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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - REPM01500A S.TOMASO D'AQUINO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico è di livello medio alto; la bassa La scuola deve comunque attivare strategie di intervento per incidenza di alunni in situazione di svantaggio socio economico essere pronta ad affrontare le situazioni di svantaggio che o stranieri, consente di convogliare le risorse verso altre dovessero presentarsi. problematiche (BES) numericamente piÚ rilevanti.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per un tessuto economico con buone La scuola ha in essere alcune attività e progetti con diverse potenzialità in diversi settori. Il Comune vede la presenza di realtà industriali ed Enti Pubblici, ma deve rendere più diverse aziende internazionali, oltre che di numerose PMI e strutturata e continuativa questa collaborazione attività artigianali, la cui collaborazione con l' istituzione scolastica rende possibile la realizzazione di diversi progetti. Inoltre la scuola aderisce alle svariate proposte che l'Amministrazione Comunale offre alle scuole, specialmente a quelle del primo ciclo, di progettazione di attività particolari e di coordinamento delle azioni di integrazione per i bambini con disabilità, DSA o BES.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
1,1
14,5
11,7
85,5
87,1
Tutte le certificazioni rilasciate
1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
0,7
9,7
13,4
90,3
85,9
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 48,2 Totale adeguamento 51,8
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4
Parziale adeguamento
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 54,8 Totale adeguamento 45,2
Situazione della scuola: REPM01500A
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio scolastico è stato recentemente oggetto di una completa ristrutturazione e un totale adeguamento alle norme sulla sicurezza (le relative certificazioni sono tutte presenti). Gli strumenti didattici sono più che adeguati: LIM in quasi tutte le aule; le classi seconde della secondaria di I primo grado utilizzano iPad e ciò permette agli alunni di sviluppare una notevole competenza digitale; sono presenti due laboratori informatici, aule speciali e un campo sportivo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La configurazione architettonica dell' edificio vincola gli ampliamenti e le modifiche. Il budget disponibile rallenta il completamento dell' istallazione in tutte le aule di supporti informatici.
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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Situazione della scuola: RE1M002007
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 22,9 7,2 63,9
Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9
Piu' di 5 anni
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 19,4 9,7 67,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Situazione della scuola: RE1M002007
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,8 30,1 9,6 49,4
Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7
Piu' di 5 anni
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,7 22,6 9,7 58,1
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale della scuola ha una esperienza decennale di Le retribuzioni previste dal CCNL ANINSEI applicato sono insegnamento, e garantisce la continuità didattica (un certo inferiori a quelle riconosciute al personale statale. numero di docenti ha rinunciato al ruolo nello Stato) pur mantenendo un'età anagrafica relativamente giovane. I docenti condividono il progetto educativo della scuola. Il dirigente scolastico coordina e guida le scelte didattiche coinvolgendo i CdC. Nella Scuola Primaria operano insegnanti specialisti (musica, inglese ed educazione fisica) forniti della formazione e dei titoli relativi. La sostanziale stabilità del corpo docente consente di assegnare gli incarichi molto in anticipo rispetto all'inizio dell'anno scolastico. La scelta del personale docente è compiuta dalla dirigenza.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RE1E00500D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
39
100,0
25
96,2
28
100,0
45
100,0
37
100,0
5.464
99,0
5.306
99,6
5.239
99,7
5.290
99,7
5.142
99,7
40.376
99,0
40.110
99,3
39.108
99,4
38.847
99,5
38.273
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RE1M002007
% classe 1
classe 2
25
96,2
% classe 2 44
100,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
5.138
96,9
4.920
97,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: REPM01500A
% classe 1
classe 2
15
78,9
% classe 2
classe 3
22
91,7
% classe 3
classe 4
21
80,8
% classe 4 28
96,6
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
245
83,9
230
93,5
187
87,8
217
95,2
2.292
79,2
2.369
89,1
2.116
89,9
2.044
92,5
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: REPM01500A
% classe 1
classe 2
4
21,1
% classe 2
classe 3
6
25,0
% classe 3
classe 4
6
23,1
% classe 4 4
13,8
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
72
24,7
55
22,4
51
23,9
33
14,5
809
27,9
725
27,3
550
23,4
447
20,2
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
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pagina 9
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RE1E00500D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
REGGIO EMILIA
-
0,3
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
RE1M002007
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
REGGIO EMILIA
-
0,2
-
0,2
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REPM01500A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0
0,0
REGGIO EMILIA
-
0,1
-
0,4
-
0,4
-
0,6
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: REPM01500A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
3,3
-
-
REGGIO EMILIA
-
0,3
-
0,0
-
0,5
-
0,9
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,5
-
0,6
-
1,2
-
1,6
-
0,6
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
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pagina 10
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RE1E00500D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
75
1,4
72
1,4
66
1,3
52
1,0
42
0,8
586
1,5
572
1,4
464
1,2
476
1,2
390
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
RE1M002007
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
4,8
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
47
0,9
45
0,9
34
0,7
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REPM01500A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
1
6,7
8
2,2
2
0,7
9
5,9
4
1,3
3
3,6
159
3,1
103
2,6
107
2,6
49
3,1
29
2,0
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: REPM01500A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
33,3
2
14,3
1
6,7
1
6,7
-
-
15
8,8
5
3,6
2
1,4
2
1,4
1
0,8
118
7,5
68
4,7
35
3,1
13
1,6
2
0,7
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 11
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RE1E00500D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
5,4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
125
2,3
113
2,2
117
2,3
80
1,5
68
1,3
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
RE1M002007
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA
73
1,4
97
2,0
58
1,1
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REPM01500A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
1
6,7
41
6,2
19
2,8
20
2,9
8
1,2
3
0,5
414
5,9
285
4,3
241
3,5
122
1,9
52
0,8
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: REPM01500A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
3,6
-
-
6
2,1
2
0,8
-
0,0
2
0,9
-
0,0
153
5,6
89
3,5
45
1,9
33
1,5
8
0,5
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di ingressi di alunni in corso d'anno è molto alto e denota disponibilitá all'accoglienza dei nuovi studenti. Gli abbandoni sono calcolabili in poche unitá e confermano il successo della scuola nel garantire il percorso.
