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Rapporto Autovalutazione Scuola A.F.FORMIGGINI SCIENTIFICO E CLASSICO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MOPS080003 A.F.FORMIGGINI SCIENTIFICO E CLASSICO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) L'appartenenza delle famiglie degli studenti alla fascia ESCS medio-alta consente per la maggior parte degli studenti una partecipazione attiva alle attivitĂ didattiche, ai progetti e alle iniziative formative che il Liceo propone. La bassa percentuale di studenti stranieri (3,57%) e l'equa ripartizione tra le classi e gli indirizzi liceali consente un buon livello d'integrazione, garantito dal fatto che il 37% degli alunni stranieri frequenta il Liceo linguistico. Pur essendo inserito il Liceo in un distretto produttivo che ha fortemente risentito dell'attuale congiuntura economica, non si segnalano bisogni educativi speciali per svantaggio socioeconomico e per svantaggio socio-culturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'attuale congiuntura economica che interessa il Distretto della ceramica ed i Comuni che costituiscono il bacino d'utenza del Liceo in alcuni casi limita la partecipazione attiva alle attivitĂ e ai progetti che la scuola propone, in particoolare alle attivitĂ che prevedono una partecipazione economica da parte delle famiglie.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola presenta una struttura sociale ed economica omogenea, che, anche se ha fortemente risentito dell'attuale congiuntura economica,è attento, sia da parte degli enti pubblici sia da parte dei privati,alle esigenze formative ed ai bisogni della scuola. Confindustria Ceramica di Sassuolo partecipa in modo attivo e propositivo finanziando progetti formativi e didattici di rilevante importanza. Nel nostro istituto, d'intesa con Confindustria Ceramica, è stato avviato il Progetto Logos, rivolto alle eccellenze del II biennio e della classe quinta, finalizzato allo studio della logistica in ambito ceramico. Il Comune di Sassuolo propone progetti ed attività educative e formative che vanno ad integrare il Piano dell'offerta formativa. La Provincia di Modena, ente locale proprietario della struttura edilizia, finanzia in modo adeguato la manutenzione ordinaria ed interviene, compatibilmente con le risorse a disposizione, per garantire anche gli interventi di manutenzione straordinaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di risorse degli Enti locali territorialmente competenti per inteventi sull'edilizia scolastica (nuova sede; manutenziuone straordinaria) e per il finanziamento di progetti educativi e formativi non favoriscono la proposizione di un'offerta formativa sempre più adeguata alle richieste e alle esigenze degli studenti, delle famiglie e del territorio.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,9

11

28,5

65,6

55,8

44,1

12,5

33,1

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 21,9 42,4 Totale adeguamento 78,1 57,6

Situazione della scuola: MOPS080003

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo presenta due sedi: la sede centrale, costruita negli anni Settanta con destinazione d'uso commerciale e ampliata negli anni successivi, e la sede succursale, struttura moderna costruita con criteri di sicurezza e di agibilità adeguati. Per l'a.s. 2015/2016 è prevista una terza sede per cinque classi. Entrambe le sedi rispondono ai criteri di sicurezza e di superamento delle barriere architettoniche richieste dalle vigenti normative. Entrambe le sedi sono facilmente raggiungibili e servite in modo adeguato dai mezzi di trasporto pubblici. Gli strumenti in uso nella scuola permettono di gestire in modo adeguato e funzionale sia le funzioni connesse con il registro elettronico sia modalità interattive di gestione della didattica. La presenza in ogni aula di un computer e di un videoproiettore consente ai docenti e agli studenti di gestire lezioni multimediali, l'accesso ad internet e l'approccio ad una didattica laboratoriale. La presenza di una rete wireless per uso didattico in entrambe le sedi dell'istituto permette ad ogni alunno di collegare il proprio device elettronico, con specifiche credenziali di accreditamento, e con controllo da parte del docente.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura edilizia della Sede centrale, progettata e costruita per uso non scolastico, limita la possibilità di ampliare l'offerta formativa e le modalità di organizzazione dell'attività didattica. L'utilizzo di tre sedi a Sassuolo e di una sede a Palagano crea problemi organizzativi sia per la gestione dei locali sia per l'organizzazione della didattica.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MOPS080003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MOPS080003 84 73,0 31 27,0 100,0 - Benchmark* MODENA 7.284 79,1 1.923 20,9 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MOPS080003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MOPS080003

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

18

21,4

55+ %

N°

38

45,2

Totale %

TOTALE

28

33,3

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

330

4,5

1.983

27,2

2.563

35,2

2.408

33,1

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MOPS080003 prodotto il :28/09/2015 10:56:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MOPS080003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOPS080003 97,4 2,6 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MOPS080003 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:MOPS080003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 21,0 7 8,6 18 22,2

Oltre 10 anni N째

% 39

48,1

1.136

17,4

1.615

24,7

1.508

23,1

2.281

34,9

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

59

60,2

5

5,1

34

34,7

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 28,1 25,6 0 0 71,9 73,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,9 16,9 34,4 35,5 6,3 15,7 37,5 32

Situazione della scuola: MOPS080003

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alta percentuale di stabilità degli insegnanti a tempo indeterminato (48,1% con stabilità > 10 anni) e la suddivisione in fasce d'età consente una continuità di progettazione educativa e didattica a livello sia di Collegio dei docenti sia dei singoli consigli di classe Le certificazioni (B2 e C1) e le competenze linguistiche dei docenti in servizio permettono di attivare il CLIL in lingua inglese nelle classi quinte di tutti gli indirizzi e nelle classi terze e quarte del Liceo linguistico. Le competenze professionali e specifiche dei docenti consentono di organizzare percorsi formativi e didattici basati sui progetti, che, per le loro specificità educative e formative , costituiscono, in particolare nel primo biennio, elemento fondamentale nella definizione dell'identità dell'Istiuto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che il 27% degli insegnanti in servizio sia assunto a tempo determinato costituisce un vincolo, in particolare nell'area del sostegno, nell'attuazione delle azioni previste per l'inclusività e limita la continuità didattica. Il fatto che il 33% dei docenti a tempo indeterminato superi i 55 anni di età e non sia presente nessun docente nella fascia inferiore ai 35 anni, creerà nei prossimi anni il problema del ricambio generazionale. L'assenza di docenti a tempo indeterminato con età <35 anni costituisce un limite nel rapporto intergenerazionale tra docenti e discenti e può rappresentare un ostacolo nell'introduzione di metodologie didattiche innovative. La non presenza di docenti con la necessaria certificazione linguistica in francese e tedesco, anche per la mancaza di corsi di aggiornamento predisposti dal MIUR, non consente di attivare in forma stabile nelle classi del II biennio del Liceo linguistico l'insegnamento CLIL in una seconda lingua straniera.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPS080003

% classe 1

classe 2

72

93,5

% classe 2

classe 3

76

97,4

% classe 3

classe 4

69

100,0

% classe 4 56

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

569

85,3

481

92,1

440

91,3

404

93,3

3.009

86,4

2.525

91,6

2.327

91,5

2.142

95,3

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPS080003

% classe 1

classe 2

9

11,7

MODENA

121

EMILIA ROMAGNA

718 10.708

% classe 2

classe 3

8

10,3

18,1

96

20,6

560

21,8

8.630

% classe 3

classe 4

17

24,6

18,4

98

20,3

479

21,4

7.488

% classe 4 -

0,0

20,3

54

12,5

18,8

318

14,2

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS080003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

