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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ROIC81700X LENDINARA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ROIC81700X ROEE817012 VA VB VC ROEE817023 VU ROEE817034 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo si colloca nell’ area settentrionale della provincia di Rovigo ed insiste su due comuni con caratteristiche diverse. Cinque plessi (2 infanzia con 144 alunni, 2 primarie con 377 , 1 secondaria con 256 , dati a.s. 2014/15) si trovano a Lendinara città di circa 12.000 abitanti con attività economiche di tipo vario: aziende agricole piccole aziende manifatturiere e attività di servizi. Il Tasso di occupazione si attesta al 46,8 %, il 7,3% è in cerca di occupazione, il 9,1% dei giovani è fuori dal mercato del lavoro e dalla formazione (media del Veneto 7,4%). È considerevole l'aumento della popolazione straniera, arrivata al 12%, superiore alla media del Veneto 10,4%, di cui 56% magrebini, seguiti dai cinesi. Tre plessi sono collocati nel comune di Lusia ( 1 infanzia con 44 alunni, 1 primaria con 118, 1 secondaria con 91) che ha circa 3600 abitanti con prevalente vocazione economica rivolta al mondo dell’agricoltura, in particolare produzione e commercializzazione di ortaggi, settore in cui vi sono sul territorio alcune eccellenze.È stata fino a pochi anni orsono una zona di immigrazione soprattutto dall’Albania, dal Marocco, dalla Romania e dalla Cina. La popolazione straniera al 2013 era di 341 unità pari al 9.5% dei residenti con una maggioranza di rumeni, albanesi e cinesi. Background familiare mediano medio basso con percentuale di famiglie svantaggiate (genitori disoccupati) superiore alla percentuale nazionale, veneta e del nord-est.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Numero alunni diversamente abili ( dati a.s. 2014/15): -4 alla Scuola dell’Infanzia, 2 dei quali seguiti dall’OSS; -25 alla Scuola Primaria dei quali 7 seguiti dall’OSS; -17 alla Scuola Secondaria di primo grado, 2 seguiti dall’OSS e 2 dai facilitatori linguistici; Inoltre: 4 alunni con DSA alla primaria e 2 BES; alla Secondaria primo grado 15 DSA e 2 BES. Dai risultati delle analisi di contesto socio culturale collegate alle prove Invalsi emergono i seguenti dati che evidenziano una situazione di svantaggio ( entrambi i genitori disoccupati) superiore alle medie di Veneto, Nordest e Italia: classi 2^ Primaria 1% Veneto 0,5%,Nord Est 0,7%,Italia 0,9% classi 5^ Primaria 0,9% Veneto 0,2%, Nord Est 0,4%,Italia 0,6% classi 3^ Secondaria 0,7%,Veneto 0,2%,Nord Est 0,3%, Italia 0,6%. Negli ultimi anni è in crescita il fenomeno di iscrizione, sia all’inizio della primaria, sia all’inizio della secondaria, presso scuole di comuni limitrofi in particolare nel caso di iscrizioni in plessi con strutture vetuste.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli Enti locali (Lendinara-Lusia) collaborano con l’Istituto per il trasporto degli alunni nei tre ordini di scuola, la mensa per i plessi che ne fruiscono, contribuiscono alla realizzazione delle visite guidate nel territorio e nei comuni vicini. Propongono e collaborano nella realizzazione di progetti. Vengono messi disposizione il teatro e gli impianti sportivi per alcune manifestazioni. A Lendinara con la riapertura della Biblioteca comunale sono previsti alcuni progetti da realizzare con le scuole Alcune associazioni collaborano offrendo il doposcuola ad alcuni bambini con difficoltà. L'istituto si attiva in collaborazione con associazioni del territorio per favorire l'integrazione degli alunni neoarrivati in Italia tenuto conto che è elevato il tasso di immigrazione, infatti,a Lendinara l'aumento della popolazione straniera,è arrivato al 12%, superiore alla media del Veneto 10,4%, di cui 56% magrebini, seguiti dai cinesi e in numero minore da indiani, romeni, centro americani e pochissimi dell’Africa sub sahariana. Lusia è stata fino a pochi anni orsono una zona di immigrazione soprattutto dall’Albania, dal Marocco, dalla Romania e dalla Cina. A Lusia la popolazione straniera al 2013 era di 341 unità pari al 9.5% dei residenti con una maggioranza di rumeni, albanesi e cinesi, in modo minore polacchi e marocchini e qualche presenza dell’Est Europa e del Centro Sud America.
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Le attività che sono care alle Amministrazioni e quindi finanziate sono in ambiti ristretti; non è stato per ora possibile instaurare rapporti di collaborazione con privati che prevedano sponsorizzazioni.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
9,1
4,4
23,4
81,8
69,2
55,3
9,1
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,9 72,1 Totale adeguamento 9,1 27,9
Situazione della scuola: ROIC81700X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono disponibili 18 LIM poste nei 3 plessi di scuola primaria (2 , 1 e 1) e nei 2 plessi di scuola secondaria ( 10 e 4).Attualmente vi è una LIM ogni 3 classi. I computer per uso didattico sono un centinaio, a cui si aggiunge una classe 2.0 nella scuola secondaria di Lusia. Si raggiunge così la media di 1 PC ogni 8,5 alunni . Si stanno attrezzando tutti i plessi di linea ADSL o WIFI anche per permettere l’uso del registro elettronico. Le strutture disponibili sono soddisfacenti in 6 degli 8 plessi per numero e ampiezza dei locali, uno è ancora parzialmente inagibile per effetti sismici, ma dovrebbe essere pienamente disponibile per settembre 2015. In una scuola primaria con il Piano Scuole Belle si è provveduto nel periodo giugno/luglio 2015 alla parziale tinteggiatura interna di tutti i locali. Si dispone di alcune certificazioni per la sicurezza e parziale è l’adeguamento per la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche. Le condizioni socio-economiche dell’utenza permettono di chiedere contributi alla maggioranza delle famiglie per uscite didattiche e viaggi d’istruzione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le connessioni web delle diverse sedi non sono sufficienti a coprire i fabbisogni di rete, e in alcuni plessi tali connessioni sono attualmente assenti. Ciò rende difficile pensare all'utilizzo adeguato del registro elettronico; viene inoltre condizionata la didattica dato che in tali casi non si può accedere agevolmente a materiali multimediali presenti in rete. Gli edifici scolastici, pur non presentando gravi deficit manutentivi, non hanno tuttavia, certificazioni adeguate, ma rilasciate solo parzialmente. Si è in attesa delle conclusione dei lavori di messa in sicurezza della scuola secondaria di Lendinara e della costruzione del polo scolastico di Lusia. Le risorse economiche disponibili provengono soprattutto dallo Stato. Circa l’80 % delle famiglie versa il contributo volontario di circa 12 € annui. E’ difficile accedere ad altri finanziamenti o avere sponsorizzazioni da parte di aziende del territorio. L’istituto si sta impegnando nel partecipare a bandi o concorsi che possano permettere di acquisire finanziamenti per l’acquisto di beni o servizi al fine di migliorare alcuni aspetti dell'attività scolastica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ROIC81700X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ROIC81700X 92 86,8 14 13,2 100,0 - Benchmark* ROVIGO 2.392 82,3 514 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ROIC81700X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ROIC81700X 25,0 75,0 100,0
Istituto:ROIC81700X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ROIC81700X 25,0 75,0 100,0
Istituto:ROIC81700X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ROIC81700X 80,0 20,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ROIC81700X - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA
Istituto:ROIC81700X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 9 11,1 12 14,8 24 29,6 298 5.459 80.068
13,9 12,4 21,1
466 10.617 99.999
21,7 24,1 26,3
455 10.130 99.999
21,2 23,0 26,3
Oltre 10 anni N°
% 36
44,4
928 17.929 99.999
