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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MSIC81700L FOSSOLA "A.GENTILI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MSIC81700L MSEE81701P VA MSEE81702Q VA VB VC MSEE81703R VA MSEE81704T VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC81700L 1.2 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC81700L 0.9 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC81700L 3.1 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto, denominato Fossola – “A.Gentili”, è un Istituto Comprensivo formato da quattro Scuole dell’Infanzia (Fossola, Nazzano, Perticata, S.Luca), quattro Scuole Primarie (Fontana, Frezza, Nardi), di cui una a tempo pieno (Gentili), una Scuola Secondaria di I° grado (Dazzi), un CTP (oggi CPIA) La popolazione oggi residente in questo territorio proviene da contesti socio-culturali molto eterogenei per la forte urbanizzazione verificatasi negli ultimi decenni. Questo ha dato luogo alla nascita di numerosi esercizi e servizi soprattutto di tipo commerciale oltre a quelli di decentramento comunali e dell’azienda A.S.L. Il bacino di utenza comprende quasi per intero numerose frazioni densamente popolate e di diversa estrazione. La scuola è il fulcro della formazione culturale sociale e sportiva del territorio ed è considerata un punto di riferimento dalle famiglie che con continuità si riferiscono all’instituzione nel corso degli anni in cui gli alunni frequentano la scuola, dall’infanzia fino alla fine del primo grado d’istruzione. Ne scaturisce un atteggiamento collaborativo e una conoscenza pluriennale con le famiglie che usufruiscono di tutti i servizi che la scuola offre.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello ESCS della popolazione coinvolta nelle attività dell’Istituto Comprensivo è medio-basso, con un livello di disoccupazione corrispondente a quello della media regionale, è rilevante la presenza di alunni con cittadinanza non italiana. L’Istituzione scolastica può fare leva su una notevole ricchezza di risorse umane, ma su una scarsa disponibilità economica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
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1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo applica costantemente strategie e politiche di coinvolgimento delle famiglie e del territorio. Questo avviene nelle occasioni previste dall’ organizzazione scolastica, come assemblee, colloqui e incontri settimanali, per tessere una intensa rete di relazioni con i portatori di interesse, all’ inizio, in itinere e alla fine dell’anno scolastico. In riferimento al progetto “senza zaino” è sorta una “banca del tempo” in cui sono coinvolti genitori in attività di sostegno al lavoro della scuola, che è impegnata costantemente a cercare collaborazione con altre istituzioni territoriali per operare nell’ ambito di legalità, sport, musica, salute, sicurezza. Nel corso del tempo sono state costituite importanti partnership multifunzionali nella logica dell’apprendimento continuo per le famiglie e i docenti con associazioni culturali e sportive che sostengono le politiche e le strategie della scuola. Questo è stato facilitato anche dalla presenza nello stesso Istituto del Centro di formazione per adulti, oggi C.P.I.A.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dirigenza scolastica ha ottenuto un costante riconoscimento del lavoro svolto dall’Istituzione da parte del territorio e questo ha facilitato buone relazioni con gli enti locali, le agenzie esterne e gli altri istituti scolastici presenti. Per la natura stessa dell’Istituto che comprende solo scuole primarie e una secondaria di primo grado, la Provincia interviene in minima parte con risorse economiche che nel corso degli anni si sono ridotte drasticamente. In particolare interviene nel CPIA. Quanto al Comune, interviene con offerte formative spesso slegate alle necessità del percorso formativo e con tempi inadeguati rispetto a quelli previsti dall’Istituzione scolastica. Tuttavia si auspica la possibilità di implementare ulteriormente questi rapporti, formalizzando in particolare un protocollo d’intesa con l’Agenzia esterna Apuafarm per condividere il reclutamento del personale OSE presente nelle classi. Inoltre si esprime la necessità di una maggiore iniziativa da parte delle famiglie, che intervenendo, per quanto di loro competenza, in sede di Consiglio d’Istituto, possono coadiuvare la scuola nell’individuazione dei bisogni degli utenti.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
45
19
23,4
50
57,7
55,3
5
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,0 76,5 Totale adeguamento 20,0 23,5
Situazione della scuola: MSIC81700L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto comprensivo ha buoni rapporti con gli enti locali presenti sul territorio. Questo permette di rivolgersi agli uffici di competenza per le necessità di tipo strutturale e materiale degli edifici, che hanno una manutenzione regolare e a norma di sicurezza, nei limiti delle risorse dell’Ente Locale stesso. La scuola non ha la possibilità di diversificare le fonti di finanziamento che risultano essere principalmente quelle isituzionali, ma grazie alle buone relazioni di rete può condividere le risorse, come la strumentazione tecnica e tecnologica con il CPIA e altre agenzie formative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico e culturale di provenienza degli studenti è mediamente medio basso e la scuola costituisce per molti studenti l’unica opportunità per la loro formazione e crescita culturale. L’istituzione scolastica dispone delle risorse fornite dal ministero e dall’ente locale, ma non può far conto su contributi di privati o delle famiglie. E’, infatti, molto significativo il dato per cui il contributo medio volontario per studenti sia di €0,01 a fronte della media provinciale di €8,8 e della media regionale di €16,6. Questo fattore incide in particolare sulla limitata disponibilità di strumenti tecnologici. Le proposte di attività con l’uso delle nuove tecnologie a volte devono essere ridimensionate per la disparità di mezzi tra gli alunni e le loro famiglie.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MSIC81700L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MSIC81700L 97 87,4 14 12,6 100,0 - Benchmark* MASSA2.118 82,9 436 17,1 100,0 CARRARA TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MSIC81700L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MSIC81700L
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
3
3,1
18
18,6
31
32,0
45
46,4
100,0
35
1,7
361
17,0
765
36,1
957
45,2
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MSIC81700L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC81700L 29,2 70,8 100,0
Istituto:MSIC81700L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC81700L 30,0 70,0 100,0
Istituto:MSIC81700L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC81700L 82,8 17,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MSIC81700L - Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
Istituto:MSIC81700L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 12,2 15 16,7 35 38,9
Oltre 10 anni N째
% 29
32,2
236
12,1
503
25,8
492
25,2
720
36,9
4.751 80.068
13,8 21,1
9.097 99.999
26,3 26,3
8.325 99.999
24,1 26,3
12.368 99.999
35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
23
69,7
1
3,0
9
27,3
-
0,0
-
0,0
388 7.359
78,4 84,4
6 126
1,2 1,4
99 1.143
20,0 13,1
2 43
0,4 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 15 27,3 0 0,3 85 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 16,1 30 42,8 5 9,3 45 31,8
Situazione della scuola: MSIC81700L
