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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RNIC81500G IC IGEA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RNIC81500G RNEE81501N VA VB VC RNEE81502P VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RNIC81500G 1.5 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RNIC81500G 0.0 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RNIC81500G 1.7 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il background familiare medio degli alunni dell'Istituto è medio alto. Nelle classi V, per l'anno 2013-2014, non sono presenti alunni con entrambi i genitori disoccupati. Non ci sono stranieri che provengono da aree particolarmente svantaggiate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il background familiare medio-alto, nelle classi II della Primaria e III della Secondaria di I grado la percentuale degli studenti con entrambi i genitori disoccupati supera quella di riferimento locale e nazionale. Nell'Istituto, nell'a.s. 2013-2014, erano presenti 100 alunni stranieri, che rappresentano il 13% della popolazione scolastica: il 57% dall'Albania, il restante dall'Europa dell'Est, dal Nord Africa e dall'Asia. Di questi il 64% è nato in Italia.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola si trova in un territorio fortemente soggetto a continui flussi migratori per la presenza del mare e di tutte le attività ricettive ad esso legate. Per questo motivo in ogni stagione, soprattutto d’estate, molti lavoratori raggiungono il nostro paese per lavoro e spesso rimangono per lungo tempo alla ricerca di nuove prospettive lavorative. Il Comune offre la rete WI-FI,gestisce il servizio di scuolabus per gli alunni che ne fanno richiesta e il servizio mensa, provvedendo, laddove sono soddisfatti tutti i requisiti, ad agevolare o esonerare il relativo costo. Sovvenziona poi il progetto DSA, un monitoraggio per la prevenzione dei disturbi di apprendimento e uno sportello aperto a insegnanti e genitori; esso inizia nelle scuole dell’infanzia fino al termine della Secondaria. E’a carico del Comune anche il costo degli educatori necessari per seguire bambini certificati, assicura la presenza di uno spazio psicologico d'ascolto e finanzia le iniziative della comunità Papa Giovanni XXIII all'interno della scuola sec. di I grado. Alcuni enti locali collaborano con la scuola con progetti di utilità sociale che hanno come fine la sensibilizzazione degli alunni verso tematiche ambientali, supportando la scuola con interventi diretti sul territorio. C'è la possibilità di collaborare con la Biblioteca comunale a progetti di lettura e il Comune invita la scuola a partecipare a iniziative legate alle ricorrenze ufficiali, utilizzando gratuitamente gli spazi comunali.
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Trattandosi di una città soggetta a spostamenti continui, molto spesso durante l’anno scolastico arrivano bambini stranieri con una scarsa o mancante conoscenza della lingua italiana. Accade anche che dopo qualche anno gli stessi alunni abbandonino la scuola per un nuovo trasferimento. Spesso le famiglie, essendo in Italia da poco tempo e/o non ben integrate nel territorio, non hanno una padronanza linguistica tale da aiutare i figli a colmare il loro svantaggio linguistico.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RNIC81500G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
19.612,00
21.784,00
2.936.128,00
903.616,00
0,00
3.881.140,00
Gestiti dalla scuola
3.613,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.613,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
15.216,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.216,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
19.857,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.857,00
COMUNE
55.986,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
55.986,00
ALTRI PRIVATI
36.401,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.401,00
Istituto:RNIC81500G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,5
73,2
22,5
0,0
96,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
ALTRI PRIVATI
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
4
5,8
23,4
56
59,8
55,3
40
34,4
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,0 71,1 Totale adeguamento 20,0 28,9
Situazione della scuola: RNIC81500G
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole sono dislocate in parti di territorio facilmente raggiungibili anche dai mezzi di trasporto pubblico. Tutti i plessi sono serviti dal servizio comunale dello scuolabus. Inoltre ci sono parcheggi adiacenti le scuole, fruibili da tutti coloro che utilizzano l’automobile. Le scuole di ogni ordine e grado hanno le necessarie certificazioni di sicurezza e tutto il personale docente ha seguito un corso di formazione sulla sicurezza (nell’a.s.2013/14). I plessi dislocati su più piani sono dotati di ascensore e scale di sicurezza; tutto l'Istituto ha porte antipanico e non presenta barriere architettoniche. I plessi hanno aule sufficientemente spaziose, il 60% delle quali è attualmente dotato di LIM (per il prossimo a.s. è già previsto l'acquisto di ulteriori LIM, che faranno crescere tale percentuale al 68,5%). A queste si aggiungono le LIM presenti nelle biblioteche della scuola Primaria e nell'auditorium della Secondaria di I grado, quest'ultima dotata di un laboratorio informatico completamente rinnovato a fibra ottica nel presente a.s.. Ogni plesso ha inoltre vari laboratori e aule speciali; la maggior parte dell'Istituto è dotata della rete WI-FI comunale. Il contributo relativo ad altri enti privati (1.3.a.1) è errato: la cifra è inferiore ai 10.000 euro per l'a.s. 2012/2013.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un plesso di scuola primaria è costruito su 3 piani, con scalinate strette e poco sicure per la sicurezza degli alunni. In alcuni plessi devono essere potenziate alcune misure di sicurezza, la cui realizzazione spetta al Comune: segnaletica orizzontale e verticale, antisdrucciolo nelle scale. Una scuola primaria non è ancora sufficientemente attrezzata di LIM, per cui è ancora difficile utilizzare tutti i contenuti digitali a supporto delle lezioni. Molto spesso l’ampliamento dell’offerta formativa è vincolata al contributo volontario delle famiglie, a quello del Comune e degli enti privati.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RNIC81500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RNIC81500G 72 75,0 24 25,0 100,0 - Benchmark* RIMINI 3.047 79,7 774 20,3 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RNIC81500G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RNIC81500G
35-44 %
N°
4
5,6
45-54 %
N°
29
40,3
55+ %
N°
29
40,3
Totale %
TOTALE
10
13,9
100,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
67
2,2
718
23,6
1.116
36,6
1.146
37,6
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RNIC81500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNIC81500G 15,4 84,6 100,0
Istituto:RNIC81500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNIC81500G 38,9 61,1 100,0
Istituto:RNIC81500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNIC81500G 40,0 60,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RNIC81500G - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:RNIC81500G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 15,2 49 74,2 5 7,6
Oltre 10 anni N째
% 2
3,0
500
18,4
892
32,8
495
18,2
831
30,6
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
27
69,2
-
0,0
11
28,2
1
2,6
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 32 43,8 0 1,1 68 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 19,6 60 51,2 0 6,1 20 23,1
Situazione della scuola: RNIC81500G
