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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8BV00L IC FABRIZIO DE ANDRE'/RHO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8BV00L MIEE8BV01P VA VB MIEE8BV02Q VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8BV00L 1.2 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8BV00L 1.2 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8BV00L 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto presenta 6 plessi distribuiti in vari quartieri di Rho: 3 plessi(infanzia,primaria, secondaria) si situano nel quartiere periferico Stellanda e nel quartiere RH2che vedono un rilevante numero di abitazioni EPR, ALER e di condomini popolari con presenza di disoccupati, famiglie monoreddito, inquilini con morosità, piccola delinquenza giovanile. Urbanisticamente il quartiere RH2 risulta quasi estraneo alla città, nonostante l'apertura del nuovo parco Europa che lo lambisce. La piazza del centro commerciale, con negozi vuoti, è luogo difficile con presenza talvolta pericolosa di piccoli gruppi di ragazzi e adulti. Per quanto riguarda l'immigrazione più recente, la situazione è fluida: sono presenti ragazzi nati in Italia figli di stranieri con problemi economici e situazione socioculturale bassa, ma ogni anno mediamente arrivano 5/10 nuovi ragazzi extracomunitari. Il Comune di Rho,in sinergia con la scuola, ha programmato attività e strategie per venire incontro a situazioni di disagio da attuarsi sia all'interno della scuola ( sportello d'ascolto)che all'esterno ( progetto Albatros,Tutoring). Le funzioni per il disagio e referenti Bes dei tre ordini di scuola sono in contatto con le referenti similari di tutto il territorio e con la referente del Comune per i servizi ai minori. Consiglio d'istituto e Comitato Genitori predispongono da decenni un fondo di solidarietà per aiutare le famiglie svantaggiate a partecipare ad attività che prevedono un costo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella programmazione ed elaborazione del POF, il Collegio deve tener conto di questi fattori di diversità tra le utenze dei vari plessi. Per la programmazione di momenti di recupero occorre tener conto della possibilità, durante l'anno scolastico, di arrivi di ragazzi extracomunitari da alfabetizzare.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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IL Comune stanzia diritto allo studio per le scuole del territorio per acquisto di materiale didattico e per effettuazione di progetti che hanno un costo e che altrimenti dovrebbero essere a carico delle famiglie. S’è trattato, per l'anno 2014/15 di euro 24.411. il Comune mette a disposizione delle secondarie di 1°grado due progetti: Sportello d'ascolto,in orario curricolare (affluenza degli studenti nell'anno 2013/2014: 47%)e progetto Tutoring spazio educativo pomeridiano per alunni con problematiche comportamentali.hanno usufruito di questo servizio 5 alunni. Nella scuola dell'infanzia: sportello sovvenzionato dal Comune che ha visto l’intervento della psicopedagogista nell’anno scorso su circa il 7% dell’utenza. Il Comune e le scuole hanno predisposto un Protocollo d’intesa per segnalazioni ai servizi di situazioni problematiche e un’assistente sociale del Comune è referente per le scuole . il Comune dall’anno 2012 a con tutti gli Istituti Comprensivi ha predisposto scheda di rilevazione alunni BES e PDP relativo condiviso. Per l’alfabetizzazione degli alunni stranieri il Comune propone il Progetto Senza Frontiere:200 ore di alfabetizzazione durante l’orario scolastico oltre a 4 laboratori con esperti esterni(coinvolti più di 25 alunni e 11 docenti.nell’anno in corso il Comune ha attivato per la secondaria laboratori per alunni DSA Orientamento: la scuola partecipa alle iniziative programmate dall’IREP :stages nelle scuole e Mostra vetrina a ottobre di ogni anno
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-Per quanto riguarda il diritto allo studio: ogni anno a settembre il Collegio stila schede progettuali che serviranno, quando il Comune stanzierà la cifra, a definire le quote spettanti per ogni progetto. A settembre ogni dipartimento di disciplina stila i bisogni di materiale didattico sempre per acquisire dati funzionali alla definizione delle quote riconosciute dal diritto allo studio comunale -Per i progetti comunali: i consigli di classe sono tenuti a coordinarsi con gli educatori per monitorare le situazioni problematiche e a definire gli interventi più efficaci -Per le segnalazioni ai servizi : i Consigli di Classe sono tenuti a servirsi del protocollo d'intesa -Per l'orientamento: i Consigli di classe delle terze della scuola secondaria sono tenuti a illustrare agli alunni le possibilità messe in atto sul territorio dall'rep e dalle scuole secondarie di secondo grado ( stages, ecc)
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8BV00L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
27.912,00
38.716,00
4.620.317,00
682.358,00
0,00
5.369.303,00
Gestiti dalla scuola
9.892,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.892,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
11.235,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.235,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
49.123,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
49.123,00
COMUNE
15.541,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.541,00
ALTRI PRIVATI
60.359,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
60.359,00
Istituto:MIIC8BV00L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,7
83,8
12,4
0,0
97,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture degli edifici è discreta,con delle criticità in un plesso dell'infanzia,costantemente monitorata dai preposti alla sicurezza, l'adeguamento entro i parametri di legge per sicurezza e superamento delle barriere architettoniche è stato parzialmente raggiunto.i 5 plessi sono facilmente raggiungibili dall'utenza,sono presenti parcheggi e i plessi sono vicini ai trasporti pubblici.La qualità degli strumenti in uso è buona. Molti strumenti sono nuovi(LIM).In particolare:per la scuola dell'infanzia:3TV 8 videocamere,1 macchina fotografica,2 computer, videoregistratori,2 fotocopiatrici e 2 fax; Per la scuola primaria:3 Lim,2 video,4 computer portatili,1 computer per i docenti,1 televisore,1 macchina fotografica,2 fotocopiatrici,1 videocamera,3 impianti stereo portatili. Per Scuola secondaria,nei due plessi:LIM in tutte le classi e per sostegno,televisore e aula video,4 computer portatili con proiettori,macchina fotografica,11 computer in un plesso e 10 nell'altro,1 computer e una e stampante in aula disabili. Oltre al finanziamento da parte del Comune(Diritto allo studio,per l'anno scolastico 24.411 euro)l'Istituto può contare sul contributo volontario delle famiglie che perl'anno in corso è pari a 4.600 euro e sui contributi dei Comitati genitori,che variano di anno in anno e anche in funzione dell'ordine di scuola(più considerevole alla secondaria, inferiore all'infanzia)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti tecnologici devono essere costantemente controllati e monitorati ( quindi hanno un costo di manutenzione che viene a pesare su risorse economiche già esigue) La sicurezza delle strutture scolastiche dei vari plessi presume un gruppo di docenti referenti che si occupano di questo e dovrebbero essere incentivati adeguatamente per il loro lavoro
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8BV00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8BV00L 93 89,4 11 10,6 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8BV00L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8BV00L
35-44 %
N°
3
3,2
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
28
30,1
32
34,4
30
32,3
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8BV00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8BV00L 6,3 93,8 100,1
Istituto:MIIC8BV00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8BV00L 18,4 81,6 100,0
Istituto:MIIC8BV00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8BV00L 87,1 12,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8BV00L - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8BV00L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 7,2 17 20,5 32 38,6 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
33,7
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti è di ruolo : nell'anno scolastico 2013/2014: il 72,7% dei docenti. Il Dirigente scolastico è presente nell'Istituto dal 2007 e il personale di segreteria da oltre 10 anni. Il 52% dei docenti della secondaria, il 40% nella primaria e il 66% in un plesso dell'infanzia è presente nella scuola da più di 10 anni e funziona da memoria storica dell'istituto L'età media dei docenti può esser cosi ripartita: il 59% nella secondaria supera i 50 anni; l'età media della primaria è di 50 anni . Nell'infanzia l'età media è di 47 anni. 8 docenti della primaria hanno competenze linguistiche, 6 hanno competenze informatiche