43,2 40,6 26,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sostanziale stabilità del personale de docente per permette l'instaurarsi di clima di collaborazione. L'organico per l'a.s. 2014/15 è composto di 111 docenti. Nonostante l’età media intorno ai 50 anni il personale è disponibile all’aggiornamento, alla formazione, ad accettare i cambiamenti e le sperimentazioni. Il 25 % del personale della scuola primaria e della scuola dell'infanzia è laureato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'ingresso di nuovo personale sia amministrativo sia collaboratore scolastico che, variando ogni anno, fatica ad inserirsi negli ambiti presso cui si trova ad operare. Presenza di numerosi collaboratori scolastici con mansioni ridotte che vengono affiancati a Lavoratori socialmente utili.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC81700X
% classe 1 96
98,0
ROVIGO
1.807
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 103
100,0
97,1
1.785
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 97
100,0
98,6
1.820
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 102
100,0
99,1
1.806
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 109
100,0
99,8
1.786
99,3
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC81700X
% classe 1
classe 2
115
97,5
ROVIGO
1.754
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 112
95,7
94,0
1.761
95,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ROIC81700X
7 42
8 47
9 26
10 16
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
30,2
33,8
18,7
11,5
2,2
3,6
- Benchmark* ROVIGO
546
516
400
274
89
52
29,1
27,5
21,3
14,6
4,7
2,8
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC81700X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROVIGO
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,2
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC81700X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,7
ROVIGO
-
0,1
-
0,2
-
0,8
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC81700X
% classe 1
classe 2
2
2,1
ROVIGO
32
VENETO
732 10.959
% classe 2
classe 3
3
3,0
1,7
28
1,6
640
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
3,2
1,6
28
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
2,0
1,5
14
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 1
0,9
0,8
13
0,7
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC81700X
% classe 1
classe 2
1
0,9
ROVIGO
32
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
2
1,7
1,7
25
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,4
16
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC81700X
% classe 1
classe 2
6
6,5
ROVIGO
75
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
5
5,1
4,2
61
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
2
2,1
3,5
45
2,5
1.069
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
6
6,2
2,5
47
2,4
920
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,7
30
1,7
2,0
685
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC81700X
% classe 1
classe 2
5
4,4
ROVIGO
61
VENETO
916 12.192
% classe 2
classe 3
2
1,7
3,4
58
2,0
874
2,2
11.240
% classe 3 1
0,7
3,2
35
1,8
1,9
716
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2014/15 Solo 4 alunni delle tre scuole primarie su una popolazione di 495, dei quali 2 non hanno mai frequentato, non sono stati ammessi alla classe successiva (1,9%). Su un numero complessivo di 347 alunni di scuola secondaria di primo grado in 13 non sono stati ammessi alla classe successiva (4,5%), due dei quali per non aver frequentato il numero minimo di giorni previsti. Del totale complessivo degli ammessi all’esame di Stato nell'a.s. 2014/15 (115 alunni), il 27% ha ottenuto come voto finale 6, il 34% voto 7, il 17% voto 8, il 18% voto 9 e il 4% voto 10. Nessuno ha ottenuto la lode. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono condivisi a livello di collegio dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo presente nella scuola un numero molto elevato di stranieri (circa 1/5 della popolazione scolastica) si evidenziano continui spostamenti sia in entrata sia in uscita e durante il corso dell’anno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è motivato dal fatto che la scuola non perde studenti in corso d’anno e presenta una dispersione limitata per studenti trasferiti in uscita (soprattutto alunni stranieri che si spostano sul territorio nazionale o tornano nei paesi d'origine).Il livello di successo scolastico è elevato e negli ultimi anni si è molto ridotto il tasso di ripetenza alla scuola secondaria, indice che i criteri di selezione adottati dall'istituto sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala nella fascia 6 e nella fascia 7.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ROIC81700X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde ROEE817012
Punt. ESCS (*) -4,5
n/a
-4,3 n/a
ROEE817012 - II A
-1,1
1,5
ROEE817012 - II B
-1,4
-2,0
ROEE817012 - II C
-11,1
-8,5
ROEE817012 - II D
-8,8
ROEE817023
n/a
ROEE817023 - II U ROEE817034
-3,0 n/a
-0,2 n/a
ROEE817034 - II U
-0,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
2,1
ROEE817012
-4,8 n/a
n/a
-0,9 -0,9 n/a
ROEE817012 - V A
3,6
-3,1
ROEE817012 - V B
-1,4
-7,4
ROEE817012 - V C
5,7
ROEE817023
n/a
ROEE817023 - V U ROEE817034
-0,2 n/a
1,4 n/a
6,2 n/a
ROEE817034 - V A
-1,6
0,1
ROEE817034 - V B
10,0
10,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze ROMM817011
0,0 n/a
0,0 n/a
ROMM817011 - III A
0,0
0,0
ROMM817011 - III B
0,0
0,0
ROMM817011 - III C
0,0
0,0
ROMM817011 - III D
0,0
0,0
ROMM817011 - III E
0,0
ROMM817022
n/a
0,0 n/a
ROMM817022 - III A
0,0
0,0
ROMM817022 - III B
0,0
0,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ROEE817012 - II A
6
3
0
0
9
4
7
0
2
5
ROEE817012 - II B
4
0
3
1
6
3
3
3
2
3
ROEE817012 - II C
7
2
3
3
2
6
4
1
5
1
ROEE817012 - II D
4
2
4
3
2
4
6
2
0
3
ROEE817023 - II U
3
2
1
3
5
2
6
1
4
2
ROEE817034 - II U
3
3
1
1
5
3
3
2
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ROIC81700X
29,7
13,2
13,2
12,1
31,9
23,7
31,2
9,7
17,2
18,3
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ROEE817012 - V A
2
7
1
3
6
4
5
5
3
2
ROEE817012 - V B
6
4
4
3
4
6
6
6
2
1
ROEE817012 - V C
3
3
5
3
7
3
4
10
2
2
ROEE817023 - V U
2
2
2
3
2
2
2
0
5
2
ROEE817034 - V A
3
1
3
5
0
1
3
5
1
1
ROEE817034 - V B
1
0
3
6
4
1
1
2
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ROIC81700X
17,3
17,3
18,4
23,5
23,5
17,7
21,9
29,2
18,8
12,5
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ROMM817011 III A
0
3
6
5
3
4
3
5
1
4
ROMM817011 III B
0
4
7
2
7
2
6
7
2
3
ROMM817011 III C
3
3
5
5
5
0
3
10
5
3
ROMM817011 III D
1
2
3
6
3
3
3
1
2
6
ROMM817011 III E
3
3
1
6
7
3
7
3
3
4
ROMM817022 III A
2
1
1
3
6
1
2
6
1
3
ROMM817022 III B
0
3
3
5
4
1
5
1
5
3
% studenti Livello 1 ROIC81700X
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,4
15,7
21,5
26,4
28,9
11,6
24,0
27,3
15,7
21,5
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ROIC81700X 3,0 97,0 3,9 96,1 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ROIC81700X 6,4 93,6 15,5 84,5 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati relativi alle prove INVALSI dell'a.s. 2013/14 si evince che, anche a causa di un contesto socio culturale molto basso, i risultati rilevati per la seconda classe della scuola primaria sono sotto la media nazionale. Questa tendenza viene già modificata al termine della scuola primaria, anche se permangono esiti inferiori alla media in matematica in molte classi, mentre al termine del primo ciclo di istruzione i risultati arrivano ad essere al di sopra della media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati negativi riscontrati nell'a.s. 2013/14 nelle classi di seconda primaria sia per italiano sia per matematica e in quinta primaria per matematica potrebbero essere imputati in parte alla poca stabilità dei docenti di alcune classi e ad una progettazione didattica non del tutto in linea con i quadri di riferimento Invalsi, e quindi con le Indicazioni nazionali 2012, e non sufficientemente condivisa. Si evidenzia infatti la differenza dei punteggi ottenuti dalle varie classi della seconda primaria (10 punti) e della quinta primaria ( fino a 18 punti per matematica). Un fattore di criticità potrebbe quindi essere legato alla non standardizzazione delle buone pratiche che è in via di definizione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
