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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FIIC811007 BACCIO DA MONTELUPO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FIIC811007 FIEE81103B VA VC VD VE VF
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIIC811007 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIIC811007 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIIC811007 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo è collocato in un comune della cintura Il Livello medio dell'indice ESCS (Status socio economico e fiorentina a prevalente economia artigianale, tradizionalmente culturale delle famiglie degli studenti) risulta basso. legato alla produzione della ceramica e del vetro. Il settore risente della negativa congiuntura economica degli ultimi anni, tuttavia il tessuto sociale appare ancora piuttosto solido e non vi sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche di particolare rilevanza dal punto di vista socio economico e/o che presentano bisogni particolari. Dalle rilevazioni effettuate risulta inoltre che la percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati e' decisamente al disotto della media regionale e nazionale. Non vi e' una significativa presenza di alunni non italofoni, dato che questi rappresentano il 4,3% della popolazione scolastica dell'istituto.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Montelupo F.no è un comune della cintura fiorentina di 14.000 abitanti, a prevalente economia artigianale, tradizionalmente legato alla produzione della ceramica e del vetro. L'Amministrazione comunale è tradizionalmente sensibile e collaborativa, finanziando progetti e attività finalizzati alla crescita socio-culturale degli studenti.L'impegno del Comune si manifesta in modo particolare nella cura degli edifici scolastici sia a livello di manutenzione delle strutture sia per le nuove realizzazioni (nel 2004, 2007 e 2013). Sono molto curati e di buona qualità i servizi di trasporto e mensa . Buona parte dell'Istituto è inoltre completamente cablata. Nel territorio sono presenti enti e associazioni che collaborano attivamente la scuola, tra cui: Comitato dei Genitori, Museo Archeologico, Associaz. Terracottai, AUSER Verdeargento, ASP Montelupo e altre associazioni sportive, Biblioteca Nautilus, Centro commerciale “Borgo degli Arlecchini”, Pubblica Assistenza, Misericordia, Centro Life (sportello informazioni e orientamento), COOP territoriale, Cooperativa Colori, Cooperativa Ichnos; Associazione OttavoNano. Un contributo significativo viene alla scuola dal Centro Giovani La Fornace, con il quale si realizza il progetto Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR). La comunità dei genitori risponde positivamente alle proposte della scuola partecipando in modo sistematico alle iniziative e offrendo un contributo alle attività anche in termini finanziari
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In un contesto produttivo che vede il suo tradizionale punto di forza nella lavorazione della ceramica, potrebbero essere incentivate sinergie operative con la scuola da parte del Museo della Ceramica e della Scuola di Ceramica. Più stretti rapporti con la scuola potrebbero essere implementati anche dalla Biblioteca Comunale Nautilus, portando a compimento lo sviluppo di progetti comuni finalizzati all'incentivazione della lettura.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FIIC811007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
26.573,00
101.426,00
5.372.540,00
985.036,00
0,00
6.485.575,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
121.433,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
121.433,00
Istituto:FIIC811007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,5
81,3
14,9
0,0
98,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
7,5
19
23,4
58,2
57,7
55,3
34,3
23,2
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 76,5 Totale adeguamento 32,8 23,5
Situazione della scuola: FIIC811007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre alle risorse attribuite dallo Stato, altri finanziamenti provengono alla scuola dagli Enti Locali, in particolare dal Comune di Montelupo. Ulteriori risorse provengono da privati come contributi volontari e donazioni. Per l'anno 2013-2014 le fonti di finanziamento iscritte a bilancio sono così distribuite: Finanziamenti dallo stato = 59%, dalla Regione Toscana = 18%, dagli Enti Locali = 7%, da privati = 7%. Per quanto riguarda il rispetto delle norme di sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche, la scuola presenta tutte le certificazioni dovute, mostrando un trend decisamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. La maggior parte degli edifici è stata realizzata tra il 2004 e il 2013. Due edifici godono della qualifica Casa Clima Classe A e la nuova scuola primaria M. Hack è un edificio costruito secondo i più recenti dettami dell'edilizia sostenibile. La notazione di scuola con parziale adeguamento delle barriere architettoniche presente nei dati al punto 1.3.b.2 deriva da un errore presente nel questionario scuola. L'adeguamento risulta infatti completo in tutti gli edifici dell'istituto. Significativa è la dotazione di strumenti tecnologici e multimediali in uso nella scuola per i quali sono previsti un’accurata manutenzione e controllo. La scuola è cablata e, grazie al Bando Scuola 2.0, ogni classe è dotata di postazioni multimediali e portatili e quasi ogni classe è dotata di LIM
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La piccola scuola di Torre e l'ala est della scuola Rodari costituiscono gli edifici più "vecchi" dell'istituto, risalendo circa agli anni 80. La scuola Rodari, pur dotata di un ampio parco e di aule di grandi dimensioni, non ha un locale adibito a palestra. Entrambe le strutture hanno un accesso alla rete internet che però non raggiunge tutte le aule. In ciascuna delle due scuole dell'infanzia è presente una postazione multimediale per la sala docenti e, nella sede di Torre, è presente anche una postazione specifica pensata per l'uso da parte di una coppia di bambini e donata dall'IBM. Si evidenzia quindi la necessità di incrementare sia la connessione che e le dotazioni tecnologiche in entrambe le sedi della scuola dell'infanzia.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FIIC811007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FIIC811007 116 87,9 16 12,1 100,0 - Benchmark* FIRENZE 9.570 80,5 2.312 19,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FIIC811007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FIIC811007
35-44 %
N°
45-54 %
N°
8
6,9
34
29,3
55+ %
N°
40
34,5
Totale %
TOTALE
34
29,3
100,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
286
3,0
2.237
23,4
3.252
34,0
3.795
39,7
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FIIC811007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FIIC811007 20,8 79,2 100,0
Istituto:FIIC811007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FIIC811007 18,4 81,6 100,0
Istituto:FIIC811007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FIIC811007 82,6 17,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FIIC811007 - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
Istituto:FIIC811007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 15,4 27 26,0 32 30,8 1.235 4.751 80.068
14,0 13,8 21,1
