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Rapporto Autovalutazione Scuola "M.E.LEPIDO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - REIC841008 LEPIDO R.E.


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un considerevole numero di alunni di nazionalità non italiana, dislocati in particolare in un plesso di scuola primaria dell'I.C. e nella scuola dell'infanzia ospitata nello stesso edificio(geograficamente il quartiere della città in cui è ubicato l'edificio scolastico che ospita le scuole primaria e dell'infanzia Dante Alighieri è un quartiere popolare, la cui popolazione è costituita per lo più da famiglie di immigrati)deve interrogare l'intero corpo docenti dell'I.C.,soprattutto alla luce delle positive esperienze di integrazione e inclusione che in questi due plessi si stanno attuando negli ultimi anni scolastici.L'opportunità del dialogo interculturale, della progettazione di esperienze educative e di strategie di pianificazione didattica che favoriscono la valorizzazione dei molteplici linguaggi dei bambini a partire da quelli espressivi e non formali,per arrivare a quelli formali delle discipline viene considerata una risorsa.Queste esperienze che nelle tre sezioni di scuola dell'infanzia e in alcune classi della scuola primaria sono virtuose devono diventare patrimonio dell'intera comunità scolastica.E'altrettanto importante continuare a lavorare sui percorsi di apprendimento in modo da rafforzare gli apprendimenti attraverso una didattica anche personalizzata.Questo consente ai docenti di mettersi in gioco costantemente nella pianificazione della loro azione educativodidattica, per poter porsi come obiettivi il miglioramento dei risultati scolastici.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Status socio economico e culturale delle famiglie e degli studenti: forte discrepanza tra i plessi. Plesso A:background familiare mediano medio alto plesso B:background familiare mediano basso Il plesso B si trova in una zona con molte famiglie di immigrati e, all'interno del plesso, sono più svantaggiate le classi seconde delle quinte. Infatti gli studenti svantaggiati sono l' 1,1% contro lo 0,9% dell'Emilia Romagna. Al plesso in toto inoltre afferisce anche una discreta popolazione di studenti nomadi


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola trova nel territorio molte risorse e competenze per la cooperazione, la coprogettazione,la partecipazione e l'interazione sociale. Per contrastare la dispersione scolastica e per favorire il successo scolastico sono in essere da molti anni convenzioni e accordi con enti e associazioni che gestiscono all'interno delle scuole dell'I.C., in particolare nella Scuola Secondaria di Primo Grado "M.E. Lepido", attività di doposcuola (Associazione Partecipazione, Gancio Originale, Comune di Reggio Emilia attraverso il personale educativo di Officina Educativa, gruppi di volontariato..), di teatro, attività sportive di minibasket, atletica leggera, pallavolo, pattinaggio; inoltre da questo anno scolastico sono stati attivati i corsi di lingua inglese pomeridiani per giungere alla certificazione TRINITY. Per favorire l'inclusione la scuola collabora con i Gruppi Educativi Territoriali: alcuni ragazzi frequentano queste strutture di pomeriggio, in stretto raccordo con la progettualità dell'attività didattica mattutina. Per garantire quanto descritto la presenza di docenti referenti è di fondamentale importanza, ed essi sono una risorsa preziosa e qualificata, volta a mantenere i rapporti di rete costruiti sul territorio in molti anni di lavoro. Gli enti locali collaborano anche economicamente alla realizzazione di progetti della scuola che riguardano tutti gli alunni (educazione all'affettività, potenziamento lingue straniere)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta la carenza di risorse economiche vincola nell'organizzazione delle attività che costituiscono le opportunità descritte, ma nello stesso tempo stimolano a cercare collaborazioni di qualità anche a titolo gratuito.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:REIC841008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

19.261,00

76.175,00

4.404.074,00

301.396,00

0,00

4.800.906,00

Gestiti dalla scuola

3.633,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.633,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

62.701,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

62.701,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

296,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

296,00

COMUNE

21.922,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.922,00

PROVINCIA

22.169,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

22.169,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

68.687,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

68.687,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:REIC841008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

1,5

88,4

6,0

0,0

96,4

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

COMUNE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

PROVINCIA

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

4,4

5,8

23,4

55,6

59,8

55,3

40

34,4

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 71,1 Totale adeguamento 26,7 28,9

Situazione della scuola: REIC841008

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli edifici scolastici sono state rilasciate tutte le certificazioni di sicurezza e l'ufficio tecnico del comune di Reggio Emilia monitora costantemente la situazione degli edifici scolastici intervenendo puntualmente dopo ogni segnalazione. La sensibilità nei confronti della sicurezza degli edifici scolastica è alta. Tutti gli edifici sono dotati di laboratori informatici che vengono usati quotidianamente: 2 laboratori con 20 postazioni nella scuola secondaria di primo grado e uno per ogni plesso di scuola primaria con in media 15 postazioni ciascuno, due pc alla scuola dell'infanzia. Nella scuola secondaria sono inoltre presenti 7 LIM e una cl@sse2.0. Le entrate finanziarie sono per il 96,5% provenienti dallo Stato e,di questi, il 96,4% è direttamente gestito dal Ministero Il rimanente 3,5% è gestito dalla scuola e proviene per il 1,3% dalle famiglie ed il resto da Comune (0,4%), Provincia (0,4%) e altri enti privati

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Parziale adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche nel plesso Dante Alighieri, dove i vincoli della Sovraintendenza ai Beni Artistici non consentono di abbattere alcune barriere architettoniche in tempi rapidi. L'ufficio tecnico del comune di Reggio Emilia monitora costantemente la situazione.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:REIC841008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE REIC841008 93 87,7 13 12,3 100,0 - Benchmark* REGGIO 5.174 79,1 1.365 20,9 100,0 EMILIA EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:REIC841008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° REIC841008

35-44 %

N°

5

5,4

45-54 %

N°

21

22,6

55+ %

N°

43

46,2

Totale %

TOTALE

24

25,8

100,0

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

200

3,9

1.372

26,5

1.945

37,6

1.657

32,0

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: REIC841008 prodotto il :26/09/2015 11:12:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:REIC841008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE REIC841008 0,0 100,0 100,0

Istituto:REIC841008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE REIC841008 39,4 60,6 100,0

Istituto:REIC841008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE REIC841008 87,5 12,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

REIC841008 - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:REIC841008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 19,7 26 34,2 14 18,4

Oltre 10 anni N째

% 21

27,6

654

14,6

1.213

27,2

1.000

22,4

1.598

35,8

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

58

86,6

2

3,0

7

10,4

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 33,3 43,8 0 1,1 66,7 54,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,7 19,6 53,3 51,2 6,7 6,1 33,3 23,1

