SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8FR00D ISTITUTO COMPRENSIVO
pagina 1
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8FR00D MIEE8FR01G VA VB MIEE8FR02L VA VB MIEE8FR03N VA MIEE8FR04P VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8FR00D 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8FR00D 0.8 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8FR00D 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Comune dell'hinterland milanese di 25.000 abitanti. Famiglie in cui lavorano entrambi i genitori e spesso anche i nonni. Convivenza di diverse realtà economiche e socio culturali. Su 650 genitori circa hanno: - licenza elementare 9 M - 2 F - maturità 105 M - 125 F - licenza media 113 M - 87 F - laurea 42 M - 60 F - qualifica professionale 58 M - 60 F - 14 genitori non dichiarano Relativa facilità nelle comunicazioni tra le diverse agenzie (comune, associazioni...) Attività produttive legate soprattutto al terziario.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Forte processo immigratorio. Differenza tra livelli sociali all'interno delle classi Ridotto numero di persone addette al settore primario. Le attività industriali e artigianali, pur in difficoltà, impegnano un terzo degli occupati. Significativo il pendolarismo, soprattutto verso la metropoli lombarda. Su 650 famiglie circa: 275 papà e 238 mamme risultano occupati 18 papà disoccupati e 98 mamme disoccupate 45 genitori non lo dichiarano.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
Servizi sociali Consultorio UONPIA Piani di zona per l'orientamento Piani di zona alunni/famiglie: - assistenza scolastica disabili - trasporto disabili - sostegno alla natalità - servizio affidi/adozioni - tutela minori e famiglie - assistenza domiciliare minori - integrazione alunni stranieri - sportello stranieri Biblioteca civica Teatri e cinema Scuole superiori e limitrofe Associazione genitori Polizia municipale Oratori e parrocchie Bande Scuole di danza e di musica Società sportive Mondo delle associazioni (Parco del Ticino, UNICEF, CARITAS, S. Vincenzo, CAV, AUSER, AVIS, AIDO, CIF, ...) Studi professionali privati (pediatri, assicuratori...)
pagina 6
I servizi offerti dall'Amministrazione Comunale risentono sempre più delle contrazioni economiche. Sono troppo poche le prestazioni offerte: - per l'assistenza ai disabili in ambito scolastico - il trasporto - l'integrazione degli alunni stranieri - le forniture di arredi alle scuole - le spese per il diritto allo studio e gli acquisti Le associazioni offrono una notevole varietà di prestazioni, ma spesso necessitano di contributi che le famiglie non possono dare.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8FR00D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
6.477,00
24.837,00
4.205.947,00
424.547,00
0,00
4.661.808,00
Gestiti dalla scuola
4.140,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.140,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
9.367,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.367,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
9.696,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.696,00
COMUNE
29.578,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.578,00
ALTRI PRIVATI
19.063,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.063,00
Istituto:MIIC8FR00D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,5
88,8
9,0
0,0
98,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I nove plessi (3 scuole dell'infanzia, 4 scuole primarie, 2 scuole secondarie di I grado) che compongono l'Istituto Comprensivo sono dislocati sul territorio e facilmente raggiungibili. Le caratteristiche strutturali degli edifici sono molto differenti e presentano criticità diverse tra loro.Tutti gli edifici sono in regola con le norme di sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche. Un'analisi attenta e dettagliata, redatta dai Responsabili della Sicurezza, è depositata in segreteria. Nella scuola Secondaria, su 11 classi ci sono 2 LIM e due aule PC ben arredate. Nella scuola primaria, un solo plesso ha una LIM per classe e un'aula PC ben fornita. I restanti plessi hanno LIM sufficienti a garantire l'operatività alternata di tutte le classi e aule PC operative. Nella scuola dell'infanzia esiste un PC per plesso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado ha il sistema Wi-Fi, ma non è sufficiente a garantire un funzionamento continuo. La rete Wi-Fi copre anche tre plessi di scuola primaria, ma è lenta. Le risorse per l'acquisto di beni quali PC, LIM, fotocopiatrici, stampanti, software per bambini con bisogni speciali, ... sono insufficienti. Si utilizzano i fondi del Diritto allo Studio per l'acquisto di tali beni o si partecipa a concorsi a premi.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8FR00D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8FR00D 93 83,8 18 16,2 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8FR00D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8FR00D
35-44 %
N°
3
3,2
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
11
11,8
43
46,2
36
38,7
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8FR00D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8FR00D 11,8 88,2 100,0
Istituto:MIIC8FR00D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8FR00D 11,5 88,5 100,0
Istituto:MIIC8FR00D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8FR00D 76,9 23,1 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8FR00D - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8FR00D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 4,9 48 58,5 6 7,3 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 24
29,3
