuola primaria – tutte con risultati superiori alla media, se risultati in linea, conferma positiva nel confronto con scuole con contesto simile (ESCS); non si notano evidenti differenze tra la sede centrale e le periferiche: la variabilità è dovuta a contesti diversi noti alla scuola. Scuola sec. I° - tutte con risultati in linea o superiori alla media; la classe con risultati superiori è ad indirizzo musicale, scelta effettuata dalle famiglie che ha portato alla formazione di classi omogenee per livello di competenza con abbassamento del livello delle altre sezioni; differenza minima tra sede centrale e periferica. Sia nella scuola primaria che nella secondaria le valutazioni in italiano indicano una scarsa presenza (quasi nulla) di alunni al 1° livello; in matematica si rileva un’elevata percentuale di alunni con valutazioni elevate, con più evidenza nella primaria e nelle prime classi, livello confermato anche dai risultati INVALSI. La scuola riesce ad assicurare esiti sostanzialmente uniformi tra le varie classi. Alla primaria si nota, rispetto alle medie nazionali, in matematica una variabilità elevata tra classi (circa 20% in più) e una bassa variabilità all’interno della classe (circa 20% in meno). Questa disparità è meno evidente in italiano e nella sc. sec. I grado. La disparità regredisce negli anni successivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Critica la variabilità tra classi che risulta alta e la variabilità all'interno delle classi che risulta bassa, rispetto alle medie nazionali, indice probabilmente di una formazione di classi non eterogenee in ingresso in particolare alla primaria. Necessario un maggiore confronto con le scuole dell'infanzia tramite incontri e raccolte dati prima della formazione delle classi. Si deve tener conto della presenza di corsi che si formano per richieste delle famiglie (una classe a tempo normale nella scuola primaria e indirizzo musicale alla scuola secondaria).


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio delle prove invalsi è superiore alle scuole con background socio-economico e culturale simile e anche le valutazioni sono in linea con quei risultati. La varianza tra classi è superiore alla media in particoalre in matematica e alla scuola primaria. Si richiede un impegno maggiore nella formazione delle classi con una raccolta dati più dettagliata dai docenti della scuola dell'infanzia ma si deve tener conto della presenza di classi uniche ad indirizzo particolare (tempo normale nella scuola primaria e indirizzo musicale nella secondaria)che vengono scelte dalle famiglie e il Dirigente non interviene nella loro formazione. La quota di alunni nel livello 1 è inferiore alla media nazionale e un buon numero di alunni si colloca al livello 5.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato dei criteri di valutazione comuni per quanto riguarda le competenze di cittadinanza degli studenti: il rispetto delle regole così come la responsabilità, la collaborazione fra pari e lo spirito di gruppo vengono valutati attraverso i lavori di gruppo e le attività programmate dalla scuola e convergono nel voto di comportamento. L'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi vengono valutate attraverso l’osservazione del comportamento che ogni docente effettua sugli alunni. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico risulta buono anche se permangono differenze tra classi, sezioni, plessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto è formato da plessi piuttosto lontani fra loro e non ci sono molti momenti di riflessione comune. Rimane critica la parte riguardante una griglia di osservazione oggettiva e condivisa che possa mettere in relazione i dati dei vari plessi. Ogni plesso parte da una condivisione di criteri che non vengono condivisi da tutti i docenti dell'Istituto Comprensivo, anche perché operano in contesti territoriali molto diversi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la distanza fra plessi che operano in contesti diversi, i docenti hanno condiviso un Regolamento per definire il comportamento dei ragazzi e gli strumenti per raggiungere una buona autonomia di studio. I ragazzi collaborano fra loro ed il rispetto delle regole è buono. Non sono presenti comportamenti problematici evidenti; piÚ difficoltà a mantenere un clima sereno nelle classi molto eterogenee dove sono inseriti alunni in situazione di disagio. Permane la criticità della mancanza di uno strumento comune per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RAIC81400D

13,2

% Linguistica 16,5

% Professionale 29,0

% Scientifica 13,9

% Tecnica 13,9

% Umanistica 13,9

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RAIC81400D RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 56 66,7 28 33,3 2.097 71,0 855 29,0

TOTALE 84 2.952

22.435

67,1

11.011

32,9

33.446

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RAIC81400D - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 50 92,6 15 55,6 1.832 19.243 276.676

