SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FIIS02300N CHINO CHINI
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FIIS02300N Professionale FIRI023019 II AE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIIS02300N 0.0 0.5 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio mugellano in cui ha sede l'Istituto Chino Chini è caratterizzato da attività di piccole e medie imprese di produzione e di servizi, nelle quali si collocano facilmente cittadini stranieri, per lo più di provenienza extra-comunitaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio mugellano in cui ha sede l'Istituto Chino Chini è caratterizzato da attività di piccole e medie imprese di produzione e di servizi, nelle quali si collocano facilmente cittadini stranieri, per lo più di provenienza extra-comunitaria.
In questo contesto socio-economico eterogeneo gli studenti della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socioculturali molto diversificati.
In questo contesto socio-economico eterogeneo gli studenti della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socioculturali molto diversificati.
Si riscontra anche, specie in alcuni indirizzi, una discreta percentuale di famiglie di collocazione sociale medio-alta.
Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è in generale medio basso.
Gli studenti con cittadinanza non italiana sono circa il 21% del totale; sempre sul totale, 18,7% hanno raggiunto un soddisfacente livello di alfabetizzazione.
Gli studenti con cittadinanza non italiana sono circa il 21% del totale; sempre sul totale, il 2,3% sono in alfabetizzazione, e l'8,6% hanno avuto necessità di specifici percorsi di recupero in itinere (progetto "Tante Lingue").
A maggio 2015, le famiglie che avevano pagato il contributo scolastico per interno erano 403 su 791, pari al 50,94%; in misura ridotta per accertate difficoltà economiche, 89, pari all'11,25%.
La percentuale degli studenti con BES nel 2013-14 è di circa il 14%. Un indice di disagio economico risiede nel fatto che a maggio 2015, le famiglie che non avevano pagato il contributo scolastico erano 299 su 791, pari al 37,80% (contro una percentuale negli anni precedenti intorno al 20%). Lo avevano versato in misura ridotta per accertate difficoltà economiche, 89, pari all'11,25%.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
Il territorio mugellano è caratterizzato da una rete di piccole e medie imprese di produzione e di servizi. Negli ultimi anni ha acquisito crescente importanza il settore turistico-ricettivo. Non sono facilmente reperibili dati sul tasso di occupazione locale rispetto ai dati provinciali e regionali, anche se la percezione è di una situazione leggermente migliore.
pagina 6
Il territorio mugellano è caratterizzato da una rete di piccole e medie imprese di produzione e di servizi. Non sono facilmente reperibili dati sul tasso di occupazione locale rispetto ai dati provinciali e regionali.
L'area è storicamente meta di flussi migratori. Nel recente passato questi hanno riguardato famiglie del sud Italia. Più L'area è storicamente meta di flussi migratori. Nel recente recentemente, invece, di provenienza comunitaria ed passato questi hanno riguardato famiglie del Sud Italia. Più extracomunitaria, attirati da una modesta, ma sempre viva recentemente, invece, di provenienza comunitaria ed opportunità lavorativa. Nel capoluogo, la comunità straniera più extracomunitaria, attirati da una modesta, ma sempre viva numerosa è quella proveniente dall'Albania con il 36,0% di tutti opportunità lavorativa. Nel capoluogo, la comunità straniera più gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania numerosa è quella proveniente dall'Albania con il 36,0% di tutti (24,5%) e dal Marocco (3,8%). Nel complesso, la presenza di gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania stranieri è intorno al 10% (10,3% nel capoluogo nel 2015). (24,5%) e dal Marocco (3,8%). Nel complesso, la presenza di stranieri è intorno al 10% (10,3% nel capoluogo nel 2015). L'Ente locale di riferimento (Provincia, ora Città Metropolitana) da anni non eroga più un contributo ordinario da convenzione L'Istituto fa riferimento a una vasta rete di piccole e medie per le materie di sua competenza. Assenti anche gli aziende per attività di scuola-lavoro e interventi stanziamenti per l'adeguamento e il completamento delle professionalizzanti. Importante il contributo dell'Unione dei strutture scolastiche. Comuni con risorse per il Piano Educativo Zonale. Storicamente consolidata la rete delle scuole mugellane. L'Ente locale di riferimento (Città Metropolitana) fornisce un limitato supporto per la manutenzione degli edifici attraverso ditte convenzionate. Negli ultimi anni sono pervenuti limitati stanziamenti straordinari per i laboratori.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FIIS02300N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
63.954,00
47.870,00
4.718.862,00
1.302.926,00
0,00
6.133.612,00
Gestiti dalla scuola
24.745,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.745,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
69.116,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.116,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
106.664,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
106.664,00
PROVINCIA
222.542,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
222.542,00
ALTRI PRIVATI
193.949,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
193.949,00
Istituto:FIIS02300N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
0,7
69,9
19,3
0,0
90,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
PROVINCIA
3,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,3
ALTRI PRIVATI
2,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
30,6
35,6
28,5
50
39,9
44,1
19,4
24,5
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 44,4 58,9 Totale adeguamento 55,6 41,1
Situazione della scuola: FIIS02300N
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La raggiungibilità del paese (e quindi dell'Istituto) è assicurata Il servizio di trasporto non soddisfa pienamente le esigenze da servizio pubblico (Busitalia, Cap, treni regionali) che riesce a degli studenti provenienti da alcune località (in particolare le rispondere alle esigenze del territorio in maniera nel complesso zone di Marradi e Firenzuola). efficace. Uno degli edifici, costituito da 10 aule prefabbricate, non è La scuola è ripartita su più sedi all'interno del medesimo adeguato alle esigenze della scuola. Il numero complessivo complesso scolastico secondario superiore, in cui è ubicato delle aule è appena sufficiente. Insufficienti alle esigenze di una anche l'IIS "Giotto Ulivi". scuola in crescita le aule speciali e i locali di servizio. Soddisfacenti le condizioni di sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche. Scale antincendio per tutte le sedi. Certificato di prevenzione incendi per tutti gli edifici. Sono presenti per tutti gli indirizzi dell'Istituto laboratori informatici, in buona parte rinnovati, e aule LIM. Sono presenti per tutti gli indirizzi laboratori per le materie pratiche e tecnico-professionali, con dotazioni in via di aggiornamento e arricchimento. Le risorse economiche in generale sono in linea con quelle di tutti gli Istituti scolastici. L'Istituto usufruisce di un finanziamento aggiuntivo per i percorsi IeFP, che consente in piccola parte di sostenere anche spese per materiali.
La divisione in più sedi e la condivisione dell'area con un altro Istituto comporta difficoltà di gestione e di vigilanza. Gli spazi esterni sono ampi ma in larga parte sterrati e necessitano di lavori di rifacimento. Da riparare e adeguare recinzione e cancelli esterni. Le carenze di cui sopra fanno sì che la percezione dell'utenza riguardo alla qualità delle strutture e delle dotazioni tenda a essere più negativa di quanto non comporti la realtà dei fatti. Non disponendo di una palestra propria nel complesso scolastico, l'Istituto deve avvalersi di una tensostruttura (presa in affitto dalla Città Metropolitana) ubicata a circa 500 metri di distanza dal complesso scolastico. Finora le risorse economiche di provenienza statale per il funzionamento didattico non sono state adeguate alle necessità. Il fondo MOF insufficiente a retribuire adeguatamente le attività aggiuntive in una scuola di particolare complessità. In diminuzione il contributo economico delle famiglie.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FIIS02300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FIIS02300N 73 59,8 49 40,2 100,0 - Benchmark* FIRENZE 9.570 80,5 2.312 19,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FIIS02300N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FIIS02300N
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
14
19,2
55+ %
N°
27
37,0
Totale %
TOTALE
32
43,8
100,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
286
3,0
2.237
23,4
3.252
34,0
3.795
39,7
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FIIS02300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FIIS02300N 85,1 14,9 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FIIS02300N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
Istituto:FIIS02300N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 20,6 25 39,7 11 17,5 1.235 4.751 80.068
14,0 13,8 21,1
2.737 9.097 99.999
31,0 26,3 26,3
2.019 8.325 99.999
22,9 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 14
22,2
2.844 12.368 99.999
32,2 35,8 26,3
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FIRENZE TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
92 388 7.359
%
N° 81,4 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 99 1.143
%
N° 18,6 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 13,9 9,8 5,6 1,2 80,6 89 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,6 36,1 33,7 27,8 24,5 19,4 25,2
Situazione della scuola: FIIS02300N
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico del personale docente è costituito in prevalenza da insegnanti esperti con età superiore ai 45 anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 40% dei docenti non è di ruolo, anche se molti di loro lavorano da anni nella scuola e vi è una incoraggiante tendenza alla stabilizzazione. Il ricambio tuttavia non favorisce: Fra gli insegnanti a tempo determinato (sia nelle materie - la relazione costante fra alunni e docenti curricolari sia nel sostegno), molti lavorano da anni nella scuola - il sedimentarsi di buone pratiche e vi è una incoraggiante tendenza alla stabilizzazione. - l'assunzione di ruoli organizzativi e di coordinamento. Un ampio gruppo di docenti è in servizio nell'Istituto da un periodo di almeno 5 anni.
