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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CAIS02100T ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CAIS02100T Tecnico CATD021014 II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAIS02100T 0.0 0.6 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L' I.I.S., nasce nel 2012, è situato a Sanluri, comprende due sedi l’ I.T.C.G. sito nella periferia di Sanluri, ospita gli iscritti ai corsi AFM, CAT, TURISMO. L’ I.I.S. sito nella periferia di Villamar, ospita gli iscritti ai corsi "Servizi Commerciali ed Enogastronomia". Gli alunni provengono dai Comuni del Medio Campidano il cui contesto socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti dell'istituto è medio – basso , con lievi differenze tra il corso professionale (Villamar) e il tecnico (Sanluri). Non risultano casi noti di grave indigenza,ma soprattutto nell’ultimo periodo la situazione economica di molte famiglie degli studenti si è aggravata. La quasi totalità degli studenti è di cittadinanza italiana. Questi fattori , sono stati oggetto di analisi della scuola che ha messo in atto interventi di sostegno ed inclusione per facilitare le attività della scuola. I genitori partecipano alla vita scolastica nel maggior numero dei casi ai colloqui collettivi scuola-famiglia per acquisire elementi relativi alla valutazione del proprio figlio e per una sede partecipano anche a tutte le altre occasioni di coinvolgimento e contribuiscono economicamente per l'attuazione di visite guidate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Medio Campidano si registrano in questi ultimi anni un decremento demografico, una riduzione della natalità e della mortalità che non portano alla crescita naturale della popolazione e anzi creano un decremento di studenti. Il pendolarismo degli studenti condiziona le opportunità formative degli stessi, in quanto manca un piano di trasporti che consenta loro spostamenti nelle diverse ore del giorno, soprattutto in orario pomeridiano impedendo di fatto la partecipazione degli alunni ad attività extracurricolari. La modesta formazione culturale dei genitori e il reddito medio- basso condiziona la formazione dei giovani e non consente la collaborazione economica dei genitori per l’ampliamento dell’offerta formativa soprattutto in una sede. L'organizzazione del lavoro risente dei diversi livelli della preparazione a causa delle diverse scuole di provenienza.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante questo il tasso di dissocupazione è superiore alla media nazionale. Il tasso immigratorio è basso. Sono presenti musei in vari comuni relativi a settori diversi: territorio (Sa Corona Arrubia), archeologia (Genna Maria), storia ( Museo del Risorgimento), tradizioni agroalimentari della Sardegna (Siddi), miniera di Montevecchio, artigianato sardo. La scuola sottoscrive convenzioni con strutture ricettive ( Mini Sardegna, ITI Hotels, Bar dell’arte), studi professionali , uffici pubblici e alcune strutture museali per la realizzazione di attività di ASL coerenti con i percorsi formativi. La scuola collabora con le Associazioni per attività di solidarietà quali la giornata della donazione del sangue e dell’autismo; stipula accordi di rete con le scuole per attività di formazione in rete( Scuola Semid@s). Entrambe le sedi sono accreditate come Enti di formazione della Regione Sardegna. L'Ente Provincia si occupa prevalentemente della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, in alcune occasioni è stato capofila per la realizzazione dei progetti (CULT).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Medio Campidano è per l’Istat la Provincia più depressa d’Italia con 12.000 euro di reddito per abitante La disoccupazione è uno dei problemi più rilevanti e colpisce in particolare i giovani e le donne indipendentemente dal titolo di studio, raggiungendo nel 2014 una percentuale pari al 27,6%, superiore a quello della Regione Sardegna e delle altre Regioni italiane. Molti giovani sono costretti a lasciare il proprio Comune o la Sardegna in cerca di un lavoro, contribuendo allo spopolamento del territorio , alla carenza nella rete di sostegno alle famiglie e al decremento delle iscrizioni. Non sono stati sottoscritti accordi con le diverse categorie professionali per potenziarel’ASL e quindi le strutture disponibili a collaborare sono limitate. Inoltre non viene potenziata la cultura della co - progettazione in rete. Le limitate disponibilità economiche dell’Ente Provincia non permettono la progettazione di attività condivise con la scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CAIS02100T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
22.809,00
33.856,00
4.366.819,00
443.000,00
0,00
4.866.484,00
Gestiti dalla scuola
44.303,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
44.303,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
4.316,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.316,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
23.125,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.125,00
PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.898,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.898,00
29.430,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.430,00
Istituto:CAIS02100T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,7
87,9
8,9
0,0
97,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
62,2
58
28,5
33,3
32,1
44,1
4,4
9,8
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,9 Parziale adeguamento 37,8 42,0 Totale adeguamento 62,2 57,1
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi sono facilmente raggiungibili nel periodo scolastico essendo servite da mezzi urbani adeguati agli orari scolastici. Gli edifici sono in buone condizioni, dotati di ascensori per il trasferimento degli allievi e del personale con difficoltà di deambulazione e servizi igienici dotati di strutture funzionali ai diversamente abili, e nei laboratori sono presenti postazioni per i diversamente abili (Villamar). Sono parzialmente cablati, con collegamenti a Internet, ciò consente di poter condurre a distanza momenti di formazione e di recupero, scambio di informazioni tra diverse scuole e enti. A Sanluri sono presenti n. 9 laboratori di informatica con postazioni multimediali in rete locale “wireless” destinati ad attività differenti: disegno e rappresentazioni grafiche, lingue, informatica, impresa simulata. In 31 aule su 42 disponibili sono collocate le LIM. Nella sala professori è presente un pc. La scuola di Villamar è dotata di laboratori di cucina, sala, front office e laboratorio di chimica. Entrambe le sedi sono dotate di impianti sportivi. Le risorse economiche disponibili, oltre al 97,9% , assegnate sono gestite direttamente dallo Stato per pagare supplenze, retribuzione accessoria e stipendi personale di ruolo e non di ruolo, derivano anche finanziamenti statali gestiti dalla scuola per 0,9 % per spese di funzionamento, da contributi volontari delle famiglie per 0,6% , da privati per 0,6 % per uso dei locali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono complete le certificazioni previste dalla normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Le palestre e gli impianti sportivi debbono essere adeguati sia per quello che riguarda le attrezzature che per le norme di sicurezza e salubrità degli impianti. Pur esistendo finanziamenti per tali realizzazioni per ritardi amministrativi non dipendenti dall'istituzione scolastica essi non sono stati finora disponibili per l'utilizzo. L a diminuzione dei finanziamenti dello Stato e i limitati contribuiti di genitori e privati incide negativamente sulla didattica e sul funzionamento delle scuole, sulla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici. Gli strumenti informatici e multimediali sono obsoleti e mancano i tablet. La formazione delle classi e la formulazione dell’orario prescindono da una didattica basata sulle competenze da acquisire. I collegamenti dei diversi paesi sono difficili in orario pomeridiano e ciò condiziona la partecipazione degli studenti alle attività pomeridiane organizzate dalla scuola.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CAIS02100T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CAIS02100T 59 77,6 17 22,4 100,0 - Benchmark* CAGLIARI 9.211 88,1 1.241 11,9 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CAIS02100T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CAIS02100T
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
6
10,2
17
28,8
36
61,0
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
85
0,9
1.414
15,4
3.682
40,0
4.030
43,8
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CAIS02100T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIS02100T 91,1 8,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CAIS02100T - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:CAIS02100T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 22,0 5 8,5 9 15,3 1.269 2.830 80.068
15,6 15,6 21,1
2.412 4.913 99.999
29,6 27,0 26,3
1.838 3.926 99.999
22,6 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
54,2
2.631 6.529 99.999
32,3 35,9 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CAGLIARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
117
84,8
1
0,7
20
14,5
-
0,0
-
0,0
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,2 3,6 2,2 5,4 0 0 95,6 91,1 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 23,2 31,1 32,1 4,4 11,6 37,8 33
