SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - APIC838006 ISC MONTE URANO
pagina 1
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
APIC838006 APEE838018 VA VB VC APEE838029 VU APEE83803A VU
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio Alto Basso
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC838006 0.0 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC838006 0.0 0.5 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC838006 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La forte presenza di stranieri rappresenta un arricchimento nel confronto con la diversità, permette di superare i confini del proprio mondo e proiettarsi verso una dimensione globale, più autentica e diversificata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia il 24% di alunni stranieri presenti nella scuola, in prevalenza di seconda generazione, con una presenza considerevole di alunni neoarrivati, particolarmente di origine cinese. Gli arrivi interessano l'intero anno scolastico, in un andirivieni continuo di alunni che si inseriscono e trasferiscono. L'etnia più diffusa all'interno della scuola è quella cinese, anche se è presente anche quella araba-marocchina, albanese e altre minoranze. Il background socio-economico delle famiglie è basso, con una percentuale del 41% dei genitori con il solo titolo della licenza media, un 30% col diploma di maturità e solo il 7% con la laurea. La classe operaia interessa il 32% delle famiglie. Secondo i dati ISTAT la popolazione attiva è pari al 65%, mentre il tasso di disoccupazione del 2011 è del 7%, dato sicuramente in notevole crescita negli anni successivi.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 6
Si evidenzia la presenza della piccola medio imprenditoria Le aziende territoriali vivono pesantemente la crisi economica altamente specializzata nel settore calzaturiero che ha in passato che ha investito la nostra nazione. portato ricchezza, attirando manodopera straniera. Anche gli Enti Locali, le aziende private, le famiglie ne Le tre municipalitĂ di Monte Urano, Rapagnano, Torre S, soffrono pesantemente e, di anno in anno, diminuiscono i Patrizio sono attente al mondo della scuola, curando l'edilizia, finanziamenti alla scuola. la sicurezza degli spazi. Gli Enti Locali danno finanziamenti per l'arricchimento dell'offerta formativa. Gli Ambiti territoriali che interessano l'Istituto, l'Ambito XX per Monte Urano e l'Ambito XIX, per Rapagnano e T.S.Patrizio, permettono lo svilupparsi di progetti di alto valore nella scuola. La scuola intesse fitte relazioni con il territorio, attraverso reti con altre scuole, convenzioni con Enti, Ambiti territoriali e UniversitĂ , attraverso la continua cooperazione con associazioni culturali e formative locali, in una sinergia di intenti comune e costruttiva. Sono presenti associazioni di genitori che cooperano con la scuola e ne sostengono le iniziative.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:APIC838006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.893,00
34.722,00
4.152.762,00
650.393,00
0,00
4.843.770,00
Gestiti dalla scuola
5.787,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.787,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
6.417,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.417,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
27.384,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.384,00
COMUNE
17.302,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.302,00
ALTRI PRIVATI
64.031,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
64.031,00
Istituto:APIC838006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,7
83,6
13,1
0,0
97,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
ALTRI PRIVATI
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
20
8,9
23,4
71,4
69,4
55,3
8,6
21,7
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 82,9 85,4 Totale adeguamento 17,1 14,6
Situazione della scuola: APIC838006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso una leadership diffusa (fiduciari di plesso e figure L'istituto è costituito da ben otto plessi situati su tre comuni, appartenenti al team direzionale) è possibile superare la distanti anche dieci chilometri dalla sede della Direzione. complessità dovuta alla eterogeneità, raggiungibilità delle sedi e numerosità degli allievi. Le risorse in dotazione e i finanziamenti ministeriali appaiono di anno in anno sempre più insufficienti a garantire i bisogni Gli edifici di proprietà degli enti comunali sono dotati di autentici, a permettere un arricchimento adeguato dell'offerta certificazioni riguardanti la sicurezza. La Direzione, in sinergia formativa. con l'ente locale, è attenta alla struttura e qualità degli stessi. Nei plessi del Comune di Monte Urano, in forte espansione In tutti i plessi le aule sono dotate almeno di una postazione PC numerica, gli spazi appaiono esigui a soddisfare le esigenze e in alcuni casi anche di una LIM. In altri sono presenti aule organizzative del plesso. Sono scarse le aule per i laboratori, le LIM a disposizione delle classi. Nella Scuola Secondaria di I ore alternative alla religione cattolica, gli spazi dedicati al grado di Monte Urano è presente un'aula multimediale. Gli sostegno. Nel comune ove ha sede la Direzione l'Istituto non hardware vengono periodicamente aggiornati e rinnovati a dispone di una sala per le sedute del Collegio Docenti o per seconda delle disponibilità. realizzare incontri con i genitori. Finanziamenti da parte degli enti locali permettono un arricchimento dell'offerta formativa che nella Scuola Primaria si realizza in particolare nei laboratori facoltativi (frequentati dalla quasi totalità degli alunni) in orario pomeridiano nella giornata del mercoledì. Grazie al progetto Diario la scuola può contare su contribuiti da parte di privati e aziende volontarie che utilizza per l'arricchimento dell'offerta formativa e/o per rinnovare le risorse tecnologiche.
La palestra del Comune di Monte Urano è ubicate nella periferia del paese ed è raggiungibile solo attraverso il trasporto fornito dal Comune. A causa di ciò, il personale ATA non è sufficiente a garantire la sorveglianza dei minori nelle ore di educazione motoria. La scuola finora si è avvalsa dell'apporto di lavoratori socialmente utili per supplire alle innumerevoli esigenze. La palestra della Primaria di Monte Urano è assolutamente inadeguata alla numerosità delle classi. Il personale ATA non è sufficiente a coprire le differenti esigenze e spesso un solo collaboratore scolastico deve occuparsi da solo di un intero plesso. La criticità diventa drammatica in caso di assenze.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:APIC838006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE APIC838006 83 76,1 26 23,9 100,0 - Benchmark* ASCOLI 4.427 83,8 857 16,2 100,0 PICENO MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:APIC838006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° APIC838006
35-44 %
N°
5
6,0
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
24
28,9
31
37,3
23
27,7
100,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
94
2,1
868
19,6
1.642
37,1
1.823
41,2
100,0
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:APIC838006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC838006 21,1 78,9 100,0
Istituto:APIC838006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC838006 22,9 77,1 100,0
Istituto:APIC838006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC838006 85,7 14,3 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
APIC838006 - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Istituto:APIC838006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 16,2 15 20,3 15 20,3
Oltre 10 anni N째
% 32
43,2
550
14,0
1.089
27,6
726
18,4
1.576
40,0
2.202 80.068
13,9 21,1
3.958 99.999
25,0 26,3
3.551 99.999
22,4 26,3
6.139 99.999
38,7 26,3
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
45
76,3
-
0,0
13
22,0
-
0,0
1
1,7
206 7.359
82,7 84,4
3 126
1,2 1,4
38 1.143
15,3 13,1
43
0,0 0,5
2 49
0,8 0,6
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 22,9 24,2 0 1,9 77,1 73,2 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 19,1 37,1 37,6 2,9 12,1 25,7 31,2
Situazione della scuola: APIC838006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 29% dei docenti ha un'età che oscilla tra i 34 e 44 anni, il 43,5% tra i 44 e 54 anni, il 27,5% tra i 54 e 64. Buono risulta lo scambio di saperi, esperienze e competenze tra una generazione E L'altra innescando un circolo virtuoso. Esiste una buona percentuale di docenti a tempo determinato: 27 docenti nella Scuola Secondaria di I grado e 39 nella Scuola Primaria. Nella Scuola Secondaria di I grado i docenti sono al 100% laureati. Tra quelli di ruolo 3 sono abilitati al sostegno. Una scarsa percentuale ha diplomi ulteriori relativi a master e corsi di perfezionamento. Nella Scuola Primaria 5 docenti hanno certificazioni di specializzazione di lingua inglese; molti hanno frequentato corsi di perfezionamento relativi all'innovazione didattica e altro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso molti giovani non possiedono quella dedizione al lavoro e quell'esperienza che contraddistinguono molti docenti in età più avanzata, caratterizzati anche dalla storicità solida e consolidata. Altresì il docente anziano in alcuni casi è più stanco e poco motivato alla formazione e all'innovazione. Nella Scuola Secondaria 8 docenti sono gestiti in cooperazione con altre scuole. Pertanto l'organizzazione oraria della secondaria appare molto complessa ed esige il raccordo costante con gli Istituti con cui si condividono i docenti. I docenti a tempo determinato nella Scuola Secondaria sono 19, tra cui 5 sono gestiti in cooperazione con altre scuole. I docenti tendono a rinnovarsi di anno in anno non assicurando continuità didattica. All'inizio dell'anno scolastico la criticità maggiore è la nomina degli stessi, in attesa dei tempi troppo lunghi che l'organizzazione ministeriale esige. Si parte con risorse umane assolutamente insufficienti a coprire le ore nei plessi, specialmente in quelli periferici. Questo comporta un dispendio di energie e risorse al fine di garantire la sorveglianza dei minori. Nella Scuola Primaria sono presenti 13 docenti a tempo determinato e alcuni coprono due plessi. Molti docenti non sono aperti al cambiamento e all'innovazione, non si mettono in discussione e mostrano resistenza a partecipare a corsi di formazione organizzati dalla scuola.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC838006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
