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Rapporto Autovalutazione Scuola MANFREDO FANTI

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SNV - Scuola: MOPS030002 prodotto il :30/09/2015 12:04:28

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MOPS030002 MANFREDO FANTI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOPS030002 0.0 0.3 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli studenti medio-alto rimanda in genere a una realtĂ in cui i ragazzi sono supportati nello studio, quindi ci sono i presupposti per una costruttiva collaborazione tra docenti e genitori. Gli studenti stranieri sono una percentuale piuttosto bassa della popolazione scolastica, quindi possono essere aiutati con corsi interni mirati a raggiungere la padronanza della lingua italiana che rappresenta il principale ostacolo per il proseguimento degli studi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La bassa percentuale di studenti stranieri rischia di far "dimenticare"la loro presenza nella scuola e quindi di non attivare il sostegno in modo adeguato. Diverse famiglie vivono ancora i disagi dovuti al sisma che nel maggio 2012 ha colpito Carpi e ancor piĂš le zone di Fossoli,Rovereto,Novi,San Possidonio,Mirandola,Cavezzo da cui provengono numerosi studenti che hanno dovuto trovare una nuova sistemazione abitativa in attesa di recuperare gli edifici danneggiati.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio carpigiano è caratterizzato da una presenza quasi capillare di piccole aziende, legate soprattutto al tessile. La rete dei Comuni delle Terre d'Argine opera per supportare i servizi ai ragazzi certificati e favorire l'inclusione e il diritto allo studio. L'ente locale di riferimento è la provincia di Modena, che gestisce gli immobili e le strutture. Il Comune, da parte sua, coinvolge la scuola nelle attività culturali(gruppi di lettura,incontri con personaggi significativi sul tema della legalità,visite guidate ai Musei della città), che a volte supporta anche economicamente,ad esempio contribuisce per la metà allo Sportello Psicologico attivo nella scuola e rivolto a studenti, docenti, genitori. Esiste una Fondazione Cassa di Risparmio che contribuisce generosamente alla realizzazione di progetti (digitalizzazione, rinnovo dotazioni delle aule e altro).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, malgrado l'interesse comunque dimostrato nei confronti del settore educativo, si è assistito a una progressiva diminuzione dei fondi provenienti dai vari enti (Comune,Provincia) in conseguenza della crisi economica i cui effetti sono evidenti nella minore disponibilità di risorse per i progetti e nella difficoltà di alcune famiglie a versare il contributo volontario alla scuola. Non esiste poi un progetto comune che colleghi fra loro gli Istituti di istruzione secondaria di II grado presenti nella città di Carpi, in modo da ottimizzare le risorse. La provincia fornisce beni e servizi nei limiti delle risorse disponibili,garantendo comunque la sicurezza. Il sisma del maggio 2012 ha causato notevoli disagi e danni ancora visibili nel territorio di Carpi,assorbendo energie e risorse già compromesse dalla crisi economica in atto.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MOPS030002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE FAMIGLIE

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

44.076,00

22.902,00

5.010.282,00

620.258,00

0,00

5.697.518,00

6.720,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.720,00

Destinati alla scuola

175.890,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

175.890,00

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

242.864,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

242.864,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

1.500,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.500,00

46.067,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

46.067,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

418.754,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

418.754,00

Istituto:MOPS030002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,7

0,4

76,0

9,4

0,0

86,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

2,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,7

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

6,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

6,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 21,9 42,4 Totale adeguamento 78,1 57,6

Situazione della scuola: MOPS030002

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola occupa un'unica sede, non lontana dal centro della città e ben servita dai mezzi di trasporto (è vicina alla stazione delle corriere). La qualità della strumentazione dei laboratori (lingue,informatica,chimica,fisica, disegno) è buona, grazie anche ai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio che nel tempo ha contribuito a rinnovarli e all'impegno di docenti che si sono occupati di gestire e tenere aggiornato il materiale necessario. Quasi tutte le famiglie versano il contributo volontario con il quale la scuola può attivare diversi progetti per gli studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La provincia sta gestendo le pratiche per la certificazione di legge sulla sicurezza. Dato l'incremento degli iscritti,gli studenti devono spesso cambiare aula in modo da occupare quelle lasciate temporaneamente libere dalle classi impegnate in altre attività(educazione fisica, disegno). Alcune aule sono piuttosto piccole rispetto al numero di studenti per classe, pur nel rispetto delle norme sulla sicurezza. Gli studenti devono inoltre recarsi in altre palestre nelle vicinanze della scuola perché quelle interne non sono sufficienti rispetto al numero di classi. Nei laboratori di informatica la dotazione dei PC non è sempre corrispondente al numero di studenti. I tablet sono a disposizione degli studenti solo nella classe 2.0 ;andrebbe potenziata la rete WI-FI per permettere un uso ottimale delle LIM,presenti in poco più della metà delle aule. Non c'è nella scuola un punto di ristoro-bar, ma solo distributori di bevande e snack:ciò comporta un disagio per gli studenti fuori sede che devono fermarsi per attività pomeridiane.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MOPS030002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MOPS030002 87 82,9 18 17,1 100,0 - Benchmark* MODENA 7.284 79,1 1.923 20,9 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MOPS030002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MOPS030002

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

16

18,4

55+ %

N°

35

40,2

Totale %

TOTALE

36

41,4

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

330

4,5

1.983

27,2

2.563

35,2

2.408

33,1

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MOPS030002 prodotto il :30/09/2015 12:04:28 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MOPS030002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOPS030002 98,8 1,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MOPS030002 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:MOPS030002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 13,1 10 11,9 21 25,0

Oltre 10 anni N째

% 42

50,0

1.136

17,4

1.615

24,7

1.508

23,1

2.281

34,9

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

59

60,2

5

5,1

34

34,7

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 28,1 25,6 0 0 71,9 73,8 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,9 16,9 34,4 35,5 6,3 15,7 37,5 32

Situazione della scuola: MOPS030002

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La metà dei docenti a tempo indeterminato è in questa scuola da più di dieci, un altro 25% da circa dieci anni. I due terzi dei docenti a tempo indeterminato si collocano nelle due ultime fasce d'età (45-54 e otre 55): si può quindi contare sull'esperienza maturata negli anni di insegnamento e sulla conoscenza della scuola, oltre che su una buona stabilità del corpo docente(83% degli insegnanti sono a tempo indeterminato).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Solo una parte di docenti sperimenta soluzioni nuove nella prassi didattica. Ad esempio nell'ultimo anno si è avviata in modo limitato la didattica CLIL (che al Liceo Linguistico si sarebbe dovuta avviare già almeno tre anni fa),anche per la mancanza di competenze linguistiche certificate.Va poi incrementata in gran parte del corpo docente la disponibilità a frequentare corsi di aggiornamento. La sicurezza data dalla conoscenza della scuola in cui operano, inoltre, spesso induce i docenti a lavorare in maniera individualista.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: MOPS030002

61-70 1

71-80

81-90

6

15

91-100 7

Lode 9

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

2,6

15,8

39,5

18,4

23,7

0,0

- Benchmark* MODENA

15

79

121

97

57

4

4,0

21,2

32,4

26,0

15,3

1,1

EMILIA ROMAGNA

82

443

597

508

334

26

4,1

22,3

30,0

25,5

16,8

1,3

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MOPS030002

61-70 2

71-80 20

81-90 32

91-100 22

Lode 23

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

2,0

20,0

32,0

22,0

23,0

1,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

27

272

356

251

195

19

2,4

24,3

31,8

22,4

17,4

1,7

280

1.438

1.906

1.539

1.107

110

4,4

22,5

29,9

24,1

17,4

1,7

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: MOPS030002

61-70 2

71-80 19

81-90 21

91-100 18

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

4

-

3,1

29,7

32,8

28,1

91-100 (%)

