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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SOIS00600D I.I.S. LEONARDO DA VINCI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SOIS00600D Liceo Tecnico SOPS00601X II A II A SOTD00601Q II A II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SOIS00600D 1.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un contesto mediamente positivo, con una limitata incidenza di studenti con cittadinanza non italiana, senza alcun gruppo con particolari caratteristiche, permette alle famiglie di essere alquanto presenti e attente alla vita scolastica dei propri figli e di assicurare loro una buona partecipazione alle attività scolastiche deliberate dagli OOCC (Viaggi e visite di istruzione, attività sportive extracurricolari ecc.) e anche ad attività extrascolastiche (esperienze all’estero, corsi di danza, di nuoto ecc.).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto, anche se nell’insieme è positivo, non manca però di aree sofferenti dal punto di vista socio-economico e culturale da cui provengono alunni con particolari bisogni educativi, che richiedono interventi di sostegno, piani didattici personalizzati e una particolare attenzione per evitare che qualche studente possa mancare il successo formativo per motivi imputabili a dette sofferenze. Il territorio, chiuso tra le montagne, determina, in alcuni casi, atteggiamenti poco inclini al rapporto con altre realtà culturali e persino (sia pure in rari casi) una resistenza ad abbandonare il proprio territorio per frequentare l’università.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio su cui insiste la scuola si identifica con il distretto socio-economico della Valchiavenna, zona di confine con la Svizzera. Il settore economico più sviluppato è il terziario, con una rilevante propensione per le attività turistiche, importante è anche la presenza di piccole e medie industrie, mentre l’attività agricola è piuttosto residuale; da sottolineare anche una consistente presenza di frontalierato. Il territorio presenta una notevole vivacità culturale, grazie anche a risorse di vario tipo: naturali, geologiche, storiche, artistiche, umane e professionali (studiosi locali, associazioni, ecc.). Sono presenti: una vivace biblioteca comprensoriale integrata telematicamente con le altre della provincia; un teatro e un cine-teatro. Di notevole importanza è infine la presenza della sezione staccata “Studio dell’ambiente Alpino” del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Milano. Consistente è anche la presenza di un volontariato che coinvolge molti studenti dell’Istituto. L’ente di riferimento della scuola è la Provincia che provvede alla manutenzione degli uffici di cui è proprietaria e contribuisce per l’effettuazione di vari servizi (luce, telefono ecc.). Un contributo, sia pure limitato, arriva anche dal Comune di Chiavenna e, più consistente, dalla Comunità Montana che si è dimostrata molto sensibile ai problemi della scuola.
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I 13 Comuni della Valchiavenna (5 di montagna, 8 situati in valle), presentano sofferenze sia dal punto di vista dei finanziamenti statali che da quello relativo al calo demografico, da essi comunque proviene gran parte degli studenti, sono dislocati su una superficie di 576,82 Kmq, collegati a Chiavenna, sede della scuola, da un rete di trasporti piuttosto difficoltosa, costituita da pullman e una linea ferroviaria locale che fa registrare continui e, a volte notevoli, ritardi; ciò ha una certa ricaduta sulla definizione dell’orario scolastico e spesso anche sulla didattica. La posizione periferica non permette al territorio di disporre di una rete informatica adeguata, tale da garantire un numero sufficiente di Mbit per poter praticare senza problemi la didattica digitale, per cui pur disponendo di un certo numero di device non sempre è possibile utilizzarli. La lontananza dal grande centro, amplificata dalle già sottolineate difficoltà dei trasporti, non permette di fare esperienze culturali importanti come teatro, mostre, musei, conferenze ecc. se non con un notevole dispendio di tempo e di energie e con costi piuttosto elevati.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SOIS00600D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
21.012,00
17.440,00
2.424.143,00
300.825,00
0,00
2.763.420,00
Gestiti dalla scuola
19.786,00
64.403,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
84.189,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
19.507,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.507,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
87.324,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
87.324,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.288,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.288,00
78.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
78.000,00
113.131,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
113.131,00
Istituto:SOIS00600D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,6
76,4
9,5
0,0
87,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,8
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
REGIONE
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
ALTRI PRIVATI
3,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,4
21,3
28,5
42,9
38,6
44,1
35,7
40,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 21,4 38,0 Totale adeguamento 78,6 62,0
Situazione della scuola: SOIS00600D
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici che ospitano la scuola, di proprietà della Provincia, nonostante siano stati costruiti tra gli anni 70 (sede principale) e 90 (sede staccata ITT-CAT) e siano stai ricavati dalla ristrutturazione di vecchie fabbriche, sono ancora in buono stato, anche se necessitano di continua manutenzione. La scuola dispone inoltre di un “palestrone” comunale per le attività di Scienze motorie e di una palestrina d’istituto. Ha due laboratori di informatica attrezzati in maniera soddisfacente, LIM in tutte le aule e una biblioteca che raccoglie circa 6000 volumi. Dal punto di vista economico può contare: sul contributo volontario delle famiglie; su un contributo della Provincia vincolato ad attività di amministrazione e alla fornitura di vari servizi (elettricità, telefono ecc.); su un modesto contributo del Comune di Chiavenna; sul sostegno della Comunità Montana che si è dimostrata molto sensibile ai problemi della scuola; sul sostegno a vari progetti da parte di enti e fondazioni come la Provaltellina.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ubicata in una zona piuttosto centrale, dove si registra una certa carenza di parcheggi, il parcheggio interno è del tutto insufficiente, ciò presenta qualche problema di accessibilità. Anche dal punto di vista informatico, la scuola lamenta la mancanza di una rete adeguata e la impossibilità economica di definire, in merito, una programmazione pluriennale. Gli edifici che ospitano la scuola, anche se in buono stato, presentano qualche problema dal punto di vista della sicurezza (mancanza di tettoie, esistenza di gradini che impediscono ai diversamente abili l’accesso alla palestrina ecc.) e risultano piuttosto inadeguati, anche per la ridotta dimensione delle aule, per una didattica innovativa di tipo laboratoriale. L’inadeguatezza strutturale e strumentale rende inagibili alcuni ambienti (palestrina, laboratorio scientifico – praticamente inesistente –, aula informatica del liceo e laboratorio linguistico obsoleti).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SOIS00600D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SOIS00600D 40 75,5 13 24,5 100,0 - Benchmark* SONDRIO 2.121 80,9 500 19,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SOIS00600D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SOIS00600D
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
3
7,5
55+ %
N°
26
65,0
Totale %
TOTALE
11
27,5
100,0
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
58
2,7
404
19,0
891
42,0
768
36,2
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SOIS00600D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SOIS00600D 94,4 5,6 100,0
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pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SOIS00600D - Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:SOIS00600D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 12,8 8 20,5 6 15,4 380 9.845 80.068
19,9 11,8 21,1
313 21.407 99.999
16,4 25,7 26,3
308 17.160 99.999
