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Rapporto Autovalutazione Scuola CAPOLUOGO (CASABONA)

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - KRIC804008 I.C. ROCCA DI NETO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

KRIC804008 KREE80401A VA VB KREE80402B VC KREE80403C VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC804008 2.7 1.1 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC804008 0.0 1.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC804008 0.0 1.2 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Le attività agricole rimangono fondamentali per la vita economica dei due centri abitati su cui insistono le scuole dell'Istituto;

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Stimoli ambientali e culturali nel complesso pochi e mediocri;

- C'è una discreta espansione del settore terziario, almeno nel Comune di Rocca di Neto,dove l’imprenditoria locale si è sviluppata nel settore specifico delle costruzioni e dei servizi; Casabona, per la sua posizione interna e la maggiore distanza dal capoluogo di provincia, ha ridotte imprese locali; - Sostanziale vicinanza al centro urbano di Crotone ( almeno per quanto riguarda il Comune di Rocca di Neto) anche grazie alla Statale 107, la Silana- Crotonese; - La presenza di una consistente comunità di immigrati rende abbastanza stabile la popolazione studentesca e stimola l'approccio alle tematiche dell'intercultura: - Servizi sociali; -La scuola rimane per le famiglie e l'intera comunità un presidio fondamentale di educazione, formazione, cultura e socialità: livello alto di aspettative e disponibilità

-Squilibri socio-culturali (casi a rischio di dispersione scolastica, fenomeni di droga, episodi di illegalità e di delinquenza, alunni svantaggiati, alunni stranieri con scarsa alfabetizzazione in lingua italiana);

-Presenza considerevole di disoccupati e grave crisi economica;

-Ripresa del fenomeno dell'emigrazione verso il Nord Italia e verso l'estero nelle nuove generazioni


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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-L’economia dei comuni dell’I.C. è a vocazione prettamente agricola. Infatti, cereali, colture ortofrutticole, distese di agrumeti, vigneti e uliveti si estendono sui loro territori.

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- Cronica mancanza di luoghi di aggregazione per la promozione della cultura e dell’impiego del tempo libero da parte dei giovani, a parte qualche associazione sportiva; -Associazionismo (gruppo delle Misericordie ; Pro Loco ; - assenza di una politica comunale di integrazione della Gruppo parrocchiale; gruppi di volontariato; U.N.I.T.A.L.S.I., comunità di immigrati; Croce Rossa, Compagnia Teatrale "Rocca Ferdinandea" ). - assenze anche di una sola sala cinematografica nei due Comuni; -Scuola come punto di riferimento essenziale per la formazione - difficoltà della cittadinanza ad associarsi liberamente per delle nuove generazioni e come valido e attivo centro di iniziative innovative di carattere socio-culturale; promozione di cultura e di crescita morale della collettività. - cultura dell'illegalità, piccola e grande, ampiamente diffusa -Famiglie, enti pubblici ( comune e provincia), forze dell’ordine, parrocchie hanno attenzione per la scuola, maturano aspettative e danno buona disponibilità alla collaborazione; - A Rocca di Neto da due mesi c'è una nuova amministrazione comunale che sembrerebbe voler dimostrare continuità impegno nel rapporto proficuo con la scuola; - A Casabona, da sempre il Comune è vicino con premura e concreto appoggio alla comunità scolastica


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

36

40,2

23,4

48

51,2

55,3

16

8,5

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 80,0 91,1 Totale adeguamento 20,0 8,1

Situazione della scuola: KRIC804008

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) -Sostanziale abbattimento delle barriere architettoniche in quasi tutti i plessi dell'Istituto

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Esigue risorse economiche;

-Struttura degli edifici parzialmente adeguata

- Assenza della figura professionale dell'assistente tecnico negli Istituti Comprensivi;

-Informazione e formazione sulla sicurezza

- Distanza tra i plessi e problematica raggiungibilitĂ di alcuni di essi

- Parziale efficienza delle vie di comunicazione e dei servizi ( scuolabus) per il raggiungimento delle sedi scolastiche -sufficiente dotazione degli strumenti tecnologici in tutte le sedi scolastiche. -Fondo d’istituto -Fondi comunali -Fondi regionali -Fondi MIUR


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:KRIC804008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE KRIC804008 104 91,2 10 8,8 100,0 - Benchmark* CROTONE 2.618 85,4 448 14,6 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:KRIC804008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° KRIC804008

35-44 %

N°

1

1,0

CROTONE

32

CALABRIA

382 15.369

45-54 %

N°

13

12,5

1,2

374

1,3

3.811

2,4

126.086

55+ %

N°

34

32,7

14,3

961

13,5

9.937

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

56

53,8

100,0

36,7

1.251

47,8

100,0

35,1

14.184

50,1

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: KRIC804008 prodotto il :29/09/2015 16:50:54 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:KRIC804008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC804008 0,0 100,0 100,0

Istituto:KRIC804008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC804008 7,8 92,2 100,0

Istituto:KRIC804008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC804008 84,0 16,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

KRIC804008 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA

Istituto:KRIC804008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 16,3 31 33,7 13 14,1 451 4.391 80.068

18,7 17,4 21,1

814 9.040 99.999

33,7 35,9 26,3

456 4.954 99.999

18,9 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 33

35,9

694 6.824 99.999

28,7 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CROTONE CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

33 335 7.359

%

N° 91,7 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 47 1.143

%

N° 8,3 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 14,2 12 10,6 0 2,8 56 72,4 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 36,6 12 28,9 12 12,2 32 22,4

Situazione della scuola: KRIC804008

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Contratto a tempo indeterminato per la quasi totalità del personale scolastico

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Poche assunzioni nelle fasce giovanili; - poche certificazioni linguistiche e informatiche:

- stabilità e continuità di buona parte del personale docente; - possesso dei titoli di studio previsti; - negli anni precedenti e anche nell'a.s. 2014/2015 i docenti hanno seguito convintamente i corsi di formazione e aggiornamento sulla sicurezza sui luoghi di lavoro; - attestati di partecipazione ai corsi PON diretti alla formazione dei docenti

- indisponibilità del corpo docente a frequentare corsi di formazione al di fuori dal contesto scolastico


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC804008

% classe 1 104

100,0

CROTONE

1.755

CALABRIA

17.350 546.233

classe 2

% classe 2 74

100,0

98,9

1.863

96,1

18.513

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 77

100,0

99,0

1.846

96,3

17.608

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 90

100,0

99,5

1.936

96,5

18.145

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 73

100,0

99,5

1.847

99,5

96,6

18.137

96,3

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC804008

% classe 1

classe 2

97

100,0

CROTONE

1.795

CALABRIA

18.463 537.065

% classe 2 82

98,8

91,6

1.821

94,1

94,2

18.567

95,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 KRIC804008

7 38

8 25

9 22

10 14

Lode 6

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

35,2

23,1

20,4

13,0

5,6

2,8

- Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA

602

495

371

304

137

77

30,3

24,9

18,7

15,3

6,9

3,9

5.234

5.096

4.153

3.284

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC804008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,4

