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Rapporto Autovalutazione Scuola GALILEO GALILEI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MSIC81600R <PROF.ANTONIO MORATTI"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MSIC81600R MSEE81601V V AEF MSEE816053 V AEC MSEE816064 V AEM MSEE816075 V AEA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Alto Medio - Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC81600R 0.0 0.4 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC81600R 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC81600R 0.0 0.2 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle famiglie almeno un genitore è occupato. L'istituto sorge in una zona di montagna nella quale il costo della vita è contenuto rispetto alla città, permettendo alla maggior parte di esse un tenore dignitoso. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana si attesta intorno all'11,18%. Gli immigrati sono stanziali perciò le classi presentano un numero costante di alunni nel corso degli anni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-basso, pertanto il contributo delle stesse alla scuola è assai modesto. L'istituto presenta classi non particolarmente numerose, ma in alcune di esse l'incidenza degli alunni di cittadinanza non italiana raggiunge percentuali elevate. Le famiglie di questi ultimi presentano situazioni economiche svantaggiate. Anche se la percentuale di alunni stranieri non è elevata, alcuni di essi sono di recente immigrazione.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto sorge in una zona a basso tasso d'inquinamento e criminalità. Sul territorio sono presenti diverse associazioni ed enti che collaborano attivamente con l'istituzione scolastica quali l'A.V.I.S., la Pubblica Assistenza di Monzone, l'Apuan Geo Lab, il Centro educativo di Monzone, la "Filarmonica Santa Cecilia" di Casola, la Consulta dei genitori. Il comune si adopera per favorire con finanziamenti l'inclusione di alunni disagiati e sopperisce alla mancanza di collegamenti tra le varie frazioni con un servizio di scuolabus, permettendo così agli alunni di raggiungere le scuole sparse sul territorio anche dalle frazioni più lontane e disagiate.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto opera su un territorio molto vasto che comprende due amministrazioni comunali (Fivizzano e Casola). I collegamenti tra le varie frazioni sono difficili in quanto il servizio pubblico di trasporto è deficitario. Le occasioni di lavoro sono offerte solamente dal settore dell'edilizia, del pubblico impiego, dell'agricoltura: la popolazione attiva, pertanto, è costretta a cercare occasioni di lavoro fuori comune o in altre province. Le risorse finanziarie che il comune destina alla scuola per l'inclusione e altre attività sono sensibilmente diminuite nel corso degli ultimi anni.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MSIC81600R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

56.112,00

47.086,00

3.326.109,00

468.248,00

0,00

3.897.555,00

Gestiti dalla scuola

2.449,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.449,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

14.101,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.101,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

38.484,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

38.484,00

COMUNE

3.800,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.800,00

PROVINCIA

5.500,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.500,00

REGIONE

2.500,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.500,00

55.366,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

55.366,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:MSIC81600R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,4

1,2

82,7

11,6

0,0

97,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

45

19

23,4

50

57,7

55,3

5

23,2

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,0 76,5 Totale adeguamento 20,0 23,5

Situazione della scuola: MSIC81600R

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi pur dislocate in un territorio molto vasto sono raggiungibili laddove è possibile con i mezzi pubblici, per tutti gli altri casi è previsto un servizio comunale di collegamento mediante scuolabus. Gli edifici nel complesso sono accoglienti, ben curati e alcune aule sono dotate di Lim. Alcune classi hanno potuto beneficiare dei finanziamenti destinati al progetto Classi 2.0. Quasi tutti i plessi di scuola Primaria e Secondaria sono dotati di un laboratorio d'informatica e collegamento wi-fi, mentre è a disposizione dei docenti un numero adeguato di Pc portatili per lo svolgimento della didattica e la compilazione del registro elettronico. Quest'ultimo rappresenta un'opportunità offerta alle famiglie per monitorare l'andamento didattico/disciplinare degli alunni. La regione Toscana finanzia la scuola per la realizzazione del Progetto "I laboratori del sapere scientifico" destinato ad innovare le metodologie didattiche della Matematica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture sono parzialmente adeguate per lo svolgimento delle lezioni frontali, ma mancano spazi per attività laboratoriali, per lavori a piccoli gruppi, per attività collegiali. In molti plessi mancano spazi e strutture adeguati per lo svolgimento delle attività di Educazione fisica. I laboratori d'informatica, pur presenti, sono dotati di apparecchiature obsolete che andrebbero rinnovate. L'istituto per quanto riguarda le certificazioni, la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche ha effettuato in alcuni plessi un parziale adeguamento. Per quanto riguarda le risorse, i finanziamenti dello Stato destinati al funzionamento generale rappresentano soltanto lo 0,1% del totale. Ciò non permette di potenziare, in modo adeguato, l'offerta formativa: i progetti vengono, infatti, finanziati per lo più dai contributi delle famiglie. I finanziamenti presenti nei dati restituiti dall'Invalsi evidenziano un importo di 5500 €: tale somma è stata erogata dalla provincia per un progetto contro la dispersione scolastica svoltosi nell'Anno Scolastico 2012/2013 e non più distribuita negli anni successivi. Si sottolinea che la voce nei dati restituiti pari a € 55366 "Altri privati" non coincide con i dati contabili agli atti della scuola.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MSIC81600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MSIC81600R 58 74,4 20 25,6 100,0 - Benchmark* MASSA2.118 82,9 436 17,1 100,0 CARRARA TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MSIC81600R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MSIC81600R

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

3

5,2

14

24,1

19

32,8

22

37,9

100,0

35

1,7

361

17,0

765

36,1

957

45,2

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA ITALIA


SNV - Scuola: MSIC81600R prodotto il :30/09/2015 11:34:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MSIC81600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC81600R 12,5 87,5 100,0

Istituto:MSIC81600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC81600R 26,1 73,9 100,0

Istituto:MSIC81600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC81600R 90,0 10,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MSIC81600R - Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA ITALIA

Istituto:MSIC81600R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 21,4 9 16,1 9 16,1

Oltre 10 anni N째

% 26

46,4

236

12,1

503

25,8

492

25,2

720

36,9

4.751 80.068

13,8 21,1

9.097 99.999

26,3 26,3

8.325 99.999

24,1 26,3

12.368 99.999

35,8 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MASSACARRARA TOSCANA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

23

69,7

1

3,0

9

27,3

-

0,0

-

0,0

388 7.359

78,4 84,4

6 126

1,2 1,4

99 1.143

20,0 13,1

2 43

0,4 0,5

49

0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 15 27,3 0 0,3 85 72,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 16,1 30 42,8 5 9,3 45 31,8