pagina 12
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia il numero di studenti non ammessi alla classe quarta del Liceo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Premessa la scarsa attendibilità dei dati statistici riguardanti la Scuola Secondaria di Primo e Secondo grado in quanto derivanti da un campione troppo limitato (una sola classe per anno di corso), il Liceo delle Scienze Umane offre ai suoi studenti opportunitá di personalizzazione del percorso scolastico migliorando anche l'integrazione degli studenti con difficoltà. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. Nella Scuola Secondaria di Primo grado la distribuzione degli studenti per fascia di voti evidenzia una percentuale di risultati nella fascia più bassa decisamente inferiore alla media. Nella Scuola Primaria sono molto rari i casi in cui gli alunni non siano ammessi alla classe successiva (solo un bambino negli ultimi cinque anni). In ogni caso la motivazione è sempre condivisa con la famiglia ed eventualmente anche con gli specialisti. Gli studenti che si trasferiscono lo fanno per motivi familiari (cambio di residenza ecc.).
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Primo grado sono molto positivi con attestazione a livelli molto alti della maggior parte degli studenti, decisamente superiori, nel complesso, a quelli delle scuole di pari background geografico (superiori di oltre 10 punti ai valori medi nazionali nella Scuola Primaria). I dati riferiti alla Scuola Primaria sono da ritenere affidabili in quanto derivanti dal confronto delle due sezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Liceo le prove di italiano e matematica risultano molto distanti dalla media provinciale regionale e nazionale Il ridotto numero di studenti rende poco significativa l'analisi del dato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La valutazione tiene conto della distanza tra i risultati della Scuola Primaria e Secondaria di Primo gradoe e quelli del Liceo. Per le scuole del primo ciclo la valutazione è ECCELLENTE (7). Per il Liceo la valutazione presenta QUALCHE CRITICITA' (3).
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola si ispira al sistema preventivo di S.Giovanni Bosco. Sono previsti interventi trasversali e continui di educazione al rispetto delle regole, di promozione del senso di responsabilitĂ e spirito di gruppo. Nei percorsi scolastici che la scuola propone ci sono iniziative capaci di favorire la collaborazione e che trasmettono valori che mirano al bene comune (Palio e progetto Armonia nella scuola Primaria) o che richiedono, al termine, una valutazione del rispetto delle regole, della responsabilitĂ , della collaborazione (stage, laboratori, uscite didattiche, tutoraggio orizzontale, nel Liceo). Il Colleggio docenti per l'assegnazione del voto di condotta fa riferimento ad una tabella sulla base di indicatori a cui corrisponde uno specifico punteggio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre formalizzare un percorso comune e condiviso sulle competenze chiave e di cittadinanza a partire dalle numerose iniziative che, nel tempo si sono rivelate particolarmente significative.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 16
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. Nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitå, rispetto delle regole) e alcune classi raggiungono livelli ottimali. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti comportamenti problematici. I vari gradi scolastici dell'istituto, singolarmente, adottano criteri comuni, anche se non sempre formalizzati, di valutazione del comportamento. Ottimi riscontri da parte di operatori esterni che collaborano con la scuola nei diversi progetti. Non sono state adottate azioni disciplinari di sospensione. Si registra un diffuso atteggiamento di rispetto delle strutture e del personale.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % REPM01500A REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
71,4 50,0 54,0 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area REPM01500 A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
50,0
25,0
25,0
62,5
12,5
25,0
88,9
0,0
11,1
REGGIO EMILIA
74,4
16,3
9,3
39,0
34,6
26,5
57,0
23,3
19,7
48,7
39,0
12,3
EMILIA ROMAGNA
63,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
59,2
20,9
19,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area REPM01500 A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
50,0
0,0
50,0
50,0
12,5
37,5
77,8
11,1
11,1
REGGIO EMILIA
65,8
9,4
24,8
43,8
9,1
47,1
50,3
17,7
32,0
48,9
15,1
36,0
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
55,3
14,9
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RE1M002007
9,8
% Linguistica 8,4
% Professionale 23,7
% Scientifica 19,5
% Tecnica 13,9
% Umanistica 25,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RE1M002007 - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
REPM01500A - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 19 86,4 13 76,5 2.366 19.243 276.676
87,8 90,3 90,9
1.139 7.436 93.486
71,5 74,4 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 4 100,0 5 71,4 2.197 19.318 276.676
87,3 90,4 90,9
1.051 7.470 93.486
71,3 74,3 76,9
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % REPM01500A 25 10 40,0 26 3 11,5 27 10 - Benchmark* REGGIO 2.741 1.477 53,9 2.790 1.454 52,1 2.902 1.281 EMILIA EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
37,0
44,1 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 REPM01 500A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
10,0
10,0
0,0
40,0
40,0
0,0
0,0
0,0
33,3
33,3
33,3
0,0
10,0
10,0
30,0
50,0
0,0
0,0
REGGIO EMILIA
18,6
22,2
25,0
22,1
12,2
0,0
19,7
25,6
25,5
18,4
10,7
0,0
20,1
24,9
25,7
23,3
6,0
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
69,2
7,7
0,0
REGGIO EMILIA
4,5
45,3
4,6
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
ITALIA
6,9
42,3
REPM0150 0A
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
23,1
0,0
80,0
10,0
0,0
17,4
28,1
3,1
43,3
5,1
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
10,0
4,3
43,5
4,3
4,3
43,5
19,0
29,6
3,0
46,9
4,0
18,8
27,4
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 22
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. REPM01500A 30,8 38,5 30,8 30,0 40,0 30,0 8,7 4,3 87,0 - Benchmark* REGGIO 6,9 18,6 74,4 9,3 19,0 71,7 9,6 20,9 69,5 EMILIA EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi REPM01500A - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
7,7
0,0
14,5
16,9
9,3
8,9
3,1
8,4
0,1
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
10,0
Istituto: REPM01500A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 50,0 10,0 20,0 10,0 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
40,4
14,1
15,7
9,8
9,2
4,4
6,3
0,1
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi REPM01500A - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
38,9
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi REPM01500A - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: REPM01500A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 23,1 53,8 7,7 0,0 0,0 7,7
52,2
Istituto: REPM01500A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 21,7 4,3 8,7 0,0 13,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
38,1
13,9
17,9
9,4
10,2
3,4
7,1
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 23
Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia per il primo che per il secondo ciclo, gli esiti conseguiti dagli alunni, nel successivo grado di istruzione, sono molto positivi. Superiore alla media il numero degli studenti del Liceo che proseguono gli studi; i crediti formativi conseguiti si mantengono nella media o addirittura a livello superiore. Riguardo agli alunni in uscita dalla Scuola Secondaria di Primo grado, il successo formativo è garantito specialmente a chi segue il consiglio orientativo espresso dalla scuola stessa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora il percorso in uscita degli studenti. Nella quasi totalitĂ dei casi gli studenti in uscita dal Liceo proseguono con gli studi universitari. Il contesto socio economico del territorio influenza anche le scelte della scuola superiore degli studenti in uscita dalla scuola media, portandoli a non seguire sempre il consiglio orientativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico le informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio. Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. Per le scuole del primo ciclo i risultati degli studenti nel successivo percorso scolastico sono buoni, pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento.