84

100,0

90

96,8

% classe 3

classe 4

97

94,2

% classe 4 95

99,0

- Benchmark* MODENA

999

86,1

1.026

89,1

993

89,3

955

91,8

6.619

89,2

6.288

91,7

6.390

90,0

6.023

92,0

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS080003

% classe 1

classe 2

20

23,8

% classe 2

classe 3

16

17,2

% classe 3

classe 4

19

18,4

% classe 4 20

20,8

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

253

21,8

251

21,8

234

21,0

184

17,7

1.579

21,3

1.516

22,1

1.539

21,7

1.155

17,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MOPS080003

% classe 1

classe 2

70

89,7

% classe 2

classe 3

77

97,5

% classe 3

classe 4

53

96,4

% classe 4 36

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

339

77,4

353

87,8

338

89,9

284

89,9

2.292

79,2

2.369

89,1

2.116

89,9

2.044

92,5

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MOPS080003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

26

33,3

13

16,5

MODENA

145

33,1

118

EMILIA ROMAGNA

809

27,9

725

10.852

26,3

9.909

% classe 3

classe 4

12

21,8

29,4

94

27,3

550

26,4

8.965

% classe 4 12

33,3

25,0

75

23,7

23,4

447

20,2

23,9

6.770

20,3

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: MOPS080003

61-70 -

71-80

81-90

6

13

91-100 17

Lode 5

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

0,0

14,3

31,0

40,5

11,9

2,4

- Benchmark* MODENA

15

79

121

97

57

4

4,0

21,2

32,4

26,0

15,3

1,1

EMILIA ROMAGNA

82

443

597

508

334

26

4,1

22,3

30,0

25,5

16,8

1,3

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MOPS080003

61-70 3

71-80 25

81-90 25

91-100 15

Lode 19

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

3,4

28,4

28,4

17,0

21,6

1,1

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

27

272

356

251

195

19

2,4

24,3

31,8

22,4

17,4

1,7

280

1.438

1.906

1.539

1.107

110

4,4

22,5

29,9

24,1

17,4

1,7

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: MOPS080003

61-70 -

71-80 9

81-90 16

91-100 7

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

-

1

0,0

27,3

48,5

21,2

91-100 (%)

Lode (%)

0,0

3,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

18

68

93

57

23

1

6,9

26,2

35,8

21,9

8,8

0,4

127

552

607

378

210

7

6,8

29,3

32,3

20,1

11,2

0,4

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3


SNV - Scuola: MOPS080003 prodotto il :28/09/2015 10:56:47

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPS080003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

MODENA

-

0,1

-

0,2

-

1,4

-

0,2

-

0,8

EMILIA ROMAGNA

-

0,4

-

0,4

-

0,9

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS080003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

1,0

1

1,0

0

0,0

MODENA

-

0,3

-

0,5

-

0,9

-

1,1

-

0,3

EMILIA ROMAGNA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

-

0,7

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MOPS080003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

1,2

0

0,0

1

2,7

0

0,0

MODENA

-

0,2

-

0,2

-

0,5

-

1,6

-

0,4

EMILIA ROMAGNA

-

0,5

-

0,6

-

1,2

-

1,6

-

0,6

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS080003

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

2

2,7

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* MODENA

33

2,9

15

1,7

18

2,4

11

3,3

2

0,5

159

3,1

103

2,6

107

2,6

49

3,1

29

2,0

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MOPS080003

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

2

2,7

% classe 3 -

classe 4 -

% classe 4

classe 5

2

2,7

% classe 5 -

-

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

10

4,8

8

4,3

-

-

2

2,7

-

-

118

7,5

68

4,7

35

3,1

13

1,6

2

0,7

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


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pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPS080003

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

1

1,3

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,8

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MODENA

15

2,3

6

1,2

3

0,6

2

0,5

1

0,3

173

5,2

65

2,4

48

1,9

39

1,8

14

0,8

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS080003

% classe 1

classe 2

1

1,2

% classe 2

classe 3

1

1,1

% classe 3

classe 4

2

2,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MODENA

65

5,9

39

3,5

40

3,7

21

2,1

6

0,6

414

5,9

285

4,3

241

3,5

122

1,9

52

0,8

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MOPS080003

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

1

1,3

% classe 3

classe 4

1

1,9

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

14

3,3

4

1,0

4

1,1

2

0,6

1

0,4

153

5,6

89

3,5

45

1,9

33

1,5

8

0,5

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le percentuali degli ammessi alle classi successive è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Per l'a.s. 2013/2014 la percentuale dei non ammessi alla classe successiva è del 2,17% degli scrutinati ed il numero dei non ammessi si concentra nelle classi prime e terze. Gli studenti con giudizio sospeso rappresentano complessivamente il 18% degli studenti scrutinati, percentuale che rientra negli standard provinciali, regionali e nazionali. Le materie con maggiore incidenza sono: Matematica, Fisica, Latino, Inglese. Gli studenti con giudizio sospeso, a conferma della validità dell'azione formativa promossa, sono in calo progressivo dalla classi prima alla classe quinta, per tutte le discipline ad eccezione di Fisica. I criteri di valutazione adottatti dal Collegio dei Docenti, dai Dipartimenti disciplinari e dai Consigli di classe sono sufficientemente adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La perdita di alunni per abbandono o per passaggio ad altro istituto è minima e, per la seconda fattispecie, dipende in massima parte da riorientamento. Per quanto riguarda l'Esame ddi Stato, i voti ottenuti dagli studenti del Liceo sono in linea con le medie provinciali, regionali e nazionali.

pagina 22

Nel Liceo Scientifico e nel Liceo delle Scienze Umane la pecentuale degli studenti con giudizio sospeso nelle classi prime e quarte è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Il numero maggiore di giudizi sospesi si concentra nel Liceo scientifico nelle seguenti discipline: Matematica e Fisica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I criteri di selezione e di valutazione adottati dal Liceo sono in buona parte adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Il numero dei non ammessi alle classe successive è inferiore al benchmark provinciale, regionale e nazionale. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne alcuni casi giustificati; ci sono alcuni abbandoni e trasferimenti dovuti a riorientamento. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti del Liceo nelle prove INVALSI sono complessivamente superiori o in linea con i dati medi nazionali, regionali, dell'area del Nord-Est e con le classi con background simile. In particolare: - il punteggio medio di Italiano e Matematica è superiore a quello di scuole con background simile - sia per Italiano sia per Matematica, si può ritenere il punteggio medio della scuola superiore al punteggio medio dei licei italiani e in linea con quello dei licei ER e N-E - sia per Italiano sia per Matematica i punteggi della scuola sono superiori o in linea con i punteggi medi di riferimento dell’indirizzo corrispondente a livello nazionale, regionale e dell'area del nord-est - le valutazioni di Italiano delle classi della scuola si possono ritenere in linea rispetto ai dati derivanti dalle prove INVALSI - la variabilità fra le classi risulta inferiore rispetto alle scuole con background simile

