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Rapporto Autovalutazione Scuola AGUGLIANO "SPONTINI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ANIC80300L POLVERIGI "M. RICCI"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

ANIC80300L ANEE80301P VA VB ANEE80302Q VA VB ANEE80304T VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC80300L 0.7 0.6 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC80300L 0.0 0.5 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC80300L 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico appare privo di criticita' poiche' attualmente non risultano, nonostante la crisi che ha prodotto fenomeni di disoccupazione,situazioni familiari che possano definirsi francamente economicamente svantaggiate, esiste tale situazione in maniera del tutto residuale. La percentuale di alunni stranieri si attesta intorno al 9%, e trattasi in genere di alunni nati in Italia da genitori stranieri per cui non necessitano interventi di accoglienza e alfabetizzazione. Le risorse pertanto possono essere indirizzate a prevenire con immediatezza situazioni di svantaggio derivanti dalla deprivazione socio culturale e si puo' investire in progetti di recupero e potenziamento diretti a tutta l'utenza che ne necessiti e/o a situazioni ove il background familiare non sia in linea con quello del resto dell'Istituto. Il background familiare in genere medio alto consente l'instaurarsi di un buon rapporto educativo in considerazione anche del valore assegnato all'istruzione dalle famiglie.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento al background familiare dell'istituto va rilevata la situazione di relativo svantaggio di uno dei tre Comuni, dove tale background e' medio-basso a fronte di un risultato alto degli altri due Comuni. E' appena il caso di rilevare che la provenienza familiare e' un dato non modificabile da parte della scuola.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il contesto territoriale si caratterizza per un tessuto di piccole imprese sopratutto nei settori del tessile, del mobile, dell'agroalimentare, degli stampi plastici. Nel settore primario l'agricoltura viene praticata soprattutto in maniera diretta, ferma restando la presenza di alcune aziende agricole. Ci sono associazioni sportive e culturali che creano ulteriori possibilità di aggregazione e crescita culturale e formativa per adulti. Le aziende sono state e possono ancora essere fautrici di un contributo nell'orientamento (visite e conoscenza del territorio e delle caratteristiche d'impresa). Le associazioni sportive offrono a basso costo personale qualificato per attività motoria nella scuola primaria. Le associazioni culturali attraverso partneariati in progetti o attraverso l'indizione di concorsi a premi ( di modesto valore) implementano le forniture didattiche (es. libri, carta)e forniscono sostegno alla conoscenza della storia locale, altresì le associazioni di volontariato sociale (Croce Gialla, Avis, Salvamento Accademy) forniscono personale esperto per la divulgazione delle tecniche di disostruzione delle vie aeree e corsi di formazione relativi al primo soccorso e all'uso del defibrillatore.

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La recente crisi ha sensibilmente diminuito il numero degli occupati, altresì è sempre più frequente specie nelle fasce genitoriale più giovani un'occupazione precaria, in particolare della componente femminile del nucleo familiare, nonostante il dato regionale attesti che le Marche sono investite da tale fenomeno seppur più sensibilmente del Nord Ovest e del Nord Est, in maniera comunque inferiore alla media nazionale e si trovino di ben 12 punti avvantaggiati rispetto ad alcune regioni(Sicilia). Sull'inversione di tendenza a livello economico, la scuola almeno nell'immediato, non ha facoltà d'incidere. A fronte di questi dati attualmente si sono ridotte le attività extracurricolari a pagamento. Quelle mantenute sono state attuate prelevando una quota destinata ad altri scopi dai contributi degli EE.LL.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

2,1

8,9

23,4

76,6

69,4

55,3

21,3

21,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,2 85,4 Totale adeguamento 12,8 14,6

Situazione della scuola: ANIC80300L

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Comune di Polverigi-Scuola materna: recente costruzione, ottimo stato, spazi adeguati alla popolazione scolastica. Scuola primaria: la sede principale (in buono stato) non è più in grado di ospitare tutta la popolazione scolastica, ha perciò occupato parte degli spazi di scuola secondaria. Gli spazi assegnati sono adeguati. Di recente il comune ha ultimato una serie di lavori nella seconda sede per migliorare l’uscita di emergenza del plesso.-Scuola secondaria: Il plesso è in buone condizioni. Comune di Agugliano Scuola primaria: stato di manutenzione buono. Spazi interni adeguati alla popolazione scolastica. Scuola secondaria: stato di manutenzione buono. Spazi interni adeguati alla popolazione scolastica. Recente adeguamento norme antisismiche. Comune di Camerata Picena Scuola materna: stato di manutenzione buono. Spazi interni e gli spazi esterni più che sufficienti.- Scuola primaria: stato di manutenzione buono. Spazi interni adeguati alla popolazione scolastica. -Scuola secondaria: stato di manutenzione buono. Spazi interni sufficienti alla popolazione scolastica. Sussiste l'ipotesi di trasferimento in sede più ampia in via di ristrutturazione. Le sedi scolastiche sono facilmente raggiungibili per i residenti, anche dalle zone periferiche grazie anche agli scuolabus. LIM e PC di recente acquisto:10 videoproiettori;6 LIM, 28 Ipad;31 Notebook, 2 Tablet; 1 fax; 1 stampante

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Comune di Polverigi Scuola secondaria: allo stato attuale gli spazi sono sufficienti solo per la didattica. Mancano spazi per laboratori, gli spazi con un ulteriore incremento delle classi della Primaria saranno insufficienti già dal prossimo a.s. Comune di Agugliano Scuola materna: lo stato di manutenzione del plesso è al limite della sufficienza. Gli spazi interni sarebbero sufficienti se si potessero utilizzare interamente. Gli spazi esterni sono al limite della sufficienza. Il rilascio della certificazione antincendio per detto edificio dipende dalla messa a norma dello stesso o eventuale nuova edificazione che è adempimento degli EE.LL.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ANIC80300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ANIC80300L 106 87,6 15 12,4 100,0 - Benchmark* ANCONA 5.447 80,6 1.308 19,4 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ANIC80300L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ANIC80300L

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

5

4,7

28

26,4

40

37,7

33

31,1

100,0

ANCONA

160

2,9

1.190

21,8

2.037

37,4

2.060

37,8

100,0

MARCHE

411

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: ANIC80300L prodotto il :09/10/2015 20:20:37 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ANIC80300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC80300L 26,9 73,1 100,0

Istituto:ANIC80300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC80300L 55,1 44,9 100,0

Istituto:ANIC80300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC80300L 95,0 5,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

ANIC80300L - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

Istituto:ANIC80300L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 10,3 19 19,6 34 35,1 692 2.202 80.068

14,1 13,9 21,1

1.111 3.958 99.999

22,7 25,0 26,3

1.218 3.551 99.999

24,9 22,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 34

35,1

1.877 6.139 99.999

38,3 38,7 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ANCONA MARCHE ITALIA

Incarico nominale

66 206 7.359

%

N° 89,2 82,7 84,4

% 1 3 126

N° 1,4 1,2 1,4

7 38 1.143

%

N° 9,5 15,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 2 49

0,0 0,8 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 0,6 23,4 24,2 0 1,9 74,5 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,9 19,1 38,3 37,6 17 12,1 29,8 31,2

Situazione della scuola: ANIC80300L

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente risulta generalmente piuttosto giovane e con una buona percentuale di personale laureato, il che deporrebbe favorevolmente, come del resto l'incarico effettivo sul nostro Istituto, la stabilità del DS e un' esperienza più che quinquennale di dirigenza, per una sensibile predisposizione dell'organizzazione scolastica all'innovazione didattica. Il personale non laureato della Scuola dell'Infanzia e della Primaria entrato di ruolo, per ragioni anagrafiche, con precedenti ordinamenti di studio, può vantare una ragguardevole esperienza didattica sul campo.Sfugge all'inquadramento delle certificazioni europee la reale portata delle competenze del corpo docente in quanto spesso possedute, anche a buon o ottimo livello, ma non supportate dalla certificazione corrispondente specie per l'informatica. Nella Scuola Primaria per le lingue straniere risultano 10 certificazioni di livello B1 e un livello C1 (laurea).Per la musica sono a disposizione 3 diplomati in quest'ordine di scuola e due diplomati ISEF sempre in quest'ordine di scuola. Altresì nella Scuola Secondaria di Primo Grado ci sono almeno 2 diplomati ISEF e/o laureate in Scienze Motorie che attualmente insegnano sostegno.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di diplomati è spiegabile in gran parte con i dati anagrafici dei docenti. L'eterogenea provenienza culturale ed anagrafica degli insegnanti, seppur abitualmente fonte di ricchezza, talvolta può richiedere una maggiore attenzione nella comunicazione e nella condivisione di lessico professionale e strumentalità. Al di là delle competenze informatiche che sono superiori da quelle desumibili dalle certificazioni, in tutto l'Istituto ad esempio sono solo 2 i docenti in possesso di ECDL, 4 gli insegnanti che hanno seguito un corso specifico per le LIM con conseguente attestazione, 2 gli insegnanti che hanno seguito addirittura un master e/o perfezionamento di 1500 ore, 1 insegnante che ha seguito il livello B della formazione ForTic, molteplici coloro che hanno all'attivo il livello A del ForTic e il superamento della prova d'esame d'informatica prevista per l'abilitazione concorsuale del 2000.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Valutazione qualitĂ degli edifici sottoscritta Relazione qualitĂ degli edifici firmata ing dall'Ing. Magnanini Gianluca RSPP Istituto Magnanini.pdf Comprensivo Matteo Ricci Certificazioni e attestazioni di frequenza di corsi Certificazioniecorsispecifici.pdf di formazione rilevanti