127
100,0
108
99,1
104
99,0
102
100,0
107
100,0
3.263
99,5
3.259
99,6
3.255
99,8
3.264
99,8
3.186
99,8
13.628
99,0
13.556
99,4
13.492
99,6
13.466
99,5
13.354
99,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC838006
% classe 1
classe 2
135
93,1
% classe 2 105
96,3
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
3.242
96,3
3.302
96,5
13.486
96,3
13.389
96,6
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 APIC838006
7
8
9
35
37
17
ASCOLI PICENO
1.092
1.022
MARCHE
3.787
3.782
152.904
152.473
121.664
10
Lode
8
6
764
478
3.030
2.076 88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
33,0
34,9
16,0
7,5
5,7
2,8
127
77
30,7
28,7
21,5
13,4
3,6
2,2
617
350
27,8
27,7
22,2
15,2
4,5
2,6
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC838006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASCOLI PICENO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MARCHE
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC838006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,7
1
0,9
7
5,4
ASCOLI PICENO
-
0,1
-
0,1
-
0,4
MARCHE
-
0,1
-
0,1
-
0,2
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC838006
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
4
3,8
% classe 3
classe 4
5
5,0
% classe 4
classe 5
1
1,0
% classe 5 5
4,9
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
75
2,3
66
2,1
45
1,4
48
1,5
39
1,2
241
1,8
221
1,6
158
1,2
155
1,2
138
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC838006
% classe 1
classe 2
6
4,3
% classe 2
classe 3
4
3,8
% classe 3 9
7,9
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
67
2,0
49
1,5
45
1,2
159
1,1
139
1,0
104
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC838006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
6
5,0
9
9,0
ASCOLI PICENO
136
4,3
109
MARCHE
442
3,3
386
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
8
8,2
3,4
92
2,9
306
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
4
4,1
2,9
95
2,3
300
2,2
11.465
% classe 5 5
4,9
3,0
69
2,2
2,3
242
1,8
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC838006
% classe 1
classe 2
12
9,0
ASCOLI PICENO
112
MARCHE
306 12.192
% classe 2
classe 3
4
3,8
3,4
79
2,2
287
2,2
11.240
% classe 3 9
7,9
2,4
75
2,1
2,1
222
1,6
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria le prestazioni degli studenti sono generalmente superiori alla media nazionale e in linea con quelli regionali. Il livello di variabilità tra le classi risulta molto al di sotto dei dati regionali e nazionali. I criteri di valutazione adottati sono abbastanza adeguati e garantiscono generalmente il successo formativo degli studenti, vista l'altissima percentuale di ammessi alla classe successiva. Nei pochissimi casi la non ammissione si verifica a metà percorso. Anche nella Scuola Secondaria I grado le prestazioni dell'esame di stato degli studenti in Italiano sono superiori alla media nazionale e in linea con quelli regionali, tenuto conto di una percentuale abbastanza significativa di non ammessi. In tal senso la Scuola Secondaria presenta delle criticità. Nell'ambito del progetto di riscrittura del POF i due ordini hanno avuto modo, riflettendo sulle Indicazioni nazionali, di dialogare e confrontarsi riguardo i criteri, le modalità, gli strumenti di valutazione. Attualmente è in fase di sviluppo l'elaborazione di un curricolo verticale per competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria la variabilità degli esiti delle prove Invalsi nelle classi risulta più alta rispetto ai dati regionali e nazionali con una concentrazione nei livelli bassi e alti.Nella Scuola Secondaria I Grado la percentuale di non ammessi alle classi successive (I classe:6.9%; II classe.3.7%) è simile a quella di marche e Italia. Il dato riguarda particolarmente il plesso di Monte Urano ove si evidenzia una percentuale del 24.5% di stranieri, soprattutto di nazionalità cinese. Le valutazioni finali dell'esame di Stato presentano una concentrazione di alunni superiore ai dati provinciali, regionali e nazionali attorno alle fasce del 6 (33%)e 7(34%), inferiori per gli 8(16%) e 9 (7,5%) e leggermente superiori per i 10 (5,7%)e le lodi (2,8%). L'alta percentuale di non ammessi all'esame di stato riguarda soprattutto stranieri - correlabili al 5.4% di abbandoni del terzo anno. L'alta percentuale di abbandoni nei tre anni di Scuola Secondaria di I grado (3.8%, 5%, 4.9%) risulta altamente significativa rispetto ai dati regionali e nazionali. La percentuale di trasferimenti in entrata ed in uscita è anch'essa significativa sia nella Scuola Primaria (con picchi all'ultimo anno pari al 4.9%) che alla Scuola Secondaria di I grado (soprattutto al terzo anno - 7.9%).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La percentuale di stranieri presenti nell'Istituto è del 24.5%,con prevalenza di nazionalità cinese. I trasferimenti in entrata e in uscita interessano la Scuola Primaria e si accentuano particolarmente nel triennio della Scuola Secondaria. Nel corso dell'anno è un andirivieni continuo di entrate ed uscite. La scuola cerca di seguire gli spostamenti, ma le difficoltà maggiori sono dovute ai ritorni nei paesi di origine o ai trasferimenti in altre città italiane o europee. Gli ingressi in corso d'anno interessano minori non italofoni provenienti direttamente dalla madrepatria. Si verificano ingressi di alunni di alunni quindicenni non italofoni anche nel secondo quadrimestre inoltrato. Questi vengono inseriti nel terzo anno della Scuola Secondaria di I grado, ma sono soggetti a non essere ammessi all'esame di stato e sono ad alto rischio di dispersione. Negli esiti degli esami conclusivi di stato si evidenziano concentrazioni anomale di valutazioni sui 6 e 7, superiori ai dati provinciali, regionali e nazionali; le valutazioni dell'8 e 9 sono inferiori, mentre si rialzano per i 10 e le lodi. Le percentuali di non ammissione alla classe successiva della classe prima e seconda della Scuola Secondaria sono simili a quelli regionali e nazionali. I criteri di valutazione adottati dalla Scuola Primaria sono adeguati e garantiscono il successo formativo degli studenti. In tal senso la Scuola Secondaria presenta delle criticità. Nell'ambito del progetto di riscrittura del POF i due ordini hanno avuto modo, riflettendo sulle Indicazioni nazionali, di dialogare e confrontarsi riguardo i criteri, le modalità, gli strumenti di valutazione. Attualmente è in fase di sviluppo l'elaborazione di un curricolo verticale per competenze e relativo sistema di valutazione 'Istituto.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: APIC838006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde APEE838018
Punt. ESCS (*) -0,7
n/a
-0,2 n/a
APEE838018 - II A
1,6
2,4
APEE838018 - II B
4,8
-1,8
APEE838018 - II C APEE838029
-6,0 n/a
APEE838029 - II U APEE83803A
-4,4 n/a
APEE83803A - II U
-0,8 n/a
3,5
5-Scuola primaria - Classi quinte APEE838018
2,4 n/a
0,6
4,3 n/a
0,1 n/a
APEE838018 - V A
4,0
APEE838018 - V B
4,7
6,3
APEE838018 - V C
1,1
-5,2
APEE838029
n/a
APEE838029 - V U APEE83803A
n/a 13,8
n/a
8,8 n/a
APEE83803A - V U
7,9
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
APMM838017
-3,1
n/a
3,8 0,0 n/a
APMM838017 - III A
0,0
0,0
APMM838017 - III B
0,0
0,0
APMM838017 - III C
0,0
APMM838028
n/a
APMM838028 - III A APMM838039 APMM838039 - III A
0,0 n/a
0,0 n/a
0,0 n/a
0,0
0,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
La Scuola Primaria, nel corso degli anni, nelle prove standardizzate nazionali ha raggiunto risultati superiori a quelli nazionali e in linea con quelli regionali. La variabilità dei risultati tra le classi è al di sotto dei dati regionali e nazionali, mentre quella all’interno delle classi è al di sopra, con una concentrazione degli alunni nei livelli 1 e 5, dato più marcato nelle classi seconde. Nella scuola Secondaria i risultati di Italiano sono superiori a quelli nazionali e in linea con quelli regionali, mentre nella matematica sono al di sotto dei dati regionali e nazionali. Più equilibrata risulta la distribuzione degli alunni della scuola secondaria. La variabilità dei risultati tra le classi risulta poco significativa. Le prove Invalsi si svolgono nel più assoluto controllo da parte della Direzione, nel rispetto scrupoloso delle direttive fornite dall'istituto Invalsi, al fine di ottenere risultati affidabili. La classe del plesso della Scuola Secondaria di I grado di Rapagnano, a sospetto di cheating in passato, è stata monitorata come classe campione.