Fra i docenti di ruolo vi è prevalenza di docenti "anziani", nessun docente titolare sotto i 35 anni.
Un gruppo più esiguo ma consistente rappresenta un nucleo In particolare i docenti di ruolo dell'area del sostegno sono permanente, essendo in servizio nella scuola da almeno 20 anni. meno di quelli a tempo determinato, anche se per questi ultimi vi è tendenza alla stabilizzazione. Il Dirigente Scolastico è in servizio nell'Istituto da otto anni (dopo un'esperienza di 12 anni come docente sempre nella scuola), e rappresenta un elemento di continuità. Un gruppo significativo di docenti ha seguito corsi di formazione nei settori del recupero e potenziamento delle abilità cognitive di base, dell'orientamento, delle didattiche disciplinari e della qualità.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Pagamento tasse scolastiche QualitĂ percepita delle risorse strutturali Percezione del personale docente ed Ata, dei genitori e degli studenti su risorse e materiali. Dotazioni informatiche della scuola Certificazioni e corsi di formazione personale
pagina 17
PagamentiTasseScolastiche.pdf 1.3. Risorse economiche e materiali AGGREGATO.pdf 1.3. Risorse economiche e materiali AGGREGATO.pdf DotazioniInformaticheDidattiche2015.pdf TitoliPersonale_2015.pdf
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 18
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS02300N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
143
69,1
147
82,1
126
84,6
FIRENZE
1.316
53,5
1.280
62,0
1.173
TOSCANA
5.091
60,4
4.887
68,9
4.434
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
% classe 4 150
88,8
66,1
961
63,6
70,2
3.830
69,6
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS02300N
% classe 1
classe 2
44
21,3
% classe 2
classe 3
63
35,2
% classe 3
classe 4
39
26,2
% classe 4 46
27,2
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
555
22,6
546
26,4
446
25,1
399
26,4
2.078
24,7
2.085
29,4
1.792
28,4
1.578
28,7
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FIIS02300N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
23
82,1
25
86,2
33
86,8
-
-
FIRENZE
1.619
63,0
1.571
74,0
1.523
70,5
1.363
74,2
TOSCANA
7.399
67,0
7.123
75,8
6.715
71,9
5.922
75,6
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FIIS02300N
% classe 1
classe 2
12
42,9
% classe 2
classe 3
14
48,3
% classe 3
classe 4
15
39,5
% classe 4 -
-
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
732
28,5
648
30,5
718
33,2
604
32,9
3.033
27,5
2.951
31,4
2.862
30,7
2.424
30,9
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: FIIS02300N
61-70 16
71-80 51
81-90
91-100
41
20
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
14
1
11,2
35,7
28,7
14,0
9,8
0,7
- Benchmark* FIRENZE
160
406
298
175
87
2
14,2
36,0
26,4
15,5
7,7
0,2
TOSCANA
563
1.580
1.268
712
326
4
12,6
35,5
28,5
16,0
7,3
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: FIIS02300N
61-70 2
71-80 8
81-90 2
91-100
Lode
1
-
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
15,4
61,5
15,4
7,7
0,0
0,0
- Benchmark* FIRENZE
273
793
568
308
135
4
13,1
38,1
27,3
14,8
6,5
0,2
TOSCANA
855
2.794
2.291
1.237
664
25
10,9
35,5
29,1
15,7
8,4
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS02300N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
9
4,2
1
0,6
0
0,0
3
1,7
1
1,1
FIRENZE
-
3,4
-
3,3
-
3,2
-
3,3
-
1,4
TOSCANA
-
4,5
-
3,0
-
3,5
-
4,0
-
2,6
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FIIS02300N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
0
0,0
FIRENZE
-
2,3
-
1,8
-
3,1
-
1,4
-
2,0
TOSCANA
-
2,3
-
1,6
-
2,8
-
2,2
-
1,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS02300N
% classe 1
classe 2
15
7,8
FIRENZE
109
TOSCANA
529 8.787
% classe 2
classe 3
8
4,0
5,3
77
7,3
278
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
3
1,5
4
2,0
3,3
54
2,3
20
3,7
173
2,6
66
3,3
2.388
2,5
903
% classe 5 -
-
1,0
1
2,0
1,5
17
1,4
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FIIS02300N
% classe 1
classe 2
1
3,7
% classe 2
classe 3
3
12,0
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,7
-
-
-
-
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
95
4,4
59
2,5
59
3,1
21
4,4
18
4,0
364
3,9
213
2,5
188
2,6
68
2,4
78
5,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS02300N
% classe 1
classe 2
6
3,0
FIRENZE
149
TOSCANA
441 9.263
% classe 2
classe 3
4
2,3
6,4
60
5,5
182
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
0,7
-
0,0
3,0
24
1,4
16
2,6
117
1,9
47
3,0
1.888
1,8
1.109
% classe 5 -
0,0
1,1
6
0,5
0,9
23
0,5
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FIIS02300N
% classe 1
classe 2
-
0,0
FIRENZE
125
TOSCANA
583 12.926
% classe 2
classe 3
-
0,0
5,1
80
5,6
355
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,9
91
3,9
284
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
-
4,4
44
3,1
160
2,9
2.557
% classe 5 -
0,0
2,5
28
1,3
2,1
118
1,4
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 23
In generale, l'incidenza dei non ammessi all'anno successivo è significativa ma decisamente inferiore alle medie provinciali, regionali e nazionali.
In generale, l'incidenza delle sospensioni del giudizio è superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali, più elevata (il doppio) al Tecnico che al Professionale.
I criteri di selezione della scuola appaiono adeguati ad assicurare il successo formativo degli alunni.
Matematica e Inglese sono le materie che totalizzano il maggior numero di giudizi sospesi sia al Professionale sia al Tecnico.
Le votazioni conseguite agli esami di maturità del Professionale Al Professionale si aggiungono, in minor numero, debiti in risultano in generale superiori al dato provinciale, regionale e alcune materie professionalizzanti. nazionale, con una leggera flessione nella fascia 71-80. Se oltre agli esiti finali si considera tuttavia (v. Indicatori della Con riguardo alla dispersione, nell'Istituto si constata una certa scuola) il dato degli scrutini intermedi del primo e del secondo percentuale di abbandoni nelle classi prime (soprattutto per il trimestre, emergono chiaramente situazioni di "sofferenza" passaggio alla formazione professionale, comunque monitorati diffusa, specie nel primo biennio, anche in Italiano e in alcune dalla scuola). Tale percentuale si abbatte ben sotto il dato materie scientifiche (Chimica, Fisica). Il dato si abbatte in sede provinciale, regionale e nazionale nelle classi successive, per di scrutinio finale. E' probabile che in questi casi, trattandosi di risalire leggermente nelle quinte (soprattutto degli indirizzi studenti ritenuti nel complesso in grado di frequentare la classe Manutenzione ed Enogastronomia). Nessun abbandono al successiva, per l'Italiano e la storia si individuino necessità di Tecnico. recupero a lungo termine non affrontabili nel periodo estivo, mentre per Chimica e Fisica pesi anche il fatto che si tratta di Ai fini della prevenzione della dispersione sono stati adottati materie non presenti nel curricolo degli anni successivi. progetti di alternanza scuola-lavoro, i percorsi di IEFP, progetti sul disagio giovanile, "Tante Lingue" per gli studenti di Con riguardo alla dispersione, nell'Istituto si constata una certa cittadinanza non italiana e percorsi PAS-Feuerstein per il percentuale di abbandoni nelle classi prime (soprattutto per recupero delle strumentalità cognitive di base. passaggi alla formazione professionale). Tale percentuale si abbatte ben sotto il dato provinciale, regionale e nazionale nelle Il dato dei trasferimenti in entrata è significativamente superiore classi successive, per risalire leggermente nelle quinte a quello provinciale, regionale e nazionale; il dato dei (soprattutto degli indirizzi Manutenzione ed Enogastronomia). trasferimenti in uscita significativamente inferiore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le non ammissioni alla classe successiva sono inferiori al dato provinciale, regionale e nazionale. Gli esiti degli esami di Stato sono leggermente superiori al dato provinciale, regionale e nazionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto è abbastanza equilibrata. Vi è tuttavia una incidenza significativa dei voti bassi o insufficienti in alcune materie. I dati della dispersione sono in calo rispetto agli anni precedenti e, nelle classi successive alla prima, inferiori alle medie di riferimento. In questo si ritiene di vedere anche il buon esito delle strategie progettuali adottate nel POF. Si registrano più trasferimenti in entrata che in uscita, anche grazie a consolidate pratiche di accoglienza.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 24
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 25
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FIIS02300N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Toscana
Centro 65,3
FIIS02300N
40,1
FIRI023019
40,1
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 50,8
n/a 50,8
Toscana
65,3
Centro 50,2
-17,7 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
39,0 39,0
51,9
-3,6 n/a
n/a 36,0
n/a 35,8
n/a 37,7
Professionale
40,1
-12,7
39,0
0,8
FIRI023019 - II AE
40,1
-13,0
39,0
1,1
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
FIRI023019 - II AE
5 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
0 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
1 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
1 % studenti Livello 5
FIIS02300N
45,5
36,4
9,1
0,0
9,1
9,1
27,3
27,3
27,3
9,1
Toscana
19,7
28,3
16,8
19,3
15,9
20,7
30,4
24,3
14,3
10,3
Centro
19,2
28,9
18,1
16,5
17,3
21,7
29,6
23,7
14,5
10,6
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati Invalsi riferiti all'anno scolastico 2013/14 non sono significativi in quanto la grande maggioranza degli studenti non ha svolto le prove. Ci rifacciamo quindi ad alcuni dei dati dell'anno scolastico 2012-2013 nella forma in cui essi sono stati resi disponibili alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati Invalsi riferiti all'anno scolastico 2013/14 non sono significativi in quanto la grande maggioranza degli studenti non ha svolto le prove. Ci rifacciamo quindi ad alcuni dei dati dell'anno scolastico 2012-2013 nella forma in cui essi sono stati resi disponibili alla scuola.