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC80300L

% classe 1 144

100,0

ANCONA

4.312

MARCHE

13.628 546.233

classe 2

% classe 2 138

100,0

99,2

4.227

99,0

13.556

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 125

100,0

99,5

4.172

99,4

13.492

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 122

100,0

99,8

4.224

99,6

13.466

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 107

99,1

99,8

4.180

99,6

99,5

13.354

99,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC80300L

% classe 1

classe 2

114

98,3

ANCONA

4.226

MARCHE

13.486 537.065

% classe 2 105

96,3

96,5

4.130

96,5

96,3

13.389

96,6

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ANIC80300L

7

8

9

28

31

19

ANCONA

1.068

1.056

MARCHE

3.787

3.782

152.904

152.473

121.664

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

19

3

5

26,7

29,5

18,1

18,1

2,9

4,8

909

665

210

100

26,6

26,3

22,7

16,6

5,2

2,5

3.030

2.076

617

350

27,8

27,7

22,2

15,2

4,5

2,6

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC80300L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ANCONA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

MARCHE

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC80300L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ANCONA

-

0,1

-

0,1

-

0,2

MARCHE

-

0,1

-

0,1

-

0,2

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC80300L

% classe 1

classe 2

-

0,0

ANCONA

75

MARCHE

241 10.959

% classe 2

classe 3

1

0,7

1,8

65

1,8

221

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,6

53

1,6

158

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

2

1,7

1,3

47

1,2

155

1,5

7.974

% classe 5 2

1,9

1,1

39

0,9

1,2

138

1,0

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC80300L

% classe 1

classe 2

-

0,0

ANCONA

44

MARCHE

159 7.825

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,0

34

1,1

139

1,4

6.848

% classe 3 1

0,9

0,8

28

0,7

1,0

104

0,7

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: ANIC80300L prodotto il :09/10/2015 20:20:37

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC80300L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

5

3,6

7

5,3

ANCONA

119

2,8

121

MARCHE

442

3,3

386

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

2

1,6

2,9

96

2,9

306

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

2

1,7

2,3

83

2,3

300

2,2

11.465

% classe 5 2

1,9

2,0

70

1,7

2,3

242

1,8

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC80300L

% classe 1

classe 2

3

2,7

ANCONA

83

MARCHE

306 12.192

% classe 2

classe 3

1

0,9

1,9

89

2,2

287

2,2

11.240

% classe 3 2

1,9

2,1

61

1,5

2,1

222

1,6

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria dove tutti gli alunni risultano ammessi alla classe successiva in linea con le scuole del benchmark è garantito sostanzialmente a tutti il successo formativo. Nella secondaria, tranne singoli giustificati casi ed in misura minore rispetto alle scuole del benchmark, l’Istituto non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro. Coerentemente con quanto rilevato nelle prove Invalsi dove i livelli 4 e 5 sono più rappresentati che nel resto delle scuole di riferimento, gli studenti che conseguono il diploma con 9, 10, 10 e lode sono più rappresentati che nelle altre scuole. Il fenomeno dell’abbandono in corso d’anno è assente sia alla Primaria che alla Secondaria, i trasferimenti in entrata alla Primaria sono contenuti, ma di fatto pressoché doppi rispetto al benchmark, restano comunque in linea con i dati provinciali, del Centro e nazionali per la Scuola Secondaria. I dati degli alunni in uscita dalla nostra scuola impercettibilmente superiori al benchmark incrociati con quelli delle ammissioni agli anni successivi del tutto positivi, accanto ai dati in possesso della scuola rilevano come tali uscite siano legate più che altro alla mobilità territoriale delle famiglie che si trasferiscono in altri comuni o addirittura in altri Paesi per motivi di lavoro. Tutto ciò depone a favore dell'idea che la scuola adotti adeguati criteri di selezione per garantire il successo formativo degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attuale crisi economica ha colpito sensibilmente alcuni comuni del nostro Istituto, scelti come comune di residenza per la vicinanza a strutture produttive e basso costo abitativo, ponendo in essere mobilità su cui l'agito della scuola ha scarsa rilevanza, ragion per cui si prevede che il trend dei trasferimenti in uscita a fine anno, possa se non aumentare, rimanere costante.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: ANIC80300L prodotto il :09/10/2015 20:20:37

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, salvo singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una sostanziale situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


SNV - Scuola: ANIC80300L prodotto il :09/10/2015 20:20:37

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ANIC80300L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Marche

Centro 64,8

2-Scuola primaria - Classi seconde

65,7

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Marche

61,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

59,1

65,3 65,3

-0,8

58,9

-0,8

ANEE80301P II B

71,2

5,2

52,7

-6,8

ANEE80301P II C

60,1

-5,9

54,0

-5,3

4,8

61,7

2,5

ANEE80302Q II B

77,2

11,2

61,0

1,7

ANEE80302Q II C

62,7

-3,4

65,1

6,0

ANEE80304T

53,0

ANEE80304T II A

53,1

-13,1 64,4

5-Scuola primaria - Classi quinte

69,9

60,6

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 1,3

65,8

63,7

62,9

70,4

68,2 65,3

2,0

61,4

-4,0

ANEE80301P VB

70,7

7,5

67,2

1,8

7,0

71,7

6,5

ANEE80302Q VB

68,5

5,3

69,4

4,2

73,1 72,7

9,6

80,8

15,7

ANEE80304T VB

73,5

10,4

75,7

10,5

71,8

63,0

61,4

60,0 0,0

n/a

57,3

63,4 67,4

0,0

69,0 65,8

0,0

64,5

0,0

ANMM80301N III D

73,0

0,0

71,0

0,0

0,0

62,0

0,0

ANMM80302P III B

71,4

0,0

63,4

0,0

ANMM80303Q

74,6

ANMM80303Q III A

74,6

58,5 0,0

58,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

73,6

n/a

n/a

n/a

72,5

n/a

62,7

n/a

ANMM80302P

n/a

n/a

n/a

ANMM80302P III A

n/a

n/a

n/a

58,5

n/a

ANMM80301N

n/a

n/a

n/a

ANMM80301N III C

n/a

n/a

n/a

n/a

ANEE80304T

63,7

n/a

n/a

ANEE80304T VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

78,4

n/a

n/a

70,3

n/a

n/a

n/a

69,5

n/a

70,7

n/a

ANEE80302Q

n/a

n/a

n/a

ANEE80302Q VA

n/a

n/a

64,4

5,5

ANEE80301P

n/a

n/a

n/a

ANEE80301P VA

n/a

n/a

n/a

60,6

61,0 6,0

n/a

n/a

n/a

70,8

n/a

n/a

n/a

71,0

n/a

62,5

n/a

ANEE80302Q

n/a

n/a

n/a

ANEE80302Q II A

n/a

n/a

55,0

0,4

ANEE80301P

n/a

n/a

ITALIA

ANEE80301P II A

n/a

n/a

Centro 56,8

0,6 n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

n/a 0,0


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pagina 26

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ANEE80301P II A

3

0

4

5

4

4

2

1

6

3

ANEE80301P II B

2

1

0

7

8

6

3

1

3

5

ANEE80301P II C

6

3

2

3

6

4

4

3

6

2

ANEE80302Q II A

1

1

4

5

5

2

4

2

2

6

ANEE80302Q II B

0

2

3

2

15

2

5

2

5

8

ANEE80302Q II C

2

4

3

2

5

1

3

3

1

9

ANEE80304T II A

8

3

1

3

6

4

4

5

1

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ANIC80300L

17,1

10,9

13,2

20,9

38,0

17,7

19,2

13,1

18,5

31,5

Marche

17,4

13,1

13,2

19,2

37,1

19,5

21,4

16,9

16,7

25,5

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ANEE80301P VA

2

2

4

4

4

4

4

5

0

3

ANEE80301P VB

0

2

6

4

6

0

5

6

3

3

ANEE80302Q VA

2

1

5

7

7

0

6

1

7

8

ANEE80302Q VB

0

4

5

4

4

2

2

4

3

6

ANEE80304T VA

0

1

1

5

5

0

0

2

2

8

ANEE80304T VB

0

1

3

3

4

0

2

2

2

5

% studenti Livello 1 ANIC80300L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,2