Situazione della scuola: REIC841008

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'87,7% del personale docente è a tempo indeterminato. Il 68,8% ha un'età tra i 35 e i 54 anni.Il 34 % ha da 2 a 5 anni di esperienza mentre il 46% ne ha più di 6 anni. Il Dirigente ha incarico effettivo da più di 5 anni ed è stabile nell'Istituto da 4 a 5 anni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Turn over del personale nel plesso B


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 REIC841008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

112

99,1

94

100,0

94

100,0

97

100,0

91

100,0

5.464

99,0

5.306

99,6

5.239

99,7

5.290

99,7

5.142

99,7

40.376

99,0

40.110

99,3

39.108

99,4

38.847

99,5

38.273

99,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 REIC841008

% classe 1

classe 2

179

97,3

% classe 2 158

98,8

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

5.138

96,9

4.920

97,1

38.058

96,2

37.892

96,9

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 REIC841008

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

51

46

43

28

8

4

28,3

25,6

23,9

15,6

4,4

2,2

1.587

1.221

1.099

800

279

93

31,2

24,0

21,6

15,8

5,5

1,8

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

10.913

10.194

8.489

6.236

1.925

808

28,3

26,4

22,0

16,2

5,0

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 REIC841008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

3,7

4

4,4

3

3,3

1

1,0

1

1,1

75

1,4

72

1,4

66

1,3

52

1,0

42

0,8

586

1,5

572

1,4

464

1,2

476

1,2

390

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 REIC841008

% classe 1

classe 2

1

0,5

% classe 2

classe 3

1

0,6

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

47

0,9

45

0,9

34

0,7

409

1,0

383

1,0

296

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 REIC841008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

1,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

125

2,3

113

2,2

117

2,3

80

1,5

68

1,3

1.114

2,8

980

2,5

806

2,1

727

1,9

619

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 REIC841008

% classe 1

classe 2

3

1,7

% classe 2

classe 3

2

1,3

% classe 3 3

1,8

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

73

1,4

97

2,0

58

1,1

680

1,7

689

1,8

568

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) PRIMARIE PRIMARIE Generalmente tutti gli studenti delle Primarie sono ammessi alla Nel corso dell'anno 2013/2014 nelle classi 1°, 2°e 3° c'è stato classe successiva un numero di studenti trasferiti in entrata superiore in modo significativo rispetto alla media sia regionale che italiana. Il SECONDARIA dato è coerente con le caratteristiche del territorio a forte indice Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto migratorio e alla richiesta di trasferimento motivata dal conseguito all'Esame di Stato si evince che i licenziati con 7, 8 cambiamento di città o di abitazione. e 9 son superiori alla media come pure i licenziati con lode. La situazione quindi, anche se evidenzia una popolazione SECONDARIA scolastica di livello medio, è sostanzialmente in equilibrio La percentuale di abbandoni è sostanzialmente in linea con la media nazionale ed è dovuta ad alunni trasferiti per motivi di lavoro o perchè tornati al paese d'origine Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: REIC841008 prodotto il :26/09/2015 11:12:52

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 18

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


SNV - Scuola: REIC841008 prodotto il :26/09/2015 11:12:52

pagina 19

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: REIC841008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

2-Scuola primaria - Classi seconde REEE84101A

Punt. ESCS (*) 0,9

n/a

REEE84101A - II A

17,0

REEE84101A - II B

9,4

REEE84102B

-4,9 n/a

n/a

12,3 2,2 n/a

REEE84102B - II A

-11,3

-22,4

REEE84102B - II B

-20,2

-19,4

5-Scuola primaria - Classi quinte REEE84101A

-0,1 n/a

REEE84101A - V A

9,0

REEE84101A - V B

5,6

REEE84102B

1,1 n/a

n/a

7,5 1,7 n/a

REEE84102B - V B

-3,3

-0,6

REEE84102B - V C

-13,3

-8,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

0,0

REMM841019

n/a

0,0 n/a

REMM841019 - III A

0,0

0,0

REMM841019 - III B

0,0

0,0

REMM841019 - III C

0,0

0,0

REMM841019 - III D

0,0

0,0

REMM841019 - III E

0,0

0,0

REMM841019 - III F

0,0

0,0

REMM841019 - III G

0,0

0,0


SNV - Scuola: REIC841008 prodotto il :26/09/2015 11:12:52

pagina 20

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

REEE84101A II A

1

0

1

5

16

0

2

2

7

12

REEE84101A II B

0

1

4

7

11

2

7

1

7

7

REEE84102B - II A

2

9

3

0

1

9

6

0

1

0

REEE84102B - II B

12

2

1

2

3

12

3

2

2

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

REIC841008

18,5

14,8

11,1

17,3

38,3

27,7

21,7

6,0

20,5

24,1

Emilia-Romagna

24,3

12,9

12,1

15,9

34,8

25,7

23,8

12,5

16,1

21,9

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

REEE84101A VA

1

3

2

12

6

1

3

6

9

5

REEE84101A VB

3

2

6

3

7

3

3

7

3

4

REEE84102B VB

5

7

4

4

1

2

6

5

5

2

REEE84102B VC

7

6

1

1

1

6

6

1

3

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

REIC841008

19,5

22,0

15,9

24,4

18,3

14,8

22,2

23,5

24,7

14,8

Emilia-Romagna

16,0

16,4

19,9

23,4

24,3

16,7

21,1

19,3

21,7

21,1

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

REMM841019 III A

0

4

5

5

6

3

5

2

5

5

REMM841019 III B

1

5

1

8

6

4

7

3

3

4

REMM841019 III C

0

2

4

4

6

3

3

5

1

4

REMM841019 III D

0

4

5

6

7

6

2

4

2

8

REMM841019 III E

2

5

3

5

8

3

4

3

5

8

REMM841019 III F

2

1

5

7

5

7

5

4

2

2

REMM841019 III G

2

2

2

2

10

2

4

2

2

8

% studenti Livello 1 REIC841008

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,0

16,4

17,9

26,4

34,3

20,0

21,4

16,4

14,3

27,9

Emilia-Romagna

14,3

17,8

21,9

19,1

26,9

16,5

22,0

17,9

16,4

27,2

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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pagina 21