pagina 24
Elevata variabilità interna alle classi nella scuola Primaria. Risultati al di sotto della media regionale e Nazionale in matematica nella scuola Secondaria I Grado. Mancata analisi dei risultati conseguiti dagli stessi alunni nel corso della loro permanenza a scuola, al fine di verificarne l'andamento per intervenire con azioni di miglioramento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 25
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' simile a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. Gli esiti tra le classi appaiono piuttosto uniformi e non si evidenziano significative differenze. Notevole dispersione interna nelle classi dovuta alla forte eterogeneitĂ dei gruppi e alla presenza di alunni stranieri. Si evidenziano leggere criticitĂ per quanto riguarda alcuni risultati riguardanti la matematica, particolarmente degli esami di Stato conclusivi. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è diventata istituto comprensivo da soli tre anni. In questo periodo la Scuola Primaria e Secondaria hanno iniziato un dialogo che le ha viste protagoniste di un percorso di riscrittura del POF in modo condiviso, rileggendo e riflettendo sulle Indicazioni nazionali. Ora si sta procedendo verso la stesura di un curricolo verticale per competenze, verso l'adozione di criteri di valutazione comuni ai due ordini. Nell'assegnazione del voto di comportamento la scuola adotta indicatori e criteri di valutazione condivisi ed eplicitati nel POF. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è soddisfacente, soprattutto nel quinquennio della primaria grazie alle attività laboratoriali e ad un discreto utilizzo di strategie come il cooperative learning.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non dispone di strumenti adeguati per la valutazione della competenze. L'adozione di rubriche di valutazione richiede una didattica per competenze, sulla quale i docenti stanno iniziando a formarsi. Al momento mancano percorsi strutturati per lo sviluppo delle competenze digitali, imparare ad imparare, spirito d'iniziativa ed imprenditorialità, consapevolezza e espressione culturale. La certificazione delle competenze è legata alle valutazioni e alle osservazioni sistematiche attraverso modelli condivisi nella Scuola Primaria ed affidate alla libera iniziativa dei docenti nella Scuola Secondaria I Grado. Il livello di sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti della Scuola Secondaria di I grado palesa qualche criticità (es. non rispetto delle regole, non rispetto dell'altro).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile, seppure valutate attraverso valutazioni disciplinari e osservazioni sistematiche condivise nella scuola primaria ed affidate alla libertà dei docenti nella scuola secondaria I Grado. Al momento mancano percorsi strutturati per lo sviluppo delle competenze digitali, imparare ad imparare, spirito d'iniziativa ed imprenditorialità, consapevolezza e espressione culturale. Nell'assegnazione del voto di comportamento la scuola adotta indicatori e criteri di valutazione condivisi ed eplicitati nel POF. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è soddisfacente, soprattutto nel quinquennio della primaria grazie alle attività laboratoriali e ad un discreto utilizzo di strategie come il cooperative learning. Nella Scuola Secondaria di I grado sono presenti episodiche criticità riguardanti il rispetto delle regole e degli altri, il senso di responsabilità e la collaborazione tra pari. Queste hanno richiesto l'attuazione del codice disciplinare e un intervento correttivoformativo da parte dei docenti in sinergia con la famiglia, i centri sociali e le psicologhe presenti nell'Istituto. Sono state comminate sanzioni corrispondenti a precise e ben definite sanzioni. Queste hanno assunto un valore altamente formativo e non punitivo. In generale, tranne alcuni, gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. E' in fase conclusiva un percorso biennale che ha visto l'intero Collegio impegnato nella riscrittura del POF, attraverso la lettura delle Indicazioni Nazionali. Questo ha permesso di avviare un primo dialogo tra scuola Primaria e Secondaria. Attualmente è in fase di elaborazione un curricolo verticale condiviso che utilizzi strumenti e criteri comuni di valutazione per il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica APIC838006
10,4
% Linguistica 9,3
% Professionale 42,8
% Scientifica 9,8
% Tecnica 16,0
% Umanistica 11,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
APIC838006 ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 54 45,4 65 2.071 69,0 932 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166
TOTALE 54,6 31,0 31,1 29,1
119 3.003 12.020 450.107
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
APIC838006 - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 49 96,1 45 78,9 1.833 7.506 276.676
92,9 93,6 90,9
710 2.915 93.486
82,7 82,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 96,1% degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo sono stati promossi, mentre quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo sono stati promossi all'82.7%. Nell'anno 2014/15 è stato avviato un progetto pilota che ha coinvolto due life coach all'interno dell'Istituto e due classi seconde della Scuola Secondaria di I grado, ha riguardato la stesura di un profilo personale contenente le felicità, le potenzialità, attitudini, intelligenze prevalenti di ogni allievo. Si pensa di diffonderlo all'intero istituto e anche all'ordine precedente. Nel terzo anno di Scuola Secondaria di I grado, si procede alla visita delle Scuole. Inoltre i docenti accolgono in colloquio individuali le famiglie al fine di spiegare il Consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio orientativo al 54% non corrisponde alla scelta effettuata e solo il 45,4% segue il consiglio orientativo. Gli studenti della Scuola Primaria si iscrivono alla Scuola Secondaria di I grado dello stesso Istituto, nel plesso del Comune di appartenenza. Alla fine del primo anno il 6.9% non vengono ammessi in seconda. Nella Scuola Secondaria di I grado, alta è la percentuale degli abbandoni rispetto alla media regionale e nazionale, soprattutto al terzo anno. Al primo anno è del 0.7%, al secondo anno è dello 0.9%. Gli abbandoni riguardano soprattutto alunni non italofoni, spesso di 14/15 anni, provenienti direttamente dalla madrepatria che fanno il proprio ingresso anche ad anno inoltrato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 32
Sebbene il Consiglio orientativo al 54% non corrisponde alla scelta effettuata e venga seguito solo dal 45.4%, la maggior parte degli alunni (96.15 che seguono il consiglio orientativo e l'82.7 che non lo seguono) vengono promossi e evidenziano successo formativo nell'ordine di scuola successivo. Inoltre i risultati degli studenti provenienti dalla Primaria nel primo anno di Scuola secondaria sono soddisfacenti, salvo una percentuale del 6.9% di non ammessi, in prevalenza stranieri in entrata. Gli studenti della Scuola Primaria si iscrivono alla Scuola Secondaria di I grado dello stesso Istituto, nel plesso del Comune di appartenenza. Nella Scuola Secondaria di I grado, alta è la percentuale degli abbandoni rispetto alla media regionale e nazionale, particolarmente al terzo anno. Al primo anno è del 0.7%, al secondo anno è dello 0.9%. Gli abbandoni riguardano soprattutto alunni non italofoni, spesso di 14/15 anni, provenienti direttamente dalla madrepatria che fanno il proprio ingresso anche ad anno inoltrato.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 11,5 Medio - basso grado di 0 7 presenza Medio - alto grado di presenza 20 36,3 Alto grado di presenza 60 45,2
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,1 16,4 Medio - basso grado di 2,9 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 29,6 Alto grado di presenza 65,7 49,3 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIC838006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,9
86,6
89,3
Si
82,9
88,5
89
Si
80
85,4
85
Si
80
80,9
83,4
Si
80
81,5
81,3
Si
54,3
43,9
57,9
Si
91,4
86
80,7
No
28,6
18,5
29,3
Si
11,4
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIC838006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
82,9
82,2
87
No
82,9
82,2
86,7
No
80
80,9
83,6
No
80
75,7
81,7
No
80
75,7
79,6
No
57,1
51,3
58,4
No
91,4
88,8
86,2
No
34,3
23
28,3
Si
14,3
13,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in fase conclusiva un percorso di alto valore formativo per i docenti dell'Istituto Comprensivo(di recente istituzione), che li ha visti dialogare e riflettere approfonditamente sulle Indicazioni nazionali per la "riscrittura" di un POF condiviso e l'elaborazione di un curricolo verticale. Contestualmente è stata realizzata un’indagine conoscitiva del territorio dei tre comuni dell’Istituto Comprensivo al fine di rilevarne i bisogni formativi degli alunni e le attese delle famiglie e del territorio. Al momento gli strumenti di lavoro per la progettazione didattica dei docenti della scuola primaria e secondaria sono costituiti dai rispettivi curriculi elaborati nei precedenti Istituti, in base alle Indicazioni per il Curriculo (2007). Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono ben integrate nel progetto formativo d'istituto. Tutte le attività presentano una progettazione ben articolata e riscuotono ampi consensi tra gli alunni e le famiglie.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di condivisione di metodologie e strategie didattiche, nonché criteri di valutazione tra i docenti della scuola primaria e quelli della scuola secondaria di I grado. Mancanza di tempi da parte della scuola secondaria di I grado da dedicare al confronto e alla condivisione sugli aspetti strutturali del curricolo all'interno dello stesso ordine e tra i due ordini.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,5 Medio - basso grado di 28,6 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,4 35,7 Alto grado di presenza 37,1 30,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 6,6 Medio - basso grado di 31,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 40,1 Alto grado di presenza 28,6 29,6 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC838006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,3
