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Rapporto Autovalutazione Scuola "FORESTI F."

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RAIC808006 I.C. "FORESTI F." CONSELICE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RAIC808006 RAEE808018 VA VB VC RAEE808029 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC808006 0.0 0.9 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC808006 1.0 0.7 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC808006 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà di nazionalità straniere presenti nel nostro territorio Il territorio è caratterizzato da una forte tendenza immigratoria potrebbe rappresentare un arricchimento qualora le attività di sia dai paesi stranieri che dall'interno. integrazione fossero efficaci ma non solo da parte della scuola. La popolazione scolastica di origine immigrata è in aumento e le nazionalità degli studenti stranieri presenti sono numerose e diversificate per area geografica di provenienza (Europa, Africa, Asia). Nel nostro Istituto risulta una percentuale molto bassa riguardo alla situazione di svantaggio data dal fatto che entrambi i genitori siano disoccupati; la situazione reale è quella che vede le madri di origine straniera indicare, nella rilevazione dei dati di contesto, la voce "casalinga", invece di "disoccupata".


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio sono presenti associazioni di genitori e commercianti che collaborano alle iniziative della scuola e che si adoperano per raccogliere fondi da destinare alle attività scolastiche. L'Ente Comunale partecipa con un contributo annuale alla realizzazione di progetti scolastici. Le associazioni culturali e sportive, anche attraverso l'attivazione di un patto educativo scuola/territorio, partecipano all'offerta formativa offrendo ore di esperti a titolo gratuito. Importante è la collaborazione dell'Asl e dei servizi sociali per il supporto all'inclusione degli alunni in situazione di svantaggio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel comune è in progressivo aumento il numero dei residenti di origine straniera e la nostra regione è quella con la maggior presenza di studenti con cittadinanza non italiana (15,3% del totale).


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RAIC808006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

32.331,00

81.972,00

3.414.797,00

1.671.386,00

0,00

5.200.486,00

Gestiti dalla scuola

17.183,00

56.492,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

73.675,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

17.292,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.292,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

20.037,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

20.037,00

COMUNE

36.501,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

36.501,00

ALTRI PRIVATI

45.280,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

45.280,00

Istituto:RAIC808006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

1,5

63,3

31,0

0,0

96,4

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

COMUNE

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3,6

5,8

23,4

53,6

59,8

55,3

42,9

34,4

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,6 71,1 Totale adeguamento 21,4 28,9

Situazione della scuola: RAIC808006

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto sono presenti diverse tipologie di edifici scolastici, alcuni molto vecchi, altri in via di ristrutturazione, altri già rimodernati. Tutti sono adeguati ai criteri di sicurezza e superamento delle barriere architettoniche. Tutte le sedi scolastiche sono dotate di LIM in ogni classe;inoltre in tutte le scuole sono allestiti dei laboratori di informatica e nelle classi sono presenti PC. A Conselice è presente una rete internet veloce (Fibra Ottica) mentre a Lavezzola no.Le dotazioni tecnologiche sono completate da devices (tablet, Chromebook, netbook) per le attività inerenti il progetto "Aula 2.0" sia per la Primaria che per la Secondaria di I grado. Molte di queste strumentazioni tecnologiche sono state acquistate grazie a finanziamenti delle famiglie e/o di privati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni edifici scolastici, soprattutto quelli di più lontana costruzione, hanno strutture architettoniche non funzionali alle esigenze scolastiche; in esse mancano spazi adeguati sia per quanto riguarda il numero che per le dimensioni. Alla Primaria di Conselice molte classi sono costrette a mangiare nei corridoi e non ci sono aule attrezzate a laboratori a parte quello di informatica , né altre aule adibibili ad altro uso. Molte aule sono troppo piccole per ospitare gruppi/classe numerosi e non ci sono sufficienti spazi per creare laboratori permanenti. A Lavezzola non è presente una rete internet veloce pertanto la vecchia ADSL risulta spesso un grave vincolo all'utilizzo delle LIM e dei Computer, alle medie, per la lentezza e per il fenomeno 'collo di bottiglia' che si presenta quando alcuni devices sono connessi contemporaneamente; alla Primaria di Lavezzola inoltre, l'ADSL ha solo una uscita quindi le varie LIM non sono collegate a internet. Le strumentazioni tecnologiche necessitano di molta manutenzione; gli interventi non possono essere sempre tempestivi pertanto, a volte, le macchine restano inutilizzate per periodi più o meno lunghi.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RAIC808006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RAIC808006 62 55,9 49 44,1 100,0 - Benchmark* RAVENNA 3.492 79,5 899 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RAIC808006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RAIC808006

35-44 %

N°

3

4,8

RAVENNA

140

EMILIA ROMAGNA

1.491 15.369

45-54 %

N°

22

35,5

4,0

880

3,6

10.489

2,4

126.086

55+ %

N°

27

43,5

25,2

1.247

25,1

15.110

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

10

16,1

100,0

35,7

1.225

35,1

100,0

36,2

14.658

35,1

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: RAIC808006 prodotto il :09/10/2015 21:56:55 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RAIC808006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC808006 28,6 71,4 100,0

Istituto:RAIC808006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC808006 22,2 77,8 100,0

Istituto:RAIC808006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC808006 93,3 6,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RAIC808006 - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:RAIC808006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 9,3 14 25,9 18 33,3

Oltre 10 anni N째

% 17

31,5

605

19,3

770

24,6

712

22,8

1.042

33,3

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

30

68,2

1

2,3

13

29,6

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 32,1 43,8 0 1,1 67,9 54,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 19,6 53,6 51,2 7,1 6,1 25 23,1

Situazione della scuola: RAIC808006

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alternanza di docenti di diversa provenienza porta nuove idee e un bagaglio culturale e professionale sempre diverso, diventando di per sé un fattore di arricchimento. Molti docenti dell'Istituto frequentano corsi di aggiornamento e seminari su una pluralità di tematiche (innovazione didattica, uso delle tecnologie multimediali, certificazioni linguistiche...): - "Scratch" - "Musica inclusiva" - "Matematica in progress" - "Ricerca-classe 2.0" - "Metodo Feuerstein" - "E-Twinning" - "Autovalutazione d'Istituto-La compilazione del RAV" - "Integrazione scolastica degli alunni migranti in Emilia Romagna" - "Einsegner le francais avec le numérique et la pédagogie active" - "Innovazione e didattica" A questi si aggiungono i corsi e i seminari frequentati dai docenti neoimmessi in ruolo, come previsto dal loro piano annuale di formazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevato livello di alternanza di docenti che operano nella scuola impedisce la linearità e la continuità dell'azione didattica. Nel nostro Istituto si denota un'alternanza significativa anche nella dirigenza scolastica: negli ultimi otto anni si sono avvicendati 5 Dirigenti tra incaricati e reggenti; solamente l'ultima Dirigenza ha avuto una continuità di 3 anni. Anche questo può essere considerato un punto di instabilità poichè ad ogni nuovo arrivo segue un necessario periodo di studio e "adattamento" alla realtà territoriale. Il 20% dei docenti a tempo indeterminato della Scuola Secondaria di I grado ha più di 55 anni, mentre se calcoliamo i docenti con più di 45 anni a tempo indeterminato sono il 49%. Questo significa che oltre al grande tour-over dei docenti, in particolare alle medie, i docenti di ruolo hanno un'età medioalta.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC808006