I punteggi di Italiano sono in linea con quelli delle scuole con background simile e a quelli regionali.
I punteggi di Italiano sono inferiori a quelli medi del Centro Italia e a quelli nazionali.
Per quanto riguarda la varianza fra classi, in relazione al dato I punteggi di Matematica sono inferiori a quelli delle scuole con delle scuole con background simile, a quello regionale e a background simile, a quelli regionali, a quelli del Centro Italia e quello nazionale, la scuola in generale riesce ad assicurare esiti a quelli nazionali. significativamente piĂš uniformi tra le varie classi. Abbiamo ragione di credere che, data l'indifferenza o addirittura l'ostilitĂ degli studenti verso le prove INVALSI, soprattutto per la matematica si sia praticata una sorta di cheating "al ribasso". Per quanto riguarda la varianza fra classi, per la Matematica nel Tecnico in relazione al dato delle scuole con background simile, a quello regionale e a quello nazionale, si riscontra una varianza decisamente superiore. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In assenza di dati per l'anno scolastico 2013-2014, ci riferiamo a quelli per il 2012-2013. Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, quello di matematica invece è inferiore. La varianza tra classi in italiano e in matematica è decisamente inferiore a quella media. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. Non abbiamo dati sul rapporto fra la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e la media nazionale, ma riteniamo che non si discostino di molto da quest'ultima. Dall'andamento delle prove negli ultimi anni, inoltre, abbiamo motivo di credere che gli studenti, non consapevoli dell'importanza delle prove, abbiano praticato una sorta di cheating "al ribasso", soprattutto per quanto riguarda la prova di matematica.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti essenzialmente attraverso il voto di condotta. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento attraverso una rubrica di valutazione adottata dal Collegio Docenti. La scuola non valuta formalmente le competenze chiave degli studenti, che tuttavia possono essere rilevate indirettamente attraverso le risposte ai questionari di autovalutazione di fine anno compilati da studenti, genitori, docenti e personale ATA. In alcune classi si lavora su percorsi di valutazione/autovalutazione formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non valuta formalmente le competenze chiave degli studenti, che tuttavia possono essere rilevate indirettamente attraverso le risposte ai questionari di autovalutazione di fine anno compilati da studenti, genitori, docenti e personale ATA. In alcune classi si lavora su percorsi di valutazione/autovalutazione formativa. Possiamo informalmente valutare a un livello di sufficienza le competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli studenti nel loro percorso scolastico. Tuttavia si rilevano notevoli variazioni fra indirizzi e classi, con un numero elevato di azioni e provvedimenti disciplinari soprattutto nel biennio iniziale.
Possiamo informalmente valutare a un livello di sufficienza le competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli studenti nel loro percorso scolastico, con notevoli variazioni fra indirizzi e classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è in generale accettabile; sono presenti tuttavia situazioni, soprattutto in alcune prime e seconde classi, nelle quali le competenze sociali e civiche non sono sviluppate in modo adeguato (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma accanto alle eccellenze vi sono anche significative eccezioni in negativo. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, e strumenti (da perfezionare e formalizzare) per valutare le competenze di cittadinanza degli studenti. Non dispone ancora, tuttavia, di strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FIIS02300N 8,8 FIRENZE 54,9 TOSCANA 52,4 ITALIA 50,5
pagina 30
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FIIS02300N
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
0,0
50,0
50,0
57,1
42,9
0,0
50,0
12,5
37,5
FIRENZE
59,0
34,7
6,3
30,2
36,0
33,8
48,4
23,3
28,3
53,2
20,1
26,6
TOSCANA
61,2
29,8
9,0
28,4
35,6
36,0
46,0
27,1
27,0
48,3
26,1
25,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FIIS02300N
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
66,7
33,3
0,0
0,0
50,0
50,0
42,9
57,1
0,0
62,5
0,0
37,5
FIRENZE
55,1
24,4
20,6
36,4
21,6
42,1
49,9
15,8
34,3
53,2
12,6
34,2
TOSCANA
60,2
19,6
20,2
33,0
19,9
47,1
45,3
14,7
40,0
49,8
13,4
36,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FIIS02300N FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 136 85,0 24 4.906 72,5 1.864 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616
TOTALE 15,0 27,5 26,6 29,6
160 6.770 26.372 491.841
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FIIS02300N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 113 83,1 20 87,0 3.952 16.221 276.676
87,6 89,0 90,9
1.217 4.803 93.486
74,0 74,7 76,9
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FIIS02300N
istituto professionale
7 94
8
9
10
Lode
36
5
1
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
69,1
26,5
3,7
0,7
0,0
0,0
- Benchmark* FIRENZE
980
515
143
23
1
-
59,0
31,0
8,6
1,4
0,1
0,0
3.441
1.590
473
83
5
1
61,5
28,4
8,5
1,5
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
TOSCANA ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FIIS02300N
istituto tecnico
7 7
8 8
9
10
4
1
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
35,0
40,0
20,0
5,0
0,0
0,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
699
820
454
151
13
6
32,6
38,3
21,2
7,0
0,6
0,3
2.925
3.415
2.009
852
142
38
31,2
36,4
21,4
9,1
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FIIS02300N 101 78 77,2 126 86 68,3 112 74 - Benchmark* FIRENZE 5.428 2.593 47,8 5.555 2.607 46,9 5.521 2.280 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
66,1 41,3 40,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FIIS0230 0N
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,4
37,2
37,2
12,8
6,4
0,0
12,8
31,4
29,1
16,3
10,5
0,0
18,9
27,0
31,1
16,2
6,8
0,0
FIRENZ E
16,5
21,5
25,0
23,9
13,0
0,0
18,3
23,5
23,8
19,5
15,0
0,0
16,8
21,1
25,7
27,3
9,1
0,0
TOSCA NA
15,9
20,7
28,2
22,9
12,3
0,0
15,7
20,8
28,8
20,0
14,8
0,0
15,3
19,4
30,0
27,6
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,6
48,1
1,9
14,7
FIIS02300 N
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
32,7
3,0
33,2
1,7
21,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
40,5
4,2
36,7
0,6
29,5
28,9
- Benchmark* FIRENZE
2,3
45,9
6,6
14,5
30,7
2,3
44,4
4,7
15,9
32,7
1,6
47,3
3,7
15,1
32,3
TOSCANA
3,0
41,9
6,7
18,2
30,1
2,8
43,7
5,2
19,0
29,4
2,3
46,1
4,3
18,6
28,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FIIS02300N 5,6 11,7 82,7 1,3 23,7 75,0 1,2 34,9 63,9 - Benchmark* FIRENZE 6,7 10,8 82,5 7,3 12,9 79,7 6,6 13,6 79,8 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIIS02300N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
68,4 54,7 50,0 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIIS02300N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
61,6 50,8 49,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIIS02300N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
53,6 49,7 48,5 48,9
pagina 36
Istituto: FIIS02300N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 8,3 3,4 7,5 3,8 0,4 13,7 13,6 13,9
8,7 11,2 13,5
8,1 7,8 8,6
9,4 10,2 7,0
2,0 2,9 2,9
11,8 13,0 14,5
7,9 7,0 7,7
10,4 10,5 6,8
2,9 3,5 2,8
14,6 15,1 15,5
6,6 6,5 7,1
10,9 11,4 7,2
1,9 2,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,5 3,5 5,6
Istituto: FIIS02300N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,6 14,5 3,0 16,3 5,4 0,6 12,9 12,1 12,7
0,0
3,3 4,2 5,8
Istituto: FIIS02300N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,7 9,5 3,0 18,1 1,3 1,7 12,7 12,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,3 3,7 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 37
Il numero di immatricolati all'università è molto inferiore alla media provinciale e regionale di tutte le scuole, ma di livello più che accettabile considerando che si tratta di un Istituto professionale, orientato per propria vocazione all'inserimento nel mondo del lavoro.