87,9
81,4
Si
77,1
74,5
71,2
No
82,9
86
86,4
No
68,6
60,5
64,1
No
65,7
56,1
57,4
No
85,7
84,1
82,3
No
51,4
52,2
58,6
No
34,3
31,2
42,2
Si
11,4
11,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC838006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,7
84,9
80,2
Si
74,3
74,3
73,5
No
51,4
57,2
60,6
No
80
77
81,4
No
65,7
57,2
57,9
No
91,4
88,2
86
No
51,4
55,9
63,4
No
37,1
43,4
53
Si
11,4
13,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria e secondaria all'inizio dell'anno scolastico, attraverso dipartimenti disciplinari e classi parallele, i docenti condividono gli obiettivi specifici di apprendimento. La programmazione periodica viene effettuata nei singoli plessi all'interno delle équipe pedagogiche singole e/o parallele (Scuola primari) e dei Consigli di classe ( Scuola Secondaria I Grado). Sono diffuse tra i docenti, soprattutto nella Scuola Primaria, strategie e metodologie didattiche che stimolano il protagonismo degli alunni (cooperative learning, ecc) ed esperienze significative di didattica assistita dalle nuove tecnologie. I risultati delle osservazioni e della valutazione sono utilizzati per riorientare la programmazione ed attivare interventi mirati.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Condivisione di strumenti comuni di progettazione/osservazione/ valutazione ancora in corso. La progettazione didattica non è ancora uniformata da modelli comuni tra i tre ordini di scuola e solo in pochi casi è orientata allo svolgimento di compiti significativi e concreti. Per il superamento di questa criticità è in corso l'attività dei dipartimenti interdisciplinari .
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La sScuola valuta i risultati degli apprendimenti nelle diverse discipline, il comportamento, le competenze trasversali con particolare riferimento alle abilità sociali e alla cittadinanza, nonchè le competenze di uscita dalla Scuola Primaria e dalla Scuola Secondaria. I docenti utilizzano strumenti diversificati per la valutazione degli alunni (prove strutturate, rubriche di valutazione, osservazioni sistematiche). I criteri comuni di valutazione sono esplicitati nel P.O.F., ma devono essere definiti in modo più approfondito e condiviso, nella prospettiva del curriculo verticale. La Scuola primaria vanta una banca dati di prove standardizzate con i relativi criteri di valutazione per tutte le classi e le discipline, elaborate nel corso degli anni all'interno delle classi parallele d'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stata temporaneamente sospesa l'elaborazione di prove di verifica e relativi criteri di valutazione, al fine di concentrare tempo e risorse disponibili nella riscrittura del P.O.F. e del curriculo condiviso comprensivo del sistema di valutazione dell'Istituto.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 38
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Seppure l'Istituto Comprensivo, di recente costituzione, non disponga ancora di un curriculo verticale, risulta significativa l'esperienza di riflessione/formazione di tutti i docenti sin qui condotta per il livello di coinvolgimento, le tematiche affrontate, le opportunità di confronto e condivisione tra i tre gradi scolastici, presupposti indispensabili per un curriculo agito indirezione dello sviluppo delle competenze. I curriculi di riferimento sono stati elaborati negli Istituti precedenti in base alle Indicazioni per il Curriculo del 2007, a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi dell'utenza. L'individuazione degli obiettivi specifici di apprendimento sono condivisi a livello d'Istituto nei dipartimenti e nelle classi parallele all'inizio dell'anno scolastico. La progettazione periodica si sviluppa a livello di plesso all'interno delle singole Equipe pedagogiche(Scuola Infanzia/Primaria) e dei consigli di classe(Scuola secondaria I Grado). Sono diffuse tra i docenti, soprattutto quelli della Scuola Primaria, strategie e metodologie didattiche che stimolano il protagonismo degli alunni (cooperative learning, ecc) ed esperienze significative di didattica assistita dalle nuove tecnologie. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono ben integrate nel progetto formativo d'istituto. Tutte le attività presentano una progettazione ben articolata e riscuotono ampi consensi tra gli alunni,le famiglie e il territorio. La condivisione di criteri comuni di valutazione è piÚ diffusa nella scuola Primaria che vanta una banca dati di prove di verifica e relativi criteri di valutazione, elaborate negli anni precedenti, alla quale i docenti possono attingere. I docenti utilizzano strumenti diversificati per la valutazione degli alunni (prove strutturate, rubriche di valutazione, osservazioni sistematiche).I risultati delle osservazioni e della valutazione sono utilizzati per riorientare la programmazione ed attivare interventi mirati.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 64,3 Orario ridotto 2,9 1,3 Orario flessibile 25,7 34,4
Situazione della scuola: APIC838006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: APIC838006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,3 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 5,7 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC838006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC838006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
57,1
46,5
52,4
Si
85,7
84,7
62,4
No
0,0
1,3
1,6
No
22,9
12,7
13,9
No
2,9
6,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC838006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC838006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
85,7
87,5
82,8
Si
71,4
73,0
52,4
No
2,9
2,6
4,2
No
25,7
14,5
12,1
No
0,0
2,0
5,6
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:APIC838006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC838006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
54,3
53,5
38,3
Si
100
94,3
89,8
No
0
0,6
1,9
No
8,6
3,8
8,5
No
0
1,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:APIC838006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC838006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,6
85,5
71,1
Si
88,6
88,2
84,4
No
0
3,3
6,2
No
14,3
7,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, ogni anno, grazie all'utilizzo efficace ed efficiente delle ore recuperate per l'effetto dello scivolamento della Riforma e la presenza dell'insegnante specialista di inglese, riesce a mantenere un tempo scuola a 30 ore nei plessi di Scuola Primaria di Monte Urano e Rapagnano, fortemente richiesto dalle famiglie. Il plesso di scuola Primaria di Torre S.Patrizio che presenta classi sottodimensionate presenta un'organizzazione e un tempo scuola diversi. La Scuola Secondaria prevede un tempo scuola di 30 ore, seppure da una recente indagine condotta tra gli studenti emerga la richiesta di laboratori pomeridiani. Tutti i plessi sono dotati di biblioteca, che gli studenti utilizzano su prenotazione. Nell'Istituto è ormai generalizzata la presenza di una postazione P.C. nelle classi, molte delle quali dispongono anche della LIM. Alcuni plessi di Scuola Primaria e Secondaria dispongono del laboratorio scientifico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progressivi tagli degli organici della Scuola Primaria rendono incerto l'unico rientro e l'organizzazione che vede l'assegnazione degli ambiti linguistico/storia/geografia e l'ambito scientifico assegnati a due docenti diversi. La carenza di spazi, soprattutto nella Scuola Primaria e Secondaria di Monte Urano non consentono l'allestimento di aule speciali.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 43
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, al fine di migliorare i risultati nella matematica, ha Molti docenti mostrano scarsa disponibilità all'autoriflessività partecipato alla rete di Scuole "Cantiere Sapere, che ha previsto eresistenza al cambiamento. una formazione sulla disciplina e un gruppo di ricerca/azione supportato da due ricercatori dell'Università di Padova. Considerata la necessità di migliorare le competenze metodologico/didattiche dei docenti e di introdurre ed implementare nella pratica didattica le tecnologie, l'Istituto ha promosso una rete, di cui è capofila, finalizzata alla formazione e ricerca/azione sulla didattica assistita dalle nuove tecnologie.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 44
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:APIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 44,4 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:APIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 % 100 n.d. n.d. 20 55 n.d. 40 73,3 n.d. 40 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:APIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 32,2 40,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 51,2 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 28,3 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:APIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,3 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,6 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,2 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 45