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA DELL'INFANZIA: Personale docente in totale: 18 femmine con una età media variabile di 45 anni in trasferimento: n. 3 docenti titoli: n. 1 laurea assenze nel corso dell'anno scolastico: n. 113 giorni stabilità nella scuola: intorno ai 15 anni SCUOLA PRIMARIA: Personale docente in totale 71 (di cui 69 femmine e 2 maschi) con un'età media variabile di 45-50 anni in trasferimento: n. 2 docenti titoli: n. 7 lauree + n. 17 specializzate in inglese assenze nel corso dell'anno scolastico: n.797 giorni stabilità nella scuola: intorno ai 58,50% da 2 a 5 anni SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: Personale docente in totale 30 (24 femmine + 6 maschi) con una età media di 45 anni titoli: n. 29 lauree assenze nel corso dell'anno scolastico: n.759 giorni stabilità nella scuola: intorno ai 10 anni 16 docenti in possesso di certificazioni linguistiche e 1 in via di formazione In ogni plesso scolastico c’è un referente d’informatica e nell'Istituto la funzione strumentale d’informatica si occupa con il dirigente della gestione del sito istituzionale. CARATTERISTICHE DEL DIRIGENTE Il Dirigente ha un tipo di incarico effettivo con più di 5 anni di esperienza nella scuola e una stabilità nell'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La precarietà dei docenti di sostegno rende troppo spesso svantaggiosa o frammentata l'offerta formativa ed educativa che la scuola riserva ai suoi bambini più fragili. Le assenze dei docenti della scuola primaria incidono negativamente sull'organizzazione scolastica poiché le scarsissime ore di compresenza non consentono la copertura con personale a disposizione. Le assenze dei docenti della scuola secondaria di primo grado è maggiormente grave, poiché per legge è vietata la chiamata di supplenti per assenze dei titolari fino a 15 giorni, con grande discapito della didattica. All'interno dell’istituto, alcuni docenti possiedono competenze informatiche e relative certificazioni, ma non si è mai fatta una statistica a riguardo.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8FR00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
141
99,3
122
98,4
119
100,0
134
100,0
114
99,1
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8FR00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
90
100,0
61
96,8
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8FR00D
7
8
20
26
9 20
10
Lode
11
8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
22,5
29,2
22,5
12,4
9,0
4,5
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8FR00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8FR00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8FR00D
% classe 1
classe 2
1
0,7
% classe 2
classe 3
2
1,6
% classe 3
classe 4
2
1,7
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
0,9
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8FR00D
% classe 1
classe 2
-
0,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
2,2
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8FR00D
% classe 1
classe 2
4
2,9
% classe 2
classe 3
5
4,2
% classe 3
classe 4
7
6,2
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 3
2,7
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8FR00D
% classe 1
classe 2
2
2,3
% classe 2
classe 3
1
1,6
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si può indicare in modo completo e preciso il numero degli alunni ammessi alla classe successiva nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I grado. -scuola primaria ammessi 870 ; non ammessi 8. -scuola secondaria ammessi 240 ; non ammessi 4 Una percentuale di questi alunni è di nazionalità straniera. Molti di seconda generazione. Non ci sono stai abbandoni o sospensioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni non ammessi sono alunni provenienti da Paesi Extra CEE: le loro iscrizioni vengono effettuate regolarmente dalle famiglie ma poi le stesse partono o cambiano di residenza senza dare notizie o richiedere il trasferimento dell'iscrizione scolastica. Per quanto concerne la fine dei percorsi scolastici dopo la scuola secondaria di II grado e/o università, mondo del lavoro, non ci sono dati in quanto non è stata attuata alcuna ricerca; più significativi per il nostro ordine di scuola sono i risultati dopo il primo anno di frequenza di scuola superiore. I trasferimenti degli alunni corrispondono a 33 unità per tutti gli ordini di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo scolastico ad ogni alunno in base alle proprie potenzialitĂ e caratteristiche personali.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8FR00D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,5
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
56,2
61,5 57,9
-6,0
49,7
-8,7
MIEE8FR01G II B
65,0
1,0
55,4
-3,0
1,4
55,0
-3,4
MIEE8FR02L II B
58,5
-5,6
43,2
-15,3
75,7
MIEE8FR04P
72,5
MIEE8FR04P II A
72,5
n/a
65,1
n/a
74,3 11,9
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
4,2 64,1
64,4
62,9
64,0
61,9 63,4
1,6
65,0
1,2
MIEE8FR01G VB
60,4
-1,4
61,2
-2,6
2,7
62,3
-1,5
MIEE8FR02L VB
67,9
6,1
63,0
-0,8
64,6
MIEE8FR04P
71,5
MIEE8FR04P VA
71,5
n/a
68,7
n/a
63,6 2,6
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
69,3
5,7 61,3
n/a
n/a
-0,2
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
63,6 69,3
9,6 64,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
n/a
64,5
n/a
n/a
n/a
66,2
64,6
62,6
n/a
MIEE8FR02L
MIEE8FR03N
n/a
n/a
MIEE8FR02L VA
MIEE8FR03N VA
n/a
63,1
0,4
MIEE8FR01G
n/a
n/a
n/a
MIEE8FR01G VA
n/a
n/a
n/a
n/a
16,0
61,0 3,6
n/a
n/a
n/a
74,3 62,6
8,7 62,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
n/a
65,4
n/a
n/a
n/a
61,8
75,7
49,2
n/a
MIEE8FR02L
MIEE8FR03N
n/a
n/a
MIEE8FR02L II A
MIEE8FR03N II A
n/a
52,6
-1,6
MIEE8FR01G
n/a
n/a
ITALIA
MIEE8FR01G II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 2,1