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2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio ottenuto con le prove standardizzate nazionali in italiano e matematica nella scuole primaria non e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ma mediamente inferiore. I risultati migliorano poi nella scuola secondaria, tuttavia si evidenzia una varianza tra classi in italiano e in matematica significativa: fino a 10 punti nella seconda primaria, fino a 18 punti in matematica nella quinta primaria e tra 5 punti, in matematica, e 6 punti, in italiano nella scuola secondaria. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è piÚ elevata rispetto ai valori di riferimento nella seconda primaria, nella quinta primaria e terza secondaria per matematica. E' apprezzabile comunque la tendenza al miglioramento degli esiti nelle prove standardizzate che gli alunni conseguono durante il percorso scolastico, considerando che i risultati della terza secondaria sono sopra i valori di riferimento per italiano e superiori alla media nazionale per matematica.
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pagina 22
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei giudizi finali dell'a.s.2014/15 sul comportamento nelle varie classi delle 3 scuole primarie si evince che la valutazione più bassa (Sufficiente) riguarda circa il 2% degli alunni. La maggioranza si attesta intorno ai giudizi Buono e Distinto. Si nota anche la presenza di numerosi Ottimo. Su un 347 di alunni di scuola secondaria di primo grado in 12 hanno ricevuto una valutazione sotto l’8 in condotta e in 4 hanno subito provvedimenti di sospensione dalle lezioni. Gli insegnanti durante gli ultimi 2 anni scolastici hanno partecipato a corsi di formazione sulla gestione della classe e l’educazione alle emozioni. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento ed ha iniziato a valutare le competenze di cittadinanza degli alunni, intese come rispetto delle regole, sviluppo del senso di responsabilità, capacità di lavorare in gruppo, con la sperimentazione, proposta dal MIUR, dei modelli per la certificazione delle competenze per gli alunni di quinta primaria e terza secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da qualche tempo nei primi anni della scuola primaria e della scuola secondaria sono aumentate le difficoltà nel rispetto delle regole, come pure i casi di alunni con comportamenti poco adeguati, rendendo necessaria l’attivazione di percorsi di educazione alle emozioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. Le competenze sociali e civiche,per quanto attiene la collaborazione tra pari, la responsabilita' e il rispetto delle regole sono adeguatamente sviluppate, anche grazie a specifici percorsi di sviluppo delle abilità sociali e di educazione alle emozioni che l'istituto ha attivato negli ultimi tre anni attraverso la formazione dei docenti e attività mirate in classe. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifici plessi, ma vi sono solo episodiche situazioni da correggere e/o sanzionare. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e, avendo partecipato alla sperimentazione del modello di certificazione delle competenze proposto dal MIUR per la quinta primaria e terza secondaria, ha elaborato strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ROIC81700X
0,8
% Linguistica 6,5
% Professionale 25,9
% Scientifica 10,1
% Tecnica 50,4
% Umanistica 6,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ROIC81700X ROVIGO VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 106 89,8 12 1.198 71,1 487 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 10,2 28,9 35,7 29,1
118 1.685 38.290 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ROIC81700X - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 94 91,3 9 75,0 1.088 22.485 276.676
92,6 93,5 90,9
367 9.676 93.486
78,8 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Degli alunni usciti dalla primaria nell'a.s. 2013/14 (97) di cui 19 dalla scuola paritaria del territorio, in 82 si sono iscritti alle secondarie del nostro Istituto. Di questi in 6, nell’anno seguente non sono stati ammessi alla classe successiva. In seconda i non ammessi alla classe successiva sono 5, di cui 1 a cui non è stato validato l’anno per assenze. Gli alunni che escono dalla scuola secondaria di primo grado si iscrivono prevalentemente all’istituto tecnico. Visto il background culturale tendono ad iscriversi all’istituto tecnico anche quegli studenti che ricevono il consiglio orientativo verso un liceo. Il nostro istituto è sopra la media locale e nazionale per percentuale di alunni che seguono il consiglio orientativo anche per merito di tutte le azioni di continuità e orientamento poste in essere dalla scuola. Il numero di studenti promossi al primo anno di scuola superiore è in linea con la media nazionale sia per coloro che hanno seguito sia per coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora avviato un sistema di monitoraggio del successo formativo negli anni delle superiori e un sistema standardizzato di rilevamento dei dati nelle classi ponte all’interno dell’istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni anche se le informazioni al riguardo non vengono acquisite in modo sistematico. Pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento e non sono ammessi alla classe successiva. La maggior parte degli studenti segue il consiglio orientativo e in tal caso la percentuale di successo scolastico è molto elevata. Si evidenzia che il tasso di ripetenza nella scuola secondaria di primo grado si è sensibilmente ridotto, nell'ultimo triennio, tuttavia ciò non incide negativamante sul successo scolastico nel successivo ciclo di studi. Si evince quindi che l'istituto svolge una azione didattica efficace per la quasi totalità degli alunni. Resta da definire una modalità di rilevazione sistematica degli esiti a distanza e degli esiti negli anni ponte all'interno dell'istituto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,4 Medio - basso grado di 4,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 59,1 46,2 Alto grado di presenza 36,4 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,6 Medio - basso grado di 9,1 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 59,1 41,9 Alto grado di presenza 31,8 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ROIC81700X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
93,6
89,3
Si
100
92,6
89
Si
95,5
90,2
85
Si
90,9
87
83,4
No
86,4
85,7
81,3
No
40,9
45,2
57,9
Si
72,7
75,9
80,7
No
9,1
16,7
29,3
No
4,5
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ROIC81700X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
90,9
87
Si
100
90,6
86,7
Si
95,5
88,4
83,6
Si
90,9
84,2
81,7
No
90,9
82,8
79,6
No
40,9
45,8
58,4
Si
72,7
81
86,2
No
9,1
18,2
28,3
No
0
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro sul curricolo verticale di istituto è stato portato avanti Il modo di procedere è meno veloce di altre modalità che nel corso dell’a.s.2014-15 e sarà completato a settembre 2015. potrebbero essere adottate. Alla stesura del curricolo hanno partecipato tutti gli insegnanti dell’IC divisi in piccoli gruppi,per ordine di scuola. A settembre 2015 si incontreranno rappresentanti di ogni ordine di scuole per collegare in verticale quanto prodotto in orizzontale. Per realizzare questo lavoro gli insegnanti sono partiti dalle Indicazioni Nazionali del 2012 e dal contesto socio-culturale nel quale si trovano ad operare. Sono stati identificati traguardi di competenza, conoscenze essenziali, e competenze trasversali che ogni studente dovrà maturare al termine di ogni percorso di studi. Dall’a.s.2015-16 gli insegnanti cominceranno ad utilizzare il Curricolo di Istituto e Griglia di Certificazione delle competenze per redigere le programmazione individuale e di classe. Il lavoro sul curricolo sta procedendo in parallelo con il lavoro sulla didattica per competenze e sulla certificazione delle stesse. Si è infatti partiti dalla convinzione che le competenze si possono certificare solo se sono prima state costruite e si possono costruire se tutto il curricolo è teso verso una didattica che ha come obiettivo fondamentale la loro implementazione. Si cercherà poi di progettare le attività di ampliamento dell’offerta formativa in accordo con il curricolo. Oggi tali attività di ampliamento dell’offerta formativa vengono progettate in relazione al POF.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 10,1 Medio - basso grado di 27,3 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 43,2 Alto grado di presenza 45,5 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 7,6 Medio - basso grado di 27,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 39,2 Alto grado di presenza 36,4 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC81700X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
