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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FOSD020007 L.ARTISTICO E MUSICALE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano FOSD020007 Medio Alto Liceo Medio - Basso FOSD020007 II A Medio Alto II B Medio Alto II C Medio Alto II M Alto
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti del Liceo Artistico e Musicale è alquanto variegato, all'interno della fascia media, poiché comprende molti dipendenti pubblici e privati, una buona percentuale di lavoratori autonomi e di liberi professionisti. L’utenza proviene anche da altre province della regione, poiché il liceo musicale è l’unico della Romagna e quello artistico è il solo ad avere quattro indirizzi di studio Tali caratteristiche comportano obiettivi, progetti, scelte didattiche e metodologiche finalizzati al rapporto scuola mondo della cultura e dell’arte. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è di circa il 10% e comprende soprattutto utenti dei paesi dell'est Non sono presenti gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale, ma singoli alunni che denotano situazioni problematiche sul piano socio economico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dato l’ampio contesto di provenienza dell'utenza e la preparazione di base di gran parte degli studenti, il Liceo deve essenzialmente operare sia per "gruppi di livello" che per programmazioni e progetti individualizzati, in modo da consentire a tutti gli alunni in difficoltà di acquisire le competenze e le conoscenze di base e, nel contempo, di incrementare le competenze degli studenti con buone potenzialità. Talora la distanza tra i luoghi di residenza degli allievi ed il Liceo rende problematico il percorso scolastico, specie per quanto concerne le numerose attività extrascolastiche ed extracurricolari (corsi di perfezionamento, mostre, concerti,convegni..).
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio, in cui è collocata la scuola,è alquanto ricco nei tre settori economico-produttivi,con particolare riferimento a quello agroalimentare ed a quello industriale-artigianale, con centinaia di piccole-medie imprese e con un tasso di occupazione che ha saputo mantenere un buon livello, nonostante la recente crisi. Il territorio è in grado di offrire alle scuole una serie di servizi e di competenze che nel tempo si sono consolidati, anche grazie alla sinergia tra enti locali-formazione professionale-universitàimprese-associazionismo culturale-volontariato. I due comuni maggiori (Forlì e Cesena),anche attraverso gli strumenti delle convenzioni e dei protocolli d'intesa, garantiscono alle scuole servizi di consulenza pedagogica e di formazione-aggiornamento dei docenti (centri di apprendimento e di documentazione) e servizi di biblioteca e musei (circuiti provinciali e regionali), mentre la Provincia opera nella formazione professionale di secondo livello (post-diploma) e nell'ambito del diritto allo studio. L'università ha sviluppato interessanti progetti di sperimentazione-innovazione didattica in vari istituti, specie in accordo con le imprese locali. Il Liceo ha stabilito importanti intese e collaborazioni con il Conservatorio di Cesena e con le scuola di musica del territorio,con il Comune di Forlì e la Fondazione della Cassa dei Risparmi. Il territorio della Provincia ha evidenziato in questi anni un notevole sviluppo culturale e artistico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le problematiche più evidenti si manifestano nella comunicazione tardiva ed incostante degli enti locali e dei vari soggetti che operano nel campo educativo rispetto ai tempi di programmazione-progettazione delle scuole; si verifica, infatti, che in corso d'anno molte iniziative proposte dal territorio non riescano a rientrare nel P.O.F. d'istituto, sia per le tematiche proposte, poco coerenti con i contenuti del documento, sia per i tempi di attuazione. Negli ultimi anni si è, purtroppo, verificata una diminuzione costante dei finanziamenti da parte degli enti locali e delle fondazioni, carenza che ha costretto la scuola a individuare altre fonti finanziarie (istituti di credito, industrie). Il raccordo scuola-mondo del lavoro, nonostante un importante protocollo d'intesa stipulato nel 2008 tra i soggetti istituzionali interessati, non ha avuto gli sviluppi auspicati e la scuola ha dovuto provvedere con le proprie risorse ai progetti di alternanza, ai tirocini ed agli stages.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,5
11
28,5
52,6
55,8
44,1
36,8
33,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 36,8 42,4 Totale adeguamento 63,2 57,6
Situazione della scuola: FOSD020007
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture della scuola si può definire accettabile, se si considera che l'edificio risale agli inizi degli anni quaranta, con integrazioni nell'impianto dei Laboratori di Metalli, informatica e dell'Aula Magna, risalenti all'anno duemila. Situato nei pressi del Parco Urbano F.Agosto, risulta collocato su una importante arteria di traffico, con adeguati servizi di trasporto. L'edificio non ha particolari carenze strutturali, si presenta ampio, luminoso, alquanto sicuro, con un numero però insufficiente di aule e di laboratori che non risultano adeguati ai quattro indirizzi di studi. Discreta la qualità delle attrezzature didattiche e degli strumenti di lavoro, attualmente carente per quel che concerne gli ultimi indirizzi avviati, ossia Scenografia ed il Liceo Musicale, che è costretto a svolgere numeroso lezioni presso strutture dell'Istituto Masini, sito in C.so Garibaldi. Nella scuola sono presenti due aule di informatica ed altre postazioni nei laboratori e a disposizione dei docenti; quattro aule sono dotate di LIM e, da anni, l'istituto organizza corsi ECDL. Date le limitate risorse economiche che pervengono dal MIUR, la scuola ha potuto contare sugli interventi finanziari di banche e fondazioni e dei genitori, talora anche sui contributi regionali erogati per la realizzazione di progetti di qualificazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Recentemente la Provincia ha avviato una serie di interventi di manutenzione ordinaria dell'edificio. Alcuni laboratori devono tuttora essere realizzati, a seguito dell'avvio del corso di Scenografia, mentre sono confermati in essere tutti gli altri indirizzi, per i quali gli spazi sono da tempo stati mantenuti a norma di sicurezza. Anche le attrezzature in uso nelle suddette strutture sono state da tempo messe a norma. Si sono riscontrate negli ultimi anni difficoltà da parte della Provincia nel garantire la manutenzione ordinaria di aule, uffici e laboratori, supplita in parte, dalla disponibilità del personale ATA e delle famiglie. Anche la facciata dell’edificio è oggetto di intervento di risanamento ancora da completare. La sede staccata del Liceo Musicale (Palazzo Sangiorgi) non è ancora completamente a norma.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FOSD020007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FOSD020007 44 73,3 16 26,7 100,0 - Benchmark* FORLI' 3.934 82,4 838 17,6 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FOSD020007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FOSD020007
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
6
13,6
55+ %
N°
14
31,8
Totale %
TOTALE
24
54,5
100,0
- Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
92
2,3
827
21,0
1.423
36,2
1.592
40,5
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FOSD020007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FOSD020007 64,3 35,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FOSD020007 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:FOSD020007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 11 26,2 5 11,9 8 19,0
Oltre 10 anni N°
% 18
42,9
533
14,7
761
21,0
888
24,5
1.437
39,7
