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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - APIC83600E I.S.C. "RITA LEVI MONTALCINI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
APIC83600E APEE83601L V TN V ATP V BTP APEE83602N VA VB APEE83603P VU
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC83600E 0.0 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC83600E 0.0 0.5 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC83600E 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza degli studenti dell'Istituto è, secondo l'indice ESCS medio-alto; ciò rappresenta sicuramente un'opportunità, in quanto indice di forte attenzione verso la crescita culturale della comunità. La maggioranza degli studenti di cittadinanza non italiana presenti nell'Istituto è costituita da stranieri di seconda generazione, per lo più nati in Italia; ciò consente una scolarizzazione senza particolari svantaggi, anche grazie ai numerosi progetti di inclusione che l'Istituto ormai da diversi anni promuove. Nell'ISC non sono presenti gruppi di studenti particolarmente svantaggiati, in quanto almeno uno dei due genitori risulta occupato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano dei dislivelli tra le varie classi, particolarmente accentuati tra iscritti alle classi a tempo pieno e in un plesso periferico. L'Istituto è caratterizzato da una forte presenza di studenti di cittadinanza non italiana, alcuni dei quali provenienti da zone particolarmente svantaggiate.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) A quella calzaturiera, decisamente preponderante, nel corso del tempo si sono affiancate attività legate al settore turistico e soprattutto commerciale, che richiedono rapporti frequenti con Paesi extraeuropei e dell’Unione Europea. Le famiglie partecipano, nella maggior parte dei casi, con consapevolezza e attenzione alla vita scolastica dei figli. I cittadini fruiscono di teatro, centri sociali, cinema, biblioteca e impianti sportivi. L’Istituto Scolastico si avvale della collaborazione di Enti e Associazioni pubbliche e private: associazioni sportive, ambito territoriale, attività commerciali del territorio, imprese artigianali locali. L’Ente locale contribuisce, oltre alla manutenzione strutturale degli edifici scolastici, anche al supporto del P.O.F. sovvenzionando alcuni progetti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto sociale, culturale ed economico in cui opera la scuola è caratterizzato da una forte immigrazione, in prevalenza extracomunitaria; un’attività calzaturiera fortemente in crisi (tasso di disoccupazione al 10% nel 2014) necessità di riqualificazione e riconversione professionale. La riqualificazione e la riconversione professionale riguardano i lavoratori usciti dal ciclo produttivo a causa del momento congiunturale che purtroppo l’economia mondiale sta vivendo, con ricadute negative su quella del Paese e su quella locale. Gli stranieri residenti nel territorio rappresentano il 9,4 % della popolazione (1/1/2013). La Comunità più numerosa è quella proveniente dalla Romania con 16,1% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dall’Albania (16 %) e dal Marocco (14,5%). Seguono Repubblica Popolare Cinese, India e altri.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:APIC83600E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
8.103,00
37.831,00
4.819.341,00
433.432,00
0,00
5.298.707,00
Gestiti dalla scuola
29.620,00
57.375,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
86.995,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
16.860,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.860,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
32.726,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.726,00
COMUNE
5.099,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.099,00
REGIONE
3.855,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.855,00
23.779,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.779,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:APIC83600E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,7
88,1
7,9
0,0
96,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,5
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
20
8,9
23,4
71,4
69,4
55,3
8,6
21,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 82,9 85,4 Totale adeguamento 17,1 14,6
Situazione della scuola: APIC83600E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili, in prossimità di arterie stradali principali, efficientemente servite dallo scuolabus comunale. I servizi pubblici di trasporto non sono altrettanto efficienti. La dotazione tecnologica della scuola è stata recentemente implementata con molteplici acquisti di note-book, tablet, LIM, postazioni fisse, video-proiettori. Le risorse economiche provengono principalmente dal Ministero e dal Comune, quest'ultimo provvede alla dotazione di linee internet nei vari plessi. L'Ente locale, costantemente sollecitato, sta provvedendo alla messa a norma di tutte le strutture edilizie e al conseguente rilascio delle certificazioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Scolastico è composto da 6 plessi: tranne un plesso di Scuola dell’infanzia completamente ristrutturato recentemente, gli altri edifici risalgono agli anni ‘60/’70 pur se oggetto di ristrutturazioni successive. Non tutti i plessi hanno le certificazioni relative alla sicurezza delle strutture edilizie.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:APIC83600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE APIC83600E 101 87,8 14 12,2 100,0 - Benchmark* ASCOLI 4.427 83,8 857 16,2 100,0 PICENO MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:APIC83600E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° APIC83600E
35-44 %
N°
4
4,0
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
27
26,7
43
42,6
27
26,7
100,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
94
2,1
868
19,6
1.642
37,1
1.823
41,2
100,0
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:APIC83600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC83600E 6,3 93,8 100,1
Istituto:APIC83600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC83600E 43,2 56,8 100,0
Istituto:APIC83600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC83600E 84,6 15,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
APIC83600E - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Istituto:APIC83600E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 13,1 19 22,6 23 27,4
Oltre 10 anni N째
% 31
36,9
550
14,0
1.089
27,6
726
18,4
1.576
40,0
2.202 80.068
13,9 21,1
3.958 99.999
25,0 26,3
3.551 99.999
22,4 26,3
6.139 99.999
38,7 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
45
76,3
-
0,0
13
22,0
-
0,0
1
1,7
206 7.359
82,7 84,4
3 126
1,2 1,4
38 1.143
15,3 13,1
43
0,0 0,5
2 49
0,8 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 22,9 24,2 0 1,9 77,1 73,2 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 19,1 37,1 37,6 2,9 12,1 25,7 31,2