CROTONE

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

CALABRIA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC804008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CROTONE

-

0,7

-

1,2

-

1,0

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC804008

% classe 1

classe 2

1

1,0

CROTONE

44

CALABRIA

420 10.959

% classe 2

classe 3

1

1,4

2,5

42

2,4

351

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

1,3

2,3

42

1,9

276

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

2,3

30

1,5

239

1,5

7.974

% classe 5 1

1,4

1,6

31

1,7

1,3

202

1,1

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC804008

% classe 1

classe 2

1

1,0

CROTONE

59

CALABRIA

271 7.825

% classe 2

classe 3

2

2,5

3,1

38

1,4

227

1,4

6.848

% classe 3 1

0,9

2,0

29

1,5

1,2

161

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC804008

% classe 1

classe 2

2

2,0

CROTONE

52

CALABRIA

590 17.324

% classe 2

classe 3

-

0,0

3,0

69

3,4

443

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

2

2,7

3,8

56

2,4

402

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

2

2,3

3,1

48

2,3

346

2,2

11.465

% classe 5 1

1,4

2,5

49

2,7

1,9

285

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC804008

% classe 1

classe 2

1

1,0

CROTONE

68

CALABRIA

399 12.192

% classe 2

classe 3

1

1,2

3,6

56

2,1

324

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

3,0

36

1,8

1,7

206

1,0

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A conclusione della disamina dei dati in nostro possesso, possiamo individuare come punti di forza:

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si individuano altresì i seguenti punti di debolezza:

- nella scuola Primaria tutti gli studenti sono ammessi alla classe successiva con una percentuale pari al 100%, superiore alla media nazionale dell'1,76%;

- La distribuzione per fasce di voto conseguito all’Esame di Stato si colloca: •al 58,3% nelle fasce del 6 e del 7, con una percentuale superiore alla media nazionale del 3,7%; •al 41,8% nelle fasce dell' 8, del 9, del 10 e la lode, con una percentuale inferiore alla media nazionale del 3,7%.

- nella scuola Secondaria di primo grado gli studenti sono ammessi alla classe successiva con una percentuale pari al 99,4%, superiore alla media nazionale del 5.95%;

- Gli studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno corrispondono nella scuola primaria allo 0,3%, rispetto allo 0,1 della media nazionale.

- gli studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno corrispondono, nella scuola secondaria di primo grado, allo 0%, rispetto allo 0,4% della media nazionale; - La scuola ha adottato strumenti di valutazione comuni, ma non ha effettuato un’analisi sistemica e condivisa dei risultati. - il tasso di studenti trasferiti in entrata è pari all'1,2%, inferiore alla media nazionale dello 0,2%; - il tasso di studenti trasferiti in uscita è pari all’1,3%, inferiore alla media nazionale dello 0,9%; - la scuola ha adottato dei criteri di valutazione comuni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: KRIC804008 prodotto il :29/09/2015 16:50:54

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati: - si è verificato un caso di abbandono in corso d’anno dovuto alla richiesta di istruzione parentale per un alunno con gravi patologie. Il tasso di studenti trasferiti, in entrata e uscita, risulta inferiore alla media nazionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una lieve situazione di squilibrio, sia tra le fasce alte che basse, poiché si discosta dal dato nazionale solo del 3,7%. La scuola ha adottato dei criteri di valutazione comuni ma non ha effettuato un’analisi sistemica e condivisa dei risultati.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: KRIC804008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 60,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

61,3

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

54,3

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

64,0

49,4

-11,6

54,6

-2,0

KREE80401A II B

64,5

3,4

61,9

5,2

68,8

KREE80403C

60,6

KREE80403C II A

60,6

n/a

n/a

52,5

n/a

77,0 7,9

n/a

n/a

n/a

n/a

56,7

n/a

n/a

n/a 20,4

n/a

n/a

n/a

n/a

56,8

0,3 63,2

59,0

62,9

57,5

51,2

-6,0

58,5

0,2

KREE80401A VB

43,0

-14,1

52,5

-5,7

62,3

KREE80403C

49,9

KREE80403C VA

49,9

n/a

n/a

54,9

n/a

64,8 5,1

n/a

n/a

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a 6,5

n/a

n/a

n/a

n/a

52,0

-6,1 49,5

51,2

57,3

52,7 49,2

0,0

50,2 65,9

0,0

64,2

0,0

KRMM804019 III B

42,3

0,0

44,5

0,0

KRMM804019 III C

44,8

0,0

45,7

0,0

KRMM804019 III D

49,1

0,0

42,7

0,0

KRMM80402A

71,8

KRMM80402A III A

71,8

n/a

n/a

n/a

KRMM804019

n/a

n/a

n/a

KRMM804019 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

64,8 52,0

-7,1 55,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

55,5

-2,1

47,1

62,3

n/a

n/a

KREE80401A

KREE80402B

n/a

n/a

KREE80401A VA

KREE80402B VC

n/a

n/a

n/a

61,0 -5,2

n/a

n/a

77,0 56,8

-0,6 60,7

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

58,1

7,4

57,0

68,8

n/a

ITALIA

KREE80401A

KREE80402B

n/a

Sud e Isole

KREE80401A II A

KREE80402B II C

n/a

Calabria

61,0 1,0

n/a

Punteggio medio

n/a

65,2 0,0

65,2

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: KRIC804008 prodotto il :29/09/2015 16:50:54

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

KREE80401A II A

7

2

3

2

2

2

8

2

2

3

KREE80401A II B

4

3

1

3

5

2

4

2

3

5

KREE80402B II C

2

2

7

1

8

1

1

1

1

18

KREE80403C II A

2

5

1

4

3

2

3

0

4

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

KRIC804008

22,4

17,9

17,9

14,9

26,9

10,3

23,5

7,4

14,7

44,1

Calabria

24,7

15,6

12,7

15,5

31,5

27,7

20,8

9,9

15,1

26,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

KREE80401A VA

4

7

2

0

2

2

5

5

2

2

KREE80401A VB

8

6

1

0

0

5

6

4

0

1

KREE80402B VC

5

2

3

6

5

3

3

6

6

3

KREE80403C VA

8

5

1

1

2

7

6

3

0

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

KRIC804008

36,8

29,4

10,3

10,3

13,2

24,3

28,6

25,7

11,4

10,0

Calabria

22,3

21,3

16,5

16,2

23,7

19,2

22,3

19,6

17,8

21,0

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

KRMM804019 III A

5

1

1

5

8

3

2

2

6

7

KRMM804019 III B

10

4

8

0

0

14

2

4

1

1

KRMM804019 III C

11

5

2

1

3

9

5

6

2

0

KRMM804019 III D

7

8

3

1

0

10

5

1

3

0

KRMM80402A III A

1

4

3

4

11

0

5

5

5

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

KRIC804008

32,1

20,8

16,0

10,4

20,8

34,0

17,9

17,0

16,0

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

15,1 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: KRIC804008 prodotto il :29/09/2015 16:50:54

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC804008 12,6 87,4 23,2 76,8 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC804008 18,7 81,3 13,6 86,4 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: KRIC804008 prodotto il :29/09/2015 16:50:54