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) niente da dire
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8BV00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
72
100,0
84
100,0
58
100,0
73
100,0
81
100,0
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8BV00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
111
100,0
114
99,1
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8BV00L
7
8
26
29
9 27
10
Lode
20
4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
24,3
27,1
25,2
18,7
3,7
0,9
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8BV00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8BV00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8BV00L
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
2
2,4
% classe 3
classe 4
1
1,8
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,4
3
3,8
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8BV00L
% classe 1
classe 2
-
0,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,8
-
0,0
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8BV00L
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
3
3,7
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8BV00L
% classe 1
classe 2
2
1,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
0,9
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto tutti sono ammessi alla classe successiva alla primaria Alla secondaria i non ammessi alla classe successiva sono stati: nell'anno scolastico 11/12 il 2,5%- nell'anno scolastico 12/13 il 3,35%, nell'anno scolastico 13/14 lo 0,89. Le classi ,valutando la media dei voti finali di ammissione all'esame( giudizio di idoneità) risultano omogenee: le medie per le 5 terze nell'anno scol.2013/2014 vanno da 7,09 a 7,77. Sono stati presenti anche punte di eccellenze in tutte le classi in modo omogeneo( tranne che in una classe) e nelle cinque terze 25 alunni hanno raggiunto un voto finale tra il 9 e il 10 . Non ci sono NON ammessi dalla prima alla seconda classe della secondaria, proprio per dare opportunità agli alunni della prima classe che hanno difficoltà di avere opportunità per migliorare abilità e competenze senza subire un insuccesso formativo. Non si sono verificati abbandoni. Inoltre, si verificano casi di alunni provenienti da altre scuole a causa di conflittualità che poi hanno risultati positivi.( in media, 5/6 alunni tra primaria e secondaria)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio ha predisposto criteri di valutazione che pensa siano adeguati a garantire il successo formativo, ma rimane una piccola parte di alunni che presenta difficoltà nell’acquisizione delle competenze di base ( soprattutto matematiche, e anche linguistiche). Nell'anno scolastico 2013/14 ottengono la sola sufficienza ( 6) come voto finale all’esame di idoneità 26 alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione sbilanciata sulle fasce intermedie.( circa il 50% degli alunni). i criteri di selezione adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Negli ultimi anni lo sforzo per garantire il successo formativo degli studenti ha avuto risultati soddisfacenti, soprattutto considerando la situazione socioculturale dell'utenza. Dato che alla scuola dell'infanzia medio/alta è la percentuale di bambini con difficoltà linguistiche, e in ogni classe della primaria le situazioni problematiche sono in aumento, possiamo dire che i risultati sono soddisfacenti. Alla secondaria i non ammessi alla classe successiva sono scesi allo 0,89%.Guardando i risultati degli ultimi tre anni si nota un progressivo miglioramento dovuto alle strategie messe in atto dalla scuola per il miglioramento delle competenze soprattutto linguistiche e matematiche, dove si trovano le difficoltà rilevanti.non si verificano abbandoni e inoltre la scuola secondaria accoglie anche studenti provenienti da altre realtà che nel complesso hanno ottenuto risultati positivi.I docenti della secondaria sono propensi a non fermare alunni delle classi prime che rilevano ancora difficoltà importanti nelle discipline scientifiche e linguistiche perché ritengono che le difficoltà stesse potrebbero essere superate con la crescita individuale
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8BV00L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde MIEE8BV01P
n/a
MIEE8BV01P - II A MIEE8BV02Q
Punt. ESCS (*) 1,9
-4,4 n/a
-9,7 n/a
-10,5 n/a
MIEE8BV02Q - II A
7,7
MIEE8BV02Q - II B
1,3
7,6
MIEE8BV02Q - II C
5,7
-31,8
5-Scuola primaria - Classi quinte MIEE8BV01P
14,8
4,4 n/a
3,3 n/a
MIEE8BV01P - V A
6,7
4,2
MIEE8BV01P - V B
10,8
-0,2
MIEE8BV02Q
n/a
n/a
MIEE8BV02Q - V A
5,8
4,1
MIEE8BV02Q - V B
2,1
0,9
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
MIMM8BV01N
n/a
0,0 n/a
MIMM8BV01N - III A
0,0
0,0
MIMM8BV01N - III B
0,0
0,0
MIMM8BV01N - III D
0,0
0,0
MIMM8BV01N - III E
0,0
0,0
MIMM8BV01N - III F
0,0
0,0
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8BV01P II A
7
2
0
5
7
6
8
1
2
4
MIEE8BV02Q II A
2
0
7
2
11
1
0
2
3
16
MIEE8BV02Q II B
1
5
3
3
3
0
3
3
1
7
MIEE8BV02Q II C
1
3
3
4
6
18
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8BV00L
14,7
13,3
17,3
18,7
36,0
33,3
14,7
8,0
8,0
36,0
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8BV01P VA
2
2
3
2
6
1
3
2
5
4
MIEE8BV01P VB
0
3
2
1
5
1
4
1
4
1
MIEE8BV02Q VA
3
4
3
4
6
1
6
3
5
5
MIEE8BV02Q VB
3
4
6
3
3
3
5
2
4
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8BV00L
12,3
20,0
21,5
15,4
30,8
9,4
28,1
12,5
28,1
21,9
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8BV01N III A
3
5
4
0
5
4
1
7
3
2
MIMM8BV01N III B
0
4
2
6
3
2
2
2
6
3
MIMM8BV01N III D
5
4
5
2
6
8
4
3
4
3
MIMM8BV01N III E
3
3
2
8
3
4
8
1
4
2
MIMM8BV01N III F
2
1
2
2
11
4
2
6
4
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8BV00L
14,3
18,7
16,5
19,8
30,8
24,2
18,7
20,9
23,1
13,2
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8BV00L 10,1 89,9 64,8 35,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8BV00L 3,4 96,6 1,4 98,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno 13/14 la scuola ha ottenuto risultati del tutto positivi in tutte le classi per le prove standardizzate nazionali di italiano. Il livello raggiunto,considerando l'andamento abituale delle classi è ritenuto più che affidabile e gli esiti sono abbastanza uniformi tre le varie classi. Si verifica che le disparità a livello di risultati non sono concentrate in sedi o sezioni particolari Questo è il risultato di una programmazione uniforme del dipartimento di materia: sia alla primaria,dalla classe 2 alla classe 5, sia nei tre anni di scuola secondaria i docenti propongono prove concordate e similari alle nazionali in tutte le sezioni , in tutte le classi: la preparazione alle prove finali è così uniforme in tutto l'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno 13/ 14 la scuola ha avuto risultati inferiori alla media nazionale in 2° primaria e 3° secondaria per quanto riguarda matematica.I risultati non sono coerenti con gli esiti che normalmente gli alunni ottengono e in 3° secondaria non sono neppure uniformi tre le diverse classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola sulle prove Invalsi è superiore a quello di scuole con background simile ma è anche superiore alla media nazionale generale e a quella regionale Nelle prove standardizzate la scuola ha ottenuto risultati differenti : nella primaria: i risultati sono positivi sia per matematica che per italiano per la classe quinta, positivi solo per italiano per le classi 2° nella secondaria: i risultati risultano nettamente positivi per italiano . Il punteggio di italiano delle prove Invalsi è superiore a quello di scuole con background simile ma è anche superiore alla media nazionale generale e a quella regionale In matematica il punteggio di 2 classi terze è stato inferiore alla media nazionale, e 4 classi risultano inferiori alle media regionale : per alcune classi la quota con livello 1 è superiore alla media nazionale Possiamo dedurre che la scuola assicura a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza,anzi in alcuni casi si registrano livelli di eccellenza. in Lombardia il 26% si colloca a livello 5( quello più alto ) in italiano, nel nostro Istituto al livello 5 risulta il 30%. Per matematica i risultati sono inferiori alla media nazionale: questo è stato oggetto di riflessione profonda da parte dei docenti del dipartimento di materia. Non mancano, comunque, anche situazioni di eccellenza in matematica : nelle cinque terze 12 alunni si sono collocati al livello 5. Il livello raggiunto dagli studenti è ritenuto assolutamente affidabile: i docenti che sono di assistenza alle prove non sono della disciplina interessata, ( matematica.italiano) e neppure dello stesso consiglio di classe/ interclasse