Situazione della scuola: APIC83600E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale dell'Istituto è composto per l'87,8% da docenti con contratto a tempo indeterminato; tale percentuale risulta superiore alla media sia provinciale, che regionale, nonché nazionale. La maggior parte dei docenti (quasi il 70%) ha un'età compresa tra 35 e 54 anni, anche in questo caso con una media significativamente superiore a quella provinciale, regionale e nazionale, in cui le percentuali di docenti di età anagrafica superiore a 55 anni risulta più elevata. In base al monitoraggio AU.MI 2013/14 (in base all'indicatore R3.5) si rileva che circa il 50% dei docenti in aggiunta ai titoli richiesti per l’accesso all’insegnamento, ha svolto corsi di laurea/perfezionamento/specializzazione di livello universitario valutabili in ambito scolastico. Risultano in possesso di Laurea il 6,3% dei docenti di Scuola dell'Infanzia,il 43,2% dei docenti di Scuola Primaria e l'84,6% dei docenti di Scuola Secondaria di primo grado. IL Dirigente Scolastico ricopre nell'Istituto un incarico effettivo da 1 anno e assicura stabilità per almeno un triennio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 36,9% dei docenti è in servizio presso l'Istituto da più di 10 anni; tale media appare inferiore a quella provinciale e regionale, anche se si colloca in posizione nettamente migliore se confrontata con la media nazionale. Il corpo docente non appare, dunque, particolarmente stabile.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC83600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
120
100,8
103
100,0
137
100,0
116
100,0
122
99,2
3.263
99,5
3.259
99,6
3.255
99,8
3.264
99,8
3.186
99,8
13.628
99,0
13.556
99,4
13.492
99,6
13.466
99,5
13.354
99,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC83600E
% classe 1
classe 2
157
98,1
% classe 2 147
95,5
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
3.242
96,3
3.302
96,5
13.486
96,3
13.389
96,6
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 APIC83600E
7
8
9
36
45
33
ASCOLI PICENO
1.092
1.022
MARCHE
3.787
3.782
152.904
152.473
121.664
10
Lode
19
6
764
478
3.030
2.076 88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
25,7
32,1
23,6
13,6
4,3
0,7
127
77
30,7
28,7
21,5
13,4
3,6
2,2
617
350
27,8
27,7
22,2
15,2
4,5
2,6
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC83600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASCOLI PICENO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MARCHE
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC83600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
3
2,0
ASCOLI PICENO
-
0,1
-
0,1
-
0,4
MARCHE
-
0,1
-
0,1
-
0,2
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC83600E
% classe 1
classe 2
3
2,6
% classe 2
classe 3
2
2,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
0,9
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
75
2,3
66
2,1
45
1,4
48
1,5
39
1,2
241
1,8
221
1,6
158
1,2
155
1,2
138
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC83600E
% classe 1
classe 2
6
3,9
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
67
2,0
49
1,5
45
1,2
159
1,1
139
1,0
104
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC83600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
10
9,2
8
8,4
ASCOLI PICENO
136
4,3
109
MARCHE
442
3,3
386
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
4
3,0
3,4
92
2,9
306
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
4
3,6
2,9
95
2,3
300
2,2
11.465
% classe 5 4
3,4
3,0
69
2,2
2,3
242
1,8
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC83600E
% classe 1
classe 2
4
2,6
ASCOLI PICENO
112
MARCHE
306 12.192
% classe 2
classe 3
4
2,7
3,4
79
2,2
287
2,2
11.240
% classe 3 4
2,8
2,4
75
2,1
2,1
222
1,6
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ammessi alla classe successiva rappresentano quasi il 100% degli alunni della Scuola Primaria, in una percentuale nettamente superiore alla media regionale e nazionale, tranne singoli casi giustificati; la stessa situazione si può riscontrare nelle classi prime della Scuola Secondaria, dove gli alunni ammessi sono in una percentuale più alta rispetto alle medie dei campioni di riferimento. Tale percentuale scende un po' per le classi seconde della Secondaria, dove la percentuale si rivela leggermente più bassa delle medie provinciali e regionali, pur mantenendosi, però più alta della media nazionale. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si possono fare le seguenti considerazioni: poco più del 50% degli studenti si colloca nelle fasce più basse, ma tale dato appare in linea con il dato nazionale e regionale ed addirittura migliore se si confronta con quello provinciale. Gli abbandoni in corso d'anno sono prossimi allo 0, unica eccezione le classi terze della Scuola Secondaria, in cui il numero degli abbandoni è risultato significativamente superiore alle medie di riferimento; ciò è dovuto agli stranieri che, raggiunta l'età obbligatoria scolastica, abbandonano la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si possono fare le seguenti considerazioni: pur essendo positivo il dato sulla distribuzione degli studenti nelle fasce più basse di voto, non altrettanto positiva appare la distribuzione degli alunni nelle fasce più alte, in quanto la media di studenti che si collocano nelle fasce più alte risulta più bassa, sia rispetto al dato provinciale che regionale e nazionale. Il numero dei trasferimenti in entrata è, in media, molto alto soprattutto nelle classi prime, sia nella Scuola Primaria che nella Secondaria, mentre tende a scendere negli anni successivi, posizionandosi ad un livello inferiore rispetto alle medie di riferimento. Il numero di studenti trasferiti in uscita risulta piuttosto alto, se riferito alle medie provinciali, regionali e nazionali; ciò è dovuto alla particolare conformazione demografica del territorio su cui insiste la scuola, costituita da un'alta presenza di immigrati che, a causa della crisi economica, spesso sono costretti a spostarsi alla ricerca di condizioni lavorative migliori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio, in linea con il dato nazionale e regionale. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: APIC83600E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Marche
Centro 64,8
2-Scuola primaria - Classi seconde
74,2
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
56,8
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
64,7
77,6
14,9
69,4
11,9
APEE83601L - II BTP
73,7
11,0
70,1
12,3
APEE83601L - II TN
82,7
20,1
71,9
14,4
71,2
APEE83603P
64,3
APEE83603P - II U
64,3
n/a
n/a
66,2
n/a
59,1 8,3
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 1,4
n/a
n/a
n/a
n/a
49,5
-8,3 65,8
63,7
62,9
60,7
74,5 67,4
5,0
69,7
5,7
APEE83601L - V BTP
74,9
12,7
33,9
-30,1
APEE83601L - V TN
78,8
16,4
82,2
18,3
-4,4
57,5
-6,6
APEE83602N VB
59,6
-2,7
57,8
-6,2
APEE83603P
59,2
APEE83603P - V U
59,2
-3,3 63,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
66,5
64,0
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -0,1
60,0
n/a
n/a
64,0
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
58,0
n/a
n/a
n/a
58,9
n/a
57,6
n/a
APEE83602N
n/a
n/a
n/a
APEE83602N VA
n/a
n/a
62,8
-3,5
APEE83601L
n/a
n/a
n/a
APEE83601L - V ATP
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 4,0
n/a
n/a
59,1 49,5
1,4 64,4
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
70,5
6,6
77,9
71,2
n/a
ITALIA
APEE83601L
APEE83602N
n/a
Centro
APEE83601L - II ATP
APEE83602N II U
n/a
Marche
61,0 9,9
n/a
Punteggio medio
58,5
57,3
61,2 61,2
0,0
APMM83601G
66,5
APMM83601G III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,5
0,0
64,5
0,0
APMM83601G III B
68,8
0,0
59,9
0,0
APMM83601G III C
63,9
0,0
66,6
0,0
APMM83601G III D
68,0
0,0
61,0
0,0
APMM83601G III E
64,8
0,0
57,8
0,0
APMM83601G III F
66,6
0,0
59,1
0,0
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pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APEE83601L - II ATP
0
4
0
3
12
0
2
2
5
10
APEE83601L - II BTP
0
2
4
6
9
1
3
1
4
12
APEE83601L - II TN
0
0
2
1
16
0
0
3
3
13
APEE83602N II U
0
2
1
7
5
2
2
3
4
4
APEE83603P - II U
4
1
2
5
5
3
6
6
1
1