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto può contare su un elevato indice di stabilità degli insegnanti sia in riferimento alla tipologia del contratto (l’87,4% a tempo indeterminato), sia in riferimento al numero di anni di servizio (il 38,9% degli insegnanti è presente da un numero di anni che va da 6 a 10, a fronte di una media provinciale del 25%, regionale del 24% e nazionale del 26%). Anche la Dirigenza Scolastica risponde a criteri di stabilità riguardo al numero di anni di esperienza e di servizio nella medesima istituzione. L’Istituzione offre numerose opportunità di formazione in servizio, favorendo anche la partecipazione del personale ATA ai corsi di formazione. Il personale non viene soltanto invitato a partecipare a corsi organizzati da altri istituti o da enti esterni, ma spesso è l’Istituto stesso che si fa promotore di iniziative di formazione aperte anche agli esterni. Tra i numerosi corsi attivati si evidenziano in particolare “A scuola senza zaino”, modello di scuola a livello nazionale, “Book in progress” e aggiornamento per la didattica con alunni BES e DSA, mentre per anni passati “I disturbi generalizzati dello sviluppo” e “Psicologia del disegno infantile”. Una particolare attenzione viene riservata per gli insegnanti neo-assunti in ruolo, a cui vengono affiancati tutor, nominati ufficialmente, durante l’anno di prova. Altrettanta considerazione viene dedicata ai bisogni dei dipendenti con esigenze particolari per la presenza di svantaggi e/o disabilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla rilevanza che viene data alla formazione del personale manca un Piano Annuale di formazione accessibile al personale stesso. Dunque tra i vincoli si individua in particolare la mancanza di condivisione; a livello di Collegio dei Docenti viene sempre fatta, ma operativamente si hanno difficoltà a condividere sia quanto appreso nei corsi di aggiornamento sia dei materiali ottenuti. Inoltre anche se la scuola cerca di promuovere il lavoro di gruppo tra docenti, il numero del personale è così elevato e le realtà presenti così diversificate che spesso ci sono lacune nella comunicazione. Si manifesta la necessità di aumentare i momenti di confronto tra i docenti dei vari plessi e dei diversi ordini di scuola sia riguardo alla stesura delle proposte e degli obiettivi per il POF che sulle modalità di misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi stessi.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81700L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
125
100,0
82
100,0
109
100,0
98
100,0
114
100,0
1.528
98,1
1.545
98,5
1.549
98,8
1.484
99,8
1.498
98,9
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81700L
% classe 1
classe 2
85
100,0
% classe 2 86
96,6
- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia
1.557
97,9
1.532
97,5
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MSIC81700L
7 21
8 33
9 16
10 15
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
21,9
34,4
16,7
15,6
9,4
2,1
- Benchmark* MASSACARRARA
364
401
322
291
79
25
24,6
27,1
21,7
19,6
5,3
1,7
TOSCANA
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81700L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MASSACARRARA
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81700L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MASSA-CARRARA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81700L
% classe 1
classe 2
1
0,8
MASSACARRARA
36
TOSCANA
461 10.959
% classe 2
classe 3
1
1,2
2,4
37
1,4
393
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
1,9
2,4
29
1,2
350
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,9
23
1,1
365
1,5
7.974
% classe 5 2
1,8
1,6
25
1,7
1,2
266
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81700L
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3 2
2,1
- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia
24
1,5
20
1,3
8
0,5
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81700L
% classe 1
classe 2
4
3,3
MASSACARRARA
55
TOSCANA
811 17.324
% classe 2
classe 3
1
1,2
3,7
47
2,5
641
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
0,9
3,1
44
2,0
526
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,9
34
1,7
523
2,2
11.465
% classe 5 1
0,9
2,3
26
1,7
1,7
420
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81700L
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,0
- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia
35
2,2
28
1,8
12
0,8
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati pubblicati e dai risultati degli scrutini risulta che nell’anno scolastico 2013/2014 tutti gli studenti della classe 1° della scuola secondaria di primo grado sono stati ammessi alla classe successiva. Questo dato fa emergere che c’è continuità nella valutazione tra i due ordini di scuola, primaria e secondaria e che i criteri adottati sono adeguati al successo formativo degli studenti. Gli alunni affrontano il passaggio tra i due ordini di scuola con successo. Nella classe 2° della secondaria (96,6%) la media di promossi corrisponde alla media provinciale (97,5%) e regionale (94%). Dall’analisi dei dati relativi agli studenti diplomati per votazione conseguita durante l’esame nell’anno scolastico 2013/2014 le fasce in cui i risultati superano le medie dei benchmark sono gli studenti promossi con il 7 (34,4% contro il 27%) e le eccellenze con il 10 (9,4% contro il 5,3%). L’interpretazione di questi risultati porta alla considerazione che confermano le priorità dell’Istituto Comprensivo in relazione al lavoro di recupero e potenziamento. Infatti sono molte le attività per gli alunni in difficoltà che vengono proposte in itinere e sono molte le proposte per potenziare le eccellenze sia dal punto di vista della motivazione all’apprendimento sia dal punto di vista dei risultati conseguiti nelle singole discipline (vedi le olimpiadi della matematica, i concorsi di poesia o di cinema, certificazioni Trinity, Dele, le olimpiadi della geografia).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal confronto tra insegnanti di scuola primaria e di scuola secondaria emerge come dato specifico che alla scuola primaria Nardi gli studenti di classe 5° si iscrivono alla secondaria dell’Istituto solo al 50%: questo risulta l’unico caso di dispersione. Anche se dal punto di vista geografico la scuola Nardi è quella più alla periferia dell’istituto comprensivo rispetto alle altre, si sottolinea l’anomalia nella continuità, che non si riscontra invece in nessuna altra scuola primaria. In riferimento alle fasce di voto degli alunni in uscita dalla secondaria,la situazione non è in completo equilibrio, infatti sono inferiori alle medie dei benchmark ,le medie degli alunni promossi con 8 ; inoltre non è in equilibrio la provenienza socio-economica degli alunni, che infanti risultano provenire da contesti e realtà contrastanti. Dunque la scuola che mira a garantire il successo formativo a tutti gli studenti, non sempre riesce a colmare gap e contrasti socio-culturali come si evince anche dell'analisi del contesto.
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati evidenziano che la scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e che pertanto riesce a garantire il successo formativo .Tuttavia, poichè l'Istituto Comprensivo, si estende in un territorio abbastanza vasto , alcuni alunni della scuola primaria ,tendono a iscriversi a scuole secondarie più vicine alle abitazioni o al luogo di lavoro delle famiglie ,anzichè all'unico plesso di scuola secondaria di primo grado facente parte dell'IC , che è situato in una zona periferica :questo risulta l’unico caso di dispersione. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia complessivamente una situazione di equilibrio ; tuttavia emerge che sono più numerose le fasce di voto estreme a discapito di quelle intermedie.
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MSIC81700L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
61,9
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
54,8
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
49,8
58,9
-4,8
48,2
-9,4
MSEE81702Q II B
62,6
-1,2
43,6
-14,2
64,9
MSEE81704T
61,2
MSEE81704T II A
61,2
n/a
n/a
60,2
MSEE81701P
61,1
MSEE81701P VA
61,1
n/a
55,6 1,0
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a -2,2
n/a
n/a
n/a
n/a
52,2
-5,3 63,7
62,9
65,9 61,6
2,8 n/a
n/a
n/a
n/a
61,6
50,2
-12,7
60,1
-4,4
MSEE81702Q VB
63,8
1,0
65,9
1,5
MSEE81702Q VC
50,5
-12,4
65,7
1,2
57,7
MSEE81704T
69,2
MSEE81704T VA
69,2
n/a
n/a
62,4
n/a
56,3 -5,1
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
79,3
15,0 60,1
n/a
n/a
-8,1
61,4 0,0
n/a
n/a
56,3 79,3
6,5 63,9
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
64,2
-2,9
55,9
57,7
n/a
n/a
MSEE81702Q
MSEE81703R
n/a
n/a
MSEE81702Q VA
MSEE81703R VA
n/a
n/a
n/a
64,5
-1,6 n/a
n/a
n/a
61,0 -0,9
n/a
n/a
55,6 52,2
-2,5 62,3
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
45,9
-8,2
60,7
64,9
n/a
ITALIA
MSEE81702Q
MSEE81703R
n/a
Centro
MSEE81702Q II A
MSEE81703R II A
n/a
Toscana
61,0 -1,0
n/a
Punteggio medio
58,5
57,3
58,2 58,2
0,0
MSMM81701N
62,4
MSMM81701N III A
n/a
n/a
n/a
n/a
57,8
0,0
48,7
0,0
MSMM81701N III B
66,6
0,0
61,0
0,0
MSMM81701N III C
61,0
0,0
60,2
0,0
MSMM81701N III D
63,7
0,0
61,2
0,0
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MSEE81702Q II A
5
5
3
3
5
8
5
1
4
3
MSEE81702Q II B
5
2
3
3
8
11
3
4
1
2
MSEE81703R II A
5
1
2
1
12
3
5
5
7
1
MSEE81704T II A
3
3
3
3
5
4
4
4
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MSIC81700L
22,5
13,8
13,8
12,5
37,5
32,1
21,0
17,3
17,3
12,3
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MSEE81701P VA
3
7
3
5
4
5
4
6
3
4
MSEE81702Q VA
5
4
1
1
2
3
4
3
3
1
MSEE81702Q VB
3
4
2
6
4
3
4
3
5
5
MSEE81702Q VC
7
2
2
3
0
1
1
9
1
2