11,5

25,0

28,1

31,3

6,3

20,0

21,1

17,9

34,7

Marche

15,3

18,4

15,5

24,4

26,5

13,0

20,9

22,2

19,9

24,0

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ANMM80301N III C

2

3

4

3

5

2

2

6

1

6

ANMM80301N III D

2

0

1

4

7

1

1

3

1

8

ANMM80302P III A

0

6

2

5

15

3

6

4

8

7

ANMM80302P III B

1

4

6

6

8

3

4

7

2

9

ANMM80303Q III A

1

1

3

3

10

1

2

10

5

0

% studenti Livello 1 ANIC80300L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,9

13,7

15,7

20,6

44,1

9,8

14,7

29,4

16,7

29,4

Marche

14,8

19,0

20,2

22,2

23,9

16,0

22,5

19,1

16,6

25,8

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ANIC80300L 14,0 86,0 4,9 95,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ANIC80300L 3,6 96,4 15,2 84,8 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In Italiano e Matematica quasi tutte le classi seconde e quinte della Primaria, nonché le classi terze della Secondaria hanno ottenuto risultati superiori al benchmark sia provinciale, regionale che nazionale. Tali dati sono da ritenersi affidabili visto che i dati riferibili al cheating sono significativamente bassi. La varianza fra le classi nei vari insegnamenti e nei vari ordini e sedi non lascia trasparire in modo evidente situazioni di criticità o di profonda difformità nei livelli di apprendimento, salvo che in qualche caso. I livelli di studenti più presenti nell’Istituto sono il 4° e il 5° livello, nelle seconde della primaria rappresentano il 58,9% degli studenti per l’Italiano e metà dell’utenza per la matematica. Il dato si conferma nelle quinte dove i livelli più alti sono raggiunti in italiano dal 59,4% degli alunni e in matematica dal 52,6% dell’utenza. In maniera non difforme nella secondaria i livelli 4 e 5 sono raggiunti addirittura dal 64,7% degli alunni in italiano contro un 46,1% dell’utenza in matematica. Gli studenti appartenenti ai livelli 1 e 2 sono meno presenti che nelle scuole del benchmark. Ancorché andando verso la scuola secondaria aumenti la percentuale di utenza afferente a questi due livelli, si nota come essa resti comunque sensibilmente più bassa che altrove.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola residua una significativa varianza per alcuni insegnamenti in alcune classi: in Italiano l’unica classe seconda di uno dei tre plessi si è discostata del -13,1 % rispetto al benchmark di riferimento nazionale, con una forbice del 19% risultante dal confronto diretto con un’altra classe di altro Comune del nostro Istituto. Il risultato appare invertito fra le due classi con una forbice tra i risultati delle due classi che si attesta al 7,9 % per la Matematica. La varianza dei risultati tra le classi seconde si attesta sulla media del 14%, dato superiore alla media di riferimento del centro e delle Marche, pur essendo garantita l’eterogeneità della presenza di tutti i livelli di studenti, il dato della varianza in matematica fra le classi scende invece al di sotto delle medie di riferimento. Va rilevato che nelle classi quinte i dati di una V classe risultano lievemente inferiori al resto delle classi in Italiano, ciò avviene con una varianza del-4% per questa stessa classe in matematica, tuttavia i dati della varianza fra le classi restano al di sotto della media nazionale e del centro. La varianza tra le classi risulta comunque inferiore alla media del benchmark sia per la matematica che per l’Italiano, tuttavia si rileva che anche nelle terze classi della secondaria, si verifica una certa varianza interna alle classi sia per l’italiano che per la matematica.

Rubrica di Valutazione


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Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 29

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica resta in alcuni casi ancora significativa. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale, mentre la quota degli studenti che si attestano ai livelli 4-5 è considerevolmente superiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutate le competenze di cittadinanza sia prendendo in considerazione gli indicatori già formulati in sede dipartimentale e approvati in Collegio sul comportamento e presenti nelle schede di valutazione antecedenti l'entrata in vigore delle Nuove Indicazioni Nazionali confluiti nel modello sperimentale di certificazione delle competenze in vigore nel nostro Istituto sino all'a.s.2013-2014 dove in corrispondenza delle competenze interpersonali, interculturali, sociali e civiche erano stati individuati i seguenti indicatori: rispettare le regole di convivenza, rispettare l’ambiente e adottare comportamenti responsabili, collaborare con gli altri, rispettare le diversità, supportare e aiutare gli altri. Va precisato che nella prassi didattica le competenze di cittadinanza sono valutate attraverso l’attivazione di UDA sia interdisciplinari che disciplinari dove sono valutati rispetto delle regole, capacità di collaborazione e lavoro in team, originalità, capacità di orientarsi. Molteplici in tutti gli ordini sono le attività e le UDA attivate per favorire il senso della legalità, l’etica della responsabilità, il rispetto delle regole e di ogni forma di collaborazione. A partire da quest’anno scolastico sono stati forniti anche questionari a genitori ed alunni atti a stabilire la qualità interna alle classi del clima relazionale. I livelli di competenza raggiunti dagli alunni di tutti gli ordini, sezioni e classi sono mediamente buoni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A tutt’oggi manca una rielaborazione in sede dipartimentale dei criteri valutativi attraverso l’attivazione di apposite rubriche valutative anche in continuità che dovrebbero essere oggetto di lavoro per il prossimo a.s.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, che debbono essere aggiornati con apposite rubriche valutative e utilizza pi첫 strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ANIC80300L

11,0

% Linguistica 11,6

% Professionale 22,0

% Scientifica 18,5

% Tecnica 24,3

% Umanistica 12,8

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

ANIC80300L ANCONA MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 69 63,3 40 2.502 70,2 1.063 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166

TOTALE 36,7 29,8 31,1 29,1

109 3.565 12.020 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

ANIC80300L - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 64 94,1 38 97,4 2.294 7.506 276.676

93,6 93,6 90,9

848 2.915 93.486

81,7 82,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati delle promozioni di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo e di coloro che non l'hanno seguito, si evince che l'Istituto ottiene esiti degli studenti in ogni caso superiori alla media nazionale. Gli esiti sono sicuramente migliori, specie fra coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo, rispetto ad altri Istituti delle Marche e della Provincia. Ciò depone a favore di una preparazione che assicura più che buoni i risultai a distanza e si auspica nell'inserimento nel mondo del lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In considerazione del punto di forza, bisognerebbe trovare maggior coraggio nei consigli di classe delle classi terminali, per spingere gli alunni a seguire corsi di studio più impegnativi rispetto a quelli consigliati solitamente; in quanto la difformità del dato tra consiglio orientativo e scelta, incrociato con gli esiti a distanza, depone a favore di una possibile maggior riuscita degli allievi rispetto alle aspettative del corpo docente.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai dati fornitici i risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio), tuttavia rappresenta fattore di criticitĂ il fatto che la scuola non monitori i risultati a distanza degli alunni e che ad oggi una significativa percentuale delle scelte effettuate dagli alunni non sia in sintonia con il consiglio orientativo.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Percezione dei docenti sul clima relazionale docenti - alunni e fra pari Clima relazionale fra alunni risultante dal questionario scuola Percezione genitoriale del clima fra alunni risultante dal questionario d'Istituto

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PERCEZIONE DEL CORPO DOCENTE SUL CLIMA RELAZIONALE DOCENTI ALUNNI E FRA PARI - Copia (2).pdf elaborazionixaumirerav.pdf PERCEZIONE GENITORIALE DEL CLIMA RELAZIONALE FRA ALUNNI.pdf