% studenti Livello 1 APIC83600E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,4
9,9
9,9
24,2
51,6
6,6
14,3
16,5
18,7
44,0
Marche
17,4
13,1
13,2
19,2
37,1
19,5
21,4
16,9
16,7
25,5
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APEE83601L - V ATP
2
0
3
4
4
1
1
3
3
3
APEE83601L - V BTP
0
0
4
4
8
16
0
0
0
0
APEE83601L - V TN
0
0
2
5
13
0
0
2
3
15
APEE83602N VA
6
4
3
4
2
5
7
6
1
3
APEE83602N VB
2
4
11
7
0
6
7
6
5
0
APEE83603P - V U
3
2
3
4
1
1
4
2
6
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
APIC83600E
12,4
9,5
24,8
26,7
26,7
27,4
17,9
17,9
17,0
19,8
Marche
15,3
18,4
15,5
24,4
26,5
13,0
20,9
22,2
19,9
24,0
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APMM83601G III A
2
5
1
3
8
2
3
3
5
6
APMM83601G III B
2
2
5
6
6
5
3
3
4
6
APMM83601G III C
2
5
5
2
4
1
3
2
7
5
APMM83601G III D
1
4
5
8
6
3
3
8
5
5
APMM83601G III E
3
3
6
6
6
5
4
6
5
4
APMM83601G III F
1
4
5
9
3
4
6
2
5
5
% studenti Livello 1 APIC83600E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,6
18,0
21,1
26,6
25,8
15,6
17,2
18,8
24,2
24,2
Marche
14,8
19,0
20,2
22,2
23,9
16,0
22,5
19,1
16,6
25,8
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico APIC83600E 18,6 81,4 28,8 71,2 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico APIC83600E 27,8 72,2 61,1 38,9 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove di lingua italiana l'Istituto si colloca sopra la media nazionale, regionale e del centro Italia. Nelle prove di matematica di classe seconda di Scuola Primaria il punteggio medio dell'Istituto appare significativamente superiore alla media regionale, di centro Italia oltre che nazionale. Nella Scuola Secondaria di primo grado i dati collocati, sia per italiano che per matematica leggermente al di sopra delle medie nazionali e regionali, appaiono abbastanza omogenei tra le varie classi. Per quanto riguarda i livelli di apprendimento degli studenti, l'Istituto ha un'alta percentuale di studenti ai livelli 4 e 5 (livello massimo), soprattutto nelle classi seconde, dove gli studenti collocati al livello 4 e 5 sono in numero significativamente superiore alle medie regionali, del centro Italia e nazionale. Stessa situazione si riscontra per le classi quinte, ma solo per quanto riguarda le prove di lingua italiana; infine, anche per quanto riguarda la Scuola Secondaria si evidenzia un buon numero di studenti collocati nella fascia più alta, soprattutto nelle prove di lingua italiana, mentre in quelle di matematica la media cala leggermente al di sotto della media regionale. La percentuale di varianza di risultati tra alunni all'interno delle classi appare significativamente inferiore, in media, rispetto alle scuole italiane e a quelle del centro Italia, sia in Italiano che in matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove di matematica di classe quinta della scuola primaria si collocano ad un livello inferiore rispetto alle medie regionali, di centro Italia e nazionale. Nella Scuola Primaria si assiste, inoltre, ad una difformità significativa negli esiti tra le varie classi. Si assiste ad una notevole varianza tra classi a tempo pieno e a tempo normale e, ancora più accentuata, tra il plesso centrale e quelli periferici. I livelli di apprendimento degli studenti di classe quinta in matematica risultano non in linea con le medie regionali, del centro Italia e nazionali, in quanto gli studenti collocati ai livelli 4 e 5 sono in media significativamente di meno rispetto alla regione, al centro Italia e anche rispetto alla media nazionale
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile in tutte le prove di italiano e matematica con l'unica eccezione delle classi quinte, dove la media scende leggermente al di sotto. La varianza all'interno delle classi tra i risultati degli alunni è inferiore alla media, mentre la varianza tra classi in italiano e matematica appare superiore a quella media; nella scuola secondaria i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale, con l'unica eccezione di matematica per le classi quinte, dove la media di studenti ai livelli 1 e 2 sale leggermente.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza (tra cui il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo) vengono valutate sia nelle pratiche d'aula, in cui accanto alla programmazione curricolare, vi è anche la programmazione delle attività di "Cittadinanza e Costituzione", trasversale, a carico dell'intero team docente. Vengono affrontati vari temi attraverso varie modalità, che vanno dall'incontro con esperti alla visione di filmati, a visite guidate, alla realizzazione di progetti ad hoc o, infine, la partecipazione ad iniziative come il "Tavolo della legalità" promosso dall'Ente provinciale a favore delle scuole del territorio. L'assegnazione del voto (o giudizio nella Scuola Primaria) di comportamento è determinato attraverso l'adozione di criteri comuni. Le competenze chiave vengono rilevate al termine di ciascun corso di studi attraverso una griglia comune di descrittori che fanno riferimento al certificato ministeriale delle competenze. L'Istituto sta avviando un percorso di ricerca-azione sugli strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano casi di comportamenti problematici nella scuola secondaria; ciò dovrebbe stimolare a lavorare più in sinergia nell'attuazione di percorsi comuni che assicurino risultati migliori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono presenti pochi casi di comportamenti problematici concentrati nella scuola secondaria. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e sta avviando un percorso di ricerca-azione sugli strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica APIC83600E
3,3
% Linguistica 6,5
% Professionale
% Qualsiasi area
35,1
6,5
% Scientifica 11,7
% Tecnica 24,1
% Umanistica 13,0
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
APIC83600E ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 92 78,0 26 2.071 69,0 932 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166
TOTALE 22,0 31,0 31,1 29,1
118 3.003 12.020 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
APIC83600E - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 81 94,2 23 88,5 1.833 7.506 276.676
92,9 93,6 90,9
710 2.915 93.486
82,7 82,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del Non si rilevano punti di debolezza. primo anno di scuola secondaria di I grado sono molto positivi, sono infatti ammessi all'anno successivo più del 98% degli studenti, in una percentuale che supera significativamente sia la media provinciale che quella regionale e nazionale. La percentuale di studenti che segue il consiglio orientativo offerto dall'istituto (il 78%) risulta molto più alta rispetto a tutte le medie di riferimento. La percentuale di studenti promossi al I anno di Scuola Secondaria di secondo grado è significativamente più alta rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale, sia per quanto riguarda gli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo, sia per gli studenti che hanno scelto di non seguirlo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono molto positivi: pochissimi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 11,5 Medio - basso grado di 0 7 presenza Medio - alto grado di presenza 20 36,3 Alto grado di presenza 60 45,2
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,1 16,4 Medio - basso grado di 2,9 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 29,6 Alto grado di presenza 65,7 49,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIC83600E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,9