MSEE81703R VA
2
4
3
2
2
4
2
3
4
0
MSEE81704T VA
3
2
3
6
9
0
2
1
7
13
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MSIC81700L
22,1
22,1
13,5
22,1
20,2
15,1
16,0
23,6
21,7
23,6
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MSMM81701N III A
7
3
4
3
3
10
4
3
0
3
MSMM81701N III B
3
4
6
1
9
3
7
3
2
8
MSMM81701N III C
4
7
4
4
5
5
5
4
4
6
MSMM81701N III D
5
3
7
6
5
1
7
6
6
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MSIC81700L
20,4
18,3
22,6
15,1
23,7
20,4
24,7
17,2
12,9
24,7
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MSIC81700L 1,0 99,0 7,4 92,6 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MSIC81700L 15,1 84,9 23,4 76,6 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alle prove standardizzate nazionali di italiano risultano essere per le classi 2° e 5° complessivamente in linea o leggermente inferiori a quelli nazionali (-0,9 ripetto alla media italia) ; anche i dati delle prove di matematica relative alle classi 5° sono positivi (+3 rispetto alla media italia ) ,sebbene i risultati delle classi prime in matematica non sono positivi (-4,8 rispetto alla media nazionale ). Questo fa pensare che l'Istituto comprensivo investe molto sull’ apprendimento della lingua italiana nei primi due anni della scuola primaria e questa scelta porta agli studenti competenze linguistiche che possono impiegare anche nell’ apprendimento della matematica specie in riferimento alla comprensione del testo e nel problem solving,infatti nella classe 5° i risultati delle prove di matematica sono superiori alle medie di riferimento. Per la 3° secondaria sia italiano sia matematica sono pari o superiori ai dati nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove di matematica per le classi seconde sono inferiori alla media nazionale (-4,8), dato negativo che poi si risolve in positivo nelle classi quinte (+3). Soprattutto per le classi 5° ma anche per le classi 2°della scuola primaria i risultati nelle prove di italiano e matematica mostrano risultati piuttosto disomogenei tra le diverse classi, ed in alcune classi si evidenzia un notevole svantaggio rispetto ai dati ESCS. Pertanto si rende necessario recuperare il lavoro sulle competenze linguistiche e matematiche attraverso un attività di programmazione comune e di confronto tra docenti . Quest'ultima considerazione vale anche per le classi terze della secondaria di primo grado dove si riscontra una discreta variabilità tra i risultati delle diverse classi . I gap tra classi , ovvero le tendenze di singole classi a distanziarsi tra loro , innalzandosi dalle altre, potrebbero anche essere frutto di cheating. Ciò potrebbe evidenziare la necessità di diffondere un atteggiamento condiviso nella somministrazione delle prove che riduca al massimo il cheating.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è complessivamente in linea con le medie nazionali . La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è complessivamente in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea e in alcuni casi superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile con variazioni che dipendono o dall’ambito disciplinare o dalla classe.
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti. Ogni team docenti e ogni consiglio di classe pone il rispetto delle regole, lo sviluppo della legalità, il senso di responsabilità e lo spirito di collaborazione al centro del percorso formativo. Esiste un regolamento di Istituto che, insieme al Regolamento degli Studenti e delle Studentesse rappresenta un punto di riferimento nei casi in cui si rendono necessarie sanzioni disciplinari. La scuola si caratterizza per interventi molto solleciti per impedire il reiterarsi di modelli negativi e per contenere atteggiamenti inadeguati. Gli interventi educativi messi in atto vanno dall’ intervento individuale sull’ alunno interessato, interventi sulla classe sia da parte del personale docente, sia da interventi esterni specifici dove se ne presenta la necessità. Viene valutata anche la capacità di rielaborare in maniera autonoma e personale sia gli apprendimenti sia la gestione delle relazioni all’ interno delle classi o nelle occasioni di lavoro a classi aperte, come le manifestazioni pubbliche o la partecipazione a laboratori per l’inclusione. Molto rilievo viene attribuito anche alla capacità degli studenti di gestire i compiti scolastici e lo studio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i punti di forza siano condivisi, non esiste tuttavia un modello di riferimento formale in cui risultino i criteri di valutazione comuni per la valutazione delle competenze di cittadinanza . Gli insegnanti che condividono diversi consigli di classe e il Dirigente si fanno portavoce dell’omogeneità del giudizio. La mancanza di griglie e di criteri comuni non permette di stabilire quantitativamente il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola non ha ancora adottato criteri comuni per la valutazione del comportamento e non utilizza strumenti per valutare formalmente il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MSIC81700L
9,4
% Linguistica 12,8
% Professionale 28,0
% Scientifica 12,8
% Tecnica 19,8
% Umanistica 17,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MSIC81700L MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 58,9 23 41,1
TOTALE 56
851
71,3
343
28,7
1.194
19.325 318.941
73,6 70,9
6.946 131.166
26,4 29,1
26.271 450.107
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MSIC81700L - Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 28 90,3 16 72,7 746 16.186 276.676
90,6 89,0 90,9
250 4.756 93.486
75,5 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla tabella 2.1.a, che mostra gli esiti degli scrutini in riferimento alla prima classe della scuola secondaria per l’anno scolastico 2013/2014, il 100% degli alunni è stato ammesso alla classe successiva: questo dato può essere letto come un successo a lungo termine del lavoro svolto nella scuola primaria, considerando che la quasi totalità degli alunni proviene dalle scuole dello stesso Istituto Comprensivo. Gli studenti promossi nel primo anno della scuola secondaria di secondo grado hanno seguito a larga maggioranza il consiglio orientativo.Gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo sono stati promossi nella percentuale del 90,3% (percentuale in linea con il dato nazionale (90,9%). Rispetto alla tabella 2.4.c.3 l’indice dei promossi che non seguono il Consiglio orientativo è inferiore alla media nazionale (esso risulta essere il 72,7% contro il dato nazionale pari a 76,9%); ciò indica che la scuola aveva presumibilmente orientato bene gli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha a disposizione dati riguardo al percorso scolastico successivo, potrebbe essere utile avere una Banca dati comune nella Provincia per confrontare il successo scolastico con le scelte operate. Solo il 58,9% degli studenti segue il consiglio orientativo, tale percentuale è inferiore al dato medio nazionale che si attesta al 70,9%; questo avviene , nonostante la scuola investa molto sul percorso di orientamento, che parte già dalla classe seconda e viene svolto in maniera individualizzata per ogni alunno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 33
I risultati degli studenti nel percorso successivo di studi sono positivi e sono pochi gli studenti che abbandonano gli studi. Infatti la tabella 2.1.a, mostra che ,nell'As 2013-14, il 100% degli alunni che frequentano la classe prima della scuola secondaria di primo grado, sono stati ammessi alla classe successiva: questo dato può essere letto come un successo a lungo termine del lavoro svolto nella scuola primaria, considerando che la quasi totalità degli alunni proviene dalle scuole dello stesso Istituto Comprensivo. La scuola investe molto sul percorso di orientamento, che parte già dalla classe seconda della secondaria di primo grado e viene svolto in maniera individualizzata per ogni alunno. Tale azione ha risultati positivi :infatti gli studenti promossi nel primo anno della scuola secondaria di secondo grado hanno seguito a larga maggioranza il consiglio orientativo :gli stessi alunni che hanno seguito il consiglio orientativo sono stati promossi nella percentuale del 90,3% (dato nazionale 90,9%). La percentuale dei promossi che non hanno seguito il Consiglio orientativo è inferiore alla media nazionale (esso risulta essere il 72,7% contro il dato nazionale pari a 76,9%); ciò indica che la scuola aveva presumibilmente orientato bene gli alunni. La scuola non monitora i risultati a distanza nella scuola secondaria di 2° grado : ciò sarebbe utile per un eventuale rimodulazione dell'attività di orientamento .