Situazione della scuola: MSIC81600R

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è per il 74% a tempo indeterminato e di questo il 46,4% lavora da oltre 10 anni nell'istituto: questo influisce positivamente sulla continuità didattica e sulla progettazione dell'attività educativa. Tale continuità valorizza la professionalità di ciascuno e favorisce una fattiva collaborazione e un clima sereno. I docenti a tempo indeterminato con età media superiore ai 45 anni è rilevante (circa 70%) e costituisce una risorsa per l'istituto sia per la profonda conoscenza delle problematiche legate al territorio, delle metodologie di lavoro e delle dinamiche familiari. Anche la presenza di un 26% di docenti a tempo determinato costituisce in genere un'opportunità in quanto apporta nuovi stimoli e innovazioni nel campo didattico. Negli ultimi tre anni vi è stata continuità nella dirigenza e questo ha favorito la continuità nella progettazione didattica e nell'organizzazione dell'istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti a tempo indeterminato è comunque più bassa rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale: ne consegue perciò che in alcuni plessi (quelli più piccoli) gli insegnanti a tempo determinato rappresentino la maggioranza con inevitabili ripercussioni negative sul regolare inizio dell'anno scolastico e sulla continuità. La maggior parte degli insegnanti supera i 55 anni d'età anche se la percentuale è inferiore a quella provinciale, regionale e nazionale: ne consegue che le metodologie didattiche utilizzate siano quelle tradizionali e che vi sia un certa chiusura verso l'innovazione e le nuove tecnologie. Gli insegnanti laureati della scuola dell'Infanzia e della Primaria costituiscono ancora una percentuale molto bassa e da ciò se ne deduce che il corpo docente è mediamente over-cinquanta. I dirigenti scolastici che si sono susseguiti nel corso degli ultimi anni sono stati numerosi e questo ha influito sugli aspetti organizzativi.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81600R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

61

100,0

43

100,0

53

100,0

52

100,0

48

100,0

1.528

98,1

1.545

98,5

1.549

98,8

1.484

99,8

1.498

98,9

32.261

98,6

31.933

98,9

31.641

99,1

31.740

99,1

31.388

98,9

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81600R

% classe 1

classe 2

56

98,2

% classe 2 50

92,6

- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia

1.557

97,9

1.532

97,5

30.706

93,9

30.657

94,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MSIC81600R

7 20

8 18

9 9

10 13

Lode 1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

32,3

29,0

14,5

21,0

1,6

1,6

- Benchmark* MASSACARRARA

364

401

322

291

79

25

24,6

27,1

21,7

19,6

5,3

1,7

TOSCANA

8.618

8.857

7.114

5.036

1.401

664

27,2

27,9

22,4

15,9

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81600R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,9

-

0,0

MASSACARRARA

-

0,0

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

TOSCANA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81600R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

3,4

1

1,8

-

0,0

MASSA-CARRARA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

TOSCANA

-

0,2

-

0,3

-

0,4

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MSIC81600R prodotto il :30/09/2015 11:34:47

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81600R

% classe 1

classe 2

-

0,0

MASSACARRARA

36

TOSCANA

461 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,4

37

1,4

393

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,4

29

1,2

350

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,9

23

1,1

365

1,5

7.974

% classe 5 1

2,1

1,6

25

1,7

1,2

266

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81600R

% classe 1

classe 2

1

1,8

% classe 2

classe 3

1

1,9

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia

24

1,5

20

1,3

8

0,5

336

1,0

312

1,0

212

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: MSIC81600R prodotto il :30/09/2015 11:34:47

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81600R

% classe 1

classe 2

1

1,7

MASSACARRARA

55

TOSCANA

811 17.324

% classe 2

classe 3

1

2,4

3,7

47

2,5

641

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

1

1,9

3,1

44

2,0

526

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

2

4,0

2,9

34

1,7

523

2,2

11.465

% classe 5 1

2,1

2,3

26

1,7

1,7

420

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81600R

% classe 1

classe 2

1

1,8

% classe 2

classe 3

2

3,8

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia

35

2,2

28

1,8

12

0,8

579

1,8

520

1,6

359

1,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è del 100%: questo indica che la scuola valorizza i punti di forza degli alunni per garantirne il successo formativo. Nella scuola secondaria, la percentuale di ammessi alla classe seconda è superiore alle varie medie di riferimento, in quanto viene offerta la possibilità agli alunni che evidenziano qualche difficoltà di maturare e di affrontare il passaggio tra i vari ordini di scuola in maniera serena. Per quanto riguarda gli esiti dell'esame di stato, si registra una percentuale di alunni diplomati con 9 superiore alle medie di riferimento, pertanto il 21% degli alunni dimostra di aver conseguito un livello più che buono di competenze che evidenzia l'efficacia di metodologie e strategie adottate dai docenti. La percentuale degli abbandoni è esigua e si riferisce ad alunni che si sono trasferiti all'estero. Per quanto riguarda i trasferimenti alla scuola secondaria, i numeri in entrata e in uscita sono praticamente gli stessi; pertanto rimangono inalterati i numeri degli alunni frequentanti. La scuola ha adottato, già da anni, criteri di valutazione omogenei.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria, si registra una percentuale di alunni ammessi alla classe finale inferiore alle medie di riferimento (circa 5% rispetto al dato provinciale e 1,7% rispetto a quello regionale). Ne consegue che la scuola, pur attuando strategie volte al successo formativo, non è riuscita a realizzarlo. All'esame di stato, si registra un'alta percentuale di alunni diplomati con votazione pari a 6 e 7 (61 %) rispetto alle altre medie di riferimento che oscillano tra il 51 e il 55% e una bassa percentuale di 8. Si può osservare, inoltre, che la percentuale di 10 è inferiore (1,6%) rispetto alla media nazionale e provinciale (5,3%). Si è registrato soltanto un abbandono in terza media di un'alunna sedicenne che tuttavia nel corrente anno scolastico ha affrontato l'Esame di Stato. Per quanto riguarda i trasferimenti alla scuola primaria, i numeri in uscita sono di gran lunga superiori a quelli in entrata: tale dato è giustificato dal fatto che molte famiglie si trasferiscono in comuni o province limitrofe per motivi di lavoro. Per i casi B.E.S. particolarmente difficili occorrerebbe elaborare una progettazione tesa a sviluppare le peculiarità di ognuno, fermo restando l'acquisizione delle competenze di base che garantisca loro l'inserimento nella comunità di appartenenza.


SNV - Scuola: MSIC81600R prodotto il :30/09/2015 11:34:47

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nella valutazione scelta in quanto, effettivamente, esistono casi di abbandono e/o trasferimento, ma non incidono sulla popolazione scolastica. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia sĂŹ una concentrazione anomala di 6 e 7, ma al contempo ci sembra significativa la percentuale complessiva di 8-9-10 assegnati.