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di più del 70% di docenti a tempo indeterminato e di ca il 40% di docenti nella scuola da più di 10 anni, garantisce stabilità e competenze pedagogico-didattiche consolidate Gli insegnanti diplomati sono docenti di discipline caratterizzanti e laboratoriali con un buon livello di competenze nell'uso di programmi informatici di settore Molti docenti di discipline di indirizzo sono liberi professionisti o artisti con esperienze esterne in grado di rafforzare il rapporto scuola/mondo del lavoro o scuola/mondo dell’arte e della cultura. Numerosi docenti possiedono anche abilitazioni diverse dalla loro disciplina e certificazioni di competenze linguistiche ( Pet, First, Clil) e tecnologiche (Formatori LIM,TIC, e-tutor) I docenti di sostegno sono quasi tutti specializzati in più aree disciplinari garantendo notevole esperienza professionale
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico e la DSGA hanno un incarico di reggenza e ciò non garantisce stabilità e continuità nell'organizzazione del liceo. Più del 50% degli insegnanti a tempo indeterminato ha più di 55 anni d'età e supera percentualmente il valore dei vari livelli territoriali. Il ricambio generazionale è molto limitato. L'aggiornamento e la formazione collettiva non sono costanti, ma solo individualizzati in base a esigenze personali
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: FOSD020007
% classe 1
classe 2
90
80,4
% classe 2
classe 3
61
87,1
% classe 3
classe 4
65
87,8
% classe 4 52
96,3
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
90
80,4
61
87,1
65
87,8
52
96,3
1.115
63,9
1.045
68,3
930
66,3
857
73,2
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: FOSD020007
% classe 1
classe 2
26
23,2
% classe 2
classe 3
13
18,6
% classe 3
classe 4
21
28,4
% classe 4 14
25,9
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
26
23,2
13
18,6
21
28,4
14
25,9
483
27,7
382
25,0
352
25,1
277
23,7
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: FOSD020007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
25
86,2
27
93,1
19
79,2
% classe 4 -
-
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
25
86,2
27
93,1
19
79,2
-
-
104
84,6
96
82,1
73
88,0
11
55,0
2.513
86,1
1.989
87,2
1.560
88,4
979
90,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: FOSD020007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
8
27,6
10
34,5
% classe 3
classe 4
8
33,3
% classe 4 -
-
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
8
27,6
10
34,5
8
33,3
-
-
41
33,3
36
30,8
27
32,5
8
40,0
746
25,6
645
28,3
466
26,4
229
21,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: FOSD020007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,6
3
4,1
1
1,3
2
3,6
0
0,0
FORLI' CESENA
-
2,6
-
4,1
-
1,3
-
3,6
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
1,4
-
1,4
-
2,5
-
2,9
-
1,3
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: FOSD020007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,3
1
3,3
0
0,0
-
-
-
-
FORLI' CESENA
-
3,3
-
3,3
-
0,0
-
-
-
-
EMILIA ROMAGNA
-
0,8
-
0,8
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,8
-
0,6
-
0,6
-
0,8
-
1,8
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: FOSD020007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
8,2
3
3,9
-
-
-
-
-
-
6
8,2
3
3,9
-
-
-
-
-
-
88
6,6
38
2,8
14
1,6
4
1,1
1
0,9
1.607
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: FOSD020007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
2
2,6
1
1,3
-
-
-
-
FORLI' CESENA
-
-
2
2,6
1
1,3
-
-
-
-
EMILIA ROMAGNA
4
19,0
2
2,6
1
1,3
-
-
-
-
122
3,7
51
3,2
39
1,9
4
1,4
-
-
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: FOSD020007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
3,7
1
1,4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
4
3,7
1
1,4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
103
6,3
52
3,5
32
2,3
11
0,9
1
0,1
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
1,2
52
0,3
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: FOSD020007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,6
-
0,0
-
0,0
-
-
-
-
FORLI' CESENA
1
3,6
-
0,0
-
0,0
-
-
-
-
EMILIA ROMAGNA
3
2,5
2
1,7
1
1,2
1
5,3
-
0,0
154
5,6
56
2,5
34
2,0
5
0,5
-
0,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La percentuale degli studenti non ammessi alla classe successiva, è inferiore di quasi il 20% rispetto ai dati delle varie realtà territoriali I dati di sospensione del giudizio,circa 1/5 del totale degli studenti soprattutto nell’area scientifica,sono in linea con quelli provinciali Varie attività supportano gli studenti in difficoltà: corsi di recupero/sostegno, sportelli help, progetto “Piccolo gruppo”,in particolare per gli studenti del primo biennio. I criteri di valutazione del rendimento scolastico tengono conto, oltre che dell’acquisizione di conoscenze,abilità e competenze, anche di attenzione, partecipazione,metodo di studio. Vengono adeguati alle fasce di livello esistenti nelle classi formate secondo criteri di equilibrio e omogeneità. La valutazione in uscita dei diplomati è mediamente in linea con i dati provinciali e nazionali, pur con un lieve incremento percentuale nella valutazione di 60/100 dovuto anche alla conclusione del vecchio ordinamento di Istituto d’Arte. Numerosi sono i trasferimenti in ingresso soprattutto nelle classi 3^ e 4^ a riprova della discreta considerazione esterna del livello di preparazione garantito dal liceo soprattutto nelle materie di indirizzo artistiche e musicali. I trasferimenti in uscita sono poco numerosi e dovuti a motivazioni personali. Gli abbandoni, in linea col dato nazionale, sono concentrati nelle classi prime e seconde,spesso motivati dalla presa di coscienza della scelta sbagliata del percorso di studi
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La percentuale più bassa degli ammessi alla classe successiva si riscontra al termine della seconda, che conclude il primo biennio comune orientativo e rappresenta il termine dell’obbligo scolastico. Ciò è dovuto prevalentemente al cambio di ordine scolastico ed a errori di scelta del corso di studi. Le sospensioni di giudizio riguardano soprattuttole materie di base: sia in ambito linguistico che scientifico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi motivati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio e si allinea con quello nazionale. Sono presenti più trasferimenti in ingresso che in uscita.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FOSD020007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Emilia-Romagna
Nord est
68,5 FOSD020007
67,1
FOSD020007
67,1
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 76,2
n/a 76,7
Emilia-Romagna
65,3
Nord est
52,6 3,9
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
47,4 47,4
72,4
0,8 n/a
n/a 56,9
n/a 58,0
n/a 54,1
Liceo
67,1
1,3
47,4
-1,2
FOSD020007 - II A
70,5
3,2
47,8
-1,5
FOSD020007 - II B
68,4
0,9
45,8
-2,3
FOSD020007 - II C
70,7
5,3
51,3
5,8
FOSD020007 - II M
61,0
-8,9
45,7
-6,4
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FOSD020007 - II A
1
3
6
6
0
3
8
3
2
0
FOSD020007 - II B
2
5
5
5
2
7
7
3
2
1
FOSD020007 - II C
2
1
9
4
1
3
7
4
1
2
FOSD020007 - II M
8
5
5
4
1
7
11
2
1
2
% studenti Livello 1 FOSD020007 Emilia-Romagna Nord est Italia
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
17,3
18,7
33,3
25,3
5,3
26,3
43,4
15,8
7,9
6,6
6,6
16,3
31,5
36,2
9,5
14,9
22,3
21,6
15,8
25,4
6,5
14,6
31,5
36,3
11,1
13,3
22,4
20,4
15,6
28,3
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FOSD020007 - Liceo 8,6 91,4 3,6 96,4 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica è collocata sotto la media nazionale, ma, in genere, in una posizione leggermente superiore rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile. Il livello raggiunto da tutte le classi è affidabile vista la percentuale del cheating