A conclusione della disamina dei dati in nostro possesso, possiamo individuare come punti di forza: - gli eccellenti risultati ottenuti dalle classi seconde nella prova di Matematica (64,0) poiché il dato è significativamente superiore rispetto a quanto conseguito sia su scala regionale (54,30%) che nazionale (54,60%); - il risultato positivo ottenuto dalle classi seconde nella prova di Italiano (61,30) poiché il dato non è significativamente differente, sia rispetto a quello regionale (60,50%), che nazionale (61,0%).

pagina 26

Si individuano altresì i seguenti punti di debolezza: - il risultato ottenuto complessivamente dalle classi quinte nella prova di Italiano (52,50%) poiché il dato è significativamente inferiore, sia rispetto a quello regionale (60,7%) che nazionale (61,0%); - il risultato ottenuto complessivamente dalle classi quinte nella prova di Matematica (57,50%) poiché il dato è significativamente inferiore rispetto a quanto conseguito sia su scala regionale (63,20%) che nazionale (62,90);

- Nelle classi seconde, il punteggio di italiano e matematica - nelle classi quinte, il punteggio di italiano e matematica della della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole scuola alle prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di con background socio-economico e culturale simile ed è scuole con background socio-economico e culturale simile; superiore alla media nazionale. - i fenomeni di cheating delle classi terze sono dell’1,6 in - I fenomeni di cheating delle classi seconde e quinte sono italiano e del 2,4 in matematica; irrilevanti. - la quota di studenti delle classi terze collocata nei livelli 1 e 2, - Nelle classi seconde la quota di studenti collocata nei livelli 1 in italiano e matematica, è superiore alla media nazionale; e 2 in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale. - nelle classi seconde i punteggi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi è decisamente superiore a quella media; - nelle classi quinte i punteggi in italiano sono molto distanti dalla media della scuola mentre in matematica non si discostano molto. La varianza tra classi in italiano è decisamente superiore mentre tra classi in matematica è di poco superiore. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: KRIC804008 prodotto il :29/09/2015 16:50:54

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile e alla media nazionale. Va però evidenziato un andamento disomogeneo con risultati positivi al secondo anno del primo ciclo, e risultati complessivamente negativi nelle classi quinte e alle prove finali della secondaria di primo grado. I fenomeni di cheating sono quasi irrilevanti. La varianza tra classi in italiano e matematica è superiore a quella media; i punteggi delle classi si discostano dalla media della scuola, anche se ci sono classi che si distanziano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2, in italiano e matematica, è superiore alla media nazionale.


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pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti. Tra queste rientrano le competenze sociali e civiche (rispetto delle regole, capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali) e le competenze personali legate alla capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni. Si considerano inoltre la capacità degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio. •Adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del giudizio e del voto di comportamento. •Valuta queste competenze attraverso l’osservazione del comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico varia tra classi, plessi e ordini di scuola. •La Scuola Secondaria di primo grado, plesso di Santa Maria, presenta in tutte le sezioni un’alta concentrazione di voti compresi tra il 6 e il 7, pari al 62,7%. •La Scuola adotta criteri comuni nella valutazione del comportamento, ma non effettua un’analisi sistemica e condivisa dei risultati. •I rari episodi di bullismo verificatesi nella Scuola Secondaria di primo grado, plesso di Santa Maria, sono stati ridimensionati da azioni interlocutorie, costruttive e sanzionatorie, in linea con le azioni intraprese a livello nazionale.

•La Scuola Primaria, pur evidenziando una lieve variazione tra classi, presenta un’alta concentrazione di voti tra il 10, il 9 e l’8, pari al 98,6%. •La Scuola Secondaria di primo grado, plesso di Casabona, presenta un’alta concentrazione di voti compresa tra il 9 e il 10, pari al 73,9%. •Nella Scuola Primaria e Secondaria non si sono verificati episodi problematici, quali atti di vandalismo e furti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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pagina 29

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Nella scuola secondaria di primo grado il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto varia lievemente tra classi e plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non effettua unâ&#x20AC;&#x2122;analisi sistemica e condivisa dei risultati.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica KRIC804008

12,8

% Linguistica 11,2

% Professionale 30,4

% Scientifica 11,2

% Tecnica 16,8

% Umanistica 17,6

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

KRIC804008 CROTONE CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 66 82,5 14 1.140 68,4 527 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166

TOTALE 17,5 31,6 26,0 29,1

80 1.667 14.962 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

KRIC804008 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 52 92,9 9 90,0 944 9.826 276.676

93,0 94,4 90,9

396 3.159 93.486

85,5 88,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata è - Nella scuola Secondaria di secondo grado gli studenti pari all’82,5%, superiore alla media nazionale dell’11,6%; promossi alla classe successiva sono il 76,3%, con una percentuale inferiore del 5,9% rispetto al dato nazionale. - nella scuola Primaria tutti gli studenti sono ammessi alla classe successiva con una percentuale superiore alla media - Nella scuola Secondaria di secondo grado i risultati a distanza nazionale del 6,8%; non vengono monitorati. - il numero degli alunni promossi al I anno del secondo ciclo, che hanno seguito il consiglio orientativo, è pari al 92,9%, superiore alla media nazionale del 2%; - il numero degli alunni promossi al I anno del secondo ciclo, che non hanno seguito il consiglio orientativo, è pari al 90%, superiore alla media nazionale del 13,1%; - i risultati a distanza degli alunni usciti dalla scuola Primaria vengono monitorati poiché continuano a frequentare lo stesso Istituto. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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I risultati degli studenti della Scuola Primaria nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento presentando debiti formativi, tra questi alcuni sono Bes ed usufruiscono di un PDP. La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti della Scuola Secondaria di secondo grado. Dalla disamina dei dati a nostra disposizione è risultato che il 23,7% degli studenti, al primo anno della Scuola Secondaria di secondo grado, non è stato ammesso alla classe successiva. Positivo è il dato emerso nella corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata, poiché il numero degli alunni promossi al I anno, che ha seguito il consiglio orientativo, corrisponde al 92,9%, superiore alla media nazionale del 2%.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 6,6 Medio - basso grado di 4 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 18,4 Alto grado di presenza 60 71,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 12 16,5 Alto grado di presenza 68 74,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:KRIC804008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84

92,6

89,3

Si

84

91,4

89

Si

80

91

85

Si

80

89,8

83,4

Si

76

87,7

81,3

Si

72

77,9

57,9

Si

76

87,3

80,7

No

36

36,5

29,3

No

12

11,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:KRIC804008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84

94,7

87

Si

84

93,4

86,7

Si

80

92,2

83,6

Si

80

90,1

81,7

Si

76

87,7

79,6

Si

76

77

58,4

Si

84

91,4

86,2

No

32

34,6

28,3

No

12

11,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Curriculo verticale per le scuole di ogni ordine e grado - Difficoltà, tra i diversi ordini di scuola, di dare concreta dell’Istituto Comprensivo, strutturato per competenze, abilità e attuazione ad una programmazione didattico-educativa in conoscenze. continuità verticale. -Accordo tra l’istanza normativa centrale e l’istanza locale, pragmatica e flessibile. -Ricerca ed innovazione didattico -educativa. -Rispetto delle diversità individuali (ritmi e stili di apprendimento, contesti e biografie personali). -Valorizzazione degli aspetti metodologici dei diversi saperi.