Lode (%)

6,2

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

18

68

93

57

23

1

6,9

26,2

35,8

21,9

8,8

0,4

127

552

607

378

210

7

6,8

29,3

32,3

20,1

11,2

0,4

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPS030002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

2

2,2

0

0,0

-

-

MODENA

-

0,1

-

0,2

-

1,4

-

0,2

-

0,8

EMILIA ROMAGNA

-

0,4

-

0,4

-

0,9

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS030002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

1,0

1

0,9

0

0,0

MODENA

-

0,3

-

0,5

-

0,9

-

1,1

-

0,3

EMILIA ROMAGNA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

-

0,7

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MOPS030002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

2

2,5

0

0,0

1

1,6

MODENA

-

0,2

-

0,2

-

0,5

-

1,6

-

0,4

EMILIA ROMAGNA

-

0,5

-

0,6

-

1,2

-

1,6

-

0,6

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: MOPS030002 prodotto il :30/09/2015 12:04:28

pagina 16

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPS030002

% classe 1

classe 2

2

2,4

MODENA

10

EMILIA ROMAGNA

95 1.598

% classe 2

classe 3

1

1,2

2,4

2

3,9

33

5,4

582

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

-

-

2,0

2

0,7

2,5

25

2,5

2,9

477

3,3

250

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

1

2,0

26

3,8

7

2,9

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS030002

% classe 1

classe 2

8

10,5

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

3

3,7

1

1,2

% classe 5 1

1,2

- Benchmark* MODENA

33

2,9

15

1,7

18

2,4

11

3,3

2

0,5

159

3,1

103

2,6

107

2,6

49

3,1

29

2,0

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MOPS030002

% classe 1

classe 2

5

6,3

% classe 2

classe 3

4

5,0

% classe 3 -

classe 4 -

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

10

4,8

8

4,3

-

-

2

2,7

-

-

118

7,5

68

4,7

35

3,1

13

1,6

2

0,7

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


SNV - Scuola: MOPS030002 prodotto il :30/09/2015 12:04:28

pagina 17

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPS030002

% classe 1

classe 2

3

3,7

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,6

% classe 5 -

-

- Benchmark* MODENA

15

2,3

6

1,2

3

0,6

2

0,5

1

0,3

173

5,2

65

2,4

48

1,9

39

1,8

14

0,8

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS030002

% classe 1

classe 2

6

3,7

% classe 2

classe 3

3

2,3

% classe 3

classe 4

2

2,1

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 4

2,9

- Benchmark* MODENA

65

5,9

39

3,5

40

3,7

21

2,1

6

0,6

414

5,9

285

4,3

241

3,5

122

1,9

52

0,8

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MOPS030002

% classe 1

classe 2

4

3,9

% classe 2

classe 3

2

2,4

% classe 3

classe 4

2

2,6

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

14

3,3

4

1,0

4

1,1

2

0,6

1

0,4

153

5,6

89

3,5

45

1,9

33

1,5

8

0,5

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella norma i numeri dei trasferimenti, pochi gli abbandoni, concentrati nel terzo anno,forse perché l'introduzione di nuove materie e la diversa impostazione di quelle già presenti comportano per lo studente maggiori difficoltà. I voti conseguiti dagli studenti all'esame di stato sono più che soddisfacenti per liceo linguistico e scientifico, dove il 23% si colloca nella fascia di voto 91-100 rispetto al 15-17% del benchmark.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di ammessi alla classe successiva è inferiore, in tutti gli indirizzi e anni di corso rispetto al benchmark. La percentuale degli studenti sospesi è più alta rispetto al benchmark, tuttavia la maggior parte di essi a settembre recupera i debiti e viene ammessa alla classe successiva; i debiti formativi si concentrano nelle materie di fisica e matematica e nelle lingue straniere. I voti conseguiti all'esame dagli studenti delle scienze umane sono mediamente più bassi rispetto agli indirizzi linguistico e tradizionale.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 18

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro. Ci sono alcuni trasferimenti, in entrata e uscita, e abbandoni. Pur non essendo numeri altissimi, essi denotano comunque un disagio, una difficoltà di scelta e un malessere generico.La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione molto varia a seconda dell'indirizzo di studi. Al Linguistico e allo Scientifico ci sono molti studenti collocati nella fascia più alta (91/100) e in quella intermedia (71/80), alle Scienze Umane il livello è un po' più basso.


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pagina 19

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia in italiano che in matematica il punteggio medio è superiore al benchmark, con eccellenze nell'indirizzo scientifico. La variabilità dei risultati è molto più bassa rispetto alle percentuali di raffronto in italiano tra le classi, e in matematica all'interno della classe. Non esiste il sospetto di comportamenti opportunistici. L'unico caso di cheating, calcolato dall'INVALSI, è stato segnalato dalla docente di classe medesima all'ente valutatore: in realtà si trattava di una classe davvero eccezionale in italiano, e quindi i risultati ottenuti dai ragazzi erano frutto delle loro competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti non sono uniformi tra le varie classi: in particolare in matematica gli studenti che hanno raggiunto il livello più alto sono decisamente concentrati nelle classi dell'indirizzo scientifico, mentre gli studenti con il livello più basso si concentrano prevalentemente nell'indirizzo delle scienze umane. La variabilità dei risultati è alta in italiano all'interno della classe, e in matematica tra le diverse classi. Le disparità a livello di risultati all'interno della classe tra alunni in genere permangono; la scuola deve decisamente lavorare per colmare questo gap.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 20

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' sostanzialmente in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi di diversi indirizzi in italiano è molto inferiore a quella media, mentre in matematica superiore. Dentro la classe, però, i risultati di matematica sono più uniformi, quelli di italiano molto meno. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo o in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è sostanzialmente in linea con la media nazionale. In matematica i livelli 1 e 2 sono più alti della media nazionale.


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pagina 21

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento predisponendo una griglia con indicatori e punteggi che viene utilizzata in tutti i consigli di classe. La condivisione di regole e comportamenti passa anche attraverso il patto di corresponsabilità che viene sottoscritto da genitori, studenti e scuola all'inizio del primo anno e condiviso in una riunione di presentazione pubblica, oltre che nei Consigli di classe 'aperti'. Le competenze chiave e di cittadinanza vengono valutate soprattutto all'interno della realizzazione di progetti che stimolano l'autonomia e la responsabilità degli studenti, in particolare il progetto della peer education presente nella scuola ormai da diversi anni, le attività sulla legalità e l'educazione alla salute o gli scambi internazionali. Anche il progetto "Ekoclassi"(raccolta differenziata dei rifiuti)aiuta a responsabilizzare i ragazzi nei confronti dell'ambiente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state ancora approntate griglie di osservazione specifiche per valutare le competenze chiave e di cittadinanza Manca una valutazione effettiva dei progetti in modo che la partecipazione e il contributo dato dai ragazzi abbia una ricaduta concreta nella valutazione finale dello studente. Si registra una differenza a volte considerevole tra le classi: in alcune si sviluppa un positivo spirito di gruppo, in altre prevale la competitività e mancano una adeguata autonomia e collaborazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 22