% classe 1 87

97,8

RAVENNA

3.461

EMILIA ROMAGNA

40.376 546.233

classe 2

% classe 2 94

100,0

99,4

3.501

99,0

40.110

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 97

100,0

99,9

3.375

99,3

39.108

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 108

100,0

99,9

3.274

99,4

38.847

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 94

100,0

99,9

3.359

99,9

99,5

38.273

99,3

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC808006

% classe 1

classe 2

95

96,9

% classe 2 99

98,0

- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia

3.313

96,4

3.252

96,2

38.058

96,2

37.892

96,9

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RAIC808006

7 26

8 26

9 11

10 8

Lode 8

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

32,5

32,5

13,8

10,0

10,0

1,2

- Benchmark* RAVENNA

937

917

709

484

157

42

28,9

28,3

21,8

14,9

4,8

1,3

EMILIA ROMAGNA

10.913

10.194

8.489

6.236

1.925

808

28,3

26,4

22,0

16,2

5,0

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC808006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

RAVENNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

EMILIA ROMAGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC808006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

RAVENNA

-

0,2

-

0,2

-

0,5

EMILIA ROMAGNA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC808006

% classe 1

classe 2

1

1,1

RAVENNA

49

EMILIA ROMAGNA

586 10.959

% classe 2

classe 3

2

2,2

1,4

48

1,5

572

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

2

2,1

1,4

44

1,4

464

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

1

0,9

1,3

45

1,2

476

1,5

7.974

% classe 5 3

3,3

1,4

40

1,2

1,2

390

1,0

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC808006

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,2

- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia

45

1,3

33

1,0

21

0,6

409

1,0

383

1,0

296

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC808006

% classe 1

classe 2

4

4,7

RAVENNA

106

EMILIA ROMAGNA

1.114 17.324

% classe 2

classe 3

3

3,3

3,1

78

2,8

980

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

2

2,1

2,3

53

2,5

806

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

1

0,9

1,6

57

2,1

727

2,2

11.465

% classe 5 3

3,3

1,8

51

1,5

1,9

619

1,6

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC808006

% classe 1

classe 2

3

3,2

% classe 2

classe 3

4

4,1

% classe 3 1

1,2

- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia

71

2,1

73

2,2

52

1,6

680

1,7

689

1,8

568

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione in uso nella nostra scuola sono stati adottati dal Collegio Docenti e sono quindi criteri di Istituto per i quali, in fase di elaborazione, si è tenuto conto del contesto e del background socio-familiare degli alunni presenti nella nostra scuola. Nessuno studente ha abbandonato gli studi in corso d'anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non abbiamo a disposizione i dati riguardanti gli studenti con giudizio sospeso , se non per alcuni indirizzo di studio di Scuola Secondaria di II grado. Ci sono alte percentuali di alunni che, al termine del corso di studi della Scuola Secondaria di I grado, si sono diplomati con voto 6 o 7. Rilevante è il dato riguardante il background socio-familiare che risulta di medio-basso livello.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti in entrata e in uscita, ma non ci sono abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala nelle fasce di voto pi첫 basse.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RAIC808006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Emilia-Romagna

Nord est

61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde

58,8

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*)

n/a

Emilia-Romagna

61,0

54,3

Punt. ESCS (*) 54,6

53,5

53,2 65,8

4,3

49,8

-6,4

RAEE808018 - II B

47,8

-13,9

46,7

-9,5

RAEE808018 - II C

45,6

-16,0

45,6

-10,7

3,9

67,5

11,3

RAEE808029 - II B

76,5

15,1

63,0

6,8

61,0

64,3 0,7

n/a

n/a

65,0

n/a

62,9

63,4

62,5 59,4

-1,6

67,5

6,2

RAEE808018 - V B

67,6

6,6

61,4

0,1

RAEE808018 - V C

61,3

0,4

63,9

2,5

-1,8

59,3

-2,0

RAEE808029 - V B

59,1

-2,1

63,5

2,1

61,4

60,2 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

59,3

67,6

n/a

n/a

59,2

64,8

61,1

n/a

RAEE808029

64,2

n/a

n/a

RAEE808029 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

64,4

0,9

RAEE808018

n/a

n/a

n/a

RAEE808018 - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

65,4

61,5

n/a

n/a

70,2

62,4

65,3

n/a

RAEE808029

63,8

n/a

n/a

RAEE808029 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

47,4

-3,5

RAEE808018

n/a

n/a

ITALIA

RAEE808018 - II A

n/a

n/a

Nord est

53,4 -4,6

n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

61,1

n/a

57,3

60,5 60,5

0,0

RAMM808028

67,6

RAMM808028 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

70,1

0,0

69,9

0,0

RAMM808028 III B

64,9

0,0

51,2

0,0

RAMM808028 III C

66,5

0,0

57,6

0,0

RAMM808028 III D

68,6

0,0

62,4

0,0


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pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RAEE808018 - II A

1

5

2

7

4

5

7

4

1

2

RAEE808018 - II B

11

3

0

3

5

9

6

3

3

2

RAEE808018 - II C

7

5

0

3

1

7

2

1

3

2

RAEE808029 - II A

1

5

0

3

7

0

0

4

4

7

RAEE808029 - II B

0

1

1

2

8

2

1

3

2

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RAIC808006

23,5

22,4

3,5

21,2

29,4

26,7

18,6

17,4

15,1

22,1

Emilia-Romagna

24,3

12,9

12,1

15,9

34,8

25,7

23,8

12,5

16,1

21,9

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RAEE808018 - V A

4

8

6

2

2

0

8

3

5

5

RAEE808018 - V B

1

4

2

8

3

2

5

6

4

1

RAEE808018 - V C

4

4

2

6

3

1

7

4

2

4

RAEE808029 - V A

5

3

1

2

4

4

4

3

1

3

RAEE808029 - V B

1

4

3

2

1

2

3

2

0

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RAIC808006

17,6

27,1

16,5

23,5

15,3

10,8

32,5

21,7

14,5

20,5

Emilia-Romagna

16,0

16,4

19,9

23,4

24,3

16,7

21,1

19,3

21,7

21,1

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RAMM808028 III A

2

2

5

5

8

1

2

1

8

10

RAMM808028 III B

3

3

4

3

7

4

8

3

4

1

RAMM808028 III C

2

3

3

6

2

2

3

5

4

2

RAMM808028 III D

2

2

3

2

5

3

2

3

2

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RAIC808006

12,5

13,9

20,8

22,2

30,6

13,9

20,8

16,7

25,0

23,6

Emilia-Romagna

14,3

17,8

21,9

19,1

26,9

16,5

22,0

17,9

16,4

27,2

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RAIC808006 23,2 76,8 22,7 77,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RAIC808006 4,2 95,8 3,6 96,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La prova di italiano è quella che ottiene sempre risultati più positivi. La prova di matematica registra un risultato migliore rispetto agli anni scorsi. I punteggi ESCS sono in linea con gli standard di riferimento per la maggior parte delle classi. Nella prova di stato i punteggi di italiano sono in linea con il dato nazionale. La disparità di livello di risultati si abbassa tra le classi, ma aumenta dentro le classi della Scuola Primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi in matematica hanno raggiunto e superato (anche se di un 0,1 %) la media regionale anche se rimangono ancora sotto il livello nazionale, mentre stanno calando (in taluni casi anche di molto) i risultati in italiano. Lo scarto grande (anche di 20 o 30 punti%) rimane la variante fra le classi e fra le due scuole primarie dell'Istituto. La scuola non riesce ancora ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. La disparità di livello di risultati aumenta dentro le classi. Troppi alunni nel livelli 1 e 2 rispetto alla media dell' Emilia Romagna: il grafico dei livelli di apprendimento degli alunni sarebbe simile in molti casi a una Gaussiana ribaltata.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I punteggi di italiano e matematica della scuola alle Prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile, fatta eccezione per alcune classi che si discostano da tali punteggi o molto in positivo o molto in negativo (seconde soprattutto). La variabilità fra le classi e fra le scuole dell'istituto è molto alta (in taluni casi oltre 20 punti fra classi dello stesso istituto e oltre 30 fra classi dei due istituti). La varianza tra classi in italiano e matematica è di poco inferiore alla media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica non è sempre in linea con la media nazionale.