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza secondo un certificato elaborato dal Collegio frutto di confronti che permette di adottare criteri di valutazione comuni(anche per il comportamento) e integra le competenze di cittadinanza con quelle chiave per l’apprendimento permanente.le competenze sociali sono valutate con colloqui personali con i singoli,osservazione del comportamento anche al di fuori dell’ambito scolastico(partecipazione ad attività di rinforzo dell’attività curricolare,atteggiamento di ascolto dell’alunno,interesse dello stesso ad attività extrascolastiche).Momenti basilari per la valutazione delle competenze sono:uscite didattiche/viaggi istruzione(anche all'estero)che rientrano da vent'anni nella programmazione didattica e laboratori teatrali.Per gli alunni che partecipano a progetti educativo/formativi si tiene conto delle indicazioni degli educatori. per gli alunni che provengono dai quartieri Stellanda e RH2, i docenti monitorano anche il comportamento che mantengono nel quartiere.Nella secondaria 4 classi partecipano al Consiglio degli studenti:quest’attività viene valutata(competenza sociale).il livello delle competenze raggiunto dagli alunni nel percorso scolastico è sicuramente buono per la maggior parte degli stessi,elevato per un gruppo minore ma comunque considerevole.Sono buone anche la capacità di orientarsi e agire efficacemente,e lo spirito di iniziativa, che presuppongono autonomia nella gestione del proprio tempo e dello studio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se nella scuola primaria la valutazione delle competenze permette di essere maggiormente omogenea nei due plessi, grazie a un tempo scuola simile, nei due plessi della scuola secondaria la situazione è differente a seconda del tempo scuola che le famiglie scelgono: il tempo prolungato permette infatti una maggior possibilità di focalizzarsi sulle stesse, sia da parte dei docenti sia da parte dei ragazzi che hanno più tempo per acquisire e soprattutto interiorizzare le competenze stesse. Non possiamo poi negare che il lavoro dei docenti si scontra sempre più con una scala valoriale proposta dalla società e vissuta dalla maggior parte delle famiglie che è molto diversa da quella proposta dalle indicazioni nazionali: scala valoriale che non sembra dare importanza al senso della legalità, della responsabilità, al rispetto delle regole,alla collaborazione. Anche lo spirito di iniziativa, che presuppone autonomia nella gestione del proprio tempo e dello studio è difficile da far accettare alle famiglie, soprattutto alla scuola dell'infanzia e primaria, dove le famiglie faticano a vedere il bambino come persona che sta crescendo, con proprie individualità e capacità . Inoltre bisogna tener conto della situazione familiare che per molti alunni è particolarmente difficile: famiglie divise, situazioni sotto tutela o osservazione da parte dei servizi,famiglie di immigrati con scale valoriali diverse da quelle proposte.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni è generalmente buono,elevato per un gruppo minore di alunni ma comunque considerevole: in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate(collaborazioni tra pari,responsabilità e rispetto delle regole)e in alcuni casi raggiungono un livello ottimale.La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifichi plessi o indirizzi di scuola.La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza più strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Dai riscontri degli alunni che poi passeranno alle superiori si evince come le competenze di cittadinanza e le competenze chiave ( la capacità di autoregolarsi nella gestione dello studio,nell’autonomia,nell’”imparare ad imparare”,nel mettersi in gioco in situazioni "diverse" da quelle abituali)sono buona base per il loro successo formativo futuro:sono gli alunni stessi che comprendono di avere acquisito queste competenze,nel confronto con altri coetanei che provengono da altre realtà scolastiche e nel confronto con le richieste della scuola superiore. Inoltre i nostri alunni verificano la “bontà” di queste competenze proprio nel momento in cui i docenti non le ritengono semplicemente “materia scolastica” ma essenziali per la crescita della propria individualità
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8BV00L
4,7
% Linguistica 8,8
% Professionale
% Qualsiasi area
22,9
1,8
% Scientifica 15,3
% Tecnica 39,2
% Umanistica 7,7
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC8BV00L MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 60 54,5 50 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 45,5 31,3 33,0 29,1
110 29.061 73.110 450.107
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC8BV00L - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 48 88,9 26 61,9 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La grande maggioranza degli studenti della primaria si iscrive alla secondaria del nostro Istituto.Nel primo anno della secondaria di 1°grado non ci sono stati bocciati nell'anno 13/14;3 invece nell'anno 12/13 e 3 nell'anno 11/12.La situazione è andata migliorando dati anche gli sforzi dei docenti di primaria e secondaria di predisporre un curriculum verticale omogeneo.Per i risultati del primo anno della scuola superiore di II grado: nell'anno 2013/14 gli ammessi al 2° anno della secondaria di II grado provenienti dal nostro Istituto senza alcuna sospensione di giudizio risultano il 61,91%.Gli alunni nel complesso hanno seguito il consiglio orientativo dei docenti che era in sintonia con i desideri e le capacità dei singoli,con le indicazioni delle famiglie,con le indicazioni dello psicologo predisposto all'orientamento,e che cosi si è dimostrato efficace.Il consiglio orientativo è risultato efficace perché frutto di un confronto,di una riflessione condivisa da più soggetti. Se per alcuni i docenti hanno espresso perplessità sulla scelta della scuola ciò era dovuto non tanto alle effettive competenze e abilità acquisite,ma su altri aspetti(problemi logistici, difficoltà a mantenere un ritmo elevato di studio..)individuati dai docenti sui quali famiglie e alunni sono stati invitati a riflettere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i risultati del primo anno della scuola superiore di II grado : nell'anno 13/14 ci sono stati 17 alunni non ammessi ( 13,49%) e 31 con sospensione di giudizio (24,6%). Dai dati si rileva che l'insuccesso è legato a scelte non coerenti con il giudizio orientativo espresso dei Consigli di classe : gli alunni e le loro famiglie hanno preferito in questi casi scegliere o seguendo le scelte degli amici o la presunta bontà di una scuola piuttosto di un'altra o la comodità logistica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
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da almeno 20 anni il nostro istituto si preoccupa di dare ai ragazzi la possibilità di affrontare il percorso scolastico successivo e l'inserimento al lavoro in modo efficace. Da quando siamo Istituto Comprensivo,cioè dal 2000/1,Il Collegio si è preoccupato di favorire il confronto tra docenti di grado differente all'interno dell'istituto senza dimenticare la collaborazione con altre scuole primarie della zona da cui provengono molti alunni della secondaria. Questo ha permesso di ottenere risultati positivi durante il percorso triennale, tenendo sempre conto il punto di partenza dei ragazzi,le effettive capacità,le problematiche socioculturali presenti almeno in un quartiere da cui proviene la nostra utenza. Il lavoro di orientamento,iniziato sin dal primo anno,permette di indirizzare in modo proficuo i singoli:si è così verificato che se il ragazzo/a segue,insieme alla famiglia,il percorso programmato dai docenti e dalla psicologa, riesce a integrare in modo positivo aspettative,desideri,sogni ed effettive abilità così da affrontare con profitto la scuola successiva. Si sono verificati alcuni casi in cui l'alunno ha cambiato l'indirizzo di studi scelto propendendo in un secondo tempo per il consiglio orientativo dato dalla scuola secondaria di primo grado. Oltre ai riscontri dal primo anno delle superiori(dovuti al lavoro della funzione strumentale orientamento,in contatto con le scuole superiori del territorio)i singoli Consigli di Classe hanno anche i riscontri,per gli anni successivi,degli stessi alunni e delle loro famiglie(il territorio dell'utenza è comunque ben delimitato,e molte famiglie rimangono presenti nella scuola per altri figli o parenti)che volentieri hanno sempre tenuto informati i docenti dell'evoluzione del percorso scolastico,e poi lavorativo,dei ragazzi stessi. Il numero degli abbandoni risulta contenuto.