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'IIS dispone di 76 docenti, di cui il 77,6% a tempo indeterminato, superiore ai valori regionali e nazionali, e il 22,4% a tempo determinato, inferiore ai valori regionali e nazionali; equamente distribuiti nelle due sedi. Il personale docente maschile si discosta di poco da quello femminile in entrambe le sedi. Sono presenti fra le due sedi 7 docenti di sostegno a tempo determinato . La maggior parte dei docenti appartiene alla fascia d'età 55+ con una stabilità di oltre 10 anni. Il 91,1% dei docenti di ruolo possiede un diploma di laurea e l’8,9%, un diploma. Alcuni docenti hanno titoli relativi a corsi di studio post laurea o corsi di formazione di oltre 80 ore per le seguenti tematiche: CLIL, Tecnologie informatiche e ASL. Un certo numero di docenti che opera in più scuole funge da raccordo per un confronto con altre realtà scolastiche, condividendo le buone prassi. La stabilità dei docenti, almeno decennale, garantisce la continuità della proposta didattica - educativa e consente l'ampliamento dell'offerta formativa in base ai bisogni dell'utenza. La scuola dispone di n. il DSGA, n. 9 assistenti tecnici, n. 6 assistenti amministrativi, n. 11 collaboratori scolastici. tutto il personale ATA é a tempo indeterminato e circa il 90% in servizio nell’istituto da oltre 10 anni. Il 98% del personale ATA è in possesso di diploma. Il DS ha più di cinque anni di esperienza nel ruolo di appartenenza e di titolarità in sede con incarico effettivo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti con età inferiore a35 anni é pari a 4,2% a Villamar, inesistente a Sanluri Il 50% degli insegnanti a tempo indeterminato ha più di 55 anni di età, il 26,9% degli insegnanti ha un’età compresa tra 45- 54, il 7,7% degli insegnanti ha un’età compresa tra 35- 44 anni. Tale valore risulta notevolmente inferiore sia alla media nazionale che alla media regionale e provinciale. Le assenze del personale Docente per malattia sono inferiori ai valori regionali e nazionali, mentre quelle per altri motivi sono superiori; le assenze in alcuni casi condizionano la continuità didattica per alcuni corsi. Le assenze per il personale ATA sono superiori per malattia e maternità rispetto ai valori regionali e nazionali. Il personale ATA é inferiore alla reali necessità soprattutto per i collaboratori scolastici in quanto non viene si considera la dimensione degli edifici. La qualità della didattica risente della scarsa partecipazione ai corsi di aggiornamento. Carente disponibilità a svolgere incarichi aggiuntivi sia perché i docenti sono prevalentemente pendolari sia per il compenso ritenuto non adeguato . Permane la cultura di attribuire gli incarichi non per le competenze possedute. Le nuove proposte didattiche non vengono facilmente accolte in quanto non sempre sono supportate da una formazione adeguata.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CAIS02100T
% classe 1
classe 2
35
47,9
% classe 2
classe 3
48
76,2
% classe 3
classe 4
27
65,9
% classe 4 20
87,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
875
51,1
841
60,2
733
62,2
575
59,0
2.038
51,4
1.885
57,7
1.619
62,5
1.372
60,4
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CAIS02100T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
26
35,6
28
44,4
12
29,3
6
26,1
CAGLIARI
407
23,8
422
30,2
295
25,0
267
27,4
SARDEGNA
977
24,7
977
29,9
753
29,1
602
26,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAIS02100T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
44
63,8
73
71,6
81
77,1
70
81,4
CAGLIARI
1.247
47,1
1.222
59,4
1.213
64,8
1.140
68,4
SARDEGNA
3.328
58,2
3.299
66,7
3.100
67,4
2.885
72,0
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAIS02100T
% classe 1
classe 2
24
34,8
% classe 2
classe 3
35
34,3
% classe 3
classe 4
45
42,9
% classe 4 39
45,3
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
703
26,5
707
34,4
651
34,8
567
34,0
1.500
26,2
1.668
33,7
1.476
32,1
1.281
32,0
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: CAIS02100T
61-70
71-80
81-90
91-100
6
9
5
4
CAGLIARI
126
250
209
SARDEGNA
235
559
442
10.018
28.955
21.088
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
-
25,0
37,5
20,8
16,7
0,0
0,0
108
54
1
16,8
33,4
27,9
14,4
7,2
0,1
206
106
1
15,2
36,1
28,5
13,3
6,8
0,1
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CAIS02100T
61-70 9
71-80 31
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
23
11
7
-
11,1
38,3
28,4
13,6
8,6
0,0
- Benchmark* CAGLIARI
173
537
428
200
114
3
11,9
36,9
29,4
13,7
7,8
0,2
SARDEGNA
399
1.317
1.041
508
264
8
11,3
37,2
29,4
14,4
7,5
0,2
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CAIS02100T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
3,8
CAGLIARI
-
5,5
-
3,5
-
4,0
-
5,2
-
3,4
SARDEGNA
-
4,8
-
4,4
-
4,7
-
6,0
-
3,1
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAIS02100T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,1
2
2,0
CAGLIARI
-
7,9
-
3,9
-
5,7
-
4,4
-
3,5
SARDEGNA
-
6,2
-
2,9
-
4,2
-
3,7
-
3,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CAIS02100T
% classe 1
classe 2
6
9,0
CAGLIARI
172
SARDEGNA
355 8.787
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
1
1,4
11,5
63
4,8
25
10,2
151
4,7
72
7,1
3.687
3,3
2.388
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
2,3
7
0,6
4
2,6
2,5
11
0,9
7
2,7
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAIS02100T
% classe 1
classe 2
2
3,0
CAGLIARI
188
SARDEGNA
389 8.583
% classe 2
classe 3
4
6,2
7,3
93
7,4
196
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,0
-
-
-
-
4,0
46
2,7
18
1,5
16
5,1
4,1
113
2,8
43
1,5
56
10,6
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CAIS02100T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
4
5,8
1
1,6
-
0,0
CAGLIARI
127
8,0
28
2,0
15
SARDEGNA
313
8,6
91
2,9
47
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1,3
7
0,7
3
0,3
1,8
21
0,9
7
0,4
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAIS02100T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
5
7,8
2
2,0
CAGLIARI
243
10,1
125
SARDEGNA
487
9,3
247
12.926
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,9
2
2,4
2
2,0
6,5
62
3,4
27
1,6
25
1,4
5,3
143
3,2
59
1,5
73
1,8
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta secondo criteri condivisi nel POF. Agli studenti vengono concessi in comodato d’uso libri scolastici, divise per il settore enogastronomico e dotazioni informatiche dismesse. La percentuale degli alunni ammessi nel corso del quinquennio é variabile: in qualche classe supera quelle regionali e nazionali, in altre classi resta inferiore o a livello locale o nazionale. Quasi tutti gli studenti con giudizio sospeso recuperano i debiti formativi e sono ammessi alla classe successiva. La scuola si attiva per recuperare gli alunni con giudizio sospeso organizzando corsi di recupero, soprattutto, nelle materie di indirizzo e scientifiche, per riallineare tali studenti con il resto della classe. La percentuale degli alunni diplomati supera i valori regionali e nazionali con un voto variabile da 60 a 70, la cui percentuale è più alta di quella regionale e nazionale. Il numero di studenti trasferiti in uscita in corso d’anno nel quinquennio é inferiore a livello locale, regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La % di studenti non ammessi alle classi successive sono alte e variabili nella sede di Sanluri: classe prima 22,9%, nelle altre classi si abbassa intorno al 12,6% nella classe seconda, al 14,3% nella classe terza, al 16,3 nella quarta e al 11,1 % nella quinta. Nella sede di Villamar le non ammissioni superano il 20 %. Tali dati risentono di un basso livello di preparazione, di un metodo di studio inadeguato, di un lavoro rielaborazione scarso, di una motivazione inesistente. Il numero degli studenti sospesi, in tutte le classi, si attesta su valori più elevati rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. I debiti formativi si concentrano soprattutto nelle materie di indirizzo ed in quelle scientifiche. La scuola incontra difficoltà a costruire percorsi di approfondimento per gli studenti che manifestano eccellenti capacità intellettuali, personali e professionali. La partecipazione degli alunni ai corsi di recupero o alle attività extracurricolari é scarsa per la mancanza di mezzi di trasporto pomeridiani. Gli studenti non acquistano i libri di testo a causa del reddito basso. La percentuale di studenti trasferiti in corso d’anno é variabile nel quinquennio in qualche classe supera quella locale, regionale e nazionale , in altre classi resta inferiore o a livello locale o regionale o nazionale. Il mancato conseguimento all’esame di stato di una votazione alta è strettamente legata in molti casi al percorso didattico
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola è critica perché non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti, nonostante le attività di recupero in itinere realizzate dai docenti per colmare le carenze evidenziate dai discenti si registra un tasso di non ammissione alla classe successiva, che raggiunge valori alti in tutte le classi. Il tasso di non ammissione deriva da una frequenza discontinua di molti studenti a causa delle disagiate condizioni economiche delle famiglie tali da non consentire in molti casi l’onere dei trasporti o per seguire le proprie famiglie che devono emigrare in cerca di lavoro o per una scarsa motivazione.