16,1 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
51,3
909 35.012 99.999
47,6 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SONDRIO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
32
86,5
-
0,0
5
13,5
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,7 33,9 0 1,2 0 0,6 64,3 64,3 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 43 21,4 19,6 7,1 12 28,6 25,4
Situazione della scuola: SOIS00600D
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente della scuola è in gran parte (65%) costituito da insegnanti che hanno un’età compresa fra i 45 e i 54 anni, ciò garantisce una professionalità di consolidata esperienza che permette, da un lato, uno svolgimento regolare delle attività didattiche ordinarie e, dall’altro, di essere sicura guida per gli insegnanti più giovani. Tra i docenti vi sono diverse figure professionali, come ingegneri e commercialisti, che costituiscono una opportunità per stabilire un più diretto contatto tra la scuola e il mondo del lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Più del 90% degli insegnanti ha un’età superiore ai 45 anni, il 27,5% supera i 55 anni, ciò costituisce un oggettivo vincolo al cambiamento, anche se tra gli ultracinquantenni non mancano docenti fortemente motivati e aperti alla sperimentazione. Mancano figure con alte competenze informatiche disponibili a impegnarsi per rendere autonoma la scuola dal punto di vista del fabbisogno digitale, sia in termini di assistenza tecnica che in termini di autoformazione. Mancano, altresì, docenti con certificazioni linguistiche tali da permettere l’avvio dell’esperienza CLIL.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
36
87,8
% classe 2
classe 3
60
98,4
% classe 3
classe 4
63
96,9
% classe 4 46
85,2
- Benchmark* SONDRIO
557
81,6
539
83,3
484
84,8
458
89,8
22.766
69,9
20.507
78,3
19.439
77,8
17.935
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
12
29,3
% classe 2
classe 3
11
18,0
% classe 3
classe 4
12
18,5
% classe 4 11
20,4
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia
159
23,3
159
24,6
133
23,3
119
23,3
9.243
28,4
8.385
32,0
8.085
32,4
6.714
31,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
23
100,0
% classe 2
classe 3
18
100,0
% classe 3
classe 4
21
100,0
% classe 4 26
92,9
- Benchmark* SONDRIO
236
94,0
200
95,2
243
94,9
250
96,5
16.045
86,8
14.976
89,7
14.830
89,3
14.325
91,6
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
7
30,4
% classe 2
classe 3
2
11,1
% classe 3
classe 4
2
9,5
% classe 4 6
21,4
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia
60
23,9
52
24,8
62
24,2
59
22,8
4.804
26,0
4.691
28,1
4.711
28,4
3.926
25,1
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
25
89,3
% classe 2
classe 3
19
95,0
% classe 3
classe 4
17
100,0
% classe 4 15
93,8
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia
140
81,9
150
97,4
109
91,6
104
98,1
5.381
81,3
5.182
88,2
4.920
87,8
4.376
91,9
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
7
25,0
% classe 2
classe 3
5
25,0
% classe 3
classe 4
5
29,4
% classe 4 1
6,2
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia
35
20,5
32
20,8
28
23,5
16
15,1
1.885
28,5
1.692
28,8
1.522
27,2
1.161
24,4
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: SOIS00600D
61-70 5
71-80 29
81-90 21
91-100 11
Lode 4
60 (%) -
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
7,1
41,4
30,0
15,7
5,7
0,0
- Benchmark* SONDRIO
36
184
164
90
45
4
6,9
35,2
31,4
17,2
8,6
0,8
2.724
8.129
5.754
2.809
1.201
20
13,2
39,4
27,9
13,6
5,8
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
LOMBARDI A ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: SOIS00600D
61-70 2
71-80 4
81-90 12
91-100 4
Lode 3
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
8,0
16,0
48,0
16,0
12,0
0,0
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDI A ITALIA
13
67
83
70
38
2
4,8
24,5
30,4
25,6
13,9
0,7
946
4.407
4.843
3.124
1.908
78
6,2
28,8
31,6
20,4
12,5
0,5
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
2
2,6
SONDRIO
-
2,0
-
1,2
-
2,7
-
0,4
-
1,1
LOMBARDIA
-
1,3
-
1,1
-
2,1
-
1,6
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
SONDRIO
-
0,8
-
0,5
-
1,9
-
0,4
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,2
-
0,7
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
SONDRIO
-
0,0
-
0,0
-
2,5
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,7
-
0,9
-
1,5
-
1,0
-
1,0
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
2
5,1
% classe 2
classe 3
1
2,5
% classe 3
classe 4
1
2,5
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia
18
2,9
8
1,8
3
1,0
1
1,5
-
-
847
3,0
436
1,9
296
1,6
137
1,7
99
4,0
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,3
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia
21
3,2
18
2,9
11
2,0
2
0,4
4
0,7
1.394
4,5
748
2,9
499
2,0
236
1,1
147
0,7
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
5,9
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
3,7
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SONDRIO
14
5,9
12
6,1
6
2,4
6
2,4
1
0,3
857
4,9
559
3,5
512
3,2
267
1,7
108
0,7
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SOIS00600D
% classe 1
classe 2
2
7,7
% classe 2
classe 3
1
5,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
-
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia
10
6,2
2
1,3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
257
4,0
110
1,9
82
1,5
41
0,9
16
0,4
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
La percentuale degli studenti non ammessi alla classe successiva è al di sotto di tutti i benchmark considerati nella presente sezione, fanno eccezione le classi IV e solo in relazione ai dati provinciali. Buono il recupero a settembre delle “sospensioni di giudizio”. Si ritiene che questi risultati siano, tra l’altro, frutto di un efficace progetto di accoglienza e dell’attenzione che, soprattutto nel biennio, viene riservato al metodo di studio. La scuola più volte si è interrogata sull’adeguatezza dei propri criteri di valutazione apportandovi continue modifiche, per cui, allo stato, si ritiene che siano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti; la riflessione comunque continua. Per quanto riguarda gli esiti degli esame di Stato, dal confronto con i benchmark disponibili, risulta che gli studenti della nostra scuola riportano meno 60/100 degli studenti regionali e nazionali. Il tasso di abbandono, che risulta dai dati in nostro possesso (diversi da quelli restituiti dal presente format), è più o meno in linea con quello provinciale.
pagina 23
Nelle classi IV si registra una caduta degli ammessi alla classe successiva di circa il 10% in più rispetto alle classi terze, il fenomeno è in evidente controtendenza rispetto a quanto accade a livello provinciale, dove si registrano percentuali di ammessi più basse nei primi tre anni e più alte nel quarto anno. Nelle classi prime si registra un’alta percentuale (28,3%) di “sospensioni del giudizio” rispetto ai benchmark, più bassa, invece, sempre rispetto ai dati di confronto disponibili, nelle altre classi (18% circa). Da sottolineare, sempre in merito alle “sospensioni”, due dati contrapposti, nei due licei, che emergono dal confronto tra il 3° e il 4° anno: 1) nel liceo scientifico le “sospensioni” passano dal 9,5% al 21,4%; nel liceo delle scienze umane dal 29,4% al 6,2%. È un punto su cui riflettere. I criteri di valutazione sono adeguati, ma si ha l’impressione che non sempre e non da tutti i docenti siano applicati allo stesso modo. Per quanto riguarda i voti riportati dagli studenti agli esami di Stato, si sottolinea, rispetto ai dati provinciali, una certa tendenza all’appiattimento, deducibile da un maggior numero di 60 e un minor numero di 100 (nessuna lode). Nel corso dell’anno, rispetto ai dati forniti dalla piattaforma, si sono avuti più abbandoni (complessivamente 7) e un bilancio negativo tra trasferimenti in entrata e trasferimenti in uscita molto più consistente (-10).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio nel complesso è positivo, perché la scuola, al di là delle criticità rappresentate dai punti di debolezza, garantisce il successo formativo degli studenti. I punti di debolezza, anche se più numerosi di quelli di forza, hanno un significato più limitato e quindi un peso specifico minore. L’alta percentuale di studenti ammessi alla classe successiva, superiore a tutti i benchmark considerati, è il dato che fa la differenza. Infine, un particolare significato acquista nella scuola l’attenzione riservata ai criteri di valutazione al fine di renderli sempre più funzionali al successo formativo.