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8BV00L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
Si
77,5
81,4
81,3
No
47,4
49,1
57,9
Si
76,5
77,2
80,7
Si
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8BV00L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
Si
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
Si
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto è stato aggiornato dopo corsi interni all’Istituto di riflessione sulle Indicazioni Nazionali e si è adattata la progettualità ai bisogni formativi degli studenti del territorio,che provengono da quartieri con problematiche diverse e che presentano problematiche sensibili anche se non in grado anomalo,ma delle quali dobbiamo tener conto nella scelta dei progetti da proporre annualmente.I traguardi delle competenze anche quelle trasversali sono definiti per i diversi gradi di scuola (vd.POF)e per ogni anno(vd.piani di lavoro delle singole discipline)cosi i docenti possano utilizzare il curricolo come strumento di lavoro per realizzare le varie attività e raggiungere le competenze.Il nostro curricolo si avvale di progetti importanti che il Collegio ogni anno rinnova perché li ritiene essenziali soprattutto per l’inclusione di studenti che vivono in situazioni di deprivazione culturale(es:Progetto viaggi istruzione e uscite didattiche).Da almeno 20 anni anche il Comune è attento a questo aspetto ed è ben disposto ad appoggiare progetti che si sviluppano nel corso di più anni scolastici(progetto Bosnia,Comenius,Progetto Expo)e che hanno una ricaduta positiva sul territorio. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate e approvate dal Collegio solo se in sintonia con il curricolo di Istituto. Sono individuati gli obiettivi da raggiungere attraverso questi progetti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono esigue le incentivazione per i docenti che si offrono per la realizzazione dei progetti. La realizzazione degli stessi diventa più difficoltosa per i problemi non solo di costi a cui devono partecipare anche le famiglie ma anche per la progressiva riduzione del tempo prolungato nella secondaria e nella primaria per la mancanza di ore di compresenza. Talvolta non sono sempre adeguatamente individuate le abilità / competenze, soprattutto quelle trasversali, da raggiungere attraverso ogni singola attività. E' un lavoro che si è iniziato negli ultimi tre anni,ma deve essere ancora migliorato e ben interiorizzato da tutti i dipartimenti di disciplina
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8BV00L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
Si
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
Si
49,1
50,8
58,6
Si
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8BV00L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
Si
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
Si
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
Si
56,8
57,8
63,4
Si
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti dipartimenti di materia per la progettazione didattica che si ritrovano periodicamente,settimanalmente alla primaria,per la programmazione comune per ambiti disciplinari e per classi parallele.Questo per tutte le discipline. Per la scuola dell'infanzia le docenti si ritrovano per progettare attività per gruppi d'età e per laboratori/progetti e hanno momenti di raccordo con il nido e con la primaria.Dall'ultimo anno scolastico sono previsti incontri fra docenti di materia della primaria e della secondaria per matematica e il dipartimento di lingua che hanno il compito di revisionare i curricoli e di verificarne la corrispondenza con le Indicazioni nazionali.La revisione della progettazione avviene nei momenti di coordinamento per discipline,nei momenti di aggiornamento realizzati nell'Istituto,nel Collegio intermedio di marzo,mentre a giugno e a settembre i docenti presentano le loro proposte per l'anno successivo IN questo modo è possibile valutare al termine di un anno scolastico le scelte passate,verificarne la bontà( interesse/partecipazione dei ragazzi,risultati,abilità conseguite),valutare se è possibile riproporle o se conviene abbandonare il progetto, dopo aver analizzato le classi,i livelli di apprendimento degli alunni,le problematiche,i costi economici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di ore dedicato alla progettazione didattica nella secondaria, alto negli anni ‘80 e ‘90, è ora molto ridotto, e questo lascia spesso alla buona volontà e alla passione dei docenti la possibilità di confronto e di riflessione sul proprio lavoro
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo si valutano le competenze disciplinari e trasversali secondo criteri comuni. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione nella primaria, e nella secondaria per Lingue straniere, matematica, le educazioni. Per la primaria:esistono prove strutturate per italiano e matematica dalla 2° alla 5° e prove d'ingresso per valutare i prerequisiti nel passaggio dalla infanzia alla primaria Per la scuola secondaria: esistono prove strutturate per classi parallele in 1°( prove ingresso per tutte le discipline e prove stile Invalsi per italiano e matematica) in 2° ( prove stile Invalsi) In base ai risultati la scuola si attiva per interventi didattici specifici: lavori di recupero e potenziamento all'interno delle ore curricolari, progetti di recupero, corsi di recupero, progetto Albatros in sinergia con gli oratori del territorio Sono utilizzate prove di valutazione autentiche soprattutto per le competenze di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso di criteri comuni di valutazione è meno frequente nella secondaria per la lingua italiana, storia e geografia. Da sviluppare momenti di incontro comuni per condividere risultati sulla valutazione Rubriche di valutazione e compiti autentici non sono usati invece in modo sistematico, ma sono ancora in fase sperimentale e adottate da pochi docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento,declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso.IL curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi dell'utenza.Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono ben integrate nel progetto educativo di istituto e gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica,la valutazione degli studenti, e dipartimenti disciplinari:i docenti della primaria e dell'infanzia vi sono coinvolti in maniera diffusa,per la secondaria i docenti vi sono coinvolti anche se con tempi minori . Per la scuola dell'infanzia e primaria gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa, per la secondaria la progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze,i docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e utilizzano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti( prove strutturate,prove di valutazione autentiche) I momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione sono piĂš frequenti per la scuola dell'infanzia e la primaria e devono essere migliorati per la secondaria. I risultati della valutazione sono usati in modo non sempre sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8BV00L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8BV00L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
Si
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8BV00L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8BV00L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
77,3
82,8
Si
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
Si
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8BV00L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8BV00L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
Si
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8BV00L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8BV00L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
Si
79,6
84,2
84,4
Si