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La differenziazione in Matematica rispetto a scuole con background simile è significativamente diversa secondo gli indirizzi, largamente positiva per l’indirizzo scientifico, quasi nulla o leggermente negativa negli altri. Si rilevano differenze nei risultati di Italiano fra le classi e nelle prove di Matematica fra i diversi indirizzi. Per il Liceo Classico i dati di Matematica risultano inferiori rispetto alla media regionale e all'area del N-E. Si rileva discordanza fra valutazione scuola e esiti INVALSI soprattutto nell’indirizzo linguistico: in due classi su tre il voto della scuola risulta significativamente superiore. La variabilità fra le classi è superiore a quella media per la presenza di diversi indirizzi con risultati tra loro differenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola nelle prove Invalsi è superiore a quello di scuole con background simile. La varianza in Italiano e in Matematica fra le classi della scuola è superiore a quella del campione medio nazionale per la presenza di diversi indirizzi liceali, mentre la variabilità dell’indice di background tra le classi è inferiore rispetto al campione nazionale. I punteggi delle classi di Italiano sono abbastanza omogenei fra gli indirizzi e fra le classi e non si discostano significativamente dalla media della scuola. Non si è tenuto conto di un punteggio drasticamente abbassato dal cheating che non trova riscontro né nelle modalità di effettuazione della prova né rispetto all’andamento della classe. Il problema è stato segnalato all’Invalsi. I punteggi delle classi in Matematica sono diversificati secondo gli indirizzi, migliori nel Liceo scientifico dove si discostano in positivo dalla media della scuola. In particolare, nella maggioranza delle classi dell’indirizzo linguistico i punteggi Invalsi sono inferiori alla valutazione della scuola. La quota di studenti di livello 1-2 in Italiano e in Matematica è inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito della valutazione finale il Liceo valuta le competenze di cittadinanza degli studenti. Gli studenti rispettano le regole e i patti condivisi; contribuiscono alla vita della comunità e partecipano in forma attiva e propositiva alle assemblee studentesche e alle votazioni per il rinnovo degli organi collegiali. Il Liceo propone e realizza specifici percorsi orientanti alla legalità e alla cittadinanza ai quali partecipano in forma attiva e propositva sia i docenti sia gli studenti, dalla classe prima alla quinta. Di particolare rilevanza è il Progetto Accoglienza, rivolto agli studenti delle classi prime, con il quale si fornisce ai nuovi alunni la conoscenza attiva dei regolamenti e del piano di sicurezza. Il Collegio dei Docenti ha adottato criteri per l'assegnazione del voto di comportamento, condivisi con alunni e genitori e pubblicati nel POF. La scuola valuta le compentenze chiave degli studenti tramite l'utilizzo degli indicatori sopra riportati e l'osservazione del comportamento. Gli studenti hanno raggiunto una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre potenziare le attività formative legate al bullismo digitale per evitare l'uso scorretto dei social network e la conseguente ricaduta sul clima di lavoro del gruppo classe e dell'intero istituto. E' necessario avviare precise azioni per rendere operativo il divieto di fumo anche nelle aree di pertinenza delle diverse sedi del Liceo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 26

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinza è buono. La partecipazione alla vita della scuola da parte degli studenti è attiva e propositiva. Gli strumenti utilizzati per la valutazione del comportamento consentono di uniformare le modalità valutative in tutti i consigli di classe.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MOPS080003 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

86,8 55,1 54,0 50,5


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pagina 28

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MOPS080003

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

81,5

14,8

3,7

59,5

33,3

7,1

71,1

13,2

15,8

85,2

7,4

7,4

MODENA

60,3

28,4

11,3

31,0

42,6

26,4

45,5

28,5

26,0

59,9

17,9

22,2

EMILIA ROMAGNA

63,1

24,6

12,3

38,2

34,7

27,2

54,3

25,2

20,4

59,2

20,9

19,9

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MOPS080003

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

85,2

0,0

14,8

61,9

11,9

26,2

68,4

7,9

23,7

81,5

11,1

7,4

MODENA

59,8

12,8

27,4

33,8

17,1

49,1

47,0

10,2

42,8

52,2

22,2

25,6

EMILIA ROMAGNA

62,7

12,3

25,0

42,7

15,4

41,9

51,2

14,2

34,5

55,3

14,9

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MOPS080003 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 142 62,3 86 37,7 3.422 62,5 2.050 37,5

TOTALE 228 5.472

22.510

67,0

11.084

33,0

33.594

346.225

70,4

145.616

29,6

491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MOPS080003 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 139 97,9 77 89,5 2.963 19.318 276.676

91,6 90,4 90,9

1.356 7.470 93.486

74,8 74,3 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPS08000 liceo classico 3

7 -

8 2

9 7

10 11

Lode 6

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

0,0

7,4

25,9

40,7

22,2

3,7

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

8

23

58

79

46

27

3,3

9,5

24,1

32,8

19,1

11,2

29

110

328

500

243

147

2,1

8,1

24,2

36,8

17,9

10,8

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPS08000 liceo 3 linguistico

7

8

4

10

9 29

10 29

Lode 13

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

4,6

11,5

33,3

33,3

14,9

2,3

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

32

112

205

216

78

29

4,8

16,7

30,5

32,1

11,6

4,3

166

645

1.088

1.128

322

110

4,8

18,6

31,5

32,6

9,3

3,2

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPS08000 liceo 3 scientifico

7

8

1

3

9 18

10 48

Lode 17

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

11

1,0

3,1

18,4

49,0

17,3

11,2

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

39

163

338

424

180

65

3,2

13,5

28,0

35,1

14,9

5,4

246

926

2.053

2.706

1.061

485

3,3

12,4

27,5

36,2

14,2

6,5

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPS08000 liceo scienze 3 umane

7 19

8

9

40

38

10

Lode

10

5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

16,8

35,4

33,6

8,8

4,4

0,9

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

79

155

141

65

14

4

17,2

33,8

30,8

14,2

3,1

0,9

491

1.053

890

390

58

15

16,9

36,3

30,7

13,5

2,0

0,5

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6


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pagina 32

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MOPS080003 203 68 33,5 164 54 32,9 135 43 - Benchmark* MODENA 4.367 2.317 53,1 4.309 2.227 51,7 4.415 1.957 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

31,9 44,3 45,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MOPS08 0003

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

11,8

22,1

27,9

30,9

7,4

0,0

9,3

13,0

37,0

22,2

18,5

0,0

11,6

18,6

30,2

20,9

18,6

0,0

MODEN A

19,8

24,1

24,2

20,5

11,4

0,0

21,3

23,5

24,7

17,9

12,6

0,0

21,0

24,1

23,3

25,0

6,7

0,0

EMILIA ROMAG NA

18,6

22,4

28,7

19,7

10,6

0,0

18,8

23,1

28,4

18,2

11,5

0,0

18,6

22,5

29,3

23,5

6,2

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

4,8

27,4

6,8

14,4

MODENA

3,8

42,6

6,8

EMILIA ROMAGN A

3,4

43,2

ITALIA

6,9

42,3

MOPS0800 03

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

46,6

3,1

53,5

3,9

7,1

20,8

26,0

3,1

44,5

5,9

5,2

19,0

29,2

3,0

44,5

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

32,3

0,0

46,2

4,6

15,4

33,8

20,0

26,4

2,8

45,6

4,9

20,1

26,6

4,4

18,9

29,2

2,6

46,6

3,5

19,3

27,9

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MOPS080003 1,4 8,2 90,4 0,0 3,9 96,1 1,5 13,8 84,6 - Benchmark* MODENA 13,0 22,9 64,1 12,5 22,7 64,8 12,8 22,4 64,9 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOPS080003 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