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Primaria Primaria La variabilità tra le classi diminuisce con i risultati delle quinte Forte disparità di risultati tra il plesso A e il plesso B e alta variabilità tra le classi. Secondaria Nel plesso B più del 50% degli alunni sono di livello 1 e 2 Buoni risultati in italiano e matematica globalmente superiori mentre nel plesso A più del 50% sono di livello 4 e 5 alla media Italiana, anche se in matematica una sezione si Nel plesso B inoltre i risultati risultano genericamente inferiori discosta in negativo (motivazioni conosciute alla scuola e alla media anche rispetto al livello ESC analizzate) In Italiano più del 50% degli alunni sono di livello 4 e 5 contro Secondaria il 46% dell'Emilia Romagna, mentre in matematica sono di Un'alta percentuale statisticamente significativa di alunni ha livello 4 e 5 il 42,2% contro il 43,6%, perché aumentano gli livello in matematica in uscita tra 1 e 2 (41,4% contro 38,5 studenti di livello 1 e 2 dell'ER) Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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pagina 22

Motivazione del giudizio assegnato PRIMARIA Il punteggio di italiano e matematica della scuola (determinato in particolare dalla situazione del plesso B) alle prove INVALSI non e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi e tra i plessi in italiano e in matematica e' superiore a quella media, i punteggi delle classi si discostano dalla media della scuola. Secondaria Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, in modo trasversale, in tutte le discipline. Il voto di comportamento viene valutato, sia nella scuola primaria che nella secondaria, sulla base di indicatori condivisi e decisi dall'intero collegio docenti, sintetizzati in una griglia approvata dal Collegio Docenti. In questa griglia viene considerato il comportamento (rispetto del regolamento d’istituto), la partecipazione (assolvimento dei doveri scolastici ), frequenza (assenze, ritardi …). Inoltre e' in essere da molti anni nella scuola secondaria di primo grado la buona pratica dei colloqui di autovalutazione degli alunni, momenti di dialogo con i coordinatori di classe nei quali i ragazzi hanno l'opportunità di prendere sempre più consapevolezza delle loro potenzialità e dei loro limiti, anche nell'ambito delle relazioni di cittadinanza. Nella scuola primaria questo ultimo aspetto dell'autovalutazione viene affrontato dagli insegnanti con l'intera classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve migliorare la valutazione di alcune competenze chiave degli studenti, come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi. La scuola deve elaborare un curricolo verticale relativo alle competenze di cittadinanza

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica REIC841008

12,3

% Linguistica 11,9

% Professionale 29,2

% Scientifica 13,1

% Tecnica 20,4

% Umanistica 13,5

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

REIC841008 REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 105 66,0 54 34,0 2.825 62,7 1.684 37,3

TOTALE 159 4.509

22.435

67,1

11.011

32,9

33.446

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

REIC841008 - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 96 94,1 41 77,4 2.366 19.243 276.676

87,8 90,3 90,9

1.139 7.436 93.486

71,5 74,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) PRIMARIA Gli esiti degli studenti usciti dalla primaria sono generalmente positivi SECONDARIA Il 49% degli alunni in uscita ha un consiglio orientativo per l'area tecnica; il 12% per l'area Artistica, il 12% linguistica, il 13% scientifica e il 13% umanistica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) PRIMARIA Alcuni studenti che escono dalla primaria non hanno esiti positivi. Le cause di questa criticità sono: problemi relazionali degli alunni e scarsa collaborazione con la famiglia. E' necessario rafforzare il patto educativo con le famiglie SECONDARIA La percentuale di alunni che segue il consiglio orientativo è del 66% contro il 71% della media nazionale e del 67% dell'Emilia Romagna. Di questi, il 70% è promosso al primo anno. Si rileva il bisogno di progettare un curricolo verticale primariasecondaria

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 28

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,3 10,6 Medio - basso grado di 15,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 39 Alto grado di presenza 26,7 41,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 14,7 Medio - basso grado di 11,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 46,7 39,2 Alto grado di presenza 22,2 38,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 30

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:REIC841008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84,4

88,9

89,3

Si

84,4

89,5

89

Si

68,9

83,3

85

Si

66,7

79,8

83,4

Si

68,9

79,8

81,3

Si

33,3

39,8

57,9

Si

73,3

71,3

80,7

No

15,6

23,7

29,3

Si

15,6

11,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:REIC841008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80

84,7

87

Si

77,8

84,4

86,7

Si

68,9

79,7

83,6

Si

66,7

75,9

81,7

Si

60

75

79,6

Si

31,1

38,8

58,4

Si

73,3

75,9

86,2

No

13,3

20

28,3

Si

20

12,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella scuola primaria che nella secondaria di primo grado sono stati elaborati curricoli di scuola per tutte le discipline, impostati seconda la progettazione per competenze. Gli insegnanti utilizzano tali curricoli come strumento di lavoro nella loro progettazione educativa e didattica.

pagina 31

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario strutturare meglio il percorso di individuazione di traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire, in una dimensione verticale di curricolo. L'obiettivo finale dell'I.C. è quello di avere una PROGRAMMAZIONE VERTICALE PER COMPETENZE DALLA SCUOLA DELL'INFANZIA ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO organico e strutturato.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 7,9 Medio - basso grado di 22,2 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 53,3 43,1 Alto grado di presenza 22,2 27,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 5,6 Medio - basso grado di 24,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,8 39,2 Alto grado di presenza 31,1 32,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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pagina 32

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:REIC841008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

68,9

76,3

81,4

Si

82,2

77,5

71,2

Si

82,2

86,5

86,4

Si

71,1

62

64,1

No

48,9

57,3

57,4

Si

68,9

73,4

82,3

Si

60

59,6

58,6

Si

40

35,7

42,2

No

8,9

7,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:REIC841008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

57,8

72,5

80,2

Si

80

78,1

73,5

No

62,2

54,1

60,6

Si

82,2

85

81,4

No

48,9

58,4

57,9

Si

84,4

81,6

86

Si

62,2

65

63,4

Si

57,8

55,3

53

No

8,9

5,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'I.C. si lavora per “gruppi di materia” alla scuola secondaria e per team docenti alla scuola primaria. Scuola primaria: si è costituito quest’anno un gruppo di materia delle insegnanti di lingua inglese che ha lavorato molto bene, le docenti si sono confrontate sui percorsi didattici e sulle attività da proporre ai ragazzi attuando percorsi in continuità orizzontale tra le due scuole primarie dell’istituto. Ci sono momenti di programmazione periodica comune per ambiti disciplinari per tutte le discipline, devono essere incrementati quelli per classi parallele, soprattutto alla scuola primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' iniziata negli ultimi due anni scolastici una riflessione relativamente alla programmazione curricolare verticale per competenze, sulla base delle Indicazioni Nazionali, che deve essere ancora incrementata in modo da avere una PROGRAMMAZIONE VERTICALE PER COMPETENZE DALLA SCUOLA DELL'INFANZIA ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Si rileva la necessità di incrementare momenti organizzati in modo specifico per l’analisi delle scelte didattiche adottate e la revisione della progettazione, queste riflessioni passano attraverso i normali gruppi di materia o i momenti di progettazione di team alla primaria, ma il Collegio Docenti ha richiesto di calendarizzare momenti dedicati, in aggiunta ai gruppi di materia ordinari e alle riunioni dei team di insegnanti della primaria.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,1 45,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: REIC841008