SNV - Scuola: MSIC81600R prodotto il :30/09/2015 11:34:47

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MSIC81600R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Toscana

Centro 63,1

2-Scuola primaria - Classi seconde

63,4

MSEE81601V

71,2

MSEE81601V II AEF

71,2

MSEE816053

60,0

MSEE816053 - II AEC

60,1

MSEE816064

57,4

MSEE816064 - II AEM

57,4

MSEE816075

62,8

MSEE816075 - II AEA

62,8

67,5

MSEE81601V

67,9

MSEE81601V V AEF

67,9

MSEE816053

59,7

MSEE816053 V AEC

59,7

MSEE816064

75,6

MSEE816064 V AEM

75,6

MSEE816075

65,5

MSEE816075 V AEA

65,5

69,0

MSMM81601T

69,1

MSMM81601T III CDM

69,1

MSMM81602V

70,2

MSMM81602V III EDC

70,2

MSMM81603X

68,5

MSMM81603X III ADF

68,5

MSMM816041

68,6

MSMM816041 III FDS

68,6

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

-4,8 n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -11,3

n/a

n/a

n/a

n/a -16,5

63,7

62,9 3,7

n/a

n/a

n/a

n/a 5,5

n/a

n/a

n/a

n/a -1,5

n/a

n/a

n/a

n/a 9,4

n/a

n/a

n/a

n/a -1,8

58,5

57,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

62,0

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

49,8

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

62,7 53,8

0,0

n/a

57,5

62,6 0,0

n/a

63,3

49,8

n/a

n/a

74,5

62,0

0,0 n/a

n/a

60,1

0,0 n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

3,8

63,7

63,3 1,7

n/a

70,7

74,5

n/a

n/a

69,1

63,7

11,8 n/a

n/a

41,9

70,6

-4,1 n/a

n/a

64,5

4,1 n/a

-4,4

61,0 3,7

54,6

47,1 41,9

-2,9

54,7

Punt. ESCS (*)

53,7 47,1

n/a

ITALIA

62,2 53,7

-8,3 n/a

Centro

54,3 62,2

-5,6 n/a

Toscana 54,8

5,6 n/a

Punteggio medio

61,0 -1,8

63,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA 63,0

62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

53,8

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: MSIC81600R prodotto il :30/09/2015 11:34:47

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MSEE81601V II AEF

2

0

3

1

6

1

3

1

1

6

MSEE816053 - II AEC

4

2

1

5

5

3

4

3

6

1

MSEE816064 - II AEM

0

5

0

0

1

2

1

1

1

0

MSEE816075 - II AEA

1

1

0

1

1

2

1

1

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MSIC81600R

17,9

20,5

10,3

17,9

33,3

21,1

23,7

15,8

21,1

18,4

Toscana

22,4

11,7

13,5

15,8

36,6

23,5

23,9

11,4

17,9

23,2

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MSEE81601V V AEF

0

3

4

4

3

1

3

3

1

6

MSEE816053 V AEC

3

0

3

4

1

2

2

2

3

2

MSEE816064 V AEM

0

2

1

1

7

0

2

3

2

5

MSEE816075 V AEA

1

0

1

2

1

0

2

2

1

0

% studenti Livello 1 MSIC81600R

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,8

12,2

22,0

26,8

29,3

7,1

21,4

23,8

16,7

31,0

Toscana

17,9

20,9

15,2

24,0

21,9

16,4

20,8

20,6

19,7

22,5

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MSMM81601T III CDM

0

3

3

5

2

0

6

2

1

4

MSMM81602V III EDC

1

0

3

4

2

3

4

2

0

1

MSMM81603X III ADF

0

1

7

7

2

1

4

3

4

5

MSMM816041 III FDS

2

3

2

3

8

5

3

4

3

3

% studenti Livello 1 MSIC81600R

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,2

12,1

25,9

32,8

24,1

15,5

29,3

19,0

13,8

22,4

Toscana

15,2

17,5

21,4

21,8

24,1

17,4

20,3

18,2

17,7

26,3

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: MSIC81600R prodotto il :30/09/2015 11:34:47

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MSIC81600R 7,0 93,0 17,2 82,8 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MSIC81600R 15,4 84,6 9,3 90,7 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le classi seconde della scuola primaria i risultati nelle prove d'Italiano sono in linea o lievemente superiori con le medie di riferimento e anche quelle di matematica presentano esiti paragonabili ai dati generali. Nelle classi quinte della scuola primaria le competenze sia in Italiano sia in Matematica superano mediamente di 5 punti percentuali i dati medi generali. Le classi terze della scuola secondaria evidenziano in Italiano dei risultati superiori di circa 7 punti percentuali rispetto alle medie di riferimento, mentre in Matematica è in linea con le medie nazionali. Classi seconde Primaria: la varianza dei risultati tra le classi per quanto riguarda Italiano è bassa (7%). Classi quinte Primaria: la varianza dei risultati tra le classi per quanto riguarda Matematica è bassa e si attesta intorno al 9,3%, rispetto alla media Italia del 12,4%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi seconde della scuola primaria si evidenziano notevoli difficoltà nelle prove di Matematica in due plessi, imputabili specie in uno di essi alla presenza di pluriclassi e alunni di nazionalità straniera. Per quanto riguarda l'Italiano si riscontrano difficoltà in due plessi a causa sia della presenza di una pluriclasse sia per difficoltà d'attenzione e apprendimento da parte di un discreto numero di alunni. Nella classe quinta di un plesso si sono riscontrate difficoltà in Italiano a causa della presenza di alunni stranieri. Nelle classi terze della scuola secondaria per quanto riguarda Matematica si evidenziano difficoltà in due plessi imputabili alla presenza di una pluriclasse e di alcuni alunni che, nonostante le strategie messe in atto, hanno mostrato scarsa motivazione allo studio. Classi seconde Primaria: la varianza dei risultati tra le classi per quanto riguarda Matematica è elevata e si attesta intorno al 17%, rispetto alla media Italia del 10,6%. La varianza dei risultati all'interno delle classi è elevata (Ita. 93%- Mat. 82,8%) e per Italiano superiore ai risultati medi nazionali. Classi quinte Primaria: la varianza dei risultati tra le classi per quanto riguarda Italiano è alta e si attesta intorno al 15,4%, rispetto alla media Italia dell' 8,7%. La varianza dei risultati all'interno delle classi è elevata (Ita. 84,6%- Mat. 90,7%), e per Matematica superiore ai risultati medi nazionali.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 25

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio delle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile per quanto riguarda la classe seconda primaria (Italiano e Matematica) e la classe terza secondaria (Matematica); è superiore per la quinta primaria (Italiano e Matematica) e terza secondaria (Italiano ). La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in alcune classi in linea con la media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti educandoli al rispetto delle regole, allo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', alla collaborazione attraverso la condivisione di documenti scolastici, l'attivazione di progetti specifici, la promozione di incontri con esperti e l'organizzazione di attività di gruppo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento per i quali è stata predisposta un'apposita griglia condivisa dai docenti e dalle famiglie. I livelli di competenze sociali e civiche sono medio-alti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha predisposto griglie di osservazione, rubriche valutative, diari di bordo attraverso cui effettuare una valutazione delle competenze chiave di cittadinanza, nonché valutare lo spirito d'iniziativa e di imprenditorialità. I livelli di competenze sociali e civiche sono valutati attraverso il voto di comportamento. La scuola non stimola, tuttavia, in maniera adeguata le competenze personali quali capacità d’orientarsi, agire efficacemente nelle varie situazioni, autovalutarsi e autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MSIC81600R