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pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto adotta un protocollo con i criteri di valutazione comune per l'assegnazione del voto di comportamento di tutti gli alunni che rimane agli atti della scuola e indica quali sono le competenze raggiunte riguardo a - rispetto degli ambienti e dei materiali scolastici - frequenza scolastica - gestione dei compiti - partecipazione al lavoro di classe - rispetto delle regole di convivenza. La scuola, inoltre, predispone dei questionari da somministrare agli alunni della Scuola Secondaria di I grado. Gli studenti possono esprimere il loro giudizio in merito a diversi aspetti della vita scolastica; dallo studio delle risposte si evince che, nella fascia di età 11/14 anni, i ragazzi sono critici e propositivi sia dal punto di vista del loro coinvolgimento nella didattica sia per quanto riguarda la gestione degli spazi e dei materiali a loro disposizione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola, durante l'anno scolastico, si sono verificati casi di bullismo tra ragazzi, sia alla Scuola Primaria che alla Scuola Secondaria di I grado. Nella scuola non vengono strutturate UDA, attività o progetti finalizzati specificatamente al raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza; si lavora in modo piuttosto tradizionale sviluppando tuttalpiù le competenze delle discipline. Pertanto anche la valutazione delle competenze, seppur avendo adottato in modo sperimentale una nuova rubrica di competenza, avviene sempre in modo generico senza aver valutato i ragazzi in contesti e processi precisi conseguenti ad attività proposte.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

3 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti, presenta qualche criticità ; lo sviluppo delle competenze sociali e civiche è oggetto di attenzione nel nostro Istituto, ma purtroppo sono presenti alcune situazioni (classi di diversi plessi) in cui si sono verificati episodi di scarso rispetto delle regole e di collaborazione tra pari. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; permangono alcuni studenti che non raggiungono un'adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, ma le valuta in modo trasversale e generica, attraverso un'osservazione degli alunni durante lo svolgimento delle tradizionali attività curricolari.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RAIC808006

7,0

% Linguistica 11,0

% Professionale 30,0

% Scientifica 7,0

% Tecnica 34,0

% Umanistica 11,0

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RAIC808006 RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 50 66,7 25 33,3 2.097 71,0 855 29,0

TOTALE 75 2.952

22.435

67,1

11.011

32,9

33.446

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RAIC808006 - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 45 95,7 21 84,0 1.832 19.243 276.676

90,1 90,3 90,9

617 7.436 93.486

74,9 74,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola è più alta, rispetto alle medie provinciali/regionali/nazionali, la percentuale degli alunni promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo (fino a 5 punti in più).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo è seguito in modo inferiore rispetto alla provincia e alla regione. Anche il numero dei promossi che seguono il consiglio orientativo è in flessione verso il basso; solo il 68,2% degli alunni che seguono il consiglio orientativo è ammesso alla classe successiva. Il consiglio orientativo dato di massima dai docenti è in genere per l'istruzione Tecnica (34%9 e professionale (30%). Non abbiamo mai raccolto dati sugli esiti alla secondaria di II grado in passato e solo l'attuale dirigente scolastico ha richiesto questi dati alle scuole secondarie ma con scarsi risultati. Solo quest'ultimo anno scolastico abbiamo iniziato ad avere alcuni riscontri (il 47% del totale) e nemmeno troppo incoraggianti (di questi il 26% ha un debito , il 18% non ammesso quindi in totale coloro che NON sono stati promossi a giugno sono il 44,7%). Di quelli che hanno il debito TUTTI, tranne uno, hanno il debito anche in Matematica. Al momento pertanto non avendo a disposizione dati storici relativi ai percorsi di studio alla Scuola Secondaria di II grado intrapresi dagli studenti del nostro Istituto, non è possibile monitorare il tasso di successo/insuccesso/abbandono.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il giudizio assegnato ha qualche criticità perché a fronte di dati incoraggianti (alta percentuale di promossi fra coloro che seguono il consiglio orientativo) in realtà, il dato riguardante gli esiti scolastici e gli abbandoni o meno dei nostri ragazzi alla scuola di II grado, non è monitorato in modo strutturale e sufficiente. Non abbiamo mai raccolto dati sugli esiti alla secondaria di II grado in passato e solo l'attuale dirigente scolastico ha richiesto questi dati alle scuole secondarie ma con scarsi risultati. Solo quest'ultimo anno scolastico abbiamo iniziato ad avere alcuni riscontri (il 47% del totale) e nemmeno troppo incoraggianti (di questi il 26% ha un debito , il 18% non ammesso quindi in totale coloro che NON sono stati promossi a giugno sono il 44,7%. Di quelli che hanno il debito TUTTI tranne uno hanno il debito anche in Matematica. Al momento pertanto non avendo a disposizione dati storici relativi ai percorsi di studio alla Scuola Secondaria di II grado intrapresi dagli studenti del nostro Istituto, non è possibile monitorare il tasso di successo/insuccesso/abbandono.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 10,6 Medio - basso grado di 10,7 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 39,3 39 Alto grado di presenza 39,3 41,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 14,7 Medio - basso grado di 7,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 32,1 39,2 Alto grado di presenza 53,6 38,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RAIC808006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,7

88,9

89,3

Si

89,3

89,5

89

Si

85,7

83,3

85

Si

78,6

79,8

83,4

Si

78,6

79,8

81,3

No

39,3

39,8

57,9

Si

75

71,3

80,7

No

25

23,7

29,3

No

7,1

11,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RAIC808006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

84,7

87

Si

92,9

84,4

86,7

Si

89,3

79,7

83,6

Si

85,7

75,9

81,7

Si

78,6

75

79,6

No

42,9

38,8

58,4

Si

82,1

75,9

86,2

No

35,7

20

28,3

No

10,7

12,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo elaborato nel nostro Istituto durante gli ultimi due anni scolastici, ha coinvolto tutti i docenti dei tre ordini di scuola presenti. Esso include i traguardi di competenze di tutte le discipline (“Campi di esperienza” per la Scuola dell’Infanzia) con i relativi obiettivi a partire dalla Scuola dell’Infanzia in raccordo con il primo biennio della Scuola Primaria, passando ai traguardi delle classi più alte della scuola Primaria in raccordo con la Scuola Secondaria di I grado, per giungere alla certificazione delle competenze in uscita dalla Scuola Secondaria di I grado. Il curricolo d’Istituto è stato elaborato in vista dell’inclusione di tutti gli alunni di un tessuto territoriale caratterizzato dalla presenza di un’elevata percentuale di alunni extracomunitari e con un background socio-economico di medio-basso livello. Gli insegnanti stanno cominciando ad utilizzare il curricolo per progettare la loro attività e ogni progetto d’Istituto, anche quelli di ampliamento dell’offerta formativa, individuando gli obiettivi e le competenze/abilità che si vogliono sviluppare a partire proprio dal curricolo, inteso come strumento flessibile e adattabile alle diverse esigenze degli studenti.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur proponendo agli studenti attività e progetti per lo sviluppo di capacità sociali e civiche e azioni basate sull'educazione alla cittadinanza attiva, non ha ancora strutturato un documento d'Istituto sulle competenze chiave e di cittadinanza attiva.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,9 Medio - basso grado di 17,9 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,1 Alto grado di presenza 32,1 27,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 21,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 42,9 32,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RAIC808006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,3

76,3

81,4

Si

89,3

77,5

71,2

Si

82,1

86,5

86,4

Si

60,7

62

64,1

Si

60,7

57,3

57,4

Si

78,6

73,4

82,3

Si

75

59,6

58,6

No

39,3

35,7

42,2

No

0

7,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:RAIC808006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,7