90,1 90,3 90,9

617 7.436 93.486

74,9 74,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di orientamento alla scuola sec. I grado risulta ben Pochi incontri di raccordo e poca collaborazione con la scuola strutturato in quanto i dati riscontrati mostrano che la media dei secondaria di secondo grado. promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo è più bassa della media nazionale mentre quelli che lo seguono, pur risultando leggermente inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale, risultano promossi al 92% con una media leggermente superiore a quelle provinciali,regionali e nazionali. Anche gli esiti degli studenti dalla primaria sono buoni con una promozione del 100/100. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli alunni nel successivo percorso di studio sono abbastanza buoni, tutti gli studenti nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado sono ammmessi alla classe successiva Non risultano abbandoni nel passaggio dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado e i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento o hanno debiti formativi.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 10,6 Medio - basso grado di 10,7 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 39,3 39 Alto grado di presenza 39,3 41,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 14,7 Medio - basso grado di 7,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 32,1 39,2 Alto grado di presenza 53,6 38,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RAIC81400D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

85,7

88,9

89,3

No

89,3

89,5

89

No

85,7

83,3

85

No

78,6

79,8

83,4

No

78,6

79,8

81,3

No

39,3

39,8

57,9

Si

75

71,3

80,7

No

25

23,7

29,3

No

7,1

11,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RAIC81400D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

84,7

87

Si

92,9

84,4

86,7

Si

89,3

79,7

83,6

Si

85,7

75,9

81,7

No

78,6

75

79,6

No

42,9

38,8

58,4

Si

82,1

75,9

86,2

No

35,7

20

28,3

No

10,7

12,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto cerca di rispondere ai bisogni formativi degli studenti individuando una commissione POF che condivide il curricolo elaborato nei vari dipartimenti. Dall’anno scolastico 2013-14 si sta lavorando all'elaborazione di un curricolo verticale per ogni disciplina o gruppo di discipline per elaborare dei profili di competenze in uscita secondo le nuove indicazioni nazionali. L’offerta formativa ha come punto di forza una adeguata ricchezza di proposte a largo raggio che sono esplicitate nel POF. Ogni progetto viene stilato tenendo presente e stabilendo chiaramente quali competenze /abilità si vogliono raggiungere. Fra le offerte spicca il consolidato “corso ad indirizzo musicale”con un tempo scuola a 30 ore + 2 ore di ed. musicale. Vi è una notevole ricaduta positiva per le attività d’orchestra (costituita da più di 50 elementi) in relazione sia alla scuola secondaria di primo grado che nella scuola primaria nonché nel territorio. Si stanno organizzando delle macro aree su cui impostare un lavoro più organico.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono le modalità di presentazione dei progetti, dove alcune proposte sono di attività più che di progettualità. Ulteriore debolezza è l’estensione territoriale del nostro Istituto che rivolgendosi ad un ampia ed eterogenea utenza, trova difficoltoso mettere in comune dei progetti in quanto ogni plesso ha delle criticità diverse e cerca di trovare delle attività che possano meglio rivolgersi alla propria utenza

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,9 Medio - basso grado di 17,9 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,1 Alto grado di presenza 32,1 27,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 21,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 42,9 32,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RAIC81400D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,3

76,3

81,4

Si

89,3

77,5

71,2

Si

82,1

86,5

86,4

Si

60,7

62

64,1

Si

60,7

57,3

57,4

No

78,6

73,4

82,3

Si

75

59,6

58,6

No

39,3

35,7

42,2

No

0

7,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:RAIC81400D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,7

72,5

80,2

Si

89,3

78,1

73,5

Si

42,9

54,1

60,6

Si

100

85

81,4

Si

64,3

58,4

57,9

Si

89,3

81,6

86

Si

71,4

65

63,4

Si

57,1

55,3

53

No

0

5,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola ci sono dipartimenti per la progettazione interna e i docenti effettuano una programmazione generica per discipline i cui obiettivi sono comuni ma le modalitĂ di attuazione sono diverse. Tutti i docenti usano una modulistica comune per la progettazione didattica. Ad inizio anno viene presentato il progetto che viene approvato dagli organi collegiali. A fine anno viene redatta una scheda di rendicontazione in cui diventa prioritario individuare i punti forti, sui quali riprogettare per l'anno successivo, e i punti deboli da rivedere. Sono previste prove comuni in ingresso alla scuola secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una modulistica comune per la progettazione didattica ma mancano momenti di riflessione comune per stilare documenti/prove che possano definirsi di percorso didattico condiviso. Manca una progettazione dettagliata su cui impostare le prove strutturali intermedie e finali nelle varie discipline.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 45,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: RAIC81400D

Riferimento Nazionale % 30,9

35,7

25,7

18,9

25

28,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,3 19,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 26,9 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 64,3 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,9 53,2 Prove svolte in 1 o 2 14,3 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,9 27,2 discipline

Situazione della scuola: RAIC81400D

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 82,1 66,3 Prove svolte in 1 o 2 3,6 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 17,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: RAIC81400D