n/a
Punteggio medio
60,9
57,3
62,9 62,9
0,0
MIMM8FR01E
68,7
MIMM8FR01E III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,6
0,0
62,6
0,0
MIMM8FR01E III B
71,6
0,0
63,1
0,0
MIMM8FR01E III C
66,3
0,0
59,8
0,0
MIMM8FR01E III E
69,9
0,0
65,4
0,0
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 24
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8FR01G II A
6
2
0
5
4
6
2
4
3
2
MIEE8FR01G II B
3
2
4
2
7
4
5
1
3
5
MIEE8FR02L II A
6
1
2
4
8
5
5
2
3
7
MIEE8FR02L II B
6
8
1
2
5
13
0
3
4
1
MIEE8FR03N II A
0
1
2
1
13
0
1
2
2
12
MIEE8FR04P II A
0
2
5
5
5
1
2
2
7
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8FR00D
18,8
14,3
12,5
17,0
37,5
25,7
13,3
12,4
19,5
29,2
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8FR01G VA
5
1
3
5
4
1
5
6
3
3
MIEE8FR01G VB
4
2
6
2
4
3
6
3
4
2
MIEE8FR02L VA
2
3
5
1
4
3
3
3
2
3
MIEE8FR02L VB
0
1
6
4
4
1
7
1
5
2
MIEE8FR03N VA
2
3
6
3
5
2
6
6
1
4
MIEE8FR04P VA
0
1
4
2
7
0
2
3
9
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8FR00D
13,1
11,1
30,3
17,2
28,3
10,0
29,0
22,0
24,0
15,0
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8FR01E III A
2
2
6
5
4
3
2
7
3
4
MIMM8FR01E III B
0
4
2
4
8
3
1
4
5
5
MIMM8FR01E III C
0
2
7
6
2
1
6
5
1
4
MIMM8FR01E III E
2
3
4
3
10
1
4
5
5
7
% studenti Livello 1 MIIC8FR00D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,3
14,5
25,0
23,7
31,6
10,5
17,1
27,6
18,4
26,3
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 26
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8FR00D 13,0 87,0 24,3 75,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8FR00D 5,2 94,8 3,2 96,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
Italiano. Il risultato, in media da: -57,9% a 75,7% (CL.2°primaria), rispetto al punteggio in: Lombardia 60,8% - Nord-ovest 61,5% - Italia 61,0% -63,4% a 71,5% (cl.5° primaria) rispetto: Lombardia 62,8% - Nord-ovest 62,8% - Italia 61,0% -da 59,7% a 70,5% (cl.3°secondaria di I grado)rispetto alla prova complessiva: Italia 61,4 % . Matematica. - 49,7% a 74,3% (cl.2°primaria), rispetto: Lombardia 54,9% - Nord-ovest 55,2% - Italia 54,6% - 60,4% a 71,5% (cl.5°primaria), rispetto: Lombardia 62,8% - Nord-ovest 62,8% - Italia 61,0% - Da 52,1% a 54,5% (cl.3° secondaria di I grado),rispetto alla prova complessiva:Italia 57,3% Dalla lettura delle tabelle restituite, relative alle singole classi, emergono risultati più che omogenei. Sia in italiano che in matematica i risultati attestano esiti generalmente uniformi e affidabili. Ciò è dimostrato dalle bassi percentuali di cheating registrati da Invalsi(significativamente inferiore alla media). Tutti i dati sono contenuti nella Relazione annuale consegnata al DS e i più significativi sono messi a disposizione per il sito Istituzionale e/o Scuola in Chiaro. Nel nostro Istituto la permanenza degli alunni, dalla primaria alla secondaria, è strettamente legata all'età anagrafica di appartenenza. Rari sono i casi di bocciatura o permanenza prolungata. I PDP, i PEI, i PDF e le Programmazioni Individualizzate hanno consentito interventi mirati e con maggiori possibilità di successo scolastico
pagina 28
In questi anni è aumentata, soprattutto in alcuni plessi, la presenza di alunni DVA, DSA, BES, stranieri neo arrivati da paesi extra CEE. L'organizzazione del lavoro dei docenti richiede molto lavoro aggiuntivo non retribuibile a causa dei notevoli tagli al F.I.S. e ai finanziamenti per le aree a forte processo immigratorio. Carenze di risorse in rapporto alle effettive esigenze didattiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 29
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto può collocarsi in questa fascia di valutazione. Positiva per tutto quello di cui al punto 5. Mancano dei risultati di piena eccellenza in merito alla quota di studenti collocati nei livelli 4-5.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 30
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si valutano il rispetto delle regole, la Le competenze in questo ambito si acquisiscono solo se si crea collaborazione con gli altri, lo spirito di gruppo e lo sviluppo una stretta collaborazione con la famiglia e condivisione degli della responsabilità. obiettivi che debbono essere perseguiti parallelamente. Nella scuola secondaria, oltre alle precedenti competenze, si valuta lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità. La scuola, all'interno dei vari livelli, adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è differente tra classi e ordini di scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dalla raccolta delle valutazioni assegnate agli alunni sul documento di valutazione emerge un quadro positivo complessivo per ogni ordine di scuola.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 32
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole secondarie di I grado del territorio organizzano in rete I dati richiesti non possono essere raccolti perché gli alunni al numerose attività di orientamento per i propri alunni di classe termine di ogni ciclo di scuola si disperdono in altri istituti. 3°. Il consiglio orientativo della scuola secondaria di primo grado non è seguito dalla maggioranza di famiglie e studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 33
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati richiesti relativi ai successi formativi degli alunni nelle scuole secondarie di II grado non sono noti. Inoltre gli alunni in uscita al termine del ciclo scolastico frequentano differenti istituti sparsi su un vasto territorio(Magenta, Milano, Novara), sia pubblici sia privati e ciò rende impossibile la raccolta dei dati richiesti, se non con una figura che possa tutto l'anno scolastico dedicarsi quasi esclusivamente a tale attività .