72,5

80,2

Si

89,3

78,1

73,5

Si

42,9

54,1

60,6

Si

100

85

81,4

Si

64,3

58,4

57,9

Si

89,3

81,6

86

Si

71,4

65

63,4

Si

57,1

55,3

53

No

0

5,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria, oltre alla tradizionale programmazione settimanale che coinvolge i team delle diverse classi, si svolgono incontri di programmazione periodica bimestrale per ambiti disciplinari: sono coinvolti tutti i docenti delle classi che, in parallelo si accordano sulle attività da proporre alle classi, relativamente agli obiettivi da raggiungere e al periodo di riferimento. Le attività vengono stabilite per tutte le discipline, partendo dal curricolo verticale. Nella Scuola Secondaria si tengono due incontri per ambiti disciplinari all'anno, oltre ai Consigli di classe. Nella Scuola dell'Infanzia i docenti si incontrano a cadenza mensile per definire le attività e confrontarsi con il coordinatore pedagogico sulle modalità educative da attuare. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene durante incontri dedicati nei singoli plessi e a livello d'Istituto, anche attraverso la compilazione di apposite griglie di verifica finale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa del poco tempo a disposizione, tende ad essere trascurata la revisione della programmazione: è un'azione svolta dai singoli team di classe che apportano i dovuti aggiustamenti in base alla risposta degli alunni. Non sempre c’è una condivisione delle terminologie, dei contenuti e dei metodi applicati alla didattica nei diversi ordini di scuola, ma alle volte anche all'interno di uno stesso plesso. Non in tutti gli ordini di scuola si applica la didattica delle competenze.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 45,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: RAIC808006

Riferimento Nazionale % 30,9

35,7

25,7

18,9

25

28,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,3 19,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 64,3 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,9 53,2 Prove svolte in 1 o 2 14,3 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,9 27,2 discipline

Situazione della scuola: RAIC808006

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 82,1 66,3 Prove svolte in 1 o 2 3,6 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 17,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 42,4

Riferimento Nazionale % 36,9

21,4

22,5

15,6

28,6

35,1

47,5

Situazione della scuola: RAIC808006

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,6 57,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

10,7

12,8

10,6

35,7

29,7

37,2

Situazione della scuola: RAIC808006

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola gli insegnanti adottano criteri comuni per la valutazione degli studenti per i diversi ambiti disciplinari; attraverso questi criteri si intende valutare il raggiungimento di obiettivi selezionati, riferiti alle diverse competenze. Vengono utilizzate, in tutti gli ordini di scuola, prove standardizzate in ingresso, a volte costruite dagli stessi insegnanti, di italiano e matematica (anche di inglese per la Scuola Secondaria di I grado). Alla Scuola Primaria sono predisposte anche prove in uscita nelle classi: si tratta di prove strutturate per l’individuazione di difficoltà specifiche di apprendimento negli alunni. Per la correzione delle prove i docenti si confrontano per adottare gli stessi criteri di valutazione. C’è una forte attenzione alle competenze di italiano e matematica, pertanto vengono proposte agli alunni con cadenza mensile attività realizzate dagli insegnanti che richiamano le modalità INVALSI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Secondaria di I grado non vengono svolte prove standardizzate in uscita. Non sono presenti e diffuse rubriche di valutazione autentiche in cui far convergere una didattica specifica e strutturata per competenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono generalmente coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo sufficientemente chiaro, ma deve essere migliorata sotto alcuni aspetti. La progettazione didattica viene effettuata in maniera periodica e abbastanza condivisa per ambiti disciplinari, coinvolgendo un buon numero di docenti delle varie discipline; durante l'anno si formano gruppi di lavoro per realizzare i progetti inseriti nell'offerta formativa la cui modalità è interdisciplinare e in continuità tra gli ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita dalla Scuola Primaria e dalla Scuola Secondaria di I grado. I docenti utilizzano alcune prove standardizzate per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,9 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 7,1 22,3

Situazione della scuola: RAIC808006

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: RAIC808006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 74,9 Orario ridotto 3,6 3,4 Orario flessibile 21,4 21,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RAIC808006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC808006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

17,9

32,2

52,4

Si

92,9

81,3

62,4

No

0,0

0,9

1,6

No

21,4

14,3

13,9

No

3,6

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:RAIC808006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC808006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,6

85,9

82,8

No

67,9

68,1

52,4

No

0,0

2,8

4,2

No

21,4

10,9

12,1

No

3,6

2,8

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RAIC808006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC808006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

17,9

32,2

38,3

No

96,4

94,7

89,8

No

0

1,8

1,9

No

14,3

8,2

8,5

Si

3,6

0,9

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RAIC808006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC808006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,3

85,3

71,1

Si

89,3

86,9

84,4

No

0

3,1

6,2

No

17,9

7,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella nostra scuola sono individuati referenti che curano gli spazi laboratoriali adibiti alle strumentazioni multimediali e si occupano di organizzare la presenza delle varie classi che vogliono accedere ai laboratori. Tutte le sedi sono dotate di LIM in tutte le classi e, sia alla Scuola Primaria che alla Secondaria di I grado sono state avviate classi 2.0 che prevedono l'uso dei tablet per gli studenti. Pur non essendo presenti spazi adibiti esclusivamente a biblioteca di classe, i singoli docenti organizzano il prestito librario in collaborazione con la Biblioteca Comunale e con le famiglie che forniscono i libri da utilizzare. Vengono fatte attività di recupero e potenziamento alla Scuola Secondaria di I grado. C'è arricchimento dell'offerta formativa alla primaria, effettuata attraverso attività strutturate dai team di classe o per classi parallele.

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Non vengono predisposti momenti dedicati al recupero e al potenziamento nella primaria, se non limitatamente per gli alunni di recente immigrazione con difficoltà linguistiche. Le attività di arricchimento dell'Offerta formativa vengono svolte tutte in orario di lezione, talvolta con un aggravio di compiti da svolgere a casa. I progetti che arrivano via via nel corso dell'anno su proposta di enti , associazioni e Amministrazione Comunale si accumulano a quelli stabiliti nell'offerta formativa, creando talvolta un senso di precarietà e un fare le cose senza un progetto preciso a monte e costringendo i docenti a rivedere la progettazione didattica. Alla Scuola Secondaria di I grado l'orario di 60 minuti è adatto ai tempi dei docenti ma non ai tempi di apprendimento degli alunni che avrebbero bisogno di un ampliamento dell'offerta formativa non solo extracurricolare ma curricolare, agendo sulla quota di autonomia. L'offerta curricolare invece è tradizionale, incentrata sulla trasmissione di conoscenze e, per quello che riguarda gli aspetti innovativi e più motivanti per gli alunni, è limitata all'iniziativa di singoli docenti. Ogni classe ha in dotazione pochi materiali: sono perlopiù gli insegnanti, in collaborazione con le famiglie, a procurare molti dei materiali necessari per le attività espressive, scientifiche, manipolative...