3,7

% Linguistica 3,7

% Professionale 31,4

% Scientifica 16,9

% Tecnica 30,2

% Umanistica 14,5

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MSIC81600R MASSACARRARA TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 52 76,5 16 23,5

TOTALE 68

851

71,3

343

28,7

1.194

19.325 318.941

73,6 70,9

6.946 131.166

26,4 29,1

26.271 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MSIC81600R - Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 49 94,2 15 93,8 746 16.186 276.676

90,6 89,0 90,9

250 4.756 93.486

75,5 74,6 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria: Gli alunni usciti dalla scuola primaria si La scuola dovrebbe iniziare attività di orientamento strutturato iscrivono per la quasi totalità nella secondaria del medesimo in rete e con il supporto di esperti esterni a partire già dal istituto e il 98% ottiene la promozione alla classe successiva secondo anno della scuola secondaria. (percentuale superiore a quella nazionale pari al 93,2%). Scuola secondaria: Il 76,5% degli studenti segue il consiglio orientativo fornito dalla scuola (percentuale nazionale 70,9%); il 23,5% non lo segue (media nazionale 29,1%). I promossi al primo anno che hanno seguito il consiglio orientativo sono il 94,2% (media nazionale 90,9%), quelli che si sono discostati dal consiglio orientativo hanno conseguito la promozione per il 93,8% contro un 76,9% della media nazionale. Il totale dei promossi al primo anno risulta pertanto al 94%. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento o non sono ammessi alla classe successiva (6%). La scuola, attualmente, non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e avrebbe bisogno di ulteriori dati per fornire un giudizio oggettivo e diacronico sugli esiti a distanza.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 11 Medio - basso grado di 5 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 65 49,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 13,3 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 33,9 Alto grado di presenza 66,7 44,1 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MSIC81600R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95

89

89,3

Si

95

88,3

89

Si

85

80

85

Si

90

82,7

83,4

Si

95

76

81,3

No

50

47,7

57,9

Si

85

82,3

80,7

No

40

29

29,3

No

5

12,3

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MSIC81600R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

85,3

87

Si

83,3

83,9

86,7

Si

72,2

78,3

83,6

Si

83,3

79,4

81,7

Si

77,8

73,4

79,6

No

55,6

49

58,4

Si

94,4

83,9

86,2

No

38,9

29

28,3

No

11,1

12,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto sia per quanto riguarda la scuola primaria sia quella secondaria risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Ciò è confermato anche dai risultati del questionario di autovalutazione d'istituto, in cui si raggiunge la percentuale del 93%.. La scuola ha individuato, partendo dalle indicazioni nazionali, quali traguardi di competenza gli studenti dovrebbero acquisire nel percorso di studi. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività' e ciò è confermato dai risultati del questionario di autovalutazione d'istituto in cui si raggiunge la percentuale del'81,4%. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto. Il P.O.F. è stato elaborato attraverso un'attenta attività di collaborazione tra le varie componenti ed è pienamente rispondente alle attività didattiche ed educative dei singoli docenti. Per la maggior parte dei progetti vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha predisposto griglie di osservazione, rubriche valutative, diari di bordo attraverso cui effettuare una valutazione delle competenze chiave di cittadinanza, nonché valutare lo spirito d'iniziativa e di imprenditorialità. I livelli di competenze sociali e civiche sono valutati unicamente attraverso il voto di comportamento.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 15 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 60 40 Alto grado di presenza 25 35

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 11,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 34,3 Alto grado di presenza 61,1 38,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MSIC81600R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

90

83,7

81,4

No

80

82,3

71,2

Si

50

86,7

86,4

Si

55

62,7

64,1

Si

60

60,3

57,4

Si

90

77

82,3

Si

90

65,3

58,6

Si

55

45

42,2

No

10

10

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MSIC81600R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

94,4

82,9

80,2

No

77,8

82,9

73,5

Si

55,6

51,7

60,6

Si

77,8

76,2

81,4

Si

66,7

58,7

57,9

Si

100

80,8

86

Si

94,4

69,9

63,4

Si

77,8

59,1

53

No

5,6

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola già da diversi anni sono stati istituiti i dipartimenti: Relativamente alla progettazione è necessario introdurre una nella primaria solo per classi parallele, mentre per la secondaria modulistica ad hoc. anche per tutti gli ambiti disciplinari. In queste riunioni a cadenza quindicinale per la primaria e mensile per la secondaria i docenti si sono confrontati sulla progettazione, sulle scelte metodologiche, sulla rimodulazione degli obiettivi didattici ed educativi e per riflettere sui risultati degli studenti.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 28,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MSIC81600R

Riferimento Nazionale % 30,9

15

21

18,9

35

50,7

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 15,4 Prove svolte in 1 o 2 22,2 22 discipline Prove svolte in 3 o più 61,1 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65 38,7 Prove svolte in 1 o 2 10 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 46,7 discipline

Situazione della scuola: MSIC81600R

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 60,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 28,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MSIC81600R

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55 29

Riferimento Nazionale % 36,9

10

19

15,6

35

52

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 44,8

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

16,7

13,6

10,6

44,4

41,6

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite Non sempre vengono utilizzate da tutti i docenti adeguate dagli insegnanti relativamente per quanto riguarda la scuola rubriche e prove di valutazione autentiche per verificare primaria Italiano, Matematica e Inglese, mentre per la scuola l'acquisizione delle competenze. secondaria Italiano, Matematica, Francese e Inglese. Le prove vengono effettuate a cadenza bimestrale e vengono utilizzati criteri comuni per la correzione e attribuzione del punteggio. In queste prove vengono valutati sia gli obiettivi minimi sia intermedi. Sulla base degli esiti vengono rimodulati gli obiettivi e/o le strategie didattiche, messe in atto attività di recupero in itinere o organizzati corsi di recupero in orario extra-scolastico nei limiti delle risorse disponibili, promosse attività in piccoli gruppi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel giudizio scelto in quanto attua tutte le pertiche previste per il buon funzionamento didattico che garantisce il successo formativo degli alunni. Tutti i docenti partecipano alle prove dipartimentali.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 25 21,3

Situazione della scuola: MSIC81600R

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MSIC81600R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 72,2 71,3 Orario ridotto 5,6 10,1 Orario flessibile 22,2 18,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MSIC81600R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81600R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

40,0

39,3

52,4

Si

85,0

76,3

62,4

No

5,0

1,7

1,6

No

10,0

13,3

13,9

No

0,0

8,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MSIC81600R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81600R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

77,8

86,0

82,8

Si

77,8

63,3

52,4

No

11,1

6,6

4,2

No

5,6

15,4

12,1

No

0,0

2,4

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MSIC81600R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81600R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

35

29,7

38,3

Si

95

95,7

89,8

No

0

2

1,9

No

10

9,3

8,5

No

0

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MSIC81600R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81600R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