Istituto:APIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 % 100 n.d. n.d. 64,7 57,1 51,8 n.d. 40,3 40,2 44 n.d. 21,5 28,1 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:APIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,5 43,7 41,9 Azioni costruttive 33 31,1 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 33 27,5 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 46,2 49,8 48 Azioni costruttive 29 33,4 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 29 28,9 31,5 32,2
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 46
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:APIC838006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,1
0,3
0,7
0,00
0,1
0,4
1
0,00
0,1
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato e condiviso il regolamento di istituto corredato di Codice Disciplinare in cui sono ben definite le infrazioni e le rispettive sanzioni. Viene promossa la cittadinanza attiva attraverso l'attività progettuale e azioni tese alla promozione delle competenze sociali (assegnazioni di ruoli e responsabilità, attività di cura degli spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e un'etica della responsabilità, spirito di collaborazione e di gruppo). Queste attività tendono a coinvolgere gli studenti di tutto l'Istituto. Nell'ambito del progetto di psicologia Scolastica, sono presenti due psicologhe che operano per il benessere del clima relazionale sia con i minori, attraverso uno sportello di ascolto e interventi nelle classi, sia con docenti e genitori, con incontri a supporto del ruolo educativo. In caso di infrazioni si segue scrupolosamente il codice disciplinare condiviso, con la convinzione ferma che anche la sanzione ha una finalità educativa, formativa e non punitiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Episodi di conflittualità relazionali si verificano, seppur non di frequente, nei plessi della Scuola Secondaria di I grado.I Consigli di Classe sono prontamente intervenuti, attenendosi scrupolosamente al codice disciplinare di Istituto, applicando le sanzioni corrispettive alle infrazioni, coinvolgendo i genitori, a volte anche con provvedimenti sospensivi. Le sanzioni hanno sempre avuto una valenza formativa e non punitiva e sono state accompagnate da un lavoro di squadra che ha coinvolto molteplici attori (docenti, direzione, assistenti sociali)finalizzato alla formazione alla cittadinanza attiva del minore.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 47
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia la Scuola Primaria che Secondaria promuovono innumerevoli progetti di innovazione didattica. Un discreto gruppo di docenti collabroano al fine di realizzare innovazione.Molti docenti non promuovono l'utilizzo di modalità didattiche innovative e sono reticenti alla formazione e al cambiamento. La scuola ha elaborato e condiviso il regolamento di istituto corredato di Codice Disciplinare in cui sono ben definite le infrazioni e le rispettive sanzioni. Viene promossa la cittadinanza attiva attraverso l'attività progettuale e azioni tese alla promozione delle competenze sociali (assegnazioni di ruoli e responsabilità, attività di cura degli spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e un'etica della responsabilità, spirito di collaborazione e di gruppo). Queste attività tendono a coinvolgere gli studenti di tutto l'Istituto. Nell'ambito del progetto di psicologia Scolastica, sono presenti due psicologhe che operano per il benessere del clima relazionale sia con i minori, attraverso uno sportello di ascolto e interventi nelle classi, sia con docenti e genitori, con incontri a supporto del ruolo educativo. In caso di infrazioni si segue scrupolosamente il codice disciplinare condiviso, con la convinzione ferma che anche la sanzione ha una finalità educativa, formativa e non punitiva. La scuola ogni anno ha una buona organizzazione oraria che permette di ricavare spazi temporali finalizzati ad una didattica laboratoriale. Permangono delle criticità in un plesso sottodimensionato. La scuola cerca di rinnovare periodicamente i supporti muldimediali alle attività didattiche e di integrare quelli esistenti, con le poche risorse economiche disponibili. Il plesso di Torre S.Patrizio della Scuola Primaria, con classi sottodimensionate rispetto agli affollati plessi di Monte Uranoe Rapag
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 48
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,9
6,4
13,5
65,7
56,1
61,2
31,4
37,6
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta all’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari attraverso attraverso percorsi basati su una didattica laboratoriale e il peer to peer. Numerosi progetti musicali e teatrali che si sviluppano nel corso dell'anno, soprattutto nella scuola Primaria, ma anche in alcuni plessi della Scuola Secondaria di I grado, promuovono una didattica inclusiva. La presenza di un team GLI garantisce un'attenzione privilegiata verso gli alunni che necessitano di un'attenzione particolare. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati che vengono aggiornati con regolarità partecipano anche i docenti curricolari. Gli obbiettivi contenuti in tali Piani vengono monitorati costantemente con un percorso in cui emerge sinergia di intenti tra scuola, equipe sanitaria e genitori. La scuola ha elaborato un Piano di accoglienza per gli stranieri e promosso progetti di facilitazione linguistica e inclusione. Gli alunni DSA sono sostenuti da una costante didattica personalizzata, progetti di lettura facilitata, arricchimento linguistico, di consolidamento delle tabelline nella scuola Primaria con l'intervento nella scuola di figure altamente qualificate e specializzate a supporto dei docenti. E' stato altresì promosso uno screening precoce con il supporto dell'Ambito territoriale nel Comune di Monte Urano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto presenta un altissima percentuale di stranieri (24.5%), superiore alla media territoriale. Nella Scuola Secondaria permangono notevoli difficoltà di integrazione di stranieri di età anagrafica spesso al limite dell'obbligo scolastico, provenienti direttamente dalla madrepatria, non italofoni, che si iscrivono nella scuola anche ad anno inoltrato con un’ alta probabilità di dispersione. Il continuo andirivieni di stranieri non italofoni nel corso dell'anno, con uscite e entrate quotidiane che non consentono determina una notevole dispersione . L'elevato numero degli alunni nelle classi, la difficile personalizzazione dei percorsi in presenza di gravi carenze linguistiche e/o diversi livelli di conoscenza della lingua italiana, nonché la mobilità della frequenza non riesce a produrre i risultati attesi. Le risorse a disposizione non sono sufficienti a soddisfare i bisogni reali e a realizzare laboratori , anche extrascolastici articolati per gruppi di livello. Anche le ore dedicate al progetto di facilitazione linguistica sono scarse e non sempre contribuiscono a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 50
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC838006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,3
92,4
92,1
No
37,1
31,2
36
No No No No
5,7 37,1 5,7 37,1
7 42 8,9 17,8
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,3
19,7
14,5
Si
28,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC838006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,3
86,8
87,8
No
34,3
29,6
28,2
No No No No
20 80 8,6 51,4
13,8 81,6 9,2 27
13 60,5 12,6 24,8
No
20
24,3
24,7
Si
25,7
23,7
20,6
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC838006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80
76,4
76,9
No
31,4
17,8
21,9
Si
37,1
27,4
25,3
Si
45,7
42,7
36,9
No
31,4
15,3
14,8
Si
71,4
60,5
52,9
No
40
34,4
40,7
Si
5,7
8,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC838006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,6
81,6
76
No
22,9
18,4
22,8
Si
57,1
57,9
46,1
Si
85,7
82,9
72,4
No
42,9
28,9
24,4
Si
85,7
73
61,8
No
85,7
78,9
73,9
Si
8,6
13,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
L'alta percentuale di studenti stranieri e il numero crescente di quelli con bisogni speciali costitutiscono il gruppo con difficoltà di apprendimento presente nelle classi. Tutti i docenti mettono in atto strategie di recupero, in itinere, utilizzando strategie di apprendimento cooperativo, tutoring, attività per gruppi di livello. In questa direzione significativo è il contributo dell'insegnante di sostegno, ove presente, inteso come sostegno alla classe. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso le attività laboratoriali e i progetti musicali e teatrali che si sviluppano nel corso dell'anno. In sinergia con l'Ambito territoriale sono presenti iniziative atte a individuare uno screening precoce. Nella scuola primaria si è realizzato un progetto di lettura facilitata per DSA, coinvolgendo un esperto esterno, Dottore in psicologia. In collaborazione con l'Ambito territoriale sono stati attivati progetti di facilitazione linguistica al fine di sostenere gli alunni stranieri non italofoni nell'apprendimento della lingua italiana. Inoltre la scuola è in rete con altri istituti per promuovere progetti contro la dispersione scolastica, attingendo a finanziamenti ministeriali.