- I progetti relativi all’ampliamento dell’offerta formativa, pur essendo elaborati in raccordo al curricolo, risultano pochi a causa della progressiva riduzione del Fondo D'Istituto negli ultimi anni. -La scuola progetta per competenze, ma sostanzialmente continua a lavorare e valutare per conoscenze e abilità: il costrutto cognitivo della "competenza" stenta ad essere pienamente compreso e concretizzato operativamente.

-Privilegio di un’ottica disciplinare, interdisciplinare, trasversale, longitudinale. -Realizzazione di progetti per educare alla convivenza civile (attività su regole e comportamenti).

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24 6,1 Medio - basso grado di 28 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36 32 Alto grado di presenza 12 39,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 28 21 presenza Medio - alto grado di presenza 40 30,5 Alto grado di presenza 16 43,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:KRIC804008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

64

82,8

81,4

Si

52

68

71,2

Si

80

86,1

86,4

Si

40

64,3

64,1

No

32

61,5

57,4

Si

80

93

82,3

Si

40

57,8

58,6

Si

40

49,6

42,2

No

12

9,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:KRIC804008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

72

84,4

80,2

Si

60

68,3

73,5

Si

56

75,3

60,6

Si

44

72,8

81,4

No

36

61,7

57,9

Si

88

94,7

86

Si

48

63

63,4

Si

48

56

53

No

8

9,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Funzioni strumentali per la progettazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Ridotta attivitĂ dei dipartimenti disciplinari.

-Utilizzazione, nella scuola primaria, di una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele.

-Mancanza, nella scuola primaria, di modelli comuni per la progettazione didattica.

-Utilizzazione , nella scuola secondaria di primo grado, di modelli comuni per la progettazione didattica per nuclei tematici

-Carenza, nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado, del monitoraggio delle scelte adottate e della revisione della progettazione

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36 29,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: KRIC804008

Riferimento Nazionale % 30,9

4

9

18,9

60

61,5

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8 7,8 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 60 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 49,6 Prove svolte in 1 o 2 0 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40 44,7 discipline

Situazione della scuola: KRIC804008

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28 39,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 48

Situazione della scuola: KRIC804008

Riferimento Nazionale % 36,9

0

5,3

15,6

48

46,7

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56 51,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: KRIC804008

Riferimento Nazionale % 52,2

8

5,3

10,6

36

43,2

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Utilizzo di criteri condivisi nella valutazione degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Mancanza di un’analisi sistematica e condivisa dei risultati.

-Valutazione centrata non solo sull’alunno ma anche sui processi.

-Mancanza di prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti o per discipline.

-Progettazione e realizzazione di interventi didattici specifici: sportello didattico.

-Presenza di criteri comuni per la correzione delle prove solo in alcuni ambiti disciplinari ( Matematica e Scienza, Lingue straniere). -Mancanza di un sistema di valutazione specifico per competenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato DESCRIZIONE DEL LIVELLO: La scuola ha definito tutti gli aspetti del proprio curricolo. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti , anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa collegialmente nella scuola primaria. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica a livello curriculare e con progetti mirati a livello extracurriculare. MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO ASSEGNATO (4) Per la concretizzazione di una scuola che punti sul saper fare. Per una valutazione più oggettiva: uso di prove comuni per la valutazione. Maggiore ampliamento dell’offerta formativa in modo da offrire un approccio trasversale agli ambiti disciplinari propri del curricolo.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92 89,3 Orario ridotto 4 2,5 Orario flessibile 4 8,2

Situazione della scuola: KRIC804008

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: KRIC804008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 4 4,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:KRIC804008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC804008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

76,0

73,8

52,4

Si

44,0

44,3

62,4

No

0,0

1,2

1,6

No

12,0

15,2

13,9

No

16,0

11,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:KRIC804008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC804008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,0

81,9

82,8

Si

44,0

37,4

52,4

No

0,0

0,4

4,2

No

16,0

15,2

12,1

No

16,0

10,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:KRIC804008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC804008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

56

50,4

38,3

Si

92

83,6

89,8

No

0

0,8

1,9

No

12

9,8

8,5

No

4

2,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:KRIC804008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC804008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

72

63,8

71,1

Si

88

85,6

84,4

No

0

1,6

6,2

No

8

10,3

9,3

No

0

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Pari opportunità per gli alunni. -Spazi appositamente apprestati ed allestiti. -Figure di sistema. -Elevata presenza di supporti didattici (biblioteca di classe, computer, materiali per le attività scientifiche, materiali per le attività espressive). -Distensione del tempo scolastico (debole, medio e lungo )

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le pari opportunità di usufruire di spazi e laboratori non è momentaneamente garantita per due plessi, a causa di lavori di strutturazione di uno di esse, lavori che hanno costretto a unificare nello stesso edificio classi di scuola primaria e classi di scuola secondaria, con ovvia riduzione degli ambienti di apprendimento per entrambi gli ordini di scuola - Difficoltà a riprogettare e allestire le aule con un setting funzionale alle specificità della disciplina stessa. - Difficoltà a integrare lezione teorica (funzionale allo sviluppo di conoscenze) e attività laboratoriale (funzionale allo sviluppo di competenze).

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La comunicazione per valorizzare le esperienze e le conoscenze degli alunni.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Uso di modalità didattiche innovative in un numero esiguo di classi

-Strutturazione della classe come comunità di vita e di ricerca, -Mancanza di un catalogo/inventario (anche digitale) dei nella quale si coopera insieme per il raggiungimento di obiettivi materiali di documentazione e delle pratiche didattiche in uso e comuni, per la progettazione: valorizzazione del lavoro di dei loro prodotti. gruppo in funzione di un apprendimento più consapevole, cooperativo, condiviso e diretto secondo le tecniche del problem solving. -Didattica laboratoriale, attraverso l’operatività, il dialogo e la riflessione su quello che si fa, per valorizzare il saper fare degli alunni. -Didattica multimediale con l’utilizzo delle varie tecnologie della comunicazione per integrare il processo di insegnamentoapprendimento. -Impiego di tecnologie, strumenti specifici, tecniche e metodologie proprie delle diverse discipline. -Comunicazione degli obiettivi dell’unità di apprendimento e dei criteri di valutazione per incrementare la motivazione e orientare l’impegno degli alunni, accrescendone l’efficacia.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC804008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,2 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,9 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:KRIC804008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 100 63,3 n.d. 75

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC804008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,9 48,6 43,9 Azioni costruttive 20 35,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie 40 28,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC804008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,8 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC804008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 34,9 46,4 45,4 Azioni costruttive 22 42,1 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie 33 37,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:KRIC804008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 % 100 n.d. n.d. 57,3 51,8 n.d. 100 53 44 n.d. 29,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC804008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,8 46,5 41,9 Azioni costruttive 13 26,9 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 38 33 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC804008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,7 50,7 48 Azioni costruttive 17 23,7 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 33 36,9 34,3 32,2


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pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1째 anno Percentuale di studenti sospesi - 2째 anno Percentuale di studenti sospesi - 3째 anno

Istituto:KRIC804008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 %

Riferimento Nazionale %

0,50

0,8

0,5

0,7

0,00

0,7

0,6

1

0,00

0,9

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Progetti che coinvolgono non solo la scuola, ma anche la famiglia e le altre agenzie educative presenti sul territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi.