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è sostanzialmente buono; le competenze sociali e civiche sono sviluppate in progetti trasversali (collaborazione tra pari, tutoring per l'accoglienza nelle classi prime, rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, anche se permangono stati d'ansia e situazioni di competitività negativa. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MOPS030002 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

87,8 55,1 54,0 50,5


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pagina 24

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MOPS030002

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

86,5

13,5

0,0

80,6

13,4

6,0

70,5

13,6

15,9

66,0

28,0

6,0

MODENA

60,3

28,4

11,3

31,0

42,6

26,4

45,5

28,5

26,0

59,9

17,9

22,2

EMILIA ROMAGNA

63,1

24,6

12,3

38,2

34,7

27,2

54,3

25,2

20,4

59,2

20,9

19,9

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MOPS030002

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

64,9

10,8

24,3

71,6

11,9

16,4

68,2

9,1

22,7

74,0

8,0

18,0

MODENA

59,8

12,8

27,4

33,8

17,1

49,1

47,0

10,2

42,8

52,2

22,2

25,6

EMILIA ROMAGNA

62,7

12,3

25,0

42,7

15,4

41,9

51,2

14,2

34,5

55,3

14,9

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 25

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MOPS030002 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 188 59,3 129 40,7 3.422 62,5 2.050 37,5

TOTALE 317 5.472

22.510

67,0

11.084

33,0

33.594

346.225

70,4

145.616

29,6

491.841


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pagina 26

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MOPS030002 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 156 98,7 39 54,2 2.963 19.318 276.676

91,6 90,4 90,9

1.356 7.470 93.486

74,8 74,3 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPS03000 liceo 2 linguistico

7

8

-

7

9 25

10 26

Lode 8

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

0,0

10,1

36,2

37,7

11,6

4,3

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

32

112

205

216

78

29

4,8

16,7

30,5

32,1

11,6

4,3

166

645

1.088

1.128

322

110

4,8

18,6

31,5

32,6

9,3

3,2

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPS03000 liceo 2 scientifico

7

8

2

7

9 43

10 42

Lode 13

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

9

1,7

6,0

37,1

36,2

11,2

7,8

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

39

163

338

424

180

65

3,2

13,5

28,0

35,1

14,9

5,4

246

926

2.053

2.706

1.061

485

3,3

12,4

27,5

36,2

14,2

6,5

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPS03000 liceo scienze 2 umane

7 12

8

9

36

33

10

Lode

16

1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

12,0

36,0

33,0

16,0

1,0

2,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

79

155

141

65

14

4

17,2

33,8

30,8

14,2

3,1

0,9

491

1.053

890

390

58

15

16,9

36,3

30,7

13,5

2,0

0,5

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6


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pagina 28

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MOPS030002 196 78 39,8 228 73 32,0 250 85 - Benchmark* MODENA 4.367 2.317 53,1 4.309 2.227 51,7 4.415 1.957 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

34,0 44,3 45,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MOPS03 0002

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

37,2

9,0

20,5

21,8

11,5

0,0

28,8

20,5

16,4

17,8

16,4

0,0

21,2

21,2

16,5

30,6

10,6

0,0

MODEN A

19,8

24,1

24,2

20,5

11,4

0,0

21,3

23,5

24,7

17,9

12,6

0,0

21,0

24,1

23,3

25,0

6,7

0,0

EMILIA ROMAG NA

18,6

22,4

28,7

19,7

10,6

0,0

18,8

23,1

28,4

18,2

11,5

0,0

18,6

22,5

29,3

23,5

6,2

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,1

52,1

15,4

9,0

MODENA

3,8

42,6

6,8

EMILIA ROMAGN A

3,4

43,2

ITALIA

6,9

42,3

MOPS0300 02

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

21,3

2,1

49,2

11,3

9,7

20,8

26,0

3,1

44,5

5,9

5,2

19,0

29,2

3,0

44,5

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

27,7

3,6

60,1

6,7

8,8

20,7

20,0

26,4

2,8

45,6

4,9

20,1

26,6

4,4

18,9

29,2

2,6

46,6

3,5

19,3

27,9

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MOPS030002 20,7 18,1 61,2 16,9 10,8 72,3 13,5 11,4 75,1 - Benchmark* MODENA 13,0 22,9 64,1 12,5 22,7 64,8 12,8 22,4 64,9 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOPS030002 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

39,9

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

13,1

19,7

10,6

11,1

5,3

5,1

0,1

41,9

14,4

16,5

9,3

8,7

4,4

4,7

0,1

48,2

13,9

13,5

8,6

7,0

2,9

5,8

0,1

42,6

Istituto: MOPS030002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,2 24,6 5,6 1,5 0,0 16,4

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

31,2

12,9

21,1

12,1

10,5

4,5

7,8

0,0

42,2

13,6

17,9

9,0

8,4

4,1

4,6

0,1

49,0

13,5

14,5

7,7

6,8

2,8

5,6

0,1

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOPS030002 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto: MOPS030002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,2 21,8 6,9 4,3 2,7 13,3

35,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOPS030002 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

pagina 29

24,9

Istituto: MOPS030002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,7 22,3 6,7 2,1 3,1 36,3

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

32,2

14,0

20,0

12,0

9,5

4,9

7,3

0,1

40,3

13,8

19,7

8,8

8,8

4,2

4,4

0,1

48,9

12,7

15,5

7,1

7,2

2,9

5,7

0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrata, il 98,7% degli studenti del I anno che hanno seguito il consiglio orientativo della Scuola Secondaria di I grado vengono promossi,confermando la validità dei suggerimenti dati dagli insegnanti delle scuole di provenienza e la positività dell'orientamento. In uscita, la percentuale di studenti che hanno conseguito più della metà dei CFU sia nel primo che nel secondo anno di università è nettamente superiore alla media provinciale in tutte le aree di studio(sanitaria-scientifica-sociale-umanistica):ciò sembra suggerire che il curriculo della scuola fornisca una preparazione adeguata per affrontare gli studi universitari.

pagina 30

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo il 54,2% degli studenti del I anno che non hanno seguito il consiglio orientativo della Secondaria di I grado vengono promossi. La distribuzione degli alunni iscritti al I anno non è omogenea per quanto riguarda il voto di licenza media: nelle scienze umane 12% di alunni con voto 6 e 3% con voto 10/10 e lode, nel tradizionale 0,0% con voto 6 e 15,9% con voto 10/10 e lode. Tra i diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro dopo il conseguimento del diploma la percentuale di occupati è inferiore al benchmark e lievemente in calo dal 2010 (39,8%) al 2012(34%): inoltre i diplomati hanno trovato lavoro in un arco di tempo mediamente più lungo nel 2012 rispetto al 2010,forse anche a causa della crisi economica. La maggior parte degli occupati nei tre anni presi in esame si colloca nel settore dei servizi. Non abbiamo dati rispetto al percorso di studenti in uscita. Non abbiamo dati sui risultati a distanza dei diplomati,in modo da poter quantificare il numero di studenti che consegue nei tempi previsti il titolo del percorso di studi intrapreso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 31

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie in maniera sistematica informazioni sui risultati degli studenti nei primi due anni del percorso universitario (Alma Diploma), ma non per l'avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria e altro) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è decisamente superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è molto più alta della media provinciale). Non abbiamo però altre notizie su quanto accada agli studenti in merito a completamento del corso di Laurea nei tempi stabiliti, dispersione e altro.