81,6
81,4
No
77,3
71
71,2
Si
63,6
78,6
86,4
Si
72,7
67,3
64,1
No
50
60,4
57,4
Si
86,4
76,2
82,3
Si
54,5
56,5
58,6
No
40,9
32,7
42,2
No
0
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC81700X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
82,5
80,2
No
68,2
70,2
73,5
Si
50
55,2
60,6
Si
90,9
88,4
81,4
No
50
63,5
57,9
Si
86,4
79,6
86
Si
54,5
60,6
63,4
No
36,4
47,5
53
No
4,5
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto destina ore di attività per la progettazione didattica e L’Istituto non ha ancora organizzato una programmazione per la revisione e l’ampliamento della stessa. didattica in continuità verticale, anche per mancanza di Nella scuola primaria si attua la programmazione didattica specifiche risorse. settimanale, per la scuola secondaria e dell'infanzia si utilizzano le 40 ore previste per attività collegiali per progettazioni didattiche organizzate per dipartimenti nella scuola secondaria e con riunioni di coordinamento per la scuola dell'infanzia.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ROIC81700X
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
20,4
18,9
31,8
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 13,6 11,6 Prove svolte in 1 o 2 4,5 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 81,8 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 13,6 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 18,2 36,6 discipline
Situazione della scuola: ROIC81700X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,3 69,5 Prove svolte in 1 o 2 9,1 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,6 19,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
pagina 35
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,9 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
36,4
19,9
15,6
22,7
46,9
47,5
Situazione della scuola: ROIC81700X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,1
12,3
10,6
54,5
39,2
37,2
Situazione della scuola: ROIC81700X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti ha definito criteri di valutazione comuni per quanto riguarda il comportamento e il profitto. Vengono predisposte e somministrate, in modo sistematico nella scuola primaria, prove comuni in le classi parallele dell'istituto per varie discipline. Le prove dell'esame conclusivo del primo ciclo d'istruzione sono uniche per tutto l'istituto e qualche prova comune viene somministrata anche nelle classi parallele della scuola secondaria. Il prossimo anno scolastico si partirà dalla Griglia per la Certificazione delle Competenze, già adottata dal nostro istituto, nelle classi quinte primarie e terze secondarie, per arrivare alla realizzazione di una serie di Rubriche di valutazione che dovranno essere adottate per valutare le singole competenze costruite con le varie Unità di Apprendimento. Nell'istituto vi sono state alcune esperienze di realizzazione di unità di apprendimento per lo sviluppo delle competenze chiave, a seguito di attività formative, rivolte ai docenti, che si sono svolte all'interno della scuola. Il collegio docenti ha concordato che vengano progettati e realizzati interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti per effettuare attività di recupero e potenziamento, soprattutto in orario curricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze e l’utilizzo di rubriche di valutazione (descrizione dettagliata dei livelli attesi, rappresentata attraverso tabelle) non è estesa e applicata in tutte le classi. L’Istituto ha progettato degli strumenti di valutazione comuni ma manca un’analisi sistematica e condivisa dei risultati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, e tale curricolo sarà completato nel settembre 2015. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono limitate ma coerenti con il progetto formativo di scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e dipartimenti disciplinari; tutto il personale interno è coinvolto dato che la progettazione didattica periodica viene condivisa da tutti docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di collegio dei docenti, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Tale metodica (uso di prove standardizzate comuni per la valutazione) è maggiormente presente nella scuola primaria ed è in via di ampliamento nella secondaria. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica con attività di recupero e potenziamento soprattutto in orario curricolare.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,3 60,2 Orario ridotto 0 4,9 Orario flessibile 22,7 34,9
Situazione della scuola: ROIC81700X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: ROIC81700X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,2 55,2 Orario ridotto 0 8,9 Orario flessibile 31,8 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC81700X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC81700X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
45,5
35,1
52,4
Si
81,8
81,6
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
9,1
10,3
13,9
No
9,1
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC81700X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC81700X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
77,3
82,0
82,8
Si
72,7
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
9,1
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
pagina 40
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ROIC81700X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC81700X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
36,4
43,2
38,3
Si
100
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
4,5
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ROIC81700X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC81700X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
85,5
71,1
Si
77,3
86,5
84,4
No
4,5
3,2
6,2
No
4,5
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di forza a livello di strutture si distribuiscono a macchia di leopardo. Ad esempio presso la scuola media di Lusia ci sono 4 LIM 18 computer portatili (classe 2.0) e una connessione internet abbastanza stabile, presso la primaria di Ramodipalo c’è la connessione wifi e una LIM per 5 classi. Alla scuola Baccari e a Ramodipalo ci sono aule grandi e spaziose. Alla scuola A. Mario sono quasi completati i lavori di ristrutturazione post-terremoto. Alla scuola Baccari è presente una bella biblioteca. L’organizzazione oraria presenta un’articolazione del temposcuola basata sul criterio della flessibilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture scolastiche che perdono iscrizioni sono la secondaria di Lendinara che ancora risente dei danni provocati dal terremoto del 2012 e la primaria di Lusia ormai vetusta. I vari plessi usufruiscono di collegamento internet via cavo e wifi inadeguato, dove è presente. Alcuni non sono proprio coperti. Alla scuola Baccari il numero di aule è appena sufficiente per coprire le classi e gli spazi dedicati alla disabilità. Non ci sono spazi per laboratori.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti attuano didattiche innovative, quali la didattica delle emozioni,la didattica cooperativa, la didattica per competenze. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative e favorisce la collaborazione e il confronto tra docenti con specifici momenti di aggiornamento e coordinamento relativi. Nell’Istituto si praticano didattiche personalizzate per alunni BES.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 41
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di insegnamento-apprendimento sono ancora basate prevalentemente sulla didattica trasmissiva tradizionale. Stante il ridotto numero di aule dotate di L.I.M. e la presenza di connessioni internet solo in alcuni plessi,l’impiego sistematico delle tecnologie digitali nella didattica riguarda un numero limitato di docenti.