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 25
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,3 Medio - basso grado di 4 presenza Medio - alto grado di presenza 24 Alto grado di presenza 50,7
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 9,5 5,1 20,2 65,1
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,9 Medio - basso grado di 6,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 Alto grado di presenza 59,1
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,2 Medio - basso grado di 19,2 presenza Medio - alto grado di presenza 15,4 Alto grado di presenza 46,2 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 26
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RE1M002007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73,3
87,9
Si
73,3
87,7
Si
76
87,4
Si
73,3
83,5
Si
68
81,9
Si
53,3
68
No
72
75,9
Si
64
63,4
No
14,7
11,6
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RE1M002007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,3
83,1
Si
77,3
82,1
No
75
83,4
Si
72,7
78,6
No
63,6
75,6
No
47,7
62,4
Si
84,1
87,6
Si
61,4
60,9
Si
29,5
15,3
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
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Istituto:REPM01500A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPM01500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
61,5
75,1
No
61,5
73,4
No
65,4
76,3
No
69,2
68,6
No
69,2
63,3
No
46,2
53,2
No
73,1
66,7
Si
73,1
61,2
No
23,1
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti devono acquisire nel vari anni attraverso il Piano Curricolare annuale redatto dagli insegnanti di classe in base alle Indicazioni Ministeriali, inoltre vengono annualmente individuate le competenze trasversali quali l'educazione alla cittadinanza, alla salute e all'affettivitĂ . E' stato formulato un documento per la valutazione delle competenze in uscita dalla scuola primaria. Nella Scuola Secondaria di Primo grado esistono i curricoli di alcune discipline. In tutti i casi le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con i curricoli ed inseriti nel POF. Il Collegio dei Docenti del Liceo ha individuato gli obiettivi minimi per tutte le discipline suddivisi in biennio e triennio con riferimento ai programmi ministeriali. Inoltre la scuola ha fatto propri percorsi per l'educazione al Bene e al Bello.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria: le competenze vengono valutate solo al termine della quinta classe. Scuola Secondaria di Primo grado: non sempre i curricoli sono formalmente esplicitati e non sempre sono punto di riferimento per i docenti. Liceo: Non sono esplicitate le competenze trasversali e manca il profilo in uscita.
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 Medio - basso grado di 24 presenza Medio - alto grado di presenza 38,7 Alto grado di presenza 17,3
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 13 31,3 34,4 21,3
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,3 Medio - basso grado di 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 38,6 Alto grado di presenza 36,4
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,5 Medio - basso grado di 7,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 Alto grado di presenza 50 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 29
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72
84,7
Si
50,7
53,3
Si
53,3
35,6
No
40
42,5
Si
58,7
56,2
Si
78,7
85,4
Si
53,3
58
No
45,3
58,2
No
13,3
8,2
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72,7
81,9
Si
68,2
72,3
Si
56,8
44,3
Si
59,1
59,7
Si
70,5
67,3
Si
86,4
89,7
No
75
68,5
No
77,3
67
No
13,6
11,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
pagina 30
Istituto:REPM01500A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPM01500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,6
83,4
Si
69,2
57
No
42,3
39
Si
73,1
66
No
61,5
53,5
Si
92,3
88,3
Si
76,9
77,8
Si
65,4
66,2
No
19,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della Primaria, con l'ausilio del Piano curricolare annuale, ogni due mesi, redigono le unità di apprendimento per ogni disciplina. Ogni u.d.a. è formata dalla premessa (un'osservazione generale sull'andamento della classe e sul lavoro svolto), dagli obiettivi formativi che si vogliono raggiungere, dalle attività che possono permettere il percorso individuato, dai metodi e strumenti che si intendono utilizzare e dai metodi di verifica e valutazione. Nella Secondaria di Primo grado alcuni docenti si confrontano sulla programmazione e ne condividono l'impostazione. Nel Liceo la progettazione avviene per ambiti disciplinari in collaborazione tra i docenti; alcune discipline attivano percorsi comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria,la ridotta dimensione non consente la progettazione per dipartimenti disciplinari ed il confronto tra insegnanti della medesima disciplina non è quindi sempre possibile.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti?
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado: esistono criteri comuni generali di valutazione e si realizzano interventi didattici specifici a seguito dei risultati ottenuti dagli alunni. Liceo: In seguito alle valutazioni intermedie e finali vengono attivati percorsi didattici atti a colmare le lacune, inoltre sono attivati percorsi didattici per favorire le eccellenze. A partire dalla classe terza si utilizzano griglie di valutazione comuni.
pagina 31
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene necessario un approfondimento sulla opportunitĂ di eseguire prove d'ingresso nei diversi ordini di scuola.