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 11 Medio - basso grado di 5 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 65 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 13,3 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 33,9 Alto grado di presenza 66,7 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MSIC81700L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95
89
89,3
Si
95
88,3
89
No
85
80
85
No
90
82,7
83,4
Si
95
76
81,3
Si
50
47,7
57,9
No
85
82,3
80,7
No
40
29
29,3
No
5
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MSIC81700L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
85,3
87
Si
83,3
83,9
86,7
Si
72,2
78,3
83,6
Si
83,3
79,4
81,7
Si
77,8
73,4
79,6
Si
55,6
49
58,4
Si
94,4
83,9
86,2
No
38,9
29
28,3
Si
11,1
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo elabora a partire dai documenti ministeriali obiettivi e traguardi di apprendimento per le varie classi e anni di corso. Vengono individuate le abilità e le conoscenze che gli studenti devono raggiungere nei diversi ambiti sia nella scuola primaria che in quella secondaria. Quest’ultima risulta avere un alto grado di presenza degli aspetti relativi all’ elaborazione del curricolo, che impegna gli insegnanti in tre fasi, iniziale, in itinere e finale. Il curricolo è lo strumento di lavoro di riferimento per la presentazione delle attività e anche l’ampliamento dell’offerta formativa consiste in proposte coerentemente in linea con il curricolo.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria che è costituita da quattro scuole e l’indice di elaborazione del curricolo risulta medio-basso. La motivazione va ritrovata nel fatto che la fase di progettazione viene svolta tra classi parallele o a dipartimenti disciplinari solo all’inizio dell’anno scolastico, poi in fase intermedia gli insegnanti lavorano come team nelle singole scuole. Si manifesta la necessità di una definizione più puntuale e articolata del curricolo, condivisa tra tutti i docenti dell’Istituto. Si sottolinea, inoltre l’esigenza di un curricolo verticale tra i due ordini di scuola, primaria e secondaria, per una maggior efficacia delle proposte formative e didattiche e un pieno raggiungimento delle competenze previste.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 15 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 60 40 Alto grado di presenza 25 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 11,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 34,3 Alto grado di presenza 61,1 38,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC81700L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90
83,7
81,4
Si
80
82,3
71,2
Si
50
86,7
86,4
No
55
62,7
64,1
Si
60
60,3
57,4
No
90
77
82,3
Si
90
65,3
58,6
Si
55
45
42,2
No
10
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC81700L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,4
82,9
80,2
Si
77,8
82,9
73,5
Si
55,6
51,7
60,6
Si
77,8
76,2
81,4
Si
66,7
58,7
57,9
Si
100
80,8
86
Si
94,4
69,9
63,4
Si
77,8
59,1
53
No
5,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria risulta avere un grado medio-alto di presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica, mentre la scuola secondaria un alto livello di presenza. Gli insegnanti operano scelte metodologiche, pedagogiche e didattiche condivise collegialmente. Per la scuola primaria, nella scuola “Gentili”, dove sono presenti due classi per ogni anno, gli insegnanti settimanalmente svolgono le ore di programmazione a classi parallele. Nella scuola secondaria sono presenti i dipartimenti disciplinari che permettono agli insegnanti di condividere programmi, obiettivi e verifiche comuni per classi parallele. In alcuni casi si lavora anche a classi aperti, con gruppi di livello. Anche il lavoro di potenziamento (propedeutica al latino, gare matematiche, certificazione linguistica Trinity e Dele) viene presentato a classi aperte e gruppi misti.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro di formazione e definizione del curricolo e della progettazione previsto dal progetto di “Scuola senza zaino” hanno permesso alle insegnanti coinvolte di apprezzare il lavoro collegiale e ha fatto nascere l’esigenza di continuare con questa modalità coinvolgendo anche gli insegnanti degli altri plessi che attualmente non hanno aderito. Il lavoro della secondaria che viene già svolto nei dipartimenti richiede un maggiore confronto nell’ambito di collegio specifico per questo ordine di scuola, fissando incontri formali, l’attuale lavoro viene spesso concordato dagli insegnanti interessati in maniera informale e su base volontaria.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MSIC81700L
Riferimento Nazionale % 30,9
15
21
18,9
35
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 15,4 Prove svolte in 1 o 2 22,2 22 discipline Prove svolte in 3 o più 61,1 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65 38,7 Prove svolte in 1 o 2 10 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 46,7 discipline
Situazione della scuola: MSIC81700L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 60,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55 29
Situazione della scuola: MSIC81700L
Riferimento Nazionale % 36,9
10
19
15,6
35
52
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
16,7
13,6
10,6
44,4
41,6
37,2
Situazione della scuola: MSIC81700L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza Gli insegnanti valutano l’apprendimento delle competenze disciplinari e delle competenze di cittadinanza, i criteri di valutazione sono definiti all’ inizio dell’anno scolastico nell’ ambito dei dipartimenti disciplinari riguardo alla scuola secondaria di secondo grado e del team docenti per la primaria. Nel plesso della primaria dove sono presenti più sezioni, si procede per classi parallele. Nella scuola secondaria vengono utilizzate prove strutturate comuni per le discipline scientifiche. Tutte le discipline utilizzano criteri comuni di correzione delle prove. Nella scuola secondaria di primo grado si attuano percorsi di recupero per italiano, matematica e lingue straniere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria e per alcune discipline della scuola secondaria non si utilizzano prove strutturate comuni per la valutazione degli apprendimenti. Mancano prove strutturate per classi parallele ad eccezione di alcuni casi. Nella scuola non vengono utilizzate rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso e le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità /competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono dipartimenti disciplinari a cui partecipano tutti gli insegnanti, all’inizio e alla fine dell’anno scolastico. Solo in alcuni casi si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Vengono progettati regolarmente corsi di recupero e potenziamento.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 25 21,3
Situazione della scuola: MSIC81700L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MSIC81700L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 72,2 71,3 Orario ridotto 5,6 10,1 Orario flessibile 22,2 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC81700L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81700L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
40,0
39,3
52,4
Si
85,0
76,3
62,4
No
5,0
1,7
1,6
Si
10,0
13,3
13,9
No
0,0
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC81700L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81700L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,8
86,0
82,8
Si
77,8
63,3
52,4
No
11,1
6,6
4,2
No
5,6
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MSIC81700L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81700L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
35
29,7
38,3
Si
95
95,7
89,8
No
0
2
1,9
Si
10
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MSIC81700L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81700L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
77,6
71,1
Si
77,8
86,4
84,4
No
5,6
9,1
6,2
No
0
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ ambito del collegio dei docenti la scuola definisce l’organigramma, con l’individuazione delle figure di coordinamento. Visto il sempre crescente numero delle iscrizioni negli ultimi anni, gli spazi sono per lo più adibiti ad aule per le classi e gli insegnanti realizzano laboratori trasformando le aule stesse o programmando le attività per condividere i pochi spazi comuni. Anche i supporti didattici sono condivisi tra gli insegnanti, che accolgono proposte e novità da colleghi. L’articolazione dell’orario scolastico viene strutturata in base ai bisogni degli studenti e alle esigenze delle famiglie. La durata delle lezioni è di un’ora ciascuna. Quando il monte ore giornaliero è più alto si effettuano due momenti ricreativi di un quarto d’ora ciascuno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe utile aver spazi laboratoriali ma la maggior parte degli locali sono aule per le classi. Anche il numero elevato di studenti per classe non facilita la trasformazione delle aule in spazi adeguati per laboratori. Sia nelle classi sia nei laboratori la strumentazione multimediale è insufficiente o obsoleta. Anche la rete internet e il sistema WIFI sono limitati ad alcuni ambienti. E’ da implementare la scansione oraria in cui le stesse discipline vengono svolte nelle stesse ore per poter attivare laboratori a classi parallele aperte.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Quattro plessi di scuola dell'infanzia e tre plessi della scuola primaria hanno adottato il modello di scuola senza zaino da circa tre anni (per un totale di 27 classi /sezioni). Inoltre sia alla primaria sia alla secondaria la scuola ha aderito al progetto Book in progress che promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di testi da utilizzare in varie discipline.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’innovazione didattica va di pari passo con l’innovazione tecnologica: le nostre scuole non hanno sufficienti attrezzature tecnologiche rispetto all’ uso che gli insegnanti potrebbero farne.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MSIC81700L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MSIC81700L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 58,6 n.d. 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MSIC81700L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,9 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MSIC81700L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 41,5 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MSIC81700L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,4 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 78,8 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:MSIC81700L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L % 100 n.d. n.d. 50,8 54 51,8 n.d. 23,8 47,2 44 n.d. 25,4 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MSIC81700L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 42,5 42,3 41,9 Azioni costruttive 25 33,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 38 26,6 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MSIC81700L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 50,6 48,1 48 Azioni costruttive n.d. 34 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 27,5 29,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MSIC81700L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
1,1
0,6
1
0,48
0,5
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso il capillare lavoro degli insegnanti. Infatti i docenti propongono agli studenti il regolamento d’istituto e seguono lo statuto degli studenti e delle studentesse. Ma oltre ai riferimenti formali, dagli insegnanti viene dato ampio spazio per la riflessione sugli aspetti di convivenza e cittadinanza. Quando si presentano episodi problematici la scuola oltre a prendere provvedimenti sanzionatori cerca di affrontarli nella loro complessità: coinvolgendo gli studenti, le famiglie e gli insegnanti. Vengono proposte attività per promuovere il benessere relazionale e sociale, interventi di esperti per l’educazione psico-relazionale, affettiva, sia all’ interno delle singole classi, che a classi aperte. Sono consolidati da anni progetti sulla legalità e sull’ etica della responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza si rileva la necessità di aumentare le occasioni formali tra insegnanti per discutere e confrontarsi sugli aspetti relazionali e sociali degli alunni. Non sono adottate strategie specifiche condivise e deliberate formalmente per la promozione delle competenze sociali quali assegnazione di ruoli e responsabilità per la cura di spazi comuni.