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
pagina 42
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ROIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81700X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ROIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81700X % 100 n.d. n.d. 66,7 53,9 n.d. 16,7 53 n.d. 16,7 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ROIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81700X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,7 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,9 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32,7 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ROIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81700X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ROIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81700X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 35,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,2 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
pagina 43
Istituto:ROIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81700X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 53,1 51,8 Azioni costruttive n.d. 50 46,9 44 Azioni sanzionatorie n.d. 50 32,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ROIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81700X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,4 42 41,9 Azioni costruttive 20 27,2 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 40 32 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ROIC81700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81700X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 43,6 45,6 48 Azioni costruttive 29 31,6 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 29 34,2 32,4 32,2
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:ROIC81700X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81700X %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,4
0,7
0,46
0,7
0,9
1
0,41
0,7
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto non si sono presentati per la Scuola Primaria episodi problematici relativamente ad atti di vandalismo, furti, comportamenti violenti o altre attività non consentite. Si sono attivate azioni interlocutorie e sanzionatorie nella Scuola Secondaria per contrastare comportamenti non rispettosi delle regole e delle persone. Per l’analisi della validità dei percorsi formativi si effettuano valutazioni periodiche nei Consigli di Classe e Interclasse e di programmazione, predisponendo anche questionari di valutazione sull’Offerta formativa. La documentazione fondamentale dell’Istituto (regolamento, POF, programmazioni di classe, Patto Educativo di Corresponsabilità) prevede modalità espressamente dedicate alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all’apprendimento. I docenti attivano proposte e contenuti didattici volti a promuovere dinamiche relazionali positive attraverso la partecipazione, l’impegno e il rispetto delle regole della convivenza democratica. Nell'istituto si sono svolti negli ultimi anni attività rivolte agli alunni di educazione alla legalità, prevenzione del bullismo, sviluppo delle abilità sociali,educazione alle emozioni. Specifici corsi di formazione, sui temi sopra indicati, sono stati svolti per i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti alcuni alunni che presentano problemi comportamentali che a volte rendono difficoltosa la gestione della classe e lo svolgimento delle attività. Non sempre facile, in tali casi, è il coinvolgimento delle famiglie al fine di superare le problematiche emerse.
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti per quasi tutti i plessi. Una forte criticità si è avuta negli ultimi tre anni nel plesso della scuola secondaria di Lendinara in quanto solo parzialmente agibile a causa degli eventi sismici del 2012, anche la sede della scuola primaria di Lusia presenta delle criticiatà in quanto vetusta. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi ma le attrazzature disponibili in alcuni casi sono obsolete. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano progetti atti a sviluppare la competenze chiave di cittadinanza. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti e le famiglie risultano adeguatamente gestiti.
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
pagina 46
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
4,5
2,7
13,5
50
48,2
61,2
45,5
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti ha deciso di istituire una funzione strumentale specifica per l'intercultura ed una per l'integrazione degli alunni con disabilità. Ogni consiglio di classe predispone il Pei in collaborazione con gli operatori socio-sanitari e le famiglie e prevede attività specifiche per l’inclusione alla classe e al gruppo. Per i BES e gli alunni con DSA ogni consiglio di classe predispone il PDP. In ogni scuola sono presenti locali organizzati e attrezzati. La maggioranza degli insegnanti di sostegno e curricolari segue corsi di formazione. Nel P.O.F. sono presenti i protocolli di accoglienza ed integrazione per gli alunni diversamente abili, per gli alunni con DSA, per gli alunni stranieri e e per gli alunni adottati. Gli alunni stranieri sono inseriti nelle diverse classi/sezioni considerando una certa omogeneità di percentuale rispetto ai coetanei di origine italiana. L’Istituto, per l’inclusione degli alunni stranieri, prevede una Commissione accoglienza (accertamento grado di cultura), l’attività di un’insegnante Funzione strumentale, il ricorso a mediatori linguistici-culturali. Si è provveduto a tradurre documenti utili ad una consapevole azione educativa da parte delle famiglie. Nelle scuole Primarie e Secondarie vengono organizzati percorsi di alfabetizzazione di primo e secondo livello. In passato e per il prossimo anno scolastico si sono organizzati, in rete con altri Istituti, corsi di aggiornamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poche ore di compresenza da dedicare all’alfabetizzazione e al recupero, poche anche le ore per il sostegno degli alunni con disabilità non gravi. Ultimamente il fenomeno dell’inclusione di alunni stranieri ha subito una variazione rispetto ai luoghi di provenienza: mentre in passato gli studenti provenivano da centri cittadini, attualmente i nuclei familiari riuniti provengono da zone rurali del Marocco, dove spesso la scolarizzazione è avvenuta in condizioni disagiate e povere di stimoli; si riscontra dunque un abbassamento del livello socio-culturale dell’utenza ed è assai difficile che gli adulti abbiano ricevuto un’istruzione scolastica. Sovente succede che gli alunni marocchini durante l’anno facciano ritorno nel Paese d’origine per periodi prolungati interrompendo le attività didattiche, talvolta organizzate appositamente per recuperare difficoltà consistenti. Al loro ritorno anche dopo due mesi, ci si trova in enorme difficoltà nel far recuperare loro quanto perso, inoltre in famiglia tali alunni non ricevono adeguato aiuto. Le famiglie cinesi cambiano domicilio da un paese all’altro spesso senza darne preavviso e, anche in questo caso, ci si trova ad aver attivato percorsi individuali di recupero che vengono interrotti.
