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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MOIC80500Q I.C. "GASPARINI" NOVI DI MODENA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MOIC80500Q MOEE80501T VA VB VC MOEE80502V VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC80500Q 1.1 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC80500Q 1.1 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC80500Q 3.2 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto "Renzo Gasparini" di Novi di Modena è composto da 6 plessi: 2 scuole dell'Infanzia, 2 Primarie e 2 Secondarie di I grado, specularmente distribuiti fra il capoluogo Novi e la frazione più grande: Rovereto sulla Secchia, e conta un totale di 935 alunni. Nell'Istituto sono presenti alunni stranieri in percentuale consistente (30%), ma si segnala positivamente la consolidata ricerca delle strategie più efficaci di accoglienza ed inclusione, attivata anche sul fronte della innovazione tecnologica e metodologico-didattica, in ottemperanza alle linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri. La presenza di alunni stranieri è diversificata nelle due sedi: a Novi si registra il maggior numero di presenze con un picco nella scuola dell'infanzia che raggiunge il 49% e il 34% alla primaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico degli studenti e delle famiglie, desumibile dai dati, risulta basso anche se, in verità, risultano differenti le situazioni: per Novi ESCS basso, mentre è medioalto nella frazione di Rovereto. La frazione di Rovereto orbita infatti nell'area della vicina città di Carpi sia da un punto di vista economico che culturale. I tassi di disoccupazione, sia rispetto al contesto regionale che di area NE, che nazionale, sono alti e raggiungono addirittura una percentuale superiore di 5 volte quella dell'Italia e 10 volte quella del Nord Est per entrambe i genitori dei ragazzi di 14 anni. Questa percentuale così elevata è purtroppo confermata dal fatto che i genitori di questi ragazzi mediamente appartengono ad una fascia d'età fra i 40 e i 50 anni e in caso di perdita del lavoro faticano parecchio a ricollocarsi. Sono frequenti gli arrivi in corso d'anno scolastico di ragazzi stranieri, dopo il sisma, soprattutto cinesi. Nonostante il lavoro di alfabetizzazione resta difficile un rapido recupero linguistico.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto Comprensivo "Renzo Gasparini" ha sede a Novi, paesino posto geograficamente, insieme alle 2 frazioni di Rovereto e S. Antonio, nella Pianura Padana in provincia di Modena. Il territorio ha visto la presenza di numerose aziende agricole, di artigiani e aziende di piccole medie dimensioni. Questa ricchezza e varietà delle attività produttive ha richiamato in particolare nel capoluogo, Novi, molti immigrati, in un primo momento dal sud d'Italia poi dall'estero. Le Etnie maggiormente presenti sono quella Cinese, quella indiana, quella pachistana e dell'Europa dell'est. Nella scuola la presenza di alunni stranieri raggiunge circa il 30%, due volte e mezzo il valore percentuale dell'Emilia Romagna. L’Istituto Comprensivo, fortemente radicato nel territorio, mantiene rapporti costanti con l’Amministrazione Comunale, che fa parte dell’Unione Terre d’Argine. L’Istituto aderisce al Patto per la Scuola, che lega le Scuole di base e le Amministrazioni Comunali di Carpi, Novi, Campogalliano e Soliera, facendo convergere gli sforzi progettuali ed economici di Regione, Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi su finalità comuni di miglioramento della qualità del sistema scolastico.
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Il sisma verificatosi in Emilia Romagna nel Maggio 2012 ha duramente colpito l’intero territorio comunale. In tutti i tre centri abitati si sono registrati arrecati ingenti danni sia agli edifici pubblici che privati, (molti dei quali a tutt’oggi ancora da ristrutturare o da demolire) e alle strutture industriali ed agricole. Nei tre paesi molte abitazioni sono state demolite, altre ricostruite. Per questo motivo, molte famiglie risiedono ancora nei paesi limitrofi e nei M.A.P. (Moduli Abitativi Provvisori). Anche il settore industriale ed artigianale continua ad essere in situazione di disagio, sia per le conseguenze del sisma che per il concomitante aggravarsi della crisi economica. Come emerge dai dati Per questi motivi molte famiglie provenienti dall'estero, senza particolari vincoli con il territorio, si sono trasferite in altre zone in cerca di un nuovo lavoro. Si sono resi necessari: una nuova localizzazione e riorganizzazione dei vari Servizi amministrativi, socio-sanitari, scolastici, culturali. La Scuola rappresenta un polo culturale ricco di responsabilità a cui il territorio fa riferimento. Restano ancora da incentivare nell'extra-scuola, occasioni culturali adeguate per i nostri alunni e ai giovani in generale, anche se c'è la presenza sul territorio di gruppi sportivi, di una Scuola di Musica e di associazioni di volontariato che operano in sedi alternative e/o provvisorie.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MOIC80500Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
4.427,00
67.749,00
3.748.365,00
685.656,00
0,00
4.506.197,00
Gestiti dalla scuola
9.139,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.139,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
29.018,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.018,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
18.202,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.202,00
COMUNE
20.256,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.256,00
ALTRI PRIVATI
74.683,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
74.683,00
Istituto:MOIC80500Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,4
80,5
14,7
0,0
96,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
ALTRI PRIVATI
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,3
5,8
23,4
53,3
59,8
55,3
43,3
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 53,3 71,1 Totale adeguamento 46,7 28,9
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quello che riguarda le strutture scolastiche si tratta di edifici nuovi costruiti dopo il sisma del maggio 2012 pertanto, dal punto di vista "vivibilità" risultano essere adeguati al personale che vi lavora e come pure agli alunni che frequentano le scuole Primarie e Sec.di I°grado di Novi e Rovereto s/s. Tutte le sedi scolastiche sono raggiungibili facilmente, unico problema è il fatto che mancano collegamenti pubblici tra le sedi di Novi e Rovereto, pur facendo parte dello stesso Comune. La quantità e la qualità degli strumenti in uso a livello informatico si possono definire ottime grazie alla generosità dimostrata, dopo il sisma, da Enti, Associazioni e da privati. Sono stati generosamente donati anche arredi completi di aule e laboratori speciali. Le risorse economiche disponibili riguardano gli stanziamenti ministeriali, il contributo volontario delle famiglie (recentemente rivisto e deliberato dal CdI) e dell'Unione delle Terre d'Argine (di cui fa parte anche il Comune di Novi) oltre che della Fondazione Cassa Risparmio di Carpi e di molti privati, giunti attraverso diverse donazioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente agli edifici scolastici molti vincoli sono dettati dal fatto che non è ancora avvenuta la consegna delle strutture da parte della regione al Comune di Novi per motivi tecnici. Questo comporta un passaggio obbligato da parte dell'Amministrazione attraverso i referenti della Regione, cosa che spesso allunga i tempi relativamente alle eventuali manutenzioni. Gli strumenti in uso sono patrimonio dell'istituto e pertanto di facile manutenzione, tuttavia in prospettiva si paventano costi di gestione di difficile sostenibilità.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MOIC80500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MOIC80500Q 68 76,4 21 23,6 100,0 - Benchmark* MODENA 7.284 79,1 1.923 20,9 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MOIC80500Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MOIC80500Q
35-44 %
N°
1
1,5
45-54 %
N°
18
26,5
55+ %
N°
23
33,8
Totale %
TOTALE
26
38,2
100,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
330
4,5
1.983
27,2
2.563
35,2
2.408
33,1
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MOIC80500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC80500Q 10,0 90,0 100,0
Istituto:MOIC80500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC80500Q 3,8 96,2 100,0
Istituto:MOIC80500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC80500Q 93,8 6,3 100,1
pagina 12
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MOIC80500Q - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:MOIC80500Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,7 10 16,1 16 25,8
Oltre 10 anni N째
% 30
48,4
1.136
17,4
1.615
24,7
1.508
23,1
2.281
34,9
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