2.737 9.097 99.999
31,0 26,3 26,3
2.019 8.325 99.999
22,9 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
27,9
2.844 12.368 99.999
32,2 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FIRENZE TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
92 388 7.359
%
N° 81,4 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 99 1.143
%
N° 18,6 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 30,9 27,3 1,5 0,3 67,6 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,5 16,1 39,7 42,8 14,7 9,3 22,1 31,8
Situazione della scuola: FIIC811007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risulta avere un corpo docente stabile, l’87,9 % degli insegnanti ha un contratto a tempo indeterminato. La percentuale di docenti con contratto a tempo indeterminato presenti nella scuola da più di 10 anni supera la media nazionale, pur essendo leggermente inferiore a quella provinciale e regionale. Superiore alle medie di riferimento è invece la presenza di docenti stabili da 6 a 10 anni. La gran parte dei nostri docenti risiede nel Comune o nelle aree limitrofe. Il corpo docente è mediamente giovane infatti la fascia d’età inferiore a 44 anni è decisamente superiore al trend nazionale. La media dei docenti laureati nella scuola dell'infanzia e primaria è pari o di poco inferiore al 20%. Ci sono insegnanti con competenze e titoli professionali sia nell'area linguistica, sia nell'area informatica. Alcuni docenti collaborano in modo sistematico con Università e centri di ricerca e in qualche caso sono autori di articoli e pubblicazioni inerenti la disciplina di insegnamento. Un gruppo significativo di docenti svolge attività di formazione in contesti locali e nazionali in merito all'uso didattico delle TIC. La gran parte dei docenti partecipa in modo sistematico alle attività di formazione promosse dalla scuola. Il Dirigente scolastico è di ruolo con incarico effettivo da più di 5 anni con più di 5 anni di stabilità nella stessa sede.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola persiste una quota d’insegnanti non laureati, presente anche nella scuola Secondaria.(17,4%) con un trend comunque in linea con le medie provinciali, regionali e nazionali.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC811007
% classe 1 126
100,0
classe 2
% classe 2 126
99,2
classe 3
% classe 3 123
100,0
classe 4
% classe 4 140
100,0
classe 5
% classe 5 124
99,2
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
8.625
98,5
8.612
98,6
8.728
98,8
8.845
98,7
8.746
98,6
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC811007
% classe 1
classe 2
165
97,6
% classe 2 123
81,5
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
8.615
95,4
8.548
95,3
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FIIC811007
7
8
9
10
40
50
60
18
FIRENZE
2.239
2.504
2.105
TOSCANA
8.618
8.857
7.114
152.904
152.473
121.664
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
1
23,3
29,1
34,9
10,5
1,7
0,6
1.430
353
196
25,4
28,4
23,8
16,2
4,0
2,2
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC811007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FIRENZE
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC811007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FIRENZE
-
0,1
-
0,3
-
0,5
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC811007
% classe 1
classe 2
4
3,3
FIRENZE
100
TOSCANA
461 10.959
% classe 2
classe 3
2
1,6
1,2
97
1,4
393
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,1
86
1,2
350
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,0
97
1,1
365
1,5
7.974
% classe 5 3
2,5
1,1
63
0,7
1,2
266
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC811007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3 1
0,6
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
67
0,7
83
0,9
63
0,7
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FIIC811007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FIRENZE
161
1,9
137
1,6
119
1,4
119
TOSCANA
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,3
84
1,0
1,7
420
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FIIC811007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
FIRENZE
110
1,2
109
TOSCANA
579
1,8
520
12.192
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,2
85
0,9
1,6
359
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si evidenzia una percentuale di ammessi alla classe successiva più alta della media di riferimento provinciale, regionale e nazionale (99,2%); altrettanto si evidenzia per il passaggio dalla prima alla seconda della scuola secondaria di I grado. Nel passaggio dalla seconda alla terza classe si rileva invece una dato in controtendenza con una percentuale di ammessi inferiore alla media di riferimento. La distribuzione per fascia di voto conseguito all'Esame di stato registra per il voto uguale a 6 una percentuale più bassa della media regionale e nazionale, mentre la percentuale dei 7 e degli 8 è significativamente più alta delle medie di rifermento. I criteri di valutazione adottati risultano ampiamente condivisi all’interno di ogni ordine scolastico. Non si evidenziano abbandoni in corso d’anno scolastico, mentre si registra un piccolo tasso di trasferimenti in entrata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In base alla valutazione conseguita all’esame finale della scuola secondaria la percentuale di eccellenze (fascia di voto pari al 10 e al 10 e lode) risulta sensibilmente più bassa rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne che in singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una maggiore concentrazione nella fascia medio-alta e complessivamente la percentuale di studenti che raggiunge una votazione uguale o maggiore di 8 è piÚ alta rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale. Tuttavia, la percentuale di eccellenze sulla base del voto finale dell'esame conclusivo del I ciclo risulta inferiore alla media di riferimento. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FIIC811007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde FIEE81106E
Punt. ESCS (*) 0,0
n/a
7,3 n/a
FIEE81106E - II A
13,2
4,4
FIEE81106E - II B
11,5
6,1
FIEE81106E - II C FIEE81106E - II D
7,5
FIEE81106E - II E
6,7
5-Scuola primaria - Classi quinte FIEE81103B
6,7 n/a
6,7 n/a
FIEE81103B - V A
4,4
FIEE81103B - V C
10,7
8,6
FIEE81103B - V D
11,2
11,4
FIEE81103B - V E
6,0
2,6
FIEE81103B - V F
2,3
2,2
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
FIMM811018
n/a
4,8
0,0 n/a
FIMM811018 - III A
0,0
0,0
FIMM811018 - III B
0,0
0,0
FIMM811018 - III C
0,0
0,0
FIMM811018 - III D
0,0
0,0
FIMM811018 - III E
0,0
0,0
FIMM811018 - III F
0,0
0,0
FIMM811018 - III G
0,0
0,0
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FIEE81106E - II A
0
4
3
5
11
2
3
5
7
6
FIEE81106E - II B
1
2
0
7
10
2
5
1
7
7
FIEE81106E - II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
FIEE81106E - II D
-
-
-
-
-
5
2
2
3
12
FIEE81106E - II E
-
-
-
-
-
2
5
5
4
9
% studenti Livello 1 FIIC811007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,3
14,0
7,0
27,9
48,8
11,7
16,0
13,8
22,3
36,2
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FIEE81103B - V A
2
8
3
2
3
2
6
5
2
3
FIEE81103B - V C
1
3
4
7
4
3
4
3
3
7
FIEE81103B - V D
2
3
2
8
6
1
1
8
5
5
FIEE81103B - V E
5
4
4
5
5
4
4
7
6
2
FIEE81103B - V F
3
7
4
6
1
3
5
8
4
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FIIC811007
12,7
24,5
16,7