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,5 Medio - basso grado di 14,9 7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 36,3 Alto grado di presenza 38,3 45,2

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 16,4 Medio - basso grado di 8,5 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 29,6 Alto grado di presenza 42,6 49,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ANIC80300L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,5

86,6

89,3

Si

93,6

88,5

89

Si

89,4

85,4

85

Si

80,9

80,9

83,4

Si

85,1

81,5

81,3

Si

38,3

43,9

57,9

Si

76,6

86

80,7

Si

12,8

18,5

29,3

No

17

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ANIC80300L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83

82,2

87

Si

85,1

82,2

86,7

Si

83

80,9

83,6

Si

78,7

75,7

81,7

Si

78,7

75,7

79,6

Si

46,8

51,3

58,4

Si

80,9

88,8

86,2

Si

14,9

23

28,3

No

17

13,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel rispetto e valorizzazione dell’autonomia delle Istituzioni scolastiche le Indicazioni costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata all’Istituto che si è dotato all’interno del POF, di un curricolo che pone particolare attenzione alla continuità del percorso educativo (2- 14 anni), tenendo presente come punto di riferimento finalità, traguardi per lo sviluppo delle competenze, obiettivi d’apprendimento posti dalle Indicazioni. L’Istituto vanta la presenza medio alta di aspetti relativi all’elaborazione del curricolo sia per la Primaria che per la Secondaria. Va in particolare segnalato che nel curricolo sono presenti aspetti relativi allo sviluppo delle competenze trasversali e aspetti inerenti alle quote del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola. Nel POF è chiarito che l’elaborazione e realizzazione del curricolo mira a rendere esplicita la centralità della persona che trova pieno significato nella scuola intesa come comunità educativa aperta a quella umana e civile sia nella dimensione locale, che nazionale, europea e mondiale. La scuola ha elaborato per tutta la Primaria una scansione annuale dei traguardi di competenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto come si evince dal POF (vd. Area della progettualità). Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano (solo formalmente) aspetti riferibili ad altre attività presenti nel 12,1% delle scuole della Regione di analogo contesto. La scuola per la Secondaria si è limitata a seguire il documento ministeriale con la sola indicazione dei Traguardi riferibili alle classi Terze. Non vengono sempre individuate in modo chiaro nelle attività di ampliamento dell'offerta formativa le competenze (nelle attuali schede di progetto il cui format è in fase di modeling).

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 4,5 Medio - basso grado di 25,5 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 35,7 Alto grado di presenza 27,7 30,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 6,6 Medio - basso grado di 23,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,2 40,1 Alto grado di presenza 29,8 29,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC80300L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,9

87,9

81,4

Si

61,7

74,5

71,2

Si

87,2

86

86,4

Si

68,1

60,5

64,1

Si

46,8

56,1

57,4

No

78,7

84,1

82,3

No

46,8

52,2

58,6

No

25,5

31,2

42,2

No

21,3

11,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC80300L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,1

84,9

80,2

Si

63,8

74,3

73,5

Si

57,4

57,2

60,6

Si

74,5

77

81,4

Si

51,1

57,2

57,9

No

87,2

88,2

86

No

48,9

55,9

63,4

No

42,6

43,4

53

No

21,3

13,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto lavora già da molto tempo per dipartimenti. Sono utilizzati tanto alla Primaria come alla Secondaria modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica, si progetta per classi parallele, programmando per dipartimenti,progettando anche itinerari comuni per specifici gruppi di alunni. In particolare si progettano UDA interdisciplinari per competenze per classi parallele. Di particolare rilievo è l'effettuazione della progettazione in continuità verticale. La scuola si era già dotata tuttavia di una certificazione delle competenze sostituita a partire da quest'anno da quella ministeriale.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad oggi mancano criteri comuni di valutazione per le diverse discipline, nonché la progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero e potenziamento delle competenze. La scuola si è tuttavia attivata con attività di formazione per cercare di affrontare il tema della valutazione delle competenze, che è tema arduo e complesso se non lo si voglia ridurre alla mera trasposizione del voto numerico relativo alla misurazione delle conoscenze ad un voto sulle competenze, altrettanto dicasi per i moduli di recupero e potenziamento delle competenze. La scuola infatti non vuole confondere analoghe attività esistenti e funzionanti incentrate sul recupero o potenziamento delle conoscenze con uno specifico lavoro svolto per competenze. La mancanza di tali elementi che per noi costituisce punto di debolezza, raffrontata con i dati di benchmark, ci fa riflettere tuttavia in positivo sull'autoconsapevolezza maturata dalla nostra scuola sul tema delle competenze.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: ANIC80300L

Riferimento Nazionale % 30,9

21,3

21

18,9

38,3

42

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,9 16,4 Prove svolte in 1 o 2 17 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68,1 66,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,7 51 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,7 36,3 discipline

Situazione della scuola: ANIC80300L

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 63,8 Prove svolte in 1 o 2 19,1 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 21,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,7 37,6

Riferimento Nazionale % 36,9

12,8

15,9

15,6

59,6

46,5

47,5

Situazione della scuola: ANIC80300L

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 49,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

25,5

17,1

10,6

34

33,6

37,2

Situazione della scuola: ANIC80300L

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata con la redazione di rubriche di valutazione calate sulle competenze e gli interventi andrebbero effettuati sulle competenze piuttosto che sui contenuti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano allo stato attuale prove strutturate iniziali, intermedie e finali per classi parallele. Gli strumenti comuni di valutazione eccezion fatta per la valutazione di singole UDA per competenze, è ancora tarata su una didattica per obiettivi anziché per competenze. La scuola comunque progetta e realizza interventi specifici di recupero, consolidamento e potenziamento a partire dalla valutazione degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e, almeno per la primaria, anche per i singoli anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e cercano di rispondere quanto piĂš possibile agli specifici bisogni formativi dell'utenza. Gli obiettivi da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro, s'intende elaborare specifiche rubriche di valutazione e format di progettazione per competenze anche per queste attivitĂ . Nella scuola sono presenti referenti sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e ordini di scuola. La scuola ha utilizzato modelli autoprodotti di certificazione delle competenze e da quest'anno utilizza la certificazione ministeriale. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata con la redazione di rubriche di valutazione calate sulle competenze e gli interventi andrebbero effettuati sulle competenze piuttosto che sui contenuti.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,3 64,3 Orario ridotto 0 1,3 Orario flessibile 44,7 34,4

Situazione della scuola: ANIC80300L

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: ANIC80300L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,1 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 14,9 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC80300L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC80300L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44,7

46,5

52,4

No

78,7

84,7

62,4

Si

4,3

1,3

1,6

Si

10,6

12,7

13,9

No

8,5

6,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC80300L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC80300L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,5

87,5

82,8

Si

70,2

73,0

52,4

No

2,1

2,6

4,2

Si

6,4

14,5

12,1

No

0,0

2,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ANIC80300L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC80300L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

51,1

53,5

38,3

Si

95,7

94,3

89,8

No

2,1

0,6

1,9

No

0

3,8

8,5

No

0

1,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ANIC80300L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC80300L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,5