59
60,2
5
5,1
34
34,7
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 41,7 43,8 0 1,1 58,3 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,7 51,2 10 6,1 23,3 23,1
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di ruolo che vengono nel nostro Istituto si trovano inseriti in una comunità professionale attenta, attiva e desiderosa di rimanere aggiornata. Da un punto di vista metodologico didattico in alcuni ambiti possiamo dire all'avanguardia. Anche per questi motivi i docenti di ruolo risultano stabili in elevata percentuale, il 48,4% restano oltre 10 anni nell'Istituto. La Certificazione di qualità, ottenuta nel 2006 con il sistema ISO 9001 ha sicuramente sostenuto il funzionamento complessivo, sia didattico che amministrativo e organizzativo con processi e procedure standardizzate e diffuse che sono servite da linee di comportamento per tutto il personale d'Istituto soprattutto durante gli 8 anni di reggenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenza un'elevata percentuale di precariato, i docenti con contratto a tempo determinato risultano pari al 23,6%, superiore di circa un 3% rispetto a quanto avviene a livello provinciale e regionale e superiore di circa un 8% rispetto al valore nazionale. La scarsità di trasporti pubblici che collegano Novi e Rovereto con gli altri centri, l'assenza di collegamenti pubblici fra il capoluogo e la frazione, l'elevato numero di studenti stranieri risultano elementi che rendono poco appetibile le sedi del nostro Istituto. Il corpo docente di Ruolo risulta concentrato per il 72% nelle fasce di età superiori ai 45 anni, ma questo dato non è considerato per i motivi indicati nelle "Opportunità" un elemento esclusivamente negativo. Negativamente invece viene valutata la bassa presenza di docenti laureati nelle scuole dell'Infanzia e della Primaria. Dal 2006 l'Istituto non ha più avuto un DS di ruolo, ad eccezione del solo a.s. 2012/13; in tutti gli altri anni l'Istituto ha avuto un DS REGGENTE. Non si intravede un cambiamento.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC80500Q
% classe 1 84
96,6
classe 2
% classe 2 85
98,8
classe 3
% classe 3 82
98,8
classe 4
% classe 4 86
100,0
classe 5
% classe 5 83
97,6
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
6.731
99,1
6.613
99,6
6.483
99,7
6.507
99,8
6.249
99,7
40.376
99,0
40.110
99,3
39.108
99,4
38.847
99,5
38.273
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC80500Q
% classe 1
classe 2
91
94,8
% classe 2 100
99,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
6.314
95,7
6.402
97,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MOIC80500Q
7 33
8
9
8
23
10 13
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
-
39,3
9,5
27,4
15,5
8,3
0,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.024
1.569
1.303
971
345
129
31,9
24,7
20,5
15,3
5,4
2,0
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC80500Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MODENA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC80500Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MODENA
-
0,2
-
0,2
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC80500Q
% classe 1
classe 2
3
3,6
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,2
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
84
1,3
85
1,3
49
0,8
59
0,9
40
0,6
586
1,5
572
1,4
464
1,2
476
1,2
390
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC80500Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
65
1,0
62
0,9
34
0,5
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC80500Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
9
11,5
6
7,5
4
5,1
% classe 4
classe 5
2
2,4
% classe 5 4
4,9
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
165
2,5
151
2,3
107
1,7
89
1,4
87
1,4
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC80500Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
3,2
1
1,0
MODENA
108
1,7
105
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
12.192
2,2
11.240
% classe 3 5
5,8
1,6
90
1,4
1,8
568
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini evidenziano un numero contenuto di ripetenze alle Primarie, dove i dati risultano molto vicini ai valori della media nazionale. Alla scuola secondaria di I grado le ripetenze complessivamente risultano inferiori rispetto a tutti e 3 gli altri valori di riferimento da cui si discostano solo per la distribuzione fra il I e il secondo anno. Dalle valutazioni conseguite all'esame di Stato nel 2013/14 emergono un certo numero di studenti con valutazioni eccellenti superiore di un 3 percento rispetto ai valori provinciali regionali e italiani. Questi valori tuttavia vanno valutati nello specifico contesto annuale. La forte attenzione agli aspetti dello "star bene a scuola" e allo studente nella sua totalità, una didattica che sta cercando di spostare il proprio baricentro dalla lezione frontale alla lezione partecipata, pensiamo possano essere alla base della mancanza di abbandoni sia alla primaria che alla secondaria. Fortemente presidiato il controllo delle frequenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola secondaria di I grado le votazioni conseguite all'esame mostrano un'elevata concentrazione sul punteggio della sufficienza che risulta più elevato di 7-10 punti percentuali rispetto agli altri valori di riferimento. Le fasce medie, valutazioni 7 e 8, sono complessivamente meno numerose rispetto ai dati provinciali e nazionali di circa un 8%. Questo quadro concorda con la situazione socioeconomica culturale delle famiglie del territorio. Relativamente agli alunni stranieri vanno evidenziati come fattori di criticità gli arrivi in corso d'anno e le assenze talvolta molto prolungate di molti di questi alunni, dovute a motivi familiari (ritorni ai luoghi d'origine); queste variabili rendono il percorso di alfabetizzazione e scolarizzazione di questi alunni costellato da interruzioni e ritardi, con la conseguenza che il diritto al successo formativo è sovente compromesso da fattori esterni. Il fenomeno di arrivi in corso d'anno però risulta, dopo il sisma, ridotto a percentuali minime, mentre è aumentato notevolmente quello delle partenze, il tutto è ovviamente collegato all'aumento della ricerca di lavoro in altre zone.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro; i numerosi trasferimenti in uscita sono motivati da scelte familiari connesse alla crisi abitativa derivante dal sisma del 2012. Fortemente presidiato il controllo della frequenza, che permette di seguire gli alunni (soprattutto i molti alunni stranieri) negli eventuali spostamenti. La distribuzione degli studenti di 3째 Media per fasce di voto evidenzia una notevole presenza di alunni nella fascia della sufficienza, da correlare evidentemente al background medio basso; emergono tuttavia anche un certo numero di studenti con valutazioni eccellenti (superiore di un 3 percento rispetto ai valori provinciali) a testimonanza di un non eccessivo appiattimento della didattica.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MOIC80500Q 9,8 90,2 21,4 78,6 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MOIC80500Q 8,3 91,7 5,9 94,1 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati degli studenti nelle prove INVALSI, emergono le seguenti considerazioni positive: nelle seconde della Primaria, sia nell'area di italiano che di matematica, i risultati sono positivi e superiori rispetto alle scuole con ESCS simile sia in regione che nel nord-est che in Italia; I dati sono positivi anche al termine della terza media, nella Prova Nazionale. Questi risultati, analizzati già da anni nel nostro Istituto, confermano un andamento visto in più anni scolastici. Il percorso della Primaria dalla terza in poi diventa più difficile, tenuto conto anche delle caratteristiche degli alunni e delle famiglie presenti sul territorio già illustrate precedentemente nell'area "Contesto", ma al termine del Primo Ciclo, evidentemente con tempi più lunghi rispetto alle scuole con ESCS simile, la scuola riesce a garantire agli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. La distribuzione degli alunni per livelli di apprendimento in italiano e matematica confermano quanto esposto sopra.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati degli studenti nelle prove INVALSI, emergono le seguenti aree che richiedono azioni di miglioramento: classi quinte area di italiano, soprattutto nel plesso di Novi, e area di matematica sia a Novi che a Rovereto. Per quanto riguarda la variabilità fra le classi, nonostante sia attivo da anni nel nostro comprensivo un progetto Continuità che si occupa anche di seguire gli alunni nei passaggi fra i vari livelli di scuola, dall'infanzia alla scuola secondaria di I grado, a volte risultano disparità nei risultati delle singole classi, cosa che può derivare da scarsa omogeneità tra le stesse classi (si ricordano i due plessi di Novi/Rovereto). Nelle quinte invece la situazione risulta più omogenea sia dentro che tra le classi.