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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durata delle lezioni e articolazione oraria tendono a soddisfare le esigenze degli studenti e dell’apprendimento:alla secondaria si propongono moduli orari di 55minuti,per permettere una giornata più leggera per i ragazzi.Iminuti da recuperare per ogni ora sono dedicati ad attività come uscite,rientri di sabato o pomeridiani,attività con le famiglie(festa di Natale e fine anno).Le ore di recupero dei docenti sono per attività di recupero: negli anni 2000/2010 era l’unica modalità di presenza contemporanea di docenti nella classi del Tempo Corto,ora è quasi l’unica modalità di contemporaneità di presenza anche per il Tempo prolungato.Le ore di recupero dei docenti servono anche a coprire una quota delle supplenze.Ci sono referenti per laboratori di arte informatica biblioteca.Presenti aule video alla secondaria e aula LIM per il sostegno.Esistono aule /laboratori di arte e aule/auditorium per incontri e laboratori teatrali utilizzati in modo sistematico da quasi tutte le classi .Esiste aula specifica per il sostegno nei due plessi della secondaria e un laboratorio di cucina sempre nei plessi della secondaria utilizzato da ragazzini diversamente abili affiancati da altri alunni di classi parallele.quasi tutte le classi della primaria sono fornite di un computer,tutte la classi della secondaria hanno la LIM.Il materiale di supporto per i laboratori è deciso dai dipartimenti di disciplina e si avvale dei fondi del diritto allo studio e dei fondi del Comitato genitori
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PRIMARIA: persiste difficoltà a organizzare tempo pieno, a causa della riduzione dell’organico, nelle classi prime e seconde. SECONDARIA: Il laboratorio di informatica alla secondaria è poco sfruttato. Disordinata anche la biblioteca dei due plessi della secondaria ( mancanza di fondi incentivanti per creare figura referente ):ci si affida alle biblioteche di classe. Non ancora agibile l’aula di scienze in un plesso della secondaria.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si promuove sicuramente l'utilizzo di modalità didattiche Le modalità didattiche innovative non sono promosse in modo innovative e la collaborazione tra docenti per la realizzazione sistematico in tutte le classi delle stesse.Questo anche attraverso progetti particolari legati a scambi culturali(p.Bosnia,Comenius)o all'organizzazione di uscite e viaggi d'istruzione,ad attività di Cittadinanza e Costituzione,a progetti legati a Expo2015.In questi casi gli alunni hanno lavorato utilizzando LIM,laboratorio di informatica,sito/blog del progetto Comenius,video(sono stati prodotti tre video su attività programmate con i partners del Comenius laboratorio di cucina.Gli alunni sono abituati a lavorare in gruppo(vd.anche il Consiglio degli Studenti che si incontra nel pomeriggio in orario extrascolastico con la supervisione di un docente);in alcuni casi i ragazzi studiano/lavorano aiutandosi con i criteri del tutoring. Nella scuola secondaria in una classe,in via sperimentale,si è iniziato un percorso sul"fare filosofia come attività per riflettere sul pensiero".
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8BV00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8BV00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8BV00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 57 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 14 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8BV00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8BV00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MIIC8BV00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8BV00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 40 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8BV00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 40 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,1 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8BV00L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L %
Riferimento Nazionale %
1,64
0,6
0,5
0,7
0,00
1
0,8
1
1,20
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni classe riflette sulle regole di comportamento definite dall’Istituto,ne propone e condivide altre per il funzionamento interno.Punto di arrivo del percorso è, in uno dei plessi della scuola secondaria,il Consiglio degli studenti che si pone come ultimo step del Progetto Cittadinanza e Costituzione declinato in diversificate attività sin dalla scuola dell’infanzia e che accresce il senso di gruppo, responsabilità, collaborazione,di legalità.L’Istituto favorisce momenti di open day tra infanzia e primaria,open day e stages tra primaria e secondaria in cui i ragazzi più grandi fungono da “tutor” dei più piccoli .Gli alunni sono invitati a prendersi cura degli spazi sin dalla scuola dell’infanzia, incentivando incarichi di responsabilità a rotazione o anche di tutoring. In caso di comportamenti problematici la scuola mette in atto varie azioni: i docenti si avvalgono dell’ausilio della funzione strumentale per il disagio e dell’educatore dello Sportello d’ascolto.Si valuta il perché del comportamento problematico e l’azione che sembra più efficace per superarla:partecipazione al P.Tutoring,al Progetto Albatros(doposcuola educativo degli oratori),ad attività di centri diurni,a momenti di riflessione con docenti o con l’educatrice dello Sportello,a incontri con educatori/assistenti dei servizi.Molti progetti presenti nel POF sono volti a prevenire comportamenti di bullismo,discriminazione tra pari,intolleranza:progetto bullismo/star bene a scuola /intercultura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Mancanza di ore di compresenza nel tempo normale ed ora anche nel tempo prolungato: queste ore permettevano in precedenza la possibilità di intervenire con più agio su comportamenti problematici, perché i docenti in compresenza dividevano la classe in piccoli gruppi e potevano procedere a riflessioni o ad attività laboratoriali più mirate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento.Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata alla primaria e all’infanzia ed alcuni anche alla secondaria i (laboratori di cucina per i ragazzi con disabilità e non solo,di arte,per il teatro) il Collegio ottimizza,all’inizio dell’attività scolastica,i moduli orari,specie alla secondaria dove si è arrivati da anni al sabato libero e a moduli orari di 55 minuti:così si è creato un pacchetto orario utilizzato per attività di recupero,utile da quando la modalità tempo prolungato si è andata assottigliando:con questo pacchetto si sono create ore in ausilio alla classe,utilizzate per l’inclusione di alunni in difficoltà.La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative.Gli studenti lavorano in gruppi,usando le nuove tecnologie(LIM in tutte le classi),realizzano ricerche e progetti(P.Comenius e P.Expo2015)utilizzando in alcune occasioni il cooperative learning e il tutoring nello studio in classe.La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti:con attività di Cittadinanza e Costituzione e di educazione alla legalità,permettendo agli alunni di essere parte attiva nella organizzazione di scambi culturali,uscite e viaggi d'istruzione,open day,stages,feste scolastiche,Consiglio degli Studenti.Le regole dell’Istituto sono lette,spiegate,condivise in tutte le classi e arricchite con altre specifiche che ogni classe ritiene essenziali per il buon funzionamento.I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace,ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell’assunzione di responsabilità:le funzioni strumentali per il disagio e referenti BES,per la disabilità,per l’inclusione degli alunni stranieri,per l’orientamento,per l’educazione all’affettività lavorano insieme e programmano le attività e gli interventi spesso anche in verticale .