77,6

71,1

Si

77,8

86,4

84,4

No

5,6

9,1

6,2

No

0

12,9

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune aule sono dotate di L.I.M. con la possibilità di accedere tramite rete wi-fi a internet; sono inoltre presenti, specie nella scuola primaria, biblioteche in classe e materiali per le attività espressive. L'orario prevede ore di 60 minuti che soddisfa in pieno le esigenze formative di alunni e docenti, in quanto permette di svolgere le singole attività didattiche in modo da favorire un clima di dialogo e riflessione. L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti e anche delle famiglie. E' possibile infatti scegliere nei vari ordini di scuola un'articolazione orario che varia da due a tre rientri pomeridiani settimanali fino al tempo pieno nella scuola primaria; mentre nella scuola secondaria l'orario è spalmato sui sei giorni settimanali ad eccezione di un plesso che sperimenta la settimana corta con due rientri settimanali. L'ampliamento dell'offerta formativa nella scuola primaria viene svolto prevalentemente in orario curricolare così come gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento; nella scuola secondaria sono attivati recuperi in itinere in orario curricolare e interventi di recupero, consolidamento e potenziamento in orario extra-curricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono limitati e le attrezzature per la maggior parte obsolete e mal funzionanti . Infatti non tutti gli studenti dei vari plessi hanno accesso ai laboratori a causa della mancanza di materiale e attrezzature ed in alcuni casi di locali consoni . Anche le reti internet e wifi non risultano adeguate alle necessità didattiche dell'Istituto. Le figure di coordinamento, pur presenti, possono gestire risorse molto limitate che si rivelano del tutto insufficienti per le esigenze dei vari plessi.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative quali Classi 2.0 in un plesso della scuola primaria e il Laboratorio del Sapere Scientifico che coinvolge alcune classi della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria. Tra i docenti coinvolti in queste attività esiste una fattiva collaborazione tesa alla ricerca di nuove metodologie e stimoli per motivare gli alunni all'apprendimento con modalità didattiche innovative che favoriscano il successo scolastico.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Queste attività sono limitate ad alcune classi e rivolte solo alle discipline scientifiche, mentre sarebbe opportuno estenderle anche ad altri campi. Non tutti gli insegnanti sono coinvolti nelle attività didattiche/metodologiche innovative.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MSIC81600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MSIC81600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 58,6 n.d. 50,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MSIC81600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,9 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MSIC81600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 41,5 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MSIC81600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,4 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 78,8 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:MSIC81600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,8 54 51,8 Azioni costruttive n.d. 23,8 47,2 44 Azioni sanzionatorie n.d. 25,4 28,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MSIC81600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,5 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 33,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 26,6 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MSIC81600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,6 48,1 48 Azioni costruttive 25 34 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 25 27,5 29,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MSIC81600R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,4

0,7

1,04

1,1

0,6

1

0,00

0,5

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove una condivisione di regole di comportamento attraverso un'informativa rivolta sia alle famiglie sia agli studenti condivisa con gli insegnanti. Nella scuola primaria non si verificano episodi problematici tali da dover essere sanzionati. Nella scuola secondaria le azioni intraprese per contrastare quei pochi episodi problematici sanzionati sono di natura prevalentemente interlocutoria (50%), costruttiva (25%), sanzionatoria (25%) che risultano essere inferiori alle medie di riferimento. Nelle classi prime e terze della scuola secondaria non ci sono state sospensioni riferite all'anno preso in esame. Nella maggior parte dei casi, le sanzioni si dimostrano efficaci e gli alunni oggetto di provvedimento disciplinare si dimostrano in seguito più rispettosi delle regole. La scuola si prodiga per sviluppare il senso della legalità, della responsabilità, della collaborazione e dello spirito di gruppo attribuendo incarichi specifici volti all'interiorizzazione di regole con la partecipazione a conferenze e dibattiti relativi alla convivenza civile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria la percentuale di alunni sospesi, solo nella classe seconda, equivale all'1,04% della popolazione scolastica. Le azioni volte all'acquisizione delle competenze sociali quali assegnazione di ruoli e attivita' di cura di spazi comuni vengono intraprese prevalentemente alla scuola primaria che per le sue peculiarità organizzative si presta a questo tipo di interventi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel giudizio scelto in quanto l'organizzazione di spazi, tempi e strutture laboratoriali rispondono solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite e condivise in modo omogeneo nelle classi. Le modalitĂ adottate per gestire i conflitti si rivelano efficaci.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MSIC81600R

5

5,1

13,5

70

61,4

61,2

25

33,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un piano per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità che risulta efficace allo scopo. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva finalizzata al raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati. L'elaborazione di questi Piani viene seguita dagli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato con regolarità mediante l'osservazione soprattutto nelle attività di gioco, nel lavoro di gruppo e, specie nella scuola primaria, con il disegno. La scuola si prende cura degli altri studenti con B.E.S. e D.S.A. redigendo Piani didattici personalizzati aggiornati con regolarità, calibrati sulle effettive esigenze di apprendimento degli alunni, utilizzando misure dispensative e compensative. La scuola realizza attività di accoglienza, organizzando feste in cui siano presenti elementi culturali dei Paesi d'origine. Sono inoltre presenti mediatori culturali per facilitare la comunicazione e l'apprendimento della lingua; la scuola programma, inoltre, alcune ore per il recupero della lingua italiana da destinare agli studenti da poco in Italia.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli sforzi profusi dalla scuola, non sempre i risultati sono positivi sia in termini d'integrazione sia di successo scolastico perché mancano una proficua collaborazione con le famiglie e un momento di dialogo e confronto con i mediatori culturali utilizzati. In più le ore assegnate per le attività di mediazione e per i percorsi di lingua italiana per stranieri sono insufficienti. La scuola non realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MSIC81600R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95

93

92,1

Si

60

57,7

36

No No No No

10 25 5 15

9,7 18 8,3 12,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

10

16,7

14,5

Si

25

18,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MSIC81600R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,9

86,7

87,8

No

38,9

38,8

28,2

No Si No No

16,7 83,3 5,6 16,7

19,9 68,5 13,6 23,1

13 60,5 12,6 24,8

No

16,7

31,5

24,7

Si

22,2

20,3

20,6


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pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MSIC81600R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

85

74,3

76,9

No

45

32

21,9

No

25

21

25,3

No

40

40

36,9

No

10

12,7

14,8

Si

90

64

52,9

No

45

31,3

40,7

No

5

4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MSIC81600R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88,9