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SOIS00600D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 0,7
ITALIA
53,5
49,2
SOIS00600D
64,0
SOPS00601X
52,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,7
n/a
n/a
n/a
SOTD00601Q
71,3
n/a
n/a
n/a
n/a
54,9
n/a
n/a
n/a
78,7
77,4
Punt. ESCS (*)
57,1
72,4
10,3
61,5
59,1
n/a n/a 54,1
Liceo
53,9
-14,2
60,7
9,2
SOPS00601X - II A
30,1
-40,2
68,2
11,4
SOPS00601X - II A
76,3
10,2
53,2
5,7
70,0
68,5
63,1
55,1
52,7
48,9
Tecnico
73,2
11,3
54,9
7,8
SOTD00601Q II A
72,6
11,4
59,2
12,0
SOTD00601Q II A
74,3
10,8
56,3
7,3
SOTD00601Q II B
72,5
8,8
49,2
0,3
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SOPS00601X - II A
17
0
0
0
0
0
0
2
7
8
SOPS00601X - II A
0
2
8
6
2
0
8
5
4
0
% studenti Livello 1 SOIS00600D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
48,6
5,7
22,9
17,1
5,7
0,0
23,5
20,6
32,4
23,5
Lombardia
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SOTD00601Q II A
0
0
6
6
7
0
1
6
5
7
SOTD00601Q II A
0
0
4
6
9
0
1
6
6
6
SOTD00601Q II B
0
0
4
6
9
0
8
8
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SOIS00600D
0,0
0,0
24,6
31,6
43,9
0,0
17,5
35,1
22,8
24,6
Lombardia
5,3
12,8
24,2
31,7
26,1
7,9
23,0
19,5
14,7
34,9
Nord ovest
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SOIS00600D - Liceo 93,5 6,5 47,6 52,4 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SOIS00600D - Tecnico 2,8 97,2 24,9 75,1 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi medi di matematica nel Liceo scientifico e nell’Istituto tecnico tecnologico – CAT (Costruzione, Ambiente e Territorio) sono superiori a tutti i benchmark considerati e superano la media ESCS rispettivamente di 11,4 e 12 punti. Il punteggio medio di italiano negli Istituti tecnici è superiore a tutti i benchmark presentati, con punteggi che vanno da 8,8 a 11,4 al disopra della media ESCS. La varianza TRA e DENTRO le classi per matematica nei licei è in linea con la media del Nord-Ovest. La varianza TRA le classi per italiano negli Istituti tecnici è bassissima (2,8%), mentre quella DENTRO le classi è in linea con quella del Nord-Ovest. Al di sotto della media anche la varianza DENTRO le classi per matematica negli Istituti tecnici. La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 di italiano è vicina allo zero. La quota di matematica nei primi due livelli è più consistente, ma comunque molto al di sotto dei benchmark di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi medi del Liceo delle scienze umane e di un corso dell’Istituto tecnico economico – AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing) sono inferiori ai benchmark della Lombardia e della macro area Nord-Ovest, in linea, invece, con la media nazionale e superiore alla media ESCS, anche se in un caso solo dello 0,3. Molto alta la varianza TRA le classi per matematica negli istituti tecnici, soprattutto perché uno dei due corsi ha avuto un percorso molto accidentato dal punto di vista della continuità didattica. Non attendibili i dati relativi alla prova di italiano nel corso del Liceo scientifico per un altissimo cheating attribuito che non risulta giustificato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Se si esclude la sofferenza in matematica nei corsi del Liceo delle scienze umane e in un corso dell’istituto tecnico economico (in questo caso per motivi giustificati da una forte discontinuità didattica), nonchÊ il corso penalizzato con un alto cheating ingiustificato, i risultati sono molto positivi, sia in termini di punteggio rispetto ai benchmark di riferimento sia in relazione alle varianze TRA e DENTRO le classi. Buona anche la collocazione degli studenti nei diversi livelli di italiano e matematica.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione del Collegio dei Docenti nella sua complessa articolazione ha assunto una serie di competenze chiave sia di tipo sociale e civico (formazione del cittadino, rispetto delle regole, riflessione sulle regole, valori fondativi dello stato democratico, senso delle istituzioni, rapporto con le situazioni e con gli altri ecc. ) che di tipo personali (metodo di studio autonomo, organizzazione del lavoro, senso del limite, riflessione critica, capacità di orientarsi, ecc.). La scuola assicura l’acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza anche aderendo a una serie di iniziative istituzionali organizzate dalla Polizia locale, dalla Polizia di Stato, dalla Guardia di finanza e dai Vigili del fuoco, nonché attraverso iniziative proprie e della rete CPL (Centro di promozione della Legalità) di cui fa parte. La scuola ha individuato criteri comuni per la valutazione del comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni è mediamente discreto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza avviene per lo più con l’osservazione diretta del comportamento e in maniera limitata attraverso appositi indicatori. Anche se il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni è mediamente discreto, non mancano casi sporadici di intemperanza e di insofferenza nei confronti delle regole, dei compagni e del personale della scuola in generale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola anche se ha elaborato solo in parte gli indicatori necessari per valutare le competenze chiave e di cittadinanza, si è dotata di efficaci criteri comuni per la valutazione del comportamento, che congiuntamente all’osservazione diretta dei vari aspetti che lo determinano, è in grado non solo di effettuare delle valutazioni adeguate di dette competenze, ma anche di assicurarne l’acquisizione da parte degli studenti. Nel complesso si ritiene che il livello delle competenze sociali e civiche degli studenti sia buono e discreto quello delle competenze personali (autonomia nello studio, capacità di orientamento ecc.).
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SOIS00600D SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
47,1 44,5 54,3 50,5
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pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SOIS00600D
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 100,0
0,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
0,0
57,8
13,1
29,1
88,9
0,0
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
11,1
100,0
0,0
0,0
- Benchmark* SONDRIO
85,4
5,6
9,1
62,0
19,8
18,2
78,5
11,8
9,7
66,0
16,6
17,4
LOMBARDI A
68,9
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SOIS00600D
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
50,0
50,0
0,0
60,7
3,3
36,0
75,0
13,9
11,1
100,0
SONDRIO
66,1
22,1
11,8
63,5
11,4
25,1
67,3
10,3
22,3
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
58,3
5,6
36,2
58,5
12,0
29,5
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SOIS00600D SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 64 71,9 25 1.035 66,7 517 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 28,1 33,3 33,4 29,6
89 1.552 79.306 491.841
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pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SOIS00600D - Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 63 98,4 19 79,2 946 42.527 276.676
92,3 91,0 90,9
377 15.752 93.486
75,4 70,7 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SOIS00600D liceo scientifico
7 -
8 1
9 6
10 7
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
0,0
5,6
33,3
38,9
16,7
5,6
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDI A ITALIA
6
36
71
103
38
9
2,3
13,7
27,0
39,2
14,4
3,4
696
2.596
5.271
6.001
2.182
867
4,0
14,7
29,9
34,1
12,4
4,9
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze SOIS00600D liceo umane
7 1
8 5
9 7
10 4
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
5,3
26,3
36,8
21,1
10,5
0,0
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDI A ITALIA
18
45
61
22
3
-
12,1
30,2
40,9
14,8
2,0
0,0
833
2.039
1.908
979
138
36
14,0
34,4
32,2
16,5
2,3
0,6
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SOIS00600D istituto tecnico
7 6
8 14
9 15
10 12
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
12,5
29,2
31,2
25,0
2,1
0,0
- Benchmark* SONDRIO LOMBARDI A ITALIA
134
230
163
81
10
-
21,7
37,2
26,4
13,1
1,6
0,0
7.161
9.684
6.414
2.590
366
76
27,2
36,8
24,4
9,9
1,4
0,3
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SOIS00600D 89 55 61,8 101 47 46,5 97 50 - Benchmark* SONDRIO 1.144 653 57,1 1.170 654 55,9 1.325 694 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
51,5 52,4 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SOIS006 00D
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
21,8
30,9
25,5
12,7
9,1
0,0
21,3
27,7
23,4
25,5
2,1
0,0
26,0
34,0
18,0
18,0
4,0
0,0
SONDRI O
22,5
31,1
22,4
15,3
8,7
0,0
26,6
27,8
21,3
15,9
8,4
0,0
23,8
34,7
22,0
16,3
3,2
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
6,8
33,9
SONDRIO
5,8
LOMBAR DIA
5,7
ITALIA
6,9
SOIS00600 D
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
1,7
18,6
39,0
5,5
37,3
0,9
30,0
26,4
12,0
43,4
0,0
27,7
16,9
40,6
2,2
21,2
30,1
5,2
45,0
1,6
23,3
25,0
5,7
46,0
1,1
23,4
23,8
38,7
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SOIS00600D 4,2 17,8 78,0 0,9 27,3 71,8 0,0 30,1 69,9 - Benchmark* SONDRIO 5,1 17,2 77,7 4,5 19,2 76,2 4,6 17,9 77,4 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SOIS00600D - Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
52,5 53,6 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SOIS00600D - Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
42,7 47,8 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SOIS00600D - Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
49,4 50,0 44,1 48,9
pagina 36
Istituto: SOIS00600D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,6 16,9 9,3 5,1 8,5 0,0 11,0 17,4 13,9
11,5 7,8 13,5
8,5 13,0 8,6
10,7 6,6 7,0
3,2 3,0 2,9
13,4 8,7 14,5
7,7 11,4 7,7
11,8 6,6 6,8
3,6 2,6 2,8
13,3 9,8 15,5
7,0 10,3 7,1
11,0 7,1 7,2
2,3 2,9 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,9 7,2 5,6
Istituto: SOIS00600D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 26,5 19,3 2,4 2,4 0,0 0,0 14,3 17,7 12,7
0,0
1,4 6,8 5,8
Istituto: SOIS00600D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,2 16,4 12,7 13,6 3,6 2,7 12,7 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,1 8,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
Il numero di immatricolati all’università è di circa 3 punti superiore alla media provinciale. I risultati raggiunti dagli studenti, in termini di CFU acquisiti, nel primo e nel secondo anno di università sono: eccellenti per l’area umanistica; buoni per l’area sanitaria e sociale; soddisfacenti per l’area scientifica, questi ultimi sono comunque al di sopra delle medie regionali e nazionali, al di sotto invece di quella provinciale, ma in ripresa nel secondo anno. Buona la percentuale (71,9) degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo e alta (più alta di tutti i benchmark) la percentuale dei promossi (76,8), al primo anno, di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo. Buono anche l’inserimento nel mondo del lavoro al di sopra della media regionale e nazionale e più o meno in linea con la media provinciale. Per quanto riguarda l’immissione nel mondo del lavoro, l’attesa per il primo contratto, per oltre il 50% dei diplomati, non supera i 12 mesi.