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati si presentano decisamente non in linea con il livello nazionale e regionale. Si mette in evidenza l’alta percentuale di studenti del primo livello e la bassa del quinto. E' necessario precisare che una classe ha deliberatamente sottovalutato l'importanza delle prove non impegnandosi adeguatamente.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' in linea o superiore rispetto a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile.Il punteggio di matematica risulta invece è mediamente in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, ma tuttavia inferiore rispetto alla media regionale. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi di una sola classe si discostano in modo non trascurabile dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' leggermente superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave e di cittadinanza vengono individuate nella programmazione annuale del Consiglio di classe e sono trasversali a tutte le discipline. Obiettivi prioritari delle competenze di cittadinanza sono il rispetto di se stessi, degli altri, delle regole e delle cose. La valutazione delle competenze chiave per l’apprendimento, avviene tramite la compilazione della “Scheda di valutazione delle competenze” al termine del primo biennio Il voto di condotta è assegnato secondo una griglia concordata e approvata dal Collegio Docenti. Il numero di ingressi e ritardi ingiustificati viene considerato un ulteriore indicatore per la condotta L'autonomia di iniziativa, la capacità di orientamento e di autoorientamento, la capacità di istaurare rapporti positivi, il senso della legalità, lo sviluppo dell’etica della responsabilità vengono valutati prioritariamente tramite l’osservazione dei comportamenti in ambito scolastico e extrascolastico: uscite didattiche, partecipazione a conferenze e/o incontri con esperti,a singoli progetti o a esperienze di tirocinio. Risulta efficace la peer education attuata in vari progetti in ambito extracurricolare (organizzazione eventi, orientamento scolastico, progetti sportivi, progetti di educazione alla salute, autogestione ed attività del Comitato degli studenti) Tali azioni hanno prodotto comportamenti seri e responsabili negli studenti specie in occasione di eventi esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale le difficoltà degli studenti di rispettare le regole è particolarmente evidente nelle classi prime, nelle quali si avvia un processo di consapevolezza che si conclude nell'arco del biennio Mancano griglie di sistematica osservazione dei comportamenti degli alunni in relazione all'acquisizione delle competenze di cittadinanza in divenire.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti risulta discreto; sono presenti alcune classi e gruppi di indirizzo nei quali le competenze sociali e civiche non sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti condivisi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FOSD020007 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
32,3 52,0 54,0 50,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FOSD020007 67 46 68,7 60 40 66,7 67 29 - Benchmark* FORLI' 2.599 1.463 56,3 2.562 1.474 57,5 2.507 1.210 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
43,3 48,3 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FOSD02 0007
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,5
17,4
47,8
19,6
8,7
0,0
10,0
22,5
32,5
17,5
17,5
0,0
37,9
17,2
27,6
10,3
6,9
0,0
- Benchmark* FORLI'
16,9
24,2
33,1
16,8
9,0
0,0
18,8
22,9
32,9
16,8
8,6
0,0
17,9
22,1
34,1
20,9
5,0
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,8
42,9
7,9
21,4
FOSD0200 07
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
27,0
2,2
37,1
2,2
20,2
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
38,2
0,0
45,8
4,2
19,4
30,6
- Benchmark* FORLI'
1,9
40,3
3,6
19,9
34,4
1,7
40,7
3,4
21,6
32,6
1,3
41,1
2,6
23,4
31,6
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FOSD020007 8,7 6,3 84,9 13,5 13,5 73,0 23,6 4,2 72,2 - Benchmark* FORLI' 8,1 11,2 80,7 11,6 11,2 77,2 11,7 12,1 76,1 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOSD020007 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
52,4
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
14,2
18,0
8,5
6,4
2,3
5,3
0,2
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
47,2
Istituto: FOSD020007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,9 22,5 13,5 4,5 1,1 3,4
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
45,7
14,0
20,7
7,2
7,1
2,1
3,1
0,1
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOSD020007 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: FOSD020007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,0 18,3 4,8 4,0 4,0 12,7
45,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOSD020007 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 23
43,1
Istituto: FOSD020007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,9 33,3 6,9 5,6 1,4 2,8
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
46,0
14,5
20,1
7,1
7,3
2,1
2,8
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2012-2013 la scuola comprendeva l'Istituto d'arte, la sperimentazione liceale Michelangelo e solo la terza classe del Liceo artistico. Non è del tutto indicativo il benchmark con i licei presenti sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I diplomati dell'Istituto d'arte che hanno deciso di proseguire gli studi universitari, scegliendo facoltà scientifiche o umanistiche, hanno ottenuto risultati inferiori a quelli degli studenti provenienti dagli altri istituti della provincia, dimostrando scarsa abitudine alle forme d’apprendimento più tradizionali I diplomati dell’Istituto d’Arte. che hanno scelto di proseguire prevalentemente teoriche. gli studi. hanno prediletto in gran parte l’Accademia di Belle I diplomati che hanno scelto l’inserimento immediato nel Arti o l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, in ogni mercato del lavoro sono stati prevalentemente assunti con caso corsi universitari o post-diploma inerenti la preparazione contratti a tempo determinato e in settori che non sempre acquisita: Architettura, Design, Arti Figurative. Le competenze richiedono competenze in linea con la formazione artistica. già apprese nelle discipline dell’area caratterizzante (Progettazione e Laboratorio) hanno permesso loro di superare le selezioni, qualora queste siano state previste per l’ammissione, con risultati generalmente positivi. I diplomati che si sono orientati verso il mondo del lavoro, dopo un’attesa, che per circa il 70% di loro è compresa entro l’anno, hanno fatto le loro prime esperienze con mansioni qualificate (43,1%) nel settore dei servizi; alcuni sono stati in grado di avviare autonomamente attività (per es. nel settore dell’oreficeria), dimostrando di saper tradurre le idee in azione. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha raccolto in modo sistematico e continuativo informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e sul loro inserimento nel mercato del lavoro, in particolare quando essi hanno compiuto scelte al di fuori della formazione artistica. Il numero di immatricolati all'università è inferiore alla media provinciale e regionale; questo è, in parte, ascrivibile alle motivazioni culturali e formative degli studenti ed al desiderio di entrare nel mondo del lavoro, a discapito della formazione universitaria o anche post - diploma; anche il dato non confortante relativo ai risultati ottenuti nei primi due anni di corso è da attribuire al background familiare che, come indicato dalle rilevazioni di Eurostudent sulla situazione italiana, contribuisce significativamente a determinare un ritardo nel conseguimento dei crediti e nel completamento degli studi. I primi diplomati del Liceo Artistico e Musicale hanno completato gli studi nell’ anno scolastico 2014/15, mentre i dati finora esaminati sono relativi ai risultati a distanza ottenuti dagli studenti che hanno frequentato l’Istituto Statale d’Arte.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 18,7 Medio - basso grado di 0 6,6 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 28,6 Alto grado di presenza 44,4 46,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FOSD020007 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOSD020007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