85,5

71,1

Si

87,2

88,2

84,4

No

4,3

3,3

6,2

No

0

7,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre tempi adeguati sia nella Primaria che nelle Secondaria all'ampliamento dell'Offerta Formativa sfruttando a seconda degli ordini diverse modalità di attuazione degli interventi diretti all'ampliamento dell'offerta formativa. Privilegia l'inserimento delle attività di ampliamento dell'offerta formativa in orario curricolare, utilizza il 20% del monte orario curricolare a ciò predisposto attiva inoltre (Secondaria)specifici momenti anche extracurricolari. La scuola cura la gestione della risorsa tempo articolando l'orario didattico quanto più legandolo alle esigenze di apprendimento degli alunni. Gli spazi laboratoriali, dove presenti, son ben curati e sostanzialmente adeguati. Viene nominato per ciò un responsabile. Di recente acquisizione le Lim che sono direttamente poste nelle aule sia della Primaria (n.) che della Secondaria (n.) In alcuni plessi esistono più che vere e proprie biblioteche di classe piuttosto biblioteche di plesso.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi (vd. Plesso Scuola Secondaria di Polverigi) l’edificio della Scuola Secondaria per far spazio alle aule della Primaria ha dovuto rinunciare ad aule speciali e laboratori, al punto che per il prossimo anno gli alunni della Secondaria potranno fruire solo dell’aula di Musica, non risultano più attivi laboratori scientifici, non ci sono laboratori linguistici, e per il prossimo anno scolastico si paventa la possibilità di dover fare a meno anche dell’aula d’artistica. La biblioteca è fruita come sala professori e aula per il sostegno, oltre che come deposito dei materiali dei laboratori dismessi. È appena il caso di ribadire che gli spazi sono messi a disposizione dal Comune di Polverigi e costituiscono un vincolo su cui l’agito della Scuola non ha alcuna ricaduta. Si precisa che ogni forma di messa a conoscenza e di sollecitazione possibile alla progettualità è stata posta in essere da parte dell’Istituto nei confronti dell’Ente Locale.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, basti pensare alla digitalizzazione diffusa sia nella Primaria che nella Secondaria (vd. numero di Lim e Notebook), altresì va sottolineato come la scuola sia stata coinvolta nella sperimentazione sulla didattica per competenze già dall'a.s.2011- 2012, tanto che per diffondere il modello di lavoro per competenze erano state attivati già a partire da quell'anno, i dipartimenti disciplinarie e da allora sono state attivate molteplici attività di formazione.La scuola ha pertanto favorito negli alunni il cooperative learning, il learnig by doing e si è attivata affinché gli alunni potessero realizzare esperienze didattiche attraverso la realizzazione di ricerche e progetti, specialmente utilizzando le tecnologie. Con l’attivazione della didattica per competenze si è cercato di favorire anche l’acquisizione di competenze relazionali, sociali e civiche. Fra i docenti gli incontri dipartimentali sono stati la modalità preferenziale di propagazione dell'innovazione didattica.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi non appaiono sempre adeguati all’innovazione didattica. In alcuni casi (vd. Plesso Scuola Secondaria di Polverigi) l’edificio della Scuola Secondaria per far spazio alle aule della Primaria ha dovuto rinunciare ad aule speciali e laboratori, al punto che per il prossimo anno gli alunni della Secondaria potranno fruire solo dell’aula di Musica, né sarà possibile attivare modalità di didattica a classi aperte o per gruppi di livello, mancando la possibilità di spazi per lo sdoppiamento. Nonostante la diffusione delle LIM e dei Noteboook in ogni aula, gli spazi piuttosto ristretti delle aule non appaiono facilmente attrezzabili per le reali necessità di un efficace lavoro per gruppi e/o di didattica interattiva e multimediale. È appena il caso di ribadire che gli spazi sono messi a disposizione dal Comune di Polverigi e costituiscono un vincolo su cui l’agito della Scuola non ha alcuna ricaduta. Si precisa che ogni forma di messa a conoscenza e di sollecitazione possibile alla progettualità è stata posta in essere da parte dell’Istituto nei confronti dell’Ente Locale.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC80300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,8 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 45 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ANIC80300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L % 100 n.d. n.d. 75 55 n.d. 83,3 73,3 n.d. 40

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC80300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 37,8 40,9 43,9 Azioni costruttive 50 41,9 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 17 29,5 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC80300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,2 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC80300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,7 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:ANIC80300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L % 100 n.d. n.d. 57,1 57,1 51,8 n.d. 44,2 40,2 44 n.d. 29,5 28,1 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC80300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45 43,7 41,9 Azioni costruttive n.d. 28,5 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 30,1 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC80300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 52,1 49,8 48 Azioni costruttive 14 27,7 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 29 27,9 31,5 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:ANIC80300L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,3

0,3

0,7

0,81

0,3

0,4

1

0,42

0,7

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di un consolidato regolamento d'Istituto cui viene data pubblicità mediante il sito istituzionale e che viene condiviso in classe dai team docenti con gli alunni nei primi giorni di scuola che ne fanno un abstract calato nella realtà di classe. La scuola dispone altresì di un patto di cooresponsabilità tra scuola e famiglia. In caso di comportamenti problematici la scuola usa preferenzialmente azioni interlocutorie e costruttive, residualmente azioni sanzionatorie, fino anche nei casi più rilevanti ad arrivare alla sospensione come estrema ratio. La scuola promuove lo sviluppo delle competenze sociali soprattutto favorendo il lavoro in gruppo e l'assunzione di responsabilità all'interno del gruppo di lavoro. Tali attività coinvolgono tutti gli ordini, tutti i plessi e le sezioni della Scuola. La scuola ha attivato inoltre collaborazioni con Polizia Postale, Comando dei Carabinieri di Osimo e si è avvalsa della collaborazione dei comuni per la prevenzione delle dipendenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il patto di corresponsabilità attualmente è solo firmato all'atto dell'iscrizione degli alunni alla Scuola, pertanto manca un'ulteriore pubblicizzazione e una ricerca attiva della presa di coscienza da parte delle famiglie della necessità della condivisione di linee educative comuni fra scuola e famiglia in termini di alleanza educativa. Il regolamento d'Istituto, piuttosto datato, andrebbe revisionato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, tuttavia nel Plesso della Secondaria di Polverigi, gli alunni pur disponendo di tecnologia in classe, non hanno accesso per mancanza di spazi (ora occupati da classi di Scuola Primaria) ad altri laboratori in passato esistenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

8,5

6,4

13,5

53,2

56,1

61,2

38,3

37,6

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste da tempo un protocollo d’accoglienza per i ragazzi stranieri che vengono inseriti in classe in base non solo dell’età anagrafica, ma del loro livello di scolarizzazione e d’apprendimento su indicazione di una commissione di docenti. Per favorire l’apprendimento della lingua italiana si sono utilizzate ore dal FIS, inoltre compresenze nella Primaria, interventi di recupero nella Secondaria. Attualmente più che interventi di alfabetizzazione, si attuano interventi di recupero per prevenire il disagio e favorire il successo formativo essendo i nostri alunni in maggioranza di seconda generazione, per lo più con buoni esiti. Per gli alunni disabili alla predisposizione del PEI partecipano tanto insegnanti di sostegno che curricolari. Gli obiettivi del PEI sono monitorati durante gli incontri di programmazione settimanale o nei CdC, ci sono peraltro incontri periodici di verifica con operatori socio-sanitari e famiglie. La scuola predispone per gli alunni DSA e BES specifici PDP, monitorati e aggiornati annualmente. Esiste un modello unico di PDP predisposto dalla FS d’area che cura anche screenings interni a partire dai 5 anni d’età per la prevenzione dei disturbi d’apprendimento e la rilevazione di eventuali altri Bisogni Educativi Speciali. Oltre a ciò viene attuato un Progetto d’inclusività “Ragazzi in gamba”, che nato per favorire l’inclusione di alunni diversamente abili è diventato un progetto a tutto campo sull’inclusione sociale di ogni forma di diversità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni con disabilità hanno bisogno di poter disporre di figure di riferimento stabili che le segua almeno per la durata del corso di studi del singolo ordine. Nel corso dell’anno si sono invece verificati frequenti avvicendamenti di figure docenti, a causa di ritardi nelle nomine degli aventi diritto alle supplenze annuali. Ciò non consente di poter adempiere in pieno alla progettualità mirata a questi alunni e alle classi in cui sono inclusi. L’attività di screening per la rilevazione precoce di DSA e BES svolta con risorse interne dalla Funzione Strumentale d'area non riesce a soddisfare la crescente richiesta sia in questa direzione che nel supporto alla redazione dei PDP in quanto oberata dalle richieste.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC80300L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,5

92,4

92,1

No

34

31,2

36

No No No No

8,5 36,2 4,3 10,6

7 42 8,9 17,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

17

19,7

14,5

No

27,7

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC80300L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,2

86,8

87,8

No

34

29,6

28,2

No Si No No

17 85,1 8,5 8,5

13,8 81,6 9,2 27

13 60,5 12,6 24,8

No

21,3

24,3

24,7

No

25,5

23,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC80300L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,2

76,4

76,9

No

19,1

17,8

21,9

No

27,7

27,4

25,3

No

48,9

42,7

36,9

No

8,5

15,3

14,8

No

61,7

60,5

52,9

No

29,8

34,4

40,7

No

12,8

8,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC80300L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,7

81,6

76

No

19,1

18,4

22,8

Si

59,6

57,9

46,1

Si

74,5

82,9

72,4

No

17

28,9

24,4

Si

72,3

73

61,8

Si

78,7

78,9

73,9

No

21,3

13,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Non ci sono che residualmente gruppi di alunni in cui si rilevano particolari difficoltà d’apprendimento. Va sottolineato che per ogni tipo di situazione potenzialmente deficitaria (BES, DSA, alunni stranieri) le attività di recupero sono state attivate sia nella Primaria che nella Secondaria specialmente all’interno della classe lavorando per gruppi di livello. Sono altresì attuati interventi pomeridiani di recupero nella Secondaria. L’intervento in classe per gruppi di livello è privilegiato anche per l’attività di potenziamento. Nella Secondaria come attività di potenziamento sono attive anche forme di partecipazione a gare e concorsi (tornei sportivi, concorsi di vario genere es. Giochi Matematici, poesia etc.) sia internamente alla Scuola che esternamente, nonché la partecipazione a corsi o progetti in orari sia extracurricolare (KET, DELF) che curricolare (Lettore madrelingua, approfondimenti con esperti, testimonianze es. sulle dipendenze). Gli interventi di recupero sono registrati e vengono almeno nella Secondaria effettuate prove di recupero, altresì gli interventi di potenziamento sono anch’essi registrati e risultano dalle certificazioni conseguite dagli alunni.