pagina 37
Il numero degli immatricolati all’università è inferiore alla media regionale (-7,2) e alla media nazionale (-3,4). Si registra un forte rallentamento delle performance degli studenti, nel secondo anno universitario, nell’area sanitaria: gli studenti che hanno conseguito più della metà dei CFU passano dal 100% al 50%. Nel secondo anno di università il 36% degli studenti dell’area scientifica non ha conseguito nessun CFU, percentuale di circa 11 punti superiore alla media provinciale, però di circa 5 e 10 punti al di sotto rispettivamente della media regionale e nazionale. Per quanto riguarda la collocazione nel mondo del lavoro, la maggior parte dei contratti stipulati dai diplomati è a tempo determinato. La scuola non possiede dati relativi agli ex studenti occupati dopo 3 anni dal diploma, né dati relativi alla coerenza tra titolo di studio e tipo di occupazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola pur non monitorando in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro, stando ai dati restituiti dalla presente piattaforma, ne favorisce comunque il successo: il numero degli immatricolati è superiore alla media provinciale e i risultati, in termini di CFU acquisiti, sono, a seconda delle aree, soddisfacenti, buoni ed eccellenti, con percentuali, relative a coloro che hanno acquisito oltre il 50% dei crediti annui, che vanno dal 57,8% nel primo anno dell’area scientifica al 100% del primo e secondo anno dell’area umanistica.
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 50 37,8
Situazione della scuola: SOIS00600D
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,6 22,6 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 33,3 Alto grado di presenza 28,6 37,9 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SOIS00600D - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIS00600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
83,3
77,6
78,1
No
83,3
79,3
77,7
No
83,3
82,8
78,2
No
83,3
77,2
75,6
No
66,7
73,7
72,2
Si
100
44,4
50,1
Si
66,7
64,2
64,3
No
16,7
22
23,1
No
0
15,1
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SOIS00600D - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIS00600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
71,4
72,8
71,4
No
71,4
75,4
70,6
No
71,4
76,4
70,6
No
71,4
73,3
68
No
57,1
72,3
67,4
Si
100
46,2
49,6
Si
71,4
70,3
72
No
14,3
23,1
26
No
0
11,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, oltre ad implementare le normali attività didattiche previste dai documenti ministeriali, risponde ai bisogni formativi degli studenti elaborando, proponendo e realizzando una serie di progetti aggiuntivi. Individua traguardi di conoscenze e competenze per segmenti di struttura (primo biennio, secondo biennio, monoennio) e per alcune classi parallele, anche se questo non risulta dal format. Riserva un’adeguata attenzione alla individuazione e alla progettazione delle competenze trasversali. Le attività aggiuntive di ampliamento dell’offerta formativa sono in buona parte progettate in raccordo con il curricolo di istituto. Gli obiettivi dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono individuati in maniera chiara.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricoli definiti dalla scuola non sempre si sono trasformati in veri e propri strumenti di lavoro per lo svolgimento delle attività da parte degli insegnanti, limitandosi spesso all’espletamento di una mera formalità. Le abilità/competenze non sempre vengono individuate in modo chiaro all’interno dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa non sempre vengono adeguatamente armonizzate con la programmazione del Consiglio di classe.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,3 Medio - basso grado di 0 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 66,7 38,7 Alto grado di presenza 33,3 35,2
Situazione della scuola: SOIS00600D
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 0 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 71,4 36,9 Alto grado di presenza 28,6 36,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:SOIS00600D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIS00600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
84,9
83
Si
66,7
79,3
67,2
Si
83,3
60,8
62,4
Si
100
94,8
95,3
No
66,7
51,7
49,5
Si
100
87,5
91,6
No
50
51,3
58,4
No
50
42,2
51,8
No
16,7
11,6
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:SOIS00600D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIS00600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
87,7
85,3
Si
85,7
87,7
71,7
Si
100
67,7
65,2
Si
100
94,4
94,6
No
57,1
51,8
45,8
Si
100
85,6
89,5
No
57,1
50,3
58,9
No
28,6
37,9
48,8
No
14,3
12,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora una progettazione didattica dipartimentale, utilizzando modelli comuni e condivisi. Programma perlopiù per classi parallele. Progetta itinerari comuni per limitati gruppi di studenti (soprattutto per i cosiddetti BES). Definisce criteri e strumenti di valutazione comuni per le diverse discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica, anche se di fatto assume vari punti comuni metodologici e pedagogici, non li esplicita in maniera chiara attraverso. La programmazione della scuola è sostanzialmente annuale, quasi per nulla periodica, se non limitatamente a qualche sporadico caso individuale; l’analisi delle scelte adottate avviene in maniera piuttosto superficiale all’interno dei Consigli di classe e quasi mai si procede alla revisione della progettazione. Si richiederebbe una più approfondita riflessione collettiva.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SOIS00600D
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 28
Riferimento Nazionale % 25,6
0
22
17,4
83,3
50
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 28,2
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
20,5
15,6
85,7
51,3
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 62,9
Riferimento Nazionale % 64,1
0
17,2
14,7
66,7
19,8
21,2
Situazione della scuola: SOIS00600D
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 58,5
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
14,3
20
12,7
71,4
21,5
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 45
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 56,9
Riferimento Nazionale % 62,2
16,7
18,5
14,1
50
24,6
23,7
Situazione della scuola: SOIS00600D
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 54,4
Riferimento Nazionale % 62,6
14,3
20,5
13,8
42,9
25,1
23,6
Situazione della scuola: SOIS00600D
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti gli indirizzi dell’istituto vengono utilizzati criteri comuni di valutazione. In tutte le classi prime vengono somministrate prove strutturate in entrata per tutte le materie, costruite appositamente dagli insegnanti della commissione accoglienza. A seguito delle valutazioni periodiche, in particolare alla fine del primo quadrimestre, e durante l’estate per gli alunni con “sospensione di giudizio”, la scuola progetta e realizza interventi di recupero, di sostegno e di ampliamento dell’offerta formativa per tutti gli studenti che ne hanno bisogno. Nelle classi quinte sono state somministrate prove comuni e/o omologhe di simulazione della terza prova d’esame.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raramente utilizza prove strutturate per classi parallele diverse dalle classi prime, costruite appositamente dagli insegnanti. Non vengono sufficientemente utilizzate, e in ogni caso con inadeguata consapevolezza, prove autentiche di valutazione, né (se non a livello di criteri generali) rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, in sede di definizione del curricolo d’istituto, assume in buona sostanza gli aspetti indicati dai documenti ministeriali; ciò non le impedisce di analizzare le esigenze del territorio e di adoperarsi per rispondervi, elaborando, proponendo e realizzando propri progetti di attività aggiuntive che perlopiù sono coerenti con il progetto formativo della scuola. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso richiederebbe un impegno più forte e più convinto, un approccio meno formale e più sostanziale e una maggiore attenzione alla concretezza didattica da parte del Collegio dei docenti, delle sue articolazioni (dipartimenti) e soprattutto da parte dei singoli insegnanti. La definizione degli obiettivi e, soprattutto, delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Il coinvolgimento degli insegnanti in fatto di progettazione è poco adeguata, si tende a delegare in materia tutto ai referenti dipartimentali. La progettazione didattica periodica è pressoché inesistente. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione per le classi prime e, in italiano, anche per le classi quinte. La scuola progetta e realizza interventi di recupero e di sostegno per tutti gli studenti che ne hanno bisogno, garantendo loro gli strumenti e le condizioni per raggiungere il successo formativo.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,3 61,3 Orario ridotto 0 10,4 Orario flessibile 16,7 28,3
Situazione della scuola: SOIS00600D
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: SOIS00600D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 62,6 Orario ridotto 0 10,8 Orario flessibile 28,6 26,7 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SOIS00600D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SOIS00600D modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,0 96,9 Si
50,0
45,7
40,0
No
0,0
1,3
3,0
No
0,0
7,8
8,2
No
0,0
0,4
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SOIS00600D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SOIS00600D modalità) modalità) modalità) Si
85,7
94,4
93,7
Si
42,9
46,2
39,4
No
0,0
1,0
3,1
No
0,0
8,2
8,7
No
14,3
2,1
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:SOIS00600D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SOIS00600D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,6
94,4
Si
83,3
84,9
81,7
No
0
1,7
3,7
No
0
2,2
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:SOIS00600D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SOIS00600D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
93,8
91,4
Si
85,7
89,7
83,4
No
0