Riferimento Nazionale % 30,9

22,2

25,7

18,9

26,7

28,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,7 19,4 Prove svolte in 1 o 2 46,7 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 26,7 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 34

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 22,2 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 27,2 discipline

Situazione della scuola: REIC841008

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,3 66,3 Prove svolte in 1 o 2 31,1 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 15,6 17,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 35

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 42,4

Situazione della scuola: REIC841008

Riferimento Nazionale % 36,9

22,2

22,5

15,6

37,8

35,1

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,3 57,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: REIC841008

Riferimento Nazionale % 52,2

8,9

12,8

10,6

37,8

29,7

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone prove strutturate in entrata in quasi tutte le discipline. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti e discipline e utilizzano stessi criteri di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non per tutte le discipline vengono somministrate prove strutturate intermedie e finali parallele a tutte le classi. E' necessario incrementare momenti di confronto, per progettare e realizzare interventi didattici specifici a seguito delle valutazione degli studenti, sia per favorire il recupero scolastico degli alunni in difficoltĂ , sia per favorire le eccellenze.


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pagina 36

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Vanno definiti in modo pi첫 esplicito i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, ma vanno rafforzati momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.


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pagina 38

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 53,3 76,8 Orario ridotto 2,2 0,9 Orario flessibile 44,4 22,3

Situazione della scuola: REIC841008

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: REIC841008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 74,9 Orario ridotto 2,2 3,4 Orario flessibile 20 21,6 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 39

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:REIC841008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REIC841008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

53,3

32,2

52,4

Si

75,6

81,3

62,4

No

0,0

0,9

1,6

No

8,9

14,3

13,9

No

6,7

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:REIC841008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REIC841008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,1

85,9

82,8

Si

71,1

68,1

52,4

No

0,0

2,8

4,2

No

8,9

10,9

12,1

No

0,0

2,8

5,6


SNV - Scuola: REIC841008 prodotto il :26/09/2015 11:12:52

pagina 40

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:REIC841008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REIC841008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

44,4

32,2

38,3

Si

95,6

94,7

89,8

No

0

1,8

1,9

No

4,4

8,2

8,5

No

0

0,9

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:REIC841008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REIC841008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,7

85,3

71,1

Si

86,7

86,9

84,4

No

0

3,1

6,2

No

6,7

7,5

9,3

No

2,2

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella scuola sono presenti numerosi laboratori (artistici, musicali, informatici, scientifici) che sono quotidianamente utilizzati dagli insegnanti, vengono anche messe in campo modalità organizzative flessibili per consentire l'utilizzo dei laboratori in modo costante da parte del maggior numero di classi. Sono presenti anche molti ausili tecnologici a supporto della didattica. 8 LIM - una cl@sse 2.0 e due laboratori informatici con 20 postazioni ciascuno nella scuola secondaria, 4 LIM e un laboratorio informatico in ognuna delle scuola primarie, una biblioteca in ogni scuola dell'I.C., materiali per attività artistiche ed espressive e una buona dotazione di strumenti musicali per il corso ad indirizzo musicale. Ogni laboratorio ha il suo coordinatore, sono presenti due figure strumentali per il coordinamento delle attività connesse alla didattica con le nuove tecnologie. Nelle scuole dell'I.C. c'è molta attenzione al recupero scolastico rivolto agli alunni con difficoltà di apprendimento, si organizzano quindi si attività in orario scolastico che in orario extracurricolare. L'articolazione dell'orario è funzionale agli apprendimenti, molto importante l'apertura pomeridiana per l'indirizzo musicale e per le attività di ampliamento dell'offerta formativa in orario extracurricolare. Questo permette agli studenti di vivere la loro scuola e di sviluppare un buon senso di appartenenza alla comunità scolastica

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Devono essere incrementate le attività strutturate per il consolidamento e potenziamento degli apprendimenti degli studenti con spiccate attitudini, sia in orario curricolare che extrascolastico.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell'I.C. adottano modalità progettuali e didattiche innovative che si mettono in dialogo con strategie più consolidate e tradizionali, in una dimensione di arricchimento delle proposte. La peer education, il cooperative learning, il lavoro per gruppi di livello e a classi aperte, ecc, viene favorito anche grazie alla flessibilità dell'organizzazione, ma è necessario incrementarlo e diffonderlo in modo più capillare. Inoltre c'è molta sensibilità relativamente all'utilizzo delle nuove tecnologie.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività a classi aperte per gruppi di livello non sono diffuse capillarmente, devono essere incrementate e è necessario trovare modalità di divulgazione delle esperienze virtuose realizzate, perchè diventino patrimonio comune e possano essere di spunto per la diffusione in altre classi e plessi.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:REIC841008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,9 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 38,9 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:REIC841008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 55,6 54,8 n.d. 27,8 44,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:REIC841008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 43,2 40,8 43,9 Azioni costruttive 40 39 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 40 33,8 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:REIC841008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,4 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 44 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50,2 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:REIC841008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,6 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,6 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:REIC841008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 % n.d. n.d. 44 47,5 49 51,8 33 39,6 41,5 44 22 28,1 30,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:REIC841008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,1 38,9 41,9 Azioni costruttive 40 33,6 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 20 32 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:REIC841008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 48,2 45,1 48 Azioni costruttive 33 32,6 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 22 37,9 33,1 32,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra alunni e studenti attraverso il dialogo costante con le famiglie sia formalmente organizzato (colloqui, assemblee di classe, interclasse, consigli di classe, ecc) sia in momenti informali di dialogo quotidiano. Questo permette di rinforzare la alleanza educativa scuola famiglia. Il diario scolastico è un buon strumento di contatto con le famiglie e la scuola trasmette agli alunni e agli studenti il valore di questo importante documento. Le competenze sociali vengono rafforzate anche mediante l'organizzazione di attivtà che portano alla suddivisione di ruoli e compiti all'interno del gruppo classe, vengono inoltre progettati percorsi tematici sulla legalità che coinvolgono tutti gli studenti e che prevedono anche l'incontro con testimoni significativi(magistrati, volontari dell'associazione "Libera contro le mafie", ecc)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario dare sempre maggiore spazio alla condivisione con le famiglie del patto Educativo, devono essere pensate e realizzate modalità più efficaci per rafforzare l'alleanza educativa SCUOLA-FAMIGLIA, affinchè la famiglia stessa si senta più coinvolta e consapevole del suo ruolo nell’educazione dei figli. creare un'occasione per dare ufficializzazione alla firma del patto educativo