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali mancano per l'aumento del numero di studenti e le classi occupano gli spazi disponibili, ma gli insegnanti adottano strategie innovative per sopperire alle carenze strutturali: gli spazi laboratoriali presenti sono usati al massimo, rispetto alle loro potenzialitĂ . Le attrezzature multimediali sono insufficienti o obsolete; la rete internet e il WIFI sono limitati ad alcuni ambienti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MSIC81700L
5
5,1
13,5
70
61,4
61,2
25
33,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività che favoriscono l’inclusione degli studenti con disabilità. Vengono attuati progetti dagli insegnanti curricolari, da quelli di sostegno e da esperti esterni. Tali progetti hanno come soggetti coinvolti ragazzi con disabilità, alunni con bisogni speciali e compagni delle classi. Sono rivolti sia a singole classi, sia a classi aperte. Gli insegnanti curricolari partecipano alla stesura dei Piani Educativi Individualizzati e dei Piani Didattici Personalizzati, che vengono monitorati in itinere durante tutto l’anno scolastico. Quando si presentano ragazzi stranieri che non conoscono la lingua italiana, la scuola predispone progetti per l’apprendimento della lingua italiana per favorirne il successo scolastico. Anche con il supporto dei finanziamenti comunali e regionali, la scuola è costantemente impegnata in attività che hanno come tema quelli della inclusione e della valorizzazione delle diversità e la ricaduta sulla qualità dei rapporti tra studenti è evidente. Si creano rapporti positivi finalizzati alla crescita reciproca.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento ai percorsi di lingua per studenti stranieri, sono poche le risorse che la scuola ha a disposizione per attuare un capillare lavoro di recupero. A questo si risponde con l’apertura agli interventi di associazioni di volontariato mediatori culturali di cui però non sempre si può riconoscere competenza ed efficacia. Riguardo all’ elaborazione di percorsi concordati tra insegnanti di sostegno e insegnanti curricolari per gli alunni disabili, nella scuola primaria, grazie all’ incontro settimanale di programmazione, si rileva un monitoraggio continuo. Nella scuola secondaria, invece, questo non è costante e anche le Funzioni Strumentali per quest’Area ne sottolineano la necessità.
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 52
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC81700L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
93
92,1
Si
60
57,7
36
No No No Si
10 25 5 15
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10
16,7
14,5
No
25
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC81700L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
88,9
86,7
87,8
Si
38,9
38,8
28,2
No Si No Si
16,7 83,3 5,6 16,7
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
16,7
31,5
24,7
No
22,2
20,3
20,6
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC81700L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
85
74,3
76,9
Si
45
32
21,9
Si
25
21
25,3
Si
40
40
36,9
Si
10
12,7
14,8
Si
90
64
52,9
No
45
31,3
40,7
No
5
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC81700L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
88,9
71,7
76
Si
50
28,7
22,8
Si
66,7
46,5
46,1
Si
88,9
78
72,4
Si
11,1
24,5
24,4
Si
94,4
69,9
61,8
Si
83,3
76,6
73,9
No
16,7
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
Nella scuola sono presenti ragazzi con difficoltà di apprendimento, ma non costituiscono gruppi particolari; per loro la scuola predispone interventi di recupero sia curricolari che extracurricolari. Nell’ambito dell’rario curricolari, vengono organizzati gruppi di recupero tra classi parallele o lavoro di peer group all’ interno delle classi. Il monitoraggio e la valutazione si effettuano per le singole discipline. L’efficacia degli interventi è legato anche al successo del coinvolgimento delle famiglie, nei casi in cui si crea una vera collaborazione tra scuola-casa si registrano risultati positivi. Per questo motivo gli insegnanti sono impegnati in un costante lavoro di informazione e coinvolgimento delle famiglie. Anche per gli studenti con particolari attitudini la scuola offre opportunità e interventi di potenziamento grazie alla partecipazione a concorsi, gare, giochi per molte discipline (rassegne musicali, giochi matematici, olimpiadi della geografia, concorsi letterari, cinematografici, giochi sportivi) corsi di preparazione per esami di certificazione (Trinity e Dele), avviamento allo studio di discipline nuove, come il latino, ecc. Tutte le classi sono interessate alle proposte di potenziamento.
pagina 54
Con le risorse di cui la scuola dispone, vengono attuati molti interventi, ma il lavoro potrebbe essere più capillare con maggiore disponibilità di risorse. Pratiche efficaci di potenziamento e recupero come peer goup e tutoring potrebbero essere più diffuse creando un maggior numero di occasioni di incontro tra insegnanti dello stesso ordine di scuola o occasioni di autoformazione anche tra ordini di scuola diversi.
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni. Il gruppo dei pari partecipa alle attività didattiche di inclusione che sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità ed è particolarmente attenta, nella formazione delle classi, a rispettare l'equilibrio socio-relazionale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula. Tutti i docenti sia quelli di sostegno sia quelli curricolari sono destinatari di corsi di formazione sull’ inclusione. Occorre formalizzare alcuni processi ed aggiornarli per giungere ad una condivisione più capillare.