Il numero di immatricolati all'università è inferiore alla media provinciale e regionale di tutte le scuole, ma di ma di livello più che accettabile considerando che si tratta di un Istituto professionale, orientato per propria vocazione all'inserimento nel mondo del lavoro.
I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni: negli indirizzi sanitari, molto superiori alla media provinciale, regionale e nazionale di tutte le scuole; negli indirizzi sociali superiori alla media provinciale, regionale e nazionale; negli indirizzi umanistici in linea con la media provinciale, regionale e nazionale.
I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università negli indirizzi scientifici sono decisamente inferiori alla media provinciale, regionale e nazionale di tutte le scuole.
I risultati relativi all'inserimento nel mondo del lavoro appaiono ottimi, molto superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali, anche a breve termine rispetto al conseguimento del diploma. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è inferiore alla media provinciale e regionale di tutte le scuole, ma di livello piÚ che accettabile considerando che si tratta di un Istituto professionale, orientato per propria vocazione all'inserimento nel mondo del lavoro. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto incoraggianti: negli indirizzi sanitari, molto superiori alla media provinciale, regionale e nazionale di tutte le scuole; negli indirizzi sociali superiori alla media provinciale, regionale e nazionale; negli indirizzi umanistici in linea con la media provinciale, regionale e nazionale; criticità emergono invece per chi affronta indirizzi scientifici. I risultati relativi all'inserimento nel mondo del lavoro appaiono ottimi, molto superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali, anche a breve termine rispetto al conseguimento del diploma.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Risultati scrutini trimestrali Dati partecipazione prove INVALSI 2013-2014 Prove INVALSI 2012-2013 Punteggi Italiano Professionale Prove INVALSI 2012-2013 Punteggi Italiano Tecnico Prove INVALSI 2012-2013 Punteggi Matematica Professionale Prove INVALSI 2012-2013 Punteggi Matematica Tecnico Prove INVALSI 2012-2013 Varianza Classi Italiano Professionale Prove INVALSI 2012-2013 Varianza Classi Italiano Tecnico Prove INVALSI 2012-2013 Varianza Classi Matematica Professionale Prove INVALSI 2012-2013 Varianza Classi Matematica Tecnico Rispetto delle regole di convivenza tra studenti Percezione dei genitori, degli alunni e del personale Ata su competenze chiave di cittadinanza e strategie d'Istituto Percezione genitori ed alunni su ambiente di apprendimento percezione degli studenti su clima scolastico. Percezione dei genitori e del corpo docente sul clima scolastico Tabella voto di comportamento 2014-2015 scrutini finali classi I-IV
pagina 39
Risultati scrutini trimestrali.pdf PartecipazioneInvalsi_2013-14.pdf FIIS02300N_SNV_12_13_Grafico_1a_Ita_Com p_10_Professionali.pdf FIIS02300N_SNV_12_13_Grafico_1a_Ita_Com p_10_Tecnici.pdf FIIS02300N_SNV_12_13_Grafico_1b_Mat_Co mp_10_Professionali.pdf FIIS02300N_SNV_12_13_Grafico_1b_Mat_Co mp_10_Tecnici.pdf FIIS02300N_SNV_12_13_Grafico_2a_Ita_Anov a_10_Professionali.pdf FIIS02300N_SNV_12_13_Grafico_2a_Ita_Anov a_10_Tecnici.pdf FIIS02300N_SNV_12_13_Grafico_2b_Mat_Ano va_10_Professionali.pdf FIIS02300N_SNV_12_13_Grafico_2b_Mat_Ano va_10_Tecnici.pdf RisultatiQuestionario_Studenti_CompetenzeChi ave_1.pdf 2.3. Competenze chiave e di cittadinanza (in via indiretta) - AGGREGATO.pdf 3.2. Ambiente di apprendimento- GENITORI AGGREGATO.pdf 3.2.e. Clima scolastico - studenti.pdf 3.2.e-Clima scolastico-questionario genitori e personale docente.pdf TabellaVotoComportamento_2014-2015.pdf
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 40
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 25,8 Medio - basso grado di 15,4 10,6 presenza Medio - alto grado di presenza 15,4 25,8 Alto grado di presenza 53,8 37,9
Situazione della scuola: FIIS02300N
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,8 21,4 Medio - basso grado di 5,3 7,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 33,3 Alto grado di presenza 36,8 38,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 41
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIIS02300N - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,6
65,2
69,9
Si
76,9
65,2
68,3
Si
76,9
65,2
67,2
Si
69,2
63,6
64,8
Si
69,2
65,2
66,1
No
53,8
47
52,4
Si
61,5
62,1
72,8
Si
76,9
53
37,8
No
0
13,6
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIIS02300N - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,2
76,2
71,4
Si
84,2
71,4
70,6
Si
78,9
73,8
70,6
Si
78,9
71,4
68
Si
73,7
69
67,4
No
36,8
42,9
49,6
Si
57,9
64,3
72
No
36,8
40,5
26
No
5,3
11,9
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto in generale appare rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel progetto curricolare di istituto restano da mettere a punto alcuni percorsi relativi alle materie professionali.
La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire.
Probabilmente da ridimensionare gli obiettivi intermedi di competenza relativi alle materie scientifiche e alle lingue straniere.
Gli insegnanti utilizzano per lo più il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività.
Restano da definire alcune competenze trasversali, in particolare le competenze-chiave.
Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate Alcuni insegnanti hanno difficoltà a utilizzare il curricolo in raccordo con il curricolo di istituto. definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa (principalmente i percorsi di IeFP) sono definiti in modo chiaro.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 9,1 Medio - basso grado di 0 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 33,3 Alto grado di presenza 38,5 36,4
Situazione della scuola: FIIS02300N
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 7,1 Medio - basso grado di 5,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,1 Alto grado di presenza 42,1 36,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 43
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS02300N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
86,4
83,7
No
84,6
81,8
72,9
No
46,2
56,1
63,8
Si
100
90,9
92,9
Si
46,2
37,9
45,2
Si
76,9
83,3
88,7
Si
76,9
62,1
62,3
No
53,8
45,5
48,4
No
0
7,6
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:FIIS02300N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,7
90,5
85,3
No
84,2
82,1
71,7
No
63,2
59,5
65,2
Si
100
94
94,6
Si
57,9
51,2
45,8
Si
89,5
86,9
89,5
Si
52,6
57,1
58,9
No
52,6
46,4
48,8
No
5,3
6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 44
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono solide strutture di riferimento (dipartimenti) per la progettazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di programmazione periodica comune dovrebbe essere maggiormente formalizzato.
I docenti effettuano una programmazione periodica comune per Solo in alcune materie (e soprattutto in fase di valutazione tutti gli ambiti disciplinari in sede di Dipartimento. iniziale) si utilizzano prove per classi parallele. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene in sede di Dipartimento.
La complessitĂ dell'Istituto e la significativa percentuale di insegnanti con incarico a tempo determinato rende difficile la traduzione a livello di piano di lavoro individuale della progettazione e delle scelte formalmente condivise.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 23,1 42,4 Prove svolte in 1 o 2 23,1 24,2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 53,8 33,3 discipline
Situazione della scuola: FIIS02300N
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 33,3
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
15,8
11,9
15,6
57,9
54,8
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 45
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 76,9 78,8 Prove svolte in 1 o 2 7,7 7,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 15,4 13,6 discipline
Situazione della scuola: FIIS02300N
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,7 71,4
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
15,8
14,3
12,7
10,5
14,3
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 46
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,5 66,7 Prove svolte in 1 o 2 7,7 13,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 19,7 discipline
Situazione della scuola: FIIS02300N
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 59,5
Situazione della scuola: FIIS02300N
Riferimento Nazionale % 62,6
21,1
21,4
13,8
15,8
19
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli aspetti del curricolo sono valutati. Gli insegnanti hanno elaborato strumenti e criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella pratica corrente, non sempre gli strumenti e i criteri comuni di valutazione esistenti vengono effettivamente utilizzati.
Prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dovrebbero essere utilizzate anche in itinere e a fine periodo. dagli insegnanti soprattutto nella fase di ingresso. Nella pratica corrente, criteri comuni per la correzione delle Formalmente, gli strumenti e I criteri comuni di valutazione per prove sono scarsamente utilizzati. i diversi ambiti/discipline elaborati dagli insegnanti forniscono un riferimento condiviso per la correzione delle prove. Nella scuola non vengono diffusamente utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti sotto forma di percorsi Gli interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli di recupero in itinere in orario curricolare ed extracurricolare. studenti sono orientati soprattutto al recupero, mentre appaiono residuali quelli di potenziamento. In alcune classi e per alcune materie si svolgono percorsi di valutazione formativa che abbinano il recupero al Andrebbero ampliati i percorsi di valutazione formativa che potenziamento, e sviluppano le competenze trasversali e la abbinano il recupero al potenziamento, e sviluppano le metacognizione. competenze trasversali e la metacognizione.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 47
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 48
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono generalmente definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e piÚ indirizzi di scuola. Non sempre, tuttavia, le scelte formalmente condivise trovano ricaduta nei piani di lavoro individuali. Oltre alla certificazione obbligatoria delle competenze di base, la scuola utilizza forme di certificazione finale delle competenze solo per i percorsi di IeFP. I docenti hanno elaborato alcuni strumenti e criteri comuni per la valutazione, ma questi andrebbero maggiormente utilizzati nella pratica didattica corrente, e dovrebbero essere previsti e formalizzati incontri per gruppi di materia per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente che dovrebbe essere rafforzata, con particolare attenzione agli interventi di potenziamento.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 49
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 69,2 45,5 Orario ridotto 15,4 24,2 Orario flessibile 15,4 30,3
Situazione della scuola: FIIS02300N
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: FIIS02300N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,9 29,8 Orario ridotto 10,5 15,5 Orario flessibile 31,6 54,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 50
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS02300N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS02300N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
81,8
89,1
Si
23,1
42,4
36,5
No
7,7
6,1
3,8
No
23,1
7,6
11,0
No
0,0
9,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FIIS02300N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS02300N modalità) modalità) modalità) Si 94,7 90,5 93,7 Si
26,3
41,7
39,4
No
5,3
7,1
3,1
No
10,5
10,7
8,7
No
5,3
3,6
2,6
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 51
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:FIIS02300N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS02300N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
81,8
84,5
Si
69,2
81,8
83,7
No
7,7
9,1
5,2
No
7,7
4,5
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:FIIS02300N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS02300N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,5
90,5
91,4
Si
84,2
84,5
83,4
No
5,3
6
4,4
No
5,3
3,6
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
La scuola ha individuato per ogni spazio laboratoriale una figura incaricata del coordinamento e dell'aggiornamento dei materiali.
pagina 52
Anche se attività laboratoriali vengono svolte comunque, mancano adeguati spazi attrezzati per l'indirizzo dei Servizi Socio-Sanitari.
Gli studenti generalmente hanno pari opportunità di fruire degli Le biblioteche di sede non dispongono di spazi adeguati e sono spazi laboratoriali. poco utilizzate. Dato il numero e le dotazioni dei laboratori, la necessità di supporti didattici nelle classi è limitata. Sono presenti biblioteche di sede. La scuola fornisce materiali per le attività espressive.
I vincoli strutturali tipici della scuola secondaria superiore e la complessità dell'organizzazione scolastica su più indirizzi, con vincoli costituiti da laboratori e palestre, rendono difficili ulteriori forme di flessibilità oraria.
In ogni sede sono presenti attrezzature utilizzabili dalle classi (videoproiettori, lavagne luminose, registratori etc.) Sono state attrezzate con LIM le aule per due classi 2.0 Per le classi dalla prima alla terza, la scuola ha adattato il tempo-scuola all'introduzione dei percorsi IeFP, con l'introduzione di ore supplementari di laboratorio e ore di compresenza sia tra materie curricolari sia tra materie curricolari e laboratori. La durata delle lezioni sembra in linea di massima corrispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. Ampio spazio viene dedicato ad attività in orario extracurricolare.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sollecita l'utilizzo di modalità didattiche innovative e L'utilizzo di modalità didattiche innovative e la collaborazione la collaborazione fra docenti per la realizzazione delle stesse. fra docenti per la realizzazione delle stesse non appare pratica generalizzata. Gruppi di docenti utilizzano in classe, a vario livello, le nuove tecnologie e modalità laboratoriali di insegnamentoLe criticità sono parimenti percepite dall'utenza e dai docenti. apprendimento. Andrebbe potenziatA in questo senso l'azione dei Dipartimenti. La frammentazione oraria di alcune materie (in particolare per l'area scientifica nel biennio iniziale) rappresenta un vincolo difficilmente superabile.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 53
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FIIS02300N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % n.d. n.d. 38 44,5 42,4 13 27 26,6 50 36,6 40,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FIIS02300N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % n.d. n.d. n.d. 42 48,7 50 34,8 44,8 50 35 40,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FIIS02300N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 42,1 43,3 43,5 Azioni costruttive 36 27,9 28 27,9 Azioni sanzionatorie 27 35,3 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIIS02300N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,1 45,7 47,3 Azioni costruttive 17 26,9 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 33 35,3 39,5 38,4
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 54
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FIIS02300N % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N %
Riferimento Nazionale %
11,26
4,2
4,7
4,2
3,76
3,2
3,3
3,4
1,52
1,6
1,9
2,3
0
1,5
1,5
1,8
0
0,5
0,6
0,6
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 55
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FIIS02300N % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % 40,42
33,6
29,5
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 56
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FIIS02300N FIRI023019 FIRENZE TOSCANA ITALIA
FIIS02300N FIRENZE TOSCANA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
201,1
151,3
148,7
145,8
-
49,9
252,0
-
182,7 188,0 171,3
162,9 158,8 153,4
149,5 158,3 149,3
199,3 181,0 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Tecnico 119,3 105,6 102,5 105,3 107,0 105,3 110,8 106,9
III anno di corso 121,4 110,4 114,4 110,6
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di promuovere la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso attività di accoglienza, la pubblicizzazione e la condivisione con gli studenti del Regolamento di Istituto e interventi nelle classi e con singoli studenti da parte del Coordinatore di classe, del Responsabile di sede, del Dirigente e dei suoi collaboratori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di regole di comportamento tra gli studenti dovrebbe essere resa più capillare e meglio integrata
In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola interviene soprattutto con interventi sanzionatori (per quanto possibile differenziati), in parte con interventi interlocutori e costruttivi. Gli interventi sanzionatori tuttavia In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la risultano spesso inefficaci e in tal modo vengono percepiti scuola interviene soprattutto con interventi sanzionatori (per dall'utenza attraverso le risposte ai questionari ("la scuola quanto possibile differenziati), in parte con interventi promuove ma interviene poco" (>60%) e "in maniera poco interlocutori e costruttivi, come momenti di riorientamento e efficace" (>65%)). rimotivazione. Soprattutto queste ultime azioni risultano in genere efficaci. La scuola dovrebbe adottare strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli I comportamenti problematici di vario tipo, comprese le e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del assenze, appaiono ridursi sensibilmente a partire dalle seconde senso di legalità e di un'etica della responsabilità, classi, dove il dato scende al di sotto delle medie provinciali, collaborazione e spirito di gruppo, ecc.) integrate nella pratica regionali e nazionali. didattica quotidiana. I comportamenti problematici di vario tipo, comprese le assenze, appaiono più evidenti nelle prime classi, dove il dato appare al di sopra delle medie provinciali, regionali e nazionali.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 57
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi, considerati i vincoli strutturali, risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola sollecita e promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, che tuttavia non sono generalizzate. Gli studenti lavorano spesso in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola dovrebbe promuovere maggiormente le competenze trasversali in modo integrato con la didattica quotidiana attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono abbastanza definite e condivise nelle classi, con eccezioni soprattutto nelle prime. I conflitti tra e con gli studenti sono gestiti in modo parzialmente efficace.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 58
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FIIS02300N
19,4
12,3
22,2
75
71,8
63,9
5,6
16
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 59
La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti Una parte degli insegnanti curricolari ha difficoltà, anche per con disabilita' nel gruppo dei pari. Queste attività riescono in oggettivi vincoli di orario e di organizzazione, hanno difficoltà genere a favorire l'inclusione degli studenti con disabilità. nell'utilizzare metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Gli insegnanti di sostegno e molti insegnanti curricolari utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Soprattutto nella fase finale dell'anno, andrebbe sostenuta la Tali interventi sono in genere efficaci. partecipazione egli insegnanti curricolari alla verifica dei Piani Educativi Individualizzati. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità, almeno due Le attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle volte l'anno. diversità dovrebbero essere integrate nella didattica ordinaria delle discipline. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali attraverso l'elaborazione di Piani Didattici Personalizzati, verificati e aggiornati in occasione delle riunioni dei Consigli di Classe. La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia, che in genere riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri. La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia. Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri. La scuola realizza episodicamente attività progettuali su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità. La ricaduta di questi interventi sulla qualità dei rapporti tra gli studenti è positiva.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
FIRI023019 FITN02301T Totale Istituto FIRENZE TOSCANA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 2 15 9,6 8,7 6,9
8 8 16 74,5 78,7 63,2
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 60
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS02300N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
76,9
66,7
59,8
No
23,1
12,1
13,3
Si Si No No
53,8 46,2 30,8 61,5
59,1 60,6 19,7 53
52,1 68,5 15,2 60,5
No
46,2
21,2
20,6
Si
30,8
13,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:FIIS02300N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
68,4
56
57
No
26,3
11,9
13
Si Si No No
68,4 57,9 26,3 63,2
77,4 69 19 54,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
42,1
27,4
23,3
Si
42,1
20,2
22,6
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 61
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS02300N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
46,2
37,9
38,8
No
15,4
10,6
10,2
No
69,2
45,5
40,2
Si
76,9
63,6
68,3
No
38,5
25,8
38,1
No
53,8
57,6
59,7
Si
76,9
72,7
80,5
No
7,7
1,5