71,7

76

No

50

28,7

22,8

Si

66,7

46,5

46,1

No

88,9

78

72,4

No

11,1

24,5

24,4

Si

94,4

69,9

61,8

Si

83,3

76,6

73,9

No

16,7

7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni opera per gruppi di livello all'interno delle classi e limitatamente alla scuola primaria anche gruppi di livello per classi aperte. Nella scuola secondaria, inoltre, vengono organizzati corsi di recupero in orario extra- scolastico e in tutti gli ordini di scuola recuperi in itinere. Gli interventi di recupero vengono monitorati attraverso la somministrazione di verifiche formative e sommative, stimolando il processo di autovalutazione degli studenti. La scuola favorisce il potenziamento degli alunni con particolari attitudini mediante gruppi di livello all'interno delle classi, partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare ed extra curricolare. Per la scuola secondaria, inoltre, si organizzano competizioni interne come ad esempio Giochi matematici. In tutte le classi per gli alunni con particolari bisogni educativi viene redatto dal Consiglio di Classe un P. D. P che prevede interventi individualizzati calibrati in base alle difficoltà riscontrate.

pagina 53

Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli di origine straniera, quelli che provengono da famiglie disagiate e quelli con disturbi di apprendimento. Non sempre gli interventi che la scuola realizza risultano efficaci in quanto alcuni studenti hanno necessità di interventi continuativi che la scuola non può permettersi per mancanza di risorse umane e finanziarie; a volte sarebbe necessaria una maggiore collaborazione tra l'azione della scuola e la famiglia. La scuola privilegia l'attività di recupero, visto il maggior numero di studenti con difficoltà, a scapito di quella di potenziamento; solitamente non partecipa a competizioni esterne per motivi logistici e per mancanza, in alcuni plessi, di laboratori efficienti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono solitamente efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze, della diversità culturale e offre percorsi didattici differenziati/individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti che presentano difficoltà. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione e diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MSIC81600R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

95

99

97,5

Si

80

76,7

75,8

Si

100

95,3

95,7

No

70

60,3

60,8

No

95

81

75,7

No

55

67

61,3

No

45

17,3

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MSIC81600R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

Si

88,9

78,3

74,3

Si

100

97,2

95,5

No

83,3

76,9

70,4

No

94,4

70,6

67,7

No

61,1

55,6

48,6

No

27,8

16,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno per quanto riguarda le classi di passaggio da un ordine di scuola all'altro, vengono organizzati incontri informativi sugli alunni volti a offrire un quadro sull'andamento didattico/disciplinare e sulle caratteristiche di ciascun alunno. PoichÊ ogni plesso è formato da un'unica sezione, gli insegnanti non si incontrano per la formazione delle classi. La scuola per garantire la continuità organizza incontri per definire le competenze in uscita e in entrata tra i vari ordini di scuola, inoltre, ove possibile, visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia e visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro non vengono monitorati. Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa vanno potenziati tra la scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado per garantire il successo formativo degli alunni.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MSIC81600R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

82,2

82,6

No

77,8

74,8

57,7

Si

66,7

44,8

55,7

Si

100

98,6

98,2

No

33,3

38,8

31,7

No

66,7

68,5

63,3

Si

88,9

74,1

74

Si

55,6

25,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola realizza per le classi terze di tutto l'istituto comprensivo, attività di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni mediante l'utilizzo di percorsi messi in atto dai docenti di Lettere. Vengono, inoltre, organizzati incontri con le scuole superiori del territorio al fine di informare gli alunni circa l'offerta formativa, incontrare nuovi docenti e raccogliere informazioni direttamente dagli studenti già frequentanti gli istituti superiori. Alle famiglie viene consegnato personalmente dal docente coordinatore un modulo contenente il consiglio orientativo. Un buon numero di famiglie e studenti (76,5%) segue il consiglio orientativo della scuola.

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Gli incontri orientativi con gli istituti superiori dovrebbero coinvolgere anche le classi seconde in modo da rendere più consapevole la scelta che gli alunni dovranno effettuare l'anno successivo. Sarebbe, inoltre, opportuna la presenza di una consulenza psicologica rivolta sia agli alunni sia alle famiglie al fine di supportare la scelta della scuola superiore e renderla più rispondente alle attitudini dell'alunno. La scuola non ha predisposto un'attività di monitoraggio per quanto concerne la scelta orientativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione piĂš che sufficiente e sono prevalentemente orientate a offrire un quadro sull'andamento didattico/disciplinare e sulle caratteristiche di ciascun alunno. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' buona e volta a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola non offre percorsi condotti da esperti del settore finalizzate alla conoscenza di sĂŠ e delle proprie attitudini. Un buon numero di famiglie e studenti (76,5%) segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono chiaramente definite e La sinergia scuola-famiglia, anche se positiva ,è da potenziare . presentate nel P.O.F. Missione e priorità da inserire nel P.O.F. sono annualmente discusse e deliberate nei competenti organi collegiali e rese note alle famiglie e al territorio mediante pubblicazione sul sito della scuola. All'atto dell'iscrizione al primo anno di corso di ciascun ordine di scuola, vengono organizzate riunioni con le famiglie , alle quali viene consegnato un estratto del P.O.F. contenente le informazioni principali dell'organizzazione e l'elenco dei progetti che verranno poi attuati.Inoltre all'inizio dell'anno scolastico vengono organizzate riunioni con i genitori degli alunni esordienti, durante le quali viene illustrata l'offerta formativa e i regolamenti.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti: condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il - Il P.O.F. e i suoi allegati (Regolamento d'istituto, Carta dei territorio è da migliorare. servizi della scuola, Patto di corresponsabilità, Piano annuale inclusività, Protocollo accoglienza alunni stranieri, Regolamento di disciplina); - Il Piano annuale delle attività - Il Piano annuale A.T.A - Il Programma annuale riguardante l'esercizio finanziario. Il monitoraggio avviene per ciò che riguarda il P.O.F. e i documenti ad esso allegati tramite le apposite riunioni collegiali degli organi competenti debitamente previste nel piano annuale delle attività. Gli strumenti di controllo sono: - Relazioni finali sulle singole attività progettuali; - Relazione dei referenti e delle funzioni strumentali; - Relazioni per ciascuna area disciplinare. - Riunioni dipartimentali in cui avviene il confronto fra docenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35 30,4 Tra 500 e 700 € 25 34,3 Tra 700 e 1000 € 35 26,2 Più di 1000 € 5 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MSIC81600R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R %

Riferimento Nazionale %

70,00

73,8

74

72,8

30,00

26,2

26

27,3


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pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MSIC81600R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R % 123,44

79,1

71,8

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MSIC81600R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R % 105,00

86

86,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MSIC81600R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R %

32,91

26,6

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MSIC81600R prodotto il :30/09/2015 11:34:47

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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MSIC81600R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R % 57,14

38,1

29,3

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MSIC81600R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R Collegio dei docenti Si 95 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 15 18 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 20 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 20 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MSIC81600R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R Si 65 64,3 Si 75 61,7 No 0 4,5 No 15 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

15

13,2

10,6

No

10

10,6

10

No

0

0,3

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MSIC81600R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R Collegio dei docenti Si 25 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 75 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 5 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 45 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MSIC81600R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R Collegio dei docenti No 55 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 25,1 Il Dirigente scolastico No 5 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:MSIC81600R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R Collegio dei docenti Si 90 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 5 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 10 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MSIC81600R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R Collegio dei docenti Si 85 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 65 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 5 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 15 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MSIC81600R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R Collegio dei docenti No 25 26 24,1 Consiglio di istituto Si 75 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 20 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MSIC81600R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R Collegio dei docenti Si 35 37,3 34 Consiglio di istituto No 5 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 40 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 10 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MSIC81600R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R Collegio dei docenti Si 100 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 30 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30 9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MSIC81600R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

84,21

56,5

64,3

55,6

n.d.