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8FR00D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
Si
77,5
81,4
81,3
Si
47,4
49,1
57,9
Si
76,5
77,2
80,7
Si
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8FR00D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
Si
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
Si
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di Istituto. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa stabiliscono in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere. Il monitoraggio e la revisione delle scelte progettuali sono effettuati dagli insegnanti. La valutazione "esterna" (INVALSI) offre la possibilità all'Istituto di attivare una valutazione interna, capace di fornire dati utili da utilizzare nella quotidiana attività didattica e possono far scaturire interventi atti a impostare una didattica capace di creare occasioni di apprendimento.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività definite e inserite nel POF, devono sempre più essere progettate a costo zero a causa dei finanziamenti ridotti. I progetti di qualità dovrebbero essere predisposti contando anche su adeguati stanziamenti. Complessa la fase di salvataggio dei grafici e delle tabelle (prove Invalsi) e la loro relativa comprensione/analisi vista la specificità dei dati.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8FR00D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
Si
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
Si
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8FR00D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
No
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
Si
53,3
54
57,9
No
84,2
83,5
86
Si
56,8
57,8
63,4
No
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esistono programmazioni didattiche comuni Mancata formalizzazione di tempi condivisi di programmazione (infanzia/primaria) programmazioni periodiche per ambiti per team nella scuola secondaria di primo grado. disciplinari e per classi parallele (primaria) e per team di classe(secondaria). L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene dalla valutazione dei risultati ed è a cura dei consigli di classe/interclasse.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti, nei vari ordini di scuola, utilizzano criteri La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline riportati dagli insegnanti solo in entrata, non durante l'anno e in uscita. nel POF. La scuola utilizza prove strutturate d'ingresso per classi prime primaria/secondaria, costruite dagli insegnanti. Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti: attività di recupero o potenziamento, piani di studio individualizzati, PDP. L’istituto ha predisposto prove di ingresso per alunni stranieri di recente immigrazione.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione esterna ci conferma che la correlazione tra i voti della classe e i punteggi delle prove INVALSI sono medio-basse. Il curricolo del nostro istituto e le attività di ampliamento dell'offerta formativa presentano un punto di forza nella formazione educativo-didattica degli alunni. Le competenze e abilità raggiunte dagli alunni sono apprezzate dalle famiglie che condividono l'esperienza positiva con le altre famiglie. Ne consegue un implemento delle iscrizioni. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8FR00D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8FR00D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8FR00D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8FR00D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,9
77,3
82,8
Si
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8FR00D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8FR00D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8FR00D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8FR00D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
61,8
66,7
71,1
No
79,6
84,2
84,4
Si
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua figure di coordinamento, controllo e aggiornamento dei materiali; incaricati addetti ai laboratori (musicale, d'informatica, d'immagine) e alla biblioteca. La scuola utilizza in modo flessibile spazi e tempi. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi di laboratorio. L'articolazione dell'orario scolastico è generalmente adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. L'attenzione per la presenza di materiali/supporti didattici è alta e cerca di implementare la presenza di tali sussidi a vantaggio della didattica laboratoriale, il recupero di abilità e competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario scolastico dovrebbe essere maggiormente corrispondente alle esigenze di apprendimento degli studenti. L'organizzazione oraria è infatti condizionata dalle limitazioni dettate dalla riduzione del personale. La possibilità di arricchire biblioteche, laboratori scientifici, aule PC ... è ridotta notevolmente dai minimi finanziamenti ricevuti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 46
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative Nell'anno 2013/2014, anno a cui si riferisce l'attuale RAV, non e la collaborazione tra i docenti per poterle attuare, attraverso sono stati attuati corsi di aggiornamento a causa di problemi l'organizzazione di corsi d'aggiornamento. legati all'organizzazione del nuovo Istituto Comprensivo. Si dovrebbero incentivare e valorizzare con incisivitĂ le risorse interne capaci o desiderose di sperimentare didattiche innovative attraverso l'uso di materiali multimediali,LIM, PC, laboratori, ricerca, analisi, partecipazione a eventi/concorsi a tema,... al fine di stimolare e condividere percorsi e metodologie.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8FR00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8FR00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8FR00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8FR00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,5 46 49,8 Azioni costruttive 25 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 25 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8FR00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 48