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 42,4

Riferimento Nazionale % 36,9

21,4

22,5

15,6

28,6

35,1

47,5

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,6 57,5

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

10,7

12,8

10,6

35,7

29,7

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti valutano ogni aspetto del curricolo e vengono La scuola non utilizza prove strutturate dagli insegnanti ma usati criteri comuni di valutazione in tutte le discipline della sono adottati criteri comuni soprattutto per discipline. Secondaria e nella primaria per classi parallele. Non è diffuso l’uso di prove autentiche e l’uso di rubriche. Vengono previsti percorsi specifici per gli alunni a seguito delle valutazioni. La scuola secondaria utilizza forme di certificazione delle competenza sia disciplinari che trasversali. Nella lingua inglese si aggiunge la certificazione esterna Ket for school


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 40

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si sta attivando per definire meglio alcuni aspetti del curricolo e per creare prove strutturate comuni. Si sta anche progettando un sistema per migliorare gli obiettivi di apprendimento ed effettuare una progettazione didattica piĂš condivisa.Per quanto riguarda la primaria,avendo l'opportunitĂ della programmazione settimanale,il curricolo risulta piĂš definito sebbene con differenziazioni fra i diversi plessi. I docenti utilizzano strumenti comuni di valutazione anche se non regolarmente. E' pratica comune intervenire a seguito di valutazioni non positive.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,9 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 7,1 22,3

Situazione della scuola: RAIC81400D

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: RAIC81400D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 74,9 Orario ridotto 3,6 3,4 Orario flessibile 21,4 21,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RAIC81400D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC81400D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

17,9

32,2

52,4

Si

92,9

81,3

62,4

No

0,0

0,9

1,6

No

21,4

14,3

13,9

No

3,6

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:RAIC81400D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC81400D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,6

85,9

82,8

Si

67,9

68,1

52,4

No

0,0

2,8

4,2

No

21,4

10,9

12,1

No

3,6

2,8

5,6


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RAIC81400D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC81400D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

17,9

32,2

38,3

Si

96,4

94,7

89,8

No

0

1,8

1,9

No

14,3

8,2

8,5

No

3,6

0,9

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RAIC81400D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC81400D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,3

85,3

71,1

Si

89,3

86,9

84,4

No

0

3,1

6,2

No

17,9

7,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le diverse sedi sono organizzate in modo diverso e in funzione Alcune sedi hanno carenza di spazi laboratoriali. degli spazi a disposizione. in una sede, scuola primaria e sec. I grado, essendo nello stesso stabile, hanno laboratori i n comune (arte, informatica, musica); in una scuola primaria si sta sperimentando la "Scuola Senza Zaino" in cui l'aula stessa è strutturata in "isole" laboratoriali. La scuola primaria centrale ha dovuto sacrificare alcuni spazi laboratoriali per accogliere classi ma è in previsione un ampliamento. La scuola sec. I grado offre ampi spazi laboratoriali: aula di scienze, di lettura, aula computer, laboratorio di arte, aule di musica. Tutte le aule di ogni sede sono dotate di lavagne digitali (LIM) e alcune sedi hanno il laboratorio multimediale mobile con tablet, offrendo un ambiente tecnologicamente innovativo. L’orario scuola offre agli studenti l’opportunità di partecipare a laboratori durante le ore curricolari. Alla scuola media sono organizzati laboratori anche nell'extra-scuola. Le attività scolastiche si svolgono prevalentemente secondo un orario tradizionale, tranne per la scuola primaria che sta sperimentando la "Scuola Senza Zaino" in cui la scansione oraria è modificata sulla base dei bisogni della singola classe.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 45

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso l’utilizzo di modalità e didattiche innovative fornendo ogni classe di LIM ed alcune sedi di un laboratorio multimediale mobile con tablet, in una sede sperimentando la Scuola Senza Zaino e alcune classi stanno sperimentando alcune modalità didattiche innovative. Viene utilizzato l'uso di strumenti musicali e la musica per coinvolgere gli studenti.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo la tecnologia multimediale a disposizione, la ricaduta del loro utilizzo non è generalizzata a tutte le classi. Necessario una formazione/accompagnamento dei docenti al loro uso. Problema di un cambiamento continuo di docenti, in particolare alla scuola primaria. L’Istituto si espande in una vasta area per cui vi sono difficoltà di collaborazione fra i vari plessi


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RAIC81400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,3 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 28,9 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 26,7 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RAIC81400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D % 100 n.d. n.d. 70 50,6 n.d. 40 54,8 n.d. 20 44,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RAIC81400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 38 40,8 43,9 Azioni costruttive 25 36 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 50 29,9 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RAIC81400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 52,8 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,3 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RAIC81400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 48,7 45,4 45,4 Azioni costruttive 29 33,7 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie 29 30,5 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 47

Istituto:RAIC81400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D % 100 n.d. n.d. 37,3 49 51,8 n.d. 38,6 41,5 44 n.d. 28,9 30,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RAIC81400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39 38,9 41,9 Azioni costruttive 30 34,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 30 28,8 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RAIC81400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 46,3 45,1 48 Azioni costruttive 29 32,5 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 29 23,5 33,1 32,2