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
pagina 47
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC81700X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
89,9
92,1
No
45,5
41,8
36
No No No No
13,6 4,5 0 4,5
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
9,1
28,5
14,5
No
13,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC81700X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
77,3
82
87,8
No
18,2
27,8
28,2
No Si No No
22,7 77,3 0 22,7
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
4,5
38,9
24,7
No
18,2
22,9
20,6
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC81700X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
72,7
71,7
76,9
No
9,1
22,1
21,9
No
18,2
23,6
25,3
Si
40,9
33,9
36,9
No
0
4,7
14,8
No
36,4
45,7
52,9
No
13,6
22,4
40,7
No
9,1
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC81700X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
68,2
67
76
No
18,2
20,9
22,8
No
40,9
52,5
46,1
Si
86,4
78,1
72,4
No
13,6
15
24,4
Si
54,5
55,7
61,8
Si
54,5
67
73,9
No
4,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
pagina 49
Nell’Istituto si rileva una significativa correlazione fra Le limitate risorse disponibili permettono di attivare solo pochi svantaggio sociale e difficoltà di apprendimento. Tuttavia la e brevi corsi di recupero e non consentono di organizzare in scuola contrasta questo fenomeno attraverso attività di modo sistematico attività di potenziamento recupero: a)recupero curricolare, sviluppato da ciascun docente mediante mirate attività di recupero in itinere; b) recupero extracurricolare, per gruppi di alunni, anche provenienti da classi diverse, volto a migliorare i livelli di apprendimento degli alunni soprattutto in italiano e matematica Alla scuola Baccari alcune attività di recupero extracurricolare sono organizzate in collaborazione con associazioni locali. Per la Scuola Secondaria si rileva la partecipazione a gare e competizioni interne ed esterne alla stessa (ad esempio gare di matematica) e a concorsi vari per far emergere e valorizzare le eccellenze.
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La motivazione del giudizio 5 consegue dal fatto che la qualità degli interventi formativo didattici in favore degli alunni, che necessitano di inclusione è da ritenersi buona, considerando: - l'attivazione di corsi di formazione per docenti riguardanti l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana e degli alunni con disabilità; - la sufficiente diffusione di percorsi differenziati; - la partecipazione a reti di scuole che hanno, come attività prevalente, l'inclusione degli studenti non italofoni, e degli alunni con disabilità; - gli interventi di differenziazione e di recupero, realizzati all'interno dell'istituto, sono efficaci per la maggior parte degli alunni coinvolti; - gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti, in alcuni casi, modalità di verifica degli esiti.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ROIC81700X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
63,6
67,3
75,8
Si
100
97,8
95,7
No
59,1
56
60,8
Si
77,3
77,9
75,7
Si
72,7
72,5
61,3
No
9,1
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ROIC81700X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
99
97,4
Si
59,1
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
Si
95,5
70,2
70,4
Si
63,6
63,8
67,7
Si
59,1
54,9
48,6
No
4,5
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto prevede per tutti gli ordini di scuola il “Progetto Continuità verticale” inserito nel P.O.F così articolato: -attività, incontri, scambi e visite per gli alunni e le famiglie nelle classi ponte; -incontri tra docenti dei diversi ordini per passaggio di informazioni utili per la formazione delle classi; -attività di lettura, ascolto e realizzazione grafica ed espressiva; -realizzazione di attività laboratoriali (tra cui uno spettacolo teatrale) che hanno visti coinvolti contemporaneamente alunni della primaria e della secondaria; -realizzazione di un open day per genitori e studenti della scuola primaria presso le scuole secondarie di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poca circolarità delle esperienze realizzate nei vari plessi. Si ritiene opportuno ripensare le azioni si continuità iniziando già nei primi mesi di lezione a far familiarizzare gli alunni e le famiglie con la futura scuola. In particolare, per gli alunni della scuola primaria, sarà opportuno lo svolgimento di alcune lezioni con i futuri insegnanti della scuola secondaria di primo grado anche per favorire il permanere degli studenti all'interno dell'istituto (nell'a.s.2014/15 15 alunni in passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria hanno scelto altri istituti).
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:ROIC81700X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,9
93,6
82,6
No
63,6
78,8
57,7
No
54,5
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
No
36,4
41,9
31,7
No
50
70
63,3
Si
86,4
90,9
74
Si
18,2
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per quanto riguarda l’orientamento vengono organizzate le seguenti attività nella scuola secondaria: per le classi terze -stage presso le scuole superiori del territorio -mini salone dell’orientamento -consegna del consiglio orientativo per le classi prime e seconde -incontri sul mestiere dei genitori -questionari e ricerche on line sulle varie professioni e le attività formative connesse -riflessioni sui talenti posseduti dagli alunni.
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In seguito alla riduzione del FIS e alla non disponibilità di altre fonti di finanziamento (come ad esempio fondi regionali che hanno sostenuto in Veneto le attività di orientamento per alcuni anni) la didattica orientativa, prima svolta in maniera più ampia, si è indebolita.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono adeguatamente strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è migliorata negli ultimi tre anni introducendo anche azioni nuove rivolte agli alunni e alle famiglie e finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento verso la scuola superiore sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza inoltre attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. E' in corso di definizione una modalità adeguata all'acquisizione dei dati relativi agli esiti a distanza.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto esplicita mission e vision nel POF rendendo noto il contributo che intende dare alla società e la formazione da erogare ai discenti. La scuola comunica scelte educative e progettualità attraverso canali di diffusione diversificati (sito web dell’istituzione scolastica, articoli su quotidiani locali circa le attività e le iniziative). La comunicazione interna ed esterna risulta efficace per quanto concerne processi e progetti che coinvolgono gli alunni e i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste ancora uno standard di riferimento interno per la gestione dei processi. Manca la formalizzazione degli impegni e delle collaborazioni interdipartimentali in verticale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto la pianificazione delle attività didattiche e degli impegni dei Docenti per le riunioni degli organi collegiali e per le riunioni con le famiglie, viene fatta a inizio anno scolastico e si concretizza in un documento: Piano Annuale delle Attività, predisposto dal D.S. e approvato in Collegio Docenti. Si predispone il POF in base agli obiettivi strategici ed operativi individuati. Il POF viene discusso e approvato in Collegio Docenti e in Consiglio d’Istituto e pubblicato sul sito web dell’Istituzione scolastica per informare tutti i portatori di interesse. Il POF viene riesaminato e modificato regolarmente ogni anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di una diffusa percezione della cultura organizzativa e di adeguate risorse umane e finanziarie rende difficoltoso impiantare un efficace sistema di controllo strategico dei processi d’Istituto, quali ad esempio iniziative di benchmarking con le altre scuole presenti nel territorio.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
Gli incarichi di responsabilità d’Istituto sono così definiti: PERSONALE DOCENTE 1.Titolari di Funzione Strumentale ex art.33 CCNL/2006-09 individuati con delibera annuale del Collegio dei Docenti. La delibera definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. 2.Altri incarichi con atto di nomina del D.S. che definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. PERSONALE ATA Gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA sono definiti sul piano di lavoro proposto dal D.S.G.A. e adottato dal D.S.