86,6
89,3
Si
82,9
88,5
89
Si
80
85,4
85
Si
80
80,9
83,4
Si
80
81,5
81,3
Si
54,3
43,9
57,9
Si
91,4
86
80,7
No
28,6
18,5
29,3
No
11,4
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIC83600E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,9
82,2
87
Si
82,9
82,2
86,7
Si
80
80,9
83,6
Si
80
75,7
81,7
Si
80
75,7
79,6
Si
57,1
51,3
58,4
Si
91,4
88,8
86,2
No
34,3
23
28,3
No
14,3
13,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto cerca di rispondere ai bisogni formativi degli studenti Sarebbe auspicabile una condivisione non solo formalizzata del e alle attese educative e formative del contesto locale attraverso curricolo d'Istituto,ma anche praticata da parte di tutti i docenti. un curricolo di scuola per i diversi ambiti disciplinari (italiano, matematica, inglese, scienze, ecc.), un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, un profilo delle competenze che gli studenti hanno in uscita. La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire, esplicitati nei documenti ministeriali (Indicazioni Nazionali 2012), in cui vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche). Tale strumento è utilizzato come mezzo di lavoro da molti docenti. Anche le attività di ampliamento dell'offerta formativa formalizzate nel POF sono progettate in accordo con il curricolo d'Istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,5 Medio - basso grado di 28,6 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,4 35,7 Alto grado di presenza 37,1 30,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 6,6 Medio - basso grado di 31,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 40,1 Alto grado di presenza 28,6 29,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC83600E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,3
87,9
81,4
Si
77,1
74,5
71,2
Si
82,9
86
86,4
No
68,6
60,5
64,1
Si
65,7
56,1
57,4
Si
85,7
84,1
82,3
Si
51,4
52,2
58,6
No
34,3
31,2
42,2
No
11,4
11,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC83600E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,7
84,9
80,2
Si
74,3
74,3
73,5
No
51,4
57,2
60,6
Si
80
77
81,4
Si
65,7
57,2
57,9
Si
91,4
88,2
86
No
51,4
55,9
63,4
No
37,1
43,4
53
No
11,4
13,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti vari aspetti relativi alla progettazione Non si rilevano punti di debolezza. didattica: utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica; la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti; la programmazione per classi parallele e per dipartimenti disciplinari; la programmazione in continuitĂ verticale; la definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline; la progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele per tutte le discipline nella scuola Primaria.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 36,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: APIC83600E
Riferimento Nazionale % 30,9
17,1
21
18,9
48,6
42
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 28,6 16,4 Prove svolte in 1 o 2 22,9 17,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 48,6 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,1 51 Prove svolte in 1 o 2 14,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 48,6 36,3 discipline
Situazione della scuola: APIC83600E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,6 63,8 Prove svolte in 1 o 2 8,6 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,9 21,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,4 37,6
Riferimento Nazionale % 36,9
20
15,9
15,6
48,6
46,5
47,5
Situazione della scuola: APIC83600E
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 49,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,4
17,1
10,6
34,3
33,6
37,2
Situazione della scuola: APIC83600E
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo vengono valutati sulla base delle scelte operate in ambito di progettazioni di classe o materia; gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti nelle principali discipline sia nella Scuola Primaria che Secondaria. La scuola Secondaria utilizza prove strutturate comuni costruite dagli insegnanti sia per le prove d'ingresso che per l'esame di stato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove strutturate comuni per classi parallele costruite dagli insegnanti, con l'unica eccezione per le prove d'ingresso alla Scuola Secondaria. Nella scuola non è particolarmente diffuso l'uso di prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 64,3 Orario ridotto 2,9 1,3 Orario flessibile 25,7 34,4
Situazione della scuola: APIC83600E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: APIC83600E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,3 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 5,7 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC83600E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC83600E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
57,1
46,5
52,4
Si
85,7
84,7
62,4
No
0,0
1,3
1,6
No
22,9
12,7
13,9
No
2,9
6,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC83600E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC83600E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
87,5
82,8
Si
71,4
73,0
52,4
No
2,9
2,6
4,2
No
25,7
14,5
12,1
No
0,0
2,0
5,6
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:APIC83600E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC83600E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
54,3
53,5
38,3
Si
100
94,3
89,8
No
0
0,6
1,9
No
8,6
3,8
8,5
No
0
1,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:APIC83600E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC83600E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,6
85,5
71,1
Si
88,6
88,2
84,4
No
0
3,3
6,2
No
14,3
7,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali individuando figure di coordinamento ed aggiornando, nei limiti delle risorse disponibili, i materiali,i sussidi, le attrezzature informatiche. Gli spazi laboratoriali sono stati utilizzati da un buon numero di classi. L'ampliamento dell'offerta formativa nonché gli interventi per il recupero, il potenziamento, il consolidamento avvengono sia in orario curricolare che extra-curricolare. Nel limite delle risorse disponibili la scuola cerca di dotarsi di vari supporti didattici nelle classi: le biblioteche di classe sono implementate ogni anno anche con la collaborazione dei genitori; in un certo numero di classi è presente un computer o notebook. La dotazione tecnologica dell'Istituto è stata recentemente implementata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoristi sono usati in misura minore rispetto alle loro potenzialità. L'Istituto utilizza modalità oraria standard, non sono state utilizzate modalità orarie flessibili. Pochissime sono le classi dotate di lavagne interattive multimediali e la dotazione informatica dell'Istituto appare ancora insufficiente alle esigenze di tutti gli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche attraverso l'adesione a reti di scuole nazionali che hanno lo scopo di diffondere pratiche all'avanguardia in ambito educativo. Tali modalitĂ didattiche innovative vengono condivise dal Collegio dei Docenti e un certo numero di docenti le attiva nella propria pratica d'aula.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dovrebbe essere maggiormente incentivata la modalitĂ di lavoro in gruppo degli studenti, utilizzando le nuove tecnologie per ricerche o progetti. Le competenze trasversali, essendo molto importanti, dovrebbero essere maggiormente promosse attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali.