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pagina 32

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 18,7 Medio - basso grado di 5,9 6,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,5 28,6 Alto grado di presenza 58,8 46,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MOPS030002 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS030002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,2

79,1

78,1

Si

88,2

80,2

77,7

Si

88,2

76,9

78,2

Si

88,2

80,2

75,6

Si

82,4

75,8

72,2

No

41,2

41,8

50,1

No

64,7

54,9

64,3

No

35,3

46,2

23,1

No

17,6

17,6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I traguardi di competenza da raggiungere nei diversi anni sono elaborati nella programmazione comune dei vari dipartimenti disciplinari. Per ogni progetto vengono individuati e esplicitati su apposita scheda gli obiettivi da raggiungere.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora elaborato un curricolo personalizzato,ma si attiene a quello ministeriale, con il quale si raccordano le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa. Le competenze trasversali, pur non essendo esplicitate attraverso indicatori condivisi, sono comunque valutate all'interno delle varie attivitĂ . Occorre affinare gli strumenti per valutare, monitorare correggere i progetti e per ricavare dal loro svolgimento elementi per la valutazione degli studenti, che si affianchino a quelli desunti dalle verifiche scritte e orali.


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pagina 34

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 23,5 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 37,4 Alto grado di presenza 47,1 40,7 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione

Istituto:MOPS030002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS030002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,4

81,3

83

No

70,6

74,7

67,2

No

64,7

64,8

62,4

Si

94,1

97,8

95,3

Si

58,8

63,7

49,5

Si

88,2

86,8

91,6

No

64,7

60,4

58,4

No

70,6

54,9

51,8

No

5,9

9,9

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola ci sono strutture di riferimento per la progettazione didattica, cioè i dipartimenti per ogni ambito disciplinare. Non ci sono distinzioni per indirizzo e questo favorisce una certa uniformità nell'insegnamento delle varie discipline; c'è una programmazione per classi parallele, anche se flessibile e non per tutte le materie. Nell'ambito dell'adozione dei libri di testo si riesce, nella maggior parte dei casi, ad arrivare a una scelta condivisa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti si riuniscono 2-3 volte all'anno. In quelli più numerosi è difficile trovare il tempo per un reale confronto sulla didattica, per una articolata analisi dei risultati o per la revisione della progettazione didattica nel corso dell'anno. Si tende ancora a lavorare più sui contenuti che sulle competenze e non sempre si privilegia un approccio olistico e interdisciplinare del sapere, con il rischio che la preparazione dello studente risulti frammentata e "suddivisa" nelle diverse discipline.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,4 33

Riferimento Nazionale % 25,6

29,4

27,5

17,4

41,2

39,6

56,9

Nessuna prova


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,3 56

Riferimento Nazionale % 64,1

35,3

24,2

14,7

29,4

19,8

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 53,8

Riferimento Nazionale % 62,2

11,8

16,5

14,1

29,4

29,7

23,7

Situazione della scuola: MOPS030002

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le prove orali è stata predisposta una griglia 'di massima' di valutazione valida per tutte le discipline. La scuola realizza interventi didattici specifici a sostegno degli studenti attraverso l'attività di sportello pomeridiano. Quest'anno è stata sperimentata una settimana di pausa didattica in cui sono state svolte le attività di recupero e potenziamento, al posto dei corsi di recupero in orario pomeridiano che mettevano in difficoltà soprattutto gli studenti fuori sede e che comunque si andavano ad aggiungere ai consueti compiti assegnati per casa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prassi valutativa vengono di fatto considerati più i contenuti che le competenze. Non vengono effettuate prove strutturate per classi parallele,se non su iniziativa personale di alcuni insegnanti che decidono di costruire un percorso comune. In alcuni casi i criteri di valutazione comuni sono generici; non esistono gruppi di lavoro in cui si condivida concretamente la correzione delle verifiche. Non viene fatto alcun uso di valutazioni autentiche o rubric di valutazione. La settimana di pausa didattica, apprezzata più dagli studenti che dai docenti, ha denotato problemi organizzativi e va rimodulata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piĂš approfondito. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piĂš coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono i dipartimenti disciplinari, che andrebbero potenziati. Mancano figure di riferimento per la didattica. La progettazione didattica solo in alcuni casi viene fatta per classi parallele. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni soprattutto per la valutazione delle prove orali; solo in alcuni casi si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Mancano prove d'ingresso e di metĂ anno standardizzate. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica, anche se in genere si attua principalmente tramite la modalitĂ degli sportelli pomeridiani.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: MOPS030002

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,9 60,4 Orario ridotto 11,8 9,9 Orario flessibile 35,3 29,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MOPS030002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOPS030002 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,9 96,9 Si

47,1

52,7

40,0

No

5,9

6,6

3,0

No

5,9

17,6

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:MOPS030002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOPS030002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

96,7

94,4

Si

94,1

90,1

81,7

No

0

4,4

3,7

No

5,9

4,4

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua docenti responsabili dei diversi laboratori. Grazie ai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio è stato possibile rinnovare a turno le dotazioni dei laboratori. C'è una biblioteca scolastica fornita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori sono pochi rispetto al numero complessivo degli studenti: ad esempio i due laboratori di lingua vengono occupati quasi esclusivamente dalle classi del linguistico, le classi degli altri indirizzi possono usufruirne in misura molto minore e occasionale. Nei laboratori di informatica non c'è un PC per ogni studente e l'acustica dell'aula video è pessima(impossibile capire le parole di un dialogo in un film). Non ci sono biblioteche di classe e la biblioteca della scuola, pur fornitissima, è accessibile per poche ore alla settimana e non possiede un archivio digitale dei volumi. La scuola,fatta eccezione per gli sportelli,il pomeriggio non offre attività didattiche perché non esistono risorse umane disponibili. Inoltre, date le richieste 'alte' in termini di conoscenze da parte di molti docenti, gli studenti tendono a considerare il pomeriggio come momento dedicato esclusivamente allo studio individuale a casa. L'orario basato su unità orarie di 60' è poco aderente alle esigenze dei ragazzi, sia perché supera la soglia di attenzione sia perché impedisce di arricchire l'offerta formativa con una didattica innovativa a classi aperte e a gruppi di lavoro.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella scuola è presente una classe Web 2.0 donata dall'azione Coop Estense. Nell'anno scolastico 2016-17 partirà una classe Esabac. Diversi sono gli scambi culturali e i progetti transnazionali. Nella scuola sono stati organizzati alcuni incontri per imparare a utilizzare le LIM.