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CAIS02100T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sardegna
Sud e Isole
60,7 CAIS02100T
61,3
CATD021014
61,3
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 58,4
n/a 55,0
Sardegna
65,3
Sud e Isole
41,1 0,3
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
41,1 41,1
63,1
-3,3 n/a
n/a 38,5
n/a 41,5
n/a 48,9
Tecnico
62,4
0,8
41,1
-6,0
CATD021014 II B
62,4
-0,8
41,1
-7,5
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
CATD021014 II B
0 % studenti Livello 1
CAIS02100T
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
5 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
2 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
7 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
1 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
0,0
27,3
27,3
45,5
0,0
18,2
63,6
9,1
9,1
0,0
Sardegna
21,7
26,4
23,1
22,5
6,3
44,9
35,7
14,3
3,3
1,8
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei risultati conseguiti consente di verificare i livelli di competenza acquisiti dagli studenti, indispensabili per garantire competenze adeguate e spendibili sia nel contesto di provenienza che in altro contesto socio-economico culturale. Risultano accettabili competenze morfosintattiche, capacità di analisi testuale. Non ci sono stati casi di cheating per le prove di matematica. Rispetto ai risultati del primo periodo scolastico si nota, in genere un miglioramento delle capacità base degli allievi tanto in italiano che in matematica. I corsi di recupero evidenziano un elevato grado di miglioramento delle competenze e conoscenze degli allievi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è significativa la correlazione tra voto della classe e il punteggio conseguito nelle prove. Nelle prove di italiano è presente un elevato cheating (5,9). Relativa capacità di interpretazione dei linguaggi specifici. I risultati di matematica risultano al di sotto delle medie nazionali e regionali anche in quei settori dove la materia ha un elevato contenuto professionalizzante. I risultati non sempre corrispondono alla situazione reale delle classi per i seguenti motivi: 1) alle prove partecipano un numero scarso di studenti, non rappresentativa dei diversi livelli di competenza; 2) i partecipanti sottovalutano l’importanza delle prove e rispondono ai quesiti intenzionalmente a caso; 3) gli studenti rifiutano la valutazione esterna.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati raggiunti nelle prove di italiano e matematica evidenziano in italiano un punteggio medio superiore a quello della Sardegna e Sud- Isole e non si discosta da quello nazionale. È presente un elevato cheating (5,9). I risultati raggiunti nelle prove di matematica non si discostano da quello regionale, sono inferiori a quello del Sud - Isole e dell'Italia. Non è presente il cheating. La quota di studenti nella prova di italiano è collocata prevalentemente nei livelli 2 e3 , i restanti nel quarto livello, non sono presenti alunni nel 1 e5 livello, mentre per matematica gli allievi sono concentrati nei livelli 1 e 2, qualcuno nei livelli 3 e 4, nessuno nel 5 livello. Non c'è varianza in quanto è stata esaminata una sola classe perché gli studenti si sono sottratti alla prova assentandosi. La situazione della scuola è critica, ma relativa ad una sola classe dell'istituto. I risultati pertanto non sono attendibili.
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un regolamento che individua le mancanze, le sanzioni e chi le commina, riportato in sintesi nel diario consegnato a ciascun allievo e discusso in classe. Gli operatori scolastici fanno ricorso alle sanzioni solo per gravi mancanze in quanto preferiscono far capire con il dialogo allo studente l'errore commesso e coinvolgere le famiglie ogniqualvolta si verifica una mancanza. Le competenze di cittadinanza degli studenti vengono valutate trasversalmente nelle diverse discipline con particolare attenzione a quelle storiche e giuridiche. Il comportamento è valutato sulla base di una griglia comprendente sei fasce di livello dal cinque (insufficiente) al dieci (eccellente), con esplicitazione di voti, criteri e indicatori, inserita nel POF e resa nota agli studenti perché discussa in classe e riportata nel diario. La scuola, oltre alle attività curricolari, realizza progetti volti ad un consolidamento e ad uno viluppo delle conoscenze di cittadinanza (educazione stradale, bullismo, costituzione,violenza sui minori e sulle donne). Gli studenti sono in grado di collaborare fra di loro in gruppo, di reperire, collegare, organizzare e ricercare informazioni da fonti diverse. Gli studenti partecipano alle assemblee studentesche e alle votazioni per il rinnovo degli organi collegiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è prevista una griglia per la valutazione delle competenze di cittadinanza condivisa da tutti i docenti e resa esplicita nel POF. La valutazione ed il monitoraggio dei progetti sono ancora focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità. Il grado di educazione e il rispetto delle regole degli alunni, è differente nei due plessi, in quanto è condizionato dal contesto familiare e sociale in cui essi vivono. Nel territorio le altre agenzie formative non collaborano efficacemente con la scuola nel consolidamento di un’etica di cittadinanza. Gli studenti non partecipano alle iniziative promosse dalla scuola in orario pomeridiano a causa dei problemi di trasporto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti Ê accettabile; in entrambe le sedi si rileva che gli alunni del primo biennio non raggiungono un adeguato livello di autonomia perchÊ considerano il proseguo degli studi un obbligo imposto dalla famiglia. La scuola valuta trasversalmente le competenze di cittadinanza valutando il rispetto delle regole e delle consegne, la collaborazione fra compagni, la capacità di organizzare e collegare fra loro le conoscenze, il grado di partecipazione alla vita della scuola. La scuola ha adottato e inserito nel POF una griglia di valutazione del comportamento degli studenti, utilizzata da tutti i C.d.C. ; mentre non Ê dotata di una griglia di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza. Pertanto la valutazione è individuale e soggettiva.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CAIS02100T CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
25,0 46,2 46,8 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CAIS02100T
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
83,3
16,7
50,0
16,7
33,3
0,0
71,4
28,6
CAGLIARI
31,2
35,9
33,0
38,5
31,0
30,4
37,0
37,2
25,8
SARDEGNA
30,8
37,5
31,7
38,8
33,8
27,3
43,1
34,5
22,4
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CAIS02100T
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
66,7
0,0
33,3
33,3
25,0
41,7
0,0
28,6
71,4
CAGLIARI
26,9
23,1
50,0
37,1
17,7
45,2
41,0
15,3
43,6
SARDEGNA
31,1
22,1
46,7
37,0
19,9
43,1
45,8
16,0
38,3
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CAIS02100T CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 64 74,4 22 3.925 71,8 1.541 8.934 75,8 2.848 346.225 70,4 145.616
TOTALE 25,6 28,2 24,2 29,6
86 5.466 11.782 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CAIS02100T - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 39 84,8 18 90,0 2.973 7.086 276.676
84,3 86,1 90,9
853 1.720 93.486
63,4 68,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CAIS02100T istituto professionale
7
8
28
4
9
10
2
-
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
82,4
11,8
5,9
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* CAGLIARI
657
267
66
12
-
1
65,5
26,6
6,6
1,2
0,0
0,1
1.543
659
182
37
3
2
63,6
27,2
7,5
1,5
0,1
0,1
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SARDEGNA ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CAIS02100T istituto tecnico
7 13
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
23
4
4
2
-
28,3
50,0
8,7
8,7
4,3
0,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
721
591
323
137
26
21
39,6
32,5
17,8
7,5
1,4
1,2
1.568
1.389
807
328
56
36
37,5
33,2
19,3
7,8
1,3
0,9
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CAIS02100T 108 64 59,3 121 68 56,2 81 38 - Benchmark* CAGLIARI 4.628 2.006 43,3 4.640 1.972 42,5 4.664 1.592 SARDEGNA 10.392 4.474 43,1 10.273 4.357 42,4 10.598 3.730 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
46,9 34,1 35,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CAIS021 00T
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
25,0
7,8
29,7
25,0
12,5
0,0
7,4
30,9
27,9
22,1
11,8
0,0
21,1
18,4
21,1
36,8
2,6
0,0
CAGLIA RI
12,6
18,5
32,0
22,2
14,7
0,0
12,4
23,0
29,3
21,1
14,2
0,0
13,8
16,8
31,5
29,6
8,4
0,0
SARDE GNA
13,3
15,2
33,9
23,5
14,0
0,0
12,2
19,6
32,1
21,1
15,0
0,0
13,4
15,3
34,0
29,7
7,7
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
7,3
43,5
21,5
7,3
CAGLIAR I
7,4
41,7
24,7
SARDEGN A
8,3
48,5
ITALIA
6,9
42,3
CAIS0210 0T
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
20,3
10,6
48,5
13,1
4,5
4,3
21,9
7,1
42,5
23,0
17,6
4,5
21,1
7,6
49,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
23,2
10,7
48,8
17,9
1,2
21,4
3,2
24,2
5,8
47,3
23,0
3,3
20,6
15,8
4,2
23,1
7,0
52,6
16,4
4,2
19,7
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CAIS02100T 4,5 6,2 89,3 2,0 13,1 84,8 0,0 8,3 91,7 - Benchmark* CAGLIARI 1,8 8,1 90,2 1,6 6,9 91,5 3,1 7,2 89,7 SARDEGNA 3,1 8,3 88,6 2,8 7,9 89,3 3,7 7,8 88,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS02100T - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
61,6 53,5 54,4 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS02100T - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
61,1 62,2 59,4 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS02100T - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
69,0 66,4 63,5 48,9
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Istituto: CAIS02100T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,9 10,2 4,5 2,8 1,1 2,8 16,7 14,4 13,9
13,1 14,6 13,5
6,8 6,2 8,6
4,9 5,3 7,0
1,6 1,8 2,9
14,2 16,1 14,5
5,0 4,7 7,7
4,0 4,8 6,8
1,1 1,9 2,8
12,8 15,8 15,5
4,8 4,2 7,1
4,1 4,5 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,5 3,6 5,6
Istituto: CAIS02100T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,5 15,5 4,8 1,2 0,0 0,0 8,4 8,0 12,7
0,0
3,2 3,2 5,8
Istituto: CAIS02100T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,1 21,7 3,0 2,5 2,5 3,0 10,9 9,3 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,0 2,3 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
Nel 2013-2014 si è immatricolato il 25% degli studenti, percentuale decisamente inferiore a quella provinciale, regionale e nazionale. I corsi scelti dagli studenti sono vari: economico statistica, politico sociale, linguistica, giuridica, architettura, insegnamento e ingegneria. Gli studenti immatricolati provengono per il 5% dall'indirizzo Professionale , la parte restante dall'indirizzo tecnico. Il primo anno delle superiori il 68,4 % degli studenti che ha seguito il consiglio orientativo è stato promosso. I diplomati nel 1° e 2° anno di università conseguono meno della metà dei crediti, risultati superiori alla media locale, regionale e nazionale negli ambiti scientifico, sociale ed umanistico. Il numero degli occupati è superiore a provinciale, regionale e nazionale. La percentuale dei diplomati che ha sottoscritto un contratto a tempo indeterminato è superiore al livello nazionale ma inferiore a quello regionale e quello a tempo indeterminato è superiore ai valori nazionali, provinciali.