63,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,7

13,1

19,7

10,6

11,1

5,3

5,1

0,1

41,9

14,4

16,5

9,3

8,7

4,4

4,7

0,1

48,2

13,9

13,5

8,6

7,0

2,9

5,8

0,1

46,0

Istituto: MOPS080003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,3 1,6 3,2 0,8 1,6 40,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

31,2

12,9

21,1

12,1

10,5

4,5

7,8

0,0

42,2

13,6

17,9

9,0

8,4

4,1

4,6

0,1

49,0

13,5

14,5

7,7

6,8

2,8

5,6

0,1

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOPS080003 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto: MOPS080003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,4 8,9 5,5 1,4 0,0 4,1

35,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOPS080003 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

pagina 33

55,4

Istituto: MOPS080003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,8 10,8 13,8 3,1 0,0 3,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

32,2

14,0

20,0

12,0

9,5

4,9

7,3

0,1

40,3

13,8

19,7

8,8

8,8

4,2

4,4

0,1

48,9

12,7

15,5

7,1

7,2

2,9

5,7

0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La media degli studenti che, terminati gli studi liceali, Manca una rilevazione sistematica delle scelte operate dagli ex proseguono il percorso formativo all'università, è maggiore alla studenti e della loro riuscita nel mondo del lavoro. media provinciale, regionale e nazionale. Il successo degli studenti negli studi universitari è particolarmente significativo, in quanto un'elevata percentuale consegue un numero di crediti formativi universitari superiore alla metà, mentre una bassa percentuale di studenti non acquisisce nessun credito. Per quanto riguarda la riuscita degli studenti nel mondo del lavoro, i dati sono in linea con i percorsi formativi post-diploma seguiti dagli studenti stessi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 35

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 18,7 Medio - basso grado di 5,9 6,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,5 28,6 Alto grado di presenza 58,8 46,2 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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pagina 37

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MOPS080003 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS080003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

88,2

79,1

78,1

No

88,2

80,2

77,7

No

88,2

76,9

78,2

No

88,2

80,2

75,6

No

82,4

75,8

72,2

No

41,2

41,8

50,1

Si

64,7

54,9

64,3

No

35,3

46,2

23,1

Si

17,6

17,6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attivazione dei diversi indirizzi liceali è direttamente legata ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Il Liceo ha elaborato un proprio curricolo di cui gli insegnanti si servono per programmare le attività educative e didattiche. In particolare, per rispondere alle istanze educative e formative del territorio, cura lo sviluppo di adeguate competenze linguistiche mediante la diffusione di certificazione esterna e scambi di studenti nell'ambito del progetto Erasmus+; ha rafforzato il progetto di internazionalizzazione della scuola aderendo al progetto ELOS; sviluppa la capacità dello studente di avere un ruolo critico e progettuale; ha inserito nel curricolo attività e progetti che educano alla legalità e sviluppano il senso civico. L'organizzazione in Dipartimenti disciplinari ha permesso di definire i profili di competenze trasversali per ogni anno di corso, in particolare per il primo biennio, e quelli specifici per diverse discipline per ogni anno di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono integrate nel progetto educativo d'istituto e presentano una definizione chiara delle competenze e delle abilità da acquisire.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non per tutti i Dipartimenti disciplinari è prevista una specifica modalità di accoglienza dei nuovi docenti. Alcuni docenti non utilizzano nella prassi didattica quotidiana il curricolo definito dal Liceo.


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pagina 38

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 23,5 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 37,4 Alto grado di presenza 47,1 40,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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pagina 39

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione

Istituto:MOPS080003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS080003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,4

81,3

83

Si

70,6

74,7

67,2

No

64,7

64,8

62,4

Si

94,1

97,8

95,3

No

58,8

63,7

49,5

Si

88,2

86,8

91,6

Si

64,7

60,4

58,4

Si

70,6

54,9

51,8

No

5,9

9,9

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti, come articolazione del Collegio dei Docenti, i Dipartimenti disciplinari, che coinvolgono tutti i docenti; sono, inoltre, presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica cui partecipa un adeguato numero di insegnanti (in particolare: progettazione CLIL, competenze chiave di cittadinanza ed educazione alla legalità, curricoli legati all'obbligo scolastico). La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso dal Collegio dei Docenti, dai Dipartimenti disciplinari e dai Consigli di classe e coinvolge tutti i docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La periodicità delle attività dei Dipartimenti disciplinari è limitata (tre incontri nell'arco dell'anno scolastico). Non sono definiti per tutte le discipline i curricoli verticali, in particolare nel passaggio dal primo al secondo biennio.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,4 33

Riferimento Nazionale % 25,6

29,4

27,5

17,4

41,2

39,6

56,9

Nessuna prova


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pagina 40


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,3 56

Riferimento Nazionale % 64,1

35,3

24,2

14,7

29,4

19,8

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 53,8

Riferimento Nazionale % 62,2

11,8

16,5

14,1

29,4

29,7

23,7

Situazione della scuola: MOPS080003

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità di valutazione sono stabilite dal Collegio dei Docenti e dai Dipartimenti disciplinari; nello specifico vengono valutati i seguenti aspetti del curricolo: competenze, abilità, conoscenze, partecipazione al gruppo classe e alla vita della scuola, progresso nell'arco dell'a.s. e del percorso liceale. I docenti utilizzano criteri comuni di valutazione delle prove scritte; in particolare, nel primo biennio per le seguenti discipline: Italiano, Latino, Matematica, Fisica, Scienze; nel secondo biennio e nella classe quinta, nelle discipline oggetto di prima e secondo prova nell'Esame di Stato, tramite l'utilizzo di griglie di valutazione predisposte. Per le prove orali, nel secondo biennio e nella classe quinta, viene utilizzata la griglia di valutazione del colloquio d'esame. A seguito della valutazione degli studenti sono realizzati interventi didattici sulla classe che prevedono una ridefinizione della programmazione, pausa didattica e azioni di recupero e di rinforzo. Nella scuola sono presenti i dipartimenti disciplinari, che coinvolgono tutti i docenti, e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica cui partecipa un buon numero di insegnanti. La maggior parte dei dipartimenti progetta le attività didattiche e definisce obiettivi e competenze in modo dettagliato per ciascun anno di corso. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso dai dipartimenti disciplinari e coinvolge tutti i docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo utilizza forme di certificazione delle competenze solo al termine dell'obbligo scolastico con la compilazione standardizzata del modulo ministeriale. La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele. Non sono, quindi, previsti momenti formalizzati per condividere i risultati della valutazione. La periodicità degli incontri dei Dipartimenti disciplinari è, per motivi legati al monte ore degli impegni dei docenti, limitata. Per alcune discipline non è ancora definito il curricolo verticale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Il lavoro dei Dipartimenti disciplinari e delle commissioni permette di elaborare criteri di definizione del curricolo e di valutazione condivisi dalla maggior parte dei docenti. L'elaborazione ulteriore del curricolo richiede che ad essa venga dedicato uno specifico spazio di riflessione da parte del corpo docente per individuare in modo pi첫 dettagliato le competenze disciplinari e trasversali per anno di corso. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: MOPS080003

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,9 60,4 Orario ridotto 11,8 9,9 Orario flessibile 35,3 29,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MOPS080003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOPS080003 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,9 96,9 Si

47,1

52,7

40,0

No

5,9

6,6

3,0

No

5,9

17,6

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:MOPS080003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOPS080003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