27,5
18,6
12,7
19,6
30,4
19,6
17,6
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FIMM811018 III A
0
5
4
8
9
3
5
6
3
9
FIMM811018 III B
0
6
7
5
3
4
2
8
6
1
FIMM811018 III C
1
4
7
4
8
3
4
3
7
7
FIMM811018 III D
0
5
4
6
6
2
7
4
4
4
FIMM811018 III E
0
1
5
9
5
1
7
5
2
5
FIMM811018 III F
0
3
4
7
6
0
2
9
2
7
FIMM811018 III G
1
2
4
10
5
1
4
4
10
3
% studenti Livello 1 FIIC811007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
1,3
16,9
22,7
31,8
27,3
9,1
20,1
25,3
22,1
23,4
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 25
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FIIC811007 0,4 99,6 0,4 99,6 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FIIC811007 5,6 94,4 6,8 93,2 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle prove INVALSI dimostrano un buon livello di competenze degli alunni in entrambi i gradi scolastici, più evidenti nella scuola secondaria di primo grado. In particolare si evidenzia una tendenza inferiore alla media nei livelli bassi (livello 1) mentre per i livelli più alti (4-5) si registrano andamenti superiori alla media provinciale, regionale e nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media, mentre risulta alta la varianza all’interno delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In modo occasionale, limitatamente alla classe V della scuola primaria, si evince una flessione nel livello 5 che risulta leggermente inferiore in entrambe le discipline ai valori medi di riferimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento, articolati secondo i diversi gradi scolastici Si promuovono progetti finalizzati a sviluppare e consolidare le competenze di cittadinanza: CCR, ovvero Consiglio Comunale dei Ragazzi (che investe tutte le classi prime della secondaria); Progetto permanente per la pace/Consiglio di Cooperazione (svolto dalle classi quinte della scuola Primaria). Tali progetti sono realizzati in collaborazione con il Centro Giovani La Fornace e si avvalgono del contributo dei giovani che svolgono servizio civile. I temi di lavoro del CCR riguardano: miglioramento della scuola, tutela dell'ambiente e cultura della sicurezza. Le attività della scuola primaria sono centrate sulla gestione dei conflitti e sullo sviluppo della capacità propositiva Un ulteriore progetto che insiste nell'area della cittadinanza attiva è rappresentato dalla "Settimana delle regole", con iniziative per la condivisione del regolamento di disciplina e per la responsabilizzazione in tema di sicurezza, che investono anche le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I materiali e i criteri per la valutazione delle competenze di cittadinanza elaborati in via sperimentale dalle classi che partecipano al Progetto Consiglio Comunale dei Ragazzi e al Progetto permanente per la pace non sono ancora adeguatamente testate e condivise. Le competenze sociali e civiche vengono valutate empiricamente sulla base dell'osservazione dei comportamenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Una parte di essi si impegna in modo particolare nello sviluppo di percorsi di progettazione partecipata su tematiche inerenti le problematiche della cittadinanza (Progetto Consiglio Comunale dei Ragazzi). Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, gradi scolastici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti al termine del primo anno della scuola secondaria di primo grado, confermano la tendenza evidenziata nell’ultimo anno della primaria in quanto le percentuali degli ammessi all’anno successivo si attestano tra il 99 e il 97 %, comunque superiori ai dati di riferimento delle medie provinciali, regionali, nazionali. Nel passaggio tra scuola primaria e scuola secondaria la valutazione degli alunni viene sostanzialmente confermata. In carenza di dati sui risultati a lungo termine, possiamo basarci sull'ottimo credito di cui gode la scuola nel territorio: prendendo in esame fattori di tipo reputazionale possiamo infatti considerare un basso tasso di ripetenze e abbandoni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento non risultano pubblicati a sistema per la nostra scuola i dati che riguardano il Consiglio orientativo e il successo formativo degli studenti negli ultimi due anni delle scuola dell'obbligo. Non siamo quindi in possesso di dati statistici recenti in relazione ai risultati a distanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La quota di studenti o specifiche tipologie di studenti che incontra difficoltà di apprendimento o che non sono ammessi alla classe successiva, nell'ambito del primo ciclo di studi è decisamente contenuta. Anche la percentuale di studenti non ammessi all'esame di stato è estremamente limitata (sono ammessi il 99,9% degli studenti). Non si registrano casi di abbandono o interruzione del percorso scolastico. I dati relativi al consiglio orientativo e ai risultati degli studenti nel percorso successivo di studio non sono per il momento disponibili a sistema. Il successo formativo di gran parte dei nostri alunni nei primi due anni della scuola secondaria di II grado trova comunque conferma in aspetti di tipo reputazionale: la nostra è una comunità di modesta entità, al cui interno la scuola gode di ottima fama, anche per i positivi risultati ottenuti dalla gran parte degli studenti nella scuola secondaria di secondo grado.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,8 11 Medio - basso grado di 13,8 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 30 Alto grado di presenza 43,1 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,4 13,3 Medio - basso grado di 16,4 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,7 33,9 Alto grado di presenza 29,5 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIIC811007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,2
89
89,3
Si
87,7
88,3
89
Si
72,3
80
85
Si
78,5
82,7
83,4
Si
64,6
76
81,3
Si
36,9
47,7
57,9
Si
76,9
82,3
80,7
Si
32,3
29
29,3
No
18,5
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIIC811007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73,8
85,3
87
Si
72,1
83,9
86,7
Si
68,9
78,3
83,6
Si
68,9
79,4
81,7
Si
65,6
73,4
79,6
Si
37,7
49
58,4
Si
82
83,9
86,2
Si
31,1
29
28,3
No
18
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro curricolo mostra un alto grado di presenza di una moltepleplicità di aspetti. Per ciascuna disciplina il curricolo indica i traguardi da raggiungere, tra cui quelli per il passaggio da una classe alla successiva, i contenuti condivisi, le metodologie, le modalità della valutazione e le modalità di organizzazione dell’ambiente di insegnamento-apprendimento. Il curricolo favorisce elementi di modularità e flessibilità attraverso l’attuazione di specifici progetti, laboratori e attività. Assegna un monte ore annuale ai relativi insegnamenti: al curricolo nazionale 85%, al curricolo locale fino al 15% per: personalizzazione degli interventi/contrasto del disagio scolastico, processi di partecipazione, cittadinanza attiva e valorizzazione patrimonio ambientale e culturale, innovazione didattico metodologica e sperimentazioni o valorizzazione dell'espressività. Nella scuola sono presenti curricoli verticali per le discipline fondamentali: in particolare per matematica è stato elaborato e sperimentato un curricolo verticale non tradizionale, strutturato con una diversa scansione temporale (per bienni).