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La classe 2.0 non è stata sfruttata appieno sia per motivi tecnici (strumenti non sempre disponibili, limitata collaborazione dei tecnici della scuola che faticano a gestire un numero così alto di richieste) sia per una carente disponibilità ad imparare ed applicare la nuova metodologia da parte dei docenti. La metodologia CLIL è stata utilizzata in casi molto limitati e solo da quest'anno, visto l'obbligo di legge. Scarse sono le risorse umane pronte a portare avanti questa metodologia di insegnamento di una materia in lingua straniera. Solo una docente ha avuto accesso ai corsi formativi ministeriali. La scuola negli ultimi anni non ha proposto e organizzato momenti specifici (ad es.corsi di aggiornamento) per promuovere la collaborazione tra i docenti in merito a modalità didattiche innovative e formarli. La tendenza all'individualismo da parte dei docenti non ha favorito pratiche didattiche condivise.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MOPS030002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 % 100 n.d. n.d. 43,9 42,2 44,9 n.d. 28,1 28,2 29,3 n.d. 37,3 41,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MOPS030002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 % 100 n.d. n.d. 51 50,1 n.d. 36,9 35,2 n.d. 36,9 36,7

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MOPS030002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,5 40,5 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,4 31 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 36,8 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOPS030002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,6 45,5 47,3 Azioni costruttive 20 27,1 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 40 38,5 36,9 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MOPS030002 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 %

Riferimento Nazionale %

0

11

7,1

4,2

0,33

7,4

5

3,4

0

4,9

3

2,3

0

4

2,4

1,8

0

0,4

0,4

0,6


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MOPS030002 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

MOPS030002 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

MOPS030002 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 31,1 26,5 35,9 51,6 51,5 55,5

IV anno di corso 38,9 67,7

44,8

49,8

56,1

65,9

66,3

70,5

81,0

85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 24,0 32,6 32,3 31,8 37,0 45,8

IV anno di corso 43,3 50,3

34,5

39,1

48,5

54,8

57,1

62,8

73,2

80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

32,8

39,6

44,5

50,9

53,2

57,5

69,4

77,2

54,5

58,3

69,9

73,8

78,6

81,7

95,4

99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso il patto di Corresponsabilità e il Regolamento di Istituto che vengono presentati ai ragazzi nell'ambito del Progetto Accoglienza per le classi prime. I casi di comportamenti problematici sono ridotti,il numero di ore di assenza o di entrate alla seconda ora è inferiore al benchmark in tutti gli indirizzi. Diverse classi partecipano a iniziative sul tema della legalità, senza sostanziali differenze tra indirizzi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono adottate strategie specifiche per la promozione di competenze sociali. Gli alunni H sono pochissimi, anche se l'anno prossimo il loro numero aumenta (solo dal prossimo anno ci sarà uno spazio riservato alle attività degli alunni H fuori dall'aula). In certe classi prevale la competitività e manca uno spirito di gruppo. Mancano attività di cura degli spazi comuni e di sviluppo del senso di responsabilità, anche se in alcuni casi queste competenze si ritrovano all'interno dei progetti di prevenzione, di educazione alla salute e alla legalità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in maniera solo parziale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, ma il numero elevato di studenti (4 classi in più, l'anno prossimo) a fronte di un numero inadeguato di aule (56 aule, 62 classi) crea problemi di turnazione. La scuola deve incentivare l'utilizzo di modalità didattiche innovative, a tutt'oggi poco conosciute e praticate. Gli studenti lavorano in gruppi, ma utilizzano le nuove tecnologie solo saltuariamente. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali, ma non sempre è in grado di valutarle e farle emergere come punti forti della relazione educativa. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono poco numerosi e gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MOPS030002

15,6

9,3

22,2

75

65,7

63,9

9,4

25

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno è stato predisposto un Piano Annuale per l'Inclusività che viene implementato e aggiornato dai referenti e dal GLI. I referenti del gruppo H incontrano i responsabili delle scuole secondarie di I grado per favorire l'accoglienza e il passaggio. Incontrano anche la famiglia, gli esperti dell'AUSL e la neuropsichiatria. Gli insegnanti curriculari partecipano alla formulazione dei P.E.I. che vengono monitorati con regolarità. Per gli studenti stranieri da poco in Italia la scuola organizza percorsi di lingua italiana, comunque rivolti a pochi ragazzi (una decina). La scuola partecipa a conferenze e attività curricolari sull'inclusione e l'integrazione. In genere la ricaduta è positiva, i ragazzi partecipano e non esistono episodi significativi di razzismo o bullismo.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti certificati è esiguo, anche se l'anno prossimo 'raddoppia'. Non vengono realizzate attività specifiche per l'accoglienza degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Anche gli studenti stranieri sono relativamente pochi, rispetto alla realtà di altre scuole del territorio. I corsi di italiano per alunni stranieri da poco in Italia sono limitati a poche ore, per cui non riescono ad essere molto incisivi. Manca la commissione stranieri. Non esiste un gruppo di lavoro specifico per proporre e monitorare attività o strategie didattiche per alunni disabili, stranieri, BES. Manca una formazione dei docenti alla didattica inclusiva, soprattutto per quanto riguarda la gestione degli studenti con DSA.


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MOPS030002 Totale Istituto MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 25 25 10,1 10,8 6,9

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278 278 89,7 88,0 63,2


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pagina 51

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:MOPS030002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS030002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

29,4

51,6

57,6

No

5,9

19,8

14,7

Si Si No Si

76,5 82,4 23,5 58,8

70,3 91,2 15,4 42,9

60,6 78,2 14,8 50,8

No

23,5

22

18,6

No

29,4

26,4

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:MOPS030002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS030002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

41,2

33

37,5

No

17,6

17,6

13,5

Si

88,2

65,9

64,5

Si

88,2

92,3

91,7

Si

41,2

42,9

39,7

Si

76,5

74,7

64,4

No

88,2

93,4

91

No

29,4

18,7

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti viene attivato da novembre a maggio lo sportello pomeridiano per quasi tutte le materie, molto apprezzato da studenti e genitori. Gli studenti con particolari attitudini disciplinari partecipano a competizioni quali Olimpiadi di matematica, fisica e chimica con risultati soddisfacenti: esiste anche il progetto di Valorizzazione delle Eccellenze per alunni che al termine del secondo anno si sono distinti per il profitto. Anche nella realizzazione dei diversi progetti gli alunni hanno occasione di evidenziare le loro attitudini.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti con maggiori difficoltà sono quelli che hanno fatto una scelta non adeguata della scuola superiore (cfr.tabella 2.4.c:il 40,7% degli studenti non ha seguito il consiglio orientativo della scuola secondaria di primo grado). Il lavoro in classe viene condotto per gruppi di livello solo in modo molto sporadico all'interno delle classi, mai per classi aperte. Il lavoro di potenziamento in classe durante le giornate dedicate a recupero e potenziamento ("pausa didattica") è stato poco efficace perché l'insegnante ha dovuto gestire contemporaneamente e nello stesso spazio sia il recupero che il potenziamento. Va rimodulato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci, anche se limitate dato il numero non elevato di alunni certificati e stranieri presenti. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è abbastanza strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti, ma non sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per alcuni degli studenti destinatari delle azioni di recupero, anche se il numero di non ammessi alla classe successiva resta alto, rispetto al benchmark. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto limitati. In generale, il recupero si effettua tradizionalmente con sportelli pomeridiani e recupero.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MOPS030002 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS030002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