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il grafico degli insegnanti a tempo indeterminato per fasce d'età mostra una caratteristica peculiare del nostro Istituto, cioè la giovane età del personale docente: l'86,2% è al di sotto dei 55 anni di età e quindi ancora piuttosto lontano dall'età pensionabile; questo garantirà negli anni - al di là degli inevitabili cambiamenti legati alla mobilità - una certa continuità didattica e soprattutto ha già permesso un apporto significativo di energie e stimoli nuovi. Il dato relativo ai titoli di studio dei docenti della secondaria di I grado è errato, dal momento che la quota dei laureati rappresenta la quasi totalità del corpo insegnanti; analogo errore nel grafico 1.4.a.4., dal momento che i dati non corrispondono alla reale situazione: pur essendo un Istituto giovane, molti sono gli insegnanti a tempo indeterminato con più di 5 o addirittura oltre i 10 anni di anzianità. L'Istituto, nei suoi 3 anni di vita, ha sempre avuto Dirigenti scolastici reggenti: l'attuale è in carica da due anni, garantendo quindi una certa continuità e stabilità, avallata anche dagli anni di esperienza nell'ambito scolastico, che sono al di sopra dei 5 anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La premessa necessaria che motiva i vincoli a seguito illustrati è l'anno di nascita del nostro Istituto, che risale all'a.s. 2012/2013. Essendo un Istituto giovane ha dati che apparentemente possono far pensare a un contesto di forte instabilità, soprattutto per quel che riguarda la continuità didattica legata al numero di insegnanti di ruolo, ma ciò è stato vero solo per il primo anno, mentre ad oggi la situazione si è andata stabilizzando e quindi i valori, se letti in quest'ottica, dimostrano un contesto in forte e rapida stabilizzazione: - il personale a tempo indeterminato è ancora al di sotto delle medie di riferimento provinciali e regionali (il valore non è comunque significativo: 75% vs 79,7%); Ad oggi l'Istituto non ha avuto un Dirigente titolare.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC81500G
% classe 1 122
99,2
classe 2
% classe 2 128
99,2
classe 3
% classe 3 108
100,0
classe 4
% classe 4 104
100,0
classe 5
% classe 5 107
100,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
3.197
98,4
3.135
98,2
3.077
98,2
2.995
98,7
3.002
98,5
40.376
99,0
40.110
99,3
39.108
99,4
38.847
99,5
38.273
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC81500G
% classe 1
classe 2
69
100,0
% classe 2 75
100,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
3.011
98,0
3.111
98,2
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RNIC81500G
7 10
8 18
9 9
10 19
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
1
16,9
30,5
15,3
32,2
3,4
1,7
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
736
789
735
591
187
149
23,1
24,8
23,1
18,5
5,9
4,7
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC81500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
RIMINI
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC81500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
RIMINI
-
0,1
-
0,2
-
0,3
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC81500G
% classe 1
classe 2
3
2,5
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
6
5,9
% classe 4
classe 5
2
2,0
% classe 5 2
1,9
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
66
2,1
65
2,1
51
1,7
49
1,6
38
1,3
586
1,5
572
1,4
464
1,2
476
1,2
390
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC81500G
% classe 1
classe 2
1
1,5
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
28
0,9
35
1,1
29
0,9
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC81500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
1,7
1
0,8
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
2
2,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
110
3,5
105
3,4
72
2,4
70
2,4
56
1,9
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC81500G
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,7
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
49
1,6
54
1,7
41
1,3
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai grafici emerge che l'Istituto garantisce il successo formativo Nell'a.s. 2013-2014 non risultano elementi di debolezza dei suoi alunni. significativi. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, le percentuali di alunni che hanno conseguito una valutazione positiva (voto 7) e molto soddisfacente (voto 9) sono piĂš alte delle percentuali di riferimento. Non risultano abbandoni in corso d'anno, mentre numerosi sono i trasferimenti in entrata, specialmente nel III anno di corso della scuola primaria e nel I della scuola secondaria di I grado. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una sostanziale situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RNIC81500G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,9
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Emilia-Romagna
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
57,7
62,5 60,1
-4,3
56,7
-1,6
RNEE81501N II B
59,6
-4,8
51,8
-6,5
RNEE81501N II C
67,9
3,5
67,7
9,5
3,7
62,7
4,7
RNEE81502P - II B
50,4
-14,0
50,4
-7,8
61,0
64,3 2,7
n/a
n/a
65,0
n/a
62,9
64,8
66,3 63,8
2,0
66,0
0,5
RNEE81501N VB
67,5
5,7
70,6
5,1
RNEE81501N VC
67,7
5,9
70,6
5,0
10,4
69,1
3,6
RNEE81502P VB
59,8
-2,2
50,0
-15,7
RNEE81502P VC
63,5
1,4
66,6
1,0
61,4
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
72,1
59,9
n/a
n/a
63,7
64,8
60,5
n/a
RNEE81502P
64,2
n/a
n/a
RNEE81502P VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
68,9
-0,4
RNEE81501N
n/a
n/a
n/a
RNEE81501N VA
n/a
n/a
n/a
n/a
67,9
65,0
n/a
n/a
58,8
62,4
56,4
n/a
RNEE81502P
63,8
n/a
n/a
RNEE81502P - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
58,6
-0,9
RNEE81501N
n/a
n/a
ITALIA
RNEE81501N II A
n/a
n/a
Nord est
53,4 -2,8
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
54,0 54,0
0,0
RNMM81501L
59,8
RNMM81501L III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1
0,0
59,5
0,0
RNMM81501L III B
56,2
0,0
48,3
0,0
RNMM81501L III C
63,2
0,0
52,1
0,0
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RNEE81501N II A
6
2
2
5
6
3
4
5
6
4
RNEE81501N II B
5
3
7
4
4
6
7
4
3
3
RNEE81501N II C
2
5
3
5
7
1
2
2
5
12
RNEE81502P - II A
3
5
2
6
8
2
5
1
8
9
RNEE81502P - II B
13
2
2
3
6
7
9
3
4
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RNIC81500G
25,0
14,7
13,8
19,8
26,7
16,1
22,9
12,7
22,0
26,3
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RNEE81501N VA
2
4
4
4
3
0
7
2
5
3
RNEE81501N VB
1
2
4
3
5
1
2
3
3
5
RNEE81501N VC
2
1
4
5
5
0
1
8
3
5
RNEE81502P VA
0
2
2
1
4
1
1
4
3
2
RNEE81502P VB
2
4
8
3
2
8
5
5
1
0
RNEE81502P VC
1
3
5
6
2
1
4
6
2
4
% studenti Livello 1 RNIC81500G
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,5
17,0
28,7
23,4
22,3
11,6
21,1
29,5
17,9
20,0
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RNMM81501L III A
4
2
7
9
1
3
4
6
6
4
RNMM81501L III B
4
7
0
7
0
8
4
3
2
1
RNMM81501L III C
2
1
1
5
2
5
1
1
2
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RNIC81500G
19,2
19,2
15,4
40,4
5,8
30,8
17,3
19,2
19,2
13,5
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RNIC81500G 9,6 90,4 14,8 85,2 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RNIC81500G 7,7 92,3 27,9 72,2 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati dell'Istituto risultano nel complesso adeguati, raggiungendo buoni livelli - in alcuni casi ottimi - nella scuola Primaria e in particolare nell'ambito della lingua italiana. Tali risultati appaiono affidabili, dato che le percentuali di cheating sono estremamente basse. Emerge una certa uniformità tra le varie classi, ad eccezione di un'unica classe per ogni livello. Anche all'interno delle singole classi si nota un buon equilibrio tra i diversi livelli; il numero di alunni delle fasce 1 e 2 è in linea con le medie nazionali . Emerge inoltre una certa concordanza nella comparazione delle valutazioni delle prove Invalsi con quelle finali del I quadrimestre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati dell'ambito matematico, anche quando soddisfacenti, sono al di sotto di quelli d'Italiano. Le valutazioni ottenute dalla scuola secondaria di I grado sia nell'ambito linguistico, sia in quello matematico, sono nell'insieme non soddisfacenti. I risultati sono uniformi ad eccezione di una classe per ogni livello; tale difformità risulta motivata dalla discontinuità all'interno del corpo docenti e dalla disomogeneità nella formazione delle classi, che non poteva essere evitata al momento della formazione delle stesse, dato che la scelta all'iscrizione era tra tempo pieno e tempo normale. Un dato significativo in entrambi gli ordini di scuola è lo svantaggio culturale degli stranieri di I e II generazione, i cui risultati sono al di sotto delle medie nazionali. Anche i risultati dei posticipatari della scuola secondaria di I grado risultano particolarmente negativi per l'a.s. 2013/2014, ma se confrontati con quelli dell'a.s. precedente (anno di nascita del nostro Istituto) si evidenzia la casualità del dato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati dell'Istituto, pur essendo nell'insieme soddisfacenti e in linea con i parametri nazionali, anche per quanto riguarda la distribuzione degli alunni nelle fasce di apprendimento, presentano comunque alcune criticitĂ , giĂ evidenziate nei punti di debolezza.