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 48

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:RAIC81400D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D %

Riferimento Nazionale %

0,52

0,4

0,6

0,7

0,58

0,7

0,8

1

0,00

0,6

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola condivide le regole di comportamento con studenti e Mancanza di uno sportello di ascolto per prevenire situazioni genitori organizzando dei tavoli di lavoro fra le tre componenti. problematiche Vengono elaborate strategie specifiche per promuovere le competenze sociali coinvolgendo tutte le sezioni e plessi. La gestione delle problematicità viene affrontata attraverso azioni interlocutorie e costruttive


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Spazi e tempi rispondono alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratori ali sono adeguatamente usati. La scuola incentiva modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti possono lavorare in gruppi e realizzare progetti. Vengono attuate attivitĂ per promuovere competenze trasversali. I conflitti con gli studenti sono gestiti anche se non sempre le strategie sono efficaci.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: RAIC81400D

0

5,5

13,5

75

59,6

61,2

25

34,9

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto offre ampie proposte per l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso laboratori studiati appositamente a seconda dei bisogni. Sono attive due funzioni strumentali per la gestione degli studenti: una per i DSA e L104/92 e uno per la gestione degli alunni stranieri e BES che collaborano in sinergia fra di loro. Le attività di inclusione consistono in: corsi di alfabetizzazione, laboratori di falegnameria, affettività, pet therapy, E’ presente apposita modulistica secondo le normative recenti che prevede la compilazione di un PEI per l’inclusione degli studenti degli alunni con disabilità, le metodologie e il PEI vengono condivisi dagli insegnanti curricolari e di sostegno. Vengono stilati PDP per gli alunni con DSA e scheda rilevazione per i BES.Tali Piani sono formulati e condivisi dai team docenti e vengono monitorati con regolarità durante l'anno, in collaborazione con ASL, apportando modifiche quando opportuno.La scuola accoglie gli studenti neoarrivati e ci sono mediatori/facilitatori linguistici per interventi che favoriscono il processo di inclusione cercando di sostenere il successo scolastico. Gli interventi più efficaci appaiono quelli in cui vengono coinvolti in attività laboratoriali in piccoli gruppi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo sufficienti le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione, la qualita' degli interventi didattici è sempre in evoluzione e migliorabile. I percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti sono strutturati in modo sufficiente ma la complessa organizzazione dalla comunità scolastica e il susseguirsi degli innumerevoli impegni alle volte interferiscono sulla piena realizzazione degli stessi. Non sempre appaiono esplicitati chiaramente e condivisi da tutta la comunità scolastica.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 51

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RAIC81400D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,4

91,2

92,1

No

82,1

60,5

36

No No No No

10,7 10,7 10,7 14,3

7 15,5 6,1 14,6

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

10,7

21,1

14,5

No

21,4

25,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RAIC81400D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,4

84,1

87,8

No

42,9

37,2

28,2

No Si Si No

17,9 75 14,3 21,4

17,5 73,4 11,9 17,2

13 60,5 12,6 24,8

Si

21,4

38,4

24,7

No

35,7

27,8

20,6


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RAIC81400D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

67,9

72,2

76,9

No

28,6

30,4

21,9

No

17,9

18,7

25,3

No

25

24

36,9

No

17,9

11,1

14,8

No

53,6

48,5

52,9

No

7,1

20,8

40,7

No

3,6

5,3

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RAIC81400D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,6

67,8

76

Si

28,6

25,3

22,8

Si

60,7

50

46,1

Si

92,9

78,8

72,4

Si

21,4

19,1

24,4

Si

67,9

59,7

61,8

Si

78,6

81,3

73,9

No

3,6

6,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

Gli studenti, sia della primaria che della secondaria,che presentano maggiori difficoltà di apprendimento appartengono a famiglie disagiate e la scuola realizza percorsi o attività per piccoli gruppi, in orario curricolare, quali studio guidato, laboratorio di falegnameria e giardinaggio sotto la supervisione di tutor. Tali attività vengono allargate anche per il recupero di studenti svantaggiati o con comportamenti problematici. Nel lavoro d’aula vengono utilizzati strumenti multimediali dato che ogni classe ha una LIM. L’Istituto partecipa a gare di matematica, italiano esterne alla scuola e vari alunni conseguono la certificazione esterna Ket; avviato un percorso di informatica per il conseguimento dell'ECDL. L’istituto inoltre aderisce ad iniziative promosse dal territorio. La scuola secondaria organizza lo studio assistito pomeridiano.

pagina 53

Poco sviluppate le attività a classi aperte. Occorre valorizzare il lavoro di equipe per attività laboratoriali e recupero dell'autonomia per gli alunni disabili, in particolare alla scuola secondaria, dove diventa prioritario il progetto di vita. Poche risorse per attivare corsi pomeridiani di recupero e consolidamento.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 55