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Per poter effettuare efficaci azioni di recupero e potenziamento necessiterebbero risorse umane tali da poter consentire lo sdoppiamento delle classi anche in orario curricolare. Con tali risorse si potrebbero ancora più efficacemente effettuare interventi a classi aperte o per gruppi di livello. A margine di ciò va segnalato che manca in certi casi e plessi la possibilità di fruire spazi che consentano fisicamente tali suddivisioni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, assistenti sociali, educatori comunali) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità, ma potrebbero essere più variegate. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono sostanzialmente tutti i destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In pressoché tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ANIC80300L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,9

96,8

97,5

Si

78,7

73,9

75,8

No

93,6

96,8

95,7

No

55,3

58

60,8

No

68,1

80,9

75,7

Si

70,2

65

61,3

No

21,3

22,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ANIC80300L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,9

97,4

97,4

Si

63,8

69,1

74,3

No

89,4

94,1

95,5

No

66

73

70,4

No

57,4

67,8

67,7

Si

46,8

42,1

48,6

No

23,4

23

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto da diversi anni ha elaborato un progetto con l'intento di soddisfare diverse esigenze, in primis organizzative,didattiche e di raccordo tra docenti, emerse dalla consapevolezza della necessità di guidare gradualmente gli alunni attraverso gli ordini di scuola, in modo da favorirne l’agio e prevenirne il disagio. Per realizzare tale processo di continuità i docenti, attraverso i dipartimenti disciplinari, hanno elaborato i curricola in verticale per competenze, al fine di delineare un tracciato (dai 3 ai 14 anni) in cui i “traguardi per lo sviluppo delle competenze” rappresentano la nervatura significativa per l’azione della scuola. Nel momento del passaggio degli alunni in un ordine di scuola diverso, sono previsti degli incontri tra le insegnanti delle classi in uscita e le classi in entrata per scambiarsi utili informazioni sugli alunni. Le classi vengono formate dalla Dirigente Scolastica con le insegnanti delle classi in uscita, considerando i risultati degli screaning effettuati ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, le griglie compilate dove vengono messi in evidenza il comportamento, amicizie positive o conflittuali, l’autonomia, la partecipazione e le competenze in uscita degli alunni. Il progetto inoltre prevede rapporti costanti con le famiglie e sono previste giornate di scuola aperta nelle tre scuole dell’infanzia per permettere ai genitori e ai bambini di conoscere gli ambienti della scuola e le docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visti gli esiti riscontrati dai docenti della scuola secondaria di 1°grado, manca un raccordo e una continuità nella progettazione tra gli insegnanti delle classi in uscita della scuola primaria e i docenti delle classi in entrata della secondaria sul "metodo di studio".

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:ANIC80300L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC80300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,5

88,8

82,6

No

70,2

72,4

57,7

Si

59,6

63,8

55,7

Si

100

98

98,2

No

51,1

37,5

31,7

No

44,7

53,3

63,3

No

85,1

84,2

74

No

36,2

30,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto d’Istituto sull’orientamento è rivolto a tutte le classi Il nostro Istituto monitora quanti studenti seguono il Consiglio delle scuole secondarie di 1°grado. Nelle prime la conoscenza orientativo ma non è a conoscenza dell’esito formativo a lungo del territorio è rivolta all’ambiente della propria scuola, al termine dei ragazzi negli Istituti Superiori. Comune di appartenenza, con un’attenzione sia agli aspetti economico produttivi sia a quelli storico- naturalistici. Nelle classi seconde gli alunni effettuano una prima fase di laboratori ponte concordati e organizzati con alcuni Istituti Superiori dove affrontano argomenti relativi al loro futuro impegno scolastico e potenziano conoscenze, abilità e competenze. Nelle classi terze si raccolgono, anche telematicamente, informazioni sui diversi indirizzi delle varie istituzioni scolastiche presenti nel territorio e sulle prospettive di lavoro che esse offrono. Si analizzano le specificità di ogni singolo istituto, bisogni, interessi, capacità degli alunni per costruire percorsi formativi ed iniziative che riducano il disagio e favoriscano il successo formativo. Tutte le classi partecipano ai laboratori di indirizzo tecnico, liceale. E'prevista una visita al Conservatorio di Pesaro. Sono stati utilizzati supporti audiovisivi e il software "Georientiamoci" (Ordine Geometri; Ellesse Edu, Miur)per effettuare test orientativi.Alcune classi hanno utilizzato anche il test di orientamento S.OR.PRENDO (Regione Marche);ovvero una banca dati sui mestieri che abbina le caratteristiche delle figure professionali con le preferenze e gli interessi dei ragazzi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vision e mission dell'Istituto sono definiti chiaramente nel POF non a caso sottotitolato Una scuola di qualità per un cittadino incluso e competente nella scuola e nel mondo. Finalità del nostro Istituto è quella di favorire il successo formativo delle persone attraverso il perseguimento di obiettivi di qualità quali l’inclusività, l’innovazione metodologica e organizzativa nel processo didattico-educativo, nonché l’integrazione e l’interazione del sistema-scuola con il territorio. Come obiettivo generale che la scuola si pone nei confronti degli studenti, delle famiglie e del territorio, l’Istituto Matteo Ricci individua il graduale e progressivo conseguimento di competenze da parte dello studente fino al raggiungimento di quelle coerenti con il profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione.La condivisione collegiale della mission, specie nei team della primaria, nei CdC della Secondaria e nel Collegio Docenti, consente di stabilire priorità orientate e ben definite all'interno della comunità scolastica che prendono forma e attuazione nella progettualità. Vision, mission e priorità sono condivise con il Consiglio d'Istituto, dichiarate nel POF fruibile e scaricabile dal sito della scuola, sono chiarite inoltre nelle assemblee d'inizio anno scolastico con i genitori e ribadite nei vari Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vision e mission dell'Istituto non sono, nonostante la pubblicità data al POF, sempre chiaramente recepiti dal territorio che stenta a comprendere la natura organizzativa e progettuale della scuola dell'autonomia. Gli EE.LL. propongono iniziative interessanti, progettazione anche di alto profilo, che tuttavia stenta a tener conto dei tempi di progettazione della Scuola. Molte collaborazioni non riescono a decollare o ad avere seguito proprio perché intempestive, giungendo ad anno scolastico avanzato.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi declinandole soprattutto nell'area della Progettualità inserita nel POF. A tale scopo si è dotata di format condivisi di progettazione. L'avanzamento e il timing è verificato durante gli incontri di programmazione nella Primaria e nei CdC della Secondaria. Il monitoraggio finale è realizzato su un format di relazione condiviso e esplicitato nel Collegio Docenti. A seguito dei rilievi segnalati la scuola delibera sui singoli progetti azioni correttive che possono anche concludersi in caso negativo con la non ripetezione di un progetto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stata ancora predisposta un'azione di monitoraggio intermedia che consenta più immediate azioni correttive. La scuola non si è ancora dotata di un format per la rilevazione longitudinale degli esiti degli alunni (Primaria, Secondaria di Primo Grado, Secondaria di Secondo Grado).