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dell’articolazione dell’orario scolastico, che nell’insieme – compresa la durata delle lezioni – risulta adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti, la scuola programma l’utilizzo dei laboratori di cui dispone, nonché delle palestre e di altri spazi fruibili per attività didattiche. Gli studenti dei diversi indirizzi usufruiscono in maniera equilibrata degli spazi e dei supporti didattici disponibili. Le attività di recupero e di ampliamento dell’offerta formativa sono svolte sia in orario extra-curricolare che durante le ore di lezione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti e gli ambienti di apprendimento di cui dispone la scuola sono nel complesso inadeguati e/o carenti. Non possiede biblioteche di classe e la biblioteca d’istituto è pressoché inattiva. Gli spazi scolastici sono di tipo tradizionale, tra l’altro ricavati dalla ristrutturazione di una vecchia fabbrica, accettabili per praticare la didattica tradizionale, poco adatti per organizzare una didattica innovativa.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nell’ottica di implementare una didattica innovativa si è dotata di tre laboratori informatici e ha attrezzato tutte le aule con una LIM. Ad ogni alunno del biennio dei due Licei, grazie ai fondi regionali di Generazione Web, è stato dato un tablet con cui un gruppo di almeno tre-quattro insegnanti sta sperimentando una forma di didattica digitale. Non manca qualche tentativo di approccio didattico laboratoriale, soprattutto nelle attività aggiuntive e di recupero, nel cui ambito si sta sperimentando con un soddisfacente successo la pratica del peer tutoring.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni laboratori della scuola non sono adeguati per svolgere una didattica veramente innovativa (inesistente il laboratorio scientifico, obsoleti il laboratorio linguistico e un laboratorio informatico). Gli stessi supporti didattici sono limitati e non disponibili per tutti gli studenti. Solo il biennio del liceo può disporre di tablet per tutti gli alunni. Infine, l’area su cui insiste la scuola non è servita da una rete informatica efficiente.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SOIS00600D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % 100 n.d. n.d. 37,7 44,9 n.d. 19,8 28,7 n.d. 52,1 44,9
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SOIS00600D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % 100 n.d. n.d. 61,7 53,1 n.d. 22,5 36,7 n.d. 56,7 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SOIS00600D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 41,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 31,6 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 46,9 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SOIS00600D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 44 48,4 44,7 47,3 Azioni costruttive 22 25,6 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 33 42 39,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SOIS00600D % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D %
Riferimento Nazionale %
0
2,9
4,9
4,2
0
2
3,5
3,4
0
1,7
2,2
2,3
1,02
0,8
1,7
1,8
2,88
0,5
0,5
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SOIS00600D % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % 89,77
20,8
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SOIS00600D SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
SOIS00600D SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
SOIS00600D SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 40,2 45,7 72,2 59,8 59,0 69,2 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 87,8 74,0 77,3 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 31,8 34,5 56,5 33,7 34,2 48,7 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 55,8 56,0 53,5 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
62,6
41,5
62,7
34,8
49,8 50,9 78,6
48,5 53,0 81,7
49,2 61,0 95,4
52,9 64,2 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono quasi del tutto assenti nella scuola episodi di vandalismo e di comportamenti violenti, più frequenti sono invece episodi relativi ad altre attività non consentite. La scuola adotta in questi casi provvedimenti sanzionatori, cercando però di non attribuire mai ad essi una valenza puramente punitiva; è costantemente impegnata, infatti, a trasformare ogni episodio spiacevole in un’occasione educativa. La scuola ha definito in maniera abbastanza dettagliata le regole di comportamento che permettono una corretta gestione dei conflitti. La scuola, attraverso una serie di incontri, stimola gli studenti a stabilire un rapporto continuo con le istituzioni e un rapporto più responsabile con il territorio. La scuola agevola e incoraggia le iniziative autonome degli studenti volte ad organizzare attività sportive, culturali e di solidarietà, come per esempio tornei, concerti e raccolta fondi da devolvere in beneficienza. Da segnalare anche una buona disponibilità a donare sangue e/o organi e ad effettuare attività di volontariato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che i dati riportati in questa sezione non sono di grande aiuto o perché non disponibili o perché contraddittori e palesemente errati: l’89,77% (dato molto alto rispetto agli altri benchmark) di alunni che entrerebbero alla seconda ora è in forte contrasto con la media delle ore di assenze (52,2) che è la più bassa di tutti i benchmark riportati; si ritiene che, in merito, il vero punto debole della scuola consista in un inadeguato coinvolgimento degli studenti nella elaborazione e quindi nella condivisione delle regole di comportamento; la stessa sottoscrizione del patto educativo di corresponsabilità non viene abbastanza valorizzata come occasione per sviluppare la consapevolezza e la condivisione delle norme di comportamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi, nell’insieme, risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola sperimenta, nei limiti delle strumentazioni che possiede, modalità didattiche innovative. Gli studenti si sostengono vicendevolmente con l’attività di peer tutoring e non di rado, soprattutto nelle attività di recupero, lavorano in gruppo, utilizzano le nuove tecnologie a disposizione. La scuola promuove le competenze trasversali sia attraverso incontri con le istituzioni che con attività di solidarietà, relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e perlopiù accettate. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SOIS00600D
42,9
14,8
22,2
57,1
65,4
63,9
0
19,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che nella scuola vi è un solo alunno con disabilità, nessun alunno straniero arrivato da poco in Italia e un numero piuttosto limitato di DSA e BES, ci si è comunque dotati degli strumenti necessari (PAI, PEI, PDP) per favorire l’inclusione di tutti. La scuola da un paio d’anni realizza un piano di accoglienza, valutato alla fine dell’anno scolastico attraverso un questionario elaborato dagli insegnanti, che permette un adeguato rilevamento dei bisogni di tutti gli alunni e in particolare di quelli che presentano particolari esigenze. I docenti in generale dimostrano una rilevante sensibilità verso la differenza e la sua valorizzazione e non perdono occasione per affrontarla nella pratica didattica.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola avrebbe bisogno di interrogarsi più a fondo sulle metodologie tipiche dell’inclusione, utilizzate il più delle volte a un livello piuttosto empirico. La partecipazione degli insegnanti curricolari alla formulazione del PEI è, fatta eccezione per qualche caso, alquanto inadeguata, si tende a delegare tutto all’insegnante di sostegno, al coordinatore di classe o tutt’al più alla commissione per l’inclusione. Il monitoraggio degli obiettivi è piuttosto episodico, relegato a un momento dei Consigli di classe. Al di là di una apprezzabile sensibilità da parte dei docenti, manca una vera e propria attività riservata alla trattazione sistematica di temi interculturali, se non a livello di cultura europea nell’ambito del progetto Comenius. Gli OOCC in sede di programmazione e di realizzazione delle attività di inclusione dovrebbero riflettere in modo più approfondito sulla differenza tra i diversi PDP, in particolare tra quelli per gli alunni DSA e quelli per gli alunni cosiddetti BES.
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SOPS00601X SOTD00601Q Totale Istituto SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 12 17 29 8,3 9,0 6,9
pagina 58
80 90 170 64,6 71,7 63,2
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pagina 59
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:SOIS00600D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIS00600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
44,4
57,6
No
50
18,1
14,7
Si Si No Si
100 83,3 16,7 50
75,9 82,3 21,6 53,4
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
50
30,6
18,6
Si
16,7
33,2
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:SOIS00600D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIS00600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
57,1
53,8
57
No
14,3
13,8
13
Si Si No Si
85,7 85,7 14,3 42,9
74,4 78,5 23,6 57,9
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
28,6
29,7
23,3
Si
14,3
28,7
22,6
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 60
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:SOIS00600D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIS00600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
22,4
37,5
No
33,3
14,7
13,5
Si
66,7
58,6
64,5
Si
83,3
87,1
91,7
No
16,7
36,2
39,7
No
50
65,1
64,4
No
66,7
90,1
91
Si
33,3
11,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:SOIS00600D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIS00600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
42,9
33,8
38
No
0
9,7
10,6
Si
14,3
50,8
49,3
Si
71,4
86,7
81,8
No
14,3
35,9
40,3
No
57,1
67,2
64,3
No
57,1
85,6
87,2
Si
28,6
9,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
La scuola realizza una quantità di corsi di recupero, articolati in diverse tipologie (peer tutoring, sportello, corsi pomeridiani, sospensione delle lezioni ecc.) decisamente superiore ai benchmark rappresentati, ciò spiega, almeno in parte, anche il successo, rilevato in un’altra sezione del format, degli studenti in sede di valutazione finale, sia nella sessione di giugno che in quella di agosto-settembre per le cosiddette “sospensioni di giudizio”. Per quanto riguarda il potenziamento, la scuola favorisce e stimola gli studenti a partecipare a competizioni interne ed esterne alla scuola (spesso con successo), a concorsi di vario tipo e, a volte, realizza attività di gruppo all’interno delle classi in modo da curare non solo i bisogni di alcuni studenti ma anche le eccellenze degli studenti più brillanti attraverso la pratica del peer tutoring.
pagina 61
Gli obiettivi e le competenze delle attività di recupero e di potenziamento non sono sempre oggetto di una adeguata programmazione, per cui anche il monitoraggio degli interventi risulta piuttosto aleatorio, mettendo così addirittura a repentaglio la loro stessa efficacia. La scuola di sicuro presta più attenzione alle attività di recupero che a quelle di potenziamento, per cui queste a volte rischiano di risultare del tutto marginali, non a caso si è rilevato, in un’altra parte del format, una certa tendenza all’appiattimento che emerge soprattutto in sede di valutazione finale (esame di Stato),anche se non mancano importanti eccezioni. Infine una maggiore attenzione andrebbe riservata agli interventi individualizzati nel lavoro d’aula.