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove molti progetti e attività per recuperare gli studenti svantaggiati, valorizza le diversità e si attiva sui temi interculturali anche attraverso il coinvolgimento dei genitori degli alunni con cittadinanza non italiana i quali si raccontano e apportano significative esperienze personali e culturali. Potrebbe migliorare l’organizzazione delle attività con un maggiore lavoro di equipe. Gli alunni vengono monitorati e le attività riviste e rimodulate. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni è diffusa.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RAIC81400D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

98,8

97,5

No

67,9

67,8

75,8

Si

100

98

95,7

No

57,1

55,6

60,8

Si

85,7

74,9

75,7

No

46,4

66,7

61,3

No

21,4

18,1

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RAIC81400D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,2

97,4

No

67,9

64,7

74,3

Si

92,9

95,9

95,5

Si

64,3

67,5

70,4

Si

82,1

57,8

67,7

No

25

39,4

48,6

No

25

19,7

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto organizza incontri principalmente fra insegnanti di scuola primaria e secondaria per scambiare informazioni utili alla formazione delle classi e usa dei moduli con domande riguardanti la socializzazione, le problematiche e gli esiti reali. A partire dalla classe 4 ci sono incontri strutturati per garantire la continuità educativa per gli alunni nel passaggio dalla primaria alla secondaria. La scuola cerca di monitorare i risultati da un ordine all’altro. Gli interventi rivolti agli alunni per la continuità sono ben strutturati ma occorre migliorare la collaborazione fra i docenti dei diversi ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero consistente degli alunni delle primarie Garibaldi e San Bernardino non continuano il percorso nelle secondarie dell’istituto, anche per un problema di logistica. Lo stesso problema si riscontra, seppur in modo minore, nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla primaria. Mancano incontri più regolari fra i docenti delle scuole di diverso grado. Scarse le attività programmate in comune fra le scuole primarie e secondarie. Occorre migliorare il rapporto dei docenti fra scuola primaria e secondaria, proponendo percorsi comuni di progettazione/formazione sulle discipline.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:RAIC81400D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

87,5

82,6

Si

64,3

74,4

57,7

No

42,9

47,5

55,7

Si

92,9

97,8

98,2

No

32,1

21,9

31,7

No

53,6

54,4

63,3

Si

89,3

84,4

74

No

53,6

35,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

La scuola ha individuato una funzione strumentale che organizza e coordina i percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni fin dall’inizio del triennio della secondaria. In questo vengono coinvolte tutte le classi in un percorso comune. Vengono realizzate attività di orientamento visitando aziende locali e ambiti lavorativi della zona. Si organizzano laboratori e attività/ concorsi in collaborazione con le scuole superiori del lughese. Vengono organizzati incontri serali con le famiglie con la presenza di esperti. Vengono consegnati dei moduli predisposti per il consiglio orientativo.

pagina 58

A causa delle scarse risorse economiche, l’Istituto non è riuscito ad organizzare molti incontri di tipo psicologico per aiutare ancor di più gli alunni e le famiglie a compiere una scelta consapevole. L’istituto non è ancora riuscito ad avere una completa disponibilità della scuola secondaria di secondo grado per poter raccogliere i risultati degli alunni nel percorso successivo.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità rivolte agli alunni sono ben strutturate. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi per la conoscenza di sé e attività di orientamento collegate alla realtà produttiva locale. Monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di alunni segue il consiglio orientativo conseguendo risultati positivi.Occorre monitorare i risultati delle proprie azioni, analizzando le scelte e i risultati.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 60


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta delle attività coerenti con il curricolo e applica criteri di valutazione per quanto possibili condivisi. La missione della scuola è “innovare nella tradizione”; la scuola quindi opera in una prospettiva di apertura alla didattica innovativa ma conservando gli aspetti positivi di quella tradizionale. L’istituto inserisce le attività di ampliamento dell’offerta formativa nel POF e ne esplica chiaramente gli obiettivi formativi. La scuola rende noto alle famiglie le priorità e le scelte effettuate tramite il sito della scuola e contatti diretti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le abilità e le competenze da raggiungere non sono sufficientemente definite così come manca una condivisione di criteri oggettivi di valutazione da condividere fra i dipartimenti disciplinari

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinare, cui partecipano tutti gli insegnanti, operano in gruppi di lavoro sulla progettualità particolarmente alla scuola primaria ma nei rispettivi plessi. A inizio anno sono previsti incontri per condividere sia i percorsi didattici da portare a termine che per monitorare e controllare le priorità da raggiungere. A fine anno i docenti rendicontano le proprie azioni valutando quali hanno avuto maggiore impatto e apportando modifiche per l'anno successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi incontri fra i responsabili dei vari plessi per monitorare le differenti situazioni e modalità di risposta degli interventi adottati. Manca una strutturazione di valutazione intermedia e la conseguente progettazione di interventi comuni mirati e specifici a seguito delle valutazioni stesse.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,7 27,3 Tra 500 e 700 € 35,7 30,9 Tra 700 e 1000 € 21,4 30,9 Più di 1000 € 7,1 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 62