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative e si pone nelle condizioni di formarsi e di fare circolare le esperienze virtuose e le buone pratiche, perchè possano trovare applicazione nel maggior numero di classi dell'I.C. La scuola si attiva per favorire occasioni di divulgazione delle esperienze in modo capillare . Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. la scuola si attiva per mantenere alto il rapporto di collaborazione educativa scuolafamiglia.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: REIC841008

2,2

5,5

13,5

71,1

59,6

61,2

26,7

34,9

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione. Si utilizza una didattica inclusiva, che è condivisa dai docenti dei team della scuola primaria e dai consigli di classe della scuola secondaria di primo grado ed è efficace. Il PEI é redatto dal docente di sostegno, è condiviso con i docenti curricolari, questa pratica viene costantemente monitorata dai docenti referenti per l'inclusione e dalla Dirigente e viene sempre incentivata, grazie al lavoro di dialogo costante e di confronto tra i docenti, perchè talvolta viene data per scontata e il rischio è che sia, in rari casi, superficiale.. Per gli studenti con bisogni educativi speciali BES E DSA, il PDP viene elaborato dai team dei docenti e dai consigli di classe e illustrato nel dettaglio e condiviso con la famiglia, si applicano i protocolli in modo formale e sostanziale. Il collegio docenti è molto sensibile e attento a Bisogni Educativi Speciali. La scuola realizza alcune attività per l'accoglienza degli studenti stranieri, soprattutto per i non italofoni, grazie ad alcuni docenti referenti. Queste attività sono da formalizzare maggiormente e da incentivare.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario riesaminare e rinnovare il protocollo di accoglienza degli studenti stranieri. L'attività di accoglienza per studenti stranieri nelle scuola primarie dell'I.C. deve trovare nuove modalità anche di tipo organizzativo: lavoro a classi aperte, organizzazione di gruppi di lavoro durante la mattina scolastica, senza risorse aggiuntive, ma variando l'orario e l'organizzazione dei docenti, ricerca di collaborazioni esterne a costo zero (volontariato, convenzioni con Università o centri di ricerca) Nella secondaria sono attivi i laboratori "Italiano L2",sia tenuti da docenti interni, sia in collaborazione con l'amministrazione comunale e in rete con altre scuole, ma andrebbero incrementati. Le attività educative e i percorsi didattici relativi ai temi interculturali, già presenti nelle scuole dell'I.C. devono essere incrementate.


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pagina 46

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:REIC841008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,1

91,2

92,1

Si

64,4

60,5

36

Si No No No

8,9 20 2,2 8,9

7 15,5 6,1 14,6

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

48,9

21,1

14,5

No

37,8

25,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:REIC841008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

82,2

84,1

87,8

Si

44,4

37,2

28,2

No No No No

8,9 66,7 15,6 4,4

17,5 73,4 11,9 17,2

13 60,5 12,6 24,8

Si

55,6

38,4

24,7

No

37,8

27,8

20,6


SNV - Scuola: REIC841008 prodotto il :26/09/2015 11:12:52

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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:REIC841008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75,6

72,2

76,9

No

37,8

30,4

21,9

Si

24,4

18,7

25,3

Si

33,3

24

36,9

No

4,4

11,1

14,8

Si

40

48,5

52,9

No

28,9

20,8

40,7

No

4,4

5,3

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:REIC841008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

64,4

67,8

76

No

31,1

25,3

22,8

Si

64,4

50

46,1

Si

91,1

78,8

72,4

No

8,9

19,1

24,4

Si

53,3

59,7

61,8

Si

88,9

81,3

73,9

No

8,9

6,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: REIC841008 prodotto il :26/09/2015 11:12:52

Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono DSA, BES, immigrati di 1^ generazione e studenti di religione e/o cultura diversa. Per rispondere alle loro difficoltà, oltre a predisporre secondo quanto indica la normativa vigente i PDP, vengono attuate sia attività di recupero in orario scolastico, che attività pomeridiane quali: attività sportive, Gancio, Gruppi Educativi Territoriali, Doposcuola. Gli interventi di potenziamento sono invece maggiormente lasciati all'iniziativa di gruppi di docenti o di singolo docente ed effettuati in orario scolastico e pomeridiano.

pagina 48

Devono essere incrementate attività pomeridiane e curricolari per gruppi di livello e/o a classi aperte e corsi di recupero pomeridiani per la scuola primaria. Inoltre l'I.C. si pone l'obiettivo di organizzare un maggior numero di percorsi didattici anche per favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, in particolare connesse con lo studio delle lingue straniere (inglese, francese e tedesco) e con lo sviluppo delle competenze logico-matematiche e scientifiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono quasi tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti, che possono essere migliorate e rese maggiormente strutturate. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola quasi tutti gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:REIC841008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,8

98,8

97,5

Si

71,1

67,8

75,8

Si

100

98

95,7

Si

62,2

55,6

60,8

Si

75,6

74,9

75,7

No

35,6

66,7

61,3

Si

17,8

18,1

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:REIC841008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,8