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MSIC81700L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95
99
97,5
Si
80
76,7
75,8
Si
100
95,3
95,7
No
70
60,3
60,8
Si
95
81
75,7
No
55
67
61,3
Si
45
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MSIC81700L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
No
88,9
78,3
74,3
Si
100
97,2
95,5
No
83,3
76,9
70,4
Si
94,4
70,6
67,7
No
61,1
55,6
48,6
No
27,8
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti sono regolarmente impegnati sia per parlare della formazione delle classi si aper progettare, attuare e monitorare le attività di continuità tra ordini di scuola diversi. La scuola realizza attività che prevedono l’incontro tra alunni di ordini di scuola diversi, la visita degli allievi della scuola di cui sono esordienti, progetti da parte di insegnanti di ordini di scuola diversi per facilitare la conoscenza e l’approccio con altri metodi d’insegnamento. Ogni anno viene scelto un tema comune all'interno della commissione continuità che viene poi sviluppato nei vari ordini di scuola. La continuità educativa viene perseguita attraverso interventi che vengono monitorati a livello di commissioni in cui partecipano rappresentanti di ogni plesso e di ogni ordine di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in fase di strutturazione il monitoraggio formale dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’ altro. Non è stato ancora approntato un curricolo verticale delle competenze che possa garantire l’effettiva continuità degli apprendimenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MSIC81700L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81700L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
82,2
82,6
Si
77,8
74,8
57,7
Si
66,7
44,8
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
33,3
38,8
31,7
Si
66,7
68,5
63,3
Si
88,9
74,1
74
Si
55,6
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle attitudini che possono orientare le scelte del futuro percorso scolastico. Le attività di orientamento hanno come destinatari gli alunni di tutte le classi del secondo e del terzo anno di scuola secondaria e il collegio docenti è orientato ad estenderle anche al primo anno. Per orientare in maniera efficace alla scelta della realtà scolastica più adatta per ciascuno la scuola propone incontri di conoscenza degli istituti superiori, visite guidate, attività con le famiglie sia con incontri aperti a tutti sia con incontri personalizzati e individualizzati in cui i genitori e lo psicologo possono riflettere sui risultati di test attitudinali. Un gran numero degli studenti segue in consiglio orientativo.Il percorso di orientamento viene realizzato in maniera capillare coinvolgendo tutti gli studenti e tutte le realtà scolastiche presenti sul territorio. E’ esteso a tutti gli anni della scuola secondaria di secondo grado.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora stato approntato un lavoro di monitoraggio formale su quanti studenti effettivamente seguano il consiglio orientativo e sul loro successo scolastico. Al lavoro dell’esperto psicologo potrebbe essere affiancato un lavoro di counselling e tutoring da parte degli insegnanti di classe.
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. Sarebbe necessario allargare questa interazione in modo da integrarla all'interno del curricolo. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti proponendo test attitudinali negli ultimi due anni di corso per confermare agli studenti la scelta orientativa. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; buona parte delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto comprensivo è nato nell’a.s. 2008/09. Nel POF sono pubblicate mission e vision. Il POF è accessibile a tutti, una sintesi viene consegnata in cartaceo. Anche il sito web ne permette la consultazione. Il Dirigente Scolastico e il suo staff stabiliscono vision e valori. Guidano ed ispirano il personale verso l’attuazione degli obiettivi. Il Dirigente Scolastico formula una definizione di mission, vision e valori e la condivide col personale dell’Istituto negli incontri programmati e formalizzati secondo il calendario reso noto all’inizio dell’anno scolastico. Il personale scolastico a tutti i livelli si impegna a realizzare mission, vision e valori. Inoltre le priorità sono rese note all’esterno nei vari incontri con le famiglie, dal momento dell’iscrizione, nelle occasioni di presentazione della scuola agli esordienti e nei successivi incontri che hanno come oggetto il rendimento degli studenti o nelle rappresentazioni di fine anno. Il Dirigente Scolastico e i suoi collaboratori dimostrano la capacità di mantenere la coerenza degli obiettivi in un ambiente in continuo mutamento. I portatori di interesse sono confidenti della costanza degli obiettivi e della costanza della leadership, come dimostrano i risultati dei questionari di misurazione del gradimento e come è risultato dal processo di miglioramento continuo che ha visto il nostro I.C. protagonista del percorso CAF ottenendo la CAF USER LABEL nell’a. s. 2013/2015.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è ancora in grado di monitorare sistematicamente i risultati che ottiene ai fini del miglioramento continuo. I portatori di interesse sono coinvolti nella definizione e revisione di risultati ed obiettivi in maniera discontinua. L’organizzazione ha definito gli obiettivi di risultato per alcuni dei processi chiave. Il processo di conoscenza, comunicazione e consapevolezza tra i plessi e gli ordini di scuola presenta dei limiti e necessita maggiore condivisione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’ inizio di ogni anno scolastico la scuola definisce una serie di obiettivi e risultati da conseguire, con incontri che coinvolgono il personale docente, in base ai bisogni dei portatori di interesse. Oltre ai gruppi di lavoro tra gli insegnanti dello stesso ordine di scuola, si svolgono commissioni con la presenza di un componente per ogni plesso e incontri tra le figure di raccordo tra i diversi ordini. All’inizio dell’anno è elaborato e reso pubblico un piano annuale delle attività. Il personale conosce gli obiettivi relativi ai propri compiti e i processi lavorativi. Commissioni e gruppi di lavoro si incontrano poi, alla fine dell’a. s. per autovalutazione dei risultati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ carente una procedura di supervisione dello sviluppo organizzativo in termini di obiettivi di risultato per i processi chiave. All’interno della scuola viene promossa sistematicamente una cultura orientata ai risultati. E’ stata eseguita una prima valutazione dei bisogni e delle aspettative attuali e future dei portatori di interesse. E’ stata definita una prima serie di obiettivi per rispondere ai bisogni dei principali portatori di interesse. Tuttavia non è ancora sistematico un monitoraggio di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi che permetta di valutare in itinere il processo in atto.
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35 30,4 Tra 500 e 700 € 25 34,3 Tra 700 e 1000 € 35 26,2 Più di 1000 € 5 9,1 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MSIC81700L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L %
Riferimento Nazionale %
70,00
73,8
74
72,8
30,00
26,2
26
27,3
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MSIC81700L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L % 84,00
79,1
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MSIC81700L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L % 96,77
86
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MSIC81700L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L %
14,29
26,6
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MSIC81700L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L % 96,67
38,1
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MSIC81700L prodotto il :08/10/2015 10:40:15
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MSIC81700L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L Collegio dei docenti Si 95 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 15 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 20 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 20 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 5 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MSIC81700L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L No 65 64,3 Si 75 61,7 No 0 4,5 No 15 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15
13,2
10,6
No
10
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MSIC81700L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L Collegio dei docenti No 25 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 75 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 5 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 45 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MSIC81700L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L Collegio dei docenti No 55 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 25,1 Il Dirigente scolastico No 5 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MSIC81700L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L Collegio dei docenti No 90 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 5 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente Si 10 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MSIC81700L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L Collegio dei docenti No 85 68,8 77,3 Consiglio di istituto No 65 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 5 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 5 20,9 21 Lo staff del Dirigente Si 15 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MSIC81700L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L Collegio dei docenti No 25 26 24,1 Consiglio di istituto Si 75 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 20 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MSIC81700L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L Collegio dei docenti No 35 37,3 34 Consiglio di istituto No 5 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 40 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 10 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MSIC81700L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L Collegio dei docenti Si 100 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 30 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC81700L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
57,14
56,5
64,3
55,6
n.d.
2,2
2,7
2,6
42,86
32,6
19,3
24,3
n.d.