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I traguardi di competenza e in particolare le competenze trasversali (competenze di cittadinanza) devono essere maggiormente articolati e definiti. I curricoli verticali evidenziano margini di ulteriore miglioramento sia per quanto riguarda i contenuti, sia per una loro utilizzazione più convinta da parte di tutte le forze coinvolte
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,2 3,3 Medio - basso grado di 10,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,1 40 Alto grado di presenza 40 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 19,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 34,3 Alto grado di presenza 37,7 38,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:FIIC811007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,5
83,7
81,4
Si
86,2
82,3
71,2
Si
92,3
86,7
86,4
Si
76,9
62,7
64,1
No
63,1
60,3
57,4
Si
76,9
77
82,3
No
61,5
65,3
58,6
No
46,2
45
42,2
No
12,3
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIIC811007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,3
82,9
80,2
Si
90,2
82,9
73,5
Si
47,5
51,7
60,6
Si
86,9
76,2
81,4
No
62,3
58,7
57,9
Si
77
80,8
86
No
67,2
69,9
63,4
No
52,5
59,1
53
No
11,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente l'utilizzo di modelli comuni per la progettazione didattica, per la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, per la programmazione a classi parallele, per la programmazione per dipartimenti disciplinari, per la definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. I dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica si riuniscono periodicamente con il coordinamento di un referente. Periodicamente i docenti effettuano una programmazione comune per ambiti disciplinari a classi parallele per entrambi gli ordini di studi e per tutte le discipline. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene in ingresso, in itinere ed in uscita per la secondaria, mentre nella primaria tutto ciò avviene anche settimanalmente. Sono utilizzate e analizzate in condivisione prove periodiche comuni per matematica, italiano, inglese e seconda lingua comunitaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione in continuità verticale deve essere approfondita e maggiormente condivisa. I momenti di progettazione condivisa tra le classi ponte evidenziano margini di miglioramento così come la progettazione di moduli per il recupero o potenziamento delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,5 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: FIIC811007
Riferimento Nazionale % 30,9
21,5
21
18,9
56,9
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,6 15,4 Prove svolte in 1 o 2 31,1 22 discipline Prove svolte in 3 o più 62,3 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 24,6 38,7 Prove svolte in 1 o 2 16,9 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 58,5 46,7 discipline
Situazione della scuola: FIIC811007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,9 60,5 Prove svolte in 1 o 2 11,5 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,6 28,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29
Riferimento Nazionale % 36,9
16,9
19
15,6
63,1
52
47,5
Situazione della scuola: FIIC811007
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
13,6
10,6
44,3
41,6
37,2
Situazione della scuola: FIIC811007
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto nel suo complesso adotta criteri condivisi per la valutazione degli studenti sia in relazione al comportamento che in relazione agli apprendimenti disciplinari. Adotta inoltre criteri condivisi per la valutazione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, ivi compresi gli alunni non italofoni. Sono altrettanto condivisi i criteri per l'elaborazione delle prove dell'esame di stato e per la valutazione dei singoli elaborati e della prova orale. Per diverse discipline (lettere, matematica, lingue comunitarie....) sono utilizzate periodiche prove strutturate per classi parallele. Tali prove vengono predisposte in momenti di progettazione comune tra tutti i docenti della disciplina. I risultati delle prove vengono analizzati in condivisione. A seguito degli esiti della valutazione vengono predisposti appositi interventi didattici quali recupero e consolidamento. In alcune classi della scuola primaria e della scuola secondaria di I sono in via di sperimentazione le rubriche di valutazione e gli strumenti per la valutazione autentica. Le rubriche di valutazione sono strutturate in modo da rilevare l'incrocio tra la valutazione del docente e l'autovalutazione dello studente. Per la certificazione delle competenze la scuola ha adottato il modello sperimentale proposto da USR.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora pienamente condivisi gli strumenti elaborati per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza. In particolare devono essere strutturati e condivisi gli strumenti per la verifica e valutazione delle competenze sociali. L’utilizzo sistematico di rubriche di valutazione e di prove di valutazione autentiche è limitato ad alcune classi nella scuola primaria e secondaria, mentre è più diffuso nella scuola dell’infanzia che infatti valuta solo le competenze. Il modello di certificazione delle competenze recentemente adottato in via sperimentale è attualmente in fase di perfezionamento.
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,1 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 16,9 21,3
Situazione della scuola: FIIC811007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: FIIC811007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,5 71,3 Orario ridotto 9,8 10,1 Orario flessibile 19,7 18,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:FIIC811007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC811007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,9
39,3
52,4
No
76,9
76,3
62,4
No
3,1
1,7
1,6
Si
13,8
13,3
13,9
No
7,7
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIIC811007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC811007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,2
86,0
82,8
No
63,9
63,3
52,4
Si
9,8
6,6
4,2
Si
19,7
15,4
12,1
No
3,3
2,4
5,6
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pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FIIC811007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC811007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,4
29,7
38,3
Si
95,4
95,7
89,8
No
3,1
2
1,9
No
7,7
9,3
8,5
No
1,5
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FIIC811007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIC811007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
83,6
77,6
71,1
Si
85,2
86,4
84,4
Si
13,1
9,1
6,2
No
11,5
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola individua figure di coordinamento, aggiornamento La gestione e l’organizzazione del tempo all’interno delle classi dei materiali per curare gli spazi laboratoriali ai quali hanno non è monitorata in modo sistematico. accesso concordato tutti gli studenti. In ogni plesso è presente almeno una biblioteca, in qualche caso ne è stata allestita più di una. In ogni plesso sono a disposizione materiali per attività di laboratorio a carattere scientifico ed espressivo. In particolare il laboratorio di sciente è presente sia a livello di scuola primaria che secondaria. E' stato allestito un laboratorio di matematica e scienze "mobile" tale da poter essere utilizzato in diverse classi. Ogni classe è collegata in rete e possiede almeno una postazione multimediale; quasi tutte le classi hanno una LIM. Alcune classi di scuola primaria e secondaria hanno una dotazione di computer di tipo one to one e il numero delle classi coinvolte in questo tipo di sperimentazione è in costante aumento L’articolazione dell’orario e la durata delle lezioni sono adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti. Non di rado durante l'anno scolastico si attuano momenti di maggiore flessibilità dell'orario delle discipline per attuare attività laboratoriali e specifici progetti. Nella scuola primaria l'orario delle discipline è calibrato in modo da favorire attività di interclasse per classi parallele e di laboratori di gruppo a classi aperte. Questo avviene anche nella scuola secondaria ma in modo meno sistematico e in relazione a singole discipline (per. es Lingua inglese).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative infatti, in particolare attraverso l'uso delle tecnologie informatiche e della comunicazione. Da una ricerca svolta a cura di INDIRE, il cui report è consultabile dal sito della scuola, l'innovazione didattica costituisce il fulcro caratterizzante della nostra scuola. In particolare sono attuate alcune esperienze significative di rilevo nazionale sia nella scuola primaria (progetto Ardesiatech) sia nella scuola secondaria di I grado (progetti in collaborazione con Intel e Giunti scuola). Tali esperienze vedono la collaborazione con aziende leader del settore ICT, con enti di ricerca e università, con case editrici specializzate per la scuola. L'istituto è tra i 22 fondatori del Movimento delle Avanguardie Educative e risulta capo fila per l'innovazione metodologica relativa alla Flipped classroom e alla pratica di integrazione tra libro di testo e libri digitali. Nelle classi che realizzano tali esperienze sono presenti dotazioni tecnologiche avanzate. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, anche attraverso la messa a disposizione di un ambiente cloud specifico per la condivisione dei materiali e delle esperienze (Office 365 e Infomentor). Sono realizzati con frequenza anche interventi di formazione diretti all'innovazione metodologica nell'ambito dell'uso delle nuove tecnologie e in relazione a diverse discipline.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse a disposizione non sono ancora sufficienti per dotare di tecnologie avanzate un maggior numero di classi. Il tempo a disposizione del piano attività (40 ore di attività collegiale) non è sufficiente per aumentare significativamente il livello di condivisione di materiali ed esperienze finalizzate all'innovazione metodologico-didattica.