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La progressiva diminuzione del FIS non permette di incentivare adeguatamente gli incarichi. Gli incarichi significativi sono concentrati su poche persone e non è facile avere nuove disponibilità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle La progressiva scarsità delle risorse economiche penalizza la scelte educativo-progettuali delineate nel P.O.F. Per assicurare gestione delle scelte progettuali, alle quali consegue una una gestione efficiente delle risorse finanziarie vengono riduzione di opportunità educative e di mission. predisposti, come previsto da normativa, il Programma annuale per l’esercizio finanziario, le variazioni al Programma annuale, il Conto Consuntivo. Queste documentazioni vengono discusse e approvate in Consiglio d’Istituto. Gli Enti locali partecipano, relativamente alle loro risorse, alla gestione finanziaria delle scuole dell’Istituto. L’Istituto si è impegnato a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal M.I.U.R., con azioni progettuali volte a coinvolgere aziende, banche ed Enti locali. Due finanziamenti si sono avuti negli ultimi anni, da Fondazioni bancarie, per l'acquisto di libri per la biblioteca Baccari e per l'organizzazione di un'attività formativa per docenti sul tema "Educare alle emozioni".
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità ma il controllo e il monitoraggio delle azioni non sono ancora attuati in modo sistematico. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche che vengono definiti anche con specifici incarichi e nomine. I compiti e gli incarichi sono riassunti in un organigramma/funzionigramma. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto e la scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR anche se finora la risposta degli enti e delle agenzie del territorio è stata modesta. La scuola partecipa anche a bandi e concorsi per reperire ulteriori risorse economiche.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ROIC81700X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC81700X 2
3,6
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ROIC81700X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ROIC81700X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
40,9 4,5
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,1
25,2
15,3
0
9,1
7,3
5,6
0
13,6
29,1
21,1
1
86,4
76,8
46
0
9,1
30,3
16,5
0
0
3,9
2,2
0 0
0 9,1
3,7 14,9
1,2 9,8
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ROIC81700X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81700X % 90,48
33,1
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ presente una funzione strumentale "Formazione e innovazione" che organizza e coordina attività formative all'interno dell'istituto. Si è orientati a favorire le formazione all'interno dell'istituto utilizzando le risorse interne (docenti con specifiche competenze) o organizzando corsi con esperti esterni su tematiche trasversali per tutti i docenti dell’istituto (gestione della classe, prevenzione del bullismo, educazione alle emozioni, sicurezza sui luoghi di lavoro) e favorendo la partecipazione alle attività formative promosse dalle reti presenti sul territorio sulle tematiche della sicurezza sui luoghi di lavoro, dell’integrazione e dell’intercultura. L’Istituto partecipa ad una rete di scuole per attività di formazione inerenti tematiche relative al curricolo e alla Didattica per Competenze (Costruire Percorsi e Curricoli per lo sviluppo delle Competenze Chiave) nell’ambito delle misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali 2012. Alle attività della rete negli a.s. 2013/14 e 2014/15 hanno partecipato 25 docenti. Si rileva che la maggioranza di docenti è coinvolta annualmente in almeno una attività formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progressiva diminuzione del FIS non permette di incentivare la partecipazione a corsi di formazione e rende difficile autorizzare la partecipazione a corsi in orario di servizio per la difficoltà nella sostituzione nelle giornate di assenza. A causa dell’insufficienza delle risorse, della riduzione di offerta di formazione da parte dell’Amministrazione e della non obbligatorietà della stessa, si fatica a considerare strategico il ruolo della formazione nell'ambito della valorizzazione delle risorse umane. Ci cerca di ovviare a tali problematiche organizzando brevi corsi all’interno dell’istituto, calendarizzati in alcuni casi, tra gli incontri previsti dal piano annuale delle attività.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
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E’ presente una funzione strumentale "Formazione e innovazione" che organizza e coordina attività formative all'interno dell'istituto. Si è orientati a favorire le formazione all'interno dell'istituto utilizzando le risorse interne (docenti con specifiche competenze) o organizzando corsi con esperti esterni su tematiche trasversali per tutti i docenti dell’istituto (gestione della classe, prevenzione del bullismo, educazione alle emozioni) e favorendo la partecipazione alle attività formative promosse dalle reti presenti sul territorio sulle tematiche della sicurezza sui luoghi di lavoro, dell’integrazione e dell’intercultura. L’Istituto partecipa ad una rete di scuole per attività di formazione inerenti tematiche relative al curricolo e alla Didattica per Competenze (Costruire Percorsi e Curricoli per lo sviluppo delle Competenze Chiave) nell’ambito delle misure di accompagnamento alla Indicazioni Nazionali 2012. Alle attività della rete negli a.s. 2013/14 e 2014/15 hanno partecipato 25 docenti. Si rileva che la maggioranza di docenti è coinvolta annualmente in almeno una attività formativa.