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono nell’insieme sufficienti. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile, ma ci sono ancora diversi aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti non sempre sono definiti in maniera chiara e il loro raggiungimento viene monitorato solo episodicamente, in pratica durante i Consigli di classe ordinari. La scuola, probabilmente poco stimolata per la limitata presenza di alunni stranieri, non dedica una particolare attenzione ai temi interculturali, pur dimostrando in merito un’apprezzabile sensibilità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata con i PDP che non sempre e/o non da tutti vengono implementati come si richiederebbe. Gli obiettivi educativi specifici dell’inclusione sono per lo più ricalcati su quelli della programmazione generale sia pure con i dovuti aggiustamenti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:SOIS00600D - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIS00600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
14,3
29,9
40,4
No
7,1
18,6
20,5
Si
100
98
98,5
No
42,9
69,8
65,9
No
21,4
43
41,5
No
35,7
39,8
32,3
No
42,9
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola opera una commissione accoglienza che, tra l’altro, predispone un progetto appunto di accoglienza, rivolto agli alunni delle classi prime; il progetto, elaborato in seguito all’analisi dei documenti valutativi provenienti dalla scuola secondaria di primo grado, viene realizzato nei primi quindici giorni dell’anno scolastico e con esso ci si propone, tra l’altro, di agevolare il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alla scuola secondaria di secondo grado, di accertarsi delle competenze in entrata degli alunni, nonché dei diversi stili cognitivi al fine di elaborare le strategie di apprendimento più opportune per permettere ad ogni alunno il raggiungimento del successo formativo.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è decisamente carente dal punto di vista dei necessari rapporti che dovrebbero esserci tra insegnanti della secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado, al fine – per esempio – di definire le competenze in uscita e in entrata degli alunni o anche per effettuare delle attività educative di scambio o comuni rivolte cioè agli alunni dei diversi gradi di scuola. Sarebbe inoltre necessario elaborare un curricolo verticale che a partire dalla scuola primaria arrivasse almeno alla fine del biennio delle superiori di secondo grado, per poi, in prospettiva, interessare tutto il percorso di studi superiore.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SOIS00600D - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIS00600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
42,9
49,7
48,3
No
71,4
72,4
61,2
Si
50
45,1
41,4
Si
85,7
95,3
96,3
No
28,6
34,9
28,4
Si
42,9
49,4
56
Si
85,7
83,1
82,4
No
28,6
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di una funzione strumentale e di una commissione per l’orientamento sia in entrata dalla secondaria di primo grado sia in uscita verso gli studi superiori e universitari e il mondo del lavoro. A differenza di quanto (non) emerge dal format, la scuola collabora in fatto di orientamento con soggetti esterni; inoltre, informa gli studenti sui diversi corsi di studio universitari e post diploma, nonché sulle potenzialità occupazionali del territorio; la scuola infine garantisce agli studenti incontri individuali con la funzione strumentale e con ogni altro docente per chiedere consigli e acquisire ulteriori informazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non effettua un monitoraggio sistematico degli esiti delle scelte di studio e occupazionali compiute dagli studenti dopo essersi diplomati, per cui non è in grado di fare una valutazione dei risultati a distanza dei propri ex alunni. La scuola non organizza attività orientative rivolte alle famiglie. Infine, sarebbe necessario affinare le procedure per arrivare a un consiglio orientativo più credibile e più mirato.
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità e di orientamento in entrata presentano delle evidenti criticità, anche se la scuola è impegnata in uno sforzo di miglioramento e non fa mancare agli studenti gli strumenti necessari per maturare scelte consapevoli e una coerente progressione negli studi. Le attività di orientamento coinvolgono, in entrata, nella prima parte dell’anno scolastico, le classi prime e, in uscita, le classi quarte e quinte. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare le realtà produttive e professionali del territorio e i diversi indirizzi di istruzione superiore e universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento né i risultati a distanza degli studenti.
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 67
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 68
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha fatto proprio il mandato istituzionale che indica nel successo formativo degli studenti la propria missione, cercando, per quanto è possibile dall’autonomia di cui dispone, di declinarla alla luce delle esigenze riscontrate nel territorio. La scuola ha anche definito una scala di priorità soprattutto in relazione ai progetti distinguendoli in: a) strutturali, b) prioritari, c) relativi alle attività aggiuntive. Missione e priorità sono nell’insieme condivise all’interno della comunità scolastica e, attraverso il sito, sono rese note anche all’esterno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve fare un ulteriore sforzo di riflessione per aumentare il livello di consapevolezza da parte di tutto personale, in primis dei docenti, della vera natura della propria missione, in modo da individuare con più precisione le priorità e definire meglio i percorsi per implementarle. Uno sforzo va fatto anche in termini di una maggiore attenzione da riservare alle capacità comunicative dell’istituto, soprattutto verso l’esterno.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le proprie azioni per il raggiungimento degli obiettivi a partire dalle proposte dei singoli docenti e/o dalle varie articolazioni degli OOCC che vengono presentate e discusse nelle sedute plenarie degli organi collegiali, Consiglio di classe e Collegio di docenti, dove si fa una prima sintesi che viene ulteriormente affinata, a seconda dei casi, in sede di commissione e/o di dipartimento, per tornare di nuovo in Collegio dove viene approvata la proposta complessiva che poi sarà declinata nei vari consigli di classe a seconda delle varie specifiche esigenze. Questo percorso si inserisce all’interno di quello più generale del POF, elaborato dal Collegio dei docenti sulla base di criteri fissati dal Consiglio di Istituto che alla fine lo adotta. Il Consiglio di classe è la sede del monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nella pianificazione delle proprie azioni tende, a volte, a perpetuare le passate esperienze, si richiederebbe un maggiore sforzo volto a incrementare attività di rinnovamento e di sperimentazione. A volte, si tende anche a ricalcare le pratiche didattiche adottate per la generalità degli alunni, sia pure adattate, per affrontare situazioni specifiche e particolari che richiederebbero una ben diversa attenzione. Deboli, o comunque non del tutto adeguati, sono anche meccanismi e strumenti per effettuare il monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi.
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,7 17,1 Tra 500 e 700 € 66,7 35,1 Tra 700 e 1000 € 16,7 33,6 Più di 1000 € 0 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SOIS00600D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D %
Riferimento Nazionale %
84,86
78,7
75,4
72,8
15,14
23,2
24,7
27,3
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 71
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SOIS00600D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % 111,90
80,17
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 72
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SOIS00600D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % 100,00
87,4
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 73
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SOIS00600D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D %
57,45
25,21
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 74
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SOIS00600D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % n.d.
33,79
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 75
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SOIS00600D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D Collegio dei docenti Si 78,6 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 7,1 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,3 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 28,6 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SOIS00600D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D No 28,6 59,3 Si 57,1 74,4 No 0 0,3 Si 57,1 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
14,3
12,5
11,4
No
14,3
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SOIS00600D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D Collegio dei docenti No 50 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 50 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 7,1 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SOIS00600D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D No 35,7 49,7 No 0 0,6 Si 35,7 19,2 No 0 3,5
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
7,1
2,6
2,6
Si
85,7
79,7
77,1
No
14,3
18,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SOIS00600D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D Collegio dei docenti Si 85,7 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 7,1 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SOIS00600D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D Collegio dei docenti Si 57,1 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 78,6 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 28,6 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 21,4 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SOIS00600D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D Collegio dei docenti No 0 4,1 12,6 Consiglio di istituto No 78,6 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 71,4 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,3 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SOIS00600D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D Collegio dei docenti No 42,9 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 7,1 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico Si 21,4 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 35,7 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SOIS00600D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D Collegio dei docenti Si 64,3 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,9 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 42,9 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 12,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:SOIS00600D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
20,3
24,8
29
45,45
19,4
12,8
8,3
81,82
38
33,4
30,5
n.a.