79,1
78,1
Si
88,9
80,2
77,7
Si
88,9
76,9
78,2
Si
88,9
80,2
75,6
Si
88,9
75,8
72,2
Si
33,3
41,8
50,1
Si
55,6
54,9
64,3
No
11,1
46,2
23,1
No
44,4
17,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera con specifiche programmazioni-progettazioni per adeguare i programmi ministeriali ai bisogni formativi tenuto conto del contesto socio-culturale. Sono stati individuati per ogni disciplina e per classi parallele conoscenze, abilità e quindi competenze specifiche per ogni anno di corso degli studenti, mentre le competenze trasversali sono state definite nelle programmazioni di classe di inizio anno scolastico. Ciascun insegnante definisce e utilizza il curricolo non in modo standardizzato bensì adeguandolo di volta in volta alla classe. Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa contenute nel POF sono adeguate ai curricula e sono volte a valorizzare la specificità della formazione artistica e musicale.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento degli obiettivi non è sempre agevole per i diversi livelli di preparazione degli alunni in ingresso considerando l’ampio bacino d’utenza che si estende anche al di fuori della provincia.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 33,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 37,4 Alto grado di presenza 44,4 40,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:FOSD020007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOSD020007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
81,3
83
Si
66,7
74,7
67,2
Si
77,8
64,8
62,4
Si
100
97,8
95,3
Si
66,7
63,7
49,5
No
77,8
86,8
91,6
Si
44,4
60,4
58,4
Si
44,4
54,9
51,8
No
33,3
9,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica viene realizzata all’inizio dell’anno scolastico sia all’interno dei dipartimenti che negli ambiti disciplinari. Le scelte vengono effettuate collegialmente negli incontri per materia durante i quali vengono analizzate e eventualmente riformulate le progettazioni alla luce dei risultati conseguiti dagli alunni. Gli altri ambiti di programmazione riguardano il consiglio di classe e le aree di indirizzo: architettura e ambiente, arti figurative, design orafo, design industriale, scenografia, liceo musicale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione-progettazione non viene verificata nei periodi intermedi e ciò provoca spesso un disallineamento tra le classi parallele. Tale problema dipende anche dalla formazione didattica dei docenti e dalle caratteristiche delle singole classi (bisogni formativi diversificati)
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti?
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti concordano criteri comuni di valutazione nell'ambito delle riunioni di dipartimento e di disciplina che si tengono all'inizio dell'anno scolastico. Nel medesimo contesto vengono discussi e individuati i parametri da considerare nella predisposizione delle prove d'ingresso da somministrare agli allievi delle classi prime, necessarie per individuare i prerequisiti sulla cui base costruire la programmazione annuale. Poichè l'attività didattica deve tener conto delle qualità individuali di ciascuna classe, i docenti, pur condividendo obiettivi e criteri di valutazione, propongono prove diverse calibrate sulle caratteristiche peculiari di ciascuna classe; in ogni caso, in vista dell'esame di stato, realizzano comuni griglie di valutazione per ciascuna tipologia di prova. Se in corso d'anno vengono individuate aree di criticità nel rendimento scolastico, si provvede al recupero in itinere o all'organizzazione di corsi di sostegno aperti a studenti di classi parallele.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione-progettazione non viene verificata per classi parallele e ciò provoca un disallineamento tra esse. Tale problema dipende anche dai diversi bisogni formativi delle singole classi.
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti adottano criteri e strumenti di valutazione comuni che verificano in momenti di incontro quadrimestrali. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: FOSD020007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 60,4 Orario ridotto 0 9,9 Orario flessibile 33,3 29,7 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
pagina 34
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FOSD020007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FOSD020007 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,9 96,9 Si
55,6
52,7
40,0
No
11,1
6,6
3,0
No
0,0
17,6
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:FOSD020007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FOSD020007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,7
94,4
Si
88,9
90,1
81,7
No
11,1
4,4
3,7
No
0
4,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività laboratoriale del liceo artistico e musicale è La carenza di risorse economiche non ha consentito di ampliare curricolare ed è stato predisposto un orario settimanale fisso. gli interventi di recupero/sostegno Insegnanti di arte applicata coadiuvati da 1 assistente di laboratorio o 1 di informatica;gli insegnanti curricolari sono sempre presenti durante le lezioni o per seguire la partecipazione a concorsi, mostre, performance. La biblioteca di Istituto propone un patrimonio di consultazione di circa 11000 volumi, materiale audiovisivo e una emeroteca rispondenti alla identità culturale della scuola. Possiede un catalogo informatizzato (OPAC) ed è in rete con altre biblioteche.E’ aperta quotidianamente per qualche ora con la presenza di una bibliotecaria e il prestito è offerto sia all’utenza interna che extrascolastica. Sono presenti 2 aule di informatica dotate di numerose postazioni fruibili da tutti gli studenti. In 4 aule sono installate le LIM. L'orario scolastico, flessibile per motivi di trasporto, è adeguato alle esigenze di apprendimento come pure la durata delle lezioni. Circa l’ampliamento dell’offerta formativa: corsi per la certificazione lingue,Pet e First, ECDL, progetti di educazione alla salute e alla legalità, progetti sportivi, sono proposti sia in orario curricolare che extracurricolare. Interventi di recupero,sostegno,potenziamento sono previsti in orario curricolare(recupero in itinere) e extracurricolare (sportelli help,corsi)
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica laboratoriale è caratteristica sia del Liceo Artistico che Musicale per quanto riguarda le specifiche materie di indirizzo, ma viene utilizzata anche per altre materie curricolari. Vengono proposte esperienze di tirocini formativi estivi, con costruttivi rapporti con aziende, imprese, enti di formazione, enti pubblici di tutto il territorio. Le classi di tutti gli indirizzi:(architettura, arti figurative, design industriale e orafo, scenografia e musica) si propongono al territorio attraverso progetti e collaborazioni con aziende, associazioni e enti pubblici e partecipando a eventi, manifestazioni e concorsi In tutte le discipline viene utilizzato il metodo individualizzato soprattutto in caso di alunni con DSA o BES (uso di strumenti compensativi e dispensativi, programmazioni per obiettivi essenziali) Sono proposte metodiche didattiche inclusive per piccoli gruppi nel primo biennio Da alcuni anni le lezioni frontali vengono integrate con l'uso delle LIM, libri digitali, video proiettori.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni anche a causa della crisi economica si sono verificate non poche difficoltà a reperire aziende disponibili ad offrire posti per inserire studenti in tirocinio formativo. Non sempre è possibile motivare tutti gli studenti allo studio e a un impegno più approfondito anche se con l’impiego di metodologie innovative.