Rubrica di Valutazione
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile (meglio nelle 2^, peggio nelle 5^). La varianza di risultati tra le classi appare notevole; in parte essa è motivata dalla suddivisione della scuola su due realtà (Novi e Rovereto) fortemente eterogenee come background. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è complessivamente in linea con la media provinciale, pur se con differenze nelle diverse annualità e discipline ITA/MAT.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, monitorando il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilità, la partecipazione attiva la collaborazione e lo spirito di gruppo, la capacità di autoregolarsi nella gestione dei compiti e dello studio(vedi indicatori della scuola allegato 1). All'interno dell'attività dedicata all'apprendimento di un metodo di studio efficace ed efficiente si valutano le capacità degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio, con il controllo e la correzione regolari dei compiti svolti a casa e domande in classe sugli argomenti della lezione precedente prima di affrontare nuove tematiche. Nella scuola Primaria non si evidenziano percentuali significative di criticità nei 4 ambiti monitorati. La scuola ha adottato da anni criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento (vedi indicatori della scuola allegato 2).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ancora non ha messo a punto strumenti per una valutazione sistematica delle competenze di cittadinanza degli studenti quali: l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. Sarà pertanto necessario individuare altri indicatori e degli strumenti adeguati per la raccolta di questi dati. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico appare buono, ma essendo incompleta l'osservazione il risultato va preso con cautela. Non ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi o ordini di scuola. In base al questionario di competenze di cittadinanza (allegato 1) alla scuola secondaria di I grado emergono criticità pari al 43% nell'area della partecipazione attiva e addirittura un 57% delle classi mostra difficoltà nella gestione dei compiti e dello studio. Sicuramente il carico di lavoro nel passaggio tra la Primaria e la Secondaria è aumentato, ma il fatto che soprattutto nelle classi terze si concentrino questi problemi, rimanda anche ad uno scarso impegno dei ragazzi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' adeguato; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) come pure viene monitorata la capacità degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio. La scuola ancora non ha messo a punto strumenti precisi per una valutazione sistematica delle competenze di cittadinanza degli studenti, ma si è comunque adottato un quadro di criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Gli episodi problematici sono estremamente circoscritti e affrontate comunque in una logica formativa e solo raramente sanzionatoria.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MOIC80500Q
12,9
% Linguistica 12,9
% Professionale 28,6
% Scientifica 12,9
% Tecnica 20,0
% Umanistica 12,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MOIC80500Q MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 41 53,2 36 46,8 3.175 62,4 1.917 37,6
TOTALE 77 5.092
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MOIC80500Q - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 29 87,9 17 63,0 2.733 19.243 276.676
91,1 90,3 90,9
1.256 7.436 93.486
74,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della scuola Primaria che vengono trattenuti nella classe prima della sec. di I grado sono pari al 5,2% valore inferiore alla media nazionale e superiore anche se di poco a quello provinciale e regionale. Anche se per la scuola secondaria di I grado la percentuale di corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata risulta scarsa, pari al 53,2%, tuttavia si rileva che i dati riguardano l'a.s. 2012/13, anno del terremoto, che ha visto alcune famiglie spingere i propri figli verso percorsi formativi diversi da quelli consigliati dalla scuola, soprattutto verso Istituti tecnici in alternativa ai licei. La preoccupazione economica, in un momento così difficile, ha fatto optare per scuole che dessero una formazione più tecnica e spendibile nel mondo del lavoro in tempi più brevi, con minori costi. Questo spiega anche l'elevato successo di questi alunni nelle scuole da loro scelte, seppur differenti da quelle consigliate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di I grado resta comunque da migliorare l'attività di orientamento svolta. Elevata la tipologia tecnica consigliata, con un valore triplo rispetto alle altre tipologie, ma in linea con i valori provinciali. Questo dato è coerente con la vocazione economica del territorio, che vede un importante numero di aziende nell'area meccanica, biomedicale, della lavorazione del legno oltre a quelle tessili e dell'abbigliamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 30
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 31
I dati testimoniano la complessiva adeguatezza della situazione. Nel passaggio Primaria-Media non si riscontra una discontinuitĂ troppo forte, testimoniata da un tasso di ripetenza allineato alla media provinciale. Rispetto al passaggio Media-Superiore si riscontra una scarsa corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta successiva per cui si evince che le attivitĂ di orientamento sono da migliorare; nel percorso successivo di studio i risultati sono tuttavia sufficienti e non connotati da abbandoni, se non da parte degli studenti stranieri giunti tardivamente in Italia che talvolta completano il loro percorso scolastico nella scuola Secondaria di primo grado.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 10,6 Medio - basso grado di 11,5 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 39 Alto grado di presenza 44,2 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 14,7 Medio - basso grado di 2,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 39,2 Alto grado di presenza 37,5 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MOIC80500Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,9
89,3
Si
86,5
89,5
89
Si
84,6
83,3
85
Si
76,9
79,8
83,4
Si
71,2
79,8
81,3
No
42,3
39,8
57,9
No
63,5
71,3
80,7
No
32,7
23,7
29,3
No
11,5
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MOIC80500Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
84,7
87
Si
83,3
84,4
86,7
Si
79,2
79,7
83,6
Si
79,2
75,9
81,7
Si
68,8
75
79,6
No
39,6
38,8
58,4
No
72,9
75,9
86,2
No
14,6
20
28,3
No
16,7
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Si rileva una presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo nel complesso medio alta sia per la primaria che per la secondaria, dovuta alla presenza di curricoli per i diversi ambiti disciplinari, poichè nell'Istituto, da anni, vengono stese programmazioni didattiche annuali per discipline, condivise, anche in verticale, fra ordini di scuola, con eplicitazione di esiti e traguardi per ogni anno scolastico, desunti dalle Nuove Indicazioni. - I curricoli definiti sono importante strumento di lavoro per l'attività dei docenti, perchè costituiscono il percorso di lavoro, declinato con modalità e tempi di svolgimento condivisi. - Gli obiettivi dei progetti del P.O.F.sono esplicitati con chiarezza.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Si è accolto lo stimolo fornito dal modello ministeriale di valutazione delle Competenze in Uscita dalla scuola, solo da parte della scuola secondaria; la scuola Primaria ha rimandato l'adozione di analogo strumento al prossimo a.s. - L'Istituto è interessato alla definizione di un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, in particolare quelle di cittadinanza.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,6 7,9 Medio - basso grado di 28,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 43,1 Alto grado di presenza 26,9 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 29,2 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 39,2 Alto grado di presenza 29,2 32,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC80500Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
65,4
76,3
81,4
Si
69,2
77,5
71,2
Si
96,2
86,5
86,4
Si
63,5
62
64,1
No
51,9
57,3
57,4
Si
69,2
73,4
82,3
Si
61,5
59,6
58,6
No
34,6
35,7
42,2
No
9,6
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC80500Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
60,4
72,5
80,2
Si
79,2
78,1
73,5
Si
66,7
54,1
60,6
Si
91,7
85
81,4
No
56,3
58,4
57,9
Si
72,9
81,6
86
No
66,7
65
63,4
No
50
55,3
53
No
6,3
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica annuale viene effettuata per classi parallele, tra gli insegnanti degli stessi ambiti disciplinari nella scuola primaria e degli stessi ambiti dipartimentali nella scuola secondaria, secondo griglie di compilazione per la correlazione di traguardi, obiettivi, contenuti, tempi e modalità di svolgimento delle attività, esiti attesi secondo tre diversi livelli di competenza individuati. -Per la stesura dei piani annuali sono tenuti in considerazione i risultati dei test d'ingresso per lettere (italiano alla primaria)e matematica. -In entrambi gli ordini di scuola periodicamente i docenti degli stessi ambiti disciplinari si incontrano per classi parallele, per una programmazione comune e condivisa. -Nel POF sono espressi i criteri di valutazione comuni per prove standardizzate nelle diverse discipline, e per l'assegnazione del voto quadrimestrale, sia per la primaria che per la secondaria, sia nelle discipline che nel comportamento. -Dopo una mappatura delle competenze in italiano degli alunni stranieri, la Commissione Intercultura definisce una progettazione di recupero con percorsi di alfabetizzazione per livelli, per alunni della primaria e della secondaria, realizzati da docenti dell'Istituto, in orario scolastico e/o extrascolastico. -Per gli alunni BES vengono redatti dai Consigli di Classe e dalle equipe, in accordo con le famiglie,i Piani Didattici Personalizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La revisione delle programmazioni, alla luce del lavoro delle Commissioni Valutazione e Continuità avviene puntualmente, ma emerge che queste modifiche non sono completamente recepite nella pratica didattica (dato emerso dall'analisi dalla tipologia di prove e di quesiti posti). -Occorre ancora un confronto tra docenti per una progettazione in verticale tra ordini di scuola, che si ponga in effettiva continuità per il conseguimento dei traguardi ministeriali. -Si dà ampio spazio alle attività di recupero, considerate le caratteristiche dell'utenza; l'attività di potenziamento è più occasionale e limitata alle attività classi aperte o extracurricolari.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,8 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Riferimento Nazionale % 30,9
36,5
25,7
18,9
32,7