43,8

39,5

40,4

No

34,4

25,6

20,5

Si

100

98,8

98,5

No

59,4

70,3

65,9

Si

40,6

44,2

41,5

No

31,3

33,7

32,3

No

28,1

26,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordine di scuola diversi si incontrano per parlare dell'offerta formativa della scuola. Le informazioni sui singoli alunni (preziose nella formazione delle classi prime) normalmente arrivano con i fascicoli personali. Incontri di docenti dei due ordini di scuola si verificano per l'inserimento di alunni diversamente abili. Il progetto accoglienza("cassetta degli attrezzi" e peer tutoring) è il primo strumento con cui si accompagna il passaggio dalla scuola media alla nostra scuola. La continuità educativa si realizza nel perseguire obiettivi educativo-comportamentali comuni ai diversi ordini di scuola (cfr. scheda di valutazione del comportamento). Normalmente i docenti delle classi prime cercano di non farsi condizionare dalle valutazioni della scuola di provenienza, essendo gli alunni stessi in una fase di continua evoluzione; il monitoraggio dei risultati si verifica nel caso in cui un allievo evidenzi una situazione generalizzata di valutazioni negative. In tal caso il confronto e monitoraggio possono aiutare a sostenere o riorientare lo studente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri tra docenti dei due ordini di scuola sono limitati ai casi di alunni diversamente abili. Soprattutto mancano incontri per definire insieme le competenze in uscita e in entrata, per chiarire i prerequisiti per frequentare con successo la scuola superiore prescelta e realizzare qualche unità di apprendimento in continuità verticale.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MOPS030002 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS030002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

56,3

47,1

48,3

No

56,3

61,6

61,2

Si

46,9

33,7

41,4

Si

96,9

97,7

96,3

No

37,5

33,7

28,4

No

34,4

48,3

56

No

78,1

84,9

82,4

No

25

23,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi quinte e da quest'anno anche le classi quarte;la scuola ha stipulato un contratto con AlmaDiploma che predispone due questionari e un Curriculum Vitae finalizzati a delineare capacità,competenze e interessi degli studenti. I dati raccolti tramite questionari e CV vengono elaborati e sono a disposizione di imprese interessate aderenti al progetto. Tutti gli studenti delle classi quinte partecipano all'open day di UNIMORE(Università di Modena e Reggio Emilia),la realtà universitaria più significativa del territorio. I dati relativi al successo negli studi universitari (tabelle 2.4.b1)evidenziano una percentuale superiore al benchmark di crediti conseguiti nel primo e secondo anno di Università.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I questionari di AlmaDiploma non sono del tutto soddisfacenti poiché sembrano restituire, a volte, una valutazione superficiale degli studenti che lo compilano. Non sono state organizzate specifiche attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive,forse anche perchè la scelta prevalente dopo il diploma è la prosecuzione degli studi più che la ricerca di un lavoro (cfr tabella 2.4.a:87% degli studenti diplomati nell'anno 2012-13 si è iscritto all'Università). Mancano comunque momenti di raccordo e conoscenza della realtà lavorativa. Non vengono istituiti incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario post-diploma.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi e al passaggio dei ragazzi certificati L.104. Mancano momenti strutturati di incontro con i docenti delle scuole di provenienza. Le attività di orientamento in uscita coinvolgono tutte le classi finali e, da quest'anno, anche le classi quarte. La qualità delle attività proposte agli studenti e' in genere buona, anche se per lo più limitata a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, ma ha aderito all'azione di AlmaDiploma che fornisce alcuni dati utili alle scelte dei ragazzi. Manca il raccordo con le realtà produttive e professionali del territorio. Non esistono momenti di condivisione e orientamento alla scelta universitaria per le famiglie.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto, che è quella di formare cittadini responsabili, socialmente attivi e capaci di compiere scelte motivate al fine della realizzazione del proprio progetto di vita, è nota a tutti, anche se non chiaramente esplicitata e definita. Il Liceo Fanti rappresenta un punto di riferimento per il territorio in quanto ha da sempre accolto studenti impegnati e capaci di ottenere brillanti risultati negli studi universitari e nella vita professionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Questa missione è data per scontata da molti, visto che la maggior parte dei componenti la comunità scolastica è qui da lungo tempo. Servono un lavoro ulteriore di condivisione e, soprattutto, la definizione di alcune priorità chiare, attorno alle quali sviluppare un POF più coerente, efficace e adeguato ai bisogni degli studenti del 21° secolo. Anche le famiglie e il territorio non sempre hanno ben chiare queste priorità. Mancano momenti d'incontro al di là di quelli istituzionali e si tende a perpetrare l'idea 'tradizionale' del Liceo come scuola per i bravi studenti, coscienziosi e con famiglie capaci di supportarli.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi tramite una condivisione dei progetti inseriti nel POF a livello di Collegio dei Docenti, dei Dipartimenti disciplinari e dei Consigli di classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Serve un monitoraggio più puntuale, attento e strutturato dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. I progetti portati avanti sono tantissimi, dato il numero elevato di classi e studenti, ma danno l'impressione di una frammentarietà di fondo, dovuta a una scarsa condivisione degli obiettivi a monte. Vanno potenziati gli strumenti di controllo. I questionari di autovalutazione sono da rivedere e, soprattutto, da pubblicizzare e condividere.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,5 27,9 Tra 500 e 700 € 25 28,5 Tra 700 e 1000 € 21,9 27,3 Più di 1000 € 15,6 16,3 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MOPS030002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 %

Riferimento Nazionale %

80,76

75,5

75,3

72,8

19,24

24,5

24,8

27,3


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MOPS030002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 % 92,86

88,25

84,83

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MOPS030002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 %

27,00

31,47

29,65

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MOPS030002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 % 30,77

37,79

35,63

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MOPS030002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 Collegio dei docenti Si 90,6 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 12,5 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,9 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,5 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,4 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,3 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,1 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MOPS030002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 Si 59,4 77,3 No 78,1 72,7 No 0 0,6 No 25 24,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

21,9

12,2

11,4

No

3,1

2,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MOPS030002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 Collegio dei docenti Si 56,3 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 50 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 9,4 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,1 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31,3 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MOPS030002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 Collegio dei docenti Si 59,4 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 25 24,4 Il Dirigente scolastico No 3,1 1,7 Lo staff del Dirigente No 9,4 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,8 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:MOPS030002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 Collegio dei docenti Si 100 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 37,5 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MOPS030002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 Collegio dei docenti Si 68,8 70,9 73,3 Consiglio di istituto No 46,9 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,1 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,9 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente Si 18,8 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,9 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MOPS030002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 Collegio dei docenti No 21,9 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 68,8 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico No 59,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 31,3 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MOPS030002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 Collegio dei docenti Si 37,5 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 34,4 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 12,5 11 20,5 Lo staff del Dirigente Si 18,8 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 65,6 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MOPS030002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 Collegio dei docenti Si 81,3 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,1 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,6 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,4 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 9,4 10,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:MOPS030002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS030002 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

20,82

29,8

36,1

29

9,67

19,3

12,3

8,3

37,55

24,3

26,6

30,5

31,97

34,3

26,1

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una divisione sufficientemente chiara dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità. Le Funzioni Strumentali, per una scelta condivisa nella precedente gestione, sono limitate a tre e quindi si sono sobbarcate una mole di lavoro notevole, fungendo comunque da punto di riferimento per i colleghi. La suddivisione del FIS è in media con i benchmark.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione dei carichi di lavoro tra le 3 Funzioni Strumentali non è equilibrata. Spesso, a causa di ciò, i docenti si sono avvalsi del supporto della vicepresidenza. Manca una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività del personale ATA, sia in segreteria che tra i collaboratori scolastici, non sempre disponibili a un utilizzo flessibile di compiti e tempi. Non sempre i docenti sono disponibili a effettuare ore di supplenza, anche a pagamento, per cui si deve ricorrere a recuperi orari, personale esterno o non effettuazione dell'ora (dato che risulta nella media). La distribuzione del FIS pare data 'a pioggia'; in realtà, il pagamento di un'incentivazione ai coordinatori di classe e ai verbalizzatori, seppur non elevato, falsa un poco il dato effettivo.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MOPS030002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPS030002 6