97,2

97,4

Si

75,6

64,7

74,3

Si

100

95,9

95,5

Si

75,6

67,5

70,4

No

48,9

57,8

67,7

No

33,3

39,4

48,6

Si

17,8

19,7

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono previsti incontri strutturati tra insegnanti degli ordini di scuola presenti nell'I.C. per il passaggio di informazioni relative agli alunni iscritti alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado. Questi incontri si svolgono anche con gli insegnanti delle scuole dell'infanzia e primarie che non fanno parte dell'I.C. Inoltre vengono organizzati momenti di presentazione delle scuole nel periodo delle iscrizioni, nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio, in cui Dirigente, insegnanti e studenti illustrano ai genitori l'offerta formativa e anche alcune attività didattiche. in queste occasioni il protagonismo degli studenti è molto importante e apprezzato dalle famiglie. Le scuole primaria infine nel mese di maggio organizzano una "festa di accoglienza" per gli alunni iscritti nelle future prime in cui i ragazzi delle classi quinte diventano tutor dei bimbi piccoli e li accompagnano alla scoperta della nuova scuola. Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi, sulla base di criteri stabiliti dal collegio docenti e deliberati dal Consiglio di Istututo. Le classi sono sempre equieterogenee per livelli di apprendimento, si cerca di distribuire gli studenti nelle classi in modo più equilibrato possibile per non avere disparità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. è stato dimensionato nell'a.s. 2012-2013 e la sua nuova identità, con i quattro plessi da cui è composto, ha stimolato nuove riflessioni, per poter giungere all'armonizzazione di modalità di lavoro e di progettazione diverse. E' iniziata quindi negli ultimi due anni scolastici una riflessione relativamente alla programmazione curricolare verticale per competenze, sulla base delle Indicazioni Nazionali, che deve essere ancora incrementato in modo da avere una PROGRAMMAZIONE VERTICALE PER COMPETENZE DALLA SCUOLA DELL'INFANZIA ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Inoltre è necessario attivare un più organico e strutturato monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:REIC841008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REIC841008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,1

87,5

82,6

Si

84,4

74,4

57,7

Si

44,4

47,5

55,7

Si

100

97,8

98,2

No

46,7

21,9

31,7

Si

46,7

54,4

63,3

Si

86,7

84,4

74

Si

42,2

35,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento volti allo sviluppo della consapevolezza relativa alla comprensione di se' e delle proprie inclinazioni e attitudini e sono coinvolte le classi prime e seconde e terze della scuola secondaria di primo grado. La scuola realizza inoltre attività di orientamento, per tutte le sezioni della scuola secondaria, finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo, realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali, organizza incontri rivolti alle famiglie sulla realtà economica del territorio. I consigli orientativi sono generalmente seguiti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario rivedere il percoso/progetto orientamento della scuola secondaria di primo grado per renderlo eventualmente più snello e più "brillante" (è un progetto un po' datato) E' necessario iniziare a pensare un percorso di conoscenza di se' e della proprie attitudini a partire dalla scuola dell'infanzia e primaria, in continuità verticale per abituare i bambini ad un lavoro di riflessione personale e di conoscenza di se'.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono strutturate e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e'avviata, ma occorrono piĂš momenti di confronto in un'ottica di maggiore verticalizzazione dei curricoli. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità di azione sono definite nel Incrementare la diffusione capillare delle priorità, utilizzando Piano dell'Offerta Formativa, che viene approvato dal Collegio anche altri canali e altre strategie di comunicazione. dei Docenti e adottato dal Consiglio di Istituto e pubblicato sul cercare occasioni significative di visibilità. sito della scuola, inoltre viene presentato alle famiglie in ingresso. Il percorso di definizione delle priorità e della missione è partecipato e condiviso dall'intera comunità scolastica, vengono rese note all'esterno attraverso i canali di comunicazione quali il sito della scuola, copie cartacee del POF distribuite alle famiglie e ai potenziali utenti e ogni altra occasione comunicativa utile a tale scopo.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dialogo con le famiglie, tra docenti e tutti gli attori della scuola è molto positivo e questo consente di avere una restituzione costante dei livelli raggiunti, del clima dell'ambiente di apprendimento, del lavoro svolto sia a livello educativo-didattico, che organizzativo. E' stata sperimentata nell'ultimo anno scolastico una forma di monitoraggio attraverso questionari on line rivolti a famiglie, insegnanti e studenti dell'istituto, che ha dato buoni esiti, sia in termini di partecipazione, che di contenuti delle risposte, ma che deve essere incrementata e maggiormente formalizzata, affinchè diventi una prassi consolidata di monitoraggio.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario incrementare il monitoraggio relativo allo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi, attraverso una maggiore formalizzazione dei percorsi di monitoraggio, che utilizzino strumenti di controllo standardizzati


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 27,3 Tra 500 e 700 € 28,9 30,9 Tra 700 e 1000 € 42,2 30,9 Più di 1000 € 8,9 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:REIC841008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 %

Riferimento Nazionale %

80,47

76,4

74,7

72,8

19,53

23,6

25,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:REIC841008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 % 88,76

79,6

72

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:REIC841008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 % 104,76

79,5

86,1

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:REIC841008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 %

8,86

17,6

19,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:REIC841008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 % n.d.

19,2

22,5

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:REIC841008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 Collegio dei docenti Si 95,6 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 13,3 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 53,3 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,9 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,4 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:REIC841008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 Si 66,7 65,9 Si 75,6 69,8 No 8,9 4,9 No 26,7 29,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

6,7

8,5

10,6

No

4,4

6,9

10

No

0

0,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:REIC841008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 Collegio dei docenti Si 28,9 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 88,9 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,4 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 62,2 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:REIC841008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 Si 62,2 62,4 No 0 0 No 11,1 19,5 No 4,4 4,1

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

2,2

3

4

Si

80

73,1

65,3

No

26,7

21,7

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:REIC841008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 Collegio dei docenti Si 95,6 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 28,9 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico Si 17,8 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,6 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:REIC841008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 Collegio dei docenti Si 66,7 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 80 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 20 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 0 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:REIC841008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 Collegio dei docenti No 15,6 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 68,9 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 60 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 44,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,4 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:REIC841008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 Collegio dei docenti Si 28,9 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,2 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,7 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,8 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:REIC841008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 Collegio dei docenti Si 95,6 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,9 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 24,4 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 11,5 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:REIC841008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

99,64

75

71,4

55,6

0,36

1,5

1,8

2,6

n.d.

15,4

16,5

24,3

n.d.

7,7

10,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:REIC841008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REIC841008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

100,00

58,1

48,3

40,1

n.d.

6,4

10,2

8,8

n.d.

22,6

25,8

29,6

n.d.

11,6

17

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'I.C. ci sono insegnanti che ricoprono ruoli ben definiti e condivisi dal Collegio Docenti con incarichi di responsabilità, relativamente ai diversi progetti in essere nella scuola. Queste figure sono molto importanti perchè garantiscono il raccordo tra i diversi progetti e l' interdipendenza fra essi, affinchè non risultino esperienze isolate , ma siano strettamente connessi alle priorità definite dal POF. E' presente inoltre un gruppo di lavoro (GPMI - Gruppo Per il Monitoraggio di Istituto) che garantisce questo raccordo, grazie anche ad incontri periodici in cui si traccia lo stato dell'arte dell'attuazione dei diversi progetti e percorsi in essere nelle scuole dell'I.C. Anche per il personale ATA sono previsti ruoli definiti di responsabilità condivisi e dichiarati nel piano delle attività annuale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario creare maggiore raccordo e maggiore continuità verticale, all'interno della dimensione di verticalità e comprensività dell'Istituto, relativamente ai ruoli di coordinamento. Incrementare i momenti di confronto. In un plesso dell'I.C. i ruoli di responsabilità affidati agli ATA non trovano riscontro nell'effettivo lavoro quotidiano a causa dell'alto tasso di assenze che si registra.