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 33
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono stati definiti i profili di competenze per le varie materie e anni di corso anche se nella Scuola Secondaria di Primo grado dovranno essere sviluppati in modo piÚ approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel POF della scuola (nella scuola media non sono sempre esplicitati obiettivi e competenze da raggiungere). La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze . I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata. Il ridotto numero di insegnanti per ogni ordine di scuola limita il confronto tra insegnanti delle medesime discipline.
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 34
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 53,3 Orario ridotto 14,7 Orario flessibile 32
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 31,8 Orario ridotto 29,5 Orario flessibile 38,6
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: REPM01500A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 34,6 Orario ridotto 26,9 Orario flessibile 38,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 35
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RE1M002007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
49,3
50,5
No
44,0
44,5
Si
4,0
3,5
No
13,3
14,5
No
14,7
14,7
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RE1M002007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,1
79,8
Si
54,5
40,5
No
2,3
5,6
No
11,4
16,9
No
0,0
4,1
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:REPM01500A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REPM01500A modalità) modalità) modalità) Si 88,5 70,2 No
53,8
35,4
Si
7,7
7,1
Si
38,5
16,6
No
3,8
11,9
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 36
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RE1M002007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RE1M002007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
40
37,3
No
72
71,1
Si
2,7
4,1
No
6,7
7,1
No
5,3
5,3
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RE1M002007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RE1M002007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
79,5
74,8
Si
63,6
66,7
No
6,8
6,5
No
13,6
9,6
No
0
1
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:REPM01500A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REPM01500A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
73,6
Si
65,4
61,8
Si
11,5
8,2
Si
23,1
12
No
0
0,4
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
Nella scuola secondaria ogni classe è seguita da un coordinatore e un tutor che hanno la funzione di rappresentare il CdC. L'utilizzo della flessibilità oraria permette il potenziamento di alcune discipline e l' inserimento di materie opzionali. Le aule di sdoppiamento favoriscono la divisione delle classi in gruppi di interesse. I laboratori opzionali del Liceo sono affidati ad esperti che collaborano con il docente referente e la dirigenza. Nella Scuola Primaria all'interno del Collegio Docenti si individuano figure di coordinamento degli spazi laboratoriali e aggiornamento del materiale didattico. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni sono adeguate e rispondono alle esigenze di apprendimento degli alunni. Gli studenti dei tre ordini di scuola hanno la medesima possibilità di utilizzare gli spazi laboratoriali.
pagina 37
L'edificio, che è un palazzo storico, prevede una spazio inadeguato per la palestra. La biblioteca di classe è affidata all'iniziativa del docente. L'articolazione dell'orario in periodi di 50', nella secondaria, limita alcune discipline e non risponde appieno alle esigenze degli alunni. Mancano aule dedicate alle lezioni di arte, tecnica e musica.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di attività che prevedono l'utilizzo di modalità didattiche innovative: laboratori Lingua 1 e Lingua 2, graficoespressivi, musicali, teatrali. Tutte le classi del primo ciclo sono dotate di LIM che vengono utilizzate quotidianamente. Nella scuola media è stato introdotto l'utilizzo dell'iPad da parte di alunni e docenti. Alcuni studenti della scuola media hanno partecipato a gare logico-matematiche. Nella classe 5^ del Liceo è stato attivato in collaborazione tra i docenti la didattica CLIL. La dirigenza favorisce e sollecita la collaborazione tra discipline; segmenti di programmazione disciplinare sono sviluppati unitariamente in diverse materie.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra i docenti, affidata alla libera iniziativa, non è sempre sistematica. Alcune modalità didattiche innovative non sono sempre condivise tra i vari ordini di scuola presenti nell'Istituto.
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 38
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RE1M002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 64,1 Azioni costruttive n.d. 27,1 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RE1M002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RE1M002007 % 100 n.d. n.d. 60 n.d. 45 n.d. 35
Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RE1M002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 51,5 54,1 Azioni costruttive 17 28,2 31,3 Azioni sanzionatorie 33 32,1 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RE1M002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,3 59,7 Azioni costruttive n.d. 32,9 38,8 Azioni sanzionatorie n.d. 39,1 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RE1M002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,4 51,7 Azioni costruttive n.d. 28,7 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,4 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 39
Istituto:RE1M002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 82,7 61,3 Azioni costruttive n.d. 28,9 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RE1M002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 50,6 49,3 Azioni costruttive 14 22,2 26,1 Azioni sanzionatorie 29 37,7 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RE1M002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 51,9 55 Azioni costruttive 20 23,1 26 Azioni sanzionatorie 20 38,5 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:REPM01500A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A % 100 n.d. n.d. 38,1 48,3 n.d. 15,5 34,3 n.d. 46,4 49,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:REPM01500A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPM01500A % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 27 n.d. 31
Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:REPM01500A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,5 50,2 Azioni costruttive n.d. 23,3 28 Azioni sanzionatorie n.d. 33,8 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
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Istituto:REPM01500A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 49,6 54,8 Azioni costruttive n.d. 30,4 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 47,2 42,4
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 41
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RE1M002007 %
Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Riferimento Nazionale %
1,54
0,8
0,6
0,00
2,5
1,3
0,00
0,9
1,4
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:REPM01500A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPM01500A %
Riferimento Nazionale %
0
2,8
2,2
0
2
2
0
1,8
1,6
0
1,1
1,5
0
2,8
1,3
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 42
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:REPM01500A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPM01500A % 19,47
27,9
Riferimento Nazionale % 21,7
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 43
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
REPM01500A REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
49,5
45,5
62,5
62,9
68,8
60,2
75,8
77,2
54,5
58,3
69,9
73,8
78,6
81,7
95,4
99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria la condivisione di regole di Liceo: Le azioni da intraprendere in caso di comportamenti comportamento è promossa anche attraverso progetti specifici: problematici non sono sempre formalizzate. narrazione e drammatizzazione di storie. Si assumono azioni educative ispirate al Sistema Preventivo di Don Bosco. Nella scuola Secondaria di Primo grado si promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti. Gli interventi adottati in caso di comportamenti problematici si sono rivelati efficaci. Nel Liceo, attraverso le comunicazioni da parte dei coordinatori, tutte le classi sono informate sulle regole. Sempre il coordinatore, in presenza di casi problematici, tiene colloqui con le famiglie e gli studenti. Tutti gli studenti sono coinvolti a partecipare responsabilmente ad un'etica della responsabilità .