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:FIIS02300N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
36,8
28,6
38
No
15,8
4,8
10,6
No
47,4
52,4
49,3
No
68,4
77,4
81,8
No
36,8
34,5
40,3
No
73,7
64,3
64,3
Si
84,2
83,3
87,2
No
10,5
4,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 62
Le maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano Le maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano soprattutto fra gli studenti delle prime e, in parte, delle seconde. soprattutto fra gli studenti delle prime e, in parte, delle seconde. A partire dalle classi seconde i risultati sembrano tornare in linea con quelle dei benchmark di riferimento. Dovrebbero essere rinforzati i corsi di recupero e potenziamento delle abilità cognitive di base/metodo di studio. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti la scuola realizza interventi disciplinari di recupero in orario L'efficacia degli interventi che la scuola realizza per supportare curricolare ed extracurricolare, nonché alcuni corsi di recupero gli studenti con maggiori difficoltà non sembra apprezzata e potenziamento delle abilità cognitive di base. adeguatamente dagli studenti stessi. Il monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini studenti con maggiori difficoltà vengono effettuati in occasione disciplinari deve essere migliorato, ampliandolo a tutti i settori. delle riunioni di Consiglio di classe per le valutazioni interperiodali e periodali. Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati solo per gli Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti studenti con BES o attraverso pratiche di valutazione formativa con maggiori difficoltà (nel confronto tra valutazioni intermedie che andrebbero estese. e finali) risultano nel complesso efficaci. In alcuni settori il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari viene perseguito con la partecipazione ad eventi e manifestazioni. I risultati sono positivi.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 64
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono estese ed efficaci. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale buona, ma ci sono aspetti da migliorare in particolare per quanto riguarda la partecipazione degli insegnanti curricolari. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono ben definiti, e il loro raggiungimento viene regolarmente monitorato. La scuola dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi vengono abitualmente definiti a livello di Consiglio di Classe, anche se le forme previste di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento non sempre vengono applicate. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono relativamente diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 65
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FIIS02300N - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
44,4
47,9
40,4
Si
30,6
27
20,5
Si
100
99,4
98,5
Si
69,4
74,8
65,9
Si
50
45,4
41,5
No
30,6
35
32,3
Si
16,7
16,6
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti incaricati dell'orientamento e della formazione classi si incontrano con i colleghi della secondaria di primo grado per parlare della formazione delle classi, in particolare per quanto riguarda gli studenti con bisogni educativi speciali. Per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, l'Istituto: - svolge interventi di orientamento presso tutte le scuole secondarie di primo grado del territorio; - organizza due giornate di "scuola aperta", nonché visite di classi o singoli studenti; - organizza percorsi laboratoriali orientativi per gli studenti della secondaria di primo grado; - richiede alle scuole secondarie di primo grado la compilazione di schede informative sugli studenti iscritti al primo anno. La scuola fornisce alle scuole secondarie di primo grado i risultati degli studenti provenienti da queste ultime nel corso del primo anno di frequenza. Gli interventi realizzati per assicurare la continuità educativa appaiono nel complesso adeguati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche di allcuni indirizzi non sono adeguatamente conosciute dagli studenti della scuola secondaria di primo grado e dalle loro famiglie. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado e le loro famiglie appaiono spesso orientati nella scelta della scuola secondaria di secondo grado da stereotipi e pregiudizi. Ciò porta, successivamente alle iscrizioni e in tutto il corso del primo anno (e talvolta anche in seguito), a ripensamenti e trasferimenti verso la nostra scuola che, a classi già formate, complicano notevolmente l'organizzazione didattica.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 66
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FIIS02300N - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
58,3
47,9
48,3
No
52,8
59,5
61,2
Si
58,3
39,3
41,4
Si
97,2
98,2
96,3
No
36,1
36,2
28,4
Si
58,3
58,9
56
Si
91,7
87,7
82,4
Si
11,1
11,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 67
La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione La scuola non organizza attività specificamente rivolte alle di sé e delle proprie inclinazioni. Tali percorsi coinvolgono le famiglie sulla scelta del percorso universitario successivo. classi quarte e quinte di tutti gli indirizzi. La scuola non monitora formalmente quanti studenti seguano il Per le stesse classi, la scuola realizza attività di orientamento consiglio orientativo sull'eventuale prosecuzione degli studi a finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario livello universitario. successivo. Tali percorsi coinvolgono le realtà scolastiche/universitarie significative del territorio. La scuola realizza alcune attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. Particolare importanza in questo settore hanno i percorsi di alternanza scuola lavoro a partire dalle classi seconde per il professionale, dalle terze per il tecnico. Le attività di orientamento coinvolgono tutti gli indirizzi della scuola. La scuola non monitora formalmente quanti studenti seguano il consiglio orientativo, ma apparentemente esso viene seguito da un buon numero di studenti.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 68
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 69
Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono anch'esse ben strutturate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti degli ultimi due anni, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. In questo ambito assumono particolare importanza le attività di alternanza scuola-lavoro. La scuola monitora, anche se informalmente, i risultati delle proprie azioni di orientamento. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 70
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le sue priorità sono definite con La missione dell'istituto e le sue priorità, pur esplicitate nel chiarezza nel POF dell'Istituto. Esse sono generalmente POF dell'Istituto, non sono ben conosciute dall'opinione condivise all'interno della comunità scolastica, come pure dalle pubblica e dalle famiglie del territorio. istituzioni e dagli enti territoriali di riferimento. In particolare, sarebbe necessaria una maggiore consapevolezza di questi aspetti da parte degli insegnanti degli ordini di scuola precedenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Gli obiettivi strategici della scuola andrebbero talvolta definiti obiettivi attraverso: in termini più operativi e verificabili. - la progettazione del Collegio Docenti, in particolare attraverso la definizione delle azioni da svolgersi da parte delle funzioni strumentali, nonché delle azioni relative ad alcuni progetti; - la progettazione di Consiglio di Classe per quanto riguarda alcuni obiettivi educativi. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi al termine dell'anno attraverso la presentazione al Collegio Docenti (e l'approvazione da parte di quest'ultimo) delle relazioni dei docenti incaricati di Funzione Strumentale e referenti di progetto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,9 28,2 Tra 500 e 700 € 41,7 37,4 Tra 700 e 1000 € 25 23,9 Più di 1000 € 19,4 10,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 71
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 72
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FIIS02300N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N %
Riferimento Nazionale %
59,24
73,9
73,3
72,8
40,76
26,1
26,7
27,3
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 73
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FIIS02300N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % 112,90
79,89
79,4
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 74
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FIIS02300N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % 110,53
88,86
86,67
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 75
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FIIS02300N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N %
15,24
35,26
33,65
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 76
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FIIS02300N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % 33,33
50,41
46,48
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 77
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FIIS02300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N Collegio dei docenti Si 88,9 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 19,4 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,9 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,3 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIIS02300N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N Si 63,9 74,8 No 47,2 58,9 No 0 0 No 38,9 30,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
13,9
11
11,4
No
13,9
11
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FIIS02300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N Collegio dei docenti Si 66,7 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 2,8 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,6 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,4 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 25 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIIS02300N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N No 61,1 54,6 No 0 1,8 No 25 20,2 No 11,1 7,4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
3,1
2,6
Si
75
74,8
77,1
No
8,3
11
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 78
Istituto:FIIS02300N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N Collegio dei docenti Si 97,2 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19,4 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,1 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,6 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FIIS02300N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N Collegio dei docenti Si 75 65,6 73,3 Consiglio di istituto Si 47,2 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 27,8 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FIIS02300N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N Collegio dei docenti No 16,7 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 80,6 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 75 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 13,9 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FIIS02300N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N Collegio dei docenti No 33,3 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 25 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 30,6 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 22,2 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,4 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 79
Istituto:FIIS02300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N Collegio dei docenti Si 80,6 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,8 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico No 25 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente Si 11,1 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 12,9 9,5
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 80
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:FIIS02300N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 27,07 24 28 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 0,75 0,9 5,4 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 6,32 30,8 29,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 65,86 44,2 37,2 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:FIIS02300N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02300N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
20,55
23,6
24
23,8
1,37
6,7
7,6
5,7
5,48
33,8
35,3
38,5
72,60
43,6
36,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi è una chiara divisione dei compiti o delle aree di Notevole l'impatto delle assenze del personale docente attività tra i docenti con incarichi di responsabilità. sull'organizzazione didattica. Anche fra il personale ATA vi è una chiara divisione dei compiti o delle aree di attività, anche se questi appaiono più distribuiti.