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RAIC81400D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D %

Riferimento Nazionale %

75,00

76

74,7

72,8

25,00

24

25,4

27,3


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RAIC81400D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D % 72,92

71,9

72

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RAIC81400D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D % 113,04

74,1

86,1

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RAIC81400D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D %

28,57

19,4

19,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RAIC81400D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D % 19,23

21,3

22,5

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RAIC81400D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D Collegio dei docenti Si 92,9 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 7,1 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 42,9 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico Si 17,9 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,1 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RAIC81400D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D Si 67,9 65,9 No 60,7 69,8 Si 14,3 4,9 No 25 29,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

7,1

8,5

10,6

No

10,7

6,9

10

No

0

0,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RAIC81400D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D Collegio dei docenti Si 46,4 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 3,6 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 85,7 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,6 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,9 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RAIC81400D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D Collegio dei docenti No 60,7 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 28,6 19,5 Il Dirigente scolastico No 3,6 4,1 Lo staff del Dirigente No 7,1 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 69

Istituto:RAIC81400D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D Collegio dei docenti Si 96,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,7 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,4 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RAIC81400D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D Collegio dei docenti Si 85,7 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 85,7 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 14,3 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 0 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,7 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RAIC81400D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D Collegio dei docenti No 7,1 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 57,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 89,3 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 39,3 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RAIC81400D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D Collegio dei docenti No 25 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 64,3 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 70

Istituto:RAIC81400D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D Collegio dei docenti Si 85,7 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7,1 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,9 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 39,3 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 11,5 7,4


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:RAIC81400D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

61,02

79,9

71,4

55,6

n.d.

0,5

1,8

2,6

38,98

13,4

16,5

24,3

n.d.

5,5

10,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:RAIC81400D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81400D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

19,39

68,9

48,3

40,1

26,53

10,5

10,2

8,8

54,08

23,4

25,8

29,6

n.d.

2,1

17

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi e i compiti sono divisi in modo chiaro sia fra i docenti che il personale ATA e vengono comunicati al personale verbalmente ad inizio anno e con lettera di incarico al piĂš tardi a dicembre. Tutti i dati della scuola sono in linea con le medie riportate; il personale ATA risulta percepire una maggiore percentuale giustificata dal maggior carico di lavoro dovendo gestire ben 8 plessi.Le ore di supplenza dei docenti interni sono riconducibili alle ore di compresenza e all'assegnazione di un docente specialista di lingua inglese nella scuola primaria.Le supplenze nella scuola secondaria di primo grado sono state effettuate dai due docenti collaboratori vicari con ore di esonero dell'insegnamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa assegnazione di collaboratori scolastici in relazione all'elevato numero di plessi.Poco diffusa la suddivisione dei compiti che vengono svolti da pochi. Necessaria la maggiore disponibilitĂ dei docenti ad assumersi incarichi.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RAIC81400D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81400D 16

18,5

14,8

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 72


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RAIC81400D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81400D 5687,88

7677,18

7478,88

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RAIC81400D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81400D 117,12

79,45

94,73

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RAIC81400D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D % 7,13

10,73

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RAIC81400D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAIC81400D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,3

9,9

15,5

0

25

12,1

13,3

0

0

4,9

9,4

1

82,1

69,5

48,5

0

21,4

22,3

28,4

1

25

18,4

11,6

0

28,6

42,9

36,6

1

42,9

28,6

27,3

0

0

14,8

20,6

0

25

19

14,9

0 0

10,7 3,6

16,8 15,4

17 17,2


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RAIC81400D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81400D 1,00

4,7

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RAIC81400D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D % 65,07

43,8

39,2

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RAIC81400D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RAIC81400D L'istituto ha una percentuale elevata di alunni stranieri (38%) , di alunni disabili(4%) e di casi sociali, pertanto sono necessari interventi di promozione dell'agio frequenti e continuativi per tutto l'anno scolastico. La progressiva informatizzazione delle aule (LIM) ha portato ad investimenti tecnologici e all'intensificazione di progetti didattici con l'utilizzo di TIC. L'integrazione con il territorio facilita lo sviluppo dei progetti e incentiva le attivita' relative a questo ambito


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,6 4,7 Basso coinvolgimento 7,1 13,7 Alto coinvolgimento 89,3 81,6