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FOSD020007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOSD020007 % 100 n.d. n.d. 34,2 42,2 n.d. 31,9 28,2 n.d. 45 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FOSD020007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOSD020007 % 100 n.d. n.d. 46,8 50,1 n.d. 42,1 35,2 n.d. 37,8 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FOSD020007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOSD020007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,4 40,5 43,5 Azioni costruttive 33 30,5 31 27,9 Azioni sanzionatorie 33 37,7 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FOSD020007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOSD020007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,2 45,5 47,3 Azioni costruttive 33 33,9 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 33 41,8 36,9 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FOSD020007 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOSD020007 %
Riferimento Nazionale %
0,7
4,5
7,1
4,2
0,98
3,6
5
3,4
0
2,8
3
2,3
0
1,3
2,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FOSD020007 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOSD020007 % 20,38
36,3
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FOSD020007 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
FOSD020007 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 66,6 106,3 115,6 66,6 106,3 115,6
IV anno di corso 114,3 114,3
84,2
83,1
100,9
104,7
114,5
114,1
121,2
127,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Musicale e 74,7 91,6 Coreutico 74,7 91,6 61,6 72,5 86,4 95,5
III anno di corso 115,5 115,5 78,9 97,1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di condividere regole di comportamento tra gli studenti, fin dal primo giorno di scuola, nelle classi prime, vengono consegnati e illustrati dal Dirigente o da un suo delegato, il Regolamento di Istituto, il Patto di Corresponsabilità e lo Statuto delle studentesse e degli studenti. Negli anni il regolamento è stato più volte aggiornato tenendo conto anche delle osservazioni di studenti e famiglie. In caso di comportamenti problematici, le sanzioni disciplinari, che perseguono finalità educative, sono comminate secondo principi di gradualità e di proporzionalità: richiamo verbale dei docenti, del Dirigente, colloqui con le famiglie, note sul registro di classe, sospensioni che prevedono: la frequenza a scuola fuori dalla classe per svolgere compiti assegnati dai docenti o l'affidamento alla famiglia. Nei casi più gravi si procede immediatamente alla sospensione anche per più giorni. E in funzione uno sportello di consulenza gestito da uno psicologo aperto a studenti, genitori e personale della scuola. La scuola propone numerosi progetti e incontri con esperti, forze dell'ordine e Enti Locali, soprattutto nel primo biennio di tutti i corsi, per sviluppare il senso di legalità, cittadinanza, collaborazione e spirito di gruppo. Gli studenti convocano il comitato di base mensilmente e svolgono assemblee di classe per illustrare le attività e proporne altre; realizzano momenti autogestiti che denotano una buona organizzazione e partecipazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attività di lavoro socialmente utile alternative alla frequenza sono molto difficoltose per motivi di assistenza e sicurezza. Non è sempre possibile coinvolgere tutte le classi nei progetti di educazione alla convivenza civile e alla legalità per mancanza di tempo in considerazione dell’ampio bacino di utenza degli studenti che non permette numerose attività pomeridiane Si riscontra che negli ultimi anni un discreto numero di studenti che si iscrive in prima è poco educato all'ambiente scolastico, alla convivenza, alla collaborazione sia fra coetanei che con gli adulti. E' quindi compito fondamentale di tutto il Consiglio di classe la "scolarizzazione". Per ottenere buoni risultati è necessaria la collaborazione delle famiglie che, purtroppo, talora sono poco presenti e disponibili.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e generalmente condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
21,1
9,3
22,2
47,4
65,7
63,9
31,6
25
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità degli studenti diversamente abili in termini di apprendimento, comunicazione, relazione e socializzazione. Per ogni alunno/a l’intero consiglio di classe partecipa all’elaborazione di un Progetto Educativo Individualizzato fondato sulle capacità degli allievi, tenendo conto in modo particolare delle loro attitudini negli ambiti artistico-musicali; il monitoraggio dei singoli percorsi e degli obiettivi definiti è costante in accordo con le famiglie e i referenti ASL. Sono state istituite due figure referenti con funzione strumentale a sostegno dell'azione didattica e di consulenza ad insegnanti, alunni, genitori. Particolare attenzione è riservata agli alunni con Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) attraverso la “Rete Albert”, di cui la scuola è capofila. Ogni Consiglio di classe redige il Piano Didattico Personalizzato (PDP) individuando strumenti compensativi e dispensativi che favoriscano il raggiungimento degli obiettivi previsti. Sono stati attuati specifici corsi di aggiornamento per insegnanti e corsi per gli studenti sull’uso di programmi dedicati. Ogni Consiglio di Classe individua gli studenti con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S) e, insieme alla famiglia, valuta l'opportunità di redigere lo specifico PDP. Lo stesso viene monitorato con regolarità attraverso verifiche periodiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le famiglie sono disponibili a riconoscere situazioni di disagio sia psicologico che socio-economico che richiedono interventi personalizzati. Per questo motivo, a volte, non è possibile attuare percorsi calibrati e quindi guidare gli alunni in svantaggio al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Non sono stati attuati percorsi o progetti specifici di alfabetizzazione linguistica per studenti con cittadinanza non italiana considerata anche la bassa percentuale di presenza: 10% ca.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
FOSD020007 FOSD02050L Totale Istituto FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 16 0 16 8,9 10,8 6,9
124 0 124 70,2 88,0 63,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano difficoltà d’apprendimento provengono in gran parte da ambienti svantaggiati a livello socio-culturale ed economico. Le maggiori carenze sono diagnosticate fra gli alunni delle classi del primo biennio per i quali vengono organizzati corsi di sostegno/recupero soprattutto di matematica e di lingua inglese. I partecipanti ai corsi sono individuati, di norma, in occasione degli incontri quadrimestrali del Consiglio di Classe; nello stesso ambito viene effettuato il monitoraggio dei risultati. Per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali e con diagnosi DSA vengono redatti Piani Didattici Personalizzati e vengono utilizzati gli strumenti dispensativi e compensativi previsti dalla normativa in materia. I docenti delle singole discipline, inoltre, organizzano nell’ambito di ogni singola classe, interventi “in itinere”, per livelli o rivolti a singoli ragazzi per ridurre al minimo la selezione e scongiurare la dispersione scolastica. La scuola favorisce il potenziamento delle competenze degli studenti con particolari attitudini disciplinari stilando progetti o partecipando a concorsi ottenendo risultati di prestigio nell’ambito dei diversi indirizzi di studio: Architettura e Ambiente, Arti Figurative, Design Industriale ed Orafo, Scenografia, Musica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi attuati per gli studenti con difficoltà d’apprendimento, in particolare i corsi di recupero/ sostegno pomeridiani, sono generalmente di breve durata a causa delle modeste risorse economiche, quindi rischiano di essere poco incisivi. Le iniziative volte al potenziamento delle competenze riguardano soprattutto l’area caratterizzante e di indirizzo, mentre raramente vanno a coinvolgere le discipline dell’area di base.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale benché al momento non sia ancora stata promossa alcuna formazione specifica dei docenti relativamente all’insegnamento ai ragazzi stranieri non padroni della lingua italiana. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono sufficientemente diffusi a livello di scuola. Particolarmente efficace è risultato il potenziamento delle competenze nell’ambito dell’area caratterizzante e di indirizzo.