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L' assenza di una analisi dei bisogni lavorativi non solo del territorio, ma anche a livello provinciale. La scuola non possiede dati sull’inserimento nel mondo del lavoro degli studenti diplomati. Manca il raccordo fra scuola superiore e Università e mondo del lavoro. Il contesto socio economico medio - basso, condiziona sia il proseguo degli studi che l’inserimento nel mondo del lavoro. Gli studenti per la gran parte prosegue gli studi universitari in settori non sempre coerente con gli studi effettuati. Le competenze in possesso degli alunni al termine del percorso formativo non sempre sono coerenti con quelle richieste dal mondo del lavoro. La scuola degli studenti immatricolati non conosce la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata. I risultati degli alunni che si scrivono alla prima classe ha conseguito prevalentemente un giudizio appena sufficiente che condiziona i risultati degli stessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione presenta qualche criticità in quanto la scuola non riesce a monitorare i risultati degli studenti che si immatricolano, i dati sull’inserimento del lavoro sia per la miriade di paesi di provenienza degli allievi che per spostamenti frequenti degli stessi alunni e o/famiglie per lavoro in ambito regionale, nazionale e internazionale. Manca a livello di territorio e di scuola figure che consentano il raccordo tra scuola secondaria di II grado e Università e mondo del lavoro . Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 45,5 41,7 Medio - basso grado di 9,1 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 27,8 Alto grado di presenza 27,3 25
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 60 48,1 Medio - basso grado di 5 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 20 17,3 Alto grado di presenza 15 28,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAIS02100T - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
54,5
58,3
69,9
Si
54,5
52,8
68,3
Si
54,5
52,8
67,2
Si
54,5
55,6
64,8
Si
45,5
47,2
66,1
Si
27,3
27,8
52,4
Si
54,5
69,4
72,8
Si
45,5
38,9
37,8
Si
18,2
22,2
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAIS02100T - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
35
51,9
71,4
Si
40
50
70,6
Si
35
46,2
70,6
Si
35
46,2
68
Si
40
44,2
67,4
Si
40
40,4
49,6
Si
70
76,9
72
No
10
28,8
26
Si
20
19,2
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in seno ai dipartimenti, ha elaborato un curricolo che, tenendo conto dei documenti ministeriali di riferimento, individua le competenze, gli obiettivi di apprendimento specifici e trasversali di ogni disciplina che uno studente deve dimostrare di possedere al termine percorso formativo, le metodologie didattiche e la valutazione. Il curricolo è parte integrante del POF e individua per ciascun anno del quinquennio, le unità di apprendimento specifiche e trasversali per ogni disciplina e riserva una quota del 20 % per realizzare l'alternanza scuola lavoro. I docenti utilizzano il curricolo d'istituto come strumento di lavoro. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d'istituto, e riportano in modo chiaro conoscenze, abilità e competenze che si intendono acquisire.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione del curricolo appare non del tutto coerente alle istanze e ai bisogni del territorio perché sono carenti gli strumenti di ascolto Alla luce dei risultati finali si adegua parzialmente il curricolo. Non sono state costruite griglie per il confronto degli esiti e dei processi. Non si utilizzano le griglie per il confronto tra la domanda di formazione del territorio e il curricolo progettato dalla scuola. Non tutti i docenti sono disponibili ad applicare la flessibilità. Qualche insegnante non utilizza con continuità il curricolo definito dalla scuola e le indicazioni dipartimentali come base per la realizzazione della programmazione.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 11,1 Medio - basso grado di 36,4 36,1 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 27,8 Alto grado di presenza 27,3 25
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 17,3 Medio - basso grado di 25 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 45 40,4 Alto grado di presenza 10 19,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CAIS02100T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
45,5
58,3
83,7
Si
54,5
55,6
72,9
Si
54,5
44,4
63,8
Si
90,9
88,9
92,9
Si
27,3
30,6
45,2
Si
90,9
97,2
88,7
Si
63,6
52,8
62,3
Si
45,5
55,6
48,4
No
9,1
8,3
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:CAIS02100T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
55
65,4
85,3
Si
45
48,1
71,7
Si
55
48,1
65,2
Si
90
88,5
94,6
Si
40
42,3
45,8
Si
90
90,4
89,5
Si
45
50
58,9
No
25
42,3
48,8
No
10
15,4
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio è articolato in dipartimenti per tutti gli ambiti. I docenti elaborano, all'inizio dell'anno, per tutte le discipline e per tutte le classi, una programmazione comune per classi parallele, tramite unità di apprendimento, di recupero e potenziamento delle competenze coerente con il curricolo. I dipartimenti si riuniscono all'inizio dell'anno per elaborare il curricolo, in itinere per monitorare e valutare l’andamento delle varie attività svolte ed apportare, eventualmente, delle modifiche e adottare i libri di testo.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono utilizzati modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica. Le riunioni dei dipartimenti sono in numero esiguo. Non vengono progettati moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze nella sede di Villamar.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,6 50 Prove svolte in 1 o 2 9,1 11,1 discipline Prove svolte in 3 o più 27,3 38,9 discipline
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45 38,5
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
15
11,5
15,6
40
50
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,7 77,8 Prove svolte in 1 o 2 9,1 2,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 18,2 19,4 discipline
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 67,3
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
13,5
12,7
25
19,2
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,7 80,6 Prove svolte in 1 o 2 9,1 2,8 discipline Prove svolte in 3 o più 18,2 16,7 discipline
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 80,8
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 62,6
10
9,6
13,8
10
9,6
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli aspetti del curricolo vengono valutati, dalle competenze in ingresso degli alunni alle competenze in uscita. I docenti per valutare gli alunni utilizzano la griglia di valutazione inserita nel POF, comune a tutte le discipline. I docenti di italiano, matematica e inglese della sede di Villamar somministrano prove d'ingresso condivise e predispongono attività per il riallineamento delle competenze degli alunni per i quali accertano carenze. La scuola progetta interventi e realizza interventi didattici specifici nei periodi contigui alla valutazione degli studenti. La scuola certifica le competenze in uscita al termine del secondo anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove d'ingresso non sono somministrate nella sede di Sanluri. La scuola non utilizza, durante l’anno scolastico, prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti. La partecipazione degli alunni agli interventi didattici specifici nei periodi contigui alla valutazione in orario pomeridiana é molto bassa. La scuola progetta strumenti di valutazione comuni, ma non effettua un’analisi sistematica e condivisa dei risultati. La scuola non utilizza la valutazione autentica o alternativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola è quasi positiva. Infatti ha definito il proprio curricolo secondo quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento, ma necessita di approfondimenti. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. Ha organizzato i dipartimenti per ambito disciplinare cui partecipano tutti i docenti anche se una parte non condivide la progettazione periodica. La progettazione e innovazione curricolare deve essere ulteriormente sviluppata e deve essere condivisa una cultura di progettazione e gestione dei progetti capace di porre tutti i docenti in una posizione attiva nei confronti del progetto formativo della scuola. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma non utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Inoltre la progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti deve essere migliorata. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, inserite nel POF, sono coerenti con il progetto formativo di scuola e riportano indicate in modo chiaro gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze al termine del primo biennio.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 72,7 63,9 Orario ridotto 0 5,6 Orario flessibile 27,3 30,6
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: CAIS02100T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55 57,7 Orario ridotto 5 3,8 Orario flessibile 40 38,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CAIS02100T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIS02100T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
86,1
89,1
Si
63,6
52,8
36,5
No
0,0
0,0
3,8
No
27,3
13,9
11,0
No
9,1
8,3
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CAIS02100T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIS02100T modalità) modalità) modalità) Si
85,0
88,5
93,7
No
40,0
46,2
39,4
No
5,0
1,9
3,1
No
5,0
5,8
8,7
No
10,0
5,8
2,6
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CAIS02100T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIS02100T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
77,8
84,5
Si
81,8
80,6
83,7
No
0
2,8
5,2
Si
9,1
11,1
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CAIS02100T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIS02100T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