Istituto:MIIC8FR00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8FR00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,5 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8FR00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 17 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 33 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 32,1 32,1 32,2
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8FR00D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
0,54
1
0,8
1
0,00
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono definite da docenti e alunni all'interno di ogni classe e condivise con le famiglie. Numerosi sono le buone pratiche e i progetti/attività di educazione alla cittadinanza in atto nell'Istituto per lo sviluppo di un’etica della responsabilità, per la collaborazione e lo spirito di gruppo. In un plesso di scuola primaria, esiste un progetto di educazione comportamentale e convivenza civica con regole condivise da docenti, alunni e famiglie, che utilizzano e condividono strategie specifiche. In un altro plesso, da parecchi anni scolastici, il “Progetto educativo” ha permesso ad alunni, docenti e famiglie di riflettere sui temi centrali di “Cittadinanza e Costituzione”, caratterizzando la stessa scuola. Il progetto di educazione ambientale in collaborazione con il Parco del Ticino, ha dato la possibilità agli alunni della scuola nel parco di conoscere e attuare le regole di educazione civica e sociale legate all'ambiente e alla tutela del territorio. In tutte le scuole si attua l’educazione stradale e percorsi di educazione alla pace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non è ancora strutturato e organizzato con azioni o progetti che promuovano le competenze chiave sociali e civiche di cittadinanza nei tre ordini di scuola. I percorsi didattici e le attività formative attuate non sempre sono condivisi e riconosciuti nella loro validità e possibilità di sviluppo nei diversi ordini di scuola.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si impegna per offrire un ambiente di apprendimento il piĂš possibile adatto alle esigenze di apprendimento degli alunni, nei limiti delle risorse che ha a disposizione. La scuola promuove modalitĂ didattiche innovative; favorisce le competenze trasversali attraverso la realizzazione di progetti e attivitĂ .
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola potenzia e incoraggia molteplici iniziative per implementare l'organizzazione e la gestione a favore del cambiamento inclusivo. Favorisce: -la possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti -l'adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive -l'organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all'interno della scuola -lo sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi -la valorizzazione delle risorse esistenti, l'acquisizione e la distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione -l'attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l'ingresso nel sistema scolastico e la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il difficile coordinamento tra i diversi tipi di servizi presenti all'esterno della scuola. Il ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l'organizzazione delle attività educative. La scarsa disponibilità di risorse, programmi e spazi adeguati per la realizzazione di progetti d'inclusione, anche in raccordo con i successivi ordini di scuola.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 52
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8FR00D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
No
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
No
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8FR00D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
85,3
84,9
87,8
No
30,9
30,1
28,2
No No Si No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
37,9
36
24,7
No
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8FR00D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
Si
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8FR00D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
No
43,9
46
46,1
No
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
No
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
La scuola, per favorire l’inclusione degli studenti, realizza attività individualizzate e/o di piccolo gruppo e attività laboratoriali integrate. Gli insegnanti curricolari, di sostegno e gli educatori comunali lavorano in sinergia, in periodico contatto con le figure sanitarie di riferimento, adottando metodologie educativo-didattiche comuni, monitorate con regolarità. Per quanto riguarda gli studenti con bisogni educativi speciali (BES), gli insegnanti curricolari, in condivisione con la funzione strumentale, adottano strategie di intervento mirate e personalizzate. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari con la didattica innovativa e collaborativa, che valorizza le potenzialità del singolo.
pagina 54
Nell'ultimo biennio gli studenti BES sono in aumento e richiedono particolari attenzioni, perché dimostrano bisogni molto differenti tra loro. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà sono efficaci nella misura in cui si dispone di risorse.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali. Nelle attività' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni). Le attività' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di qualità'. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità' culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. La scuola non sempre riesce a promuovere la continuità educativa e didattica, tanto auspicata e necessaria, a causa delle nomine ritardate o posticipate dei docenti di sostegno.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8FR00D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
Si
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
No
61,6
63,4
60,8
No
74
76,1
75,7
Si