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (rispetto delle regole, delle persone e del materiale; responsabilità e autonomia nello svolgimento dei compiti assegnati; interazione all'interno del gruppo classe, ...) nel voto di comportamento, assegnato attraverso criteri condivisi per la Primaria e la sec. di I grado. La scuola sec. di I grado propone una serie d'iniziative per incrementare e rafforzare le competenze di cittadinanza, grazie anche al supporto di enti/persone esterni come la comunità Papa Giovanni XXIII o lo psicologo (es. prevenzione delle dipendenze, ed. all'affettività e alle malattie sessualmente trasmissibili, prevenzione e provvedimento alternativo alla sospensione, ...). Essendo Istituto comprensivo, il progetto orientamento è condiviso tra tutti gli ordini di scuola. Nella scuola dell'infanzia le competenze di cittadinanza vengono educate attraverso le azioni concrete: la cura degli ambienti scolastici, il riordinare la sezione, il rispetto del materiale, il rispetto delle regole e delle persone. La collaborazione, la condivisione e il rispetto dell’altro educano il bambino già dalla prima infanzia al senso civico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al di là del voto di condotta, non abbiamo griglie o prospetti comparativi specifici per valutare questo tipo di competenze a breve e lungo termine, dal momento che si tratta di competenze difficili da verificare e quantificare. La prevenzione e l'azione di fronte a comportamenti inadeguati o a competenze di cittadinanza poco sviluppate, nella scuola primaria è lasciata prevalentemente all'iniziativa dei singoli insegnanti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello di competenze di cittadinanza raggiunto dalla maggior parte degli studenti è adeguato, anche se permangono casi di singoli alunni o sezioni piuttosto problematici. Tuttavia la scuola secondaria di I grado ha attivato una serie di iniziative e progetti finalizzati a prevenire e affrontare le situazioni difficili e di disagio.
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RNIC81500G
4,8
% Linguistica 4,8
% Professionale
% Qualsiasi area
21,2
18,9
% Scientifica 13,0
% Tecnica 33,0
% Umanistica 4,8
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RNIC81500G RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 51 78,5 14 21,5 2.181 73,0 805 27,0
TOTALE 65 2.986
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RNIC81500G - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 44 86,3 12 92,3 1.922 19.243 276.676
89,4 90,3 90,9
572 7.436 93.486
74,2 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi la totalità degli studenti della primaria ha proseguito il proprio percorso di studi all'interno dell'Istituto Comprensivo e i risultati ottenuti al termine del primo anno di scuola sec. di I grado sono positivi. Nella scuola sec. di I grado una buona percentuale di studenti (78,5%), superiore ai parametri di riferimento, ha seguito il consiglio orientativo degli insegnanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se si osservano i dati relativi al successo formativo di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo, emerge che la percentuale di promossi è al di sotto delle medie di riferimento, mentre è molto al di sopra delle medie la percentuale di promossi tra coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo. Ad oggi la scuola non aveva monitorato i risultati degli alunni in uscita dalla scuola sec. di I grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso il successo formativo dell'Istituto è positivo, limitatamente ai dati in nostro possesso, dal momento che l'Istituto esiste da soli tre anni.
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 10,6 Medio - basso grado di 21,7 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 43,5 39 Alto grado di presenza 34,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 14,7 Medio - basso grado di 22,7 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 39,2 Alto grado di presenza 40,9 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RNIC81500G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
88,9
89,3
Si
100
89,5
89
Si
82,6
83,3
85
Si
78,3
79,8
83,4
Si
82,6
79,8
81,3
No
26,1
39,8
57,9
Si
87
71,3
80,7
No
26,1
23,7
29,3
No
8,7
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RNIC81500G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,9
84,7
87
Si
86,4
84,4
86,7
Si
77,3
79,7
83,6
Si
68,2
75,9
81,7
Si
72,7
75
79,6
No
40,9
38,8
58,4
Si
81,8
75,9
86,2
No
22,7
20
28,3
No
9,1
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dai documenti ministeriali la scuola predispone il curricolo d'istituto per le discipline contenute nelle Indicazioni, che viene utilizzato durante tutto l'anno scolastico e sottoposto a continui adeguamenti affinchè risponda efficacemente alle esigenze formative degli alunni. Al termine della scuola dell'infanzia (attraverso la scheda di passaggio) e della primaria viene compilata per ogni alunno la certificazione delle competenze, tra le quali sono indicate anche quelle trasversali. Tutte le attività progettate per ampliare l'offerta formativa rispondono in maniera pertinente a quanto predisposto all'interno del curricolo, affinché gli alunni possano raggiungere gli obiettivi richiesti. A tal fine la scuola predispone una griglia dettagliata sulle abilità/competenze raggiunte, che si offre come valido strumento di valutazione finale. Inoltre è stata predisposta anche una griglia di valutazione dei progetti atti ad ampliare l'offerta formativa, che viene compilata dai singoli insegnanti coinvolti e poi condivisa all'interno del Collegio docenti, così da valutare le eventuali criticità emerse e ragionare collegialmente sulla necessità o meno di riproporre determinate attività. Si sono avviati gruppi di lavoro, dal presente a.s., per creare sempre più continuità tra il curricolo della primaria e quello della secondaria, riflettendo sia sugli obiettivi e le competenze da raggiungere,sia sulle modalità didattiche e sui criteri di valutazione.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non predispone un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali di ed. civica che gli alunni dovrebbero acquisire nei diversi anni della scuola primaria e secondaria. Non viene utilizzata una quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività scelte autonomamente dalla scuola. Il lavoro sul curricolo verticale a gruppi disciplinari non è ancora sistematico.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 7,9 Medio - basso grado di 39,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39,1 43,1 Alto grado di presenza 17,4 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 5,6 Medio - basso grado di 18,2 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39,2 Alto grado di presenza 22,7 32,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RNIC81500G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
73,9
76,3
81,4
No
73,9
77,5
71,2
Si
87
86,5
86,4
Si
65,2
62
64,1
No
47,8
57,3
57,4
Si
56,5
73,4
82,3
Si
56,5
59,6
58,6
No
21,7
35,7
42,2
No
8,7
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RNIC81500G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
68,2
72,5
80,2
Si
77,3
78,1
73,5
Si
31,8
54,1
60,6
Si
90,9
85
81,4
No
54,5
58,4
57,9
Si
59,1
81,6
86
Si
68,2
65
63,4
Si
63,6
55,3
53
No
9,1
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell'Infanzia realizzano incontri mensili d'intersezione per programmare le attività laboratoriali, condividere le attività proposte e realizzate nelle sezioni e monitorare i processi d'inclusione. Inoltre 3 volte l’anno le docenti delle due scuole effettuano incontri per la progettazione, verifica e valutazione del progetto educativo. I docenti della Primaria effettuano incontri mensili per classi parallele e ambiti per programmare le attività di tutte le discipline; quelli della scuola secondaria, invece, si incontrano almeno 2 volte l'anno (all'inizio del I e del II quadrimestre) per dipartimenti disciplinari, in modo da programmare e verificare le attività didattiche da svolgere e in via di attuazione. Ogni docente predispone autonomamente periodiche prove di verifica, per analizzare i traguardi raggiunti ed eventualmente rivedere quanto progettato. La scuola predispone unità didattiche per il recupero, avvalendosi anche sporadicamente di figure professionali specializzate. Nella scuola sec. sono già previste attività per il potenziamento delle competenze e lavori di gruppo per le eccellenze, sia attraverso progetti trasversali e interdisciplinari a classe aperte, sia attraverso lavori individuali o a piccoli gruppi nelle singole discipline. Dal presente a.s. si è dato avvio a un lavoro di confronto sul curricolo verticale, che al momento ha coinvolto solo gli insegnanti delle classi V della scuola primaria e quelli delle classi I della secondaria