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 32,5 Tra 500 e 700 € 25,5 27,4 Tra 700 e 1000 € 29,8 30,6 Più di 1000 € 14,9 9,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:ANIC80300L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L %

Riferimento Nazionale %

65,98

74,3

74,6

72,8

34,02

25,7

25,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:ANIC80300L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L % 64,81

78,2

80,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:ANIC80300L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L % 86,67

84,6

86,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:ANIC80300L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L %

17,14

19,2

20,2

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:ANIC80300L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L % 30,77

28,4

25,5

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ANIC80300L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L Collegio dei docenti Si 85,1 89,8 90,5 Consiglio di istituto Si 10,6 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse No 46,8 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 17 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 17 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:ANIC80300L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L Si 61,7 71,3 No 48,9 63,1 No 8,5 5,7 Si 38,3 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,8

8,3

10,6

No

14,9

11,5

10

No

2,1

1,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ANIC80300L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L Collegio dei docenti No 40,4 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,4 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,3 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 46,8 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ANIC80300L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L Collegio dei docenti No 57,4 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 21,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,3 1,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80,9 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:ANIC80300L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L Collegio dei docenti Si 85,1 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 25,5 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,1 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,1 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ANIC80300L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L Collegio dei docenti No 55,3 73,9 77,3 Consiglio di istituto No 85,1 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 25,5 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,9 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ANIC80300L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L Collegio dei docenti Si 14,9 24,2 24,1 Consiglio di istituto No 63,8 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 83 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,7 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ANIC80300L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L Collegio dei docenti No 17 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,3 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,8 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 21,3 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,7 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,4 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:ANIC80300L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L Collegio dei docenti No 87,2 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,1 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,9 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente Si 19,1 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 8,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC80300L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

73,69

70

59,8

55,6

n.d.

1

3

2,6

4,41

21,8

28,6

24,3

21,9

8,4

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC80300L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC80300L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

85,79

62,5

49,8

40,1

6,01

10,3

12,5

8,8

7,1

20,6

28,5

29,6

1,09

8,8

10,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la distribuzione del FIS fra le FF.SS. ci troviamo in una situazione intermedia da cui si legge una tendenza a favorire la definizione di incarichi e responsabilità. Anche per gli ATA i compiti sono nettamente definiti sia per gli Uffici che stendono un piano annuale delle attività, sia per i collaboratori la cui azione è integrata da imprese private, ragion per cui si è teso più che in precedenza a dettagliare compiti ed incarichi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante si sia iniziato da un biennio circa un trend che cerca di diminuire il gap sfavorevole al nostro Istituto nella ripartizione del FIS fra docenti e Ata in riferimento ai dati di benchmark, a tutt’oggi la situazione di tale ripartizione penalizza la componente docente che non a caso usufruisce in percentuale minore del FIS rispetto alle altre realtà di riferimento.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:ANIC80300L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC80300L 9

12,74

11,68

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:ANIC80300L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC80300L 13100,11

8630,98

7215,58

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:ANIC80300L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC80300L 120,92

101,79

90,75

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:ANIC80300L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L % 6,90

16,22

14,45

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:ANIC80300L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC80300L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,9

10,2

15,5

0

14,9

16,6

13,3

0

8,5

8,3

9,4

1

48,9

56,1

48,5

0

27,7

39,5

28,4

0

23,4

18,5

11,6

0

38,3

33,8

36,6

1

31,9

31,2

27,3

0

2,1

8,9

20,6

0

21,3

20,4

14,9

1 0

31,9 19,1

21 19,7

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:ANIC80300L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC80300L 1,00

5

4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:ANIC80300L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L % 2,18

37,5

37

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:ANIC80300L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ANIC80300L Il Progetto Competenze a scuola ha consentito l'adeguamento dei curricola e della didattica alle nuove Indicazioni Nazionali, facendo divenire prassi didattica in tutto l'Istituto, l'attivazione di UDA per competenze. Il Progetto Posso dare se tu mi ascolti (Sportello d'ascolto) ha migliorato attraverso l'accoglienza degli alunni con difficolta', il dialogo orientativo con le famiglie, la predisposizione di PDP,le possibilita' di successo formativo degli alunni. Il Progetto Generazioni nella rete...ma non in trappola! ha consentito di educare ragazzi e famiglie ad un uso consapevole del web, sollecitandone la condivisione intergenerazionale per farne strumento di dialogo fra generazioni.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,6 12,1 Basso coinvolgimento 12,8 15,3 Alto coinvolgimento 76,6 72,6

Situazione della scuola: ANIC80300L

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di dati che apparentemente vedono il nostro Istituto allocare in maniera non coerente le risorse economiche con le priorità date ai progetti formativi, va precisato che l’aver avuto a disposizione per il progetto Generazioni nella rete…ma non in trappola! risorse umane a costo pressoché zero, non consente di recepire in maniera biunivoca le relazioni fra allocazione delle risorse e priorità formative. La maggiore disponibilità di risorse così liberatasi ha consentito di far fronte alle richieste pervenute su altre necessità formative. Va sottolineato peraltro che la Scuola e' impegnata a reperire finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni caso si ritiene di arguire dal dato della frammentazione dei progetti che la frammentazione è eccessiva e che la progettazione è prevalentemente di breve medio termine, dal che si desume che si potrebbe cercare di realizzare progetti pluriennali e condivisi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' in genere impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:ANIC80300L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC80300L 4

3,8

2,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:ANIC80300L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC80300L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

42,6 4,3

40,1 8,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

34

26,8

15,3

0

6,4

5,1

5,6

0

40,4

30,6

21,1

2

51,1

39,5

46

2

12,8

15,3

16,5

0

8,5

8,3

2,2

0 0

4,3 10,6

1,9 10,2

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:ANIC80300L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L % 91,44

27,3

32,3

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:ANIC80300L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC80300L 32,68

42,8

42,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:ANIC80300L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC80300L 0,33

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative del personale docente, le iniziative sono di buona qualità e gradite dalla maggior parte dei docenti dell'Istituto, hanno investito soprattutto le tematiche del curricolo e della disabilità e delle difficoltà d'apprendimento e dei bisogni educativi speciali. Le ricadute sulla didattica sono state notevoli in considerazione anche della diffusività dell'azione formativa, che ha investito oltre il 91% dei docenti. Durante il corso dell'anno sono stati posti inoltre in essere gli aggiornamenti dei corso di primo soccorso per chi lo aveva già frequentato e è stato formato tutto il personale in relazione al Decreto Legislativo 81/08.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ultimo anno non sono stati effettuati interventi formativi rivolti agli ATA. Si ravvisa l'opportunità di porre più attenzione ai bisogni formativi di questa categoria di personale. Nonostante il numero medio di ore per formazione per insegnante appaia inferiore alla media e con esso la spesa media per insegnante per progetti di formazione, va tenuto conto che il rispondere ad esigenze formative diffuse sulle Nuove Indicazioni, ha richiesto la necessità di raggiungere con la formazione il maggior numero di docenti possibile (91%). Effettuata questa formazione ritenuta prioritaria su altre esigenze si pensa per il futuro di lavorare su esigenze formative anche di piccoli gruppi di docenti su tematiche specifiche che richiedano personale esterno specializzato.

+

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane?


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La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nei fascicoli personali i corsi frequentati dai Fino allo scorso anno scolastico non sono stati raccolti i docenti. curricola dei docenti, nÊ censite le competenze specifiche in L'assegnazione tiene comunque conto delle esperienze possesso dei docenti. formative e delle competenze delle risorse umane per l'assegnazione di incarichi e la suddivisione del personale. Già da quest'a.s. in corso si è provveduto a raccogliere i curricola dei docenti per censire le competenze del corpo docente.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ANIC80300L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC80300L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51,1

51

53,5

No

70,2

60,5

61,1

No

36,2

45,9

48,9

No No No No No No No Si

59,6 68,1 53,2 72,3 42,6 31,9 78,7 95,7

61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,3 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,9 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,4 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,4 57,3 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ANIC80300L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC80300L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

9,3

8,1

6,9

0

16,1

11,1

9,9

0

6

6,5

6,6

0 0 0 0 0 0 0 14

8,2 4,8 6,2 5,9 9 5,9 13,9 15,9

9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva con i fondi del MOF la presenza dei docenti La scuola rileva, a causa della diminuzione delle risorse a nei gruppi di lavoro, proprio tale impegno economico ha fatto sì disposizione, una scarsa varietà dei lavori di commissione, che, in concomitanza con il diminuire dei fondi d'istituto, il soprattutto in relazione ad alcune tematiche (vd. continuità) numero dei gruppi di lavoro dei docenti sia stato drasticamente ridotto, in modo da individuare le priorità dell'Istituto e favorire il raggiungimento degli obiettivi che si sono ritenuti imprescindibili, pertanto si è privilegiato il lavoro della commissione per l'inclusione. Funzionano i Dipartimenti, i gruppi spontanei di lavoro. La scuola mette a disposizione spazi di condivisione per consentire ai docenti di condividere strumenti e materiali didattici che sono prodotti nei gruppi di lavoro e che sono pubblicati nell'area dedicata ai docenti nel sito istituzionale. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è buona.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive e diffuse sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono esiti di qualita' piĂš che buona e materiali utili per la comunitĂ professionale.Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita', compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 14,9 Media partecipazione (3-4 29,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 55,3