-Azioni interlocutorie, azioni costruttive, azioni sanzionatorie.

-Mancanza di collaborazione da parte delle famiglia di alcuni alunni in situazioni di svantaggio socio-economico e culturale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato(4) L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo sufficientemente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono quasi sempre gestiti in modo efficace. Gli episodi problematici ( atti vandalici, furti, bullismo) sono rari ma preoccupanti.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: KRIC804008

24

21,1

13,5

72

65,4

61,2

4

13,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Elaborazione del Piano annuale dellâ&#x20AC;&#x2122;inclusivitĂ con gli -Scarsa partecipazione dei docenti curriculari alla formulazione strumenti ad esso collegato: Piano Educativo Personalizzato, dei Piani Educativi Individualizzati, la cui redazione pesa Profilo Dinamico Funzionale, Piano Educativo Individualizzato. sostanzialmente sul docente di sostegno -Presenza di progetti specifici: a rischio e a forte processo immigratorio.

-Carenza di materiale didattico attraverso il quale attivare opportuni interventi di sostegno e/o integrativi

-PON F.3 contro la dispersione scolastica

- Per gli alunni neo-iscritti, difficoltĂ nel desumere, dalla documentazione presentata dalla famiglia, informazioni utili ed adeguate a prevedere eventuali BES

Subarea: Recupero e potenziamento


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pagina 53

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:KRIC804008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96

94,3

92,1

Si

8

23,4

36

No No No No

0 24 20 16

4,1 33,2 12,3 31,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

16

9,4

14,5

No

12

16,4

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:KRIC804008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92

90,1

87,8

No

4

21,8

28,2

Si No No No

4 40 20 20

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

No

16

12,3

24,7

No

12

16

20,6


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pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:KRIC804008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84

84,4

76,9

No

4

17,6

21,9

Si

20

27,9

25,3

Si

40

43,4

36,9

No

16

27,5

14,8

Si

56

55,7

52,9

No

60

59,8

40,7

No

0

7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:KRIC804008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88

84

76

No

4

19,8

22,8

Si

20

35,4

46,1

Si

60

65,4

72,4

No

24

32,9

24,4

Si

60

55,1

61,8

No

60

65

73,9

No

0

8,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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-Solerte individuazione di alunni BES -Progettazione di percorsi e interventi didattici personalizzati, PEI e PDP -Corsi di prima alfabetizzazione per alunni stranieri -Monitoraggio e valutazione di risultati periodici nei consigli di classe, nelle riunioni del GLH, nel Collegio docenti -Efficacia rilevata degli interventi di recupero e potenziamento attivati -Attività di potenziamento sia nella scuola primaria che secondaria di primo grado all’interno delle classi attraverso:approfondimento degli argomenti di studio,attività mirate al perfezionamento del metodo di studio e di lavoro,attività volte all’applicazione della metodologia della ricerca scientifica,partecipazione a gare o competizioni interne e esterne alla scuola,partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare - Attivazione, a partire dall'anno scolastico in corso e per le classi terze della secondaria di I grado, dello sportello didattico in orario extracurriculare, per il recupero/potenziamento

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- L'approccio sostanzialmente tradizionale e poco innovativo dei docenti alle problematiche del recupero e del potenziamento - La mancanza di spazi attrezzati, alternativi alle tradizionali aule scolastiche, in cui svolgere attività con metodi più proficui e coinvolgenti - Carenza di corsi di aggiornamento e formazione sulle tematiche specifiche del recupero e del potenziamento nella scuola del I ciclo


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato(4) Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono più che sufficienti. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e il loro raggiungimento viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono specifici e sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sufficientemente diffusi a livello di scuola. Motivazione del giudizio assegnato Maggiore programmazione di percorsi individualizzati, contestualizzati nel gruppo classe e nella didattica laboratoriale del piccolo gruppo


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:KRIC804008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

92

93,9

97,5

Si

68

84,8

75,8

Si

84

91,4

95,7

Si

56

54,5

60,8

Si

56

68

75,7

No

48

54,5

61,3

No

20

11,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:KRIC804008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96

92,2

97,4

Si

72

84,8

74,3

Si

88

93,8

95,5

Si

64

63

70,4

Si

60

72

67,7

No

28

46,1

48,6

No

28

16,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Incontri tra gruppi di lavoro dei tre ordini di scuola per stabilire - Mancanza fino all'anno scolastico 2013/2014 di iniziative i criteri della formazione delle classi comuni per realizzare la continuità didattica( attività e prove di verifica) -Incontri per approfondire dati e informazioni sull’alunno al passaggio da un ordine di scuola all’altro con particolare riferimento ai percorsi formativi, alle “strategie”, agli “stili educativi”, ai “criteri di valutazione” -Somministrazione di un questionario agli alunni delle classi prime della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria di 1° grado - Avvio, dall'a.s. 2014/2015, di un lavoro sulla continuità centrato sulla somministrazione di prove d'ingresso della classe prima alle classi quinte della scuola primaria e successiva analisi della tipologia delle prove, dei risultati, delle difficoltà riscontrate tra metodo di studio della primaria e metodo di studio della secondaria di primo grado

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:KRIC804008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC804008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72

74,1

82,6

No

16

23,5

57,7

Si

40

41,6

55,7

Si

100

99,2

98,2

Si

20

21

31,7

Si

64

66,3

63,3

Si

76

60,5

74

Si

28

18,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Promozione di percorsi concreti di individualizzazione dellâ&#x20AC;&#x2122;insegnamento in tutte le classi e di orientamento degli studenti verso la scuola secondaria -Partecipazione ad iniziative proposte da enti e istituzioni