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non sono ancora previste progettazioni specifiche per il potenziamento delle competenze né attività di gruppo per le eccellenze. Manca nella scuola primaria e secondaria un laboratorio aperto tutto l'anno per il recupero delle competenze basilari, al momento lasciato alla disponibilità degli insegnanti nelle ore libere o a poche ore pomeridiane, generalmente nel secondo quadrimestre.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RNIC81500G
Riferimento Nazionale % 30,9
13
25,7
18,9
8,7
28,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,7 19,4 Prove svolte in 1 o 2 45,5 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 31,8 53,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,6 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21,7 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 8,7 27,2 discipline
Situazione della scuola: RNIC81500G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 95,5 66,3 Prove svolte in 1 o 2 4,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,3 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
13
22,5
15,6
8,7
35,1
47,5
Situazione della scuola: RNIC81500G
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 72,7 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RNIC81500G
Riferimento Nazionale % 52,2
9,1
12,8
10,6
18,2
29,7
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2014/2015 la scuola ha preparato in via sperimentale prove intermedie di valutazione per tutte le classi, elaborate dagli insegnanti, per gli ambiti linguistico, matematicoscientifico e antropologico. I criteri adottati per la correzione e la valutazione delle prove sono stati comuni per classi parallele e caratterizzati dalla continuità in verticale. S'intende far divenire tali prove una tappa obbligata della riflessione curricolare ad inizio e a fine anno (test d'ingresso e test finali), ma il Collegio non ritiene opportuno adottarle al termine del I quadrimestre, se non in modo facoltativo per quelle classi (classi II e V della scuola primaria, classi III della scuola sec. di I grado)che avranno la prova Invalsi a fine anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, fino al presente a.s., non ha mai predisposto prove iniziali e finali di valutazione per classi parallele costruite dall'insegnante; non si è riflettuto insieme in modo sistematico né in orizzontale né in verticale sulla costruzione delle prove di verifica, sulle modalità di somministrazione delle stesse e su criteri specifici di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha elaborato in modo chiaro il proprio curricolo, rendendolo pubblico come allegato al P.O.F. e definendone in modo chiaro gli obiettivi e le competenze da raggiungere, che fanno riferimento alle indicazioni ministeriali; manca, però, una definizione chiara, progressiva e condivisa in verticale delle competenze trasversali da raggiungere, che vengono però definite tramite apposite certificazioni compilate al termine della scuola dell'infanzia e primaria. Le programmazioni didattiche vengono condivise all'interno di specifici gruppi di lavoro con una cadenza regolare, anche se fino ad ora prevalentemente all'interno del proprio ordine di scuola, mentre sporadici sono stati i momenti di condivisione del curricolo in verticale, se non per la predisposizione dei progetti di continuità . Dall'a.s. 2014/2015 è iniziata una riflessione sistematica sul curricolo in verticale, specialmente tra gli insegnanti delle classi conclusive dei vari ordini di scuola, atta a valutare gli obiettivi e i traguardi da raggiungere, le modalità didattiche finora adottate e i criteri di verifica e valutazione, anche attraverso la predisposizione - per ora solo sperimentale ma dal prossimo a.s. sistematica - di prove per classi parallele.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 56,5 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 43,5 22,3
Situazione della scuola: RNIC81500G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RNIC81500G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,4 74,9 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 13,6 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RNIC81500G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC81500G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,7
32,2
52,4
No
73,9
81,3
62,4
No
0,0
0,9
1,6
No
17,4
14,3
13,9
Si
26,1
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RNIC81500G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC81500G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,5
85,9
82,8
No
59,1
68,1
52,4
No
4,5
2,8
4,2
No
18,2
10,9
12,1
No
0,0
2,8
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RNIC81500G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC81500G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
73,9
32,2
38,3
Si
91,3
94,7
89,8
No
0
1,8
1,9
No
4,3
8,2
8,5
No
0
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RNIC81500G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC81500G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,5
85,3
71,1
No
86,4
86,9
84,4
No
4,5
3,1
6,2
No
9,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto esistono figure di coordinamento che si occupano di gestire spazi e materiali comuni. Tutti gli spazi sono ugualmente fruibili dagli studenti. La scuola progetta attività specifiche per utilizzare al meglio tutti i supporti didattici presenti nelle classi, prevedendo ove possibile laboratori comuni anche a classi aperte. Nella scuola sec. di I grado, oltre alla biblioteca, all'auditorium e alla palestra, sono presenti il laboratorio di scienze, quello di attività manuali e quello informatico, a cui accedono tutte le classi del plesso in ugual misura. L'orario delle lezioni risponde adeguatamente alle esigenze formative e di apprendimento degli studenti, permettendo anche lo svolgimento di attività di recupero e di ampliamento dell'offerta formativa in orario curricolare. Nella scuola secondaria le attività di recupero sono state svolte in orario extra-curricolare, ad eccezione delle ore di alfabetizzazione per gli studenti stranieri, che sono state svolte nelle ore alternative all'insegnamento della religione cattolica o in ore destinate ad essa e gestite dalle insegnanti di Lettere; anche nella scuola primaria le attività di alfabetizzazione sono state svolte in orario curricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, fatta eccezione di spazi come l'aula informatica o la biblioteca, non sono previste aule laboratoriali tematiche per specifiche attività. La scuola non utilizza quota oraria del 20% per il recupero, potenziamento consolidamento e ampliamento dell'offerta formativa. Per il recupero delle competenze, nella scuola primaria e sec. di I grado, sarebbe opportuno avere un laboratorio aperto tutto l'anno in orario curricolare, magari con l'ausilio di figure qualificate e volontarie del territorio.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative (cooperative learnig, ricerche, progetti con enti esterni, laboratori manuali, tutoring...) attraverso strumenti quali LIM, computer, software didattici, incentivando anche il potenziamento e l'acquisto di nuove tecnologie. La scuola sec. di I grado dall'a.s. 2014/2015 ha dato avvio a progetti interdisciplinari a classi parallele aperte (un progetto significativo per livello di classe), che hanno visto collaborare tutti gli insegnanti e che hanno messo in campo conoscenze e competenze trasversali degli alunni, legate anche a passioni e abilitĂ extrascolastiche.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non promuove corsi di formazione curricolari per docenti per l'utilizzo di nuove metodologie didattiche, limitandosi all'interno dell'Istituto all'autoformazione. Manca anche la condivisione (all'interno del Collegio docenti o in gruppi di lavoro disciplinari nell'ambito della riflessione sul curricolo verticale) delle buone pratiche didattiche messe in atto per recuperare e potenziare le competenze degli alunni.