10,3
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC81700L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81700L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
24,3
45,7
40,1
20
14,1
8
8,8
60
37,5
24,2
29,6
20,00
26,6
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’I.C. è iniziata la diffusione di una cultura di gestione orientata ai processi e le responsabilità dei processi chiave sono condivise e ben definite. Per il personale la scuola è un ambiente di lavoro basato su valori condivisi ed una cultura di fiducia, trasparenza, responsabilizzazione (empowerment) e riconoscimento. La divisione del FIS premia ed apprezza il personale, in modo da sostenere l’impegno ed incoraggiare il lavoro svolto Viene attuata una politica delle risorse umane in linea con la strategia e la pianificazione coinvolgendo le persone; tale politica crea un ciclo regolare di sviluppo delle persone (valutazione, formazione e dialogo); coinvolge il personale nello sviluppo delle strategie e dei piani d’azione, invitando a proporre ed attuare idee per il miglioramento. La struttura organizzativa della scuola è illustrata dall’organigramma. Una volta predisposto il Piano Annuale delle attività vengono individuati tutti i leader interni necessari alla gestione dei processi e vengono attribuiti compito e funzioni attraverso specifici incarichi nominali. Ad inizio anno le commissioni vengono riviste, integrate, modificate a seconda delle ultime revisioni operate nel mese di giugno dell’a. s. precedente.Il Dirigente Scolastico garantisce la trasparenza in merito a neo-assunti e trasferimenti, cercando di conciliare le esigenze individuali con quelle della scuola.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono stati identificati i processi chiave relativi alle aree significative. Le persone conoscono a grandi linee lo stato dei processi nei quali sono coinvolte e gli obiettivi di tali processi. Non sono adottate apposite procedure per monitorare in itinere e assicurare che gli obiettivi siano segmentati per poter essere valutati analiticamente e mentre il processo è in atto. I risultati dell’Autovalutazione sono stati utilizzati ai fini del miglioramento in modo sistematico e formalizzato solo a partire dall’a. s. 2013/14. ATA
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MSIC81700L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81700L 16
10,35
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MSIC81700L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81700L 11501,81
6724,98
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MSIC81700L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81700L 229,18
104,15
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MSIC81700L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L % 29,03
17,18
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MSIC81700L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MSIC81700L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
25
11,9
15,5
0
5
7,1
13,3
0
20
16,4
9,4
1
75
74,3
48,5
0
30
24,1
28,4
1
20
19,6
11,6
0
20
30,2
36,6
0
10
18
27,3
0
15
11,6
20,6
0
10
17
14,9
0 0
35 10
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MSIC81700L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81700L 2,33
1,8
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MSIC81700L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L % 16,47
31,9
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MSIC81700L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MSIC81700L Con questo proogetto si vuole diffondere nella scuola una metodologia didattica che ha al centro lo studente e attraverso l'uso delle nuove tecnologie accede alle pratiche d'insegnamento all'avanguardia. Le lezioni si svolgono in modo interattivo. Il progetto rappresenta un percorso formativo innovativo dal punto di vista metodologico-didattico che risponde alle istanze educative emergenti. Il progetto di recupero e potenziamento permette di valorizzare le eccellenze e colmare le lacune fornendo una forma individualizzata dell'offerta formativa.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: MSIC81700L
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 20 11,3 Basso coinvolgimento 20 16,7 Alto coinvolgimento 60 72
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono numerosi i progetti proposti dal Piano Le risorse finanziarie destinate ai progetti non sono sufficienti dell’Offerta Formativa, tutti gli insegnanti sono coinvolti nella alla realizzazione di tutte le progettualità proposte e che loro realizzazione e per questo hanno il riconoscimento permetterebbero l’attuazione di tutti gli obiettivi previsti. economico previsto. La quota per ciascun alunno in riferimento ai progetti è superiore a quella dei benchmarks. L’indice di frammentazione dei progetti è molto più basso della media, mentre alti risultano il livello di coinvolgimento del personale e l’ampiezza dei progetti. La ripartizione delle risorse finanziarie segue l’iter burocratico previsto. La verifica del Programma Annuale è di competenza del Consiglio d’Istituto sulla base della relazione del DS che analizza in che misura gli obiettivi strategici siano stati raggiunti a fronte dei finanziamenti assegnati e di una dettagliata relazione tecnica del DSGA. Tutti i docenti hanno un dettagliato rapporto relativo alla ripartizione del FIS in cui sono definiti anche i criteri di ripartizione delle risorse.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MSIC81700L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81700L 2
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MSIC81700L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MSIC81700L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
35 10
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
35
26,4
15,3
0
0
6,1
5,6
1
45
26
21,1
0
55
51,4
46
1
5
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 0
5 5
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MSIC81700L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L % 27,00
39,4
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MSIC81700L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81700L 129,03
42,1
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MSIC81700L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81700L 1,10
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le proposte di attività formative nascono dalle esigenze del personale della scuola e sono mirate a fornire quegli strumenti necessari per affrontare con competenza le sfide didattiche in riferimento a bisogni educativi speciali e all’uso delle nuove tecnologie. Le iniziative di formazione promosse dalla scuola e sollecitate nelle reti a cui la scuola fa parte sono di qualità e rispondono alle istanze di ricerca e sperimentazione di progetti come Book in Progress o Scuola senza zaino. Dalla comparazione con i benchmark si evidenzia una alta spesa per ciascun insegnante e un numero di insegnanti coinvolti inferiore rispetto alle altre scuole perché la formazione promossa è specifica e mirata per gli insegnanti direttamente coinvolti nelle tematiche affrontate. Questa scelta evidenzia una alta motivazione da parte del personale e la immediata ricaduta delle iniziative di formazione sulla ordinaria attività della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sottolinea l’importanza di formazione in riferimento all’aggiornamento normativo e su temi inerenti il curricolo e le competenze. Il nucleo di valutazione, infatti, ha espresso la necessità di allargare l’offerta di formazione a tutti i docenti coinvolti nella stesura di un curricolo verticale fondamentale per un Istituto Comprensivo.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attribuisce responsabilità e assegna incarichi in base alle competenze del personale. Come risulta dell’organigramma la leadership è diffusa e le responsabilità distribuite per non gravare solo su poche persone. Per fare questo si tiene conto delle esperienze e delle formazione specifica di ciascuno. La scelta nasce dalla disponibilità individuale che garantisce un impegno motivato perché fondato sulle attitudini e competenze personali. Per l’assegnazione di incarichi come le funzioni strumentali la scuola raccoglie i curriculum dei docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal confronto nato in sede di commissione per la Valutazione e Qualità in occasione della partecipazione al percorso CAF si è sottolineata l’importanza di turn over negli incarichi per permettere al maggior numero di insegnanti di acquisire esperienze diverse. Questa modalità risulta essere efficace per accrescere senso di appartenenza e di responsabilità oltre che fornire a tutto il personale strumenti di analisi della complessità del sistema di cui fanno parte.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MSIC81700L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MSIC81700L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60
53,1
53,5
Si
65
69,1
61,1
Si
45
46,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
65 70 75 85 50 45 80 95
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 15 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 15 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 70 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MSIC81700L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MSIC81700L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
14,9
8,8
6,9
16
17,1
14,4
9,9
16
11,2
6,8
6,6
16 12 16 4 20 7 16 19
15,7 9,2 7,7 10,7 18,2 6,5 15,3 16,7
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono formalizzati incontri che prevedono la collaborazione tra docenti, specie nella scuola secondaria di primo grado sono presenti i dipartimenti disciplinari e nelle scuole primarie con classi parallele l’attività di programmazione si svolge collegialmente. In questi casi i materiali prodotti sono direttamente utilizzati nel lavoro scolastico. Gli insegnanti sperimentano quotidianamente il vantaggio di collaborare nella stesura di strumenti per l’insegnamento e la verifica degli apprendimenti e quindi cercano spontaneamente occasioni di confronto. Questo è evidente dal clima relazionale positivo presente nelle nostre realtà scolastiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola può incentivare ancora di più il confronto tra gli insegnanti formalizzando incontri a classi parallele e dipartimenti disciplinari in tutti gli ordini di scuola. Un limite è la mancanza di spazi destinati esclusivamente agli insegnanti, per raccogliere materiali e strumenti specifici, gli spazi sono quasi esclusivamente destinati alle classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi degli insegnanti in particolare per rispondere a specifiche esigenze legate allo svolgimento di attività e progetti come il Book in Progress e Scuola senza zaino. I risultati della formazione hanno una ricaduta diretta e la formazione, che nasce dalla collaborazione della rete di scuole a cui l’Istituto Comprensivo appartiene, è di alta qualità. Anche lo scambio dei materiali è una consuetudine di cui gli insegnanti riconoscono l’importanza e i vantaggi. Nell’assegnazione degli incarichi vengono valorizzate le competenze e le esperienze possedute. Viene riconosciuto il contributo di ciascuno e la collaborazione è alla base di questa comunità educante. Gli insegnanti riconoscono il limite di spazi ristretti e quasi completamente destinati ad aule, ma hanno la capacita di utilizzare al massimo le risorse e gli spazi presenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 35 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55 30 15