2,2

2,7

2,6

n.d.

32,6

19,3

24,3

15,79

10,3

14,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MSIC81600R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81600R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

47,37

24,3

45,7

40,1

3,76

14,1

8

8,8

n.d.

37,5

24,2

29,6

48,87

26,6

22,8

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale A.T.A.. Il fondo d'istituto è ripartito per il 70% agli insegnanti (percentuale più bassa rispetto alle medie di riferimento) e il 30% agli A.T.A. (percentuale più alta rispetto alle medie di riferimento). La percentuale di insegnanti e A.T.A. che percepisce il FIS è molto più alta della media di riferimento. La percentuale d'insegnanti e di personale A.T.A. che percepisce più di 500 € è superiore a tutte le medie di riferimento. I modi dei processi decisionali posti in essere dalla scuola rientrano nel quadro dei modi prevalenti (in percentuale) utilizzati a livello nazionale e denotano una condivisione dei processi decisionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria e secondaria la percentuale di ore di supplenza svolte da insegnanti esterni è rispettivamente di 84,21% e 47,37%, percentuali superiori alle medie di riferimento. La percentuale di ore non coperte nella scuola secondaria è molto elevata perché le risorse economiche e umane non consentono un adeguato servizio. La frammentazione dei plessi e la loro distribuzione su un vasto territorio che comprende due comuni crea disagi nell'organizzazione del lavoro del personale A.T.A. che viene attribuito in misura insufficiente alle reali esigenze della scuola.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MSIC81600R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81600R 19

10,35

11,71

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MSIC81600R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81600R 2397,47

6724,98

9372,22

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MSIC81600R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81600R 104,24

104,15

110,07

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MSIC81600R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R % 6,69

17,18

23,69

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MSIC81600R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MSIC81600R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

25

11,9

15,5

0

5

7,1

13,3

1

20

16,4

9,4

1

75

74,3

48,5

0

30

24,1

28,4

1

20

19,6

11,6

0

20

30,2

36,6

0

10

18

27,3

0

15

11,6

20,6

0

10

17

14,9

0 0

35 10

22,2 13,5

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MSIC81600R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81600R n.d.

1,8

3,4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MSIC81600R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R % 45,84

31,9

38,4

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MSIC81600R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MSIC81600R Per migliorare la metodologia di insegnamento e l'approccio didattico Per introdurre le nuove teconologie nella didattica e per migliorare e diversificare l'approccio disciplinare Per recuperare e o potenziare le abilita' di base e per prevenire l'insuccesso scolastico


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: MSIC81600R

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 20 11,3 Basso coinvolgimento 20 16,7 Alto coinvolgimento 60 72

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra le scelte educative adottate nel P.O.F. e Difficoltà nel reperire risorse finanziarie da destinare ai l'allocazione delle risorse economiche previste nel programma progetti. annuale anche se parte delle risorse sono gestite dal cedolino unico. La percentuale di spesa per i tre progetti più importanti è del 45,84%, più alta delle medie di riferimento. L'ampiezza dei progetti realizzati è superiore rispetto alle medie di riferimento e la spesa media per progetto è superiore alla media nazionale. La tipologia relativa ai progetti prioritari è in linea con le percentuali tipologiche di riferimento, mentre l'indice di concentrazione su tali progetti è più alto rispetto alle percentuali nazionali, regionali e provinciali. Vi è dunque un'effettiva destinazione delle risorse sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel giudizio scelto in quanto ha definito la missione e le prioritĂ e le condivide con la comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio in misura adeguata.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MSIC81600R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81600R 4

2,9

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MSIC81600R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MSIC81600R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

35 10

35 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

2

35

26,4

15,3

0

0

6,1

5,6

1

45

26

21,1

1

55

51,4

46

0

5

18,6

16,5

0

0

2,9

2,2

0 0

5 5

0,6 12,2

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MSIC81600R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R % 51,17

39,4

33,8

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MSIC81600R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81600R 47,06

42,1

37,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MSIC81600R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81600R 0,86

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti è superiore alle medie di riferimento. Il numero di insegnanti coinvolti nella formazione e la spesa media per insegnante mostrano valori superiori alle medie nazionali, regionali e provinciali. La tipologia degli argomenti è in linea con le medie di riferimento, mentre il numero medio di ore di formazione per insegnante è superiore. Le tematiche affrontate (Metodologia e didattica generale, Tecnologie informatiche, Aspetti normativi e ordinamenti scolastici) sono quelle prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale. I dati sopra richiamati indicano che qualità e ricaduta degli interventi sono positivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi sono ancora ampi margini di sviluppo per l'ampliamento dell'offerta di formazione e la sua qualità. Si riscontrano difficoltà nella scelta degli argomenti e la ripartizione delle risorse destinata alla formazione per la presenza dei tre tipologie di scuola con esigenze formative diverse.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del personale gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione. Le risorse umane sono valorizzate tenendo conto delle specifiche competenze, delle esperienze acquisite e del curriculum di ciascuno nell'attribuzione dei vari incarichi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni incarichi (Coordinatore di classe e membri di commissione varie) potrebbero essere ricoperti a rotazione.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MSIC81600R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MSIC81600R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

60

53,1

53,5

No

65

69,1

61,1

No

45

46,9

48,9

No No No No No No No Si

65 70 75 85 50 45 80 95

61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 15 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 15 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 70 61,7 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MSIC81600R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MSIC81600R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

14,9

8,8

6,9

0

17,1

14,4

9,9

0

11,2

6,8

6,6

0 0 0 0 0 0 0 8

15,7 9,2 7,7 10,7 18,2 6,5 15,3 16,7

7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei dati che la scuola ha inviato attraverso il Questionario Scuola figura che è attivo soltanto un gruppo di lavoro per l'inclusione (GLI), mentre in realtà sono presenti altre commissioni e dipartimenti che si occupano in maniera sistematica di Curricolo verticale, Accoglienza, Temi disciplinari, Continuità. I materiali prodotti durante le riunioni in quanto frutto di un'azione condivisa vengono utilizzati dai docenti nell'attività didattica e adeguatamente condivisi. La scuola mette a disposizione dei docenti gli spazi che possiede anche se presenti in maniera limitata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione dei documenti e degli strumenti di lavoro potrebbe migliorare con la realizzazione di un archivio dati suddiviso per ordini di scuola, per discipline, per tematiche ...