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RNIC81500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RNIC81500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G % 100 n.d. n.d. 50 50,6 n.d. 25 54,8 n.d. 25 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RNIC81500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,5 40,8 43,9 Azioni costruttive 20 45,1 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 40 23,3 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RNIC81500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 47,6 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,4 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RNIC81500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,5 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 43 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,1 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:RNIC81500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 49 51,8 Azioni costruttive n.d. 54 41,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 28,8 30,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RNIC81500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,8 38,9 41,9 Azioni costruttive 30 34,4 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 30 26,8 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RNIC81500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42 45,1 48 Azioni costruttive 30 30,4 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 30 29,1 33,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RNIC81500G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G %
Riferimento Nazionale %
1,57
0,3
0,6
0,7
0,49
0,5
0,8
1
1,20
0,6
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento attraverso attività specifiche: letture, giochi, discussioni di gruppo, che permettono agli alunni di trovare regole condivise di convivenza pacifica da rispettare. Nella scuola dell'Infanzia si lavora sia sulla socializzazione nel gruppo di pari, sia in attività a classi miste. Per gli studenti della Primaria con difficoltà di comportamento si adottano diverse strategie d'intervento: il Token Economy, assegnazione di ruoli e responsabilità, valorizzazione di atteggiamenti positivi per incrementare l'autostima. Per gli alunni della Sec. I grado, oltre a quanto sopra, nei casi più problematici si elaborano progetti ad hoc sull'alunno, per far emergere le sue qualità migliori; tali progetti sono costruiti e guidati dagli insegnanti dell'Istituto, ma anche in collaborazione con enti esterni, come la comunità Papa Giovanni XXIII; ogni attività/progetto è condiviso con la famiglia. Il regolamento d'Istituto prevede un provvedimento disciplinare dopo 3 note sul registro, ma può essere assunto dal Consiglio di Classe anche dopo un solo grave comportamento a scopo preventivo e rieducativo. I regolamenti della Primaria e Secondaria sono condivisi con le famiglie, grazie alla pubblicazione degli stessi non solo sul sito Internet, ma anche sul diario scolastico che la scuola offre a tutti i suoi alunni. Inoltre alunni, docenti e genitori sono chiamati a sottoscrivere, condividere e rispettare un Patto formativo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Apparentemente la scuola sec. risulta avere un eccessivo numero di studenti sospesi, se paragonati a quelli delle percentuali di riferimento, ma in realtà non si tratta di sospensioni nel senso tradizionale del termine, bensì di progetti/attività rieducative pensate sull'alunno e attuate ogni qualvolta ci sia una mancanza grave o tre note sul registro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in genere alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti, anche a classi aperte e interdisciplinari. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e con le famiglie. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RNIC81500G
0
5,5
13,5
40
59,6
61,2
60
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza attività che favoriscono l'inclusione degli alunni con disabilità e che permettono a lungo termine lo sviluppo di competenze, specialmente in campo relazionale ed emotivo. I docenti di classe curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. La formulazione del PEI è condivisa anche dai docenti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi lì definiti viene monitorata con regolarità. La scuola organizza GLH, a cui partecipano la funzione strumentale d'Istituto, l'insegnante di sostegno, gli insegnanti/il coordinatore di classe e la famiglia; tali incontri sono comunque aperti a tutti i docenti del consiglio di classe della scuola sec. che ne sentano la necessità. Per gli alunni con DSA viene predisposto un PDP, concordato con la famiglia e aggiornato regolarmente; c'è poi uno sportello a cui le famiglie e i docenti possono accedere. Nell'ultimo anno della scuola dell'Infanzia e nei primi due anni della scuola primaria gli alunni sono sottoposti a un monitoraggio per l'individuazione di eventuali difficoltà di letto-scrittura. Per gli alunni con BES si segue un apposito protocollo contenuto nel PAI d'Istituto e che porta alla redazione di un PDP, regolarmente aggiornato e condiviso con le famiglie. Quando le risorse lo consentono, si attivano laboratori di alfabetizzazione. Oltre alla funzione strumentale dell'inclusione, ogni ordine di scuola ha il suo referente che coordina il lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sec. di I grado, dove è presente l'ambiente Domus per alunni con disabilità grave, l'inclusione di tali studenti nel gruppo di pari è ancora limitata ad attività sporadiche e saltuarie. Le attività per gli alunni stranieri (accoglienza, alfabetizzazione di I e II livello, ...), così come eventuali progetti d'intercultura sono lasciati alla libera iniziativa degli insegnanti: manca un vero e proprio protocollo di accoglienza e d'inclusione, così come non c'è la modulistica in lingua per i genitori stranieri e un laboratorio permanente di prima e seconda alfabetizzazione. La disponibilità di un mediatore e/o facilitatore linguistico per poter guidare l'attività d'accoglienza, ma anche per dialogare con le famiglie è estremamente limitata; al momento si è potuto ricorrere a tale figura solo per la prova Invalsi d'esame conclusivo del I ciclo.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RNIC81500G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,3
91,2
92,1
Si
34,8
60,5
36
Si No No Si
17,4 43,5 13 17,4
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
39,1
21,1
14,5
No
30,4
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RNIC81500G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
77,3
84,1
87,8
Si
40,9
37,2
28,2
Si Si Si Si
22,7 81,8 4,5 31,8
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
54,5
38,4
24,7
No
31,8
27,8
20,6
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RNIC81500G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
47,8
72,2
76,9
Si
17,4
30,4
21,9
No
8,7
18,7
25,3
No
8,7
24
36,9
No
17,4
11,1
14,8
No
65,2
48,5
52,9
No
17,4
20,8
40,7
No
0
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RNIC81500G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
54,5
67,8
76
Si
22,7
25,3
22,8
Si
45,5
50
46,1
Si
72,7
78,8
72,4
Si
22,7
19,1
24,4
Si
81,8
59,7
61,8
Si
86,4
81,3
73,9
No
9,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
L'Istituto si presenta particolarmente attento al recupero delle competenze degli alunni maggiormente in difficoltà, attraverso attività e progetti all'interno della classe, ma anche a classi aperte, pur non organizzando corsi di recupero pomeridiani nella scuola primaria. L'osservazione e la verifica dei risultati raggiunti da tali alunni sono condivise all'interno dei consigli di classe nella scuola sec. di I grado. Nella scuola sec. di I grado c'è una particolare attenzione anche alla valorizzazione delle eccellenze, attraverso specifiche attività curricolari, ma anche attraverso la partecipazione a concorsi e progetti esterni alla scuola. Sia nella scuola primaria, sia in quella sec. nei confronti degli alunni che mostrano avere bisogni educativi speciali, anche in assenza di una certificazione, si mettono in atto strategie individualizzate, esplicitate all'interno di P.D.P condivisi con le famiglie.