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Disabilita’:nella Formazione classi si tiene conto inizialmente degli alunni disabili che seguono,a meno di particolare gravità della diagnosi,la programmazione curricolare della classe,partecipano alle attività specie quelle progettuali che permettono l’utilizzo di metodologie di gruppo e cooperative(vd anche viaggi istruzionein italia e all'estero)a specifici laboratori(informatica,cucina)o uscite sul territorio con altri alunni.Alla formulazione dei PEI partecipano in genere anche i docenti curricolari.Per altri alunni BES:da circa 10 anni è presente una referente/disagio che si è attivata per l’inclusione di alunni DSA,ADHD,con varie difficoltà.Dal 2013 si è predisposto con i referenti delle scuole del territorio una griglia di rilevazione BES e un PDP condiviso.Nella formazione classi la referente BES è presente per valutare le problematicità,è in contatto con educatori comunali e di progetti come tutoring e Albatros,assistenti sociali,educatore dello Sportello d’ascolto,e prevede momenti di monitoraggio con i coordinatori.Per gli alunni stranieri:si realizzano percorsi di alfabetizzazione e approfondimento allo studio con docenti interni e esperti comunali(progetto senza frontiere)La valorizzazione della diversità e dei temi interculturali di ogni tipo è alla base della programmazione curricolare:certi progetti hanno avuto una programmazione verticale(Progetto Bosnia,Comenius,ed. alla pace)e hanno avuto una ricaduta importante sui rapporti tra i nostri studenti
-Non sempre i docenti di sostegno sono forniti di titolo e/o hanno una esperienza adeguata per rispondere alle effettive disabilità degli alunni -Non sempre i docenti curricolari hanno una preparazione adeguata per rispondere alle effettive disabilità degli alunni
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8BV00L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
90,3
91,3
92,1
No
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
Si
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8BV00L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
No
30,9
30,1
28,2
No No No No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
37,9
36
24,7
Si
31,6
29,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8BV00L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
Si
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8BV00L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
No
43,9
46
46,1
No
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
Si
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
Esiste all’interno dell’istituto un Progetto, chiamato “ Progetto Silente” che predispone ore di supporto ad alunni BES anche stranieri durante le ore curricolari.Nella secondaria grazie a moduli orari di 55 minuti si è creato un pacchetto orario utilizzato per attività di recupero. Le ore di alfabetizzazione fornite dal Comune sono utilissime per la prima alfabetizzazione e, nella secondaria,per l’approfondimento della lingua dello studio e favoriscono sicuramente l’inclusione di alunni appena arrivati in Italia e di quelli che sono sul territorio da più anni ma hanno ancora difficoltà linguistiche che potrebbero precludere un successo scolastico significativo e un orientamento successivo adeguato. Il potenziamento è favorito con l’attivazione di progetti in orario curricolare, e per la secondaria anche in orario extracurricolare,ai quali tutti gli alunni partecipano ma con ruoli diversificati proprio a seconda delle capacità/abilità. Nella secondaria le verifiche delle varie discipline sono declinate e diversificate per livelli
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Per mancanza di fondi le ore del Progetto Silente sono in notevole diminuzione.Mancanza di ore di compresenza nel tempo normale ed ora anche nel tempo prolungato:queste ore permettevano di intervenire su piccoli gruppi di livelli diversi e di lavorare quindi con più agio sia sul recupero che sul potenziamento
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti(docenti curricolari,di sostegno,tutor,famiglie,enti locali,associazioni)compreso il gruppo dei pari.Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità.Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò,se necessario,gli interventi vengono rimodulati.La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola.Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti,anche se non in tutti i casi.Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8BV00L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
No
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
Si
61,6
63,4
60,8
No
74
76,1
75,7
Si
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8BV00L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
Si
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
Si
64,9
66,2
70,4
Si
58,2
59,4
67,7
No
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
pagina 61
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini diversi si incontrano per parlare degli Non è sempre facile organizzare incontri tra docenti di ordini alunni che passeranno all'ordine successivo e per permettere diversi (per gli orari differenti e per impegni scolastici). così una migliore formazione delle classi. Successivamente, i risultati degli studenti che passano da un ordine all'altro sono monitorati durante incontri specifici. La continuità educativa è garantita dall'elaborazione comune del POF. Specifiche attività / progetti sono comuni ai tre ordini di scuola e hanno visto lavorare insieme i docenti su contenuti ed obiettivi: Progetto Bosnia, Comenius, ed. alla pace e all'intercultura. Si predispongono anche mommenti specifici in cui i bambini dell'ultimo anno dell'infanzia e della primaria possono visitare la scuola di ordine successivo e partecipare ad attività educative/didattiche con docenti sempre dell'ordine successivo. La partecipazione a queste giornate di open day e stages sono programmate perchè gli alunni abbiano maggior consapevolezza del cammino scolastico successivo che devono affrontare.Nel corso degli anni si è verificato che questi momenti di incontro hanno contribuito a diminuire le ansie e le paure degli alunni relative al passaggio da un ordine all'altro
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8BV00L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BV00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
Si
77,2
77,8
57,7
Si
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
Si
59,6
48,3
31,7
Si
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
Si
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza sin dalla primaria percorsi di conoscenza di sè e delle proprie attitudini:il percorso diventa maggiormente strutturato dalla 1classe della secondaria ed è supportato da progetti gratuiti presentati dal Comune(ed.alla conoscenza di sè,all'affettività,ed.allo star bene con sè e gli altri)in tutte le classi dell'Istituto.La scuola realizza percorsi di orientamento in tutte le classi dalla seconda secondaria nelle ore curricolari e con progetti specifici in riferimento alle scuole superiori,al territorio e alla realtà produttiva ma soprattutto alle personali abilità/competenze dei singoli,utili per poter scegliere il percorso alla fine della secondaria di primo grado.Per questo la scuola si avvale dell'ausilio del COSPES,centro di consulenza e orientamento di Milano che propone agli alunni test orientativi e incontri con la 0peratrice/psicologa che riporta a alunni,famiglie e docenti i risultati degli stessi.Di consguenza le famiglie ricevono un consiglio orientativo sia dai docenti che dal Cospes, consiglio che nella maggior parte dei casi coincide.La scuola sostiene e pubblicizza gli incontri sul percorso orientativo organizzati dall'IREP(stages alle superiori)e dai Maestri del lavoro.Viene fatto un monitoraggio dalla funzione strumentale su quanti seguono il consiglio orientativo. I consigli sono seguiti da un elevato numero di studenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Negli anni passati il percorso era maggiormente strutturato sia dai docenti ( possibilità di lavorare nelle ore di compresenza del tempo prolungato) sia dal Cospes che interveniva sin dalla seconda e non solo nelle classi terze come nel presente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali non solo nelle classi dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) nei collegi dei docenti di giugno i docenti sono invitati a talvolta si riscontra poca disponibilità di alcuni docenti a presentare i progetti sui quali si vuole lavorare nell'anno condividere pienamente la missione della scuola:occorre successivo: da qui si evince quali sono le priorità della scuola incentivare maggior confronto e collaborazione tra i docenti condivise dal Dirigente, dai docenti e successivamente dal Consiglio d'Istituto. Nel POF risultano ben evidenti le priorità: - Promuovere sviluppo della personalità di ciascun alunno in tutti i suoi aspetti - educare alla convivenza sociale e democratica nel rispetto degli altri ed educare alla pace. - garantire a tutti diverse opportunità formative attraverso elaborazione di percorsi didattici ed educativi il più possibile individualizzati. - valorizzare il contesto scolastico come campo di apprendimento e soprattuto come ambito di esperienze d'integrazione- relazione con le famiglie e il territorio. Le famiglie sono consapevoli di queste finalità di cui vengono messe a conoscenza nelle giornate di open day e nei consigli di inizio anno scolastico.Il POF è pubblicato sul sito della scuola E' condiviso con il territorio attraverso le relazioni che la scuola instaura con Enti e Associazioni varie che operano nel medesimo contesto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) durante riunioni collegiali o di dipartimento di disciplina si pianificano le attività per il raggiungimento degli obiettivi nelle discipline,nelle attività trasversali educative,nelle attività progettuali. Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono: - POF e i suoi allegati (regolamento di Istituto , Carta dei servizi, patto di corresponsabilità, PAI.....) - Programmazione annuale delle attività Il raggiungimento degli obiettivi è valutato con relazioni,scheda di verifica del progetto/attività e momenti di discussione nei Collegi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I momenti di riflessione e di valutazione sono sempre molto concitati e limitati nel tempo ( collegio di metà e di fine annoincontri di disciplina) non sono stati ancora predisposti questionari di gradimento per docenti,alunni e famiglie relativi alle attività e ai progetti.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8BV00L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L %
Riferimento Nazionale %
77,00
74,8
75,1
72,8
23,00
25,2
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8BV00L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L % 108,91
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8BV00L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L % 104,17
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8BV00L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L %
9,09
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8BV00L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L % 20,00
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8BV00L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8BV00L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8BV00L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8BV00L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MIIC8BV00L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8BV00L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8BV00L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8BV00L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L Collegio dei docenti Si 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MIIC8BV00L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8BV00L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
53,10
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
n.d.