SNV - Scuola: FOSD020007 prodotto il :29/09/2015 17:28:26
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FOSD020007 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOSD020007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
36,8
39,5
40,4
No
5,3
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
Si
73,7
70,3
65,9
Si
42,1
44,2
41,5
Si
36,8
33,7
32,3
Si
26,3
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le azioni attuate dalla scuola per garantire la continuità dei percorsi scolastici degli alunni della secondaria di I grado rientrano tra le attività della Commissione orientamento, per l'organizzazione e il coordinamento delle quali sono previsti un docente con Funzione Strumentale e diversi docenti e ATA collaboratori, in ragione dei molteplici laboratori per gli indirizzi che caratterizzano la scuola, e consistono in: -visite guidate della scuola da parte degli alunni e dei genitori della secondaria di I grado nelle giornate di apertura pomeridiana (Open day) durante le quali essi hanno la possibilità di ricevere specifiche informazioni sugli indirizzi previsti dall'ordinamento di studi e visionare l'ambiente scolastico e i laboratori; -incontro con i genitori delle future classi prime all'inizio dell'anno scolastico; - frequenza, previa prenotazione, in una mattinata, presso la scuola, durante la quale gli studenti partecipano alle attività didattiche e di laboratorio previste per la classe di abbinamento(ministage); - partecipazione individuale e di classe a concorsi a tema, indetti dalla scuola; - formazione delle future classi prime sulla base della valutazione dei fascicoli personali trasmessi dalla segreteria della scuola di provenienza, col fine di determinare eterogeneità nella singola classe e omogeneità tra le classi.
Da tempo la scuola è impegnata alla definizione delle competenze in entrata degli alunni che si iscrivono ai vari indirizzi al fine di rendere la scelta della futura scuola più consapevole e affine alle attitudini personali. In modo specifico, il Liceo Musicale prevede per l'inserimento degli alunni una valutazione di ingresso derivata da una prova di ammissione selettiva. Tuttavia le informazioni richieste negli incontri con i docenti orientatori, i genitori e gli studenti della scuola media vertono essenzialmente sugli sbocchi lavorativi e professionali e non sul curricolo e sulle finalità socio-educative e formative del corso di studio. Del resto appare difficile prevedere sbocchi lavorativi e professionali in una società in continua evoluzione e in una situazione economica come l’attuale. L'auspicio è che vengano istituzionalizzati incontri formativi-informativi tra gli orientatori della scuola media e quelli delle superiore, siano aggiornati i piani di studio dei trienni della secondaria superiore, sia attribuita maggiore autonomia didattica alle scuole, per rendere veramente flessibili ed adeguati al contesto socio-economico i curricoli scolastici.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FOSD020007 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOSD020007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
52,6
47,1
48,3
Si
84,2
61,6
61,2
No
26,3
33,7
41,4
Si
100
97,7
96,3
No
26,3
33,7
28,4
Si
47,4
48,3
56
Si
78,9
84,9
82,4
No
21,1
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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pagina 48
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si attuano da anni progetti, inclusi nel POF, che prevedono azioni di orientamento specifiche: - alle classi V, per quel che riguarda le scelte universitarie e post diploma; alle classi II, per quel che riguarda la scelta delle articolazioni presenti per ogni indirizzo; agli studenti a rischio di abbandono scolastico per le attività di orientamento ; - la presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma presso saloni di orientamento universitario promossi dall' USB (Università degli studi di Bologna), e dalla Provincia; - incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma, supportato dalla distribuzione di materiale informativo; - attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali, attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria e aziende locali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente al monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola, l'attuazione di questa pur importante rilevazione risulta di difficile realizzazione in quanto parte degli studenti, completati gli studi, si indirizza alla ricerca della prima occupazione, talvolta in attività di famiglia, presso studi professionali o aziende per svolgere il praticantato e sostenere in seguito l'esame abilitativo alla professione. Una discreta percentuale si iscrive al primo anno universitario di facoltà affini all'indirizzo di studi frequentato a scuola, nello specifico: Ingegneria e Architettura, Design, Accademia di belle arti, Beni Culturali,ecc. Questa frammentazione non rende possibile da parte della scuola che un monitoraggio a breve termine, in particolare durante il colloquio dell' esame di stato, in cui viene condotta una superficiale indagine conoscitiva delle intenzioni future, senza possibilità di rilevazioni seguenti. Monitoraggi più approfonditi sono stati condotti in passato, ma i dati riguardano il vecchio Ordinamento di Istituto Statale d'Arte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuitĂ sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola ha compiuto una analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito la propria missione e le priorità, identificandole nella preparazione degli studenti, prestando grande attenzione alle loro esigenze formative e alle aspettative delle famiglie, promuovendo l'interazione con il territorio e le sue effettive necessità. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato collegialmente una serie di strategie e azioni da proporre agli alunni in corso d'anno ed opportunamente perseguite nelle competenze specifiche dei vari indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il comportamento scolastico e l'interesse allo studio da parte degli alunni hanno consentito di raggiungere gli obiettivi ottimali previsti. Inoltre l'esigua disponibilità economica scolastica ha contribuito a rendere difficoltosa la piena realizzazione delle strategie e delle azioni progettate.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi predisponendo un Piano dell'Offerta Formativa "POF" d'Istituto, un Organigramma d'Istituto con specifiche attribuzioni di mansioni, istituendo commissioni ordinarie oltre che temporanee a seconda delle necessità. La scuola utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione durante l'intero anno scolastico collegialmente e attraverso riunioni estemporanee dei referenti delle commissioni e dei collaboratori con le relative funzioni strumentali individuate nell'organigramma.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esigua disponibilità economica scolastica ha contribuito a rendere difficoltosa la piena realizzazione delle strategie e delle azioni progettate tanto che alla fine dell'anno scolastico non tutto ciò è risultato rispondente agli obiettivi ottimali previsti. E’ mancato, talora, il controllo in itinere dei processi avviati, anche per il sovraccarico di impegni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 47,4 27,9 Tra 500 e 700 € 31,6 28,5 Tra 700 e 1000 € 10,5 27,3 Più di 1000 € 10,5 16,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FOSD020007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOSD020007 %
Riferimento Nazionale %
70,00
74
75,3
72,8
30,00
26
24,8
27,3
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FOSD020007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOSD020007 Collegio dei docenti Si 100 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 15,8 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 5,3 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,4 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FOSD020007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOSD020007 Si 78,9 77,3 Si 73,7 72,7 No 0 0,6 No 21,1 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
15,8
12,2
11,4
No
0