90,4
91,4
Si
65
76,9
83,4
No
0
0
4,4
No
5
7,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto dispone di laboratori adeguati alle esigenze dei vari indirizzi; in particolare due laboratori di sala e due di cucina, un laboratorio di back office turistico, gabinetto scientifico n. 6 laboratori di informatica, un laboratorio di impresa simulata, dotati di connessione Internet. Sono previsti gli Assistenti tecnici. La scuola provvede all'acquisto del materiale di consumo. E' in fase di allestimento un nuovo laboratorio di chimica per il settore enogastronomico. Tutte le aule sono dotate di lavagna interattiva multimediale. I laboratori sono frequentati regolarmente dalla maggior parte degli studenti, accompagnati dai propri docenti, per le attività progettate dai docenti. Tutte le aule sono predisposte per la connessione a Internet. La durata delle lezioni è di sessanta minuti,. La gestione delle classi viene effettuata attraverso l’uso del registro elettronico e cartaceo. Le attività didattiche utilizzano ampiamente la rete e gli strumenti multimediali. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa, di recupero e di potenziamento si svolgono per lo più in orario extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la minuteria nel nuovo laboratorio di chimica. L’organizzazione delle attività di ampliamento dell’offerta formativa, di recupero e di potenziamento, in orario extracurricolare, può penalizzare gli studenti provenienti dalle aree più lontane o non adeguatamente servite dai mezzi pubblici. I laboratori di informatica sono in alcuni casi dotati di attrezzature non completamente adeguate all’attuale stato dei software e alle esigenze di connettività veloce. Mancano degli efficaci software di condivisione interclasse che permetterebbero una didattica per classi parallele. Nelle classi l'unico supporto didattico è la LIM e le carte geografiche. L'articolazione dell'orario scolastico tiene conto degli orari dei mezzi di trasporto, non è funzionale all'apprendimento degli allievi.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative e promuove la collaborazione fra docenti. Poiché la LIM svolge un ruolo chiave per l’innovazione della didattica, la scuola ha progettato un percorso di formazione mirato all’acquisizione delle competenze necessarie all’adozione della tecnologia LIM, che ha coinvolto quasi completamente ilpersonale docente. La scuola ha proposto e realizzato l’inserimento di alcuni docenti delle discipline specialistiche nei percorsi formativi CLIL e nell'ASL.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’impiego della tecnologia talvolta è ostacolato da difficoltà di natura tecnica (difetto di connessione, lentezza della rete…) . Il fatto che il 61% degli insegnanti a tempo indeterminato ha più di 55 anni di età può rappresentare un limite al rinnovamento delle metodologie didattiche adottate. Manca il potenziamento della didattica innovativa in alcune discipline d'indirizzo.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAIS02100T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % n.d. n.d. n.d. 50,8 50,8 n.d. 27,8 24,7 100 47,3 47
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAIS02100T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % 100 n.d. n.d. 64,1 59,2 n.d. 48,6 37,2 n.d. 45,7 43,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CAIS02100T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 44,8 47 43,5 Azioni costruttive n.d. 27,3 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 43,2 40 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIS02100T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,5 49,4 47,3 Azioni costruttive 100 25,2 23,2 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 42,2 40,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CAIS02100T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T %
Riferimento Nazionale %
0
5,7
6,5
4,2
3,03
4,4
4,8
3,4
1,37
1,9
2,3
2,3
0,92
1,7
2,3
1,8
0
0,3
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CAIS02100T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % 6,48
16,5
23,2
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CAIS02100T
Indirizzo Istituto Professionale
CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
CAIS02100T CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
80,5
65,6
63,8
61,8
278,3 245,4 171,3
237,0 224,3 153,4
214,4 204,4 149,3
271,4 237,3 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 61,1 54,0 60,2 200,3 159,6 155,6 161,0 147,6 149,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 54,9 163,8 156,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione e il rispetto di regole di Nonostante le strategie messe in atto, si rilevano casi sporadici comportamento tra gli studenti tramite il patto di di mancato rispetto delle regole. corresponsabilità e il regolamento scolastico, inserito nel diario fornito ad inizio dell’anno agli studenti. Il regolamento é oggetto di spiegazione e discussione soprattutto nelle classi del biennio ad inizio anno scolastico. Si incentiva negli allievi l’uso di buone prassi e di un adeguato linguaggio nelle comunicazioni istituzionali con i referenti scolastici. Le azioni di carattere disciplinare sono conformi alle procedure riportate nel POF e sono improntate al criterio della massima trasparenza. Nei casi più gravi e problematici si convocano i CdC straordinari ai quali vengono chiamati a partecipare i genitori degli allievi che sono chiamati in causa per decidere quale sia il provvedimento più opportuno da adottare. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Lo sviluppo dell’uso delle nuove tecnologie sta promuovendo una cultura della trasparenza e della condivisione che ha effetto non solo nella didattica ma nella gestione etica della vita dell’istituto, nella gestione, in particolare delle difficoltà tra docenti, famiglie e studenti, che possono dialogare in modo più capillare ed efficace e con un immediato riscontro dei dati; nella valutazione oggettiva di comportamenti e atteggiamenti e nella loro correzione.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CAIS02100T
51,1
35,7
22,2
40
57,1
63,9
8,9
7,1
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Elaborazione del PEI e del PDP dopo un periodo di osservazione; condivisione del PEI con i colleghi, genitori e gli operatori che seguono lo studente durante un apposito incontro di programmazione; riunione tra tutti i docenti di sostegno per un confronto sui casi, e per condividere metodi e strategie. La scuola accoglie spesso proponendolo all’attenzione dei docenti corsi su specifiche problematiche connesse all’inclusione scolastica Attua anche interventi affidandosi ad agenzie esterne. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. I Piani didattici individualizzati sono modulati sugli effettivi progressi del gruppo classe. Gli interventi BES sono indirizzati e sviluppati in collaborazione stretta con gli insegnanti di sostegno. La scuola realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita' che ottengono un elevato livello di interesse e di partecipazione da parte degli allievi. La scuola ha redatto e approvato il PAI e si avvale del GLI e del GLHO.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un obbligo con riferimento all’aggiornamento Difficoltà a trasferire o a rendere stabile prassi le informazioni/conoscenze/competenze apprese nel contesto formativo all’interno della didattica. Mutamento tipologie di nucleo familiare da “famiglie tradizionali” a “allargate”. Mancata frequenza dovuta alle condizioni socio - economiche delle famiglie. La scuola necessita di figure specializzate a supporto dei BES.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
CARH021012 CATD021014 Totale Istituto CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 6 13 19 7,0 5,6 6,9
90 195 285 76,1 64,5 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CAIS02100T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
72,7
66,7
59,8
Si
27,3
19,4
13,3
Si Si Si Si
63,6 72,7 27,3 45,5
44,4 66,7 13,9 55,6
52,1 68,5 15,2 60,5
No
18,2
27,8
20,6
No
9,1
13,9
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CAIS02100T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
55
53,8
57
Si
25
23,1
13
Si Si Si Si
40 75 15 25
44,2 75 9,6 46,2
59,1 75,7 16,7 57,8
No
5
5,8
23,3
No
20
15,4
22,6
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CAIS02100T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
18,2
30,6
38,8
No
18,2
8,3
10,2
Si
45,5
25
40,2
Si
63,6
63,9
68,3
Si
36,4
33,3
38,1
Si
54,5
52,8
59,7
Si
63,6
66,7
80,5
No
9,1
11,1
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CAIS02100T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
10
28,8
38
No
15
11,5
10,6
No
45
34,6
49,3
Si
75
71,2
81,8
Si
15
23,1
40,3
No
60
63,5
64,3
No
70
75
87,2
No
0
5,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
La scuola attiva interventi di recupero in numero e in ore superiore al valore locale, regionale e nazionale soprattutto per le discipline di indirizzo, matematica e italiano per consentire agli studenti di colmare le carenze accertate. Tali attività sono realizzate per gruppo di livello all'interno della stessa classe, partecipazione a gare interne solo per la sede di Villamar, partecipazione a gare esterne alla scuola, corsi in orario curricolare e extracurricolare e giornate di recupero. Si rileva una percentuale medio alta di successo per quanto riguarda la soluzione delle carenze di base.
pagina 59
In particolare si registrano carenze strutturali tanto nel settore linguistico che in quello logico matematico e scientifico nel biennio per effetto di lacune pregresse . E’ frequente l’uso dei corsi di recupero, ma con risultati non sempre soddisfacenti Molti docenti svolgono tale azione in classe a discapito sia dello sviluppo della programmazione che delle iniziative di potenziamento degli allievi più dotati, con conseguente rischio di un loro livellamento sulla linea di performance della media della classe.