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la Scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo curandone gli aspetti organizzativi e metodologici. Nella scuola secondaria è migliorabile l'organizzazione del tempo scuola.
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 45
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto San Tomaso adotta puntualmente i criteri stabiliti dalla legge 104 a riguardo degli studenti con disabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il costo del sostegno è a carico dell'ente gestore dell'Istituto per la scuola secondaria. Occorre attivare un curricolo verticale per i BES. A carico degli operatori del sostegno e della scuola: Nella Scuola Primaria si sono verificate situazioni di - Istituzione di un gruppo di sostegno coordinato da un referente frammentarietà e discontinuità delle figure di riferimento per il qualificato; sostegno. - Coinvolgimento nella progettazione del personale educativo; - Incontri preliminare e in itinere di presentazione dell'allievo con il servizio di NPIA e le famiglie; - Formulazione e monitoraggio di PEI e PDP curati da docenti dedicati in collaborazione con quelli curricolari; - Formazione ed aggiornamento periodico sulle normative e sulle buone prassi rispetto a disabilità, DSA e BES; - Partecipazione ai vari tavoli zonali sul tema. I docenti adottano, da protocollo, tutte le metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, sia in termini di progettazione che di proposta didattica. Progettazione di momenti di scambio e di riflessione dell' allievo con PEI nel contesto classe. Nella scuola Primaria e nel Liceo si sono realizzati percorsi di alfabetizzazione per studenti stranieri.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
REPM01500A Totale Istituto REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 5 9,5 10,8 6,9
36 36 77,5 88,0 63,2
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pagina 46
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 47
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
66,7
61,8
No
16
13,1
No No Si No
9,3 16 32 25,3
8 21,8 24,1 27,6
Si
58,7
58,1
Si
26,7
15,2
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
63,6
57,9
No
13,6
12,8
No No No No
22,7 59,1 31,8 34,1
27,5 63,5 37,8 31,8
Si
81,8
76,1
Si
25
13,9
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:REPM01500A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPM01500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
42,3
45,5
No
7,7
13
No Si No No
69,2 96,2 42,3 30,8
50,7 70,6 34 49,7
No
46,2
40,3
No
30,8
11,3
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
45,3
54,9
No
13,3
12,1
No
20
25,4
No
37,3
30,7
No
18,7
26,4
No
48
45,7
No
34,7
33,7
Si
12
6,1
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
40,9
53,7
No
18,2
15,8
No
45,5
42,5
Si
79,5
67
No
34,1
35
No
65,9
55,4
No
81,8
66,3
Si
13,6
6,8
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
opzione
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Istituto:REPM01500A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPM01500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
34,6
40,3
No
11,5
16,1
No
34,6
30,2
No
69,2
55,8
No
30,8
45,7
Si
69,2
54,7
Si
76,9
61
No
11,5
7,3
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria si realizzano attività specifiche Al Liceo sporadicamente si svolgono attività per valorizzare le individualizzate, previste dai PEI e PDP, per gli alunni con eccellenze. I corsi di recupero sono dedicati principalmente agli difficoltà. Tali attività sono costantemente monitorate e i loro studenti delle ultime classi. risultati valutati. Si favorisce il potenziamento di particolari attitudini disciplinari attraverso specifici laboratori. Si fornisce un servizio pomeridiano di aiuto allo studio per il primo ciclo. Nella Scuola Secondaria di Primo grado, i docenti, sia nel lavoro d'aula che nell'assegnazione dei compiti a domicilio, cercano di personalizzare il più possibile (anche utilizzando le nuove tecnologie) i percorsi proposti agli studenti, sia per favorire il recupero di eventuali difficoltà che per potenziare le attitudini individuali. Le attività di recupero del Liceo sono formalizzate e strutturate secondo una procedura comune ed il percorso di recupero intrapreso ha, nella maggior parte dei casi, un esito positivo. I corsi di recupero vengono svolti, in seguito alla valutazione intermedia operata dal CdC, secondo due modalità: - al pomeriggio con gruppi di studenti individuati dal docente; - durante l'orario scolastico, suddividendo la classe in gruppi di livello, con i docenti titolari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività che la scuola realizza per gli studenti in difficoltà risultano efficaci. Ogni tipo di iniziativa è condivisa dal corpo docente. La realtà della scuola permette di essere tutti a conoscenza del percorso degli studenti con bisogni educativi e di monitorare gli stessi. Il CdC ha formalizzato la compilazione dei PdP individuando figure di riferimento. Ogni attività didattica tiene conto delle indicazioni presenti nei PdP. Tutti i percorsi degli studenti sono monitorati dai docenti coordinatori delle classi.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'
pagina 52
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pagina 53
3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
84
86,9
Si
76
72,7
Si
92
90,4
Si
64
61,2
Si
73,3
64,8
Si
68
55,6
No
21,3
8,6
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
Si
90,9
83,7
No
61,4
64,3
Si
90,9
90,7
No
70,5
69,7
Si
63,6
62,2
No
40,9
53,9
No
22,7
13,4
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
opzione
pagina 54
Istituto:REPM01500A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPM01500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
35,5
40,6
No
29
27,7
Si
93,5
82,6
No
45,2
43,1
No
35,5
32
No
29
33,4
No
29
15,6
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adesione alle scelte educative dell'istituto da parte dei docenti garantisce una continuità educativa tra gli ordini di scuola presenti nell'Istituto. Periodicamente i docenti di tutti gli ordini seguono corsi di formazione. Vengono svolte attività di collaborazione tra le classi di ordini differenti. Alcuni studenti di terza media partecipano a lezioni aperte del liceo. Gli insegnanti della scuola media sono disponibili ad incontrare i colleghi delle scuole primarie e superiori per favorire il passaggio degli alunni in entrata e in uscita. Percorsi di continuità sono attuati dai docenti della Scuola Primaria in modo più organizzato anche grazie al coordinamento dell'Istituzione Comunale.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il passaggio dalla terza media al nostro Liceo tiene conto più dell'aspetto ambientale e dell'accoglienza che degli obiettivi didattici. Manca la verifica dei risultati raggiunti dagli studenti nel passaggio da un ordine al successivo. Occorre formalizzare azioni di continuità, particolarmente nella scuola secondaria.