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Mancanza di monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato(4) Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente . Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualità' delle attività proposte agli studenti è' accettabile, anche se per lo più riferita a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità e orientamento dovrebbero essere maggiormente intensificate verticalmente tra gli ordini di scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Mission dell’Istituto, gli obiettivi operativi e le azioni strategiche prioritarie trovano una formulazione esplicita nel POF, documento fondamentale per l’identità della scuola, e sono condivisi nei competenti organi collegiali. La loro definizione, annualmente oggetto di riflessione ed eventuale aggiornamento, segue una procedura formalizzata che tiene conto sia delle indicazioni ministeriali che della rilevazione delle esigenze dell’utenza e prevede il coinvolgimento diretto dei principali portatori di interesse (personale, studenti, genitori). •La Mission e le priorità sono rese note anche all’esterno presso le famiglie e il territorio: -all’atto d’iscrizione, unitamente alla condivisione del “Patto educativo di corresponsabilità” che indica le regole ed i valori di riferimento a cui si ispirano le Istituzioni Scolastiche e le famiglie; -in sede di presentazione della scuola ai genitori delle future classi prime; -nei consigli di classe di inizio a.s. aperti alla componente genitori per una trasparente presentazione e condivisione dei principi fondanti l’operato della scuola; -il sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •carenza di procedure di monitoraggio sistematiche, periodiche e di oggettivi criteri di misurazione del raggiungimento di obiettivi strategici ed operativi •scarso coinvolgimento delle partnership e del territorio alla valutazione dei risultati e al processo di miglioramento.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola: •Pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso : -il POF e i suoi allegati (Regolamento d’Istituto, patto di corresponsabilità, piano annuale dell’inclusività,etc.); -il Piano Annuale delle attività, dove sono programmati tutti gli impegni collegiali dei docenti, le riunioni con i genitori, e la formazione; -il Piano Annuale degli ATA; -il Programma Annuale. •Monitora : -il POF e i documenti ad esso allegati nelle riunioni degli organi collegiali competenti; -il Programma Annuale, nelle cadenze previste dalle norme, tramite apposite relazioni del DS e DSGA e il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Carenze nella definizione delle attività del Piano annuale; •Scarsa chiarezza nell’attribuzione dei carichi di lavoro e nella definizione delle diverse funzioni e responsabilità del personale ATA.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 12 13,9 Tra 500 e 700 € 20 26,9 Tra 700 e 1000 € 56 42,4 Più di 1000 € 12 16,7 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:KRIC804008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 %

Riferimento Nazionale %

71,73

71,7

72,3

72,8

28,27

28,3

27,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:KRIC804008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 % 74,51

73

69

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:KRIC804008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 % 73,08

83,2

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:KRIC804008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 %

25,00

20,6

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:KRIC804008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 % 68,42

33,7

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:KRIC804008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 Collegio dei docenti Si 92 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 12 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 40 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:KRIC804008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 No 68 80,9 Si 64 58,1 No 4 1,2 No 32 30,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

8

6,1

10,6

No

4

14,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:KRIC804008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 Collegio dei docenti Si 56 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:KRIC804008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 Collegio dei docenti Si 68 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 32 41,5 Il Dirigente scolastico No 8 6,9 Lo staff del Dirigente No 4 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:KRIC804008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 Collegio dei docenti Si 96 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 12 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:KRIC804008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 Collegio dei docenti No 88 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 4 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 12 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 4 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:KRIC804008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 Collegio dei docenti No 44 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 68 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 64 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 4 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:KRIC804008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 Collegio dei docenti Si 40 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 60 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 32 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 12 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:KRIC804008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 Collegio dei docenti Si 96 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 8 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 40 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 8 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:KRIC804008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.a.

38,4

40,7

55,6

n.d.

1,6

1,4

2,6

n.d.

28,2

31

24,3

n.a.

33,3

28,3

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:KRIC804008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC804008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

25,5

34

40,1

0,72

4

5,5

8,8

n.d.

40,1

34,4

29,6

99,28

28,6

27,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La modalità di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali relativa ai docenti che percepiscono più di 1000€ è in linea con la media nazionale, a testimoniare che la volontà della scuola è quella di ridurre il numero delle funzioni strumentali, individuando figure chiave e concentrandosi nei ruoli ritenuti più strategici(gestione concentrata). •La gestione del FIS e la sua ripartizione tra docenti e ATA rientra nella media nazionale; •La percentuale di docenti che percepisce il FIS è di poco superiore alla media nazionale; •La percentuale dei docenti che percepisce più di 500€ di FIS è di poco più alta rispetto alla media nazionale (variabile proxy di competizione positiva tra docenti); •La percentuale di personale ATA che percepisce più di 500€ di FIS è più alta, in quanto gli incarichi aggiuntivi avvengono sulla base della disponibilità e tenendo conto delle competenze richieste (variabile proxy di competizione positiva tra il personale ausiliario, tecnico e amministrativo).

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La percentuale di personale ATA che percepisce il FIS è inferiore alla media nazionale in quanto, come da contrattazione, si è recepita l’esigenza di forme di flessibilità oraria (in entrata/in uscita). •I modi dei processi decisionali posti in essere dalla scuola rientrano sostanzialmente nel quadro dei modi prevalenti(in %) utilizzati a livello nazionale; •La percentuale delle ore per la sostituzione di docenti assenti nei vari ordini di scuola, retribuite e non retribuite sia a insegnanti esterni che interni è molto bassa, poiché è consuetudine della scuola ricorrere , come da contrattazione, a docenti con ore a disposizione e/o con obbligo di recupero delle ore concesse mentre la percentuale delle ore non coperte, per la sostituzione di docenti assenti nella scuola secondaria di primo grado, per contro è abbastanza alta, a dimostrazione che si procede, quando necessario, ad abbinamenti di classi.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:KRIC804008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC804008 3

3,72

5,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:KRIC804008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC804008 19775,00

6625,89

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:KRIC804008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC804008 84,75

38,83

54,44

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:KRIC804008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 % 26,63

15,19

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:KRIC804008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC804008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

12

21,5

15,5

0

24

19,1

13,3

0

4

8,1

9,4

1

36

36,6

48,5

0

4

12,2

28,4

0

0

5,3

11,6

0

32

40,7

36,6

0

16

25,6

27,3

1

24

22,4

20,6

1

20

11,4

14,9

0 0

20 28

11,8 13,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:KRIC804008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC804008 n.d.

0,8

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:KRIC804008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 % 59,86

66,6

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:KRIC804008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: KRIC804008 Esigenze di didattica interculturale sviluppo di schemi motori di base Sostegno alle famiglie: servizio di pre-scuola


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: KRIC804008

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 76 62,2 Basso coinvolgimento 12 20,3 Alto coinvolgimento 12 17,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Rispetto al dato di riferimento nazionale: •Basso coinvolgimento di personale esterno nei tre progetti più -l’indice dell’ampiezza dei progetti realizzati è basso; la scelta importanti. della scuola si orienta su un numero limitato di progetti privilegiando la qualità, senza perdere di vista gli obiettivi formativi prioritari. - rispetto al dato di riferimento nazionale l’indice di spesa media per progetto è molto più alta, di spesa per la retribuzione del personale nei progetti di poco più alta e di spesa dei progetti per alunno in linea; vi è dunque una certa coerenza tra le scelte educative adottate e l’allocazione delle risorse. •Rispetto alle % tipologiche prevalenti a livello nazionale, la tipologia relativa dei progetti prioritari scelti dalla scuola è in linea, mentre l’indice di contrazione della spesa per i progetti è più alto; esiste, pertanto, un effettivo investimento finanziario su un numero limitato di progetti ritenuti prioritari,con ricaduta sociale sul territorio, quali: -il progetto relativo ad interventi nelle aree a rischio e a forte processo immigratorio, per la prevenzione del disagio e contro l’emarginazione scolastica; -il progetto accoglienza, per favorire la socializzazione; -giochi sportivi studenteschi, per favorire i processi di crescita psicologica, emotiva, sociale, oltre che fisica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio ma dovrà estendere la partecipazione alla valutazione dei risultati e al processo di miglioramento anche alle partnership e al territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non del tutto strutturato, necessitando di procedure di monitoraggio sistematiche, periodiche e di oggettivi criteri di misurazione del raggiungimento di obiettivi strategici ed operativi. La definizione dei compiti e delle responsabilità tra le diverse componenti scolastiche non sempre è chiara e funzionale all’organizzazione delle attività. Una buona parte delle risorse economiche e materiali è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari dell’istituto. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:KRIC804008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC804008 n.d.