28,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 31,3 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 54,2 53,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 34,6 53,2 Prove svolte in 1 o 2 26,9 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,5 27,2 discipline
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,8 66,3 Prove svolte in 1 o 2 25 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,1 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
32,7
22,5
15,6
44,2
35,1
47,5
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,9 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
22,9
12,8
10,6
29,2
29,7
37,2
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto è stata attivata nel 2009 una Commissione valutazione che si occupa di analizzare e diffondere i risultati INVALSI e di confrontarli con un'analisi delle verifiche interne, svolta sui dati trasmessi dai singoli docenti attraverso schede predisposte dalla Commissione. Obiettivo: •offrire ai singoli docenti uno strumento di autovalutazione che permetta di verificare la tipologia di test che propone ai ragazzi, la loro varietà, la corrispondenza con gli obiettivi prefissati, avendo così un riscontro fra le proprie programmazioni e le verifiche svolte •verificare il recepimento e l’applicazione delle indicazioni suggerite dalla Commissione e inserite nelle programmazioni, a valle di risultati INVALSI critici •rivedere le programmazioni con le nuove “Indicazioni nazionali per il curricolo” e confrontare i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola Primaria e al termine della scuola Secondaria di I grado. - La primaria utilizza prove strutturate per classi parallele di Istituto, in ingresso, intermedie e finali, principalmente per italiano e matematica. Le prove finali delle classi quinte per italiano, matematica, inglese, vengono concordate tra docenti delle classi in uscita ed in ingresso (secondaria), sia per il tipo di prova, che per gli esiti e le valutazioni. - Nella secondaria durante l'anno sono previste almeno 3 prove comuni di comprensione del testo e riflessione linguistica, matem
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune discipline sia alla primaria che alla secondaria non hanno ancora strutturato prove comuni per classi parallele, mentre alla scuola secondaria di I grado è consolidata nell'area delle materie umanistiche, matematica, lingue e motoria, la pratica di test d'ingresso nelle 3 classi uguali per tutto l'Istituto.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. I curricoli definiti sono importante strumento di lavoro per l'attività dei docenti, perchè costituiscono il percorso di lavoro, declinato con modalità e tempi di svolgimento condivisi. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti per classi parallele, per costruire una programmazione comune e condivisa. I docenti utilizzano regolarmente diversi strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione, anche se alcune discipline sia alla primaria che alla secondaria non hanno ancora strutturato prove comuni per classi parallele. Nell'Istituto è attiva dal 2009 una Commissione valutazione che si occupa di analizzare e diffondere i risultati INVALSI e di confrontarli con un'analisi delle verifiche interne, svolta sui dati trasmessi dai singoli docenti attraverso schede predisposte dalla Commissione.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,3 76,8 Orario ridotto 1,9 0,9 Orario flessibile 30,8 22,3
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MOIC80500Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,8 74,9 Orario ridotto 2,1 3,4 Orario flessibile 29,2 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC80500Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC80500Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,2
32,2
52,4
Si
82,7
81,3
62,4
No
1,9
0,9
1,6
No
19,2
14,3
13,9
No
5,8
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC80500Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC80500Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
85,9
82,8
Si
68,8
68,1
52,4
No
0,0
2,8
4,2
No
6,3
10,9
12,1
No
0,0
2,8
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MOIC80500Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC80500Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
15,4
32,2
38,3
Si
98,1
94,7
89,8
No
0
1,8
1,9
No
9,6
8,2
8,5
No
0
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MOIC80500Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC80500Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,6
85,3
71,1
Si
85,4
86,9
84,4
No
2,1
3,1
6,2
No
4,2
7,5
9,3
No
2,1
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha articolato l’orario giornaliero in unità di insegnamento tradizionali, ciascuna della durata di 60 minuti, sia alla primaria che alla secondaria. L'ampliamento dell'offerta formativa alla primaria avviene durante l'orario curricolare nelle ore di lezione, mentre alla secondaria si svolge anche in orari extracurricolari, in linea con quanto avviene sia a livello provinciale, regionale e nazionale. Dopo aver sperimentato per alcuni anni forme di recupero svolte al pomeriggio, che vedevano però una bassa frequenza, oggi e le attività di recupero vengono svolte in orario scolastico, mentre si svolgono oltre l'orario curricolare attività di potenziamento, dedicate agli studenti più motivati che seguono con continuità le attività proposte. E' stato attivato dallo scorso anno uno specifico corso per alunni con DSA con personale esterno specializzato, in questo caso la scuola ha fornito gratuitamente gli spazi e i collaboratori scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto del livello ESCS dell'utenza dell'Istituto si è dato molto spazio alle attività di recupero e consolidamento piuttosto che a quelle di potenziamento, che risultano molto limitate. Soprattutto alla Primaria sono state sperimentate attività a classi aperte, per fasce di livello che hanno dato esiti positivi sia per la partecipazione attiva dei ragazzi, che per il livello degli apprendimenti raggiunti. Queste attività, metodologicamente positive, si scontrano con un'organizzazione oraria rigida e che vede, soprattutto alla secondaria di I grado, la presenza elevata di docenti con orario di cattedra su più scuole. Per questo motivo quando vengono preparati gli orari didattici settimanali difficilmente si riesce a prevedere ore in parallelo dello stessa area disciplinare per le classi parallele.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso, dopo il sisma, una forte innovazione tecnologica dell'Istituto che ha visto, grazie alle donazioni ricevute, l'installazione di una LIM e una stampante in ogni classe. A seguire i docenti hanno partecipato a corsi di formazione interna ed esterna, alcuni su progetti territoriali, quali COOP 2.0 o nazionali CLASSE 2.0, che hanno portato ad una modifica della didattica frontale tradizionale. Gli alunni sono diventati in breve tempo coautori delle lezioni. Le conoscenze sono poi state trasmesse in corsi laboratoriali interni dai docenti più esperti a tutti gli altri. La partecipazione ai corsi organizzati è stata pari al 70%. Complessivamente la dotazione tecnologica è regolarmente utilizzata sia alle primarie che alla secondaria come risulta dal questionario interno rivolto ai docenti che nel 92% ne confermano l'utilizzo quotidiano. Anche le famiglie nel questionario a loro somministrato confermano questo dato.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal sisma del 2012 le classi della primaria e della secondaria della frazione di Rovereto sono ospitate in edifici temporanei, costruiti nei mesi successivi al terremoto, che non prevedono laboratori. Nella sede centrale l'edificio temporaneo è stato trasformato in definitivo e nel 2014 si sono inaugurati un laboratorio di scienze, due di arte, una piccola biblioteca in una nuova ala. L'utilizzo di questi spazi non è ancora ottimale, risulta infatti sporadico e non inserito nelle programmazioni.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MOIC80500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,7 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 42,8 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MOIC80500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q % 100 n.d. n.d. 55,6 50,6 n.d. 75 54,8 n.d. 61,1 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MOIC80500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 41,2 40,8 43,9 Azioni costruttive 50 36,2 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 25 26,5 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOIC80500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 52,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 47,5 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie 33 36,3 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MOIC80500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 59,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MOIC80500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48 49 51,8 Azioni costruttive n.d. 31,5 41,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,6 30,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MOIC80500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,9 38,9 41,9 Azioni costruttive 22 30,5 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 44 31,6 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOIC80500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,7 45,1 48 Azioni costruttive 33 33,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 33 35,3 33,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MOIC80500Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
0,6
0,7
0,53
1,4
0,8
1
0,00
1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tabelle di riferimento evidenziano una situazione relazionale e comportamentale pienamente sotto controllo; gli episodi problematici rilevati, ancorchè non di particolare gravità, sono affrontati prevalentemente mediante misure educative più che sanzionatorie. Anche le sanzioni applicate sono modulate con intenzione educativa, prevedendo di impegnare gli alunni in attività straordinarie di collaborazione piuttosto che escluderli semplicemente dalla frequenza. Continuative ed efficaci le azioni preventive messe in campo attraverso i molteplici progetti finalizzati allo "star bene a scuola"
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una criticità è rappresentata dall'impegno economico molto forte a sostegno delle iniziative di sportello attivate: una possibile riduzione delle presenze degli esperti e delle attività formative e laboratoriali avrebbe una sicura ricaduta negativa, in quanto queste iniziative devono avere carattere di sistema per essere efficaci