25
25,8
24,3
46,9
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MIIC8BV00L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BV00L % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 16,99 35,9 39 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 1,63 5,5 8,4 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 2,94 38 34,9 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 78,43 21,9 19,6 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti funzioni strumentali, i docenti dello staff, i responsabili dei progetti e delle attività laboratoriali hanno una chiara divisione dei compiti e soprattutto ben chiara è la collaborazione che devono mantenere fra di loro poichè tutte le attività si intersechino in modo complesso e significativo. Esiste una divisione dei compiti chiara anche per il personale di segreteria
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) come scelta della scuola non si utilizzano se non in casi gravissimi i docenti di sostegno o in compresenza per supplenze perchè si ritiene che ciò vanifichi il lavoro didattico.Questo però obbliga alla divisione delle classi in caso di assenza del docente titolare. varie difficoltà subentrano per il personale/collaboratori scolastici: si riscontra difficoltà nel sopperire alle assenze utilizzando il personale già in servizio o spostandolo da una sede all'altra.Nel caso del personale di segreteria, proprio perchè i compiti sono ben definiti,emergono talvolta delle problematicità nel caso di assenze improvvise.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8BV00L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BV00L 29
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8BV00L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BV00L 2696,28
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8BV00L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BV00L 111,86
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8BV00L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L % 5,85
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8BV00L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8BV00L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
0
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
1
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
1
19,7
17,2
14,9
1 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8BV00L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BV00L 10,00
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8BV00L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L % 37,96
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MIIC8BV00L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8BV00L il progetto Comenius di scambio con scuole di tre paesi europei ha continuato e sviluppato cultura dell'accoglienza, ha permesso a tutti gli alunni di lavorare su tema comune del ' Mediterraneo casa comune', di usare lingue straniere e tecnologie. il progetto, nei 3 ordini di scuola, attiva competenze trasverasli e di cittadinanza utilizzando attivita' artistiche,musicali, teatrali:permette l'inclusione di alunni in situazioni di deprivazione socio culturale. il progetto permette di predisporre attivita' di accoglienza(open day,stages) nel passaggio da un ordine all'altro e di orientamento per alunni della sec. per potenziare conoscenza di se' e capacita' di scelta.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti e le risorse allocate sono coerenti con le scelte Le risorse stanno diventando sempre più scarse. educative( vedi POF, finalità).L'ampiezza dei progetti offerti è Non sempre viene fatta una scelta di priorità dei progetti,solo alta(più del doppio rispetto al dato provinciale) ma tutti i nel caso di problematiche economiche. progetti sono finalizzati alla realizzazione di finalità ritenute essenziali(convivenza civile,inclusione,competenze nelle lingue straniere).L'Istituto ha una storia di"grandi" progetti realizzati con impegno ammirevole dai docenti e una partecipazione degli utenti(alunni e genitori)molto significativa.La durata media dei progetti è alta,più del doppio rispetto al riferimento provinciale.L'indice di spesa per il personale interno è bassa(molti docenti partecipano ai progetti nonostante una incentivazione forfettaria)anche in riferimento alla media nazionale.Alto è invece la spesa media per alunno: questo indica che le famiglie accettano di investire su questi progetti anche finanziariamente perchè ne riconoscono la validità:ad esempio nella secondaria le famiglie partecipano alla spesa per attivare-laboratori di teatro,attivi da più di vent'anni-progetti di scambio culturale-gite d'istruzione di più giorni in Italia e all'estero.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8BV00L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BV00L 1
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8BV00L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8BV00L progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
0
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8BV00L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L % 41,58
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8BV00L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BV00L 10,06
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8BV00L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BV00L 3,05
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA.La scuola ha promosso corsi di formazione: corso sul RAV,corso pilota sulla digitalizzazione e sull'uso dei tablet nell'anno 2014/15-corso sulle competenze e i curricoli( 2 corsi , uno interno e uno territoriale in rete con le scuole del territorio)nell'anno 2013/14- corso sulla didattica delle competenze nell'anno 2012/2013- corso sulle nuove tecnologie(LIM) nell'anno 2011/2012- corso sulla sicurezza(ogni anno). La qualità delle iniziative è sempre stata giudicata del tutto soddisfacente dai partecipanti. Gli ambiti di discipline discutono delle possibile ricadute delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricaduta delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria dovrebbe essere maggiormente ampliata,monitorata e valutata Con maggior difficoltà i docenti riescono a partecipare a corsi di aggiornamento esterni alla scuola perchè molti di questi proposti in orario scolastico.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da vent'anni da scuola raccoglie le competenze del personale e nell'ultimo periodo si avverte una maggior difficoltà ad ne tiene conto nell'assegnazione degli incarichi( funzioni assumere incarichi di responsabilità da parte di alcuni docenti strumentali, staff, responsabili di laboratorio/ progetti) che avvertono sfiducia e stanchezza. Il Dirigente si premura sempre di chiedere la disponibilità per l'assunzione di incarichi a docenti che presentino le competenze adeguate.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8BV00L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8BV00L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
Si
49
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8BV00L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8BV00L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,7
4,5
6,9
10
8
9,7
9,9
5
5
5,6
6,6
6 2 12 7 0 0 6 7
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola invita i docenti a partecipare a gruppi di lavoro, in questo ambito si verifica una certa stanchezza dei docenti a soprattutto sulle seguenti tematiche : curricolo ricercare momenti di collaborazione per mancanza di risorse e verticale,competenze in ingresso e uscita, raccordo con il motivazione. territorio, accoglienza e orientamento, continuità e inclusione.Le modalità organizzative vanno incontri di dipartimento a gruppi spontanei.Alta è la varietà degli argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro, anche in riferimento alla media nazionale .I materiali prodotti sono utili alla scuola e a disposizione di tutti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nella persona del Dirigente scolastico, valorizza il personale assegnando sempre gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Lo stesso Dirigente invita ogni anno alla partecipazione a corsi di formazione /aggiornamento rilevando in Collegio le proposte dei docenti e predisponendo con l'ausilio dello staff corsi interni.IL Dirigente incentiva la partecipazione dei docenti a corsi esterni anche se ciò diventa difficoltoso in caso di corsi durante l'orario scolastico.I gruppi di lavoro e la collaborazione fra docenti è buona:i materiali e gli esiti sono talvolta da migliorare.