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8FR00D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
99,3
99,4
97,4
Si
65,6
67,6
74,3
No
96,8
97,4
95,5
Si
64,9
66,2
70,4
No
58,2
59,4
67,7
Si
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi e elaborano una scheda informativa per il passaggio degli alunni da un ordine di scuola all'altro; per ogni voce della scheda viene assegnata una valutazione che servirà alla Commissione per la formazione di classi eterogenee al loro interno e omogenee tra loro. Nella scheda c'è anche uno spazio libero per eventuali informazioni che i docenti ritengono utili passare ai colleghi del successivo ordine di scuola. Per garantire la continuità educativa la scuola realizza, nel periodo tra dicembre e gennaio, le giornate di Open Day durante le quali i futuri allievi possono partecipare ai laboratori didattici insieme agli alunni più grandi e ai genitori viene illustrato il POF dell'Istituto, presentato il regolamento e vengono spiegate le modalità d'iscrizione. Nei mesi successivi alcuni Professori della Secondaria di primo grado presentano le loro attività agli alunni delle classi quinte e gli iscritti alla classe prima della scuola Primaria sono invitati dai compagni più grandi nella loro scuola per fare delle attività insieme e per conoscere la struttura scolastica; a settembre i nuovi iscritti vengono accolti dagli stessi alunni che avevano conosciuto a maggio i quali diventano i loro "tutor" .Gli interventi che si realizzano per garantire la continuità educativa sono ritenuti efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un progetto di collegamento tra la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di 1° grado per predisporre ambienti e occasioni adeguati al Progetto Educativo valorizzando tutte le risorse disponibili, poiché la scuola non è solo ambiente di apprendimento cognitivo, ma anche di vita che diventa spazio di confine tra famiglia e società. Necessario quindi: - definire l'accoglienza in precisi percorsi in grado di accettare e valorizzare le individualità, le competenze, le caratteristiche di tutti e ognuno per promuovere le identità di ciascuno; -l'interazione tra docenti, alunni, genitori, figure di specialisti esterni, che si impegnano in percorsi/attività a prevenzione di forme di disadattamento, a favore dell'inclusione e dello stare bene insieme nel rispetto di tutti e ognuno. La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8FR00D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FR00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
Si
77,2
77,8
57,7
No
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
No
59,6
48,3
31,7
No
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
No
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 59
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria realizza diverse iniziative atte a migliorare Il consiglio orientativo della scuola dovrebbe essere seguito il processo formativo degli alunni, in particolare sono previsti dalla stragrande maggioranza di famiglie e studenti. percorsi per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni a partire dal primo anno, in tutte le classi, e numerose attività di orientamento nelle classi terze. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico che coinvolgono le realtà scolastiche e le realtà produttive e professionali del territorio; organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo. La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo, consiglio che è seguito mediamente da un buon numero di famiglie e studenti.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 61
Le attività intraprese sono numerose, varie e atte alla prevenzione della dispersione scolastica, in un'ottica di continuità tra i diversi ordini di scuola secondaria, inoltre non sono intese come interventi puramente informativi, ma come un processo educativo volto a potenziare la capacità degli studenti di conoscere se stessi, le offerte formative del territorio e non solo, e i mutamenti culturali e socio-economici in atto, in modo da rendere gli alunni il più possibile consapevoli nella formulazione di un personale progetto di vita. Tutte le attività intraprese hanno un riscontro molto positivo, testimoniato sia dai risultati dei questionari somministrati, sia dalle considerazioni emerse dagli incontri di Rete, che dalle osservazioni dei docenti dei diversi plessi coinvolti.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente nel POF, che è stato condiviso dall'intero Collegio Docenti, il quale delibera puntualmente ogni modifica. Le scelte educativo/didattiche del POF sono presentate ai genitori all'inizio di ogni anno scolastico. Le famiglie sono chiamate a sottoscrivere il "Patto di corresponsabilità con la famiglia", un accordo esplicito che intende regolare i rapporti tra le diverse componenti dell'azione formativa e promuove una partecipazione consapevole di docenti, genitori e alunni alla vita della scuola. Il POF è pubblicato sul sito dell'Istituto e così accessibile a chiunque lo voglia consultare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di questionari sulla “satisfaction” di docenti, genitori, studenti così da mettere in luce punti di forza o debolezze. Anni fa si facevano, gli ultimi questionari risalgono all’anno scolastico 2008/2009 L’attività è stata sostituita dalla lettura e analisi dei dati INVALSI. L’INVALSI ci restituisce dati più completi a livello delle competenze raggiunte dagli alunni, oggetto di indagine, e sulla conoscenza del background familiare. Risultano però mancanti i dati riferiti a docenti, studenti, ATA, genitori di tutto l’Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Programmazione curricolare di ambito e di classe (inizio anno, Occorrerebbe maggiore corresponsabilità e condivisione metà anno, fine anno). Monitoraggio attraverso la verifica collegiale degli obiettivi. formativa e sommativa. Progettazione collegiale di attività da attuare durante il futuro anno scolastico (giugno). Verifica finale dei progetti effettuati durante l’anno(giugno).