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per promuovere l'utilizzo di modalità didattiche innovative, la scuola ha proposto ai docenti incontri di formazione per lo sviluppo della didattica per competenze, per l'innovazione tecnologica (classe 2.0, Aula 3.0) e CLIL. La scuola per promuovere la collaborazione tra docenti permette situazioni di apertura delle classi con scambio di docenti per offrire le diverse specifiche competenze agli alunni.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di spazi e arredamenti adeguati per attuare una didattica come può essere quella dell'Aula 3.0 o del lavoro di gruppo come pratica quotidiana; essi infatti richiedono la possibilità di modulare i banchi e spostarli velocemente.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RAIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 53,3 50 53,4 Azioni costruttive 20 28,9 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie 20 26,7 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RAIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 % 100 n.d. n.d. 70 50,6 n.d. 40 54,8 n.d. 20 44,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RAIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 38 40,8 43,9 Azioni costruttive 17 36 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 33 29,9 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RAIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 52,8 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,3 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RAIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,7 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,5 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:RAIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 % n.d. n.d. 67 37,3 49 51,8 17 38,6 41,5 44 17 28,9 30,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RAIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39 38,9 41,9 Azioni costruttive 30 34,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 30 28,8 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RAIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 46,3 45,1 48 Azioni costruttive 29 32,5 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 14 23,5 33,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:RAIC808006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,6

0,7

1,02

0,7

0,8

1

0,00

0,6

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un regolamento d'Istituto e mette in atto un patto di corresponsabilità condiviso con le famiglie. In caso di comportamenti problematici la scuola prende provvedimenti in accordo con le famiglie: la sospensione di un alunno, in alcuni casi, non ne prevede l'allontanamento ma la permanenza a scuola per svolgere attività socialmente utili. Questa modalità risulta meglio accolta dalle famiglie e dai ragazzi. Alle scuole dell'Infanzia e Primaria vengono svolte semplici attività per la promozione delle competenze sociali: in molti casi i team docenti decidono di istituire un mansionario per l'attribuzione di incarichi agli alunni (segretario, addetto all'ordine e alla pulizia della classe, bibliotecario di classe, addetto alle strumentazioni informatiche...). Tali incarichi vengono svolti a rotazione da tutti gli alunni che generalmente gradiscono assumere ruoli e piccole responsabilità. Alla Scuola secondaria di I grado si propongono agli alunni percorsi di sviluppo del senso di legalità e di educazione all'affettività in collaborazione con esperti esterni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla Scuola Secondaria di I grado, dove ci si concentra ancora troppo sui contenuti, c'è minore attenzione verso la cura degli aspetti socializzanti; in alcuni casi vengono proposte attività di cura del giardino e degli spazi comuni durante laboratori aperti ad un numero limitato di alunni. Alla Scuola Secondaria di I grado il numero delle sospensioni è maggiore rispetto alle medie di riferimento. Le modalità intraprese dalla scuola in caso di comportamenti problematici non sempre risultano efficaci: c'è bisogno di maggior dialogo con gli alunni che richiedono sempre di più di poter parlare in classe delle loro problematiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalitĂ adottate sono efficaci.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

0

5,5

13,5

75

59,6

61,2

25

34,9

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha come obiettivo quello dell’inclusione di tutti gli studenti. A tale scopo sono stati individuati la FS “Inclusione”, i referenti DSA, BES, alunni stranieri che si occupano di: •Censire gli alunni con BES (H, DSA, svantaggio, alunni stranieri). •Individuare precocemente gli alunni in difficoltà in collaborazione con l’ASL. •Coordinare metodologie e interventi riguardo alla formulazione dei piani educativi individualizzati ai quali partecipano tutti gli insegnanti curricolari. Tali piani vengono aggiornati in itinere in base alla necessità. •Coordinare progetti/laboratori inclusivi: “Musica inclusiva”, collaborazione con esperti (psicologo e pedagogista), interventi nelle classi, sportello psicologico Scuola Secondaria i grado, aperto ad alunni e famiglie. Laboratori “Orto” e “Cucina” e laboratori pratico/manuali Scuola Secondaria di I grado. •Diffondere buone pratiche inclusive educative/didattiche. •Monitorare i percorsi educativi/didattici e i risultati raggiunti di tutti gli alunni con difficoltà. •Garantire la continuità di tutti gli alunni con BES negli anni di passaggio da un ordine di scuola all’altro. •Predisporre laboratori e progetti specifici per gli alunni stranieri e realizzazione di attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare il monitoraggio degli interventi educativi e didattici individualizzati riguardo il percorso scolastico degli alunni DSA (soprattutto Scuola Secondaria di I grado). Migliorare le azioni di integrazione.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RAIC808006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,4

91,2

92,1

No

82,1

60,5

36

No No No No

10,7 10,7 10,7 14,3

7 15,5 6,1 14,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

10,7

21,1

14,5

No

21,4

25,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RAIC808006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,4

84,1

87,8

No

42,9

37,2

28,2

No Si No No

17,9 75 14,3 21,4

17,5 73,4 11,9 17,2

13 60,5 12,6 24,8

No

21,4

38,4

24,7

No

35,7

27,8

20,6


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pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RAIC808006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

67,9

72,2

76,9

No

28,6

30,4

21,9

No

17,9

18,7

25,3

Si

25

24

36,9

No

17,9

11,1

14,8

Si

53,6

48,5

52,9

No

7,1

20,8

40,7

No

3,6

5,3

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RAIC808006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,6

67,8

76

No

28,6

25,3

22,8

No

60,7

50

46,1

Si

92,9

78,8

72,4

No

21,4

19,1

24,4

Si

67,9

59,7

61,8

Si

78,6

81,3

73,9

No

3,6

6,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli interventi di recupero e potenziamento realizzati soprattutto nella scuola primaria sono: •Apprendimento cooperativo •Rinforzo positivo Ma •Didattica laboratoriale •Tutoraggio tra pari •Utilizzo nuove tecnologie •Valutazioni personalizzate. Tali attività vengono svolte in alcune situazioni in particolare e dovrebbero essere estese a tutte le classi e a tutti gli ordini di scuola. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con laboratori in orario extrascolastico e attraverso la partecipazione a concorsi e gare a cui la scuola aderisce.

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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono gli alunni con BES in situazione di svantaggio socio-economico, alunni stranieri con difficoltà linguistiche, alunni con gravi carenze a livello comportamentale e affettivo/relazionale con difficoltà di attenzione. Nella nostra scuola si denotano criticità nel percorso scolastico di alcuni alunni con borderline cognitivo come da relazioni cliniche. Da migliorare l’attuazione di percorsi di recupero e potenziamento individualizzati alla Scuola Secondaria di I grado rendendo gli insegnanti maggiormente consapevoli delle modalità di individuazione delle difficoltà di apprendimento e di individualizzazione/personalizzazione della didattica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Visto l'elevato numero di H nel nostro istituto le attività realizzate dal nostro IC per l’inclusione degli studenti (H DSA BES) sono soddisfacenti, in generale. Le attività didattiche sono efficaci, nella maggioranza dei casi, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli alunni è discretamente strutturata per livello di scuola. Gli interventi differenziati e/o individualizzati nel lavoro d’aula sono abbastanza diffusi. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Da monitorare meglio il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici per gli studenti con DSA e con BES soprattutto alla scuola sec. di I grado. Migliorabile sicuramente la didattica e la conoscenza della normativa di riferimento.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RAIC808006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

98,8

97,5

Si

67,9

67,8

75,8

Si

100

98

95,7

No

57,1

55,6

60,8

Si

85,7

74,9

75,7

Si

46,4

66,7

61,3

No

21,4

18,1

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RAIC808006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,2

97,4

Si

67,9

64,7

74,3

Si

92,9

95,9

95,5

No

64,3

67,5

70,4

Si

82,1

57,8

67,7

Si

25

39,4

48,6

No

25

19,7

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con il progetto di continuità e orientamento “Ponte fra le scuole” si è puntato l’azione soprattutto allo “Star bene a scuola”, all’Educazione alla Cittadinanza attiva”, alla continuità e all’orientamento •alcuni alunni della scuola secondaria di 1° grado hanno interagito con gli alunni di tre classi della scuola primaria, svolgendo azioni di sostegno e di tutoring durante le lezioni •è stata progettata la realizzazione di una brochure informativa sul passaggio tra gli ordini di scuola della scuola primaria e secondaria di 1° grado •è stato realizzato un laboratorio tra bambini di scuola primaria e secondaria di 1° grado sulla costruzione di modellini in scala, in particolare di un ponte progettato da Leonardo da Vinci •alcuni docenti della scuola sec. 1° grado hanno tenuto delle conversazioni informali su aspettative e caratteristiche della scuola sec. 1° grado, con gli alunni delle classi quinte della scuola primaria •realizzazione di una mostra presso la Galleria “Arteincontro” sul tema “Non muri ma ponti” •marcia “Ponti per la pace” a conclusione del percorso all'educazione alla Cittadinanza Attiva •realizzazione di un laboratorio in continuità tra docenti di scuola dell’infanzia e scuola primaria dal titolo “Incursioni nell’argilla”