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pagina 55
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RE1M002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
No
81,8
84,4
Si
47,7
57,4
No
40,9
59,5
Si
93,2
93,9
No
22,7
25,9
Si
65,9
68,2
Si
72,7
57,2
Si
38,6
17,4
3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:REPM01500A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPM01500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
51,6
46,8
No
58,1
44,7
No
32,3
34,8
Si
87,1
83,5
No
9,7
14,1
No
38,7
45,7
No
58,1
52,1
Si
25,8
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria di Primo grado realizza diversi percorsi e opportunità di orientamento, tra cui una valutazione grafologica per evidenziare le potenzialità degli alunni. Gli studenti delle classi terze partecipano a lezioni aperte alle Scuole Superiori, a cominciare dal nostro Liceo. La scuola organizza, per gli studenti della classe 5ª del Liceo incontri con studenti universitari e propone la partecipazione agli Open day universitari della regione; inoltre vengono organizzati incontri con l'ufficio territoriale per l'impiego.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola Secondaria Superiore il percorso di orientamento alle scelte future deve essere meglio strutturato. Nel nostro contesto socio-economico alcuni genitori preferiscono iscrivere i propri figli ad un liceo anche quando il consiglio orientativo è diverso. Mancano azioni di monitoraggio e servirebbe maggior coinvolgimento delle famiglie riguardo il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
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SCUOLA PRIMARIA: si ritiene necessario lavorare meglio sui progetti di continuità tra scuola primaria e scuola media SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: una certa percentuale di studenti non segue il consiglio orientativo, anche se questo molto dipende dalle opportunità offerte dal territorio. Le attività di continuità si limitano sostanzialmente alla presentazione degli studenti al momento del passaggio da un ordine all'altro. La scuola tiene conto delle attitudini individuali degli studenti e dei bisogni formativi del territorio, ma le attività di orientamento strutturate si limitano alla presentazione degli Istituti Scolastici superiori e ad un colloquio con i ragazzi. LICEO: Le attivtà di continutà presentano un livello di strutturazione sufficiente. La collaborazione tra ordini di scuola deve migliorare. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi terminali. La scuola realizza percorsi per la conoscenza di sé e delle proprie attitudini. La scuola organizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La maggior parte dei consigli orientativi viene seguita.
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 59
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF definisce chiaramente l'identità della scuola e le scelte Indubbiamente chi frequenta e conosce la nostra scuola scopre educative da perseguire. queste priorità, ma è necessario migliorare la comunicazione L'istituto San Tomaso si pone come obiettivo l'educare i giovani della missione dell' istituto alla realtà del territorio. a conoscere la realtà nei suoi molteplici aspetti. La proposta intende fondarsi sulla solidità delle basi culturali e sullo studio come scoperta.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dirigente ha individuato diversi collaboratori che in accordo Il contenuto numero di docenti porta gli insegnanti ad avere più tra loro, pianificano e realizzano gli obiettivi che la dirigenza e i incarichi. Collegi docenti si sono prefissi. Mancano a volte analisi di processo e verifiche finali sulle azioni intraprese. Occorre definire metodi e strumenti di controllo per verificare l' avanzamento e il raggiungimento degli obiettivi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 60
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RE1M002007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 Ente gestore Si 21,7 16,1 Collegio dei docenti Si 73,5 75 Consiglio di istituto No 18,1 23,5 Consigli di classe/interclasse No 8,4 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 45,8 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 10,8 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 7,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RE1M002007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RE1M002007 Si 31,3 No 49,4 No 9,6 No 1,2
Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3
Si
54,2
50,5
No
15,7
12,4
No
6
3
No
4,8
2,5
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RE1M002007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 Ente gestore No 1,2 2,4 Collegio dei docenti No 63,9 67,1 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse No 36,1 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 28,9 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,2 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 25,3 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34 Istituto:RE1M002007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RE1M002007 Ente gestore No 4,8 Collegio dei docenti Si 84,3 Consiglio di istituto No 0 Consigli di classe/interclasse No 12 Il Coordinatore delle attivita' No 27,7 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,9
pagina 61
Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:RE1M002007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 Ente gestore No 3,6 2,3 Collegio dei docenti Si 92,8 90,2 Consiglio di istituto No 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 13,3 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 33,7 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,8 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,8 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 4,8 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RE1M002007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 Ente gestore Si 25,3 24,5 Collegio dei docenti No 32,5 38,7 Consiglio di istituto No 7,2 12,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 4 Il Coordinatore delle attivita' No 59 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 28,9 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 12 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RE1M002007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 Ente gestore Si 95,2 95,6 Collegio dei docenti No 1,2 2,4 Consiglio di istituto No 13,3 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 25,3 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,2 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,4 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,2 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:RE1M002007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 Ente gestore No 3,6 3 Collegio dei docenti No 65,1 55,9 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 14,5 14,8 Il Coordinatore delle attivita' No 60,2 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 13,3 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 8,4 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,6 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:RE1M002007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 Ente gestore Si 25,3 31,1 Collegio dei docenti No 49,4 50,1 Consiglio di istituto No 1,2 3,4 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 Il Coordinatore delle attivita' Si 60,2 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 26,5 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,2 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:REPM01500A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A Ente gestore Si 25,8 18 Collegio dei docenti Si 74,2 71,4 Consiglio di istituto No 9,7 17,8 Consigli di classe/interclasse No 12,9 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 45,2 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 16,1 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:REPM01500A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPM01500A Si 29 No 58,1 No 19,4 No 3,2
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