Riferimento Regionale % 5,1 32,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

30,6

28,7

31,8

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,4 27,7 14,9

Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,3 10,7 Bassa apertura 14,9 11,4 Media apertura 21,3 16,1 Alta apertura 59,6 61,7 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:ANIC80300L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC80300L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

70,2 48,9

68,2 35

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

29,8

21

18,7

0 0 4

12,8 6,4 63,8

7 5,1 55,4

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:ANIC80300L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC80300L per motivo) per motivo) 1

38,3

28,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

29,8

26,1

24

3

93,6

87,3

74,2

1

66

44,6

10,1

0

17

21,7

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:ANIC80300L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC80300L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

48,9 23,4

49 21

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

53,2

43,3

44,3

2

36,2

21,7

16,7

1

70,2

45,9

9,7

0

10,6

8,9

12

0

40,4

28,7

30,5

0

63,8

48,4

20,2

0 0

19,1 4,3

21 3,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,1 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,6 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 0,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:ANIC80300L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L Si 40,4 46,5 Si 83 82,8 No 2,1 7 No 27,7 20,4 Si 40,4 35 Si 80,9 70,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

68,1

65,6

57,6

Si No No

70,2 36,2 14,9

79 42 19,1

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ANIC80300L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ANIC80300L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 53,2 54,1 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha attivato collaborazioni per la Primaria con Società Sportive allo scopo di avviare gli alunni alla pratica motoria; ha altresì avviato collaborazioni con l’Università della Terza Età che, nel Comune di Camerata, fruisce, a pagamento, degli spazi e delle attrezzature informatiche della Scuola. La natura della partecipazione della Scuola nelle strutture di governance territoriale è nell’ordinario di tipo consultivo. La collaborazione con soggetti esterni ha consentito (vd. Società Sportive) l’ampliamento dell’offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una certa estemporaneità della consultazione da parte degli EE.LL. i quali si attivano più che in maniera sistematica e periodica, in modo sporadico ed emergenziale. Sarebbe auspicabile una progettazione più condivisa.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:ANIC80300L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC80300L % 14,32

22,9

24,5

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: ANIC80300L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 12,8 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 70,2 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 17 14,8 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 104

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:ANIC80300L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC80300L 0,02

14,6

14,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,1 12,1 Medio - alto coinvolgimento 68,1 75,2 Alto coinvolgimento 12,8 12,7

Situazione della scuola: ANIC80300L

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie tenendo conto anche della percezione dei docenti (Questionario d'Istituto) sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa (Consiglio d'Istituto). Sono all'attivo specie per l'Infanzia e la Primaria forme di collaborazione con i genitori (es. attività di pittura; conoscenza dei mestieri artigianali:il cestaio etc.) La scuola utilizza da tre anni il registro elettronico nella Secondaria e da quest'anno lo stesso strumento, dopo una fase sperimentale è utilizzato a pieno regime nella Scuola Primaria

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie tenendo conto anche della percezione dei genitori (vd. questionario d'Istituto) non sempre si sentono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa. La scuola potrebbe coinvolgere maggiormente nella revisione dell'attuale Regolamento d'Istituto e di altri documenti rilevanti (es. Patto di corresponsabilitĂ ) i genitori. I genitori partecipano in maniera esigua ai corsi e alla conferenze proposte dall'Istituto a prescindere dalle tematiche proposte.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Percezione dei docenti di usufruire di incontri dipartimentali utili alla condivisione e percezione dell’unitarieta’ della valutazione Percezione dei docenti di usufruire di incontri dipartimentali utili alla condivisione e percezione dell’unitarieta’ della valutazione Percezione genitoriale del clima relazionale fra pari PERCEZIONE DEL CORPO DOCENTE SUL CLIMA RELAZIONALE DOCENTI ALUNNI E FRA PARI Percezione dei docenti sull'inclusività e la personalizzazione da questionario d'Istituto Soddisfazione dei docenti relativa ai temi formativi trattati da questionario Istituto PERCEZIONE DEL CORPO DOCENTE SUL CLIMA RELAZIONALE FRA SCUOLA ED EE.LL.(questionario Istituto) PERCEZIONE DEL CORPO DOCENTE SUL CLIMA RELAZIONALE SCUOLA –FAMIGLIA

pagina 107

PERCEZIONE DEI DOCENTI DI USUFRUIRE DI INCONTRI DIPARTIMENTALI UTILI ALLA CONDIVISIONE E PERCEZIONE DELL .pdf PERCEZIONE DEI DOCENTI DI USUFRUIRE DI INCONTRI DIPARTIMENTALI UTILI ALLA CONDIVISIONE E PERCEZIONE DELL .pdf PERCEZIONE GENITORIALE DEL CLIMA RELAZIONALE FRA ALUNNI.pdf PERCEZIONE DEL CORPO DOCENTE SUL CLIMA RELAZIONALE DOCENTI ALUNNI E FRA PARI - Copia (2).pdf Percezionedocentiinclusivitàepersonalizzazione. pdf FORMAZIONE CORPO DOCENT1.pdf PERCEZIONE DEL CORPO DOCENTE SUL CLIMA RELAZIONALE FRA SCUOLA ED EE.pdf PERCEZIONE DEL CORPO DOCENTE SUL CLIMA RELAZIONALE SCUOLA.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Ridurre la varianza degli esiti fra classi in tutti gli ordini e in entrambe le discipline (italiano e matematica)

Raggiungere risultati quanto più omogenei fra le sezioni (tollerando una forbice non superiore al 12%-14%)

Raccogliere in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.

Conoscere in maniera longitudinale gli esiti in uscita degli alunni (Primaria, Sec. I°, Sec. II°)

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si avverte la necessità di garantire a tutta l'utenza dell'Istituto, stanti i risultati ottenuti, una maggiore omogeneità nei risultati delle prove standardizzate nazionali, altresì si ha l'esigenza di ridurre il gap fra consiglio orientativo e scelta della scuola da parte della famiglia.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare rubriche di valutazione per la didattica per competenze condivise per disciplina all'interno dei Dipartimenti Somministrare verifiche comuni per competenze per classi parallele in fasi significative dell'a.s. Ampliare la progettazione periodica per classi parallele Inserire nel curricolo per competenze una sezione su compiti significativi ed evidenze. Didattica laboratoriale e lavoro per competenze


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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Creare un format di rilevazione degli esiti della scuola in uscita degli ex alunni giunti regolarmente al quinto anno della Secondaria di Secondo Grado. Valutare la regolarità nella prosecuzione degli studi oltre alla valutazione degli esiti in uscita degli ex alunni. Rilevare gli esiti in uscita al primo anno di Secondaria nel caso di difformità di scelta tra il consiglio orientativo e le scelte della famiglie. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che agire creando rubriche di valutazione per la didattica per competenze condivise per disciplina all'interno dei Dipartimenti, somministrando verifiche comuni per competenze per classi parallele in fasi significative dell'a.s., ampliando la progettazione periodica per classi parallele, inserendo nel curricolo per competenze una sezione su compiti significativi ed evidenze,lavorando con didattica per competenze, sia possibile, attraverso il confronto metodologico e la predisposizione di prove comuni per classi parallele, raggiungere una maggiore omogeneità nella preparazione, quindi negli esiti degli alunni nelle discipline oggetto delle rilevazioni nazionali. Si reputa che creare un format di rilevazione degli esiti in uscita degli ex alunni giunti regolarmente al quinto anno della Secondaria di Secondo Grado, valutare la regolarità nella prosecuzione degli studi oltre alla valutazione degli esiti in uscita degli ex alunni, rilevare gli esiti in uscita al primo anno di Secondaria nel caso di difformità di scelta tra il consiglio orientativo e le scelte della famiglie, consenta ai CdC della Secondaria di Primo Grado di produrre consigli orientativi più coraggiosi e conformi alle reali possibilità di riuscita nella Secondaria degli alunni.


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