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Nella scuola primaria mancano attività e proposte curricolari ed extracurricolari per la valorizzazione delle eccellenze.Manca un laboratorio permanente per il recupero delle competenze basilari per gli alunni in difficoltà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono generalmente efficaci. Le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati, specialmente nei confronti degli alunni stranieri, per il cui successo formativo dovrebbero essere destinate più risorse. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e condivisi con le famiglie attraverso il PEI/PDP. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola, anche se non c'è una proficua e piena condivisione delle buone pratiche didattiche adottate dai singoli insegnanti. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RNIC81500G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,8
97,5
Si
65,2
67,8
75,8
Si
100
98
95,7
Si
43,5
55,6
60,8
Si
73,9
74,9
75,7
No
65,2
66,7
61,3
Si
21,7
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RNIC81500G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,2
97,4
Si
63,6
64,7
74,3
No
95,5
95,9
95,5
No
63,6
67,5
70,4
Si
54,5
57,8
67,7
No
18,2
39,4
48,6
No
27,3
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei vari ordini di scuola s'incontrano per definire le attivitĂ che permettano un tranquillo passaggio degli alunni da un ordine di scuola all'altro. A tal fine predispongono attivitĂ di lettura di testi e laboratori comuni che fungono da filo conduttore per l'ingresso nel nuovo ordine scolastico. L'Istituto prevede incontri tra tutti i docenti per la trasmissione delle informazioni attraverso colloqui e fascicoli strutturati sul percorso formativo degli studenti. Gli interventi realizzati per garantire la continuitĂ educativa sono efficaci e sono sottoposti ad eventuali revisioni. Dall'a.s. 2014/2015 sono state predisposte giornate di visita degli alunni delle classi V della scuola primaria alla scuola sec. di I grado, durante le quali hanno potuto partecipare a lezioni e laboratori con gli alunni e i docenti della scuola secondaria. Inoltre gli alunni delle classi V sono stati anche invitati a prendere parte come visitatori e a partecipare ad alcuni progetti realizzati dagli alunni della secondaria; s'intende far divenire tale prassi una costante del nostro Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro, soprattutto nel caso degli alunni che si iscrivono alla Scuola Sec. di I grado per l'esistenza di due Istituti Comprensivi sul territorio.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RNIC81500G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC81500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
87,5
82,6
Si
90,9
74,4
57,7
Si
36,4
47,5
55,7
Si
100
97,8
98,2
No
4,5
21,9
31,7
No
54,5
54,4
63,3
Si
90,9
84,4
74
Si
18,2
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento e la conoscenza di sé sono obiettivi che l'Istituto persegue e cura non esclusivamente al termine della scuola sec. di I grado, in vista della scelta dell'Istituto superiore a cui iscriversi, ma lungo tutto il percorso didattico dell'alunno, attraverso l'osservazione attenta da parte dei docenti e l'assegnazione di compiti e responsabilità atti a valorizzare passioni e abilità. La scuola sec. di I grado realizza poi una serie di attività finalizzate alla scelta della scuola sec. di II grado da parte degli alunni delle classi III: letture e riflessioni all'interno di appositi moduli didattici; trasmissione d'informazioni relative alle scuole sec. di II grado del territorio e ai relativi open-day; contatti con le scuole superiori per organizzare una mattinata come studenti negli istituti d'interesse; uno sportello pomeridiano all'interno del plesso in cui le scuole del territorio vengono a presentare la propria offerta formativa; incontri di orientamento con enti esterni in orario curricolare; consegna del consiglio orientativo alle famiglie, elaborato e condiviso da tutti gli insegnanti del consiglio di classe. Nel caso dell'avviamento al lavoro, i coordinatori di classe hanno incontri con i referenti dell'istituto in cui l'alunno si iscrive, per lo scambio d'informazioni; analogo scambio è previsto anche tra i professori di sostegno e i referenti dell'inclusione e dell'orientamento, nel caso del passaggio di alunni con disabilità.
pagina 58
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora quanti studenti seguano il consiglio orientativo, né quali risultati conseguano nella scuola sec. di II grado coloro che l'hanno seguito e coloro che hanno invece compiuto scelte divergenti. Ad oggi non sono stati avviati progetti sistematici di conoscenza delle attività e delle realtà produttive e professionali del territorio, ma solo progetti saltuari con la CNA, destinati alle classi I e II della scuola sec. di I grado.
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza occasionalmente attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: RNIC81500G prodotto il :28/09/2015 12:32:05
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione primaria dell'Istituto è la formazione dell'alunno, posto al centro dell'attività didattica. Particolare attenzione viene posta all'inclusione degli alunni con disabilità e con disturbo specifico di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF d'Istituto non sono state esplicitate delle specifiche priorità in modo chiaro e valutabile; vi sono numerose finalità generiche, esclusivamente di carattere educativo-didattico, ma non organizzativo-gestionale. Non sempre tali finalità sono accompagnate da efficaci azioni per la loro realizzazione. Si può migliorare la condivisione del POF e delle priorità e modalità d'Istituto attraverso il sito WEB, ad oggi non funzionale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista didattico, la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi esplicitati nel curricolo attraverso i seguenti strumenti: la lettura e la condivisione dei risultati delle rilevazioni nazionali all'interno del Collegio docenti e il confronto informale all'interno dei gruppi di lavoro disciplinare. Per quanto riguarda, invece, l'ampliamento dell'offerta formativa, gli insegnanti sono tenuti a completare una scheda valutativa dei progetti svolti e delle uscite didattiche e viaggi d'istruzione. Le schede valutative dei progetti vengono raccolte, tabulate e condivise in sede di Collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal momento che l'Istituto non pianifica in modo formale e strutturato delle priorità strategiche da raggiungere di anno in anno per il proprio complessivo sviluppo, non c'è un vero e proprio monitoraggio in itinere dal punto di vista organizzativogestionale, se non le relazioni verbali e scritte delle funzioni strumentali e dei coordinatori dei gruppi di lavoro al termine della loro attività.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 27,3 Tra 500 e 700 € 16 30,9 Tra 700 e 1000 € 48 30,9 Più di 1000 € 16 10,8 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RNIC81500G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G %
Riferimento Nazionale %
75,00
71,7
74,7
72,8
25,00
28,3
25,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RNIC81500G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G % 70,11
78,6
72
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RNIC81500G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G % 100,00
90,1
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RNIC81500G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G %
19,67
20,9
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RNIC81500G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G % 23,81
23,1
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RNIC81500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G Collegio dei docenti Si 88 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 12 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 4 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 28 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 12 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RNIC81500G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G No 64 65,9 Si 56 69,8 No 0 4,9 Si 40 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12
8,5
10,6
No
12
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RNIC81500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G Collegio dei docenti No 40 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 64 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 60 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RNIC81500G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G Collegio dei docenti No 60 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 20 19,5 Il Dirigente scolastico No 8 4,1 Lo staff del Dirigente No 8 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 32 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:RNIC81500G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G Collegio dei docenti Si 88 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 44 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RNIC81500G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G Collegio dei docenti Si 56 72,8 77,3 Consiglio di istituto No 72 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 20 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 24 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RNIC81500G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G Collegio dei docenti Si 36 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 64 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 16 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RNIC81500G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G Collegio dei docenti No 36 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 12 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 16 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 20 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 56 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 24 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RNIC81500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G Collegio dei docenti Si 92 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 44 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 24 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 11,5 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RNIC81500G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
98,35
77,9
71,4
55,6
n.d.