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola realizza attivitĂ di qualitĂ accettabili per gli studenti che necessitano di inclusione coinvolgendo docenti curricolari, di sostegno, famiglie, assistenti e gli studenti nonostante le modeste risorse economiche a disposizione. La verifica il raggiungimento degli obiettivi per gli studenti che necessitano di inclusione e, se necessario rimodula gli interventi. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata a livello di scuola ma presenta alcuni aspetti devono essere migliorati con la partecipazione di tutti gli operatori. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati non sono particolarmente diffusi.
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pagina 62
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:CAIS02100T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
37,8
41,1
40,4
No
13,3
14,3
20,5
Si
100
100
98,5
Si
46,7
43,8
65,9
Si
44,4
33
41,5
No
24,4
25,9
32,3
No
13,3
12,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Recenti progetti riguardanti l’implementazione delle competenze informatiche per la gestione degli strumenti didattici multimediali hanno reso possibile l’incontro e il lavoro comune di docenti di diversi ordini e indirizzi diversi Il contesto territoriale facilita il collegamento tra scuole di diverso grado Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si scambiano informazioni utili per la formazione delle classi. La scuola accoglie gli alunni frequentanti le terze classi in visita e a Villamar è stata condivisa e svolta una attività didattica in comune.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un monitoraggio sui risultati del passaggio da un ordine di scuola all’altro. Non sempre si riesce a usufruire delle risorse formative e occupazionali del territorio. Gli studenti provengono da numerosi istituti del Medio Campidano; sono piccoli gruppi di classi diverse degli stessi istituti.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CAIS02100T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
35,6
37,5
48,3
Si
60
52,7
61,2
Si
40
36,6
41,4
Si
97,8
99,1
96,3
No
22,2
17
28,4
Si
51,1
55,4
56
Si
71,1
75
82,4
No
11,1
13,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza dei percorsi d'orientamento ai quali vengono chiamati a partecipare anche esperti esterni soprattutto nelle classi seconde, propedeuticamente alla scelta del'indirizzo successivo e nelle classi quinte in vista della continuazione degli studi o dell'inserimento nel mondo del lavoro. Nelle classi quinte l'orientamento è svolto in collaborazione con le università attraverso visite guidate e lezionidimostrazione finalizzate alla scelta del successivo ambito di studi più opportuno; del pari l'orientamento professionale viene svolto in azienda e si tengono presenti in esso le valutazioni svolte dall'azienda sull'operato degli allievi durante l'ASL. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni e i plessi della scuola. Presentazione della scuola ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ad iniziative di orientamento in entrata, manca il monitoraggio della loro efficacia. L’orientamento professionale viene svolto dagli stage presso le aziende, utile per misurarsi con quelle realtà, ma non per rendere più chiara la scelta in ordine anche ad altri percorsi sia lavorativi che di studio. Non vengono coinvolte le famiglie nella scelta del percorso scolastico o universitario successivo. Non sempre si riesce a usufruire delle risorse formative e lavorative del territorio
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di orientamento pur essendo particolarmente sviluppate nella relazione con le università e con le agenzie del mondo del lavoro non sono uniformemente distribuite lungo l'arco del curricolo scolastico e non esiste ancora un modello di monitoraggio unitario dei loro risultati. Non c'è coinvolgimento delle famiglie nel processo d'orientamento e ciò è particolarmente grave per quanto riguarda le scelte compiute al termine del biennio dove spesso gli studenti non vengono aiutati a compiere una scelta responsabile e in linea con le loro effettive capacità e aspirazioni
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Condivisione sistematica della politica e della missione, sia a livello della progettazione che della comunicazione. Missione e obiettivi sono chiaramente definiti nel processo di valutazione; Missione e obiettivi sono monitorati, anche al fine di un’eventuale revisione, nel processo di valutazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora sviluppato modalità per tradurre gli obiettivi strategici e operativi in corrispondenti piani e compiti all’interno dell’organizzazione Mancano indagini finalizzate ai bisogni ed aspettative dei portatori d’interesse esterni; Manca una progettazione organica e condivisa fra scuola ed extrascuola
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi in seno agli organi collegiali (Collegio dei Docenti, Consiglio d'istituto e Consigli di Classe) coinvolgendo i singoli docenti, che rappresentano professionalità interne con esperienza pregressa . Vengono individuate le Commissioni, le Funzioni Strumentali e i Referenti che operano più o meno a lungo a seconda dei tempi richiesti dalle diverse attività. La comunicazione delle attività della scuola passa anche attraverso il sito web istituzionale che garantisce i flussi documentali dell'istituto. Il registro elettronico consente di inviare le circolari direttamente in classe. L'analisi degli esiti formativi conseguiti dagli studenti viene utilizzato per verificare la qualità dell'insegnamento/apprendimento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la condivisione di prassi operative improntate alla progettazione per obiettivi Necessità di implementazione di un sistema interno che partendo dalla rilevazione dei bisogni permetta di pianificare le fasi ed azioni necessarie a soddisfarli, compresa la possibilità di monitorare le difficoltà per definire azioni di miglioramento. La gran parte dei docenti non accetta incarichi aggiuntivi sia per l'età elevata che per una remunerazione dal fondo d'istituto inferiore ai tempi impiegati. Deve essere migliorata la cultura del team e del lavoro in rete. I processi non sono monitorati né auto valutati.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 27,7 Tra 500 e 700 € 35,6 31,3 Tra 700 e 1000 € 26,7 25 Più di 1000 € 13,3 16,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CAIS02100T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T %
Riferimento Nazionale %
65,00
68
69,4
72,8
35,00
32
30,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CAIS02100T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % 68,75
80,49
81,73
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CAIS02100T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % 96,30
89,38
87,41
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CAIS02100T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T %
36,36
28,02
31,03
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CAIS02100T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % 34,62
59,56
53,52
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CAIS02100T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T Collegio dei docenti Si 91,1 93,8 92,6 Consiglio di istituto No 22,2 23,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,7 31,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,4 13,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 6,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,4 17,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 4,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CAIS02100T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T Si 64,4 68,8 Si 62,2 58,9 No 0 0 No 22,2 25
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
17,8
16,1
11,4
No
11,1
9,8
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CAIS02100T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T Collegio dei docenti Si 55,6 58,9 61,4 Consiglio di istituto No 2,2 2,7 1,7 Consigli di classe/interclasse No 46,7 51,8 54 Il Dirigente scolastico No 6,7 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,7 22,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 25,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CAIS02100T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T Collegio dei docenti No 28,9 40,2 Consiglio di istituto No 0 0,9 Consigli di classe/interclasse No 26,7 39,3 Il Dirigente scolastico No 2,2 1,8 Lo staff del Dirigente No 2,2 0,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,6 65,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,2 18,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:CAIS02100T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T Collegio dei docenti Si 95,6 92 93,9 Consiglio di istituto No 8,9 4,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 35,6 45,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 6,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,8 22,3 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,9 7,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CAIS02100T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T Collegio dei docenti Si 84,4 83,9 73,3 Consiglio di istituto Si 48,9 50,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 31,1 17,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 6,3 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 14,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CAIS02100T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T Collegio dei docenti No 8,9 10,7 12,6 Consiglio di istituto Si 73,3 67 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 88,9 83 76,2 Lo staff del Dirigente Si 11,1 17 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,2 4,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CAIS02100T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T Collegio dei docenti No 35,6 44,6 37,1 Consiglio di istituto No 2,2 0,9 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,1 33 27,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 10,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 6,7 6,3 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 64,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,8 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CAIS02100T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T Collegio dei docenti Si 75,6 84,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,2 1,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,9 1,9 Il Dirigente scolastico No 35,6 38,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 11,1 9,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 28,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,6 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CAIS02100T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 32,4 34,6 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0,5 1,7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 27,1 17,5 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 37,5 44,2 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:CAIS02100T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02100T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
39,78
16,2
27,3
23,8
n.d.
8,5
5,2
5,7
60,22
29
21,8
38,5
n.d.