pagina 52
I risultati delle prove invalsi dimostrano un'alta percentuale di studenti attestarsi nelle fasce più deboli. A questo si aggiunge l'alta percentuale di alunni non ammessi all'anno successivo o all'esame di stato nella Scuola Secondaria di I grado. Ciò significa che gli interventi di personalizzazione non sono sempre completamente efficaci. Sono da migliorare gli strumenti di rilevazione dei risultati del recupero, come anche il setting formativo delle classi che richiede una maggiore flessibilità organizzativa per rispondere in modo più efficace ai bisogni di inclusione, integrazione e differenziazione degli studenti.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 54
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono numerose e la qualitĂ degli interventi sono buone. In particolare, per gli studenti con disabilitĂ , con DSA e BES la scuola ha predisposto piani personalizzati condivisi che tengono conto dei loro bisogni formativi e mantiene una buona informazione con le famiglie.Un gruppo di lavoro per l'inclusione opera per la pianificazione delle stratetegie di intervento e fornisce sostegno e strumenti ai docenti. La Scuola ha predisposto anche dei moduli per la rilevazione dei BES, ma gli interventi didattici a loro rivolti richiedono un ulteriore lavoro di approfondimento negli aspetti organizzativi e metodologici al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. L'Istituto presenta un'alta presenza di alunni stranieri che la scuola accoglie con un protocollo specifico e, se disponibili, con ore aggiuntive di prima alfabetizzazione, in relazione ai diversi bisogni. Tuttavia permane una notevole difficoltĂ di gestione delle classi plurilivello con una didattica personalizzata, soprattutto nelle classi numerose per la mancanza di compresenze. La differenziazione dei percorsi in funzione dei bisogni formativi degli alunni, soprattutto nella Scuola Primaria, nella maggioranza dei casi viene gestita generalmente in aula attraverso l'utilizzo di strategie didattiche, quali il cooperative learning, il tutoring,ecc. Gli interventi per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficientemente realizzati sono abbastanza efficaci per un discreto numero di studenti e il raggiungimento degli obiettivi previsti sono sufficientemente monitorati.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:APIC838006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,1
96,8
97,5
No
77,1
73,9
75,8
Si
97,1
96,8
95,7
No
60
58
60,8
No
82,9
80,9
75,7
Si
68,6
65
61,3
No
17,1
22,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:APIC838006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,1
97,4
97,4
No
77,1
69,1
74,3
Si
91,4
94,1
95,5
No
71,4
73
70,4
Si
68,6
67,8
67,7
Si
40
42,1
48,6
Si
20
23
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 56
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino all'Istituzione dell'Istituto Comprensivo la Scuola dell'Infanzia e la Scuola Primaria ha sperimentato per anni un progetto continuità articolato in un quadro complesso e sistemico di iniziative (coordinamento dei curriculi, progetti coopresenza e ponte, ecc.), sulla base di un'opzione scientificodidattica. Attualmente il progetto è in fase di riorganizzazione. Negli ultimi due anni gli interventi in direzione della continuità hanno riguardato gli incontri dei docenti degli ordini di scuola contigui nei mesi di giugno e ottobre/novembre: i primi per il passaggio di informazioni e la formazione delle future classi prime nel mese di Giugno, i secondi per il confronto sulla situazione di partenza delle classi ed avere informazioni di ritorno sull’inserimento degli alunni provenienti dalla Scuola dell'infanzia e dalla classe quinta. Negli incontri tra i docenti della scuola dell'Infanzia e della scuola Primaria viene coinvolta anche la Scuola dell'Infanzia Paritaria.Nel passaggio tra un ordine scolastico e l'altro vengono trasmessi fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Nel mese di maggio gli alunni iscritti al primo anno della scuola dell'Infanzia e quelli iscritti alla prima classe della scuola Secondaria I Grado visitano le scuole, secondo modalità organizzative stabilite dai singoli plessi. In alcuni casi partecipano anche i genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficile raccordo pedagogico/didattico tra i tre diversi gradi scolastici, con particolare riferimento alle strategie metodologiche. Mentre la Scuola Primaria è più aperta e disponibile verso didattiche innovative, la Scuola Secondaria I Grado risulta più restia ai cambiamenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:APIC838006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
88,6
88,8
82,6
Si
68,6
72,4
57,7
Si
62,9
63,8
55,7
Si
97,1
98
98,2
No
25,7
37,5
31,7
Si
65,7
53,3
63,3
Si
88,6
84,2
74
Si
42,9
30,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 57
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha attivato un progetto pilota di successo in due classi La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio seconde della Scuola Secondaria di I grado per la comprensione orientativo, ma poi li perde di vista nel percorso successivo. di sÊ e delle proprie inclinazioni. Tenendo conto delle risorse a disposizione, si pensa di estendere tale progetto anche ad altri plessi e ordini di scuola, in quanto si parte dalla convinzione che l'orientamento è un percorso che inizia nella Scuola dell'Infanzia. Nell'ultimo anno di Scuola Secondaria di I grado, si promuove la visita delle scuole superiori. I docenti realizzano interventi di orientamento nelle classi, accolgono a colloquio le famiglie e le guidano verso la scelta piÚ opportuna. I consigli orientativi sono seguiti da un discreto numero di studenti che presentano, nel percorso successivo, un buon grado di successo formativo.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 59
L'Istituto vanta un'esperienza pregressa di continuità didattica tra la Scuola dell'Infanzia e la Scuola Primaria di alto profilo pedagogico che costituisce una solida base per il curriculo in verticale (in fase di elaborazione) e punto di riferimento per la riorganizzazione della continuità pedagogico/didattica/organizzativa tra i tre gradi scolastici. In attesa della riorganizzazione del progetto continuità, in seguito alla recente costituzione dell’Istituto comprensivo, la continuità si esplica attraverso gli incontri dei docenti degli ordini di scuola contigui per il passaggio di informazioni e la formazione delle future classi prime (giugno) e il passaggio di informazioni di ritorno sull’inserimento degli alunni nel grado scolastico successivo (novembre). Negli incontri è coinvolta anche la Scuola dell'Infanzia Paritaria.Nel mese di maggio gli alunni iscritti al primo anno della scuola dell'Infanzia e della scuola Secondaria I Grado visitano le scuole, secondo modalità organizzative stabilite dai singoli plessi. Nel passaggio tra un grado scolastico e l'altro vengono trasmessi fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Nella convinzione che l'orientamento inizia nella Scuola dell'Infanzia e si sviluppa oltre la Scuola dell'obbligo, nel curriculo in verticale saranno individuate anche le competenze orientative, in quanto componenti strutturali del percorso formativo della scuola. Di quì la volontà di estendere anche alla Scuola Primaria un progetto pilota di successo attuato in due classi seconde della Scuola Secondaria di I Grado, orientato alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Per quanto riguarda gli interventi funzionali alle scelte scolastiche, nell'ultimo anno della scuola Secondaria I Grado i docenti realizzano interventi di orientamento nelle classi, incontrano e sostengono le famiglie verso la scelta più opportuna. La scuola promuove anche iniziative finalizzate a far conoscere l'offerta formativa del territorio.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 60
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente e vengono condivise all'interno del Collegio dei docenti, nei gruppi di lavoro, vengono rese note all'esterno presso le famiglie e il territorio. In particolare è stato promosso un progetto biennale di riscrittura del POF da parte del Collegio che, articolato in Dipartimenti ha potuto riflettere sul contesto, sulla propria idea di scuola e bambino, sulle strategie, strumenti, modalità didattiche e valutative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il confronto con i diversi stakeholders è stato affidato quasi esclusivamente ai questionari, ma non sono mancate altre occasioni di confronto diretto come gli incontri tematici con i genitori.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obbiettivi con lo staff direzionale,le condivide con le figure sistemiche e le funzioni strumentali, per poi illustrarle, condividerle ed approvarle al Collegio dei Docenti. Lo stato di avanzamento degli obbiettivi viene monitorato in itinere dal team e dai gruppi di lavoro preposti, nonchè all'interno della rete AUMI per essere condiviso ed approvato dal Collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà emergente è costituita dalla difficoltà da parte di un gruppo di docenti ad aprirsi al cambiamento, a mettersi in discussione per rin modo sempre più efficace ai bisogni degli ispondere rinstudenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 32,5 Tra 500 e 700 € 25,7 27,4 Tra 700 e 1000 € 51,4 30,6 Più di 1000 € 2,9 9,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 61
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:APIC838006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 %
Riferimento Nazionale %
70,97
76
74,6
72,8
29,03
24
25,4
27,3
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:APIC838006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 % 119,32
81,9
80,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:APIC838006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 % 112,50
88,1
86,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 64
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:APIC838006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 %
11,43
25,5
20,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 65
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:APIC838006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 % 14,81
27,5
25,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 66
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:APIC838006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 Collegio dei docenti Si 94,3 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 20 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 37,1 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,7 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:APIC838006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 Si 74,3 71,3 Si 74,3 63,1 No 2,9 5,7 No 14,3 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
5,7
8,3
10,6
No
14,3
11,5
10
No
0
1,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:APIC838006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 Collegio dei docenti Si 37,1 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,9 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 60 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:APIC838006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 Si 57,1 56,1 No 0 0 No 22,9 21,7 No 0 1,3
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,9
1,3
4
Si
82,9
80,9
65,3
No
20
21,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 67
Istituto:APIC838006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 Collegio dei docenti Si 88,6 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,1 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,7 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:APIC838006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 Collegio dei docenti Si 82,9 73,9 77,3 Consiglio di istituto Si 74,3 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 14,3 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:APIC838006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 Collegio dei docenti No 31,4 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 74,3 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 57,1 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 28,6 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:APIC838006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 Collegio dei docenti Si 20 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 45,7 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,6 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 22,9 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,4 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 68
Istituto:APIC838006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 Collegio dei docenti Si 100 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,4 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente Si 25,7 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 8,3 7,4
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 69
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:APIC838006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
49
59,8
55,6
n.d.