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità tenendo conto dei bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di discreta qualità, ma da incrementare sia in termini di qualità sia di quantità, nonché da organizzare in un archivio. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali prodotti sono utilizzati dai docenti. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 35 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30

Riferimento Regionale % 5,1 45,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

14,1

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55 30 15

Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5 19,7 Bassa apertura 0 6,8 Media apertura 15 16,9 Alta apertura 80 56,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MSIC81600R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC81600R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

60 70

61,7 31,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

45

28

18,7

0 0 1

0 15 65

2,3 5,1 46,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MSIC81600R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC81600R per motivo) per motivo) 1

35

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

25

31,2

24

1

90

76,8

74,2

0

15

9,6

10,1

1

50

27

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MSIC81600R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC81600R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

30 40

40,2 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

50

43,4

44,3

0

50

26,7

16,7

0

15

9,3

9,7

0

0

4,8

12

0

40

24,8

30,5

1

35

26,4

20,2

1 0

50 20

21,5 7,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 15 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MSIC81600R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R No 50 30,2 Si 70 75,6 No 20 8,4 No 40 21,2 No 45 32,8 No 65 53,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

70

60,5

57,6

Si Si Si

85 100 50

71,1 61,1 15,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MSIC81600R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MSIC81600R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 75 69,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una media partecipazione a reti di scuole, ma non è mai stata capofila, ha un'alta apertura delle reti ad enti e altri soggetti: Stato, Regione, altri enti locali, altre scuole. Le motivazioni che spingono a fare rete sono principalmente: economia di scala, accesso ai finanziamenti e miglioramento delle pratiche didattiche ed educative. Le attività prevalenti svolte in rete, infatti, riguardano temi multidisciplinari, formazione aggiornamento del personale, inclusione di studenti con cittadinanza non italiana e gestione e servizi in comune. La scuola stringe, anche, accordi con ASL, Università e altri soggetti per realizzare attività in comune.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si potrebbe realizzare una collaborazione più efficace con gli istituti superiori della provincia per attuare una maggiore continuità didattica per la realizzazione di un completo curricolo verticale. Le ricadute della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa sono positive, ma limitate per l'esiguità delle risorse finanziarie ed umane.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MSIC81600R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81600R % 22,86

21,7

17,5

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MSIC81600R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5 3,5 Medio - basso livello di 15 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 75 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5 14,5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MSIC81600R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81600R 6,66

8,8

16,6

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 15,1 Medio - alto coinvolgimento 90 76,2 Alto coinvolgimento 10 8,7

Situazione della scuola: MSIC81600R

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per definire l'offerta formativa organizza apposite riunioni ad inizio d'anno e consigli di classe anche nel corso dell'anno con cadenza trimestrale. L'offerta formativa viene elaborata dal Collegio docenti e adottata dal Consiglio d'istituto, viene inoltre monitorata e aggiornata con continuità all'interno degli organi collegiali. La percentuale dei genitori che partecipano alle elezioni dei rappresentanti del consiglio d'istituto è in linea con quella nazionale. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è medio- alta. Alcuni genitori collaborano, inoltre, con la scuola per la realizzazione di interventi formativi specie nella scuola dell'infanzia e primaria. Il regolamento d'istituto, il Patto di Corresponsabilità e gli altri documenti rilevanti per la vita scolastica sono definiti all'interno degli organi collegiali tra cui il Consiglio d'istituto. La scuola adotta il registro elettronico online per permettere alle famiglie di conoscere in tempo reale l'andamento scolastico dei propri figli e organizza incontri informativi per promuovere una migliore sinergia scuola/famiglia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati riguardanti il versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie emerge che la partecipazione finanziaria dei genitori è molto bassa in quanto il contributo medio volontario per studente è metà del riferimento nazionale ed è solo il 40% di quello regionale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se sarebbe auspicabile l'adesione a ulteriori iniziative di tal genere sia per realizzare economie di scala, reperire finanziamenti e organizzare attivitĂ di formazione. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Raggiungere una distribuzione Ottenere una distribuzione più più omogenea dei voti nelle omogenea nelle percentuali varie classi dell'istituto. delle valutazioni assegnate

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo delle competenze Potenziare le competenze chiave di cittadinanza (sociali, personali:capacità d’orientarsi, civiche e personali) agire efficacemente nelle varie situazioni, autovalutarsi, autoregolarsi nell’apprendimento

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Partendo dall'analisi degli esiti dell'esame di Stato è emerso che un'alta percentuale di alunni si è diplomata con votazione pari a 6 e 7 (61 %) rispetto alle altre medie di riferimento che oscillano tra il 51 e il 55% mentre solo il 14,5% ha raggiunto una votazione di 8 contro la media nazionale di 21,8%. Si può osservare, inoltre, che la percentuale di 10 è inferiore (1,6%) rispetto alla media nazionale e provinciale (5,3%). La scuola, pertanto, si prefigge di riuscire a migliorare le potenzialità, i punti di forza e l'autostima degli alunni in modo da distribuire in maniera più omogenea le valutazioni. I dati denotano che la scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso il voto di comportamento educandoli al rispetto delle regole, allo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilità'. La scuola non sviluppa , tuttavia, pienamente le competenze personali quali capacità d’orientarsi, agire efficacemente nelle varie situazioni, autovalutarsi e autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio. La scuola, inoltre, non ha predisposto griglie di osservazione, rubriche valutative, diari di bordo attraverso cui valutare le competenze chiave di cittadinanza, nonché lo spirito d'iniziativa e di imprenditorialità.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di tabelle, rubriche valutative e modulistica attraverso cui valutare le competenze personali. Rimodulare le griglie di valutazione relative a ciascuna fascia di livello, tenendo conto dei progressi rispetto alla situazione di partenza. Partecipare a competizioni organizzate da altre scuole o Enti .


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Ambiente di apprendimento

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Implementare l'utilizzo di modalità didattiche innovative.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Implementare un'attività didattica che stimoli la conoscenza di sé a partire dal secondo anno della scuola secondaria. Introdurre una consulenza psicologica di supporto agli alunni per la consapevolezza di sé.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'utilizzo di modalità didattiche innovative, più vicine agli interessi degli alunni, favorirà il raggiungimento di esiti finali migliori. La rimodulazione delle griglie permetterà di valutare l'alunno nella sua globalità tenendo conto di tutte le variabili e dei diversi livelli di competenza. L'elaborazione di tabelle, rubriche valutative e modulistica permetterà all'insegnante di valutare e all'alunno di autovalutarsi in modo da prendere consapevole dei propri punti di forza e di debolezza. L'implementazione di un'attività didattica che stimoli la conoscenza di sé e il ricorso a una consulenza psicologica favoriranno negli alunni la riflessione personale e la disponibilità al confronto. Gli studenti, pertanto, si renderanno consapevoli dei propri limiti e punti di forza in modo da attenuare i primi e migliorare i secondi.


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Rapporto Autovalutazione Scuola GALILEO GALILEI by Editoriale Nazionale - Issuu