18,72

21,34

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MOPS030002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPS030002 23152,67

12238

12761,3

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MOPS030002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOPS030002 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,3

4,7

9,5

0

9,4

7,6

9,5

0

12,5

12,2

14,5

0

43,8

43,6

31,5

0

31,3

45,3

37,9

0

9,4

18,6

21,8

0

12,5

16,9

16,6

1

25

19,2

17,6

0

0

1,2

9,2

0

40,6

36

35,6

2 0

46,9 31,3

28,5 35,5

20,6 37,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MOPS030002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 % 49,99

34,2

31,2

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MOPS030002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MOPS030002 Educazione alla salute: per ogni anno di corso vengono svolte attivita' finalizzate a promuovere la cura di se' e a prevenire comportamenti a rischio Vivere l'Europa: gli alunni meritevoli partecipano a scambi con studenti di altri paesi europei migliorando le proprie competenze linguistiche e la consapevolezza di essere cittadini d'Europa Attivita' di sostegno e recupero: vengono offerte in orario extracurricolare a tutti gli studenti della scuola per supportarli nello studio delle diverse discipline


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 28,1 20,3 Basso coinvolgimento 12,5 12,8 Alto coinvolgimento 59,4 66,9

Situazione della scuola: MOPS030002

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è sostanziale coerenza tra le scelte educative effettuate e l'allocazione delle risorse economiche. Una parte cospicua dei fondi derivanti dal versamento del contributo volontario da parte dei genitori confluisce nei corsi di recupero/sportelli pomeridiani, richiesti dai genitori e dagli studenti. Praticamente tutti gli studenti beneficiano dei progetti proposti dalla scuola e vi partecipano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tematiche ritenute prioritarie dalla scuola sono in fase di definizione. Vanno precisati meglio gli obiettivi. La maggior parte dei progetti presentati, seppur numerosi, viene finanziata. Manca una chiara definizione di quanto sia 'progetto' e quanto, in realtà, attività didattica alternativa. Elevatissimo (quasi il triplo rispetto al benchmark) l'indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti. La durata dei progetti in realtà è superiore all'anno evidenziato in tabella (il dato riportato è scorretto): esistono progetti di scambio, per esempio, che vanno avanti da più di un decennio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La missione della nostra scuola, che è cresciuta notevolmente e si è arricchita di nuovi indirizzi, ha bisogno di essere ricondotta a unitarietà, secondo le attuali priorità formative ed educative. La condivisione di tale missione e delle priorità conseguenti con la comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra i docenti, anche se i carichi di lavoro non sono ben equilibrati. Non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività, invece, per il personale ATA. Le risorse economiche e materiali sono sostanzialmente convogliate nel perseguimento degli obiettivi dell'istituto, ancorché non bene esplicitati, ma evidenti ai più.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha effettuato formazione per la sicurezza, a norma di legge, sia per il Personale ATA, sia per i docenti, e per l'aggiornamento del registro elettronico. Ha partecipato alla formazione in rete, finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio e gestita dall'Istituto Vallauri, per il potenziamento linguistico in lingua inglese e la conseguente certificazione linguistica (una decina di docenti). Qualche docente ha frequentato corsi di formazione altrove (esempio: Esabac a Bologna, corsi Zanichelli online per le nuove tecnologie) riportandone benefici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative dei docenti e del personale non sono state finora raccolte dalla scuola in maniera sistematica. Mancano corsi interni sulle tematiche principali inerenti l'inclusione, la valutazione, la progettazione per competenze e soprattutto l'innovazione didattica. Mancando questo, le ricadute ovviamente non sono rilevabili.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie dall'anno scorso i CV dei docenti e tiene in Le risorse umane sono al momento scarsamente valorizzate. Si fascicolo copia degli attestati dei corsi frequentati dagli stessi. riconoscono le competenze e spesso si assegnano incarichi ai vari docenti e/o personale ATA piĂš in base alla disponibilitĂ del personale stesso che non avvalendosi delle evidenze rappresentate e segnalate nei curricula o con altre modalitĂ di attestazione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MOPS030002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOPS030002 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

50

41,9

46,3

No

25

25

27,3

No

28,1

25,6

22,8

Si Si No Si Si Si No Si

75 100 71,9 81,3 43,8 40,6 46,9 90,6

76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,6 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 31,3 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,1 44,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MOPS030002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOPS030002 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

3

4,4

4,2

6,6

0

5,1

3,6

4,4

0

2,9

2,2

2,9

7 14 0 9 5 7 0 6

11,5 14,4 7,3 7 9,1 5,7 4,5 10,4

9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro con piccoli compensi, assecondando gli interessi dei singoli. Tali gruppi sono, in particolare, afferenti ai Dipartimenti e allo staff del Dirigente. Esiste anche un GLI che opera intensamente. Le tematiche riguardano soprattutto l'orientamento, il POF e l'inclusione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro solo a volte producono materiali utili e condivisibili. A parte la biblioteca, usata al di sotto delle sue potenzialità , e l'aula insegnanti, non esistono spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Nella classe Web 2.0 è stato creato un repository di materiali in piattaforma, non sempre usato e implementato. La condivisione di strumenti e materiali tra docenti non risulta sempre adeguata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove solo di rado iniziative formative per i docenti, aderendo a quelle presenti sul territorio o a livello regionale (vedi Esabac). Le proposte formative attivate sono di qualità sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti, peraltro non sempre esplicitati. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea. Non sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, eccezion fatta per la biblioteca, comunque usata al di sotto delle sue potenzialità. La varietà e qualità dei materiali e' in ogni caso da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (riguarda solo alcuni dipartimenti o gruppi di docenti).


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,5 Media partecipazione (3-4 28,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5

Riferimento Regionale % 7,6 27,3

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

37,8

29,8

27,3

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68 16 16

Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24 24,5 Bassa apertura 8 11,3 Media apertura 32 19,5 Alta apertura 36 44,7 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MOPS030002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOPS030002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

34,4 0

44,8 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

18,8

40,1

19,2

0 0 1

12,5 25 56,3

11 26,7 65,7

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MOPS030002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOPS030002 per motivo) per motivo) 0

31,3

39

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

0

19,8

23,7

3

65,6

79,1

73,6

0

6,3

9,3

10,5

0

34,4

39

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MOPS030002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOPS030002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

21,9 28,1

32 29,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

37,5

45,3

45,5

0

12,5

29,1

25,8

0

6,3

9,9

12,4

0

15,6

14,5

20,5

0

15,6

27,3

22,5

0

9,4

30,2

14,3

1 0

28,1 12,5

33,1 16,9

19,2 13,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MOPS030002 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

NO 22,0 22,0 10,0

X 77,0 77,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,4 6,4 Numero di convenzioni 15,6 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 28,1 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 46,9 41,3

Situazione della scuola: MOPS030002 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MOPS030002 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 % 15,86