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:APIC83600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 44,4 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:APIC83600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E % 100 n.d. n.d. 20 55 n.d. 40 73,3 n.d. 40 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:APIC83600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 32,2 40,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 51,2 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIC83600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 28,3 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:APIC83600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,3 50,6 45,4 Azioni costruttive 33 36,6 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie 33 40,2 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:APIC83600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E % n.d. n.d. 25 64,7 57,1 51,8 50 40,3 40,2 44 25 21,5 28,1 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:APIC83600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,5 43,7 41,9 Azioni costruttive 40 31,1 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 20 27,5 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIC83600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 46,2 49,8 48 Azioni costruttive 40 33,4 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 28,9 31,5 32,2
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:APIC83600E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,1
0,3
0,7
0,38
0,1
0,4
1
0,00
0,1
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di Non si rilevano punti di debolezza. comportamento tra gli studenti attraverso le pratiche d'aula oltre che attraverso specifici progetti nell'ambito dell'educazione alla convivenza democratica, adottando strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali come l'assegnazione di ruoli e responsabilita', l'attività' di cura di spazi comuni, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilità', la collaborazione e lo spirito di gruppo. Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutti gli ordini di scuola. Nella Scuola Primaria non si rilevano episodi problematici come furti, atti violenti o atti di vandalismo; si rilevano invece alcuni episodi nella secondaria, affrontati preferibilmente con attività interlocutorie e costruttive piuttosto che sanzionatorie. La percentuale di studenti sospesi nella Scuola Secondaria è minima e prossima allo 0.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto si sta dotando di un'organizzazione di spazi piĂš rispondente alle esigenze di apprendimento degli studenti, ma l'organizzazione dei tempi scolastici rimane ancora standard. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, anche se in misura minore rispetto alle loro possibilitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, che si auspica saranno presto condivise all'interno di tutte le aule dell'Istituto. Dovrebbe essere maggiormente incentivata la modalitĂ di lavoro in gruppo degli studenti, utilizzando le nuove tecnologie per ricerche o progetti. Le competenze trasversali, molto importanti, dovrebbero essere promosse attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: APIC83600E
2,9
6,4
13,5
65,7
56,1
61,2
31,4
37,6
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli Non si rilevano punti di debolezza in quanto l'Istituto spende studenti con disabilita' nel gruppo dei pari; gli insegnanti molte delle sue energie per promuovere l'inclusione. curricolari e di sostegno collaborano alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati, monitorando regolarmente gli obiettivi ivi definiti ed aggiornando regolarmente i Piani Didattici Personalizzati. La scuola prevede la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti (es. studenti con cittadinanza non italiana, studenti con BES). La scuola realizza, in collaborazione con l'ente comunale, percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia, per favorire il successo scolastico degli alunni non italofoni. Si segnala, inoltre, l'attivazione di corsi di formazione per docenti riguardanti l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana, anche attraverso il lavoro di una funzione strumentale che, insieme ad un gruppo di insegnanti, costituisce un gruppo di lavoro che si occupa di inclusione, anche partecipando a reti di scuole che hanno, come attivitĂ prevalente, l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC83600E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,3
92,4
92,1
Si
37,1
31,2
36
No Si No No
5,7 37,1 5,7 37,1
7 42 8,9 17,8
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,3
19,7
14,5
No
28,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC83600E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,3
86,8
87,8
No
34,3
29,6
28,2
No Si No No
20 80 8,6 51,4
13,8 81,6 9,2 27
13 60,5 12,6 24,8
No
20
24,3
24,7
No
25,7
23,7
20,6
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC83600E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80
76,4
76,9
Si
31,4
17,8
21,9
No
37,1
27,4
25,3
Si
45,7
42,7
36,9
No
31,4
15,3
14,8
Si
71,4
60,5
52,9
Si
40
34,4
40,7
No
5,7
8,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC83600E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,6
81,6
76
No
22,9
18,4
22,8
Si
57,1
57,9
46,1
Si
85,7
82,9
72,4
No
42,9
28,9
24,4
Si
85,7
73
61,8
Si
85,7
78,9
73,9
No
8,6
13,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
La progettazione di moduli per il recupero e per il potenziamento delle competenze avviene attraverso varie attivitĂ , come l'istituzione di gruppi di livello all'interno delle classi o per classi aperte, la partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola, corsi di recupero pomeridiani, partecipazioni a progetti in orario curricolare o extracurricolare. Sono state predisposte delle schede riepilogative per il monitoraggio dell'efficacia di tali interventi. Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati in funzione dei Bisogni Educativi Speciali degli alunni sono il peer-tutoring o il lavoro in coppia/piccolo gruppo (cooperative learning).
pagina 55
Gli interventi di potenziamento realizzati sarebbero piĂš efficaci se l'utilizzo di interventi individualizzati come il cooperative learning venissero diffuse in modo piĂš capillare e diventassero pratica quotidiana di lavoro in tutte le classi.
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:APIC83600E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,1
96,8
97,5
Si
77,1
73,9
75,8
Si
97,1
96,8
95,7
Si
60
58
60,8
Si
82,9
80,9
75,7
Si
68,6
65
61,3
No
17,1
22,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:APIC83600E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,1
97,4
97,4
Si
77,1
69,1
74,3
Si
91,4
94,1
95,5
Si
71,4
73
70,4
Si
68,6
67,8
67,7
Si
40
42,1
48,6
No
20
23
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto realizza numerose azioni per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, attraverso incontri tra insegnanti dei diversi ordini di scuola, per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi; incontri per definire le competenze in uscita e in entrata; visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia e della secondaria da parte dei bambini della primaria; visita degli alunni della secondaria di primo grado nelle scuole secondarie di secondo grado del territorio; attività' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria e per bambini della primaria con insegnanti della secondaria; attività' educative comuni tra studenti dei diversi ordini di scuola; trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro per valutare se gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci. Tali attività sono coordinate da una funzione strumentale appositamente eletta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti tra ordini di scuola diversi non è sufficientemente consolidata e, soprattutto per quanto riguarda i docenti della scuola secondaria, le iniziative comuni hanno ancora carattere di estemporaneità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:APIC83600E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC83600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,6
88,8
82,6
No
68,6
72,4
57,7
Si
62,9
63,8
55,7
Si
97,1
98
98,2
No
25,7
37,5
31,7
Si
65,7
53,3
63,3
Si
88,6
84,2
74
Si
42,9
30,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione Gli studenti non vengono monitorati dopo l'uscita dalla scuola. di se' e delle proprie inclinazioni; sono coinvolte in questo percorso le classi terminali della scuola secondaria. Le attivitĂ promosse sono varie: la presentazione agli studenti ed alle famiglie dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado; incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore; la predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. I consigli orientativi sono seguiti da un altissimo numero di studenti.