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Informazioni non sempre puntuali fra i tre ordini di scuola. Manca una reale condivisione delle griglie di valutazione dei bambini fra i vari ordini di scuola e talvolta mancano proprio le griglie... questo comporta problematicità nella formazione delle classi. Problema grande: il monitoraggio dei risultati degli studenti fra i vari ordini di scuola. Manca un monitoraggio strutturato che produca sintesi grafiche sugli esiti fra i vari passaggi di scuola e poi una riflessione in CD su tali esiti per effettuare necessarie modifiche di obiettivi formativi.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:RAIC808006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

87,5

82,6

Si

64,3

74,4

57,7

No

42,9

47,5

55,7

Si

92,9

97,8

98,2

Si

32,1

21,9

31,7

Si

53,6

54,4

63,3

Si

89,3

84,4

74

No

53,6

35,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel primo anno e nel secondo anno della scuola secondaria di 1° grado l'attività di orientamento vede coinvolti tutti i docenti dei consigli di classe, ognuno nell'ambito delle proprie discipline. In particolare i docenti di Italiano utilizzano le Antologie con sezioni dedicate all'Orientamento. Nel terzo anno l'attività svolta dai docenti è affiancata da varie iniziative: •serate formative e di orientamento “Open Day” organizzate per le famiglie dei tre ordini di scuola •visite guidate alle scuole sec. di 2° grado del territorio •distribuzione opuscoli e materiali •monitoraggio delle problematiche degli allievi in itinere, con continui rapporti di tutoraggio, sostegno, correzione, incoraggiamento e orientamento di ogni singolo, anche con l’aiuto delle famiglie •utilizzo dei siti internet della Provincia e delle scuole •supporto dei docenti anche per la compilazione delle domande di iscrizione on-line

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Monitoraggio degli alunni al primo anno delle scuole secondarie di secondo grado. Monitoraggio sistematico degli studenti dopo l'uscita dalla scuola. Migliorabile la scoperta e valorizzazione dei talenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Complessivamente le attivitĂ di continuitĂ sono ben strutturate. Mancano ancora un raccordo efficiente tra la scuola secondaria di primo grado e la scuola secondaria di secondo e raccordi efficienti anche sugli esiti, sulla valorizzazione dei talenti e sugli obiettivi di apprendimento di DSA e Bes fra i vari ordini di scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola anche in base al precedente PDM era quella di innalzare gli esiti delle prove INVALSI di matematica, innovare la didattica, ridurre il numero di progetti scegliendoli in base alle rispondenze con i bisogni educativi e gli obiettivi del POF. La mission dell'istituto e le sue priorità, definite chiaramente e presentate nelle pagine introduttive del POF, sono condivise pienamente all'interno e all'esterno della comunità scolastica. Mission e priorità sono annualmente discusse e deliberate nei competenti organi collegiali. Vengono rese note alle famiglie e al territorio mediante pubblicazione sul sito web dell'Istituto. La Vision che accompagna il nostro cammino già da due anni ha come comune denominatore l'Innovazione didattica intesa come laboratori dell'apprendimento, per rendere gli alunni al centro della nostra azione educativa e protagonisti del loro apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi prioritari della Mission sono stati raggiunti redigendo il Curricolo Verticale e puntando a innovare la didattica concentrandosi maggiormente sulle competenze disciplinari. Si sono realizzati in gran parte questi obiettivi anche se dal punto di vista della innovazione didattica, del coinvolgimento dei docenti nella formazione e nella ricaduta a livello di didattica, di organizzazione di orari e tempi c'è ancora moto da fare. Non viene attuata in modo diffuso una didattica laboratoriale e in cui gli alunni sono i reali protagonisti. Non vengono valutate le performances di ciascuno. C'è ancora molto accentramento di incarichi e responsabilità in mano di pochi anche in conseguenza dell'alto numero di docenti a tempo determinato.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali l'Istituto pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi sono diversi: - POF e allegati (patto di corresponsabilità, regolamento d'istituto, piano annuale inclusività, ecc.); - Piano Annuale delle Attività; - Piano Annuale ATA; - Programma Annuale. L'istituto s'è dotato di uno staff di docenti (collaboratori del D. S., funzioni strumentali e referenti di plesso) che coadiuva il Dirigente Scolastico nelle azioni di monitoraggio dei vari progetti presenti all'interno dell'offerta formativa. Durante il corso dell'anno scolastico lo staff si riunisce per monitorare lo stato di avanzamento dei progetti per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Per quanto riguarda il Programma Annuale, relazioni del DS e del DSGA e il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'unico monitoraggio delle azioni sono le riunioni di staff. Non basta aumentare il numero di incontri: manca l'individuazione di processi e meccanismi concreti per monitorare lo stato di avanzamento degli obiettivi.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,7 27,3 Tra 500 e 700 € 35,7 30,9 Tra 700 e 1000 € 21,4 30,9 Più di 1000 € 7,1 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RAIC808006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 %

Riferimento Nazionale %

80,00

76

74,7

72,8

20,00

24

25,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RAIC808006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 % 39,22

71,9

72

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RAIC808006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 %

30,00

19,4

19,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RAIC808006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 % n.d.

21,3

22,5

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RAIC808006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 Collegio dei docenti Si 92,9 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 7,1 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 42,9 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico Si 17,9 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,1 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RAIC808006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 Si 67,9 65,9 Si 60,7 69,8 No 14,3 4,9 No 25 29,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

7,1

8,5

10,6

No

10,7

6,9

10

No

0

0,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RAIC808006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 Collegio dei docenti No 46,4 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 3,6 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 85,7 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,6 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RAIC808006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 Collegio dei docenti Si 60,7 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 28,6 19,5 Il Dirigente scolastico Si 3,6 4,1 Lo staff del Dirigente No 7,1 3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 71,4 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:RAIC808006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 Collegio dei docenti Si 96,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico Si 10,7 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,4 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RAIC808006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 Collegio dei docenti Si 85,7 72,8 77,3 Consiglio di istituto No 85,7 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico Si 14,3 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 0 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,7 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RAIC808006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 Collegio dei docenti No 7,1 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 57,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 89,3 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 39,3 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RAIC808006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 Collegio dei docenti No 25 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 64,3 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 25 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente Si 14,3 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:RAIC808006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC808006 Collegio dei docenti No 85,7 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7,1 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,9 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 39,3 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 11,5 7,4

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara e netta divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA e questo si evince dai compiti assegnati ad ognuno dal Dirigente Scolastico e dal DSGA. A fronte di una maggior distribuzione in percentuale di FIS ai docenti rispetto agli ATA solo il 40 % dei docenti ne percepisce ma coloro che percepiscono più di 500€ è il doppio rispetto ai benchmarcks. Le attività de ampliamento dell'offerta formativa vengono scelte dai docenti e dal Dirigente, mentre le modalità di lavoro degli studenti vengono stabilite dai Consigli di classe e dai singoli docenti tenendo conto delle diverse esigenze che possono scaturire nei diversi gruppi classe. Nella scuola l'elaborazione del curricolo in verticale è scaturita da un gruppo di lavoro che ha posto le basi per un lavoro più vasto che ha coinvolto tutti i docenti di ogni ordine di scuola e disciplina, inclusa la Scuola dell'Infanzia; si può dire, pertanto, che è stata una conquista dell'intero Collegio Docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi docenti disponibili ad assumere incarichi e funzioni di responsabilità. L'elaborazione di metodi didattici, in un'ottica di innovazione e ricerca-azione, proposta e incentivata da Dirigente scolastico e Staff, non è ancora pienamente recepita da diversi docenti che applicano una didattica tradizionale. Solo il 13% degli ATA percepisce FIS superiore ai 500€. Alto il numero di docenti supplenti esterni (per carenza di docenti a tempo indeterminato?) Alta la quota di FIS percepita da alcuni livelli di incarichi.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RAIC808006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC808006 11