3,4
3
2,6
28,99
37,4
28,6
24,3
71,01
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC838006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC838006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
56,67
51,3
49,8
40,1
n.d.
11,4
12,5
8,8
43,33
32,1
28,5
29,6
n.d.
5,8
10,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara divisione dei compiti/attività tra i docenti con Le assenze del personale docente, soprattutto in certi periodo incarichi di responsabilità e tra il personale ATA. dell'anno, crea gravi disfunzioni organizzative al fine di provvedere alla sorveglianza degli alunni e disporre le situazioni. All'inizio dell'anno la criticità è la non copertura, soprattutto nella scuola secondaria di grado, dovuta alle nomine tardive da parte del ministero, di discipline quali spagnolo, ed.tecnica e altre. i finanziamenti ministeriali non coprono, se non in parte minima, l'ingente lavoro che i docenti devono sostenere per quanto riguarda il potenziamento dell'offerta formativa o ruoli come quello delle funzioni strumentali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:APIC838006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC838006 7
8,26
11,68
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 70
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 71
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:APIC838006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC838006 12094,29
7899,88
7215,58
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 72
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:APIC838006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC838006 92,32
73,74
90,75
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 73
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:APIC838006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 % 22,61
17,61
14,45
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 74
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:APIC838006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC838006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,6
10,2
15,5
0
17,1
16,6
13,3
0
8,6
8,3
9,4
1
54,3
56,1
48,5
0
42,9
39,5
28,4
1
14,3
18,5
11,6
1
22,9
33,8
36,6
0
28,6
31,2
27,3
0
14,3
8,9
20,6
0
25,7
20,4
14,9
0 0
22,9 20
21 19,7
17 17,2
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 75
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:APIC838006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC838006 1,00
3,9
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 76
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:APIC838006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 % 17,48
36,8
37
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 77
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:APIC838006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: APIC838006 progetto riguardante la lotta contro la dispersione scolastica, l'inclusione, il recupero progetto di alta valenza innovativa, motivante, rendente l'alunno protagonista e costruttore della porpria crescita con acquisizione di competenze essenziali valorizzante la specificita' territoriale e l'identita' artistico-espressiva
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 78
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,9 12,1 Basso coinvolgimento 20 15,3 Alto coinvolgimento 57,1 72,6
Situazione della scuola: APIC838006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni si è prestata particolare attenzione alla corrispondenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie per la scuola, quali la certificazione e valutazione delle competenze, il curricolo di matematica, l'inclusione, una didattica efficace con la creazione di ambienti di ambienti di apprendimento innovativi attraverso l'uso delle TIC. Il basso coinvolgimento di personale esterno è dovuto alle scarse risorse economiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le sempre più scarse risorse economiche non permettono un'arricchimento dell'offerta formativa completamente adeguato a soddisfare i bisogni del territorio. Molte progettualità sono possibili solo grazie l'apporto di docenti volontari che si prestano anche a titolo gratuito, al contributo dei genitori e privati.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 79
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I tre ordini, Infanzia, Primaria e Secondaria hanno dialogato in un percorso biennale riflettendo sulle proprie azioni, definendo la Mission e le priorità strategiche; queste sono state condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Lo stato di avanzamento degli obbiettivi viene monitorato in itinere dal team e dai gruppi di lavoro preposti, nonchè all'interno della rete AUMI per essere condiviso ed approvato dal CollegioResponsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi a quelli provenienti dal MIUR, anche se le risorse economiche appaiono insufficienti. Permangono notevoli criticità nel coprire adeguatamente le assenze del personale docente, numerose in alcuni periodi dell'anno. La scuola, all'apertura dell'anno scolastico, ha notevoli difficoltà a garantire la sorveglianza degli alunni a causa dei ritardi da parte del MIUR nella nomina dei docenti, soprattutto quelli della Scuola Secondaria di I grado. Molte progettualità sono possibili all'interno dell'istituto solo grazie l'apporto di docenti volontari e pieni di entuasiasmo , al contributo dei genitori e dei privati in quanto le coperture finanziarie ministeriali appaiono scarsissime a coprire l'arricchimento dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 80
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:APIC838006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC838006 n.d.
2,6
2,8
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 82
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:APIC838006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC838006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
54,3 17,1
40,1 8,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,1
26,8
15,3
0
5,7
5,1
5,6
0
22,9
30,6
21,1
0
28,6
39,5
46
0
14,3
15,3
16,5
0
14,3
8,3
2,2
0 0
0 14,3
1,9 10,2
1,2 9,8
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:APIC838006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 % n.d.
37
32,3
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:APIC838006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC838006 n.d.
64,8
42,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 85
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:APIC838006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC838006 n.d.
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola promuove le seguenti attività formative. 1. autoformazione del Collegio dei Docenti con attività di dipartimenti con lettura e riflessione sulle indicazioni nazionali e riscrittura del POF - durata 2 anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resistenze alla formazione e al cambiamento di una parte consistente di docenti, soprattutto della scuola secondaria di I grado. Mancano strumenti per monitorare la ricaduta della formazione sull'attività didattica.