3,8
1,8
2,6
1,65
11,3
16,5
24,3
n.d.
6,7
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RNIC81500G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC81500G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
75,38
47,1
48,3
40,1
4,52
13,3
10,2
8,8
17,59
30,4
25,8
29,6
2,51
9,2
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) GESTIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI La politica dell'Istituto è quella di circoscrivere le funzioni strumentali a poche figure chiave, facenti parte dello Staff del Dirigente, che per questo - essendo in numero ridotto percepiscono più di 1000 euro. Ciò è positivo perché in questo modo l'organigramma è ben strutturato e poco frammentato. GESTIONE DEL FONDO D'ISTITUTO Attualmente la ripartizione del FIS tra personale ATA e docente è in linea con i parametri di riferimento. PROCESSI DECISIONALI Apparentemente i dati presentati appaiono come punti di debolezza, dal momento che il Consiglio d'Istituto e il Dirigente spesso non appaiono come coinvolti nel processo decisionale; in realtà ciò non è in linea con quanto realmente accade, dal momento che l'approvazione di tutte le decisioni proposte dal Collegio, dai consigli di classe/interclasse e dai gruppi di lavoro, per poter divenire operative, passano da questi due organi collegiali. IMPATTO DELLE ASSENZE DEGLI INSEGNANTI SULL'ORGANIZZAZIONE La politica dell'Istituto è quella di non dividere mai le classi in caso di assenza di un docente, salvo le rare occasioni in cui non si riesca a reperire un supplente nella giornata, in modo da garantire sempre e comunque il diritto allo studio di tutti gli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) PROCESSI DECISIONALI La compilazione del questionario di raccolta dei dati non è stata redatta correttamente e quindi i dati appaiono non in linea con quanto realmente accade, per una errata interpretazione delle richieste.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RNIC81500G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81500G 6
12,68
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RNIC81500G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81500G 18753,17
10145,9
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RNIC81500G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81500G 145,56
121,22
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RNIC81500G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G % n.d.
13,3
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RNIC81500G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RNIC81500G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
4
9,9
15,5
0
16
12,1
13,3
0
0
4,9
9,4
0
84
69,5
48,5
0
24
22,3
28,4
0
20
18,4
11,6
1
44
42,9
36,6
1
20
28,6
27,3
0
4
14,8
20,6
1
28
19
14,9
0 0
24 12
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RNIC81500G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81500G 1,67
3,1
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RNIC81500G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G % 5,35
45,6
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RNIC81500G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RNIC81500G Tutte le classi sono state coinvolte attivamente con metodi di lavoro diversi dai tradizionali, capaci di includere anche gli alunni BES e di sviluppare le potenzialita' di ciascuno. Permette di seguire la crescita individuale dell'alunno nell'ottica del curricolo verticale. Valorizzare la memoria storica e l'attenzione.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: RNIC81500G
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,7 Basso coinvolgimento 8 13,7 Alto coinvolgimento 92 81,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel programma annuale ha deciso di inserire i vari Non risultano specifici progetti per la formazione degli progetti spesati all'interno di macro aree; ciò significa che nel insegnanti. concreto i progetti finanziati e attuati sono in numero maggiore di 6. Tra questi vi è il progetto inclusione che prevede il finanziamento comunale e che in buona parte consiste nella scelta e nella retribuzione degli educatori che vanno ad affiancare gli insegnanti di sostegno. Dal prossimo anno scolastico tale progetto verrà interamente gestito dal Comune e quindi tale finanziamento non rientrerà nell'indice di frammentazione e di spesa di ogni alunno, che appare al momento al di sopra dei parametri di riferimento. Per tutte le aree in cui non risultano specifici progetti (vd 3.5.f.1), la scuola ha realizzato attività totalmente gratuite, che vanno ad arricchire l'offerta formativa per migliorare e potenziare le scelte educative adottate nel POF. La durata media dei progetti risulta essere inferiore ai parametri di riferimento perché il nostro Istituto ha solo 3 anni di vita, per cui il dato è in realtà positivo. La progettualità strategica della scuola è altamente qualificata, dato che prevede la presenza di personale esterno specializzato per i tre progetti ritenuti più importanti dall'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola e le prioritĂ sono state definite in modo generico. Non sono presenti forme strutturate di controllo o monitoraggio delle azioni. E' presente una definizione delle responsabilitĂ e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate in gran parte nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'Istituto, ad eccezione della formazione del personale docente.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RNIC81500G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81500G 1
2,6
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RNIC81500G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RNIC81500G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
24 8
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
16
22,8
15,3
0
0
5,8
5,6
0
24
25,3
21,1
1
48
64,8
46
0
20
12,1
16,5
0
0
3
2,2
0 0
0 12
1,4 11,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RNIC81500G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G % 113,79
38,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RNIC81500G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81500G 13,46
22,9
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RNIC81500G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81500G 0,02
0,3
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono organizzati dall'Istituto incontri con esperti (psicologi, logopedisti, ...), non obbligatori e gratuiti, sulle tematiche relative ai disturbi specifici d'apprendimento e al bullismo. A inizio anno, inoltre, il CET organizza giornate di formazione per il personale docente delle scuole del territorio, ma la scelta delle tematiche non nasce sempre da esigenze condivise dal corpo docente del nostro Istituto. La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti in sede di Collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le richieste di formazione non vengono soddisfatte per mancanza di fondi adeguati. L'unico tema per il quale è stata svolta la formazione nell'a.s. 2013/2014 è stato la sicurezza. Non essendoci una pianificazione strutturata della formazione docenti e ATA, le iniziative sporadiche intraprese non hanno una significativa ricaduta sull'attività ordinaria della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie la documentazione inerente al percorso Non esiste un documento sintetico e strutturato che illustri in formativo del singolo docente all'interno dei fascicoli personali, modo chiaro ed efficace le competenze del personale docente. utilizzandola per la scelta delle figure a cui assegnare incarichi di responsabilità all'interno dell'organigramma d'Istituto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RNIC81500G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RNIC81500G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
48
42,6
53,5
No
56
62,6
61,1
No
40
40,4
48,9
No Si Si Si No No Si Si
44 76 52 84 20 28 92 100
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 52 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RNIC81500G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RNIC81500G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
5,7
6,1
6,9
0
14,5
12,1
9,9
0
7,9
6,8
6,6
0 4 4 4 0 0 4 5
2,6 5,4 2,7 8,5 8,6 3,9 12,8 14,5