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate, ma la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi non e' ancora sufficientemente consolidata a causa della recente istituzione dell'ISC. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Gli studenti vengono monitorati nel passaggio alla scuola secondaria di primo grado, ma non dopo l'uscita dalla scuola.
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito la mission e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano punti di debolezza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica attraverso il P.O.F. le azioni per il Non si rilevano punti di debolezza. raggiungimento dei propri obiettivi, attraverso schede di monitoraggio per la verifica dei vari progetti. Tutti i progetti vengono sottoposti al vaglio del Collegio dei Docenti e del Consiglio d'Istituto per verificarne l'efficacia. L'uso di forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola per il conseguimento degli obiettivi individuati è ormai una tradizione consolidata nell'Istituto, attraverso l'adesione, sin dagli esordi, alla rete regionale per l'autovalutazione e il miglioramento AU.MI. Il monitoraggio annuale attraverso indicatori condivisi da tutte le scuole aderenti ha permesso negli anni di affinare strumenti di autovalutazione per il controllo strategico degli obiettivi individuati.Tali forme di controllo strategico e di monitoraggio dell'azione, permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 32,5 Tra 500 e 700 € 25,7 27,4 Tra 700 e 1000 € 51,4 30,6 Più di 1000 € 2,9 9,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:APIC83600E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E %
Riferimento Nazionale %
81,69
76
74,6
72,8
18,31
24
25,4
27,3
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:APIC83600E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E % 68,57
81,9
80,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:APIC83600E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E % 85,71
88,1
86,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:APIC83600E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E %
22,22
25,5
20,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:APIC83600E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E % n.d.
27,5
25,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: APIC83600E prodotto il :29/09/2015 14:49:33
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:APIC83600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E Collegio dei docenti Si 94,3 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 20 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse No 37,1 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,7 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,1 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:APIC83600E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E Si 74,3 71,3 Si 74,3 63,1 No 2,9 5,7 No 14,3 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
5,7
8,3
10,6
No
14,3
11,5
10
No
0
1,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:APIC83600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E Collegio dei docenti Si 37,1 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,9 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 60 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:APIC83600E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E Collegio dei docenti Si 57,1 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 22,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 1,3 Lo staff del Dirigente No 2,9 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 82,9 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:APIC83600E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E Collegio dei docenti Si 88,6 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,1 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,7 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:APIC83600E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E Collegio dei docenti Si 82,9 73,9 77,3 Consiglio di istituto Si 74,3 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 14,3 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:APIC83600E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E Collegio dei docenti No 31,4 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 74,3 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 57,1 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 28,6 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:APIC83600E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E Collegio dei docenti Si 20 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 45,7 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,6 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 22,9 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,4 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:APIC83600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E Collegio dei docenti Si 100 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,4 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,7 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,6 8,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC83600E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
57,65
49
59,8
55,6
n.d.
3,4
3
2,6
42,35
37,4
28,6
24,3
n.d.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC83600E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC83600E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
46,50
51,3
49,8
40,1
3
11,4
12,5
8,8
50,5
32,1
28,5
29,6
n.d.
5,8
10,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Responsabilità e compiti sono chiaramente individuati e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le scelte su come suddividere il fondo sono regolate dalla contrattazione di istituto. La quota di FIS destinata agli insegnanti e quella destinata al personale Ausiliario, Tecnico ed Amministrativo mostrano uno scostamento rispetto alle percentuali medie provinciali, regionali e nazionali, indicando una scelta da parte della scuola di potenziare la progettazione e la didattica, rispetto alle attività amministrative e gestionali. La quota di docenti che percepisce più di 500€ di FIS, pur essendo inferiore alla quota provinciale, appare superiore a quella regionale ed in linea con la media nazionale. Per quanto riguarda i modi dei processi decisionali, analizzando i dati riferiti agli organismi o soggetti principalmente coinvolti nelle decisioni dell'Istituto, in comparazione con le medie provinciali, regionali e nazionali, l'Istituto appare positivamente allineato alle medie di riferimento. La scuola gestisce internamente le ore di lezione scoperte a causa di assenze dei docenti: la percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni è, infatti, significativamente superiore, sia per la scuola Primaria che Secondaria, alle medie di riferimento.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha assegnato alle funzioni strumentali un importo medio inferiore a 500€, distribuendo le risorse disponibili tra un numero elevato di docenti, mostrando di aver scelto di adottare una modalità diffusa di distribuzione degli incarichi. La percentuale di docenti che usufruisce del Fondo di Istituto, svolgendo quindi attività aggiuntive oltre quelle previste dal contratto, appare significativamente inferiore rispetto a tutte le medie di riferimento. Lievemente più in linea appare la situazione del personale ATA.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:APIC83600E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83600E 13
8,26
11,68
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:APIC83600E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83600E 2907,69
7899,88
7215,58
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:APIC83600E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83600E 35,33
73,74
90,75
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:APIC83600E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E % 46,48
17,61
14,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:APIC83600E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC83600E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,6
10,2
15,5
1
17,1
16,6
13,3
0
8,6
8,3
9,4
1
54,3
56,1
48,5
1
42,9
39,5
28,4
0
14,3
18,5
11,6
0
22,9
33,8
36,6
0
28,6
31,2
27,3
0
14,3
8,9
20,6
0
25,7
20,4
14,9
0 0
22,9 20
21 19,7
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:APIC83600E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83600E 6,00
3,9
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:APIC83600E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E % 48,09
36,8
37
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:APIC83600E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: APIC83600E Potenziamento della competenza di lettura. Ricaduta su tutti gli alunni dei 3 ordini di scuola. Coinvolgimento delle famiglie. Prevenzione della dispersione scolastica. Potenziamento della lingua straniera prevista a livello europeo.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,9 12,1 Basso coinvolgimento 20 15,3 Alto coinvolgimento 57,1 72,6