Situazione della scuola: RAIC81400D

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è coerente nella scelta dei progetti con le scelte educative. Vi è un’alta percentuale di numero di docenti coinvolti nella realizzazione dei progetti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare il coinvolgimento fra i vari plessi e gradi di scuola per un percorso progettuale più armonico.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La missione e le priorità sono ben definite e condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio ma non in modo strutturato. Le responsabilità e i compiti sono ben individuati. Buona parte delle risorse economiche sono convogliate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola ma deve trovare modalità migliori per raccogliere finanziamenti aggiuntivi.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RAIC81400D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81400D 3

3,2

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RAIC81400D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAIC81400D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

39,3 3,6

31,6 7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

21,4

22,8

15,3

0

0

5,8

5,6

1

53,6

25,3

21,1

1

89,3

64,8

46

0

21,4

12,1

16,5

0

0

3

2,2

0 0

0 14,3

1,4 11,3

1,2 9,8


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RAIC81400D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D % 70,83

34,3

31,2

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RAIC81400D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81400D 56,70

42,1

30,6

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RAIC81400D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81400D 1,26

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola il numero di proposte formative e la tipologia è nella media dando la precedenza a quelli di tipo metodologico, didattico, tecnologico informatico e su aspetti normativi e di ordinamento scolastico. Il numero di insegnanti coinvolto è superiore alla media.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle iniziative pur essendo buona non ha molta ricaduta nelle classi. I docenti sperimentano solo in parte quello appreso durante i corsi di formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti, in base alle proprie competenze ed esperienze formative, si mettono a disposizione della scuola per migliorarne la qualità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la situazione di cambi di dirigenza e reggenza, la scuola non ha una appropriata e facilmente consultabile raccolta dati per valorizzare le risorse umane. Non c’è una banca dati funzionale che raccolga le competenze del personale, com epure difficile conoscere il curriculum e le esperienze precedenti dei docenti, anche per il continuo turn over, in particolare alla scuola primaria.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 87

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RAIC81400D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAIC81400D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

32,1

42,6

53,5

No

75

62,6

61,1

Si

39,3

40,4

48,9

Si Si No No No No No Si

42,9 60,7 39,3 78,6 28,6 14,3 71,4 89,3

53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 53,6 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,1 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RAIC81400D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAIC81400D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,4

6,1

6,9

0

17,5

12,1

9,9

6

9,7

6,8

6,6

12 4 0 0 0 0 0 12

4,3 5,1 3,2 7,5 6 1,5 10 10,7

6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo di lavoro studia ed elabora didattica innovativa (Scuola Senza Zaino) e TIC.La partecipazione è piuttosto alta.La scuola incentiva i gruppi di lavoro e vi sono incontri fra i vari dipartimenti e classi parallele. La scuola mette a disposizione i locali e strumentazione didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il materiale didattico a disposizione è ridotto e vi è scarsa condivisione di materiali prodotti. Non si utilizzano piattaforme on line o altre modalità per condividere il lavoro a distanza.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative promosse sono state numericamente elevate, conseguentemente di bassa qualità con difficoltà ad avere una ricaduta diretta sulla didattica. Hanno incontrato parzialmente i bisogni formativi di tutti i docenti. I gruppi di lavoro producono materiali che però sono da migliorare. Da incrementare la varietà e qualità dei materiali.Lo scambio e il confronto fra docenti non è diffuso, limitato al contesto classe o al massimo a classi parallele.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 32,1 Media partecipazione (3-4 39,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6

Riferimento Regionale % 1,4 33,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35,4

28,7

29,7

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 46,4 42,9 10,7

Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,9 15 Bassa apertura 10,7 10,3 Media apertura 28,6 22,6 Alta apertura 42,9 52,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RAIC81400D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC81400D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

67,9 21,4

61 17,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

64,3

54,1

18,7

0 0 1

7,1 17,9 67,9

3,8 34,6 54,1

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RAIC81400D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC81400D per motivo) per motivo) 0

42,9

42

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

10,7

38,2

24

2

92,9

83,2

74,2

0

10,7

8,2

10,1

1

35,7

29,9

21,1


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RAIC81400D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC81400D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

57,1 21,4

39,6 30,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

60,7

56,3

44,3

1

42,9

35,4

16,7

0

10,7

6,3

9,7

0

7,1

11,5

12

0

7,1

27,7

30,5

0

14,3

31

20,2

1 0

28,6 0

42 2,2

20,8 7,5


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,7 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,1 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RAIC81400D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D Si 42,9 36 Si 89,3 83,5 No 3,6 4,7 No 25 23,6 Si 32,1 38,2 Si 67,9 60,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