Si
58,1
40,6
No
9,7
17,1
No
0
2
No
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti
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Istituto:REPM01500A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A Ente gestore No 0 3,3 Collegio dei docenti No 67,7 58,3 Consiglio di istituto No 0 3,7 Consigli di classe/interclasse No 32,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 29 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,7 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,6 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:REPM01500A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPM01500A Ente gestore No 3,2 Collegio dei docenti Si 64,5 Consiglio di istituto No 3,2 Consigli di classe/interclasse No 32,3 Il Coordinatore delle attivita' No 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 16,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4
Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:REPM01500A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A Ente gestore No 6,5 2,5 Collegio dei docenti No 87,1 89,8 Consiglio di istituto No 0 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 22,6 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 41,9 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,7 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3,2 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:REPM01500A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A Ente gestore Si 38,7 27,2 Collegio dei docenti No 29 37,1 Consiglio di istituto No 6,5 16 Consigli di classe/interclasse No 3,2 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 51,6 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 19,4 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 6,5 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico
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Istituto:REPM01500A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A Ente gestore Si 93,5 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto No 12,9 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 29 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,7 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:REPM01500A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A Ente gestore No 3,2 2,8 Collegio dei docenti No 54,8 50,8 Consiglio di istituto No 0 1,8 Consigli di classe/interclasse No 9,7 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 54,8 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 12,9 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 12,9 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:REPM01500A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A Ente gestore Si 35,5 25 Collegio dei docenti No 45,2 41,9 Consiglio di istituto No 3,2 4 Consigli di classe/interclasse No 0 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 58,1 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 16,1 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,9 13,2
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
84,38
13,5
11,7
n.d.
31,1
26,7
15,63
52
56,3
n.d.
5,2
7,2
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RE1M002007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RE1M002007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
67,01
13,6
6,9
n.d.
39,6
30,7
32,99
41,5
60,1
n.d.
5
3,2
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:REPM01500A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPM01500A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
9
6,6
n.d.
20,7
38,3
n.d.
69,5
52,7
n.d.
4,9
5,8
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara definizione dei compiti sia per i docenti che per il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre un aggiornamento e una migliore definizione in termini contrattuali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra le scelte educative e progettuali adottate e l' allocazione delle risorse.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre definire una programmazione di medio periodo (triennale).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica e con le famiglie. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RE1M002007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RE1M002007 8
3,7
Riferimento Nazionale 2,8
3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:REPM01500A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REPM01500A 8
4,1
Riferimento Nazionale 2,8
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RE1M002007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RE1M002007 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
31,3 18,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2
4
26,5
18,1
0
13,3
11,3
3
21,7
14,8
0
45,8
31,7
0
16,9
15,9
0
0
0,6
0 0
0 15,7
2 9,1
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:REPM01500A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato REPM01500A progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
25,8 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
4
35,5
13,7
0
12,9
7,9
3
35,5
18,8
0
32,3
24
0
3,2
8,3
0
0
0,1
0 0
0 6,5
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati affrontati i temi relativi a: - Curricolo e competenze; - Bisogni educativi speciali; - ComunitĂ educante; - Formazione digitale;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ăˆ a livello iniziale un percorso formativo sulle tecnologie per la didattica. Occorre maggiore attenzione alle specifiche esigenza formative dei singoli ordini di scuola.
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Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza e utilizza le competenze specifiche dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero contenuto degli insegnanti comporta inevitabilmente un cumulo di incarichi a volte oneroso.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RE1M002007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RE1M002007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
36,1
38,3
No
42,2
34,9
No
34,9
29,5
Si No Si No No Si Si Si
44,6 37,3 43,4 61,4 28,9 33,7 55,4 67,5
49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4
3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:REPM01500A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi REPM01500A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
32,3
39,9
No
35,5
30,1
No
22,6
26,2
Si No Si No No Si Si Si
61,3 77,4 38,7 64,5 32,3 51,6 32,3 74,2
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
pagina 71
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RE1M002007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 19,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 20,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6
Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 12,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 25,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 41,9 argomenti)
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di La spontaneità dei gruppi di lavoro è predominante rispetto alla lavoro anche spontanei che producono materiali utili alla scuola sistematicità. e li condividono sulla rete interna della scuola. La condivisione di strumenti e materiali tra docenti è ritenuta adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconoscerebbe nel livello 5 ma deve migliorare nella continuitĂ e organicitĂ delle attivitĂ proposte da formalizzare e condividere meglio.
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Regionale % 41 45,8
Riferimento Nazionale % 67,4 27,1
9,6
4,3
3,6
1,1
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Riferimento Regionale % 54,8 38,7
Riferimento Nazionale % 65,9 26,6
3,2
5,8
3,2
1,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: REPM01500A prodotto il :01/10/2015 13:01:34
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Regionale % 85,7 12,2 2
Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1
Mai capofila
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Riferimento Regionale % 85,7 7,1 7,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,2 Bassa apertura 2 Media apertura 8,2 Alta apertura 77,6 n.d.