Lo stesso per quanto riguarda il personale ATA, in particolare Collaboratori Scolastici e Assistenti Tecnici, anche se non disponiamo di dati di riferimento a livello provinciale, regionale e nazionale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FIIS02300N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02300N 19
19,72
16,87
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 81
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FIIS02300N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02300N 21475,16
10203
11810,9
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 82
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FIIS02300N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02300N 415,51
180,13
198,45
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 83
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FIIS02300N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % 43,40
31
33,58
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 84
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FIIS02300N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIS02300N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,3
6,7
9,5
0
13,9
6,7
9,5
0
16,7
20,2
14,5
1
41,7
44,2
31,5
0
38,9
41,7
37,9
0
11,1
22,1
21,8
0
30,6
14,7
16,6
0
11,1
12,9
17,6
0
8,3
6,7
9,2
0
52,8
42,3
35,6
1 1
16,7 33,3
16 41,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 85
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FIIS02300N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02300N 1,00
4,7
4,2
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 86
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FIIS02300N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % 34,54
29,5
33,9
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 87
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FIIS02300N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FIIS02300N Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, necessario per il conseguimento dopo il terzo anno di una qualifica professionale. Percorsi di alternanza scuola-lavoro per orientamento e rafforzamento delle competenze professionali e trasversali. Progetto Tante Lingue per l'integrazione degli studenti stranieri.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 88
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,9 21,5 Basso coinvolgimento 22,2 17,8 Alto coinvolgimento 63,9 60,7
Situazione della scuola: FIIS02300N
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le scelte educative adottate (Piano dell'Offerta Formativa) e Da migliorare la definizione operativa degli obiettivi di alcuni l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale) progetti, al fine di poterne effettuare un monitoraggio anche in vi è notevole coerenza. termini quantitativi. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità. Queste sono condivise nella comunità scolastica e sul territorio, meno con le famiglie. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 90
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FIIS02300N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02300N 1
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 91
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FIIS02300N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIS02300N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 5,6
9,8 6,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
19,4
22,7
17,3
0
8,3
6,1
7
1
41,7
26,4
26,3
0
47,2
40,5
39
0
2,8
13,5
12,5
0
0
1,8
1,2
0 0
0 11,1
2,5 14,1
1,2 11,5
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 92
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FIIS02300N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % 118,28
19,8
27,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 93
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FIIS02300N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02300N 18,17
47,8
59,5
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 94
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FIIS02300N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02300N 0,04
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato degli indicatori di sistema è falsato dal fatto che nel La partecipazione degli insegnanti alle iniziative di formazione questionario scuola non sono stati considerati i corsi di è limitata, anche per oggettive difficoltà logistiche formazione obbligatori (sicurezza, primo soccorso, (pendolarismo). antincendio), e soprattutto che nel territorio del Mugello i corsi di formazione per docenti vengono progettati ed erogati soprattutto a livello territoriale da parte dell'Unione dei Comuni su proposta della Rete delle scuole. La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA in sede di Collegio Docenti e assemblea del personale Ata, nonché questionari di rilevazione. La scuola (in rete) promuove soprattutto i seguenti temi: - recupero e potenziamento delle competenze di base; - didattiche disciplinari; - nuove tecnologie. La qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola (in rete) è generalmente buona. Le iniziative di formazione hanno una ricaduta positiva e riconosciuta, ancorché limitata, nell'attività ordinaria della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) in modo formale e informale. Le risorse umane vengono valorizzate attraverso l'assegnazione di incarichi o il coordinamento di attività e progetti. La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche per oggettivi vincoli logistici (pendolarismo, ricambio del personale), non sempre i docenti sono disponibili ad assumersi compiti o incarichi per i quali disporrebbero delle esperienze e delle competenze necessarie.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 95
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIIS02300N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIS02300N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
30,6
44,8
46,3
No
27,8
31,9
27,3
Si
22,2
30,1
22,8
Si Si Si No No No Si Si
80,6 91,7 86,1 83,3 44,4 33,3 41,7 94,4
81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 96
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 44,4 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 44,4 47,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 97
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIIS02300N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIS02300N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,7
5,5
6,6
0
2,1
4,3
4,4
6
1,8
2,8
2,9
6 6 5 0 0 0 4 6
10,6 12,8 6,2 6,3 4,2 3 3,3 7,5
9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Carenti, per oggettivi vincoli strutturali, gli spazi per la lavoro su varie tematiche quali le competenze in ingresso ed in condivisione di strumenti e materiali didattici. uscita, l'accoglienza, l'orientamento, il raccordo con il territorio, la continuitĂ , l'inclusione e le didattiche disciplinari. La condivisione di strumenti e materiali avviene quindi "orizzontalmente" fra docenti, in occasione delle riunioni dei Tali gruppi assumono la forma di dipartimenti disciplinari e gruppi o anche informalmente. gruppi di docenti dei vari indirizzi, I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola, sotto forma di relazioni, rapporti e materiali didattici.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 98
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative, organizzate soprattutto in rete con le scuole del territorio mugellano. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione della maggior parte degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono previste occasioni per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 99
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25
Riferimento Regionale % 8,6 33,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,2
29,8
21,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 100
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,4 25 15,6
Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 101
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 17,4 Bassa apertura 9,4 6,7 Media apertura 15,6 14,8 Alta apertura 56,3 61,1 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 102
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FIIS02300N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIS02300N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
41,7 33,3
46 33,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
30,6
28,2
19,2
0 0 3
11,1 5,6 52,8
10,4 6,1 55,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 103
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FIIS02300N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIS02300N per motivo) per motivo) 0
19,4
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13,9
19
23,7
2
80,6
78,5
73,6
0
5,6
6,7
10,5
1
38,9
32,5
27,8
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 104
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FIIS02300N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIS02300N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
25 36,1
38,7 35,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
63,9
42,9
45,5
0
25
27,6
25,8
0
13,9
9,8
12,4
0
11,1
15,3
20,5
0
16,7
17,8
22,5
0
8,3
16,6
14,3
1 0
13,9 13,9
17,2 12,3
19,2 13,1
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 105
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,8 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 19,4 16 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 106
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FIIS02300N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N Si 41,7 46,6 No 77,8 80,4 No 19,4 20,2 Si 61,1 55,8 Si 69,4 68,1 Si 36,1 38
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
52,8
50,9
56,9
Si
75
71,8
60
No
55,6
50,3
42,7
No No
61,1 19,4
68,7 27
52,4 23,3
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 107
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:FIIS02300N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FIIS02300N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
86,1
82,8
79,1
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 108
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FIIS02300N FIRENZE TOSCANA ITALIA
NO 13,0 11,0 10,0
X 86,0 88,0 89,0
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 109
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,6 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 8,6 Numero di convenzioni 16,7 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 27,8 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 39,9
Situazione della scuola: FIIS02300N %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FIIS02300N % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % 77,05
21
Riferimento Nazionale %
20,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di rete e collaborazioni soprattutto con altre scuole (rete delle scuole mugellane, rete per la sicurezza, rete per l'educazione degli adulti) ma anche con agenzie formative ed enti/istituzioni territoriali (ATS per l'organizzazione di corsi di formazioni, polo tecnicoprofessionale)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Appare ancora debole, anche per motivi di assestamento istituzionale, il rapporto con la CittĂ Metropolitana.