96,7

94,4

Si

94,1

90,1

81,7

No

0

4,4

3,7

No

5,9

4,4

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti figure di coordinamento che gestiscono le attività dei diversi laboratori e che curano l'aggiormaneto dei materiali e delle dotazioni. In sede centrale i laboratori scientifici sono adeguati alle esigenze; nella sede succursale è presente un laboratorio linguistico ben attrezzato e un laboratorio scientifico adeguato alle classi là dislocate. In ogni aula è presente un'adeguata dotazione multimediale (computer + videoproiettore + connessione internet wireless), che permette l'utilizzo del registro elettronico e la realizzazione di specifiche attività didattiche. Si segnala la presenza di aule tematiche (aula di disegno e aula per alunni diversamente abili) nelle quali vengono raccolti materiali specifici e strumenti tecnologici adeguati alle diverse esigenze didattiche. La durata delle ore di lezione (60 minuti) è adeguata alle esigenze della maggior parte delle discipline. La scuola fornisce agli studenti la possibilità di frequentare corsi extracurricolari pomeridiani che integrano l’offerta formativa dell’istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aggiornamento dei materiali è condizionato dalla scarsa disponibiltà di fondi. Nella sede centrale il laboratorio linguistico è carente per dimensioni e attrezzature, mentre in succursale il laboratorio di scienze non consente di effettuare esperimenti chimici. L’hardware presente nelle aule non consente l’utilizzo di DVD; mancano le casse audio per la fruizione di file multimediali.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La presenza del computer e del videoproiettore nelle aule ha Mancanza di insegnanti adeguatamente formati per favorito l’innovazione delle metodologie didattiche. l’insegnamento CLIL in una lingua diversa dall’inglese nel L'utilizzo del registro elettronico da parte dei docenti consente Liceo linguistico. alle famiglie di avere accesso ai dati scolastici e agli studenti di condividere con i docenti materiali didattici. La scuola promuove progetti di mobilità dei docenti per corsi di formazione all’estero (MIDA). La scuola favorisce la partecipazioni a concorsi nazionali e internazionali che prevedono elaborati multimediali e attività che risultano motivanti per gli studenti. La scuola ha favorito l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera(CLIL)anche prima dell'avvio della riforma. Si è avviata una sperimentazione ELOS (moduli didattici a tema europeo).

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MOPS080003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 % 100 n.d. n.d. 43,9 42,2 44,9 n.d. 28,1 28,2 29,3 n.d. 37,3 41,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MOPS080003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 % n.d. n.d. 50 51 50,1 50 36,9 35,2 n.d. 36,9 36,7

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MOPS080003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,5 40,5 43,5 Azioni costruttive 50 29,4 31 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 36,8 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOPS080003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,6 45,5 47,3 Azioni costruttive 50 27,1 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,5 36,9 38,4


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pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MOPS080003 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 %

Riferimento Nazionale %

0

11

7,1

4,2

0

7,4

5

3,4

0

4,9

3

2,3

n.d.

4

2,4

1,8

0

0,4

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MOPS080003 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 % 18,05

32,8

30,7

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MOPS080003 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

MOPS080003 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

MOPS080003

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 55,5 66,0 54,8 51,6 51,5 55,5

IV anno di corso 70,4 67,7

44,8

49,8

56,1

65,9

66,3

70,5

81,0

85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,3 54,6 67,4 31,8 37,0 45,8

IV anno di corso 70,8 50,3

34,5

39,1

48,5

54,8

57,1

62,8

73,2

80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

IV anno di corso

73,6

62,5

105,0

94,8

53,2

57,5

69,4

77,2

54,5

58,3

69,9

73,8

78,6

81,7

95,4

99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il Regolamento d’istituto è condiviso con studenti e famiglie. Difficoltà a fare rispettare il divieto di fumo negli spazi esterni Durante la prima settimana di scuola le classi prime seguono il della scuola e il divieto di utilizzo improprio delle scale di Progetto Accoglienza. sicurezza nella sede centrale. Alcuni comportamenti problematici da parte degli studenti hanno dato luogo alla sospensione degli stessi; in questi rari casi si è sempre utilizzata la formula della sospensione con obbligo di frequenza. E' presente nella scuola lo Sportello di ascolto, gestito da psicologi abilitati. Per i casi di alunni con specifiche problematiche psicologiche (depressione, anoressia, etc.), il coordinatore di classe e i docenti hanno indirizzato lo studente allo sportello e hanno tenuto contatti diretti con la famiglia, anche in previsione della predisposizione di eventuale PDP. Gli studenti si occupano a turno della raccolta differenziata nella propria classe. Agli studenti delle classi terze è stata data la possibilità di formarsi come peer educator nell'ambito di progetti di educazione alla salute tenuti da esperti dell'ASL. La cura del Giardino dei Giusti è affidata a studenti delle classi prime Il Liceo promuove progetti che sviluppano l’etica della responsabilità quali ad esempio incontri di informazione con esperti e forze di pubblica sicurezza sulla guida sicura e comportamenti a rischio. Sono presenti progetti trasversali quali “Progetto-legalità”, “Un treno per Auschwitz”, "Il giardino di giusti", che promuovono l’etica della responsabilità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in maniera adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola ha incentivato l’utilizzo di modalità didattiche innovative tramite l’ampliamento delle dotazioni multimediali e l’introduzione del registro elettronico; molti progetti offerti dalla scuola utilizzano didattiche innovative come lavoro di gruppo, e-learning, realizzazione di materiali multimediali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. La scuola favorisce l'acquisizione delle competenze trasversali attraverso la realizzazione di progetti che promuovono la dimensione sociale e civile dello studente.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MOPS080003

15,6

9,3

22,2

75

65,7

63,9

9,4

25

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Figure di sistema e gruppi di lavoro formalizzati (G.L.I. Funzione Strumentale Integrazione e Relazione, Tavolo disabili Unione dei Comuni) provvedono alla redazione dei documenti per la presa in carico dei Bisogni Educativi di alunni con disabilità, disturbi evolutivi specifici, svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale pari al 4% della popolazione scolastica; i GLH operativi – composti da CdCl, N.P.I., P.e.a. e famiglia - elaborano il PDF ed il PEI in presenza della Certificazione di disabilità, individuando obiettivi, metodologie didattiche e di verifica quadrimestrali. I CdCL redigono il PDP esplicitando programmazioni didattico-educative, strategie di intervento idonee, strumenti compensativi e misure dispensative. La scuola ha attivato Progetti prioritari sui temi della prevenzione del disagio e dell'inclusione: il Progetto Accoglienza prevede interventi socio-affettivi e cognitivi per una più efficace inclusione di tutti gli studenti; il Progetto Italiano L2 è indirizzato a studenti con cittadinanza non italiana al fine di prevenire l’insuccesso scolastico; lo Sportello d’ascolto psicologico è attivato su richiesta di studenti, genitori ed insegnanti. Ulteriore punto di forza della scuola è la sua specializzazione nella disabilità complessa che costituisce l’80% delle Certificazioni ai sensi della legge 104/1992.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' opportuno definire ulteriormente e condividere con la famiglia e con l’alunno con bisogni educativi speciali modalità finalizzate a favorire l'individualizzazione e la personalizzazione dell'azionie didattica. La continuità del sostegno sugli alunni disabili durante il quinquennio non è sempre garantita a causa di un esiguo numero di docenti di ruolo.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

MOPS080003 MOPS080014 Totale Istituto MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 18 0 18 10,1 10,8 6,9