46,4
48
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli incarichi vengono formalizzati per iscritto consegnati all'interessato e pubblicati nel sito, essi riportano in dettaglio compiti e responsabilità loro affidati. Nel piano delle attività è riportata in sintesi la tipologia delle attività. Nel piano delle attività del personale ATA, redatto dal DSGA in base alla direttiva impartita dal Dirigente Scolastico, e negli ordini di servizio sono riportati, per ciascuna unità di personale ATA compiti e responsabilità assegnate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non dispone di un sistema della qualità che consentirebbe una distribuzione più efficace ed efficiente dei compiti e delle responsabilità a docenti e personale ATA. Non tutti gli operatori hanno acquisito il senso di responsabilità e la disponibilità ad attivarsi per migliorare i servizi erogati.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CAIS02100T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02100T 12
11,91
10,57
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CAIS02100T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02100T 9191,25
9417,26
11447,5
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CAIS02100T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02100T 160,08
142,38
148,93
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CAIS02100T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % 5,97
24,58
27,21
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CAIS02100T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIS02100T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20
21,4
9,5
0
13,3
11,6
9,5
0
15,6
15,2
14,5
0
22,2
27,7
31,5
0
26,7
25
37,9
0
11,1
8
21,8
0
11,1
15,2
16,6
0
37,8
23,2
17,6
0
13,3
8,9
9,2
0
20
27,7
35,6
0 3
28,9 35,6
18,8 45,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CAIS02100T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02100T 1,00
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CAIS02100T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % 44,43
35,6
42,6
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CAIS02100T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CAIS02100T potenziare le conoscenze degli allievi Conoscere e approfondire gli aspetti ambientali, artistici e culturale piu' significativi del proprio Paese o di paesi stranieri – approfondire le conoscenze tecnico scientifico del proprio indirizzo di studi - Accrescere la Motivare allo studio Migliorare le conoscenze professionali e le competenze relazionali degli allievi, stabilire collaborazioni con i soggetti istituzionali e produttivi presenti nel territorio, stabilire un'adeguata continuita' tra scuola e mondo produttivo
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,6 30,4 Basso coinvolgimento 6,7 15,2 Alto coinvolgimento 57,8 54,5
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale, predisposto dal Dirigente Scolastico, è coerente con le previsioni del Piano dell'Offerta Formativa. In esso sono riportate le entrate, aggregate seconde la loro provenienza; gli stanziamenti di spesa aggregati fra spese di funzionamento amministrativo e didattico in generale (materiali didattici e libri in comodato d’uso), compensi per il personale dipendente per effetto di norme contrattuali e/o di legge e progetti deliberati dal Collegio dei Docenti, progetti. La scuola ha finanziato i progetti Alternanza Scuola Lavoro, individuati prioritari dal Collegio dei Docenti per verificare la trasferibilità delle competenze tecnico professionali trasversali in un contesto lavorativo. La forte progettualità presente nell’istituto ha consentito la realizzazione di attività con la partecipazione di esperti esterni a titolo gratuito. I controlli dei revisori dei conti non hanno L'attività di ispezione finanziaria da parte dei revisori dei conti ha sempre avuto esito positivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel programma annuale non sono inserite le spese di investimento a causa dei limitati finanziamenti erogati a favore dell'istituto dallo Stato, da privati o altre istituzioni. La spesa per alunno è superiore ai valori provinciali, regionali e nazionali. La spesa dei docenti è inferiore a quella provinciale, regionale e nazionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione ed ha individuato le attivitĂ e i progetti, riportate nel POF, rese note all'interno della scuola, ai genitori in appositi incontri e al territorio. Nel programma annuale le entrate sono aggregate in base alla provenienza, gli stanziamenti di spesa aggregati fra spese di funzionamento amministrativo e didattico in generale, compensi per il personale dipendente per effetto di norme contrattuali e/o di legge e progetti deliberati dal Collegio dei Docenti e inseriti nel POF. Le risorse economiche disponibili sono utilizzate prioritariamente per il progetto di alternanza scuola lavoro. I limitati finanziamenti condizionano la realizzazione dei progetti soprattutto di quelli a carattere sociale e culturale, che l'istituto realizza con la collaborazione del personale interno ed esterno a titolo gratuito.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CAIS02100T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02100T 3
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CAIS02100T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIS02100T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,9 2,2
7,1 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
8,9
12,5
17,3
0
4,4
2,7
7
0
17,8
12,5
26,3
2
22,2
22,3
39
1
11,1
10,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 11,1
0,9 10,7
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CAIS02100T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % 57,29
21,5
29,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CAIS02100T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02100T 68,38
33
51,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CAIS02100T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02100T 0,56
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato il Piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione, deliberato dal Collegio. In esso sono riportate le tematiche proposte dai docenti rispondenti alle loro esigenze formative; indica i corsi a cui il personale ha aderito. Il DSGA ha predisposto il piano di formazione del personale ATA. Le tematiche trattate sono quelle prevalenti a livello provinciale, regionale e nazionale ( Aspetti normativi e ordinamenti scolastici, Inclusione studenti con disabilità). La scuola, in aggiunta, ha promosso ulteriori iniziative di aggiornamento e di formazione relative alle seguenti tematiche: ASL, uso del registro elettronico, formazione obbligatoria sul primo soccorso, metodologia CLIL , Rapporto di autovalutazione, LIM nella didattica. Il personale Amministrativo ha partecipato ad attività di formazione relative all' organizzazione del sito, software di gestione e assenze del personale. La percentuale media degli insegnanti coinvolti nella formazione per insegnante sono superiori ai valori provinciali, regionali, nazionali mentre la spesa media é inferiore. Le iniziative di formazione hanno garantito la presenza a scuola del personale formato sul primo soccorso e l'utilizzo della LIM da parte della gran parte dei Docenti e utilizzo di software gestionali aggiornati per il personale ATA. Le iniziative di formazione hanno influito positivamente sullo sviluppo di curricoli più articolati e sul’uso delle nuove tecnologie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Estendere a tutti i docenti la partecipazione alla formazione che rappresenta la strategia per migliorare la qualità della didattica. L’età piuttosto alta della maggior parte dei docenti. Manca la cultura della valutazione dei processi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie la copia degli attestati di partecipazione ai corsi di formazione, esperienze formative nei fascicoli personali. Gli incarichi vengono attribuiti al personale in base alla dichiarata disponibilità e alle competenze possedute e documentabili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'attribuzione degli incarichi al personal docente si dovrebbe valorizzare maggiormente il curriculum
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIS02100T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIS02100T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
28,9
33
46,3
Si
11,1
17
27,3
No
13,3
17,9
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
75,6 88,9 68,9 86,7 31,1 28,9 35,6 75,6
74,1 91,1 73,2 83,9 23,2 28,6 36,6 87,5
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,7 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,3 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 48,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 35,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIS02100T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIS02100T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
90
5,3
6,6
6,6
85
2,5
3,1
4,4
0
2,6
3,2
2,9
8 8 7 85 90 90 85 25
9,3 12,4 4,9 6,7 4,8 4 4,5 8,3
9,9 13,2 5,9 8,7 4,2 4,4 4,8 12,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su valutazione, continuità, inclusione, curricolo, accoglienza e orientamento, raccordo con il territorio, Piano dell'Offerta formativa, tematiche disciplinari e multidisciplinari. Nella scuola funzionano nell'arco dell'anno i dipartimenti che programmano le attività curricolari ed extra curricolari che vengono successivamente condivise nei Consigli di Classe . La scuola mette a disposizione dei docenti spazi adeguati e attrezzature per l'elaborazione dei materiali e la condivisione fra tutto il personale. I docenti dello stesso ambito disciplinare o dipartimento si confrontano regolarmente nel corso dell'anno scolastico , producono materiali che si scambiano. Presenza nelle scuole di docenti dalla preparazione proveniente da percorsi non tradizionali (TFA, PAS etc.) Maggiore consapevolezza del valore dell’inclusione come architrave per una didattica efficace per ciascun allievo Presenza in molte classi di un docente di sostegno
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il materiale prodotto dai dipartimenti e dalle commissioni dovrebbe essere diffuso capillarmente fra tutto il personale e oggetto di confronto in riunioni formali e reso disponibile per tutti. La partecipazione alle commissioni potrebbe essere più elevata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative di formazione, rispondenti alle esigenze del personale, e con ricadute positive sulle attività scolastiche. Assegna gli incarichi in base alla disponibilità e alle competenze possedute. La progettualità viene attuata su differenti livelli da quello strutturale rappresentato dalla programmazione dipartimentale alle azioni didattiche compiute per interclasse e per classi parallele dai docenti. La scuola promuove il confronto professionale tra il personale e la diffusione dei materiali. La documentazione prodotta è in genere sufficiente e localmente di buona qualità come testimoniano alcuni progetti d’istituto svolti in particolare nell’area professionalizzante. La gestione e la conservazione dei materiali prodotti è in fase di miglioramento.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 57,8 Media partecipazione (3-4 17,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1
Riferimento Regionale % 14,3 51,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
23,2
29,8
10,7
23
Nessuna partecipazione a reti
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,1 10,3
n.d.