La scuola partecipa, con le altre scuole della rete mugellana, ai tavoli dell'Unione dei Comuni e della Società della Salute. La collaborazione con soggetti esterni (professionisti, agenzie formative) è limitata ma positiva. Ampia e radicata la presenza di percorsi di alternanza scuolalavoro, che rappresenta uno dei punti di forza dell'Istituto.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FIIS02300N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02300N % 0,47
7,2
6,5
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 110
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 111
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,3 24,7 Medio - basso livello di 60,6 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 12,1 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 112
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FIIS02300N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02300N 63,92
69,1
57,3
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 113
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: FIIS02300N
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,8 0,6 Medio - basso coinvolgimento 11,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 77,8 68,7 Alto coinvolgimento 8,3 12,9
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di coinvolgere i genitori nella definizione del La partecipazione dei genitori alla vita della scuola è molto Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri limitata, anche per oggettivi motivi logistici (dispersione documenti rilevanti per la vita scolastica in sede di Consiglio di dell'utenza su un territorio molto vasto). Istituto. Da potenziare la comunicazione via posta elettronica, che Discreta la partecipazione dei genitori alle attività dei Consigli potrebbe in parte ovviare ai vincoli logistici. di Classe. Insignificante la partecipazione dei genitori alle elezioni degli La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le organi collegiali. famiglie, quali il sito Web, il registro elettronico e, in parte, la posta elettronica. Il versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie è nell'ultimo anno in flessione, con possibili ricadute negative sulle risorse a disposizione. Manca una Consulta dei Genitori, che potrebbe costituire un utile elemento di raccordo con le famiglie. Scarse o assenti le forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 114
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola cerca in vario modo di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono molto da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 115
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Percezione (docenti, Ata, genitori e studenti) su curricolo e valutazione Percezione del personale docente su definizione del curricolo di istituto e la sua articolazione Giudizio del corpo docente su modalità progettazione Percezione da parte dell'utenza di criteri di valutazione chiari ed espliciti
pagina 116
3.1. Curricolo progettazione e valutazione AGGREGATO.pdf 3.1.b. Curricolo e offerta formativa -Politiche scolastiche di istituto - DOCENTI.pdf 3.1.c. Progettazione didattica - DOCENTI.pdf
3.1.d. Curricolo, progettazione e valutazionepresenza di prove strutturateAGGREGATO_rev1.pdf Percezione alunni e genitori su ambiente di 3.2. Ambiente di apprendimento- GENITORI apprendimento AGGREGATO.pdf Percezione dell'utenza su organizzazione 3.2.a. Ambiente di apprendimento-dimensione dell'orario delle lezioni e su dimensione organizzativa-durata delle lezioni organizzativa in generale STUDENTI.pdf Percezione dell'utenza su organizzazione 3.2.b. Ambiente di apprendimento-dimensione ambiente di apprendimento e orario delle lezioni organizzativa-organizzazione oraria STUDENTI.pdf Percezione degli studenti e dei genitori su 3.2.c. Ambiente di apprendimento-Attività e ambiente di apprendimento-Attività e strategie strategie didattiche - AGGREGATO.pdf didattiche Percezione del personale docente e dei genitori 3.2.e-Clima scolastico-questionario genitori e su clima scolastico in generale personale docente.pdf Percezione degli studenti su clima scolastico in 3.2.e. Clima scolastico - studenti.pdf generale Percezione dell'utenza (genitori e studenti) su 3.2.d. Ambiente di apprendimento-relazioniambiente di apprendimento-relazioni-episodi episodi problematici - AGGREGATO.pdf problematici Percezione del personale docente e 3.3.a. Attività di inclusione - AGGREGATO.pdf dell'utenza(genitori e studenti) sulle attività di inclusione Percezione dell'utenza (studenti e dei genitori) 3.3.b. Attività di recupero - AGGREGATO.pdf su attività di recupero Percezione dell'utenza (studenti e dei genitori) 3.3.c. Attività di potenziamento su attività di potenziamento AGGREGATO.pdf Percezione degli studenti su attività di 3.4.b. Attività di orientamento - STUDENTI.pdf orientamento Percezione del personale docente e Ata su 3.5. Orientamento strategico e organizzazione orientamento ed organizzazione della scuola della scuola - AGGREGATO.pdf Percezione personale docente e Ata su 3.5.a. Organizzazione delle risorse umane rganizzazione delle risorse umane - gestione gestione delle funzionistrumentalidelle funzionistrumentali AGGREGATO.pdf Percezione del personale docente ed Ata su 3.5.b. Gestione del Fondo di istituto Gestione del FIS AGGREGATO.pdf Percezione del personale docente su 3.5.c. Organizzazione delle risorse umane organizzazione delle risorse umane - processi processi decisionali - DOCENTI.pdf decisionali Percezione del personale docente ed Ata su 3.5.f. Gestione delle risorse economiche gestione delle risorse economiche - Progetti Progetti prioritari - AGGREGATO.pdf prioritari Percezione del personale docente e Ata di 3.6. sviluppo e valorizzazione delle risorse genitori e studenti su sviluppo e valorizzazione umane - collaborazione - AGGREGATO.pdf delle risorse e collaborazione.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
Percezione del personale docente su offerta di formazione Partecipazione degli insegnanti a corsi di formazione Percezione del personale docente ed Ata su collaborazione Percezione del personale docente su confronto tra insegnanti Questionari scuola genitori, personale docente e ata Questionario scuola studenti
pagina 117
3.6.a. Offerta di formazione per gli insegnanti DOCENTI.pdf TitoliPersonale_2015.pdf 3.6.b. Collaborazione -gruppi di lavoro AGGREGAZIONE.pdf 3.6.c. Confronto tra insegnanti - DOCENTI.pdf
3.7. Integrazione conil territorio e rapporti con le famiglie - AGGREGAZIONE.pdf 3.7.d. Raccordo scuola e lavoro STUDENTI.pdf Questionari scuola studenti, personale docente 3.7.h. CapacitĂ della scuola di coinvolgere i e ata genitori - AGGREGAZIONE.pdf
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 118
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare il livello dei risultati soprattutto nell'area Matematico-Scientifica, in Italiano, Lingue straniere, alcune materie professionali. Migliorare il livello dei risultati soprattutto nell'area Matematico-Scientifica, in Italiano, Lingue straniere, alcune materie professionali.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del peso relativo delle sospensioni del giudizio nelle materie indicate.
Potenziamento delle competenze sociali (rispetto delle regole, capacità di dialogo e di confronto, capacità di lavorare in gruppo) Potenziamento delle competenze sociali (rispetto delle regole, capacità di dialogo e di confronto, capacità di lavorare in gruppo)
Riduzione del numero delle note e dei provvedimenti disciplinari.
Riduzione delle insufficienze (proposte di voto in sede di scrutini intermedi e finali) a parità di criteri di valutazione nelle materie indicate
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Miglioramento dei voti di condotta a parità di criteri di valutazione.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Fra le criticità che emergono dall'autovalutazione emergono bassi livelli di profitto in alcune materie (Matematica, altre materie scientifiche quali Chimica e Fisica, Italiano, Lingue straniere, alcune materie professionali). Per quanto riguarda la Matematica, i risultati insoddisfacenti appaiono correlati ad altre criticità quali (1) i risultati delle prove INVALSI della materia, decisamente al di sotto delle medie di riferimento, (2) i risultati delle valutazioni intermedie in materie scientifiche quali Chimica e Fisica che richiedono come prerequisito un adeguato livello di competenza logico-matematica; (3) i risultati insoddisfacenti, in un quadro peraltro positivo o molto positivo, rilevati fra gli studenti che dopo il diploma proseguono gli studi nelle facoltà scientifiche. Un'altra criticità evidente è l'insoddisfacente livello di acquisizione da parte degli studenti delle competenze sociali, che nel biennio iniziale si manifesta con un numero di provvedimenti disciplinari al di sopra delle medie di riferimento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridefinire i curricoli disciplinari di Istituto (contenuti e metodi), in particolare per le materie nelle quali si riscontrano particolari difficoltà.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 119
Ridefinire e diffondere l'uso di strumenti, metodi e criteri comuni di valutazione (inclusi criteri e metodi formativi di correzione delle prove). Definire in termini operativi e verificabili obiettivi trasversali per le competenze chiave e di cittadinanza. Estendere le pratiche di lavoro di Consiglio di Classe sulle competenze cognitive trasversali di base. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Potenziare l'insegnamento dell'italiano L2 anche con figure di docenti dedicati.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Modificare e rendere più efficace ed della scuola efficiente l'organizzazione del recupero in itinere, puntando sulle competenze trasversali.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Svolgere corsi di formazione sulla valutazione e sulla didattica, in particolare per le materie nelle quali si riscontrano maggiori difficoltà.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Attivare e/o estendere modalità più efficaci di comunicazione con le famiglie (posta elettronica, registro elettronico).
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Un miglioramento dei livelli di profitto in alcune discipline lo si può ottenere solo affrontando il problema sotto più aspetti: (1) attraverso un percorso di ridefinizione e focalizzazione del curricolo di Istituto; (2) attraverso la messa a punto di strumenti, metodi e criteri di valutazione che ne rafforzino la valenza formativa e consentano di integrare il recupero nella didattica quotidiana; (3) sostenendo gli insegnanti attraverso una formazione mirata; (4) lavorando a livello di Consiglio di Classe sulle competenze cognitive trasversali di base; (4) Migliorare e rendere più efficace ed efficiente l'organizzazione del recupero in itinere, puntando soprattutto sulle competenze trasversali. Parallelamente, appare opportuno lavorare in modo integrato sulle competenze chiave e di cittadinanza, al fine di creare un clima di classe favorevole all'apprendimento. Importante anche una intensificazione dei rapporti con le famiglie e un maggior coinvolgimento delle stesse nel percorso educativo e didattico degli studenti, premessa dei quali è l'uso degli strumenti di comunicazione resi possibili dalle nuove tecnologie; un primo passo è stato l'adozione del registro elettronico, al quale va affiancato anche l'uso della posta elettronica e di altri strumenti on-line.
SNV - Scuola: FIIS02300N prodotto il :10/10/2015 17:15:53
pagina 120