144 0 144 89,7 88,0 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:MOPS080003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS080003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

29,4

51,6

57,6

No

5,9

19,8

14,7

Si Si No Si

76,5 82,4 23,5 58,8

70,3 91,2 15,4 42,9

60,6 78,2 14,8 50,8

No

23,5

22

18,6

No

29,4

26,4

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:MOPS080003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS080003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

41,2

33

37,5

No

17,6

17,6

13,5

Si

88,2

65,9

64,5

Si

88,2

92,3

91,7

Si

41,2

42,9

39,7

Si

76,5

74,7

64,4

Si

88,2

93,4

91

No

29,4

18,7

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede specifiche modalità per il sostegno e il recupero degli alunni in difficoltà: 1.Sportelli per il recupero (I quadrimestre) gestiti da docenti di materia e studenti tutor: sportello a richiesta individuale per Italiano, Latino, Matematica, Inglese e Scienze naturali per il I ed il II biennio; sportello sui nodi concettuali delle singole discipline per le classi del I biennio. 2.Pausa didattica prima dello svolgimento della prova di accertamento per il recupero delle insufficienze del I quadrimestre, pari almeno al monte ore settimanale della disciplina. 3.Corsi di recupero pomeridiani per un massimo di 6 ore rivolti agli alunni che presentano valutazione insufficiente nelle seguenti discipline: Latino, Greco, Matematica, Inglese, Francese e Tedesco. La commissione IDEI monitora i risultati raggiunti: nell’a.s. 2014/2015 la percentuale di studenti con debito presenta nel quinquennio un andamento decrescente; il numero degli alunni con insufficienze decresce passando dal 42.6% del I al 19.4% del II quadrimestre. Per il potenziamento delle competenze la scuola partecipa a gare, concorsi e competizioni interne ed esterne all’Istituto, predispone giornate di potenziamento durante la pausa didattica e progetti didattici in orario curricolare/extracurricolare per classi aperte/per tutti gli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’andamento del numero dei debiti in Fisica dalla prima alla terza è crescente; per quanto riguarda, in generale, il recupero delle insufficienze del I quadr., risulta un numero maggiore di prove non superate in Matematica, Fisica, Scienze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è adeguatamente strutturata: la scuola ha individuato precise modalità di lavoro e di confronto al fine di attuare i necessari interventi pedagogico-didattici per il successo formativo degli alunni attraverso la condivisione di criteri di progettazione, redazione e verifica dei documenti per l’inclusione a garanzia di una didattica adeguata ai bisogni rilevati. Nella progettazione dei percorsi personalizzati sono indicate le modalità di condivisione e di verifica con gli alunni e le famiglie. La scuola segue e sostiene il processo di insegnamento-apprendimento progettando azioni significative a partire dall’analisi dei bisogni formativi degli alunni, anche se, dall’analisi dei dati, emerge qualche elemento di criticità nel passaggio dal primo al secondo biennio.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MOPS080003 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS080003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

43,8

39,5

40,4

No

34,4

25,6

20,5

Si

100

98,8

98,5

Si

59,4

70,3

65,9

Si

40,6

44,2

41,5

Si

31,3

33,7

32,3

No

28,1

26,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza cinque giornate aperte agli studenti delle Non sono previsti incontri di insegnanti di ordini di scuola terze medie del territorio per presentare i diversi indirizzi e i diversi per parlare della formazione delle classi. diversi progetti. L’insegnante referente per l’orientamento in entrata, accompagnato da uno studente per ogni indirizzo, si reca presso le diverse scuole di Sassuolo e dei comuni limitrofi per illustrare l’offerta formativa e rispondere alle domande degli studenti, degli insegnanti e dei genitori presenti. L’istituto organizza due giornate di partecipazione di studenti delle medie alle lezioni curriculari. Vengono inoltre realizzate attività di laboratorio, soprattutto di carattere scientifico, aperte al territorio e in particolare agli studenti delle scuole medie. Negli ultimi due anni la scuola ha organizzato, in collaborazione con un Istituto comprensivo del territorio, un’attività propedeutica allo studio della lingua e della cultura latina. La partecipazione del tutto volontaria degli studenti del Liceo alle iniziative e alle attività di orientamento è sempre numerosa e propositiva. Nell'ambito della continuità, il Liceo predispone da diversi anni il Progetto accoglienza, rivolto agli studenti delle classi prime. Il progetto è realizzato nei primi tre giorni di scuola.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MOPS080003 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPS080003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

56,3

47,1

48,3

Si

56,3

61,6

61,2

Si

46,9

33,7

41,4

Si

96,9

97,7

96,3

No

37,5

33,7

28,4

No

34,4

48,3

56

Si

78,1

84,9

82,4

No

25

23,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo al diploma, con il coinvolgimento delle realtà significative del territorio (Università di Modena e Reggio e Bologna); alcune classi partecipano al JOB&Orienta di Verona. Sono, inoltre, realizzate attività di orientamento alle attività produttive e professionali del territorio(progetto Logos, stage estivi presso aziende o università, lavoro estivo guidato, attività di formazione con aziende del territori. Il docente referente per l’orientamento è disponibile ad incontrare gli studenti anche individualmente per supportarli nel percorso di scelta. Ogni due anni la scuola organizza un incontro degli studenti delle classi quarte e quinte con ex studenti che frequentano corsi in diversi atenei; tale iniziativa offre un panorama ampio e completo dell’offerta formativa universitaria e consente agli studenti del Liceo di confontarsi direttamente con le peculiarità e le probleamtiche specifiche del percorso universitario.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. La scuola non realizza attività di monitoraggio sugli exstudenti; d’altra parte la Commissione orientamento si sta attivando per preparare un questionario da somministrare agli ex studenti a un anno dall’esame di stato per verificare i percorsi post-diploma.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate ed efficaci. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Non vengono realizzate collaborazioni volte alla formazione delle classi. Le attività di orientamento in uscita sono ben strutturate e coinvolgono le classi quarte e quinte. Gli studenti dell’ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate dalle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione puntuale degli obiettivi dimostra una riflessione E' necessario favorire una maggiore partecipazione dei genitori precisa sulle finalità che l'Istituto si propone, offrendo alla definizione della missione e delle priorità. l'opportunità per docenti, genitori e studenti di un quadro di riferimento capace di fissare le linee generali dell'azione educativa e didattica. La missione dell'istituto e le priorità sono discusse e definite nell'ambito della comunità scolastica con specifiche attività organizzate d'intesa con il Consiglio d'istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni segue forme sostanzialmente in sintonia con la logica collegiale, così come previsto nelle Indicazioni ministeriali. Molta attenzione viene posta al rispetto della libertà d'insegnamento e alla valorizzazione delle competenze dei singoli docenti. Questo consente alla scuola di avere una forte carica propositiva. Il monitoraggio è particolarmente attento sugli aspetti economici concernenti il lavoro progettuale, consentendo così di evitare la dispersione delle risorse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spiccata individualità ,che rappresenta un punto di forza dell'Istituto, rischia a volte di configurarsi come molteplicità scoordinata che non permette di concentrare risorse sulle specifiche e concordate priorità. Poco efficace è poi l'azione di monitoraggio sullo stato di avanzamento e raggiungimento degli obiettivi, a causa della mancanza di meccanismi comuni, tali da consentire una verifica univoca ed una eventuale modifica dell'azione intrapresa.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,5 27,9 Tra 500 e 700 € 25 28,5 Tra 700 e 1000 € 21,9 27,3 Più di 1000 € 15,6 16,3 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MOPS080003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 %

Riferimento Nazionale %

71,01

75,5

75,3

72,8

28,99

24,5

24,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MOPS080003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 % n.d.