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FOSD020007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOSD020007 Collegio dei docenti Si 63,2 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 73,7 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 5,3 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FOSD020007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOSD020007 Collegio dei docenti No 42,1 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 26,3 24,4 Il Dirigente scolastico No 0 1,7 Lo staff del Dirigente No 5,3 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 89,5 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,5 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:FOSD020007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOSD020007 Collegio dei docenti Si 89,5 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 21,1 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 15,8 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,9 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FOSD020007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOSD020007 Collegio dei docenti Si 68,4 70,9 73,3 Consiglio di istituto No 68,4 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 5,3 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,1 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente Si 10,5 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FOSD020007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOSD020007 Collegio dei docenti No 5,3 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 84,2 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico Si 68,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,1 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FOSD020007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOSD020007 Collegio dei docenti No 47,4 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 42,1 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,5 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,2 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,8 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FOSD020007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOSD020007 Collegio dei docenti Si 100 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 15,8 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente Si 31,6 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,8 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 10,5 9,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Organigramma di Istituto, condiviso e approvato dal Collegio dei Docenti, prevede una precisa distribuzione di ruoli e di incarichi di responsabilità tra i docenti. 2 sono le collaboratrici del Dirigente, una con funzioni Vicarie. 7 Funzioni strumentali al POF si suddividono le aree di intervento: Pof e autonomia, Tirocini Formativi, Studenti, Disabilità, Orientamento, Musicale. Sono istituite numerose Commissioni di lavoro per l’organizzazione e la gestione di varie attività e progetti volti all’ampliamento dell’Offerta formativa. Le discipline sono organizzate in Dipartimenti: umanistico, scientifico, artistico e musicale per concordare scelte comuni in ambito didattico – metodologico. Coordinatori di disciplina e di sezione garantiscono la scelta condivisa dei nuclei fondanti e, conseguentemente, delle conoscenze, capacità e competenze da raggiungere. Precisi compiti sono assegnati dalla DSGA al personale ATA, oltre le normali mansioni. Discreta è la disponibilità del personale all’impegno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esigua disponibilità economica del Fondo di Istituto (FIS) per retribuire le attività aggiuntive del personale, costantemente ridotta, non riesce a valorizzare il cospicuo lavoro profuso dal personale docente e non docente che ha costantemente contribuito a ottimizzare i ruoli ad esso assegnati e non incentiva soprattutto il personale più giovane alla collaborazione. L’ impossibilità di retribuire completamente le assenze brevi degli insegnanti produce difficoltà organizzative e danno agli studenti con un numero troppo elevato di ore non coperte. Va sottolineato inoltre che una parte del personale non si propone né aderisce impegnandosi nei ruoli previsti dall'Organigramma di Istituto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FOSD020007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOSD020007 13
16,53
21,34
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FOSD020007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOSD020007 2787,85
8879,86
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FOSD020007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOSD020007 75,04
147,61
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FOSD020007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FOSD020007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,3
4,7
9,5
0
21,1
7,6
9,5
1
15,8
12,2
14,5
0
52,6
43,6
31,5
0
52,6
45,3
37,9
0
26,3
18,6
21,8
1
10,5
16,9
16,6
0
10,5
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
0
36,8
36
35,6
1 0
15,8 26,3
28,5 35,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FOSD020007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOSD020007 n.d.
2,2
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FOSD020007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOSD020007 % 36,31
36,5
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FOSD020007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FOSD020007 Progetto dispersione: prevenzione della dispersione mediante l'attuazione di innovative metodiche didattiche inclusive per piccoli gruppi Evento collaterale alla mostra sul Liberty presso i Musei S. Domenico a Forli' consistente in una performance (Arte e musica) e in una mostra pubblica, preparate da ITAS e Liceo artistico e Musicale. Contributi da Fondazione C.d.R. Viandanti: mostra caratterizzante il Liceo attraverso opere e brani musicali proposti alla citta' nella sede della Fondazione. Hanno partecipato tutti gli indirizzi: Musica, Arti figurative, Architettura, Design industriale e del metallo
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,3 20,3 Basso coinvolgimento 15,8 12,8 Alto coinvolgimento 57,9 66,9
Situazione della scuola: FOSD020007
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i progetti previsti dal POF sono stati organizzati in corso d'anno come previsto con risultati decisamente positivi. I progetti suddetti hanno assorbito parte delle risorse economiche preventivate. Nel POF d'istituto sono presenti trentotto progetti di qualificazione scolastica, sia specifici degli indirizzi di studio che trasversali (educazione alla legalitĂ , educazione ambientale, Cittadinanza e Costituzione, ecc..).Alcuni dei progetti realizzati hanno prodotto riconoscimenti formali a livello regionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione dei progetti ha comportato un significativo impegno economico che non si è riusciti completamente a coprire coi fondi del MIUR; la scuola quindi si è dovuta riorganizzare attraverso raccolta fondi o col volontariato da parte dei docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Una parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FOSD020007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOSD020007 3
2,4
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FOSD020007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FOSD020007 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
21,1 15,8
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
10,5
26,7
17,3
0
15,8
9,3
7
1
47,4
35,5
26,3
1
31,6
39
39
0
15,8
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 0
0 15,8
1,7 14,5
1,2 11,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, quando possibile, sulla base delle esigenze formative dei docenti e del personale ATA, ha organizzato o aderito a corsi di formazione tenuti da esperti in materia, relativi a curricolo e discipline, aspetti normativi e ordinamenti scolastici, tecnologie informatiche e loro applicazione nell'attività didattica, in modo tale da ottenere una ricaduta positiva per l'intero Istituto, sia in termini didattici che socio-educativi ed organizzativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talora, per mancanza di interesse o per motivi economici, non vengono attivati alcuni dei corsi di formazione proposti del Collegio. L’attività di formazione risulta tuttora carente riguardo l’inclusione di studenti stranieri il cui numero va progressivamente aumentando.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nella assegnazione dei ruoli del personale docente e non docente valuta con grande attenzione le competenze e l'esperienza, ma soprattutto gli incarichi vengono attribuiti ad un nucleo di persone che si rendono disponibili, nonostante i compensi percepiti, davvero irrisori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La limitatezza dei fondi, nel tempo, disincentiva alla collaborazione. I docenti devono essere motivati sul piano etico (senso di appartenenza, professionalità…). L’accumulo di incarichi non valorizza le competenze di alcune figure professionali che lamentano la mancanza di spazi e opportunità per esprimersi.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FOSD020007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FOSD020007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
31,6
41,9
46,3
Si
31,6
25
27,3
No
10,5
25,6
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
57,9 89,5 63,2 78,9 31,6 36,8 26,3 94,7
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 68,4 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 21,1 44,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FOSD020007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FOSD020007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
40
5,4
4,2
6,6
44
4,9
3,6
4,4
0
1
2,2
2,9
16 15 13 15 7 7 7 11
5,6 8,9 4,7 6,9 2,1 3,4 3,4 7,6
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti si incontrano ogni quadrimestre nelle riunioni di dipartimento e di disciplina per mettere a punto collegialmente progetti volti a migliorare l’offerta formativa, per individuare temi disciplinari/pluridisciplinari comuni, per confrontarsi sull’efficacia degli interventi didattici, per individuare criteri condivisi per la valutazione degli studenti. Operano, inoltre, gruppi di lavoro che si occupano dell’accoglienza degli alunni delle classi prime e dell’orientamento sia in entrata che in uscita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione non è assicurata in modo continuativo e concreto da tutti i componenti dei gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute, ma una distribuzione a piĂš ampio raggio degli incarichi favorirebbe il coinvolgimento diretto, quindi la corresponsabilitĂ di piĂš persone nella gestione della scuola. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnantiche producono materiali o esiti di discreta qualita'anche se in maniera non omogenea. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente anche se non condiviso da tutti i docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15,8 Media partecipazione (3-4 52,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,6