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 63
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8FR00D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D %
Riferimento Nazionale %
70,06
74,8
75,1
72,8
29,94
25,2
24,9
27,3
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8FR00D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D % 100,00
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8FR00D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D % 92,31
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8FR00D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D %
10,38
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8FR00D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D % 25,00
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8FR00D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8FR00D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D No 74,5 68 No 56,9 67,1 No 1,4 2,3 Si 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
Si
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8FR00D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8FR00D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 70
Istituto:MIIC8FR00D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8FR00D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D Collegio dei docenti No 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico Si 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8FR00D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D Collegio dei docenti Si 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8FR00D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 71
Istituto:MIIC8FR00D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 72
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8FR00D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
82,03
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
1,56
25
25,8
24,3
16,41
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MIIC8FR00D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FR00D % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 35,9 39 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,5 8,4 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 27,5 38 34,9 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 72,50 21,9 19,6 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto al proprio interno si organizza per gestire nel miglior modo una realtà complessa individuando specifiche funzioni e ruoli. Il Dirigente Scolastico si avvale del supporto di figure docenti alle quali vengono affidate responsabilità e compiti di coordinamento e collaborazione, anche con l'attribuzione di deleghe specifiche: - figure di staff (i collaboratori del dirigente e i fiduciari di plesso) - i docenti referenti, gli incaricati, i coordinatori e le altre forme di collaborazione determinate a inizio anno scolastico dal collegio docenti e inserite nel POF (presidenti consigli di interclasse, responsabili di progetto, commissioni di lavoro, funzioni strumentali, comitato di valutazione, comitato di garanzia, G.L.I. , R.L.S., ) Il Direttore dei Servizi Generali Amministrativi (DSGA) coadiuva il Dirigente Scolastico nella fase negoziale e redige le schede finanziarie dei progetti deliberati dal Collegio dei Docenti. Egli sovraintende con autonomia operativa in ordine ai tempi, ai modi e ai compiti assegnati a tutto il personale amministrativo tecnico e ausiliario della scuola (A.T.A.) Tra il personale ATA c'è una chiara divisione dei compiti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono sempre più esigue e devono servire per coprire tutti i numerosi bisogni dell’Istituto, per cui la ripartizione non permette di soddisfare completamente gli obiettivi prioritari dell’Istituto.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 73
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8FR00D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FR00D 12
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8FR00D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FR00D 4007,67
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8FR00D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FR00D 55,09
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8FR00D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D % ,24
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8FR00D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8FR00D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
0
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
0
42,8
39,1
36,6
1
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
0
19,7
17,2
14,9
0 2
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8FR00D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FR00D 5,00
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8FR00D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D % 17,21
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIC8FR00D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8FR00D PERCHE' L'HA CARATTERIZZATA PERCHE' L'HA CARATTERIZZATA PERCHE' L'HA CARATTERIZZATA
pagina 80
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse è sempre coerente con il POF e con i Le risorse economiche sono minime, la qualità non può essere vari progetti di ampliamento dell'offerta formativa deliberati offerta a costo zero. dagli OO.CC. dell'Istituto.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola investe i finanziamenti a disposizione per il perseguimento della propria missione; gli esigui finanziamenti del ministero sono fortunatamente compensati da fondi aggiuntivi provenienti dal Comune, come "Fondi del diritto allo Studio".
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 83
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8FR00D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FR00D n.d.
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8FR00D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8FR00D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
0
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8FR00D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D % n.d.
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8FR00D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FR00D n.d.
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 87
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8FR00D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FR00D n.d.
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione in servizio favorisce la crescita professionale dei Durante l’anno scolastico 2013/2014 non sono state attuate docenti e del personale ATA, attraverso l’affinamento delle attività di formazione per problemi tecnici legati all'istituzione competenze teoriche, operative e relazionali. del nuovo Istituto Comprensivo. Promuove inoltre lo sviluppo dell’istituzione scolastica, implementando le competenze necessarie al conseguimento dei propri obiettivi programmatici e all'introduzione di innovazioni migliorative. La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. I temi promossi per la formazione sono vari: bisogni educativi speciali, educazione alla salute,formazione e informazione sulle norme generali di sicurezza, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, curricolo e competenze, tecnologie didattiche… Per garantire un’ampia scelta di corsi tematici, la scuola aderisce a reti di scuole e predispone il piano annuale di aggiornamento. Diffonde anche informazioni sulle opportunità formative a livello locale, provinciale, regionale e nazionale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie tutte le competenze acquisite dal personale (curricolo, esperienze formative, corsi frequentati). All'interno dell’istituto,le risorse umane con competenze particolari sono valorizzate e vengono loro affidati incarichi di responsabilità.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendo sufficientemente incentivabile l'impegno aggiuntivo dei "docenti esperti", stante l'esiguità di risorse economiche per il personale a disposizione dell'Istituto, accade che non vi sia la disponibilità delle persone.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 88
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8FR00D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8FR00D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,1
45,1
53,5
No
53,4
57,1
61,1
No
49
47,6
48,9
Si Si Si Si No Si Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8FR00D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8FR00D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
3,7
4,5
6,9
0
8
9,7
9,9
0
5
5,6
6,6
14 2 4 7 0 8 8 5
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si formano gruppi di lavoro per tematiche quali: la continuità fra gli ordini di scuola, la qualità della scuola, l’intercultura, la formulazione dell’orario, le decisioni riguardanti momenti comunitari per l’avvio o la conclusione di progetti, la programmazioni per classi parallele,la valutazione degli studenti,… I gruppi si svolgono durante riunioni di plesso o di dipartimento, per classi parallele o per commissioni di lavoro. I gruppi producono materiale che viene condiviso con i colleghi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, ma può essere ulteriormente migliorato. I materiali didattici condivisi a volte non vengono consultati per mancanza di volontà.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio corrisponde perfettamente a quanto evidenziato in tutti i punti precedenti.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 95
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8FR00D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8FR00D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
24,1
22,9
18,7
0 0 1
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 96
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8FR00D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8FR00D per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
43,7
24
2
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
3
20,3
21,5
21,1
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8FR00D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8FR00D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
1
23,8
22,5
12
0
47,2
46,6
30,5
1
28,6
35,8
20,2
0 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8FR00D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,1
58,6
57,6
Si No Si
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8FR00D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8FR00D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con il territorio per la promozione di reti e Necessità di investire maggiormente sulla condivisione degli accordi a fini formativi prevede: obiettivi con la famiglia affinché il successo dell’alunno diventi - ed. stradale il successo formativo della famiglia. - la mia scuola per la pace - il consiglio comunale per i ragazzi -educazione ambientale con il Parco Ticino -la voce dei giovani (periodico) -progetti con la biblioteca -progetto “tutti a scuola” (educazione C&C) -piedibus -progetti salute (ASL-Consultorio-Associazioni varie) -progetti di solidarietà (associazioni del territorio) Il coinvolgimento delle famiglie e la capacità di confrontarsi con le stesse per la definizione dell’offerta formativa e sui diversi aspetti della vita scolastica avviene durante l’assemblea, il consiglio di classe, di intersezione, di istituto e durante alcuni momenti dedicati ai genitori, all'interno o a conclusione dei progetti stessi. Il patto di corresponsabilità sottoscritto con i genitori ci impegna reciprocamente al conseguimento degli obiettivi educativi-didattici. I colloqui individuali con le famiglie sono previsti sia in periodi ben definiti ma anche a richiesta dei singoli.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8FR00D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FR00D % 23,75
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8FR00D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FR00D n.d.