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pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FIIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 61 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,2 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FIIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 % 100 n.d. n.d. 40 52,4 n.d. 42,5 58,6 n.d. 35 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FIIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 41,1 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,9 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,4 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FIIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 34,3 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 46
Istituto:FIIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 % 100 n.d. n.d. 53,1 54 51,8 n.d. 33,2 47,2 44 n.d. 31,2 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FIIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 42,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 17 32,3 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 17 29,4 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48,8 48,1 48 Azioni costruttive 40 31,6 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 20 31,8 29,9 32,2
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:FIIC811007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,4
0,7
0,00
0,5
0,6
1
0,34
0,5
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attuando ogni anno scolastico la cd “settimana delle regole”, durante la quale gli alunni sono sollecitati a riflettere sul regolamento d’istituto. In caso di comportamenti problematici, la scuola attiva un’idonea azione educativa che risulta generalmente efficace, in quanto tali comportamenti problematici non vengono reiterati. In caso di comportamenti problematici di rilievo, nell'azione educativa vengono sempre coinvolti anche i genitori. La scuola promuove la promozione delle competenze sociali attraverso progetti quali il Consiglio Comunale dei Ragazzi nella scuola secondaria e il Progetto permanente per la pace nella scuola primaria. Tali progetti prevedono anche attività di cura di spazi comuni (per esempio l'"aula relax" della scuola secondaria di I grado, allestita dai ragazzi). I componenti del Consiglio Comunale dei ragazzi sono anche coinvolti in progetti di cura e valorizzazione dell'ambiente in orario extrascolastico, in collaborazione con il Centro Giovani e l'assessorato per l'ambiente del Comune Da quest'anno è attivo un progetto finanziato dall'Autorità alla partecipazione della regione Toscana che prevede l'intervento di progettazione degli studenti in merito alla valorizzazione del locale museo archeologico. In ogni classe sono assegnati ruoli per specifiche incombenze che riguardano la vita comunitaria e i progetti "ambiente", come ad es. quelli inerenti la raccolta differenziata
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve ancora essere perfezionato il regolamento di disciplina che prevede la sistematica compensazione di eventuali sanzioni con sospensione dalle attività didattiche con pratiche a favore della comunità. Al momento sono state realizzate singole ed episodiche esperienze con la collaborazione della Pubblica Assistenza di Montelupo e con Legambiente. Mentre alcune classi della sede centrale si occupano in modo efficace dell'Orto-giardino e del cd. spazio di "Prato fiorito", deve ancora essere messo a punto un progetto condiviso per la cura generale del parco della scuola.
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pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,9
5,1
13,5
55,9
61,4
61,2
41,2
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risulta attenta ed impegnata nell’organizzazione e nella gestione di attività che favoriscano l’accoglienza , l’inclusione ed il sostegno degli alunni con disabilità , degli alunni con bisogni educativi speciale, nonché delle minoranze etniche, linguistiche e religiose. La scuola ha attivato un gruppo di lavoro per l'inclusione (di cui fanno parte referenti di ciascun grado scolastico) che annualmente predispone e aggiorna un PAI, nel quale vengono previsti strumenti, modalità e tempi di lavoro, volti ad ottimizzare gli esiti. Nel suddetto piano d'inclusione vengono anche indicate le modalità per formulazione dei PEI e dei PDP per i quali è comunque prevista la presenza dei docenti curricolari. Relativamente agli alunni non italofoni da poco in Italia, la scuola accoglie e realizza i progetti proposti dall'unione dei comuni del Circondario empolese-valdelsa volti a favorire l'integrazione ed il successo scolastico degli alunni stranieri facendo della diversità culturale un punto di forza da valorizzare. Due volte l'anno a inizio e medio termine viene svolta una rilevazione della situazione delle classi in relazione alla presenza di alunni con bisogni educativi speciali; tale indagine è utilizzata per monitorare i bisogni degli allievi, per la progettazione e verifica degli interventi e per la distribuzione delle risorse. Sono stati predisposti strumenti condivisi per l'osservazione e la valutazione con BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pratica una proficua integrazione tra le attività di sostegno e quelle curricolari ma emerge come ci siano ancora margini di miglioramento sia sulla condivisione di strumenti diagnostici a livello di scuola, sia sulla sistematica concertazione tra insegnanti curricolari e di sostegno.
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 50
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FIIC811007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,4
93
92,1
Si
56,9
57,7
36
No No No No
6,2 4,6 7,7 10,8
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
20
16,7
14,5
No
20
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIIC811007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,2
86,7
87,8
Si
32,8
38,8
28,2
No No No No
18 75,4 14,8 18
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
47,5
31,5
24,7
No
19,7
20,3
20,6
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FIIC811007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,5
74,3
76,9
Si
38,5
32
21,9
No
12,3
21
25,3
No
35,4
40
36,9
No
7,7
12,7
14,8
Si
53,8
64
52,9
No
27,7
31,3
40,7
No
3,1
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIIC811007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,4
71,7
76
Si
21,3
28,7
22,8
No
37,7
46,5
46,1
No
73,8
78
72,4
No
21,3
24,5
24,4
Si
65,6
69,9
61,8
Si
80,3
76,6
73,9
No
1,6
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
Gli alunni a cui sono destinate attività di potenziamento e recupero vengono individuati tramite strumenti diagnostici condivisi a livello di scuola, tramite valutazione del consiglio di classe e giudizio del singolo insegnante. nella scuola secondaria le attività di potenziamento e recupero degli apprendimenti si attuano generalmente in itinere all'interno della classe, in alcuni casi vengono realizzati interventi a classi aperte e per classi parallele. Nella scuola primaria sono invece attivi progetti per il recupero a classi parallele attraverso l'attività laboratoriale per gruppi, che si svolge durante l'orario in compresenza. La scuola propone da qualche tempo una significativa esperienza di potenziamento della lingua inglese con i corsi KET per le certificazioni di livello. Sono inoltre organizzate annualmente gare ginniche specifiche per il potenziamento in Scienze Motorie. Tradizionalmente ai viaggi della memoria sono ammessi a partecipare gli alunni interessati particolarmente meritevoli.
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Nella scuola secondaria le attività di recupero e/o potenziamento si realizzano a classi aperte o in orario extra scolastico limitatamente ad alcune discipline e in modo non sistematico. Hanno preso avvio solo recentemente alcune attività di valorizzazione del merito e limitatamente ad alcune discipline.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità.La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FIIC811007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,5
99
97,5
No
76,9
76,7
75,8
Si
95,4
95,3
95,7
Si
63,1
60,3
60,8
Si
80
81
75,7
No
70,8
67
61,3
No
20
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FIIC811007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
75,4
78,3
74,3
Si
98,4
97,2
95,5
Si
83,6
76,9
70,4
Si
75,4
70,6
67,7
No
62,3
55,6
48,6
No
24,6
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vengono realizzati progetti “ponte” per favorire e coordinare il passaggio degli studenti tra i diversi ordini . In particolare vengono attivate le seguenti azioni comuni: 1) incontri tra insegnanti per scambio d'informazioni utili alla formazione delle classi, 2) visita della nuova scuola, 3)Attività comuni tra ordini diversi, 4) incontri tra insegnanti per definire le competenze in uscita. La scuola inoltre monitora i risultati degli studenti nel passaggio dai vari ordini, fino al superamento dell'esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di I° grado. La mancanza di trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti tra i diversi gradi scolastici segnalata tra gli indicatori deriva dal fatto che il gruppo di lavoro orientamento ha elaborato strumenti diversi per facilitare il passaggio di informazione tra infanzia e primaria e tra primaria e secondaria. Tali strumenti sono rappresentati da specifiche griglie che descrivono comportamenti e apprendimenti ed eventuali specifiche difficoltà/eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi realizzati per la continuità evidenziano comunque margini di miglioramento La scuola non monitora in modo sistematico i risultati degli studenti negli ultimi due anni dell'obbligo scolastico (biennio scuola superiore).La nostra scuola, tuttavia è inserità in una comunità di modesta entità, all'interno della quale gode un'ottima fama anche per i risultati ottenuti dai nostri studenti alle superiori.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:FIIC811007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,7
82,2
82,6