30,2
34,7
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:SOIS00600D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIS00600D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
38
23,6
23,8
13,04
5,9
7,6
5,7
65,22
32
38,6
38,5
21,74
24
34,4
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel complesso punta su una leadership piuttosto diffusa (3 collaboratori del DS, uno a tempo parziale; 4 funzioni strumentali; 6 referenti di dipartimento; coordinatori di classe e responsabili di commissione), come emerge anche dalla ripartizione del FIS (la percentuale degli insegnanti che percepisce una retribuzione aggiuntiva da FIS superiore a 500 € e del 57,45 superiore a quella di tutti gli altri benchmark). La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di maggiore responsabilità (in particolare collaboratori del DS, funzione strumentali e coordinatori di classe) è chiara ed articolata. Lo stesso si può dire per il personale ATA, dove comunque l’articolazione è sicuramente più snella. La scuola è orientata verso scelte di potenziamento didattico, di qui l’alta percentuale di FIS riservata agli insegnanti rispetto al personale ATA, che comunque risulta tutto (100%) incentivato. Si registra, infine, per quanto riguarda i processi decisionali, anche al di là di qualche dato inesatto riportato nel format, un sostanziale rispetto delle funzioni e delle prerogative dei diversi organi istituzionali (DS, OOCC, DSGA ecc.).
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la divisione dei compiti sulla carta (e perlopiù anche nella pratica) sia chiara, a volte si verificano sovrapposizioni di funzioni, imputabili soprattutto alle ridotte dimensioni della scuola e quindi al fatto che alcuni docenti, considerata anche la scarsa disponibilità dei più (eccezion fatta per i coordinatori di classe), si ritrovano ad assumere ruoli diversi di responsabilità. Il personale ATA percepisce nel complesso una quota di fondo inferiore a tutti i benchmark riportati, ciò si spiega con il fatto che esso viene incentivato soprattutto per l’intensificazione del lavoro che normalmente svolge; è evidentemente garantita, in ogni caso, la retribuzione di eventuali ore aggiuntive. Molto alto risulta il numero complessivo di assenze degli insegnanti e ciò, evidentemente, non può non impattare sull’organizzazione generale e, in particolare, sull’efficacia della didattica.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SOIS00600D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIS00600D 12
7,29
17,14
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SOIS00600D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIS00600D 4329,58
13455,8
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SOIS00600D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIS00600D 104,54
100,76
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SOIS00600D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % 22,47
24,92
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SOIS00600D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SOIS00600D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,3
4,9
9,5
0
7,1
5,2
9,5
0
0
7,3
14,5
0
14,3
31,4
31,5
1
35,7
43,3
37,9
0
35,7
35,5
21,8
0
7,1
19,8
16,6
0
14,3
23,8
17,6
0
14,3
9,9
9,2
1
14,3
41,3
35,6
0 1
0 71,4
20,6 32,6
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SOIS00600D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIS00600D 1,00
6
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SOIS00600D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % 29,59
44,6
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SOIS00600D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SOIS00600D Perche' permette il consolidamento delle competenze della lingua inglese e fornisce agli studenti una concreta esperienza di integrazione europea Perche' permette di stabilire un organico rapporto con le istituzioni locali e con il territorio Perche' permette agli studenti un agevole inserimento nel nostro istituto e agli insegnanti di accertarsi del livello di preparazione e delle inclinazioni degli alunni
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,7 27,3 Basso coinvolgimento 7,1 16 Alto coinvolgimento 57,1 56,7
Situazione della scuola: SOIS00600D
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola effettua un consistente ampliamento dell’offerta formativa con un numero di progetti (12) decisamente superiore a quello provinciale (7,29), ciononostante l’indice di frammentazione degli stessi risulta di gran lunga inferiore agli altri benchmark e non solo a quello provinciale, ciò significa che la scuola investe molto nei progetti. Gli altri indici relativi ai progetti si discostano di poco da quelli provinciali, regionali e nazionali. Al di là dei dati presenti nel format, relativi ai “Progetti prioritari”, che ancora una volta, risultano inesatti e incompleti, nella scuola si svolgono attività di formazione e aggiornamento degli insegnanti, vi sono progetti di orientamento e di accoglienza, trasversali, di inclusione, sportivi ecc. e si svolgono con diverse modalità attività volte al rafforzamento delle abilità linguistiche e logico-matematiche, coinvolgendo non di rado personale qualificato esterno per importanti progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è del tutto adeguata la consapevolezza e/o la condivisione degli aspetti relativi ad alcuni punti della presente sezione, il che si evince anche dai dati inesatti e incompleti trasmessi con il questionario scuola, probabilmente anche a causa di una comunicazione non sempre efficace tra le varie componenti della scuola (DS, docenti, personale di segreteria). L’indice basso di concentrazione della spesa per i tre progetti più importanti (29,59%, rispetto soprattutto al 44,6% provinciale) denota una certa tendenza alla frammentazione delle risorse e una certa timidezza ad investire in progetti ritenuti strategici o prioritari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito in maniera abbastanza precisa la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie (anche se per esse si tratta di una condivisione piuttosto passiva, comunque poco propositiva) e, attraverso la pubblicazione sul sito, con il territorio. La scuola controlla e monitora l’efficacia della propria azione sostanzialmente con i Consigli di classe e, a fine anno, in sede di Collegio dei docenti. L’unica forma di controllo che può essere definita strategica è data da un questionario sull’attività di accoglienza. Considerato che la dimensione della scuola è piuttosto ridotta, per cui inevitabilmente si registra sovrapposizione di funzioni, la responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati in modo adeguato. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, anche se è auspicabile una ulteriore razionalizzazione delle stesse. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR, in particolare dal contributo volontario delle famiglie, da qualche fondazione, dalla Comunità montana e dagli altri EELL.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SOIS00600D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIS00600D 2
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SOIS00600D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SOIS00600D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,1 0
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
0
17,2
17,3
0
0
7
7
1
35,7
30,2
26,3
1
50
48
39
0
14,3
10,8
12,5
0
0
2,6
1,2
0 0
0 0
1,7 13,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SOIS00600D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % 75,00
31,2
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SOIS00600D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIS00600D 20,55
30,6
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SOIS00600D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIS00600D 0,17
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di progetti formativi realizzati è in linea con il numero medio dei progetti attivati dalle scuole partecipanti all’indagine a livello nazionale, regionale e provinciale. I settori prioritari della formazione della scuola risultano essere quello della valutazione degli apprendimenti e quello della tecnologia informatica, non mancano forme di autoaggiornamento, soprattutto in termini di scambio di conoscenze tra gli insegnanti, per altri aspetti come l’inclusione, le novità normative ecc. Il coinvolgimento degli insegnanti nella formazione è più che soddisfacente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La raccolta delle esigenze formative del personale non è quasi mai metodica, a volte ci si basa su una percezione derivante da voci di corridoio e si rischia di adottare proposte piuttosto estemporanee. È necessario, dunque, prestare una maggiore attenzione alla rilevazione delle priorità. L’impegno di spesa per la formazione e il numero medio di ore di formazione per insegnante sono più bassi dei valori provinciali, regionali e nazionali. La ricaduta della formazione nell’attività ordinaria della scuola non sempre è all’altezza delle attese.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie attraverso la segreteria le competenze certificate del personale (curriculum, esperienze, corsi formativi ecc.) e si accerta della loro effettiva efficacia con un adeguato confronto soprattutto con i nuovi arrivati e verificando nel vivo delle attività la loro capacità di operare in specifici contesti. La scuola tende alla valorizzazione delle persone con competenze specifiche, stimolandone la disponibilità e cercando di coinvolgerle nei progetti più significativi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non mancano nella scuola persone con specifiche competenze e notevoli capacità che risultano però alquanto refrattarie ad impegnarsi al di là del cosiddetto minimo contrattuale. La scuola dovrebbe impegnarsi maggiormente a trovare gli strumenti per motivarle.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SOIS00600D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SOIS00600D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
50
40,4
46,3
No
28,6
20,9
27,3
No
14,3
21,5
22,8
Si Si Si Si No No No Si
85,7 92,9 85,7 71,4 28,6 21,4 14,3 57,1
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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pagina 95
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 21,4 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35,7 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,7 39,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 96
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SOIS00600D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SOIS00600D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