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione dei tempi risponde solo in parte alle esigenze di apprendimento degli studenti, soprattutto in considerazione della tipologia di utenza dei plessi di Novi, che vedono una percentuale di alunni stranieri particolarmente elevata, che richiederebbe tempi di frequenza più distesi e improntati a maggiore flessibilità. L'organizzazione degli spazi è complessivamente adeguata, vista la presenza in tutte le aule di LIM; gli spazi laboratoriali, ove presenti,non sono sempre utilizzati in modo ottimale, ma piuttosto sporadico e non inserito nelle programmazioni. La scuola incentiva fortemente l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, prevalentemente incentrate sull'uso sistematico delle nuove tecnologie, e si realizzano numerosi progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali; sono continuative ed efficaci le azioni preventive messe in campo attraverso i molteplici progetti finalizzati allo "star bene a scuola" . Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Gli episodi problematici rilevati, ancorchè non di particolare gravità, sono affrontati prevalentemente mediante misure educative più che sanzionatorie.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
5
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
33,3
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto favorisce l’inclusione degli alunni con disabilità, attraverso attività che coinvolgono il gruppo classe o con attività in piccoli gruppi. Queste attività portano a un miglioramento del clima all’interno della classe. Gli insegnanti curricolari e quelli di sostegno utilizzano metodologie volte all’inclusione e condividono la formulazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI). Il monitoraggio degli obiettivi definiti nei PEI viene effettuato con regolarità grazie alle verifiche didattiche che vengono somministrate. Viene inoltre effettuato il controllo del fascicolo personale degli alunni a novembre e giugno. Per gli altri alunni con Bisogni Educativi Speciali, l'Istituto attua una mappatura all’inizio dell’a.s. per sapere quanti alunni BES sono presenti e poter valutare quali attività mettere in atto per aiutare e sostenere questi alunni. Il Piano Didattico Personalizzato viene aggiornato all’inizio dell’anno scolastico dal GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione) in base alle indicazioni che provengono dal Ministero, ma anche seguendo i suggerimenti proposti dai docenti. L’accoglienza degli alunni stranieri, appena giunti in Italia, vede l’affiancamento di un mediatore culturale per alcune ore in orario scolastico e l’inserimento nei corsi di alfabetizzazione organizzati dalla scuola. Questi corsi sono organizzati in orario extrascolastico e rientrano in un progetto di apprendimento della Lingua italiana dell’Unione delle Terre d’Argine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l’area dell’Inclusione si possono riscontrare i seguenti aspetti negativi: mancanza di continuità tra i docenti di sostegno; per gli alunni stranieri, gli arrivi in corso d’anno e le assenze, in alcuni casi molto prolungate, rendono il percorso di alfabetizzazione e di inclusione costellato di interruzioni e difficoltà. Nella scuola non sono presenti progetti sui temi dell’Intercultura o sulla valorizzazione delle diversità, tranne attività progettate dai singoli docenti durante le loro ore curricolari.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC80500Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
91,2
92,1
Si
78,8
60,5
36
No No No No
3,8 9,6 5,8 13,5
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,6
21,1
14,5
Si
17,3
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC80500Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,5
84,1
87,8
No
35,4
37,2
28,2
No No No No
12,5 70,8 25 14,6
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
41,7
38,4
24,7
Si
29,2
27,8
20,6
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC80500Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84,6
72,2
76,9
No
42,3
30,4
21,9
No
15,4
18,7
25,3
No
11,5
24
36,9
No
9,6
11,1
14,8
No
28,8
48,5
52,9
No
11,5
20,8
40,7
No
5,8
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC80500Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,8
67,8
76
No
31,3
25,3
22,8
Si
56,3
50
46,1
Si
75
78,8
72,4
No
25
19,1
24,4
No
50
59,7
61,8
Si
85,4
81,3
73,9
No
6,3
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
Nelle classi si cerca di attuare una didattica inclusiva, che utilizzi differenti linguaggi, moltiplichi le esperienze, promuova le opportunità di sviluppo del linguaggio e di conoscenza, in modo da consentire a tutti di comprendere i contenuti e di partecipare secondo le capacità personali, in un clima di aiuto reciproco sviluppato in particolare con attività anche a gruppi misti o di livello. -Si attuano specifici percorsi di recupero tenuti da docenti della Scuola, per gli alunni di prima e seconda della scuola primaria che risultano deboli nei test per la prevenzione della dislessia e della discalculia. Un secondo test a fine anno scolastico indica che questo tipo di intervento è efficace per il superamento degli svantaggi e l’individuazione di possibili DSA. -La scuola attua percorsi di alfabetizzazione per alunni stranieri,a conclusione del quale il docente esprime su una griglia predisposta il giudizio sul livello di competenza raggiunto dall’alunno. -Un gruppo d'eccellenza selezionato di alunni delle classi terze della secondaria partecipa al Progetto “Face to face”, con l’obiettivo di potenziare la comprensione e la produzione orale. Le lezioni, in orario extrascolastico, sono tenute da docenti interni ed esterni (esperti madrelingua); al termine del corso una prova accerta le competenze raggiunte. Nella scuola secondaria gli alunni hanno partecipato a concorsi interni e nazionali di lettura e di matematica.
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-La maggior parte degli studenti, che presentano maggiori difficoltà di apprendimento, proviene da realtà socio-culturali di livello medio-basso, oppure si tratta di alunni stranieri che non conoscono o padroneggiano la lingua italiana. -Sono in aumento i casi di alunni con BES, con diagnosi o su decisione dei consigli di classe o d’equipe. A fine anno con la famiglia si verifica l’efficacia del PDP; emerge che: -Non in tutti i casi si può rilevare l’efficacia dell’intervento di alfabetizzazione, essendo a volte troppo ampio il gap tra situazione di partenza dell'alunno e esiti richiesti dalla classe. - Solo in alcune classi della primaria e della secondaria, sono proposte anche attività per il recupero ed il potenziamento, a gruppi per classi aperte.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono strutturati ed efficaci: per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali, l'Istituto attua una mappatura all’inizio dell’a.s. ed elabora il Piano Annuale per l'Inclusività evidenziando le attività messe in atto per aiutare e sostenere questi alunni. La costruzione di PEI e PDP è avviata e seguita dai docenti incaricati di FS sull'area dell'inclusione. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale e pianifica, per i moltissimi alunni stranieri, attività di alfabetizzazione su più livelli, anche se gli arrivi in corso d’anno e le assenze, in alcuni casi molto prolungate, rendono il percorso di alfabetizzazione e di inclusione costellato di interruzioni e difficoltà In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati; la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola, ma decisamente più sistematica per la fascia del recupero che per quella del potenziamento. Gli obiettivi educativi sono definiti e gli interventi realizzati risultano efficaci per un buon numero di studenti destinatari.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MOIC80500Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,8
97,5
No
57,7
67,8
75,8
Si
98,1
98
95,7
Si
40,4
55,6
60,8
Si
67,3
74,9
75,7
Si
76,9
66,7
61,3
No
21,2
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MOIC80500Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,2
97,4
No
54,2
64,7
74,3
Si
91,7
95,9
95,5
No
47,9
67,5
70,4
No
35,4
57,8
67,7
Si
50
39,4
48,6
No
18,8
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto agli incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi, il nostro Istituto ha anticipato i tempi, sono infatti almeno 15 anni che queste attività vengono svolte. Sono previste ogni anno una visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria e un ritorno degli studenti delle classi prime alla primaria per un incontro con gli studenti delle classi quinte per uno scambio di informazioni sull'ordine successivo della scuola che a breve frequenteranno. Avviene la trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli dei singoli studenti, con prove che riguardano l'ultimo anno, non si tratta però di veri e propri fascicoli articolati sul percorso formativo. Avviene annualmente il monitoraggio dei risultati delle attività di continuità dei bambini\alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Viene effettuato nell'incontro denominato “Informazioni di ritorno”, documentato con appositi documenti di verbalizzazione. Queste attività sono state allargate alla scuola d'Infanzia parrocchiale e al Nido di Novi e Rovereto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria avvengono da diversi anni scolastici. Negli ultimi anni si sta cercando di definire le competenze in uscita e in entrata, facendo riferimento alle indicazioni nazionali. Risulta tuttavia ancora difficoltoso il cambio di prospettiva, da una didattica contenutistica e al massimo delle abilità a quella delle competenze. Il cambiamento richiede un nuovo approccio metodologico e questo richiede formazione specifica e tempo. I docenti vedono con una certa diffidenza questa impostazione che sembra spingere l'attenzione molto su risultati "tecnici" mettendo in secondo piano l'evoluzione complessiva dell'alunno.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MOIC80500Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC80500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
87,5
82,6
No
62,5
74,4
57,7
Si
37,5
47,5
55,7
Si
100
97,8
98,2
No
14,6
21,9
31,7
No
41,7
54,4
63,3
No
89,6
84,4
74
No
35,4