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pagina 67

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:REIC841008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC841008 58

21,44

14,8

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:REIC841008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC841008 1097,95

4250,01

7478,88

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:REIC841008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC841008 64,19

79,32

94,73

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:REIC841008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 % 32,49

18,26

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:REIC841008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato REIC841008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,9

9,9

15,5

0

2,2

12,1

13,3

0

13,3

4,9

9,4

1

64,4

69,5

48,5

0

26,7

22,3

28,4

0

17,8

18,4

11,6

1

40

42,9

36,6

0

40

28,6

27,3

0

15,6

14,8

20,6

1

15,6

19

14,9

0 0

20 15,6

16,8 15,4

17 17,2


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pagina 72

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:REIC841008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC841008 21,33

4,2

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 73

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:REIC841008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 % 62,74

35,7

39,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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pagina 74

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:REIC841008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: REIC841008 Perche' il valore e le pratiche dell'inclusione sono considerato da sempre come fondanti per l'offerta formativa. L'istituto e' ad indirizzo musicale, pertanto tutta l'area artistico espressiva E' privilegiata da molti anni. Per lo sviluppo della consapevolezza di se' e per giungere alla scelta consapevole del futuro scolastico dei ragazzi.


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pagina 75

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,4 4,7 Basso coinvolgimento 15,6 13,7 Alto coinvolgimento 80 81,6

Situazione della scuola: REIC841008

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese dei progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie, in coerenza con il POF. La complessitĂ dell'istituto e la ricchezza delle proposte progettuali talvolta rischiano di frammentare la distribuzione delle risorse e di impiegare molto personale per garantirne il raccordo, ma questa ricchezza di proposte viene ritenuta un fattore di qualitĂ , se ben coordinata, cosĂŹ come avviene.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche frammentazione nelle proposte progettuali, che si articolano anche in micro progetti, che dovrebbero invece essere accorpati in macro aree, per una maggiore efficacia e una minore dispersione di risorse.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:REIC841008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC841008 5

2,6

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:REIC841008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato REIC841008 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1

35,6 6,7

31,6 7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

31,1

22,8

15,3

1

17,8

5,8

5,6

0

22,2

25,3

21,1

0

55,6

64,8

46

1

8,9

12,1

16,5

0

0

3

2,2

0 0

0 6,7

1,4 11,3

1,2 9,8


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pagina 79

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:REIC841008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 % 19,10

27,2

31,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:REIC841008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC841008 24,80

23,4

30,6

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:REIC841008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC841008 0,66

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si adopera per rispondere ai bisogni di formazione del Scarsità dei fondi per la formazione. Necessità di lavorare sulla proprio personale. Ferme restando le iniziative di formazione valutazione degli apprendimenti e delle competenze. relative alle tematiche connesse con la sicurezza nei luoghi di lavoro effettuate in rete con altre scuole e con l'università, le tematiche su cui si sono attivati percorsi di formazione in particolare negli ultimi anni sono: - nuove tecnologie a favore della didattica - curricolo e competenze - relazioni educative Le iniziative di formazione sono molto positive e ricche di spunti, in particolare di immediata fruizione all'interno della classe, nell'azione didattica diretta con gli alunni.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha il quadro della formazione dei propri docenti, che vengono anche valorizzati per organizzare iniziative di auto formazione interna rivolte ai colleghi, in un'ottica di circolarità delle esperienze virtuose e delle risorse. In particolare questo tipo di formazione si concentra nell'ambito delle nuove tecnologie a favore della didattica. Molti insegnanti, che ricoprono incarichi di coordinamento in particolari ambiti, sono formati e hanno esperienze pregresse che li rendono particolarmente competenti in tali ambiti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incrementare le iniziative di circolarità delle esperienza virtuose in un'ottica di formazione interna. Incrementare la formazione anche con esperti esterni in particolare relativamente a curricolo e competenze e a valutazione.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:REIC841008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi REIC841008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

48,9

42,6

53,5

Si

62,2

62,6

61,1

Si

40

40,4

48,9

Si Si Si Si Si No Si Si

60 73,3 60 86,7 33,3 20 86,7 95,6

53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35,6 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,6 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:REIC841008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi REIC841008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

11

7,9

6,1

6,9

16

11,6

12,1

9,9

11

5,9

6,8

6,6

9 3 7 4 16 0 9 22

8,2 6,9 8,2 8,8 6,6 2,4 12,3 16,1

6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono costantemente attivi i gruppi di lavoro e i dipartimenti disciplinari, in particolare: gruppi di materia, incontri di team docenti, lavoro per classi parallele, consigli di classe, gruppi correlati a particolari progetti monotematici. Questi gruppi producono documentazione e la loro progettazione impatta sui risultati degli alunni. La condivisione dei materiali prodotti è buona.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incrementare i gruppi di lavoro "verticali", con docenti dei tre ordini di scuola, in una dimensione di comprensività della proposta formativa. E' necessario monitorare in modo più formalizzato e organico l'impatto della progettualità dei gruppi di lavoro sui risultati degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' piĂš che buona e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze certificate possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, momenti di condivisione di buone pratiche didattico- educative all'interno del collegio docenti e produzione di documentazione, e i materiali didattici a disposizione sono diversificati e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 28,9 Media partecipazione (3-4 24,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 46,7

Riferimento Regionale % 1,4 33,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35,4

28,7

29,7

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 48,9 44,4 6,7

Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 15 Bassa apertura 4,4 10,3 Media apertura 37,8 22,6 Alta apertura 57,8 52,1 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:REIC841008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REIC841008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

64,4 24,4

61 17,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

2

80

54,1

18,7

0 1 0

0 31,1 55,6

3,8 34,6 54,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:REIC841008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REIC841008 per motivo) per motivo) 1

37,8

42

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

37,8

38,2

24

5

91,1

83,2

74,2

0

8,9

8,2

10,1

0

31,1

29,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:REIC841008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REIC841008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 3 0