60,7

58

57,6

Si Si No

82,1 71,4 7,1

88,2 72 12,6

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RAIC81400D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RAIC81400D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 39,3 61 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce ad accordi di rete e collaborazioni con altre Da migliorare la partecipazione a reti di scuole. Mancano figure scuole, università, soggetti privati, società sportive e altri enti di riferimento per collaborare maggiormente con il territorio. territoriali, per gli interventi sugli alunni disabli (educatori) e sugli alunni con cittadinanza non italiana (mediatori/facilitatori linguistici). Presenza di un ottima associazione genitori. Disponibilità delle aziende locali per le visite didattiche che hanno ricadute positive sull’offerta formativa.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RAIC81400D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81400D % 19,24

21,8

20,8

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 8,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 87 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 7,1 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RAIC81400D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81400D 17,47

10,9

14,1

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: RAIC81400D

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 21,4 14 Medio - alto coinvolgimento 78,6 76,9 Alto coinvolgimento 0 9,1

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con i genitori che vengono chiamati in Da migliorare la modalitĂ di coinvolgimento delle famiglie e causa anche per organizzare iniziative. Per la definizione del anche per una loro piĂš attiva partecipazione nelle definizioni regolamento d'Istituto o di altri documenti rilevanti per la vita dellâ&#x20AC;&#x2122;Offerta Formativa. scolastic, vengono coinvolti i genitori rappresentanti del Consiglio d'Istituto. Vengono realizzate conferenze per i genitori su temi psicologici o altre tematiche inerenti i problemi adolescenziali. Vengono utilizzati strumenti on line come il registro elettronico e il sito web della scuola.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Buona la collaborazione con soggetti esterni ma deve essere integrata in modo piĂš adeguato allâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa. Manca una rete consolidata con altri istituti. Ottimo il rapporto con i genitori che partecipano attivamente alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di varie iniziative ma sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.Manca il controllo strutturato e strategico delle azioni.


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame: diminuire la % di alunni collocati nella fascia bassa di voto (6) e aumento nelle fasce medie Studenti trasferiti in uscita: riduzione della % dei trasferimenti

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire del 4% il numero di alunni collocati nella fascia di voto più bassa.

Diminuire la variabilità tra classi

Diminuire la variabilità tra le classi dal 3% al 5% rivedendo criteri formazione classi

Diminuire del 2% il numero di alunni in uscita a causa di un rapporto non positivo con la scuola

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Avendo rilevato uno scarso tasso di abbandono e un buon controllo della dispersione - anche attraverso interventi di recupero in orario scolastico ed extra-scolastico - si ritiene di dare la priorità alle azioni per il miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni, con particolare riferimento all'italiano e alla matematica, cercando di consolidare le competenze di quelli risultanti nelle fasce basse. Attenzione va rivolta ai trasferimenti in uscita, individuando di volta in volta le cause e instaurando un maggiore dialogo con le famiglie in situazioni di criticità. Altro fattore prioritario è stato identificato nella riduzione della varianza fra le classi, ponendo una maggiore attenzione nella formazione iniziale delle classi e promuovendo incontri di confronto fra docenti della stessa disciplina di classi parallele.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Condividere all'interno del gruppo continuità delle prove trasversali per gli alunni della classe V primaria e I secondaria di primo grado Creare gruppi di docenti per creare prove strutturate per classi parallele Elaborare una griglia di valutazione per le competenze chiave e di cittadinanza, comune ad ogni sede Chiarezza nella definizione dei progetti nel POF


SNV - Scuola: RAIC81400D prodotto il :26/09/2015 12:00:28

Ambiente di apprendimento

pagina 105

Prevedere attività innovative in ambito didattico, con l'utilizzo della strumentazione tecnologica Riflettere sui tempi dell'insegnamento/apprendimento e sulla strutturazione dell'orario in funzione degli interventi di recupero e consolidamento Prevedere nel POF attività laboratoriali finalizzate ad incentivare la motivazione degli alunni, sia in orario scolastico che extra-scolasstico Prevedere nel POF attività di potenziamento degli apprendimenti e di ampliamento dell'offerta formativa, sia in orario scolastico che extrascolastico

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare corsi di formazione finalizzati all'innovazione didattica con immediata sperimentazione sull'insegnamento della classe Elaborare uno strumento per raccogliere le esigenze formative dei docenti Motivare i docenti ad una maggiore partecipazione all'organizzazione scolastica, rendendoli più partecipi e più responsabili

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola deve trovare delle modalità non solo comuni ma anche più oggettive per la valutazione sia delle abilità che delle competenze. Il lavoro comune dei docenti nei vari gradi di scuola rafforza il senso di appartenenza e fa in modo che gli obiettivi vengano visti nel loro percorso e nella loro parte conclusiva. Le prove strutturate per classi parallele testano il raggiungimento dello stesso obiettivo e permettono ai docenti di vedere in che modo migliorare lo stile di insegnamento.Importante proporre formazione mirata ai bisogni dei docenti e sperimentabile a breve nella classe.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola "MARCONI G." - S. BERNARDINO by Editoriale Nazionale - Issuu