Situazione della scuola: APIC83600E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta dei progetti proposti dall'Istituto appare molto ampia, risultando superiore a tutte le medie di riferimento. I tre progetti considerati più importanti dalla scuola, riguardano i seguenti argomenti: le abilita' linguistiche e di lettura, la prevenzione del disagio e l'inclusione, infine le lingue straniere. La durata media dei tre progetti più importanti risulta molto alta se confrontata con le medie di riferimento, ciò evidenzia la capacità della scuola di investire in modo continuativo in alcuni temi o settori, evidenziando una prospettiva strategica. La distribuzione delle risorse finanziarie nell’azione progettuale della scuola appare estremamente concentrata sui tre progetti più importanti, in una percentuale significativamente superiore alle medie di riferimento; questo mette in evidenza la capacità della scuola di concentrare gli investimenti sui progetti ritenuti strategici e prioritari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'alto numero dei progetti può comportare il rischio di dispersione delle energie in tante piccole attività, perdendo di vista gli obiettivi formativi di carattere generale. La spesa media per progetto, infatti, indica un indice di frammentazione significativamente superiore alle medie di riferimento.L'incidenza della spesa dei progetti per alunno è significativamente inferiore alla media della provincia, della regione ed anche rispetto alla media nazionale. La percentuale della spesa complessiva per i progetti utilizzata per la retribuzione del personale interno appare altissima se confrontata con le medie di riferimento: ciò determina anche la percentuale destinata alle altre spese legate ai progetti, come l’acquisto di materiali e strumenti o consulenze esterne. Il coinvolgimento di personale esterno qualificato (ad esempio docenti o consulenti esterni) per i tre progetti ritenuti più importanti dalla scuola appare basso se comparato con le medie di riferimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni, utilizzando forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono chiaramente individuati e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le scelte su come suddividere il fondo sono regolate dalla contrattazione di istituto. La quota di FIS destinata agli insegnanti indicano una scelta da parte della scuola di potenziare la progettazione e la didattica, rispetto alle attività amministrative e gestionali. La scuola gestisce internamente le ore di lezione scoperte a causa di assenze dei docenti, utilizzando ore di contemporaneità: la percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni è, infatti, significativamente superiore, sia per la scuola Primaria che Secondaria, alle medie di riferimento. L'offerta dei progetti proposti dall'Istituto appare molto ampia, anche se dispersiva e frammentaria; l'incidenza della spesa dei progetti per alunno è bassa, mentre risulta alta la spesa complessiva per la retribuzione del personale interno. Tuttavia, la durata media dei tre progetti più importanti risulta molto alta, evidenziando la capacità della scuola di investire in modo continuativo in alcuni temi o settori, evidenziando una prospettiva strategica; inoltre, la distribuzione delle risorse finanziarie nell’azione progettuale della scuola appare estremamente concentrata sui tre progetti più importanti, l'Istituto, dunque, appare capace di concentrare gli investimenti sui progetti ritenuti strategici e prioritari.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:APIC83600E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83600E 3
2,6
2,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:APIC83600E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC83600E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
54,3 17,1
40,1 8,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
17,1
26,8
15,3
0
5,7
5,1
5,6
0
22,9
30,6
21,1
0
28,6
39,5
46
0
14,3
15,3
16,5
1
14,3
8,3
2,2
0 0
0 14,3
1,9 10,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:APIC83600E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E % 14,60
37
32,3
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:APIC83600E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83600E 57,15
64,8
42,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:APIC83600E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83600E 0,69
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) il numero di progetti formativi realizzati in relazione al numero La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di medio di progetti attivati risulta lievemente superiore alle medie formazione o aggiornamento attivati appare molto bassa se di riferimento. L'Istituto promuove la formazione inerente a confrontata con le medie provinciali, regionali e nazionali. temi multidisciplinari, a metodologia e didattica generale e l'inclusione di studenti con cittadinanza non italiana. La spesa media per insegnante per progetti di formazione ed il numero medio di ore di formazione per insegnante appaiono allineate alle medie di riferimento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie li dati relativi alle competenze del personale Non si rilevano punti di debolezza. (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) e li utilizza per una migliore gestione delle risorse umane, in particolare nell'assegnazione e nella suddivisione degli incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIC83600E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC83600E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51,4
51
53,5
No
77,1
60,5
61,1
No
60
45,9
48,9
No No No Si No Si No Si
65,7 71,4 62,9 91,4 25,7 31,4 82,9 100
61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,7 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 57,3 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIC83600E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC83600E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,5
8,1
6,9
0
14,6
11,1
9,9
0
7,7
6,5
6,6
0 0 0 15 0 2 0 2
9,8 5,1 4,6 8,7 1,7 3,2 11,5 13,1
9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro aventi come tema il P.O.F., attività multidisciplinari ed inclusione. Gli insegnanti lavorano in dipartimenti disciplinari e gruppi per classi parallele. La scuola mette a disposizione dei docenti diversi spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici, promuovendone la condivisione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non ha gruppi di lavoro di docenti che si occupano di tematiche importanti quali: i criteri comuni per la valutazione degli studenti, continuità, accoglienza ed orientamento. Infatti, la varietà di argomenti per i quali la scuola ha attivato gruppi di lavoro formalizzati appare bassa se confrontata con la media di riferimento delle scuole provinciali, regionali e nazionali. La partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro è bassa se confrontata con le medie di riferimento.Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Vengono raccolti i dati relativi alle competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) ed utilizzati per una migliore gestione delle risorse umane, in particolare nell'assegnazione e nella suddivisione degli incarichi. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente anche se andrebbe ulteriormente diffuso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,6 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3
Riferimento Regionale % 5,1 32,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
30,6
28,7
31,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,8 35,3 5,9
Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 8,8 10,7 Bassa apertura 14,7 11,4 Media apertura 8,8 16,1 Alta apertura 67,6 61,7 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:APIC83600E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC83600E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
51,4 31,4
68,2 35
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
20
21
18,7
0 0 2
2,9 2,9 60
7 5,1 55,4
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:APIC83600E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC83600E per motivo) per motivo) 0
22,9
28,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,1
26,1
24
1
88,6
87,3
74,2
1
25,7
44,6
10,1
1
17,1
21,7
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:APIC83600E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC83600E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
48,6 17,1
49 21
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
48,6
43,3
44,3
0
5,7
21,7
16,7
1
25,7
45,9
9,7
0
0
8,9
12
0
22,9
28,7
30,5
1
42,9
48,4
20,2
1 0
14,3 0