83,08

79,94

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MOPS080003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 % n.d.

88,25

84,83

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MOPS080003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 %

48,62

31,47

29,65

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MOPS080003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 % 40,91

37,79

35,63

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MOPS080003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 Collegio dei docenti Si 90,6 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 12,5 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 21,9 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,5 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,4 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,3 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,1 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MOPS080003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 No 59,4 77,3 Si 78,1 72,7 No 0 0,6 No 25 24,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

21,9

12,2

11,4

No

3,1

2,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MOPS080003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 Collegio dei docenti Si 56,3 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 50 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 9,4 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,1 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31,3 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MOPS080003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 Collegio dei docenti No 59,4 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 25 24,4 Il Dirigente scolastico No 3,1 1,7 Lo staff del Dirigente No 9,4 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,8 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:MOPS080003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 Collegio dei docenti Si 100 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 37,5 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MOPS080003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 Collegio dei docenti No 68,8 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 46,9 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,1 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,9 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 18,8 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,9 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MOPS080003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 Collegio dei docenti Si 21,9 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 68,8 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico No 59,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 31,3 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MOPS080003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 Collegio dei docenti Si 37,5 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 34,4 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 12,5 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 18,8 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 65,6 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MOPS080003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 Collegio dei docenti Si 81,3 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,1 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,6 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,4 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 10,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:MOPS080003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPS080003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

24,85

29,8

36,1

29

15,57

19,3

12,3

8,3

25,75

24,3

26,6

30,5

33,83

34,3

26,1

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organigramma delle scuola presenta una chiara divisione dei L'organico del personale ATA non è sufficiente per garantire le compiti e delle attività relative ai docenti con incarichi di specifiche attività. responsabilità; altrettanto chiara la divisione dei compiti e delle aree di attività relativi al personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MOPS080003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPS080003 27

18,72

21,34

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MOPS080003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPS080003 4720,70

12238

12761,3

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MOPS080003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPS080003 n.d.

219,96

204,92

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MOPS080003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 % 15,30

32,87

26,9

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MOPS080003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOPS080003 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,3

4,7

9,5

0

9,4

7,6

9,5

2

12,5

12,2

14,5

0

43,8

43,6

31,5

1

31,3

45,3

37,9

0

9,4

18,6

21,8

0

12,5

16,9

16,6

0

25

19,2

17,6

0

0

1,2

9,2

0

40,6

36

35,6

0 0

46,9 31,3

28,5 35,5

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MOPS080003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPS080003 7,67

3,2

4,1

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MOPS080003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 % 31,86

34,2

31,2

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MOPS080003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MOPS080003 Il Progetto Logos, organizzato in collaborazione con Confindustria Ceramica e rivolto agli studenti che del secondo Biennio e la quinta, e' finalizzato ad approfondire discipline dell'ambito logico-matematico e la logistica in ambito ceramico. Il Progetto Comenius, ora Erasmus+, rivolto alle classi quarte, coinvolge in modo diretto docenti, alunni e famiglie, consente di potenziare le conoscenze linguistiche e di avere una piu' diretta conoscenza della realta' giovanile europea Il Gruppo Naturalistico del Formi'ggini e' rivolto agli studenti che amano approfondire le materie scientifiche e la conoscenza del territorio e delle problematiche ambientali. Il Progetto consente di orientare la didattica al territorio.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: MOPS080003

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 28,1 20,3 Basso coinvolgimento 12,5 12,8 Alto coinvolgimento 59,4 66,9

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sussiste un'adeguata coerenza tra scelte educative e allocazione La limitata disponibilità di fondi non permette di realizzare in delle risorse economiche. L'attenzione specifica della scuola è modo pieno e compiuto tutti gli interventi ritenuti prioritari, in rivolta all'ampliamento dell'offerta formativa curricolare ed particolare le attività di recupero e di potenziamento. extracurricolare nella convinzione che ciò sia strumento fondamentale nel percorso di crescita dello studente. Il coinvolgimento dei docenti e la loro piena adesione alle finalità dei progetti proposti consentono di realizzare a costo zero buona parte delle attività programmate nei progetti didattici In tal modo, le risorse liberate possono essere concentrate su tematiche educative e formative ritenute prioritarie dall'Istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio, può essere migliorata. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono indirizzate in gran parte al perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MOPS080003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPS080003 1

3

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MOPS080003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOPS080003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

12,5 0

16,9 4,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

43,8

26,7

17,3

0

6,3

9,3

7

0

18,8

35,5

26,3

0

34,4

39

39

1

12,5

14

12,5

0

0

1,2

1,2

0 0

0 9,4

1,7 14,5

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MOPS080003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 % n.d.

23

27

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MOPS080003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPS080003 n.d.

39,7

35

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MOPS080003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPS080003 n.d.

1

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del Manca un piano specifico di formazione e di aggiornamento peronale ATA per quanto riguarda la sicurezza e il primo condiviso dal Collegio dei docenti. soccorso. Le attività di aggiornamento proposte ai docenti riguardano in primo luogo l'integrazione e i bisogni educativi speciali. Un gruppo di dieci docenti sta seguendo i percorsi formativi per l'utilizzo nella didattica della metodologia CLIL.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola le competenze del personale vengono raccolte e Si deve favorire l'attivazione di corsi di aggiornamento valorizzate mediante assegnazione di incarichi attribuiti dal organizzati e realizzati all’interno dell’istituto. dirigente scolastico nel rispetto delle indicazioni del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto. I responsabili dei dipartimenti e dei laboratori sono individuati in base a specifiche competenze didattiche e professionali. La dirigenza supporta il personale nello sviluppo e nell’utilizzo delle nuove tecnologie. Per favorire una migliore strategia dello sviluppo delle competenze, oltre alla discussione e definizione del POF in ambito collegiale, nell’ottica del long life learning, la dirigenza informa costantemente tutto il personale sulla possibilità di partecipare a corsi di aggiornamento in ambito territoriale e nazionale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MOPS080003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOPS080003 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

50

41,9

46,3

No

25

25

27,3

No

28,1

25,6

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

75 100 71,9 81,3 43,8 40,6 46,9 90,6

76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,6 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 31,3 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,1 44,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MOPS080003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOPS080003 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,4

4,2

6,6

0

5,1

3,6

4,4

0

2,9

2,2

2,9

33 16 5 22 0 0 11 22

11,5 14,4 7,3 7 9,1 5,7 4,5 10,4

9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo incentiva e valorizza la partecipazione dei docenti a specifici gruppi di lavoro previsti nel Piano dell'Offferta Formativa; in particolare: dipartimenti disciplinari, commissioni, gruppi di programmazione e di verifica dei progetti didattici. I materiali prodotti dai Dipartimenti disciplinari e dalle Commissioni vengono discussi in Collegio dei Docenti e utilizzati come strumento di elaborazione del Piano dell'offerta formativa. L'istituto promuove la condivisione tra i docenti di strumenti e di materiali didattici

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di spazi disponibili non consente di mettere a disposizione dei docenti idonee strutture per la condivisione di strumenti e di materiali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza poche iniziative formative per i docenti. Valorizza il personale docente tenendo conto, per lâ&#x20AC;&#x2122;attribuzione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Non sono presenti spazi per il confronto professionale tra i colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto fra i docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,5 Media partecipazione (3-4 28,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5

Riferimento Regionale % 7,6 27,3

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

37,8

29,8

27,3

23

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68 16 16

n.d.

Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24 24,5 Bassa apertura 8 11,3 Media apertura 32 19,5 Alta apertura 36 44,7 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MOPS080003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOPS080003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

34,4 0

44,8 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

n.d.

18,8

40,1

19,2

n.d. n.d. n.d.

12,5 25 56,3

11 26,7 65,7

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MOPS080003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOPS080003 per motivo) per motivo) n.d.

31,3

39

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

n.d.

0

19,8

23,7

n.d.

65,6

79,1

73,6

n.d.

6,3

9,3

10,5

n.d.

34,4

39

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MOPS080003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOPS080003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

21,9 28,1

32 29,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

n.d.

37,5

45,3

45,5

n.d.

12,5

29,1

25,8

n.d.

6,3

9,9

12,4

n.d.

15,6

14,5

20,5

n.d.

15,6

27,3

22,5

n.d.

9,4

30,2

14,3

n.d. n.d.

28,1 12,5

33,1 16,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,1 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,1 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,6 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34,4 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 18,8 15,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MOPS080003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 Si 56,3 50 Si 71,9 75 No 25 20,9 Si 56,3 58,1 No 71,9 70,9 No 21,9 32,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

62,5

67,4

56,9

Si

81,3

77,3

60

Si

62,5

51,7

42,7

Si No

53,1 25

55,2 25

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MOPS080003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MOPS080003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 71,9 79,1 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MOPS080003 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

NO 22,0 22,0 10,0

X 77,0 77,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,4 6,4 Numero di convenzioni 15,6 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 28,1 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 46,9 41,3

Situazione della scuola: MOPS080003 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MOPS080003 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 % 12,95

20,4

Riferimento Nazionale %

17,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono attivati due accordi di rete: ELOS e Progetto CAN-SAT. Sono attivate diverse collaborazioni con enti sia pubblici sia privati: AVIS, ADMO, ANT, AUSL, COMUNE DI SASSUOLO, UNIVERSITAâ&#x20AC;&#x2122;, CEAS, ARPA, HERA, CONFINDUSTRIA CERAMICA. Queste collaborazioni sono integrate nella vita della scuola e hanno specifiche ricadute sugli studenti, sui docenti e sui genitori. In particolare, favoriscono - l'approfondimento di argomenti che integrano il programma curricolare; - la presa di coscienza di tematiche di educazione ambientali e di educazione alla salute; - la conoscenza diretta del mondo del lavoro e delle offerte di studio a livello universitario. L'Istituto attiva stage per gli istudenti delle classi III e IV del Liceo delle Scienze Umane e dell'opzione Economico-sociale; sono, inoltre, previsti, nell'ambito del Progetto Logos, stage in aziende ceramiche del territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono attivati accordi di rete con le scuole del distretto.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MOPS080003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPS080003 % 7,28

6,7

8,5

Riferimento Nazionale % 10,3


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pagina 107

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 34,4 37,6 Medio - basso livello di 59,4 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MOPS080003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPS080003 79,21

59,6

70,5

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: MOPS080003

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 71,9 73,3 Alto coinvolgimento 9,4 16,9

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione della componente dei genitori agli organi La partecipazione dei genitori alle elezioni degli organi collegiali è adeguata soprattutto per le classi del primo biennio. collegiali, in particolare del Consiglio d'istituto, è scarsa. La presenza del Comitato Genitori permette di condividere le informazioni e di programmare specifiche modalità di partecipazione. La disponibilità dei genitori a partecipare in modo informale alla vita della scuola è in costante crescita. In particolare, Gli amici del Formiggini, associazione di genitori e di ex alunni, organizzano attività e iniziative sia per il finanziamento del Liceo sia per favorire i rapporti con il territorio. La partecipazione finanziaria da parte dei genitori con il contributo volontario è adeguata e consente di realizzare molte delle attività previste nel POF. La scuola organizza e propone conferenze e attività in ambito umanistico e scientifico, rivolte anche ai genitori e aperte al territorio. Il Liceo utilizza il registro elettronico per le comunicazioni con le famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti come partner ma non come capofila. Le collaborazioni con soggetti esterni sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma non in modo sistematico. La scuola tende a coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Diminuzione del numero degli Riduzione del 20% dgli alunni studenti non ammessi alla non ammessi alla classe classe successiva successiva, in particolare nel passaggio dalla prima alla seconda Diminuzione del numero degli Riduzione del 20% degli alunni studenti con giudizio sospeso con giudizio sospeso nello nello scrutinio finale scrutinio finale in particolare in Matematica, Fisica, Latino e Inglese

Diminuzione della discordanza Riduzione del 30% della fra la valutazione della scuola e discordanza valutativa in gli esiti delle prove INVALSI particolare nel Liceo Linguistico Diminuzione della variabilità Riduzione di un punto di tra le classi variabilità tra le classi con particolare riferimento alle classi del Liceo delle Scienze umane ed Economico-sociale

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che nei prossimi tre anni il Liceo debba impegnarsi in una specifica azione, che coinvolga tutti gli attori del processo educativo, per individuare criteri e modalità di valutazione che siano frutto di una elaborazione maggiormente condivisa che permetta, in sede di valutazione finale, una maggiore omegeneità valutativa. Il percorso di lavoro sulla valutazione, unitamente alle strategie di recupero e di potenziamento, può permettere di diminuire il numero degli studenti non ammessi all'anno successivo e il numero dei giudizi sospesi in sede di scrutinio finale. Il potenziamento delle attività di recupero e di sostegno, oltre a favorire il successo scolastico, può contribuire al miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire criteri comuni di valutazione per le dicipline Introdurre prove strutturate per classi parallele in particolare nel primo biennio, almeno in una disciplina Elaborare il curricolo verticale nelle discipline


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Ambiente di apprendimento

Progettare attività di recupero per gruppi di livello e classi parallele Potenziare l'utilizzo di studenti tutor nelle attività di recupero Introdurre e/o potenziare percorsi e progetti di didattica laboratoriale

Inclusione e differenziazione

Condividere le procedure di stesura del PEI e del PDP per gli alunni disabili e BES Introdurre un docente tutor per alunni DSA e BES

Continuita' e orientamento

Potenziare le attività di continuità con gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Predisporre un corso di aggiornamento per docenti sulle modalità di valutazione

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Utilizzare un questionario di gradimento rivolto alle famiglie per valutare la ricaduta delle proposte formative

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per favorire il raggiungimento delle priorità strategiche fissate ed in particolare la diminuzione del numero degli alunni non ammessi alla classe successiva e degli alunni con giudizio sospeso, si ritiene che sia indispensabile prevedere specifici percorsi che portino a definire modalità condivise di valutazione nell'ambito del curricolo verticale. Le modalità didattiche proposte e la diversificazione delle strategie del recupero e del sostegno mirano a introdurre una didattica personalizzata capace di incidere in modo specifico sul percorso formativo del singolo studente. E', d'altra parte, necessario coinvolgere nella progettazione e nella verifica dei percorsi formativi, oltre ai docenti, gli studenti, le famiglie e gli attori presenti sul territorio che, a diverso livello, interagiscono con il Liceo.


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