18,5

14,8

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RAIC808006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC808006 5008,82

7677,18

7478,88

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RAIC808006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC808006 72,12

79,45

94,73

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RAIC808006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 % 3,11

10,73

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RAIC808006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAIC808006 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

14,3

9,9

15,5

0

25

12,1

13,3

0

0

4,9

9,4

1

82,1

69,5

48,5

0

21,4

22,3

28,4

1

25

18,4

11,6

0

28,6

42,9

36,6

0

42,9

28,6

27,3

0

0

14,8

20,6

0

25

19

14,9

0 0

10,7 3,6

16,8 15,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RAIC808006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC808006 1,00

4,7

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RAIC808006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 % 71,47

43,8

39,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:RAIC808006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RAIC808006 La formazione risponde ad un'esigenza di innovazione e, nel nostro Istituto Comprensivo, e'considerata la strada per potersi presentare preparati ed esperti ad un'utenza di bambini ragazzi che vedono e vivono un mondo in continua evoluzione. Inclusione e integrazione sono due aspetti fondamentali da curare in una realta' scolastica come la nostra: 248 alunni stranieri (24% della popolazione scolastica) e 31 alunni con diverse abilita', senza contare quelli con bisogni educativi speciali. La nostra scuola investe in tecnologie informatiche per poter offrire, ad alunni e docenti, materiali e strumenti innovativi a supporto di una didattica inclusiva del fare, dell'esplorare, del creare.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,6 4,7 Basso coinvolgimento 7,1 13,7 Alto coinvolgimento 89,3 81,6

Situazione della scuola: RAIC808006

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dei progetti è medio-bassa ma questo è il frutto di una precisa politica perseguita quella cioè di accorpare progetti e scegliere di realizzare solo i più significativi ed evitare di perdersi in una pletora di offerta talvolta anche poco coerente con gli obiettivi del POF e spesso sopraggiunta all'ultimo momento. Anche l'indice di frammentazione basso dei progetti e l'indice di concentrazione della spesa per i progetti sono indicativi di ciò. La bassa spesa per progetti per alunno e personale sta a significare che sono stati investiti soldi per lo più in materiale e/o per pagare eventuali esperti coinvolti. Alto coinvolgimento dei docenti nei progetti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi progetti trasversali ideati e realizzati in questi anni. Temporaneità dei progetti (in termini di durata). C'è ancora molto da fare per realizzare progetti di ampio respiro più coerenti col POF e condivisi dai diversi ordini di scuola nell'ottica della continuità e della collaborazione. Occorre realizzare progetti coinvolgenti per i ragazzi che partano dalle loro necessità e dai bisogni formativi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise in buona parte nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola però non utilizza sufficienti ed efficaci forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RAIC808006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC808006 5

3,2

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RAIC808006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAIC808006 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

39,3 3,6

31,6 7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

21,4

22,8

15,3

0

0

5,8

5,6

1

53,6

25,3

21,1

1

89,3

64,8

46

1

21,4

12,1

16,5

0

0

3

2,2

0 0

0 14,3

1,4 11,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RAIC808006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 % 70,98

34,3

31,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RAIC808006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC808006 0,44

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto in questi anni ha cercato di raccogliere le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Nei corsi di formazione ai quali un'alta percentuale di docenti e di personale ATA ha partecipato, si sono trattate diverse tematiche dalla Metodologia e Didattica in generale alla Sicurezza e alle Nuove Tecnologie. Alto numero di progetti di formazione degli insegnanti su argomenti prioritari per la soddisfazione dei bisogni dei docenti e per rispondere al miglioramento della didattica (come da precedente Piano di Miglioramento). Alta percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati (il doppio rispetto agli altri benchmarck) e alta spesa media per docente (il dato riportato 32,47% non è esatto perché non sono state considerati gli esperti dei progetti dell'infanzia) pari a 56€ e quindi molto superiore alle altre percentuali. Alta anche la partecipazione dei docenti ai corsi di formazione proposti dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e una scarsa ricaduta soprattutto alle medie di quanto appreso ai corsi di formazione. A fronte di un alto investimento in formazione e di una buona partecipazione dei docenti c'è una basso numero di ore di formazione dei docenti. Questo significa che coloro che non partecipano ai corsi di formazione della scuola non partecipa ad altri corsi di formazione e abbassa il numero di ore medio. Vi sono ancora margini di sviluppo sufficienti per l'ampliamento dell'offerta di formazione, la partecipazione dei docenti e soprattutto la messa in pratica, cioè la ricaduta in termini di offerta formativa e successo scolastico.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi ultimi anni la scuola ha cercato di valorizzare le risorse professionali presenti all'interno, tenendo conto delle competenze di ciascuno per l'assegnazione degli incarichi, raccogliendo le esperienze formative di ognuno e incentivando la collaborazione tra pari. La scuola, attraverso la sua segreteria didattica, raccoglie sistematicamente nel fascicolo del personale gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione e aggiornamento.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se c'è stata un'ampia partecipazione ai corsi di formazione e aggiornamento proposti dalla scuola, in realtà pochi docenti dell'istituto hanno raccolto la sfida e messo in campo ciò che la pedagogia degli anni duemila quasi impone, ancorati come si è ancora alla didattica tradizionale. Necessario raccogliere il curriculum vitae del personale per poter meglio valorizzare le competenze di ciascuno.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RAIC808006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAIC808006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

32,1

42,6

53,5

Si

75

62,6

61,1

No

39,3

40,4

48,9

No Si No No No No Si Si

42,9 60,7 39,3 78,6 28,6 14,3 71,4 89,3

53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 53,6 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,1 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RAIC808006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAIC808006 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,4

6,1

6,9

21

17,5

12,1

9,9

0

9,7

6,8

6,6

0 2 0 0 0 0 21 4

4,3 5,1 3,2 7,5 6 1,5 10 10,7

6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha incentivato la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro soprattutto alle tematiche riguardanti il Curricolo Verticale, la Continuità, l'Inclusione e l'Orientamento, attraverso la formazione di gruppi di lavoro trasversali. Tali gruppi di lavoro hanno prodotto diversi materiali utili e spendibili all'interno della scuola. La collaborazione fra i docenti e la creazione di una identità di istituto era uno degli obiettivi del precedente PDM. Il lavoro di redazione del Curricolo verticale ha contribuito a creare un buon clima e un rapporto più stretto e sinergico fra i docenti delle varie scuole e a creare una identità di istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'obiettivo di creare un clima costruttivo di dialogo e collaborazione fra i docenti delle varie sedi non è ancora stato completamente raggiunto. Permane un divario di intenti e modalità operative e didattiche fra docenti della primaria e delle medie. Necessità di coinvolgere i docenti delle medie in una revisione critica dell'organizzazione dei tempi ed oraria più a misura di ragazzo. Nei consigli di classe gli obiettivi sono per lo più valutativi che di progettazione di attività e UDA e di condivisione di metodi e processi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni degli alunni e formativi dei docenti, anche se ancora molti docenti non sono consapevoli della necessità e del bisogno di un cambiamento della didattica incentrata più sul l'apprendimento che sull'insegnamento. Questo significa che bisogna fare di più per coinvolgere un numero maggiore di docenti in questo cambio di paradigma. La scuola cerca di valorizzare il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualità. Bisogna formare più gruppi di lavoro che trattino tematiche non ancora pienamente affrontate (accoglienza, ecc.). La scuola cerca di promuovere lo scambio e il confronto tra docenti, anche se permangono delle difficoltà di comunicazione e di interazione tra docenti dei diversi ordini.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 32,1 Media partecipazione (3-4 39,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6