11
6,4
3,5
6,6
0
4,4
2,7
4,4
0
1,4
2,2
2,9
11 11 8 11 0 0 0 14
11,5 14,1 10,5 9,4 4,7 1,6 1,7 7,9
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti è articolato in dipartimenti e in commissioni, coordinate queste ultime perlopiù dalle funzioni strumentali; tali articolazioni costituiscono dei veri e propri gruppi di lavoro che operano nel campo dell’inclusione, dell’accoglienza, dell’orientamento, dell’alternanza scuolalavoro, del piano dell’offerta formativa e si interrogano e discutono anche su altri temi non rappresentati nel format. I materiali prodotti vengono condivisi. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro ripartendo equamente le limitate risorse a propria disposizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi e gli strumenti per la produzione e la condivisione di materiali didattici sono quelli ordinari (aule, PC, LIM ecc.), andrebbero ripensati e riqualificati per renderli più funzionali all’incremento della varietà e della qualità di detti materiali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove un limitato numero di iniziative formative per i docenti. Le proposte in merito sono di qualità sufficiente, anche se a volte non vengono percepite dai docenti come rispondenti ai propri bisogni formativi. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, protesi a migliorare la qualità dei materiali prodotti e utilizzati. Gli spazi e gli strumenti per la produzione e la condivisione di materiali didattici sono quelli ordinari (aule, PC, LIM ecc.), andrebbero ripensati per renderli più funzionali all’incremento della varietà e qualità dei suddetti materiali. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente e piuttosto vivace, ma non altrettanto produttivo e non sempre capace di coinvolgere la maggior parte dei docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,1
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,3 41,7 0
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 22,7 Bassa apertura 0 12 Media apertura 8,3 17,7 Alta apertura 75 47,6 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SOIS00600D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SOIS00600D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
57,1 35,7
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
0
20,9
19,2
0 0 2
7,1 0 35,7
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SOIS00600D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SOIS00600D per motivo) per motivo) 1
50
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
35,7
43,3
23,7
1
57,1
78,5
73,6
0
7,1
8,7
10,5
0
7,1
30,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SOIS00600D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SOIS00600D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
0 35,7
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
71,4
64
45,5
0
21,4
29,1
25,8
0
7,1
11,9
12,4
0
7,1
24,4
20,5
1
7,1
25,6
22,5
0
0
23
14,3
1 0
28,6 0
27,9 11,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,1 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,6 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 28,6 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 35,7 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SOIS00600D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D Si 21,4 43,3 Si 35,7 61,9 No 0 15,1 No 28,6 41 Si 71,4 64 Si 35,7 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
42,9
61,6
56,9
Si
50
59
60
Si
57,1
42,7
42,7
No No
57,1 0
53,8 18,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SOIS00600D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SOIS00600D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
85,7
77,6
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SOIS00600D SONDRIO LOMBARDIA ITALIA
NO 28,0 8,0 10,0
X 71,0 91,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 14,3 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 9 Numero di convenzioni 14,3 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 21,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 50 41
Situazione della scuola: SOIS00600D %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SOIS00600D % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % 14,29
27,5
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a 4 reti ed è aperta a rapporti di vario tipo con altri soggetti, in particolare con gli EELL, la Comunità montana, il mondo del lavoro. La scuola attraverso le reti, tende, tra l’altro, a migliorare le pratiche didattiche ed educative, a sviluppare la formazione del personale e a rendere più efficace la gestione dei servizi. Offre, inoltre, la possibilità ai propri studenti di svolgere dei periodi di apprendimento in situazioni lavorative sia attraverso gli stage (anche se non risultano dai dati del format) che attraverso l’alternanza scuolalavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non risulta capofila né promotrice di reti. Anche se collabora con gli EELL, non è inserita nelle strutture di governo territoriale, i rapporti con le istituzioni richiederebbero un maggiore livello di formalizzazione per evitare il rischio che possano ridursi a forme di collaborazione occasionali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SOIS00600D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIS00600D % 12,22
7,9
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SOIS00600D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20 44,6 Medio - basso livello di 80 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 n.d.
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SOIS00600D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIS00600D 80,29
86,5
88,3
Riferimento Nazionale 55
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pagina 111
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 50 18,7 Medio - alto coinvolgimento 42,9 65,5 Alto coinvolgimento 7,1 15,2
Situazione della scuola: SOIS00600D
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori votanti alle elezioni degli organi collegiali, in particolare all’elezione del Consiglio d’Istituto, è alta rispetto alle percentuali provinciale, regionale e nazionale; buona è anche la partecipazione (nonostante ancora una volta non risulti dai dati del format) agli incontri collegiali e soddisfacente quella alle attività che la scuola organizza per gli adulti (incontri serali). La comunicazione con le famiglie è assicurata anche da un sito ufficiale costantemente aggiornato e dal registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono invitate a partecipare alla definizione del POF, del Regolamento d’Istituto, del Patto di corresponsabilità ecc., però di fatto risultano scarsamente coinvolte; carente è anche la collaborazione dei genitori in relazione alla realizzazione degli interventi formativi, eccezion fatta per qualche caso di DSA.
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pagina 112
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se queste ultime richiedono una maggiore integrazione con la vita della scuola, per evitare il rischio che possano ridursi a rapporti occasionali. La scuola intraprende con regolarità percorsi di stage e di alternanza scuola-lavoro. E inoltre mira a una partecipazione più convinta dei genitori alle sue iniziative, proponendosi di migliorare le modalità di ascolto e di collaborazione.
SNV - Scuola: SOIS00600D prodotto il :09/10/2015 21:37:17
pagina 113
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità TRA le classi e DENTRO le classi sia nelle prove di italiano che di matematica
Potenziare le competenze linguistiche. Potenziare le competenze matematico-logiche e scientifiche.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati dell’autovalutazione rappresentano alcune criticità in generale e, in particolare, nell’ambito della sezione degli Esiti. Le prove standardizzate nazionali, al di là dei risultati complessivi, che sono piuttosto positivi, evidenziano un’area di sofferenza nel liceo delle scienze umane, dove i risultati di entrambe le prove sono al di sotto degli altri corsi. Alta è la varianza TRA le classi degli istituti tecnici e, in qualche caso (italiano sempre negli istituti tecnici), anche la varianza DENTRO le classi. È dunque necessario attivare degli interventi per equilibrare la situazione verso l’alto. Il potenziamento delle competenze e delle conoscenze di italiano(e più in generale linguistiche con particolare riferimento anche alle lingue straniere) e di matematica (e più in generale logiche e scientifiche, comprese quelle digitali) sono fondamentali per il raggiungimento del successo formativo degli studenti, soprattutto perché possono avere un ruolo di traino rispetto alle altre discipline. In questo modo anche le altre criticità evidenziate in altre aree potrebbero essere affrontate con strumenti culturali di base più adeguati.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Continuita' e orientamento
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Stabilire un rapporto organico tra superiore di I e II grado per definire un curricolo verticale che arrivi almeno alla fine del biennio obbligatorio
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rendere più strutturati i rapporti con le famiglie, le altre scuole, gli EELL e le associazioni territoriali
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Un rapporto organico tra la scuola superiore di primo grado e la scuola superiore di secondo grado permetterebbe una conoscenza più approfondita degli alunni, delle loro competenze e potenzialità, dei loro stili cognitivi ecc., ciò, a sua volta, permetterebbe di elaborare un curricolo verticale all’interno della scuola e, in prospettiva, in continuità con la scuola superiore di I grado; e ancora permetterebbe alla scuola superiore di II grado di definire strategie volte al recupero delle carenze e al potenziamento delle competenze; sarebbe, quindi, date queste condizioni, più facile intervenire per potenziare le competenze linguistiche e quelle matematico-logiche e scientifiche e ridurre, di conseguenza, la variabilità tra e dentro le classi. Un rapporto più strutturato con il territorio e con le famiglie permetterebbe una più adeguata conoscenza del contesto su cui la scuola insiste, permetterebbe quindi di effettuare un’analisi più puntuale dei bisogni culturali del territorio e dei soggetti che in esso vivono, compresi chiaramente gli alunni. Una progettazione didattica elaborata per rispondere anche a questi bisogni risulterebbe sicuramente più motivante per gli studenti e li renderebbe più consapevoli del percorso da seguire per raggiungere, tutti, in maniera equilibrata, il pieno successo formativo.