Si
77
74,8
57,7
No
27,9
44,8
55,7
Si
98,4
98,6
98,2
No
26,2
38,8
31,7
Si
65,6
68,5
63,3
No
65,6
74,1
74
No
24,6
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella secondaria la scuola realizza percorsi per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni durante tutto il triennio, in particolare: nel biennio in modo informale e diversificato, mentre nell'ultimo anno di scuola secondaria, tutte le terze sono coinvolte in un progetto di orientamento promosso dal Circondario empolese-valdelsa dove oltre a lavorare in modo sistematico sulle inclinazioni personali, realizza attività finalizzate alla scelta della scuola superiore. Nel progetto è anche prevista la possibilità per le famiglie di incontrarsi individualmente con l’orientatrice.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La coerenza tra le scelte effettuate dagli studenti e le loro famiglie e il consiglio orientativo ricevuto viene monitorata in modo informale, non risultando al momento disponibili i relativi dati inseriti nel sistema informativo del MIUR.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione, nonché gli obiettivi prioritari della scuola sono IL documento del POF non è completamente esauriente chiaramente definiti nel POF dal quale si evince che la riguardo all'articolazione del curricolo per aree disciplinari. “mission” della scuola è orientata a favorire l'inclusione e le pari opportunità; praticare l'innovazione didattica per migliorare gli apprendimenti; sviluppare capacità espressive.Tale “mission” è condivisa da tutti i docenti che attuano opportune strategie per il raggiungimento degli obiettivi prioritari. Il POF è un documento fruibile sia in formato cartaceo (consegnato a tutti i genitori all'atto dell'iscrizione insieme al patto di corresponsabilità delle famiglie) sia in formato digitale, scaricabile dal sito della scuola e pertanto accessibile da chiunque sia interessato. Il POF è elaborato da un gruppo di docenti sulla base di strumenti e metodologie che coinvolgono tutti i docenti della scuola. Gli obiettivi prioritari sono discussi e definiti nell'ambito del Consiglio di Istituto e poi nel Collegio dei Docenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi in modo collegiale, in particolare nel Collegio docenti, nei consigli di classe, negli incotri per aree disciplinari e nei gruppi di lavoro e ricerca in cui è articolato il Collegio. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi si realizza attraverso i seguenti strumenti: strumenti di verifica periodica e finale degli apprendimenti; scheda di verifica finale per tutti i progetti ; scheda di verifica finale degli interventi degli operatori e degli esperti esterni; scheda di verifica finale delle azioni svolte da ciascun Gruppo di lavoro dei docenti;strumenti prodotti da soggetti terzi nei progetti di innovazione didattica svolti in collaborazione con enti di ricerca; report di verifica intermedio e finale delle azioni svolte dalle funzioni strumentali (handicap, integrazione interculturale, orientamento, pof e curricolo, prevenzione disagio, rapporti con il territorio); incontro di verifica in sede di Consiglio di Istituto; verifica collegiale finale in sede di Collegio dei Docenti. Valutazione esterna a cura di un Istituto di Ricerca (INDIRE) attraverso questionari interni ed esterni, focus group, interviste a testimoni privilegiati (2014-2015); Rapporto di autovalutazione (DPR 28 marzo 2013, n. 80). Per la consultazione del personale interno e dei genitori in possesso di pw per il registro elettronico, la scuola utilizza strumenti ad esso collegati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora perfezionato gli strumenti per la periodica consultazione delle famiglie a distanza, (in particolare per la scuola primaria e dell'infanzia) in attesa dei previsti strumenti comuni a livello nazionale associati al RAV (DPR 28 marzo 2013, n. 80; Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014). La scuola dell'infanzia in particolare non è dotata di registro elettronico.
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 30,4 Tra 500 e 700 € 32,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 29,4 26,2 Più di 1000 € 10,3 9,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FIIC811007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 %
Riferimento Nazionale %
70,74
75,1
74
72,8
29,26
24,9
26
27,3
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FIIC811007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 % 46,34
72,8
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FIIC811007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 % 80,65
85
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FIIC811007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 %
10,53
21,7
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FIIC811007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 % 20,00
28,6
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FIIC811007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 Collegio dei docenti Si 88,2 89,7 90,5 Consiglio di istituto Si 25 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36,8 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,3 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,7 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIIC811007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 Si 66,2 64,3 Si 52,9 61,7 No 2,9 4,5 No 39,7 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,3
13,2
10,6
No
10,3
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FIIC811007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 Collegio dei docenti Si 51,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 72,1 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,9 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,7 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,2 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIIC811007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 Si 70,6 68,5 No 0 0,3 No 22,1 25,1 No 4,4 4,5
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,9
2,9
4
Si
76,5
72
65,3
No
8,8
10,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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Istituto:FIIC811007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 Collegio dei docenti Si 95,6 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,6 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,5 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FIIC811007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 Collegio dei docenti Si 72,1 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 70,6 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 22,1 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 5,9 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FIIC811007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 Collegio dei docenti Si 19,1 26 24,1 Consiglio di istituto Si 66,2 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 73,5 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 25 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FIIC811007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 Collegio dei docenti Si 39,7 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 29,4 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 30,9 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,1 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,1 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,7 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FIIC811007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 Collegio dei docenti Si 86,8 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,9 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,4 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:FIIC811007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
94,79
66,7
64,3
55,6
1,82
3
2,7
2,6
4,17
16,8
19,3
24,3
n.a.
13,6
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:FIIC811007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIC811007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
76,15
50,6
45,7
40,1
n.d.
5,8
8
8,8
22,69
23,2
24,2
29,6
1,15
19,7
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dal funzionigramma dell'istituto, nella scuola La percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti c'è una chiara divisione dei compiti e delle competenze nonché esterni è superiore alla media di riferimento. delle aree di attività tra docenti con incarichi di responsabilità. Altrettanto chiara risulta essere la divisione dei compiti e delle aree di attività tra personale ATA, come si evince dal Contratto d'Istituto. La percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti) è inferiore alla media perchè i compensi sono concentrati sulle funzioni di raccordo tra i vari gradi scolastici e tra le diverse aree progettuali, nonché sui docenti che svolgono incarichi quali referente di sicurezza, orario, coordinatori dei consigli di classe.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FIIC811007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC811007 9
11,32
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FIIC811007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC811007 13743,44
8803,22
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FIIC811007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC811007 109,36
82,37
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FIIC811007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 % 6,34
20,89
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FIIC811007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIC811007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,3
11,9
15,5
0
4,4
7,1
13,3
0
14,7
16,4
9,4
0
73,5
74,3
48,5
0
22,1
24,1
28,4
1
20,6
19,6
11,6
1
32,4
30,2
36,6
1
20,6
18
27,3
0
11,8
11,6
20,6
0
29,4
17
14,9
0 0
20,6 10,3
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FIIC811007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC811007 1,00
3,6
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FIIC811007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 % n.a.