44,4 28,9

39,6 30,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

73,3

56,3

44,3

1

51,1

35,4

16,7

0

6,7

6,3

9,7

0

13,3

11,5

12

1

44,4

27,7

30,5

0

17,8

31

20,2

1 0

48,9 4,4

42 2,2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 64,4 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,2 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:REIC841008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 No 22,2 36 Si 91,1 83,5 No 2,2 4,7 No 15,6 23,6 No 20 38,2 Si 62,2 60,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

53,3

58

57,6

Si Si Si

93,3 75,6 15,6

88,2 72 12,6

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:REIC841008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di REIC841008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

60

61

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. partecipa a diverse reti di scuole, e a reti con enti e Rischio di autoreferenzialità, è necessario tenere sempre viva la istituzioni pubbliche e/o private con la finalità di favorire lo volontà e capacità di interagire e relazionale con l'esterno. sviluppo e l'arricchimento dell'offerta formativa e l'ambito orgniazzativo-amministrativo, sia grazie alle risorse economiche che ne derivano, sia in termini di risorse umane impiegate La scuola si pone in rete con il territorio e collabora molto positivamente da molti anni (più di 20) con le istituzioni educative in rete che operano in collaborazione con la scuola. Questa collaborazione porta ad ottenere ottimi risultati in termini di arricchimento delle proposte nei plessi dell'istituto e di arricchimento professionale per i docenti. La scuola nella persona del Dirigente Scolastico e di alcuni suoi rappresentanti, è presente a diversi tavoli territoriali, nei quali porta una voce rilevante nelle politiche locali.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:REIC841008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REIC841008 % 20,11

26,1

20,8

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 1,8 Medio - basso livello di 35,6 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 55,6 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,7 7,1 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:REIC841008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REIC841008 28,83

14,9

14,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: REIC841008

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,8 14 Medio - alto coinvolgimento 75,6 76,9 Alto coinvolgimento 6,7 9,1

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dialogo con le famiglie è costante, le scuole incontrano i Incrementare la comunicazione on line con le famiglie. Sito in genitori almeno una volta al mese, sia con momenti fase di ristrutturazione anche per rispondere a questo obiettivo assembleari, che con momenti di colloquio individuale; ciò strategico. permette un costante rapporto e una restituzione del clima e del livello di soddisfazione relativamente all'offerta. La scuola organizza anche alcuni momenti formativi rivolti ai genitori in particolare incentrati sulle seguenti tematiche: educazione all'affettività, orientamento scolastico, uso consapevole e responsabile della rete, inclusività, alleanza educativa scuola famiglia. Le famiglie sono inoltre coinvolte in attività delle scuole, la collaborazione è positiva sia in termini di contributi logistici e organizzativi relativi ad alcune iniziative (feste, concerti, conferenze) sia in termini di contenuto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di scuole, di alcune è capo fila, inoltre ha collaborazioni con soggetti esterni nel territorio. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, ciò porta buoni risultati in termini di arricchimento generale della scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Favorire gli apprendimenti degli studenti facendo dialogare le diverse strategie di insegnamento/apprendimento e favorendo l'innovazione

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento dei risultati scolastici positivi degli studenti sia alla scuola primaria che secondaria

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Riduzione della variabilita' fra Azzeramento della differenza le classi soprattutto nella dei risultati della scuola con scuola primaria quelle di pari indice ESC

Competenze chiave e di cittadinanza

Diffondere le buone pratiche correlate a specifici progetti per uniformare l'azione educativa a criteri sempre più condivisi

Formalizzare un curricolo verticale relativo alle competenze di cittadinanza.

Risultati a distanza

Lavorare sui percorsi di Insegnamento/apprendimento e sulla valutazione per favorire il successo scolastico nel breve e nel lungo periodo

Monitorare in modo costante i risultati a distanza individuando strumenti idonei e snelli per il monitoraggio

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il punteggio di italiano e matematica della scuola PRIMARIA (in particolare plesso B) alle prove INVALSI non e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi e tra i plessi in italiano e in matematica e' superiore a quella media, i punteggi delle classi si discostano dalla media della scuola.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare un curricolo verticale di scuola (dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di I grado) e relativi criteri di valutazione.

Continuare ad investire risorse umane e finanziarie, nei limiti delle possibilità del bilancio,per incrementare il già buon ambiente di apprendimento


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Inclusione e differenziazione

Formalizzare le pratiche inclusive con protocolli formalizzati. Favorire la crescita e la valorizzazione delle eccellenze, creando occasioni in particolare in orario extrascolastico. Incrementare il lavoro a classi aperte nella scuola secondaria di primo grado.

Continuita' e orientamento

Elaborare un curricolo verticale verificare l'efficacia del progetto orientamento per renderlo più snello e sempre più rispondente ai bisogni degli studenti, a partire dalla primaria

Orientamento strategico e organizzazione Formalizzare le buone pratiche della scuola organizzative con la stesura di procedure condivise.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Assegnare incarichi e ruoli sulla base di competenze specifiche.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Migliorare la cooperazione con le famiglie,dando maggiore spazio al momento della condivisione e firma del patto educativo,fin dalla scuola primaria

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La verticalizzazione dei curricoli è funzionale all'individuazione dei saperi fondamentali delle discipline suddivisi per anno scolastico, inoltre guida la riflessione sulle pratiche valutative e sui criteri per la valutazione formativa e sommativa,che sono elementi complementari al processo di verticalizzazione; questo processo aiuta a non intraprendere percorsi lunghi e obsoleti e a ottimizzare il tempo, che può essere utilizzato in modo sempre più produttivo per lavorare sulla classe, soprattutto alla scuola primaria, dove si pongono le basi per il successo formativo degli anni futuri. Continuare a lavorare sulle buone pratiche inclusive, in quanto la scuola ha una identità già consolidata in questo ambito, con l'attenzione anche alle eccellenze. L'attenzione al clima di benessere scolastico è fondamentale per favorire il buon apprendimento degli studenti, quindi le azioni volte al superamento dei disagi sono molto importanti in un'ottica inclusiva, concepita in senso lato. Si ritiene inoltre importante apportare miglioramenti nella comunicazione con l'esterno, in particolare curando la nuove veste del sito dell'I.C. In queste dimensioni crediamo sia fondamentale il rapporto con la famiglia che deve essere un partner attivo e consapevole sul piano della condivisione delle scelte educative e strategiche: ecco quindi l'ufficialità e il rinnovato significato che si vuole dare al momento della firma del Patto Educativo a partire dalla scuola dell'infanzia.


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