Riferimento Regionale % 64,6 22,9 12,5
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 41 39,6 Bassa apertura 7,7 6,3 Media apertura 12,8 10,4 Alta apertura 38,5 43,8 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CAIS02100T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS02100T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
51,1 53,3
43,8 49,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
15,6
19,6
19,2
n.d. n.d. n.d.
6,7 6,7 22,2
17 6,3 20,5
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CAIS02100T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS02100T per motivo) per motivo) n.d.
8,9
15,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
26,7
27,7
23,7
n.d.
62,2
64,3
73,6
n.d.
2,2
3,6
10,5
n.d.
20
23,2
27,8
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CAIS02100T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS02100T per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
13,3 33,3
14,3 25
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
46,7
51,8
45,5
n.d.
11,1
20,5
25,8
n.d.
2,2
4,5
12,4
n.d.
6,7
18,8
20,5
n.d.
6,7
6,3
22,5
n.d.
0
0,9
14,3
n.d. n.d.
33,3 20
24,1 12,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,9 14,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 43,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 24,1 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 5,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CAIS02100T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T No 26,7 26,8 No 53,3 46,4 No 20 17 No 33,3 35,7 Si 55,6 54,5 Si 42,2 35,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
46,7
42,9
56,9
Si
62,2
63,4
60
Si
31,1
32,1
42,7
Si Si
46,7 11,1
41,1 17,9
52,4 23,3
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
pagina 103
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:CAIS02100T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CAIS02100T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
68,9
73,2
79,1
SNV - Scuola: CAIS02100T prodotto il :30/09/2015 11:19:50
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CAIS02100T CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
NO 9,0 9,0 10,0
X 90,0 90,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 21,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 26,7 21,4 Numero di convenzioni 28,9 36,6 medio-basso Numero di convenzioni 24,4 18,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,8
Situazione della scuola: CAIS02100T %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CAIS02100T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % 16,43
17,7
Riferimento Nazionale %
18,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sottoscritto un accordo di rete con le altre scuole Gli accordi di rete sono ancora limitati. presenti nel Medio Campidano per la formazione sulle nuove tecnologie (progetto Semid@s). Ha posto in essere convenzioni con strutture ricettive , Comuni, liberi professionisti (Mini Sardegna s.r.l, ITI Hotels s.r.l. Bar Dell'Arte, Bar Ristorante Pizzeria Rosy, Ristorante Pizzeria Su Pasiu , Il Maniero S.T.I.P.A.R., Zootecnica S.P.A. Soc. UNICOSMO S.R.L. Centro Servizi Imprese S.R.L, Comune di Ussaramanna) perle attività di alternanza scuola lavoro degli allievi. Ha un accordo con la CONFAO per attività relative alla simulazione d'impresa. Ha in essere convenzioni con L'Università di Cagliari per le attività connesse con i TFA. Positiva la collaborazione con l'Università degli studi di Cagliari, Oristano e Sassari per le attività di orientamento agli studi universitari. Ha convenzioni con associazioni sportive per l'utilizzo degli impianti sportivi e con associazioni formative per la realizzazione di percorsi di formazione per disoccupati.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CAIS02100T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02100T % n.d.
9,6
7
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CAIS02100T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 40,9 32,4 Medio - basso livello di 50 55,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,1 11,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CAIS02100T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02100T 0,34
22,2
24
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 33,3 26,8 Medio - alto coinvolgimento 53,3 56,3 Alto coinvolgimento 13,3 17
Situazione della scuola: CAIS02100T
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa tramite i rappresentanti presenti negli organi collegiali. All'inizio dell'anno le famiglie sono coinvolte in appositi incontri per la presentazione del Piano dell'offerta formativa, del regolamento e dello Statuto degli studenti e delle studentesse, dell'organizzazione in generale della scuola, delle attività di accoglienza. In tale occasione viene consegnato il diario contenente la sintesi delle tematiche indicate in precedenza. I genitori sono coinvolti attivamente nella realizzazione di alcune attività: sicurezza stradale, giornata dell'autismo. La comunicazione tra scuola e famiglia è positiva, avviene tramite il registro elettronico, il sito della scuola, sms, e-mail, incontri con docenti e dirigente. La scuola coinvolge le famiglie degli alunni delle classi terze della scuola di I grado invitandoli a visitarla con i propri figli e consegnando un abstract del POF. Le famiglie collaborano nella predisposizione e realizzazione del PEI per gli alunni diversamente abili, del PDP per gli alunni DSA e BES. In corso d'anno le famiglie sono coinvolte per analizzare modifiche al regolamento e al Piano dell'Offerta formative. La scuola coinvolge la famiglia nelle problematiche legate alla frequenza, al profitto e agli aspetti disciplinari degli studenti tramite l'organizzazione di colloqui generali e/o incontri individuali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie partecipano alle riunioni di inizio d'anno per la presentazione del Piano dell'offerta formativa, del regolamento e dell'organizzazione in generale della scuola é scarsa. Alcuni genitori si interessano di acquisire informazioni sul comportamento e sull'apprendimento dei propri figli partecipando solo ai colloqui generali. Limitata risulta la partecipazione dei genitori anche al fine di rilevare le loro aspettative. Migliorare l'utilizzo del registro elettronico. Coinvolgere ulteriormente i genitori nella vita della scuola. Basso numero di votanti per il Consiglio d'istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di scuole per la formazione e sottoscrive convenzioni con soggetti esterni per le attività di alternanza scuola lavoro, per l'utilizzo dei locali e con l'Università per attività orientative e per i PAS. La scuola coinvolge le famiglie per le problematiche relative ai propri figli, mentre mancano strategie che coinvolgano attivamente le famiglie nell'analisi della mission della scuola.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare le competenze degli alunni tramite una didattica innovativa e modulazioni del tempo scuola.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riportare la percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva al valore locale.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Potenziare la partecipazione degli alunni alle prove INVALSI e migliorarne i risultati
Aumentare il numero di allievi che partecipano alla somministrazione delle prove INVALSI- Potenziare i risultati.
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziare competenze sociali e civiche e competenze personali legate alla capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni Condividere le regole con gli studenti e incentivarne la collaborazione fra pari, le attività di gruppo e le lezioni laboratoriali. Collaborare fra di loro in gruppo, per reperire, collegare, organizzare e ricercare informazioni da fonti diverse.
Realizzare attività che consentano agli studenti di autoregolarsi nei compiti, nel portare a termine il proprio lavoro scolastico nei tempi stabiliti Migliorare l’autonomia nell’organizzazione dello studio
Monitorare i risultati nel passaggio dalla secondaria di I grado a quella di II grado e da questa ai percorsi universitari Monitorare gli alunni che si inseriscono nel mondo del lavoro
Pianificare attività con le famiglie, l’università e il mondo del lavoro
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Potenziare la partecipazione di studenti e genitori alla vita della comunità scolastica
Realizzare un sistema di monitoraggio e followup
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’analisi dei risultati si rileva che in tutto il quinquennio la percentuale di non ammessi è superiore a quella locale, regionale e nazionale. Per ridurre la percentuale dei non ammessi è necessario che i docenti progettino interventi didattici che prevedano una didattica basata su strategie innovative (lavoro cooperativo) che coinvolgano attivamente gli studenti potenziandone le competenze. Sensibilizzare e responsabilizzare gli studenti alla partecipazione al confronto con i pari di altre scuole. Coinvolgere maggiormente la partecipazione di studenti e genitori alla vita della comunità scolastica e migliorare le competenze sociali e civiche. Creazione banca dati delle scelte dei diplomati.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
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Potenziare il lavoro comune dei docenti nella progettazione e valutazione.Introdurre verifiche comuni a tutte le classi e uniformare la progettazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Potenziare la continuità fra le scuole medie inferiori e l'università. Organizzare incontri con i docenti della scuola secondaria di I grado e con le famiglie Organizzare incontri tra Università, famiglie e scuola per analisi e/o monitoraggio dati su andamento studi universitari degli studenti diplomati
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coinvolgere le famiglie in attività didattiche in orario curricolare ed extracurricolare.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Favorire una didattica innovativa, condivisa e inclusiva che utilizzi modelli comuni in entrambe le scuole per la progettazione didattica e unità didattiche per il recupero e il potenziamento delle competenze degli studenti, e introduca l'uso di prove comuni a più classi per valutare le conoscenze e le competenze. Predisporre attività che consentano di migliorare la continuità fra le scuole medie inferiori e l'università. Creare all'interno della scuola un polo di ricerca per l'agro alimentare e l'ospitalità diffusa dando ampia diffusione dei risultati tramite una progettazione per obiettivi.