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha gruppi di lavoro per gran parte delle tematiche proposte nella tabella 3.6.b.1; tali gruppi, che si affiancano a quelli dipartimentali, per classi parallele e spontanei che nascono in occasione di particolari progetti, producono generalmente materiali relativi all'attività svolta. Esiste uno sportello per la condivisione del materiale e degli strumenti legati alla didattica per alunni con disturbi specifici d'apprendimenti certificati e/o in via di certificazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un gruppo di lavoro per coordinare il curricolo verticale, ma ad oggi la sua attività si è aperta solo agli insegnanti delle classi in uscita e in entrata dei vari ordini di scuola, mentre dovrebbe coinvolgere tutti gli insegnanti dell'Istituto, divisi per ambiti disciplinari. Non ci sono altri spazi, oltre allo sportello per gli alunni con D.S.A., per la condivisione di strumenti e materiali didattici; ad oggi nemmeno il sito Internet è uno spazio adeguato e funzionale per la condivisione di materiali e strumenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non promuove sufficienti iniziative di formazione per i docenti e le poche proposte non sempre rispondono alle reali esigenze del personale. Sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, che producono esiti utili alla scuola, ma non ci sono spazi adeguati, se non quello per alunni con D.S.A., per la condivisione di tali materiali. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso, specialmente in verticale.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36 Media partecipazione (3-4 52 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 48 28 24
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24 15 Bassa apertura 4 10,3 Media apertura 28 22,6 Alta apertura 44 52,1 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RNIC81500G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNIC81500G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
80 28
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
60
54,1
18,7
1 0 0
8 4 8
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RNIC81500G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNIC81500G per motivo) per motivo) 0
20
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
32
38,2
24
1
92
83,2
74,2
0
0
8,2
10,1
0
12
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RNIC81500G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNIC81500G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
40 36
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
44
56,3
44,3
0
12
35,4
16,7
0
0
6,3
9,7
0
8
11,5
12
0
32
27,7
30,5
0
60
31
20,2
0 0
12 0
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 12 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 56 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 4 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RNIC81500G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G No 24 36 Si 84 83,5 No 0 4,7 Si 32 23,6 Si 32 38,2 Si 60 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
52
58
57,6
Si Si No
80 80 12
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RNIC81500G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RNIC81500G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 52 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Diversamente da quanto appare nella tabella 3.7.a.3, la scuola ha accordi di rete con enti quali il CET, l'A.S.L., il Comune di Bellaria Igea Marina e l'associazione culturale Zaffiria. Scopo di tali accordi è quello di migliorare le pratiche didattiche. L'Istituto è stato capofila dell'unica rete di scuola che ha attivato. Al di fuori degli accordi di rete, l'Istituto ha accordi formalizzati con un'alta varietà di soggetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha una bassa partecipazione a reti di scuola; non sono stati stretti accordi per reperire finanziamenti e/o migliorare l'inclusione di alunni stranieri. Nonostante gli accordi con il Comune, manca una pianificazione condivisa dei progetti e delle attività.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RNIC81500G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC81500G % 12,04
18,6
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 33,3 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 58,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 8,3 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RNIC81500G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC81500G 6,09
13,7
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: RNIC81500G
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4 14 Medio - alto coinvolgimento 92 76,9 Alto coinvolgimento 4 9,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta La scuola realizza solo sporadicamente interventi e/o progetti formativa e del Regolamento d'Istituto e del patto di rivolti ai genitori (es. corso per la disostruzione pediatrica). corresponsabilità attraverso i loro rappresentanti all'interno del Consiglio d'Istituto; tali decisioni e le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono invece condivise nell'ambito dei consigli di classe/interclasse/intersezione e nelle assemblee aperti ai genitori o ai soli rappresentanti. La condivisione con le famiglie avviene anche attraverso il sito Internet, le comunicazioni scuola-famiglia e il registro on-line. Per gli alunni con B.E.S., è redatto un P.D.P. o un P.E.I. condiviso coi genitori.
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pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere potenziate. La scuola non sempre e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e a condividere le scelte educative intraprese.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) 1. Migliorare l’inclusione degli Rientrare nelle medie nazionali alunni stranieri. di riferimento dei risultati Invalsi per gli alunni stranieri. 2. Migliorare e potenziare le Ottenere valutazioni che competenze degli alunni, mostrino progressi di anno in specialmente di quelli con anno nelle prove per classi carenze nelle competenze di parallele nell'ottica del base curricolo verticale.
Migliorare e potenziare le competenze degli alunni, specialmente di quelli con carenze nelle competenze di base
Ottenere valutazioni maggiormente soddisfacenti nelle Prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli alunni stranieri, ben presenti nel nostro Istituto, ottengono risultati critici nelle prove standardizzate e non è stato predisposto ad hoc per loro un protocollo di accoglienza e inclusione. Inoltre è emersa con forza la necessità di recuperare e in contemporanea potenziare in modo sistematico le competenze di tutti gli alunni, aspetto difficile da curare in classe tenendo presenti le numerose fasce di livello che sono presenti in un unico ambiente di apprendimento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Istituire prove per classi parallele dell’ambito matematico-scientifico e linguistico-antropologico. Condivisione e riflessione sugli esiti nell’ottica del curricolo verticale Analisi accurata dei grafici Invalsi in collegi divisi per ordine di scuola Confronto su metodologie e strumenti per il recupero e il potenziamento all’interno del lavoro sul curricolo verticale.
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Inclusione e differenziazione
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Creare un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri, che preveda anche una modulistica in varie lingue. Istituire un laboratorio permanente per diminuire lo svantaggio linguistico e colmare le lacune nelle competenze di base.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Definizione chiara dei compiti e delle della scuola funzioni delle diverse componenti scolastiche
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Raccogliere le esigenze formative del personale docente e A.T.A. attraverso questionari di gradimento. Prevedere momenti di formazione qualificata che rispondano alle esigenze del personale docente e A.T.A
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Curricolo, progettazione e valutazione: gli obiettivi qui indicati ci permetteranno di tenere costantemente monitorati i risultati dei nostri alunni e contemporaneamente avviare una riflessione sistematica in orizzontale e in verticale sugli obiettivi, gli strumenti e le modalità di realizzazione del curricolo verticale. Inclusione e differenziazione: tali obiettivi ci permetteranno di migliorare l'inclusione e quindi il successo formativo degli alunni stranieri e contemporaneamente potremo avere un laboratorio che ci permetta di colmare le lacune di base dei nostri alunni non stranieri, così da poter instaurare un lavoro sempre più personalizzato, tenendo conto delle diverse fasce di livello. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane: pur essendo già il Collegio un luogo di confronto e dibattito, un questionario di gradimento ci permetterebbe di raccogliere in modo più analitico e accurato le esigenze del personale docente, non solo in merito alle attività formative di cui sente il bisogno, ma anche in relazione al miglioramento gestionale dell'Istituto, che ha poi una ricaduta anche nell'attività didattica quotidiana.