42
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FIIC811007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FIIC811007 L'innovazione didattica e' uno dei 3 obiettivi prioritari indicati dal Consiglio di Istituto e dal Collegio dei Docenti: l'innovazione e' vista come strumento cardine per potenziare le competenze attraverso l'apprendimento attivo e collaborativo L' educazione alla convivenza civile e' uno dei tre obiettivi prioritari indicati dal Consiglio di Istituto e dal Collegio dei Docenti: le azioni e i percorsi intrapresi favoriscono i processi di inclusione e le esperienze di cittadinanza attiva Il potenziamento delle attivita' espressive e' uno dei 3 obiettivi prioritari indicati dal Consiglio di Istituto e dal Collegio dei Docenti. E' finalizzato ad una maggiore capacita' della scuola di favorire lo sviluppo complessivo della persona
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: FIIC811007
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,2 11,3 Basso coinvolgimento 16,2 16,7 Alto coinvolgimento 70,6 72
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esame del Programma Annuale evidenzia la corrispondenza L'indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti è tra le priorità del Piano dell’Offerta Formativa e la inferiore alle medie di riferimento. strutturazione delle attività e dei progetti, nonché l’ampia partecipazione dei docenti e del personale amministrativo e ausiliario. La ripartizione delle spese appare funzionale alla realizzazione del Piano dell’Offerta formativa ed equilibrata rispetto alle diverse esigenze del funzionamento didattico e amministrativo, anche attraverso il coinvolgimento di tutte le risorse che la scuola ha a disposizione. Vi è totale coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche. Inoltre le spese per i progetti sono concentrate su tematiche ritenute prioritarie. I progetti sono concentrati in quattro aree di intervento per ridurre la frammentazione. La ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA valorizza la partecipazione del personale ATA alla comunità scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FIIC811007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC811007 3
2,8
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FIIC811007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIC811007 progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0
45,6 11,8
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,6
26,4
15,3
0
4,4
6,1
5,6
0
22,1
26
21,1
1
55,9
51,4
46
0
27,9
18,6
16,5
0
4,4
2,9
2,2
0 0
0 11,8
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FIIC811007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 % 27,91
32,8
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FIIC811007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC811007 27,19
24,7
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FIIC811007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC811007 0,46
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto cura la formazione in servizio attraverso la La formazione comune tra personale docente e personale ATA predisposizione in sede di percorsi formativi sui temi via via ha riguardato soprattutto i temi della sicurezza e della gestione emergenti e favorendo la partecipazione dei docenti a gruppi di delle gravi patologie. lavoro e occasioni di confronto e scambio di esperienze a livello locale e nazionale. La scuola promuove attività di formazione dei docenti e del personale ATA. I temi promossi per la formazione riguardano in particolare il curricolo, le tecnologie didattiche, l’inclusione, educazione musicale. A questi si aggiungono i corsi di aggiornamento professionale in ambiente di lavoro secondo DL 81/2008. La scuola attua iniziative di formazione avvalendosi anche di personale esperto esterno alla scuola. In particolare la scuola si è avvalsa della collaborazione del professor Favilli dell’Università di Pisa per la realizzazione del curricolo verticale di matematica; del professor Sabatini dell’Accademia della Crusca per la didattica della grammatica valenziale; del professor Piatti direttore della collana Musica & Didattica delle edizione ETS per la didattica musicale e della dott.ssa Ferradini sul rilevamento dei BES. Dalla formazione gli insegnanti ed il personale ATA sviluppano maggiore consapevolezza e interesse a sperimentare e mettere in atto nella pratica quotidiana i suggerimenti e le sollecitazioni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola s'impegna a valorizzare la professionalità e le La scuola raccoglie la documentazione relativa alle esperienze competenze anche attraverso l'attivazione di progetti di ricerca, formative e professionali dei docenti, tuttavia non si è ancora in cui i docenti assumano ruoli di coordinamento, anche in realizzato un vero e proprio portfolio delle competenze. collegamento con l'Università e Enti di ricerca. Vengono favorite le esperienze di sperimentazione e di innovazione didattico-metodologica, che vengono pubblicizzate attraverso media e attraverso specifici convegni e seminari organizzati dalla scuola stessa, nonché attraverso la partecipazione a manifestazioni a carattere locale o nazionale, promosse da enti e soggetti diversi. I docenti che attuano esperienze sperimentali sono chiamati a svolgere ruoli attivi in seminari e convegni sia locali che nazionali. Viene favorita la partecipazione a progetti in rete con altre scuole e istituzioni, in modo da sviluppare confronti e scambi tra realtà diverse. Articoli e pubblicazioni ad opera dei docenti della scuola sono diffusi tramite il sito web e la biblioteca scolastica. La scuola utilizza curriculum e esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse, assegnando gli incarichi sia in base alla motivazione che in base alle competenze pregresse. Viene favorita l'assunzione di responsabilità in incarichi e attività di coordinamento, così come l'attivazione di iniziative e progetti in cui possano essere valorizzati competenze e talenti personali.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIIC811007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIC811007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,1
53,1
53,5
Si
73,5
69,1
61,1
No
41,2
46,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
67,6 80,9 73,5 86,8 33,8 27,9 85,3 97,1
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,4 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,9 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 66,2 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIIC811007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIC811007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
5,9
8,8
6,9
8
13,8
14,4
9,9
0
4,9
6,8
6,6
6 5 7 11 0 0 5 11
5,2 4,2 4,2 6,2 5 2,9 11,2 9,4
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per migliorare il funzionamento didattico e organizzativo della scuola e per valorizzare le competenze professionali del personale, il Collegio dei docenti si articola in: Gruppi di lavoro e Commissioni, i cui componenti ed i relativi compiti formano il funzionigramma, parte integrante del POF. Nella scuola operano 6 funzioni strumentali per promuovere, organizzare e coordinare le attività nelle seguenti aree: Inclusione e prevenzione del disagio, Integrazione delle disabilità, Innovazione metodologica e Multimedialità; Autovalutazione; Rapporti con il territorio; Orientamento. Ciascuna funzione strumentale coordina il rispettivo Gruppo di lavoro. Inoltre sono attivi i seguenti Gruppi di lavoro: Biblioteca, Gestione spazi; Mensa; Orario; Continuità (anche con NIDI del territorio); Laboratori e Aule speciali; Servizio di prevenzione e protezione. Queste strutture sono integrate da: Referente per la salute, per l’ambiente e per l’attività sportiva. Vi sono inoltre i Dipartimenti disciplinari con un referente che coordina le attività. Il Gruppo di lavoro multimedialità comprende anche referenti del personale ATA. La scuola mette a disposizione del personale piattaforme di elearning (Office 365 e Infomentor) da utilizzare per la condivisione dei materiali tra le diverse classi e per la condivisione di file nell'ambito dei gruppi di lavoro e commissioni. Anche il registro elettronico contiene aree di condivisione di documenti e risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti e attivi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualità; tuttavia risulta opportuno potenziare gli spazi di comunicazione e condivisione, anche attraverso l'aumento dei docenti che possano utilizzare quotidianamente le piattaforme di e-learning messe a disposizione dall'istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste risultano essere di qualità elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute, favorendo l'assunzione di incarichi e responsabilità in autonomia e favorendo la partecipazione attiva a iniziative locali e nazionali per lo sviluppo dell'innovazione didattica e della professionalità docente. la fa parte di reti di eccellenza in cui i docenti svolgono ruoli leader. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualità eccellente, utili per la comunità professionale. Alcuni materiali sono entrati a far parte di pubblicazioni promosse da enti di ricerca e case editrici. Esistono piattaforme di e-learning messe a disposizione dall'Istituto per agevolare la condivisione dei materiali e delle esperienze, il cui uso deve essere incrementato.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,6 Media partecipazione (3-4 38,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,8