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,6 26,3 21,1
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,8 24,5 Bassa apertura 21,1 11,3 Media apertura 10,5 19,5 Alta apertura 31,6 44,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FOSD020007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOSD020007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2
52,6 21,1
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
57,9
40,1
19,2
0 0 0
5,3 26,3 78,9
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FOSD020007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOSD020007 per motivo) per motivo) 0
52,6
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
15,8
19,8
23,7
3
94,7
79,1
73,6
0
5,3
9,3
10,5
0
57,9
39
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FOSD020007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOSD020007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
31,6 26,3
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
68,4
45,3
45,5
1
47,4
29,1
25,8
0
21,1
9,9
12,4
0
15,8
14,5
20,5
1
36,8
27,3
22,5
0
21,1
30,2
14,3
0 0
42,1 5,3
33,1 16,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,5 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 63,2 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,3 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 15,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 6,4 Numero di convenzioni 21,1 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 42,1 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 36,8 41,3
Situazione della scuola: FOSD020007 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FOSD020007 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOSD020007 % 8,65
18,2
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo è mediamente coinvolto nella partecipazione a reti di scuole, ma si esprime in modo qualificante nel ruolo di capofila della "rete Albert - Dislessia ed oltre", coordinando un gruppo di scuole che lavorano in verticale, dalle Primarie alle secondarie di Primo e di Secondo grado, dal 2005 su ambiti quali la formazione, l'aggiornamento, la didattica, l'inclusione, l'acquisizione di materiali didattici e i rapporti con il territorio. A tale rete partecipano anche rappresentanti istituzionali del territorio (Comune di Forlì, Provincia di Forlì-Cesena, UST ecc.). In generale la collaborazione con le diverse realtà del governo territoriale, e il sostegno ricevuto da queste, si esprime attraverso accordi, progetti, attività di formazione, laboratori didattici,collaborazioni di grande qualità e numero. L'offerta formativa di conseguenza si arricchisce di stimoli, professionalità ed esperienze che accrescono le competenze della scuola e degli alunni. Benché nei Licei non sia prevista un'esperienza di scuola lavoro durante il corso dell'attività didattica, il Liceo ha da anni organizzato degli stage estivi presso enti pubblici e privati per gli allievi più meritevoli, così da consentire agli studenti di acquisire un'esperienza legata al mondo del lavoro , in alcuni casi anche con compenso. A volte queste esperienze si sono tradotte in proposte di lavoro che le aziende hanno offerto agli studenti in seguito al raggiungimento del Diploma superiore.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quel che riguarda le collaborazioni in rete purtroppo dobbiamo registrare un notevole calo dei finanziamenti da parte degli Enti pubblici, quali Provincia e Regioni fino ad arrivare ad un annullamento delle risorse come, ad esempio, per i progetti di qualificazione scolastica (L.R.n°12/2003). Questo ostacola il lavoro di rete e diminuisce la portata dei progetti e quindi dei benefici Il Liceo, nella sua componente Musicale, riceve un notevole sostegno economico dal territorio, ma é difficile mettere attorno ad un tavolo gli enti sostenitori ( Provincia FC, Comune di Forlì e Fondazione Cassa dei Risparmi) per giungere ad una convenzione che definisca nei particolari la distribuzione e l'impiego dei fondi,così come un regolamento per l'utilizzo degli spazi. L'Istituto é cresciuto notevolmente negli ultimi due anni fino al raggiungimento dell'autonomia, ma necessitano altri spazi e altri laboratori,anche perché è stato attivato l'indirizzo di scenografia e non é stato concesso ancora alcun finanziamento aggiuntivo. Inoltre é sempre più difficile organizzare stage perché con la crisi economica le ditte e gli enti con crescente difficoltà riescono ad impiegare personale e risorse per un'azione educativa nei confronti degli alunni.
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FOSD020007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 37,6 Medio - basso livello di 68,8 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FOSD020007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOSD020007 78,33
59,1
70,5
Riferimento Nazionale 55
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolge una capillare informazione su progetti, attività, partecipazioni a mostre, concorsi, performances, e invita le famiglie alla partecipazione attraverso numerose comunicazioni cartacee o reperibili sul sito dell'istituto. La risposta a tali sollecitazioni da parte delle famiglie è buona. Il Regolamento di Istituto e il Patto di Corresponsabilità educativa sono stati approvati dal Consiglio d’Istituto in cui è presente e attiva la componente genitori. In generale, la partecipazione delle famiglie alle udienze generali è discreta soprattutto per il primo biennio. Il contributo volontario dei genitori è nettamente superiore (78,33%) sia alla media provinciale, che a quella nazionale a denotare la consapevolezza delle famiglie che gli alti costi soprattutto per materiali di laboratorio, sono propedeutici alla realizzazione di una buona offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei genitori votanti alle elezioni del Consiglio di Istituto (6,67%) è più bassa rispetto ai dati regionali e nazionali, ma leggermente più alta di quelli provinciali. La scarsa partecipazione è da attribuire, in parte, all’estensione del bacino d’utenza che ha una dimensione romagnola. La partecipazione della componente genitori agli organi collegiali è medio-bassa, in linea, comunque, con i dati degli altri livelli a conferma della tendenza generalizzata degli ultimi anni. Non è ancora in funzione il registro elettronico che garantirebbe una migliore e continuativa comunicazione con le famiglie, ma è già previsto per il prossimo anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola (secondo ciclo) ha costruito una propria offerta formativa fatta di esperienze di stage pensati come tirocini formativi, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza a volte le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano generalmente in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo nonostante la vastitĂ del bacino d'utenza.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i livelli di preparazione degli studenti nell'ambito scientifico matematico e in quello linguistico
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di alunni con giudizio sospeso nelle materie scientifiche e in inglese
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Rafforzare il senso di legalità e Migliorare il clima nelle classi il rispetto delle regole innalzando la media dei voti in condotta e riducendo il numero dei provvedimenti disciplinari.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state individuate sulla base degli esiti dei risultati scolastici confermati, in buona parte, anche dagli esiti delle prove Invalsi. Inoltre, alla luce anche di un non trascurabile numero di interventi disciplinari, si ritiene che il rafforzamento delle competenze di cittadinanza rappresenti una condizione necessaria sia per la formazione della persona sia per il miglioramento del rendimento scolastico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Programmazione curricolare per Dipartimenti Individuazione degli obiettivi minimi di apprendimento per ogni disciplina Predisporre prove (anche sul modello Invalsi) per classi parallele almeno quadrimestrali per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi minimi
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Inclusione e differenziazione
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Predisporre il piano annuale per l'inclusività individuando strategie d'intervento condivise da tutti i docenti. Individuare all'interno dei Consigli di classe tutor DSA/BES Condividere e diffondere buone prassi per la predisposizione tempestiva dei PEI e dei PdP
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Utilizzare in modo efficace canali di comunicazione innovativi con le famiglie: registro elettronico e sito web.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo potranno garantire la diffusione di "buone prassi" per una più efficace ed efficiente organizzazione delle attività e per una più consapevole condivisione delle scelte della scuola.