La progressiva diminuzione del FIS non permette di incentivare la partecipazione a corsi di formazione e rende difficile autorizzare la partecipazione a corsi in orario di servizio per la difficoltà nella sostituzione nelle giornate di assenza. A causa dell’insufficienza delle risorse, della riduzione di offerta di formazione da parte dell’Amministrazione e della non obbligatorietà della formazione, si è determinato il crollo del ruolo strategico della formazione nella valorizzazione delle risorse umane. Ci cerca di ovviare a tali problematiche organizzando brevi corsi all’interno dell’istituto, calendarizzati in alcuni casi, tra gli incontri previsti dal piano annuale delle attività.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ROIC81700X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ROIC81700X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
27,3
39,4
53,5
Si
63,6
54,3
61,1
Si
36,4
38,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
50 81,8 40,9 81,8 4,5 22,7 81,8 95,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,5 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 36,4 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ROIC81700X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ROIC81700X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
2,8
6,6
6,9
12
4
10,7
9,9
12
4,1
5,7
6,6
22 8 8 6 0 0 22 8
8,2 6,1 2,3 8,1 1,1 2,5 10,8 11,9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro che si organizzano soprattutto intorno alle Funzioni Strumentali. L’organizzazione del Collegio dei Docenti è articolata per dipartimenti: per classi parallele nella scuola primaria e d'ambito per la scuola secondaria. Sono presenti gruppi di lavoro che adempiono a compiti di interesse per l’intera Istituzione Scolastica: Commissione POF, Commissione Intercultura, Commissione Accoglienza, Continuità e Orientamento, GISO (gruppo operativo per l’integrazione scolastica), Nucleo di autovalutazione, Staff del dirigente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le limitate risorse disponibili (FIS) non permettono l’organizzazione di un numero ottimale di incontri per le commissioni, né di un numero ottimale di commissioni o gruppi di lavoro. Spesso le Funzioni Strumentali si trovano a lavorare da sole.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto realizza e promuove numerose iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi degli insegnanti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, ma non sempre documentano adeguatamente il lavoro svolto. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti individuando adeguati tempi e modi per il confronto professionale tra colleghi. Al fine di migliorare la modalità di documentazione si è costruita una piattaforma sul sito web dell'istituto ad accesso riservato, utilizzata per ora dai docenti della scuola secondaria.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 13,6 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 36,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,6 27,3 9,1
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 13,5 Bassa apertura 18,2 16,9 Media apertura 13,6 18,9 Alta apertura 59,1 50,7 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ROIC81700X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ROIC81700X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
90,9 40,9
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
18,2
22
18,7
0 0 0
0 0 59,1
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ROIC81700X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ROIC81700X per motivo) per motivo) 1
68,2
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
22,7
38,1
24
4
90,9
89,5
74,2
0
9,1
15,9
10,1
0
27,3
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ROIC81700X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ROIC81700X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
40,9 9,1
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
81,8
58,7
44,3
0
18,2
17,6
16,7
0
22,7
14,7
9,7
0
27,3
45,7
12
1
40,9
71,9
30,5
1
81,8
80,2
20,2
0 0
27,3 9,1
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,6 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ROIC81700X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81700X No 18,2 35,5 Si 63,6 81,4 No 0 2,9 No 13,6 12,7 Si 59,1 35,9 Si 45,5 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
63,6
62,1
57,6
Si Si No
86,4 63,6 4,5
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ROIC81700X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ROIC81700X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 40,9 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha sviluppato le seguenti collaborazioni con soggetti esterni: Soggetti Istituzionali: 1.Comuni di Lendinara e Lusia. 2.Azienda Sanitaria di Rovigo. Reti di scuole: 1.Costruire percorsi e curricoli per lo sviluppo delle Competenze Chiave - Indicazioni nazionali 2012; 2.Area rischio: prevenzione della dispersione e inclusione; 3.C.T.I. di Badia Polesine: coordinamento delle attività di sostegno per l’Alto Polesine; 4.SIRVESS per la formazione sulla sicurezza; 5. Rete Veneta Scuola Digitale. Associazioni e Cooperative: 1.Società sportive per azioni di affiancamento ai Docenti della Scuola Primaria e Secondaria nelle attività motorie. 2.Cooperative per servizi di mediazione culturale. 3.Associazioni presenti sul territorio per partecipazione a manifestazioni, eventi culturali, concorsi, lezioni rivolte agli alunni; 4.Fondazioni Bancarie che finanziano attività rivolte agli studenti (CARIPARO) o attività formative per i docenti( Banca del Monte); 5.Ordine degli Architetti di Rovigo per progetto rivolto agli studenti. 6. Istituto Confucio di Padova.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio offre esigue opportunità per integrare e/o arricchire l’Offerta Formativa dell’Istituto, in quanto le attività che sono care alle Amministrazioni locali, e quindi finanziate, sono in ambiti ristretti. Non è stato per ora possibile instaurare rapporti di collaborazione con privati che prevedano sponsorizzazioni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ROIC81700X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81700X % 15,19
21,4
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ROIC81700X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 25 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 75 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
pagina 77
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ROIC81700X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC81700X 12,08
10,6
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: ROIC81700X prodotto il :28/09/2015 16:07:05
pagina 78
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 22,7 14,4 Medio - alto coinvolgimento 77,3 77,3 Alto coinvolgimento 0 8,3
Situazione della scuola: ROIC81700X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto mantiene con le famiglie, oltre ai rapporti di collaborazione determinati dagli obblighi istituzionali, anche incontri specifici in occasione di: iscrizione, apertura dell’anno scolastico, presentazione del Patto Educativo di Corresponsabilità, presentazione della Scheda di Certificazione delle Competenze, Salone Orientamento, spettacoli organizzati dagli alunni, premiazioni. Buona è la collaborazione di gruppi di genitori in occasione di particolari attività ad esempio nell'ambito del percorso di orientamento alcuni genitori si rendono disponibili ad incontrare le classi per parlare della loro professione o per portare qualche esperienza legata alla vita professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una bassa percentuale di votanti alle elezioni del Consiglio di Istituto (15,19%) e dei consigli di classe/interclasse. Mancanza del registro elettronico a causa dei problemi di connessione internet nei vari plessi. Si ritiene che l'utilizzo del registro elettronico permetterebbe ai genitori di avere una maggiore e tempestiva informazione sulla situazione scolastica dei figli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto partecipa a varie reti di scuole e collabora con numerosi soggetti esterni. Le collaborazioni sono integrate con la vita della scuola e coerenti con il POF. La partecipazione dei genitori agli organi collegiali va sollecitata, tuttavia la loro partecipazione agli incontri e alle varie attività ed iniziative della scuola è elevata.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare la percentuale di studenti i cui risultati si collocano tra 8 e 10 al termine del percorso di studi.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Far crescere di un punto percentuale, per ogni livello, il numero di studenti che si diplomano con votazioni tra 8 e 10.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare gli esiti delle prove Ridurre a -2,5 la differenza standardizzate. degli esiti nelle classi seconde primarie rispetto alle scuole con stesso ESCS. Aumentare il numero di Aumentare di 1 punto le studenti di seconda primaria percentuali degli studenti di con esiti superiori all' otto. seconda primaria collocati nei livelli più alti (8, 9, 10) Ridurre il gap negli esiti tra Ridurre a 10 per l'italiano e a classi parallele nelle quinte 15 per la matematica la primaria differenza tra gli esiti delle classi quinte
Competenze chiave e di cittadinanza
Introdurre in modo sistematico Realizzazione in tutte le classi la didattica per competenze in di almeno due unità di tutte le classi. apprendimento per competenze a partire dall'a.s.2015/16.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state individuate a partire -dall'analisi delle pratiche didattiche dei docenti, non sempre in linea con quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali 2012, per evidenziare la necessità di sviluppare le competenze chiave di cittadinanza, all'interno di un aggiornato curricolo verticale; - dall'analisi degli esiti delle prove Invalsi dell'a.s. 2013/14 non soddisfacenti per la scuola primaria.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completare il curricolo verticale per competenze che dovrà essere successivamente applicato in tutte le classi, prevedendo una revisione periodica
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Ambiente di apprendimento
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Migliorare o rendere possibile la connessione internet in tutti i plessi anche al fine di introdurre il registro elettronico.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La presenza di un curricolo verticale contribuisce a delineare l'identità dell'istituto e favorisce l'equità formativa; rappresenta inoltre un utile strumento per i docenti e le famiglie. L'utilizzo delle tecnologie multimediali per la documentazione dell'attività didattica, registro elettronico, permette di dematerializzare e snellire il lavoro dei docenti e della segreteria e favorisce una migliore è più puntuale informazione alle famiglie.