Riferimento Regionale % 1,4 33,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35,4

28,7

29,7

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 46,4 42,9 10,7

Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,9 15 Bassa apertura 10,7 10,3 Media apertura 28,6 22,6 Alta apertura 42,9 52,1 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RAIC808006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC808006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

67,9 21,4

61 17,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

64,3

54,1

18,7

0 0 0

7,1 17,9 67,9

3,8 34,6 54,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RAIC808006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC808006 per motivo) per motivo) 0

42,9

42

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

10,7

38,2

24

1

92,9

83,2

74,2

0

10,7

8,2

10,1

0

35,7

29,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RAIC808006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC808006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

57,1 21,4

39,6 30,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

60,7

56,3

44,3

0

42,9

35,4

16,7

0

10,7

6,3

9,7

0

7,1

11,5

12

0

7,1

27,7

30,5

0

14,3

31

20,2

0 0

28,6 0

42 2,2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,7 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,1 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RAIC808006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 No 42,9 36 Si 89,3 83,5 No 3,6 4,7 No 25 23,6 Si 32,1 38,2 Si 67,9 60,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

60,7

58

57,6

Si Si No

82,1 71,4 7,1

88,2 72 12,6

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:RAIC808006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RAIC808006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

39,3

61

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato in questi anni un accordo di rete con un Collaborazione poco efficace con l'attuale Amministrazione altro istituto soprattutto per finalitĂ educative e didattiche, per la Comunale per una partecipazione realmente attiva nelle promozione di corsi di formazione e aggiornamento per i strutture di governo territoriale. docenti e per il personale ATA. A livello territoriale ha istituito un Patto Educativo unitamente all'Ente Locale, alle Associazioni e alle Cooperative per venire incontro ai bisogni e alle esigenze delle famiglie quindi sono presenti in realtĂ gruppi di lavoro firmati da docenti e rappresentanti del territorio (patto educativo- commissione gite - mensa).

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RAIC808006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC808006 % 20,32

21,8

20,8

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RAIC808006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 8,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 87 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 7,1 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 97

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RAIC808006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC808006 12,50

10,9

14,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 21,4 14 Medio - alto coinvolgimento 78,6 76,9 Alto coinvolgimento 0 9,1

Situazione della scuola: RAIC808006

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da due anni la scuola utilizza il registro elettronico, anche se ancora non è attiva la comunicazione on-line con i genitori. La scuola organizza degli incontri e delle attività che vedono un'alta partecipazione dei genitori. Diverse feste ed eventi organizzati con l'apporto dei genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Registro elettronico non attivo ancora per le famiglie. Medio-basso il coinvolgimento dei genitori da parte della scuola, nella definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di CorresponsabilitĂ e di atti rilevanti riguardanti la vita scolastica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione. La scuola deve cercare di migliorare i rapporti con l'Amministrazione Locale anche se la poca condivisione non è da imputarsi all'Istituto.


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pagina 100

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Continuare lo sforzo per risultati INVALSI non solo in matematica ma anche in italiano soprattutto la varianza fra classi e fra scuole.

Ridurre il margine della varianza fra le due scuole primarie e fra le classi parallele al di sotto dei 10 punti.

Competenze chiave e di cittadinanza

Innovare la didattica per fare acquisire competenze chiave ( anche competenze del 21° secolo). Realizzare una didattica per far acquisire competenze di cittadinanza e ridurre fenomeni di bullismo.

Fare 1 UDA per competenza a quadrimestre soprattutto alla sec.di I grad e redigendo apposite rubric di valutazione. Fare UDA per competenza, riguardanti temi di cittadinanza attiva e prevenzione al bullismo (role play,peertutoring anche fra ordini di scuola)

Risultati a distanza

Potenziare il monitoraggio dei risultati a distanza anche con il secondo ciclo d'istruzione. Migliorare le procedure per il passaggio delle informazioni relative agli alunni, da un ordine di scuola ad un altro.

Diminuire la varianza dei risultati tra il primo e il secondo ciclo di istruzione. Diminuire la percentuale di alunni con insuccesso scolastico soprattutto nell'anno di passaggio da un ordine di scuola ad un altro.

Risultati scolastici

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) E' fondamentale un cambio di didattica finalizzato all'acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza (non solo competenze disciplinari) attraverso la realizzazione di UDA (per competenza ma non solo) che coinvolgano direttamente e in prima persona gli studenti. E' necessario che le attività proposte siano stimolanti, interessanti e concrete e partano dalla realtà dei ragazzi. Le conoscenze sono funzionali all'acquisizione di competenze e non necessariamente devono essere trasmesse in anticipo. E' spesso più efficace dal punto di vista della motivazione all'apprendimento che i ragazzi abbiano la necessità di acquisire delle conoscenze/abilità per arrivare a realizzare un certo risultato o raggiungere determinati obiettivi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ideare UDA per competenze corredate di rubric di valutazione adeguate e pertinenti.


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

pagina 101

Fare un serio corso di formazione sulla didattica per competenza da sperimentare passo passo in aula. Ogni C.diC. progetta e realizza una UDA per competenze interdisciplinari che verrĂ valutata con opportune rubric sulle competenze. Realizzare UDA laboratoriali anche per classi aperte. Realizzare UDA in modalitĂ CLIL, per favorire l'innovazione didattica e la fluency. Monitorare con prove standard i livelli linguistici raggiunti da alunni extracomunitari che frequentano corsi di alfabetizzazione. Individuare un referente per il coordinamento delle azioni di segnalazione degli alunni con difficoltĂ (BES, DSA).

Adottare una didattica orientativa (non solo informativa) per tutto l'anno scolastico e non solo alla fine del primo quadrimestre. Ottenere almeno il 50% dei dati riguardanti i risultati a distanza per poter attivare interventi utili al miglioramento anche dei risultati INVALSI.

Orientamento strategico e organizzazione Ripensare alla organizzazione oraria in della scuola funzione dei bisogni di apprendimento dei ragazzi.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Chiedere il curriculum ad ogni docente che riporti anche le attitudini personali e le competenze (anche non certificate) spendibili nella scuola.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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E' necessario svecchiare la didattica e renderla più flessibile e vicina al mondo e alle esigenze degli alunni. Pertanto i docenti devono cominciare a formarsi al fine di applicare una seria didattica per competenze attraverso la strutturazione di UDA mirate, anche in modalità CLIL, con le relative rubric di valutazione. Una metodologia incentrata su UDA permette di motivare gli alunni ad un'apprendimento che si costruisce per la necessità di arrivare a un traguardo (realizzazione di un prodotto); inoltre, per il suo carattere di interdisciplinarità, coinvolge anche la sfera relazionale dei ragazzi (peer activities, tutoring, lavoro di gruppo) e ne permette lo sviluppo delle capacità sociali nell'ottica dell'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza, determinando anche una diminuzione dei fenomeni di bullismo in quanto i ragazzi imparano a lavorare insieme. Inoltre, una metodologia dinamica e motivante, permette agli alunni di imparare ad affrontare situazioni problematiche e anche prove strutturate come le INVALSI. Nella nostra scuola c’è poi la necessità di conoscere i risultati a distanza degli studenti per confrontare e avere uno storico degli esiti (voti - italiano, matematica e lingua straniera -, debiti, abbandoni) per poter individuare eventualmente varianze troppo elevate tra i voti della Scuola Sec I grado e il livello di istruzione successivo e apportare azioni di miglioramento adeguate.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "FORESTI F." by Editoriale Nazionale - Issuu