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pagina 95
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8BV00L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8BV00L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
24,1
22,9
18,7
0 0 0
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8BV00L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8BV00L per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
41,7
43,7
24
2
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
0
20,3
21,5
21,1
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pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8BV00L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8BV00L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
0
23,8
22,5
12
1
47,2
46,6
30,5
1
28,6
35,8
20,2
0 1
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8BV00L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L No 33,8 40,8 No 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,1
58,6
57,6
Si No No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8BV00L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8BV00L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa da circa 10 anni alla rete " scuola snodo la scuola negli ultimi 5 anni non è stata capofila di accordi di Novate MilaneseCTI NORD OVEST" per l'inclusione della rete. disabilità e da due anni per l'inclusione dei BES. Da almeno 10 anni partecipa al progetto di rete " Senza frontiere"che si preoccupa dell'inclusione di ragazzi stranieri in tutte le scuole del territorio non solo del comune rhodense. Ha partecipato alla rete di scuole del territorio per organizzare l'evento Expo Juniornell'aprile 2015. La scuola collabora regolarmente - con i servizi sociali dei Comuni da cui provengono gli alunni con certificazione disabilità /DSA/ADHD o comunque BES -con IREP e le scuole superiori di secondo grado per l'orientamento -con l'Amministrazione Comunale per l'ampliamento dell'offerta formativa(progetti contro cyberbullismo-affettivitàprevenzione disagio- progetto Tutoring-progetto Albatrosprogetto uso di Internet......) Ha predisposto insieme alle scuole del territorio e al Comune(con un gruppo di lavoro che è operativo ormai da 5 anni) protocolli per la segnalazione di alunni ai servizi. Ha predisposto sempre con tutte le scuole del territorio e con esponenti della Cooperativa Intrecci le schede di rilevazione BES e i corrispettivi PDP.Quest'anno la scuola ha partecipato al " Bilancio Partecipativo" del Comune riuscendo ad ottenere finanziamenti per i progetti dell'anno 2015/2016
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8BV00L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BV00L % 9,79
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MIIC8BV00L prodotto il :29/09/2015 10:57:18
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8BV00L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BV00L 5,55
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC8BV00L
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) le famiglie partecipano in modo differenziato alla vita della scuola. nella maggioranza aderiscono volentieri alle richieste di finanziamento per attività/progetti/uscite. I Comitati dei genitori dei tre ordini di scuola organizzano collaborando con i docenti le feste di Natale e di fine anno, partecipando attivamente e raccogliendo così fondi per le attività scolastiche.La scuola secondaria da anni ha " aperto" i consigli di classe a tutti i genitori e non solo alla partecipazione dei soli rappresentanti per coinvolgere tutte le famiglie nella riflessione sul percorso formativo.In alcune momenti i genitori hanno partecipato ad attività organizzate dalla scuola con i loro ragazzi: cineforum , incontri con volontari/ esperti, partecipazione a rappresentazioni teatrali/musicali, al di fuori dell'orario curricolare.La scuola ha organizzato al proprio interno anche conferenze per le famiglie su tematiche adolescenziali. Il Regolamento d'istituto e il Patto di responsabilità sono stati redatti con il coinvolgimento dei genitori del Consiglio d'Istituto . La scuola ha un sito accessible a tutti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - bassa la partecipazione dei genitori alle votazioni per il Consiglio d'Istituto. -basso il contributo volontario dei genitori( soprattutto quelli dell'infanzia) - il sito è da migliorare - il registro elettronico sarà attivo dall'anno 2015/2016
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni.Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e contribuiscono in modo significativo a migliorarne la qualita'. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative( Comune, servizi, Associazioni). La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage/open day anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa.Anche se la partecipazione dei votanti per il Consiglio d'istituto è inferiore alla media nazionale,le famiglie partecipano in modo attivo e significativo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo( feste,eventi territoriali,manifestazioni,scambi culturali)anche con finanziamenti importanti, nonostante il livello socio/culturale di molte sia medio basso.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati di Matematica
Nell'arco del triennio portare i risultati di Matematica almeno a livello della media nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
favorire i processi di inclusione mantenere e incrementare gli e di differenziazione nei tre interventi,i progetti e le attività ordini di scuola relative all'inclusione curando una maggior individualizzazione nella programmazione. sviluppare le competenze migliorare abilità di utilizzo chiave e di cittadinanza delle competenze ampliando l'offerta didattica chiave,sociali e digitali per per conmpetenze nei tre oridni interagire nella quotidianità di scuola
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) da vent'anni il Collegio ha ritenuto prioritario lavorare sull'inclusione predisponendo figure strumentali per disagio e disabilità e ha una tradizione consolidata di progetti/attività/laboratori finalizzati a una didattica il più possibile individualizzata che tenesse conto degli alunni in difficoltà(non solo didattiche ma anche dovute a problematiche socio/economiche/culturali) e anche delle eccellenze.Questo era maggiormente possibile con il T.Prolungato.Non si vuole perdere il livello che la scuola è riuscita a garantire e si pensa che così si possa ovviare a un eventuale abbandono scolastico dei più deboli e motivare meglio tutti alla passione per la conoscenza.IL Collegio ha realizzato in questi anni corsi di formazione per evidenziare i diversi aspetti di una didattica per competenze e ha realizzato esperienze di tale didattica valutando soprattutto le competenze sociali.L'esperienza del t.prolungato nella secondaria e nel t.pieno della primaria dagli anni '80 ha motivato i docenti a un approccio sintetico(per competenze)che può aiutare a migliorare gli esiti degli alunni e a incrementare le abilità sociali e relazionali.insistere e mantenere questa priorità significa ritenerla essenziale perchè i giovani possano meglio realizzare se stessi. I risultati delle prove standardizzate di matematica non sono soddisfacenti. Il miglioramento degli esiti è importante per eliminare un punto debole dell'attività scolastica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare in tutte le classi le esercitazioni per le Prove standardizzate di Matematica. Realizzare, con personale aggiuntivo, progetti mirati al miglioramento degli esiti delle Prove standardizzate di Matematica.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
preparare piani specifici per alunni con difficoltà utilizzando strumenti condivisi sul territorio ( schede BES, PDP,...) realizzare in ogni classe un'attività legata a una competenza chiave con uso di strumenti digitali e creando strumenti adeguati di valutazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) - per raggiungere la priorità"favorire i processi di inclusione e differenziazione":il gruppo di lavoro sul territorio a cui hanno partecipato le funzioni disagio e disabilità dell'Istituto ha predisposto negli anni scorsi una scheda rilevazione BES e dall'anno prossimo sarà adottato un nuovo PDP per alunni BES(anche stranieri!)che chiaramente propone obiettivi e azioni non solo sull'alunno BES ma anche sul contesto classe.Quindi i consigli di classe dovranno programmare attività di inclusione utilizzando un nuovo strumento che risulta più consono,seppur più complesso,rispetto alla priorità indicata. - per raggiungere la priorità "sviluppare le competenze chiave e di cittadinanza":nonostante i docenti siano sempre stati attenti a valutare le competenze,soprattuto di cittadinanza,si chiede ora a tutti i consigli di classe di realizzare un'attività legata a una competenza,utilizzando gli strumenti digitali(da quest'anno tutte le classi della secondaria hanno a disposizione la LIM)e predisponendo strumenti di valutazione adeguati.Si vuole così sistematizzare la didattica per competenze e adeguare/uniformare meglio i livelli di valutazione. - Per raggiungere la prioprità "Miglioramento degli esiti delle Prove standardizzate di Matematica" si ritiene che possa essere efficace l'incremento delle esercitazioni e la realizzazione di progetti specifici.