1,1

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:KRIC804008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC804008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

4 0

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

0

7,7

15,3

0

4

3,3

5,6

0

8

14,6

21,1

0

8

12,2

46

0

24

16,3

16,5

0

0

0,4

2,2

0 0

0 0

0 7,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:KRIC804008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 % n.d.

51,9

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:KRIC804008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC804008 n.d.

22,1

38,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:KRIC804008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC804008 n.d.

0,3

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola: - riconosce la necessità di incentivare la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola e dei docenti per sostenere la crescita professionale degli insegnanti e di tutti gli operatori della scuola, strumentale alla qualità del servizio scolastico e, in particolare, al miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Carenze nella programmazione, realizzazione, verifica e monitoraggio di iniziative di formazione rivolte al personale della scuola (anche in relazione ai fabbisogni formativi connessi al reclutamento di nuovo personale) e ad altre attività formative funzionali allo sviluppo professionale continuo e al sostegno dell'innovazione e dello sviluppo del sistema educativo. - Carenze nella rilevazione, attraverso un questionario, delle richieste formative del personale ATA della scuola.

-garantisce la formazione e l’aggiornamento in materia di sicurezza e, sulla base delle competenze acquisite, utilizza il personale assegnando incarichi specifici - negli anni la formazione è avvenuta principalmente attraverso i progetti PON ( Matemativa, TIC) - dall'a.s. 2014/2015 è stato avviato un piano di formazione, dopo la somministrazione di un questionario di rilevazione dei bisogni formativi dei docenti, con l'organizzazione di due corsi:1) L’importanza della mediazione nella risoluzione delle controversie; 2)La comunicazione in classe: aspetti relazionali e comportamentali

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo personale le esperienze formative (attestati di frequenza e partecipazione a corsi) dei docenti e del personale ATA - La scuola raccoglie i curricola solo dei docenti disponibili a ricoprire incarichi quali quelli di Funzioni Strumentali, esperti nei PON e utilizza tali informazioni proprio per assegnare incarichi sulla base delle competenze acquisite e delle disponibilità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancata richiesta a tutto il personale di produrre un curriculum da mettere a disposizione della scuola - Probabile conoscenza parziale delle competenze del personale - Conseguenziale valorizzazione parziale delle risorse umane


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:KRIC804008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC804008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

60

61

53,5

Si

64

69,5

61,1

Si

44

56,1

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

44 56 64 68 32 28 72 72

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 12 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 44 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:KRIC804008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC804008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

20

6,6

7,4

6,9

20

5,9

8,6

9,9

20

4,8

6,8

6,6

37 16 17 9 20 20 32 10

3,5 2,6 2,9 4,4 3,6 3,2 9,7 4

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola: -la qualita' e la varietà dei materiali prodotti e' da migliorare; -incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro ; -scarso utilizzo del sito per la condivisione di strumenti e -propone un’alta varietà di tematiche in linea con quelle materiali tra docenti. prevalenti a livello provinciale, regionale e nazionale; -predilige prevalentemente le modalità organizzative di tipo collegiale(collegio docenti, team di classe, gruppi di docenti per classi parallele, nuclei di valutazione,..); -ritiene positiva la collaborazione fra insegnanti, ossia la propensione degli insegnanti a partecipare a gruppi di lavoro e a scambiarsi idee e materiali(modelli di unità apprendimento disciplinari e interdisciplinari, piani annuali di inclusione, criteri di valutazione, protocollo di accoglienza, attività di orientamento,….) ; -mette a disposizione dei docenti, all’interno del proprio sito web, uno spazio per la condivisione di strumenti e materiali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative di autoformazione dei docenti e valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualitĂ dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare, e spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietĂ e qualitĂ dei materiali e' da incrementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56 Media partecipazione (3-4 16 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 16,7 11,1

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,1 15,9 Bassa apertura 5,6 4,4 Media apertura 5,6 7,7 Alta apertura 77,8 72 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:KRIC804008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC804008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

32 8

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

4

7,3

18,7

1 0 1

32 4 24

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:KRIC804008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC804008 per motivo) per motivo) 0

4

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

0

6,1

24

2

68

62,2

74,2

0

0

7,7

10,1

0

0

11

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:KRIC804008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC804008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0

36 16

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

24

32,5

44,3

0

4

7,7

16,7

0

4

6,5

9,7

0

0

2,8

12

0

4

18,7

30,5

0

8

3,3

20,2

0 0

0 8

7,3 6,1

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 52 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 12 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:KRIC804008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 No 16 22,4 Si 28 45,1 No 0 4,1 No 4 20,3 No 12 24,4 Si 48 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

80

58,5

57,6

Si No Si

56 32 32

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:KRIC804008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di KRIC804008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

64

67,5

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •media apertura delle reti ad enti o ad altri soggetti: -protocollo d’intesa realizzato per la presentazione di una proposta relativa alla“realizzazione di prototipi di azioni educative in aree di grave esclusione sociale e culturale anche attraverso la valorizzazione delle reti esistenti” (PON F3) e costituito da 9 scuole della provincia, di cui 1 capofila(I.C. Papanice); •ricaduta positiva:migliorare le pratiche educative e didattiche è il principale motivo di partecipazione alla rete in linea con la % prevalente a livello nazionale; •scuole componenti la rete rientra nella % prevalente a livello nazionale tra i principali soggetti finanziatori; •la tipologia dei soggetti con cui la scuola ha accordi è in linea con i valori % prevalenti a livello nazionale; -costanti rapporti di collaborazione con Enti pubblici, Amministrazione comunale, varie Associazioni, Istituzioni scolastiche presenti nel territorio e Comitato dei genitori; •il dato relativo alla presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio è in linea con il dato nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •bassa partecipazione a reti di scuole; •nessuna esperienza come capofila di reti; •tra le attività prevalenti svolte, la scelta della scuola ricade solo su "Curriculo e discipline", unico valore in linea con i valori % prevalenti a livello nazionale; •la varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi risulta essere "medio-bassa".

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:KRIC804008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC804008 % 26,35

30,5

31,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: KRIC804008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 16,7 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 41,7 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 41,7 25,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:KRIC804008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC804008 n.d.