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5 19,7 Bassa apertura 0 6,8 Media apertura 15 16,9 Alta apertura 80 56,6 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MSIC81700L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC81700L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
60 70
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
45
28
18,7
0 0 2
0 15 65
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MSIC81700L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC81700L per motivo) per motivo) 0
35
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
25
31,2
24
3
90
76,8
74,2
0
15
9,6
10,1
1
50
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MSIC81700L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC81700L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
30 40
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
50
43,4
44,3
1
50
26,7
16,7
0
15
9,3
9,7
0
0
4,8
12
0
40
24,8
30,5
0
35
26,4
20,2
1 0
50 20
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 15 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MSIC81700L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L Si 50 30,2 Si 70 75,6 No 20 8,4 No 40 21,2 Si 45 32,8 Si 65 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
70
60,5
57,6
Si Si Si
85 100 50
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MSIC81700L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MSIC81700L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 75 69,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risulta avere una buona apertura al territorio e alle altre scuole, la partecipazione a rete di scuole risponde alle madia dei benchmark. Le finalità per cui attiva reti di scuole sono principalmente di tipo educativo didattico o per implementare il curricolo e la didattica disciplinare oltre che l’innovazione metodologica e tecnologica. E’ costante la collaborazione con gli Enti Locali e i altri soggetti presenti sul territorio, come associazioni sportive o di volontariato. Le collaborazioni si concretizzano attraverso lo scambio di risorse umane e materiali. E’ una caratteristica della scuola implementare il numero e la qualità dei rapporti di collaborazione e di partnership: ogni proposta viene presa in considerazione e se non sussistono ostacoli accolta per raggiungere le finalità dell’offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza si sottolinea il fatto che non è applicata una procedura che preveda il controllo e la valutazione dei compiti e delle responsabilità di ciascuna delle parti. Non è ancora diffuso il monitoraggio dei processi e dei risultati conseguiti, nonché la valutazione degli interventi di esperti esterni. Potrebbe essere utile strutturare una mappa dei partner e delle reti strategiche individuando gli indicatori che misurino l’efficacia/ efficienza delle relazioni di partner. Non è presente un regolamento interno dei criteri per la selezione di eventuali esperti esterni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MSIC81700L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81700L % 46,67
21,7
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MSIC81700L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5 3,5 Medio - basso livello di 15 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 75 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MSIC81700L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81700L 0,01
8,8
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 15,1 Medio - alto coinvolgimento 90 76,2 Alto coinvolgimento 10 8,7
Situazione della scuola: MSIC81700L
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un alto livello di coinvolgimento delle famiglie, che partecipano alle attività proposte. La risposta da parte dei genitori agli incontri periodici è alta. Anche gli interventi educativi e di orientamento vengono accolti con favore. L’istituzione scolastica coinvolge le famiglie in modo significativo a livello formale attraverso gli organi collegiali e il comitato Genitori, attraverso la sottoscrizione del patto di Corresponsabilità. Le famiglie sono state interpellate per la stesura di questionari di gradimento. Sono molte anche le occasioni informali di partecipazione da parte delle famiglie, specie in riferimento alle performance e i concerti degli studenti per le festività o la conclusione dell’anno scolastico. Le comunicazioni avvengono anche per via telematica perché la scuola ha adottato il registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista finanziario le famiglie contribuiscono minimamente, dato il contesto sociale di livello medio-basso. La scuola è per questo investita di un ruolo importante di promozione culturale e di formazione, ma gli strumenti non sono sempre adeguati e le attrezzature tecnologiche sono limitate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è costantemente orientata a coinvolgere le famiglie nella definizione di iniziative formative. Le famiglie collaborano spesso e partecipano attivamente alle varie iniziative. La scuola secondaria, che è ad indirizzo musicale, offre molteplici occasioni di alto livello. E' costante la comunicazione con le famiglie sia tramite i colloqui periodici, sia attraverso l'utilizzo del registro elettronico. Sono numerose le collaborazioni con le associazioni ed enti presenti sul territorio. Per quanto riguarda la collaborazione con gli Enti Locali, anche se ad oggi positiva, occorrerebbe una maggiore interazione al fine di migliorare gli ambienti e le strutture .
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pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Accrescere la percentuale degli alunni che ottengono risultati nelle fasce medio-alte e diminuire quella di coloro che hanno risultati medio-bassi
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Spostare del 3% il numero degli alunni dai livelli mediobassi a quelli successivi delle fasce medio-alte (tabella 2.1.a.2)
Garantire livelli omogenei di preparazione ed uniformità degli esiti tra le varie classi e i diversi plessi.
In riferimento alla tabella 2.2.c.1.-variabilità dei punteggi tra le classi- e tabella 2.2.a : diminuire di 3 punti % la varianza tra le classi .
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si individuano come priorità da perseguire alcuni aspetti che riguardano l’area degli esiti scolastici. Dalla comparazione con i benchmark e dalla rubrica di valutazione definita dalla scuola stessa, le aree 1 e 2 degli esiti presentano punti di debolezza. Il percorso di insegnamento-apprendimento è efficace laddove riesca a colmare le lacune che gli alunni evidenziano in base al contesto socio-culturale in cui vivono. Dall’analisi del contesto in cui l’istituto è inserito emerge un contrasto socio-culturale tra gli utenti, divario che si concretizza in un’alta percentuale degli studenti nelle fasce medio-basse e alta: la scuola si propone di mettere in atto strategie che producano un cambiamento e pertanto fornire a tutti gli alunni gli strumenti necessari affinché possano arrivare al successo formativo. Emerge la necessità di accrescere le occasioni di scambio tra docenti per condividere strumenti di progettazione valutazione e giungere ad una maggiore omogeneità di giudizio. La complessa natura dell’Istituto Comprensivo implica la convergenza di una pluralità di realtà: per raggiungere un buon funzionamento del sistema scolastico, alla qualità della proposta didattica, è necessario affiancare la qualità organizzativa. Sia al miglioramento dell’organizzazione che all’ arricchimento della didattica, contribuiscono le nuove tecnologie, che permettono la condivisione di documenti, percorsi, informazioni all’ interno dell’istituto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Accrescere la presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo d'Istituto e curare la loro ricaduta sulla programmazione e la didattica Elaborare criteri condivisi di valutazione come il 90% delle scuole provinciali per quantificare l’acquisizione delle competenze disciplinari
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Ambiente di apprendimento
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Elaborare prove strutturate intermedie comuni per classi parallele come il 49% degli istituti regionali. Organizzare incontri periodici per condividere la progettazione, le prove intermedie e confrontare i risultati delle stesse. Implementare l’uso delle tecnologie nella didattica.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Potenziare l'uso delle TIC e del sito WEB della scuola per rispondere alle esigenze di comunicazione e condivisione delle scelte didattiche e organizzative.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola si propone di migliorare le azioni riferite al curricolo in quanto avere obiettivi e griglie di valutazione condivisi favorisce l’elaborazione di una progettazione comune e fornisce criteri di valutazione omogenei. La scuola potenzierà le occasioni di incontro, pianificazione e verifica dei risultati al fine di colmare il divario degli esiti tra le classi e tra i plessi. La scuola intende dotarsi di strumenti comuni per misurare gli esiti raggiunti dagli studenti. Inoltre si intendono potenziare gli interventi specifici a seguito di valutazioni periodiche sul raggiungimento delle competenze per attuare un monitoraggio costante e giungere alla valutazione finale e sommativa dopo aver attuato un percorso formativo condiviso e di qualità. Si intende potenziare l'uso delle TIC sia per migliorare gli esiti che per implementare la qualità organizzativa. Lavorare sul curricolo non significa esclusivamente lavorare sui contenuti disciplinari, il curricolo non si identifica con le materie, ma comprende tutte le risorse educative, tutte le occasioni di formazione che l’alunno vive nell’esperienza scolastica. Operare azioni di miglioramento nell’area del curricolo ingloba il curricolo disciplinare tradizionalmente inteso e anche l’ambiente educativo e formativo nel suo complesso in una visione sistematica e interdisciplinare dell’educazione che interpella tutti i portatori d’interesse: gli alunni in primis, il personale scolastico e le famiglie.