21 3,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34,3 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:APIC83600E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E Si 37,1 46,5 Si 82,9 82,8 No 2,9 7 Si 14,3 20,4 Si 34,3 35 No 54,3 70,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
65,7
65,6
57,6
Si Si No
82,9 57,1 22,9
79 42 19,1
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:APIC83600E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di APIC83600E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
62,9
54,1
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'autonomia scolastica offre alle scuole la possibilità di associarsi in rete per il raggiungimento di obiettivi comuni. L'Istituto ha dimostrato di aver accolto appieno questa opportunità, stipulando 4 accordi di rete e posizionandosi, quanto a numerosità di accordi, in una buona posizione rispetto alle medie di riferimento. Inoltre l'Istituto svolge il compito di scuola capofila per una di queste reti: ciò implica sia assunzioni di impegni, sia capacità gestionali di un certo rilievo. Scopo principale della partecipazioni alle reti di scuole è il miglioramento delle pratiche didattico-educative e delle pratiche valutative ed autovalutative. La tipologia di attività concretamente svolte dalle reti riguarda la valutazione degli apprendimenti, la certificazione delle competenze, la valutazione interna - autovalutazione, l'inclusione di studenti con cittadinanza non Italiana e la gestione di servizi in comune. La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi risulta medio-alta, in una posizione significativamente migliore rispetto alle medie di riferimento. La scuola stipula accordi con diversi soggetti: altre scuole, università, enti di formazione accreditati, soggetti privati, enti locali e asl.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il grado di apertura delle reti a soggetti diversi dalle scuole, quali amministrazioni locali, università, enti di ricerca, autonomie locali o soggetti privati appare troppo basso se riferito alle percentuali provinciali, regionali e nazionali. La scuola non ha accordi con associazioni sportive del territorio o con altro tipo di associazioni o cooperative che operano sul territorio. L'Istituto non partecipa a gruppi di lavoro formalizzati allargati al territorio, ovvero gruppi di lavoro composti sia da insegnanti della scuola sia da soggetti extrascolastici (ad esempio operatori delle ASL o degli Enti Locali).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:APIC83600E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC83600E % 48,69
30,8
24,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: APIC83600E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 15,2 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 63,6 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 14,8 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:APIC83600E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC83600E 4,29
9,3
14,2
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 12,1 Medio - alto coinvolgimento 71,4 75,2 Alto coinvolgimento 22,9 12,7
Situazione della scuola: APIC83600E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato della partecipazione formale dei genitori alle ultime elezioni del Consiglio di Istituto, in relazione al numero di genitori aventi diritto, è in percentuale, molto alto se confrontato con i dati provinciali, regionali e nazionali. La partecipazione informale dei genitori alle attività della scuola (partecipazione ai colloqui con gli insegnanti, collaborazione alla realizzazione di attività, partecipazione a iniziative organizzate dalla scuola), è di livello medio-alto, collocandosi in linea con le medie di riferimento. Le azioni che la scuola nell’arco dell’anno realizza con lo scopo di coinvolgere i genitori (incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche come feste, premiazioni, ecc.) permettono all'Istituto di raggiungere un livello di coinvolgimento delle famiglie medio-alto. La scuola realizza interventi e progetti rivolti ai genitori, nell'ambito dei progetti presenti nel P.O.F.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La quota annua individuale di contributi facoltativi che i genitori di ciascuno studente versano alla scuola ad inizio anno scolastico per contribuire al mantenimento di attività specifiche (tecnologiche o laboratoriali), per l’attivazione dei progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa, o per l’acquisto di materiale necessario alle attività didattiche, risulta molto basso se confrontato con le medie di riferimento, basti pensare che il dato nazionale risulta ben 3 volte superiore.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo , coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi risulta medio-alta, in una posizione significativamente migliore rispetto alle medie di riferimento. La scuola stipula accordi con diversi soggetti: altre scuole, università, enti di formazione accreditati, soggetti privati, enti locali e Asl. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. Le azioni che la scuola nell’arco dell’anno realizza con lo scopo di coinvolgere i genitori (incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche come feste, premiazioni, ecc.) permettono all'Istituto di raggiungere un livello di coinvolgimento delle famiglie medio-alto. La scuola realizza interventi e progetti rivolti ai genitori, nell'ambito dei progetti presenti nel P.O.F.
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pagina 107
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre la varianza tra classi Ridurre la varianza dei risultati relativamente agli esiti delle nelle prove di italiano e di prove standardizzate nazionali matematica in modo da rientrare nella media provinciale. Ridurre la varianza tra il plesso Rendere più omogenei i centrale e i plessi periferici e risultati tra plessi dell'Istituto tra classi a tempo pieno e a Scolastico predisponendo tempo normale relativamente incontri di classi parallele ad agli esiti delle SNV. hoc con cadenza almeno mensile.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le prove del SNV dimostrano una difformità significativa negli esiti tra le varie classi. Si assiste ad una notevole varianza tra classi e, ancora più accentuata, tra plessi. I livelli di apprendimento degli studenti in alcune classi risultano non in linea con le medie regionali, del centro Italia e nazionali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare e rielaborare il curricolo verticale, da condividere (in maniera non solo formale) nelle pratiche d'aula. Prevedere incontri con cadenza regolare e con carattere non estemporaneo per la progettazione, per classi parallele o per dipartimenti disciplinari. Individuare prove standardizzate condivise per la verifica del curricolo alla fine di ogni A/S esclusi quelli in cui si è interessati dal SNV. Aumentare significativamente il numero di docenti che utilizza il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la propria attività.
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Ambiente di apprendimento
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Incentivare la collaborazione tra docenti per organizzare modalità didattiche innovative (almeno un incontro al mese). Incentivare la modalità di lavoro laboratoriale, implementando la dotazione tecnologica e digitale dell'Istituto per ricerche e progetti. Coinvolgere il maggior numero possibile di docenti nei progetti finalizzati alla laboratorialità della rete INDIRE: "Avanguardie Educative". Coinvolgere il maggior numero possibile di docenti nei progetti finalizzati alla laboratorialità della rete: "Scuole senza zaino".
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Affinché nell'Istituto si crei una situazione di maggior omogeneità negli esiti delle prove standardizzate, occorre partire dal curricolo verticale, da condividere (in maniera non solo formale) nelle pratiche d'aula. Per questo intendiamo prevedere incontri con cadenza regolare e con carattere non estemporaneo per la progettazione, per classi parallele o per dipartimenti disciplinari, affinché gli alunni siano valutati in maniera più omogenea attraverso prove standardizzate condivise per la verifica del curricolo; è importante, a tal fine, che tutti i docenti utilizzino il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la propria attività. Inoltre, per realizzare un curricolo basato sulle competenze trasversali, oltre che disciplinari, è importante modificare le pratiche d'aula abbandonando l'eccesso di trasmissività a favore di attività più laboratoriali; per questo l'Istituto prevede la realizzazione di alcuni progetti proposti dalla rete INDIRE "Avanguardie Educative" (rete di cui la scuola fa parte). L'Istituto è, inoltre, in procinto di partecipare al percorso formativo promosso dalla rete "Scuole senza zaino", rete che si propone come finalità quello di realizzare pratiche e metodologie innovative basate sul lavoro in gruppo e la didattica laboratoriale.