4,3

2,3

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4 6,1 Medio - alto coinvolgimento 88 74,8 Alto coinvolgimento 8 19,1

Situazione della scuola: KRIC804008

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Medio- alta risultano essere: -la partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola: buona la partecipazione dei rappresentanti dei consigli di classe/interclasse/intersezione, che garantiscono, attraverso scambi con altri genitori, la necessaria collaborazione formativa con la scuola; -le azioni della scuola per coinvolgere i genitori :la scuola coinvolge i rappresentanti dei genitori in apposite riunioni, previste nel piano annuale delle attività, ad inizio anno per illustrare le attività programmate nel POF e raccogliere suggerimenti per eventuali modifiche e/o integrazioni,per predisporre e realizzare il PEI(per alunni disabili) e il PDP(per alunni BES).La presenza del sito web della scuola migliora la comunicazione e pertanto il coinvolgimento delle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •scarsa partecipazione formale dei genitori ai momenti istituzionali della vita scolastica(elezioni del Consiglio d'Istituto) necessari a garantire coerenza educativa all'azione di famiglia e scuola e indispensabili a rendere armonici i processi di istruzione e di educazione portati avanti dalle due istituzioni; il valore è di poco superiore alla media nazionale ma risulta essere un dato negativo che accentua l'atteggiamento di delega della famiglia alla scuola; •assente la partecipazione finanziaria dei genitori: il versamento di contributi volontari da parte delle famiglie contribuirebbe a migliorare gli interventi dell’offerta culturale e formativa. La scuola richiede alle famiglie solo le spese sostenute per la stipula del contratto di assicurazione individuale per gli infortuni e la responsabilità civile degli alunni, per il libretto delle assenze e per le gite scolastiche; •basso coinvolgimento dei genitori nella definizione e presentazione del Regolamento d'istituto e del Patto di corresponsabilità; •è presente un registro elettronico ma va attivata la comunicazione on-line con le famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa, anche se in misura limitata, a reti e/o a collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, e raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori per migliorare l'offerta formativa, anche se sono da migliorare le modalitĂ di comunicazione e di coinvolgimento. Le famiglie partecipano sostanzialmente alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Successo scolastico: garantire l'arricchimento, il miglioramento delle competenze, la crescita personale, culturale e sociale dello studente

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre incidenza numerica e dimensione del gap formativo degli studenti che conseguono il diploma con la votazione del 6 e del 7, di almeno il 3,7%.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Equità degli esiti: assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di alcuni livelli di competenza in italiano e matematica. Equità degli esiti: assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di alcuni livelli di competenza in italiano e matematica

1) Innalzare, di almeno il 5%, il livello delle competenze in Italiano e Matematica degli alunni che hanno esiti minimi negli apprendimenti 2)Ridurre, di almeno il 5%, la varianza tra le classi in Italiano e Matematica, con particolare riferimento alla scuola primaria

Competenze chiave e di cittadinanza

Migliorare i livelli delle competenze chiave e di cittadinanza

1)Ridurre significativamente l'incidenza dei voti di comportamento compresi tra il 6 e il 7,specie nel plesso scuola secondaria Rocca di Neto

Risultati scolastici

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi individuati per avviare il percorso di miglioramento sono collegati ai risultati evidenziati dal processo di autovalutazione. Esaminati i dati a disposizione, si ritiene che l'azione della scuola debba essere rivolta a ridurre l'incidenza numerica e il gap formativo degli studenti che presentano livelli di apprendimento sotto una determinata soglia. Ciò si è verificato: 1)nelle prove INVALSI, dove la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica, è stata superiore alla media nazionale; 2)nella distribuzione per fasce di voto conseguito all’esame di Stato poiché il 58,3% si è collocato nelle fasce del 6 e del 7, con una percentuale superiore alla media nazionale del 3,7; 3)nello sviluppo delle competenze sociali e civiche degli studenti, in particolare di quelli della scuola secondaria di primo grado dove il plesso di Santa Maria ha presentato in tutte le sezioni un’alta concentrazione di voti compresi tra il 6 e il 7, pari al 62,7%. Le riflessioni del team hanno portato a una conclusione condivisa: il miglioramento degli esiti degli alunni può essere favorito dalla condivisione di processi, percorsi e metodologie innovative tra i docenti della scuola primaria e quelli della scuola secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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Curricolo, progettazione e valutazione

Riprogettare un ben definito e scandito curricolo verticale per :lingua madre, matematica e competenze civiche e sociali Programmare per classi parallele e costruire prove strutturate comuni per la valutazione delle diverse discipline Progettare un protocollo comune di osservazione, descrizione e valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza

Ambiente di apprendimento

Migliorare le modalità di gestione delle attività di supporto allo studio degli allievi attraverso la massima diffusione delle TIC nella didattica Implementare le attività didattiche laboratoriali in tutti gli ordini di scuola

Inclusione e differenziazione

Migliorare buone pratiche di integrazione degli alunni stranieri

Continuita' e orientamento

Istituire un gruppo di lavoro che operi stabilmente sui temi della continuità e del raccordo tra scuola primaria e scuola secondaria All’interno del gruppo di continuità elaborare prove trasversali per gli alunni delle classi V primaria e I secondaria di primo grado

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare periodiche iniziative di formazione per i docenti sul curricolo per competenze e su altre tematiche di rilievo Riprogettare il lavoro per ambiti disciplinari come articolazioni del Collegio, sia in senso orizzontale sia in senso verticale Raccogliere i curricola di tutto il personale della scuola e organizzarlo in un database

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Attivare Iniziative per l' integrazione delle famiglie non italiane, disagio sociale e psicologico, dinamiche conflittuali e comportamenti

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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Gli obiettivi di processo sono stati individuati in buona parte tra le pratiche educative e didattiche, tenendo conto delle principali criticità emerse.E' necessario centrare l’attività docente verso il raccordo in verticale dei curricoli, perché ciò garantirebbe la progressiva armonizzazione delle metodologie e delle strategie didattiche, degli stili educativi, delle concezioni e delle pratiche di insegnamento/apprendimento.Ciò potrebbe aiutare a rispondere ai bisogni educativi e formativi, fornendo a tutti gli allievi uguaglianza di opportunità.Risulta, pertanto, utile avviare percorsi che facilitino il passaggio verso l'ordine di scuola successivo, in una prospettiva di didattica orientativa.Una fase importante sarà costituita dalla strutturazione di prove di verifica comuni, corredate da appropriate griglie di valutazione oggettiva.I docenti delle diverse discipline tabuleranno i risultati ottenuti, divisi per classe, e li invieranno alla F.S. incaricata, la quale comincerà una prima analisi e lettura, con particolare riferimento alla casistica degli errori. Si organizzeranno incontri per la socializzazione dei risultati, la pianificazione di misure di intervento correttive, di sostegno e per la valorizzazione delle eccellenze.Necessario sarà l’incremento dell’uso delle TIC nella didattica.L’innovazione didattica da parte del corpo docente porterà a migliorare la qualità dell’offerta formativa e il livello di apprendimento degli alunni


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Rapporto Autovalutazione Scuola CAPOLUOGO (CASABONA) by Editoriale Nazionale - Issuu