20,4

Riferimento Nazionale %

17,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a un protocollo per la gestione di laboratori condivisi per gli alunni certificati, in rete con le altre scuole superiori del territorio, l'AUSL e la rete Comuni Terre d'Argine. In tal modo, seppure la presenza di alunni disabili nella scuola sia esigua, sarà possibile partecipare e condividere buone pratiche. Nello specifico il Liceo si occuperà della gestione di un laboratorio per l'alfabetizzazione digitale. La scuola intrattiene buoni rapporti sia con la provincia, sia con il Comune. Esistono anche contatti in via di intensificazione con alcune imprese presenti nel territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre percorsi di stage lavorativo solo agli studenti di quarta dell'indirizzo delle Scienze Umane e dell'EconomicoSociale. Vanno potenziate tali attività di alternanza scuolalavoro, indispensabili per la formazione a tutto tondo dei ragazzi, estendendole a tutti gli studenti. Per ora, la ricaduta della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa è limitata; va senz'altro sviluppata.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MOPS030002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS030002 % 4,03

6,7

8,5

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MOPS030002

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 34,4 37,6 Medio - basso livello di 59,4 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 71,9 73,3 Alto coinvolgimento 9,4 16,9

Situazione della scuola: MOPS030002

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa tramite i rappresentanti dei genitori all'interno del Consiglio d'Istituto. Esistono alcune collaborazioni con genitori per la realizzazione di interventi formativi(lezioni sulla 'memoria', sulle nanotecnologie, sulle tecniche giornalistiche, sull'educazione alla salute). La scuola utilizza da alcuni anni il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie (accesso totale).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Regolamento d'Istituto nuovo è stato appena abbozzato e verrà condiviso con i genitori e gli studenti in Consiglio d'Istituto, per raccogliere anche eventuali suggerimenti. Serve un coinvolgimento attivo nel patto di corresponsabilità, realizzato insieme a tutti i firmatari (docenti, genitori, studenti). La scuola non realizza, in genere, corsi o progetti rivolti ai genitori. Il sito web della scuola non è del tutto fruibile e aggiornato regolarmente.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Essa ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi, ma solo per alcuni indirizzi. L'alternanza scuola-lavoro va potenziata per tutti gli studenti. I genitori sono poco inclini a partecipare alle iniziative proposte dalla scuola, eccezion fatta per gli open day e per la presentazione delle linee generali del POF e del regolamento e patto di corresponsabilità per i genitori delle classi prime. Scarsa l'affluenza alle votazioni scolastiche per il rinnovo degli organi collegiali. Quasi tutti i genitori, però, versano il contributo volontario. Sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione con le famiglie; soprattutto va rivisto il sito web.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'insuccesso scolastico Diminuzione del numero di studenti con debito formativo

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allinearsi ai dati della provincia di Modena nel numero di studenti non ammessi alla classe successiva Ridurre i debiti formativi per allinearsi ai dati provinciali, soprattutto per matematica, fisica e le lingue straniere

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Esplicitare le competenze chiave, di cittadinanza e sociali nella progettazione del curricolo d'Istituto Valutare in modo chiaro e condiviso le competenze chiave e di cittadinanza

Realizzazione di unità di apprendimento per classe o indirizzo, che insistano sulla progettazione per competenze Creazione di strumenti di valutazione (es.rubric) atti a valutare le competenze e a favorire l'autovalutazione degli studenti

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sebbene il Liceo possa vantare un numero elevato di studenti che, alla fine del ciclo scolastico, conseguono risultati collocabili nella fascia più alta (dal 91 al 100), esistono diverse disparità tra indirizzi e una scarsa attitudine al lavoro in parallelo. Inoltre, percentualmente rilevante rispetto al benchmark provinciale è il numero di studenti che riportano debiti formativi, concentrati soprattutto in alcune discipline. C'è anche da considerare il fatto che la scuola offre un numero consistente di corsi di recupero e sportelli pomeridiani, a fronte dei quali non sempre si assiste a risultati positivi. Molti sono anche gli studenti che seguono lezioni private. Se è vero che i trasferimenti in corso d'anno in uscita dalla scuola sono tutto sommato limitati, è altresì vero che numerosi sono i cambi d'indirizzo, accompagnati da crisi personali adolescenziali da non sottovalutare. Manca un lavoro sistematico sulla definizione delle competenze chiave e di cittadinanza, che rinvia alla ridefinizione del curricolo della scuola modulato sulle competenze. Gli strumenti di valutazione sono da rivedere alla luce delle nuove metodologie didattiche (soprattutto mancano le rubric per valutare le UDA sulle competenze trasversali).

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Iniziare a ridefinire il curricolo della scuola, puntando sulle competenze e personalizzandolo


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Progettare almeno due-tre Unità di Apprendimento per competenze trasversali da condividere tra indirizzi e classi parallele

Ambiente di apprendimento

Formare i docenti per la realizzazione di una didattica per competenze Corsi di formazione interni su alcuni 'temi caldi' (didattica per progetto Esabac, CLIL, cultura scientifica, uso tablet e digitale in classe) Lavorare per classi aperte, su progetto, e in modalità classe 3.0 (con il supporto previsto di docenti dell'organico potenziato)

Inclusione e differenziazione

Corso di formazione sulla didattica per gli alunni con DSA e stranieri Costituzione di un gruppo di lavoro sull'inclusività (condivisione di metodi e strumenti adeguati)

Continuita' e orientamento

Coinvolgimento delle famiglie nell'orientamento in uscita Potenziamento dell'alternanza scuola/lavoro per il maggior numero possibile di classi quarte

Orientamento strategico e organizzazione Definizione chiara e condivisa della della scuola missione della scuola e delle sue priorità educative Ridefinizione di FS, carichi di lavoro dei docenti e figure chiave di ausilio al DS Definizione chiara e precisa di compiti e attività del personale ATA Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Empowerment dei docenti (esaminare i loro CV e fare emergere professionalità 'nascoste') Creare un clima per 'star bene a scuola' (aula insegnanti più accogliente, occasioni di condivisione e incontro)

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare la collaborazione con le altre scuole, del primo e secondo ciclo Creare un sito web 'rinnovato' e sempre aggiornato, rispondente ai bisogni dell'utenza Coinvolgere le famiglie in momenti scolastici strutturati, anche tramite i loro apporti all'atto educativo

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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L'obiettivo principale da raggiungere, nell'ottica del miglioramento, è legato alla creazione di un'identità di Istituto, condivisa da personale scolastico, studenti, famiglie e territorio. Per fare questo occorre innanzitutto favorire lo 'star bene a scuola' di studenti, docenti e personale ATA. Per questo motivo è necessario partire da una formazione sistematica, orientata all'innovazione didattica e all'inclusione, oltre che alla trattazione degli stili di apprendimento e di insegnamento. Favorire una didattica per competenze significa prevenire, in molti casi, gli insuccessi scolastici, fonte di abbandoni, passaggi da una scuola all'altra, permanenza 'allungata' nella scuola del secondo ciclo.Il potenziamento dell'alternanza scuola-lavoro completa la formazione liceale e va a supportare lo sviluppo di quelle competenze che un tipo di scuola prevalentemente basata sulle conoscenze talvolta non riesce a valorizzare. La missione della scuola va definita chiaramente e declinata nel POF, al fine di individuare alcune macroaree significative (in linea di massima ravvisabili nell'internazionalizzazione, l'innovazione didattica e il potenziamento degli ambiti scientifico-matematici) attorno alle quali far ruotare la progettazione. L'utilizzo diffuso del digitale e l'introduzione di metodologie quali la flipped classroom e le classi aperte mirano a favorire il successo scolastico.


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Rapporto Autovalutazione Scuola MANFREDO FANTI by Editoriale Nazionale - Issuu