2. rete Cantiere sapere - attività di ricerca/azione sul curricolo della matematica. 3. rete digitale - attività di formazione e ricerca/azione 'Una didattica efficace assistita dalle nuove tecnologie'. 4.formazione sulle competenze - una didattica e una valutazione per competenze. La qualità delle iniziative di formazione sono di alto livello.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti partecipano solo agli incontri di formazione promossi scuola, mentre una piccola percentuale amplia le proprie esperienze formative sulla base dei propri bisogni ed interessi. Le risorse umane sono valorizzate con incarichi aggiuntivi come FF.SS, coordinamento di progetti, gruppi di lavoro, organizzazione, eccc.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Devono essere migliorati gli strumenti di raccolta informazioni in quanto il fascicolo personale risulta di non facile ed immediata consultazione. L'esiguità del F.I. non consente una adeguata valorizzazione delle risorse che, preraltro, non sempre sono disponibi ad assumere incarichi o a partecipare a gruppi di lavoro. Sarebbe opportuno valorizzare le risorse presenti nell'Istituto per la formazione dei colleghi.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 86
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIC838006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC838006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,4
51
53,5
Si
77,1
60,5
61,1
Si
60
45,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
65,7 71,4 62,9 91,4 25,7 31,4 82,9 100
61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 87
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,7 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 57,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 88
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIC838006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC838006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
5,5
8,1
6,9
3
14,6
11,1
9,9
3
7,7
6,5
6,6
10 3 10 11 0 0 17 4
9,8 5,1 4,6 8,7 1,7 3,2 11,5 13,1
9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva i docenti a partecipare a gruppi di lavoro. Significativo è stato il percorso biennale di autoformazione che ha visto l'intero Collegio, articolato in dipartimenti, riflettere sulle Indicazioni nazionali, riscrivendo il POF in modo condiviso. I temi riguardanti altri gruppi di lavoro sono: la continuità, l'orientamento, l'inclusione-accoglienza, il GLI tecnico, la valutazione, la progettazione, il POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità di risorse che non permettono tempi adeguati di lavoro tra i docenti. Gli spazi disponibili per il confronto tra docenti dell'Istituto è condizionato dalla disomogeneità delle ore riservate alle attività funzionali all'insegnamento dei tre gradi scoastici, come da contratto.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi dei docenti e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualità elevata. La formazione che è ancora in corso permette il dialogo tra ordini differenti, entrati in contatto solo tre anni anni, alla costituzione dell'Istituto Comprensivo. Questo comporta delle ricadute positive sulle attività scolastiche. la scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro che producono materiali/strumenti utili per la comunità professionale. Gli spazi disponibili per il confronto tra docenti delle singole equipe pedagogiche e conigli di classe, mentre sono più limitati quelli d'istituto.La maggiore criticità è data dalla disomogeneità delle ore riservate alle attività funzionali all'insegnamento dei tre gradi scoastici, come da contratto.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,6 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3
Riferimento Regionale % 5,1 32,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
30,6
28,7
31,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,8 35,3 5,9
Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 92
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 8,8 10,7 Bassa apertura 14,7 11,4 Media apertura 8,8 16,1 Alta apertura 67,6 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 93
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:APIC838006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC838006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
51,4 31,4
68,2 35
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
20
21
18,7
0 0 1
2,9 2,9 60
7 5,1 55,4
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:APIC838006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC838006 per motivo) per motivo) 0
22,9
28,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,1
26,1
24
4
88,6
87,3
74,2
0
25,7
44,6
10,1
0
17,1
21,7
21,1
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:APIC838006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC838006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
48,6 17,1
49 21
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
48,6
43,3
44,3
0
5,7
21,7
16,7
0
25,7
45,9
9,7
0
0
8,9
12
0
22,9
28,7
30,5
2
42,9
48,4
20,2
0 0
14,3 0
21 3,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34,3 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:APIC838006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 No 37,1 46,5 Si 82,9 82,8 No 2,9 7 No 14,3 20,4 No 34,3 35 Si 54,3 70,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,7
65,6
57,6
Si Si Si
82,9 57,1 22,9
79 42 19,1
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 98
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:APIC838006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di APIC838006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
62,9
54,1
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola è fortemente aperto al territorio. Esistono differenti accordi di rete (rete per la dispersione, per la ricerca azione sulle Indicazioni nazionali e ala matematica, rete per l'utilizzo delle tecnologie per la creazione di ambienti di apprendimento efficaci, reti che riguardano la formazione del personale su tematiche ritenute pertinenti coem la rete Aurora), convenzioni con scuole, comuni, ambiti territoriali (progetto di psicologia scolastica), università. Tali iniziative hanno significative ricadute sull'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Italia sta vivendo momento di grave crisi economica e valoriale. Questo comporta l'indebolimento dell'agenzia educativa primaria, la famiglia. La scuola è chiamata a rimodulare le proprie azioni, a riconquistare un'autorevolezza e prestigio che molte spinte esterne, tra cui anche i numerosi taglie e la scarsità di risorse, rendono instabile e fluida. Di contro le famiglie sono più presenti, spesso in modo troppo invadente.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:APIC838006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC838006 % 31,35
30,8
24,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 99
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: APIC838006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 15,2 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 63,6 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 14,8 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 100
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:APIC838006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC838006 8,25
9,3
14,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 12,1 Medio - alto coinvolgimento 71,4 75,2 Alto coinvolgimento 22,9 12,7
Situazione della scuola: APIC838006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove innumerevoli iniziative di coinvolgimento delle famiglie con incontri informativi e formativi. Viene condivisa la progettualità, il Regolamento di istituto e il patto di Corresponsabilità e altri documenti ritenuti preminenti. Anche in occasione della compilazione del RAV sono state promosse una serie di assemblee, illustrando l'importanza strategica dello stesso, invitando i genitori ad una compilazione consapevole e responsabile del questionario di autovalutazione. I genitori partecipano alle innumerevoli iniziative che la scuola propone. In qualche plesso è presente un comitato genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione agli incontri di psicologia scolastica a supporto della genitorialità, sebbene l'alto valore e la qualità del progetto, hanno visto una media partecipazione dei genitori i cui figli appartengono alla Scuola dell'Infanzia e Primaria e una bassa partecipazione da parte del'ordine della Scuola Secondaria.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola promuove iniziative finalizzate alla formazione e informazione. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Elevare gli standard di apprendimento degli studenti, con particolare riferimento alla matematica. Garantire gli obiettivi minimi a tutti gli alunni frequentanti.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzare i livelli di apprendimento nelle competenze di base (confronto dati anni precedenti)del 10%. Abbassare la percentuale di alunni non ammessi nella Scuola Secondaria I Grado: 10% alunni stranieri neoarrivati e 30% non di recente immigrazione.
Innalzamento dell’equità dei risultati nelle classi e tra le classi dell’istituto
Riduzione della variabilità degli esiti delle prove Invalsi e nelle votazioni nelle classi del 30% e tra le classi del 10%. Adeguare gli standard di apprendimento della matematica a quelli regionali.
Elevare gli standard di apprendimento della matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze digitali degli studenti
Incrementare la percentuale di studenti che utilizzano applicazioni, strumentazioni tecnologiche e media digitali del 20%. Sviluppo della competenza Promozione della didattica imparare ad imparare degli meta cognitiva per la studenti promozione negli studenti della consapevolezza del proprio modo di apprendere del 20%. Sviluppo dello spirito Didattica laboratoriale centrata d’iniziativa e imprenditorialità sul problem solving e compiti degli studenti concreti ed autentici (diffusione tra il 20% delle classi).
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto, di recente dimensionamento, è il risultato della fusione di una Direzione Didattica e tre plessi di Scuola Secondaria I Grado.I punti di debolezza emersi dall'analisi dei dati sono riconducibili in larga misura alla presenza di pratiche didattiche e organizzative diverse, non pensate nell'ottica della continuità.Per questo motivo, anche per l'esigenza di costruire un'identità di Istituto Comprensivo, si è ritenuto di previlegiare obiettivi legati all'adeguamento dei curriculi, delle strategie didattiche e dei setting formativi,al fine di garantire la personalizzazione dei percorsi riducendo la variabilità dei risultati all'interno delle classi e tra le classi dell'Istituto in direzione del successo formativo di tutti gli alunni.
Obiettivi di processo
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
pagina 104
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire un curricolo verticale per competenze e sistema di valutazione d'Istituto condivisi. Creare un modello di progettazione e criteri di valutazione comuni.Promuovere una didattica basata su compiti autentici e rubriche di valutazione. Definire un modello comune e condiviso di progettazione. Elaborare prove di verifica standardizzate e condivise per la valutazione degli standard d’Istituto al termine di ciascun quadrimestre. Definire criteri di organizzazione flessibile delle classi funzionale agli obiettivi da raggiungere:attività individuale, collettivo e di gruppo. Incrementare ed estendere pratiche didattiche assistite dalle tecnologie. Promuovere ed estendere la dimensione comunitaria dell'apprendimento. Promuovere ed estendere pratiche didattiche che favoriscono il protagonismo degli studenti. Ridurre la percentuale di alunni BES bocciati nella Scuola Media. Attivare interventi di recupero rivolti agli alunni stranieri e a situazioni con carenze dovute al background. Utilizzare strategie didattiche per la personalizzazione dei percorsi: peer education, cooperative learning, ecc. Migliorare la continuità verticale sia a livello di programmazione che di valutazione attraverso la condivisione di metodologie,criteri di valutazione Produrre strumenti di analisi nel passaggio tra un grado scolastico e l'altro.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Corsi di formazione e gruppi di ricerca/azione sulla didattica per competenze, assistita dalle nuove tecnologie.
SNV - Scuola: APIC838006 prodotto il :01/10/2015 11:05:04
pagina 105
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) LE CRITICITA' DELL'ISTITUTO SONO: LA MANCANZA DI UN CURRICOLO VERTICALE CONDIVISO, LA REALIZZAZIONE DI PROCESSI DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO CHE SI BASINO SU UNA DIDATTICA PER COMPETENZE E UN SISTEMA VALUTATIVO COMUNE AI DUE ORDINI. SENSIBILIZZARE, FORMARE I DOCENTI, DIFFONDERE LE BUONE PRATICHE PERMETTE LA REALIZZAZIONE DI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO CHE PROMUOVANO IL SUCCESSO FORMATIVO, CON UN'ATTENZIONE PRIVILEGIATA VERSO LA PERSONA. CREARE AUTOSTIMA, MOTIVAZIONE, RENDERE ATTORI DEL PROPRIO PERCORSO DI CRESCITA, IN UN CLIMA DI BENESSERE, ATTRAVERSO PERCORSI CHE UTILIZZINO UNA DIDATTICA EFFICACE, SUPPORTATI ANCHE DALLE TECNOLOGIE, SONO GLI INGREDIENTI ESSENZIALI PER PROMUOVERE IL SUCCESSO FORMATIVO E CONTRASTARE LA DISPERSIONE SCOLASTICA.