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di Orientamento per un'autovalutazione coinvolge in modo specifico gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado di Novi e Rovereto, ma viene affrontato fin dalla classe prima attraverso attività graduali contenute, ad esempio, nei testi di Educazione linguistica (Unità dell' Antologia e dei laboratori allegati). La collaborazione con soggetti esterni avviene nell'organizzazione e nella attuazione degli incontri informativi e laboratoriali presso gli Istituti Superiori del Territorio e\o nei nostri plessi con la presenza di esperti, docenti, alunni e genitori. La presentazione dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado viene svolta regolarmente e approfonditamente, compatibilmente con la puntualità e la tempestività delle informazioni pervenute. L'accesso a internet e la presenza della LIM in tutte le classi si sono rivelati ottimi ausili didattici. Le tecnologie sono state utilizzate in modo positivo per alcuni collegamenti con profili professionali. Interesasante e coinvolgente si è rivelato l'incontro-intervista con genitori che hanno presentato il loro percorso scolastico e il loro lavoro. Tale attività , (presente in passato nel processo della Continuità\Orientamento) andrebbe reintegrata con modalità da ridefinire. A tutti gli alunni delle classi terze viene rilasciato il consiglio orientativo stilato dal CdC su apposito modulo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le uscite di Orientamento nel Territorio potrebbero essere incentivate, previa maggiore disponibilità nei trasporti e flessibilità organizzativa (vedi numero alunni per classe/unico docente accompagnatore). La scuola da qualche anno non realizza visite e attività presso le realtà produttive e professionali del territorio, rivolte esclusivamente ai ragazzi delle Scuole Superiori. La commissione si propone di riprendere in esame tale punto. Quest'anno l'incontro di Orientamento organizzato dalla Provincia e rivolto alle famiglie, per la prima volta, non è stato realizzato direttamente nel nostro Istituto ma solo in altre sedi ( Carpi, Mirandola,...). Il Referente per l'Orientamento, di prassi, è di supporto ai colleghi e ai gruppi classe; si può prendere in considerazione la possibilità di realizzare uno “ sportello “ specifico per i singoli alunni. La Commissione si propone di rivedere\modificare il modulo in uso per il consiglio orientativo. Il monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla Scuola Secondaria di I grado viene realizzato in modo parziale e informale, sia rispetto alla corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata, sia rispetto all'esito finale del primo anno: la Commissione da tempo si propone di migliorare questo aspetto, ma il percorso richiede il coinvolgimento di molti soggetti esterni al nostro Istituto, del territorio e non.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi nel Comprensivo è consolidata, tanto da poter affermare che il nostro Istituto ha precorso i tempi (sono infatti almeno 15 anni che queste attività vengono svolte regolarmente). Sono previste ogni anno una visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria e un ritorno degli studenti delle classi prime alla primaria per un incontro con gli studenti delle classi quinte per uno scambio di informazioni sull'ordine successivo della scuola che a breve frequenteranno. Risulta, tuttavia, ancora difficoltoso il cambio di prospettiva, da una didattica contenutistica e al massimo delle abilità a quella delle competenze. Il percorso di Orientamento per un'autovalutazione presenta qualche criticità in più; esso coinvolge in modo specifico gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado di Novi e Rovereto, ma viene affrontato fin dalla classe prima attraverso attività graduali. Sarebbe opportuno che le uscite di Orientamento nel Territorio fossero incrementate, previa maggiore disponibilità nei trasporti e flessibilità organizzativa (vedi numero alunni per classe/unico docente accompagnatore) e venisse migliorato il coinvolgimento delle famiglie. La scuola da qualche anno non realizza più le consuete visite e attività presso le realtà produttive e professionali del territorio, possibili ora esclusivamente per i ragazzi delle Scuole Superiori. Il monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla Scuola Secondaria di I grado viene realizzato in modo parziale e informale, sia rispetto alla corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata, sia rispetto all'esito finale del primo anno: la Commissione da tempo si propone di migliorare questo aspetto, ma la complessità del percorso e il coinvolgimento di molti soggetti è stato finora di ostacolo al suo avvio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) l'istituto si propone il successo formativo di ciascun alunno perseguendo finalità che offrano agli studenti, compresi quelli con bisogni educativi speciali, occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base e offrire supporti affinché ogni persona sviluppi un'identità consapevole e aperta. l'istituto si riconosce nei principi fondamentali di eguaglianza,equità,accoglienza,inclusione,continuità,partecipazi one,trasparenza,collaborazione e ad essi impronta la propria attività. La mission e le priorità sono condivise con i docenti e ben definite nel POF che viene approvato dal collegio e adottato dal consiglio d'istituto, distribuito nei plessi, pubblicato sul sito web dell'istituto e in parte stampato nel diario d'istituto distribuito ai ragazzi.Le interclassi e le assemblee di classe in corso d'anno sono pianificate con attenzione al fine di dare omogeneità alla comuniczione scuola-famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La debolezze che si rilevano in questa area afferiscono a due ordini di elementi: - il fatto che la scuola sia in qualche modo isolata sul territorio comunale nel presidiare gli aspetti formativi fa sì che la mission dell'Istituto non sia condivisa e quindi sia perseguita con minore efficacia; - la discontinuità di un notevole numero di docetni rende più faticoso il consolidamento dei principi fondamentali e necessaria una continua ripresa degli stessi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
L’Istituto ha ottenuto la certificazione del Sistema Gestione Qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000 nel 2006 da parte dell’Istituto Quaser (MI, e dal 2008 ha ottenuto il Marchio SAPERI,da parte dell'USR Piemonte-Rete SIRQ,(rinnovo 5 giugno 2014). L’istituto ha nominato un Gruppo Qualità che si occupa -della rilevazione della percezione sul servizio erogato con questionari per il personale, questionario per i genitori, moduli per osservazioni e suggerimenti -della valutazione dell'efficacia dei processi dell’Istituto con il monitoraggio in itinere dell'organizzazione e del rispetto dei tempi e delle risorse pianificate. Nell’Istituto è in uso da anni una modulistica per la progettazione e la tenuta sotto controllo dello sviluppo delle attività del POF (griglie per commissioni e gruppi di progetto, modulo per il gradimento e l’interesse delle attività, check list di pianificazione -gestione documentazione– consuntivo progetti, verbali incontri, registri attività per pacchetti ore). Ciò consente una pianificazione secondo criteri comuni e una puntuale valutazione dell’efficacia dei progetti. Periodicamente il gruppo qualità, con il DS, incontra i responsabili di progetti e processi per un incontro di autovalutazione. I responsabili dei processi si avvalgono della compilazione di griglie per il controllo dello svolgimento efficace delle fasi di attuazione. L’informazione dei monitoraggi viene data nelle sedi istituzionali e sul sito della Scuola.
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Per mantenere il Sistema nella sua complessità occorre un’enorme mole di lavoro e il Gruppo Qualità è stato ridotto per motivi finanziari, per cui è difficoltoso tenere sotto controllo tutti gli aspetti del Sistema, in particolare il rispetto dei tempi. L’aggiornamento della modulistica assorbe gran parte delle energie del gruppo qualità , perché è in continua evoluzione, per la costante attenzione al recepimento di novità ed esigenze di modifiche emergenti da ministero, commissioni, personale dell’Istituto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,3 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 20 30,9 Più di 1000 € 11,7 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MOIC80500Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q %
Riferimento Nazionale %
76,53
76,7
74,7
72,8
23,47
23,3
25,4
27,3
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MOIC80500Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q % 56,96
74,5
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MOIC80500Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q % 69,23
87,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MOIC80500Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q %
15,56
16,1
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MOIC80500Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q % n.d.
18,8
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MOIC80500Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q Collegio dei docenti No 83,3 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 15 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente Si 18,3 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,7 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MOIC80500Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q Si 65 65,9 Si 70 69,8 No 3,3 4,9 No 28,3 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10
8,5
10,6
No
5
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MOIC80500Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q Collegio dei docenti No 43,3 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,7 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,3 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 5 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 45 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MOIC80500Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q Collegio dei docenti No 60 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 26,7 19,5 Il Dirigente scolastico No 6,7 4,1 Lo staff del Dirigente No 0 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,7 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MOIC80500Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q Collegio dei docenti Si 83,3 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 3,3 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 21,7 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 15 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,3 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MOIC80500Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q Collegio dei docenti Si 73,3 72,8 77,3 Consiglio di istituto No 60 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,3 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,3 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MOIC80500Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q Collegio dei docenti No 30 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 50 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 60 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 48,3 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MOIC80500Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q Collegio dei docenti No 33,3 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 43,3 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 13,3 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MOIC80500Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q Collegio dei docenti Si 88,3 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 35 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 25 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 11,5 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC80500Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
37,74
79,2
71,4
55,6
5,19
1,4
1,8
2,6
n.d.