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3
Nessuna apertura
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,4 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 78,6 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:RE1M002007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RE1M002007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
9,6 4,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9
0
18,1
6,2
0 0 0 0
1,2 10,8 30,1 15,7
0,8 3,2 14,4 7,2
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:REPM01500A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REPM01500A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
0 3,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2
0
3,2
5,1
0 0 1 0
0 16,1 35,5 6,5
2 3,1 17,8 4,7
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RE1M002007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RE1M002007 per motivo) per motivo) 0
1,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4
0
9,6
2,9
1
51,8
28,8
0
10,8
3,6
0
8,4
3,6
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:REPM01500A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REPM01500A per motivo) per motivo) 0
3,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5
0
3,2
3,7
1
41,9
29,3
0
6,5
2,8
0
9,7
5,5
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione
Istituto:RE1M002007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RE1M002007 per attività) per attività)
Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
0 0
12 13,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,1 5,9
1
38,6
15
0
8,4
3,9
0
7,2
3,4
0
4,8
3,4
0
8,4
6,1
0
0
0,4
0 0
4,8 7,2
2,3 5,5
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:REPM01500A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REPM01500A per attività) per attività) 0 0
9,7 9,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2
0
22,6
13,9
0
6,5
6,8
0
6,5
2,7
0
6,5
6,6
1
3,2
4,8
0
0
1
0 0
3,2 6,5
2,1 4,8
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12 Bassa varietà (da 1 a 2) 34,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,3 Alta varietà (piu' di 8) 0
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1
Bassa varieta' (da 1 a 2)
3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RE1M002007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RE1M002007 No 22,9 Si 56,6 No 2,4 No 27,7 No 25,3 No 32,5
Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2
No
39,8
29,8
Si No No
61,4 34,9 13,3
25,9 11,8 8,2
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:REPM01500A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPM01500A No 19,4 Si 58,1 No 12,9 No 35,5 No 48,4 No 45,2
Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7
No
38,7
30,1
Si
35,5
20,4
No
12,9
12,3
No No
29 6,5
12,2 9,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RE1M002007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RE1M002007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 43,4 37,4 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:REPM01500A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione REPM01500A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 38,7 45,8 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI REPM01500A REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO 6,0 22,0 10,0
X 93,0 77,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 45,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,1 Numero di convenzioni 25,8 medio-basso Numero di convenzioni 9,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,2
Situazione della scuola: REPM01500A %
Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:REPM01500A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPM01500A % 8,85
Riferimento Nazionale %
26,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei limiti delle risorse disponibili la scuola è impegnata in diverse attività di relazione con altre scuole e con il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La piccola dimensione in ogni ordine di scuola limita una piĂš estesa partecipazione a reti di scuole e collegamenti al mondo del lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RE1M002007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RE1M002007 % n.d.
40,9
Riferimento Nazionale % 44,9
3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:REPM01500A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPM01500A % n.d.
30,5
Riferimento Nazionale % 35,1
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pagina 84
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 Medio - basso livello di 9,9 partecipazione Medio - alto livello di 72,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 16
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4
Medio - alto livello di partecipazione
3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: REPM01500A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 10,7 Medio - basso livello di 57,1 partecipazione Medio - alto livello di 28,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 3,6 Medio - alto coinvolgimento 75,9 Alto coinvolgimento 20,5
Situazione della scuola: RE1M002007
Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2
Medio - alto coinvolgimento
3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 6,5 Medio - alto coinvolgimento 80,6 Alto coinvolgimento 12,9
Situazione della scuola: REPM01500A
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie tramite i loro rappresentanti è un dato consolidato. La scuola utilizza il registro elettronico e le famiglie accedono alla visualizzazione delle valutazioni. Le comunicazioni avvengono via posta ordinaria, mail o sms.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola può trovare forme e modalità per coinvolgere maggiormente i genitori nella definizione dei progetti e dell'offerta formativa. Deve essere istituito il Consiglio d'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è attiva sugli elementi indicati, riconosce le necessità di un' azione più organica ed efficace, deve dotarsi del Consiglio di Istituto.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) SCUOLA PRIMARIA: Fornire agli alunni in uscita migliorare la competenza competenze e qualificazioni comunicativa in lingua inglese. corrispondenti alla classificazione A1. LICEO: ridurre il numero dei Dopo tre anni ottenere una non ammessi della classe terza. riduzione della percentuale dei non ammessi alla classe successiva alla terza.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
LICEO: migliorare le competenze nelle prove standardizzate nazionali.
Raggiungere in tre anni i risultati delle scuole con lo stesso ESCS nelle prove nazionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
SCUOLA PRIMARIA: migliorare le competenze chiave e di cittadinanza negli alunni con bisogni educativi speciali. SCUOLA MEDIA: migliorare le competenze chiave e di cittadinanza.
Aiutarli a raggiungere la massima autonomia nel proprio dovere scolastico e nelle attività quotidiane che competono loro. Migliorare il livello di competenze chiave. aumentare la consapevolezza e l'interiorizzazione degli studenti relativamente alle competenze sociali.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) SC.MEDIA: il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono, ma il percorso che la scuola propone deve essere più strutturato così da rendere gli studenti più consapevoli e favorire la loro crescita rispetto alle competenze in oggetto. LICEO: si osserva una differenza tra i risultati conseguiti dagli alunni nel biennio rispetto a quelli raggiunti nel triennio con conseguente alta percentuale di non ammessi al termine del terzo anno di corso. I risultati delle prove nazionali evidenziano una certa distanza da quelli di scuole del medesimo livello.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) PRIMARIA: potenziare le attività di comunicazione e realizzare attività, nelle materie curricolari, in lingua inglese.
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Ambiente di apprendimento
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SCUOLA MEDIA: Elaborare e formalizzare curricoli per tutte le materie, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso PRIMARIA-MEDIA: realizzare un progetto di continuità linguistico-culturale in inglese con successiva certificazione delle competenze (A1). LICEO: strutturare prove d'ingresso, intermedie e finali. utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi. SC.MEDIA: adottare un orario scolastico più rispondente alle esigenze degli studenti.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
SC.MEDIA: definire competenze in entrata e in uscita; migliorare il monitoraggio dei risultati nel passaggio ad altro ordine di scuola. LICEO: definire meglio gli obiettivi del biennio; definire con le scuole medie i requisiti d'ingresso richiesti.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'elaborazione, la formalizzazione e la revisione dei curricoli nella Scuola Secondaria e la definizione delle competenze chiave e di cittadinanza da raggiungere, anche in continuità con la scuola primaria, contribuiranno a migliorare negli studenti l'acquisizione delle competenze in oggetto.