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: MIIC8FR00D
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori nella definizione dell’Offerta La partecipazione di genitori è buona, ma potrebbe essere Formativa durante i Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione. maggiormente efficace, nel rispetto delle competenze e dei ruoli In ogni plesso scolastico, è attivo un Comitato Genitori che si fa di ciascuno. promotore di varie forme di collaborazione con la scuola. La scuola coinvolge le famiglie nella definizione di scelte educative e didattiche con le assemblee di classe, i colloqui individuali e il Consiglio d’Istituto; rende i genitori corresponsabili nel sottoscrivere il “ Patto di corresponsabilità con la famiglia”. L’Istituto promuove momenti d'informazione e/o progetti formativi inerenti tematiche di particolare interesse. La scuola utilizza il sito ministeriale per comunicare con le famiglie.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 104
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio corrisponde perfettamente a quanto evidenziato in tutti i punti precedenti.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali e civiche in ogni ordine di scuola. Costruzione del senso di legalità e sviluppo di una etica di responsabilità Prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Sviluppare negli alunni il rispetto delle regole condivise, la collaborazione con gli altri per la costruzione del bene comune. Prevenire e contrastare ogni forma di violenza, episodi di esclusione e fenomeni di bullismo.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Numerosi sono le esperienze e i progetti di educazione alla convivenza civile e alla cittadinanza attiva in atto nell'Istituto. La scuola però non è ancora strutturata e organizzata con un curricolo specifico che promuova le competenze chiave sociali e civiche di cittadinanza. I percorsi didattici e le attività formative attuate non sempre sono condivisi e riconosciuti nella loro validità e possibilità di sviluppo nei diversi ordini di scuola. Nasce quindi l'esigenza di dare un ordine al patrimonio della scuola che si va via via accumulando durante il corso degli anni e di una maggiore condivisione collegiale. Emerge in particolare la necessità di porre l'attenzione al senso di legalità e al contrasto del bullismo, da qui l’adesione dei plessi alle iniziative inerenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Costituzione di un "Consiglio comunale dei ragazzi" per incentivare l'attenzione critica e costruttiva sulla legalità e la convivenza civica.
SNV - Scuola: MIIC8FR00D prodotto il :09/07/2015 17:12:45
pagina 106
Patto di corresponsabilità" tra gli alunni di classe terza della scuola secondaria e quelli di prima per contrastare il bullismo e per la legalità. Corsi per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo per i ragazzi. Corsi di educazione all'affettività per tutti gli ordini di scuola. Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) I ragazzi, attraverso un ampliamento delle loro conoscenze in merito alla vita amministrativa e politica della città in cui risiedono e studiano, grazie a un’esperienza diretta e a una partecipazione attiva, incentiveranno l’attenzione critica e costruttiva rispetto alle questioni di legalità e comune convivenza. Il “Patto di corresponsabilità contro il bullismo e per la legalità”, consegnato dagli alunni di terza secondaria di primo grado ai nuovi compagni di prima, dà loro la possibilità di trasmettersi dei messaggi semplici, ma essenziali per arginare comportamenti a rischio. I ragazzi, utilizzando linguaggi attuali, propri dell’adolescenza e vicini al loro vissuto, potranno meglio prendere coscienza di certi atteggiamenti, condividerli e vivere serenamente le loro esperienze. I corsi per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo educheranno gli studenti a un uso più consapevole e corretto della Rete. I corsi di educazione all'affettività, per tutti gli ordini di scuola, svilupperanno le emozioni positive, rafforzeranno l’autostima e la fiducia nel rapporto con gli altri, per prevenire i comportamenti aggressivi e potenziare il rispetto delle regole.