13,1
16,5
24,3
57,08
6,9
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MOIC80500Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC80500Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 40,8 48,3 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 41,67 10,4 10,2 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 35,6 25,8 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 58,33 14 17 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha individuato in modo chiaro le aree di attività e le relative divisioni degli incarichi di responsabilità. nella nomina è chiaramento indicato il compito da svolgere e il tipo di responsabilità acquisita.I grandi gruppi di lavoro sono stati superati, nel tempo, da commissioni ristrette che hanno ottenuto mandato e fiducia del collegio docenti.I membri delle commissioni percepiscono cifre relativamente omogenee, anche se per talune figure sono previsti compensi aggiuntivi da progetto. Relativamente al personale ATA, sempre all'inizio dell'a.s. la DSGA individua i compiti da assegnare all'interno dell'Ufficio con la nomina del personale e il tipo di incarico. Per i Collaboratori scolastici stesso discorso, nella nomina è chiaramente indicato il compito specifico assegnato in aggiunta al normale mansionario. Nel piano di lavoro, stilato direttamente dalla DSGA, sono indicati oltre che gli orario di servizio anche la divisione dei reparti e quanto altro serve per il buon fuhnzionamento scolastico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente al personale Collaboratore Scolastico, il raggiungimento della qualità del servizio è affidato alla collaborazione degli stessi con l'amministrazione scolastica e i colleghi. Purtroppo non sempre avviene con risultati positivi in quanto buona parte del risultato è determinato dal "senso" di responsabilità degli stessi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MOIC80500Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC80500Q 12
11,93
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MOIC80500Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC80500Q 9972,42
7718,63
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MOIC80500Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC80500Q 166,21
104,85
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MOIC80500Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q % 32,98
17,38
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MOIC80500Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOIC80500Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,7
9,9
15,5
1
13,3
12,1
13,3
0
5
4,9
9,4
1
70
69,5
48,5
0
23,3
22,3
28,4
1
20
18,4
11,6
0
50
42,9
36,6
0
23,3
28,6
27,3
0
15
14,8
20,6
0
6,7
19
14,9
0 0
25 18,3
16,8 15,4
17 17,2
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MOIC80500Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC80500Q 2,00
3,2
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MOIC80500Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q % 38,92
36,5
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MOIC80500Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MOIC80500Q Il progetto 'Narrattivamente' coinvolge i tre ordini di scuola. Ha sviluppato e promosso l'abitudine al leggere e all'ascolto e potenziato i linguaggi espressivi. Il progetto 'Innovazione tecnologica', nato grazie alle donazioni post-sisma, ha permesso di acquistare LIM per ogni classe e strutturare attivita' formative per tutti i docenti. Radicale l'innovazione metodologica conseguita. Il progetto 'Star bene ha scuola' e' stato ideato come risposta ai disagi emotivi derivati dal sisma. Si sono introdotti nel curricolo progetti di prevenzione calibrati sulle diverse eta' e utilizzata la consulenza di psico-educatori per sportelli..
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5 4,7 Basso coinvolgimento 10 13,7 Alto coinvolgimento 85 81,6
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che ci sia piena coerenza tra le scelte educative proposte e l'assegnazione delle risorse economiche. Le attività proposte per il Piano dell'Offerta Formativa vengono infatti ampiamente discusse e presentate anche con la parte finanziaria necessaria per la realizzazione, in sede di Collegio Docenti prima di essere approvate dal CdI. Le scelte effettuate tengono conto delle tematiche prioritarie individuate dall'Istituto in base alle necessità degli alunni. Ogni anno a giugno vengono fatte in Collegio relazioni sulle attività svolte e durante l'anno vengono monitorati i costi dai referenti di progetto. Durante l'anno i progetti possono eventualmente, in base a necessità sopraggiunte, essere rimodulati. Quando questo avviene, in verità non frequentemente, si tratta di casi di integrazione. Verificata la disponibilità di fondi si accetta o meno la modifica richiesta (non è previsto l'aumento ai compensi dei gruppi di progetto). Il Collegio stesso viene chiamato ad esprimersi attraverso una votazione per la approvazione e/o riproposizione dei progetti. Molte delle donazioni ricevute post-sisma sono state finalizzate ai progetti prioritari: - progetti specifici per il superamento del trauma che vedevano l'impiego di esperti esterni specializzati (psicologi ed educatori) - acquisto di attrezzature informatiche a completamento delle LIM donate - progetto con esperto esterno sull'espressività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è possibile retribuire i docenti coinvolti nei progetti per le ore effettivamente svolte, visti gli scarsi fondi disponibili che si sono sempre ridotti negli ultimi anni. Il personale è stato tuttavia, finora, disponibile pur di garantire un'offerta formativa ricca. Il territorio non offre molte altre occasioni formative. L'ampia dotazione informatica raggiunta dalla nostra scuola vede, per il prossimo futuro, la difficoltà a mantenere efficiente le attrezzature.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e si è dotata di un sistema di qualità certificato (Marchio SAPERI, USR PiemonteRete SIRQ. L'istituto individua in modo chiaro le aree di attività e le relative divisioni degli incarichi di responsabilità ed è in uso da anni una modulistica per la progettazione e la tenuta sotto controllo dello sviluppo delle attività del POF. L'organizzazione prevede il funzionamento di commissioni ristrette che hanno ottenuto mandato e fiducia del collegio docenti C'è piena coerenza tra le scelte educative e l'assegnazione delle risorse economiche, una buona parte delle quali e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. I progetti didattici sono numerosi e afferenti ad aree cruciali, quali quella dell'inclusione e della innovazione tecnologica. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi per i progetti (tra qui si segnalano le generose donazioni incamerate post sisma) oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MOIC80500Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC80500Q 2
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MOIC80500Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOIC80500Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,3 6,7
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
30
22,8
15,3
0
1,7
5,8
5,6
0
20
25,3
21,1
1
55
64,8
46
0
10
12,1
16,5
0
1,7
3
2,2
0 0
1,7 13,3
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MOIC80500Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q % 60,76
30,3
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MOIC80500Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC80500Q 73,52
38,7
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MOIC80500Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC80500Q 0,42
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie tutte le proposte di formazione per i docenti nel primo collegio di settembre. La formazione è indirizzata principalmente verso le due macroaree promosse dall'istituto: innovazione tecnologica e promozione all'agio scolastico. I docenti sono molto motivati e hanno partecipato a corsi interni, a corsi promossi dall'unione dei comuni delle Terre d'Argine svolti presso scuole del comprensorio. I referenti delle classi coinvolte in progetti regionali (Coop 2.0) o ministeriali (classe 2.0) hanno seguito specifica formazione. Sia per i Docenti che per il personale ATA vengono indetti corsi di formazione, previsti dalla normativa e obbligatori: corso che riguarda la "Sicurezza D.Lgs 81" e quello sulla "Privacy". Si segnalano anche i corsi di Primo soccorso e antincendio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione a corsi esterni è più difficoltosa per i docenti, ma si tratta di corsi non a carico dell'Istituto dal punto di vista finanziario. Per quelli svolti presso le sedi dell'Istituto è necessario effettuare una ricerca di fondi che non risulta semplice, soprattutto in questa fase economica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto raccoglie le competenze acquisite dai docenti all’interno del fascicolo personale. Cerca di valorizzare le competenze, le esperienze formative sia nell'assegnazione delle discipline nella scuola Primaria, sia nell'assegnazione degli incarichi di FS, che di referenti di commissioni e progetti. La commissione Qualità è composta da docenti che hanno partecipato a corsi di "Sistemi di Qualità IRRSAE-E.R" e altri che hanno superato l'esame di "Valutatore Sistemi di gestione per la qualità". Le attività di screening per il riconoscimento precoce degli alunni con difficoltà nell'acquisizione della tecnica della lettoscrittura e relativi laboratori di recupero sono svolti da personale formato. Per l'innovazione tecnologica sono stati affidati i corsi a personale interno competente e disponibile.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti responsabili o coordinatori di attività o FS tendono a rimanere gli stessi nel tempo per mancanza di disponibilità da parte di una fetta del corpo docente a farsi carico di queste attività aggiuntive. Certamente la modesta incentivazione economica e l'elevato numero di docenti precari non favoriscono un adeguato avvicendamento, che permetterebbe una maggior conoscenza del funzionamento dell'istituto e delle sue necessità. Inoltre queste esperienze favorirebbero un arricchimento professionale diffuso.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MOIC80500Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOIC80500Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
41,7
42,6
53,5
Si
46,7
62,6
61,1
Si
36,7
40,4
48,9
Si Si Si Si Si No Si Si
51,7 65 63,3 81,7 28,3 16,7 86,7 93,3
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,3 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 46,7 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 40 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MOIC80500Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOIC80500Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
15
7
6,1
6,9
5
7,8
12,1
9,9
5
4,3
6,8
6,6
8 3 9 3 38 0 8 9
5,1 2,2 4,3 5,2 5,7 2,6 9,4 8,7