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,1 26,2 10,8
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 19,7 Bassa apertura 7,7 6,8 Media apertura 23,1 16,9 Alta apertura 49,2 56,6 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FIIC811007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIC811007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
76,5 14,7
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,1
28
18,7
0 0 1
2,9 0 45,6
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FIIC811007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIC811007 per motivo) per motivo) 0
20,6
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
29,4
31,2
24
1
77,9
76,8
74,2
0
8,8
9,6
10,1
0
25
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FIIC811007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIC811007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
41,2 29,4
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
47,1
43,4
44,3
0
23,5
26,7
16,7
0
7,4
9,3
9,7
0
5,9
4,8
12
0
19,1
24,8
30,5
0
35,3
26,4
20,2
0 0
19,1 0
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,5 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,6 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,9 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:FIIC811007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 Si 35,3 30,2 No 88,2 75,6 Si 4,4 8,4 No 20,6 21,2 Si 22,1 32,8 No 54,4 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
67,6
60,5
57,6
Si No No
70,6 55,9 17,6
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:FIIC811007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FIIC811007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
73,5
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto fa parte della Rete di Scuole Empolese Valdelsa, che si propone il confronto e lo scambio su problematiche ed esperienze in ambito educativo didattico e in ambito amministrativo-contabile, per migliorare le pratiche didattiche e per accedere ai finanziamenti, mostrandosi in questo senso in linea con la tendenza provinciale, regionale e nazionale. La rete collabora in modo sistematico con ASL 11, in particolare in relazione con BES e con il Centro Interculturale Bruno Ciari. La rete interviene ai diversi tavoli di progettazione coadiuvati dai Comuni dell'Empolese in merito a inclusione, intercultura, ambiente e in relazione al Piano educativo zonale. La scuola partecipa alla rete regionale per la formazione Piano Nazionale Scuola Digitale ed è sede dei corsi a livello interprovinciale. L'istituto è tra i 22 fondatori del Movimento nazionale delle Avanguardie educative, coordinato da INDIRE. La scuola ha stipulato una convenzione con Indire per la formazione a distanza attraverso webinar e per la realizzazione di seminari in presenza. La scuola ha stipulato una Convenzione anche con l'Amministrazione comunale di Montelupo per la gestione dei servizi. Vi è inoltre la presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di rete con le scuole dell'Empolese Valdelsa si realizza soprattutto in relazione ad alcuni specifici temi e alla produzione di strumenti comuni, in particolare per BES. Potrebbero essere approfonditi temi attinenti al curricolo e alle metodologie didattiche
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FIIC811007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIC811007 % 5,09
17,4
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 98
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,5 Medio - basso livello di 18,2 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,6 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FIIC811007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIC811007 28,35
19
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: FIIC811007
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 73,5 76,2 Alto coinvolgimento 10,3 8,7
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della La Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi scuola è alta. La partecipazione finanziaria dei genitori è alta e diritto per l'elezione del Consiglio di istituto è inferiore alla si esplica nel versamento del contributo volontario alla scuola. percentuale regionale e provinciale Rispetto alle azioni della scuola per coinvolgere i genitori risulta un coinvolgimento medio-alto. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa sia attraverso i loro rappresentanti nel consiglio d'istituto, sia attraverso l'associazione Genimon che promuove forme di collaborazione per la realizzazione degli interventi formativi. La scuola inoltre ricerca e promuove la partecipazione attiva delle famiglie attraverso il patto di corresponsabilità ed offre loro la possibilità di accedere al registro elettronico al fine di mantenere una comunicazione diretta ed efficace da ogni punto di vista.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Maggiore valorizzazione delle Ridurre lo scarto fra la eccellenze percentuale delle eccellenze della scuola e la media provinciale passando nel triennio dal 2,3% di eccellenza al 4,6.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Valorizzare le competenze chiave di cittadinanza creando un sistema di indicatori che ne evidenzi lo stato di maturazione e l'evoluzione
Costruire nel triennio la serie di prove autentiche per misurare e comparare il livello di competenze chiave in V primaria e III secondaria
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) A conclusione del processo di autovalutazione si sono individuate due criticità (valorizzazione delle eccellenze e delle competenze) che hanno fatto emergere la necessità di un'azione mirata da un lato a migliorare le performance e dall'altro ad attivare strumenti capaci di rilevarle in modo condiviso. I dati a sistema relativi ai risultati scolastici, evidenziano infatti nella valutazione delle eccellenze in uscita dalla scuola Secondaria di I°, un GAP negativo rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Tale evidenza richiede azioni mirate di potenziamento e sviluppo al fine di adeguare le prestazioni ai livelli medi di riferimento. Il processo di autovalutazione ha inoltre evidenziato la carenza di strumenti ad hoc per valutare in modo oggettivo le competenze base e di cittadinanza, che attualmente vengono verificate in modo empirico soprattutto attraverso l'osservazione dei comportamenti. L'uso di tali strumenti consentirà di verificare l'effettivo raggiungimento degli obiettivi e, attraverso un monitoraggio sistematico, di migliorare le performance.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivazione di interventi e di azioni di potenziamento e di valorizzazione del merito allargando il numero di discipline investite da tali azioni Elaborazione di un curricolo verticale per le competenze chiave di cittadinanza tra i diversi gradi scolastici Individuazione di comuni criteri di valutazione tra scuola primaria e secondaria nell'ambito delle competenze chiave di cittadinanza
SNV - Scuola: FIIC811007 prodotto il :07/10/2015 18:42:15
Ambiente di apprendimento
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Estensione delle sperimentazioni in atto con l'uso di tecnologie avanzate per far emergere nuove competenze ad un maggior numero di classi
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Attivazione di un maggiore collegamento tra il progetto CCR (secondaria) e il Consiglio di Cooperazione (primaria) tramite un gruppo di lavoro misto
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che nel periodo 2016-2017,gli obiettivi di processo prefissati possano contribuire al raggiungimento delle priorità individuate, in quanto ci si propone di attivare una serie di azioni che , agendo sul potenziamento attraverso interventi vari e differenziati, avranno una ricaduta positiva nel contenere, ridurre ed eliminare le criticità emerse in fase di autovalutazione. Aumentare il numero di discipline investite da azioni di valorizzazione del merito produrrà l'emergere di ulteriori competenze e agirà da circuito virtuoso, anche a livello motivazionale, per il maggior impegno degli studenti e delle studentesse. Il miglioramento delle competenze chiave di cittadinanza passa anche attraverso l'elaborazione di un curricolo verticale capace di porre in una progressione coerente e funzionale agli interventi già in parte attuati in modo non del tutto organico. Ciò viene corroborato dall'uso di comuni criteri di valutazione tra i diversi gradi scolastici per una sempre maggiore coerenza educativa nel comprensivo. Le sperimentazioni con uso di tecnologie avanzate hanno fatto emergere nelle classi interessate una maggiore motivazione negli studenti combinata con una maggiore capacità dei docenti di valorizzare le diverse competenze dei ragazzi grazie all'uso diffuso del lavoro di gruppo e cooperativo.