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell’istituto si incontrano per Dipartimenti, per classi parallele per la stesura dei piani di lavoro annuali, per la programmazione delle attività didattiche e la definizione delle verifiche di ingresso, intermedie e finali (italiano e matematica). Gli incontri sono calendarizzati ad inizio anno. Sono attivi gruppi di lavoro in verticale per la valutazione e per la definizione di competenze. Le commissioni del POF e le FS si incontrano per la stesura dei Progetti ed i monitoraggi delle fasi di attuazione. I Responsabili di Commissione e le FS convocano i rispettivi gruppi di lavoro secondo necessità, con congruo anticipo per permettere l’apertura dei plessi e l’utilizzo delle strumentazioni necessarie. I docenti delle classi di passaggio incontrano i colleghi dell’ordine superiore per lo scambio di informazioni sugli alunni in ingresso. I materiali didattici e gli esiti prodotti sono utili strumenti a disposizione di tutti i docenti dell’istituto, conservati da docenti delle discipline, dai responsabili di progetto, da FS, nei registri e nei verbali di incontro inviati anche al DS.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'elevato turn over del personale docente comporta ogni anno che nei gruppi di lavoro si cominci da un momento di informazione per esplicitare obiettivi, prassi di lavoro consolidate e modulistica in uso presso l'istituto, in modo da permettere ai nuovi componenti dei gruppi di condividere finalità e metodi. - Per lo stesso motivo occorre ogni volta creare le basi per un "linguaggio comune" riguardo la definizione di esiti, competenze in modo da raggiungere valutazioni il più possibile coerenti tra ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza per il personale, e in particolare per i docenti, diverse iniziative formative impegnando fondi cospicui. Queste proposte formative sono di buona qualita' e di rilevante significato e rispondono pienamente ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute per l'assegnazione di alcuni incarichi. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro abbastanza snelli e consolidati, composti da insegnanti coordinati da un referente, che producono prodotti, materiali o riflessioni di buona qualita'. Sono presenti e pienamente disponibili spazi per il confronto professionale tra colleghi e strumentazioni multimediali liberamente fruibili, tuttavia la fase documentativa non poò dirsi assestata. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,7 Media partecipazione (3-4 45 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,5 24,1 10,3
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,9 15 Bassa apertura 10,3 10,3 Media apertura 20,7 22,6 Alta apertura 43,1 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MOIC80500Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC80500Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
36,7 5
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
31,7
54,1
18,7
0 0 1
1,7 35 75
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MOIC80500Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC80500Q per motivo) per motivo) 1
46,7
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
26,7
38,2
24
0
75
83,2
74,2
0
8,3
8,2
10,1
0
48,3
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MOIC80500Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC80500Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
28,3 13,3
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
45
56,3
44,3
0
23,3
35,4
16,7
0
5
6,3
9,7
0
3,3
11,5
12
0
40
27,7
30,5
0
16,7
31
20,2
1 0
66,7 0
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 56,7 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,7 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MOIC80500Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q Si 45 36 Si 88,3 83,5 No 3,3 4,7 No 16,7 23,6 Si 55 38,2 No 43,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
45
58
57,6
Si Si No
91,7 73,3 8,3
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MOIC80500Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MOIC80500Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 63,3 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I principali accordi di rete e convenzioni riguardano: In questi ultimi anni l'avvicendarsi dei dirigenti scolastici, quasi -Convenzione per utilizzo palestra stipulato con la polisportiva solo con incarichi di reggenza, non ha favorito la possibilità di -Accordo con il Comune e Associazione Auser per sostegno e essere scuola capofila di progetti di rete. aiuto nello svolgimento di un doposcuola dei compiti scolastici -progetti di rete inseriti nel Patto per la scuola con Unione Terre D'Argine -Accordo di rete per la Sicurezza con istituto Superiore di Modena -Convenzione con Unione Terre D'Argine (TdA)per svolgimento servizi di assistenza scolastica (Scodellamento e prescuola) -Accordo di rete con Unione (TdA) per centro servizi handicap -Accordo di rete tra Dirigenti per nomina supplenti. Nell'immediato post-sisma si è formato un gruppo di lavoro per analizzare ed elencare i principali bisogni in ordine di priorità della comunità di Novi e Rovereto nella fascia di età scolare fino ai 18 anni ed ottimizzare gli interventi.(tavolo 0-18)che vede coinvolti tutti i rappresentanti degli enti che operano sul territorio(servizi sociali, assessorato politiche giovanili, centro per le famiglie, vicepreside, FS sul disagio,educatori, counsellor, servizio di psicologia ASL, medici di base, responsabile del coordinamento pedagogico dell'Unione TdA). Sono stati Proposti e coordinati attività di sostegno psicologico e incrementato maggiormente le attività rivolte agli adolescenti. Molti di questi accordi permetto un arricchimento del POF senza gravare sui limitati fondi ministeriali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MOIC80500Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC80500Q % 19,09
23,5
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 20,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 75,9 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 7,1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MOIC80500Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC80500Q 18,55
13,3
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,7 14 Medio - alto coinvolgimento 75 76,9 Alto coinvolgimento 13,3 9,1
Situazione della scuola: MOIC80500Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno la FS dedicata condivide la revisione del POF con lo staff di presidenza e i membri del consiglio di istituto che in modo molto attivo apportano il loro contributo. I genitori sono stati coinvolti nella definizione del patto di corresponsabilità e nell'organo di garanzia. La scuola da anni propone alle famiglie un questionario sul livello di soddisfazione del servizio percepito. Inoltre in ogni plesso è presente una cassetta per la raccolta di osservazione e suggerimenti. Le famiglie versano un contributo volontario per l'ampliamento dell'offerta formativa.I genitori di ogni ordine di scuola sono stati chiamati a partecipare alle assemblee di classe, ai colloqui individuali e in diversi momenti delle attività progettuali della scuola. Sono stati proposti organizzati corsi di informazione e sensibilizzazione a sostegno della genitorialità. Sono stati utilizzati nell'ambito della customer satisfaction questionari on-line, somministrati anche ai rappresentanti dei genitori, attraverso il sito web dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori ad incontri ed iniziative proposte è elevata alla scuola dell'Infanzia e diminuisce nel passaggio alla primaria e alla secondaria. La presenza di numerosi alunni stranieri richiede la collaborazione frequente di mediatori culturali nei colloqui con le famiglie. Scarsa la partecipazione a corsi a sostegno alla genitorialità rivolti alla scuola secondaria. Il Registro elettronico è in uso nella scuola, ma non ancora aperto alla lettura da parte dei genitori.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati sembra emergere uno scarso coinvolgimento della scuola nelle reti con altre scuole o con soggetti esterni, ma si fa rilevare che la rete principale (Patto per la Scuola) sovrintende ad un numero molto cospicuo di servizi. La scuola non esercita funzioni di capofica essenzialmente a causa della discontinuità della Dirigenza scolastica. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per attività di prevenzione del disagio e la promozione di iniziative specifiche. La scuola condivide le proprie linee educative con i genitorie ne incoraggia la partecipazione. L'istituto è molto attivo nel proporre o aderire ad iniziative aperte, in particolare con l'amministarzione comunale (ma più in generale con il territorio) rappresentando in modo assolutamente dignitoso l'agenzia formativa principale del territorio.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento risultati prove ITA classi 5^. Riduzione della variabilità tra le classi.
Allineare il risultato ai valori di scuole con analogo ESCS. Dimezzare l'attuale range di variabilità.
Migliorare la correlazione tra consiglio orientativo e scelta
Allineamento al dato provinciale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1) Miiglioramento esiti ITA 5^: questa priorità scaturisce dall'analisi della criticità rilevata in particolare su questa annualità e disciplina. Evidentemente il background medio basso non può costituire un alibi per giustificare risultati di più di 3 punti inferiori alla media nazionale (e di scuole con analogo ESCS), ma richede una riflessione complessiva e l'attivazione di percorsi di miglioramento. 2) Miglioramento della correlazione tra consiglio orientativo e scelta: la criticità evidenziata, che consiste nella scarsa attenzione delle famiglie al consiglio orientativo, chiama in causa l'intero percorso di orientamento che va ripensato in una logica di miglioramento dell'analisi delle competenze degli alunni (valutazione realmente collegiale!) e della loro correlazione con i percorsi scolastici successivi, oltre che di più partecipato ed efficace coinvolgimento delle famiglie.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Organizzazione di un percorso di ricercaazione, che raccordi i traguardi delle I.N. al termine della 5° con le programmazioni di Ist. di ITA/MAT. Corso interno operativo per la costruzione di prove di verifica coerenti con il precedetne obiettivo. Avviamento in annualità selezionate (4^), di attività condivise e prove comuni di ITA costruite a partire dai quadri di riferimento INVALSI.
SNV - Scuola: MOIC80500Q prodotto il :23/09/2015 17:23:51
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Percorso formativo collegiale centrato sulle COMPETENZE CHIAVE, che affini la capacità dei docenti di svilupparle e valutarle. Coinvolgimento delle famiglie degli alunni della secondaria mirato a meglio adeguare le aspettative dei genitori alle potenzialità/competenza.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi individuati nell'area del Curricolo si correlano non solo con l'auspicato miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate, ma tendono a favorire una maggiore consapevolezza professionale soprattutto rispetto alle discipline per favorire il processo di insegnamento-apprendimento. Nell'area inclusione e differenziazione si intende puntare in particolare al potenziamento e alla valorizzazione delle capacità degli alunni dotati, ad evitare appiattimento e demotivazione, anche tenuto conto del background socio economico medio basso di provenienza. Nell'area Continuità e orientamento si punta specificamente a migliorare quest'ultimo al fine di garntire scelte consapevoli e realisticamnte correlate alle potenzialità.